“Donne Resistenti. 1936-1945” in una mostra l’omaggio alle donne che hanno combattuto i fascismi in tutta Europa

In il

Donne-Resistenti-1936-1945-mostra

Dopo l’esposizione al Museo Civico di Bari e le precedenti tappe in Francia e in Spagna, arriva a Ruvo di Puglia la mostra “Donne Resistenti. 1936-1945” organizzata dal Comune di Ruvo di Puglia-Assessorato alla Cultura insieme ad ANPI sez. Ruvo di Puglia.

La mostra fotografica e documentaria, che sarà visitabile dal 9 marzo al 3 maggio 2024 a Palazzo Caputi (in via Alcide De Gasperi 26), illustra il ruolo delle donne nella lotta antifascista durante l’opposizione al fascismo in Italia e Germania, la guerra civile in Spagna e la Resistenza europea, con particolare riferimento a quattro Paesi cui sono dedicate le sezioni della mostra: Spagna, Francia, Germania e Italia.

A inaugurare la mostra alle ore 18 di sabato 9 marzo nella sala conferenze del Museo di Libro a Palazzo Caputi sarà una conferenza introdotta dall’Assessora alla Cultura Monica Filograno che vedrà protagonisti la professoressa dell’Università di Bari Lea Durante con una lezione dedicata ad “Alba de Céspedes, una scrittrice a Radio Bari” e il dottor Vincenzo Colaprice di ANPI Ruvo di Puglia con un intervento su “Teodora Silenzi: una partigiana ruvese”.

Ospite della serata la professoressa Eva Gadaleta.

Saranno presenti il sindaco Pasquale Chieco e i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.

La mostra rimarrà visitabile per quasi due mesi sino a venerdì 3 maggio negli orari di apertura della Biblioteca Comunale e in alcune giornate in cui sono previste aperture straordinarie come la mattina del 25 aprile e quella del 1 Maggio.

Nel periodo di programmazione della mostra saranno organizzati incontri pubblici e approfondimenti storici su figure dell’antifascismo che integrano il racconto offerto dalla mostra, tra cui il 16 aprile la presentazione del libro di Giovanni Capurso La passione e le idee. La Puglia antifascista da Giuseppe Di Vagno a Giacomo Matteotti e il 23 aprile quella del libro di Pasquale Trizio 1943 guerra e liberazione.

Accesso libero alla mostra negli orari di apertura della biblioteca.
Sono previste aperture straordinarie e visite guidate.

Le scuole potranno visitarla avvalendosi anche della guida di referenti ANPI in giornate che saranno comunicate alle dirigenze scolastiche nei prossimi giorni.

Per info è prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca Comunale ai numeri: 0809507503 – 0809507501.

L’evento rientra tra le iniziative culturali programmate dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con ANPI sezione di Ruvo di Puglia per celebrare la Giornata Internazionale per i diritti delle donne dell’8 marzo e quella della Liberazione dell’Italia del 25 aprile.

L’organizzazione della mostra e delle relative iniziative culturali sono coordinate dalla Direttrice del Museo dott.ssa Teresa De Francesco.

Finanziata con il programma europeo Europe for Citizens, la mostra è parte del progetto MERME (Mujeres como elemento de resistencia de la memoria de Europa, «Le donne come elemento di resistenza della memoria d’Europa») promosso dalla Associación para la recuperación de la memoria historica, una ONG spagnola nata con il fine di cercare e recuperare i resti delle oltre 114.000 persone scomparse durante la dittatura franchista. Partner del progetto è l’ANPI che ha collaborato alla preparazione ed esecuzione della sezione italiana.


Palio del Viccio 2024: torna a Palo del Colle la storica cavalcata. Ecco il programma completo

In il

palio-del-viccio-2024-palo-del-colle

PALO DEL COLLE – Un’attesa trepidante accompagna la storica cavalcata, rendendo l’evento non solo un’icona locale ma anche richiamo per il turismo regionale e nazionale. Tra sfide equestri, sfilate carnevalesche, baby palio, artisti di strada e tanta musica, il Palio del Viccio quest’anno abbraccia l’inclusione come parola d’ordine, invitando tutti a sentirsi parte integrante di una comunità sempre più variegata.
Il Palio del Viccio è da sempre una delle manifestazioni più significative e attese della cittadina. Nel corso degli anni, ha guadagnato maggior rilevanza, diventando un appuntamento fisso nel calendario non solo locale ma anche regionale e nazionale. Un torneo, celebrato ogni anno nell’ultimo giorno di Carnevale che affonda le sue radici nella cultura contadina e nelle tradizioni popolari della terra di Palo del Colle, che conferisce all’evento non solo un carattere festoso, ma anche interessanti sfaccettature etnologiche e antropologiche.
«Sono orgoglioso del programma che abbiamo realizzato come amministrazione Comunale, – afferma il sindaco Tommaso Amendolara. – Sono convinto che anche quest’anno non solo i nostri concittadini ma anche tanti altri raggiungeranno Palo per vivere insieme le emozioni di questi 3 giorni intrisi di storia e divertimento».
La tre giorni di celebrazioni inizia con una maestosa sfilata carnevalesca, arricchita da artisti di strada, street band e carri allegorici, aprendo le porte a un’esperienza coinvolgente.
Inclusione è la parola chiave di quest’edizione, invitando tutti a sentirsi parte di questa straordinaria comunità. La diversità diventa una forza, unendo le persone nella condivisione di tradizioni secolari e perché no provare a mettere le basi per crearne di nuove.
Si parte domenica 11 febbraio alle 16.30 con una spettacolare sfilata carnevalesca. Artisti di strada, street band e carri allegorici animeranno le vie, dando inizio alle celebrazioni. In piazza Santa Croce, i cavalieri daranno il via alla competizione, ma l’attenzione non si concentrerà solo sugli adulti. Un’importante novità infatti è il baby palio, con la partecipazione di piccoli cavalieri che riceveranno la loro investitura.
Il lunedì sarà quindi dedicato al baby palio, con l’appuntamento alle 16 in piazza Santa Croce, seguito dalla benedizione della sella e da una mini gara equestre, che culminerà con la premiazione del baby cavaliere.
Martedì alle 15.30, sarà la volta della sfida dei fanti adulti, con una competizione che culminerà alle 19.00 con la premiazione di carri e cavalieri. Il gran finale sarà un concerto emozionante de I Cugini di Campagna alle ore 20.00, che chiuderà con maestria tre giorni intensi di festa e competizione.
Il Palio del Viccio 2024 si preannuncia come un’esperienza indimenticabile, dove la tradizione si mescola all’innovazione e l’inclusione diventa la chiave di un evento che unisce passato e presente. Una celebrazione autentica che coinvolge tutte le età, promettendo di lasciare nei cuori dei partecipanti il ricordo di tre giorni straordinariamente intensi e coinvolgenti.

IL PROGRAMMA:

DOMENICA 11 FEBBRAIO
ore 16.30
SFILATA CARNEVALESCA
con scuole, artisti di strada, street band, carri allegorici, cavalle e cavalieri. Partenza da piazzale Lenoci

ore 18.30
Dj set musicale a cura di Radio Rec Community

ore 19.30
Arrivo in piazza Santa Croce

ore 20.00
Investitura cavalieri e baby cavalieri

ore 20.30
Esibizione artisti di strada

LUNEDI’ 12 FEBBRAIO
ore 16.00
BABY PALIO
in piazza Santa Croce avvicinamento al mondo equestre, battesimo della sella, mini gara equestre – baby palio, premiazione dei baby cavalieri

MARTEDI’ 13 FEBBRAIO
ore 15.30
PALIO DEL VICCIO

ore 18.00
Intrattenimento musicale Radio Rec

ore 19.00
Premiazione cavalieri e carri

ore 20.00
I Cugini di Campagna in concerto (piazza Santa Croce)


Bari, la mostra “Contra Spem Spero. Storie dall’Ucraina” al Museo Civico

In il

Contra-Spem-Spero-Storie-dall-Ucraina

11 fotografi ucraini condividono i loro progetti documentaristici e artistici sulla vita durante il periodo della guerra regalando allo spettatore uno sguardo autentico ma mai senza speranza.

BARI – Dal 9 febbraio al 10 marzo 2024, dopo le tappe di Roma, Milano, Genova e Palermo, al Museo Civico di Bari sarà visitabile la mostra fotografica CONTRA SPEM SPERO. Storie dall’Ucraina.

11 fotografi ucraini – Lyubov Durakova, Nazar Furyk, Kateryna Aleksieienko, Alena Grom, Gera Artemova, Mykhailo Palinchak, Elena Subach, Pavlo Dorohoi, Serhiy Korovainyi, Dmytro Tolkachov, Volodymyr Petrov – condividono i loro progetti documentaristici e artistici sulla vita durante il periodo della guerra regalando allo spettatore uno sguardo autentico ma mai senza speranza.
La mostra è a cura di Kateryna Radchenko dell’Odesa Photo Days Festival (Odesa, Ucraina), organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia con il supporto della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, l’Ambasciata del Belgio in Italia (Presidenza del Consiglio dell’Unione europea) l’Ambasciata di Spagna in Italia, l’Ambasciata di Svezia in Italia e l’Ambasciata d’Ucraina in Italia. La mostra ha il patrocinio del Comune di Bari.

Fino al 10 marzo 2024 nello spazio dedicato alle mostre temporanee del Museo Civico di Bari attendono lo spettatore storie visive che vanno da quella della documentarista ucraina che si è arruolata nelle Forze Armate, a quella della gente di Kyiv che si confronta in uno spazio vitale profondamente segnato dalla guerra con una nuova “normalità”, fino al diario visivo personale dei rifugiati ucraini in Polonia.
Il titolo della mostra fa riferimento a un testo della poetessa classica ucraina Lesia Ukrainka, scritto nel 1890, un monologo dell’autrice che proclama lo spirito di speranza e di opposizione a tutti i problemi anche nelle circostanze più difficili.

La mostra è divisa in tre parti – la lotta, la speranza e l’indomani – che parlano ognuna della nuova realtà e dell’adattamento alla vita durante la guerra, della lotta per l’esistenza del Paese, delle esperienze traumatiche e della speranza che li spinge a continuare a vivere.

“La guerra in Ucraina infuria da nove anni e sono passati ormai due anni da quando la Russia ha lanciato un’invasione su larga scala. È difficile esprimere a parole il complicato mix di sentimenti provati dagli ucraini. Ritengo che le storie visive possano raccontare con maggiore precisione cosa significhi vivere in tempo di guerra e mantenere ancora la speranza nei nostri cuori”, afferma la curatrice Kateryna Radchenko.

“La fotografia è il mezzo più potente che ancora oggi ci permette di conoscere i nostri sentimenti in quanto rappresenta la metafora dello specchio. La fotografia è la finestra sulla storia nella sua dimensione materiale e, se correttamente interrogata, può essere uno strumento fondamentale per il tempo nel quale viviamo, utile a leggere il presente. Lo sguardo della mostra Contra Spem Spero ha la grande capacità di attraversare la storia attraverso i tanti colori del bianco e nero. Nelle opere esposte al Museo Civico di Bari l’uomo è al centro e con la sua forza prevale sulla verità storica”, dichiara l’Assessora alla Cultura del Comune di Bari Ines Pierucci.

“Sono lieto che la mostra Contra Spem Spero faccia tappa a Bari, una città non solo di grande importanza economica e culturale, ma anche un importante centro per la Chiesa ortodossa ucraina. La guerra russa contro l’Ucraina continua ancora imperterrita, ma la speranza dei nostri vicini europei di vivere in pace e sicurezza è ancora viva. È nostra responsabilità sostenere l’Ucraina nella sua lotta per la libertà e l’indipendenza finché sarà necessario. La nostra piena solidarietà va al popolo ucraino. Non dimentichiamoci di loro!”, sottolinea l’Ambasciatore tedesco Hans-Dieter Lucas.

“Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, l’impegno dell’Unione europea a fianco del popolo ucraino e degli artisti ucraini è stato fermo e costante. Il potere evocativo di queste immagini rafforza ancora di più la volontà di sostenere la resistenza ucraina per ripristinare la pace in Europa e avviare la ripresa post-bellica nel Paese”, afferma il Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Antonio Parenti.

“Il Belgio detiene attualmente la presidenza del Consiglio dell’Unione europea. Il 1° febbraio i capi dei governi dell’UE a 27 hanno confermato il loro sostegno all’Ucraina impegnandosi a stanziare un bilancio supplementare di 50 miliardi di euro. Questa decisione dimostra l’unità europea nel sostenere l’Ucraina fino a quando sarà necessario. Nel frattempo, abbiamo anche aperto la porta al percorso dell’Ucraina affinché diventi un membro a pieno titolo dell’UE. Durante la presidenza belga continueremo a lavorare su ulteriori misure, sperando di poter raggiungere la pace. Slava Ukraini!” sono le parole dell’Ambasciatore belga Pierre-Emmanuel De Bauw.

“La guerra ha colpito ancora una volta l’Europa. L’aggressione russa è inaccettabile e illegale. Dobbiamo sostenere instancabilmente l’Ucraina nella sua lotta per la libertà. L’Unione europea si è schierata all’unanimità per la libertà e la giustizia durante questa guerra, uniti possiamo fare grandi cose. Siamo più forti insieme!” è l’esortazione dell’Ambasciatore svedese Jan Björklund.

“La fotografia è una fissazione materiale delle immagini terribili della guerra che la Russia ha iniziato contro l’Ucraina, la guerra che non sceglie determinati obiettivi, ma distrugge tutto ciò che può essere distrutto: vite umane, cultura e storia del Paese. Attraverso la resistenza instancabile e l’incredibile eroismo, superando con dignità le prove della guerra, gli ucraini si stanno muovendo verso un nuovo livello di autocoscienza, autoidentificazione, statualità, soggettività mondiale. Ringraziamo tutti coloro che oggi, insieme al popolo ucraino, si stanno impegnando per fermare l’aggressione russa nel centro dell’Europa”, commenta l’Ambasciatore ucraino Yaroslav Melnyk.

“La guerra in suolo europeo, frutto di un’aggressione russa contro l’Ucraina, ha cambiato la nostra prospettiva sui conflitti bellici. Avevamo una visione distante dalle catastrofi di una guerra che non ci coinvolgeva direttamente. Ora, colpiti dagli orrori della guerra su un popolo fratello nel cuore dell’Europa, fissare lo sguardo su un atto di barbarie ingiustificato e sulla resistenza eroica del popolo ucraino ci rende solidali nel dolore e nella lotta. La fotografia cruda e diretta, fissa il desiderio di vita, di pace e di libertà di un popolo ingiustamente attaccato”, conclude l’Ambasciatore spagnolo Miguel Fernández-Palacios.

Odesa Photo Days è un festival internazionale di fotografia contemporanea e una piattaforma educativa con sede in Ucraina. L’ottava edizione del festival avrebbe dovuto svolgersi a Odesa dal 19 al 22 maggio 2022, ma è stata annullata a causa della guerra su larga scala iniziata dalla Russia contro l’Ucraina. Da allora il team del festival sta lavorando per diffondere la situazione in Ucraina e sostenere i fotografi documentaristi e gli artisti fotografi ucraini colpiti dalla guerra.

Nel corso del primo anno gli sforzi congiunti dell’Odesa Photo Days Festival e dei suoi partner internazionali hanno dato vita a più di 30 pubblicazioni su carta stampata e online, 24 mostre e più di 15 conferenze e presentazioni online.

Kateryna Radchenko è curatrice, ricercatrice di fotografia e docente. La sua ricerca si concentra sulla manipolazione, la propaganda e la fotografia vernacolare. Curatrice e fondatrice del Festival internazionale di fotografia contemporanea Odesa Photo Days. Dal 2009 è responsabile della ONG “Art Travel”. Ha studiato fotografia durante il programma di borse di studio a Villa Arson (Nizza, Francia), durante il programma Gaude Polonia (Varsavia; curatore – Adam Mazur) e al Museum of Photography (San Diego, USA). Ha studiato curatela presso l’organizzazione Intercult (Stoccolma, Svezia) e durante il progetto Curator’s Platform presso il PinchukArtCentre (Kyiv, Ucraina).
http://thephotodays.org/en/ Facebook: @odesaphotodays – Instagram: @odesaphotodays

CONTRA SPEM SPERO. Storie dall’Ucraina
A cura di Kateryna Radchenko
9 febbraio – 10 marzo 2024

Orario:
lunedì-venerdì, h. 9.30 – 13:30, 16:30 – 19:30
Sabato-domenica, h. 9:30 – 13:30
Vernissage venerdì 9 febbraio ore 18


Torna a Bari Wiki Loves Puglia, il concorso fotografico per la valorizzazione del patrimonio culturale e monumentale

In il

wiki loves puglia 2024

BARI – Il 4 gennaio 2024 alle 18:00 inaugureremo presso il Centro Polifunzionale Studenti (ex Palazzo delle poste) dell’Università degli studi di Bari la mostra fotografica dei vincitori della quinta edizione del concorso fotografico dedicato ai beni culturali Wiki Loves Puglia.

La mostra rimarrà esposta fino al 31 gennaio 2024 e seguirà gli orari di apertura del Centro (dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 20:30, sabato dalle 08:30 alle 18:00 e domenica dalle 09:00 alle 16:30).

Il vernissage vedrà la partecipazione di Nicola Amato, che ha realizzato nella sua vita professionale numerosi progetti sui monumenti e i beni artistici e culturali di Bari e Puglia, per discutere insieme di fotografia dei monumenti.

Wiki Loves Puglia è l’edizione regionale pugliese di Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico che potenzia la visibilità dei beni culturali e invita ciascuno a essere protagonista nel documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio comune. Il concorso ha il patrocinio della Regione Puglia ed è organizzato da Wikimedia Italia e Kaleidos con il contributo dell’ARET PugliaPromozione. A livello nazionale, Wiki Loves Monuments gode del patrocinio della FIAF: Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

L’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale: le edizioni nazionali e/o locali di Wiki Loves Monuments sono infatti promosse contemporaneamente dal 1º al 30 settembre in diversi Paesi del mondo. Nel 2012 è entrato nel Guinness dei primati come più grande concorso fotografico al mondo e ogni anno vengono caricate più di 130.000 fotografie, che vengono rilasciate con licenza libera e diventano patrimonio comune.

Wiki Loves Puglia 2021: Le Cesine, resti dei pescatori, di Angelo De Pascali, licenza CC-BY-SA 4.0

Grafica a cura di Chiara Danese / Gorjux Tridente Vivante


Elliott Erwitt Icons la mostra al Teatro Margherita di Bari

In il

Elliott Erwitt Icons la mostra al Teatro Margherita di Bari

Elliott Erwitt Icons
La mostra fotografica di uno dei più grandi fotografi di tutti i tempi

dal 28.12.2023 al 31.03.2024 prorogata fino al 12 maggio 2024
Teatro Margherita
Piazza IV Novembre – BARI

Elliott Erwitt Icons è la mostra che concentra la genialità di Elliott Erwitt e racchiude l’intero percorso della sua vita professionale attraverso le sue più celebri fotografie.

L’esposizione arriva per la prima volta a Bari, al Teatro Margherita ed è la prima mostra che rende omaggio a Elliott Erwitt dopo la sua scomparsa avvenuta lo scorso 29 Novembre 2023, all’età di 95 anni.

Icons è uno spaccato della storia e del costume, interpretati con l’ironia ineffabile di Erwitt e con la sua vena surreale, talvolta potentemente romantica.
Nel percorso espositivo si incontrano i famosi ritratti di Marilyn Monroe, di Che Guevara, di Kerouac, di Marlene Dietrich e fotografie che hanno fatto la storia, come il diverbio tra Nixon e Kruscev, il funerale di Kennedy, il grande match tra Frazier e Alì, così come le icone più amate dal pubblico per la loro forza romantica, come il ‘California Kiss’, o quelle più intime e private, come lo scatto della sua primogenita neonata, osservata sul letto dalla mamma.

ORARI:
da Lunedì a Giovedì dalle ore 10:00 alle 21:00
Venerdì – Sabato dalle ore 10:00 alle 22:00
Domenica dalle ore 10:00 alle 21:00
(La biglietteria chiude 30 minuti prima)

BIGLIETTI:
intero: € 10,00
under 30 | over 65: € 7,50
giornalisti/e con tesserino: € 7,50
guide turistiche con tesserino: € 7,50
ridotto insegnanti: € 7,50
ragazzi 8/17 anni: € 5,00
scuole: € 4,00
mercoledi universitario: € 6,00
Ridotto Famiglia 1 (2 adulti + 2 ragazzi) : € 25,00
Ridotto Famiglia 2 (1 adulto + 2 ragazzi) : € 15,00
GRUPPI: € 8,00 (min 15 persone, con prenotazione. Per ogni 15 visitatori, il 16º avrà un biglietto omaggio).

CATALOGO: € 29,00

INGRESSO GRATUITO: Persone con disabilità e loro accompagnatori. Bambini fino ai 7 anni. Giornalisti con tesserino in corso di validità che abbiano fatto richiesta di accredito stampa almeno 48h prima tramite una mail all’indirizzo press@elliotterwittbari.it con i dati necessari: nome e cognome, testata, e-mail. L’accredito necessita di una conferma da parte dello staff e non è valido nelle giornate del sabato, della domenica e dei festivi.

>>>Acquista biglietti

www.elliotterwittbari.it


Presepe Sospeso a Locorotondo

In il

presepe sospeso locorotondo

In ognuno di noi, alcuni dei ricordi più magici legati alla nostra infanzia riguardano certamente il Natale: gli addobbi, l’albero, le luci, il calore della famiglia, i doni da scartare e… il presepe! Con i suoi immancabili personaggi, le sue atmosfere, le liturgie, che ogni anno tentiamo di riprodurre in un’atmosfera di attesa quasi perfetta, sempre uguale.

Il PRESEPE SOSPESO è una installazione fotografica, riproduzione del presepe tradizionale ricontestualizzato nel mondo attuale: il territorio di Locorotondo e della Valle d’Itria offre all’obiettivo del fotografo Silvestro Simeone inediti scenari in cui i personaggi del presepe vengono immortalati. Sono i locorotondesi stessi a mettere in scena, in questa installazione artistica “diversamente tradizionale”, pose e mestieri che rimandano alle loro quotidiane occupazioni.

Circa quaranta immagini fotografiche saranno dunque esposte sopra le nostre teste per tutto il periodo natalizio, tra le bianche vie del Centro storico di Locorotondo (Largo Piave, Corso Umberto, Via Morosini, Largo Mazzini e Largo San Rocco), per un progetto che vede la direzione artistica di Mirco Matarante e che è stato reso possibile grazie al contributo di tante attività commerciali e ricettive.

OPENING venerdì 1° dicembre alle ore 19:00.

Silvestro Simeone, fotografo professionista, vive e lavora in Valle d’Itria da oltre dieci anni, al netto di una breve ma determinante parentesi a Bologna, dove ha lavorato fra tutti per Yoox. Ha esposto le sue foto in diverse occasioni: “La maschera del vero” (Notte Bianca di Arte Fiera Bologna, 2016), “Astr/Azione” (Vivolo Bianchetti Bologna, 2017), “FOOD” (U Jùse Locorotondo, 2018), “Abramo” (U Jùse Locorotondo, 2018), “Contempo of Photo” Festival (Bari-Conversano, 2022). Vanta anche diverse pubblicazioni: “San Rocco – Processione di mezzodì” (Pietre Vive Editore, 2015), “L’uno accanto all’altro” (Pietre Vive Editore con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia, 2022), ADI Index Design 2022 (per il progetto ESSERI URBANI).

Mirco Matarante (classe 1988) è un artista e designer dalla produzione molto eterogenea. Alla formazione accademica segue una ricerca dai forti accenti sperimentali che gli consente di avvicinarsi a tecniche e materiali differenti: con un passato da graffitista, spazia dalla scultura alla pittura alle installazioni, pur mantenendo un rapporto speciale con la modellazione della ceramica. Co-fondatore del progetto Dunae di Cisternino, attualmente vive e lavora in Valle d’Itria.

INGRESSO LIBERO

dal 1° dicembre 2023 al 14 gennaio 2024
Corso Umberto – Via Morosini – Largo Mazzini
Locorotondo (Bari)
Tutto il giorno (installazione fotografica open air)
Info 3475095929


BARIcode – Festival scientifico cittadino, il programma

In il

baricode 2023 festival scientifico cittadino

BARIcode – Edizione zero

Dal 23 al 27 ottobre: mostre
23-24-25 ottobre: laboratori, incontri e rappresentazioni

Bari
Dal 23 al 27 ottobre 2023, Bari diventerà il palcoscenico di una straordinaria celebrazione della conoscenza e della ricerca scientifica!

BAR|Code nasce da un’iniziativa culturale congiunta tra CNR, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, INFN, LUM, Arti, Accademia delle Belle Arti, Conservatorio Niccolò Piccinni.
In questa edizione zero, verranno esplorate le meraviglie della divulgazione scientifica attraverso laboratori didattici, mostre, incontri, e tanto altro.
L’obiettivo dell’evento è diffondere la passione per la scienza, trasmettere la conoscenza e promuovere la collaborazione tra diverse realtà.

Scopri gli eventi:

Evento di apertura – PNRR ON STAGE come la comunità barese partecipa alla ripresa
17:00 – 20:30
Concerto di Gaia Gentile
23 Ottobre
20:30 – 21:30
Teatro Piccinni

“Mostre” – Esposizioni fotografiche, pomologiche, robotiche e d’architettura.
“Microrganismi straordinari”
23 – 27 Ottobre
10:00 – 19:00
Fortino Sant’Antonio (Ingresso dal Lungomare Imperatore Augusto

Mostra fotografica: “Diramazioni (Branchings)”
Mostra pomologica: “Biodiversità e risorse genetiche in agricoltura”
Edilizia verde: “Nature-based solutions in edilizia”
Architettura verde: “Fiber trees”
23 – 27 Ottobre
10:30 – 16:30
Area Territoriale della Ricerca CNR di Bari

“Mettiamo Radici” – Laboratori didattici nelle scuole elementari con piantumazione di alberi.
23-24-25 Ottobre
09:00 – 12:00

“HEPscape – Alle Radici della Ricerca” – Un’escape room sulla ricerca sulle particelle elementari.
23-24-25 Ottobre
09:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
Urban center

“La Forza, la Resilienza e la Crescita” – Simposio FuturoINAREA “WONDER POSTER” & Orienteering UNIBA
23-24-25 Ottobre
08:30 – 13:30
Cittadella Mediterranea della Scienza

“Musicarte” – Some digital notes on the nature’s kingdoms
24 Ottobre
17:00-19:00
Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali

“Salotti Verdi” – Un the con i ricercatori
24-25 Ottobre
18:00 – 19:00
Bar e librerie (Liberrima, Portineria 21, Caffè Portineria, Officine Clandestine, Salvatore Petriella – Pasticceria Café & Bistrot)

“Evento Finale di Chiusura” – Concerto “The Sacred Mount” di Giovannangelo De Gennaro
25 Ottobre
20:00-22:00
Cattedrale di Bari

Non mancare!


World Press Photo torna al Teatro Margherita di Bari

In il

world press photo 2023 bari teatro margherita

WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION – 66ª edizione
13 Ottobre / 10 Dicembre 2023
Teatro Margherita, Bari

La più importante mostra al mondo di foto­giornalismo.
Nata nel 1955 e con base ad Amsterdam, la Fondazione World Press Photo si distingue per essere una delle maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnata nella tutela della libertà di informazione, inchiesta ed espressione, promuovendo in tutto il mondo il fotogiornalismo di qualità. Oltre ad offrire un ampio portfolio di attività comunicative, educative e di ricerca, la World Press Photo Foundation vanta il concorso di fotoreportage più prestigioso al mondo con la partecipazione annuale di oltre 6.000 fotoreporter, provenienti dalle maggiori testate editoriali mondiali come Reuters, AP, The New York Times, Le Monde, El Paìs per nominarne solo alcuni.

 Per la sua 66ª edizione, il concorso ha visto 3.752 fotografi provenienti da 127 paesi per un totale di 60.448 fotografie.
 Quest’anno la “giuria globale” 2023 è stata presieduta da Brent Lewis.

Per offrire un equilibrio geografico e aumentare il livello di rappresentanza internazionale, quest’anno la World Press Photo Foundation ha lanciato una nuova strategia di valutazione, modificando l’impostazione del concorso e lavorando con un sistema che permette di offrire un ampio sguardo su tutte le regioni del mondo: Africa, Asia, Europa, Nord e Centro America, Sud America, Sud-est asiatico e Oceania.
Nel 2023, quindi, il processo di selezione si è svolto in più turni, coinvolgendo per prime le giurie “regionali” e infine giungere ai finalisti, scelti da una giuria globale. Il nuovo modello del concorso è in grado di fornire una piattaforma in cui è possibile ascoltare una molteplicità di voci e storie, diventando uno specchio che riflette il mondo intero.
Per questo speciale anniversario, l’esposizione si arricchisce di una nuova mostra inedita Iconic Images: gli scatti iconici dei più importanti fotoreporter al mondo. Una selezione di fotografie, premiate come World Press Photo of the Year dal 1955 al 2023, che hanno catturato alcuni dei momenti più salienti della storia recente.

Con l’acquisto del biglietto di World Press Photo Exhibition, si potrà accedere gratuitamente alla mostra Iconic Images.

Teatro Margherita
piazza IV Novembre, Bari

ORARI
Da Lunedì a Giovedì: 10.00 – 21.00

Venerdì – Sabato: 10.00 – 22.00

Domenica: 10.00 – 21.00

(La biglietteria chiude 30 minuti prima)

BIGLIETTI:
TICKET INTERO: € 10,00
UNDER 30 | OVER 65: € 7,50
GIORNALISTI/E CON TESSERINO: € 7,50
GUIDE TURISTICHE CON TESSERINO: € 7,50
SCUOLE: € 4,00
MERCOLEDÌ UNIVERSITARIO: € 5,00
GRUPPI: € 7,50
 (min 15 persone, con prenotazione. Per ogni 15 visitatori, il 16º avrà un biglietto omaggio).
INGRESSO GRATUITO:
– diversamente abili e loro accompagnatori
– ragazzi sotto i 12 anni
– giornalisti con tesserino in corso di validità*
*La richiesta va inviata con almeno 48 ore di anticipo indicando nome e cognome, telefono, testata sulla quale uscirà il servizio, eventuali tempistiche e richieste per la sua realizzazione all’indirizzo press@worldpressphotobari.it


A Sannicandro di Bari, torna la Sagra delle Olive con la sua 38ª edizione

In il

programma sagra olive sannicandro 2023

Sagra delle Olive – 38ª Edizione
venerdì 6 sabato 7 e domenica 8 Ottobre 2023
Sannicandro di Bari

Regina della rassegna: l’Oliva Termite, prodotto pregiato dell’olivicultura pugliese, riconoscibile per la caratteristica forma tondeggiante e le particolari proprietà organolettiche, quali il sapore, la fragranza, la sua polpa consistente e il suo colore da verde a violaceo nero.
L’Oliva Termite si raccoglie manualmente, non ancora matura, e va avviata entro 48 ore alla lavorazione in salamoia e alla conservazione con sale, aceto, olio extra vergine di oliva, spezie, erbe ed estratti naturali. Dolce al palato se consumata al naturale, mentre si esalta in un retrogusto leggermente amarognolo se conservata in salamoia. Ideale per accompagnare gli aperitivi, il suo utilizzo è ideale in cucina nella preparazione di focacce, panzerotti, condimenti per primi piatti e secondi a base di pesce.

PROGRAMMA:

– VENERDI’ 6 OTTOBRE
ore 10:00 Istituto Don Bosco
A tu per tu con le tipicità della cucina pugliese (Incontro)
ore 19:00 Castello Normanno Svevo
Sannicandro, città dell’olio e dell’oliva dolce (Convegno)
ore 20:00 Castello Normanno Svevo
Contadini meridiani (Inaugurazione mostra fotografica)

– SABATO 7 OTTOBRE
ore 19:00 Castello Normanno Svevo
Olive e olio: Dall’antipasto al dolce (Degustazione)
ore 21:00 Piazza Castello
No Wall – Pink Floyd Tribute Band (Concerto)

– DOMENICA 8 OTTOBRE
ore 21:00 Piazza Castello
DONATELLA RETTORE in Concerto


Frida Kahlo. Una vita per immagini in mostra ad Alberobello

In il

Frida Kahlo Una vita per immagini Alberobello

FRIDA KAHLO
UNA VITA PER IMMAGINI
24 giugno – 8 ottobre prorogata fino al 15 ottobre 2023
Casa Pezzolla, Piazza XXVII Maggio
ALBEROBELLO (BARI)

Prorogata fino al 15 ottobre – La mostra fotografica conquista Alberobello e i suoi visitatori con circa 10.000 presenze

“Frida Kahlo. Una vita per immagini” è il titolo della mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alberobello, e organizzata da Bass Culture srl e Rjma Progetti culturali in collaborazione con Locus Festival e Diffusione Italia International, che sarà aperta al pubblico dal 24 giugno all’8 ottobre 2023.

Con oltre 100 scatti di alcuni maestri della fotografia del primo Novecento, per la maggior parte originali, la mostra intende ricostruire le vicende che hanno caratterizzato la vita controcorrente di Frida Kahlo e indagare le ragioni per le quali è diventata un’icona femminile a livello internazionale.

L’esposizione è allestita ad Alberobello nel Museo del Territorio – Casa Pezzolla, protetto dall’UNESCO e costituito da 15 trulli comunicanti, dove l’unicità dell’architettura rurale si incontrerà con le immagini di Frida e della sua Casa Azul a Città del Messico, diventata oggi il visitatissimo Museo Frida Kahlo.

“Frida Kahlo. Una vita per immagini” si conclude con un video che raccoglie le poche immagini filmate della grande artista messicana. Nella sala di accoglienza e di uscita è presentata una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul, che, dopo la sua morte, Diego Rivera donò allo stato messicano per creare il Museo Frida Kahlo.

Tutto il percorso espositivo è accompagnato da un’audioguida a disposizione di tutti i visitatori, inclusa nel biglietto. Il catalogo, curato da Vincenzo Sanfo, è edito da Papiro Art.

La mostra sarà affiancata da eventi collaterali come il concerto di MAX GAZZÈ con l’Orchestra della Notte della Taranta il 30 giugno in largo Martellotta, l’esibizione di Frida Bollani Magoni il 7 agosto al Trullo Sovrano e da una serie di appuntamenti letterari organizzati dall’Associazione Culturale Spine all’interno della suggestiva Casa Pezzolla.

BIGLIETTI
Intero: € 12,00 comprensivo di audioguida.
Ridotto (all’ingresso) € 10,00 per gruppi di almeno 10 persone e titolari di apposite convenzioni.
Ridotto speciale (all’ingresso) € 5,00 per ragazzi/e da 6 a 18 anni e residenti nel Comune di Alberobello.
Gratuito per minori di 6 anni, disabili con accompagnatore, giornalisti accreditati.

>>>Acquista Biglietti

Info:
Tel./Whatsapp +39 3939639865