“Il gusto dell’artigianalità” omaggio ai gesti di casari e cartapestai al Carnevale di Putignano

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il gusto dell artigianalità marco varoli

È dedicata al saper fare la mostra “Il gusto dell’artigianalità” del fotografo Marco Varoli, un omaggio ai gesti che da sempre contraddistinguono il comune di Putignano, ovvero quelli legati alla produzione del formaggio e delle celebri maschere di cartapesta

Il Carnevale rappresenta una festa collettiva in cui la tradizione delle maestranze incontra lo spirito del tempo: da qui nasce la mostra personale del fotografo Marco Varoli, una narrazione ispirata alla cultura del saper fare e pensata in occasione dell’edizione 2020 del Carnevale di Putignano.

Il progetto dal titolo “Il gusto dell’artigianalità”, ideato e sostenuto dall’azienda Caseificio Palazzo, sarà visibile all’interno del chiostro del Palazzo Comunale nei giorni 19/23/25/29 febbraio, dalle 9.00 alle 17.00. Dodici dittici, tra ritratti, scene di lavoro e still life, raccontano le similitudini tra due delle più celebri forme di produzione artigianale tipiche della Murgia barese: la produzione di latticini e quella delle maschere di cartapesta.
Le fotografie, scattate all’interno del laboratorio di produzione dei formaggi e negli spazi dell’hangar del maestro cartapestaio storico protagonista del Carnevale più antico d’Europa, valorizzano tutta la fantasmagoria del backstage. Con lo sguardo del reporter, Marco Varoli omaggia la perizia della gestualità e la poesia della tradizione, fattori che caratterizzano l’artigianato a tutti i livelli, sia agroalimentare che artistico.

Marco Varoli (1983), è un fotografo di food e still life. Dopo aver inaugurato il suo studio a Milano, nel 2018, ha ampliato il suo campo professionale all’advertising ottenendo incarichi per progetti e campagne pubblicitarie di marchi riconosciuti a livello globale: tra gli altri, Cioccolati Italiani, Veuve Clicquot, e Iwc Watches. Nel 2015 e nel 2017, il lavoro di Marco Varoli è stato selezionato per il concorso Internazionale FoodPhotoFestival a Vejle, in Danimarca, che raggruppa i migliori food photographers del mondo. Nel 2016 le sue fotografie sono state pubblicatienel volume “Wild Mixology”, con Wooding Wild Lab, edito Mondadori. Nel 2019 è stato tra i cinque finalisti del concorso FoodPhotoFestival, con una serie in anteprima del libro “Finché c’è Trippa” di Diego Rossi e Barbara Giglioli, per Guido Tommasi Editore. Dal 2012 Marco Varoli lavora a un progetto fotografico personale, “IDFood”: è una ricerca visiva delle personalità degli chef e dell’espressione della loro cucina. Dallo stesso anno collabora con il Caseificio Palazzo.
Dal 1957 Caseificio Palazzo produce formaggi di qualità a partire da latte proveniente da selezionati allevamenti della Murgia barese. La storia della famiglia Palazzo, oggi alla terza generazione nella conduzione dell’azienda, comincia con un piccolo laboratorio a Putignano, dove si trova ancora oggi esportando in ventisei paesi del mondo. Caseificio Palazzo coniuga al futuro la tradizione lanciando prodotti innovativi, nuove linee biologiche e importanti certificazioni di qualità. I suoi latticini sono espressione autentica di una tradizione attenta ai valori nutrizionali e alla filiera di produzione.


Al Castello Svevo di Bari la mostra “Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità”

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Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità castello svevo bari

Dopo il successo riscosso a Singapore e alla Fondazione Dino Zoli di Forlì, il progetto “Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità” approda dal 15 febbraio 2020 al 30 marzo 2020 al Castello Svevo di Bari in una veste rinnovata dedicata al territorio pugliese.

La mostra, promossa da Direzione Regionale Musei Puglia, Dino Zoli Group, DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli, è curata da Gigliola Foschi e Nadia Stefanel con opere realizzate da Cosmo Laera, Luca Marianaccio e Pio Tarantini, tre fotografi italiani che si sono fatti portavoce nel mondo della cultura, della storia e della ricchezza dei luoghi che caratterizzano la nostra regione.

«I tre autori – spiega Nadia Stefanel – sono stati invitati dalla DZ Engineering e dalla Fondazione Dino Zoli, punto di riferimento culturale di Dino Zoli Group, a fotografare sei siti storici illuminati dalla DZ Engineering, da Castel del Monte all’Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia, dall’Abbazia di San Leonardo di Siponto alla Cripta della Cattedrale di Otranto. Un lavoro su commissione, volutamente affidato ad artisti appartenenti a diverse generazioni, che si è trasformato in “altro”: ogni autore ha messo infatti in questi scatti la sua ricerca e la sua arte, offrendo lo spaccato di un Paese capace di guardare al futuro senza dimenticare la propria storia».

«Sei luoghi – aggiunge Gigliola Foschi – interpretati e narrati inseguendo una luce che svela e rivela, osservati nel tempo dilatato del crepuscolo, momento del cambiamento e dell’intimità, sospeso tra giorno e notte, tra una luce naturale in declino e una luce artificiale che avanza e crea nuove relazioni».
«La mostra sarà – aggiunge Mariastella Margozzi – l’evento di accoglienza all’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace”, promosso dalla CEI, al quale parteciperanno i vescovi cattolici di venti Paesi che si affacciano sul ‘Mare Nostrum’. In occasione di questa importante iniziativa che si terrà al Castello Svevo di Bari dal 17 al 24 febbraio la mostra presenterà al mondo le bellezze dei monumenti pugliesi»

«Ci auguriamo – concludono Monica Zoli e Roberto Grilli, rispettivamente Amministratore Unico e Direttore Generale della DZ Engineering – che la mostra sia in grado di suscitare l’interesse dei visitatori, dimostrando loro come l’illuminazione possa fare la differenza nella valorizzazione di diverse location che esse siano cattedrali, edifici storici o siti archeologici».

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 15 febbraio alle ore 17.30, è realizzata in collaborazione con Ambasciata d’Italia a Singapore, EuroCham, Camera di commercio italiana a Singapore (ICCS).

La Mostra sarà visitabile fino al 30 marzo 2020 con lo stesso biglietto di entrata al Castello, con le medesime modalità di accesso e secondo gli orari vigenti (chiuso il martedì).

Per informazioni: pm-pug.castellosvevo@beniculturali.it, mbac-pm-pug.castellosvevo@mailcert.beniculturali.it, http://musei.puglia.beniculturali.it

Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità in Puglia

Mostra promossa dalla Direzione Regionale Musei Puglia, DZ Group, DZ Engineering, Fondazione Dino Zoli
A cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel
Castello Svevo di Bari, Sala Federico II
Piazza Federico II, 4, 70122 Bari
15 febbraio – 30 marzo 2020

Inaugurazione: sabato 15 febbraio 2020, ore 17.30

Ingresso gratuito all’inaugurazione previa prenotazione via mail entro il 13 febbraio p.v., ore 9.00:
pm-pug.ufficioeventi@beniculturali.it

Orari di apertura della mostra:
L’esposizione sarà visitabile fino al 30 marzo 2020 ed è inclusa nella visita del Castello Svevo di Bari con lo stesso biglietto di entrata, con le medesime modalità di accesso e secondo gli orari vigenti (chiuso il martedì).

PER INFORMAZIONI:

Castello Svevo di Bari
Piazza Federico II, 4, 70122 Bari
pm-pug.castellosvevo@beniculturali.it
mbac-pm-pug.castellosvevo@mailcert.beniculturali.it
https://musei.puglia.beniculturali.it

DZ Engineering
Viale Bologna 288, Forlì
Tel. +39 0543 1917350
info@dz-e.com
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Fondazione Dino Zoli
Viale Bologna 288, Forlì
Tel. +39 0543 755770
info@fondazionedinozoli.com
www.fondazionedinozoli.com
https://www.facebook.com/fondazionedinozoli/
https://www.instagram.com/fondazionedinozoli/


“FOLLIE D’AMORE” Cupido arriva a Bari per San Valentino

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follie d'amore san valentino a bari

FOLLIE D’AMORE – CUPIDO ARRIVA A BARI PER SAN VALENTINO

SPETTACOLO MUSICALE & MOSTRA FOTOGRAFICA
…con il flauto d’oro di Leonardo Grittani…

Promosso dall’Associazione Italo Spagnola Acis Bari, dal canale Bari Vale e dall’Associazione di promozione sociale Bari e i Colori del Mondo, con il patrocinio di Radio Bari e del Municipio I di Bari, Follie d’Amore è il titolo del progetto che si realizzerà il 14 Febbraio 2020 presso l’AncheCinema a Bari, in un dialogo intenso fra le Arti: dalla Musica alla Fotografia, Dalla Danza alla Poesia, il tutto con un grande denominatore comune: L’Amore.

Leonardo Grittani, direttore artistico di Acis Bari, ideatore del progetto, flautista e direttore d’orchestra barese si trasformerà in questa notte magica nel nostro Cupido che con il suo flauto d’oro trasporterà il pubblico in un emozionante viaggio fra le più grandi melodie d’Amore rivestendo sia la parte più angelica che quella più demoniaca e passionale del Divino Eros, rompendo le barriere artistiche di genere e stile.

Accanto a lui sul palco tante sorprese ed ospiti d’eccezione con repertori vari dalla Classica al Pop, dalle celebri colonne sonore all’Opera fino ad arrivare a Disney passando per Piazzolla di cui Leonardo Grittani presenterà l’ultimo suo lavoro discografico edito da OnClassical.

Un Amore visto a 360 gradi arricchito dalla presenza itinerante in tutto il Teatro AncheCinema di una Mostra Fotografica a cura di APS Bari e i colori del Mondo, risultato del primo concorso fotografico internazionale “ I Sensi dell’Amore” che mira a riconoscere l’Amore sotto tutte le sue sinestetiche sfaccettature.

La selezione delle migliori 20 fotografie è stata affidata ad una giuria composta da 4 fotografi professionisti Massimo Cangelli , Pio Meledandri , Roberto Sibilano e Giuseppe Tangorra ; la storica d’arte Rosanna Mele e la delegata Regionale per la Puglia della FIAF Tiziana Rizzi.

Per rendere ancora più vero questo intenso dialogo tra le Arti , la Presidente dell’Aps Bari e i colori del Mondo Rossella Mele e Antonella Sardelli presidente di Acis BARI premieranno i primi 3 classificati sul palco durante lo spettacolo condotto da Agnese Lieggi per Bari Vale.

Un evento per amare, per sognare e lasciarsi trasportare dalle emozioni…


Mostra fotografica “Wiki Loves Puglia 2019”

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wiki loves puglia 2019

Wiki Loves Puglia è un concorso fotografico aperto a tutti i cittadini che ha lo scopo di arricchire Wikipedia con immagini del patrimonio culturale. Quest’anno sono state caricate 913 fotografie ed hanno partecipato 65 persone, con 18 enti che hanno autorizzato più di 350 monumenti.

Dal 21 dicembre al 31 gennaio 2020 sarà esposta presso la Sala del Colonnato del palazzo della città metropolitana di Bari la mostra fotografica di Wiki Loves Puglia 2019 e degli scatti più belli di Wiki Loves Monuments 2018.
Rimarrà accessibile dal Martedì al Sabato dalle 9 alle 19 e la Domenica dalle 9 alle 13.

Siete tutti invitati all’inaugurazione, che si terrà il 21 dicembre alle 17 e sarà un’occasione importante per festeggiare e per svelare e premiare i vincitori di questa edizione del concorso fotografico, oltre che a fare un piccolo riepilogo su quali siano le caratteristiche del concorso e sui progressi fatti sino ad oggi.

La mostra raccoglie foto stupende del grande patrimonio che abbiamo nel nostro Paese. Le fotografie partecipanti al concorso sono utilizzate principalmente per arricchire Wikipedia ed i suoi progetti fratelli e costituiscono un valore inestimabile non per il progetto, ma per un percorso ormai mondiale mirato all’importanza dell’open source e al contributo che ogni cittadino può dare per contribuire all’accessibilità gratuita alle fonti di informazione.

Wiki Loves Puglia è l’edizione regionale, organizzata da Wikimedia Italia e associazione cinefotografica Kaleidos, dedicata solo alla Puglia del concorso Wiki Loves Monuments, nato nel 2010, popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa. Ad oggi partecipano più di 50 Paesi a livello globale ed il concorso è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo. Nel 2018 le immagini caricate sono state più di un milione.

La mostra ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia, della città metropolitana di Bari (che ci ospita), del comune di Bari e della FIAF.


Sàp-a la Mùrgǝ (Sulla Murgia) mostra fotografica

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sap a la murge sulla murgia mostra fotografica

Il progetto Sàp-a la Mùrgǝ consiste in un allestimento fotografico sul paesaggio murgiano che evidenzia i suoi motivi cromatici, geometrici e minimalisti. Gli scatti, realizzati durante tutto l’anno e coprendo le quattro stagioni, rappresentano la Murgia nella sua totalità, dal paesaggio carsico più brullo e aspro a distese verdeggianti, dalla spoglia Murgia invernale a quella florida del periodo primaverile. La mostra sarà visitabile dal 20 dicembre al 6 gennaio negli orari di apertura della Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea Domenico Cantatore di Ruvo di Puglia. Sàp-a la Mùrgǝ è una locuzione vernacolare di uso comune (gli anglofoni dicono slang) per localizzare uno o più luoghi all’interno dell’altopiano delle Murge. Per questo motivo qualsiasi punto al suo interno viene definito “sulla Murgia”. È curioso, però, il gioco di parole che involontariamente si crea: sàp-a può essere inteso in maniera bivalente: “su alla” e “circa, a riguardo di”. L’intento è smuovere la coscienza di chi è ancora ignaro della particolarissima bellezza del nostro paesaggio. L’iniziativa è patrocinata da Comune di Ruvo di Puglia, Pro Loco UNPLI Ruvo di Puglia e Verso Sud festival con la collaborazione di Tenuta Tedone Consolini, Agriturismo Coppa, Edil Ruvo Vitale, Masseria La Ferrata, Freestate Risto Pub, ITEL, Azienda agricola Mazzone. CHI SIAMO Màdő è un’associazione culturale nata dalla passione per la fotografia, per l’avventura e il pericolo di quattro amici: Donato Anselmi, Domenico Mastandrea, Marco Volpe (fondatori, dalle cui iniziali prende il nome l’associazione) e Angelo Di Gioia. Trekking notturni nelle parti più selvagge e meno bazzicate della Murgia, levatacce in punti impensabili in riva al mare, infinite attese tra le pietre di vecchi ruderi silenziosi, sono alcune delle imprese compiute pur di portare a casa qualche scatto ed una storia da raccontare. Di qui l’esigenza di approfondire e condividere la conoscenza delle arti e delle tecniche fotografiche, il desiderio di organizzare anche escursioni, corsi, workshop e allestimenti fotografici. Dalla nascita (novembre 2017), Màdő collabora con diverse realtà in ambito culturale, attraverso reportage o allestimenti fotografici, tessendo una fitta rete di partnership con, ad esempio, il Talos Festival, Luci e Suoni d’Artista, il nuovo Teatro Comunale e tanti altri.


“1968/1969 quegli anni – fotografie di Arturo Cucciolla” in mostra al Museo Civico

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arturo cucciolla 1968 1969 quegli anni

Il giorno 13 dicembre 2019 nel Museo Civico di Bari alle ore 18,00 si inaugurerà la Mostra “1968/1969 quegli anni – fotografie di Arturo Cucciolla” organizzata dal Comune di Bari e dal Museo Civico di Bari e prodotta dal Consorzio IDRIA scrl.

Mostra e catalogo hanno il patrocinio di A.N.P.I., A.R.C.I. Puglia, A.R.C.I. Bari, C.G.I.L. Puglia, C.G.I.L. Bari.

Progetto di allestimento della mostra è curato da Nicola Amato, Francesco Carofiglio e Arturo Cucciolla.

Il catalogo, a cura di Arturo Cucciolla e Mario Adda editore con progetto grafico di Sabina Coratelli, contiene, oltre a tutte le fotografie messe in mostra, i
testi critici di Maruzza Capaldi, Mario Capanna, Aldo Iori, Uliano Lucas, Pasquale Martino e Nicola Signorile.

Il giorno 14 dicembre 2019 nel Museo Civico di Bari alle ore 10,30 si terrà un incontro al quale parteciperanno gli autori dei testi del catalogo insieme all’autore delle fotografie.

Nel corso della mostra, che durerà fino al 19 gennaio 2020, si terranno, presso il Museo Civico di Bari, i seguenti incontri:

– Sabato 21 dicembre 2019 alle ore 17,30
“1968/1969 quegli anni a Bari” con Tommaso Fiore, Pasquale Martino, Alba Sasso, Vito Savino

– Venerdi 10 gennaio 2020 alle ore 17,30
“1968/1969 teatro e musiche” con Pasquale Bellini, Pierfranco Moliterni e Fabrizio Versienti

– Venerdi 17 gennaio 2020 alle ore 17,30
“1968/1969 cinema” con Enzo Augusto

• Le fotografie selezionate per la mostra sono state tutte scattate nel biennio 1968-1969; alcune furono stampate in quegli anni e finirono pubblicate su giornali e riviste, mentre altre circolarono nell’ambiente del Movimento Studentesco, utilizzate anche per mostre “militanti”. 

• A distanza di tanti anni, in occasione del cinquantenario, l’autore ha potuto riprendere i negativi ed estrarne una selezione perché a suo tempo, con una diligenza poi perduta, aveva classificato i negativi, conservandoli in un archivio con una numerazione che rimandava ad un elenco, contenente i dati relativi ai temi, ai luoghi e alle date. 

• Diventato docente universitario, l’autore, lavorando con i giovani allievi, ha registrato il loro modo di fotografare e, confrontandolo col suo, ha maturato l’idea, accolta con curiosità ed interesse, di mostrare come, cosa e perché fotografava quando aveva vent’anni come loro. 

• Valeva, dunque, la pena di trasmettere, con una mostra e con un’adeguata pubblicazione, questo piccolo patrimonio di fotografie quale testimonianza tecnica e culturale, ma anche politica, del modo di fotografare di un giovane studente di Architettura in “quegli anni”. 

• La scelta fondamentale della mostra è la volontà di dare testimonianza di un biennio: non il solo “sessantotto”, cioè, ma i due anni “sessantotto-sessantanove” insieme; insomma, le lotte di operai e studenti in stretto legame, in un quadro di tumultuoso e, poi si è visto, di irreversibile cambiamento della società. 

• L’insieme di immagini e scritti, prescelti con una decisa scelta di campo e di parte e perciò “partigiana”, rilanciano alla necessità di un impegno futuro per un più completo e sistematico ordinamento consapevole della memoria, quale presupposto fecondo e necessario per la costruzione del futuro.


San Nicolaiv – San Nicola come non l’avete mai visto!

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SanNicolaiv San Nicola come non l avete mai Visto

Dal 06 al 09 dicembre sullo schermo della sala centrale del Museo Civico di Bari e dall’imbrunire in poi, sulla facciata di un palazzo in via Colaguagnano, verranno proiettati a ciclo continuo, documentari mai visti prima:

• San Nicola Morphing, viaggi attraverso l’iconografia con la ricostruzione scientifica del volto di San Nicola

• Intervista a San Nicola – un divertente dialogo fra Gianni Ciardo e San Nicola (interpretato dall’attore Franco Blasi)

• Documentario della BBC sulla ricostruzione del volto del Santo con l’intervento del Prof. Franco Introna e tanti altri

• Video – mostra collettiva di fotografi baresi che hanno documentato il culto di San Nicola negli anni

• Foto di San Nicola nel mondo – Video mostra curata da Nicola Amato e Nino Lavermicocca

• Video Sanda Necole dell’Associazione Culturale Terrae con Voce di Rocco Chiummarulo e regia di Nicola Amato

• San Nicola di Mira, i luoghi visitati dai 62 marinai nel 1087. Ad arricchire l’offerta totalmente gratuita, nata dalla volontà di Lorenzo Belviso – Editore di Radio PoPizz, la preziosa collaborazione di Nicola Amato e la disponibilità del Museo Civico sono previsti due concerti:

• Quello inaugurale, alle 18.00 del 6 Dicembre, con la musica dei “Barincanto” che proporranno un repertorio di brani popolari legati al culto di San Nicola, oltre ai classici della tradizione Barese.

• Domenica 8 Dicembre dalle 18.30 il fantastico concerto di Natale del coro tutto al femminile “Epiphonus” diretto dal Maestro Antonio Di Maso.

Anche i concerti sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.


“Suggestioni di Puglia” mostra fotografica a cura di Roberto Sibilano e Clarissa Lapolla

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suggestioni di puglia

Si terrà sabato 30 novembre alle ore 12.00, nella Chiesa S. Agostino a Carbonara l’inaugurazione di “Suggestioni di Puglia”, la mostra fotografica a cura di Roberto Sibilano e Clarissa Lapolla, artisti affermati a livello nazionale e internazionale, che offrono la Puglia vista con i loro occhi, con le suggestioni, i colori e i movimenti della vita quotidiana catturati in scatti suggestivi e unici

L’esposizione fotografica realizzata con il contributo del IV Municipio è visitabile sino a domenica 8 dicembre:

30 novembre e 1° dicembre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00;

2-3-4-5 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00;

6-7-8 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

La mostra sarà arricchita dalle performance dei danzatori dell’ asd “The studio” e sarà inaugurata da Giuseppe Cascella, presidente della Commissione Cultura del Comune di Bari.


“PERSIA” mostra fotografica di Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano

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persia mostra fotografica antoncecchi ariano

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE
propone il 26 novembre nell’ex Palazzo delle Poste a Bari
il vernissage della mostra fotografica “PERSIA”
di Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano.
Ore 18:30 – Aula Leogrande – Piazza Cesare Battisti.
Fino al 6 dicembre.
Ingresso Libero.

Suggestioni letterarie e visive a cura
della scrittrice Francesca Palumbo.
Recitazione degli attori Francesca Balducci e Rino Di Bartolo.
A cura di Pio Meledandri –

Interverranno:
Stefano Bronzini – Rettore dell’Università di Bari
Ines Pierucci – Assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Bari
Pio Meledandri – Presidente Associazione Culturale Artiemiele

“L’Iran è uno dei paesi che ha fatto la storia del mondo antico.
Una civiltà che ha mediato le culture orientali con quelle occidentali ed ha così permesso lo sviluppo del pensiero filosofico, scientifico e artistico dell’umanità e della nostra Europa.
Nonostante questo, il suo popolo è un popolo che ha sofferto dominazioni straniere lunghe e soffocanti, spietati regimi, sfruttamento economico e politico da parte dei paesi cosiddetti evoluti. Come sempre al di là delle idee politiche è il popolo a soffrire la fame, le guerre e la restrizione della libertà.
Quando nel 2013 abbiamo scelto di affrontare un viaggio in questa terra, la cultura dominante in occidente lo descriveva come paese pericoloso, di regime, nemico dell’Occidente e del Cristianesimo. Molti ci hanno sconsigliato, avvertito e messo in guardia. L’esperienza è stata entusiasmante.
Il contatto con la gente del luogo felice e stimolante.
Ancora una volta una lezione di vita e un avvertimento a come utilizzare l’informazione.
L’Iran non è una meta turistica comune, ancor meno lo era sei anni fa. L’idea di rendere pubbliche le nostre sensazioni condividendo le fotografie unico documento della nostra esperienza, è nata subito, ma via via rimandata. Al rientro dal viaggio, con la presidenza di Rohani e di Obama e il patto sul nucleare, si era aperta una nuova stagione e sembrava che i rapporti tra questo paese e l’occidente fossero destinati a rifiorire. La nostra visita aveva portato fortuna! Purtroppo, gli sviluppi recenti della politica internazionale ci hanno riportato nelle tenebre.
Anche per questo motivo sentiamo ancora più forte la necessità
di far sentire più vicino un popolo, demonizzato nella concezione corrente dei media, ma sostanzialmente aperto e amico nelle persone comuni, un popolo che fa parte della nostra storia.
Un motivo ancora più comune e sicuramente condiviso da tanti è quello di proporre il ‘viaggio’ come mezzo di conoscenza, di scambio, di avvicinamento tra persone diverse.
Un momento di abbattimento delle diffidenze,
delle barriere che ti consente all’occorrenza di accogliere
chi ti ha accolto. Non è necessario a nostro avviso essere fotoreporter da world press per sensibilizzare la gente.
Può servire anche fare i turisti non troppo per caso.”

Novembre 2019
Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano


Scatti di Poesia: mostra fotoletteraria nel Palazzo della Corte di Noci

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scatti di poesia 2019 noci

Giovedì 7 novembre, alle ore 19:00, al Palazzo della Corte di Noci (Bari), sarà inaugurata la sesta edizione di Scatti di poesia.

La mostra fotoletteraria, curata da Lino Angiuli e da Giuseppe Pavone e realizzata dall’Agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari sarà fruibile gratuitamente ai visitatori.

“Scatti di poesia” propone sguardi rivolti al paesaggio italiano: angoli, visioni, aspetti particolari, resi emblematici da artisti della parola e della fotografia, abbinati e “incrociati” al fine di stimolare attenzioni paesaggistiche e attivare sguardi creativi.

Vi aspettiamo, presso il Palazzo della Corte, in piazza Plebiscito a Noci.