Mostra fotografica “Wiki Loves Puglia 2019”

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wiki loves puglia 2019

Wiki Loves Puglia è un concorso fotografico aperto a tutti i cittadini che ha lo scopo di arricchire Wikipedia con immagini del patrimonio culturale. Quest’anno sono state caricate 913 fotografie ed hanno partecipato 65 persone, con 18 enti che hanno autorizzato più di 350 monumenti.

Dal 21 dicembre al 31 gennaio 2020 sarà esposta presso la Sala del Colonnato del palazzo della città metropolitana di Bari la mostra fotografica di Wiki Loves Puglia 2019 e degli scatti più belli di Wiki Loves Monuments 2018.
Rimarrà accessibile dal Martedì al Sabato dalle 9 alle 19 e la Domenica dalle 9 alle 13.

Siete tutti invitati all’inaugurazione, che si terrà il 21 dicembre alle 17 e sarà un’occasione importante per festeggiare e per svelare e premiare i vincitori di questa edizione del concorso fotografico, oltre che a fare un piccolo riepilogo su quali siano le caratteristiche del concorso e sui progressi fatti sino ad oggi.

La mostra raccoglie foto stupende del grande patrimonio che abbiamo nel nostro Paese. Le fotografie partecipanti al concorso sono utilizzate principalmente per arricchire Wikipedia ed i suoi progetti fratelli e costituiscono un valore inestimabile non per il progetto, ma per un percorso ormai mondiale mirato all’importanza dell’open source e al contributo che ogni cittadino può dare per contribuire all’accessibilità gratuita alle fonti di informazione.

Wiki Loves Puglia è l’edizione regionale, organizzata da Wikimedia Italia e associazione cinefotografica Kaleidos, dedicata solo alla Puglia del concorso Wiki Loves Monuments, nato nel 2010, popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa. Ad oggi partecipano più di 50 Paesi a livello globale ed il concorso è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo. Nel 2018 le immagini caricate sono state più di un milione.

La mostra ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia, della città metropolitana di Bari (che ci ospita), del comune di Bari e della FIAF.


Sàp-a la Mùrgǝ (Sulla Murgia) mostra fotografica

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sap a la murge sulla murgia mostra fotografica

Il progetto Sàp-a la Mùrgǝ consiste in un allestimento fotografico sul paesaggio murgiano che evidenzia i suoi motivi cromatici, geometrici e minimalisti. Gli scatti, realizzati durante tutto l’anno e coprendo le quattro stagioni, rappresentano la Murgia nella sua totalità, dal paesaggio carsico più brullo e aspro a distese verdeggianti, dalla spoglia Murgia invernale a quella florida del periodo primaverile. La mostra sarà visitabile dal 20 dicembre al 6 gennaio negli orari di apertura della Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea Domenico Cantatore di Ruvo di Puglia. Sàp-a la Mùrgǝ è una locuzione vernacolare di uso comune (gli anglofoni dicono slang) per localizzare uno o più luoghi all’interno dell’altopiano delle Murge. Per questo motivo qualsiasi punto al suo interno viene definito “sulla Murgia”. È curioso, però, il gioco di parole che involontariamente si crea: sàp-a può essere inteso in maniera bivalente: “su alla” e “circa, a riguardo di”. L’intento è smuovere la coscienza di chi è ancora ignaro della particolarissima bellezza del nostro paesaggio. L’iniziativa è patrocinata da Comune di Ruvo di Puglia, Pro Loco UNPLI Ruvo di Puglia e Verso Sud festival con la collaborazione di Tenuta Tedone Consolini, Agriturismo Coppa, Edil Ruvo Vitale, Masseria La Ferrata, Freestate Risto Pub, ITEL, Azienda agricola Mazzone. CHI SIAMO Màdő è un’associazione culturale nata dalla passione per la fotografia, per l’avventura e il pericolo di quattro amici: Donato Anselmi, Domenico Mastandrea, Marco Volpe (fondatori, dalle cui iniziali prende il nome l’associazione) e Angelo Di Gioia. Trekking notturni nelle parti più selvagge e meno bazzicate della Murgia, levatacce in punti impensabili in riva al mare, infinite attese tra le pietre di vecchi ruderi silenziosi, sono alcune delle imprese compiute pur di portare a casa qualche scatto ed una storia da raccontare. Di qui l’esigenza di approfondire e condividere la conoscenza delle arti e delle tecniche fotografiche, il desiderio di organizzare anche escursioni, corsi, workshop e allestimenti fotografici. Dalla nascita (novembre 2017), Màdő collabora con diverse realtà in ambito culturale, attraverso reportage o allestimenti fotografici, tessendo una fitta rete di partnership con, ad esempio, il Talos Festival, Luci e Suoni d’Artista, il nuovo Teatro Comunale e tanti altri.


“1968/1969 quegli anni – fotografie di Arturo Cucciolla” in mostra al Museo Civico

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arturo cucciolla 1968 1969 quegli anni

Il giorno 13 dicembre 2019 nel Museo Civico di Bari alle ore 18,00 si inaugurerà la Mostra “1968/1969 quegli anni – fotografie di Arturo Cucciolla” organizzata dal Comune di Bari e dal Museo Civico di Bari e prodotta dal Consorzio IDRIA scrl.

Mostra e catalogo hanno il patrocinio di A.N.P.I., A.R.C.I. Puglia, A.R.C.I. Bari, C.G.I.L. Puglia, C.G.I.L. Bari.

Progetto di allestimento della mostra è curato da Nicola Amato, Francesco Carofiglio e Arturo Cucciolla.

Il catalogo, a cura di Arturo Cucciolla e Mario Adda editore con progetto grafico di Sabina Coratelli, contiene, oltre a tutte le fotografie messe in mostra, i
testi critici di Maruzza Capaldi, Mario Capanna, Aldo Iori, Uliano Lucas, Pasquale Martino e Nicola Signorile.

Il giorno 14 dicembre 2019 nel Museo Civico di Bari alle ore 10,30 si terrà un incontro al quale parteciperanno gli autori dei testi del catalogo insieme all’autore delle fotografie.

Nel corso della mostra, che durerà fino al 19 gennaio 2020, si terranno, presso il Museo Civico di Bari, i seguenti incontri:

– Sabato 21 dicembre 2019 alle ore 17,30
“1968/1969 quegli anni a Bari” con Tommaso Fiore, Pasquale Martino, Alba Sasso, Vito Savino

– Venerdi 10 gennaio 2020 alle ore 17,30
“1968/1969 teatro e musiche” con Pasquale Bellini, Pierfranco Moliterni e Fabrizio Versienti

– Venerdi 17 gennaio 2020 alle ore 17,30
“1968/1969 cinema” con Enzo Augusto

• Le fotografie selezionate per la mostra sono state tutte scattate nel biennio 1968-1969; alcune furono stampate in quegli anni e finirono pubblicate su giornali e riviste, mentre altre circolarono nell’ambiente del Movimento Studentesco, utilizzate anche per mostre “militanti”. 

• A distanza di tanti anni, in occasione del cinquantenario, l’autore ha potuto riprendere i negativi ed estrarne una selezione perché a suo tempo, con una diligenza poi perduta, aveva classificato i negativi, conservandoli in un archivio con una numerazione che rimandava ad un elenco, contenente i dati relativi ai temi, ai luoghi e alle date. 

• Diventato docente universitario, l’autore, lavorando con i giovani allievi, ha registrato il loro modo di fotografare e, confrontandolo col suo, ha maturato l’idea, accolta con curiosità ed interesse, di mostrare come, cosa e perché fotografava quando aveva vent’anni come loro. 

• Valeva, dunque, la pena di trasmettere, con una mostra e con un’adeguata pubblicazione, questo piccolo patrimonio di fotografie quale testimonianza tecnica e culturale, ma anche politica, del modo di fotografare di un giovane studente di Architettura in “quegli anni”. 

• La scelta fondamentale della mostra è la volontà di dare testimonianza di un biennio: non il solo “sessantotto”, cioè, ma i due anni “sessantotto-sessantanove” insieme; insomma, le lotte di operai e studenti in stretto legame, in un quadro di tumultuoso e, poi si è visto, di irreversibile cambiamento della società. 

• L’insieme di immagini e scritti, prescelti con una decisa scelta di campo e di parte e perciò “partigiana”, rilanciano alla necessità di un impegno futuro per un più completo e sistematico ordinamento consapevole della memoria, quale presupposto fecondo e necessario per la costruzione del futuro.


San Nicolaiv – San Nicola come non l’avete mai visto!

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SanNicolaiv San Nicola come non l avete mai Visto

Dal 06 al 09 dicembre sullo schermo della sala centrale del Museo Civico di Bari e dall’imbrunire in poi, sulla facciata di un palazzo in via Colaguagnano, verranno proiettati a ciclo continuo, documentari mai visti prima:

• San Nicola Morphing, viaggi attraverso l’iconografia con la ricostruzione scientifica del volto di San Nicola

• Intervista a San Nicola – un divertente dialogo fra Gianni Ciardo e San Nicola (interpretato dall’attore Franco Blasi)

• Documentario della BBC sulla ricostruzione del volto del Santo con l’intervento del Prof. Franco Introna e tanti altri

• Video – mostra collettiva di fotografi baresi che hanno documentato il culto di San Nicola negli anni

• Foto di San Nicola nel mondo – Video mostra curata da Nicola Amato e Nino Lavermicocca

• Video Sanda Necole dell’Associazione Culturale Terrae con Voce di Rocco Chiummarulo e regia di Nicola Amato

• San Nicola di Mira, i luoghi visitati dai 62 marinai nel 1087. Ad arricchire l’offerta totalmente gratuita, nata dalla volontà di Lorenzo Belviso – Editore di Radio PoPizz, la preziosa collaborazione di Nicola Amato e la disponibilità del Museo Civico sono previsti due concerti:

• Quello inaugurale, alle 18.00 del 6 Dicembre, con la musica dei “Barincanto” che proporranno un repertorio di brani popolari legati al culto di San Nicola, oltre ai classici della tradizione Barese.

• Domenica 8 Dicembre dalle 18.30 il fantastico concerto di Natale del coro tutto al femminile “Epiphonus” diretto dal Maestro Antonio Di Maso.

Anche i concerti sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.


“Suggestioni di Puglia” mostra fotografica a cura di Roberto Sibilano e Clarissa Lapolla

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suggestioni di puglia

Si terrà sabato 30 novembre alle ore 12.00, nella Chiesa S. Agostino a Carbonara l’inaugurazione di “Suggestioni di Puglia”, la mostra fotografica a cura di Roberto Sibilano e Clarissa Lapolla, artisti affermati a livello nazionale e internazionale, che offrono la Puglia vista con i loro occhi, con le suggestioni, i colori e i movimenti della vita quotidiana catturati in scatti suggestivi e unici

L’esposizione fotografica realizzata con il contributo del IV Municipio è visitabile sino a domenica 8 dicembre:

30 novembre e 1° dicembre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00;

2-3-4-5 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00;

6-7-8 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

La mostra sarà arricchita dalle performance dei danzatori dell’ asd “The studio” e sarà inaugurata da Giuseppe Cascella, presidente della Commissione Cultura del Comune di Bari.


“PERSIA” mostra fotografica di Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano

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persia mostra fotografica antoncecchi ariano

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE
propone il 26 novembre nell’ex Palazzo delle Poste a Bari
il vernissage della mostra fotografica “PERSIA”
di Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano.
Ore 18:30 – Aula Leogrande – Piazza Cesare Battisti.
Fino al 6 dicembre.
Ingresso Libero.

Suggestioni letterarie e visive a cura
della scrittrice Francesca Palumbo.
Recitazione degli attori Francesca Balducci e Rino Di Bartolo.
A cura di Pio Meledandri –

Interverranno:
Stefano Bronzini – Rettore dell’Università di Bari
Ines Pierucci – Assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Bari
Pio Meledandri – Presidente Associazione Culturale Artiemiele

“L’Iran è uno dei paesi che ha fatto la storia del mondo antico.
Una civiltà che ha mediato le culture orientali con quelle occidentali ed ha così permesso lo sviluppo del pensiero filosofico, scientifico e artistico dell’umanità e della nostra Europa.
Nonostante questo, il suo popolo è un popolo che ha sofferto dominazioni straniere lunghe e soffocanti, spietati regimi, sfruttamento economico e politico da parte dei paesi cosiddetti evoluti. Come sempre al di là delle idee politiche è il popolo a soffrire la fame, le guerre e la restrizione della libertà.
Quando nel 2013 abbiamo scelto di affrontare un viaggio in questa terra, la cultura dominante in occidente lo descriveva come paese pericoloso, di regime, nemico dell’Occidente e del Cristianesimo. Molti ci hanno sconsigliato, avvertito e messo in guardia. L’esperienza è stata entusiasmante.
Il contatto con la gente del luogo felice e stimolante.
Ancora una volta una lezione di vita e un avvertimento a come utilizzare l’informazione.
L’Iran non è una meta turistica comune, ancor meno lo era sei anni fa. L’idea di rendere pubbliche le nostre sensazioni condividendo le fotografie unico documento della nostra esperienza, è nata subito, ma via via rimandata. Al rientro dal viaggio, con la presidenza di Rohani e di Obama e il patto sul nucleare, si era aperta una nuova stagione e sembrava che i rapporti tra questo paese e l’occidente fossero destinati a rifiorire. La nostra visita aveva portato fortuna! Purtroppo, gli sviluppi recenti della politica internazionale ci hanno riportato nelle tenebre.
Anche per questo motivo sentiamo ancora più forte la necessità
di far sentire più vicino un popolo, demonizzato nella concezione corrente dei media, ma sostanzialmente aperto e amico nelle persone comuni, un popolo che fa parte della nostra storia.
Un motivo ancora più comune e sicuramente condiviso da tanti è quello di proporre il ‘viaggio’ come mezzo di conoscenza, di scambio, di avvicinamento tra persone diverse.
Un momento di abbattimento delle diffidenze,
delle barriere che ti consente all’occorrenza di accogliere
chi ti ha accolto. Non è necessario a nostro avviso essere fotoreporter da world press per sensibilizzare la gente.
Può servire anche fare i turisti non troppo per caso.”

Novembre 2019
Ettore Antoncecchi e Mirka Ariano


Scatti di Poesia: mostra fotoletteraria nel Palazzo della Corte di Noci

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scatti di poesia 2019 noci

Giovedì 7 novembre, alle ore 19:00, al Palazzo della Corte di Noci (Bari), sarà inaugurata la sesta edizione di Scatti di poesia.

La mostra fotoletteraria, curata da Lino Angiuli e da Giuseppe Pavone e realizzata dall’Agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari sarà fruibile gratuitamente ai visitatori.

“Scatti di poesia” propone sguardi rivolti al paesaggio italiano: angoli, visioni, aspetti particolari, resi emblematici da artisti della parola e della fotografia, abbinati e “incrociati” al fine di stimolare attenzioni paesaggistiche e attivare sguardi creativi.

Vi aspettiamo, presso il Palazzo della Corte, in piazza Plebiscito a Noci.


“Popoli in movimento”: al Museo Civico la mostra fotografica di Francesco Malavolta

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popoli in movimento francesco malavolta

“Popoli in movimento”: da domani al Museo Civico la mostra fotografica di Francesco Malavolta

Si svolgerà a partire da domani, giovedì 31 ottobre, e fino al 3 novembre, presso il Museo Civico in strada Sagges a Bari vecchia, “Popoli in movimento”, la mostra fotografica del giornalista Francesco Malavolta, curata dall’associazione Mama Africa, che gode del patrocinio dell’assessorato comunale al Welfare.

L’inaugurazione è fissata per domani alle ore 10, alla presenza dell’assessora Francesca Bottalico, di Maurizio Moscara, Marina Schirone ed Elvira Zaccagnino, con un saluto dell’autore in videoconferenza. Nell’occasione saranno presentate le attività dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari in tema di immigrazione.
 
Nelle giornate della mostra si terranno una serie di appuntamenti dedicati al fenomeno migratorio, tra i quali spicca la presentazione del libro “Passi di pietra” di Margriet Ruurs con immagini di Nizar Ali Badr (la Meridiana edizioni), ritenuto da Papa Francesco uno dei migliori 10 testi per ragazzi al mondo. La presentazione, in programma sabato 2 novembre  a partire dalle ore 18.30, vedrà  interventi affidati ai rappresentanti di diverse associazioni culturali straniere.
 
L’evento si pone l’obiettivo di mettere in luce la difficile situazione che vivono i migranti: donne, uomini, bambini costretti a fuggire, e spesso a morire, a causa di politiche volte a respingere invece che ad accogliere, e raccogliere preziose testimonianze sulla loro esperienza.
 
Orari della mostra:
 
· giovedì 31 ottobre: ore 10.00 – 18.00;
· venerdì 1 e sabato 2 novembre: ore 10.00 – 19.00;
· domenica 3 novembre: ore 10.00 – 14.00.


“L’alba di un nuovo anno” mostra fotografica

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l alba di un nuovo anno mostra

Il giorno 6 ottobre 2019 presso il Castello Normanno Svevo di Sannicandro, verrà inaugurata la collettiva fotografica “L’alba di un nuovo anno” dell’Associazione di promozione sociale Bari e i colori del Mondo.
La collettiva a cura di Vito Lepore è alla sua terza edizione e ha riscontrato un notevole afflusso di pubblico nelle edizioni precedenti.
Nella loro semplicità, gli scatti sono ricchi di emozioni che ognuno dei fotoamatori ha provato nell’ammirare il sole che sorge sul mare, sulla città. I riflessi del sole nell’acqua, le mille sfumature di colore delle nuvole.. qualcuno si è spinto anche un po’ oltre con l’immaginazione, pensando all’alba come ad una donna in attesa o un fiore che sboccia o due mani di diverso “colore” che si intrecciano.
Tra gli espositori anche i piccoli amici dell’Apleti Onlus che hanno interpretato a loro modo l’inizio di un nuovo giorno: l’alba con gli occhi di chi sa cosa sia la Rinascita e ne fa Vita.
Durante tutta la settimana, la collettiva fotografica sarà affiancata dalla mostra “Angoli del passato” che l’Ute di Sannicandro allestirà in occasione della festa dei nonni.
Sarà possibile visitare la mostra tutte le mattine dalle 9:30 alle 11:00 e i pomeriggi dalle 17:30 alle 20:00.
In particolare, martedi 8 ottobre a partire dalle 18:15, Roberto Romano presenterà il libro della scrittrice Celestina Carofiglio ,con la partecipazione di Santa Vetturi e Paola Potenza , dal titolo “I colori del cuore e dell’anima”, accompagnato dalle voci recitanti di Benedetta Lusito, Milena De Lauro.
INGRESSO LIBERO


ANIMA MEA Festival 2019: tutti gli appuntamenti dell’ XIª edizione

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anima mea festival 2019

Un serbatoio di libertà
di Gioacchino De Padova

È un’edizione più ricca del solito, con 14 diverse produzioni, proposte in 24 concerti, una Mostra fotografica 
e le consuete Passeggiate d’Arte.
Con Anima Mea 2019 restiamo affezionati all’idea che negli anni abbiamo costruito: musiche antiche e musiche nuove, accostate sulla base di una loro affinità intima, emotiva.
La strada è quella che oggi viene chiamata HIP – Historical Informed Performance, cioè i modi di suonare che si avvalgono di conoscenze storiche, delle tecniche e degli strumenti antichi e delle partiture originali. È un tema cresciuto nel mondo della musica rinascimentale e barocca; oggi però coinvolge tutti i repertori, perché ogni musica sia realizzata riproducendo i più diversi mondi sonori.
Questa scelta costituisce la nostra ricerca di connessioni espressive tra vocabolari musicali diversi che con lingue apparentemente lontane tornano a dire le stesse cose di sempre, ciò che riemerge, come un fiume carsico, lungo la storia della musica occidentale: l’incontro fra poesia e suono, la rincorsa fra grammatiche strutturate ed estro improvvisativo, l’utopia del cantare con gli strumenti.
L’altro terreno della nostra ricerca è il luogo, l’edificio, la cornice architettonica dei nostri concerti, la pietra, la volta e lo spazio d’aria che costruiscono il suono insieme alle voci e agli strumenti. Su questo obbiettivo abbiamo incontrato la sintonia operativa con molti partners: il Museo Diocesano di Molfetta, la Parrocchia Cattedrale di Bari, il Museo Civico di Bari, il Museo Archeologico di Santa Scolastica, il Teatro Curci di Barletta.
Hanno poi preso forma alcune preziose collaborazioni artistiche: con Spirito (Lione) e l’Institute Grenoble (Napoli) per realizzare una prima esecuzione assoluta del nostro compositore in residenza, con Barion Festival, con il Conservatorio Cimarosa di Avellino, con la Fondazione Casa de Mateus (Lisbona), con la Fondazione Petruzzelli.
Ci vediamo ai concerti, immaginando insieme che si possa avverare la profezia visionaria di un grande scrittore del secolo scorso:

[…] quanto più meccanico diventa il modo di vivere, tanto più indispensabile deve diventare la musica. Verrà un giorno in cui […] conservarla come possente e intatto serbatoio di libertà dovrà essere il compito più importante della vita intellettuale futura. La musica è la vera storia vivente dell’umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c’è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.

Elias Canetti, La provincia dell’uomo. Quaderni di appunti 1942-1972

PROGRAMMA:

Concerti
Tutti gli appuntamenti dell’XI edizione

De L’infinito
Venerdi, 4 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Sabato, 5 ottobre, 20:30, Napoli, Institute Grenoble

Lunedi, 7 ottobre, 20:00, Lione, Chapelle de St Bruno

Folies
Martedì, 15 ottobre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Mercoledi, 16 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Sacro Lusitano
Venerdi, 18 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Jácaras
Domenica, 20 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Martedi, 22 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Burrasche e Bizzarrie
Giovedi, 24 ottobre, 20:30, Barletta, Chiesa della SS Trinità

Venerdi, 25 ottobre, 19:00, Bitetto, Chiesa di San Domenico

A due Tastiere
Sabato, 26 ottobre, 20:30, Molfetta, Chiesa di Sant’Andrea

Domenica, 27 ottobre, 19:27, Bari, Chiesa di San Gaetano

Memories
Lunedi, 28 ottobre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Martedi, 29 ottobre, 20:30, Bari, Teatro Petruzzelli

Plaudite
Domenica, 3 novembre, 20:19, Bari, Chiesa di San Giacomo

Lunedi, 4 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

La Capona
Martedi, 5 novembre, 20:30, Mola di Bari, Teatro van Westerhout

Mercoledi, 6 novembre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Il Gioco della Cieca
Venerdi, 8 novembre, 20:11, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 9 novembre, 20:30, Molfetta, Museo Diocesano

La Copla perdida
Venerdi, 15 novembre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 16 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Cantabo Domino
Sabato, 7 dicembre, 20:30, Barletta, Chiesa di San Pasquale

Domenica, 8 dicembre, 20:00, Bitetto, Santuario del Beato Giacomo

Concerti per le scuole
Orfeo ragazzi

I 2 Orfei
Lunedi, 11 novembre, 10:00, Bitetto, Chiesa di Santa Maria La Veterana

Seconda Prattica
Lunedi, 18 novembre, 10:00, Barletta, Teatro Curci

Lunedi, 25 novembre, 10:00, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Passeggiate d’arte
nei giorni di concerto, un’ora prima dell’inizio

A cura di:
Pugliarte (Bari)
Consorzio Idria (Bari)
Archeobarletta (Barletta)
Lilli Di Vincenzo (Teatro Curci)
Cooperativa FeART (Molfetta)
Libera Università Domenico Guaccero (Palo del Colle)
Associazione Archeolaba – Presidio del Libro (Bitetto)

Mostra fotografica

Due finestre sul mondo
da venerdì 4 a domenica 13 ottobre, Bari, Museo Civico