“Il paesaggio tra realtà e interpretazione” a Palazzo Pesce mostra personale di Claudio Fezza

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Il paesaggio tra realta e interpretazione palazzo pesce

Da sabato 25 agosto a domenica 2 settembre 2018 Palazzo Pesce ospita Il paesaggio tra realtà e interpretazione, personale di Claudio Fezza. Una mostra d’arte in Puglia di un artista romano che ha deciso di vivere in un antico borgo medievale per farsi ispirare dalla sua atmosfera magica e arcaica. E dalla sua natura.

I colori, i profumi e le forme della terra sono i protagonisti de Il paesaggio tra realtà e interpretazione: i quadri, realizzati con la tecnica dell’acquerello su tavola di legno, sono intimi dialoghi dall’eleganza essenziale e senza fronzoli. Ma pure intense riflessioni sullo stato attuale dell’ambiente che ci circonda. Fezza denuncia la presenza invasiva dell’uomo, lo squilibrio del rapporto che ha con il Creato, e il suo urlo di protesta è fatto di colori caldi accostati a colori freddi, di tratti plastici derivati dal suo passato di scultore. I paesaggi così dipinti evocano una molteplicità di stati d’animo e diventano una preghiera laica, potente e delicata al tempo stesso, che va oltre il credo personale di ciascuno.

INGRESSO LIBERO

Info: 3931340912 – palazzopesce@yahoo.it

 


50ª edizione della mostra-concorso di arte contemporanea «Il Pendio»

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il pendio mostra corato

Al via la 50esima edizione della mostra-concorso di arte contemporanea «Il Pendio» che, ormai da mezzo secolo a questa parte, chiama a raccolta i giovani pittori del Mezzogiorno nel centro storico di Corato, in provincia di Bari. L’edizione 2018 è in programma dal 22 al 27 agosto in piazza Abbazia, su iniziativa della Pro Loco Quadratum. Presentato nella sala giunta della Città Metropolitana di Bari, «Il Pendio», come da tradizione, si rivolge ad artisti che non abbiano superato i 40 anni di età entro il 2 luglio prossimo, data di consegna delle opere.

Fra le novità 2018, due sezioni nuove di zecca: una dedicata alla grafica e l’altra all’illustrazione, che vanno ad aggiungersi alla storica sezione destinata alla pittura, qualsiasi sia la tecnica scelta dall’autore. Cinque, invece, i premi in palio, con un assegno da 1.500 euro per il concorrente che si aggiudicherà il gradino più alto del podio.

Programma:
22 Agosto | Premiazione e Inaugurazione mostra
24 Agosto | Quartet Melody – concerto di fiati
26 Agosto | musica dal vivo a cura di Pietro Catucci (violino) e Francesco Amatulli (violoncello)
27 Agosto | Fuori Libri nel Borgo Antico con Michele Giangrande, Vitantonio Lillo e Raffaele Fiorella.“

La mostra sarà allestita in Largo Abbazia tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00.


La mostra “Altre Stanze Anni ‘50 e ‘60, opere dalle raccolte della Banca d’Italia” nel Castello Svevo di Bari

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Altre Stanze Anni 50 e 60 opere dalle raccolte della Banca dItalia

Venerdì 20 luglio 2018 alle ore 17:30 presso la sala Federico II del Castello Svevo di Bari sarà inaugurata la mostra “Altre | Stanze Anni ‘50 e ‘60, opere dalle raccolte della Banca d’Italia”.

Saranno qui esposte al pubblico oltre quaranta opere di trentacinque artisti italiani, raccolte per l’occasione e provenienti da varie sedi italiane della Banca d’Italia. Destinate precedentemente agli uffici di rappresentanza, tali opere vengono oggi ricondotte alla più giusta unità di visione, mostrando la loro non scontata rilevanza in quanto testimonianza del passaggio nell’arte italiana dalla fase figurativa a quella astratto – informale, nel corso dei due decenni di maggior sviluppo creativo per la nostra cultura artistica.

Da Lucio Fontana a Franco Angeli, da Renato Guttuso a Corrado Cagli, da De Chirico a Mambor, la mostra presenta dipinti e sculture che hanno segnato l’arte contemporanea del nostro Paese, rileggendo i fermenti culturali di almeno due generazioni di artisti, la distruzione di molti dei valori interiori preesistenti e la forte volontà di crearne di nuovi. Il catalogo, pubblicato dalla Banca d’Italia, sarà fornito ai visitatori su contributo volontario e i fondi così raccolti saranno destinati al restauro di opere d’arte provenienti dal Castello.

Aperta al pubblico fino al 15 ottobre, la mostra osserverà i seguenti orari: ore 8:30 – 19:30 (ultimo ingresso ore 18:30); chiusura settimanale: martedì.


“TOO MUCH esagerata(Mente)” mostra d’arte contemporanea

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too much esageratamente

MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA
TOO MUCH esagerata(Mente)
PALAZZO MARCHESALE – PINACOTECA FRANCESCO NETTI—SANTERAMO IN COLLE (BA)
Piazza Garibaldi, Santeramo in Colle, Italia
Promossa da OFFICINE STAND BY, A SANTERAMO IN COLLE (BA)
Vernissage ore 19:30 15 giugno 2018

finissage 7 luglio 2018

“In ogni tempo, ma specialmente nel nostro, il pensiero umano procede in questo modo: per esagerazioni .” (Federico De Roberto)
Ideata da Daniela Raffaele Clitorosso
curata da Massimo Nardi

In collaborazione con Danilo Cardascia, Annamaria Cacciapaglia
Testi in catalogo
Carmen De Stasio, Maurizio Brunialti, Liliana Bellavia, Daniela Raffaele Clitorosso
Patrocini
Regione Puglia – Città Metropolitana di Bari, Comune di Santeramo in Colle, Il Sito dell’Arte

ARTISTI:
AMEDEO DEL GIUDICE pittura – ANDREA SCHIFANO pittura – ANGELA LAZAZZERA pittura – ANGELA REGINA fotografia – ANNA DORMIO fotografia – ANNAMARIA NMR CACCIAPAGLIA disegno – ANTONELLA ZITO fotografia – ANTONELLA VENTOLA installazione – ANTONIO GIANNINI pittura – ANTONIO LAURELLI pittura – BEPPE LABIANCA installazione sagoma in ferro – CARLO MOLINARI pittura – DANIELA RAFFAELE CLITOROSSO installazione – DARIO AGRIMI fotografia installazione – ELVIRA FRACCALVIERI disegno – ENZO GUARICCI scultura – ERIKA GUASTAMACCHIA performance – FEDERICA CLAUDIA SOLDANI scultura – FLAVIA D’ALESSANDRO fotografia installazione – FRANCO ALTOBELLI installazione – FRANCO CORTESE scultura a muro – GIANNI DE SERIO video installazione – GIOVANNI CARPIGNANO scultura in ferro – GIUSEPPE VALENTINO disegno – GIUSEPPE VALLARELLI scultura creta – LAURA AGOSTINI video installazione + performance – KIMURA YUMICO scultura in vetro – LETIZIA GATTI fotografia – PAOLO DESANTOLI installazione – MASSIMO NARDI video installazione – MICHELE GIANGRANDE installazione – NATASCIA ABBATTISTA video foto + performance: live concert di Natascia Abbattista “DROZNA KURNAYEV” Stand by DROZNA KURNAYEVA (NATASCIA ABBATTISTLAVA – NIKOLA KUARTOV _ basso – NIKOLA MINECCIAV _ chitarra – ANDREJ RETTINOVIC _batteria) – PIERLUCA CETERA installazione – PIETRO DE SCISCIOLO scultura – SAMANTHA NUZZI illustrazione – VITO DIFILIPPO pittura – WALTER LOPARCO installazione
How much is too much?
“Too much” è una collettiva d’arte – ideata da Daniela Raffaele e curata da Massimo Nardi in collaborazione con Danilo Cardascia e Annamaria Cacciapaglia , promossa da Officine Stand by , con il Patrocinio della Città Metropolitana di Bari – rappresenta l’ultima (in ordine di tempo), ennesima, tappa di un viaggio alla scoperta delle imprevedibili possibilità espressive ottenute dal matching – – fra affermate personalità e talenti emergenti attivi del circuito dell’arte contemporanea . Il curatore Massimo Nardi, giova ricordarlo, non è nuovo ad esperienze di questo genere: le varie edizioni di “At Full Blast”, ad esempio, o la più recente collettiva “Infinite Time” proponevano già quell’intreccio di linguaggi e contaminazioni reciproche fra pittura, installazioni, videoarte, danza, scultura e performance. In questa collettiva si ripropone con altri artisti, nelle sale della Pinacoteca Francesco Netti e Pinacoteca “Don Tonino Bello” al Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, un itinerario a spirale, un intreccio di stili e mezzi espressivi che tiene il punto, anzi spinge ancor più al limite le sperimentazioni.
“Too much”, insomma, vuole di più. Molto di più. “L’opera d’arte – sosteneva il premio Nobel per la letteratura Andrè Gide – è l’esagerazione di un’idea”. Non ci sorprende, quindi, scoprire quanta ricerca, quanta elaborazione (anche) teorica alimenti – come un torrente sotterraneo – la fertilizzazione incrociata delle opere esposte in questa collettiva.
“Too much” non ambisce ad ingabbiare il troppo, l’eccesso ma, viceversa, lascia che l’esagerazione debordi oltre quei confini che anche il mainstream contemporaneo impone allo spettatore, anche a quello più consapevole ed intellettualmente avvertito. Il tema certamente non è nuovo, anzi affonda le radici in un terreno profondo, quello delle convenzioni.
Il troppo, verrebbe da pensare, non è mai troppo. Nell’arte e nella cultura, ogni frattura, ogni eccesso è un atto di libertà.
Se non ci si scandalizza è un nuovo Credo: nel nome dell’arte, dello spirito …“Too much is not too much”.
Maurizio Brunialti – Sociologo
OFFICINE STAND BY – PALAZZO MARCHESALE – PINACOTECA FRANCESCO NETTI—SANTERAMO IN COLLE (BA) Piazza Garibaldi, Santeramo in Colle, Italia Palazzo Marchesale – Piazza Garibaldi
70029 – Santeramo in Colle (BA) tel. 080.3032674
eventi: eventi@officinestandby.it

INGRESSO LIBERO


“Portrait & Landscape”: a Rutigliano mostra di Giuseppe Torello e Domenico Casadibari

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portrait e landscape mostra rutigliano

A cura della associazione culturale ContaminAzioni d’Arte e dell’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, è in programma Domenica 3 Giugno alle ore 19.30 nel Museo Archeologico di Piazza XX Settembre, con ingresso libero, il vernissage della mostra di arte contemporanea «Portrait & Landscape» degli artisti Giuseppe Torello e Domenico Casadibari.

Interverranno il giornalista Gianni Capotorto e la docente di Storia dell’Arte Mariarosaria Colamussi.

La mostra sarà visitabile fino al 18 Giugno: dal Lunedì al Sabato, ore 18.30 – 22; Domenica, ore 10 – 12 e ore 19 – 21. Ingresso libero.


Nikolart, la mostra d’arte realizzata dai docenti e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari

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nikolart bari spazio murat

Inaugurazione
Nikolart 2018
Fabbriche Creative
Giovedì 31 maggio ore 11.00, Spazio Murat, Bari

Dopo il grande successo delle precedenti esposizioni, la Fondazione Nikolaos e l’Accademia di Belle Arti di Bari presentano la 3^ edizione di Nikolart, la mostra d’arte realizzata dai docenti e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari che sarà inaugurata giovedì 31 maggio alle ore 11.00 nella splendida cornice di Spazio Murat, in Piazza del Ferrarese a Bari.

Patrocinata dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari, dalla Camera di Commercio, dall’Università degli Studi di Bari e dal Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, l’esposizione di quest’anno, a cura del Prof. Graziano Menolascina, si concentra sul tema “Fabbriche Creative” ed è dedicata in particolar modo alla spettacolarizzazione dell’arte nell’era contemporanea, in cui la classicità delle tecniche artistiche si interseca alla contemporaneità delle idee.

Design, gioielli, costumi, installazioni ambientali e a parete: il tutto basato sulla ricerca di forme spettacolari realizzate con materiali tradizionali ma anche innovativi ed elaborate nel corso dell’ultimo anno accademico dagli studenti dei Dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate dell’Accademia di Bari. In particolare, le cattedre coinvolte sono:

Pittura
Prof. Fabio Bonanni, Prof. Luigi Colapietro,
Prof. Luigi Mastromauro, Prof. Magda Milano

Tecniche e Tecnologie della Pittura
Prof. Carlo Fusca

Scultura
Prof. Mauro Mezzina, Prof. Antonio Miglietta

Decorazione
Prof. Michele Giangrande e Prof. Giuseppe Negro

Design del Gioiello
Prof.ssa Julia Donata Carraro

Fotografia
Prof.ssa Anna Maria Salvatore

Grafica d’Arte
Prof. Vito Cotugno

Scenografia
Prof. Michele Maielli

Costume per lo Spettacolo
Prof. Tommaso Lagattolla

Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte Giuseppe Sylos Labini, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Roberto Di Marcantonio, Vicepresidente della Fondazione Nikolaos e il Prof. Graziano Menolascina, curatore della mostra.

A seguire, la mostra sarà aperta al pubblico gratuitamente fino al 10 giugno 2018


Vª Ediz. “BENTORNATA PRIMAVERA” Collettiva d’Arte

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“5ª Ed. BENTORNATA PRIMAVERA”
Collettiva d’Arte
Pittorica Scultorea Coreutica Poetica Teatrale

Della CuberArt – Presidente e Curatore
Evento: M°Umberto Colapinto

Inaugurazione:
Sabato 31 marzo Ore 18:00
Acquaviva delle Fonti (Bari)
Sala Mostre Piazza V. Emanuele

Collabora: Ass. Mondo Antico e Tempi Moderni Onlus Pres. prof.Nicola Cutino
Collabora: Puglia da amare Quotidiano d’informazione dir. Crescenza Caradonna
Puglia da amare Quotidiano d’informazione

Presenta: Anna Sciacovelli
Interventi: dott. Vito Cracas
Ospite d’onore: M°Zahi IssaIntervengono :
Paola Brescia Samira (ballerina)
Eleonora Volpe (cantante)
Elizabeth Uvírová e Maurizio Larizza (ballerini di tango)
The Band Project

ARTISTI PARTECIPANTI:

Cuber, Zahi Issa, Katya Abbrescia, Carmen Alberini, Cleto Albi, Domenico Berardi, Mario Boezio, Vito Camardella, Donato Campagna, Arcangela Campaniello, Teo Castellino, Rosa Catello, Antonia Cuccovillo, Raffaella Fato, Annamaria Floro, Francesca De Giulio, Anna D’Erasmo, Maria De Monte (Bakita), Maria Pia de Stefano, Anna Delle Noci, Ketty Di Bari, Sivano Di Carolo, Angela Di Stasi, Alby Gagliardi, Valentina Gasbarro, Nancy Gesario, Beatrice Giorgio, Burhan Issa, Liliana Lerede, Antonella Lolli, Nico Manierista, Anna Marinelli, Saverio Marolla, Innocenzo Morisco, Daniela Pagliaro, Nunzio Poli, Serena Resta, Giusy Rizzi, Caterina Ruocco, Anna Rutigliano, Terry Spano, Carmela Squicciarini, Rosanna Squicciarini, Mariella Sellitri, Michela Sepe, Milema Stilla, Darja Strbac, Flavia Tatone, Isa Tavarilli, Luciana Tomasicchio, Lucia Torelli, Vito Valenzano, Lino Viscardi, Patrizia Affatato.

SALA MOSTRE PIAZZA V. EMANUELE
Acquaviva delle Fonti (BA)

INGRESSO LIBERO


Artisti a Palazzo – San Nicola un Santo un Dipinto: lo sguardo altrove

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san nicola un santo un dipinto lo sguardo altrove

SAN NICOLA UN SANTO UN DIPINTO:
LO SGUARDO ALTROVE

RUTIGLIANO: SANCTI NICOLAI TERRA
Le testimonianze documentarie del culto di san Nicola di Bari nella città di Rutigliano, seppur lacunose allo stato attuale delle ricerche di archivio, sono molto e altrettanto radicate, fin dai tempi più antichi.
A determinare ciò concorrono la vicinanza geografica della città al capoluogo pugliese, dove si conservano le spoglie del santo vescovo di Myra, ma soprattutto, la natura giuridica del territorio comunale di Rutigliano, che per donazione di Carlo II d’Angiò passò dal 1304 alle dipendenze della Basilica di San Nicola, divenendo di suo dominio, nonostante alcune controversie giurisdizionali sorte nei secoli successivi.
Né meno influenti furono i dissidi, a volte particolarmente ostili, con la vicina sede episcopale di Conversano, manifestatisi in seguito a “privilegi” concessi dai Normanni alla locale chiesa madre di Santa Maria della Colonna, qualificata Nullius Dioecesis, al momento della sua riedificazione (1108).
Rutigliano nel corso della sua lunga storia, pertanto, rappresenterà un esempio di città soggetta al governo ecclesiastico vuoi della Basilica di Bari, vuoi della locale Arcipretura mitrata, vuoi dei vescovi di Conversano.
Al di là di queste rilevanti ragioni di natura storica e geografica, c’è, non di meno, da considerare l’indiscutibile successo popolare del santo, venerato nel corso dei secoli tanto in Occidente, quanto in Oriente.
Non dovrà meravigliare, per ciò, se a Rutigliano, come già a Bari e nell’intera regione pugliese, si risconterà una pluralità di “segni”, necessariamente nicolaiani, sia in campo architettonico, sia figurativo, oltreché devozionale; quest’ultimo aspetto è ancora più evidente dal momento che a Rutigliano il santo viene solennemente festeggiato sia nel mese di maggio sia in quello di dicembre. […..] (Giovanni Boraccesi, in EGO SUM NICOLAUS PROTECTOR VESTER. Testimonianze Nicolaiane a Rutigliano, 2001)
Con questa introduzione Palazzo Settanni propone ai visitatori la seconda edizione di Artisti a Palazzo, mini collettiva d’arte . Il tema è “SAN NICOLA UN SANTO UN DIPINTO : LO SGUARDO ALTROVE”.
Gli artisti ospitati a Palazzo espongono opere per ricordare la storia che lega Rutigliano a san Nicola di Myra e alla città di Bari.
Palazzo Settanni ringrazia gli espositori

– Carlo Azzella – Noicàttaro (BA).
Da oltre cinquant’anni la sua vita artistica è costellata di esperienze pittoriche tra le più
svariate, nel corso delle quali riceve ampi consensi e gratificazioni. Realizza mostre personali e partecipa a collettive di pittura, improntando il suo stile realistico con preferenza ai temi del mezzogiorno d’Italia e più particolarmente al paesaggio pugliese e a scene di vita quotidiana della gente del sud. Negli ultimi anni la sua attività artistica si indirizza e focalizza prevalentemente all’approfondimento della tecnica dell’intarsio del legno policromo, eseguendo pregevoli ed apprezzate opere;
– Domenico Casadibari – Valenzano (BA)
Il successo della pittura di Casadibari è nella identità tra il tema dasvolgere e l’effettiva realizzazione di esso, cioè egli riesce a fermare sulla tela la reale espressione del suo pensiero. Le sue immagini sono il frutto, il risultato delle sue visioni o l’elaborato della realtà, passata al filtro magico e poetico della sua fantasia. (V. Caringella);
– Rocco Antonio De Sario – Capurso (BA)
Autodidatta. Inizia sin da piccolo, tra i mille presepi realizzati insieme al padre, la scoperta del mondo dei colori e dei materiali, e la molteplicità di risultati artistici ottenibili nel mondo della creatività. Con il passare degli anni si lascia catturare dai colori, e comincia il viaggio tra “emozioni” e “sensazioni” che lo portano ad un legame simbiotico con le macchie e i tratti che usa come mezzo d’espressione;
– Grazia Dibattista – Rutigliano (BA)
Dotata di spiccata creatività, di una tecnica intensa e di una mano appassionata, Grazia Dibattista ha maturato nel tempo livelli espressivi notevoli, frutto anche delle sue continue esplorazioni sul disegno, il colore e la luce che hanno delineato, creazione dopo creazione, il cammino del suo percorso artistico, caratterizzato da effetti espressivi decisamente originali e a prova di imitazione (G. Capotorto)
– Vito Paparazzo – Rutigliano (BA)
Autodidatta. Negli ultimi anni si dedica totalmente alla sua passione per l’arte. La prima collettiva d’arte a cui ha partecipato è del 1987 a Rutigliano. Ha partecipato a diversi concorsi come pittore emergente. Ha organizzato personali di pittura a Conversano dal 1999 al 2001.
– Giuseppe Torello – Rutigliano (Ba)
La purezza del segno e del colore sono cardini fondamentali dell’espressione di Giuseppe Torello. L’analisi della realtà è effettuata con attenzione ai dati oggettivi ed emozionali. Padrone assoluto del disegno e dei colori, con resa originale rende unico e personale il suo modo di dipingere. (G. Dibattista);
– Francesco Valenzano – Rutigliano (BA)
Si è dedicato alla pittura fin da ragazzo. Agli esordi dell’attività artistica la sua pittura si caratterizza per uno spiccato eclettismo che assorbe gli stili e le poetiche di vari artisti. Successivamente, approda ad uno stile ed una composizione molto personale. Utilizza ferri ed utensili, dimenticati e corrosi dal tempo e cocci antichi di terracotta, tracce eloquenti della storia della sua terra. (M. Colamussi) ;

Sarà possibile visitare la mostra “SAN NICOLA UN SANTO UN DIPINTO : LO SGUARDO ALTROVE” rispettando gli stessi orari di apertura del Museo MuDias: tutti i sabati dalle 17.00 alle 20.00 e domenica mattina dalle 10.00 alle 12.00. Dal lunedì al venerdì per gruppi e scolaresche su prenotazione scrivendo a palazzosettanni@gmail.com.
L’ingresso è gratuito.
Vernissage sabato 24 marzo ore 19.00 solo su invito.
Apertura al pubblico da domenica 25 marzo al lunedì 22 maggio.


“LA VIA”: mostra collettiva d’arte nella Pinacoteca di Santa Chiara a Conversano

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la via mostra conversano chiesa pinacoteca santa chiara

“La Via”, progetto espositivo di Arti Visive e Letterarie

Nuova tappa della mostra, itinerante, di Arti Visive e Letterarie, “La Via”, presso la Chiesa – Pinacoteca, diocesana, di Santa Chiara in Conversano (BA) – via Porta Antica nn. 13-15, visitabile tutti i fine settimana, compresi dal 24.3 al 29.4.2018, in orari: 10.30-13.00 e 17.00-20.00. L’inaugurazione è prevista per sabato 24.3, alle ore 18.30, sotto forma di conversazione, pubblica, tra don Giuseppe Goffredo (rettore della Chiesa-Pinacoteca), Fedele Eugenio Boffoli (artista – curatore dell’iniziativa) e Adriana Ostuni (scrittrice); l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Il Corriere Nazionale.net e Mediterranea TV.
Il tema della mostra è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita. Notevoli, a tutt’oggi, gli attestati di riconoscimento, al progetto “La Via”, rilasciati da autorevoli e competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in Vaticano), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Curia Arcivescovile di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne ha scritto il Card. Mons. Gianfranco Ravasi:
<<[…] Alexandre Dumas acutamente osservava che “l’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. E’ un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude”. Così, in un contesto culturale segnato da tracce profonde di aridità estetica e di eclissi della ragione e della bellezza, è interessante scoprire iniziative che percorrono la via pulchritudinis, come itinerario privilegiato per infondere speranza e aprire orizzonti di luce e di sensibilità verso le alte vette dell’arte. Infatti, gli artisti sono coloro che colgono i segni dei tempi, prima degli altri, sono le sentinelle del cuore umano, i profeti dell’anima, che sanno suscitare non solo emozioni ma anche ricerca e contemplazione di ciò che è buono, vero e bello, perchè, come affermava Gilbert K. Chesterton “la dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo”. […]>>

Espongono: Fedele Eugenio Boffoli; Lucia Carraretto, suor Rosalba Facecchia ASC, Franco Folla, Salvatore Marchesani, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Laura Poretti Rizman, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti

NOTE SULLA SEDE ESPOSITIVA
Chiesa e Pinacoteca Diocesana Santa Chiara – Conversano (BA)
<<La chiesa di Santa Chiara, anticamente dedicata a San Bartolomeo, sorge proprio nel cuore della città di Conversano. L’edificio, già di proprietà dei conti Acquaviva D’Aragona, viene affidato alle monache clarisse il 2 ottobre 1557. Il 13 agosto 1649 l’aula liturgica e la sagrestia vengono ampliate. I lavori sono interamente finanziati dal conte di Conversano Giangirolamo II Acquaviva D’Aragona, soprannominato il Guercio delle Puglie. Nel corso del XVIII secolo l’edificio si arricchisce di preziosi manufatti: il matroneo (1703), la cantoria, gli stucchi di Gaetano Lariccia (1792-93), i nuovi altari in pietra con le tele di Samuele Tatulli e l’organo di Nicola de Simone (1793), appositamente progettato per gli spazi claustrali. Il 29 settembre 1793 la chiesa, che nel frattempo ha assunto l’attuale fisionomia, viene consacrata dal vescovo di Conversano Nicola Vecchi. Il 7 luglio 1866 vengono soppressi in Italia tutti gli ordini religiosi. Nel 1901 le ultime monache abbandonano il monastero conversanese. Cinque anni più tardi la chiesa viene affidata alle cure di un cappellano. Il 17 marzo 2016 la chiesa di Santa Chiara, chiusa alla fine degli anni Ottanta del Novecento, viene riaperta. L’edificio, pur conservando l’antica funzione di culto, diventa sede della Pinacoteca Diocesana. Al suo interno sono collocate preziose statue e tele, realizzate dal Cinquecento in poi, provenienti da chiese conversanesi. Il percorso espositivo è incentrato su tre temi principali strettamente interconnessi: il Mistero della Croce, Maria Madre di Dio, vite dei Santi. Opere particolarmente pregiate sono: le tele con la Madonna della Croce (1579) e quelle con i Dottori della Chiesa (1674) originariamente collocate nella chiesa dei Cappuccini, il Beato Rodolfo Acquaviva D’Aragona dipin­to da Paolo Finoglio (1590- 1645) e donato alla Cattedrale di Conversano da donna Giulia Acquaviva D’Aragona, la Madonna del Rosario attribuibile a un seguace di Finoglio, il Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria (quadro già notato dagli esperti d’arte di Napoleone), l’Annunciazione secentesca proveniente dalla chiesa confraternale di Santa Maria la Nova, la Madonna delle Grazie (1766) di Andrea Giannico e il Cristo risorto (1794) realizzato da Samuele Tatulli proprio per le monache di Santa Chiara.>>

PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI
2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’Arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena, Piedimonte Etneo – Catania (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena); 2017 – Castello Carlo V e Cattedrale di Monopoli – Bari (ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria di Maria S.S. della Madia), 2017 – Castello Federiciano e Chiesa Madre di Mesagne (BR), 2017- Sala Vitulli del Puglia Club Trieste.

INFO:
Fedele Boffoli – curatore (in Facebook)
Tel. 3382246495 – info@fedeleboffoli.it


“EternaLove” mostra d’arte contemporanea

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La Clitorosso Art Gallery con il Patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e il Forum delle Associazioni Familiari Pugliesi in collaborazione con L’Associazione Culturale “Il salotto narrando” Libreria Pagine al Caffè di Ruvo di Puglia , il Sito dell’Arte, l’Associazione Culturale musicale e scuola di teatro”To Play”, l’Associazione culturale “In folio” e l’ Associazione Onlus “L’Ala di Riserva” in riferimento alla programmazione prevista per il Natale a Ruvo 2017 e in concomitanza con la Notte Bianca organizzata dall’Assessorato alla Cultura ed Istruzione del Comune di Ruvo di Puglia ,organizza l’evento “EternaLove:a proposito dell’amore ” kermesse di arte e cultura presso Clitorosso Art Gallery piazza Felice Cavallotti 25 a Ruvo di Puglia (Ba) dal 16 dicembre 2017 al 07 gennaio 2018 .Mediapartnership dell’evento :Ruvolive.it, Ruvesi .it e il Sito dell’Arte
Concept dell’evento:
Rappresentare il tema dell’ “Amore”avvalendosi di differenti linguaggi interpretativi,puntando l’attenzione sull ‘importanza del ruolo educativo impartito dagli adulti.L’evento artistico-culturale “Eternalove:a proposito dell’amore”ha come finalità quella di rappresentare a 360 gradi il tema dell’Amore attraverso l’arte visiva e la divulgazione di messaggi sociali che vogliono portare alla riflessione sull’importanza che hanno gli adulti nel ruolo di “dispensatori d’amore”nell’era dei social ,dove l’amore umano viene sostituito ad un gioco virtuale da cui appunto prende il nome l’evento.Avvalendoci delle sculture,degli scatti fotografici ed installazioni presenti nella mostra e degli atti performativi a cura delle associazioni coinvolte ,ricordare che il nostro esempio di educatori deve essere rivolto ad una “riabilitazione”alla bellezza, alla diversità, alla condivisione,all’accoglienza ,al rispetto di se stessi e degli altri .
Alla mostra “EternaLove” partecipano i seguenti artisti:
Massimo Nardi ,Letizia Gatti, Simone Sanchioni, Associazione Culturale fotografica MÀDŐ (Donato Anselmi, Marco Volpe, Domenico Mastandrea, Angelo di Gioia) Sabrina Vendola “Silla”, Silvia Ramacciotti, Giulio Giancaspro, Clitorosso.
Testi di:Maurizio Brunialti (Sociologo) Giuseppe Scaglione (critico d’arte) Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli (Psicologa) Daniela Raffaele Clitorosso (Artista)
PROGRAMMA
Notte Bianca 16 dicembre 2017 ore 21.00
L’Ass.Cult. musicale e scuola di teatro To play presentano “l’amore cannibale” performance teatrale con Sara Barile
L’ Ass. Cult. In folio in collaborazione con l’Ass.Cult. Il Salotto narrando presentano “di
poesia e d’altri amori…risonanze”con accompagnamento performativo musicale a cura di Rosanna D’Abramo
L’Ass.Onlus L’Ala di Riserva presenta ” L’amore del fare ” performance di danza contemporanea a cura di Erika Guastamacchia
presenta :Veronique Fracchiolla
22 dicembre 2017 ore 19:30
vernissage collettiva d’arte contemporanea
e inaugurazione installazione “Sacra Famiglia 3.0” di Daniela Raffaele Clitorosso che ha l’intento di portare alla riflessione sull’ instabilità cognitiva in cui vivono molte realtà familiari della nostra società.Una visione di una famiglia in disarmonico equilibrio tra gli stessi componenti e in una costante e pericolosa vertigine di smarrimento dovuta all’inesorabile “inaridimento” culturale e interiore.
intervengono:
Prof.ssa Monica Filograno Assessora alla Cultura e Istruzione del Comune di Ruvo di Puglia
Giuseppe Scaglione (critico d’arte,blogger e giornalista)
Dott.ssa Annalisa Minafra Montaruli (Psicologa)
Elena Albanese (giornalista Ruvolive.it e addetto stampa Forum delle Associazioni Familiari pugliesi)

la mostra sarà aperta dal 22 dicembre 2017 al 07 gennaio 2018
info. clitorossodr@libero.it
ingresso libero