Mostra d’Arte Internazionale “Mediterraneo Frontiera di Pace” presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi

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mediterraneofrontieradipace

Mediterraneo Frontiera di Pace, è una mostra d’arte internazionale che si terrà a Bari dal 15 febbraio al 1 marzo 2020 presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico della Città.

La mostra ha come titolo “Mediterraneo Frontiera di Pace”: si tratta di un evento espositivo collaterale all’Incontro di riflessione e di spiritualità che si terrà a Bari dal 19 al 23 febbraio p.v. promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e avrà per protagonisti i Vescovi e Pastori di tre continenti (Europa, Asia e Africa). La chiusura del convegno avverrà alla presenza del Santo Padre, Papa Francesco.

L’esposizione si pone come un momento di unione e incontro tra artisti di varie nazionalità e culture, un contributo attraverso l’espressione artistica, alla promozione della cultura del dialogo e della pace per il futuro dell’intero bacino del Mediterraneo.

Le opere esposte saranno di artisti Italiani, Spagnoli, Iracheni e Palestinesi che si sono confrontati su questo tema. In esposizione opere di: Rima Amozayyen, Abdullah Arishen, Francesca Brivio, Beatrice Capozza, Sara Chaparro, Amedeo del Giudice, Antonio Delli Carri, Paolo de Sario, Ibrahim Doudieh, Miguel Gomez, Donato Linsalata, Gabriele Liso, Ferruccio Magaraggia, Rocco Malatacca, Raed Masoor, Angela Piazza, Lyad Sabbah, Ahmad Shamma, Mahmud Shobar, Miranda Santoro, Giuseppe Toscano, Rocco Zullo.

La mostra rimarrà aperta dal 15 febbraio al 1 marzo 2020, dal martedì alla domenica, orari 10,00/13,00 17,00/19,30 lunedì chiuso. Ingresso libero.

da sabato 15 Febbraio a domenica 1 marzo 2020
Bari (Bari) Chiesa di Santa Teresa dei Maschi
piazzetta Santa Teresa, strada lamberti 4 – dal martedì alla domenica orari 10,00/13,00 – 17,00/19,30 ( lunedì chiuso) – Ingresso libero
Info. 3455119994


JOAN MIRÓ in mostra a Casamassima – “Quelques Fleurs pour des Amis”

In il

Joan Miro Casamassima Quelques Fleurs pour des Amis

JOAN MIRÓ in mostra a CASAMASSIMA
PALAZZO MONACELLE

Le litografie esposte di Miró raccontano il meraviglioso giardino danzante. In mostra “Quelques Fleurs pour des Amis”, il libro d’artista stampato nel 1964. La raccolta contiene le tavole che Miró volle dedicare a persone care e ad amici, tra i quali Eugène Ionesco, Pierre Matisse, Nina Kandinsky.

Comunicato stampa
I colori e le emozioni in libertà di Joan Miró arrivano a Gioia del Colle, Casamassima e Turi in uno straordinario giardino danzante. Le tre città pugliesi ospitano la mostra “Miró. Quelques Fleurs pour des Amis” dal 22 dicembre 2019 al 26 aprile 2020, nell’ambito dell’operazione “Opere fuori contesto”. La mostra è visitabile rispettivamente a Palazzo Monacelle di Casamassima, Palazzo San Domenico di Gioia del Colle e Chiesa di Sant’Oronzo di Turi. Il visitatore si troverà immerso nell’universo meraviglioso dell’artista catalano con le litografie del suo libro d’artista “Quelques Fleurs pour des Amis” (“Alcuni fiori per gli amici”), certamente un unicum nella produzione mironiana di libri illustrati. La mostra di Miró è visitabile con un biglietto unico per tutte e tre le sedi. La mostra è organizzata dalla società Sistema Museo, gestore del SAC Ecomuseo di Peucetia e promossa dai comuni di Gioia del Colle, Casamassima e Turi. La mostra diventa un itinerario nella creatività di Miró e nell’estrema poeticità della sua arte surrealista. Forme, colori e quello straordinario alfabeto di segni creato dal Maestro catalano rivelano la sua visione dell’arte, vissuta con curiosità e versatilità. Un fiore e una dedica: si compone così questa incantevole serie di Miró. I suoi colori tipici – giallo, rosso, blu, verde – si combinano sotto forma di tratti marcati alternati a segni neri più leggeri. Come nasce il libro d’artista “Quelques Fleurs pour des Amis”? Nel 1959 Yvon Taillandier aveva raccolto una serie di dichiarazioni-interviste di Joan Miró, che furono pubblicate nel 1963 in un’unica raccolta dalla rivista XXe Siècle, con il titolo Je travaille comme un Jardinier. L’opera fu impreziosita da litografie originali dell’artista ed in seguito tradotta in molte lingue. Da subito Miró pensò di regalare un esemplare dell’opera ad una cerchia stretta di amici, corredato da un acquarello con una sua dedica ad personam. I beneficiari furono editori, artisti, autori e personaggi del mondo dell’arte come Max Ernst, Nina Kandinsky, Patricia e Pierre Matisse, Fernand Mourlot, Aimé Maeght. I 32 acquarelli, tanti furono gli amici prescelti da questo dono, furono raccolti l’anno seguente in un unico volume a cura di Eugène Ionesco, nella trasposizione litografica (1964). Per l’occasione Miró realizzò copertina e frontespizio con due incisioni stampate da Fernand Mourlot, mentre per la parte tipografica furono consultati Fequet e Baudier, nomi che tornano nel percorso espositivo delle tre città. Ammirando queste opere, si entra in un’esperienza di atmosfere uniche: di fronte a quell’espressione compositiva di segni, linee e colori si scende sul piano delle emozioni. L’immaginazione dello spettatore viene continuamente solleticata in una prospettiva totalizzante. “Guardare Miró lavorare, ossia gioire, sentire la felicità della creazione e non sapere se dipinge, se disegna, se costruisce, se dice, se canta”, scriveva Eugène Ionesco.

Joan Miró – Quelques Fleurs pour des Amis
Dal 22 dicembre 2019 al 26 aprile 2020
arte moderna

Location
PALAZZO SAN DOMENICO – MUNICIPIO
Gioia Del Colle, Via Daniele Manin, 2, (Bari)

Biglietti
Intero € 6 Ridotto € 3 (da 6 a 18 anni, gruppi superiori alle 15 unità) Gratuito diversamente abile ed accompagnatore, bambini fino a 5 anni, giornalisti accreditati con tesserino, insegnante accompagnatore di scolaresche.

Orario di apertura
domenica e festivi (6 gennaio, 13 e 25 aprile) ore 10-13 / 17-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Vernissage
22 dicembre 2019, ore 10

Sito web
http://www.ecomuseopeucetia.it

Ufficio stampa
Sistema Museo

Autore
Joan Miró

Produzione organizzazione
Sistema Museo


Natale ad Acquaviva delle Fonti: il cartellone di tutti gli eventi in programma

In il

natale acquaviva delle fonti 2019

NATALE ACQUAVIVESE
Dicembre 2019 – Gennaio 2020
#restaincittà #nataleacquavivese20­19

Comune di Acquaviva delle Fonti (BARI)

PROGRAMMA:

Natale in musica
8.12 Accensione luminarie Cassarmonica – Ore 19.00 – Eventi, musica e festa in piazza
15.12 Trio Rosini in concerto – Ore 21.00 Musica e Christmas street food Piazza Maria SS di Costantinopoli
19.12 Amleto – a cura di Scene Sospese Sala Colafemmina – Ore 20.30
19.12 Christmas fantasy – I.I.S.S. Chiarulli
20.12 Concerto natalizio – Granelli di Senape – Cattedrale – ore 20.00
21.12 Concerto di Natale Coro don Cesare Franco – Parrocchia S.Francesco – Ore 20.00
22.12 Incanto Christmas Show…on the Moon – a cura di N. Carone e Ass. Musincanto – Sala Anagrafe – Ore 20.00
23.12 Nikaleo band in concerto e mercatini P.zza V.Emanuele II – Ore 20.30
24.12 Aperitivo in piazza dei Martiri Musica e street food ore 11.00
27.12 Concerto a cura dei Lions – Cattedrale – Ore 21.00

Natale di libri
4.12 Presentazione del libro “Iluzie” di e con Lorena Liberatore Sala Colafemmina – Ore 18.00
6.12 Presentazione del libro “Altovolume” di Giorgino – Sala Colafemmina – Ore 18.00
14.12 Natale tra le dita – a cura del Circolo del Grillo Parlante – Sala Colafemmina -Ore 18.00

Natale bambino
7/8.12 Giochi in Comune – Attività per bambini – Salone delle feste
15.12 Christmas Goal & solidarietà – P.zza V.Emanuele II – ore 11.00
19.12 Flash mob – I.C. Caporizzi- Lucarelli P.zza V.Emanule II – ore 16.00
21/22.12 Casa di Babbo Natale – Via Corso
22.12 Christmas Goal & solidarietà – P.zza V.Emanuele II – ore 11.00
——
5.01 Attività per bambini – intera giornata
——
Natale del Cuore
20.12 Auguri del Cuore – a cura dell’Amministrazione­ Comunale – Sala Anagrafe – ore 17.30
21.12 Tombolata e torneo di Burraco – a cura del Folletti di Natale – Sala Anagrafe – ore 17.00

Natale in mostra
Mostra pittorica – Sala Anagrafe – dall’8 dicembre al 6 gennaio


TANTA CLAUS A MOLA! il programma degli eventi natalizi a Mola di Bari

In il

tanta claus natale a mola di bari

Mola di Bari – Inverno 2019
TANTA CLAUS A MOLA!
7 Dicembre 2019 / 6 Gennaio 2020

Mola di Bari, con le sue infinite ricchezze, al centro del progetto nel quale la città si trasforma in un contenitore delle culture, delle tradizioni e del gusto, all’interno di luoghi storici o della tradizione riappropriandosi di scorci e siti incantevoli da restituire alla fruizione ed alla poesia di esperienze culturali immerse nella magia del Natale.

PROGRAMMA:

DICEMBRE 2019

1 dicembre
Associazione Alma Terra
Incontro “Bande rumorose”
Castello
Ore 20,00
Ingresso libero

1 dicembre
Associazione AGÌMUS
(FamilyConcert)
Presso Teatro Comunale

2 dicembre
Associazione AGÌMUS
Lezioni concerto per le scuole

2 dicembre
Associazione AGÌMUS
(matinèe)
GIANNI CIARDO IN “Pierino e il lupo”: fiaba musicale di S.Prokofiev
Presso Teatro Comunale

3 dicembre
Comune di Mola di Bari
Incontro di co-progettazione
“UIA – Urban Innovative Actions”
Sala Convegni Castello Angioino
Ore 18,00

5 dicembre
CLUB ROTARY “RUTIGLIANO E TERRE DELL’UVA”
Relazione su Leonardo Da Vinci E premiazione del Concorso sulla Gioconda bandito dal Club
Palazzo delle Culture
Dalle ore 18,00

5 Dicembre
Associazione Onlus e Le Antiche Ville
L’enigma di un genio
“Baricentro di cultura in Collina”
Casa delle Culture
Ore 18,00

6-7-8 Dicembre
Associazione ‘ Per fare un libro ’ con assessorato ai servizi sociali
Evento “La testa al gioco”
Esposizione giochi, attività gioco, momenti di formazione
Dalle ore 18,00

Sab 7 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. U’Tammorr d’Maul
“Maul Band – Street Young”
Street band itinerante
Dalle ore 18,30

Sab 7 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. Live Martini
I Panama Band
“concerto live”
Piazza XX Settembre
Ore 21,30

8 dicembre
Il Gabbiano
“Un Natale Speciale”
Presso Sede

8 dicembre
Ass. Pro Loco, Alma Terra, Centro Aiuto alla Vita, Infolio, LeAntiche Ville, Rosa di Jericho, Senza Priscio, Terramare, Visit Mola di Bari
“Mola in Love – Tour culturale”
Presso Castello Angioino; Chiesa Matrice ;
Dalle ore 19.30 alle ore 20.30

8 dicembre
Associazione culturale e musicale onlus musicando, Visit , La giostra delle idee
Animazione per bambini
Dalle ore 18,00

Dom 8 Dicembre GUSTIAMOLA
Beppe del Re
“concerto live – Christmas is Here”
Piazza XX Settembre
Ore 21,00

Ass. La Giostra delle Idee
“rievocazioni storiche e musica live”
Animazione in Ipogeo Corso Regina Margherita
Ore 20,00

Dall’8 dicembre al 7 Gennaio
Artista Cito Lucio Adriano
Statua “le Nostre mani – Prendere la Primavera”
Presso piazza XX settembre

Dal 8 dicembre al 6 Gennaio
Associazione Nazionale Combattenti e reduci
Apertura Museo storico
Dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 20
Presso Sede Associazione

9 dicembre
Associazione UNESCO e Ass, Città Nostra
Celebrazione 80° anniversario della morte di Piero Delfino Pesce
Dalle ore 18,30
Presso Palazzo Pesce

10 dicembre
Ass. Città Nostra
“Prevenzione, salute e benessere”
Con la partecipazione del Prof. Francesco Schittulli
Castello Angioino
Ore 18,30

11 dicembre
Università della Terza Età di Mola di Bari
Saggio-Rassegna Cori natalizi UTE di Puglia
Presso Chiesa S. Cuore
Ore 19,30

12 dicembre
Ass. Arte & Musica
Musica per l’Avvento e il Natale
Presso Chiesa S. Domenico della Parrocchia SS. Rosario
Ore 20,00

12 dicembre
Cooperativa ‘Per fare un libro’
Strada facendo: laboratori creativi artigianali
Presso Via Cesare Battisti
Dalle ore 18,00 alle 22,00

12 e 13 dicembre
AVIS e Scuole San Giuseppe e Scuola Infanzia Via Bellini
Organizzazione manifestazioni e laboratori sull’ambiente
Christmas Jumper Day- Organizzata da Save the Children
Addobbo degli alberi perimetrali con manufatti ecologici
Presso Villa Comunale Piazza Degli Eroi
Ore 10,00

13 dicembre
CLUB ROTARY “RUTIGLIANO E TERRE DELL’UVA”
Concerto jazz
Presso Teatro Comunale
Ore 20,30

14 dicembre
ASSOCIAZIONE CULTURALE I CAPATOSTA
Nel Castello con Babbo Natale- manifestazione natalizia
Ore 18.00-22.00
Presso Castello Angioino-Aragonese di Mola

14 dicembre
Il Poggio delle Antiche Ville: immagini in movimento tra fascino e storia…
Proiezione di un videodocumentario inedito, con regia di Girolamo Macina, che racconta la storia del Poggio e delle casine/ville, con interviste ai protagonisti e spezzoni di filmati d’epoca.
Presso Castello Angioino
Ore 18,30

Sab 14 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. Camera della moda
“Mola è sempre di Moda”
Sfilata a tema e Concerto natalizio de IL VOLO Cover Band e V.J. a tema
Organizzazione Carmen Marturana Eventi
Piazza XX Settembre
Ore 21,30

Ass. Alma Terra
“Jesce, Sole! Il Presepe canta e si racconta”
Concerto Reading, esecuzione musiche antiche e recitazione testi originali in suggestioni che abbracciano l’intera Puglia fino all’antico Regno di Napoli
Presso Chiesa Santa Chiara
Ore 20,00

Ass. I Capatosta
Babbo Natale al Castello

14 dicembre
TEATRO D’OGGI
“Altalena”
Presso Teatro Angioino
Ore 20:30

14 dicembre
Associazione Onlus e Le Antiche Ville
“Le Antiche Ville: immagini in movimento tra fascino e storia”
Le antiche ville
Presso
Da definire
Ore 18,30 /20,30

15 dicembre
Lega Navale Mola di Bari
“Gesù Bambino vien dal mare”
Fiaccolata in mare a cura del gruppo Sub
Lungomare Dalmazia
Ore 17,00

15 dicembre
Associazione culturale e musicale onlus musicando, Visit , La giostra delle idee
Animazione per bambini
Dalle ore 18,00

15 dicembre al 15 gennaio 2020
Associazione Culturale “Le Sette Muse di Apollo”
Mostra d’Arte
“Natale MUSIWA East Week Design”.
Presso Castello Angioino
Inaugurazione ore 18,30

15 dicembre
Associazione culturale “ROSA DI JERICHO”
Manifestazione Presepe vivente 2019- 2020:” E venne ad abitare in mezzo a noi”
Dalle ore 19.00 alle ore 24.00
Presso Castello Angioino-Aragonese
15/22/23/27-12 e 6-01

15 dicembre
Ass. AVIS
Theleton 2019
Manifestazione musicale di solidarietà
Teatro Van Westerhout
Ore 20,00

Dom 15 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. Musicando, La Giostra delle Idee e Visit Mola di Bari
Animazione della Piazza XX settembre e centro storico,
con concerti, visite guidate e intrattenimento per bambini
Concerto dei “One Bit. DrumLine”
Ore 21,30

ASSOCIAZIONE CULTURALE I CAPATOSTA
Nel Castello con Babbo Natale- manifestazione natalizia
Ore 18.00-22.00
Presso Castello Angioino-Aragonese di Mola

16 dicembre
Associazione Onlus e Le Antiche Ville
M’ha guardato dall’occhio di un gatto
Palazzo Pesce
Ore 19,30

18 dicembre
Università della Terza Età di Mola di Bari
Concerto cori natalizi UTE Mola
Presso Chiesa Matrice
Ore 19,30

18 dicembre
Associazione Ala di Riserva
Presentazione del libro “La pelle in cui abito”
Di Giancarlo Visitilli e Kader Diabate
Presso Castello
Ore 18.00

19 dicembre al 06 gennaio 2020
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMBATTENTI E REDUCI
Apertura Museo Storico
Dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Tutti i giorni compresi festivi

19 dicembre
Associazione Onlus e Le Antiche Ville
La moda nelle antiche ville
Circolo Unione in Bari
Ore 20,00

19 dicembre
Cooperativa ‘Per fare un libro’
Street band e animazione
Presso Via Cesare Battisti
Dalle ore 18,00

20 dicembre
Centro di aiuto alla vita
Il Medioevo: Il Castello di Mola di Bari e la Città Vecchia
Ore 19.00
Presso Sala convegni- Accademia delle belle arti, Mola di Bari

20 dicembre
Associazione Onlus e Le Antiche Ville
Un nuovo anno si avvicina
Tenuta Pinto
Ore 18,30

20 e 21 Dicembre
Ass. Musica Maestro
“Un Natale d’in… canto”
Ore 19,30
Chiesa delle Clarisse e Chiesa Matrice

Dal 21 al 29 dicembre
Mostra personale di pittura e scultura del Sign. Ruggieri Nicola
Presso Piano terra del Palazzo Roberti

Sabato 21 dicembre
Ass. TeatroForma
“Il Natale regala Solidarietà”
Via veneto nei pressi di Chiesa Matrice

Sab 21 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. Arte & Musica
“Concerto di Natale per Organo e voce recitante”
All’Organo Antico Petrus de Simone
Presso Chiesa Sant’Antonio

Ass. Musicando, La Giostra delle Idee e Visit Mola di Bari
Animazione della Piazza XX settembre e centro storico,
con concerti, visite guidate e intrattenimento per bambini
incontri musicali “Musicando on Christmas
Concerto “It’s like Christmas, The great gospel Show”

Ass. I Capatosta
Babbo Natale al Castello

21 dicembre
Associazione culturale ARTE & MUSICA
Concerto di Natale programma da definire
Presso Chiesa Sant’Antonio
Ore 20.00
Ingresso libero

21 dicembre
Cooperativa “I bambini di Truffaut” e assessorato ai servizi sociali
Evento “Ci credi ancora? Le storie son vere”
Proiezione film per ragazzi dai 6 ai 12 anni
Ore 17.00-19.30 c/o
Presso Sala convegni Castello Angioino
A seguire laboratori

21 dicembre
ASSOCIAZIONE CULTURALE I CAPATOSTA
Nel Castello con Babbo Natale- manifestazione natalizia
Ore 18.00-22.00
Presso Castello Angioino-Aragonese di Mola

21 al 24 dicembre
Associazione ALMA TERRA
Mostra presepi dal mondo
Ore 10-13
Sede ALMA TERRA

22 dicembre
I tre Fulturi
Passeggiata cinofile
Piazza xx settembre
Ore 10

22 dicembre
Cooperativa “I bambini di Truffaut” e assessorato ai servizi sociali
Evento “Ci credi ancora? Le storie son vere”
Proiezione film per ragazzi dai 6 ai 12 anni
Ore 17.00-19.30 c/o
Presso Sala convegni Castello Angioino
A seguire laboratori

22 Dicembre
Ass. AVIS
Concerto “Veni Domine Jesu”
Polifonica Vox Dei con Orchestra
Chiesa di San Giovanni Battista
Ore 20,00

22 dicembre
Associazione Farò Style
Evento in collaborazione con Telethon
Presso Piazza XX Settembre
Dalle 11.00 alle 13.00

22 dicembre
Associazione culturale e musicale onlus musicando
Musicando on Christmas
Presso palazzo Roberti
Ore 16.00

DANZA AEREA
Piazza XX Settembre
Ore 20,30

Associazione culturale i Capatosta
Nel Castello con Babbo Natale – manifestazione natalizia
Ore 18.00-22.00
Presso Castello Angioino-Aragonese di Mola

22 dicembre
Associazione culturale e musicale onlus Musicando
Visite guidate e animazione per bambini
Dalle ore 18 alle 21

22/23 dicembre
Associazione culturale “ROSA DI JERICHO”
Manifestazione Presepe vivente 2019- 2020:” E venne ad abitare in mezzo a noi”
Presso Centro Storico e Castello Angioino-Aragonese
Dalle ore 19.00 alle ore 24.00

23 dicembre
Cooperativa ‘Per fare un libro’
Musica e animazione con Radio Mola international
Strada facendo: laboratori creativi artigianali
Presso Via Cesare Battisti
Dalle ore 18,00 alle 22,00

Mar 24 Dicembre / Mattinee GUSTIAMOLA
Ass. Enjoy Us
“Tribemolle and Christmas Carol”
Concerto live mattinee
Piazza XX Settembre
Ore 11,30

Ass. I Capatosta
Babbo Natale al Castello
Dalle ore 18,00

27 dicembre
Redazione Fax
“Il presepe più bello”
Presso: chiesa Sacro Cuore
Ore 19,30

27 dicembre
Associazione culturale “ROSA DI JERICHO”
Manifestazione Presepe vivente 2019- 2020:” E venne ad abitare in mezzo a noi”
Presso Castello Angioino-Aragonese
Dalle ore 19.00 alle ore 24.00

Sab 28 Dicembre GUSTIAMOLA
s. Musicando, La Giostra delle Idee e Visit Mola di Bari
Animazione della Piazza XX settembre e centro storico,
con concerti, visite guidate e intrattenimento per bambini
Concerto “The Rumblers Trio”
Ore 21,30

Sab 28 Dicembre
Un Clown per amico
Animazione circense e intrattenimento per bambini
in Piazza XX settembre
ore 18,00

28 dicembre
Associazione G.A.M.M.
“Spazi nella città” – Concorso di idee per la riqualificazione di Piazza dei Mille
Presso Palazzo Roberti (oppure Castello Sala Convegni)
Ore 19,00

28 dicembre
Associazione “Musica in gioco”
Presso Chiesa Matrice
Ore 10.00

29 dicembre
Associazione Musicale Culturale “U Tammorr” D’maul
Concerto di Natale eseguito dai musicisti del Gran Concerto Bandistico Città di Mola di Bari
Presso Chiesa Matrice
Ore 20,30

29 dicembre
Ass. Pro Loco, Alma Terra, Centro Aiuto alla Vita, Infolio, LeAntiche Ville, Rosa di Jericho, Senza Priscio, Terramare, Visit Mola di Bari
“Mola in Love – Tour culturale”
Presso Castello Angioino; Chiesa Matrice ;
Dalle ore 19.30 alle ore 20.30

29 dicembre
Cooperativa “I bambini di Truffaut” e assessorato ai servizi sociali
Evento “Ci credi ancora? Le storie son vere”
Presso Sala convegni Castello Angioino
A seguire laboratori
Ore 17.00-19.30 c/o

29 dicembre
Associazione culturale e musicale onlus musicando e altre associazioni
Visite guidate e animazione per bambini
Dalle ore 18 alle 21

Dom 29 Dicembre GUSTIAMOLA
Ass. Officina dell’Arte
“Concerto Musica contemporanea BKK octet – Voce e Ritmi”
Ispirato ad Enzo Del Re
Presso Piazza XX Settembre
Ore 21,30

Ass. La Giostra delle Idee
“rievocazioni storiche e musica live”
Castello Angioino
19,30

GENNAIO 2020

Dal 01 gennaio al 6 gennaio
Associazione Cultura e Spettacolo “Tutti in scena”
Progetto musical “Thea Greatest Showman”
Presso Teatro Comunale
Orario spettacoli:
1 gennaio 21.00
2-3-4 gennaio 20.30
5-6 gennaio 18.30/ 21.00

3 gennaio
Università della Terza Età di Mola di Bari
Concerto UTE di buon Anno 2020
Presso Chiesa S. Antonio
Ore 19,30

5 gennaio
Associazione ALMA TERRA
DANZE DELLA PACE
Presso Sala conferenze Castello Angioino
Ore 20.00-23.00

6 gennaio
ASD/APS-ETS FARÒ STYLE
per Natale Molese: UNDERGROUP nuovo punto di vista della danza
Presso Loreto, S. Trinità, Stazione F.S., S. Cuore, S. Domenico, P.zza XX Settembre
Ore 11.00-13.00

6 gennaio
AVIS
Concerto dell’epifanic
Presso Chiesa San Giovanni Battista
Ore 20,30

6 gennaio
Associazione culturale “ROSA DI JERICHO”
Manifestazione Presepe vivente 2019- 2020:” E venne ad abitare in mezzo a noi”
Presso Centro storico e Castello Angioino-Aragonese
Dalle ore 19.00 alle ore 24.00

GRANDI ARTISTI CON TANTA CLAUS 

dal 21 al 29 dicembre!
INGRESSO GRATUITO

21 dicembre // ore 21 – P.zza XX Settembre 
IT’S LIKE CHRISTMAS, THE GREAT GOSPEL SHOW – concerto dei fantastici Wanted Chorus

22 dicembre // ore 19 – Palazzo Roberti 
ResExtensa dance company – meraviglioso spettacolo di danza aerea

22 dicembre // ore 20:30 – P.zza XX Settembre
 FIESTA PARTY – La grande musica con e di Antonio DA COSTA y la Banda du Sol

24 dicembre // ore 11:30 – P.zza XX Settembre 
Tribemolle AND CHRISTMAS CAROL – un’armoniosa musica risuonerà per la città

28 dicembre // ore 22:00 – P.zza XX Settembre
 FINARDEMENTE – La celebre musica di Eugenio Finardi in tour con la sua band

29 dicembre // ore 22:00 – P.zza XX Settembre
 “Vi racconto il mio Mudù” – Cabaret in Piazza
 in compagnia della simpatia di Uccio De Santis e la sua squadra composta da Umberto Sardella, Antonella Genga e Luigia Caringella

Ti aspettiamo a Mola di Bari!
Vivi il Natale, vivilo insieme a noi


“GIANO” mostra d’arte contemporanea al Fortino Sant’Antonio

In il

Giano mostra fortino santantonio

Inaugura venerdì 22 novembre alle ore 18:00 presso il Fortino Sant’Antonio di Bari la mostra d’arte contemporanea “Giano” curata da Sara De Carlo e promossa da Gagliano Arte Editore e Mediterranea Tv. Un’esposizione dedicata al lavoro di due fra i più interessanti artisti del panorama contemporaneo: Dario Agrimi e Michele Giangrande.

Il mondo va sempre, muovendosi in cerchio e partendo da sé stesso a sé stesso ritorna” diceva Macrobio parlando del dio Ianus. Proprio come la divinità bicefala e barbuta Giano, protettore dei passaggi e dei mutamenti, Agrimi e Giangrande transitano con le loro opere e le fanno dialogare all’interno di un luogo pregno di storia, il Fortino di Sant’Antonio Abate, punto più alto della città vecchia barese.

I due artisti sono pugliesi, quasi coetanei, entrambi docenti in Accademia e con una carriera internazionale all’attivo. Provengono dallo stesso humus artistico, ma hanno sviluppato la loro ricerca in due direzioni differenti servendosi dei media più disparati: dalla pittura alla scultura, dalla performance al video, dall’installazione alla fotografia. Come il Giano bifronte, Agrimi e Giangrande guardano in due direzioni diverse, nelle loro opere spesso dotate di un’ironia più grottesca nel primo e più sferzante nel secondo.

Dario Agrimi svolge un’indagine quasi maniacale nel suo lavoro votato a demistificare, a mettere in discussione ogni certezza. Si interroga sulla funzione dell’arte, riflette sulle contraddizioni della nostra società, sulla religione, sulla morale. Lo fa attraverso l’iperrealismo delle sue opere spesso dissacranti e pronte a stuzzicare lo spettatore.

Michele Giangrande guarda al primitivo, trae ispirazione dalle proprie origini, intrappolando quell’energia primordiale nelle sue opere. La grande capacità di padroneggiare differenti tecniche artistiche è evidente nella sua produzione che spazia dall’objet-trouvé alla performance, dalle installazioni all’arte relazionale. Giano, dio degli inizi, si reincarna in questo dialogo contemporaneo e invita a fruire delle opere in esposizione.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 novembre al 3 dicembre, con ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail saradecart@gmail.com


Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi

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Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi

Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi, galleria/laboratorio permanente

Ricominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari volto alla scoperta dell’arte e dei luoghi d’arte, spesso poco conosciuti: fino al 31 gennaio in mostra a Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26) artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La Galleria permanente sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Ingresso gratuito.

“Contraccademia”: l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto. Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera: un vero e proprio condominio dell’arte.

“Noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.” Gli artisti della Contraccademia

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Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano, Pasquale Conserva, Roberto Capriolo, Vito Valenzano, Ryma Almozyyen.

Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”

Per info
www.facebook.com/bibartbiennale/
Telefono: 3455119994


Swimming Pool

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Swimming Pool mostra muratcentoventidue

Comunicato Stampa
Muratcentoventidue Artecontemporanea

Swimming Pool
Elena Knox, Sissa Micheli, Liliana Orbach, Jaye Rhee, Debora Vrizzi

La piscina, palcoscenico privilegiato di cinema e letteratura, rappresenta uno dei simboli più potenti, efficaci ed eloquenti del mondo contemporaneo. La mostra è dedicata al tema della piscina, vista come luogo fisico e mentale in bilico tra una dimensione artificiale e una condizione naturale.
La piscina è densa di significati, anche discordanti: è simbolo del lusso ma anche di un ritrovato rapporto con la natura (l’acqua, il corpo: l’abbandonarsi e il lasciarsi andare), è artificiale e naturale, contenitore e spazio adibito alla libertà, che mescola sensualità , ambiguità (innumerevoli scene di film, libri, video musicali) e morte (il cadavere nella piscina è un altro simbolo ricorrente che lega il lusso alla disperazione, come nell’opera di Elmgreen & Dragset Death of a Collector).
Rappresenta anche uno spazio da percorrere (movimento) o in cui galleggiare (stasi), pieno e vuoto.
Ed è presente l’acqua che da secoli non cessa di affascinare e ispirare atleti, artisti e persone comuni : cristallina, ristoratrice, ora misteriosa, immensa e terribile, ora raccolta e familiare.
In questa mostra sono proposte alcune opere in cui la piscina costituisce un elemento rappresentativo o simbolico di rilievo.
Le artiste invitate, Elena Knox, Sissa Micheli, Liliana Orbach, Jaye Rhee, Debora Vrizzi, affrontano lo stesso tema con linguaggi diversi come la fotografia e il video.
Elena Knox è un’artista performer e multimediale australiana che lavora attraverso testi, suoni e immagini.
Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso il College of Fine Art (attualmente UNSW Art & Design) presso l’Università del New South Wales nel 2015, ha iniziato a proporre lavori che evidenziano il rapporto tra umani e robot umanoidi in Giappone e in altri paesi.
Le sue opere propongono e sovvertono le tradizionali raffigurazioni di genere, interrogandosi su come le donne vengono rappresentate e rappresentano se stesse nei vari media e contesti della nostra epoca.
Nella sua pratica artistica, amplifica gli impulsi umani al totemismo, all’idolatria e al feticismo, mediante i quali tentiamo di comunicare con fenomeni paraumani e di respingere la nostra definitiva solitudine nella galassia. Questo sforzo spesso sfrutta il campo in rapida evoluzione delle tecnologie emergenti.
Chinoiserie (Ode to Wuhan) documenta una guerrilla performance di Elena nella piscina dell’Hongguang Jianguo Hotel a Wuhan, in Cina. Elena è stata artista residente al K11 Art Village di Wuhan quando ha trovato questa piscina e spa, pubblicizzata dall’hotel come aperta e utilizzabile dagli ospiti.
La città di Wuhan ha un’atmosfera ottimista, caotica, vecchio-nuovo-nuovo, in costruzione / distruzione. Chinoiserie (Ode to Wuhan) è il tentativo dell’artista di trovare un punto di accesso all’immersione culturale, in una Cina che scorre veloce inondata di contraddizioni.
La ricerca espressiva di Sissa Micheli, artista altoatesina, viennese d’adozione, si muove tra l’immagine fissa e quella mobile dosando con rigore installazioni, video e foto.
Sissa Micheli padroneggia per sottigliezza e capacità di suggestione lo storytelling. I suoi sono studi poetici di passioni elementari, tormenti quotidiani, intimi, talvolta d’impressionante intensità emotiva. Il suo è un mondo complesso di forte qualità cinematografica, dove realtà e finzione sono complici nella costruzione della struttura di un dramma psicologico.
A volte autobiografico, a volte basato sull’esperienza di qualcun altro, come riportata da un giornale, queste narrazioni di intimità sono frammenti autonomi di una vita difficile. In un processo delicato e appena visibile di sublimazione, Micheli iconizza le matrici delle relazioni umane di base, fornendo così lo spettatore di un dizionario di “emozioni ricevute” che, pur universalizzate, mantengono la loro sincerità e incredibilmente, una potente autenticità.
Nella mostra Swimming Pool l’artista presenta fotografie tratte dalla serie “I think I got caught in a trap” (2007), in cui la protagonista, l’artista stessa, esplora gli spazi di una villa abbandonata prima della sua demolizione. Si tratta della Villa Wierer costruita dall’architetto Franz Prey a Chienes in Alto Adige negli anni 70 e demolita nel 2008. Le sue rovine sono emblematiche del declino economico di tutta una generazione alto-atesina che era diventata ricca in breve tempo e che poco dopo era andata in fallimento. Micheli prende spunto da una storia vera del passato, s’immedesima nel ruolo della moglie del proprietario e crea una narrazione pittorica densa nella quale traduce una situazione emozionale di precarietà in metafore visive. A questo punto, l’osservatore è coinvolto nel mezzo di una storia immaginaria tutta misteriosa.
Liliana Orbach è un’artista interdisciplinare, curatrice indipendente e docente. Nata in Argentina, vive e lavora a Tel Aviv. Ha collaborato con numerosi artisti, scrittori, musicisti partecipando e spesso coordinando numerosi progetti e eventi nazionali e internazionali relativi all’arte ed è stata anche invitata a curare programmi di video arte e a tenere conferenze in musei e università.
Il suo lavoro intende essere globale, affrontando argomenti che riguardano molti aspetti della nostra esistenza e proponendo spunti di riflessione sulla complessità delle dinamiche culturali e sociali della nostra contemporaneità. Oltre a lavorare con le immagini in movimento lavora sull’ abbinamento dell’immagine con il linguaggio verbale.
L’artista propone il video Preludio de una danza. Quello che sembra un momento divertente in piscina si trasforma in una situazione di tensione in cui il ritmo del ciclo dell’acqua sembra controllare con il suo flusso l’apparente libertà in cui si muovono i nuotatori.
Il desiderio dell’umanità di dominare la natura potrebbe trasformarsi in un pericoloso gioco dai
risultati imprevedibili. L’artista ci ricorda che la vita dell’uomo scorre entro i confini del potente regno della natura.
Nata a Seoul, in Corea del Sud, Jaye Rhee. Jaye Rhee si cimenta nello spazio tra l’ironico e il commovente con le sue video installazioni. Nata a Seoul, in Corea del Sud, Rhee si è trasferita negli Stati Uniti dove vive e dove. si è laureata presso la School of the Art Institute di Chicago (BFA, MFA)
Presenta un’installazione intitolata Swan. Il suo lavoro esplora il carattere di evasione dei desideri più autentici . Concentrandosi sulla tensione tra il desiderio “reale” e “falsi” oggetti del desiderio, rappresentata dalle immagini, nel senso più ampio della parola, il suo lavoro presenta “falsi reali” e “immagini senza immagini”.
Ad esempio, nella sua serie di bagni pubblici Swan, Orso polare, Niagara, i performers si muovono nei bagni pubblici sullo sfondo di dipinti murali raffiguranti cigni in un lago, una scena del Polo Nord con orsi polari e le Cascate del Niagara. Queste scene esistono nel linguaggio, così come nella memoria collettiva modellata dalla cultura. Ma dove esistono realmente? Il cigno, gli orsi polari del Polo Nord e le Cascate del Niagara, esistono tutti senza esistere: sono immagini idealizzate dell’immaginario nostalgico.
Il suo obiettivo è quello di creare un nuovo spazio visivo in cui l’artificio evapori attraverso la presentazione molto nuda delle immagini e mettendo a nudo i materiali. Questo “onesto artificio” alla fine porterebbe a una riflessione sulla propria nostalgia.
Debora Vrizzi, nata a Cividale del Friuli, è una videoartista e autore della fotografia.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, negli anni alimenta il suo interesse per il cinema e la videoarte. Al Centro Sperimentale di Cinematografia / CSC di Roma, dove si diploma nel 2006 sotto la guida del Maestro Rotunno, impara a mettere la luce al servizio del racconto.
Come Performer e cineasta, Debora Vrizzi lavora da sempre con le immagini, il movimento, la fotografia e il corpo per mettere in scena una riflessione sull’identità personale e collettiva, a volte attraverso strutture semi-narrative, altre volte mediante una struttura simbolico-concettuale, in altre ancora slittando verso la documentazione del reale e l’autobiografia.
I suoi personali progetti artistici seguono due strade: la prima è caratterizzata dal mettere in gioco il proprio corpo come protagonista delle sue opere, le quali sono strutturate su un impianto prettamente cinematografico: i suoi quadri viventi sono delle vere e proprie ‘mises en scène’. La seconda è apparentemente opposta poiché l’artista sceglie di mettere in scena il cinema del reale.
In Frame Line, attraverso la rivisitazione del Mito, l’artista parla dell’attesa e della densità (concettuale e fisica) dei sentimenti e delle strategie ingarbugliate e inefficaci dell’amore.
Penelope attende Ulisse che, incantato delle Sirene, decide di non tornare.
La donna tesse i suoi capelli come una ragnatela, cercando di rendere seducente la sua interminabile attesa; non vuole abbandonare il suo trono. Il vento, che l’avvolge in aria sembra proseguire anche nell’acqua muovendo la gonna in una sorta di danza.
Frame line è lo spazio tra un fotogramma e un altro, è la linea che divide i sentimenti dalla ragione, è lo spazio vuoto e apparentemente immobile dell’attesa.

Sede
Muratcentoventidue-Artecontemporanea
Via G. Murat 122/b – Bari

Inaugurazione
Sabato 19 Ottobre, 2019, ore 19.30

Periodo
19 ottobre – 30 novembre 2019

Orario di apertura
Lunedì, martedì e mercoledì solo su appuntamento
Dal giovedì al sabato, dalle 17.30 alle 20.30

Info
3348714094 – 3925985840
http://info@muratcentoventidue.com
http://www.muratcentoventidue.com
http://www.facebook.com/MuratcentoventidueArtecontemporanea
https://www.instagram.com/muratcentoventidue_bari


“Grappoli di luce” mostra di Salvo d’Avila

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grappoli di luce salvo davila

Il progetto «Tipica Food & Art» di promozione culturale e gastronomica del Gruppo di Azione Locale (Gal) del Sud-Est Barese, promosso in partenariato con i comuni di Conversano, Mola e Rutigliano, sarà ospitato da Sabato 19 Ottobre, nel Museo Archeologico di Piazza XX Settembre.

È un progetto che mira a realizzare un visual tour attraverso le tipicità delle tre città, ponendo in relazione l’arte contemporanea con le risorse agricole e ittiche locali per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale fatto di arte, storia, enogastronomia e tradizioni.

Per l’occasione, alle ore 18 sarà inaugurata la mostra d’arte «Grappoli di luce» dell’artista Salvo D’Avila che proporrà una sua personale interpretazione della tipicità per eccellenza di Rutigliano, l’uva da tavola, in un allestimento curato da Lia De Venere, critico d’arte e docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.

Tipica Food & Art ha ricevuto un finanziamento dalla Regione nell’ambito del programma straordinario in materia di cultura e spettacolo ed è realizzato con le associazioni Etra, i «Volontari per la Cultura» e la galleria d’arte «Galleria Cattedrale».

La mostra resterà aperta dal 19 ottobre al 2 novembre, dalle ore 17:00 alle ore 20.00. Ingresso gratuito.

SALVO D’AVILA (Brindisi, 1968). Vive e lavora a Roma. Salvo coltiva la passione di famiglia per le arti visive, specialmente per la pittura, avvalendosi della fotografia, le cui basi tecniche consolida presso la Scuola Romana di Fotografia. I generi nei quali principalmente si cimenta sono il ritratto e la natura morta. Ha tenuto mostre personali in Italia presso gallerie private e istituzioni pubbliche: Galleria Le Muse, Andria (2014) – Borgo San Marco, Fasano (2017 e 2018) – Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura, Ministero delle Politiche Agricole, Roma – Ex Convento di San Francesco della Scarpa, Polo Museale della Puglia, Bari – Museo Diocesano, Velletri (2018) e all’estero presso gli Istituti Italiani di Cultura di Stoccarda (2015), Amburgo (2016) e Lisbona (2017).

(info@salvodavila.com)

Così scrive delle opere in mostra la curatrice:
Salvo D’Avila fotografa frutti, ortaggi, fiori riuniti in spazi ristretti, estraendoli dal buio con un fascio di luce o immergendoli in una luminosità abbagliante. A ispirarlo gli esiti più significativi della storia della natura morta, da cui mantiene tuttavia la necessaria distanza, pur dichiarando nei titoli il proprio debito nei confronti dei maestri del passato. Ad accomunare i suoi scatti nessun gratuito virtuosismo, ma una palese sobrietà formale, una ricercata chiarezza compositiva, un’attenzione assidua al dettaglio, che conferiscono alle immagini forte incisività. Tra le opere in mostra, in cui è sempre presente l’uva, alcune rendono omaggio a Juan Sanchez Cotán (1560-1627), il pittore spagnolo autore di originali nature morte, in cui ortaggi, frutti, selvaggina e altri alimenti sono sospesi all’interno di nicchie con l’ausilio di fili di spago. Se le foglie accartocciate sembrano alludere al trascorrere ineluttabile del tempo, alla caducità dell’esistenza umana, come nella vanitas, quel tipo di natura morta diffuso nel secolo XVII, che ricordava attraverso l’allegoria la precarietà di ogni cosa terrena, è certo invece che alle composizioni di D’Avila manca qualsiasi intenzione moralistica. Affabili e insieme dense di significato, le sue nature morte in realtà si fanno emblemi della vitalità della natura, del suo continuo rigenerarsi. In ciò, non solo ricollegandosi al termine stilleven (vita ferma), con cui in Olanda a metà del XVII secolo si definirono le composizioni con soggetti inanimati, ma anche facendo tacito riferimento alla capacità della fotografia di catturare l’attimo e di conferirgli lo stigma della durata.


“Notti Sacre” a Casamassima oltre 40 artisti in mostra a Monacelle

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palazzo monacelle casamassima

Oltre 40 artisti in mostra a Monacelle

Casamassima ‘galleria d’arte’. 
Prosegue il connubio della cittadina con l’arte e la cultura, che ha già portato in città mostre, eventi, esposizioni. 
Adesso a far tappa all’auditorium dell’Addolorata, in chiasso Carità, e al piano terra di palazzo Monacelle, nella centralissima via Roma, sarà l’appuntamento di chiusura di ‘Notti sacre d’arte’, la rassegna che vede impegnati pittori, scultori, musicisti, video maker, scrittori, pensatori che attraverso le loro opere raccontano il ‘Mediterraneo frontiera di pace’. 
Questo è il tema della mostra, che ha visto impegnati nella sua realizzazione, oltre al Comune di Casamassima, anche quello di Bari, Cerignola, l’associazione Federico II eventi, Vallisa onlus, Acquedotto Pugliese, Arcidiocesi di Bari – Biotonto, Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano.

Sabato 5 ottobre alle 19, pertanto, ci sarà l’inaugurazione della mostra in programma a Casamassima, che sarà visitabile fino al 19 ottobre prossimo, dalle 17.30 alle 20. 
Il programma di ‘Notti sacre’ all’auditorium e palazzo Monacelle sarà arricchito, il 12 ottobre prossimo, anche dalla presentazione di ‘Amira.

Storia di una mezzosangue’, il romanzo della giornalista Nicole Cascione. 
Il 19 ottobre invece, a conclusione della rassegna, avranno luogo la premiazione del concorso e il concerto per chitarra solista, eseguito da Miriam Lorusso, ‘No more blues’.


Ad esporre le loro opere saranno gli artisti, italiani ma anche provenienti da Ucraina e Messico, Sergio Abbrescia, Santina Bartolomei, Roberto Capriuolo, Marco Ciccarese, Maria De Pasquale, Piero Fabris, Lezith Garcia, Ludmilla Karpenko, Gabriele Liso, Biagio Monno, Angela Piazza, Daniela Saliani, Azio Speziga, Giuseppe Toscano, Milena Achille, Damiano Bitritto, Francesco Cardone, Anna Cristino, Anna Delle Noci, Angela Favia, Nancy Gesario, Mina Larocca, Pierluigi Lo Monte, Giancarlo Montefusco, Giusy Rizzi, Miranda Santoro, Giovanni Teresi, Anna Troyli, Lucrezia Arricchiello, Francesca Brivio, Cesare Cassone, Teresa Damato, Concetta Di Stefano, Canio Franciulli, Giuseppe Iovino, Milena Liberti, Giuseppe Miglionico, Maiky Padalino, Marialuisa Sabato, Valentina Scrocco, Luciana Tomasicchio, Dino Ventura, Vittorio Vertone, Tommaso Maurizio Vitale e Valeria Zito.  


All’inaugurazione della mostra interverranno il sindaco Giuseppe Nitti, l’assessore alla cultura, Azzurra Acciani, il direttore artistico della Biennale internazionale di arte contemporanea di Bari e Città metropolitana, Miguel Gomez, presidente dell’associazione Federico II eventi.


“TERRA È ARTE” nel Torrione Angioino di Bitonto 33 opere di artisti provenienti da tutta Italia

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terra e arte mostra

Ruralità, come senso di appartenenza alla terra di origine. È questo il tema della mostra di arte contemporanea “Terra è Arte”, organizzata dal Gal Nuovo Fior d’Olivi, in collaborazione con la Fondazione “Michele Cea” di Milano.

Dal 4 al 25 agosto, la sala espositiva del Torrione Angioino di Bitonto (BA) ospiterà le opere di 33 artisti provenienti da tutta Italia che, attraverso la pittura, la scultura o la fotografia, hanno interpretato il tema proposto.

Il vernissage della mostra si terrà lunedì 5 agosto alle ore 19.30. Previsti i saluti istituzionali dei sindaci di Bitonto, Michele Abbaticchio, di Giovinazzo, Tommaso Depalma, e di Grumo Appula, Michele D’Atri, dell’onorevole Francesca Ruggiero e del consigliere regionale Domenico Damascelli.

L’evento, moderato dalla giornalista Viviana Minervini, vedrà intervenire il presidente del Gal Nuovo Fior d’Olivi, Antonio Saracino, il presidente della Fondazione “Michele Cea”, Nicola Cea, e Massimiliano Porro, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.

Il professore, presidente del Collegio Scientifico Artistico della Fondazione, illustrerà i criteri di selezione e presenterà le opere e gli artisti: Andrea Mattiello, Angela Catucci, Annamaria Fiore, Ariela Salcini, Arnaldo Negri, Clarissa Moretto, Doriam Battaglia, Elisabetta Piccirillo, Francesco Rosina, Germano Caiano, Giovanna Lentini, Giuliana Marchesi, Jessica Spagnolo, Luisella Abbondi, Michela Vanoni, Michele D’Angella, Paola Sacchi, Raffaella Suaria, Teresa Claudia Pallotta, Tiziana Bussolini, Valeria Buzilan, Vicky Depalma, Maria Teresa Locuoco, Luciana Trappolino, Leda Michelini, Germana Bedont, Marta Pierro, Raffaella Martino, Vittoria Salati, Grazia Salierno, Giuseppina Rizzi, Caterina Manginelli e Sandra Marzorati.

In mostra anche alcune opere di Michele Cea, giovane artista scomparso all’età di 27 anni, a cui la Fondazione è dedicata.

Nei giorni di esposizione a Bitonto, saranno organizzati anche due eventi collaterali: una serata letteraria in programma per il 9 agosto e “Il Re si diverte”, la guida all’ascolto di Rigoletto a cura del Bitonto Opera Festival, del prossimo 20 agosto.

Con “Terra è Arte”, il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole abbracciare la causa della Fondazione “Michele Cea”, impegnata nel sostegno degli artisti meritevoli, giovani e non, in condizioni economicamente disagiate, a cui si fornisce la possibilità di esporre gratuitamente le proprie creazioni in mostre collettive o personali. L’ente organizza anche tavole rotonde itineranti e sportelli di supporto e ascolto psicologico e formativo. Con l’annuale “Premio Michele Cea”, che intende divulgare e diffondere l’opera dell’artista scomparso, si sostengono inoltre gli artisti emergenti, sia con premi in denaro che con pubblicazioni del vincitore su riviste e cataloghi di settore.

L’evento bitontino si avvale del patrocinio dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e del sostegno di Master Studio, Anteprima Design e Azienda Prodotti Artistici.

INGRESSO LIBERO