“TERRA È ARTE” nel Torrione Angioino di Bitonto 33 opere di artisti provenienti da tutta Italia

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terra e arte mostra

Ruralità, come senso di appartenenza alla terra di origine. È questo il tema della mostra di arte contemporanea “Terra è Arte”, organizzata dal Gal Nuovo Fior d’Olivi, in collaborazione con la Fondazione “Michele Cea” di Milano.

Dal 4 al 25 agosto, la sala espositiva del Torrione Angioino di Bitonto (BA) ospiterà le opere di 33 artisti provenienti da tutta Italia che, attraverso la pittura, la scultura o la fotografia, hanno interpretato il tema proposto.

Il vernissage della mostra si terrà lunedì 5 agosto alle ore 19.30. Previsti i saluti istituzionali dei sindaci di Bitonto, Michele Abbaticchio, di Giovinazzo, Tommaso Depalma, e di Grumo Appula, Michele D’Atri, dell’onorevole Francesca Ruggiero e del consigliere regionale Domenico Damascelli.

L’evento, moderato dalla giornalista Viviana Minervini, vedrà intervenire il presidente del Gal Nuovo Fior d’Olivi, Antonio Saracino, il presidente della Fondazione “Michele Cea”, Nicola Cea, e Massimiliano Porro, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.

Il professore, presidente del Collegio Scientifico Artistico della Fondazione, illustrerà i criteri di selezione e presenterà le opere e gli artisti: Andrea Mattiello, Angela Catucci, Annamaria Fiore, Ariela Salcini, Arnaldo Negri, Clarissa Moretto, Doriam Battaglia, Elisabetta Piccirillo, Francesco Rosina, Germano Caiano, Giovanna Lentini, Giuliana Marchesi, Jessica Spagnolo, Luisella Abbondi, Michela Vanoni, Michele D’Angella, Paola Sacchi, Raffaella Suaria, Teresa Claudia Pallotta, Tiziana Bussolini, Valeria Buzilan, Vicky Depalma, Maria Teresa Locuoco, Luciana Trappolino, Leda Michelini, Germana Bedont, Marta Pierro, Raffaella Martino, Vittoria Salati, Grazia Salierno, Giuseppina Rizzi, Caterina Manginelli e Sandra Marzorati.

In mostra anche alcune opere di Michele Cea, giovane artista scomparso all’età di 27 anni, a cui la Fondazione è dedicata.

Nei giorni di esposizione a Bitonto, saranno organizzati anche due eventi collaterali: una serata letteraria in programma per il 9 agosto e “Il Re si diverte”, la guida all’ascolto di Rigoletto a cura del Bitonto Opera Festival, del prossimo 20 agosto.

Con “Terra è Arte”, il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole abbracciare la causa della Fondazione “Michele Cea”, impegnata nel sostegno degli artisti meritevoli, giovani e non, in condizioni economicamente disagiate, a cui si fornisce la possibilità di esporre gratuitamente le proprie creazioni in mostre collettive o personali. L’ente organizza anche tavole rotonde itineranti e sportelli di supporto e ascolto psicologico e formativo. Con l’annuale “Premio Michele Cea”, che intende divulgare e diffondere l’opera dell’artista scomparso, si sostengono inoltre gli artisti emergenti, sia con premi in denaro che con pubblicazioni del vincitore su riviste e cataloghi di settore.

L’evento bitontino si avvale del patrocinio dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e del sostegno di Master Studio, Anteprima Design e Azienda Prodotti Artistici.

INGRESSO LIBERO


Nella Torre Normanna di Adelfia, la mostra “Art Exhibition” di Giuseppe Cantatore

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art exhibition giuseppe cantatore

Art Exhibition di Giuseppe Cantatore

Una mostra d’arte pittorico/concettuale ispirata all’intendo interesse dell’artista per la fisica quantistica la quale prevede e ipotizza l’esistenza di Universi paralleli. La mostra sara’ in effetti un’installazione sulla quale sono poste 8 tele che rappresentano la personale visione di Cantatore del soggetto in questione, accompaganata da una musica di sottofondo a 432HZ.

Saranno inoltre disponibili nella sede della mostra, piccoli gadget e souvenir che il pubblico potra’ acquistare.

La mostra sara’ aperta dalle ore 18:00 alle 22:00 presso la Torre Normanna della citta’ di Adelfia tutti i giorni dal 26 al 31 Luglio.

Evento organizzato dalla Proloco di Adelfia con il patrocinio del comune.


“L’OLIO INSEGNA” mostra d’arte contemporanea a cura di Antonella Bonerba

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mostra l olio insegna

MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA
A cura di ANTONELLA BONERBA

Visitabile dal 14 Luglio al 7 Agosto 2019
Inaugurazione Domenica 14 Luglio, h 19,00
PALAZZO PINTO presso SAMMICHELE DI BARI
Ingresso gratuito




ARTISTI PARTECIPANTI: Tiziano BELLOMI, Giovanni CARPIGNANO, Maria Grazia CARRIERO, Pierluca CETERA, Piero CHIARIELLO, Chiprima KYPOY, Ruggero D’AUTILIA, Emilio D’ELIA, Nicola LIBERATORE, Franco G. LIVERA, Walter LOPARCO, Enrico MEO, Rossella MERCEDES, Sara MONTANI, Pantaleo MUSARO’. Arben SHIRA



Importanti artisti, del panorama regionale e nazionale di arte contemporanea, si misurano con un tema che dà lustro a territori, che sostanzia rapporti di appartenenza e lega culture. La qualità dei protagonisti (metà dei quali presenti, in passato, in esposizioni del Padiglione Italia, legate alla Biennale di Venezia) rende la mostra un originale spaccato contemporaneo di spendibilità possibili, non scontate, legate ad un tema, l’olio, che può davvero insegnarci molto.

L’Olio Insegna

L’ulivo, albero di antichissima origine, da secoli accoglie leggende e produce racconti che uniscono. Da simbolo cardine dell’essenza mediterranea, l’ulivo si avviluppa nei territori, e, come i suoi grandi tronchi suggeriscono, si contorce su se stesso per aprirsi all’esterno, custodisce radici profonde e con i suoi frutti, dà vita all’olio. 
L’olio è un prodotto finito, ma anche il punto di partenza per fluidità ideologiche . 
Sedici artisti, professionisti del mondo dell’arte contemporanea, si sono misurati col tema “L’OLIO insegna”, affrontando nelle loro opere collegamenti con l’etnografia, le tradizioni popolari, la mitologia, la storia, la letteratura, il cinema, la religione. Il termine INSEGNA, verbo e sostantivo, essenza-azione ed estetica, che riguarda “l’insegnare”, ma anche nome di uno stemma, un cartello, una targa che racchiude una scritta o un simbolo, che orienta, che annuncia, che anticipa o prepara a qualcosa, permette di giocare con il nuovo ruolo che ogni artista sa donare ad un qualsiasi oggetto.


“CONTRACCADEMIA” galleria permanente a Santa Teresa dei Maschi

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CONTRACCADEMIA Santa Teresa dei Maschi

INAUGURAZIONE DELLA CONTRACCADEMIA
Galleria/Laboratorio Permanente d’Arte
sabato 25 MAGGIO alle ore 19.30, a Santa Teresa dei Maschi.

Ci sono infinite definizioni di arte, per ogni singola opera tantissime interpretazioni e altrettanti giudizi. Ma in definitiva cos’è l’arte? Un quadro del 500, una scultura tribale, il disegno di un bimbo, un foglio bianco, una performance, una tela capovolta? Qualsiasi cosa può essere considerata arte? E’ un dilemma questo che sarà difficile risolvere quando si è innanzi ad un’opera che esprime un concetto, una emozione, una vibrazione cromatica.

Noi crediamo che un’opera d’arte acquisisca senso se messa in relazione all’artista che la crea e a colui che la guarda. In realtà non esiste uno schema preciso, il significato di un’opera non ha un confine definito, è estremamente fluttuante. L’arte si conforma alla propria visione del mondo, alla personalità di ognuno.

L’arte è espressione dell’animo umano che scende nei nostri sentimenti, è un atto creativo, che implica sempre il concetto sovversivo di “creatività”. Queste sono le motivazioni che ci hanno portato a far nascere all’interno di Bibart Biennale il laboratorio/galleria denominato “Contraccademia”, l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto, d’altronde è storia che i grandi del 900 sono tutti nati all’interno di movimenti in cui gli artisti si confrontavano e scontravano in continuazione.

Purtroppo dopo gli anni sessanta si è fatta sempre più forte l’idea dell’artista individualista, personalità isolata da tutti gli altri, favorita e sostenuta dalle nuove leggi di mercato e consumo che nulla hanno a che fare con la cultura dell’animo umano. La nostra sarà una utopia oppure una velleità, ma crediamo fortemente all’idea che l’arte sia una ispirazione da condividere, una occasione di comunione. Non è un caso che la sede del luogo in cui Bibart/Contraccademia ha scelto di svolgere le attività espositive e laboratoriali sia una Chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico della città di Bari, città che storicamente accoglie e condivide e certamente una chiesa è il luogo che più si adatta all’incontro, alla comprensione, allo scambio, alla trascendenza di cui l’arte deve essere sempre colma.

Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera.

In questo e per questo ci sentiamo “sovversivi” ed è il motivo per cui si è dato il nome “contraccademia”, noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.

Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”

“Gli artisti di Contraccademia”

Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano.

La Galleria permanente sarà aperta tutti giorni tranne domenica, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30


Gianfranco Basso | “Another Day”

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Gianfranco Basso Another Day

Another Day è il racconto di un’intensa giornata vissuta tra individualità e alterità, consapevolezza e inconscio, realtà e metafisica. Vicende reali, plausibili o semplicemente impossibili, gli episodi narrati combinano sogno e ricordo, confermando le linee d’indagine predilette dall’artista.

Anche il mezzo è quello consueto, il ricamo, adottato nel 2014 e via via perfezionato per farne strumento d’analisi essenziale e poetico insieme.

Pensata in formula site specific per il Museo Nuova Era, questa nuova installazione di Gianfranco Basso, prosegue le propensioni spaziali iniziate dall’artista in “Ànemos” e oggi tramutatesi nei tempi e nei modi, dall’incorporeità alla fisicità. Ad originarla la riflessione dell’artista sul pensiero di Zygmunt Bauman. La società liquida del sociologo polacco è interpretata da Basso come una folla spaesata e urlante, colta nella tragica presa di coscienza delle sofferenze del vivere.

All’omologazione, alla perdita del singolo nel molteplice, Basso contrappone l’esaltazione dell’individualità, forte e prevaricatrice, ma anche sognante ed evocativa, quella degli artisti e dei liberi pensatori, che dai ricordi sanno trarre la poesia, sublimandola nel racconto di una giornata speciale, di una vita speciale.

– Carmelo Cipriani –

Gianfranco Basso | ‘Another Day’
a cura di Carmelo Cipriani
Inaugurazione sabato 11 maggio, ore 18.30
Fino al 6 giugno 2019.

C/O Museo Nuova Era
Strada dei Gesuiti 13, 70122 Bari.
Orari di apertura
Martedì – Sabato ore 17.30 / 20.30
Press & Info: www.museonuovaera.com


ARTEBARI, alla Fiera del Levante la 1ª Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea

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artebari fiera del levante

Dal 4 al 6 maggio in Fiera a Bari il network delle rassegne artistiche italiane
ArteBari, l’unica fiera d’arte moderna del Sud Italia
La grande arte torna in città

Dopo una pausa di dieci anni riprende alla Fiera di Bari l’esposizione di arte contemporanea che a partire dal 2019 si chiamerà ArteBari. Una nuova denominazione per una manifestazione di alto livello nonché unica fiera d’arte moderna presente nel Sud Italia: l’evento fa parte del circuito Arte che la società organizzatrice padovana N.E.F. – Nord Est Fair srl, da anni declina sui territori di Padova, Genova, Parma, Forlì, Vicenza.
Circa cinquanta tra le principali gallerie italiane di fama nazionale e internazionale, con sedi in 9 regioni (Puglia, Lombardia, Toscana, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Abruzzo) e due galleristi della Slovenia e degli Stati Uniti, saranno quindi presenti nei padiglioni 18 e 20 della Nuova Fiera del Levante (via Verdi – ingresso Edilizia) da sabato 4 a lunedì 6 maggio proponendo opere di 1.200 artisti contemporanei del Novecento.
Nell’allestimento in Fiera i visitatori vedranno una collettiva di opere dei più grandi nomi dell’arte moderna portati da galleristi la cui fama costituisce garanzia di qualità per il mercato dei collezionisti e degli appassionati. Tra gli espositori i nomi di maggior spicco sono quelli di Galleria Accademia Torino, La Spirale di Milano, Deniarte di Roma, FerrarinArte di Legnago (Vr), Arte Ce.Co di Milano, Galleria Cinquantasei di Bologna, Andrea Ingenito Contemporary Art di Milano e Napoli, Daliano Ribani Arte di Carrara, Ca’ di Fra’ di Milano, Galleria Damiani di Bari.
Al pubblico ArteBari consente un’immersione in tutte le correnti artistiche del Novecento; inoltre presenta opere espresse da nuovi talenti emergenti in forte ascesa, a cui guardano con interesse investitori e collezionisti: si tratta della sezione espositiva Contemporary Art Talent Show, in cui artisti indipendenti propongono i loro progetti innovativi intervenendo con quadri, sculture, installazioni che hanno per comun denominatore il costo inferiore a 5.000 euro. E questo anche nell’ottica di avvicinare una platea più ampia e le giovani generazioni.
Sponsor di ArteBari è, come in tutte le altre fiere a marchio N.E.F., Banca Mediolanum.

Anteprima di ArteBari. L’anteprima dell’evento (su invito) sarà venerdì 3 maggio alle ore 18. ArteBari osserverà il seguente orario: sabato e domenica dalle ore 10 alle 20, mentre lunedì 6 maggio la manifestazione chiuderà alle ore 13. Ingressi da via Verdi (ingresso Edilizia).

Orari e biglietti: Biglietti ingresso 5 euro, ridotti 3 euro. Ridotti, anche scaricabili dal sito https://www.artebari.it/, per chi attesta l’appartenenza a queste categorie: over 65, studenti diversamente abili con invalidità inferiore all’80% (NO accompagnatore), ragazzi dai 13 ai 17 anni, gruppi (minimo 10 persone), forze dell’ordine.
Ingresso gratuito: ingresso gratis per i diversamente abili con invalidità superiore all’80% e per l’accompagnatore; per i ragazzi entro i 12 anni e per le scolaresche (accompagnatori compresi) previa richiesta alla Segreteria Organizzativa via mail o fax.


“Nature Matérielle” mostra dedicata alla natura e alla materia

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nature materielle mostra

Fondamento dell’esistenza nella sua configurazione fisica e nel suo divenire biologico, principio operante o realtà fenomenica, vita, forza, universo. È la natura in tutte le sue forme, con la materia, la protagonista della mostra “Nature Matérielle” che, a partire dal 13 aprile alle ore 18:00, sarà possibile visitare nella Galleria Cattedrale di Conversano.

Cinque gli artisti pugliesi coinvolti nel progetto curato da Nicola Zito, storico e critico d’arte: Miki Carone, Daniela Giglio, Iginio Iurilli,Francesca Macina e Raffaele Vitto.

A meno di un anno dalla sua apertura, la Galleria Cattedrale ospita ancora una volta grandi artisti del panorama nazionale e giovani talenti. L’idea di uno spazio dedicato all’arte è nato da Lucilla Tauro, studiosa e fondatrice della Galleria.

La mostra “Nature Matérielle” nasce dall’incontro con Nicola Zito e ha come focus il rapporto con la natura, come soggetto da studiare ed elaborare, e con la materia, come mezzo espressivo della scultura. Mossi da un’idea non solo oggettuale, ma anche esperienziale e concettuale, i cinque artisti creano le loro opere facendo confluire suggestioni e istanze legate alla propria terra d’origine: la Puglia. Qui la natura, maestosa e potente, ha mostrato tutta la sua straordinaria e materica bellezza, che gli artisti hanno reinterpretato con le loro opere.

La collettiva rimarrà aperta e visitabile fino a domenica 19 maggio, dal martedì alla domenica, dalle ore 17:00 alle ore 20:00. In seguito saranno comunicate ulteriori aperture straordinarie e l’entrata è libera.

INGRESSO LIBERO

Per info
Galleria Cattedrale

Largo Cattedrale, 9/12
Conversano (BA)

tel. 0809672994
info@galleriacattedrale.it


“L’Ozio” di Pierluca Cetera

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l ozio pierluca cetera

Elogio dei perdigiorno, guardiani della soglia
di Francesco Paolo Del Re

Il motore del lavoro è l’operosità; è questa l’unica garanzia di un profitto, di un progresso, del trionfo che viene accordato dal Dio Successo. Per quanti vivono sotto la minaccia del tempo che passa inesorabile e non ritorna indietro, non c’è crimine più infame della perdita di secondi, minuti e ore preziosi. Non si considera niente di più turpe, sotto il cielo di inesausta efficienza che ci sovrasta, dell’ozio. Non esiste maledizione più perfida e terribile di una porzione di giornata stornata al conto indefesso delle briciole concesse a noi, formiche laboriose. Eppure, contro la logica di un tempo che si fa tutto denaro, è possibile un ozio fecondo, ubertoso, che non genera vizi ma è foriero di progetti futuri, di semine audaci, di sviluppi fruttuosi. Un ozio creativo e propulsivo. È il riposo – a volte estatico a volte contemplativo e a volte semplicemente inerte – degli artisti, dei musicisti, degli scrittori, dei teatranti.

Perché “l’artista è come sospeso in un limbo: può cadere in un abisso o volare alto”. Ma non vi avrebbe detto tutta la verità. La verità infatti è che anche i perdigiorno – o forse soprattutto loro – sono sottoposti alla tirannia del tempo. E ogni giro di lancette significa un passo ulteriore verso la Signora Morte. E questo rende scomodo ogni ozio, ancorché creativo. Non lo danno a vedere, i perdigiorno, ma sono consapevoli del nero e si affrettano lentamente nell’esercizio del loro ozio vitale; lentamente si affrettano proprio in virtù del nero che li porta e che li pungola e che li spinge a non avere pace. Guardiani di una soglia che li fa oltreumani.

Pierluca Cetera | ‘L’Ozio’
a cura di Francesco Paolo Del Re
Inaugurazione sabato 6 aprile, ore 18.30

C/O Museo Nuova Era
Strada dei Gesuiti 13, 70122 Bari
Orari di apertura
Martedì – Sabato ore 17.30 / 20.30

Press > Comunicato stampa e testo critico integrale: www.museonuovaera.com


“L’UOMO DEI DOLORI” mostra dei complessi statuari della Processione dei Sacri Misteri

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l uomo dei dolori mostra bari palese

L’evento, organizzato dal Comitato Settimana Santa in collaborazione con la Parrocchia San Michele Arcangelo di Palese (BA), ci permetterà, per la prima volta, di ammirare tutti i complessi statuari che compongono la PROCESSIONE DEI MISTERI di Palese in uno scenario diverso dalle strade del nostro paese.
La bellezza di queste opere d’arte e gli eventi di grande spessore culturale saranno gli ingredienti di questa mostra, sempre con l’unico comune denominatore: la Fede.
Vi aspettiamo numerosi!
Si potrà accedere alla mostra, presso la Parrocchia San Michele Arcangelo di Palese, dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 22

SERVIZIO NAVETTA
L’area di sosta per le autovetture sarà situata su Via Leonardo del Turco (Zona 167) e vie limitrofe.

Il bus navetta muoverà da Via Leonardo del Turco (in prossimità della Scuola dell’Infanzia Collodi) per condurre i visitatori direttamente su Piazza Magrini, con una frequenza di circa 20 minuti.

Il servizio sarà attivo dalle ore 17.00 alle ore 21.00.


Dillo con una Mimosa – IIIª edizione dall’8 marzo in biblioteca

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dillo con una mimosa

Dillo con una Mimosa: 3ª edizione dall’8 marzo in biblioteca

L’Associazione Progetto Donna e l’Associazione culturale Trame presentano la 3ª edizione di “Dillo con una Mimosa”, iniziativa che quest’anno pone l’attenzione sui diritti dei bambini e delle donne. La tematica scelta rientra in un percorso in atto nelle scuole del territorio, volto a sensibilizzare ed educare le nuove generazioni al rispetto, alla convivenza e alla conoscenza, allo scopo di fornire loro gli strumenti culturali idonei a leggere la realtà per comprenderla e viverla da cittadini consapevoli e responsabili.

Venerdì 8 marzo alle ore 10.00 in biblioteca, si inaugura la mostra d’arte curata dagli studenti del Liceo artistico “Luigi Russo”. Intermezzo musicale a cura degli studenti del Liceo Musicale “Luigi Russo” e letture tematiche a cura dell’Associazione Fly – Laboratorio delle arti.
Interverranno: Angelo Annese, Sindaco di Monopoli; Rosanna Perricci, Assessore alla Cultura; Ilaria Morga, Assessore ai Servizi Sociali; Ludovico Abbaticchio, Garante dei Diritti dei Minori della Regione; Raffaele Buonsante, Dirigente dell’IISS “Luigi Russo”.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 marzo, negli orari della biblioteca (martedì-sabato 09.00-20.00; domenica 15.00-20.00).

Sempre nell’ambito del progetto, giovedì 14 marzo alle ore 10.00 gli studenti degli Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” e dell’Istituto Comprensivo “Carolina Bregante-Alessandro Volta”, dialogheranno con la scrittrice Donatella Caione sul libro “Stereotipi, arzigogoli. Divagazioni in tema di genere” (Matilde edizioni, 2017). Performance “Ninna Nanna della Farfalla” a cura degli studenti dell’IISS “Luigi Russo”.

L’iniziativa fa parte di “Voci femminili”, rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli con la Biblioteca Rendella e che darà voce a tante donne per tutto il mese di marzo: scrittrici, studiose, artiste, protagoniste di storie che racconteremo dal 3 al 30 marzo in biblioteca.