“IN MY NAME” a Monopoli 17 artisti dell’Urban Art in una mostra internazionale con performance, concerti e discipline urbane

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IN MY NAME above the show
Urban Art international exhibition
MONOPOLI (Bari)

IN MY NAME è un evento diffuso ad alto tasso tellurico che, con 17 artisti internazionali che hanno fatto la storia dell’Urban Art, scuote il territorio con mesi di arte ed eventi in location fuori dal comune a Treviso e a Monopoli (BARI).
IN MY NAME porta in Italia, in un’unica mostra–evento, grandi artisti internazionali che hanno fatto e proseguono la storia della Urban Art, riuniti per restituire senso e substrato a una delle correnti più iperdinamiche dell’Arte Contemporanea. Performance e azioni site specific, concerti e musica dal vivo si incrociano con discipline urbane come parkour, bike, skate, e con uno Shop non convenzionale ricco di oggetti e opere.
Gli spazi ospitanti, scenografie intrise della memoria storica industriale del Novecento, diventano un palcoscenico partecipato e condiviso di fenomeni mai visti, soprattutto per chi non segue mode e mood ma ragiona con la propria testa, chi è #ABOVETHESHOW: pronto a mettere in discussione le regole del gioco …e a immergersi nel dialogo mai visto tra questi 17 urban artist internazionali, tutti insieme, tutti #INMYNAME.

English
IN MY NAME is a widespread event with a high telluric rate, featuring 17 international artists who have made history in Urban Art. It shakes the territory with months of art and events in unconventional locations in Treviso and Monopoli (BARI).
IN MY NAME brings to Italy, in a unique exhibition-event, great international artists who have shaped and continue to shape the history of Urban Art, gathered to give meaning and substance to one of the most hyperdynamic currents of Contemporary Art. Performances and site-specific actions, concerts and live music intersect with urban disciplines such as parkour, biking, skateboarding, and with an unconventional Shop rich in objects and artworks.
The hosting spaces, scenographies imbued with the industrial historical memory of the 20th century, become a participated and shared stage of unprecedented phenomena, especially for those who do not follow trends and moods but think for themselves, those who are #ABOVETHESHOW: ready to question the rules of the game …and to immerse themselves in the never-before-seen dialogue among these 17 international urban artists, all together, all #INMYNAME.

Ex Deposito Carburanti – Monopoli (Bari)

Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle ore 20:00

Ticket:
Ingresso ordinario (Super Early Bird) 10 €
Multi Generation (min.7) 3,71 €
Gruppo (min.8) 11,25 €
Ridotto 11-18 anni 10 €
Riduzione UNIPD 10 €
Riduzione ABAVE 10 €
Riduzione UISP 11,99 €

Biglietti disponibili sul circuito dice.fm


Francesco Dellerba “Sottosopra” mostra allestita nei Rifugi Antiaerei di Monopoli

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Francesco-Dellerba-Sottosopra-Mostra-Monopoli

Attraverso l’oscurità della storia e l’inganno delle prospettive, l’arte si erge come forza sovversiva, capace di mutare luoghi e ribaltare significati. Con il suo immaginifico portato sovverte i luoghi comuni, le abitudini, le convenzioni, trasformando gli spazi che abita, parafrasando le storie che racconta, incidendo sulle comunità che l’accolgono e l’osservano.

In questo spirito ribelle, costantemente anticonformista, capace di scardinare le ragioni della storia e i punti fermi della geografia, si colloca la nuova personale “Sottosopra” di Franco Dellerba, a cura di Carmelo Cipriani, allestita all’interno dei Rifugi Antiaerei di Monopoli dal 21 aprile al 1 settembre, ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bari.

Testimonianze silenziose di un passato bellico non troppo lontano, reso drammaticamente più vicino dalla diffusa conflittualità del presente. Oltre che a sancire il rifiuto delle belligeranze, passate e attuali, la mostra, ripercorrendo gli ultimi quarant’anni di carriera dell’artista attraverso una ragionata selezione di lavori, costituisce un invito a sostituire la guerra con il gioco, il dramma con la spensieratezza.

Nel suo quotidiano operare Dellerba si appropria di oggetti appartenenti a contesti eterogenei, assai comuni o addirittura residuali, per nobilitarli nella dimensione superiore dell’arte. Le sue opere si distinguono tanto per la loro bellezza quanto per la loro capacità di trasformare lo spazio circostante. Nei lunghi corridoi dei Rifugi, delimitati da fredde sedute, risplendono ora luminarie e chimere. Più che mera successione di opere, l’esposizione si configura come un’esperienza. A renderla tale è la trasformazione di uno spazio pervaso da paura in un luogo dedito allo svago, al sorriso ma anche alla riflessione sul presente.

Ma il sottosopra citato nel titolo si riferisce anche all’inversione dei contesti a cui le opere rinviano: ciò che generalmente è collocato all’aria aperta, come lo zoo, le luminarie, finanche il sole, è ora posto sottoterra. Addentrarsi nei rifugi significa oggi entrare in un mondo sospeso tra cielo e terra, tra realtà e sogno. È l’opportunità per i visitatori di sperimentare un capovolgimento del normale, di ribaltare le paure dell’adulto trasformandole in fantasie da bambino.

Nel sottosuolo le opere di Dellerba danzano sull’orlo dell’abisso e sovvertono le aspettative. Le sue sculture si librano in un limbo tra storia e immaginazione, unendo passato e presente. I suoi colori, le sue luci, le sue creature, frutto di impossibili migrazioni genetiche, si stagliano contro le nude pareti della struttura, permeandole di un’energia che sfida la morte e la distruzione. L’arte di Dellerba si manifesta come un’alternativa alla narrativa della guerra e della violenza, offrendo una visione di speranza, rinascita e trasformazione.

Domenica 21 aprile 2024 l’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una presentazione del progetto espositivo presso la Sala Consiliare nel Palazzo di Città alle ore 17.30. A seguire l’apertura dei Rifugi Antiaerei alle ore 18.30.

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Nota biografica

Franco Dellerba (Rutigliano, 1949). Vive e opera a Capurso

Selezione mostre: 2021, Castello, Copertino; 2010, Officine Calabrese2004, Galleria Alessandra Bonomo, Roma; 1996, Fiera del Levante, Bari; 1996, Galleria Bonomo, Bari; 1990 Castello Svevo, Bari; 1987, Spazio Immagine, Foligno; 1986, Castello Svevo, Bari; 1983, Galleria Tanit, Monaco di Baviera; 1980, Palazzo della Triennale, Milano; 1980, Galleria Lucio Amelio, Napoli; 1980, Galleria Bonomo, Bari; 1978, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna;

Franco Dellerba

SOTTOSOPRA

a cura di Cipriani Carmelo

Rifugi Antiaerei Bunker Museum

Monopoli, Piazza Vittorio Emanuele

Inaugurazione: domenica 21 aprile 2024, ore 17.30, presso Sala Consiliare, Palazzo di Città, Via Giuseppe Garibaldi 6, Monopoli. A seguire, alle ore 18.30, visita della mostra con ingresso gratuito

Apertura: 21 aprile – 1 settembre 2024, sabato e domenica 17-20

Ingresso: a pagamento, acquistando il biglietto, al costo di 3 euro, presso i Rifugi antiaerei durante gli orari di apertura o presso l’Info point in Piazza Garibaldi 24 – Monopoli (Bari).

Organizzazione: Comune di Monopoli, Assessorato alla Cultura

In collaborazione con: Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare

Patrocinio: Ordine degli Architetti della Provincia di Bari

Catalogo: Sfera Edizioni (Bari, 2024)


La Via dei Ciliegi, 44 artisti giapponesi in mostra nella Sala del Colonnato Palazzo della Provincia di Bari

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BARI – La Via dei Ciliegi, “Sakura: la purezza del Sol Levante – No Namikimichi
Mostra d’Arte scambio di cultura Giappone e Italia” evento unico in Italia con artisti che rappresentano l’eccellenza artistica giapponese, mostra denominata La Via deI Ciliegi “Sakura: la purezza del Sol Levante – La mostra è composta da 44 artisti giapponesi, selezionati dalla società culturale giapponese Reijinsha, in collaborazione con il critico d’arte internazionale, Pasquale Di Matteo, esporranno la loro arte, dal 6 al 20 Aprile 2024, presso i sontuosi spazi della Sala del Colonnato, all’interno del Palazzo della Provincia di Bari.

Vernissage 6 aprile ore 16:00 Sala del Colonnato Palazzo della Provincia di Bari

Il Vernissage si terrà sabato 6 aprile, dalle 16:00 con la presenza degli organizzatori, il Dott. Pasquale Di Matteo, Dott.ssa Rosa Didonna e alcuni funzionari della società giapponese e personalità delle istituzioni giapponesi e italiane
Sindaco Antonio Decaro
dott. Michelangelo Cavone presidente del consiglio comunale
dott.ssa Michela Paparella consigliere
dott. Michele Laporta vice presidente Città metropolitana
Prof. Alfonso Pisicchio Commissario Str. Agenzia regionale ARTI
Dott. Silvestro Delle Foglie
Partecipazione staff Gobalart presidente dott. Rosa Didonna
Membri: dott.ssa Amalia Perrone, dott. Giuseppe Simonetti dott. Vito Amati, jumping the hole Italo Giovanni Luigi ed Elìsa D’Amico Sabrina Delliturri, Ivan Piepoli, Giovanni Masiello
Riprese video Nick Reale
Regia di Vito Giuss Potenza Coloratatv
Foto di Francesco Cristantielli
Il referente del progetto in Italia e il Dott. Pasquale Di Matteo, critico d’arte internazionale e
rappresentante italiano di Reijinsha. e la dott.ssa Rosa Didonna con la collaborazione straordinaria l’Archeoclub d’Italia e dell’ Archeoclub di Bari “Italo Rizzi” Nnny Spinetti Bartolo – Vito Cinquepalmi presidente dell’Archeoclub d’Italia Torre a mare Bari

Si è scelto la regione Puglia per la sua bellezza paesaggistica, il suo ricco patrimonio culturale e la sua posizione strategica per attirare un pubblico interessato all’arte contemporanea giapponese.
Una mostra che darà valore aggiunto al territorio e un’occasione culturale unica per i cittadini.
Tema centrale: “Sakura: la purezza del Sol Levante”
Il tema si ispira alla bellezza simbolica dei fiori di ciliegio (sakura) e alla cultura giapponese, che incarna la purezza, l’eleganza e l’effimero della vita, l’essenza del Giappone.
Quarantaquattro artisti giapponesi di talento, ognuno rappresentano la loro visione artistica e il loro stile distintivo. Selezionati da Reijinsha in Giappone e segnalati per l’ok definitivo al critico d’arte internazionale, Pasquale Di Matteo, referente per l’Italia di Reijinsha.
Curatela del Dott. Pasquale Di Matteo e della Dott.ssa Rosa Didonna.
L’allestimento Fedele Diciolla e Antonio Diciolla realizzato in modo da mettere in risalto ogni opera d’arte e creare una narrazione visiva fluida che guidi i visitatori attraverso la mostra.
Tutte le opere sono presentate dal vernissage al finissage, nonché su tutti i media prima, durante e dopo l’evento, dal critico Pasquale Di Matteo.
Attività collaterali: presentazioni di libri, dimostrazioni artistiche, proiezioni video e performance dal vivo, che approfondiscano la comprensione della cultura giapponese e la sua connessione con l’arte contemporanea, nonché le tradizioni pugliesi e della cultura artistica italiana.
Unico divieto: non organizzare mostre d’arte parallele, se non sotto la cura di Pasquale Di Matteo e Rosa Didonna. Tale evento darebbe risalto agli artisti giapponesi e a quelli locali, oltre a offrire un’esperienza più completa ai visitatori.
Utilizzeremo una strategia di promozione multicanale per raggiungere il pubblico target, inclusi comunicati stampa, inviti personalizzati, campagne sui social media, pubblicità online e collaborazioni con media locali e nazionali.
Sarà creata una pagina web dedicata alla mostra, che fornirà informazioni dettagliate sugli artisti, il programma degli eventi e le informazioni pratiche per i visitatori.
Si garantisce una corretta gestione logistica per la movimentazione delle opere d’arte e per l’allestimento, gestita dalla Dott.ssa Rosa Didonna di Globalart.
Accoglienza e assistenza per i visitatori durante l’intera durata della mostra, fornendo informazioni sulle opere, la cultura giapponese e il percorso espositivo.
Metteremo a disposizione materiali informativi e brochure per agevolare la comprensione e
l’approfondimento dell’arte esposta.
La mostra mira a offrire al pubblico italiano una rara opportunità di immergersi nell’arte contemporanea giapponese e di apprezzare la bellezza e la profondità delle opere degli artisti giapponesi, stimolando la comprensione e l’interesse verso la cultura artistica del Giappone.

Gli artisti che espongono le loro creazioni sono: Tomoko Oshima, Michiko Uematsu, Sekka Abe, Taisei Okamura, Tamiko Aida, Koji Kakihara, Hisako Kakimi, Kazz Morishita, Kyoko Kaneko, Mieko Kanematsu, Shusui Kamio, Mutsuro Kimura, Makiko Kudo, KOSHO, Akishige Sai, Saori Tribe, Hisato Shida, Akiko Shinmura, Hiroko Suehiro, Noriko Sugiyama, Chika Senga, Keiko Taguchi, Masami Tanno, Fuga Tsuji, Keisui Tsuda, Kenji Naiki, Norio Nakajima, Yoshio Nakabayashi, Ryuko Hirase, Masako Fukuyama, Yasuaki Fujii, Etsuko Horiuchi, Mitsunori Makino, Hosho Makimoto, Shunkei Matsumura, Yoshihiro Matsumura, mariri, Yoko Mizuno, Mito Igarashi, Kishu Miyata, Sakiko Yanagisawa, Yuko Yamada, Eiko Yoshida, Suiyoh Watanabe.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 20 aprile con i seguenti orari:
dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:30;
la domenica dalle ore 9:00 alle 13.00.

Info:
GLOBALART Via Ugo Foscolo 29 – 70016 Noicattaro (BARI)
Mail: info@globalartweb.it
Cell. 3471843201 – Tel. 0804782863


Alberobello Contemporary Art

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Alberobello Contemporary Art

ALBEROBELLO – Il 6 dicembre, la città di Alberobello celebra assieme ai cittadini e a tutti gli ospiti visitatori i 26 anni dall’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Per festeggiare questa straordinaria ricorrenza, il Comune in collaborazione con Regione Puglia, UNESCO, Puglia Promozione e l’Accademia delle Belle Arti di Brera inaugura Alberobello Contemporary Art.

Una mostra d’arte contemporanea che, grazie alla curatrice Antonella Pierno, ha visto il coinvolgimento di artisti straordinari di fama nazionale e internazionale quali Michele Zaza, Luca Campigotto, Guillermina De Gennaro, Pierpaolo Miccolis, assieme a Giorgio Bernasconi, Pietro Guglielmin e Marco Paleari.

Dall’evento inaugurale, previsto esattamente il 6 dicembre, e fino al 6 gennaio 2023, questa importante rassegna di artisti contemporanei assieme alle loro opere apriranno al pubblico alcuni straordinari spazi della Città.

Le opere saranno esposte in tre differenti location:
– Museo del Territorio – Casa Pezzolla in Piazza XXVII Maggio
– Casa d’ Amore in Piazza Re Ferdinando IV di Borbone
– Casa Alberobello (Casa delle Arti) Largo Martellotta

Dal lunedì alla domenica 10/13 e 17/21
INGRESSO LIBERO
(25 dicembre e 1 gennaio chiuso)


“Festa di compleanno al museo” mostra di Giorgio Di Palma

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Festa di compleanno al museo giorgio di palma

Mostra “Festa di compleanno, Elogio al Passato” di Giorgio Di Palma

Un progetto ideato da Giorgio Di Palma e Pigment e realizzato in collaborazione con CIME e con il supporto della Fondazione Museo Pino Pascali, il Comune di Polignano a Mare e la Regione Puglia finanziatrice del progetto con l’avviso STHAR LAB.
Il progetto vuole essere una rievocazione ed elogio alle feste di compleanno passate con l’intento di indagare i sentimenti e le emozioni dei cittadini che hanno assistito alla mutazione del loro borgo marinaro ed agricolo in uno dei poli principali del turismo internazionale.
La comunità polignanese, coinvolta nel progetto, da anni si interroga su come far dialogare la cultura passata con la cultura contemporanea, esattamente come Pino Pascali ha fatto in passato, criticando la società dei consumi e valorizzando la civiltà contadina per entrare nei musei di tutto il Mondo.
Con un velo di nostalgia, Giorgio Di Palma, maestro ceramista, si muove fra spazi espositivi al chiuso e pubblici, riproducendo oggetti di uso quotidiano in ceramica, in dimensioni reali, privi di funzionalità ma carichi di significati estetici e concettuali. Questa volta, vuole catturare lo spirito e il carattere di Polignano entrando in una sfera molto intima, quella delle feste che venivano organizzate in casa per compleanni o onomastici.

L’artista, per avviare questo progetto, coinvolgerà tutta la città nella costruzione di questo racconto, al fine di mappare i ricordi legati a questi momenti familiari: l’invito per tutti i polignanesi è di aprire i loro cassetti e inviarci le foto di feste in casa dagli anni 70 agli anni 90.
Il risultato sarà una mostra effimera e temporanea di arte e fotografia per le strade cittadine, in cui i Polignanesi potranno provare a riconoscersi, dopo tanti anni.

Per info e contributi: https://festadicompleannoalmuseo.it/

“Festa di compleanno, Elogio al Passato” è un progetto di arte pubblica ed espositiva finanziato dall’avviso STHAR LAB della Regione Puglia e affidato dal Comune di Polignano a Mare all’Associazione culturale Pigment Workroom, in collaborazione con l’artista Giorgio Di Palma, la Fondazione Museo Pino Pascali, Cime e l’APS Zic Zic.

PROGRAMMA:

DAL 16/12/2021 AL 20/01/2022
– Mostra “Festa di Compleanno, Elogio al Passato”
del ceramista Giorgio Di Palma & Pigment-Wr
Museo “Pino Pascali” – Polignano a Mare

15/01/2022
– Workshop di ceramica con Giorgio Di Palma, che guiderà i partecipanti nella realizzazione di alcuni oggetti in ceramica che entreranno a far parte dell’allestimento della mostra.
Cosa non può mancare alla nostra festa? Preparate a sporcarvi e aiutateci a realizzarla!
ore 16:00 – 20:00
Museo “Pino Pascali” – Polignano a Mare

16/01/2022
– Workshop di Microeditoria a cura di ziczic, che partendo dalle foto ricevute dai cittadini polignanesi, porterà ognuno dei partecipanti a reinventare gli scatti con la tecnica del collage. La commistione di fotografie e di nuove forme create utilizzando diverse tipologie e cromie di carte di risulta, sarà il linguaggio con cui ogni partecipante racconterà la propria idea di festa. I singoli collage, realizzati da adulti e bambini che lavoreranno fianco a fianco, saranno raccolti in un piccolo album fotografico, rilegato a mano e che verrà in seguito inserito negli archivi del Museo Pino Pascali.
ore 16:00 – 20:00
Museo “Pino Pascali” – Polignano a Mare

*Entrambi i laboratori sono gratuiti su prenotazione (disponibile al link https://festadicompleannoalmuseo.it/workshop/) sino ad esaurimento dei posti disponibili per i soli possessori di green pass. Per garantire la massima affluenza e sicurezza nonostante le limitazioni covid, abbiamo previsto due turni da 12 (da confermare attraverso una email di risposta).


It’s Christmas Time

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It's Christmas Time

«IT’S CHRISTMAS TIME»
MOSTRA DI ARTE VISIVA

DA MERCOLEDÌ 15 DICEMBRE 2021 A VENERDÌ 7 GENNAIO 2022

SEDE DI PORTANUOVA
VIA MICHELE TROIANO, 32
RUTIGLIANO (BARI)

A cura della Associazione Culturale “Contaminazioni d’Arte”, in collaborazione con l’AssociazionePortanuova Rutigliano e il patrocinio del Comune di Rutigliano, DA MERCOLEDÌ 15 DICEMBRE A VENERDÌ 7 GENNAIO 2022, è allestita nella sede di PortaNuova, in Via Michele Troiano n. 32 (Borgo Antico), la Mostra di Arti Visive «IT’S CHRISTMAS TIME», ispirata al Natale.

Espongono gli artisti: GRAZIA DIBATTISTA, MARIAROSARIA COLAMUSSI, CLARA MISCEO, ANNA MARINELLI, CECILIA DEFILIPPIS, GIUSEPPE TORELLO, VITO PAPARAZZO, FRANCESCO VALENZANO, CARLO AZZELLA, ROCCO A. DE SARIO.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17:30 alle ore 20:30 escluso festivi e prefestivi.

Ingresso libero nel rispetto ma nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid.


Nativitas – La Natività nell’Arte, a Corato opere, laboratori, degustazioni, visite guidate, performance artistiche e musicali

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nativitas la natività nell arte

Nativitas – La Natività nell’Arte, vede protagonisti 26 artisti che hanno rappresentato la Natività secondo la propria visione artistica, costituendo una collettiva che sarà inaugurata presso l’Ex Convento San Benedetto, Mercoledì 8 Dicembre alle ore 18.30.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Quadratum ed è finanziata dall’Avviso 2021 per l’erogazione di contributi alle Associazioni Turistiche Pro Loco della Regione Puglia, con il Patrocinio del Comune di Corato e dell’UNPLI Puglia.
Espongono gli artisti: Nicola Tullo, Luigi Basile, Maria Luisa Cialdella, Sara Rutigliano, Antonio Giannini, Paolo Desario, Francesco Ferrulli, Gregorio Sgarra, Domenico Scarongella, Luigi Pomarico, Susanna Altamura, Pino Navedoro, Giuseppe Riccardi, Raliza Georgieva, Paola Ghiro, Giuseppe Amoroso De Respinis, Angelo Sanzari, Pinuccio Marinosci, Antonio Laurelli, Massimo Nardi, Spartaco Luzi, Carlo Azzella, Ferruccio Magaraggia, Angela Mangione, Alfredo Verdelocco, Giusy Rizzi e Laura Castrigno.
La mostra si avvarrà del contributo del critico d’arte Prof. Pasquale Pisani e dello scrittore poeta Prof. Franco Leone e sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.30 alle 20.30 fino al 31 Dicembre, escluso il 25 e 26.

Insieme all’esposizione delle opere, sono previsti laboratori, degustazioni, visite guidate, performance artistiche e musicali

PROGRAMMA:

8 Dicembre Ore 18.30 – Via San Benedetto
 Inaugurazione della Mostra e concerto di musiche della tradizione natalizia a cura degli zampognari dell’Associazione Murgia in Musica.

9 Dicembre Ore 18.30 – c/o Piazza Sedile, 41
 Laboratorio di preparazione di dolci tipici natalizi

10 Dicembre Ore 18.30 – Ex Convento San Benedetto 
Laboratorio di pittura per bambini

12 Dicembre ORE 18.30 – Piazza Cesare Battisti
La vigilia di Santa Lucia – Folklore e Tradizione
 Degustazione degli “Occhi di Santa Lucia”

13 Dicembre Ore 18.30 – Via San Benedetto
 Degustazione di prodotti tipici

14 Dicembre Ore 18.30 – Piazza Sedile, 41
 Laboratorio decorazione della ceramica

19 Dicembre Ore 18.30
Passeggiando tra i presepi: visita guidata al centro storico della città e ai tradizionali presepi con partenza dall’Info Point c/o Piazza Sedile n. 45

21 Dicembre Ore 18.30 – c/o Piazza Sedile n. 41
Brindisi di Natale, degustazione guidata di vini frizzanti e spumanti locali

24 Dicembre Ore 06.00 – Piazza di Vagno 
Concerto di musiche tradizionali natalizie all’Alba della Vigilia di Natale

28 Dicembre Ore 20.00 – Via S. Benedetto 
Performance artistica musicale

Per informazioni rivolgersi all’Info Point Corato sito in Piazza Sedile n. 45, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.30 alle 20.30 dal Lunedì alla Domenica
(chiuso il mercoledì)
infopointcorato@gmail.com
Tel. 0808720861


Mostra d’Arte Internazionale “Mediterraneo Frontiera di Pace” presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi

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mediterraneofrontieradipace

Mediterraneo Frontiera di Pace, è una mostra d’arte internazionale che si terrà a Bari dal 15 febbraio al 1 marzo 2020 presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico della Città.

La mostra ha come titolo “Mediterraneo Frontiera di Pace”: si tratta di un evento espositivo collaterale all’Incontro di riflessione e di spiritualità che si terrà a Bari dal 19 al 23 febbraio p.v. promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e avrà per protagonisti i Vescovi e Pastori di tre continenti (Europa, Asia e Africa). La chiusura del convegno avverrà alla presenza del Santo Padre, Papa Francesco.

L’esposizione si pone come un momento di unione e incontro tra artisti di varie nazionalità e culture, un contributo attraverso l’espressione artistica, alla promozione della cultura del dialogo e della pace per il futuro dell’intero bacino del Mediterraneo.

Le opere esposte saranno di artisti Italiani, Spagnoli, Iracheni e Palestinesi che si sono confrontati su questo tema. In esposizione opere di: Rima Amozayyen, Abdullah Arishen, Francesca Brivio, Beatrice Capozza, Sara Chaparro, Amedeo del Giudice, Antonio Delli Carri, Paolo de Sario, Ibrahim Doudieh, Miguel Gomez, Donato Linsalata, Gabriele Liso, Ferruccio Magaraggia, Rocco Malatacca, Raed Masoor, Angela Piazza, Lyad Sabbah, Ahmad Shamma, Mahmud Shobar, Miranda Santoro, Giuseppe Toscano, Rocco Zullo.

La mostra rimarrà aperta dal 15 febbraio al 1 marzo 2020, dal martedì alla domenica, orari 10,00/13,00 17,00/19,30 lunedì chiuso. Ingresso libero.

da sabato 15 Febbraio a domenica 1 marzo 2020
Bari (Bari) Chiesa di Santa Teresa dei Maschi
piazzetta Santa Teresa, strada lamberti 4 – dal martedì alla domenica orari 10,00/13,00 – 17,00/19,30 ( lunedì chiuso) – Ingresso libero
Info. 3455119994


JOAN MIRÓ in mostra a Casamassima – “Quelques Fleurs pour des Amis”

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Joan Miro Casamassima Quelques Fleurs pour des Amis

JOAN MIRÓ in mostra a CASAMASSIMA
PALAZZO MONACELLE

Le litografie esposte di Miró raccontano il meraviglioso giardino danzante. In mostra “Quelques Fleurs pour des Amis”, il libro d’artista stampato nel 1964. La raccolta contiene le tavole che Miró volle dedicare a persone care e ad amici, tra i quali Eugène Ionesco, Pierre Matisse, Nina Kandinsky.

Comunicato stampa
I colori e le emozioni in libertà di Joan Miró arrivano a Gioia del Colle, Casamassima e Turi in uno straordinario giardino danzante. Le tre città pugliesi ospitano la mostra “Miró. Quelques Fleurs pour des Amis” dal 22 dicembre 2019 al 26 aprile 2020, nell’ambito dell’operazione “Opere fuori contesto”. La mostra è visitabile rispettivamente a Palazzo Monacelle di Casamassima, Palazzo San Domenico di Gioia del Colle e Chiesa di Sant’Oronzo di Turi. Il visitatore si troverà immerso nell’universo meraviglioso dell’artista catalano con le litografie del suo libro d’artista “Quelques Fleurs pour des Amis” (“Alcuni fiori per gli amici”), certamente un unicum nella produzione mironiana di libri illustrati. La mostra di Miró è visitabile con un biglietto unico per tutte e tre le sedi. La mostra è organizzata dalla società Sistema Museo, gestore del SAC Ecomuseo di Peucetia e promossa dai comuni di Gioia del Colle, Casamassima e Turi. La mostra diventa un itinerario nella creatività di Miró e nell’estrema poeticità della sua arte surrealista. Forme, colori e quello straordinario alfabeto di segni creato dal Maestro catalano rivelano la sua visione dell’arte, vissuta con curiosità e versatilità. Un fiore e una dedica: si compone così questa incantevole serie di Miró. I suoi colori tipici – giallo, rosso, blu, verde – si combinano sotto forma di tratti marcati alternati a segni neri più leggeri. Come nasce il libro d’artista “Quelques Fleurs pour des Amis”? Nel 1959 Yvon Taillandier aveva raccolto una serie di dichiarazioni-interviste di Joan Miró, che furono pubblicate nel 1963 in un’unica raccolta dalla rivista XXe Siècle, con il titolo Je travaille comme un Jardinier. L’opera fu impreziosita da litografie originali dell’artista ed in seguito tradotta in molte lingue. Da subito Miró pensò di regalare un esemplare dell’opera ad una cerchia stretta di amici, corredato da un acquarello con una sua dedica ad personam. I beneficiari furono editori, artisti, autori e personaggi del mondo dell’arte come Max Ernst, Nina Kandinsky, Patricia e Pierre Matisse, Fernand Mourlot, Aimé Maeght. I 32 acquarelli, tanti furono gli amici prescelti da questo dono, furono raccolti l’anno seguente in un unico volume a cura di Eugène Ionesco, nella trasposizione litografica (1964). Per l’occasione Miró realizzò copertina e frontespizio con due incisioni stampate da Fernand Mourlot, mentre per la parte tipografica furono consultati Fequet e Baudier, nomi che tornano nel percorso espositivo delle tre città. Ammirando queste opere, si entra in un’esperienza di atmosfere uniche: di fronte a quell’espressione compositiva di segni, linee e colori si scende sul piano delle emozioni. L’immaginazione dello spettatore viene continuamente solleticata in una prospettiva totalizzante. “Guardare Miró lavorare, ossia gioire, sentire la felicità della creazione e non sapere se dipinge, se disegna, se costruisce, se dice, se canta”, scriveva Eugène Ionesco.

Joan Miró – Quelques Fleurs pour des Amis
Dal 22 dicembre 2019 al 26 aprile 2020
arte moderna

Location
PALAZZO SAN DOMENICO – MUNICIPIO
Gioia Del Colle, Via Daniele Manin, 2, (Bari)

Biglietti
Intero € 6 Ridotto € 3 (da 6 a 18 anni, gruppi superiori alle 15 unità) Gratuito diversamente abile ed accompagnatore, bambini fino a 5 anni, giornalisti accreditati con tesserino, insegnante accompagnatore di scolaresche.

Orario di apertura
domenica e festivi (6 gennaio, 13 e 25 aprile) ore 10-13 / 17-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Vernissage
22 dicembre 2019, ore 10

Sito web
http://www.ecomuseopeucetia.it

Ufficio stampa
Sistema Museo

Autore
Joan Miró

Produzione organizzazione
Sistema Museo