Nicola Piovani in concerto a Monopoli, “La musica è pericolosa – Concertato”

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nicola piovani teatro radar costa dei trulli

La musica è pericolosa – Concertato
Nicola Piovani in concerto

Venerdì 26 aprile 2019
Teatro Radar
MONOPOLI
Inizio ore 21.00

Nell’ambito del programma di “Festival Costa dei Trulli – 2019”, la città di Monopoli ospita il maestro Nicola Piovani, vincitore della statuetta d’oro per le musiche del film di Benigni “La vita è bella”, protagonista dello spettacolo “La musica è pericolosa – Concertato”.

Il concerto è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.
Il Maestro Piovani sarà al pianoforte, accompagnato in scena da Marina Cesari(sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra), Ivan Gambini(batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Rossano Baldini (tastiere).
SI ricorda che il concerto rientra in “Festival Costa dei Trulli”, evento itinerante tra i Comuni di Monopoli, Alberobello, Castellana Grotte, Conversano e Fasano.

I biglietti sono in vendita qui o presso il botteghino del Teatro Radar in via Magenta 71 a partire dalle ore 17 (cell. 3357564788).


“Costa dei Trulli – Ritrovarsi in ogni stagione”: Sagre, concerti, rassegne culturali ed eventi per tutto il 2019

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costa dei trulli ritrovarsi in ogni stagione

Nasce il “Costa dei Trulli – Ritrovarsi in ogni stagione”, il cartellone che riunisce i più importanti eventi pugliesi dei comuni di Monopoli, Fasano, Alberobello, Castellana Grotte e Conversano.
L’idea alla base di “Costa dei Trulli” è unire il territorio attraverso le rassegne culturali, le sagre, i concerti e gli eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi nelle 5 città che hanno deciso di condividere l’obiettivo comune di promozione di un territorio unico e di grande attrazione: la Costa dei Trulli.
Di seguito il programma:

PRIMAVERA
Hell in the Cave (da febbraio a maggio www.grottedicastellana.it) – Castellana Grotte
Maggio Conversanese (dal 25 Aprile al 31 Maggio) – Conversano
Maggio all’infanzia (16 – 19 maggio 2019) – Monopoli
La Scamiciata (dal 1 al 17 giugno 2019) – Fasano
Costa dei trulli Festival (dal 17 Giugno al 31 Agosto) – Tutti i comuni

ESTATE
Summer Lights – Ogni sera da giugno a settembre – Alberobello
World Dance Movement 2019 (dal 7 al 28 luglio 2019) – Castellana Grotte
Bandalarga (dal 19 Luglio al 10 Agosto) – Conversano
De Gregori & Orchestra Greatest Hits Live (21 Luglio 2019) – Fasano
FestivArts (Luglio e Agosto) – Alberobello
XXXVI Festival folklorico internazionale “Citta’ dei trulli” (1- 4 Agosto 2019) – Alberobello
San Leo Music Fest (fine di Agosto 2019) – Castellana Grotte
Contempo Festival (dal 29 Agosto al 2 Settembre 2019) – Conversano
PhEST-Festival Internazionale di Fotografia ed Arte (da Settembre a Novembre, ogni anno), Monopoli

AUTUNNO
Lector in Fabula (dal 24 al 29 Settembre) – Conversano
Festival della TV (fine Settembre, piazza Vittorio Emanuele, Teatro Radar, Biblioteca Comunale Prospero Rendella) – Monopoli
Festival della scienza (Ottobre 2019 – date da definire) – Fasano
Festival nazionale di Teatro amatoriale “Di scena a Fasano” (Ottobre – Novembre 2019 – date da definire) – Fasano
Prospero Fest (novembre) – Monopoli
Novello sotto il Castello – (15 – 16 – 17 Novembre) – Conversano

INVERNO
“I Fanòve” (11 Gennaio di ogni anno) – Castellana Grotte
Festival del Cinema di Monopoli “Sudestival” – Il Festival lungo un inverno (da Gennaio a Marzo, al CineTeatro Radar) – Monopoli

EVENTI ENOGASTRONOMICI
Pasqualino gourmet – seconda edizione (dal 9 al 12 Agosto 2019) – Alberobello
Sagra del Pollo e del Coniglio 2019 (7/8 Settembre 2019) – Castellana Grotte
Sagra dell’impanata (fine Settembre 2019) – Castellana Grotte

Per maggiori dettagli sul programma clicca qui


“Voglio la luna!” in scena al Teatro Mariella

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voglio la luna

Teatro Pirata
VOGLIO LA LUNA
finalista al Premio Scenario Infanzia 2010 – premio Eolo Award 2013 Miglior Progetto Educativo; drammaturgia Lucia Palozzi; allestimento e figure Ilaria Sebastianelli, Alessio Pacci
con Diego Pasquinelli, Fabio Spadoni, Simone Guerro
ideazione e regia Simone Guerro

Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe. È notte e, come per magia, viene svegliato da un soffio di vento: proprio nella sua camera è venuta a trovarlo la luna. E’ bellissima, grande, luminosa. Giocano insieme e poi lei vola via… “L’idea di questo spettacolo nasce dall’incontro con Fabio Spadoni, un ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Fabio ha uno sguardo aperto al mondo come quello dei più piccoli e la capacità di credere che se si vuole davvero qualcosa sia possibile ottenerla. Ha lavorato da vero attore, con serietà e precisione, creando un personaggio unico, la cui simpatia è pari solo alla sua poeticità.

Biglietto 7 euro
Ridotto bambini fino ai 12 anni 5 euro
Biglietteria da martedì a venerdì 9:30 – 12:00 / 16:00 – 19:00 sabato 10:00 – 12:00
Apad Onlus Largo Plebiscito 17 a Monopoli – mobile: 3317772088 mail: info@apadonlus.it


PLATONOV di Anton Cechov
 al Teatro Radar

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platonov anton cechov

PLATONOV di Anton Cechov
regia Marco Lorenzi
uno spettacolo di Il Mulino Di Amleto
regia Marco Lorenzi
con Michele Sinisi
e con Stefano Braschi, Roberta Calia, Yuri D’agostino, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Angelo Maria Tronca
ri
scrittura di Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo
regista assistente Anne Hirth
style e visual concept Eleonora Diana
disegno luci Giorgio Tedesco
costumi Monica Di Pasqua
co-produzione Elsinor Centro Di Produzione Teatrale, Festival Delle Colline Torinesi, Tpe Teatro Piemonte Europa
con il sostegno di La Corte Ospitale – Progetto Residenziale 2018
in collaborazione con Viartisti per La Residenza Al Parco Culturale Le Serre

Quando Cechov scrisse questo testo aveva solo ventun’anni. “Platonov”, titolo postumo di questo suo primo dramma, esprime l’urgenza di mettere in scena la vita, cogliendone i più profondi meccanismi. Lo sforzo dell’autore, però, s’infrange contro l’impossibilità di raccontarla nella sua interezza in un testo teatrale.
Ne rimane un grande e meraviglioso affresco incompiuto dell’animo umano: brandelli di scene e dialoghi, personaggi incerti, esistenze di uomini e donne resi fragili dal loro “voler essere” e che si scontrano inevitabilmente con ciò che sono nella vita reale.
“Platonov siamo noi”, con la nostra fame di vita, i nostri desideri che ci spingono a cercare la felicità altrove rispetto a dove siamo, con le nostre delusioni e sconfitte.
E se Platonov si chiede “La vita!, perché non viviamo come avremmo potuto?”, vorremmo che questa domanda risuonasse forte tra noi e gli spettatori. Vorremmo riconsegnare questa conoscenza del genere umano con autenticità e leggerezza, per entrare nel dolore delle nostre vite senza restarne impigliati.

IL MULINO DI AMLETO
La ricerca de Il Mulino di Amleto si misura con i Classici che la compagnia adatta e “piega” per svelarne la forza contemporanea, e con testi contemporanei affrontati come Classici. Con il Teatro Stabile di Torino sono nati Gl’Innamorati di Goldoni e L’albergo del libero scambio da Feydeau. Il Misantropo da Molière ha vinto il premio del pubblico Theatrical Mass di Campo Teatrale; Senza Famiglia da Magdalena Barile, finalista al Premio Scenario 2017, ha vinto il Bando Cura per le residenze IDRA e Armunia; Ruy Blas da Victor Hugo, vincitore di SIAE S’illumina 2016, è co-prodotto con la Fondazione TPE e ha debuttato al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


“AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI” Omaggio a Fabrizio De Andrè

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omaggio a fabrizio de andre teatro radar

AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

Omaggio a Fabrizio De Andrè

Cristina DONÀ – voce
Javier GIROTTO – sax
Fabrizio BOSSO – tromba
Rita MARCOTULLI – pianoforte
Saverio LANZA – chitarra elettrica
Enzo PIETROPAOLI – contrabbasso
Cristiano CALCAGNILE – batteria, percussioni

Amore che vieni, Amore che vai – Fabrizio De Andrè, le donne e le altre storie è il titolo dello spettacolo che Cristina Donà sta portando in giro per l’Italia accompagnata da Rita Marcotulli al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Bosso alla tromba Javer Girotto al sax, Saverio Lanza alla chitarra elettrica e Cristiano Calcagnile alla batteria e percussioni, il primo. ”Il mio incontro con la musica di De Andrè è arrivato grazie ad alcuni artisti che seguo e ad una serie di cover che mi hanno spinta ad approfondire un discorso sempre lasciato in sospeso con Faber. Ascoltandone i dischi, è impossibile non rimanere colpiti dalla sua poetica, dal suo modo di dar voce a personaggi paradossali, romantici, ironici, carichi talvolta di un’allegria che si trasforma in lieve cinismo, dalla sua visione dell’amore, della sua passione ma anche della sua incertezza e mutevolezza. Fabrizio De Andrè raccontava storie, al centro delle quali spesso c’erano donne. Con la sua poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie, ha dato vita a storie struggenti, che fanno riflettere, al centro delle quali ci sono personaggi femminili davvero unici. Da qui parte il nuovo progetto di Cristina Donà, un omaggio a Faber non esclusivamente dedicato alle donne ma che dà ad esse lo spazio che a loro dava l’artista genoves”. Due ore di musica, due ore durante le quali sul palco si alternano Maria e lo strazio per la perdita di un figlio (Ave Maria e Tre Madri), Marinella “volata in cielo su una stella”, la Princesa Fernanda e la sua storia di abusi e voglia di riscatto. Entra in scena anche la donna crudele, pronta a tutto pur di soddisfare la propria vanità (La ballata dell’amore cieco), ma anche Bocca di Rosa, che “metteva l’amore sopra ogni cosa”. Uno spettacolo che commuove, che coinvolge. Non è facile interpretare le parole di De Andrè, ma la Donà riesce a farle sue incantando. In una piazza gremita di gente, le note e le parole di Faber prendono forma e trovano una nuova dimensione, quella del jazz. Il piano di Rita Marcotulli, il sax di Javer Girotto e la tromba di Fabrizio Bosso riescono ad ipnotizzare la platea che applaude e risponde con entusiasmo. Uno spettacolo che crea magia, quella che non ti fa alzare dalla sedia perché ne vorresti sempre di più.
Cristina DONÀ – All’inizio ci furono gli studi accademici e una passione ardente per la musica, il cinema, l’arte : oggi basta chiedere di lei, della sua voce e delle sue canzoni, per sentirsi rispondere che Cristina Donà ha lavorato intensamente e con pazienza per dar vita ad un lungo e felice percorso artistico di cantautrice, che la distingue nel panorama musicale contemporaneo. Grazie alle sue prime performance sospinte da una voce unica, nei primi anni novanta viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours: nasce la collaborazione che porta all’album di debutto, “Tregua” (1997), prodotto magistralmente dallo stesso Agnelli. Cristina vede arrivare i primi riconoscimenti : il pubblico, che la accoglie come una novità, la comunità musicale, che le riconosce un esordio sorprendente, la critica, che le assegna la Targa Tenco per il miglior album di debutto. Inizia nei primi anni novanta il lungo e felice percorso artistico che fa di Cristina Donà una delle voci più originali della scena musicale italiana. Cristina ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di grandi figure quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, di Peter Gabriel e dei Simple Minds ). Prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra, Cristina Donà è sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock. Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.

Info. 3683718174


ANFITRIONE di Teresa Ludovico al Teatro Radar

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ANFITRIONE di teresa ludovico

ANFITRIONE di Teresa Ludovico
musiche dal vivo Michele Jamil Marzella; spazio scenico e luci Vincent Longuemare; costumi Cristina Bari e Teresa Ludovico; cura del movimento Elisabetta Di Terlizzi; assistente alla drammaturgia Loreta Guario
con Michele Cipriani, Irene Grasso, Demi Licata, Alessandro Lussiana, Michele Schiano di Cola, Giovanni Serratore
scritto e diretto TERESA LUDOVICO

Chi sono io se non sono io? Quando guardo il mio uguale a me, vedo il mio aspetto, tale e quale, non c’è nulla di più simile a me! Io sono quello che sono sempre stato? Dov’è che sono morto? Dove l’ho perduta la mia persona? Il mio me può essere che io l’abbia lasciato? Che io mi sia dimenticato? Chi è più disgraziato di me? Nessuno mi riconosce più, e tutti mi sbeffeggiano a piacere. Non so più chi sono! Queste sono alcune delle domande che tormentano sia i protagonisti dell’Anfitrione, scritto da Plauto più di 2000 anni fa, che molti di noi oggi. Il doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto dell’identità, la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, sono i temi che Plauto ci consegna in una forma nuova, da lui definita tragicommedia, perché gli accadimenti riguardano dei, padroni e schiavi.

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


“U PARRINU – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” al Teatro Mariella

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u parrinu la mia storia con padre pino puglisi ucciso dalla mafia

Christian Di Domenico
U PARRINU – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia
di e con Christian Di Domenico
regia di CHRISTIAN DI DOMENICO

la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia
Gli occhi di don Pino Puglisi brillavano di una luce speciale. Il 15 settembre 1993, giorno del 56°compleanno, un colpo di pistola alla nuca ha spento quella luce e ha segnato un pezzo di storia della Chiesa e della società civile in Italia. Fu eliminato perché, sottraendo i bambini alla strada, li sottraeva al reclutamento della mafia. Ma se Don Pino fu giudicato dai boss di Cosa Nostra un fastidioso intralcio di cui liberarsi alla svelta, il suo assassinio fu soltanto il mostruoso epilogo di una lunga catena d’incomprensioni, inadempienze e silenzi da parte di tutti.

Biglietto 10 euro
Ridotto ragazzi fino ai 18 anni 5 euro
Biglietteria da martedì a venerdì 9:30 – 12:00 / 16:00 – 19:00 sabato 10:00 – 12:00
Apad Onlus Largo Plebiscito 17 a Monopoli – mobile: 3317772088 mail: info@apadonlus.it


APULIA TRIUMPHANS – Musicisti Pugliesi dell’età Barocca in concerto a Monopoli

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apulia triumphans teatro mariella monopoli

APULIA TRIUMPHANS

Musicisti Pugliesi dell’età Barocca

ENSEMBLE “TERRA d’OTRANTO”
Angelo DE LEONARDIS – basso
Doriano LONGO – violino barocco
Maurizio LILLO – violino barocco
Gianni LA MARCA – violoncello barocco, viola da gamba
Luca TARANTINO – tiorba, arciliuto
Pierluigi OSTUNI – tiorba
Michele VISAGGI – cembalo

Uno dei primi studiosi che cercò di “rivendicare” le origini pugliesi di celebri maestri del passato fu Vito Raeli, musicologo tricasino che produsse sull’argomento numerosi testi dagli anni Venti fino agli anni Cinquanta del secolo scorso. Il suo fu comunque un operare isolato poiché, fino agli anni Sessanta dello stesso secolo, non fu mai data adeguata importanza all’argomento e le figure di musicisti conterranei, numerose e di notevoli capacità compositive e stilistiche, furono addirittura inglobate dalla musicologia ufficiale nella Scuola Napoletana sol perché molti di loro operarono nella capitale Partenopea o perfezionarono i loro studi presso i celeberrimi Conservatori della stessa città. A partire dagli anni Settanta, grazie a un diffuso e nuovo modo di concepire la filologia musicale, pervenutaci dal Nord Europa e dagli Stati Uniti, si sta dando degna importanza alla questione e musicisti come Leonardo Leo, Giovanni Paisiello, Tommaso Traetta, Domenico Sarro, Luigi Rossi, la famiglia Tricarico, Niccolò Piccinni, Giuseppe Lillo, Pasquale Cafaro, Gerolamo Melcarne “Il Montesardo”, Pietro Migali, Ignazio Gerusalemme, Giacomo Insanguine, Niccolò Jommelli, Nicola Fago, e tanti altri, per limitarci al periodo Barocco e al primo Classicismo, finalmente sono riconosciuti come Maestri Compositori Pugliesi.

“APULIA TRIUMPHANS” prevede l’esecuzione di opere da camera di autori pugliesi del periodo barocco. È un lavoro che coinvolge fattivamente e completamente tutto il territorio pugliese, da Monopoli a Montesardo, nel Capo di Leuca, passando per Taranto e Lecce. L’ETd’O ha deciso di indagare, studiare e riportare alla luce quelle opere che pochi conoscono affiancando all’attività di ricerca quella divulgativa attraverso un’esecuzione musicale che prevede l’utilizzo di strumenti originali e un’interpretazione filologica: la musica diventa strumento di cultura e di conoscenza della storia della Puglia.

Biglietti: 
intero € 8,00 – ridotto € 6,00

Info. 3683718174


Sagra delle Frittelle, delle Zeppole e falò di San Giuseppe a Monopoli

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sagra frittelle e zeppole monopoli falo di san giuseppe

Martedì 19 marzo 2019 dalle ore 19:00, l’unità pastorale Maria SS. della Madia, Monopoli (Bari) Comunità de l’Assunta organizza l’accensione del falò tradizionale in occasione della festività di San Giuseppe.
Sagra delle frittelle e delle zeppole e tanto divertimento con musica popolare dal vivo.
Vi aspettiamo sul sagrato Chiesetta l’Assunta, non mancate!

In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione verrà rimandata a Domenica 24 marzo 2019.

—> Qui la ricetta delle zeppole fritte
—> Qui la ricetta delle zeppole al forno


La Notte dei Falò a Monopoli – Fuochi nei chiassi e sfizi antichi

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la notte dei falo 2019 monopoli

La Pro Loco “Perla di Puglia” e l’Amministrazione comunale di Monopoli vi danno il benvenuto alla VII ed. della “Notte dei Falò” – Fuochi nei chiassi e sfizi antichi. Da sempre, Monopoli celebra il Santo Falegname con l’accensione di cataste di legna, che simboleggiano il passaggio dall’inverno alla primavera, secondo un rito di origine pagana che brucia il vecchio per far spazio al nuovo. Una tradizione che affonda le sue origini nella notte dei tempi, divenuta una festa popolare acclarata e acclamata dalla gente, dalle famiglie del borgo antico e dell’intero tessuto cittadino che ogni anno si ritrovavano attorno ad un piccolo fuoco acceso nelle piazze, nei chiassi o nei vicoli per condividere un momento di festa tra canti e balli popolari, accompagnati dal profumo dei prodotti della tradizione  sui carboni ardenti.
L’evento giunto ormai alla 7°a edizione è diventato un momento d’incontro cruciale, segnando ufficialmente l’avvio della stagione turistica della città di Monopoli.

Il Programma:

17 Marzo Ore 17.30 – Piazza Palmieri
Aspettando i Falò con i Bimbi
Laboratorio Manipolativo, giochi di gruppo, balloon art, baby dance, trucca bimbi, artisti di strada.

17 Marzo Ore 18.30 – Piazza Garibaldi
Salenduo in Concerto – Luca Buccarella e Massimiliano de Marco

Il duo propone propone un vasto repertorio che spazia dagli stornelli di diverse regioni del sud Italia, ai canti alla stisa ,dalla pizzica pizzica, alle suonate di barberia, dai brani di loro composizione ai valzer Francesi e forro’ Brasiliani.
Hanno all’attivo diversi progetti personali e dal 2002 fanno parte come interpreti e autori del gruppo Kalàscima, una delle più importanti ed innovative band del nuovo panorama della musica world italiana.
I Kalàscima vantano numerosi tour in Italia e all’estero e  partecipazioni a festival di prestigio internazionale in: Australia, Ecuador, Giappone, Korea del sud, Germania, Francia, Belgio, Danimarca e Israele, Svizzera, Ungheria)

18 Marzo Ore 20.30 – Piazza Garibaldi
Aspettando i Falò in Musica
I Cipurrid in Concerto

I CIPURRlD sono un gruppo di MUSICA POPOLARE, (pizziche,tarantelle e tammurriate), della provincia di Bari, nato nel 2008 dalla voglia di ricercare, scoprire e diffondere le TRADIZIONI e le CULTURE del PASSATO.

I CIPURRID nei loro LIVE, CONCERTI, vi faranno intraprendere un viaggio musicale che parte dal Salento, con le allegre PIZZICHE e TARANTE, fino ad affacciarsi nel territorio napoletano con la TAMMURRIATA e la TARANTELLA Cilentana.

Lo show de I CIPURRID, ha una durata circa due ore e mezzo, con un repertorio popolare contaminato con suoni e  ritmi più disparati, grazie anche all’ introduzione di strumenti “non tradizionali”, come il basso, il sax e la batteria. Una rapida successione di tarantelle napoletane, calabresi, tammurriate e pizziche, vi intratterrà  per tutta la serata, facendovi rivivere le antiche tradizioni della musica popolare.
I Cipurrid cercheranno di trasmettere attraverso la musica la loro passione per queste terre di cui orgogliosamente fanno parte.
Il coinvolgimento del pubblico è assicurato, oltre che dall’irresistibile richiamo della danza, anche da momenti di gioco e divertentismo.

All’attivo da più di otto anni, i CIPURRID hanno collezionato decine e decine di concerti di piazza in Puglia (soprattutto nel sud barese), Basilicata e Campania.

19 Marzo ore 19.30 “LA NOTTE DEI FALO'”
Borgo Antico della Città di Monopoli

Largo Plebiscito – Impronte di Puglia e Amaranta.
Largo Sant’Angelo – Giochi intorno al falò, musica popolare e animazione per i Bambini.
Vico Alba – Peppino e Jhonny Bagnardi.
Piazza Garibaldi – Gaetano Tasselli e la LA LA BAND.
Via Mulini – Falò della Tradizione.
Largo Castello – I Ridammi la Radio in concerto.
Piazzetta Santa Maria – Mimmo Lafera.
Largo San Vito – Mavì.
Largo Tormento – Falò di quartiere.
Largo Portavecchia – Trio Arcobaleno in concerto.
Largo San Leonardo – Festa di San Giuseppe.
Via Perrini – Falò votivo (il falò più antico della città).

I Falò in città:

Piazza Sacro Cuore – a cura della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.
Piazza San Francesco da Paola – a cura del Convento di San Francesco da Paola.

I Falò dell’agro monopolitano:

18 Marzo ore 20
Contrada Sicarico –  a cura del comitato di contrada.

19 Marzo ore 20
Contrada Cozzana –  a cura del comitato di contrada.