Ozionà in concerto – Meraviglioso “Mister Volare”

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oziona meraviglioso mister volare

FERNANDO GRANDE autore compositore nato a Monopoli. In ambito musicale opera nella doppia veste di promoter musicale e di musicista. Nel 2000, con lo pseudonimo di Ozionà, realizza il suo progetto musicando poesie inedite proprie e di altri poeti. Da allora, ha all’attivo 7 cd che lo porteranno in giro per l’Europa. Collabora in vari progetti musicali e realizza lo spettacolo di Musica & Teatro multimediale dal titolo OSO , un viaggio nella coscienza dell’uomo. Il suo ultimo lavoro “Meraviglioso” Dal 2017 lavora stabilmente con Francesco Paolo Luiso al pianoforte, Luigi Catella al contrabbasso e Lorenzo Cellamare alla batteria.
Questo nuovo cd contiene 12 nuovi brani. Ogni brano è dedicato a persone, fatti, situazioni e ricordi di alcuni momenti o attimi vissuti realmente o, a volte, solo in sogno.
Nel mio precedente lavoro, autoprodotto del 2017 intitolato “Dalla terra al cielo”, un viaggio tra sogni e realtà, mi chiedevo spesso dove inizia il sogno e dove finisce la realtà, la risposta è che ho dato vita contemporaneamente a queste nuove storie.
Ho voluto dedicare questo nuovo progetto a tutte quelle persone che ho conosciuto molto da vicino, alcune solo nel più intimo dei pensieri, altre per lavoro, altre per ammirazione. Trovare il giusto compromesso tra musica e parole per esprimere il mio stato d’animo, non è stato semplice ma a volte una canzone può esprimere anche meglio di mille parole quello che abbiamo nel cuore.
E così che ho aperto quel cassetto chiuso da tempo dove dentro ci avevo buttato alcuni miei sentimenti, pensieri scritti e messi in musica ed è nato “Meraviglioso”
“Quello che racconto in questo brano è un sogno vissuto tempo fa che pian piano, nello scorrere degli anni, si sta trasformando in realtà. Questo sogno non è altro che la conferma della trasformazioni dei sogni a partire dalla realtà cioè quando ti accorgi che sognare non è altro che una proiezione dei desideri della vita reale. Se poi i suggerimenti in sogno arrivano proprio da Mister volare, che dice che un amore forte ti trasforma la vita, ti colora di nuovo, un amore forte si radica nel tempo, senza luogo e si tinge della forza dei sogni, allora, nel mio animo si è radicato ancora più forte”.

Sul palco:
Fernando Grande Ozionà; voce e percussioni
Francesco Paolo Luiso; pianoforte
Antonio Piacentino; tromba
Luigi Catella; contrabbasso
Lorenzo Cellamare; batteria

Ingresso a pagamento: poltrona + cd “ Meraviglioso” euro 10,00.
Se il cd è già in tuo possesso, potrai scegliere tra “OSO” e “Dalla terra al cielo”.

POSTI LIMITATI – CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE – info@vdpmusic.it


Teresa Ludovico e i Radiodervish “In Search of Simurgh”

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Teresa Ludovico Radiodervish In Search of Simurgh

In Search of Simurgh al Teatro Radar di Monopoli
In scena il 16 novembre Teresa Ludovico e i Radiodervish
Spettacolo musicale ispirato a un classico della letteratura persiana

Musica e parole che immergono lo spettatore tra le leggendarie storie della Persia del XII secolo. Va in scena sabato 16 novembre alle ore 21 al Teatro Radar di Monopoli, In search of Simurgh, spettacolo musicale prodotto da Teatri di Bari/Kismet, che vede protagoniste le voci di Teresa Ludovico e Nabil Bey, cantautore palestinese fondatore dei Radiodervish. L’appuntamento, inserito nella programmazione del Prospero Fest, vede Teatri di Bari animare ancora una volta la programmazione dello spazio multiculturale del comune barese, riaperto nel 2018 dopo decenni di inutilizzo.

Lo spettacolo
In search of Simurgh è una suite orientale in cui le canzoni e le musiche dei Radiodervish si intrecciano alle parole di Teresa Ludovico. Lo spettacolo ispirato ad un classico della letteratura Sufi­, Il Verbo degli uccelli (Mantiq at-Tayr), scritto nel XII secolo dal mistico persiano Farid ad din Attar, è una ricca e raffinata esposizione di delicata poesia e di profonda sapienza mistica e ­filosofica paragonabile solo, nella cultura occidentale, alla Divina Commedia di Dante.
I Radiodervish e Teresa Ludovico, narrano del viaggio di uno stormo di uccelli attraverso 7 valli: dell’Amore, della Conoscenza, del Distacco, dell’Uni­cazione, dello Stupore, della Privazione e dell’Annientamento per arrivare al Simurgh che alla fi­ne si svelerà come un’immagine riflessa dei trenta uccelli superstiti del cammino mistico. Aneddoti, racconti mistici, favole erotiche, che descrivono un meraviglioso affresco di un’umanità composita e popolata da re, principesse, bellissimi giovani dal petto d’argento, fanciulle dal volto di luna, arcangeli che parlano con gli uomini e sufi­ poverissimi e pazzi d’amore. I personaggi e le vicende narrate offrono materia ideale per l’affabulazione attoriale di Teresa Ludovico, voce recitante dei suoi scritti Ali di Polvere, e per le preziose atmosfere orientali e ­arabesche richiamate ed esaltate dalle melodie e dal canto dei Radiodervish e dalle musiche contenute nel loro disco ‘In search of Simurgh’, pubblicato in Italia nel 2004.

Per info: 3357564788 e www.bibliotecacivicamonopoli.it/pf19/
Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19.30.


SEMBRA FACILE repliche straordinarie al Teatro Mariella con la Compagnia Instabile

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sembra facile compagnia instabile repliche

Grande successo per la Compagnia Instabile con la commedia “Sembra Facile”.
Quattro date non sono bastate ad accontentare il gran numero di persone che ci hanno contattati per poter partecipare quindi vi comunichiamo che ci saranno due…REPLICHE STRAORDINARIE!

Prevendita presso Apad Segreteria in L.go Plebiscito.
Info e prenotazioni al 3317772088

Grazie alla Compagnia Instabile a nome dell’ APAD e del Teatro Mariella.


Ramin Bahrami & Gioele Dix in “30 per 100”

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Ramin Bahrami Gioele Dix 30 per 100

Ramin BAHRAMI & Gioele DIX
“30per 100”

Ramin BAHRAMI – pianoforte
Gioele DIX – voce recitante

A volte, seguendo percorsi difficili da spiegare, due mondi apparentemente lontani si incontrano e creano qualcosa di nuovo…
In questo progetto, per la verità, sono diversi gli incroci coraggiosi e inattesi, in primo luogo quelli che danno origine al titolo: i folgoranti “Romanzi in una pagina” contenuti nella “Centuria”, piccolo capolavoro della letteratura italiana del XX secolo scritto da Giorgio Manganelli che incontrano le “Variazioni Goldberg” di Johann Sebastian Bach. Trenta variazioni musicali costituiscono le “Variazioni Goldberg” di Bach e cento è il numero di micro-storie contenute nella “Centuria” di Manganelli: da cui il titolo “30 per 100”, una divertita indicazione matematica, che prova a dare una dimensione a ciò che non è misurabile: l’arte, la sorpresa, la musica, l’incontro vertiginoso di mondi lontani.
E poi l’incontro fra due artisti così diversi avvenuto per via di stima e visibile affetto reciproco: un musicista curioso delle parole come Ramin Bahrami ed un attore affascinato dalla musica come Gioele Dix danno vita, insieme e con il pubblico, ad una nuova lingua comune tra musica e letteratura.
La naturale comicità e l’istrionica padronanza del palco di Gioele Dix incontrano il virtuosismo di un maestro del pianoforte come Ramin Bahrami che si rivela un’irresistibile spalla per le improvvisazioni e la comica affabulazione del compagno di scena. Le “Variazioni Goldberg” (BWV 988), composte da J. S. Bach fra il 1741 e il 1745 sono un’opera per clavicembalo costruita tramite un’aria e 30 variazioni.
Giorgio Manganelli, scrittore milanese, scomparso nel 1990 all’età di 68 anni, è una delle figure più interessanti dell’avanguardia letteraria italiana, vicino al Gruppo 63, fu consulente editoriale di Mondadori, Einaudi, Adelphi, apprezzato traduttore dall’inglese e giornalista. Leggere “Centuria” significa esporsi ad un continuo smarrimento del senso e dell’ordine dell’Universo.

Ramin BAHRAMI è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con lam Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale”. (Leipziger volkszeitung). La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di J. S. Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Bahrami si è esibito in importanti festival pianistici. Nato a Teheran si diploma con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Recentemente ha avuto il privilegio di inaugurare la stagione di musica da camera di Santa Cecilia a Roma e al Beethoven Festival di Varsavia in collaborazione con il flautista Massimo Mercelli, con cui ha registrato le sonate per flauto e piano per Decca. Ha inciso l’Offerta Musicale di J. S. Bach con le prime parti di Santa Cecilia.

Gioele DIX Sono nato a Milano la mattina del 3 gennaio 1956. Nevicava di brutto già dalla notte prima. Non che mi ricordi, me l’ha raccontato mio padre. Dice che, nell’ansia e la fretta di portare in tempo mia madre in clinica, per poco non ci capottavamo tutti (e tre). A partire dall’età di sette anni, mi misi in testa che da grande avrei fatto l’attore. Questo me lo ricordo bene anch’io. Capivo di esserci portato, perché sapevo spesso cavarmi d’impaccio recitando. Come diceva il mio amico Bruno Olivieri, al tempo attore in cerca di fortuna come me: “molto movimento, nessuna direzione”. Confesso che, quando mi capitava di leggere qualche dolente intervista a certi figli d’arte condannati a combattere col fantasma dei loro padri, mi incazzavo parecchio. Ma proprio con Bruno e altri coraggiosi colleghi trovammo il modo di mettere in piedi una Compagnia, poi diventata Cooperativa: il Teatro degli Eguali. Il nome scelto era orgogliosamente programmatico e posso dire che, pur nelle tante difficoltà, riuscimmo a tener fede a un progetto ideologicamente limpido: dedicarsi al mestiere dell’attore, con la convinzione che il teatro potesse essere utile anche agli altri e non soltanto al nostro individuale narcisismo. In seguito, mi capitò la fortuna di lavorare accanto ad artisti che furono decisivi per la mia formazione: Antonio Salines, attore e regista intelligente e generoso; gli attori della splendida compagnia del Teatro dell’Elfo; l’indimenticabile Franco Parenti, al quale, per quasi tre anni, sera dopo sera, ho rubato tutto il rubabile. “Vedrai, fra qualche anno ti farai un nome” mi dicevano fiduciosi gli amici e i parenti che affollavano – solo loro – il mio one man show al Derby di Milano.
Concerto organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in occasione di “ProsperoFest”.

Ingresso € 15:00

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“OGGI È GIÀ DOMANI” con Paola Quattrini

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oggi e gia domani paola quattrini

Stagione di prosa a cura di Teresa Ludovico

OGGI È GIÀ DOMANI
con Paola Quattrini

Una commedia esilarante nata dalla penna di Willy Russell e adattata da Jaja Fiastri.Lo spettacolo vinse il Laurence Oliver Award come Comedy of the year quando fu presentato a Londra al Duke of York’s e il Tony Award quando a New York fu presen-tato al Booth Theatre.Una casalinga con un marito distratto e quasi sempre assente, due figli egoisti che si ricordano di avere una madre soltanto quando hanno bisogno di aiuto…Quella di Dora sembrerebbe un’esistenza grigia ma, invece, non è così, perché Dora è una donna dotata di eccezionali risorse e riesce a vincere la solitudine sfogandosi con un’amica che sa ascoltare: il muro della cucina.Al muro, Dora confida sogni, desideri e felici ricordi. Racconta gli accadimenti delle sue giornate ed alcuni divertenti incontri con una antipatica vicina di casa, una sorpren-dente compagna di scuola, un cane forzatamente vegetariano e con Pia la sua unica amica femminista.

Se un muro potesse ridere e commuoversi, non c’è dubbio che il “suo” muro lo farebbe, perché Dora esprime tenerezza, fantasia ed un irresistibile umorismo. Grazie a queste doti, Dora riesce ad evadere dalla prigione domestica e non solo metaforicamente. Perché, un bel giorno, ritrova tutto il suo coraggio: pianta la famiglia ingrata e si tuffa in una esotica avventura partendo per la Grecia insieme Stagione di Prosacon l’amica Pia.


PROSPERO FEST 2019: torna a Monopoli il Festival di letteratura, musica, teatro e arti

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prospero fest monopoli

Il Prospero Fest 2019 si muove “Tra le righe del presente”, ospitando ogni giorno dal 9 al 17 novembre autori che propongono visioni e approfondimenti su temi cruciali per i nostri tempi.

– Sabato 9 novembre alle 16.30 lo scrittore e sociologo Leonardo Palmisano presenta, in un incontro moderato dal segretario di Possibile e saggista Giuseppe “Pippo” Civati,  i libri “Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani” e “Nessuno uccide la morte. Mazzacani sulle tracce di Colucci” (Fandango Libri). Alle 18.30 il direttore di Telenorba Enzo Magistà intervista l’autore, divulgatore e conduttore TV Michele Mirabella sul difficile rapporto tra “comunicazione e lingua” e alle 21 il giornalista Gianluigi Nuzzi, sempre alla presenza di Magistà, presenta l’ultimo libro-inchiesta sulla crisi finanziaria del Vaticano: “Giudizio universale. La battaglia finale di Papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento” (Chiarelettere).

– Domenica 10 alle 10.30 Giuseppe “Pippo” Civati presenta il romanzo “Fine” (People), scritto a quattro mani con Marco Tiberi, su un futuro distopico da evitare finché siamo in tempo; modera la giornalista Maddalena Tulanti. Alle 16.30 la scrittrice e giornalista Rosa Teruzzi parla del suo romanzo “Ultimo tango all’ortica” (Sonzogno) in un incontro moderato dal giornalista Sandro Scarafino, mentre alle 19 il giornalista e scrittore Marcello Veneziani, in un dibattito con il caporedattore del Tgr Molise Giancarlo Fiume, racconta la sua “Nostalgia degli dei” (Marsilio), quella che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli.

– Lunedì 11, giorno dell’inaugurazione del Food Lab, del Music Lab e del nuovo IAT nella Sala dei Pescatori, si celebra il compleanno della Biblioteca attraverso la presentazione di due tesi di laurea di giovani studiosi monopolitani sulla storia e sulle attuali potenzialità della Rendella, mentre alle 18 lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini presenta “So che un giorno tornerai” (Mondadori), romanzo sulla ricerca delle nostre origini, la scoperta di chi siamo e la magia degli amori che sanno aspettare; modera l’editore di Canale7 Gianni Tanzariello. In serata la consegna del Premio “Prospero” a cura del giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Eustachio Cazzorla.

– Martedì 12 alle 18.30 Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, racconta la storia e le battaglie della trasmissione d’inchiesta della Rai in un dialogo con il giornalista del Tgr Puglia Vito Giannulo. A seguire, alle 21.30, la criminologa Roberta Bruzzone partecipa al dibattito “Dalla violenza di genere al femminicidio” con il magistrato Pietro Errede e la giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Graziana Capurso.

– Mercoledì 13 alle 16.30 il regista, drammaturgo e attore Armando Punzo parla di “Una idea più grande di me. Conversazioni con Rossella Menna” (Luca Sossella Editore), libro in cui spiega l’attività della Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. A seguire, alle 18.30, Rita dalla Chiesa, autrice di “Mi salvo da sola”, racconta in un dibattito con l’avvocato Francesco Paolo Sisto la drammatica esperienza dell’omicidio di mafia di suo padre, il generale dalla Chiesa. Alle 21, l’autore di fumetto e musicista Davide Toffolo presenta il libro “Graphic Novel is back”.

– Giovedì 14 l’editore Giuseppe Laterza è protagonista di un doppio incontro alle 17 e alle 19.30 prima sulla storia della casa editrice di famiglia insieme ad Alessandro Laterza e alla storica Alessandra Tarquini, in seguito sul tema della cultura come ricchezza insieme a Maurizio Caminito, presidente dell’Associazione Forum del Libro.

– Venerdì 15, sempre alle 19.30, lo storico e filologo Luciano Canfora presentando “Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano” affronta la figura di uno dei personaggi più controversi dell’Italia del secondo Novecento in un dibattito con il giornalista Luigi Quaranta.

– Sabato 16 alle 10 il magistrato ed ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) Edmondo Bruti Liberati dialoga con il magistrato Valentino Lenoci e l’avvocato Michele Laforgia su “La Giustizia in Italia oggi. Il lungo viaggio nella democrazia”. Alle 21, al Teatro Radar, spettacolo musicale “In search of Simurgh” con Teresa Ludovico e Radiodervish.

– Domenica 17, giorno di chiusura del Prospero Fest, al Castello Carlo V alle 20.30 una serata dedicata all’universo femminile con musica e poesia insieme a Giulia Basile, mentre in Biblioteca Rendella alle 21 il cantautore, attore e poeta Bobo Rondelli presenta il libro “Cos’hai da guardare”, una storia con tante aperture e nessun finale possibile: solo la nettezza di quella domanda senza punto interrogativo; modera il giornalista e conduttore radiofonico Carlo Chicco.

Il programma, ricchissimo, prevede la partecipazione di molti altri autori e si allarga sia alle arti con musica e spettacoli sia agli altri luoghi della città. Ci sono visite guidate nel centro storico, appuntamenti musicali al Caffè Letterario The King, performance musicali e teatrali nella Sala delle Armi del Castello Carlo V, nel Radar e in piazza Garibaldi ed eventi nell’atrio della Rendella. Tutto il programma è visibile sul sito www.larendella.it. 

La biblioteca Rendella.

La biblioteca civica “Prospero Rendella” è la casa della cultura di Monopoli ed è intitolata all’omonimo giurista monopolitano vissuto a cavallo fra il XVI e il XVII secolo. Istituita nel 1956, viene aperta al pubblico nel 1958 per forte volontà del senatore e professore Luigi Russo. La Rendella è situata in un edificio che si è trasformato nei secoli da caserma, a teatro della città e mercato ittico. Dopo 11 anni di chiusura, grazie a importanti interventi di ristrutturazione da parte del Comune, la Rendella è stata riaperta l’11 novembre 2017 e trasformata in una “piazza del sapere”: uno spazio polifunzionale dedicato alla letteratura, alle arti, alla cultura popolare e al turismo. La missione non è quella della “semplice” biblioteca: oltre a offrire servizi di lettura e prestito di libri, con sale dedicate a vari interessi e fasce d’età e sistemi informatizzati, la Rendella oggi ospita un Hi-Tech Lab con computer di ultima generazione e stampanti 3D, un’emeroteca al piano terra con postazioni informatiche, dove è possibile visitare anche alcuni scavi archeologici (gli antichi resti di una chiesa rupestre che, secondo alcuni studiosi, potrebbe riferirsi alla Chiesa di San Nicola in portu aspero o di San Clemente; un sepolcreto, spazi abitativi e i resti di un costone dell’antico porto) e uno spazio-eventi. Raramente una biblioteca può vantare una sede con una posizione così suggestiva e attrattiva: nel pieno centro storico di Monopoli, grandi vetrate si affacciano sulla Piazza Garibaldi. Dalle finestre e da un’ampia terrazza, inoltre, si sogna alla vista del mare e del Porto Vecchio.

I nuovi spazi.

L’11 novembre saranno inaugurati tre nuovi spazi anche grazie al finanziamento regionale dell’avviso pubblico “Smart-in Puglia Community Library”. Il Music Lab, adiacente all’atrio della biblioteca, diventerà la nuova casa della musica della Rendella, con sale e strumentazioni dedicate. Il Food Lab, posto al primo piano, avrà il duplice ruolo di spazio ristoro per i fruitori della biblioteca, godendo di una terrazza panoramica affacciata sul Porto Vecchio e di un laboratorio di cucina. Gli spazi dell’ex mercato ittico, fra piazza Garibaldi e via Porto, saranno invece destinati alla nuova sede dello IAT: quello principale di via Garibaldi infatti negli ultimi anni si è rivelato inadeguato per dimensioni alla grande affluenza di visitatori. Ora si potrà usufruire di uno spazio di circa 250 metri quadri. Per rispettare la storia di questi ambienti, il Comune ha predisposto un layout che evoca, con le immagini e con le parole, il legame indissolubile che c’è tra la Città di Monopoli, il mare e la pesca. Gli ambienti infatti saranno allestiti utilizzando le foto dei volti dei pescatori di Monopoli che il fotografo Piero Martinello immortalò nel 2016 in occasione della prima edizione del “PhEST – Festival Internazionale di Fotografia” e che furono esposte all’aperto nel Porto Vecchio della città. Il nuovo IAT in biblioteca offrirà, oltre che i servizi di informazione e accoglienza turistica istituzionali, anche spazi per la lettura di libri e giornali italiani e stranieri, l’utilizzo di pc per il check-in on line e per le altre necessità dei visitatori, servizio di deposito bagagli e un’area shopping dedicata a Monopoli, alla Puglia e alla Rendella. L’11 novembre sarà inoltre presentata la nuova brand identity della biblioteca, caratterizzata da un font che evoca il rapporto fra la Rendella e il mare. Per l’occasione saranno intitolate due sale ai personaggi più illustri della storia della biblioteca civica: quella di Storia Locale a Luigi Russo e il soppalco a Prospero Rendella.

Il Prospero Fest è organizzato dal Comune di Monopoli e dalla Biblioteca civica Prospero Rendella anche grazie al supporto dei partner: Associazione Operatori Centro Storico Monopoli, Tormaresca, Albergo Diffuso Monopoli e Santa Maria 24.


Monopoli, programma dei festeggiamenti in onore di San Leonardo Abate

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festa san leonardo abate monopoli 2019

Come ogni anno la Confraternita di San Giuseppe organizza i solenni festeggiamenti in onore del titolora della Rettoria dove ha sede il sodalizio, San Leonardo Abate.
A partire dal 3 Novembre avrà inizio il Triduo di preparazione alla festa che vedrà ospite nel primo giorno la sezione cittadina dell’Unitalsi, nel secondo giorno le sezioni cittadine delle associazioni di forze armate e nella vigilia il Movimento della vita con la tradizionale benedizione delle Mamme in attesa, di cui Leonardo è patrono.
Il pomeriggio della festa, Mercoledì 6 Novembre, la città sarà rallegrata dalle note del Concerto bandistico “Vito Semeraro” di Castellana Grotte, mentre in Chiesa sarà celebrata la Santa Messa solenne presieduta dal direttore spirituale don Peppino Cito, vicario zonale. A seguire intrattenimento musicale del Concerto bandistico.
Durante i festeggiamenti sarà possibile visitare il Museo della Confraternita, allestito nel matroneo seicentesco.


Torna il weekend con le Giornate Fai d’Autunno 2019: i luoghi visitabili a Bari e provincia

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giornate fai autunno 2019 bari

Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il Paese.

Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre.

Due giorni per sfidare la capacità degli italiani di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia, selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi.

Di seguito i Luoghi aperti e visitabili nelle Giornate Fai per la provincia di Bari:

Conversano Chiesa di Santa Caterina

Giovinazzo Chiesa di San Martino e la Villa dei Vescovi: tra i casali del contado di Giovinazzo e Terlizzi

Gravina Fondazione Museo Ettore Pomarici Santomasi: tra storia e ricordi

Molfetta Chiesa del SS Crocifisso e Convento dei Cappuccini: l”architettura conventuale dei Cappuccini a Molfetta

Altamura Casale Cagnazzi

Conversano La “Giudecca” di Conversano

Bari Caserma “Chiaffredo Bergia”

Monopoli L’ipogeo a Monopoli: luogo di preghiera e di lavoro

Putignano Antica Chiesa di S. Antonio Abate

Turi Passeggiata tra le vie di Turi sotto la dominazione spagnola


Anima(re) I Riflessi di Antonia Campanella

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animare i riflessi antonia campanella

Sabato 12 ottobre 2019, alle ore 19.00, presso la Galleria SPAZIOSEI di Monopoli sarà inaugurata la mostra “ANIMA(RE) I RIFLESSI” di Antonia CAMPANELLA.
La presentazione critica è affidata alla dott.ssa Santa FIZZAROTTI SELVAGGI, che scrive: «Un’atmosfera internazionale si respira dinanzi alle opere pittoriche e scultoree di Antonia Campanella.
Di radici pugliesi si è nutrita questa artista eclettica che interpreta i desideri e le ansie del nostro fragile tempo. Interessante e inusuale e’ la citazione di Gaudi’ dal sapore surreale: un gioco per pochi eletti che evoca il “gioco serio” della Pop Art” di Pino Pascali, innanzitutto scenografo e forse artista per caso poiché definito tale dalla critica cosiddetta ufficiale. Pascali infatti amava la scena e il suo sentirsi attore  al limite tra realtà e irrealtà come Antonia Campanella le cui opere ci invitano ad dischiudere le porte del sogno dove giace sepolto il nostro Se’ originario. 
Ed e’ cosi che tra una scultura e una pittura si percepisce il profumo dei limoni, si intravedono le figure sinuose di personaggi fumettistici o di misteriose divinità, ninfe di terra e di acque, di quel mare di transiti che apre gli orizzonti del non ancora. Si tratta di un fare arte che si fa specchio di “spiriti “danzanti alla ricerca di una antica verità, di quel sentire la femminilità in grado di inchiodare la falsa coscienza della contemporaneità complice del predatore che si nasconde nei più remoti angoli dell’inconscio, pronto ad emergere in una sorta di mattanza della creatività dell’altra metà del cielo. 
Le opere di Antonia Campanella racchiudono molteplici sensi che dalla  plasticità della figura traggono la possibilità di percorrere i sentieri di una cosmica spiritualità senza orpelli poiché ogni creatura, comprese le invenzioni della mente umana, sono le tessere di un infinito mosaico in cui ciascun essere si riconosce parte di un altro, se pur lontano nello spazio e nel tempo. 
L’artista, pertanto, ci rende consapevoli di quell’ “anima mundi“ che ci restituisce al fluire dell’esistenza».
La mostra, a cura di Mina TARANTINO, rientra nell’ambito della Giornata del Contemporaneo 2019 organizzata da AMACI – Associazione Nazionale Musei Arte Contemporanea Italiani.

La mostra resterà aperta sino al 9 novembre 2019.

Orario: da martedì a sabato, dalle ore 17.30 alle 20.30

Galleria Spaziosei via Sant’Anna, 6 – Monopoli (Bari)

Info: spazioseimonopoli@gmail.com – tel. 080802903 – cell. 3396162515


Festa di San Francesco d’Assisi e Sagra dell’agnello della salsiccia e del panzerotto

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festa san francesco d assisi monopoli

Festeggiamenti in Onore di San Francesco d’Assisi

Parrocchia Maria Regina – Chiesa San Francesco d’Assisi di Tormento
Contrada Laghezza – Monopoli (BA)

Sabato 12 e Domenica 13 ottobre 2019

Programma Religioso:

Venerdì 4 ottobre – San Francesco – festa liturgica

Giovedì 10 – Venerdì 11 ottobre
ore 18.30 Santo Rosario

Sabato 12 ottobre
ore 18:30 Santo Rosario
ore 19:00 Santa Messa

Domenica 13 ottobre
ore 10:00 Santa Messa
ore 18:00 Processione
ore 19:00 Santa Messa

Programma Ricreativo:

Sabato 12 ottobre
dalle ore 19:30
SAGRA GASTRONOMICA con:
– AGNELLO PORCHETTATO al forno a legna
– SALSICCIA ARROSTO sui carboni

A cura della Macelleria Tropiano Leonardo – C.da Antonelli

dalle ore 20:30
LIVE MUSIC con i POOHLOVER – Cover Band POOH

Domenica 13 ottobre
dalle ore 20:30
Serata Gastronomica: PANZEROTTI
Intrattenimento Musicale con PATRIK

ore 22:30 FUOCHI PIROTECNICI

Vi aspettiamo!