Festa Madonna del Rosario a Monopoli, il programma degli eventi civili e religiosi

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Nei giorni 6 – 7 e 8 Ottobre, la Comunità parrocchiale “Santa Maria del Rosario in Cozzana” vivrà con gioia la sua festa, raccogliendosi attorno alla Vergine Maria, sua Protettrice. Questa è per noi un’occasione bella e importante. Un momento di:
• Aggregazione e condivisione
• Ritrovate e rinnovate relazioni umane
• Preghiera – riflessione

Riprendiamoci insieme un pezzo della nostra anima e della nostra storia di Comunità.

A nome di tutto il Comitato, un Saluto
don Pasquale Vasta, Padre Raphael e Padre John

Di seguito il programma della Festa

programma festa madonna del rosario monopoli


Arte Note Teatro: a Monopoli visite guidate, mini concerti, aperture straordinarie e spettacoli teatrali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

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arte note teatro

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, aderendo all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali relativa alle “GEP – Giornate Europee del Patrimonio – 22-23 settembre 2018 – L’Arte di condividere”, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, si fa promotore di un evento dal titolo “ArTE NoTE TEatro”.
Per l’occasione Aps Koiné Monopoli, OrchestrAcademy e Centro Diaghilev, in linea con la tematica proposta, collaboreranno per la realizzazione di un evento che vedrà il connubio di vari ambiti culturali: storia, arte, musica, teatro. In particolare:
– Aps Koiné e OrchestrAcademy propongono tour guidati nel centro storico di Monopoli alla scoperta dei luoghi più significativi (alcuni solitamente chiusi al pubblico), deliziando i visitatori con brevi concerti musicali che si terranno in quattro siti di visita. In particolare, il gruppo verrà accompagnato da guide turistiche abilitate dalla Regione Puglia, in un percorso che vedrà come tema di fondo il mare e gli apparati difensivi della città. I giovanissimi musicisti dell’OrchestrAcademy, in formazioni dal duo all’orchestra d’archi, come brezza di mare arriveranno a note spiegate in questi meravigliosi luoghi di cultura, accompagnando i visitatori nel percorso di visita e creando un’atmosfera di grande suggestione.

I tour, della durata di circa 2 ore, saranno gratuiti per i visitatori, che potranno prenotarsi presso l’Ufficio IAT di Monopoli, via Garibaldi, 8 – tel. 080.414.02.64.
Sono previsti tre turni di visita:
sabato 22 – ore 18.00 (partenza Palazzo di Città, via Garibaldi)
domenica 23 – ore 10.00 e ore 18.00 (partenza Palazzo di Città, via Garibaldi).

– Centro Diaghilev propone un monologo teatrale adattato, diretto e interpretato dall’attore Paolo Panaro, dal titolo “Il Racconto di Enea” dall’Eneide di Virgilio. Lo spettacolo, in una appassionante versione in endecasillabi del testo (ispirata alle celebri traduzioni di Cetrangolo, Canali, Calzecchi-Onesti, Vivaldi e, in modo particolare, di Annibal Caro) e attraverso la tecnica teatrale della narrazione scenica, cerca di stabilire un contatto diretto e attuale con la vicenda umana di Enea, con l’infelice Didone, con il rassegnato Anchise e con i sentimenti assoluti che pervadono i versi di Virgilio e che parlano della vita all’uomo di ogni tempo: l’odio, l’amore, i legami familiari, il senso di appartenenza a una patria.

Lo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti e si terrà nell’atrio del Castello Carlo V, domenica 23 alle ore 17.30.

I due eventi sono indipendenti fra loro. Il visitatore potrà scegliere se prendere parte al tour guidato con intrattenimento musicale o assistere al monologo teatrale presso il Castello.
La manifestazione “ArTE NoTE TEatro” verrà presentata ufficialmente agli organi di stampa e ai cittadini in un Conferenza Stampa che si terrà presso la Sala Brigida-Rozzoli il giorno
lunedì 17 settembre 2018 – ore 16.00


La Marcia Mondiale degli Abbracci Gratis 1.0 a Monopoli

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La Marcia Mondiale degli Abbracci

Entra nel gruppo WhatsApp di Monopoli, invia un messaggio, richiedi l’ingresso.
potrai ricevere tutti gli aggiornamenti, le informazioni e spostamenti del gruppo. Vedi mappa del percorso.

16 settembre 2018 – La Marcia Mondiale degli Abbracci Gratis 1.0

Referente:
Vincenzo U. Fanizzi – cell. 330784496 – E-mail: vincenzofanizzi@libero.it

Chiudi gli occhi e ascolta. Senti il tuo respiro crescere. Senti il soffio della vita che è in Te. E ora collegati ad ogni essere umano. Senti il respiro della nostra umanità. Senti il nostro respiro crescere ed unirsi a quello di ogni essere vivente. È la vibrazione della vita. È il richiamo dell’appartenenza che ci unisce. Ogni cambiamento, ogni consapevolezza parte dal centro del nostro Cuore. Il nostro Cuore vibra nel riconoscimento della nostra Divina Essenza. Ogni attimo è un dono riconosciuto nella potenza dell’Amore, manifestato nell’abbraccio fraterno, quello vero e autentico che riscalda il cuore di ogni essere umano.

Nella forza dell’Unione le razze, i generi, ogni essere umano diventano UNO nell’espansione libera dell’Amore. Guidati dalla Saggezza del Cuore emerge la nostra Grandezza di Esseri Divini. È una ri-evoluzione coscienziale, è una ri-educazione costante verso il Rispetto e l’Amore. Nel Coraggio di Amare ci manifestiamo come umanità divina, quella nascente, quella focalizzata verso l’Evoluzione per il Bene Supremo. Tutto parte dal centro di noi stessi, dall’Amore attraverso cui riusciamo a far vibrare ogni cellula del nostro corpo, inondando ogni essere umano di Gioia e di Gratitudine per il semplice fatto di Esistere, per il dono della Vita custodita nel nostro cuore. È una musica. È la sinfonia della vita nella Vibrazione dell’Amore che contagia ogni essere umano. È la nostra vera Essenza che viene portata a manifestazione nel calore dell’Amore di ogni Abbraccio.

Nell’Abbraccio collettivo stringiamo il cuore di Madre Terra, abbracciamo ogni essere vivente, la Vita che pulsa in ogni terra, su ogni cielo, nelle acque più profonde. Ogni abbraccio di Amore ci porta sempre più al Centro di noi stessi, uniti dal percorso congiunto della nostra umanità. Ogni abbraccio di Amore è un canto che si unisce alla musica dell’universo. Oggi ci apriamo all’Amore. Oggi risuoniamo alla frequenza della Vita nel Rispetto di noi stessi e di Madre Terra. Oggi manifestiamo pienamente in un gesto di Amore profondo la Grandezza che è in noi. Oggi restituiamo la Dignità ad ogni essere umano vicino o lontano. Oggi siamo di fronte al Cuore che vibra di fronte alla nostra umanità nell’Unione e nell’Amore.

Che si alzi la voce della Verità, che la vibrazione della Parola possa giungere e manifestarsi in ogni angolo del creato. Oggi Scegliamo di Essere e di Amare nella potenza dell’Abbraccio!

Propagando l’AMORE fraterno che ci unisce e ci fa sentire parte della famiglia umana, diffondiamo gli abbracci con delle vere e proprie marce di unione per trasmettere la potenza di un gesto puro e spontaneo come un abbraccio che nasce dai nostri cuori.

Ogni età, ogni nazionalità, ogni credo, ogni idea, ogni ispirazione diventano una ricchezza nel riconoscimento della diversità come valore prezioso per la crescita e per l’evoluzione umana.

UNITI nel potere dell’abbraccio propaghiamo tutto ciò in cui crediamo e desideriamo vivere: l’uguaglianza, l’amore, il rispetto reciproco, l’amicizia, la collaborazione e la condivisione.

Suona anche Tu la TUA nota, unisciti alla musica dell’Amore nella potenza dell’Abbraccio!

Questa idea è nata dagli abbracciatori ABBRACCI GRATIS ITALIA FREE HUGS.

PS: Porta con te dei cartoncini colorati con su scritto: “La marcia degli Abbracci” “Abbracci”, “Abbracci-AMO-ci”, “Abbracci Gratis” nella libera espressione ed espansione dell’Amore!


NINA ZILLI in concerto in piazza a Monopoli

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nina zilli monopoli concerto live

Grazie al bando regionale “Costa dei Trulli“, Nina Zilli sarà in concerto a Monopoli in piazza Vittorio Emanuele II venerdì 7 settembre.

L’ artista sarà accompagnata sul palco da Riccardo Gibertini a tromba, trombone, e tastiere, Antonio Vezzano alle chitarre, Nicola Roccamo alla batteria, Lucio Enrico Fasino al basso, Riccardo Di Paola alle tastiere ed Enzo Tribuzio ai campioni.

Ingresso Libero


PhEST 2018: Festival Internazionale di fotografia e arte a Monopoli

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phest 2018 festival internazionale fotografia arte monopoli

Rosso, verde, blu e violetto, arancione e indaco. E poi giallo. Tanto giallo. Sono i colori dell’arcobaleno. Sono i colori di PhEST – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte che per il terzo anno consecutivo ha eletto Monopoli come sua regina per ospitare un melting pot unico di arte.

Per due mesi intensissimi la cittadina sul mare pugliese scelta dagli organizzatori si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto contaminata dalla fotografia e dai messaggi che ciascun lavoro selezionato vuole trasmettere. Dal 6 settembre al 4 novembre cittadini e turisti, insegnanti e alunni che ricominciano la scuola, appassionati di fotografia, professionisti del mestiere e tutti quelli che vorranno dedicare qualche ora del loro tempo a questo evento speciale potranno ammirare le ventuno mostre che, contemporaneamente, abiteranno spazi e luoghi al chiuso e all’aperto nel cuore di Monopoli. Il Festival è inserito ufficialmente nel calendario dell’anno europeo del patrimonio culturale voluto dal MiBact e dall’Unione Europea, ha il patrocinio di Regione Puglia – assessorato Industria Turistica e Culturale, Comune di Monopoli – Monopoli Tourism, Puglia Promozione, Ministero della cultura albanese e Apulia Film Commission.

Dopo il successo delle prime due edizioni con oltre 28mila visitatori, circa 7mila like sulla pagina Facebook ufficiale, PhEST si arricchisce quest’anno di nuove location e prestigiose collaborazioni. Oltre al Porto Vecchio, alla Muraglia di Porta Vecchia, alle Mura del Castello e il Centro Storico, le esposizioni saranno di casa a Palazzo Palmieri, Castello Carlo V, Chiesa Santi Pietro e Paolo e Palazzo Martinelli.
Partiamo dal progetto speciale sul territorio dedicato ai porti che sarà esposto sulle mura del Castello. Tredici le fotografie che compongono “On Board” commissionato da PhEST al fotografo fiorentino Edoardo Delille. Gli scatti sono stati realizzati durante la residenza artistica del fotografo a Palazzo Fizzarotti nei porti di Bari e Brindisi con l’obiettivo di restituire con queste foto l’idea di quello che i porti sono stati, sono e saranno sempre: luoghi di transito, luoghi in cui tutto si mescola, luoghi in cui meravigliosamente tutto può accadere. Da qui si accede all’interno del Castello, dove saranno allestite le mostre di Pino Pascali “Guardare il mare”, a cura di Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara, in collaborazione con Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, che attraverso una selezione di scatti realizzati da Pino Pascali nel 1965 documentano lo studio che l’artista compie tra Napoli, Ischia e Capri Casamicciola, utilizzando per la prima volta il mezzo fotografico al fine di indagare il paesaggio portuale e urbano; la mostra anticipa la grande e inedita retrospettiva fotografica dedicata all’artista che la Fondazione ospiterà nei propri spazi tra ottobre e novembre 2018. Sempre all’interno del Castello sarà allestita la mostra di Kolë Idromeno “Le due strade di Idromeno” a cura di Adrian Paci arrivate dall’archivio del Museo Marubi a Scutari (Albania) che creano un dialogo con uno dei suoi dipinti più conosciuti Dy Rrugët (Le due strade), con il quale dialogano.
Si passa quindi alla Muraglia di Porta Vecchia per la mostra in esterno della leccese Alessia Rollo “Fata Morgana”: un racconto tra realtà e immaginazione che cerca di creare delle visioni alternative alla tematica migratoria e di superare gli stereotipi visivi trasmessi dalle immagini di cronaca, evocando in maniera originale il mito illusorio di un’Europa diventata miraggio e i conseguenti fenomeni di sfruttamento e lavoro nero. Tra il Porto Vecchio e il centro storico sono invece già apparse, nei giorni scorsi, incollate con acqua e farina, sulle mura dei palazzi del centro storico, delle gigantografie di uomini, donne, bambini, intere famiglie. Si tratta degli scatti raccolti in questi mesi dall’associazione PhEST, impegnata nel recupero delle fotografie amatoriali e familiari nella città di Monopoli e della Puglia, per essere condivise come patrimonio collettivo per ALBUM – Archivio di Famiglia, di cui la mostra #WEWEREINPUGLIA rappresenta il primo esito della raccolta. Un’operazione di street art a cura di Leo & Pipo, duo di artisti francesi che, lavorando ovunque nel mondo, creano una osmosi tra passato e presente, riportando alla memoria ricordi di chi eravamo per capire meglio chi siamo e chi dobbiamo essere. ALBUM – Archivio di Famiglia, secondo progetto speciale di PhEST per il 2018, è anche una selezione dall’Archivio Brigida, storico studio artistico fotografico attivo dal 1894 al 1973 a Monopoli. La mostra, aperta al pubblico gratuitamente, espone riproduzioni di fotografie d’epoca provenienti dall’Archivio Brigida visibili a Palazzo Martinelli. Per il periodo del Festival la sede della mostra si propone anche come sportello permanente, attrezzato con uno scanner, per continuare la raccolta e la digitalizzazione immediata dei materiali fotografici d’epoca raccolti sul posto.

Ci si sposta quindi nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo per Gregor Sailer con il suo “The Potemkin Village” che, rievocando la leggenda del generale russo, mostra intere strade mascherate con la riproduzione grafica di reali architetture. Lo spettatore ha così accesso a un mondo di falsi e scenografie che chiamano in causa le assurde aberrazioni della nostra società contemporanea. Qui si trova “Costruire, 2018”, installazione ambientale in divenire a tecnica mista di Marco Neri. Un corpo scultoreo che, nella propria evoluzione, allude alla progressiva urbanizzazione del paesaggio reale. È il primo dei quattro interventi artistici site specific in mostra a PhEST e organizzati in collaborazione con CRAC PUGLIA | Centro Ricerca Arte Contemporanea di Taranto, con la curatela di Roberto Lacarbonara.
Si arriva quindi a Palazzo Palmieri, dove ci sarà un concentrato di ben dieci mostre selezionate da Troilo e Rinaldo e tre realizzate in collaborazione con PhEST. Iniziamo da queste ultime che si trovano al pianterreno. Nella stanza sulla sinistra ci sarà “Approdi” di F.project – centro di formazione e ricerca sulla fotografia e l’immagine contemporanea a cura di Roberta Fiorito e Maria Pansini con l’allestimento video a cura di Nico Murri. Una ricerca visiva a più mani che ha come focus il Porto di Bari: quattro chilometri di costa che vanno dal vecchio molo San Nicola, all’ingresso del centro storico, al porto nuovo. Una infrastruttura marittima d’eccellenza che ha da sempre fatto della città un ponte fondamentale verso Oriente. Ciascuno dei giovani autori, sia in maniera collettiva che personale, ha raccontato una sfaccettatura di un luogo fatto di grandi spazi, angoli più remoti – come nel caso del vecchio acquario – e poi i pescatori della darsena, i turisti, i pendolari da est a ovest, per restituirne un affresco contemporaneo e sfaccettato di un luogo cardine per la città. “Approdi” è stato realizzato da un gruppo di studenti del secondo anno coordinati dalla docente e fotografa Maria Pansini e dal fotografo dell’Agenzia VII Stefano De Luigi.

Sempre al piano terra del Palazzo si trovano “Call of Beauty”, un progetto fotografico di Nicolò Tauro per PhEST su idea della urban spa Beautique di Bari e Mila Uffici Stampa in collaborazione con la cooperativa Auxilium che gestisce il Cara di Palese e la rete Sprar di Bitonto. In mostra ritratti di donne. Madri, mogli, figlie, tutte richiedenti asilo politico, più una mediatrice culturale, che rappresentano la babele della bellezza. Donne che hanno sfidato il mare per raggiungere la nostra terra portando con sé non solo gli orrori che le hanno costrette a scappare, ma anche le proprie tradizioni. Un passato difficile si trasforma in storie di rinascita attraverso la riscoperta della propria femminilità. E infine “Puglia delle meraviglie”, una mostra di etichette di artisti realizzate con illustrazioni di Chiara Dattola, Valeria Petrone, Giordano Poloni e Lorenzo Tomacelli per il rosé Calafuria di Tormaresca. Un modo creativo per raccontare un vino è raccontare la terra da cui nasce con immagini talvolta divertenti, talvolta poetiche, sicuramente tutte unite dalla voglia di rappresentare la Puglia.
Si sale quindi ai due piani superiori di Palazzo Palmieri per le dieci mostre cuore dell’esposizione. Passeggiando per le sale del primo piano e del piano nobile dello storico palazzo monopolitano, i visitatori incontreranno: Patrick Willocq con il suo “My Story is a Story of Hope”: la storia umana di due comunità, una francese e l’altra di richiedenti asilo, costrette, loro malgrado, a convivere. 950 abitanti locali e 50 rifugiati vivono insieme a Saint-Martory in Francia. Questa convivenza imposta dal governo nell’estate del 2016 ha ispirato Willocq a creare questo ambizioso progetto artistico che, con un profondo significato politico, mostra come gli abitanti accolgono o respingono i rifugiati. Con i protagonisti come attori di sé stessi, viene offerto al pubblico un messaggio che va oltre gli stereotipi trasmessi dai mass media. Il progetto “Hotel Marinum”: di Alex Majoli ripercorre invece i porti del mondo. Porto inteso come luogo di transizione, come momento accaduto, come vita che scorre. È lo spazio di chi vive di fronte al mare, sempre pronto a partire, a scappare. “Hotel Marinum” è uno spazio di passaggio, di incontri, di incroci, è un porto che assomiglia a se stesso e a tutti gli altri porti del mondo. Non ha un nome, non ha una precisa localizzazione, se non quella di trovarsi di fronte al mare. La pluripremiata artista inglese Mandy Barker con “Soup”, da sempre interessata all’ambiente e alle dinamiche globali che ne causano il deterioramento, realizza serie fotografiche concentrate sui rifiuti plastici che soffocano gli oceani del mondo e mettono in grave pericolo l’ecosistema marino. A PhEst porta un progetto fotografico che include immagini esteticamente attraenti ma profondamente inquietanti una volta messa a fuoco la tematica. La sua è una denuncia contro l’inquinamento attraverso queste composizioni visive realizzate con detriti di materiale plastico di uso comune disperso negli oceani e raccolto in varie spiagge del mondo. La serie “X-Ray Vision vs. Invisibility” di Noelle Mason è un progetto sugli effetti fenomenologici delle tecnologie visive nella percezione dei migranti clandestini. La serie trasforma in oggetti le immagini fatte a scopo di sorveglianza al confine USA/Messico, le decontestualizza, rendendole opere d’arte. È un pugno nello stomaco che vuole far riflettere il visitatore sulle dinamiche politiche e sociali di stampo neocoloniale tuttora esistenti. Si prosegue ancora con Federico Winer e la sua “Ultradistancia”: una ricerca in cui l’artista argentino prende il via dalla fascinazione per le mappe, rivelatrici della curiosità umana verso il mondo. A partire da immagini satellitari di Google Earth, Winer crea dei tableaux in cui forme geometriche e colori portano l’osservatore fuori dal mondo e poi di nuovo all’interno. Il mouse è il pennello attraverso il quale l’artista seleziona e crea un paesaggio, una Geografia Estetica che ci affascina per la sua bellezza e immensità, e allo stesso tempo ci riporta a una dimensione umana, riconoscibile, nostra. Che ci fa vedere il mondo con occhi diversi. Giro di boa con Davide Monteleone e il suo “A Modern Odyssey”, progetto realizzato durante una traversata a bordo della nave da trasporto Nordic Odyssey, che trasportava 70.000 tonnellate di ferro grezzo dalla città portuale russa Murmansk. Un viaggio dentro a sé stessi che ci porta a riflettere sul senso del viaggio e del desiderio di viaggiare. Quell’inquietudine così ben descritta da Fernando Pessoa che, dalla sua nativa Lisbona, ha raggiunto tutte le mete possibili senza mai aver fatto un viaggio.

Il Collettivo Azimut, costituito da artisti che ormai da tre anni indagano la questione della migrazione dei profughi mediorientali, nato sotto l’egida di Fondazione Fotografia Moderna, presenta a PhEST il suo lavoro di ricerca attraverso l’installazione “Today, tomorrow and the day after tomorrow” (2018) e il video a tre canali “Untitled” (2016).

Il giro a Palazzo Palmieri si chiude con le ultime tre installazioni di arte contemporanea in collaborazione con Crac Puglia. Sono “Dimore 2011 – 2018” dell’artista barese Francesco Schiavulli, lavoro che definisce l’unità minima di esistenza e lo spazio di movimento di uomini privati della propria libertà, come i migranti che cercano di ridefinire la propria identità a partire dalla ricerca di un luogo di vita, di una “dimora”. L’opera di Francesco Strabone “Mai, 2018” si compone di una imbarcazione sulla quale l’artista brindisino depone un cumulo di ossa scolpite in gesso e argilla alludendo ai tragici eventi migratori in forma votiva. La sala che ospita il relitto diviene luogo di meditazione e mistero. E ancora “Gradi di vergogna, 2018” di Dario Agrimi: le recenti vicende migratorie nel Mediterraneo sono ricordate dalle otto vasche metalliche piene di olio nero che rimandano alla fredda serialità del conteggio dei corpi ritrovati in mare e dei feretri disposti di fronte allo sguardo impassibile dell’osservatore.

Informazioni utili

ORARI APERTURA dal 7 al 30 settembre

10-13 / 16-20

ORARI APERTURA dal 1 ottobre al 4 novembre

10-13 / 16-19

Sempre chiuso il lunedì ​

BIGLIETTERIA
Biglietto per tutte le esposizioni valido fino al 4 novembre 2018

Intero: 8 euro

Ridotto: 5 euro*

*Riduzione valida per gruppi di 10 persone paganti; studenti; soci FIAF; partecipanti alla call #WEWEREINPUGLIA; soci Mondopolitani; residenti del comune di Monopoli.

Scolaresche: 3 euro per ogni studente comprensivo di accesso a tutte le mostre e visita guidata. Prenotazione via mail a: info@phest.it

Ingresso gratuito per bambini under 14 anni e giornalisti dietro presentazione del tesserino, previo contatto con ufficio stampa: info@milaufficistampa.it


PhEST 2018 – See Beyond the Sea: il programma delle giornate inaugurali

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phest 2018 programma giornate inaugurali

PhEST – See Beyond the Sea
Festival internazionale di fotografia e arte – Terza edizione 2018

PROGRAMMA GIORNATE INAUGURALI
– Le mostre saranno a ingresso gratuito esclusivamente il 6 settembre durante la serata inaugurale –

*Giovedì 6 settembre

Ore 18 | Palazzo Palmieri
Inaugurazione PhEST – See Beyond the Sea. Terza edizione del festival internazionale di fotografia e arte sul Mediterraneo. Interverranno: le autorità del Comune di Monopoli, Giovanni Troilo (direzione artistica), Arianna Rinaldo (curatela fotografica), Roberto Lacarbonara (curatela arte contemporanea), relazioni istituzionali e partner. A seguire aperitivo con vino offerto da Tormaresca.

ore 19 | Palazzo Palmieri
Aperto per visitare le mostre

ore 20 | Castello Carlo V
Aperto per visitare le mostre

ore 20 | Castello Carlo V – Molo Margherita
Performance Dimore, 2011-2018 di Francesco Schiavulli

22 | Piazza Palmieri
DJ Set in collaborazione con Bass Culture

*Venerdì 7 settembre

VISITE GUIDATE CON GLI ARTISTI
ore 10.30 | Palazzo Palmieri
Visita guidata con Francesco Strabone
ore 11.30 | Palazzo Palmieri
Visita guidata con Daniele Ferrero (Collettivo Azimut)
ore 12.30 | Palazzo Palmieri
Visita guidata con Alex Majoli

LETTURE PORTFOLIO
ore 15 – 18 | Palazzo Palmieri (piano terra)
Letture portfolio gratuite (iscrizioni aperte in loco alle 14.30)

TALK
Palazzo Palmieri (androne)
ore 16 | Talk sul tema delle migrazioni con Daniele Ferrero e Alessia Rollo
ore 17 | Lucjan Bedeni, Direttore del Museo Marubi di Scutari, e Lek Gjeloshi, curatore della collezione Museo, sul tema dell’Archivio e della mostra “Le due strade” di Idromeno Kolë

PROIEZIONI SERALI
Palazzo Palmieri (androne)
ore 20 | Proiezione film “Se lasciassi il mio paese” di Maria Pia Bernardoni e Patrick Willocq
ore 20.30 | Proiezione di un film selezionato da PhEST

CONCERTO
Piazza Vittorio Emanuele II
ore 21 | Concerto di Nina Zilli in collaborazione con Costa dei Trulli Festival e BassCulture

*Sabato 8 settembre

LETTURE PORTFOLIO
Palazzo Palmieri (piano terra)
ore 10-13 | Letture portfolio gratuite (iscrizioni aperte in loco alle 9.30)

VISITE GUIDATE
ore 10.30 | Muraglia di Porta Vecchia
Visita guidata con Alessia Rollo
ore 11.30 | Mura di Castello Carlo V
Visita guidata con Edoardo Delille

TALK E INCONTRI
Palazzo Palmieri (androne)
ore 15.30 | Talk con Maria Pia Bernardoni (LagosPhoto) sul progetto di Patrick Willocq
ore 16.30 | Francesca Spiller presenta Camera – Centro Italiano per la Fotografia
ore 17.30 | Talk con Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara – “Pino Pascali – Forme del mare”
ore 18.30 | Talk e visita guidata con Marco Neri e Roberto Lacarbonara sul tema “Costruire”

CONCERTI E PROIEZIONI SERALI
Porto Vecchio
ore 19 | Paesaggi sonori di Lunar Soundscapes dal peschereccio
Largo Castello
ore 20 | Proiezione in esterni di progetti fotografici (LensCulture, Circulation(s), PHMuseum, LFI Magazine, #wewereinpuglia) e musica
Porto Vecchio
ore 21 | Live dal peschereccio con DJ Khalab (Alias Raffaele Costantino DJ Radio2)

*Domenica 9 settembre
Banchina Solfatara
ore 21 | Concerto di Akua Naru in collaborazione con Costa dei Trulli Festival e BassCulture

***Biglietteria***
dal 7 al 30 settembre
Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20
dall’1 ottobre al 4 novembre
Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
Chiusura tutti i lunedì.

Ingresso a tutte le esposizioni, valido fino al 4 novembre 2018

Intero 8 euro
Ridotto 5 euro
Visite guidate per scolaresche 3 euro a studente

L’ingresso a Palazzo Martinelli è sempre gratuito.

Riduzione valida per:
​Gruppi di 10 persone paganti. Studenti, soci FIAF, partecipanti alla call #WEWEREINPUGLIA, residenti del comune di Monopoli.
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Ingresso gratuito
Bambini under 14; giornalisti dietro presentazione tesserino, previo contatto con ufficio stampa: info@milaufficistampa.it


Costa dei Trulli Festival 2018: il programma completo dei concerti

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costa dei trulli festival 2018

Da Monopoli a Fasano, fino ad Alberobello, il Festival itinerante richiamerà in Puglia artisti di fama internazionale dal 23 agosto al 9 settembre 2018. Un festival che al di là degli eventi musicali intende valorizzare le bellezze e la cultura dei luoghi che lo ospitano, creando un’ulteriore occasione di attrattività per i turisti dopo ferragosto.

Questo il programma del Costa dei Trulli Festival 2018:

23 agosto Monopoli – Sagrato della Cattedrale : Gaetano Partipilo – spettacolo in prima nazionale;

24 agosto Fasano – Piazza Ciaia ore 21,00: Enzo Avitabile;

25 agosto Fasano Sagrato chiesa Matrice: “Musica Nuda” con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti;

26 agosto Monopoli – Sagrato della Cattedrale: Cristina Donà “Sea songs”;

29 agosto Alberobello – Trullo Sovrano: Remo Anzovino;

30 agosto Fasano – piazza Mercato Vecchio: Erri De Luca con l’ Orchestra del Mediterraneo;

7 settembre Monopoli – Piazza V. Emanuele II ore 21:00 Nina Zilli in concerto

9 settembre Monopoli – Banchina Solfatare: Akua Naru (spettacolo a pagamento);

I concerti sono tutti (ad eccezione di quello del 9 settembre a Monopoli) ad ingresso libero e avranno inizio alle ore 21,00. Sono previsti anche eventi collaterali finalizzati a scoprire le peculiarità naturalistiche, storiche e culturali dei territori coinvolti nel progetto.

Il Festival Costa dei Trulli è finanziato dalla Regione Puglia, Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, ed è patrocinato anche dall’Area Metropolitana di Bari.


Sagra del Latticino del Panzerotto e delle Pettole

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sagra panzerotto

Mercoledì 22 agosto 2018 a partire dalle ore 20:00 a Monopoli si terrà la Sagra del Latticino del Panzerotto e delle Pettole. La serata sarà contornata da musica popolare, animazione, gastronomia pugliese e tanto divertimento per tutti. Vi aspettiamo in contrada Goffredo sn a Monopoli (Bari).

Ingresso libero


ANNA OXA in concerto gratuito a Monopoli – “Voce sorgente” tour

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anna oxa concerto monopoli

L’icona della storia musicale italiana fa tappa in Piazza Vittorio Emanuele con il suo tour VOCE SORGENTE

Anna Oxa, una delle più grandi interpreti della canzone italiana di tutti i tempi, sceglie Monopoli come tappa del suo tour estivo VOCE SORGENTE. Giovedì 16 Agosto in Piazza Vittorio Emanuele,  canterà, con la sua voce graffiante ed emozionante,  i suoi successi più celebri come “Tutti i brividi del mondo”, “Un’emozione da poco”, “Quando nasce un amore”, “Senza pietà”, e tanti altri brani riarrangiati secondo il nuovo gusto musicale dell’artista, sempre in costante evoluzione. Fluida, senza forma, impetuosa ed inarrestabile come l’acqua, elemento naturale a cui è ispirato il tour. Uno spettacolo denso di emozioni che ripercorre la carriera della Oxa, artista mai uguale a sé stessa e sempre in divenire.

INGRESSO LIBERO