“La bottega dei giocattoli” in scena al Teatro Mariella

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la bottega dei giocattoli

«Alza le mani, gira le mani, batti due colpi e apri le mani». “La bottega dei giocattoli”, testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco, con Delia De Marco, Valentina Elia, Giuseppe Marzio, voci registrate Anna Ferruzzo e Giovanni Guarino, scene costumi e disegno luci Maria Pascale, musiche originali Mirko Lodedo, tecnico di scena Walter Mirabile, produzione Crest. Durata 55 minuti. Prossime date: Fermo (29, 30 e 31 maggio 2018, ore 10, Teatro dell’Aquila). Info: 099.4725780 (int. 3).
La storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? O meglio, le città non sono forse delle botteghe di giocattoli nelle quali le persone vivono come dei giocattoli?  C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.

BIOGRAFIA
Crest
Nato a Taranto nel 1977, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Inserito dal 1992 dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell’elenco delle “compagnie che svolgono ad alto e qualificato livello attività nel campo del teatro per l’infanzia e la gioventù”, il Crest ha scelto quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. È stato finalista per il Premio ETI-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” nel 1999, “La mattanza” nel 2000, “Cane nero” nel 2001 ed ha prodotto lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2005, “Il deficiente”. Si è aggiudicato tre edizioni del Premio “L’uccellino azzurro” (festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Ha vinto l’Eolo Award 2018 e l’edizione 2017 del Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati (XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi) con lo spettacolo “Biancaneve, la vera storia”. Dopo 30 anni di attività “senza fissa dimora”, dal 2009 dispone di 1000 metri quadrati di “teatro da abitare”, il TaTÀ, nel quartiere popolare ed operaio per eccellenza della città, il rione Tamburi.

Biglietto 7 euro
Ridotto bambini fino ai 12 anni 5 euro
Biglietteria da martedì a venerdì 9:30 – 12:00 / 16:00 – 19:00 sabato 10:00 – 12:00
Apad Onlus Largo Plebiscito 17 a Monopoli – mobile: 3317772088 mail: info@apadonlus.it


Babbo Natale in Sup a Monopoli – IVª edizione

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babbo natale in sup a monopoli 2018

Come tradizione vuole, il Babbo Natale del Circolo Surfing Monopoli ASD, arriva dal mare, con una tavola e una pagaia per il quarto anno consecutivo. Il Natus Monopoli ci ospita nel cartellone ufficiale degli eventi natalizi del Comune di Monopoli.

Babbo Natale in Sup – pagaiata natalizia di solidarietà

L’appuntamento è per il 23 Dicembre a Cala Porta Vecchia, partenza ore 10:00! Sono chiamati a raccolta tutti i surfisti di Monopoli e delle zone limitrofe, chiamati a vestire un’insolita veste, quella di Babbo Natale per pagaiare insieme su tavole da Stand Up Paddle.

In collaborazione con Avis e Amopuglia


“All I Want for Christmas” a Mola di Bari il Tour natalizio del Wanted Chorus

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Wanted Chorus All I Want for Christmas

Dieci date in giro per la Puglia, tredici giorni di musica e gospel: torna, rinnovato nella forma, il tour natalizio del Wanted Chorus. Da sabato 15 a venerdì 28 dicembre 2018, infatti, il gruppo diretto dal maestro Vincenzo Schettini traccerà la regione, portando nelle piazze, nelle chiese e nei teatri All I want for Christmas, uno spettacolo adatto sia al periodo di feste che alla voglia e al desiderio del pubblico di divertirsi.

“Questo nuovo spettacolo – ha spiegato lo stesso Schettini – è ispirato alla celebre canzone di Mariah Carey e si sviluppa sulla rielaborazione dei classici natalizi, in chiave rock”.

Quello proposto dal gruppo sarà un “rockspel” tanto travolgente quanto natalizio, adatto sia al periodo di feste che alla voglia e al desiderio del pubblico di divertirsi. Una incredibile capacità di trasmettere energia e carica emotiva, creare un clima di festa e di condivisione e valorizzare l’importanza e il significato del Natale è da sempre la caratteristica principale del Wanted Chorus.

“Il nostro è un gospel costruito sull’entusiasmo delle persone, sia del pubblico che del gruppo stesso. È trascinante, forte e caratterizzante. Questo è l’elemento che ci contraddistingue rispetto ad altri gruppi gospel, molto più vicini ad un ambito meditativo. Noi siamo appunto rockspel, unione tra il genere rock e il gospel”.

In attività dall’ottobre 1997, i Wanted Chorus si sono distinti per essere tra i primi ad aver portato in Italia il genere gospel che all’epoca era poco conosciuto se non tramite il celebre film “Sister Act”. Nel corso di questi vent’anni hanno preso parte a eventi prestigiosi e hanno tenuto numerosi concerti, non solo in Italia ma anche in Polonia e in Francia con l’U.N.I.T.A.L.S.I. come testimonial italiani assieme a Fabrizio Frizzi, Remo Girone, Clarissa Burt e Claudio Baglioni. Nel curriculum c’è una fitta partecipazione a manifestazioni di beneficenza, ma anche partecipazioni a trasmissioni televisive. Tra le produzioni realizzate negli ultimi anni ci sono gli spettacoli “Thriller On air”, un emozionante show sugli anni ’80 e “PassionChrist”, una toccante rappresentazione della passione di Cristo in forma moderna nelle Grotte di Castellana. Inoltre, i Wanted Chorus hanno collaborato per la colonna sonora del film “Quo Vado” di Checco Zalone, campione d’incassi del cinema italiano.

Durante lo spettacolo, che durerà circa un’ora e mezza, attraverso le voci dei Wanted Chorus risuoneranno i classici natalizi quali “Silent night” e “Joy to the world”, “White Chrismas”, Happy Day” e tutti quelli più apprezzati e cantati in questo periodo natalizio.

Di seguito le 10 date del Tour natalizio:

15 dicembre ore 20:30 – Alberobello, Cinema Teatro dei Trulli
16 dicembre ore 20:30 – Conversano, Cattedrale
18 dicembre ore 19:30 – Gioia del Colle, Aeroporto Militare
19 dicembre ore 20:30 – Squinzano, Chiesa Madre Regina
20 dicembre ore 20:30 – Monopoli, Canale 7
21 dicembre ore 20:30 – Bari, Teatro Forma
22 dicembre ore 20:30 – Mola di Bari, Piazza XX Settembre
26 dicembre ore 20:30 – Bitonto, Piazza Camillo Benso di cavour
27 dicembre ore 20:30 – Acquaviva delle Fonti, Cattedrale
28 dicembre ore 20:30 – Castellana Grotte, Chiesa del Caroseno


Lello Arena
 in
 “Miseria e nobiltà
” al Teatro Radar

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Lello Arena
 in
 Miseria e nobilta

Lello Arena
 in
Miseria e nobiltà
di Eduardo Scarpetta
con Maria Bolignano, Tonino Taiuti, Giorgia Trasselli
e con Raffaele Ausiello, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Sara Esposito, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabio Rossi, Fabrizio Vona
scene Roberto Crea
ideazione scenica Luciano Melchionna 
costumi Milla 
musiche Stag 
assistente alla regia Ciro Pauciullo
regia Luciano Melchionna
coproduzione Teatro Eliseo e Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro con Tunnel Produzioni

Note di regia
Miseria “o” nobiltà? Domanda retorica. Eppure il mondo ancora oggi si divide tra queste due categorie che poco hanno a che fare con la giustizia e l’ingiustiza, con la morale e la più spietata immoralità ma molto hanno a che fare con la strage di valori e di cultura da un lato e la messa in campo della creatività, del sano istinto di sopravvivenza, della capacità di adattamento dall’altro.
Tra le ceneri della miseria – “quantità insufficiente, inadeguata ai bisogni o per sé stessa troppo scarsa” – e gli stenti, fa capolino la resilienza e con essa la misura delle proprie forze, il sorriso, la gioia di sentirsi vivi, l’umanità più profonda che non trascende il peggio dell’essere umano ma ne NOBILITA il meglio…
Dunque non ci resta che la nobiltà di sentimenti perché quella blasonata è morta da tempo, così come i dinosauri si sono estinti e al suo posto la nuova borghesia ha trovato pane per i suoi denti nel consumismo e nella globalizzazione.
In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri più poveri: non ci resta che… ridere. E qui Lello Arena giunge perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne ad Eduardo e ai suoi epigoni. Non ci resta che ridere, dunque, con una maschera oggi più che contemporanea, perfetta fusione tra Lello Arena e Felice Sciosciammocca. Ridere, riderci su, in attesa del miracolo.
E cos’è il teatro se non il luogo dove il miracolo può manifestarsi? Tra le bancarelle di San Gregorio Armeno a Napoli, possiamo trovare corni e presepi e santini ma anche maschere storiche della commedia dell’arte, da Pulcinella fino a quelle di un’attualità tragicomica, passando necessariamente per i personaggi delle commedie di Scarpetta… per giocare, ancora oggi, al gioco della risata senza approfondimenti psicologici ma con tutte le possibili riflessioni che regala poter assistere e penetrare l’affresco esplosivo di un’intera umanità.
“Ombre si dice siano, queste maschere, ombre potenti“. E le ombre trovano di nuovo i loro corpi, una volta di più, avanzando lentamente fino a riempire gli spazi bidimensionali di una proiezione del passato, un filmino in bianco e nero, fino a strappare la tela dello schermo gigante, ridando consistenza e spessore umano ai personaggi e alle cose. Tutto intorno restano i brandelli della ‘tradizione’ che ha forgiato il presente e che torna come un monito di qualità e passione. I personaggi sono già tutti presenti, come fantasmi affamati o come statue classiche fatiscenti, armature o sarcofagi nei quali hanno proliferato come parassiti i ricchi, sempre più ricchi ma sempre più inconsistenti. Tutto vive di nuovo, tutti ci sciogliamo in mille risate, il miracolo accade ancora una volta, e chissà che il sogno presto diventi realtà per tutti noi. Intanto, signore e signori, godiamoci le gesta goffe ed esilaranti di una ‘nobilissima miseria’ che ancora oggi sa giocare con la Vita.
Luciano Melchionna

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


“All I Want for Christmas” a Monopoli il Tour natalizio del Wanted Chorus

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Wanted Chorus All I Want for Christmas

Dieci date in giro per la Puglia, tredici giorni di musica e gospel: torna, rinnovato nella forma, il tour natalizio del Wanted Chorus. Da sabato 15 a venerdì 28 dicembre 2018, infatti, il gruppo diretto dal maestro Vincenzo Schettini traccerà la regione, portando nelle piazze, nelle chiese e nei teatri All I want for Christmas, uno spettacolo adatto sia al periodo di feste che alla voglia e al desiderio del pubblico di divertirsi.

“Questo nuovo spettacolo – ha spiegato lo stesso Schettini – è ispirato alla celebre canzone di Mariah Carey e si sviluppa sulla rielaborazione dei classici natalizi, in chiave rock”.

Quello proposto dal gruppo sarà un “rockspel” tanto travolgente quanto natalizio, adatto sia al periodo di feste che alla voglia e al desiderio del pubblico di divertirsi. Una incredibile capacità di trasmettere energia e carica emotiva, creare un clima di festa e di condivisione e valorizzare l’importanza e il significato del Natale è da sempre la caratteristica principale del Wanted Chorus.

“Il nostro è un gospel costruito sull’entusiasmo delle persone, sia del pubblico che del gruppo stesso. È trascinante, forte e caratterizzante. Questo è l’elemento che ci contraddistingue rispetto ad altri gruppi gospel, molto più vicini ad un ambito meditativo. Noi siamo appunto rockspel, unione tra il genere rock e il gospel”.

In attività dall’ottobre 1997, i Wanted Chorus si sono distinti per essere tra i primi ad aver portato in Italia il genere gospel che all’epoca era poco conosciuto se non tramite il celebre film “Sister Act”. Nel corso di questi vent’anni hanno preso parte a eventi prestigiosi e hanno tenuto numerosi concerti, non solo in Italia ma anche in Polonia e in Francia con l’U.N.I.T.A.L.S.I. come testimonial italiani assieme a Fabrizio Frizzi, Remo Girone, Clarissa Burt e Claudio Baglioni. Nel curriculum c’è una fitta partecipazione a manifestazioni di beneficenza, ma anche partecipazioni a trasmissioni televisive. Tra le produzioni realizzate negli ultimi anni ci sono gli spettacoli “Thriller On air”, un emozionante show sugli anni ’80 e “PassionChrist”, una toccante rappresentazione della passione di Cristo in forma moderna nelle Grotte di Castellana. Inoltre, i Wanted Chorus hanno collaborato per la colonna sonora del film “Quo Vado” di Checco Zalone, campione d’incassi del cinema italiano.

Durante lo spettacolo, che durerà circa un’ora e mezza, attraverso le voci dei Wanted Chorus risuoneranno i classici natalizi quali “Silent night” e “Joy to the world”, “White Chrismas”, Happy Day” e tutti quelli più apprezzati e cantati in questo periodo natalizio.

Di seguito le 10 date del Tour natalizio:

15 dicembre ore 20:30 – Alberobello, Cinema Teatro dei Trulli
16 dicembre ore 20:30 – Conversano, Cattedrale
18 dicembre ore 19:30 – Gioia del Colle, Aeroporto Militare
19 dicembre ore 20:30 – Squinzano, Chiesa Madre Regina
20 dicembre ore 20:30 – Monopoli, Canale 7
21 dicembre ore 20:30 – Bari, Teatro Forma
22 dicembre ore 20:30 – Mola di Bari, Piazza XX Settembre
26 dicembre ore 20:30 – Bitonto, Piazza Camillo Benso di cavour
27 dicembre ore 20:30 – Acquaviva delle Fonti, Cattedrale
28 dicembre ore 20:30 – Castellana Grotte, Chiesa del Caroseno


Karima feat. Piero Frassi Trio in concerto a Monopoli

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Karima feat Piero Frassi Trio in concerto a Monopoli

KARIMA feat. PIERO FRASSI TRIO

Concerto di Natale

KARIMA – voce
Piero FRASSI – pianoforte
Gabriele EVANGELISTA – contrabbasso
Bernardo GUERRA – batteria

Il jazz è il primo amore della cantante italo algerina e, anche se nel suo presente non mancano esperienze molto diverse (televisione, doppiaggio, musical), Karima mantiene costantemente aperta la porta su quel mondo, che esplora con curiosità e passione. Il repertorio natalizio, tra standard e brani della tradizione non strettamente jazzistica, è ricchissimo di bellissime melodie e Piero Frassi, presente da molti anni nella vita artistica della cantante, ha arrangiato le versioni su misura per la sua voce incantevole. Frassi, insieme a Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra crea una ritmica molto affiatata, in grado di supportare appieno l’intensità e la versatilità di Karima, per un concerto pieno di emozione e grande musica.

Ingresso € 12,00


BUNKER: a Monopoli la mostra personale di Michele Giangrande

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BUNKER mostra di arte contemporanea di Michele Giangrande monopoli

Bunker: mostra d’arte contemporanea di Michele Giangrande
Inaugurazione sabato 17 novembre alle ore 18:00 in Biblioteca

Grazie alla volontà del Sindaco Angelo Annese e dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci, a Monopoli s’inaugura un ambizioso progetto strategico dedicato interamente all’arte contemporanea nei meravigliosi spazi del Bunker Museum in Piazza Vittorio Emanuele.
Michele Giangrande l’artista invitato per dare inizio a questo nuovo percorso, sabato 17 novembre, con il secondo capitolo della mostra esperienziale e itinerante “BUNKER”, a cura di Alexander Larrarte con i contributi critici di Giusy Caroppo e Roberto Lacarbonara, promossa dal Comune di Monopoli, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Tutta l’operazione sarà documentata con un importante volume edito da Quorum Edizioni.
Nel rifugio antiaereo, ora Bunker Museum, tra i ristretti corridoi e l’eco di un passato lontano, una mostra d’arte contemporanea invade il sottosuolo di Monopoli. Oltre una lastra posta nel terreno che riporta l’articolo 11 della costituzione “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” , da una ripida scala, si accede ad un articolato sistema di gallerie nelle viscere della terra. Il forte impatto con l’ambiente stretto e buio, consentirà di addentrarsi tra le installazioni realizzate per l’occasione. L’allestimento curato dalla scenografa Angela Varvara con le musiche di Stefano Ottomano, contribuiranno ad accentuare la riflessione e il senso di disagio e malessere alla base dell’esperienza.
Michele Giangrande lavora nel campo dell’arte contemporanea con opere di carattere concettuale. Il percorso raccoglie, come i gironi dell’inferno dantesco, 9 installazioni site specific, “senza titolo” in omaggio alle vittime di tutte le guerre di cui non si è mai accertata l’identità.
«Un’operazione complessa, il secondo appuntamento di una mostra concepita per contaminare luoghi diversi tra loro, da luoghi storici a istituzioni museali, senza perdere ma rinnovando il forte impatto emotivo, una drammaturgia che si evolve in un continuo dialogo con lo spazio architettonico», spiega il curatore, Alexander Larrarte. Che prosegue: « Oltre trecento metri di gallerie che formano una X nel sottosuolo della grande piazza Vittorio Emanuele di Monopoli, una fortificazione difensiva ipogea, un claustrofobico luogo di salvezza, un bunker, rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra mondiale, ritenuto uno dei più ampi della Puglia dove si potevano accogliere fino a 1.800 persone. In questo scenario, Michele Giangrande, non è solo produttore delle opere, dove ogni opera è una tappa di un’unica installazione più ampia e complessa, ma anche catalizzatore di una scena in cui il pubblico è invitato ad essere co-protagonista. In un periodo incerto dove nulla è più garantito da nessun valore permanente, i dubbi, le domande emergono dal sottosuolo e ci chiediamo se siamo in un luogo di salvezza o di pericolo».

La presentazione si terrà alle ore 18:00 presso la Biblioteca Civica Prospero Rendella. Piazza Garibaldi. Per l’occasione sarà firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Monopoli e la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. A seguire la proiezione del video documentario del regista Alessandro Piva, girato a Corato, in occasione del primo capitolo della mostra. Il Bunker Museum, in Piazza Vittorio Emanuele, verrà aperto al pubblico alle ore 19:30.

Info
BUNKER

Mostra personale di: Michele Giangrande
A cura di: Alexander Larrarte
Contributi critici di: Giusy Caroppo e Roberto Lacarbonara
Documentazione fotografica di: Marino Colucci / Sfera
Ente organizzatore: Comune di Monopoli, Assessorato alla Cultura
Patrocinio: Fondazione Museo Pino Pascali
Documentario di: Alessandro Piva
Musiche di: Stefano Ottomano
Allestimento di: Angela Varvara

Inaugurazione: sabato 17 novembre 2018
Piazza Vittorio Emanuele, Monopoli (Ba)
Durata della mostra: dal 17 novembre 2018 al 25 aprile 2019
dal venerdì alla domenica, dalle 18:00 alle 21:00
Apertura straordinaria: domenica 18 novembre, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00

Info: prenotazioni e biglietti: IAT Monopoli, Via Garibaldi n.8
tel.: 0804140264
mail: info@viaggiareinpuglia.it


La Notte dell’Approdo della Madonna della Madia a Monopoli

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la notte dell approdo madonna della madia monopoli

Per il quarto anno consecutivo, gli Operatori Turistici Monopoli rispolverano la vecchia usanza di stare svegli tutti insieme in attesa della tradizionale rievocazione dell’approdo della Madonna della Madia.
A partire dal tardo pomeriggio fino a notte fonda sarà possibile attendere insieme l’evento, giocando a tombola, con giochi di società e gustando prodotti tipici come le mitiche pettole, vin brulè e tanto altro.
L’evento si svolgerà interamente all’interno dell’ampia Chiesa San Pietro e Paolo e nella antistante piazza Palmieri.


“Sogno di una notte di mezza estate” di Michele Schiano di Cola al Teatro Radar

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sogno di una notte di mezza estate michele schiano di cola

C.A.S.A. Cantiere Teatrale Flegreo-EnARt
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare

traduzione Massimiliano Palmese
regia Michele Schiano Di Cola
con Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Clio Cipolletta, Adriano Falivene, Rocco Giordano, Irene Grasso, Pako Ioffredo, Nuvoletta Lucarelli, Cecilia Lupoli, Davide Mazzella
Musiche a cura di Flo
Produzione Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo C.A.S.A., Cantiere Teatrale Flegreo – EnArt, collaborazioni Festival delle Invasioni/Confluenze – BoCs Art – Cosenza Cultura, Teatro Kismet/Tric Teatri di Bari
Progetto Terza Generazione di Pako Ioffredo, Demi Licata e Michele Schiano di Cola

C’è un legame profondissimo tra il multiforme e ambiguo mondo raccontato da Shakespeare e la caleidoscopica realtà napoletana, in cui il confine tra vita e morte è così labile. Sogno di una notte di mezza estate racconta un mondo imbastito su tre piani, ognuno con un linguaggio diverso: il bosco, ovvero l’onirico, il luogo della lingua madre; la corte, ovvero l’apollineo, la razionalità, che viene attraversata con l’italiano; il mondo degli artigiani, ossia dell’arte, continuamente in bilico tra gli altri due mondi, con cadenze, colori ed espressioni frutto dell’imbastardimento dell’uno o dell’altro. Ma cos’è veramente il bosco? Cosa ci muove dalla corte di noi stessi? Qual è il risultato dell’eterno conflitto tra il dionisiaco e l’apollineo? Una commedia sulle fragilità e le contraddizioni dell’uomo contemporaneo in disequilibrio costante rispetto a se stesso e alla propria natura.

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


GAUDEUS – Concerto inaugurale mostra “Arte Russa in Puglia”

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GAUDEUS Concerto inaugurale mostra Arte Russa in Puglia

I Gaudeus vi aspettano il 14 dicembre 2018 alle ore 19:00 presso il Castello Carlo V di Monopoli per il concerto inaugurale della mostra “Arte Russa in Puglia” con musica della tradizione ortodossa e canti natalizi.

La mostra prevede la presentazione di icone bizantine create da italiani nello studio artistico “Il Pavone” di Bari con la prof.ssa Marina Trufanova e di arte grottesca e surrealista del pittore Andrej Trufanov.

Castello Carlo V – Monopoli (Bari)
Ingresso libero
Info. 3498230354