Solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe a Monopoli

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festa in onore di San Giuseppe a Monopoli

Come ogni anno la Confraternita di San Giuseppe organizza i festeggiamenti in onore del suo titolare, venerato nella Chiesa di San Leonardo, nel cuore del centro storico di Monopoli.
I festeggiamenti religiosi avranno inizio il 16 Marzo con il triduo di preparazione e culmineranno Martedì 19 Marzo con la Solennità di San Giuseppe con la presenza di Mons. Favale al mattino per il Pontificale e con la processione subito dopo la Messa vespertina.
Ricco, anche quest’anno, il programma civile: sarà possibile visitare il Museo della Confraternita con visite guidate. La serata festiva sarà allietata dalle note della Banda e del complesso e dai sapori di panzerotti e frittelle.
Anche quest’anno numerosi falò saranno allestiti per le vie del centro storico e saranno accesi al momento della partenza della Processione.
Infotel. 080747968


#PiùShakespearePerTutti al Teatro Radar con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo

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piushakespearepertutti signorile stornaiolo

Vito Signorile/Antonio Stornaiolo
#PiùShakespearePerTutti
di Antonio Stornaiolo con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo

Nel 400° anniversario della sua scomparsa, Il Consorzio Teatri di Bari rende omaggio a William Shakespeare con uno spettacolo che è al tempo stesso una lezione e una scherzosa conversazione ideata e condotta dall’attore e presentatore Antonio Stornaiolo con la partecipazione di Vito Signorile.
Lo spettacolo è stato ideato per tutte le Scuole e gli Istituti Superiori ed è adatto per i giovani di tutte le età.
Uno spettacolo leggero, ma mai superciale che, con ironia ed uso di linguaggi giovanili e multimediali, racconta la figura del maggior drammaturgo occidentale. La caratteristica principale dell’azione teatrale si basa sul coinvolgimento degli studenti/spettatori che sin dall’inizio e continuamente vengono incitati ad esprimere giudizi, prendere parte alla storia, rispondere a test sul tema, inviare twitt ed sms in diretta su quanto sta accadendo “qui ed ora” nel luogo deputato alla rappresentazione. Dunque un gioco teatrale, come nella miglior tradizione dell’improvvisazione scenica, che prende origine proprio dal teatro elisabettiano.
Chi era Shakespeare? Qual è il segreto della sua fortuna? Perché ancora oggi, ai tempi di Facebook e degli smartphone, le sue opere sono ancora così attuali? Qual è la differenza tra Tragedia e Commedia? Perché l’Amore e l’Odio sono così necessari alla narrazione? Queste alcune delle domande a cui si tenterà di dare risposta. Proponendo, nel contempo, giuste riflessioni sulla sua poetica, sulla coltivazione dei talenti e dei saperi, sulla necessità della parola per comunicare emozioni forti ed intense.
Infine, attraverso la narrazione di abitudini dell’epoca, come ad esempio l’usanza che alle donne non fosse permesso recitare e che i ruoli femminili fossero interpretati da uomini o che gli attori non meritassero la sepoltura all’interno dei cimiteri, si tenterà anche di affrontare temi più importanti legati alla diversità, all’accoglienza ed alla capacità di condividere luoghi e territori.

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


Pentolaccia di Carnevale e Falò d’ Nonn Mariodd a Monopoli

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pentolaccia carnevale e falo d nonn mariodd

L’associazione amici di ciporrelli organizza il 9 marzo il falò d’ Nonn Mariodd, 20 edizione di un’antichissima tradizione, dove si avrà l’occasione di degustare prodotti tipici.
Durante la serata anche una vecchia tradizione ”LA PENTOCCIA” tutto allietato dal gruppo di musica popolare “I CIPURRID” tutto a ritmo di pizzica, quadriglia e tanti altri artisti. Vi aspettiamo in contrada Ciporrelli a Monopoli (Bari) …non puoi mancare divertimento assicurato!
per raggiungerci S.P Castellana Grotte (per la selva di Fasano) – Antonelli.
Infotel. 3289540202

Ingresso Libero


Dillo con una Mimosa – IIIª edizione dall’8 marzo in biblioteca

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dillo con una mimosa

Dillo con una Mimosa: 3ª edizione dall’8 marzo in biblioteca

L’Associazione Progetto Donna e l’Associazione culturale Trame presentano la 3ª edizione di “Dillo con una Mimosa”, iniziativa che quest’anno pone l’attenzione sui diritti dei bambini e delle donne. La tematica scelta rientra in un percorso in atto nelle scuole del territorio, volto a sensibilizzare ed educare le nuove generazioni al rispetto, alla convivenza e alla conoscenza, allo scopo di fornire loro gli strumenti culturali idonei a leggere la realtà per comprenderla e viverla da cittadini consapevoli e responsabili.

Venerdì 8 marzo alle ore 10.00 in biblioteca, si inaugura la mostra d’arte curata dagli studenti del Liceo artistico “Luigi Russo”. Intermezzo musicale a cura degli studenti del Liceo Musicale “Luigi Russo” e letture tematiche a cura dell’Associazione Fly – Laboratorio delle arti.
Interverranno: Angelo Annese, Sindaco di Monopoli; Rosanna Perricci, Assessore alla Cultura; Ilaria Morga, Assessore ai Servizi Sociali; Ludovico Abbaticchio, Garante dei Diritti dei Minori della Regione; Raffaele Buonsante, Dirigente dell’IISS “Luigi Russo”.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 marzo, negli orari della biblioteca (martedì-sabato 09.00-20.00; domenica 15.00-20.00).

Sempre nell’ambito del progetto, giovedì 14 marzo alle ore 10.00 gli studenti degli Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” e dell’Istituto Comprensivo “Carolina Bregante-Alessandro Volta”, dialogheranno con la scrittrice Donatella Caione sul libro “Stereotipi, arzigogoli. Divagazioni in tema di genere” (Matilde edizioni, 2017). Performance “Ninna Nanna della Farfalla” a cura degli studenti dell’IISS “Luigi Russo”.

L’iniziativa fa parte di “Voci femminili”, rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli con la Biblioteca Rendella e che darà voce a tante donne per tutto il mese di marzo: scrittrici, studiose, artiste, protagoniste di storie che racconteremo dal 3 al 30 marzo in biblioteca.


Cappuccetto Rosso in scena al Teatro Radar

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cappuccetto rosso

CAPPUCCETTO ROSSO
da 6 anni
La luna nel Letto/Tra il dire e il Fare
storia eterna per esseri mortali
drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale
con Claudia Cavalli, Erika Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli
coreografie Vito Cassano
assistente alla regia Annarita De Michele
costumi Maria Pascale
video Leandro Summo

Un lupo affamato si prepara a cacciare la sua preda preferita, Cappuccetto Rosso; certo che questo gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai.
Un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che come tutte le fiabe arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.
Le coreografie, le luci, i costumi e le scene – dove la rarefazione della prospettiva aerea crea e muta
l’unico scenario, il bosco – si compongono in una danza di simboli e citazioni pittoriche (Goya, Turner,
Bosch, Leonardo da Vinci), conquistando la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

In coproduzione con TEATRI DI BARI e COOPERATIVA CREST
Con la preziosa collaborazione della compagnia ELEINAD
Con il sostegno di: scuola di danza ARTINSCENA

BIGLIETTERIA
Per informazioni Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20
Via Magenta n. 71 – Monopoli (Bari)


Giovanni Pompeo dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari

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giovanni pompeo carlo romano orchestra sinfonica metropolitana bari

LUNEDÌ 25 FEBRAIO 2019
TEATRO RADAR – MONOPOLI (BARI) ORE 21.00
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto per abbonati alla stagione prosa € 5,00
Acquistabili presso Teatro Radar dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20
Info: 3357564788 – info@teatroradar.it

MARTEDÌ 26 FEBBRAIO 2019
TEATRO SHOWVILLE – MUNGIVACCA (BARI) ORE 21.00
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00;
Ridotto € 5,00 (Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi)

PROGRAMMA:

Wolfgang Amadeus MOZART:
Le Nozze di Figaro, ouverture K. 492

Tomaso ALBINONI:
Concerto per oboe e orchestra op.9 n.2

Ennio MORRICONE/Roberto BACCHINI:
Suite dalle musiche da film (arrangiamento orchestrale di Roberto Bacchini)

Ludwig van BEETHOVEN:
Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93

Direttore: Giovanni Pompeo

Oboe Solista: Carlo Romano


Festival del Cioccolato a Monopoli

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FESTIVAL DEL CIOCCOLATO MONOPOLI 2019

FESTA DEL CIOCCOLATO
DAL 22 AL 24 FEBBRAIO 2019
PIAZZA VITTORIO EMANUELE
MONOPOLI (BARI)

In vetrina le più importanti aziende italiane di cioccolato ed i migliori maestri cioccolatieri.
Partecipazione straordinaria dell’ IPSSEOA di Polignano a Mare che proporrà il corso ed i laboratori di pasticceria e non solo…
Il percorso di artigianato tipico farà da cornice all’evento.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Monopoli, Assessorato al Turismo e Commercio.

Per info: 3296044032 – 3271380585


“La Classe” di Vincenzo Manna al Teatro Radar

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La Classe di Vincenzo Manna

Al Teatro Radar di Monopoli (Bari) va in scena lo spettacolo “La Classe” di Vincenzo Manna per la regia di Giuseppe Marini. Tra gli attori Andrea Paolotti, Cecilia D’Amico, Tito Vittori, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Giulia Paoletti, Haroun Fall. Le scene sono di Alessandro Chiti, le musiche di Paolo Coletta.

I giorni di oggi. Una cittadina europea in forte crisi economica. A trenta chilometri dal centro il mare. Dall’altra parte della costa, visibile a occhio nudo in giornate particolarmente limpide, una ricca nazione straniera. La cittadina, cresciuta per abitanti in un recente passato grazie allo sviluppo di due grandi industrie adesso in smantellamento, è in stato di semi-abbandono. Disagio, criminalità e conflitti sociali sono il quotidiano di un decadimento generalizzato che sembra inarrestabile. La presenza dello Zoo ha ulteriormente deteriorato un tessuto sociale sull’orlo del collasso ma, paradossalmente, ha anche portato lavoro: servizi (logistica, cucina, assistenza), polizia e, in ultimo, la costruzione di un muro intorno al campo per evitare la fuga dei rifugiati verso le autostrade, il porto e la stazione. Dopo anni in “lista d’attesa”, Albert è alla prima esperienza lavorativa ufficiale. Il Preside dell’Istituto gli dà subito le coordinate sul tipo di attività che dovrà svolgere: il corso non ha nessuna rilevanza didattica, serve solo a far recuperare crediti agli studenti che, nell’interesse della scuola, devono adempiere all’obbligo scolastico e diplomarsi il prima possibile. Tuttavia, intravedendo nella loro rabbia una possibilità di comunicazione, Albert, riesce a far breccia nel loro disagio e conquista la fiducia della maggior parte della classe. Abbandona la didattica suggerita e propone agli studenti di partecipare ad un concorso, un “bando europeo” per le scuole superiori che ha per tema “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”. Gli studenti, inizialmente deridono la proposta di Albert, ma si lasciano convincere quando questi gli mostra un documento che gira da qualche tempo nello “Zoo”: foto e carte di un rifugiato che prima della fuga dal paese d’origine aveva il compito di catalogare morti e perseguitati dal regime per il quale lavorava. È quello l’Olocausto di cui gli studenti si dovranno occupare. La cittadina viene però scossa da atti di violenza e disordine sociale, causati dalla presenza dello “Zoo”. Le reazioni dei ragazzi sono diverse e a tratti imprevedibili. Per Albert è sempre più difficile tenere la situazione sotto controllo. Il progetto ha preso l’avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri, intesi come diversi, altro da sé, e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Radar – Via Magenta, 71 – Monopoli (BA);
Tel. 335 8052211
Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00


COSE DA PAZZI

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cose da pazzi teatro mariella

Venerdì 15 e Sabato 16 Febbraio 2019 alle 21:00 si terrà presso il Teatro Mariella, il saggio di fine anno dei “Viaggiatori della terza età”.

Il gruppo dei “viaggiatori” è in piedi da quattro anni grazie al progetto promosso e organizzato dall’Apad che permette ai partecipanti di prendere parte al corso gratuitamente.

Cose da pazzi è la commedia che i viaggiatori della terza età portano in scena quest’anno con la regia di Pietro Caramia.
Commedia in un atto liberamente tratta da “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta.
La vicenda si snoda intorno a Ciccillo, nipote dissennato, che vive da anni a Monopoli alle spalle dello zio Felice Sciosciammocca che sta a Montalbano.
Per spillargli sempre più soldi gli fa credere di essere uno studente di medicina e con questa scusa lo zio foraggia, suo malgrado, ogni suo vizio. Ma all’improvviso, inaspettatamente, lo zio arriva a Monopoli con la moglie.
Ciccillo, non sapendo che pesci prendere, inventa che la pensione in cui vive a sbafo è in realtà il manicomio ed i suoi ospiti sono dei pazzi che credono di essere: la proprietaria della pensione, un maggiore a riposo, un musicista, una veggente, un attore, ecc…
L’unico sano, lo zio Felice Sciosciammocca appunto, rischia di essere preso per pazzo.

La commedia è divertente, piena di equivoci e di gag esilaranti e conduce lo spettatore verso un finale che fa riflettere sulla tematica della follia.

Con (in ordine alfabetico)
Barbarito Vita
Brigida Antonio
Capraro Nicoletta
Cariola Pasquale
De Carlo Marta
Menga Sina
Miccolis Maria
Notarangelo Giacomo
Rizzo Natale
Scisci Antonia
Scisci Carlo
Spalluto Giuseppe
Susca Angela
Tarantino Rosa

Ingresso ore 20:30 | Sipario ore 21:00
Posti non numerati

Prenotazioni e Informazioni presso
APAD ONLUS L. go Plebiscito 17 a Monopoli
tel. 3117772088
da martedì a venerdì 9:30-12:00/16:00-19:00, sabato 10:00-12:00


OPERETTA MON AMOUR al Teatro Mariella

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operetta mon amour teatro mariella

OPERETTA MON AMOUR

Arie, duetti, brani strumentali
Daniela MAZZUCATO – soprano
Max René COSOTTI – tenore
Marco SCOLASTRA – pianoforte

Ingresso: € 8,00 intero – € 6,00 ridotto
www.amicimusicamonopoli.com

Daniela MAZZUCATO
Artista dalle caratteristiche vocali assai duttili e versatili, spazia dal repertorio barocco ai principali ruoli protagonistici nelle opere di Mozart e Donizetti. Veneziana di nascita, ha compiuto gli studi di canto al Conservatorio “Benedetto Marcello” debuttando a soli diciannove anni nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia. Con il fortunato debutto al Teatro alla Scala nel 1973 ne Le nozze di Figaro (Susanna) e ne L’amore delle tre melarance con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Giorgio Strehler, Daniela Mazzucato ha iniziato una brillante carriera internazionale che l’ha vista esibirsi in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo. Ha cantato al Covent Garden di Londra, Opéra di Parigi, Hamburgische Staatsoper, Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro dell’Opera di Roma, Festival dei Due Mondi di Spoleto, New Israeli Opera di Tel Aviv, Glyndebourne Opera Festival, nonché a Francoforte, Bordeaux, Ottawa e Marsiglia. Numerose sono le sue esibizioni di successo nel campo dell’operetta. Viene regolarmente invitata al Festival dell’Operetta di Trieste. Ha inoltre cantato il ruolo protagonista ne La vedova allegra al Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro Comunale di Bologna, Orfeo all’inferno di Offenbach e Die Fledermaus di Strauss al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Massimo di Palermo. Tra le opere interpretate figurano inoltre Il campiello (Gasparina), I quatro rusteghi (Siora Felice), La vedova scaltra di Wolf-Ferrari, Così fan tutte (Despina) sotto la direzione di Karl Böhm al Teatro di San Carlo di Napoli e con la direzione di Claudio Abbado al Teatro Comunale di Ferrara, Werther con la direzione di Georges Prêtre, Un ballo in maschera (Oscar) con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Franco Zeffirelli, Il matrimonio segreto, Orfeo all’inferno (Euridice), L’elisir d’amore (Adina), a fianco di Luciano Pavarotti alla Staatsoper di Berlino, Hänsel und Gretel (Gretel), Il paese del sorriso (Lisa), Orfeo ed Euridice (Euridice), Le nozze di Figaro (Susanna), La Bohème (Musetta) accanto a Mirella Freni sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni, L’incoronazione di Poppea, Eva, Sissi (Elisabetta), Sogno di un valzer, La cecchina, Barbablù di Offenbach, Dido and Aeneas di Purcell,

Max René COSOTTI
Piemontese (è nato a Varallo Sesia), ha studiato canto a Milano con Aldo Azzari. Nel 1969 vince il concorso As.Li.Co. e, dopo averne seguito i corsi di formazione, debutta al Teatro Grande di Brescia in Rigoletto. Successivamente è invitato a far parte de “I Cadetti della Scala” cui resta legato per tre anni partecipando all’esecuzione de Il convitato di pietra di Gazzaniga alla Piccola Scala. Nel 1974, dopo aver vinto il Concorso di Genova e il “Toti dal Monte” di Treviso, partecipa alle produzioni di Rigoletto al Politeama Margherita di Genova e La Bohème al Comunale di Treviso. Nel 1975 inaugura il Festival dei Due Mondi di Spoleto con Don Pasquale di Donizetti con la direzione di Thomas Schippers e la regia di Gian Carlo Menotti. L’anno successivo è al Festival di Glyndebourne per una nuova produzione di Falstaff (regia di Pierre Ponnelle, direttore Sir John Pritchard). Nel 1992 gli è stato conferito il Premio Abbiati della critica musicale italiana per la sua interpretazione del Nano ne Il compleanno dell’Infanta di Zemlinsky, al Teatro Verdi di Trieste. In queste ultime stagioni si è specializzato nei ruoli tenorili di carattere: un “Incredibile”/Andrea Chénier, Triquet/Eugenio Oneghin, un Maestro di ballo/Arianna a Nasso, ecc. Oltre che in tutti i maggiori teatri italiani – di recente ha partecipato alla reinaugurazione del Teatro Petruzzelli di Bari – ha cantato a Londra, Edimburgo, Parigi, Nizza, Tolosa, Losanna, Berlino, Zagabria, Innsbruck, collaborando con maestri come Sir George Solti, Sir John Pritchard, Zubin Metha, Riccardo Muti, Alan Curtis, Daniel Oren.

Marco SCOLASTRA
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode con il M° Franco Fabiani. Ha studiato successivamente con Aldo Ciccolini e Ennio Pastorino e ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda e – all’Accademia Chigiana – con Joaquin Achúcarro e Katia Labèque. Ha suonato per importanti istituzioni musicali. Da molti anni è in formazione stabile con il pianista Sebastiano Brusco e con l’attore Elio Pandolfi. Ha collaborato con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, Quartetto Kodály, Jerzy Radziwilowicz, Desirée Rancatore, Ugo Pagliai. Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, RAI. Ha partecipato più volte al programma Inventare il tempo di Sandro Cappelletto in onda su RAI5. Molti i recenti concerti e debutti: Serate Musicali di Milano con il Concerto per pianoforte e orchestra di Alfred Schnittke con I Solisti di Mosca; tournée con Wiener Concert-Verein; prima esecuzione italiana del Tirol Concerto per pianoforte e orchestra di Philip Glass con ISA; La musica dell’anima con Pamela Villoresi; I Peccati di Rossini con Cinzia Forte e Sandro Cappelletto.

Programma

KÀLMÀN “Ah, di notte che piacer” da La baiadera
BARD “Frou Frou del Tabarin”da La duchessa del Bal Tabarin
LEHÀR “O fanciulla all’imbrunir”da Frasquita
STOLZ “Negli occhi tuoi c’è un non so che”da Al Cavallino bianco
STOLZ Paso dobleda Die Tanzgräfin (pf. solo)
LEHÀR “O dolce fanciulla”da Federica
OFFENBACH “Ah, que les hommes sont bêtes”da La périchole
“Bel insecte à l’aile dorée”da Orphée aux enfers (Duetto della mosca)
Ouverture da La Périchole (trascrizione per pf. di F. Mannino)
LEHÀR “Tace il labbro”da La vedova allegra
“Come di rose un cespo”da La vedova allegra (Duetto del padiglione)
LINCKE “Schlösser, die im Monde Liegen” da Frau Luna
LEHÀR “Se le donne vo’ baciar” da Paganini
STOLZ Valzerda Venus in Seide (pf. solo)
KÀLMÀN “Spesso il cuore s’innamora”da La principessa della csàrdàs
HEUBERGER “Nel séparé”da Il ballo dell’Opera
LEHÀR “Con le donne a tu per tu”da Paganini
“Tu che m’hai preso il cuor”da Il paese del sorriso