IL VOLO in concerto a Monopoli, Tutti per Uno – Capolavoro Tour 2024

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IL VOLO
TUTTI PER UNO – CAPOLAVORO. Italia 2024.

“CAPOLAVORO” è il brano che Il Volo porterà sul palco dell’Ariston come artisti in gara per la 74° edizione del Festival di Sanremo. In attesa della partecipazione sanremese il trio ha annunciato TUTTI PER UNO – CAPOLAVORO, 15 appuntamenti estivi nelle più suggestive venue d’Italia.

Il trio più famoso al mondo – formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble – ha deciso di festeggiare con il pubblico italiano i 15 anni di carriera e di lunga amicizia, portando sul palco i nuovi brani del primo disco di inediti – in uscita nei prossimi mesi -, i più grandi successi della tradizione musicale italiana e quelli del proprio repertorio, mostrando le molteplici sfaccettature dell’evoluzione artistica dei suoi singoli componenti.

Le date:
9, 11 e 12 maggio 2024 – Verona, Arena di Verona

3 luglio 2024 – Marostica (VI), Marostica Summer Festival
6 luglio 2024 – Bard (AO) – Forte di Bard
11 luglio 2024 – Catania, Villa Bellini
13 luglio 2024 – Palermo, Velodromo P. Borsellino
17 luglio 2024 – Pompei (NA), Anfiteatro degli Scavi
20 luglio 2024 – Lanciano (CH), Parco Villa delle Rose
22 luglio 2024 – Pratolino Vaglia (FI), Musart Festival / Parco Mediceo di Pratolino
26 luglio 2024 – Cernobbio (CO), Villa Erba

5 agosto 2024 – Torre del Lago (PI), Gran Teatro all’aperto Puccini
24 agosto 2024 – Monopoli (BA), Cala Batteria
26 agosto 2024 – Diamante (CS), Teatro dei Ruderi
27 agosto 2024 – Roccella Jonica (RC), Teatro al Castello

5 settembre 2024 – Macerata, Sferisterio
6 settembre 2024 – Macerata, Sferisterio
9 settembre 2024 – Caserta, Reggia di Caserta / Piazza Carlo di Borbone

Le prevendite dei biglietti TUTTI PER UNO – CAPOLAVORO sono aperte dalle ore 16:00 di oggi, giovedì 1 febbraio 2024, per gli iscritti al fanclub.*

Dalle 16 di domani, venerdì 2 febbraio, i biglietti saranno disponibili su Ticketone.*

*Le prevendite per le date di Macerata (5-6 settembre) sono aperte per il fanclub da lunedì 5 febbraio alle 16:00 e dalle 16:00 di martedì 5 febbraio saranno disponibili su Ticketone. Le prevendite per le date di Bard (6 luglio) e Cernobbio (26 luglio) saranno presto disponibili.


“IN MY NAME” a Monopoli 17 artisti dell’Urban Art in una mostra internazionale con performance, concerti e discipline urbane

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IN MY NAME above the show
Urban Art international exhibition
MONOPOLI (Bari)

IN MY NAME è un evento diffuso ad alto tasso tellurico che, con 17 artisti internazionali che hanno fatto la storia dell’Urban Art, scuote il territorio con mesi di arte ed eventi in location fuori dal comune a Treviso e a Monopoli (BARI).
IN MY NAME porta in Italia, in un’unica mostra–evento, grandi artisti internazionali che hanno fatto e proseguono la storia della Urban Art, riuniti per restituire senso e substrato a una delle correnti più iperdinamiche dell’Arte Contemporanea. Performance e azioni site specific, concerti e musica dal vivo si incrociano con discipline urbane come parkour, bike, skate, e con uno Shop non convenzionale ricco di oggetti e opere.
Gli spazi ospitanti, scenografie intrise della memoria storica industriale del Novecento, diventano un palcoscenico partecipato e condiviso di fenomeni mai visti, soprattutto per chi non segue mode e mood ma ragiona con la propria testa, chi è #ABOVETHESHOW: pronto a mettere in discussione le regole del gioco …e a immergersi nel dialogo mai visto tra questi 17 urban artist internazionali, tutti insieme, tutti #INMYNAME.

English
IN MY NAME is a widespread event with a high telluric rate, featuring 17 international artists who have made history in Urban Art. It shakes the territory with months of art and events in unconventional locations in Treviso and Monopoli (BARI).
IN MY NAME brings to Italy, in a unique exhibition-event, great international artists who have shaped and continue to shape the history of Urban Art, gathered to give meaning and substance to one of the most hyperdynamic currents of Contemporary Art. Performances and site-specific actions, concerts and live music intersect with urban disciplines such as parkour, biking, skateboarding, and with an unconventional Shop rich in objects and artworks.
The hosting spaces, scenographies imbued with the industrial historical memory of the 20th century, become a participated and shared stage of unprecedented phenomena, especially for those who do not follow trends and moods but think for themselves, those who are #ABOVETHESHOW: ready to question the rules of the game …and to immerse themselves in the never-before-seen dialogue among these 17 international urban artists, all together, all #INMYNAME.

Ex Deposito Carburanti – Monopoli (Bari)

Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle ore 20:00

Ticket:
Ingresso ordinario (Super Early Bird) 10 €
Multi Generation (min.7) 3,71 €
Gruppo (min.8) 11,25 €
Ridotto 11-18 anni 10 €
Riduzione UNIPD 10 €
Riduzione ABAVE 10 €
Riduzione UISP 11,99 €

Biglietti disponibili sul circuito dice.fm


Walkzone Monopoli

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walkzone

Walkzone Monopoli “Costeggiando il Mare”

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ALCUNE REGOLE DA RICORDARE
NON possono partecipare animali domestici (neanche di piccola taglia);
NON è ammessa la partecipazione con carrozzine o neonati in fascia;
NON è possibile prenotarsi in loco il giorno dell’evento;
NON è ammessa la partecipazione dei bambini al di sotto dei 10 anni di età;
TUTTI possono partecipare all’evento, purché in buono stato di salute e in grado di sostenere una camminata allenante per circa un’ora;
La mancata partecipazione ad un evento WalkZone, senza aver dato comunicazione di disdetta via email a info@walkzone.eu almeno 48h prima del suo svolgimento, non prevede alcuna forma di recupero.
Si ricorda che la partecipazione a questo evento, prevede l’accettazione obbligatoria dei Termini e Condizioni riportati nel portale www.walkzone.eu.


Maggio all’infanzia, festival di teatro per le nuove generazioni – IL PROGRAMMA

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“Di foglia in foglia”: a Bari, Martina Franca, Molfetta, Monopoli e Ruvo la XXVII edizione del festival Maggio all’infanzia

Di foglia in foglia… da uovo a bruco…da bruco a crisalide …da crisalide a farfalla in volo… e poi, ancora e ancora. Tutto muta, tutto si trasforma… albero, cielo, tempo, mare, scoiattolo, pesce, airone… camaleonte… c’era una volta una bambina e un bambino e uno specchio che osservava, ascoltava e rifletteva… desideri, sogni, paure e… domande, tante domande… poi, con un filo invisibile, tesseva storie… che, di notte, sussurrava all’orecchio di lui, di lei, di noi, di voi… di essi, si, anche di essi… (Teresa Ludovico)

Teatri, ma anche ex conventi, palazzi d’epoca, piazze, sale parrocchiali e chapiteau si fanno palcoscenico per l’atteso appuntamento dedicato al giovane pubblico. Di foglia in foglia è il titolo della XXVII edizione del Maggio all’infanzia, il Festival di teatro per le nuove generazioni organizzato da Fondazione SAT Spettacolo Arte Territorio, con la direzione artistica di Teresa Ludovico, la cura del progetto di Cecilia Cangelli e la consulenza pedagogica di Giorgio Testa.
Per l’edizione del 2024 due nuovi Comuni si aggiungono al progetto: Ruvo di Puglia e Martina Franca che, insieme a Bari, Molfetta e Monopoli,ospiteranno per tutto il mese di maggio le più importanti produzioni di teatro per ragazzi a livello nazionale e internazionale, con debutti, repliche mattutine dedicate alle scolaresche e appuntamenti pomeridiani e serali aperti alle famiglie e al pubblico tutto. Protagoniste anche le arti circensi, all’interno di due chapiteau del Circo Madera e del Circo Paniko.
Al Teatro Piccinni il 12 maggio l’apertura barese con uno spettacolo di particolare intensità e poesia, pluripremiato e acclamatissimo in Italia e all’estero da 25 anni con oltre 700 repliche, Romanzo d’infanzia, nell’ambito della Stagione Teatrale 23/24 del Comune di Bari, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Punto focale del Maggio all’infanzia è, come da tradizione, la vetrina degli spettacoli proposti ai numerosi operatori del settore che giungono appositamente in Puglia per incontrare compagnie esordienti e visionare nuovi spettacolida programmarenelle prossime stagioni teatrali in tutta Italia: 22 produzioni, di cui 10 debutti nazionali e quattro regionali – in programma dal 15 al 19 maggio nei teatri di Bari, Ruvo e Monopoli.

Prosegue anche lo scambio culturale internazionale con la Corea attraverso la partnership tra Fondazione SAT e Kofice (Fondazione coreana per lo scambio culturale internazionale) che arricchisce il programma di un nuovo debutto nazionale e rafforza il  respiro internazionale del Maggio all’infanzia. Il festival infatti rientra nella rete di Italiafestival ed EFA European Festivals Association (nell’ambito del progetto Effe Label).

Per gli eventi collaterali una varietà di linguaggi artistici, come quello filmico: i cortometraggi ‘Cara Alice’ (regia di Gabriele Armenise) e ‘Conto terzi’ (regia di Antonio Palumbo) intrecciano i temi del lavoro, ambiente e salute nell’incontro dedicato agli studenti delle scuole superiori, per l’iniziativa patrocinata e sostenuta dal Garante regionale dei diritti dei minori, in collaborazione con l’INAIL Puglia,al Kismet di Bari.
A Monopoli gli allievi del Conservatorio di Musica ‘Nino Rota’ cureranno concerti e performance musicali sul piazzale adiacente al teatro Radar.

Un Festival da vivere anche attraverso i collegamenti curati dalla radio media partner RKO, La radio che si vede.

Il programma si completa con la formazione per insegnanti, operatori ed educatori,a cura di Casa dello spettatore di Roma e Casa del contemporaneo, con la direzione del pedagogo Giorgio Testa; la formazione del pubblico di tutte le età dei Kismet Lab, i laboratori teatrali realizzati nel corso dell’anno al Teatro Kismet di Bari, che si concludono con gli esiti finali. Inoltre una speciale lezione ‘sensoriale – botanica’ tenuta da Nick Difino, realizzata nell’ambito del protocollo di intesa siglato da ARPA Puglia e Teatri di Bari.

Il Maggio all’infanzia avrà appuntamenti gratuiti, concerti e spettacoli con prezzi accessibili a tutti: un biglietto unico di 5 euro, eccetto per il Teatro Piccinni (5, 6 e 8 euro) e gli chapiteau (3 e 7 euro). Una scelta che si inserisce nell’impegno di Fondazione SAT di avvicinare la cultura a tutti, in particolare alle nuove generazioni, anche grazie al supporto delle aziende del territorio, che possono offrire alle scolaresche una giornata a teatro con il progetto ‘Invita una classe a teatro!’, come spiegato nella sezione dedicata sul sito www.maggioallinfanzia.it.

Le proposte in vetrina per gli operatori ospiti

Dal 15 al 19 maggio a Bari, Ruvo e Monopoli le proposte degli spettacoli presentati agli organizzatori nazionali, con importanti debutti come L’arrago. Storia di baby gang, una nuova produzione di Teatri di Bari che guarda al mondo della criminalità giovanile con i suoi riti e le sue regole. Evelina vien dal mare (Vincitore dell’edizione 2022/23 del bando per residenze artistiche rivolto a compagnie, artisti e performer pugliesi del TRAC Teatri di Residenza Artistica Contemporanea – Centro di residenza pugliese) – e Freevola si fanno invece voce controcorrente in una realtà che ci vuole tutti uguali, incasellati in schemi ben precisi, difficili da scardinare. L’Europa non cade dal cielo, del Teatro delle Albe, è un racconto a due voci che ha come nucleo centrale l’Unione Europea a partire dalla sua nascita fino ad arrivare ai giorni nostri.

Un programma che abbraccia anche la prima infanzia, con Il mio giardino– debutto nazionale ambientato nel luogo dell’anima in cui avviene il miracolo del germoglio, della prima fogliolina e della creazione della vita – e l’apprezzato LàQua, il piccolo canto che riecheggia dalla pancia della mamma. Non mancano rivisitazioni di fiabe tramandate di generazione in generazione, per la prima volta sui palcoscenici nazionali: La favola di Peter racconta il rapporto tra Peter Pan e la sua ombra, che guarda crescere il personaggio nato dalla penna di a J. M. Barrie; Jack, il ragazzino che sorvolò l’oceanoè il secondo spettacolo della trilogia ispirata al piccolo protagonista della favola inglese ‘Jack e il fagiolo magico’, mentre Nella pancia del lupoapprofondisce i lati più oscuri della storia più famosa del mondo, quella di Cappuccetto rosso. Per la prima volta in Puglia Arlecchino e il capitan mangiabambini, favoletta che incita a un amore consapevole.

Dalla favola si passa al mito con due strambi clown alle prese con il mistero dell’esistenza in Los Socrates e il mistero della caverna; i momenti salienti delle famose gesta eroiche del Pelide Achille e della sua ira funesta sono al centro di Le tragicomiche, vita da eroi(al debutto nazionale), mentre con Il Minotauro senza fili saremo catapultati nell’antica Grecia con il mitologico mostro mangiatore di bambini. Il programma vede anche spettacoli ‘onirici’ che uniscono linguaggi diversi, come The Barnard loop, Nutcracker orchestra, Habitat kids! -realizzato con il supporto del TRAC – e PerAria (debutto nazionale). Tra storia e contemporaneo si muovono: Il viaggio dei bambini, altro debutto che ripercorre le storie dei passeggeri della Katër i Radës, motovedetta naufragata nel 1997; Quando le stelle caddero nel fiume, coproduzione Compagnia del sole e Teatri di Bariche narra dell’eccidio dei cristiani copti in Africa nel 1937; il sognante ricordo degli anni del boom economico, così lontano dalla Brindisi dei giorni nostri in cui vive la protagonista di Revolution; l’incontro metaletterario con Virginia Woolf in Virginia allo specchio. Con La burlafacciamo infine la conoscenza di tre strampalati proprietari di un negozio di giocattoli. Per gli operatori presenti a Monopoli sarà organizzato un pranzo speciale: cuochi e camerieri saranno i ragazzi del progetto formativo dell’aps Piano Terra.

Gli altri appuntamenti

Il Maggio all’infanzia vede nelle città aderenti tante altre iniziative adatte a tutte le età. Come già anticipato, a Bari gli eventi teatrali si aprono il 12 maggio con il gradito ritorno della Compagnia Abbondanza/Bertoni, in sodalizio artistico con Letizia Quintavalla e Bruno Stori, per il teatro-danza per tutti, una dedica a coloro che non possono fare a meno dell’amore. L’ormai tradizionale Corteo del Maggio, la mattina del 14 maggio, con le scolaresche, che ‘di foglia in foglia’ animeranno il cuore della città. Una festa di comunità accessibile a tutti, anche alle associazioni per persone con disabilità, ai quali sono dedicati tre eventi realizzati con il sostegno del Garante dei diritti dei disabili della Regione Puglia. Il 25 e 26 maggio al Teatro Kismet per la prima volta in Italia lo spettacolo Poli Pop della compagnia coreana Brush Theatre, realizzato in collaborazione con Kofice e l’Istituto culturale coreano in Italia. Il piazzale del Teatro Kismet torna ad accogliere quest’anno le arti circensi nello chapiteau Circo Madera (dal 16 al 26 maggio).

A Monopoli in collaborazione con il Conservatorio musicale: due concerti al Teatro Radar e una performance degli allievi nel piazzale esterno del teatro comunale. Da largo Giuseppe Garibaldi il 19 maggio parte la parata di strada Fiesta che con tamburi, costumi colorati, trampolieri e fuochi raggiungerà piazza Vittorio Emanuele II.

Per il secondo anno il festival si svolge a Molfetta: nel teatro della Cittadella degli artisti sarà presentato in anteprima lo spettacolo L’arrago. Storia di baby gang, mentre nel parco urbano dedicato al fondatore degli scout, Robert Baden-Powell, tra alberi e opere d’arte verrà allestito dal 17 al 26 maggio lo chapiteau Circo Paniko con un nutrito programma di spettacoli e concerti.

A Ruvo di Puglia, novità di quest’anno, si terranno nel Teatro comunale e nell’ex convento dei Domenicani gli spettacoli programmati per gli operatori, realizzati in collaborazione con la Compagnia La luna nel letto.

Tra il Piccolo Teatro Comunale ‘Valerio Cappelli’, la sala consiliare del Palazzo Ducale e due piazze si snoda infine la programmazione di Martina Franca. Saranno messi in scena due spettacoli prodotti da Teatri di Bari: Come SeMe (coprodotto con Kuziba), un viaggio poetico fatto di suoni e una manciata di parole, e il racconto in musica Kirikù e la strega Karabà,di e conTeresa Ludovico, Maurizio Lampugnani eSudjembè Ensemble.
Protagonista anche la creatività dei piccolissimi, che a Martina Franca, Molfetta, Monopoli e Ruvo realizzeranno con matite, pennelli e colori I Manifestini del Maggio, variopinti disegni che abbelliranno gli spazi della rassegna e delle scuole.

I luoghi del Maggio
BARI Teatro Kismet – Teatro Piccinni – Granteatrino Casa di Pulcinella – Piazza Massari
MONOPOLI Teatro Radar – Teatro Mariella – Parrocchia Sacro Cuore – Piazza Vittorio Emanuele II – Largo Giuseppe Garibaldi
MOLFETTA La Cittadella degli artisti – Parco urbano Baden-Powell
RUVO Teatro comunale – Ex convento dei Domenicani
MARTINA FRANCA Sala consiliare Palazzo Ducale – Piazza Roma – Piazza Immacolata – Piccolo teatro comunale Valerio Cappelli

Il Festival è organizzato da Fondazione SAT Spettacolo Arte Territorio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, dei Comuni di Bari, Martina Franca, Molfetta, Monopoli e Ruvo di Puglia, e della Camera di Commercio Bari, Teatro Pubblico Pugliese, Istituto Culturale Coreano e Kofice (Fondazione Coreana per lo scambio culturale internazionale). Con il patrocinio e il sostegno del Garante dei diritti del minore e del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia.

In collaborazione con il Teatro stabile d’innovazione ragazzi Le Nuvole di Napoli e con Casa dello spettatore di Roma, Casa del contemporaneo, TRIC Teatri di Bari, Cooperativa Kismet, Assitej Italia (Associazione internazionale di teatro per bambini e giovani), TRAC rete delle residenze teatrali pugliesi, ARPA Puglia, Conservatorio di Musica ‘Nino Rota’ di Monopoli, Pro loco di Martina Franca. Il festival rientra nella rete di Italiafestival ed EFA European Festivals Association (nell’ambito del progetto Effe Label).

PROGRAMMA:

BARI

Giovedì 2 maggio | 9.45 – Teatro Kismet
CARA ALICE, SI PUO’ MORIRE DI LAVORO?
Mattinata di sensibilizzazione su ambiente, salute e lavoro per le scuole superiori.
In collaborazione con il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia.
gratuito

Venerdì 10 maggio | 10.00 – Giardino Kismet
COSMICO! La musica delle piante
Reading di e con Nick Difino
Musiche di Vittorio Curci e Gianni Console
gratuito con prenotazione

Domenica 12 maggio | 18.00 – Teatro Piccinni
ROMANZO D’INFANZIA
ABBONDANZA/BERTONI
regia e drammaturgia Letizia Quintavalla e Bruno Stori
55 min | da € 5 Botteghino Teatro Piccinni e Vivaticket

Martedì 14 maggio dalle 10.00 – da Piazza Massari a Piazza del Ferrarese
CORTEO DEL MAGGIO
Col patrocinio e il sostegno del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. Partecipa
Raggi di Sole Onlus Corato. Con le scuole Il Mondo di Peter Pan Corato, Istituto Comprensivo
Don Lorenzo Milani Bari, Scuola dell’infanzia via Trentino Bari, Scuola dell’infanzia via Lanave Bari,
Scuola dell’infanzia De Fano Bari, Istituto Margherita Bari, Istituto Comprensivo De Gasperi – Pende
Noicattaro.

Mercoledì 15 maggio | 16.00 – Casa di Pulcinella
EVELINA VIEN DAL MARE
regia Elisabetta Aloia
con il sostegno di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese
da 8 anni | 60 min | € 5

17.15 – Teatro Kismet
HABITAT KIDS! FIKA DANZA
coreografia Agnese Lanza, Martina Francone, Sara Campinoti
con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese
3-8 anni | 40 min | € 5 posti limitati

18.00 – Giardino Kismet
ARLECCHINO E IL CAPITAN MANGIABAMBINI
LANDE DEL VERO / DEBUTTO REGIONALE
di e con Eleonora Landi, Domenico Indiveri
4-10 anni | € 5 posti limitati

18.30 – Teatro Kismet
NUTCRACKER ORCHESTRA
BOTTEGA DEGLI APOCRIFI
regia e scene Cosimo Severo
da 5 anni | 50 min | € 5

Giovedì 16 maggio | 9.00 – Teatro Kismet
THE BARNARD LOOP DISPENSA BARZOTTI
regia Alessandra Ventrella
da 6 anni | 50 min | € 3

19.30 – Teatro Kismet
IL VIAGGIO DEI BAMBINI
FACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA / DEBUTTO NAZIONALE
regia Tonio De Nitto
da 12 anni | 55 min | € 5

Sabato 25 maggio 18.30 e domenica 26 maggio 18.00 | Teatro Kismet
POLI POP BRUSH THEATRE / DEBUTTO NAZIONALE
spettacolo in collaborazione con KOFICE – Korean Foundation for International Cultural Exchange
da 3 anni | 60 min | € 5

ESITI LABORATORI KISMET LAB

Giovedì 30 maggio | 18.00 – Teatro Kismet
LIBRO TEATRO LIBERO, IL TEATRO INCONTRA GLI ALBI ILLUSTRATI
A cura di Gianna Grimaldi

Giovedì 30 maggio | 21.00 – Teatro Kismet
KISMET LAB – ESSERE (PRONTI) È TUTTO
A cura di Lello Tedeschi

Domenica 30 giugno | 20.30 – Teatro Kismet
LA TEMPESTA
TEATRI DI BARI
Racconto in musica di e con Teresa Ludovico
Musiche del M° Tommaso Scarimbolo
10 anni | € 5

CIRCO MADERA
Chapiteau Teatro Kismet | Bari
€ 7

Giovedì 16 e venerdì 17 maggio | 21
HESPERUS
60 min

Sabato 18 maggio | 18
A RUOTA LIBERA
di Roberto Sblattero
50 min

Domenica 19 maggio | 18 e 21
HESPERUS
60 min

Venerdì 24 maggio | 18
GRAN CABARET MADERA
60 min

Sabato 25 maggio | 21
GRAN CABARET MADERA
60 min

Domenica 26 maggio | 11 e 21
GRAN CABARET MADERA
60 min

MARTINA FRANCA

Sabato 4 maggio | 10.00-12.00 – Piazza Roma
I MANIFESTINI DEL MAGGIO ALL’INFANZIA
laboratorio con la partecipazione delle scuole primarie
gratuito

Domenica 5 maggio | 10.00 e 11.15 – Sala consiliare del Palazzo Ducale
COME SeMe
KUZIBA | TEATRI DI BARI
regia Annabella Tedone
2-5 anni | 40 min | € 5 posti limitati

Sabato 12 maggio | 18.00 – Piccolo Teatro Comunale Cappelli
KIRIKU’ E LA STREGA KARABA’
TEATRI DI BARI
adattamento e voce narrante Teresa Ludovico
musiche Maurizio Lampugnani
con Sudjembè Ensemble
da 6 anni | € 5

Domenica 26 maggio | 19.00 – Piazza Immacolata
OTTO PANZER SHOW
di e con Gianni Risola
gratuito

MOLFETTA

Giovedì 9 e venerdì 10 maggio | 10.00 – La cittadella degli artisti
L’ARRAGO, STORIA DI BABY GANG
TEATRI DI BARI /ANTEPRIMA
regia di Gianpiero Borgia
da 13 anni | 60 min | € 3

Domenica 12 maggio | 10.00-12.00 – Parco Urbano Baden Powell
I MANIFESTINI DEL MAGGIO ALL’INFANZIA
laboratorio con la partecipazione delle scuole primarie
gratuito

10.00 – 12.00 – Parco Urbano Baden Powell
CIRCOBUS
UN CLOWN PER AMICO
da 6 anni | gratuito

CIRCO PANIKO
Chapiteau Parco Urbano Baden Powell | Molfetta
tout public | € 3 e offerta libera a fine spettacolo

Venerdì 17 maggio | ore 21
APOCALIPPO
75 min

Sabato 18 maggio | ore 11.30
BAGATELLA
50 min

ore 18 e ore 21
APOCALIPPO
75 min

Domenica 19 maggio | ore 11.30
BAGATELLA
50 min

ore 18 e ore 21
APOCALIPPO
75 min

Giovedì 23 maggio | ore 18
NINA
50 min

Venerdì 24 maggio | ore 18
CABARET PANIKO
50 min

ore 21
APOCALIPPO
75 min

Sabato 25 maggio | ore 11
OTTO PANZER SHOW
di Gianni Risola

ore 18
CABARET PANIKO
50 min

ore 21
APOCALIPPO
75 min

Domenica 26 maggio | 11.30
Che coppia!!
spettacolo comico-acrobatico
40 min

ore 18
APOCALIPPO
75 min

ore 19.30
ELECTRO MAGMA
concerto del Circo Paniko
CIRCO PANIKO
Chapiteau Parco Urbano Baden Powell | Molfetta
tout public | € 3 e offerta libera a fine spettacolo

MONOPOLI

Martedì 7 maggio 10.00-12.00 – Piazza Vittorio Emanuele II
I MANIFESTINI DEL MAGGIO ALL’INFANZIA
laboratorio con la partecipazione delle scuole primarie

Domenica 12 maggio | 18.30 – Teatro Radar
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI
Ensemble del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli
gratuito, fino a esaurimento posti

Venerdì 17 maggio | 9.00 – Teatro Radar
L’ARRAGO, STORIA DI BABY GANG
TEATRI DI BARI /DEBUTTO NAZIONALE
regia di Gianpiero Borgia
da 13 anni | 60 min | € 3

10.15 – Parrocchia Sacro Cuore
IL MIO GIARDINO
SCHEGGE DI COTONE / DEBUTTO NAZIONALE
di e con Letizia Fata
2-5 anni | 35 min | € 3

11.15 – Teatro Mariella
QUANDO LE STELLE CADDERO NEL FIUME
COMPAGNIA DEL SOLE | TEATRI DI BARI
regia Alessandro Maggi
11 anni | € 3

16.00 – Parrocchia Sacro Cuore
LOS SOCRATES E IL MISTERO DELLA CAVERNA
ARETÉ ENSEMBLE
di e con Annika Strøhm e Saba Salvemini
8-11 anni | 75 min | € 5

17.45 – Teatro Mariella
NELLA PANCIA DEL LUPO
KUZIBA / DEBUTTO NAZIONALE
regia e drammaturgia Raffaella Giancipoli
da 6 anni | 50 min | € 5

18.45 – Piazzetta del Teatro Radar
WALT DISNEY FANTASY
Quartetto d’archi del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli
gratuito, fino a esaurimento posti

19.15 – Teatro Radar
LA BURLA
MADAME REBINÉ
di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri
5-10 anni | 50 min | € 5

20.30 – Teatro Radar
REVOLUTION
MERIDIANI PERDUTI
di e con Sara Bevilacqua
da 11 anni | 60 min | € 5

Sabato 18 maggio | 9.00 – Teatro Mariella
LA FAVOLA DI PETER
PRINCIPIO ATTIVO / DEBUTTO NAZIONALE
regia e drammaturgia Giuseppe Semeraro
da 6 anni | 60 min | € 3

10.00 – Teatro Radar
Per Aria
SOSTA PALMIZI / DEBUTTO NAZIONALE
coreografie e creazione scenica Giorgio Rossi
da 4 anni | 50 min | € 3

16.45 – Parrocchia Sacro Cuore
LAQUA
TEATRO KOREJA
di e con Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta
0-3 anni | 20 min | € 5

18.00 – Teatro Mariella
IL MINOTAURO SENZA FILI
ADAMÀH TEATRO
di e con Cecilia Bartoli e Margherita Galli
5-10 anni | 50 min | € 5

19.30 – Teatro Radar
VIRGINIA ALLO SPECCHIO
ANIMALENTA
scritto e diretto da Ilaria Cangialosi
13 anni | 60 min | € 5

Domenica 19 maggio | 19.00 – da Piazza Garibaldi a Piazza Vittorio Emanuele II
FIESTA
Parata di strada | A cura di Teatro dei due mondi

Martedì 28 maggio | 19.00 – Teatro Radar
MOLTE VOCI – UNA VOCE
Concerto dei cori interscolastici | A cura del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli
gratuito, fino a esaurimento posti

RUVO

Giovedì 16 maggio | 11.00 – Teatro Comunale
JACK, IL RAGAZZINO CHE SORVOLO’ L’OCEANO UNA STORIA TRA CIELO E MARE
LA LUNA NEL LETTO / DEBUTTO NAZIONALE
testi, regia e scene Michelangelo Campanale
da 4 anni | 50 min | € 6

12.00 – Teatro Comunale
I MANIFESTINI DEL MAGGIO ALL’INFANZIA
laboratorio con la partecipazione delle scuole primarie

12.15 – Teatro Comunale
L’EUROPA NON CADE DAL CIELO
TEATRO DELLE ALBE
Ideazione e regia Alessandro Argnani
da 11 anni | 55 min | € 6

15.00 – Ex convento dei Domenicani
FREEVOLA. CONFESSIONI SULL’INSOSTENIBILE BISOGNO DI AMMIRAZIONE
TRENTO SPETTACOLI
di e con Lucia Raffaella Mariani
da 14 anni | 60 min | € 5

16.30 – Teatro Comunale
LE TRAGICOMICHE, VITA DA EROI
CREST e I NUOVI SCALZI / DEBUTTO NAZIONALE
testi e regia Savino Maria Italiano
da 10 anni | 70 min | € 5

LABORATORIO PER GUARDARTI MEGLIO!
OSSERVATORIO PEDAGOGICO IN FESTIVAL diretto da Giorgio Testa
Corso di formazione per docenti di scuole di ogni ordine e grado, operatori ed educatori
Un progetto di Casa dello Spettatore / Centro Nascita Montessori
con il sostegno di Ministero della Cultura
26 ore – dal 15 maggio al 18 maggio
INFO 333 4954424 – info@casadellospettatore.it

I LUOGHI DEL FESTIVAL

BARI
TEATRO KISMET strada S. Giorgio martire 22/F | Tel. 0805797667 – 3358052211 | botteghino@teatrokismet.it
dal martedì a venerdì ore 10.30 – 12.30 e 16.30 – 19.00
CASA DI PULCINELLA Arena della Vittoria 4/A | Tel. 0805344660
TEATRO PICCINNI Corso Vittorio Emanuele II 84 | Tel. 0805772465 – 3286917948 | dal mercoledì al sabato
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00

MARTINA FRANCA
PICCOLO TEATRO COMUNALE CAPPELLI | Vico II Giuseppe Testa 16 | Tel. 0804113121
SALA CONSILIARE PALAZZO DUCALE | piazza Roma 32
PIAZZA ROMA
PIAZZA IMMACOLATA

MOLFETTA
LA CITTADELLA DEGLI ARTISTI via Bisceglie 775 | Tel. 0803387082 – 3921638782 | info@cittadellartisti.it
tutti i giorni tranne il lunedì ore 17 – 20
PARCO URBANO BADEN POWELL via Leonardo Azzarita 118 e via Fremantle angolo via G. Falcone

MONOPOLI
TEATRO RADAR via Magenta 71 | Tel. 3357564788 | info@teatroradar.it | dal martedì al venerdì ore 17.00 –
19.00
TEATRO MARIELLA largo Cardinale Marzati 2 | Tel. 3317772088
PARROCCHIA SACRO CUORE via Fiume 15 | Tel. 080802992
PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

RUVO DI PUGLIA
TEATRO COMUNALE via Sandro Pertini | Tel. 0803603114 | info@teatrocomunaleruvo.it
EX CONVENTO DEI DOMENICANI via Madonna delle Grazie 2

BOTTEGHINO
Spettacoli nei teatri € 5
Spettacolo Teatro Piccinni € 5/6/8 (acquistabili on line e al botteghino del teatro)
Circo Madera Bari € 7
Circo Paniko Molfetta € 3 euro (più offerta libera a fine spettacolo)


Il Maggio dei Libri a Monopoli – “Se leggi ti lib(e)ri”

In il

il-maggio-dei-libri-2024-monopoli

Il Maggio dei Libri 2024 – “Se leggi ti lib(e)ri”
MONOPOLI (Bari)

Su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, la Biblioteca civica “Prospero Rendella” aderisce per il settimo anno consecutivo alla campagna di promozione della lettura Il Maggio dei Libri, giunta alla sua XIV edizione su tutto il territorio nazionale e promossa dal Centro per Libro e la Lettura e dal Ministero della Cultura.

Il tema della campagna, che inizia il 23 aprile (Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore) e termina il 31 maggio, è Se leggi ti lib(e)ri, a riprova del fatto che tra le tante opposte libertà che concede l’esercizio del leggere, ce n’è una che non prevede contrari né inversioni: quella di pensare.
Tre i filoni tematici a cui le iniziative si sono ispirate – Lib(e)ri di conoscere, Lib(e)ri di sognare e Lib(e)ri di creare – per stimolare l’abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale, strumento di conoscenza e consapevolezza, capace di rendere autenticamente liberi.

Ispirandosi al tema della campagna e alla sua costante apertura nei confronti della comunità, la Rendella esce dai suoi consueti spazi ed è coinvolta direttamente sul territorio per promuovere e sviluppare relazioni aperte ed inclusive tra la biblioteca e la sua comunità proponendo iniziative pubbliche, laboratori dedicati ai piccoli utenti della biblioteca, incontri per le scuole e, anche quest’anno, si intende rivolgere particolare attenzione a nuovi utenti che, per vari motivi, frequentano poco la Biblioteca, coinvolgendo l’Associazione “Centro Arcobaleno”, l’Associazione Culturale “Anziani” di Monopoli, il reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giacomo di Monopoli e le comunità residenti nelle Contrade Antonelli, Capitolo, Lamalunga, L’Assunta e S. Lucia.

PROGRAMMA:

UNA ROSA PER UN LIBRO
Dal 23 aprile al 31 maggio | Biblioteca Rendella

Seguendo l’antica tradizione catalana dello scambio di una rosa per un libro, in occasione della celebrazione di San Giorgio del 23 aprile, data che coincide con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, la Biblioteca Rendella donerà una rosa simbolica a tutti gli utenti per ogni libro preso in prestito per tutta la durata dell’iniziativa.

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Martedì 23 aprile, ore 18.00 | Biblioteca Rendella, Sala Prospero


DON CHISCIOTTE: Gli eroi comuni
Omaggio al capolavoro di Cervantes, il “Don Chisciotte”. Romanzo dall’attualità assoluta, ha ispirato anche il grande cantautore italiano Francesco Guccini, il quale ha dedicato al protagonista del racconto un’omonima canzone che ad oggi è considerata un simbolo della lotta alle ingiustizie, anch’essa oggetto di analisi. 
Incontro a cura del gruppo Ellisse con la Dott.ssa Piera Salmistraro.

SUCCEDE IN RENDELLA
Martedì 30 aprile, ore 17.00 | Biblioteca Rendella, Sala Ragazzi

SENZA MACCHIA E SENZA PAURA: Leggiamo insieme le avventure di Don Chisciotte
Dal libro Don Chisciotte raccontato ai bambini di Rosa Navarro Durán, rilettura del primo grande classico dell’età moderna, alla scoperta delle fantastiche e rocambolesche avventure di Don Chisciotte, eroe romantico e senza tempo. Laboratorio di lettura dedicato a bambini da 7 a 10 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Giovedì 2 maggio, ore 17.00 | Biblioteca Rendella, Sala Ragazzi
RENDELLA DEI BAMBINI: LIB(E)RI DI CONOSCERE
Cosa accade quando bambini e anziani si incontrano? Accade una magia, il passato e il presente si fondono e danno vita a momenti di condivisione e di ricordi: un tesoro da custodire e tramandare come il foglio di un giornale molto speciale. Un confronto non solo generazionale, ma un vero scambio tra ieri e oggi per un domani migliore.
Laboratorio di lettura dedicato a bambini da 6 a 10 anni, accompagnati dai nonni, su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Venerdì 10 maggio e venerdì 24 maggio, ore 16.30-18.30 | Biblioteca Rendella, Hi-tech Lab
LIBERI DI CREARE mescola lettura e creatività lasciando alla capacità di ognuno la possibilità di inventare, combinare parole, suoni per esprimere emozioni e lasciarsi trasportare nel regno della fantasia.
Laboratorio di fisica ed elettronica con letture dedicato a ragazzi da 9 a 14 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Sabato 11 maggio, ore 20.30 | Biblioteca Rendella, Sala Prospero
NOTTE BIANCA IN BIBLIOTECA
TUTTI PER UNO E GIAN BURRASCA PER TUTTI a cura di Khōrís Teatro E.T.S
Attraverso la lettura delle marachelle di Gian Burrasca i bambini saranno accompagnati nella società segreta del “Tutti per uno e uno per tutti” e scriveremo incieme un diario, proprio come Gian Burrasca.
Un gioco dove ognuno può essere chiunque e dare sfogo all’immaginazione, per crescere prendendosi il tempo di essere bambini e vivere la propria infanzia.
Incontro dedicato a bambini da 8 a 12 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Mercoledì 15 maggio, ore 9.00-11.00 | Biblioteca Rendella, Sala Prospero

POETICO READING – IO CREO di e con Maria Grazia Palazzo
Per celebrare l’importanza della lettura, un attraversamento di testi poetici, pubblicati dal 2012 al 2022 da Maria Grazia Palazzo, in compagnia dell’autrice, per ri-scoprire il valore potente della lettura di un genere letterario, quello della poesia, relegato spesso ai margini di un sapere scolastico, e poco all’esperienza creativa.
Incontro dedicato agli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado.

Giovedì 16 maggio, ore 17.00 | Biblioteca Rendella, Sala Ragazzi 

RENDELLA DEI BAMBINI: LIB(E)RI DI SOGNARE
C’è un modo migliore per sognare? Leggere. E poi? Se scoprissimo, attraverso un libro, la vita avvincente di Henry Matisse e poi provassimo a dipingere i suoi sogni?
Una biografia entusiasmante, una tavolozza, una tela e tante sfumature di giallo, rosso e blu per immaginare insieme di essere altrove senza spostarsi di un solo centimetro da noi stessi.
Laboratorio di lettura dedicato a bambini da 8 a 13 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Giovedì 23 maggio, ore 17.00 | Biblioteca Rendella, Porto Vecchio

RENDELLA DEI BAMBINI: LIB(E)RI DI CREARE
Mescolando lettura e creatività potremmo diventare tutti pescatori di parole! Come? Una barca speciale ci traghetterà nel regno della fantasia dove ciascuno potrà fare appello alla capacità di inventare rime e combinare parole, suoni e immagini per esprimere un mare di poesia ed emozioni.
Laboratorio di lettura dedicato a bambini da 4 a 10 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

Giovedì 30 maggio, ore 17.00 | Biblioteca Rendella, Sala Ragazzi 

RENDELLA DEI PICCOLISSIMI: LIB(E)RI DI SOGNARE
È Maggio dei Libri anche per i Piccolissimi. I bambini sognano e crescono con un libro per amico.
0Laboratorio di lettura dedicato a bambini da 0 a 3 anni su prenotazione (080.4140709 | info@larendella.it).

MERCATINO DEL LIBRO
Sabato 25 maggio, ore 16.00-19.30 | Biblioteca Rendella – Atrio

Vieni in Biblioteca e fai il pieno di libri. In occasione de Il Maggio dei libri. Se leggi ti lib(e)ri, sabato 25 maggio ogni amante della lettura potrà trovare grandi titoli a piccoli prezzi per sostenere l’impegno della Biblioteca Rendella nella promozione della lettura: il ricavato, infatti, sarà destinato all’acquisto di nuovi libri per arricchire le raccolte a disposizione di tutti i cittadini.

#LARENDELLAFUORIDISÉ
Le bibliotecarie escono dalle sale della Rendella e raggiungono il territorio per promuovere e sviluppare relazioni aperte ed inclusive tra la biblioteca e la sua comunità.

10 e 28 maggio, ore 15.30-16.30 | Asilo Nido Comunale “Santa Margherita”
Laboratorio di letture animate riservato ai bambini dell’Asilo Nido Comunale.

7 maggio, ore 10.00 | Reparto pediatria dell’Ospedale S. Giacomo
Liberi di sognare… IN PEDIATRIA
Letture animate accompagnate da improvvisazioni musicali.
I libri come magica medicina e la lettura come cura, un’esperienza che fa bene, che distrae, consola, tranquillizza e diverte.

8 e 29 maggio, ore 9-13 | IICC Monopoli presso le Contrade Lamalunga, S. Lucia, Comes
IL CAVALIERE ERRANTE: DON CHISCIOTTE A SCUOLA
Incontri in collaborazione con i plessi rurali dell’IC “Modugno-Galilei” e dell’IC “Melvin Jones-Comes” dedicati alle classi 4. e 5. della scuola primaria per promuovere la lettura e sviluppare il tema Lib(e)ri di sognare dell’edizione de Il Maggio dei libri. Se leggi ti lib(e)ri.
Le bibliotecarie porteranno nelle aule delle classi aderenti all’iniziativa un classico della letteratura: Don Chisciotte, nella versione di Rosa Navarro Durán che rilegge le avventure del cavaliere errante con parole semplici e con un profondo rispetto dell’opera originale.

UN LIBRO PER TUTTI
La Rendella festeggia Il Maggio dei libri 2024 promuovendo la lettura ad alta voce e partecipata come strumento di inclusività.

21 maggio, ore 16.00 | Biblioteca Rendella – Sala Prospero
Rime a colori – Codice di avviamento fantastico
Incontro in collaborazione con l’Associazione “Centro Arcobaleno” e con la Compagnia teatrale “Il TeatroVerso dell’Arcadìa”.
Le filastrocche e le rime per reinventare il mondo e combinare parole, suoni e immagini per esprimere emozioni. Un momento di ascolto condiviso, di incontro, di scambio e di confronto.

31 maggio, ore 17.00 | Biblioteca Rendella – Sala Prospero

Gruppo di lettura istantaneo in collaborazione con l’Associazione Culturale Anziani di Monopoli
L’idea nasce con lo scopo di far avvicinare alla lettura adulti che abitualmente leggono in solitudine, ma che poi non socializzano le proprie emozioni su quanto letto.
Un gruppo di lettura istantaneo si basa sulla lettura di un breve racconto. Al termine della lettura, il conduttore del gruppo, presenta l’autore e espone i propri pensieri sul racconto letto, per poi lasciare la parola al gruppo.

LIBRI TRA MARI E MONTI
Letture ad alta voce nelle contrade a cura di Bosco Trullallero APS.
Incontri rivolti a bambini da 3 a 6 anni su prenotazione (tel. 328.4221868).

Giovedì 9 maggio, ore 17.00-18.00 | Chiesa L’Assunta, Contrada L’Assunta
Giovedì 16 maggio, ore 17.00-18.00 | Chiesetta di Lamalunga, Contrada Lamalunga
Giovedì 30 maggio, ore 17.00-18.00 | Spiaggia La Risacca, Contrada Capitolo


Francesco Dellerba “Sottosopra” mostra allestita nei Rifugi Antiaerei di Monopoli

In il

Francesco-Dellerba-Sottosopra-Mostra-Monopoli

Attraverso l’oscurità della storia e l’inganno delle prospettive, l’arte si erge come forza sovversiva, capace di mutare luoghi e ribaltare significati. Con il suo immaginifico portato sovverte i luoghi comuni, le abitudini, le convenzioni, trasformando gli spazi che abita, parafrasando le storie che racconta, incidendo sulle comunità che l’accolgono e l’osservano.

In questo spirito ribelle, costantemente anticonformista, capace di scardinare le ragioni della storia e i punti fermi della geografia, si colloca la nuova personale “Sottosopra” di Franco Dellerba, a cura di Carmelo Cipriani, allestita all’interno dei Rifugi Antiaerei di Monopoli dal 21 aprile al 1 settembre, ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bari.

Testimonianze silenziose di un passato bellico non troppo lontano, reso drammaticamente più vicino dalla diffusa conflittualità del presente. Oltre che a sancire il rifiuto delle belligeranze, passate e attuali, la mostra, ripercorrendo gli ultimi quarant’anni di carriera dell’artista attraverso una ragionata selezione di lavori, costituisce un invito a sostituire la guerra con il gioco, il dramma con la spensieratezza.

Nel suo quotidiano operare Dellerba si appropria di oggetti appartenenti a contesti eterogenei, assai comuni o addirittura residuali, per nobilitarli nella dimensione superiore dell’arte. Le sue opere si distinguono tanto per la loro bellezza quanto per la loro capacità di trasformare lo spazio circostante. Nei lunghi corridoi dei Rifugi, delimitati da fredde sedute, risplendono ora luminarie e chimere. Più che mera successione di opere, l’esposizione si configura come un’esperienza. A renderla tale è la trasformazione di uno spazio pervaso da paura in un luogo dedito allo svago, al sorriso ma anche alla riflessione sul presente.

Ma il sottosopra citato nel titolo si riferisce anche all’inversione dei contesti a cui le opere rinviano: ciò che generalmente è collocato all’aria aperta, come lo zoo, le luminarie, finanche il sole, è ora posto sottoterra. Addentrarsi nei rifugi significa oggi entrare in un mondo sospeso tra cielo e terra, tra realtà e sogno. È l’opportunità per i visitatori di sperimentare un capovolgimento del normale, di ribaltare le paure dell’adulto trasformandole in fantasie da bambino.

Nel sottosuolo le opere di Dellerba danzano sull’orlo dell’abisso e sovvertono le aspettative. Le sue sculture si librano in un limbo tra storia e immaginazione, unendo passato e presente. I suoi colori, le sue luci, le sue creature, frutto di impossibili migrazioni genetiche, si stagliano contro le nude pareti della struttura, permeandole di un’energia che sfida la morte e la distruzione. L’arte di Dellerba si manifesta come un’alternativa alla narrativa della guerra e della violenza, offrendo una visione di speranza, rinascita e trasformazione.

Domenica 21 aprile 2024 l’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una presentazione del progetto espositivo presso la Sala Consiliare nel Palazzo di Città alle ore 17.30. A seguire l’apertura dei Rifugi Antiaerei alle ore 18.30.

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Nota biografica

Franco Dellerba (Rutigliano, 1949). Vive e opera a Capurso

Selezione mostre: 2021, Castello, Copertino; 2010, Officine Calabrese2004, Galleria Alessandra Bonomo, Roma; 1996, Fiera del Levante, Bari; 1996, Galleria Bonomo, Bari; 1990 Castello Svevo, Bari; 1987, Spazio Immagine, Foligno; 1986, Castello Svevo, Bari; 1983, Galleria Tanit, Monaco di Baviera; 1980, Palazzo della Triennale, Milano; 1980, Galleria Lucio Amelio, Napoli; 1980, Galleria Bonomo, Bari; 1978, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna;

Franco Dellerba

SOTTOSOPRA

a cura di Cipriani Carmelo

Rifugi Antiaerei Bunker Museum

Monopoli, Piazza Vittorio Emanuele

Inaugurazione: domenica 21 aprile 2024, ore 17.30, presso Sala Consiliare, Palazzo di Città, Via Giuseppe Garibaldi 6, Monopoli. A seguire, alle ore 18.30, visita della mostra con ingresso gratuito

Apertura: 21 aprile – 1 settembre 2024, sabato e domenica 17-20

Ingresso: a pagamento, acquistando il biglietto, al costo di 3 euro, presso i Rifugi antiaerei durante gli orari di apertura o presso l’Info point in Piazza Garibaldi 24 – Monopoli (Bari).

Organizzazione: Comune di Monopoli, Assessorato alla Cultura

In collaborazione con: Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare

Patrocinio: Ordine degli Architetti della Provincia di Bari

Catalogo: Sfera Edizioni (Bari, 2024)


NINO FRASSICA e Los Plaggers Band Tour 2000 | 3000

In il

NINO FRASSICA & Los Plaggers Band Tour 2000 | 3000

ArtShow
NINO FRASSICA & Los Plaggers Band
Tour 2000 | 3000
con Nino Frassica, Voce
Ivano Girolamo – Piano e Voce, Natale Pagano -Tastiere
Umberto Bonasera – Chitarra e Voce, Fabrizio Torrisi – Sax
Angelo Musumeci – Basso, Peppe Pullia- Batteria

Venerdì 5 aprile ore 21:00 Teatro Norba – CONVERSANO (BARI)
Venerdì 19 aprile ore 21:00 Teatro Radar – MONOPOLI (BARI)

Nino Frassica è accompagnato dai Los Plaggers, band formata da sei formidabili musicisti; il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Protagonista anche il pubblico che, travolto dal ritmo incalzante dello show, mentre si diverte con le invenzioni musicali di Frassica, può cantare e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni ’60 e ’70, omaggi a Santana e Battisti, etc…, fino a crearsi un’atmosfera di complicità e intesa, grazie all’inesauribile vérve comica dell’artista siciliano.


“I Maestri del Surrealismo: Dalì, Mirò, Ernst e gli altri” in mostra al Castello Carlo V di Monopoli

In il

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Al Castello Carlo V “I Maestri del Surrealismo”

Il Castello di Monopoli propone un nuovo interessante appuntamento con i maestri internazionali del Novecento, ospitando un’affascinante mostra collettiva sul Surrealismo, il sogno e l’inconscio.

L’esposizione comprende opere grafiche originali su carta (in prevalenza litografie, acqueforti, acquetinte), di alcuni importanti maestri che hanno fatto parte – in vario modo e in vari momenti storici – del Surrealismo, il movimento d’avanguardia guidato da André Breton da partire dal 1924, quindi esattamente cent’anni fa. Tra gli artisti surrealisti presenti in mostra: Hans Bellmer, Salvador Dalì, Max Ernst, Leonor Fini, Wifredo Lam, René Magritte, André Masson, Sebastian Matta e Joan Miró.

La mostra è in programma dall’11 aprile al 25 agosto 2024 (inaugurazione con accesso gratuito il 10 aprile dalle ore 18 alle ore 20).

È concepita come un percorso ideale tra le tematiche più caratteristiche, come appunto quelle legate al sogno e alle pulsioni dell’inconscio, comuni agli artisti aderenti al movimento. Un movimento, quello surrealista, esplicitamente rivoluzionario (e non soltanto dal punto di vista artistico), che ha segnato in maniera profonda l’arte del Novecento per la libertà dei mezzi espressivi utilizzati, tra cui caratteristico è stato l’uso della scrittura automatica, e dei temi affrontati, in primo luogo per quell’impulso a ricercare una realtà oltre quella puramente esteriore, sovvertendo i rapporti convenzionali delle cose, ma anche per l’importanza dell’eredità che ha rappresentato per le ricerche artistiche successive, e specialmente per l’espressionismo astratto americano.

«Saranno ben otto gli artisti le cui opere saranno ospitate fino a fine agosto al Castello Carlo V in una mostra sul Surrealismo, alla scoperta di una delle correnti più attraenti del secolo scorso. L’unicità e la bellezza di questi capolavori saranno visitabili fino a fine estate in un percorso che, sono sicuro, saprà attrarre la curiosità di un pubblico vasto e variegato, dai nostri concittadini ai tantissimi turisti che in questo periodo visitano la nostra città», afferma il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.

Per l’assessore alla cultura Rosanna Perricci: «Prosegue l’impegno del nostro Comune per la divulgazione delle principali esperienze che hanno segnato la storia dell’arte. Questo progetto sul Surrealismo ribadisce la vocazione del castello Carlo V di essere spazio di progettualità e visioni, di essere luogo capace di accogliere, anche in questa prossima stagione, i cittadini e i turisti che avranno il piacere di confrontarsi con una pagina fondamentale della storia culturale, visiva ed estetica del XX secolo».

Il Surrealismo, definendosi come un atteggiamento dello spirito verso la realtà e la vita, più che un insieme di regole formali ed estetiche, non ha prodotto un unico linguaggio espressivo, bensì ha permesso ad ogni artista del movimento di sviluppare un proprio stile. In generale, però, sono due le direzioni stilistiche che sembrano delinearsi: una più figurativa, in cui l’immagine, dall’aspetto insolito, e lo spazio in cui essa è immersa, derivano da una realtà ipnotica, a diretto contatto con il mondo delle apparenze; l’altra – che può anche coesistere in uno stesso autore – più evocativa, in cui l’immagine, sempre dall’apparenza insolita, nasce inconsapevolmente dal lavoro che l’artista intraprende su una forma o su una materia, divenendo così un’analogia di una proiezione fantasmagorica.

Questa dualità di linguaggi si ritrova anche nella selezione di artisti presenti in mostra. Al primo gruppo, quello “figurativo”, appartiene Salvador Dalì, con le sue allucinazioni “paranoiche”, dove le figure quasi liquide sorprendono per il virtuoso illusionismo; René Magritte, che induce a riflettere, tramite gli accostamenti insoliti di oggetti riprodotti realisticamente, sull’irrealtà dell’apparenza; Hans Bellmer, famoso per le sue bambole a grandezza naturale dalle pose non convenzionali e per le tematiche erotiche; e, infine, la pittrice argentina di origine italiana Leonor Fini, con le sue figure leggere e minute dalla delicata eleganza. Nel secondo gruppo, quello più “evocativo” e in un certo senso più sperimentale, troviamo, invece, Marx Ernst, il ricercatore instancabile di tecniche sempre nuove atte a stimolare la sua capacità inventivo-immaginativa; il cubano Wifredo Lam, che fa rivivere nella sua figurazione arcaizzante, ma in un’atmosfera fantastica e surreale, i miti e le tradizioni della propria terra caraibica; Henri Masson, che utilizza un tipo di scrittura automatica immediata, veloce e convulsa, e che rasenta quasi l’astrazione; il cileno Sebastian Matta, che rappresenta forme organiche, ma in alcuni casi anche esplicitamente antropomorfiche, immerse in uno spazio multidimensionale e senza tempo, pervaso da una frenesia meccanica, quasi elettrica; ed infine Joan Miró – «il più surrealista di noi tutti», come lo definì Breton – che specialmente nella sua opera grafica matura, crea con estrema libertà le sue favole incantevoli e gioiose, dove la linea flessuosa sembra danzare serenamente tra i colori puri e accesi.

La mostra, quindi, è un viaggio assolutamente da non perdere, tra le fantasie oniriche e le visioni inconsce più profonde di alcuni importanti artisti surrealisti.

Informazioni
Fino al 30/6 ore 10-14 e 16-20;
dal 1/7 al 25/8 ore 10-13.30 e 15.30-23;

Biglietti 
€10,00 intero
Minori, portatori di handicap e giornalisti Gratuito
Gruppi (da 8 in su) e residenti a Monopoli ridotto 8€.

Info e prenotazioni: 3391645444

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PROFILI BIOGRAFICI DEGLI ARTISTI 

HANS BELLMER

Nasce a Katowice nel 1902. Inizialmente lavorò come disegnatore per la propria compagnia pubblicitaria. A partire dalla metà degli anni 30 porterà avanti il progetto delle bambole raffiguranti femmine adolescenti a grandezza naturale, che lo renderà famoso, progetto pensato per opporsi al fascismo del Partito Nazista dichiarando che non avrebbe fatto nessun lavoro che sostenesse il nuovo stato tedesco. Rappresentate da forme mutate e da pose non convenzionali le sue bambole erano dirette specificamente ad una critica al culto del corpo perfetto allora dominante in Germania. Il suo lavoro fu ben accolto nella cultura d’arte parigina del tempo, specie tra i surrealisti sotto André Breton, per i riferimenti alla bellezza femminile e l’attribuzione sessuale della giovinezza. Aiutò la resistenza durante la guerra, facendo passaporti falsi e fu rinchiuso nella prigione Camp des Milles a Aix-en-Provence per gran parte della Seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, Bellmer visse il resto della sua vita a Parigi dove morì nel 1975.

SALVADOR DALÌ

Nasce a Figueras (Spagna) nel 1904. Dalì viene inizialmente influenzato dal futurismo, poi dal cubismo (1925). Nell’aprile del 1926 compie il suo primo viaggio a Parigi, dove fa visita a Picasso; vi ritornerà nel 1929, in occasione delle riprese del film di Bunuel “Un chien andalou” (dove Dalì è co-scenarista), sarà allora che Mirò lo introdurrà nel gruppo surrealista. Dalì incontra André Breton e Gala, la sua futura compagna e musa (Gala era allora moglie di Paul Eluard). Aderisce al gruppo surrealista nel 1929. Dalì s’interessa allora alle teorie psicanalitiche di Freud e mette a punto il suo metodo “paranoico-critico”. I temi ricorrenti nell’opera dipinta dell’artista come nell’incisione sono la donna, il sesso, la religione, le battaglie. Dalì darà spettacolo durante il corso di tutta la sua carriera, mescolando arte e vita, mettendosi in vista in tutti i casi, tanto da dichiarare: “Il surrealismo sono io”. Muore a Barcellona nel 1989.

MAX ERNST

Nasce a Brûl nel 1891; studia filosofia, storia dell’arte e psichiatria a Bonn. Inizia a disegnare molto presto. Dopo la guerra raggiunge il movimento dada a Colonia. Dopo una prima esposizione personale organizzata nel 1921, si stabilisce a Parigi (1922). Due anni più tardi, è tra coloro che firmano il “Manifesto del surrealismo” e partecipa a tutte le esposizioni del movimento. Nel 1920, illustra i poemi di Eluard e quelli dei futuri surrealisti. Impiega l’automatismo e rivendica un universo surrealista. Negli anni ’20 giunge ai differenti temi delle “allucinazioni”, ricorrenti nella sua opera futura. Portato alla sperimentazione, metterà a punto delle nuove tecniche (strofinamento), realizzerà dei raschiamenti, delle carte incollate, delle pitture con decalcomanie. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il pittore viene internato in un campo di detenzione francese per la sua nazionalità. Riuscirà ad andare in esilio negli Stati Uniti nel 1941, grazie a Peggy Guggenheim, gallerista e grande collezionista che Ernst sposerà; si separeranno solo un anno dopo. Sarà negli Stati Uniti che Ernst matterà a punto la tecnica del “dripping” (collage). Muore a Parigi nel 1976.

LEONOR FINI

Nasce da padre argentino di origini beneventane e madre triestina di origini tedesche. In seguito alla separazione dei genitori, madre e figlia rientrarono a Trieste nel 1909 ospiti dello zio; fu sostanzialmente una pittrice autodidatta che frequentò assiduamente gli atelier dei pittori più noti di quegli anni. Alla soglia degli anni trenta si trasferì a Parigi, città che diverrà, seppur tra continui viaggi e tappe intermedie, la sua patria adottiva. Qui, entrata in contatto con i massimi esponenti della pittura e della letteratura surrealista, da André Breton a Salvador Dalí, da Paul Éluard a Max Ernst, conobbe anche il fotografo Henri Cartier-Bresson. Con Max Ernst, che la definì “la furia italiana a Parigi” intraprese un viaggio a New York, ove i due esposero presso la Galleria Levy. Il suo legame con il teatro, i suoi romanzi surrealisti, la sua passione per il disegno e la fotografia, i suoi tanti amori, il suo essere libera e dissacratoria ma anche il suo originale concetto di fedeltà e il suo amore per la vita, tracciano lo specchio di una personalità d’artista unica che valica i confini della pittura per collocarsi di diritto tra i grandi del Novecento.

WIFREDO LAM

Nasce a Sagua la Grande nel 1902, ottavo figlio di un ricco commerciante cinese ottantaquattrenne e di una madre di origini afro-europee. All’inizio dell’autunno del 1923 si imbarcò per la Spagna dove visse per 14 anni. Nel 1929 sposò Eva Piris da cui ebbe un figlio. Nel 1931 Eva e suo figlio morirono di tubercolosi. Nel 1938 Lam conobbe Pablo Picasso ed ebbe modo di conoscere gli amici del pittore: Joan Miró, Fernand Léger, Henri Matisse, Paul Eluard, Georges Braque. Nel 1941 lasciò l’Europa per Cuba con André Breton che desiderava andare a New York. Ma, mentre pensava di ritrovare la sua isola natale, venne internato per quaranta giorni su una piccola isola della Martinica. Dopo avere soggiornato per dieci anni sull’isola, a cinquant’anni si trasferì definitivamente a Parigi, ma trascorreva lunghi periodi in Italia, ad Albissola Marina, talvolta da solo, altre volte con la moglie pittrice svedese e con la numerosa prole tutta di sesso maschile. Lo stile di Lam è la somma delle numerose correnti pittoriche incontrate durante i suoi lunghi viaggi: le sue opere sono caratterizzate da tratti simili a quelli dei graffiti primitivi ma si mescolano anche leggeri influssi cubisti, il tutto mescolato in un’atmosfera surrealista. Muore a Parigi nel 1982.

RENÈ MAGRITTE

Nasce a Lessines, Belgio, nel 1898, il padre Léopold era un mercante. Nel 1910 si trasferirono a Châtelet, dove sua madre Adeline due anni dopo morirà gettandosi nel fiume Sambre; i suoi inizi di pittore si muovono nell’ambito delle avanguardie del Novecento, assimilando influenze dal cubismo e dal futurismo. Secondo quanto affermato da lui stesso in un suo scritto, la svolta surrealista avviene con la scoperta dell’opera di Giorgio De Chirico, dalla quale viene profondamente colpito. Nel 1925 entra nel suo periodo surrealista con l’adesione al gruppo di Bruxelles, e dipinge il primo quadro surrealista, “Le Jockey perdu”, mentre lavora a diversi disegni pubblicitari. Muore nel 1966 a Bruxelles.

ANDRÈ MASSON

Nasce a Balagny-sur-Thérain nel 1896, ma si trasferì con la famiglia a Bruxelles dove cominciò la sua formazione artistica. Nel 1912 si trasferì a Parigi dove frequentò l’Académie des beaux-arts, manifestando un forte interesse per il cubismo. Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, l’artista fu chiamato sotto le armi. Nel corso della guerra fu gravemente ferito al petto e inviato in convalescenza a Parigi. Una larga parte della sua produzione artistica degli anni venti appare influenzata dal trauma della guerra. Nel primo dopoguerra Masson entrò in contatto con i circoli surrealisti tramite André Breton. Sotto l’influenza dei surrealisti sperimentò diverse tecniche di produzione artistica «automatica», cioè legata a fattori casuali, come la tecnica delle macchie di colla, sabbia e olio gocciolate sulla tela. Masson riteneva che lavorare in un ridotto stato di coscienza aiutasse l’artista a liberarsi dal controllo della razionalità e ad entrare in pieno contatto con la creatività dell’inconscio: per ottenere questo scopo a volte dipingeva sotto l’influenza di droghe o sottoponendosi a lunghi periodi di digiuno o di deprivazione dal sonno. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Masson si stabilì a New Preston, nel Connecticut, e con le sue opere influenzò profondamente gli espressionisti astratti, come per esempio Jackson Pollock. Muore a Parigi, nel 1987.

ROBERTO SEBASTIAN MATTA ECHAURREN

Nasce a Santiago del Cile, nel 1911. Dopo gli studi in architettura, nel 1934 si trasferì a Parigi dove si dedicò alla pittura. A Parigi conobbe André Breton e Salvador Dalì nel 1937; dal 1938 aderì al surrealismo, eseguendo una pittura attenta alla dimensione onirica, inconscia, concitata. Cominciò allora a partecipare ad importanti eventi come l’Esposizione Internazionale del Surrealismo alla Galleria di Belle Arti di Parigi. Realizzò i suoi primi oli surrealisti che prima chiamò “Morfologie Psicologiche” e poi “Inscape”. Conobbe Duchamp a Parigi e nel 1939 mantenne contatti con Pablo Neruda. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale riparò a New York assieme a Yves Tanguy. Qui ebbe contatti con gli altri surrealisti, con i dadaisti ed esercitò una forte influenza su molti giovani artisti, tra i quali Pollock, Rothko e Gorky. Influenzò la nascita dell’Espressionismo astratto e ne fu a sua volta influenzato. Muore nel 2002 a Civitavecchia.

JOAN MIRÒ

Nasce a Barcellona nel 1893, a 17 anni già lavora come contabile in una drogheria, ma, molto interessato all’arte, disegna e frequenta lezioni private di disegno dall’età di otto anni. Nel 1912 non trovando soddisfazione nel lavoro, dopo essersi ammalato di tifo, costretto a lasciare il lavoro, durante la convalescenza decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Nel 1920 si trasferisce a Parigi dove, frequentando i pittori di Montparnasse ed il circolo dadaista di Tristan Tzara, ha stimolanti contatti intellettuali con personalità emergenti come Pablo Picasso. Dagli anni ‘40 Mirò vive stabilmente a Mallorca, terra d’origine di sua madre o a Montroig; sviluppa uno stile surrealista sempre più marcato al punto che André Breton, fondatore di questa corrente artistica, lo descrive come “il più surrealista di noi tutti”. L’artista diventa uno dei più radicali teorici del surrealismo, in numerosi scritti ed interviste esprime il suo disprezzo per la pittura convenzionale esprimendo il desiderio di “ucciderla” per giungere a nuovi mezzi di espressione. Muore nel 1983.


A Monopoli, torna la Notte dei Falò di San Giuseppe

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la notte dei falo di san giuseppe monopoli

MONOPOLI – Martedì 19 marzo 2024, in occasione della Festa di San Giuseppe, l’Assessorato al Turismo della Città di Monopoli in sinergia con la Pro Loco “Perla di Puglia” di Monopoli, il coordinamento dell’Associazione Operatori Centro Storico, di B&B Associati e Associazione San Marco organizza “La Festa dei Falò – Fuochi nei Chiassi e Sfizi Antichi”, nel segno della tradizione, con musica popolare, giochi e laboratori per bambini, zeppole e tanto divertimento.
Da sempre, infatti, Monopoli celebra il Santo Falegname con l’accensione di cataste di legna, che simboleggiano il passaggio dall’inverno alla primavera, secondo un rito di origine pagana che brucia il vecchio per far spazio al nuovo. Una tradizione che affonda le sue origini nella notte dei tempi, divenuta una festa popolare acclarata e acclamata dalla gente, dalle famiglie del borgo antico che ogni anno si ritrovavano attorno ad un piccolo fuoco acceso nelle piazze, nei chiassi o nei vicoli per condividere un momento di festa tra canti e balli popolari, accompagnati dal profumo dei ceci arrostiti sui carboni ardenti.

CENTRO STORICO – Dalle ore 19:00 accensione dei 17 falò per le vie del centro storico di Monopoli con musica ed animazione nel segno della tradizione. I falò saranno localizzati in Largo Plebiscito, Via Cavaliere, Largo San Salvatore, Piazza Garibaldi, Piazza Palmieri, Largo Castello, Largo Santa Maria, Largo San Giovanni, Porta Vecchia, Largo Vescovado, Largo San Vito, Via Perrini, Vico Alba, Vico Sant’Angelo, Via Mulini, Via Argento e nei pressi della villa comunale.

CENTRO URBANO – Sono previsti tre falò tradizionali nei pressi delle chiese di Sant’Antonio, San Francesco da Paola e Sacro Cuore.

CONTRADE – Sono previsti due falò tradizionali nelle contrade Cozzana e L’Assunta.


A Monopoli, Festa di San Giuseppe e Sagra del Panzerotto

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festa san giuseppe 2024 monopoli

Solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe 2024
Monopoli (Bari)

La Confraternita di San Giuseppe di Monopoli, con sede nella chiesa di San Leonardo, presenta il programma dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

Il programma religioso avrà inizio Sabato 16 Marzo alle ore 17.50 con la recita del Santo Rosario, a seguire la Coroncina al Santo e alle 18.30 la Santa Messa con il rito di vestizione dei nuovi membri della Confraternita.
Domenica 17 Marzo, V Domenica di Quaresima, alle ore 8.30 sarà celebrata la Santa Messa, mentre nel pomeriggio alle ore 17.50 la recita del Santo Rosario, a seguire la Coroncina al Santo e alle 18.30 la Celebrazione solenne dei Vespri con la Benedizione Eucaristica.
Lunedì 18 Marzo, Primi vespri della solennità, alle ore 17.50 la recita del Santo Rosario, a seguire la Coroncina al Santo e alle 18.30 la Santa Messa con la partecipazione della locale sezione del movimento “Fede e luce”.
Martedì 19 Marzo, Solennità di San Giuseppe, alle ore 8.30 sarà celebrata la Santa Messa con la tradizionale Benedizione del pane mentre alle ore 10 avrà luogo il Solenne Pontificale presieduto da Mons. Vescovo con l’animazione musicale della Corale “Maria SS. della Madia”.
Nel pomeriggio, dopo la Santa Messa vespertina delle ore 18 avrà luogo la Solenne Processione con l’effigie lignea del Santo per le vie del Centro Storico.

Il programma civile prevede la possibilità di visitare la Chiesa e il Museo della Confraternita guidati dai giovani Ciceroni dell’I.C. “Vito Intini” di Monopoli.
Martedì 19, invece, spazio alla gastronomia con la Sagra del Panzerotto a cura dell’associazione “Madonna del Rosario” e con intrattenimento musicale in Largo San Leonardo mentre alle ore 22 estrazione dei premi della lotteria.
La giornata festiva del 19 Marzo sarà allietata dalle note dell’Associazione Banda “Semeraro” di Castellana Grotte.
Artistica illuminazione della Ditta “Centomani light”.

Programma Religioso:

– 16-17-18 Marzo
Triduo di Preparazione

– martedì 19 Marzo
Solennità di San Giuseppe, sposo di Maria
ore 8.30
Santa Messa con benedizione dei pani di San Giuseppe
ore 10.00
Solenne Pontificale presieduto da Mons Vescovo Giuseppe Favale
ore 17.30
Santo Rosario
ore 18.00
Santa Messa vespertina – a seguire: Solenne Processione della Venerata Immagine di San Giuseppe lungo le vie del Borgo Antico

Programma Civile:

– domenica 17 Marzo
dalle ore 10.00 alle 12.00
Visita guidata al Museo della Confraternita

– martedì 19 Marzo
ore 19.30
Sagra del Panzerotto
ore 20.30
Serata musicale in largo San Leonardo
ore 22.00
Estrazione dei premi della lotteria 2024