LA BBEDDA CHEMBAGNÌ con l’Anonima G.R. in scena al Teatro Angioino

In il

LA BBEDDA CHEMBAGNI anonima gr

Teatro Angioino, Mola di Bari
XX STAGIONE di PROSA 2019/20
La Compagnia Teatro d’Oggi, presenta, per la XX Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro Angioino in Mola di Bari (Ba), con la direzione artistica di Francesco Capotorto

FUORI ABBONAMENTO:
Sab. 16 h. 21:00 e dom. 17 h. 19:00 novembre 2019

La Compagnia Anonima G.R. in
“LA BBEDDA CHEMBAGNI’” regia del Gruppo.
Con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi, Nicola Traversa.
Lo spettacolo è un insieme di quadri teatrali, scenette e canzoni che raccontano la vita della gente semplice dei quartieri più borderline della città, quella gente che è sempre in tensione per come sbarcare il lunario, e alla continua ricerca di una vita migliore.
In questo contesto, si è fatto in modo che la semplicità delle tematiche quotidiane si deformasse attraverso la satira, per ridisegnare, fatti e personaggi, rendendoli surreali.
A questo si aggiunge la comicità forte, alle volte quasi disperata, che attraverso l’ironia popolare diventa un momenti liberatorio.
“La Bbedda chembagnì”, quindi, è riproposto dopo quarantacinque anni, con gli stessi attori (non proprio il cast al completo), che da giovincelli sono divenute persone mature che oggi si confrontano con le loro origini, come un viaggio nel passato per capire cosa si è diventati artisticamente, oggi.
Compie quarantacinque anni di attività l’Anonima G. R., la compagnia barese di teatro di ricerca, nata nel 1974, che non ha mai dismesso la vocazione di sperimentare nuove forme espressive, nell’ambito del teatro. Sin dal suo esordio, la compagnia barese, formata da giovanissimi attori, autori, pittori e musicisti, assunse l’onere di andare oltre gli schemi teatrali ai quali si rifaceva buona parte del teatro italiano, puntando molto sulla innovazione del linguaggio, (con un italiano di radice) su una drammaturgia che nasceva dal basso, dal contatto con la gente, sull’utilizzo dei personaggi, che, alla maniera della Commedia dell’Arte, diventavano maschere del nostro tempo. Il Primo spettacolo realizzato fu: “La Bbedda chembagnì”, La Bella compagnia, scritto, diretto e musicato dal Collettivo. Questo spettacolo, nato da un lungo periodo di ricerca e sperimentazione, non si rifaceva al tipico mondo popolare infiocchettato dei vicoli dei nostri centri storici, al contrario scrutava gli ma spersonalizzanti universi dei nuovi grandi quartieri popolari, lontani dalle città: il San Paolo, Japigia, in cui veniva stipata gente della città Vecchia, che così perdeva ogni memoria storica, atomizzandosi nei casermoni tutti uguali, senza un’identità. Quindi, da una vita orizzontale a stretto contatto, quasi parentale con gli altri, ad una vita verticale nei nuovi palazzoni, che cancellava tutte le loro abitudini.
Nel 1976, l’incontro con Cosimo Cinieri, grande attore ed autore, sviluppatosi nel teatro sperimentale degli anni sessanta, nelle Cantine Romane, che, affascinato dalla teatralità creata dalla compagnia barese, decide di collaborare, importando l’Anonima G. R. a Roma, al teatro Alberico, all’epoca spazio di punta del teatro di ricerca e sperimentazione, animato da personaggi come Leo De Berardinis, Bruno Mazzali, Memè Perlini, Donato Sannini, e tanti altri talenti del nuovo teatro che dilagava nel resto d’Italia.
A Roma, “La Bbedda chembagnì” riscosse un successo straordinario, richiamando l’attenzione di grandi critici e personalità della cultura: Italo Moscati, Nicola Garrone, Dacia Maraini, Angelo Maria Ripellino, Cesare Zavattini, che scrissero recensioni molto lusinghiere sulla compagnia, riconoscendone un ruolo innovatore nel panorama del teatro italiano. Fu dunque in quegli anni che la critica romana definì il progetto dell’Anonima G. R., “teatro popolare metropolitano”, cioè, l’uscita dal folclore, e dalle sdolcinate scenette popolari, lasciando il passo ad una satira mordente, mista ad una teatralità surreale, che dava al teatro popolare dignità letteraria e contenuti forti, tanto che Dacia Maraini, in una bella recensione su Panorama, scrisse: “…Ma non si creda che questo sia uno spettacolo spontaneo, perché, al contrario, è mediato intellettualmente”.
Da allora tantissime sono state le occasioni che hanno permesso alla Compagnia barese di portare su importanti palcoscenici italiani ed europei i propri spettacoli, avendo sempre riscontri più che positivi, contribuendo così ad arricchire il repertorio e la qualità della teatralità pugliese.
Per informazioni, abbonamenti e prenotazioni, il botteghino del teatro Angioino in via Silvio Pellico n.7 in Mola di Bari è aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle ore 18.30 alle ore 20,30 tel.0804713061.


TOILET di e con Gabriele Pignotta

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toilet gabriele pignotta

TOILET
scritto e diretto da Gabriele Pignotta
scene Tiziana Libero
luci Maximiliano Lumachi
aiuto regia Julie Ciccarelli
supervisione artstica e acting coach Cristiana Vaccaro
musiche Stefano Switala
con Gabriele Pignotta
produzione Diaghilev

Una tragicommedia pop dalle sfumature malinconiche per ridere della società e dell’uomo che ha perso la sua condizione di libertà, divenendo schiavo senza catene, suddito di padroni che rispondono ai nomi di consumismo e tecnologia.
Anche il protagonista Flavio Bretagna versa in questa situazione, prima di vivere l’imprevisto (o l’incubo) più grande che gli sia mai capitato. È in viaggio, ma è distratto da telefonate di lavoro. Si ferma in una piccola area di servizio di una strada secondaria di provincia. Sempre al telefono, non memorizza dove si trova esattamente. Entra in bagno, ma quando cerca di uscire la porta non si apre.
È uno scherzo? No, non si apre, nessuno sembra esserci lì fuori. Le telefonate continuano ad essere le protagoniste dello spettacolo. Bretagna dà prova di resistenza fisica e, in un clima di surreale comicità, tra battute esilaranti e una tensione crescente, dichiara al telefono cose che non aveva mai avuto il coraggio di dire. Quando tutto sembra prendere una piega diversa, una telefonata inaspettata gli fa cambiare idea.
Toilet ci fa sogghignare e riflettere sulla fretta che abbiamo ogni giorno, sulla nostra dipendenza dai cellulari e dai media che ci fanno perdere di vista le cose più importanti della vita.

Teatro Van Westerhout – Mola di Bari

Biglietti: 12,00 euro posto unico numerato
Prenotazioni: 3331260425 – 3471788446
Biglietti online e rivendite circuito Vivaticket


“Volti diVersi” due serate di poesie e poeti

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volti diversi

Due le serate, quattro le coppie di poeti, infinite le sfumature poetiche. Tre le associazioni che hanno collaborato all’ideazione e alla realizzazione “Volti diVersi”: Alma Terra, In Folio e Pro Loco Mola di Bari con il patrocinio del Comune di Mola di Bari.
“Volti diVersi” è un appuntamento imperdibile con l’ars poetica, che mira a valorizzare le eccellenze artistiche del nostro territorio. Un evento a più voci che vedrà otto poeti pugliesi confrontarsi a coppia e dialogare sulle loro produzioni, sulla loro visione del mondo e della poesia.
I versi divengono, così, non solo vettore di significati e di suoni, ma anche di promozione culturale e civile, nobile strumento per educare alla bellezza.
“Volti diVersi – Due serate di poesie e poeti” avrà luogo sabato 19 e domenica 20 ottobre, alle ore 19:00, nella suggestiva location del Castello Angioino Aragonese di Mola di Bari.
Interverranno:
Elena Diomede e Paolo Amoruso, Rosa Colella e Pippo Marzulli (19 ottobre);
Lucia Diomede e Gianni Antonio Palumbo, Dina Ferorelli e Nicola De Matteo (20 ottobre).
Le serate saranno allietate da intermezzi musicali a cura di Miriana Patruno e Tommaso La Notte.
Modererà Marcello D’Ursi.
L’ingresso è libero.
L’iniziativa poetica “Volti diVersi”, di respiro fortemente culturale, vuole costruire le premesse per la realizzazione di un appuntamento annuale con la poesia e con i poeti del nostro territorio, apprezzati anche al di fuori della Puglia, che in molti casi hanno all’attivo diverse pubblicazioni e che sono molto attivi nei loro territori per la promozione della cultura e della poesia. Nelle due serate, ciascuno dei poeti, in coppia, proporrà al pubblico, leggendole, alcune delle proprie opere e le discuterà con l’altro poeta e col pubblico. Darà principio a questo confronto la lettura di un testo di un autore “maggiore” molto caro al poeta, il quale spiegherà le ragioni che lo hanno condotto a questa scelta.
Le serate poetiche saranno anche inframmezzate da interventi musicali.


ANIMA MEA Festival 2019: tutti gli appuntamenti dell’ XIª edizione

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anima mea festival 2019

Un serbatoio di libertà
di Gioacchino De Padova

È un’edizione più ricca del solito, con 14 diverse produzioni, proposte in 24 concerti, una Mostra fotografica 
e le consuete Passeggiate d’Arte.
Con Anima Mea 2019 restiamo affezionati all’idea che negli anni abbiamo costruito: musiche antiche e musiche nuove, accostate sulla base di una loro affinità intima, emotiva.
La strada è quella che oggi viene chiamata HIP – Historical Informed Performance, cioè i modi di suonare che si avvalgono di conoscenze storiche, delle tecniche e degli strumenti antichi e delle partiture originali. È un tema cresciuto nel mondo della musica rinascimentale e barocca; oggi però coinvolge tutti i repertori, perché ogni musica sia realizzata riproducendo i più diversi mondi sonori.
Questa scelta costituisce la nostra ricerca di connessioni espressive tra vocabolari musicali diversi che con lingue apparentemente lontane tornano a dire le stesse cose di sempre, ciò che riemerge, come un fiume carsico, lungo la storia della musica occidentale: l’incontro fra poesia e suono, la rincorsa fra grammatiche strutturate ed estro improvvisativo, l’utopia del cantare con gli strumenti.
L’altro terreno della nostra ricerca è il luogo, l’edificio, la cornice architettonica dei nostri concerti, la pietra, la volta e lo spazio d’aria che costruiscono il suono insieme alle voci e agli strumenti. Su questo obbiettivo abbiamo incontrato la sintonia operativa con molti partners: il Museo Diocesano di Molfetta, la Parrocchia Cattedrale di Bari, il Museo Civico di Bari, il Museo Archeologico di Santa Scolastica, il Teatro Curci di Barletta.
Hanno poi preso forma alcune preziose collaborazioni artistiche: con Spirito (Lione) e l’Institute Grenoble (Napoli) per realizzare una prima esecuzione assoluta del nostro compositore in residenza, con Barion Festival, con il Conservatorio Cimarosa di Avellino, con la Fondazione Casa de Mateus (Lisbona), con la Fondazione Petruzzelli.
Ci vediamo ai concerti, immaginando insieme che si possa avverare la profezia visionaria di un grande scrittore del secolo scorso:

[…] quanto più meccanico diventa il modo di vivere, tanto più indispensabile deve diventare la musica. Verrà un giorno in cui […] conservarla come possente e intatto serbatoio di libertà dovrà essere il compito più importante della vita intellettuale futura. La musica è la vera storia vivente dell’umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c’è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.

Elias Canetti, La provincia dell’uomo. Quaderni di appunti 1942-1972

PROGRAMMA:

Concerti
Tutti gli appuntamenti dell’XI edizione

De L’infinito
Venerdi, 4 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Sabato, 5 ottobre, 20:30, Napoli, Institute Grenoble

Lunedi, 7 ottobre, 20:00, Lione, Chapelle de St Bruno

Folies
Martedì, 15 ottobre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Mercoledi, 16 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Sacro Lusitano
Venerdi, 18 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Jácaras
Domenica, 20 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Martedi, 22 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Burrasche e Bizzarrie
Giovedi, 24 ottobre, 20:30, Barletta, Chiesa della SS Trinità

Venerdi, 25 ottobre, 19:00, Bitetto, Chiesa di San Domenico

A due Tastiere
Sabato, 26 ottobre, 20:30, Molfetta, Chiesa di Sant’Andrea

Domenica, 27 ottobre, 19:27, Bari, Chiesa di San Gaetano

Memories
Lunedi, 28 ottobre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Martedi, 29 ottobre, 20:30, Bari, Teatro Petruzzelli

Plaudite
Domenica, 3 novembre, 20:19, Bari, Chiesa di San Giacomo

Lunedi, 4 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

La Capona
Martedi, 5 novembre, 20:30, Mola di Bari, Teatro van Westerhout

Mercoledi, 6 novembre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Il Gioco della Cieca
Venerdi, 8 novembre, 20:11, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 9 novembre, 20:30, Molfetta, Museo Diocesano

La Copla perdida
Venerdi, 15 novembre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 16 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Cantabo Domino
Sabato, 7 dicembre, 20:30, Barletta, Chiesa di San Pasquale

Domenica, 8 dicembre, 20:00, Bitetto, Santuario del Beato Giacomo

Concerti per le scuole
Orfeo ragazzi

I 2 Orfei
Lunedi, 11 novembre, 10:00, Bitetto, Chiesa di Santa Maria La Veterana

Seconda Prattica
Lunedi, 18 novembre, 10:00, Barletta, Teatro Curci

Lunedi, 25 novembre, 10:00, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Passeggiate d’arte
nei giorni di concerto, un’ora prima dell’inizio

A cura di:
Pugliarte (Bari)
Consorzio Idria (Bari)
Archeobarletta (Barletta)
Lilli Di Vincenzo (Teatro Curci)
Cooperativa FeART (Molfetta)
Libera Università Domenico Guaccero (Palo del Colle)
Associazione Archeolaba – Presidio del Libro (Bitetto)

Mostra fotografica

Due finestre sul mondo
da venerdì 4 a domenica 13 ottobre, Bari, Museo Civico


LA TEMPESTA 
di William Shakespeare in scena al Teatro Van Westerhout

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la tempestra william shakespeare

STAGIONE 2019/ 2020

Diaghilev – Le vie del Sud

Comune di Mola di Bari – Assessorato alla Cultura

Teatro Van Westerhout Mola di Bari

LA TEMPESTA

di William Shakespeare

regia Paolo Panaro

scene e costumi
 Tommaso Lagattolla, Francesco Ceo

luci Giuseppe Ruggiero

con Livio Berardi, Altea Chionna, Doriana Costanzo, Nicola Di Chio, Carlo D’Ursi, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia, Mario Lasorella, Loris Leoci, Paolo Panaro, Antonio Valenzano

produzione Diaghilev

La Tempesta non è solo l’ultimo capolavoro di Shakespeare.
È il testo teatrale che chiude irrimediabilmente l’epoca d’oro del rinascimento europeo, decretando la fine della grande stagione della filosofia ermetca e neoplatonica. L’uomo non è più al centro dell’universo, non è più il punto di contatto tra il divino e la materia, fra l’eternità dello spirito e la caducità della materia. L’uomo che emerge agli inizi del seicento è un essere che naviga sulle acque sterminate di un tempestoso oceano.
A volte il viaggio si conclude sulle rive di continenti sconosciuti; altre, finisce con un naufragio su una piccola isola deserta. Testo misterioso, struggente, intriso di uno sconfortante pessimismo verso la natura dell’uomo e il suo destino, verso il significato dell’amore, l’inutilità della politica come strumento della felicità, la vanità della cultura e della sapienza. È il canto di addio del mago Prospero che, dopo aver dedicato tutta la sua vita allo studio dei segreti dell’universo, decide di ritirarsi dal mondo. È il racconto, metà epico e metà rappresentato, dell’ultima azione di un uomo che prima di prepararsi alla morte, decide di cancellare ogni traccia di sé. È la storia degli ultimi anni della vita di Shakespeare. Una sensazione di imminente apocalisse pervade l’opera: il mondo, così come lo abbiamo conosciuto, andrà presto incontro al suo tramonto. L’uomo contemporaneo conosce perfettamente questa emozione; egli porta in sé l’esperienza luttuosa di aver attraversato un mondo che ormai non esiste più.

OTTOBRE 2019

mer 2 | gio 3 | ven 4 | sab 5 | dom 6 | mer 9 | gio 10 | ven 11 | sab 12 | dom 13 | mer 16 | gio 17 | ven 18 | sab 19 | dom 20 | mer 23 | gio 24 

feriali ore 21 domeniche ore 19

PREZZI E CONDIZIONI DI ACQUISTO DEI BIGLIETTI

posto unico numerato recite di mercoledì e giovedì € 8,00 € 6,00

posto unico numerato recite di venerdì € 10,00 € 8,00

posto unico numerato recite di sabato e domenica € 12,00

– Le riduzioni sono riconosciute agli over 65 e under 30 anni, previa esibizione di un documento.

– Per le recite programmate di sabato e domenica non sono previste riduzioni.

– I biglietti si possono acquistare con il servizio Vivaticket online o presso le rivendite autorizzate, con un costo aggiuntivo per i diritti di prevendita.
– E’ possibile prenotare per telefono o per mail. La prenotazione garantisce l’accesso in teatro, ma l’assegnazione del posto sarà effettuata solo al momento del pagamento.

Prenotazioni 3331260425 | 3471788446

info.centrodiaghilev@gmail.com


3ª Festa del Cane

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festa del cane 2019 mola di bari

Sfilata cinofila amatoriale per cani di razza e tuttifrutti (meticci), premi per ogni categoria di grandezza Mini, Medi e Maxi.
PREMIO SPECIALE MIGLIOR GIOVANE CONDUTTORE!!!!!
Iscrizione 5€ presso Tabaccheria Laricchia, I Love Pet, Animal House, l’Arca di Noe Mola di Bari oppure la mattina prima della sfilata.
Il ricavato sarà devoluto in favore dei randagi del territorio.
ACCORRETE NUMEROSI DIVERTIMENTO ASSICURATO
Ricchi premi e cotillon

INFO E CONTATTI AL 3471781411


Festa Patronale Maria SS. Addolorata Mola di Bari: il programma

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festa patronale mola di bari 2019

Solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata
Patrona di Mola di Bari
6-7-8-9 Settembre 2019

IL PROGRAMMA:

I giorni precedenti la festa

Giovedì 25 luglio 2019 – (Primo dei sette giovedì precedenti la festa)
Ore 19:00 Traslazione dell’Immagine di Maria SS. Addolorata presso la Parrocchia SS. Trinità (partenza  dalla chiesa della Maddalena)
Ore 19:00 Incendio della Diana (21 colpi tradizionali)
Ore 19:30 Santa Messa Solenne in P.zza M. Colonna nel quartiere SS. Trinità (vedere in seguito il programma dettagliato).
Ore 19:30 Giro per le vie del quartiere SS. Trinità del Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola”.
Ore 20:30 Al Termine della Santa Messa il simulacro della Madonna verrà portato all’interno della Chiesa Parrocchiale. Prima di giungere in chiesa, piccola sosta presso la Residenza Sanitaria Assistenziale  Sanitaria di via don G. Russolillo.
Nell’atrio della Parrocchia SS. Trinità, il Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola” – responsabile Furio Francesco, eseguirà delle marce musicali.

Sabato 27 luglio 2019
Ore 19:30 Santa Messa Celebrata da don Claudio De Caro SDV. Superiore Provinciale.
Ore 20:30 Parrocchia SS. Trinità – atrio – Serata musicale gli “Amarcord” omaggio alla canzone italiana e stand gastronomici a cura del Comitato Festa e del Gruppo Abbraccio Fraterno.

Domenica 28 luglio 2019
Ore 08:30 Parrocchia SS. Trinità: Santa messa e saluto della comunità parrocchiale a Maria SS. Addolorata.
Ore 10:30 Chiesa della Maddalena: rientro dell’immagine di Maria SS. Addolorata

Mercoledì 14 agosto 2019 – (Vigilia dell’Assunta)
Ore 21:00 Sul piazzale antistante il sagrato della Chiesa della Maddalena, recita del Santo Rosario in occasione della festa dell’Assunta.

Giovedì 29 agosto 2019 – (Inizio del solenne novenario che proseguirà fino a venerdì 7 settembre) 
La novena sarà guidata da don Antonio Stizzi (vice-parroco della Parrocchia Matrice-San Nicola)
Ore 08:15 Santa Messa nella Chiesa della Maddalena (tutti i giorni fino al 7 settembre)
Ore 18:00 Giro per le vie della città del Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola” – resp. F.sco Furio.
Ore 19:30 Novena nella Chiesa della Maddalena, al momento della benedizione Eucaristica,
incendio della Diana (7 colpi tradizionali).
Ore 21:00 Sul piazzale antistante il sagrato della Chiesa della Maddalena, il Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola” responsabile F.sco Furio, eseguirà delle marce musicali.

Domenica 1 settembre 2019
Ore 21:00 P.zza XX settembre, il gruppo Maria del Rinnovamento nello Spirito presenta la quarta edizione di: “Una voce per Maria” – Canti, danze, e testimonianze in onore della Madonna.

Mercoledì 4 settembre 2019
Ore 20:00 Corte di Palazzo Roberti, Spettacolo Musicale, con gli allievi dell’Associazione Musicando e  con gli allievi del Conservatorio di Musica N. Rota di Monopoli, della classe di canto pop del M° Beppe Del Re.

Giovedì 5 settembre 2019
Ore 17:30 Chiesa della Maddalena: Giornata del fanciullo e omaggio floreale alla Madonna.
Ore 21:00 Chiesa della Maddalena: veglia Mariana dei giovani.
Ore 21:00 Corte di Palazzo Roberti, Serata dedicata ai cittadini residenti all’estero con il Gran Galà della
Musica, Concerto con i solisti dell’Accademia del Canto diretta dal M° Nicola Diomede.

Dal 6 al 21 settembre 2019
Ore 18:00 – 21:00 Presso la sala mostre del palazzo Roberti sarà allestita a cura dell’Associazione Nazionale
Carabinieri una mostra delle divise storiche dell’Arma (domenica 8 e lunedì 9 anche 10:00-14:00).
Ore 21:00 Sul piazzale antistante il sagrato della Chiesa della Maddalena, il Rinomato Concerto  Bandistico      “Città di Mola”, eseguirà delle marce musicali.

I giorni della festa

VENERDÌ 6 SETTEMBRE 2019 (Apertura della Festa)
Ore 07:00 Incendio della Diana (7 colpi tradizionali).
Ore 08:00 Giro per le vie della città della Bassa Musica “U tammorr d’Maul”.
Ore 09:00 Santa Messa nella Chiesa della Maddalena.
Ore 10:00 Giro per le vie della città del Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola”.
Ore 18:00 Giro per le vie della città della Bassa Musica “U tammorr d’Maul”.
Ore 19:00 Giro per le vie della città del Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola”.
Ore 19:30 Novena nella Chiesa dellaMaddalena.
Ore 20:30 Accensione dell’artistica illuminazione di p.zza XX settembre allestita a cura della ditta Paulicelli Gianfranco S.r.l. di Capurso.
Ore 21:00 Sul piazzale antistante il sagrato della Chiesa della Maddalena, il Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola” – resp. F.sco Furio eseguirà delle marce musicali.
Ore 22:00 P.zza XX settembre – in collaborazione con la sez. AVIS di Mola, spettacolo musicale con “I CIPURRIDD”, musica popolare, folk, tarantella e tanto altro, divertimento assicurato.

SABATO 7 SETTEMBRE 2019
Ore 07:00 Incendio della Diana (7 colpi tradizionali).
Ore 08:00 Giro per le vie della città della Bassa Musica “U tammorr d’Maul”.
Ore 09:00 Santa Messa nella Chiesa della Maddalena.
Ore 17:30 Novena dei Fanciulli con omaggio oreale alla Madonna.
Ore 19:30 Nella Chiesa della Maddalena – Vespri solenni presieduti da don Mimì Moro.
Ore 20:30 Accensione dell’artistica illuminazione di p.zza XX settembre allestita a cura della ditta Paulicelli Gianfranco S.r.l. di Capurso.
Ore 21:00 Direttamente da Made in Sud “le Sex and the Sud” con Luisa Esposito e Floriana De Martino
Ore 22:00 P.zza XX settembre – spettacolo di musicale con il rinomato gruppo “I PANAMA”

DOMENICA 8 SETTEMBRE 2019 (Solenne giorno della Festa)
Ore 06:00 Incendio della Diana (7 colpi tradizionali).
Ore 06:30 – 07:30 – 08:30 Sante Messe nella Chiesa della Maddalena.
Ore 08:00 Giro per le vie della città della Bassa Musica “U tammorr d’Maul”.
Ore 09:00 Arrivo in p.zza XX settembre del Gran Concerto Bandistico “F. Annoscia” Città di Bari diretto dal M° G. Pellegrini.
Ore 09:30 Presso la corte del Palazzo Roberti, Matinè del Gran Concerto Bandistico “Annoscia” Città di Bari.
Ore 10:00 Giro per le vie della città del Rinomato Concerto Bandistico “Città di Mola”.
Ore 10:00 Solenne concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Francesco Cacucci, Vescovo dell’Arcidiocesi di Bari – Bitonto
Ore 11:30 Consegna della chiave della città da parte del sindaco, alla Patrona della Città Maria SS. Addolorata.Canto dell’Ave Maria eseguita dal soprano M° Maria Cristina Bellantuono accompagnata al pianoforte dalM° Muscatelli Angela. Processione di gala con la sacra immagine della madonna con la partecipazionedi tutto il Clero, delle Autorità Civili e Militari, delle rappresentanze delle confraternite e delle Associazioni.
Ore 11:30 e 13:00 All’uscita e al rientro della processione lancio di palloni aerostatici a cura della Ditta P. Liuzzi di Putignano.
Ore 17:00 P.zza xx settembre – Mercatino dell’artigianato.
Ore 19:30 (circa) Arrivo in p.zza XX settembre Grande Orchestra di Fiati “E. Annoscia” – Città di Bari, diretto dal M° G. Pellegrini. Esecuzione di marce musicali. Seguirà servizio in orchestra.
Ore 20:30 Accensione dell’artistica illuminazione di p.zza XX settembre allestita a cura della ditta Paulicelli Gianfranco S.r.l. di Capurso.
Ore 23:00 (circa) Chiesa della Maddalena – Omaggio oreale della banda a Maria SS. Addolorata.
Ore 23:30 (circa) Spettacolo pirotecnico a cura della Gioiese FireWorks del Cav. De Carlo M. di Gioia del Colle. Al termine dello spettacolo pirotecnico ripresa del servizio in orchestra della banda Musicale.

LUNEDÌ 9 SETTEMBRE 2019
Ore 07:00 Incendio della Diana (7 colpi tradizionali).
Ore 09:00 Giro per le vie della città della Bassa Musica “U tammorr d’Maul”.
Ore 09:00 Santa Messa nella Chiesa della Maddalena.
Ore 09:30 (circa) Arrivo in P.zza xx settembre del Gran Concerto Bandistico “Schipa-D’Ascoli” città diLecce M° Paolo Addesso.
Ore 10:00 (circa) Matinè Esecuzione di marce musicali. Seguirà servizio in orchestra.
Ore 11:00 In collaborazione con il Centro di Aiuto alla Vita di Mola – “Chiesa della Puricazione”, Passeggiata Storico Culturale per i bambini e non solo.
Ore 18:00 Traslazione della Sacra Immagine di Maria SS. Addolorata presso il Monastero di Santa Chiara Veglia di preghiera animata dalle Sorelle Clarisse. Al termine rientro presso la chiesa della Maddalena. Alla Processione prenderanno parte i guranti dell’Ass. Culturale “Rosa di Jericho”.
Ore 20:00 In collaborazione con la sez. AVIS di Mola – Estrazione dei numeri vincenti della lotteria“Festa Grande – Maria SS. Addolorata”.
Ore 20:30 In p.zza xx settembre saranno presenti gli artisti di strada.
Ore 20:30 Servizio in orchestra del Gran Concerto Bandistico “Schipa-D’Ascoli” – Città di LecceM° P. Addesso e del Rinomato Concerto Bandistico Città di Mola di Bari – M° G. Creatore.
Ore 23:30 (circa) Spettacolo Pirotecnico a cura della Ditta Senatore CarmineFireWorks di Cava dei Tirreni.

Al termine dello spettacolo pirotecnico ripresa del servizio in orchestra della banda musicale con fantasia di musica leggera
I programmi eseguiti dalle bande sono stati curati da Pino Gelsomini
In P.zza xx settembre Mercatino dell’Artigianato locale
L’incendio delle Diane sarà curato dalla ditta Gioiese Firework del Cav. M. De Carlo di Gioia del Colle
Taxi sociale attivo dal 7 al 10 settembre a cura della sez. AVIS di Mola di Bari chiamando il n. 3885678134


6° Corteo Storico dei Capatosta

In il

AVVISO RINVIO CORTEO
In accordo con l’Amministrazione Comunale, a seguito dell’allerta meteo prevista per la giornata di Sabato 13 Luglio e valutati attentamente tutti gli aspetti organizzativi che coinvolgono anche ospiti/protagonisti provenienti da fuori provincia, comunichiamo ufficialmente che
il Corteo Storico dei Capatosta è rinviato a Sabato 24 Agosto.
Siamo amareggiati, è una scelta estrema, ma come si dice? “Siamo sotto il cielo”
Ringraziando tutti i figuranti e i volontari che si sono uniti a questa grande macchina e promettendo a quanti attendevano questo ritorno con affetto lo stesso impegno e la stessa determinazione di sempre, i Capatosta vi salutano con un lungo e sorridente applauso.
Ci vediamo ad Agosto
Un sogno, le emozioni, il Palio! Oggi più che mai!

Dopo tre anni di assenza, Mola di Bari ritorna a vivere le atmosfere del suo Rinascimento. Il Corteo Storico del Palio dei Capatosta rievoca il passaggio della principessa Isabella Di Capua (consorte di Ferrante Gonzaga, figlio di Isabella d’Este e braccio destro di Re Carlo V d’Asburgo) dal feudo di Mola il 14 Luglio 1549. Ad accogliere tale prestigioso passaggio fu la famiglia Toraldo: Gaspare Toraldo II, Marchese di Polignano e Signore di Mola, assieme a sua moglie Maria Piccolomini, le sue sorelle Porzia e Caterina Toraldo e sua madre Brianna Carafa di Montorio, organizzarono un’accoglienza degna di nota che, per la sua solennità, fu raccontata dall’accompagnatore della principessa, tal Luca Contile, che nella sua corrispondenza a Ferrante, descrisse quanto i molesi si distinsero per l’accoglienza rispetto ad altri feudi interessati dal viaggio.

Piazza XX Settembre – Mola di Bari


Benedizione dei Cani alla presenza della statua di San Rocco

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benedizione dei cani san rocco

Benedizione dei Cani alla presenza della statua di San Rocco a Mola di Bari
Piazzetta Dona Flor
Sabato 17 Agosto ore 21:00

SAN ROCCO E IL CANE
Mentre presta servizio in un ospedale a Piacenza, in sogno gli compare un angelo che, in nome di Dio, gli dice: “Rocco, per amor mio hai patito tanti disagi… Ora dovrai soffrire i tormenti e gli strazi del corpo”. Rocco si sveglia divorato dalla febbre: è appestato. Ricoverato in ospedale attende la morte; ma i giorni passano, la morte non sopraggiunge e le sofferenze aumentano. Gli altri malati, guariti da Rocco, non sopportano più la sua presenza; allora egli lascia l’ospedale. S’incammina verso la campagna, respinto dal popolo che prima egli aveva guarito. Si rifugia in una casupola abbandonata, vicino ad una sorgente; al cibo provvederà il Padre celeste in modo singolare. Gli uomini trattano Rocco “come un cane”, ed è proprio un cane che riscatta la categoria trattando Rocco “come un uomo”. Il cane in questione (che la tradizione vuole si chiamasse “Reste”) fa parte della muta del nobile Gottardo Pallastrelli, signore del castello di Sarmato; un giorno Gottardo vede il suo cane prendere un pane dalla tavola e scappar via. La scena si ripete per più giorni e allora il padrone, incuriosito, lo segue e scopre così il rifugio di Rocco al quale, malato e sofferente, il cane porta il pane rubato. Il nobiluomo prende Rocco con sè e lo cura. La santità di Rocco è contagiosa come la peste: Gottardo rinuncia ai suoi beni e presta il suo servizio ai malati. Gottardo è il primo “discepolo” di San Rocco.

Qui il programma della Festa di San Rocco


Festa di San Rocco 2019: Il programma degli eventi civili e religiosi

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san rocco 2019 mola di bari

Solenni festeggiamenti in onore di San Rocco
16 e 17 agosto 2019
MOLA DI BARI

Tanti anni fa era la festa che faceva “concorrenza” a quella patronale. Col passare degli anni, però, la festa si è notevolmente ridotta, conservando intatti l’amore e la devozione dei molesi per S. Rocco, che si venera nella Chiesa Matrice. Il santo viene festeggiato nella “Città Vecchia” con fuochi pirotecnici e luminarie. La processione si snoda in due giorni attraversando gran parte delle vie della città.

Sul manifesto il programma di tutti gli eventi