“GIACOMINO E MAMMÀ” con Enrico Ianniello e Isa Danieli al Teatro van Westerhout

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giacomino e mamma danieli ianniello

“GIACOMINO E MAMMÀ”
tratto da “Conversaciones con Mamà” di Santiago Carlo Ovès e Jordi Galceran
traduzione e adattamento di Enrico Ianniello

con Isa Danieli ed Enrico Ianniello



produzione
 Teatri Uniti

Se in “Chiòve” ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, se in “Giocatori” c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano – ricco solo di ricordi – che era la casa del Professore, il piccolo appartamento col terrazzino al primo piano di questo edificio drammaturgico è stavolta l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Ovès e Galceran.

Dopo le diverse fortunate esperienze di traduzione, adattamento e regia di testi di importanti autori contemporanei come Pau Mirò, Enrico Ianniello propone un nuovo fulminante esempio di drammaturgia iberica reinventata alle latitudini napoletane: Giacomino e mammà. Tratto da Conversaciones con mamà, pluripremiato film dello sceneggiatore e regista argentino Santiago Carlos Ovès, successivamente adattato per le scene internazionali dal drammaturgo catalano Jordi Galceran (l’autore de Il metodo Gronholm), l’allestimento vedrà insieme ad Enrico Ianniello una delle più apprezzate interpreti della scena italiana, alla sua prima collaborazione con Teatri Uniti: Isa Danieli, a dare corpo e anima all’ottuagenaria protagonista.

Giacomino, cinquantenne, deve vendere l’appartamento di famiglia in cui vive la madre ottantaduenne. Non attraversa un bel momento, Giacomino: ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma la madre non è affatto d’accordo. Non si può vendere proprio niente, lei adesso ha finalmente un fidanzato! Un simpatico sessantenne anarco-pensionato che ha dato una nuova luce alla sua vita! Le serve, la casa, non se ne parla nemmeno di andare a vivere con il figlio e la sua famiglia, relegata nella stanza della ex donna delle pulizie!

Questo momento di difficoltà diventa così l’occasione per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, diquattro per quattro, della capacità di vivere inseguendo i propri sogni o le rate dei propri acquisti, tra saggezza, parolacce, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita non si possono dire più, le cose importanti.

Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket


BANDA OSIRIS in “Le Dolenti Note” al Teatro van Westerhout

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banda osiris le dolenti note

STAGIONI Agìmus 2019
(XXV) primavera

Domenica 5 maggio ore 20.15 -Family Concert-
Teatro Comunale Niccolò van Westerhout – Mola di Bari

“Le Dolenti Note:
Il mestiere del musicista, se lo conosci lo eviti”

BANDA OSIRIS
Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone)
Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto)
Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere)
Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba)

«Gruppo rock cerca batterista: no perditempo». Facile avere la battuta pronta quando si è musicisti, dopo una vita passata a leggere note tra una stanghetta e l’altra. Lo spazio di una battuta, per l’appunto, anche se musicale. Che diventa humor allo stato puro quando di mezzo c’è la Banda Osiris, ossia Gianluigi e Roberto Carlone, Giancarlo Macrì e Sandro Berti, quasi quarant’anni di attività e successi, anche televisivi, raggiunti sul piccolo schermo soprattutto con la trasmissione Parla con me. Lo spettacolo Le Dolenti Note è ispirato all’omonimo libro pubblicato dai quattro componenti, che in questo spettacolo trasformano un insieme di pagine scritte in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Così, dopo essersi addentrati in modo irreverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, concentrano il loro furore dissacratore sul mestiere stesso di musicista. Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato. E si divertono a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili.

La Banda Osiris nasce a Vercelli nel 1980. Dopo aver prodotto numerosi spettacoli teatrali con la regia di Gabriele Salvatores, Maurizio Nichetti, Giorgio Gallione realizza due libri “T’amo pi oboe” e “L’opera da tre sol” presso le edizioni Bompiani ed il recentissimo “Le dolenti note” per Ponte alle Grazie, ed. Salani. Ha realizzato numerose colonne sonore per il cinema per i film di Silvio Soldini, Kim Rossi Stuart e Cristina Comencini. Con il film “L’imbalsamatore” si aggiudica il premio Flaiano e con “Primo Amore” sempre di Matteo Garrone è premiata con l’Orso d’argento al Festival del Cinema di Berlino e il David di Donatello.
Per 5 anni è stata la stralunata colonna sonora di “Parla con me”, una trasmissione televisiva con Serena Dandini e Dario Vergassola su rai 3.
Dal 2009 cura e realizza annualmente l’appuntamento di “Crescendo in Musica” in collaborazione con l’Orchestra Verdi dell’Auditorium di Milano, eseguendo concerti monotematici con i grandi autori della Musica Classica – Beethoven, Mozart, Vivaldi, Puccini, Prokof’ev…”Mozart secondo la Banda Osiris”, “Pierino, e il lupo?”, “Il ritorno Butterfly”, “Le 4 stagioni”, “Roll’over Beethoven”
Nel 2014 è stata in tournèe con “Beatles submarine” uno spettacolo sui Beatles con Neri Marcorè regia di Giorgio Gallione con più di 100 repliche.
Per l’estate 2014 è stata invitata a comporre e ad eseguire dal vivo la colonna sonora per lo spettacolo “Le Vespe” di Aristofane al teatro greco di Siracusa per l’Istituto del Dramma Antico per i due mesi di programmazione.
Dal 2015 in tournèe con lo spettacolo “le Dolenti Note” tratto dall’omonimo libro e con “Il Maschio Inutile” con Telmo Pievani e Federico Taddia
Sue sono le sigle delle trasmissioni radiofoniche “Caterpillar” e “Un giorno da Pecora”.

Biglietti:
10 euro (intero)
8 euro (>65anni)
5 euro (<30anni) Info. 368568412


MOLASUONO 2019: primo maggio in musica con il Festival delle Band Molesi

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molasuono 2019

Un primo Maggio in musica, proprio come i grandi eventi che si rispettino. L’ASD Peekaboo Sporting Club di Nicola Valentini e di Sabino Guardavaccaro, sita in Mola di Bari, ha pensato ad un evento che possa essere un connubio tra musica e libertà. Sul palco “delle grandi occasioni” si alterneranno 13 band tutte molesi. Il direttore artistico, Francesco Ungaro, ha saputo creare una sinergia tra i vari generi delle 13 band che saprà coinvolgere tutti coloro avranno il piacere di trascorrere un Primo Maggio musicale, dai più piccoli ai più grandi, ce n’ Per tutti i gusti. L’ASD Peekaboo Sporting Club è pronta ad ospitare la seconda edizione della manifestazione. Sin dal mattino la struttura aprirà i battenti con parco giochi per i più piccoli e spazi all’aaperto per i più grandi.

INGRESSO LIBERO


S.P. 66 Mola-Conversano km.1
 – Mola di Bari

Info. 3917040500


BIFEST 2019 – 10ª edizione del Bari International Film Festival

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bifest 2019 bari international film festival

L’edizione 2019 del Bif&st – edizione del decennale – si svolgerà dal 27 aprile al 4 maggio.

Il M° Ennio Morricone, 90 anni compiuti lo scorso novembre, autore di straordinarie colonne sonore che hanno segnato la storia del Cinema, due volte Premio Oscar (alla carriera nel 2007 e per The Hateful Eight nel 2016), sarà uno dei grandi protagonisti della edizione 2019, quella del Decennale, del Bari International Film Festival (Bif&st), una delle rassegne cinematografiche italiane di maggior successo – senza dubbio la più importante del Sud Italia – in programma nel capoluogo pugliese dal 27 Aprile al 4 Maggio prossimi. Per ora l’autore delle musiche di Novecento, Mission, Gli Intoccabili e di numerose altre pellicole di successo, è l’unico ospite di questa nuova edizione del Festival la cui presenza è nota, perché a lui sarà dedicata la grande retrospettiva di quest’anno (44 film) oltre ad essere insignito, nella giornata inaugurale, del Premio Federico Fellini Award for Cinematic Excellence, riconoscimento che andrà anche ad altre figure del cinema.

Come ogni anno la rassegna si dipanerà fra Teatro Petruzzelli e Cinema Multisala Galleria, con un maggiore coinvolgimento, quest’anno, anche del Teatro Margherita, reduce da un restauro che segna la sua nuova vita di contenitore culturale.  E proprio al Margherita, splendido edificio d’epoca liberty costruito sul mare con un sistema di palafitte, si terranno la conferenza stampa di presentazione dei film in concorso, gli appuntamenti di ‘Focus su…’ con i protagonisti del cinema italiano e cinque monologhi teatrali interpretati da attrici italiane. Altre location saranno il Teatro Van Westerhout e il Castello Angioino di Mola di Bari.

Fra le novità di questa edizione, annunciate la proiezione della copia restaurata di “Polvere di stelle”, il film con Alberto Sordi e Monica Vitti, in parte girato proprio a Bari, e la proiezione, durante la serata di apertura, del film muto “Napoli che canta” (1926), opera diretta dal regista campano Roberto Roberti (alias Vincenzo Leone, padre del celebre Sergio Leone) con performance live della cantante e attrice Lina Sastri. In programma anche una mostra fotografica dedicata agli ospiti protagonisti di tutte le edizioni del Festival.

Anche quest’anno celebri protagonsiti del cinema italiano e internazionale terranno le Lezioni di Cinema mattutin, così come ritroveremo la sezione ‘Panorama internazionale’ con i dodici film in concorso nel pomeriggio, e le serali Anteprime Internazionali al Teatro Petruzzelli. A latere del già citato omaggio al grande Ennio Morricone, nel teatro Margherita si terrà una mostra dei manifesti dei tanti film di cui Morricone ha firmato la colonna sonora, provenienti dalla Cineteca nazionale del CSC.

Sempre per le retrospettive, il pubblico ne troverà anche una sul tema dell’intolleranza, molto attuale in questa particolare congiuntura storica. In programma la proiezione di 14 film tra i quali “Intolerance” di David W. Griffith (1961), pellicola che ha ispirato il titolo della retrospettiva. Torna anche la sezione ‘Cinema e scienza’ che quest’anno toccherà i temi dell’acqua, della sete e della guerra.

NUMERI E NOMI DI UN FESTIVAL DI SUCCESSO

Il Bif&st-Bari International Film Festival conta ogni anno 75.000 spettatori e, in appena nove edizioni, è divenuto uno dei più importanti eventi cinematografici italiani grazie alla sua vastissima offerta di alto valore culturale (il programma del 2018 ha presentato oltre 300 eventi in 8 giorni).
Il Bif&st, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promosso dalla Regione Puglia con il Comune di Bari e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission.
Margarethe von Trotta è il presidente del festival. Il regista Ettore Scola, che per molti anni lo ha presieduto, è il presidente onorario. Il direttore è Felice Laudadio, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, ex direttore della Mostra di Venezia e della Casa del Cinema di Roma, e già presidente di Cinecittà Holding. La sede principale del Bif&st è uno fra i teatri più belli del mondo, il Teatro Petruzzelli (nella foto durante una Lezione di cinema), cui si aggiungono altre 12 sale occupate dal festival.

Tra gli ospiti ai quali nel corso degli anni è stato conferito il Federico Fellini Award for Cinematic Excellence, per aver illuminato il mondo del cinema con il loro contributo artistico, si segnalano: Jean-Jacques Annaud, Fanny Ardant, Luis Bacalov, Costa-Gavras, Stephen Frears, Abbas Kiarostami, Andrej Končalovskij, John Madden, Alan Parker, Jacques Perrin, Michael Radford, Edgar Reitz, Volker Schlöndorff, Barbara Sukowa, Bertrand Tavernier, Max von Sydow, Margarethe von Trotta, Andrzej Wajda; e fra gli italiani: Gianni Amelio, Antonio Albanese, Dario Argento, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Andrea Camilleri, Claudia Cardinale, Sergio Castellitto, Liliana Cavani, Cristina Comencini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Ferilli, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Giancarlo Giannini, Tonino Guerra, Virna Lisi, Mario Martone, Giuliano Montaldo, Laura Morante, Nanni Moretti, Ennio Morricone, Ornella Muti, Nicola Piovani, Francesco Rosi, Sergio Rubini, Ettore Scola, Toni Servillo, Paolo Sorrentino, Vittorio Storaro, Paolo e Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Armando Trovajoli, Carlo Verdone, Paolo Virzì. Ognuno di questi grandi professionisti ha tenuto una Masterclass per un pubblico composto ogni volta da circa 1.400 persone che hanno affollato quotidianamente il Teatro Petruzzelli.
Le serate di gala del festival, nello storico Teatro Petruzzelli, presentano le Anteprime internazionali di film altamente spettacolari, tra i quali, nel 2010: Nine di Rob Marshall, Amabili resti di Peter Jackson, American Life di Sam Mendes; Bright Star di Jane Campion. Nel 2011: Il discorso del re di Tom Hooper, Il buongiorno del mattino di Roger Michell, London Boulevarddi William Monahan. Nel 2012: Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, Marigold Hotel di John Madden, Titanic 3D di James Cameron. Nel 2013: Come un tuono di Derek Cianfrance, Una fragile armonia di Yaron Zilberman, Uomini di parola di Fisher Stevens,  Stoker di Chan-wook Park. Nel 2014: Noah di Darren Aronofsky, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, The Invisible Woman di Ralph Fiennes, Gigolò per caso di John Turturro.  Nel 2015: L’ultimo lupo di Jean-Jacques Annaud, Ex Machina di Alex Garland, Ritorno al Marigold Hotel di John Madden, Miss Julie di Liv Ullmann. Nel 2016:  Agnus Dei di Anne Fontaine, Zona d’ombra di Peter Landesman, L’uomo che vide l’infinito di Matt Brown. Nel 2017: La tenerezza di Gianni Amelio, Miss Sloane di John Madden, Get Out di Jordan Peele, Le divan de Staline di Fanny Ardant, Land of the Gods di Goran Paskaljevic, Return to Montauk di Volker Schlöndorff etc. Nel 2018: The Captain di Robert Schwenkte, Unsane di Steven Soderbergh, Prima che la notte di Daniele Vicari e l’edizione restaurata di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci in world première.
Altri 12 film di tutto il mondo vengono selezionati ogni anno per la sezione competitiva Panorama internazionale, ospitata nel Teatro Petruzzelli, con premi al miglior regista, miglior attore protagonista e migliore attrice protagonista. Tra i registi dei film presentati in questa sezione: Lucas Belvaux, Paul Bettany, Marion Hansel, Annemarie Jacir, Lech Majewski, Goran Paskaljevic, Lone Scherfig, Brad Silberling, Liv Ullmann, Iram Haq, Samuel Tilman, Pantelis Voulgaris, Aleksej Fedorchenko.
Oltre a film fuori concorso, eventi speciali, laboratori e incontri con gli autori, il Bif&st presenta 2 concorsi riservati ai film italiani: il primo dedicato ai migliori film di lungometraggio distribuiti in sala o passati nei festival nell’ultimo anno, e un altro alle migliori Opere prime e seconde più recenti.
Il Bif&st inoltre ricerca negli archivi filmici e televisivi numerosi documenti inediti e preziosi, relativi a grandi personaggi, molti dei quali sono stati ambasciatori del cinema italiano nel mondo: le Retrospettive su Carmelo Bene, Franco Cristaldi, Vittorio Gassman, Federico Fellini, Marco Ferreri, Fritz Lang, Marcello Mastroianni, Dino Risi, Francesco Rosi, Ettore Scola, Alberto Sordi, Giuseppe Tornatore, Gian Maria Volonté sono tra le più ampie mai dedicate a questi maestri.

Per il programma completo del Bif&st 2019 clicca qui


“PULCINELLA” al Teatro van Westerhout per la rassegna Primavera a Teatro spettacoli per l’infanzia

In il

primavera a teatro van westerhout

PRIMAVERA A TEATRO
spettacoli per l’infanzia
PROGETTO LE VIE DEL SUD COMPAGNIA DIAGHILEV
MOLA DI BARI TEATRO VAN WESTERHOUT
DAL 1 APRILE AL 23 MAGGIO 2019

mar. 16 e gio. 18 aprile h. 17.30
Compagnia Granteatrino
PULCINELLA
testo e regia di Paolo Comentale
con Paolo Comentale Anna Chiara Castellano Visaggi
età consigliata 3-11 anni

Clicca qui per il programma completo della rassegna Primavera a teatro

prenotazioni 3331260425 | 3471788446
biglietti: adulti € 3,00 | bambini € 1,00
Teatro Van Westerhout – Mola di Bari


Paolo Nani in “La Lettera” al Teatro van Westerhout

In il

paolo nani teater la lettera

TEATRO VAN WESTERHOUT
MOLA DI BARI

COMPAGNIA DIAGHILEV 

PROGETTO LE VIE DEL SUD | STAGIONE 2018-19

Comune di Mola di Bari Assessorato alla Cultura

DOMENICA 14 APRILE 2019
ORE 19:00

PAOLO NANI
 TEATER “LA LETTERA
”
1° Premio
 United Slapstick The European Comedy Award
 Frankfurt
1° Premio 
Roner SurPris 2005
 Carambolage Bolzano

A febbraio 2017 La lettera ha compiuto 25 anni. Dal 1992 questo spettacolo è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo. L’hanno visto in Groenlandia e in Giappone, in Argentina e in Spagna, in Norvegia e in Italia, oltre 1200 repliche per questo piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire, anche dopo averlo visto decine di volte, per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista. Paolo Nani, solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dar vita a 15 micro storie, tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa. Perché non si smette mai di ridere per tutta la durata dello spettacolo? vien fatto di chiedersi. La risposta sta nella incredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista che è considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico.

platea e palchi centrali € 12,00 

palchi laterali e loggione € 10,00
prenotazioni 3331260425 / 3471788446

biglietti on line sul circuito Vivaticket


BUNGARO in concerto a Mola di Bari – “Maredentro Live Tour”

In il

bungaro maredentro live tour

L’ARTISTA FESTEGGIA 25 ANNI DI CARRIERA

BUNGARO in MAREDENTRO LIVE TOUR. In occasione dei 25 anni di carriera l’artista presenterà al pubblico il suo primo album dal vivo.

Nel viaggio di pochi mesi “Maredentro Live” (etichetta Esordisco) ha ricevuto eccelenti riscontri dalla critica e ha avuto diversi riconoscimenti, tra i quali anche il Premio Lunezia e il Premio del Social World Film Festival. Uno dei maggiori successi del disco è la cover e videoclip di “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu”. La strepitosa versione adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, amirata dallo stesso Jovanotti che l’ha commentata su Facebook: “Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare. Lo ringrazio moltissimo, e qui c’è la sua esibizione live a webnotte di ieri sera. Se vi va sentite il suo disco nuovo, è il lavoro di un artista libero che tocca il cuore.”

Il disco contiene una miriade di perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile inconfondibile ed essenziale:, “Io non ho paura” (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); “Guardastelle” (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); “Il Mare Immenso” (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); “Agisce”(scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); “Il Deserto” (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); “A me non devi dire mai” (scritta a quattro mani con Chiara Civello); “Nottambula” (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli).

Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta alcune canzoni di altri artisti: oltre a “L’ombelico del mondo”, “La donna riccia” (omaggio a Domenico Modugno); “Passione” di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone anche “Apri le braccia”, unica versione italiana di “Once in a life time” di David Byrne dei Talking Heads. Nel disco si nota anche la sua passione per il Cinema: Bungaro canta “Se rinasco” (con le citazioni di alcuni dei suoi film preferiti: “Mare dentro”, “Fino all’ultimo respiro”, Le notti di Cabiria”, “La passione e la vergogna” e “I racconti del cuscino”); e, per la prima volta “Perfetti sconosciuti” (che vinse il Nastro D’Argento e il Ciak D’Oro, candidata ai David di Donatello per la Migliore Canzone Originale).
La chicca della raccolta è l’inedito “Il Prato” (testo di Teresa De Sio su musica di Bungaro).

“Un giorno mia figlia mi disse: Papà, sai che secondo me il poeta è un tuffo nel mare fatto al rallentatore. Aveva nove anni e mi disarmò con quella visione illuminante. Un attimo dopo decisi di costruire uno spettacolo eppoi un disco live dal titolo MAREDENTRO. Sono passati tre anni da quel momento e oggi sono riuscito finalmente a mettere in questo disco ogni istante di quel tuffo di cui parlava mia figlia. I miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti, l’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra.”

Bungaro (chitarra e voce), suonerà con Antonio de Luise (contrabbasso); Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria); Antonio Fresa (pianoforte).
Gli arrangiamenti sono stati curati da Bungaro e Antonio Fresa.

Bungaro, “un fuorilegge messo a capo di una sommossa sentimentale”, è un cantautore elegante e un artigiano della musica che ama giocare con le note e le parole, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani (Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni). Vanta numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian. — con Antonio Fresa, Antonio de Luise, Marco Pacassoni e Bungaro.

Dal Canonico
via Chiancarelle, 48 – Mola di Bari
Ingresso con prenotazione
Info: 0804737744 – 3486628593 – 3472713140 – 3487212867


“IL PRINCIPE E IL POVERO” al Teatro van Westerhout per la rassegna Primavera a Teatro spettacoli per l’infanzia

In il

primavera a teatro van westerhout

PRIMAVERA A TEATRO
spettacoli per l’infanzia
PROGETTO LE VIE DEL SUD COMPAGNIA DIAGHILEV
MOLA DI BARI TEATRO VAN WESTERHOUT
DAL 1 APRILE AL 23 MAGGIO 2019

lun. 7 e mar. 8 aprile h. 17.30
Compagnia Granteatrino
IL PRINCIPE E IL POVERO
da Mark Twain
regia di Paolo Comentale
con Anna Chiara Castellano Visaggi Giacomo Dimase
età consigliata 4-10 anni

Clicca qui per il programma completo della rassegna Primavera a teatro

prenotazioni 3331260425 | 3471788446
biglietti: adulti € 3,00 | bambini € 1,00
Teatro Van Westerhout – Mola di Bari


Calm Radio – Vito Forthyto Quaranta e Giorgio Vendola in concerto

In il

Sabato 6 aprile 2019 Palazzo Pesce trasmette “Calm Radio” con le chitarre, voce & elettronica di Vito Forthyto Quaranta e il contrabbasso & elettronica di Giorgio Vendola.

Un concerto in Puglia in cui la sperimentazione, il jazz, il rock incontrano la forma canzone e insieme svelano l’essenza dell’uomo e il suo inalienabile bisogno di libertà. Un programma musicale che racchiude tutta la produzione e l’esperienza decennale del duo formato da Vito Quaranta, alias Forthyto, diploma in Musica jazz presso il Conservatorio di Monopoli, perfezionamento all’American Institute of Guitar di New York, una intensa attività di compositore per pellicole cinematografiche, collaborazioni in giro per il mondo e definito da Alessandro Staiti “raffinato ricercatore musicale dal cristallino talento chitarristico e compositivo”, e Giorgio Vendola, diploma in Contrabbasso presso il Conservatorio di Monopoli, una curiosità che lo ha portato a esplorare i più diversi generi e stili musicali, compositore di colonne sonore e una carriera che lo vede esibirsi con i più prestigiosi nomi del panorama musicale internazionale.

Una serata che, fra composizioni originali, standard, scrittura per il cinema e improvvisazione, sviscera la dimensione introspettiva del pensiero prima ancora che delle sette note. Perché, per dirla con Keith Jarrett, “tutto ciò che non è musica è più importante della musica”.

Ticket: 10 euro

Sala Etrusca di Palazzo Pesce
Info e prenotazioni: 3931340912 – palazzopesce@yahoo.it


NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’ al Teatro Angioino con la Compagnia Quanta Brava Gente

In il

NIENT ALTRO CHE LA VERITA Domenico Marchigiani

La Compagnia QUANTA BRAVA GENTE in NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’

di Domenico Marchigiani
con Pasquale Arpino, Piero Buzzacchino, Giovanni Filannino, Anna Colautti
Regia di Fabiano Marti

Marco, Paolo e Giovanni, tre amici con tre caratteri totalmente diversi ma, nonostante ciò, tre amici veri, o forse no.
Rapporti basati, da sempre, sulla sincerità e la lealtà, o forse no.
Una moglie che non ha mai amato suo marito, tradendolo con tutti, ma mai con chi avrebbe, in questo modo, tradito un’amicizia, o forse si.
Un improbabile dio brasiliano, con tanto di foglie e lucette, che mai potrebbe influire sul corso degli eventi, o forse si.

Sono questi gli ingredienti che compongono Nient’altro che la verità, una commedia divertente, ma dal sapore amaro, scritta da Domenico Machigiani e adattata da Fabiano Marti, che ne ha curato anche la regia.
Una commedia in cui la menzogna e il tradimento regnano sovrani, creando situazioni comiche che si alternano a momenti forti e crudi, in cui tutto sembra sprofondare nella tragedia.
Cosa trionferà? L’amore o l’odio per un amore tradito? L’amicizia o la slealtà? E, soprattutto, cosa fa più male, la menzogna o la verità?

Per informazioni il botteghino del teatro Angioino in via Silvio Pellico n.7 in Mola di Bari è aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle ore 18.30 alle ore 20.30 – Tel.080 4713061