Apulia Contemporary Art Prize 2020: la mostra concorso con l’esposizione di 54 artisti provenienti da tutta Italia

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Apulia contemporary art prize

Sabato 5 settembre 2020 alle ore 18.30 presso la sede di Bibart Biennale, Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, si terrà l’apertura dell’Apulia Contemporary Art Prize 2020, mostra concorso organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale FEDERICO II EVENTI, VALLISA Cultura, BIBART Biennale in collaborazione con ass. I bisbiglii dell’Anima e con i patrocini di Comune di Bari e Comune di Gioia del Colle.
All’evento saranno presenti l’Assessore alle politiche culturali e turistiche della città di Bari Ines Pierucci e il Prof. Paolo Ponzio coordinatore del piano strategico Cultura della Regione Puglia.

Miguel Gomez direttore del premio spiega le motivazioni dello stesso: in questo tempo incerto, che ne è del grande calderone di mezzi espressivi dell’arte? Domanda provocatoria, in cui non si ha la consapevolezza di poter dare risposte, per la complessità del tema, e un po’ perché le uniche risposte dovranno essere affidate agli stessi artisti, in sintesi, solo l’arte potrà dire cosa sarà dell’arte dopo la pandemia.
Ci troviamo ad osservare un mondo dove il caos comunicativo ha creato la non-estetica, e a un primo sguardo ci stiamo accorgendo che l’arte si è chiusa in un mondo esclusivo e che non include, un mondo indecifrabile dove il linguaggio alieno e incomprensibile è divenuto padrone. Tutto questo prima del covid era tollerato e accettato senza euforia ma con rassegnazione, oggi nel forse dopo covid questi linguaggi ci auguriamo di non accettarli più, siamo convinti che l’arte per continuare a essere tale deve necessariamente cambiare. Apulia contemporary art prize è una mostra concorso che ha per tema, “La bellezza ritrovata”. in questa fase di lenta ripresa dopo la tragedia del virus dobbiamo rivedere il mondo con occhi diversi, l’intento è quello di osservare queste opere con occhi rinnovati, uno sguardo indietro per proiettarci nel futuro.

In esposizione 54 artisti con opere provenienti da Puglia, Basilicata, Sicilia, Lazio, Valle d’Aosta, Lombardia, Abruzzo, Veneto. Monica abbondanzia, Lusa (sergio abbrescia), Milena achille, maria bitetti, Damiano Bitritto Francesca Brivio, Roberto Capriuolo, Antonio Caramia, Francesco Cardone, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Pasquale Conserva, Anna Cristino, Pasquale dalle Luche, Emanuela de Franceschi, Arcangela di Fede, Raffaella Fato, Canio Franculli, Germana Galdi, Nancy Gesario, Mara Giuliani, Roberta Guarna, Mina Larocca, Rosa Leone, Gabriele Liso, Antonella Lozito, Andrea Mangia, Cesare Maremonti, Nilde Mastrosimone de Troyli, Alessandro Matassa, Giuseppe Miglionico, Mimmo Milano, Toy Blaise (Biagio Monno), Giancarlo Montefusco, Domenico Morolla, Sante Muro, Paquale Palese, Francesca Paltera, Alessandra Peloso, Angela Piazza, Gina Pignatelli, Biagio Pisauro, Marialuisa Sabato, Annalisa Schirinzi, Valentina Scrocco, Carmen Toscano, Giuseppe Toscano, Anna Troyli, Vito Valenzano, Dino Ventura, Tommaso Maurizio Vitale, Vittorio Vertone, Valentina Zingaro, Valeria Zito, Barbara Zuccarino

Il premio prevede l’allestimento di un’importante esposizione itinerante composta da due mostre. La prima presso la Chiesa seicentesca di Santa Teresa dei Maschi di Bari dal 5 al 19 settembre e la seconda a Gioia del Colle dal 26 settembre al 4 ottobre nel chiostro di palazzo San Domenico.
Orari di apertura mostra di Bari dal martedi al sabato ore 10.30/13.00 – 16.00/19.00 Domenica e lunedi chiuso
Info: 3455119994 mail aps.federicoiieventi@gmail.com


Mostra d’Arte Internazionale “Mediterraneo Frontiera di Pace” presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi

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mediterraneofrontieradipace

Mediterraneo Frontiera di Pace, è una mostra d’arte internazionale che si terrà a Bari dal 15 febbraio al 1 marzo 2020 presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico della Città.

La mostra ha come titolo “Mediterraneo Frontiera di Pace”: si tratta di un evento espositivo collaterale all’Incontro di riflessione e di spiritualità che si terrà a Bari dal 19 al 23 febbraio p.v. promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e avrà per protagonisti i Vescovi e Pastori di tre continenti (Europa, Asia e Africa). La chiusura del convegno avverrà alla presenza del Santo Padre, Papa Francesco.

L’esposizione si pone come un momento di unione e incontro tra artisti di varie nazionalità e culture, un contributo attraverso l’espressione artistica, alla promozione della cultura del dialogo e della pace per il futuro dell’intero bacino del Mediterraneo.

Le opere esposte saranno di artisti Italiani, Spagnoli, Iracheni e Palestinesi che si sono confrontati su questo tema. In esposizione opere di: Rima Amozayyen, Abdullah Arishen, Francesca Brivio, Beatrice Capozza, Sara Chaparro, Amedeo del Giudice, Antonio Delli Carri, Paolo de Sario, Ibrahim Doudieh, Miguel Gomez, Donato Linsalata, Gabriele Liso, Ferruccio Magaraggia, Rocco Malatacca, Raed Masoor, Angela Piazza, Lyad Sabbah, Ahmad Shamma, Mahmud Shobar, Miranda Santoro, Giuseppe Toscano, Rocco Zullo.

La mostra rimarrà aperta dal 15 febbraio al 1 marzo 2020, dal martedì alla domenica, orari 10,00/13,00 17,00/19,30 lunedì chiuso. Ingresso libero.

da sabato 15 Febbraio a domenica 1 marzo 2020
Bari (Bari) Chiesa di Santa Teresa dei Maschi
piazzetta Santa Teresa, strada lamberti 4 – dal martedì alla domenica orari 10,00/13,00 – 17,00/19,30 ( lunedì chiuso) – Ingresso libero
Info. 3455119994


“VIVI D’ARTE” mostra collettiva nella chiesa di Santa Teresa dei Maschi

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vivi d'arte

COMUNICATO STAMPA
L’associazione Circoli virtuosi dal 4 al 19 gennaio 2020, presso la chiesa di Santa Teresa dei Maschi di Bari, organizza una mostra collettiva dal titolo “VIVI D’ARTE”. Partner dell’evento sono Vallisa Cultura, Federico II Eventi, la direzione artistica è affidata all’artista Nancy Gesario, Miguel Gomez, direttore artistico della Biennale Bibart ha curato bervi recensioni per ogni artista partecipante. VIVI D’ARTE, questo titolo ha due sensi: l’essere pieni di vita grazie all’arte, come lo sono tutti gli artisti che esprimono nelle loro opere se stessi e le proprie aspirazioni; e vivi d’arte come un’esortazione, uno sprone a godere di tutti i linguaggi e di tutte le forme espressive e comunicative che in parte qui vengono presentati. Oltre alla mostra l’evento vedrà vari momenti culturali, performance, presentazione letterarie, concerti che si alterneranno nello spazio espositivo, di seguito il programma:

4 gennaio, ore 19.00 inaugurazione della mostra, interventi: Miguel Gomez, direttore artistico BIBART. Mariella Procaccio, pres. Ass. Circoli virtuosi, Nancy Gesario Direttore artistico evento
13 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Vincenzo Fortunato, chitarra classica. Conservatorio “N. Piccinni”, Bari
15 gennaio, ore 19.00 “CONCERTO per Piano solo. Musiche di Mattia Vlad Morleo
17 gennaio, ore 19.00 “VA TUTTO BENE”: Mariella Procaccio incontra l’autore Raffaele Montesano 18 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Virginia Sassaroli, chitarra classica.Conservatorio “N. Piccinni”, Bari
19 gennaio, ore 19.00 PERFORMANCE di pittura sull’acqua a cura di Carmen Toscano.

L’esposizione è composta dai seguenti artisti: Sergio Abbrescia, Mario Boezio, Donato Campagna, Mario Carone, Angela de Francesco, Giusy de Pasquale, Maria de Pasquale, Gabriele Liso, Antonella Lolli, Daniela Massagli, Biagio Monno (Toy Blaise), Domenico Morolla, Massimo Ricchiuti (Massi Ricchi), Giusy Rizzi, Rocca Sardone, Rosanna Squicciarini, Luciana Tomasicchio.

Orari e giorni di apertura:
dal lunedi al venerdi 11,00/13,00 17,00/19,00;
sabato 17,00/20,00;
Domenica 10,30/13,00;
chiuso lunedi 6 gennaio


Sulla Cattedrale di Bari, “Sanctus Aquam” videoart firmata da Miguel Gomez

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Sanctus Aquam video art cattedrale bari

Sabato 21 settembre alle ore 22.00 è tempo di lasciarsi accarezzare dalla poesia visiva di “Sanctus Aquam”, performance collettiva:
musica, parole, video-art sulla facciata della Cattedrale di Bari.

“Sanctus Aquam”: l’acqua e il Mare Nostrum nelle parole di Sara Ciafardoni, tredicenne, navigante della vita, che hanno ispirato la VideoArt firmata da Miguel Gomez, le immagini saranno accompagnate dal concerto del Polaris Duo composto dai musicisti Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli autori delle musiche, con la voce narrante di Miguel Gomez, che offrono a Sara la loro arte per donarle un orizzonte da raggiungere.

Il legame tra l’acqua, la vita e l’Uomo, elemento primordiale che ha plasmato la terra, l’acqua porta speranza e dramma nell’esodo dei nostri giorni, l’acqua venerata, santificata ma anche maledetta quando ce n’è troppa o troppo poca.

Sara Ciafardoni ha 14 anni. Una rara malattia la costringe a letto da quando aveva otto anni ma non le ha impedito di dedicarsi con entusiasmo alla scrittura, alla pittura e alla fotografia. Oggi la sua malattia le concede di dedicarsi solo alla scrittura ed alla lettura. Il computer è la sua scatola magica. Lei è dono per noi.

Studentessa di giorno e divoratrice di libri di notte, blogger e bookstagrammer. Il suo mondo è descritto nella sua pagina Instagram “lasarabooks” e un blog “LaLettriceSognatrice” che divide con oltre 500.000 contatti.

L’evento è inserito all’interno della rassegna NOTTI SACRE d’Arte, organizzata da Federico II Eventi, Bibart e Vallisa Cultura Onlus.

ARTE A BARI VECCHIA: UNA MOSTRA PER SCOPRIRE LA CHIESA DI SANTA TERESA DEI MASCHI

Si inaugura il 21 settembre, a Santa Teresa dei Maschi la mostra NOTTI SACRE d’Arte. Appuntamento alle 19.30. Ingresso gratuito.

Subito dopo alle 22 tutti in Cattedrale per la performance di video-art!

L’arte resta in scena con l’esposizione della Mostra del Premio Internazionale di Pittura Notti Sacre d’Arte che sarà visitabile fino al 29 settembre dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26), chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart. .

Da anni Notti Sacre d’Arte punta a valorizzare artisti, compositori storici e contemporanei oltre che a dare spazio a giovani artisti del territorio attraverso l’interpretazione di pittori, scultori, musicisti, videomakers, attori, scrittori e pensatori.

Per info:
e-mail federicoiieventi.cinziadc@gmail.com
tel. 3332908657


“Sacro Profano Virtuale Reale” mostra personale di Miguel Gomez

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Sacro Profano Virtuale Reale mostra personale di Miguel Gomez

Mostra personale di Miguel Gomez, in esposizione opere dal 2012 al 2019, installazioni e VideoArt.
Inaugurazione mercoledi 24 aprile 2019 ore 20.00, presso Chiesa di Santa Teresa dei Maschi – Borgo antico di Bari
Video Installazione realizzata con la collaborazione con Carmen Toscano, musiche e modella Raffaella Maria Barbara Direnzo
Letture di Maria Giuseppina Pagnotta.
La mostra rimarra aperta fino al 18 maggio 2019 dal lunedi al sabato dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30
Miguel Gomez già da piccolo conosce e frequenta gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Buffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Frequenta il liceo artistico a Bari e a 19 anni, per circa un anno, gira l’Europa come artista di strada. Rientra in Italia e frequenta l’Accademia di Torino. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Nel 2013 collabora, producendo un video art e performance per l’artista Vincenzo Lo Sasso (artista che fatto parte della factory di Andy Warhol) partecipando con un video art “The creature of birth and sorrow, alla mostra “I fiori dell’aglio” e con una performance “Naked time” alla mostra , sempre di Lo Sasso, “Mater il futuro I love my ghost” nei Sassi di Matera. Sempre nel 2013 collabora con una sua performance di body art alla mostra antologica del M° William Tode, ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti ed ex direttore dell’ufficio studi del museo degli Uffizi di Firenze. Nel 2014 partecipa a “Pollination London Biennale” Londra-GB. 2016 mostra per il Museo dei Papi nel Duomo di Torino e proiezione di un suo video art nel teatro Romano di Aosta. Il studio/Atelier è situato in una chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico di Bari. Gomez ha esposto a: Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam, New York, Londra, Sidney, Parigi, Roma, Atene, Bari, Matera, Cerignola, Policoro, Ascoli Satriano, Pazin (Croazia), Buje (Croazia), Parma. Curatore di eventi Internazionali quali “Women in…Art, Xchange, attualmente è art director di Bibart Biennale Internazionale di Bari e area metropolitana e responsabile per le arti visive e performative di Artoteca Vallisa, Santa Teresa dei Maschi-Bari e presidente dell’A.P.S Federico II Eventi.


Women in…Art 2018 – IXª edizione

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women in art 2018

Dal 23 novembre al 10 dicembre 2018 “Women in…Art” 2018 – Nona edizione – Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea Femminile, sotto la direzione artistica del M° Miguel Gomez, a cura di Federico II Eventi e Artoteca Vallisa.

Santa Teresa dei Maschi – Borgo Antico di Bari

In esposizione le opere di artiste italiane, croate e armene: Assunta Cassa, Luigia Bressan, Sara Ciafardoni, Mariam Nersisyan, Marialuisa Sabato, Katia Stain, Antonella de Santis e Ania Skrobonja.

PROGRAMMA:

Venerdì 23 novembre ore 19.00 apertura Women in Art
Inaugurazione mostra con le opere di:
Assunta Cassa, Luigia Bressan, Sara Ciafardoni, Miriam Nersisyan, Marialuisa Sabato, Katia Stain, Ania Skrobonja

Performance “Io, lei e Bukowski”
di Stefano del Sole e Roberta Costantini

Sabato 24 novembre ore 19.00
Concerto del Coro Croato femminile di Porec (Istria – Croazia)

Domenica 25 novembre ore 19.30
Danza con la compagnia “Breating Art Company”
Tutte le donne di William (estratto) Sud (estratto) e Guernica (estratto)

Lunedì 26 novembre ore 9.00
Workshop di tecniche pittoriche, manipolazioni e scrittura creativa con le artiste partecipanti all’evento

Giovedì 29 novembre ore 19.30
Concerto con il Soprano Nadia Divittorio

Domenica 2 dicembre ore 19.00
Conferenza della dott.ssa Bottazzo, curatrice di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari e area Metropolitana
Le donne nell’arte, quali passi avanti dal VI al XXI secolo

Mercoledì 5 dicembre ore 9.00
“Sessualità femminile e cancro” Psicologi, Oncologi e Artisti per una strada nuova verso un nuovo linguaggio, un nuovo corpo

Venerdì 7 dicembre ore 19.00
Presentazione letteraria “Qualcosa da dire sull’amore e non solo” di Enza Piccolo, nuova Florestano Edizioni

Domenica 9 dicembre ore 19.00
Cerimonia di premiazione Women in…Art


“Picasso e la quarta dimensione” – performance di Miguel Gomez

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picasso e la quarta dimensione miguel gomez

“Picasso e la quarta dimensione”
con Miguel Gomez e Stefano Del Sole al vibrafono

ARTE A SANTA TERESA, a cura di Miguel Gomez

All’inizio del Novecento, sale alla ribalta il genio artistico di un uomo: Pablo Picasso, che rivoluziona decisamente lo stile pittorico del suo tempo. (…) Ciò demolisce di fatto il principio fondamentale della prospettiva: l’unicità del punto di vista, che imponeva al pittore di guardare solo ad alcune facce della realtà. Per rappresentare visivamente “l’essenza” del reale, sarà dunque necessario scomporlo e ricomporlo accostando tutte le facce e superfici contemporaneamente, questo processo porta alla scoperta della “quarta dimensione”, che assume un significato non solo volumetrico-spaziale, ma anche temporale.

Con Miguel Gomez performance artistiche di grande suggestione. Un viaggio tra video-art, pittura, musica e teatro: l’arte si ibrida e si contamina. Per ritornare ad ammirare…

Ticket:

ARTE c/o Santa Teresa dei Maschi

Costo: 5,00 €

Info: Vallisa 337 832542

BIO

Miguel Gomez già da piccolo conosce e frequenta gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Buffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Frequenta il liceo artistico a Bari e a 19 anni, per circa un anno, gira l’Europa come artista di strada. Rientra in Italia e frequenta l’Accademia di Torino. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Nel 2013 collabora, producendo un video art e performance per l’artista Vincenzo Lo Sasso (artista che fatto parte della factory di Andy Warhol) partecipando con un video art “The creature of birth and sorrow, alla mostra “I fiori dell’aglio” e con una performance “Naked time” alla mostra , sempre di Lo Sasso, “Mater il futuro I love my ghost” nei Sassi di Matera. Sempre nel 2013 collabora con una sua performance di body art alla mostra antologica del M° William Tode, ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti ed ex direttore dell’ufficio studi del museo degli Uffizi di Firenze. Il studio/Atelier è situato in una chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico di Bari. Gomez ha esposto a: Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam, New York, Londra, Sidney, Parigi, Roma, Atene, Bari, Matera, Cerignola, Policoro, Ascoli Satriano, Pazin (Croazia), Buje (Croazia), Parma. Curatore di eventi Internazionali quali “Women in…Art, Xchange, attualmente è art director per le arti visive e performative e presidente dell’A.P.S Federico II Eventi.

Stefano Del Sole, nato a Bari nel 1978, vive e lavora a Venezia. Comincia giovanissimo gli studi musicali studiando chitarra classica con il M° Pasquale Maglione. Successivamente è ammesso al Conservatorio “ Nicolò Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Luigi Morleo diplomandosi in Strumenti a Percussione col massimo dei voti e lode. Nel corso della sua formazione ha seguito seminari, stages e corsi di perfezionamento con musicisti di fama mondiale quali: Ney Rosauro (Marimba), Jean Jeoffrey (Marimba), Jean Luc Rimey-Meille (Marimba e Percussioni), Akira Jimbo (Batteria), Virgil Donati (Batteria), Simon Phillips (Batteria),Mimmo Campanale (Batteria), Nebojsa Jovan Zivkovic (Marimba, percussioni), Klangforum Wien (Percussioni e Musica Contemporanea), etc. . Ha conseguito la laurea specialistica in didattica della musica (classi di concorso A031/A032) presso il conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Si interessa di composizione e ricerca in ambito musicale.
Ha lavorato in ambiti che vanno dall’ orchestra (Orchestra Piccinni, Orchestra dell’ Accademia Mandolinistica Napoletana, Orchestra “ M. De Falla”, Orchestra S. Francesco d’ Assisi), al recital solistico (Percorsi per Marimba), all’ ambito cameristico nel Wu Ming Duo (S. Del Sole – G. Chiapparino), Bari percussion quartet (S. Del Sole- M. De Marzo- G. Di Pinto – L. Lorusso), Stefano Del Sole 4tet (Mus(a)icist), alla collaborazione in bande musicali (Banda Comunale, Gioia del Colle-Bari; Complesso Bandistica “Davide Delle Cese”, Bitonto-Bari; La Banda di Venezia – Venezia) e formazioni di vario genere passando attraverso tutte le forme e gli stili musicali.

Stefano Del Sole percussionista e compositore, scrive musica per batteria, marimba e vibrafono

Ha collaborato con prestigiose fondazioni e istituzioni musicali tra cui: La Biennale di Venezia, Circolo Artistico Veneziano, la Vallisa – Bari, Centro studi culturali Giovinazzo-Ba, Centro di studi musicali “Tommaso Traetta”, Bitonto- Bari.

Ha collaborato inoltre con numerose formazioni e musicisti in ambiti che vanno dal Pop( Rita Passerini, Roberto Albergo), al Blues ( Pride&Blues, Paolo Giordano), al Rock ( Joe Ontario, Blackcurrant, Enemy), alla World Music ( La Frontera, Luigi Negro flamenco ensamble), al Jazz( Il suono improvviso Big Band, Guy Portoghese, Savio Vurchio, Tommaso Viola, …).

Stefano Del Sole compone musica e realizza progetti musicali

Alcune sue composizioni sono state eseguite in festival in Italia e all’ estero.

Collabora stabilmente con la Fondazione del Casinò di Venezia ed ha partecipato alle ultime 5 edizioni del Carnevale di Venezia (2003-2008) in qualità di percussionista solista e in ensamble sul palco principale in Piazza San Marco, Venezia.

All’ attività professionale affianca un’ intensissima attività didattica.


“La sola differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo” – performance di Miguel Gomez

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La sola differenza tra me e un pazzo e che io non sono pazzo santa teresa dei maschi

“La sola differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo”
Ivan Dell’Edera, Miguel Gomez e il metodo paranoico critico di Salvador Dalì

– ARTE A SANTA TERESA, a cura di Miguel Gomez

Con Miguel Gomez performance artistiche di grande suggestione. Un viaggio tra video-art, pittura, musica e teatro: l’arte si ibrida e si contamina. Per ritornare ad ammirare…

Il Surrealismo per Dalí era l’occasione per far emergere il suo inconscio, secondo quel principio dell’automatismo psichico teorizzato da Breton. E a questo automatismo psichico Dalí diede anche un nome preciso: metodo paranoico-critico. Le immagini che nascono dal torbido agitarsi del suo inconscio (la paranoia) e riescono a prendere forma solo grazie alla razionalizzazione del delirio (momento critico).

PROSSIMO APPUNTAMENTO:

Venerdì 13 aprile – h. 20.30
“Picasso e la quarta dimensione” con Miguel Gomez e Stefano Del Sole al vibrafono

Ticket:

ARTE c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )

Con la tessera socio entri GRATUITAMENTE ad 1 spettacolo a tua scelta della mini rassegna ARTE A SANTA TERESA!

Info: 337832542

BIO:
Miguel Gomez già da piccolo conosce e frequenta gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Buffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Frequenta il liceo artistico a Bari e a 19 anni, per circa un anno, gira l’Europa come artista di strada. Rientra in Italia e frequenta l’Accademia di Torino. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Nel 2013 collabora, producendo un video art e performance per l’artista Vincenzo Lo Sasso (artista che fatto parte della factory di Andy Warhol) partecipando con un video art “The creature of birth and sorrow, alla mostra “I fiori dell’aglio” e con una performance “Naked time” alla mostra , sempre di Lo Sasso, “Mater il futuro I love my ghost” nei Sassi di Matera. Sempre nel 2013 collabora con una sua performance di body art alla mostra antologica del M° William Tode, ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti ed ex direttore dell’ufficio studi del museo degli Uffizi di Firenze. Il studio/Atelier è situato in una chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico di Bari. Gomez ha esposto a: Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam, New York, Londra, Sidney, Parigi, Roma, Atene, Bari, Matera, Cerignola, Policoro, Ascoli Satriano, Pazin (Croazia), Buje (Croazia), Parma. Curatore di eventi Internazionali quali “Women in…Art, Xchange, attualmente è art director per le arti visive e performative e presidente dell’A.P.S Federico II Eventi.


Come colori di luce – performance di Miguel Gomez

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salvador dali miguel gomez bari santa teresa dei maschi

“Come colori di luce” performance di Miguel Gomez
– ARTE A SANTA TERESA, a cura di Miguel Gomez –

Colori, oggetti, paesaggi ed astrazioni. I seducenti e infiniti comportamenti dei colori nelle varie situazioni di luce.

Miguel Gomez già da piccolo conosce e frequenta gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Buffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Frequenta il liceo artistico a Bari e a 19 anni, per circa un anno, gira l’Europa come artista di strada. Rientra in Italia e frequenta l’Accademia di Torino. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Nel 2013 collabora, producendo un video art e performance per l’artista Vincenzo Lo Sasso (artista che fatto parte della factory di Andy Warhol) partecipando con un video art “The creature of birth and sorrow, alla mostra “I fiori dell’aglio” e con una performance “Naked time” alla mostra , sempre di Lo Sasso, “Mater il futuro I love my ghost” nei Sassi di Matera. Sempre nel 2013 collabora con una sua performance di body art alla mostra antologica del M° William Tode, ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti ed ex direttore dell’ufficio studi del museo degli Uffizi di Firenze. Il studio/Atelier è situato in una chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico di Bari. Gomez ha esposto a: Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam, New York, Londra, Sidney, Parigi, Roma, Atene, Bari, Matera, Cerignola, Policoro, Ascoli Satriano, Pazin (Croazia), Buje (Croazia), Parma. Curatore di eventi Internazionali quali “Women in…Art, Xchange, attualmente è art director per le arti visive e performative e presidente dell’A.P.S Federico II Eventi.

? ARTE c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )