GIANNI CIARDO in “Lumie di Sicilia”

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gianni ciardo teatro traetta

Gianni Ciardo
LUMIE DI SICILIA
con Marilù Quercia, Ebe Guerra, Tiziana Gerbino, Michele Grossi

Una fra le prime prove drammaturgiche di Luigi Pirandello. Testo delicato, di grande atmosfera, in cui si sentono gli echi nostalgici diuna Sicilia povera, ma bella, incantata e dignitosa. A farcela incontrare è Micuccio Bonavino da sempre innamorato della ragazza del paese, nel frattempo diventata traviata dalla grande città. Nell’adattamento di Ciardo, la ragazza è Liza Minelli e Micuccio ha scritto per lei lettere d’amore, ma anche il pezzo che l’ha resa.

Infotel. 0803742636


L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’
 di Luigi Pirandello

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l uomo la bestia e la virtu luigi pirandello

L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’

di Luigi Pirandello

regia Paolo Panaro

scene Michele Tataranni

costumi Francesco Ceo

luci Giuseppe Ruggiero

con Altea Chionna, Deianira Dragone, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia, Mario Lasorella, Paolo Panaro, Riccardo Spagnulo

direzione tecnica Gianni Colapinto

produzione Diaghilev

Info e prenotazioni 3331260425 – 3471788446
info.centrodiaghilev@gmail.com


Biglietti online e circuito rivendite VIVATICKET

TEATRO VAN WESTERHOUT MOLA DI BARI

ven 10 | sab 11 | dom 12 | mer 15 | gio 16 | ven 17 | sab 18
dom 19 | mer 22 | gio 23 | ven 24 | sab 25 | dom 26
 gennaio 2020 

feriali ore 21 domeniche ore 19

PREZZI E CONDIZIONI DI ACQUISTO DEI BIGLIETTI

posto unico numerato recite di mercoledì e giovedì 
€ 8,00 / € 6,00 ridotto over 65 e under 30

posto unico numerato recite di venerdì 
€ 10,00 / € 8,00 ridotto over 65 e under 30

posto unico numerato recite di sabato e domenica € 12,00

2019|2020

DIAGHILEV LE VIE DEL SUD

COMUNE DI MOLA DI BARI

ASSESSORATO ALLA CULTURA

foto Mimmo Loiotine


“PENSACI, GIACOMINO” con Leo Gullotta al Teatro Palazzo

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pensaci giacomino leo gullotta

PENSACI, GIACOMINO
di Luigi Pirandello
adattamento e regia Fabio Grossi
con Leo Gullotta, Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina
Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio
Mascherpa

durata 1 ora e 30 min (atto unico)

In una una “cittaduzza” della provincia siciliana, Agostino Toti (Leo
Gullotta) è un professore di liceo prossimo alla pensione. Lillina, la figlia del bidello della scuola, aspetta un figlio dal suo ragazzo, Giacomino, ma non sa come portare avanti la sua gravidanza. Il professor Toti, pensando di fare un atto di generosità, decide di aiutarla chiedendola in moglie, per poi così autorizzarla a vivere della sua pensione. Ma il matrimonio convenzionale e la costante presenza di Giacomino a casa del professore, innesca il pettegolezzo da parte della società civile, che si mostra becera,
opportunista e misogina.
Attorno ai protagonisti, si muovono gli altri personaggi, dalla burbera Rosaria, sorella di Giacomino, alle serve Rosa e Filomena, dai coniugi Cinquemani, a Padre Landolina, nei cui panni si traduce tutta la subdola e farisaica morale della Chiesa, che vorrebbe sottrarre Giacomino alla condotta “scandalosa”, allontanandolo da Lillina.

TEATRO PALAZZO
Corso Sidney Sonnino, 142 – Bari
Tel. 0809753364


LE DIREZIONI DEL RACCONTO

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le direzioni del racconto diaghilev

LE DIREZIONI DEL RACCONTO
Compagnia Diaghilev – LE VIE DEL SUD
XIII edizione
Comune di Bari Assessorato alle Culture
dal 24 ottobre al 14 novembre
Auditorium Vallisa Bari

Visioni allegoriche: Gadda e Pirandello

EROS E PRIAPO, IL LIBRO DELLE FURIE studio
di Carlo Emilio Gadda
drammaturgia Luca Scarlini e Massimo Verdastro
regia e interpretazione Massimo Verdastro
coproduzione Diaghilev | Galleria Toledo Napoli

gio 24 | ven 25 | sab 26 | dom 27
ottobre 2019 | feriali ore 21 domenica ore 19

L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’ studio
di Luigi Pirandello
regia Paolo Panaro
con Altea Chionna, Deianira Dragone, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia, Mario Lasorella, Paolo Panaro
Riccardo Spagnulo
produzione Diaghilev

Pensieri verticali: Cage e Feldman
in collaborazione con Festival Time Zones 2019
dedicato a Gianni Lenoci

JOHN CAGE, L’EVERSORE SORRIDENTE
dagli scritti di John Cage e Mark Rothko
musiche di John Cage
voce recitante Paolo Panaro
pianoforte Domenico Di Leo

lun 28 ottobre 2019 ore 21
lun 4 | mer 13 novembre 2019 ore 21

MORTON FELDMAN, ESERCIZI DI MISTICA LAICA
dagli scritti di Morton Feldman
e Wystan Hugh Auden
musiche di Morton Feldman
voce recitante Paolo Panaro
pianoforte Domenico Di Leo

mar 29 ottobre 2019 ore 21
mar 5 | gio 14 novembre 2019 ore 21

Informazioni e prenotazioni
3331260425 | 3471788446
info.centrodiaghilev@gmail.com

Prezzi dei biglietti posto unico € 5,00

Prevendite biglietti
acquisto online e presso rivendite circuito Vivaticket


Pirandello al Teatro Duse: “L’uomo dal fiore in bocca” – “La Carriola” – “Monologo della lucertola”

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pirandello teatro duse

L’associazione culturale Artemisia Teatro porta in scena tre atti unici di Luigi Pirandello, classici della letteratura italiana, inseriti nei programmi ministeriali scolastici.

L’uomo dal fiore in bocca, con Ernesto Marletta, uno spettacolo unico nel suo genere per regia ed interpretazione.
Testo teatrale derivato direttamente dalla novella “La morte addosso” inclusa nella collezione Novelle per un anno, pubblicato nel 1923, è un atto unico piuttosto breve ma di intensa carica emotiva e grande drammaticità.
Un omaggio a temi cari a Pirandello: le riflessioni sul senso della vita, la presenza incombente della morte, l’ironia che ricorda alla vita di abbassare lo sguardo, il rapporto tra uomo e donna, il senso di solitudine. Un dramma borghese nel quale convergono i cardini della ‘filosofia pirandelliana’ e la relatività della realtà .
La regia e l’interpretazione dell’attore siciliano Ernesto Marletta rende il dramma un delicato racconto di vita difficile quale è la consapevolezza della morte e della malattia, come il piacere di vivere ogni attimo e gesto della giornata come un momento di estremo piacere.

La Carriola, con Pino Matera, anch’essa facente parte della raccolta Novelle per un anno. Pubblicata nel 1928 nel volume “Candelora”.
L’intera vita del protagonista in questa novella è ridotta ad una maschera grottesca ma nel contempo mette in luce il problematico oscillare tra vita e forma, tra persona e personaggio che è il fondamento della poetica umoristica.
La metafora della maschera spiega come l’uomo si nasconda dietro di essa, tanto da non riconoscere la propria personalità
Nella realtà quotidiana gli individui non si mostrano mai per quello che sono ma assumono una maschera che li rende personaggi e non li rivela come persone.
La maschera non è altro che una mistificazione pirandelliana, simbolo alienante, indice della spersonalizzazione e della frantumazione dell’Io in identità molteplici in relazione al contesto e alla situazione sociale che la impone.
La regia rispetta i testi originali con significative idee registiche a sottolineare la poetica realistica dell’Autore nel contesto storico che gli appartiene.

Il Monologo della lucertola, tratto dal dramma “Non si sa come”, interpretato da Ernesto Marletta. Per questo dramma, scritto nel 1934, negli ultimi anni di vita, Pirandello utilizza tre novelle che aveva già composto e pubblicato: Nel gorgo, scritto più di vent’anni prima, nel 1913, che già contiene l’essenza della trama; La realtà del sogno, del 1914, e Cinci, scritta nel 1932. Proprio da quest’ultima novella è tratto il passo conosciuto come il “monologo della lucertola” che racconta di come un ragazzo possa uccidere per un futile motivo una lucertola senza sentirsi in colpa. Quel che tormenta il protagonista del dramma non è tanto la consapevolezza dell’atto omicida, ma il capire che si può commettere un’infamia, senza risentire il minimo effetto: “neppure l’ombra di un ricordo”.
La messa in scena essenziale di Ernesto Marletta dà forza e pathos interpretativo al monologo, conducendo, pian piano, lo spettatore tra le atmosfere rarefatte della remota campagna siciliana, dove i “boschi”, la “luna”, smettono di avere una funzione esortativa e si trasformano in fantasmi terribili.

Biglietti:
Intero €12,00
Ridotto €10,00 (over 65 e under 21)


Per info e prenotazioni: 0805046979 – 3491526632 – 3402944808


“Estetika di una quotidiana follia” in scena al Teatro del Carro

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estetika di una quotidiana follia

Ultimo appuntamento al Teatro del Carro, il 12 maggio si terrà “Estetika” di una quotidiana Follia l’ultimo spettacolo del Carro dei Comici a Molfetta dedicato a Luigi Pirandello. Ho pensato di sortire un viaggio tra i numerosi e fascinosi personaggi Pirandelliani, dichiara Francesco Tammacco direttore artistico della rassegna e regista dello spettacolo – essi, sì, sono carichi di ammirevole umanità; desiderano essere relegati in un corpo, in una Forma preziosa. Ecco dunque il GIOCO SCENICO stagliarsi secondo una delle più belle idee sceniche e drammaturgiche pirandelliane: IL METATEATRO. Cinque attori attraversano velocemente le pagine più significative de I SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE, ENRICO IV per giungere poi alla rappresentazione dei due atti unici di cui sopra. A stagliarsi alle spalle degli attori dei fondali riprodotti dei dipinti di DE CHIRICO , MAGRITTE, MORBELLI, tutti coevi dello stesso Pirandello e “straniati” dal mistero delle cose della vita. Come a dire che per vivere l’uomo abbia bisogno di un testo (mentalizzazione) e di un contesto (socializzazione), sempre. Chi non obbedisce a questi preziosi paradigmi funzionali è un’anima inquieta, borderline, folle appunto. Pirandello con la sua Luce ha raccontato poeticamente lo straniamento dell’individuo di fronte al Tempo avvolgente/stringente , al perbenismo borghese, ricordandoci i misteri delle dimensioni Freudiane. La follia appunto è sempre ciondolante nelle nostre tasche. Lo spettatore, anche giovane e inesperto di teatro, potrà orientarsi nell’Opera anche grazie alla lettura, palese a volta, nascosta ad arte talaltra, dei titoli delle opere pirandelliane, come in un dedalo fiorito dove la Parola corre su una pista ugualmente nobile quale la Pittura del Novecento.” Interpreti: Felice Altomare, Pantaleo Annese, Cosimo Boccassini, Claudia Castriotta, Francesco Tammacco, Regia: Francesco Tammacco, musiche originali e canto Pantaleo Annese, scenotecnica, luci audio e suono di Matteo Altomare, Organizzazione di Pasqualina Nappi e Gabriella Caputi.

Lo spettacolo si terrà a Molfetta nel Teatro del Carro di Molfetta in via G.M.Giovene 23.
Porta 20.30 / Sipario 21.00
Per info e prenotazioni: 3397758173-3492308203. Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com
Ticket unico : 12 00 Euro Ridotto: 10 00 ( per studenti, over 65 e possessori di un ticket cinema per la visone di un film alla Cittadella degli artisti )


“Lumie di Sicilia” al Teatro Kismet Opera – Prosit, stagione teatrale diretta da Gianni Ciardo

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prosit gianni ciardo

È STATO PRESENTATO NELLA SALA GUNTA DEL COMUNE DI BARI, IL CARTELLONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2018-2019 DIRETTA DA GIANNI CIARDO DAL TITOLO “PROSIT”, CHE SI TERRA’ AL TEATRO KISMET DI BARI. IN PROGRAMMA OTTO SPETTACOLI CON APPUNTAMENTI MESILI A PARTIRE DAL 5 NOVEMBRE CON LO SPETTACOLO “LANDRU”.

Si è tenuta questa mattina nella sala Giunta del comune di Bari, la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2018 – 2019 diretta dall’attore e regista Gianni Ciardo che, a partire dal 5 novembre, andrà in scena con la stagione “Prosit” al teatro Kismet Opera di Bari. All’incontro sono intervenuti: Silvio Maselli, assessore alle culture del comune di Bari, Christian Calabrese e Antonio Castorani, per la produzione della stagione, Gianni Ciardo, direttore artistico, e diversi attori impegnati nei diversi spettacoli in cartellone.

“Essere incoerenti può essere una salvezza da quello che è stato e non continuare così a sbagliare” – dice Ciardo-, promettendo, dunque, una kermesse densa di colpi di scena rispetto al passato, ma il cui epicentro è il “Teatro che si fa….e non si dice soltanto. E per chi lo fa Prosit!”. Quattro prime nazionali e tre grandi riprese, per un Gianni Ciardo che non smette di stupire e annuncia che in conferenza stampa presenterà un progetto nuovo di zecca che ha il sapore del teatro, ma anche del cinema.

Organizzato dal Gruppo Ideazione, L’Albero dei Sogni e Puglia cultura e Territorio in collaborazione con il teatro Kismet, il cartellone ideato da Ciardo prevede 8 spettacoli in abbonamento a partire dal 5 novembre con “Landru”. Sette gli spettacoli di prosa, più il fiore all’occhiello della Rimbanband (in programma a giugno 2019) che conclude il cartellone allestito da Ciardo, per una stagione che propone prime nazionali dell’attore e autore barese e grandi classici del suo repertorio.

Una stagione nata all’insegna di un ideale brindisi al Teatro che Ciardo chiama “vero”, portando il pubblico a vedere la prosa in settimana dal lunedì al venerdì (con possibilità di scegliere, acquistata la tessera, il proprio giorno preferito) per una volta al mese per sette mesi, a un prezzo davvero eccezionale.
Ciardo sarà il mattatore in tutti i lavori teatrali, insieme ai più affezionati compagni di viaggio come Marilù Quercia, Caterina Firinu, Tiziana Gerbino, Vito La Torre, cui si aggiungono new entry come Gabriella Altomare, Antonio Repole, Francesca di Cagno, Germana Genchi, Alessandro Volpe e Valeria Iannone.

Intriganti i lavori proposti a iniziare dalla novità di “Landru” (dal 5 al 9 novembre, già messo in scena in esclusiva per i giovani avvocati di Bari il 20 settembre) in cui l’attore veste i panni del noto criminale francese, durante il processo che fu celebrato nel 1920. In “Ricordo al futuro” (in scena il 25 e 26 dicembre e dall’1 al 4 gennaio 2019) Ciardo scherza con un orologio impazzito che porta indietro nel tempo due amici. Il cartellone si snoda anche attraverso grandi e imperdibili classici come “Casa di Bernarda Alba” (dall’11 al 15 febbraio), in cui Ciardo veste i panni della terribile madre di cinque sfortunate sorelle, fino ai collaudati “Italo” (30 e 31 gennaio e 1, 4 e 5 febbraio), “Lumie di Sicilia” (6, 7, 8, 9 e 11 maggio) di Luigi Pirandello e il fortunato “Croci”, spettacolo pasquale (dal 16 al 27 aprile).

Fra i lavori c’è spazio per le giovani compagnie, come quella del Dadotratto che metterà in scena un adattamento di Ebe Guerra tratto da “Gli Indifferenti” di Alberto Moravia (4, 6, 8, 12 e 22 marzo), fra i cui interpreti spicca il nome di Paola Arnesano.

Ciardo promette anche di far entrare la macchina da presa a teatro, attraverso un progetto di docufiction che durerà per l’intera stagione e che verrà realizzato sotto forma di work in progress, rubando atmosfere alle prove, al dopo debutto ed a momenti salienti dei singoli lavori e con una sorpresa finale di indubbia curiosità, che l’attore non vuole però svelare.

Il costo della tessera per 8 spettacoli è di € 70. Info prenotazioni 352 2261088


“L’uomo dal fiore in bocca” e “La carriola” di Luigi Pirandello al Teatro Giù La Maschera

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la carriola l uomo dal fiore in bocca pirandello

Il 6 e 7 aprile l’associazione GIÙ la maschera ospita, nel suo bello spazio teatrale, una produzione Artemisia Teatro ,due tra i più significativi atti unici di Luigi Pirandello: L’uomo dal fiore in bocca e La carriola, con Ernesto Marletta e Pino Matera, regia Ernesto Marletta.
Il ‘gioco’ di regia , sofisticato e quanto mai contemporaneo , sebbene nel rispetto integrale del testo, rende molto significativi i passaggi e le sottolineature che caratterizzano la scrittura dell’autore , portando la letteratura dei primi del Novecento ad una quantomai opportuna contemporaneità .
L’interpretazione autentica siciliana, le musiche significative, il passaggio di testimone tra i due personaggi protagonisti delle due novelle e la presenza di una terza figura che fa da trait d’union a volte inquietante e a volte quasi rassicurante , l’elegante regia , fanno di questa pièce una lettura originale ed avvolgente del testo pirandelliano.

L’uomo dal fiore in bocca, con Ernesto Marletta e Pino Matera, uno spettacolo unico nel suo genere per regia ed interpretazione .
Testo teatrale derivato direttamente dalla novella “la morte addosso” inclusa nella collezione Novelle per un anno. pubblicato nel 1923 è un atto unico piuttosto breve ma di intensa carica emotiva e grande drammaticità.
Un omaggio a temi cari a Pirandello: le riflessioni sul senso della vita, la presenza incombente della morte, l’ironia che ricorda alla vita di abbassare lo sguardo, il rapporto tra uomo e donna, il senso di solitudine.
Un dramma borghese nel quale convergono i cardini della ‘filosofia pirandelliana’ e la relatività della realtà .
La regia e l’interpretazione dell’attore siciliano Ernesto Marletta rende il dramma un delicato racconto di vita difficile quale è la consapevolezza della morte e della malattia, come il piacere di vivere ogni attimo e gesto della giornata come un momento di estremo piacere

La Carriola , con Pino Matera, anch’essa facente parte della raccolta Novelle per un anno. Pubblicata nel 1928 nel volume “Candelora”
L’intera vita del protagonista in questa novella è ridotta ad una maschera grottesca ma nel contempo mette in luce il problematico oscillare tra vita e forma, tra persona e personaggio che è il fondamento della poetica umoristica.
La metafora della maschera spiega come l’uomo si nasconda dietro di essa, tanto da non riconoscere la propria personalità
Nella realtà quotidiana gli individui non si mostrano mai per quello che sono ma assumono una maschera che li rende personaggi e non li rivela come persone.
La maschera non è altro che una mistificazione pirandelliana, simbolo alienante, indice della spersonalizzazione e della frantumazione dell’Io in identità molteplici in relazione al contesto e alla situazione sociale che la impone.

La regia rispetta i testi originali con significative idee registiche a sottolineare la poetica realistica dell’Autore nel contesto storico che gli appartiene.

Artemisia Teatro presenta
L’uomo dal fiore in bocca / La carriola
Ernesto Marletta
Pino Matera
Regia Ernesto Marletta

INFO
artemisiaquattro@gmail.com
Mariella Lippo 349 1526632
Maria Passaro 340 2944808


“L’uomo dal fiore in bocca” e “La carriola” di Luigi Pirandello al Teatro Duse

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la carriola l uomo dal fiore in bocca artemisia teatro

ARTEMISIA TEATRO
presenta
LA CARRIOLA – L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA
di Luigi Pirandello
con
Ernesto Marletta, Pino Matera
regia
Ernesto Marletta

L’uomo dal fiore in bocca , con Ernesto Marletta,  uno spettacolo unico nel suo genere per regia ed interpretazione
Testo teatrale derivato direttamente dalla novella “la morte addosso” inclusa nella collezione Novelle per un anno. pubblicato nel 1923 è un atto unico piuttosto breve ma di intensa carica emotiva e grande drammaticità.
Un omaggio a temi cari a Pirandello: le riflessioni sul senso della vita, la presenza incombente della morte, l’ironia che ricorda alla vita di abbassare lo sguardo, il rapporto tra uomo e donna, il senso di solitudine.
Un dramma borghese nel quale convergono i cardini della ‘filosofia pirandelliana’ e la relatività della realtà .
La regia e l’interpretazione dell’attore siciliano Ernesto Marletta  rende il dramma un delicato racconto di vita difficile quale è la consapevolezza della morte e della malattia, come il piacere di vivere ogni attimo e gesto della giornata come un momento di estremo piacere
La Carriola , con Pino Matera, anch’essa facente parte della raccolta Novelle per un anno. Pubblicata nel 1928 nel volume “Candelora”
L’intera vita del protagonista in questa novella è ridotta ad una maschera grottesca ma nel contempo mette in luce il problematico oscillare tra vita e forma, tra persona e personaggio che è il fondamento della poetica umoristica.
La metafora della maschera spiega come l’uomo si nasconda dietro di essa, tanto da non riconoscere la propria personalità

Infotel 0805046979


“SEI. E DUNQUE, PERCHÈ TI FAI MERAVIGLIA DI NOI?” al Teatro Kismet

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SEI E DUNQUE PERCHE TI FAI MERAVIGLIA DI NOI al Teatro Kismet

Roberto Latini firma la regia del nuovo appuntamento della stagione Farsi Mondo curata da Teresa Ludovico al Teatro Kismet OperA, sabato 30 marzo alle 21.00.
In scena Piergiuseppe di Tanno, vincitore del premio come nuovo attore o performer (under 35) conferitogli agli ultimi Premi Ubu dall’Associazione Ubu per Franco Quadri.

SEI. E DUNQUE, PERCHÈ TI FAI MERAVIGLIA DI NOI?
Fortebraccio Teatro

da “Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello
drammaturgia e regia Roberto Latini
con Pier Giuseppe di Tanno
musica e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
assistente alla regia Alessandro Porcu
consulenza tecnica Luca Baldini
collaborazione tecnica Daria Grispino
produzione Fortebraccio Teatro, con il sostegno di Armunia festival Costa degli Etruschi, con il contributo di MiBACT e Regione Emilia-Romagna

Torniamo a Pirandello proseguendo da Goldoni. Dopo Il teatro comico, preceduto dal Quartett di Heiner Müller, idealmente proiettati nella riflessione che il teatro contemporaneo aggiunge al suo stesso percorso, fatalmente,
inevitabilmente, restiamo nella coscienza del teatro, in un teatro che ammette se stesso e che diventa insieme al mezzo, il fine, contemporaneamente.
Quanto ci viene dal Novecento, sento essere, spiega Latini, fondamentalmente nella consapevolezza del sipario che si apre, di tutti i sipari che abbiamo aggiunto nelle drammaturgie, dinamiche e occasioni sceniche del teatro che abbiamo definito contemporaneo. Presentiamo una nuova tappa di questo percorso, in un lavoro decostruito da Sei personaggi in cerca d’autore e nella sensibilità di un solo attore in scena: PierGiuseppe Di Tanno.

BOTTEGHINO:
intero 18 euro
ridotto* 15 euro
online** 12 euro

* per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.
** su www.vivaticket.it

Biglietti acquistabili presso:
– Teatro Kismet, strada San Giorgio Martire 22/F
[tel. 080 579 76 67; dal lunedì al venerdì, ore 17.00-20.00]
– Infopoint turistico, Piazza del Ferrarese, 29
[tel. 080 524 2244; tutti i giorni, ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00]
– Cittadella degli artisti Molfetta, Via Bisceglie 775
[tel. 080 338 70 82; tutti i giorni tranne il lunedì, ore 17.00
-20.00]
– tutti i punti vendita Vivaticket, tra cui Box Office/La Feltrinelli Bari, con una maggiorazione sul costo del biglietto.

Info:
Teatro Kismet | strada San Giorgio Martire 22/F
☏ 080 579 76 67
✎ botteghino@teatrokismet.it
www.teatridibari.it