BiARCH – Bari International Archifestival

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biarch bari international archifestival

“BiARCH – Bari International Archifestival” vince il bando nazionale per il festival di architettura: stamattina la presentazione a Palazzo di Città

È stato presentato questa mattina il festival di architettura della città di Bari, il cui progetto è risultato vincitore del bando pubblicato dalla Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, con un punteggio complessivo di 98/100 e un finanziamento di 100mila euro (di cui 20mila di cofinanziamento comunale), cui si aggiungono le risorse già annunciate dagli sponsor, che potranno essere integrate attraverso una ulteriore call che si aprirà a breve.
BiARCH – Bari International Archifestival, che indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, è stato illustrato dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessora alle Culture Ines Pierucci e da Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco che ha curato le diverse fasi della candidatura, alla presenza dei rappresentanti dei numerosi soggetti istituzionali e operatori culturali che hanno collaborato alla stesura della proposta progettuale.
“Siamo qui per presentare il progetto con cui la città di Bari ha vinto il bando ministeriale per la realizzazione di un festival dell’architettura collocandosi al primo posto su 49 proposte – ha esordito il sindaco Antonio Decaro -. Questa è la dimostrazione che esiste un altro Sud rispetto a quello che viene raccontato. È un risultato prestigioso e lo dobbiamo soprattutto al valore delle relazioni che abbiamo costruito in questi anni e che oggi si concretizzano nella collaborazione di numerosi soggetti istituzionali, italiani e stranieri, e in una serie di cofinanziatori che saranno al nostro fianco nell’organizzazione del festival, in programma dal 1 al 20 maggio prossimi. Sarà una manifestazione legata al tema “margini, confini, frontiere” e noi, che siamo una città di mare, valorizzeremo il rapporto con l’Autorità portuale ma non solo. Metteremo al centro della riflessione i margini urbani, le periferie in cui maggiormente si concentra il disagio sociale ma anche i confini tra le diverse discipline, l’architettura, la cultura e l’innovazione sociale. Per questa ragione il festival si svolgerà sia nel centro cittadino e nei suoi luoghi più riconoscibili sia nei quartieri periferici grazie al coinvolgimento di un’ampia rete di soggetti della cittadinanza attiva. Insieme a loro lavoreremo materialmente nei prossimi mesi per organizzare gli eventi”.
“Questo festival sarà un altro momento importante per la città di Bari – ha proseguito Ines Pierucci -, grazie al grande lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e dai tanti partner che hanno collaborato alla costruzione della proposta progettuale attraverso un processo partecipativo che ricalca quanto già realizzato in diverse occasioni, dalle Reti Civiche Urbane alla festa per la riapertura del teatro Piccinni. Oggi vorrei citare Ernest Hemingway, che diceva che “la prosa è architettura”, perché, in effetti, tra letteratura e architettura c’è sempre stato un grande amore, nella misura in cui l’una è stata fonte d’ispirazione per l’altra. Saranno tante le installazioni, i cantieri-evento e le sperimentazioni diffuse su tutto il territorio. Sarebbe bello se nel corso del festival riuscissimo anche a realizzare un monumento al libro, che non sia un oggetto statico di bronzo ma un luogo dove ritrovarsi, scambiarsi dei libri e promuovere la lettura, magari in una piazza denominata “del sapere”.
Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco per l’urbanistica e la rigenerazione urbana ha evidenziato come il festival non sia soltanto una occasione per affrontare i grandi temi della trasformazione urbana, ma sia determinante per costruire una domanda più consapevole di città. “E questo – ha detto – è possibile attraverso una metodologia che già da tempo l’amministrazione sta mettendo in campo, ovvero quella di costruire un approccio partecipativo alla programmazione sulla rigenerazione urbana”.
 
BiARCH – Bari International Archifestival
 
La prima edizione del Festival biennale di Architettura BiARCH, indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, attraverso il dialogo/confronto/incontro tra le discipline architettoniche e urbanistiche e quelle umanistiche, scientifiche e artistiche.
Partendo dalla sua condizione liminare di città riversa sullo spazio adriatico-mediterraneo, Bari identifica il tema del margine come cifra distintiva del contemporaneo, proponendo un Festival laboratorio che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico sugli aspetti di riflessione ma anche di attivazione legati alle sfide dell’architettura e della rigenerazione urbana.
BiARCH ha come meta-obiettivo quello di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di riflessione collettiva e transdisciplinare sul rapporto tra architettura e città, favorendo la contaminazione tra discipline, saperi e pratiche e promuovendo la piena attivazione culturale e civile, attorno ad un evento culturale policentrico e democratico. BiARCH, non a caso, è pensato in forma di Festival Laboratorio, alternando public speech a laboratori partecipativi di co-progettazione, performance sullo spazio pubblico, esperienze di riuso collettive, con al centro del programma e della riflessione il rapporto tra rigenerazione urbana e beni comuni, su cui la città di Bari sta conducendo un’esperienza significativa.
Il tema scelto, “Margini, confini, frontiere”, rimanda all’esigenza di superamento dei perimetri esistenti (geografici, culturali, sociali e disciplinari) per promuovere un nuovo modo di fare architettura per tutti.
 
Il Partenariato
 
Il Comune di Bari, nell’ultimo quinquennio, ha intrapreso un programma integrato e transdisciplinare di rigenerazione urbana e di rilettura del rapporto tra la città e il mare attraverso l’architettura, che ha coinvolto diffusamente i principali stakeholder pubblici e privati del sistema urbano, sollecitando la partecipazione e il protagonismo civile.
In questo scenario, il Comune ha inteso avanzare anche la sua candidatura come capofila, selezionando attraverso una call pubblica tutti gli operatori pubblici e privati interessati ad operare in co-progettazione per l’elaborazione del Festival.
La governance di candidatura ha previsto 3 livelli di partecipazione:
1. Un partenariato istituzionale di 17 soggetti istituzionali che presidiano l’organizzazione e il coordinamento del Festival;
2. un network di supporto composto da 45 tra partner internazionali (università, agenzie nazionali, municipalità estere) e operatori culturali che costituiscono la parte attiva della cittadinanza, selezionati con una call pubblica del Comune di Bari, direttamente coinvolto nell’ideazione e produzione degli eventi;
3. Un partenariato di co-finanziamento che sostiene finanziariamente l’attuazione del Festival
 
La metodologia
 
BiARCH, che si inaugura nel 2020 e con cadenza biennale, è strutturato su 20 giorni (1-20 maggio). La prima edizione è centrata su “Margini, confini, frontiere”, intesi come luoghi concettuali in cui il progetto di architettura produce sempre più spesso i più interessanti fenomeni di innovazione culturale, sociale e ambientale; questi 3 luoghi concettuali costituiscono anche le 3 sezioni.
Affianco alle 3 sezioni sono previsti: gli eventi principali, che si tengono nella “casa del festival” il teatro Margherita, curati da team e con interventi inaugurali di profilo internazionale; il fuorifestival, con eventi collaterali e autopromossi, diffusi nella città, selezionati con una call per aprire al pubblico studi di architettura, atelier, gallerie e attivare piccole temporary exhibitions in locali sfitti, oltre a laboratori di gamification per coinvolgere anche i più piccoli.
All’interno di esse si inseriscono le 4 tipologie di attività:
1. Eventi principali
2. Festival centrale
(Lectio Magistralis, Conferenze/Tavole rotonde, Laboratori di co-progettazione, Mostre e premi);
3. Festival diffuso
(Cantieri-evento, Installazioni e padiglioni, Spettacoli, Performance, Temporary exhibitions, Studi aperti);
4. Festival in movimento
(Esplorazioni urbane, Gaming urbano, Site visit a piedi, in bicicletta o via mare).
 
La struttura
 
Il programma, da confermare nelle prossime settimane,  si struttura nelle seguenti 3 sezioni.
 
La “Sezione Margini – l’architettura e le ferite della geografia” si articola in eventi dedicati ai fenomeni urbani delle città sulle rive del Mediterraneo e ai contesti dominati da cesure irrisolte quali infrastrutture portuali e logistiche, o da potenzialità inespresse insite nel margine urbano-rurale, che nelle sue forme nette assume tratti distintivi delle città del meridione. Aprono le Lectio magistralis di Sassen, Studio Dogma e Aravena, oltre a laboratori di co-progettazione guidati da numerosi invitati con lunga esperienza progettuale nelle trasformazioni delle aree portuali e costiere e nei masterplan di edilizia pubblica in ambiti periferici, quali i docenti del DICAR – Politecnico di Bari Carlo Moccia, Francesco Defilippis e Francesca Calace, con gli architetti Armando Dal Fabbro, Uwe Schroeder, Christian Rapp, Victoriano Sainz Gutiérrez, Martino Tattara, Mickael Jackob, Joao Nunes, Cristina Petralla. Completano la sezione mostre e tavole rotonde sulle città-porto con invitati delle reti transnazionali con particolare riguardo ai paesi dell’adriatico orientale: Comune di Tirana, Ministero della Cultura del Montenegro, Agenzia nazionale della pianificazione del territorio albanese, RWTH Aachen University – Fakulty of Architektur, University of Montenegro – Faculty of Architecture, University of Porto – Faculty of Architecture, ETSA – Universidad de Sevilla – Departamento de Urbanistica y Ordenacion del Territorio, Polytechnic University of Tirana – Faculty of Architecture and Urbanism, Polis University of Tirana, TU Eindoven. Chiudono la sezione laboratori partecipativi sui margini interni della città sviluppati con comunità autoctone e migranti, e il padiglione/press-room dedicato al tema dei media dell’architettura.
 
La “Sezione Confini – Lo spazio visto da altre terre” si articola in esperimenti di riattivazione urbana attraverso i linguaggi transdisciplinare di cinema, fotografia, video, ecologia e politica, in grado di favorire i processi di placemaking soprattutto in contesti urbani ipo-significanti, che attendono da tempo nuove interpretazioni. Aprono le lectio magistralis di Diller, Ecosistema Urbano, Jaque, De Lucchi. Seguono mostre e laboratori sull’ecologia dello spazio pubblico, la politica e la sicurezza urbana con Weizman, la fotografia con Guidi e Purini, la psicologia con Bonaiuto. Vi sarà il premio per il monumento al libro, un’opera d’arte da collocare nella piazza del Sapere, dedicato al bookcrossing di architettura. Completano la sezione: le performance artistiche all’interno dei cantieri-evento, le proiezioni cinematografiche, una call per laboratori di partecipazione per l’autocostruzione di 5 installazioni in spazi pubblici in trasformazione (Molo S. Antonio, Largo Sorrentino, Waterfront San Girolamo, Castello di Ceglie, Porto Santo Spirito).
 
La “Sezione Frontiere – Lo spazio di tutti” affronterà le “pratiche di frontiera” come i processi di appropriazione degli spazi, i beni comuni, e la coabitazione che, pur non del tutto definite dal lessico disciplinare, stanno dando nuove forme alle città, permettendo all’architettura di evolversi di pari passo, acquisendo nuove possibilità, linguaggi e orizzonti. Tra gli eventi, è prevista una Lectio magistralis di Settis che apre il tema dei beni comuni sui quali si concentrerà un laboratorio partecipativo che darà un contributo alla governance trattata dai regolamenti comunali di collaborazione tra cittadini, portatori d’interesse e amministratori. Troveranno spazio i temi di diritti alla città con una lectio magistralis di Amendola e approfondimenti sui diritti di genere e coabitazione.
 
I luoghi
 
BiARCH ospiterà lectio magistralis, dibattiti, tavole rotonde, mostre, laboratori, distribuiti tra il centro città e le periferie.
La distribuzione dei luoghi del Festival si articola su tre livelli che fanno tutti riferimento alla CASA DEL FESTIVAL che sarà istituita all’interno del ex Teatro Margherita. I principali luoghi del festival si articoleranno lungo la linea di costa e ospiteranno dibattiti, tavole rotonde e laboratori, gli altri luoghi saranno diffusi nell’intero territorio comunale, toccando luoghi nevralgici delle periferie e particolari luoghi oggetto di rigenerazione urbana o luoghi in cui insistono cantieri.
Saranno coinvolti all’interno del Festival anche gli studi di architettura della città che apriranno le loro porte al grande pubblico e i locali sfitti presenti in città che ospiteranno exhibition temporanee.


“Giri di Pensiero” nello Spazio Murat la rassegna dedicata all’arte, alla danza, alla moda, al design e alla musica

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giri di pensiero sofie musica

Spazio Murat presenta “Giri di Pensiero”, la rassegna dedicata all’arte, alla danza, alla moda, al design e alla musica, declinata in in diversi format quali talk, spettacoli, proiezioni e laboratori.
Spazio Murat conferma con questa terza edizione del progetto di voler diventare sempre più centro nevralgico delle arti a Bari, permettendo, attraverso gli incontri, scambi e contaminazioni di idee, esplorazioni e condivisioni di ricerche, condotte nelle varie discipline, con l’intento di renderne visibili le relazioni.
Giri di Pensiero. Sul contemporaneo si pone come una rassegna che intercetta esperienze italiane e internazionali, tra le più note nei vari settori.
Giri di pensiero è una piattaforma attraverso la quale Spazio Murat ha la possibilità di testare in tempi brevi diverse metodologie, formati, ambiti di ricerca e mettere le basi per collaborazioni future più strutturate.

APPUNTAMENTI / OSPITI

* Arte contemporanea
TALK e PERFORMANCE CON:
Tomaso Binga (alias Bianca Pucciarelli)
18 ottobre / ore 18:00
Ingresso gratuito.
Biografia
Tomaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna) è un’autrice di poesia visiva, sonora e performativa. Negli anni Settanta ha assunto un nome maschile in segno di protesta contro le disparità che caratterizzano la relazione uomo-donna. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive; tra queste si ricordano le esposizioni al femminile curate da Romana Loda (Coazione a mostrare, Magma, Il volto sinistro dell’arte), le mostre e le performance realizzate con Verita Monselles (Litanie Lauretane, Poesia Muta, Ti scrivo solo di domenica), la mostra Materializzazione del linguaggio, curata da Mirella Bentivoglio in occasione della Biennale di Venezia del 1978. Tra le mostre recenti si segnalano la retrospettiva Autoritratto di un matrimonio (Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea di Roma), le personali alla Fondazione Federico J. Klemm a Buenos Aires (2006), Viaggio nella parola a La Spezia (2007), Scritture viventi (2013) alla Galleria Galeotti, in collaborazione con la Fondazione Filiberto Menna di Salerno e La Fondazione Carima di Macerata, Zitta tu… non parlare! alla Sala Santa Rita di Roma (2014). Dal 1974 dirige l’associazione culturale Lavatoio Contumaciale, che si occupa di poesia, arti visive, letteratura, musica e multimedialità; dal 1992 partecipa, in qualità di vice-presidente, alla gestione della Fondazione Filiberto Menna.

* Moda
PROIEZIONE DI:
We Margiela
25 Ottobre / ore 18:00
Ingresso libero
Biografia
Martin Margiela nasce in Belgio a Genk nel 1957 e frequenta la Royal Academy of Fine Arts ad Anversa. Per cinque anni lavora come designer freelance, e prima di lanciare una collezione tutta sua lavora per Jean-Paul Gaultier. Dal 1997 al 2003 invece è direttore creativo della linea femminile di Hermès. Nel 2009 lascia la direzione artistica della Maison Martin Margiela, da lui fondata nel 1988 insieme a Jenny Meirens. Nel 2018 viene insignito del Premio della giuria del Belgian Fashion Award per «la sua intera carriera e il suo evidente impatto sulla storia della moda, sulle collezioni di oggi e più probabilmente su quelle future».
We Margiela (produzione Mint Film Office, Rotterdam. Durata 1 h 43 m) racconta l’inedita storia della Maison Martin Margiela, casa di moda enigmatica e singolare. Per la prima volta, Jenny Meirens (co-fondatrice) e i membri centrali del team creativo parlano in maniera estensiva dei processi creativi e delle filosofie della Maison. Le loro storie, narrate attraverso interviste dettagliate e intime, offrono dei momenti di approfondimento sulla genesi e lo sviluppo di una delle case di moda più influenti del nostro tempo
Mint Film Office
Mint Film Office è una casa di produzione di documentari con base a Rotterdam. É un collettivo di persone il cui scopo è fare film che offrono storie coinvolgenti e che sono visivamente creative e stimolanti. Allo stesso tempo vogliono che i loro film riflettano sulla tradizione del film documentario e che mettano in discussione le idee di narrazione e visualizzazione. Per loro è importante che i film propongano prove evidenti su argomenti socio-culturali che ritengono urgenti.
Mint ha vinto diversi premi internazionali per il suo lavoro documentario.
www.mintfilm.nl

* Danza
PERFORMANCE E WORKSHOP CON:
Kenji Takagi
31 ottobre / dalle ore 16:00 alle ore 21:00
Ingresso gratuito
Biografia
Kenji Takagi lavora come danzatore free lance, insegnante e coreografo. Dopo essersi diplomato alla Folkwang Hochschule di Essen, Germany. Dal 2001 al 2008 è stato membro del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch dove lavora tutt’oggi come danzatore ospite e direttore di prove con la compagnia. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso premio teatrale tedesco Faust Preis nella categoria miglior danzatore. Negli ultimi anni ha danzato in coreografie di Pina Bausch, Wanda Golonka, Caterina Sagna, Jean Laurent Sasportes, Mark Sieczkarek e Nathalie Larquet. Kenji Takagi insegna al ImPuls Tanz Vienna, alla Folkwang University di Essen, al Conservatoire Nationale Superieure di Parigi e Lione, ed è stato professore invitato alla La Biennale della Danza di Venezia e Movement Research di New York. Dal 2010 è stato assistente e direttore delle prove per la ripresa della Sagra della Primavera di Pina Bausch all’Opera de Paris e all’English National Ballet.

* Design
TALK con:
Kiasmo
12 dicembre / ore 18:00
Ingresso gratuito
Kiasmo è il brand salentino dei pugliesi Vincenzo d’Alba (designer), Francesco Maggiore (direttore creativo) e Mauro Melissano (Ceo) che dal 2011 fondono nel loro lavoro competenze di mondi affini come il design, l’architettura, l’arte e la moda, attingendo all’inesauribile bacino di cultura che è il Mediterraneo.
Nella loro imperfezione e ambiguità, con riferimenti alla tradizione e ad un’innocenza perduta, le loro opere sembrano riaffiorare dalla stratificazione del tempo come frammenti di una lontana memoria, quasi come reperti archeologici riportati alla luce. Il materiale è trattato con sentimentalismo artigianale e le forme, situate tra l’arcano e l’arcaico, sono generate da una sorta di bisogno primario: il desiderio infantile di giocare e il bisogno di atti di fantasia, che nella loro ingenuità e purezza rivelano le ansie gioiose e tormentate di Antonio e Vincenzo.

* Musica
CONCERTO E DJ SET CON:
Sofie Royer
27 Dicembre / ore 21:00
Ingresso: 7 € early bird / 10 € in loco
in collaborazione con Studio Rotto
Biografia
Sofie è una musicista di formazione classica, parte del collettivo Stones Throw, membro originale del team di Boiler Room e soprattutto eclettica DJ, con un programma radiofonico mensile sulla celebre NTS Radio di Londra. Nata a Palo Alto (California), based a Vienna e con origini metà Iraniane e per metà Austriache. La DJ ha un profilo che di sicuro esplora a tutto tondo l’universo musicale dall’elettronica all’hip-hop con un gusto straordinario e una visione molto personale. Vanta date in giro per il mondo e la partecipazione al Dimension Festival, uno degli eventi di cartello della scena musicale elettronica.
Studio Rotto è una giovane realtà pugliese; si occupa di produzione di eventi (musicali, artistici, culturali ecc.), progetti nel mondo della moda, creazione e produzione di contenuti digital per partner esterni.


Natale ad Acquaviva delle Fonti: il cartellone di tutti gli eventi in programma

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natale acquaviva delle fonti 2019

NATALE ACQUAVIVESE
Dicembre 2019 – Gennaio 2020
#restaincittà #nataleacquavivese20­19

Comune di Acquaviva delle Fonti (BARI)

PROGRAMMA:

Natale in musica
8.12 Accensione luminarie Cassarmonica – Ore 19.00 – Eventi, musica e festa in piazza
15.12 Trio Rosini in concerto – Ore 21.00 Musica e Christmas street food Piazza Maria SS di Costantinopoli
19.12 Amleto – a cura di Scene Sospese Sala Colafemmina – Ore 20.30
19.12 Christmas fantasy – I.I.S.S. Chiarulli
20.12 Concerto natalizio – Granelli di Senape – Cattedrale – ore 20.00
21.12 Concerto di Natale Coro don Cesare Franco – Parrocchia S.Francesco – Ore 20.00
22.12 Incanto Christmas Show…on the Moon – a cura di N. Carone e Ass. Musincanto – Sala Anagrafe – Ore 20.00
23.12 Nikaleo band in concerto e mercatini P.zza V.Emanuele II – Ore 20.30
24.12 Aperitivo in piazza dei Martiri Musica e street food ore 11.00
27.12 Concerto a cura dei Lions – Cattedrale – Ore 21.00

Natale di libri
4.12 Presentazione del libro “Iluzie” di e con Lorena Liberatore Sala Colafemmina – Ore 18.00
6.12 Presentazione del libro “Altovolume” di Giorgino – Sala Colafemmina – Ore 18.00
14.12 Natale tra le dita – a cura del Circolo del Grillo Parlante – Sala Colafemmina -Ore 18.00

Natale bambino
7/8.12 Giochi in Comune – Attività per bambini – Salone delle feste
15.12 Christmas Goal & solidarietà – P.zza V.Emanuele II – ore 11.00
19.12 Flash mob – I.C. Caporizzi- Lucarelli P.zza V.Emanule II – ore 16.00
21/22.12 Casa di Babbo Natale – Via Corso
22.12 Christmas Goal & solidarietà – P.zza V.Emanuele II – ore 11.00
——
5.01 Attività per bambini – intera giornata
——
Natale del Cuore
20.12 Auguri del Cuore – a cura dell’Amministrazione­ Comunale – Sala Anagrafe – ore 17.30
21.12 Tombolata e torneo di Burraco – a cura del Folletti di Natale – Sala Anagrafe – ore 17.00

Natale in mostra
Mostra pittorica – Sala Anagrafe – dall’8 dicembre al 6 gennaio


Alla Fiera del Levante, torna Il Villaggio di San Nicola

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il villaggio di san nicola 2019 fiera del levante

Tutti lo chiamano Babbo Natale o Santa Claus, ma il suo nome originario è Saint Nicholas (San Nicola) e si riferisce a San Nicola di Bari, vescovo di Myra. Se non fosse stato per lui, la vigilia del giorno più importante dell’anno, Natale, non avrebbe avuto lo stesso fascino magico in cui tutte e tutti non vediamo l’ora di immergerci.

Per questo Nuova Fiera del Levante si prepara ad allestire per il secondo anno consecutivo “Il Villaggio di San Nicola” e ad onorare la città di Santa Claus, organizzando il più grande spazio al mondo (oltre 6.000 metri quadrati) totalmente ispirato al collegamento fra il Santo di Myra e il Natale, al suo messaggio di dialogo e condivisione fra popoli, all’attenzione al mondo delle bambine e dei bambini ed ai valori del Dono, della Solidarietà e del Rispetto dei Diritti .

Qui, al riparo dal freddo, in una struttura riscaldata e accogliente, San Nicola incontrerà i bambini tra elfi, gnomi e giocolieri che racconteranno storie e aneddoti misteriosi. I visitatori, a cui saranno proposti sei percorsi guida, potranno partecipare ad attività di gioco, laboratori educativi, creativi e di cucina, assistere a spettacoli e concerti.

I giorni de “Il Villaggio di San Nicola” in Fiera del Levante a Bari, edizione 2019 sono: 7 e 8; 13, 14 e 15; 19 e 20 dicembre (orario di apertura 10.30 – 20.30).

L’ingresso è gratuito.

Gli spazi e i percorsi

Ecco i percorsi in cui i visitatori potranno immergersi in una delicata e romantica atmosfera natalizia:

Il primo presenterà il Mondo di San Nicola con la Casa di Santa Claus, la Stanza di desideri, l’Ufficio Postale, l’angolo del Baratto dei Giocattoli, la Piazza delle Storie e delle Tradizioni, la Fabbrica di Cioccolato e delle sorprese 4.0 e la bellissima Strada dei Diritti animata da tante associazioni.

Il secondo si svilupperà intorno alla Cucina del Mondo che è ubicata nei pressi della Piazza dei Popoli che sarà animata dai colori, dai profumi, e dall’energia delle comunità straniere residenti a Bari.

Il terzo sarà incentrato su attività ludiche ed artistiche con la Piazza della Creatività, la Strada delle Arti e dei Talenti e lo spazio a tema medievale riservato ai giochi di ruolo per i più grandi.

Il quarto porterà all’Orto fantastico, animato per tutto il giorno da un fittissimo programma di attività di gruppo e di laboratorio.

Il quinto ospiterà le esibizioni degli artisti di strada e un palco per spettacoli ed eventi.

Il sesto introdurrà alla grande novità di questa edizione 2019: “Dal Mare alle Terre”, uno spazio organizzato con AssoGal Puglia e Gal Ponte Lama che valorizzerà le autenticità locali dei paesi europei dove si venera San Nicola.

“Siamo fieri di aver sollecitato nella città già dallo scorso anno, l’importanza di comunicare al mondo che San Nicola, l’espressione più forte dell’identità di Bari e dei baresi, è lo Spirito del Natale. – ci dice Alessandro Ambrosi, presidente di Nuova Fiera del Levante – Lo facciamo in un vero e proprio Villaggio che ricostruiamo nel quartiere fieristico, dove in chiave ludica, in un contesto fantasioso e suggestivo, ci si diverte e si sta insieme senza dimenticare mai l’importanza di difendere i diritti delle bambine e dei bambini, l’unione e il dialogo tra i popoli, l’attenzione agli ultimi”.


Torna “Bari Social Christmas”, un mese di eventi gratuiti nella Casa del Welfare

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bari social christmas

Al via il 2 dicembre, nella Casa del Welfare, la nuova edizione di Bari Social Christmas, l’iniziativa promossa dall’assessorato al Welfare e coordinata, nell’ambito del progetto di animazione territoriale, dal Consorzio Elpendù e dalla cooperativa Progetto Città in collaborazione con i servizi sociali cittadini.
Un Natale solidale per famiglie, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adolescenti e adulti prenderà vita con laboratori, performance, feste e attività di animazione, tutti gratuiti, ispirandosi ai valori di partecipazione, accoglienza e inclusione sociale.
Si terrà martedì 17 dicembre, il primo grande evento di “Bari Social Christmas”, la kermesse di iniziative promossa dall’assessorato al Welfare e coordinata nell’ambito del progetto di animazione territoriale dal consorzio Elpendù e dalla cooperativa Progetto Città in collaborazione con i servizi sociali cittadini.
A partire dalle ore 15, nel Multicinema Galleria, assisteranno alla proiezione del film d’animazione “Frozen 2” oltre 300 bambini e bambine che frequentano i Centri servizi per le famiglie e dei Centri socio-educativi diurni del welfare cittadino. Interverranno il sindaco Antonio Decaro e l’assessora al Welfare Francesca Bottalico.
L’appuntamento al cinema si inserisce in un più ampio programma di iniziative che attraverso il teatro, le letture animate e altri eventi, intende offrire ai piccoli della città di Bari, in particolare quelli che vivono condizioni di povertà educativa e a rischio di esclusione sociale, la possibilità di partecipare a spettacoli e manifestazioni culturali cui difficilmente riescono ad accedere.
Inoltre, la rete di Bari Social Christmas proporrà nel mese di dicembre, e sino all’Epifania, una serie di attività programmate nelle sedi dei servizi di welfare di tutti i quartierini favore di bambini e bambine, adolescenti, adulti e famiglie. Tra le altre, concerti nel quartiere San Paolo, laboratori di artigianato e creatività a Murat, letture animate e presentazioni di libri al Parco 2 Giugno, laboratori narrativi e artistici a Poggiofranco, cineforum e teatro a Libertà, feste intergenerazionali e interculturali a Torre a Mare, tombolate speciali e giochi a Carrassi e San Pio, laboratori di artigianato a Carbonara e di costruzione di alberi natalizi nella Casa delle Bambine e dei Bambini, mostre e feste nel Centro anziani di via Dante.
Qui il programma completo degli eventi Bari Social Christmas.


Natale a Cellamare 2019

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Natale a Cellamare 2019

NATALE A CELLAMARE 2019

Quindici eventi tra dicembre e gennaio che ci accompagneranno nelle festività natalizie.
Presentazioni di libri, eventi gastronomici, mercatini di natale, tombolata, laboratori ludico ricreativi, presepe vivente, concerto e qualche spettacolo.


A STARE IN PIAZZA, il gusto del centro storico il sabato della Madonna

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A STARE IN PIAZZA Madonna del Rosario Putignano

Il gusto del centro storico il sabato della Madonna
PUTIGNANO (BARI)

Degustazioni, animazione, folklore, marketplace, mostre, performance

La festa di un tempo tra sapori autunnali e tradizioni in occasione di una ricorrenza religiosa che avrà luogo sabato 12 settembre nel centro storico di Putignano. La festa della Madonna del Rosario, un viaggio nel passato per rivivere le emozioni semplici in un luogo importante all’insegna della convivialità di piazza.
Un appuntamento fuori programma di un progetto che ha visto per ben 13 appuntamenti animare la location di piazza Santa Maria la Greca le domeniche d’estate. A Stare in Piazza ritorna quindi in forma straordinaria per celebrare la Madonna del Rosario grazie ad attività di mostre sacre, degustazioni di pietanze tipiche del territorio, animazione folkloristica ed esposizioni artistiche artigianali in prossimità della chiesa che ospita la statua della Madonna.
Un’occasione per scoprire i tesori custoditi nella chiesa stessa, che per l’occasione sarà aperta ai visitatori in maniera gratuita e per conoscere le peculiarità di un territorio urbano nuovamente valorizzato per essere promosso.
L’iniziativa si inserisce come contenuto civile nei festeggiamenti religiosi della Madonna del Rosario organizzati dalla Confraternita della SS. Trinità in collaborazione con l’associazione culturale Trullando ed il Patrocinio del Comune di Putignano.

Info generali 3665072676 – 3280348440


A STARE IN PIAZZA: degustazioni, visite guidate, concerti, mostre e tanto altro nel centro storico di Putignano

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a stare in piazza settembre

Il gusto del centro storico le domeniche a caso
Degustazioni, visite guidate by night, concerti, marketplace, mostre, performance, laboratori e presentazioni
Ormai giunta al quarto ciclo, con ben 10 appuntamenti svolti, la rassegna A Stare in Piazza si riconferma per il mese di settembre. Domenica 8 e 22 settembre nel centro storico di Putignano la convivialità di piazza continua ad essere l’essenza di una mission tesa alla valorizzazione di un luogo importante e della sua meravigliosa chiesa barocca che sovrasta imponente.
Piazza S. Maria a Putignano continuerà ad accogliere artisti di ogni genere capaci di incuriosire e stimolare la scoperta della città antica vestita a festa in uno dei suoi angoli più suggestivi. Dalle 21 a mezzanotte le bianche chianche faranno da scenario ad una vera e propria vetrina ormai consolidata, pronta a presentare una serie variegata di proposte artistiche e culturali per favorire, come si suol dire, una situazione, “A Stare”.
Infatti, nei suoi 2 appuntamenti di settembre, si alterneranno progetti musicali rigorosamente live che faranno da cornice sonora a mostre figurative di artisti d’ogni genere, amalgamati ad esposizioni di oggetti ricercati, in linea con le tematiche del riciclo e del recupero, da ammirare, scambiare o acquistare, visite guidate notturne e laboratori didattici.
Degno di nota sarà l’appuntamento di domenica 8 settembre targato Sammichele di Bari, che vedrà piazza S. Maria accogliere una vera e propria delegazione artistica e culturale provenire dal paese della Zampina (rigorosamente proposta in degustazione) promuovere il proprio territorio a 360°.
Il giusto spazio verrà nuovamente concesso all’originalità espressiva di scrittori, creativi, artigiani, poeti e tutti quei soggetti desiderosi di mostrare e mostrarsi su un bizzarro “palcoscenico urbano”.
Immancabile il gusto tipico del territorio, da scoprire nelle sue molteplici proposte dedicate alla tipicità ed autenticità delle pietanze e degli ingredienti “originali” della Bassa Murgia, da assaporare in ogni appuntamento grazie ad un’offerta sempre diversa.
Ricette di un tempo con una visione non necessariamente tradizionale, rispettosa dei prodotti dell’orto manipolati sapientemente per soddisfare e magari stupire palati di ogni tipo, il tutto accompagnato dal buon vino pugliese nelle sue varie tipologie, distillati e birre pregiate.
Un’esperienza da ripetere “a caso” in un centro storico meritevole di essere apprezzato in ogni suo angolo, accompagnati dalla frescura tipica della zona collinare dove Putignano è collocata, più precisamente tra la costa Adriatica e la Valle D’Itria. Un luogo, il centro storico, che sarà possibile visitare in compagnia di una guida turistica professionista che condurrà al chiaro di luna i partecipanti negli angoli più suggestivi ed all’interno della chiesa di Santa Maria la Greca e della chiesa Madre di S. Pietro Apostolo. “Putignano by Night” includerà al suo termine anche la degustazione delle pietanze previste nella giornata accompagnata da un buon bicchiere di vino.
A STARE IN PIAZZA è un progetto dell’associazione culturale Trullando, meditato nel tempo che tiene conto delle svariate ed esclusive potenzialità attrattive della città del Carnevale, della sua posizione geografica, della qualità dei servizi offerti dalle aziende dedite all’accoglienza turistica, dei bisogni di turisti e visitatori. Aspetti importanti da inserire in un volano che gira grazie ad un concetto dinamico di promozione, che deve abbracciare tutte le peculiarità di un territorio ricco di tradizioni legate ad una popolazione ancor oggi desiderosa di mostrare i propri luoghi e le genuine abitudini, utili sicuramente a favorire la nascita di nuove opportunità per tutti.
Una scommessa quindi che l’associazione Trullando ed i suoi partner storici Dolce Bontà, Amaro Mediterraneo, Cantina Pietro Tauro, AllPrint e Murgella hanno deciso di lanciare in un modo straordinario come esclusivo ovvero, dar vita nella piazza popolare del centro storico di Putignano, ad una sorta di infopoint “dinamico” intriso di territorio e di attività culturali-artistiche, che attende i curiosi visitatori ogni domenica per un’esperienza polisensoriale alla scoperta del territorio, mentre si offrono indicazioni e consigli per il soggiorno in questa meravigliosa terra.
Con il Patrocinio del Comune di Putignano.

Per la Visita Guidata Putignano by Night è necessaria la prenotazione al 3665072676 – 3491467932 (anche whatsapp).

Per le info sulla partecipazione ad un appuntamento come artista, artigiano, musicista, scrittore, produttore alimentare, operatore per laboratorio didattico, birrificio artigianale o altro scrivere a info@trullando.it inviando descrizione o presentazione azienda e foto, specificando nell’oggetto “candidatura”.

info generali 3665072676 / 3280348440

Visto il periodo di svolgimento a lungo termine, per cause fuori dalla volontà degli organizzatori, la programmazione potrebbe subire variazioni o sospensioni che saranno comunicate tempestivamente sulle pagine facebook di A Stare in Piazza e trullando.


A STARE IN PIAZZA: le domeniche d’agosto a Putignano con degustazioni, visite guidate, concerti e tanto altro

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A STARE IN PIAZZA il gusto del centro storico le domeniche a caso

Il gusto del centro storico le domeniche a caso

Degustazioni, visite guidate by night, concerti, marketplace, mostre, performance, laboratori e presentazioni

Ormai giunta al terzo ciclo, la rassegna A Stare in Piazza si riconferma per tutte le domeniche di agosto. Un appuntamento fisso nel centro storico di Putignano che ha visto turisti e visitatori apprezzare la convivialità di piazza proposta in un luogo importante che prende il nome dalla meravigliosa chiesa barocca che la sovrasta in maniera imponente.
Piazza S. Maria a Putignano si prepara nuovamente ad accogliere una serie di contenuti sicuramente capaci di stimolare la curiosità verso la scoperta della città antica vestita a festa in uno dei suoi angoli più suggestivi. Dalle 20 a mezzanotte le bianche chianche faranno da scenario ad una vera e propria vetrina pronta a presentare una serie variegata di proposte artistiche e culturali per favorire, come si suol dire, una situazione, “A Stare”.

Infatti, dal 4 agosto, nei suoi 4 appuntamenti, si alterneranno progetti musicali rigorosamente live che faranno da cornice sonora a mostre figurative di artisti d’ogni genere, amalgamati ad esposizioni di oggetti ricercati, in linea con le tematiche del riciclo e del recupero, da ammirare, scambiare o acquistare, visite guidate notturne e laboratori didattici.
Il giusto spazio verrà concesso all’originalità espressiva di scrittori, creativi, artigiani, poeti e tutti quei soggetti desiderosi di mostrare e mostrarsi su un bizzarro “palcoscenico urbano”.
Immancabile il gusto tipico del territorio, da scoprire nelle sue molteplici proposte dedicate alla tipicità ed autenticità delle pietanze e degli ingredienti “originali” della Bassa Murgia, da assaporare in ogni appuntamento grazie ad un’offerta sempre diversa.
Ricette di un tempo con una visione non necessariamente tradizionale, rispettosa dei prodotti dell’orto manipolati sapientemente per soddisfare e magari stupire palati di ogni tipo, il tutto accompagnato dal buon vino pugliese nelle sue varie tipologie, distillati e birre artigianali.
Un’esperienza da ripetere ogni domenica in un centro storico meritevole di essere apprezzato in ogni suo angolo, accompagnati dalla frescura tipica della zona collinare dove Putignano è collocata, più precisamente tra la costa Adriatica e la Valle D’Itria. Un luogo, il centro storico, che sarà possibile visitare in compagnia di una guida turistica professionista che condurrà al tramonto i partecipanti negli angoli più suggestivi ed all’interno della chiesa di Santa Maria la Greca e della chiesa Madre di S. Pietro Apostolo. “Putignano by Night” includerà al suo termine anche la degustazione delle pietanze previste nella giornata accompagnata da un buon bicchiere di vino.
A STARE IN PIAZZA è un progetto dell’associazione culturale Trullando, meditato nel tempo che tiene conto delle svariate ed esclusive potenzialità attrattive della città del Carnevale, della sua posizione geografica, della qualità dei servizi offerti dalle aziende dedite all’accoglienza turistica, dei bisogni di turisti e visitatori. Aspetti importanti da inserire in un volano che gira grazie ad un concetto dinamico di promozione, che deve abbracciare tutte le peculiarità di un territorio ricco di tradizioni legate ad una popolazione ancor oggi desiderosa di mostrare i propri luoghi e le genuine abitudini, utili sicuramente a favorire la nascita di nuove opportunità per tutti.
Una scommessa quindi che l’associazione Trullando ed i suoi partner storici Dolce Bontà Srl, AMARO Mediterraneo, Cantina Pietro Tauro e Allprint Serigrafia hanno deciso di lanciare in un modo straordinario come esclusivo ovvero, dar vita nella piazza popolare del centro storico di Putignano, ad una sorta di infopoint “dinamico” intriso di territorio e di attività culturali-artistiche, che attende i curiosi visitatori ogni domenica per un’esperienza polisensoriale alla scoperta del territorio a 360° mentre si offrono indicazioni e consigli per il soggiorno in questa meravigliosa terra.
Con il Patrocinio del Comune di Putignano.

Per la Visita Guidata Putignano by Night è necessaria la prenotazione al 3665072676 – 3491467932 (anche whatsapp).

Per le info sulla partecipazione ad un appuntamento come artista, artigiano, musicista, scrittore, produttore alimentare, operatore per laboratorio didattico, birrificio artigianale o altro scrivere a info@trullando.it inviando descrizione o presentazione azienda e foto, specificando nell’oggetto “candidatura”.

Info generali 3665072676 – 3280348440

Visto il periodo di svolgimento a lungo termine, per cause fuori dalla volontà degli organizzatori, la programmazione potrebbe subire variazioni o sospensioni che saranno comunicate tempestivamente sulle pagine facebook di A Stare in Piazza e trullando.


Guglielmo Marconi. La storia del quartiere

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Guglielmo Marconi La storia del quartiere

L’associazione culturale “La Puglia Racconta. Tra testo e Immagine” propone e organizza la mostra collettiva: “Guglielmo Marconi. La storia del quartiere”.
L’esposizione itinerante farà parte del programma comunale di Reti Civiche Urbane a Bari che intende promuovere e sostenere, la creazione di 12 Reti Civiche Urbane (RCU) in tutti i quartieri della città finalizzate all’elaborazione condivisa dal basso di programmi di animazione culturale, attivazione comunitaria e innovazione sociale, distribuiti su 18 mesi.
La prima tappa, in occasione dei 150 anni del Faro, si inaugurerà il 21 Luglio 2019 presso il Museo Didattico Marconi (via del Faro, 6 – Bari) all’interno della Scuola Materna Duse e la Biblioteca Multimedia Galassia Marconi.
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Mostra Collettiva di illustrazione a cura dell’associazione la Puglia racconta. 30 illustratori di fama Nazionale e internazionale, raccontano con i propri segni e tecniche la figura storica di Guglielmo Marconi nella città di Bari, con uno degli esperimenti che ha cambiato la vita di tutti i nostri giorni.
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Gli illustatori in mostra sono: Alessandro Coppola, Amalia Tucci, Amelia Chieco, Angela Barbiera, Antonio Bonanno, Arianna Papini, Candia Castellani, Cecilia Cavallini, Daniela Costa, Daniela Giarratana, Elena Prette, Eleonora Simeoni, Fabio Bonocore , Gaetano Dimauro, Gaia Guarrino, Giuseppe D’asta, Ilaria Zanellato, Laura Zani, Manuela Trimboli, Marco Lorenzetti, Marisa Vestita, Marta Padovani, Michele Vino, Monica Rizzi, Nadia Gelsomina, Nataly Crollo, Piero Schirinzi, Samantha Nuzzi, Silvia Crocicchi, Valeria Puzzovio.
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26 Luglio ore 18:30 Laboratorio creativo “voci dal fonobicchiere” a cura di La Puglia racconta con le illustratrici Amelia Chieco e Daniela Giarratana. (Max 18 Bambini, dai 5 ai 10 anni)
prenotazione obbligatoria all’email lapugliaracconta@hotmai.com
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30 Luglio ore 18:30 “Come? Cosa?” – Letture ad alta voce a cura di Francesca Mastrogiacomo de “La dote della formica”
(Dai 4 anni in su, accompagnati dai genitori )
Ingresso libero portare un telo mare.
A seguire La dote della formica intervista “La Puglia racconta. Tra testo e immagine” intervista in diretta a cura di Francesca Mastrogiacomo, blogher de La dote della formica.

Francesca Mastrogiacomo
“Mamma di due formichine e appassionata collezionatrice di albi illustrati, gestisce un blog formicaio brulicante di storie.
Legge ad alta voce ovunque ci siano piccole orecchie, occhi curiosi e nasi all’insù, intervista illustratori, recensisce albi illustrati.
Collabora con diverse case editrici e con l’associazione culturale La Puglia racconta.”