Kataklo’ in “Back To Dance”

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kataklo back to dance

CAMERATA MUSICALE BARESE
presenta

I “KATAKLO’ ATHLETIC  DANCE THEATRE”
IN “BACK TO DANCE”
AL TEATROTEAM

Martedì 8 marzo al Teatroteam la Camerata Musicale Barese omaggerà le donne con l’ultima produzione dei “Kataklò Athletic Dance Theatre”.
A Bari presenterà la sua ultima creazione “Back to Dance”:
“Se basta un profumo per tornare a respirare, a noi basta un respiro per tornare a ballare”. Dopo un anno digiuno di spettacoli, palcoscenici e teatri, i Kataklò tornano sulle scene inneggiando alla ripartenza: we are Back to Dance. Giulia Staccioli firma uno spettacolo che accosta frammenti differenti ed inediti di repertorio, portabandiera di un messaggio di speranza: raccogliamo tutti i pezzi, ricostruiamoci, rigeneriamoci, mostriamoci nuovi, ma sempre fedeli a noi stessi. Insomma, torniamo a ballare!

PREZZI:

POLTRONISSIMA
Intero € 44 + 1€ *

POLTRONA
Intero € 33 + 1€*

GALLERIA
Intero€ 20 + 1 €*

* diritti di segreteria
I bambini al di sotto dei 4 anni non possono accedere in Teatro

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Si ricorda che è necessario essere in possesso del SUPER GREEN PASS (vaccino o guarigione da covid 19) per poter accedere in Teatro e della mascherina FFP2 da indossare all’interno del Teatro e per tutta la durata dello spettacolo.


KATAKLÒ in “Play” a Castellana Grotte

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kataklo play castellana grotte

PLAY, uno dei più grandi successi internazionali della compagnia Kataklò, torna a grande richiesta in Italia dopo quasi 10 anni di tour mondiali di grande successo.
L’inconfondibile stile visionario della coreografa Giulia Staccioli, fondatrice e coreografa della compagnia dal 1995, è al centro dell’assoluta spettacolarità di Play, show simbolo della compagnia che ha entusiasmato la critica e il pubblico dei 5 continenti.

Appositamente ideato nel 2008 per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino su invito del Ministero della Cultura cinese con l’alto patrocinio del Ministero per gli Affari esteri, dell’Istituto Italiano di cultura e dell’Ambasciata italiana, nell’estate del 2010 Play è stato protagonista di un lungo e prestigioso tour in Brasile toccando 12 tra i maggiori palcoscenici del paese come quelli del Teatro Alfa di San Paolo, del Teatro Municipal di Rio de Janeiro realizzando sold out prestigiosi e affermando il valore e la fama della Compagnia Kataklò in Sud America. Nel 2012 e nel 2017 lo show conquista il pubblico e la critica del Nord Europa e della Germania per tornare di nuovo in Brasile nell’estate 2016 in occasione delle Olimpiadi di Rio.

Play è stato definito “una scossa dell’anima”, strutturato in quadri, ha la capacità di inghiottire lo spettatore in un incantesimo ipnotico e immaginifico. Intuizioni geniali alludono al mondo acquatico di creature fantastiche che guizzano come sirene immerse in atmosfere lunari. A tratti le coreografie virano inaspettatamente nell’ironico senza mai perdere però la loro poetica evocativa. I performer in scena
giocano a costruire storie attraverso oggetti di uso comune che diventano strumenti per sperimentazioni beffarde o drammatiche: biciclette, una porta da calcio, una racchetta da tennis, palloni, occhiali e scarponi da sci, affreschi di sport che pulsano nel nero del palcoscenico ed esplodono in mille forme e colori. L’ordine delle cose si perde e si ricrea attraverso la sensibilità e l’ironia della coreografa che, senza perdere la consapevolezza della fatica e dei sacrifici che si celano dietro ad ogni successo sportivo, non smette di giocare offrendo diversi livelli di lettura allo spettacolo.
Cartoline di sport da luoghi ed epoche lontani. Ci sono immagini e suoni di Play che rimangono nella memoria. Visioni e variazioni capaci di cogliere nuove sfumature di discipline finalmente libere dalla tensione della competizione. Un’entusiasmante alchimia tra l’energia dirompente del gesto atletico e l’armoniosa intensità della danza. L’ironia che traspare è a tratti irriverente ma sempre vivace e accattivante e il tutto è visto, vissuto e reinterpretato con un tratto coreografico nuovo, non facilmente classificabile.
L’eleganza del movimento si vena di follia, il corpo raggiunge limiti lontani sovvertendo ogni regola. Una forma d’arte nuova e universale che coinvolge e stupisce con un linguaggio semplice e comprensibile oltre ogni confine culturale, linguistico, generazionale. Corpi di danzatori che giocano e creano, sfidano e sperimentano. L’uomo viene visto attraverso i propri stessi limiti. Il traguardo raggiunto è una meta sudata. Il podio una conferma della passione e della dedizione. Ali di una libertà spesso celata ma sempre ambita. Libertà che sola permette all’uomo di narrare anche attraverso il gesto atletico la propria storia.
La raffinata colonna sonora, appositamente realizzata dal noto compositore Ajad, crea un filo conduttore musicale saldamente connesso allo sviluppo dello spettacolo, sostenendone la forza evocativa; mentre gli splendidi costumi valorizzano le coreografie, di cui il disegno luci coglie ogni riflesso. Elementi questi di una spettacolarità che raccoglie gli entusiasmi di un pubblico vasto e internazionale e dalla quale è difficile rimanere immuni.

Ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli
interpreti Compagnia Kataklò
direttore tecnico Marco Farneti
musiche Ajad
responsabile di produzione Daniela Bogo
produttori esecutivi Claudio Corticelli e Antonio MiIiani
tour manager e addetto stampa Desirée Colarusso
management Emanuela Frassinella
promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

INGRESSO GRATUITO


KATAKLÒ in “Eureka” al Teatro Team

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Eureka (dal greco “ho trovato”) come noto rimanda alla celebre esclamazione dell’antico matematico greco Archimede urlata, correndo nudo per la città, per celebrare e condividere con la sua gente una sorprendente scoperta appena avvenuta.

Non è un caso che il titolo del nuovo spettacolo teatrale di Kataklò si ispiri a questa vicenda: Giulia Staccioli comunica con la stessa forza del celebre scienziato la voglia di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti.

I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è invece colorato, energico, coinvolgente e ironico.

Eureka è uno show a quadri eterogeneo il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive di 5 performer, già applauditi dagli spettatori di tutto il mondo in Puzzle.

In Eureka tuttavia i 5 performer hanno una nuova responsabilità e un’altrettanta spettacolare difficoltà da gestire: quella di condividere il palco con 5 comparse del pubblico desiderose di far parte in modo attivo e performativo alla riuscita dello show. I 5 SpettATTORI, così ci piace definirli, assumono così ad ogni replica diverse nature diventando dei componenti unici ed originali per la messa in scena di quell’idea straordinaria che Staccioli vuole regalare.

La partecipazione delle comparse – cui non è richiesta alcuna preparazione atletica o teatrale specifica – sarà gestita e guidata dalla compagnia in collaborazione con il teatro alcuni giorni prima del debutto. Alla stessa Staccioli il compito di istruirle ogni sera su ruoli e compiti.

Eureka è compartecipazione di un’esperienza vissuta, è complicità tra strabilianti prodezze fisiche, è collaborazione generosa tra le parti, è una gioia per gli occhi e un’arte al servizio della partecipazione umana duratura.

Info e prenotazioni Camerata Musicale Barese
Via Sparano 141, Bari
0805211908
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