Stefano Bollani ed Hamilton De Holanda al Teatro Petruzzelli – “Galà d’Estate” del Festival jazz Notti di Stelle

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Stefano Bollani Hamilton De Holanda

Due astri di grande luce nel mondo jazz, Stefano Bollani ed Hamilton De Holanda, saranno i protagonisti del “Galà d’Estate” del Festival jazz Notti di Stelle il 16 luglio prossimo al Teatro Petruzzelli.
Il jazz di Bollani, vecchio amico del pubblico della “Camerata”, ha per questo Evento di Notti di Stelle, un sapore brasiliano in virtù delle simpatie e della passione nutrite dal pianista milanese per la musica del paese sud-americano. A sua volta Hamilton De Holanda, con il suo “Bandolin”, il tipico mandolino brasiliano, si rifà alle tradizioni più antiche e genuine del clima musicale “Carioca”.
Il pianoforte di Stefano Bollani si unisce al mandolino di Hamilton De Holanda ed è subito magia.
I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolin, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune.
Sarà purtroppo l’unico concerto previsto quest’anno per il noto Festival Jazz, ricco di ben trenta edizioni e di tanti e tanti artisti internazionali (da Miles Davis a Stan Getz a Gerry Mulligan al Modern Jazz Quartet a Lionel Hampton e tanti altri ancora) che, vista la mancanza di contributi ed il sostegno degli enti locali, si terrà in maniera particolarmente ridotta.
La “Camerata” è comunque fiera di aver trovato il modo di illuminare comunque il cielo barese con l’energia delle “Notti di Stelle”, con questo splendido concerto, in esclusiva regionale al Teatro Petruzzelli.

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Info. 0809752810


BARI IN JAZZ 2019: il programma degli eventi

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bari in jazz 2019

Dal 29 giugno al 20 agosto si svolgerà la XV edizione del Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, organizzata dall’associazione culturale Abusuan, sempre più parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, contribuendone all’immagine e alla valorizzazione. Il festival di quest’anno si svolgerà in nove tra i più caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio, con molti nomi di spicco che attrarranno un pubblico eterogeneo per interessi, gusti musicali ed età.

Il Festival quest’anno è realizzato con il sostegno di Unione Europea, MiBAC, Regione Puglia, Comuni di: Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli,
Polignano, Sammichele.

Il programma prevede più di venti performance dal vivo per quasi due mesi di rassegna tra i comuni dell’area di Bari e di Brindisi con numerosi musicisti nazionali, internazionali e talenti locali che proporranno jazz ma anche melodie italiane, commistioni con elettronica, musica indiana, africana, brasiliana, nord europea.

Di seguito il programma completo degli eventi:

bari in jazz 2019 programma


Mirko Signorile e Mauro Ottolini in concerto gratuito a Mola di Bari – LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL

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mirko signorile mauro ottolini mola di bari

PRIMA TAPPA DEL LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL 2019
con Mirko Signorile e Mauro Ottolini

23 GIUGNO 2019
MOLA DI BARI

INGRESSO GRATUITO

Il mare protagonista della prima giornata del Locomotive Jazz Festival 2019 con Mauro Ottolini e il progetto Sea Shell.
Una nuova location accoglierà due eventi musicali imperdibili, momento di unione tra terra e mare.

Il Locomotive Jazz Festival 2019, ormai giunto alla sua XIV edizione, il 23 giugno sbarcherà a Mola di Bari, una nuova location che accoglierà due eventi musicali imperdibili, momento di unione tra terra e mare. Sarà Mirko Signorile, pianista barese e compagno di lunga data del LJF, a suonare le prime note alle ore 19.30 dal Porto di Mola di Bari con il suo progetto musicale Soundtrack Cinema, piano solo. Un omaggio alla settima arte attraverso un pianoforte, che sarà capace di restituire immagini, suggestioni ed emozioni di pellicole vecchie e nuove.
Dalle ore 21.00, invece, da una barca che costeggerà la città, inizierà l’esibizione musicale di Mauro Ottolini con Sea Shell, che proseguirà, toccando terra, sul lungomare Dalmazia.
Una giornata dedicata al mare, alla bellezza di una terra come la Puglia che sa essere terra di accoglienza e di generosità. Un richiamo dolcissimo che dal Porto di Mola di Bari, uno dei Comuni pugliesi partner della XIV edizione del LJF, si diffonderà sulla sua costa, con suoni inusuali e affascinanti, un’armonia che si fa cerniera per ribadire l’importanza del rispetto e della tutela del patrimonio paesaggistico di cui abbiamo l’opportunità di godere.

▶ Mirko Signorile, classe 1974, alla formazione classica affianca bel presto quella jazz, iniziando a collaborare con artisti nazionali e internazionali da Rava a Liebman, da Osby a Binney. Soundtrack cinema è un omaggio di Signorile al mondo del cinema e soprattutto una dichiarazione d’amore per la musica da film. Qui, Signorile insegue visioni ed immagini e le condensa in musiche di confine che parlano un linguaggio intimo ed universale: il distillato dell’esperienza compositiva dell’artista, sempre originale che lascia intravedere i colori di un pianismo europeo.

▶ Mauro Ottolini è un polistrumentista, e anche se il suo principale strumento è il trombone, ha approfondito lo studio di tutti gli ottoni. Suona e collabora con Vinicio Capossela, Enrico Rava, Kenny Wheeler, Dave Douglas, Paolo Fresu, Trilok Gurtu, Stefano Bollani e tanti altri. Sea Shell è un progetto musicale che si compone di un cd e un cartoon che rappresentano un atto di devozione verso l’universo marino e i problemi che lo mettono in pericolo come l’inquinamento. “SEA SHELL Musica per conchiglie” vuole essere un contributo di amore e di civiltà verso l’uomo e la natura. Attraverso una ricerca che dura da molti anni dopo aver approfondito l’uso delle conchiglie come strumento musicale, grazie agli insegnamenti del Maestro Steve Turre, Ottolini recupera conchiglie da tutte le parti del mondo, le ripara e le trasforma in strumenti musicali a fiato, talvolta a percussione

INGRESSO GRATUITO
LJF2019 Info e prenotazioni
Tel: 3451089622
E-mail: info@locomotivejazzfestival.it

UFFICIO STAMPA
Laura Preite
press@locomotivejazzfestival.it
3491439129


“BITLibri in Jazz” a Bitritto due serate dedicate ai libri e al jazz

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bitlibri in jazz

Bitlibri è un festival diffuso, un evento per tutti,  per le scuole e per il sociale, offre l’occasione agli appassionati della lettura, della poesia e dell’arte in generale di seguire e conoscere i loro beniamini da vicino attraverso incontri con gli autori, reading e piccole performance letterarie e musicali.

Bitlibri ha un quartier generale, il Castello di Bitritto, nel quale sarà allestita una pregevole mostra di pittura e scultura, e si snoderà in diversi luoghi del borgo per dare risalto al concetto di condivisione della lettura e di partecipazione attiva alla scoperta dei contenuti dei libri presentati e dei loro autori.

Bitlibri è lettura in piazza e nelle viuzze, nei contesti semplici e simbolici della vita contemporanea perché la cultura si possa espandere fluidamente per le strade senza barriere.

Non mancheranno degustazioni di prodotti tipici della cultura gastronomica pugliese.

Bitlibri è l’abbreviazione di Bitritto–libri ma la semantica della parola bit è poliedrica e genera incroci inaspettati.

*** In informatica il bit è la minima cifra del sistema di numerazione binario, nella teoria dell’informazione rappresenta l’unità di misura del contenuto di un messaggio, il bit è anche l’unità di misura della velocità di trasmissione dei dati (n. bit al secondo). In inglese bit traduce diversi vocaboli: poco, un pizzico, una punta di, un dito di… ed infine bite vuol dire mordere, addentare. ***

Allora, giocando con le parole… con  un pizzico di cultura, una punta di curiosità, un assaggio di letture, vi aspettiamo numerosi a Bitritto.  Non mancate!!!

IL PROGRAMMA:

Sabato 15 giugno 2019

18.30 Apertura del Festival con gli artisti del laboratorio creativo Diamo voce alla musica

18.45 Inaugurazione e saluti delle autorità. Interventi di:
Antonio Decaro, Sindaco della città metropolitana di Bari
Pino Giulitto, Sindaco di Bitritto
Salvatore Adduce, Presidente Fondazione Matera Basilicata 2019

19.30 L’AMORE È LA RISPOSTA Graziana Moro dialoga con Ivana Salvemini
MANUALE DI FISICA OSTICA Maddalena Tulanti dialoga con Silvana Kühtz

20.30 Pentagramma – Con Alma Trio

21.15 TUTTE LE PRIME VOLTE Marcella Signorile dialoga con Paolo Longarini
SIGARI CUBANI Mara Chiarelli dialoga con Adriana Fabozzi

22.30 No violenza sulle donne. Videospot di Luciano Anelli
 Quando il sipario sale di Giuliano Ciliberti con Annalena Cardenio
TEATRO DI LIBERAZIONE Daniela Pellicciaro dialoga con Renato Curci

23.00 Pentagramma – Trio Maramao

Domenica 16 giugno 2019

18.30 DIARIO INTIMO Cristina Maremonti dialoga con Annagrazia Larato
ITINERARI NELLA STORIOGRAFIA EDUCATIVA Graziella Belloli dialoga con Vittoria Bosna
SOGNI E ALTIFORNI Matilde Cafiero dialoga con Cristina de Vita

19.30 Premiazioni concorso letterario Francesca Pisculli una donna per la vita

20.00 Paolo Lepore e la Chorus Jazz Orchestra

20.30 OLTRE CAPACI Carmela Varchetta dialoga con Francesco Minervini

21.00 NOTE SULL’ARTE POETICA Reading con sassofono Silvana Kühtz dialoga con Vittorino Curci

21.30 Paolo Lepore e la Chorus Jazz Orchestra

21.45 PIZZICA AMARA Lucrezia Trione dialoga con Gabriella Genisi

22.30 MA L’AUDIOLIBRO È UN CANONE LETTERARIO? Katia Berlingerio dialoga con Corrado Veneziano

23.00 Paolo Lepore e il Coro del Faro


JAZZAVETES a Jazz Tribute to John Cassavetes al Teatro Forma

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JAZZAVETES a Jazz Tribute to John Cassavetes

Il 2019 é l’anno in cui ricordare e celebrare l’immenso cineasta americano John Cassavetes, colui che ha creato il Cinema Indipendente Americano. Cadono infatti gli anniversari della sua nascita e morte (nato il 1929, scomparso il 1989). Abbiamo quindi voluto ricordarlo con un omaggio musicale perché le sue frequentazioni con il jazz sono state innumerevoli: fin dagli inizi della sua carriera, quando interpretò il personaggio di Johnny Staccato, un jazzman-detective dal cuore tenero, o nei suoi primi film come “Shadows” con le musiche di Charlie Mingus e Shafi Hadi, “Faces” o “Too Late Blues”, ma non solo per questo, perché anche il suo stile aveva strette analogie con il jazz , per esempio la sua composizione istantanea che dà l’impressione, come in un brano jazz, d’inventarsi sotto i nostri occhi, bilanciando mirabilmente improvvisazione e composizione. Le sue scene potevano sembrare improvvisate, ma dietro di esse vi era una scrittura rigorosa, come alcuni brani di Charlie Parker o Miles Davis. Intensità, ritmo, pulsazione, questo è il cinema di Cassavetes, come “Shadows” in cui il suono diretto è mirabilmente fuso con le musiche di Mingus e l’ambiente urbano. Ora a 30 anni dalla sua morte possiamo pensare ai suoi 11 film come alle 11 tracce di quell’unico album che è stata la sua vita. L’idea di creare un piccolo viaggio musicale nel mondo degli anti eroi della cinematografia del regista John Cassavettes, nasce proprio dalle motivazioni che lui stesso dichiara quali fulcro centrale del suo racconto. “I registi possono azzerare un attore. Persino quando sono attori di medio livello, che hanno un ruolo importante nella trama, spesso li trattano proprio come se non ci fossero. Ma l’attore è l’unica persona nel film che lavora a partire da un’emozione, in cui risiede la verità emotiva di una situazione. Se uccidete quella, uccidete anche il film. Se avessimo fatto Shadows a Hollywood, nessuno dei partecipanti avrebbe potuto dare prova della sua bravura.” Non è stato un caso che a fornire un piano di lettura sonora a “Shadows” sia stato proprio il compositore Charles Mingus che, secondo un criterio che fu ancor prima di Duke Ellington, fa che la musica acquisti importanza ancorché pensata per un particolare musicista. A questo elemento di relazione tra recitazione, immagine, luce e suono, Cassavettes è sempre stato molto attento.
La sua attenzione, fuggendo al clichè Hollywoodiano, è ispirata enormemente dalla creatività improvvisati, proprio come nel Jazz. Jazzavettes è un costruire i caratteri dei personaggi che hanno popolato i film del regista (ma anche degli stessi attori come Gena Rowlands, Peter Falk, Ben Gazzara…) nel tentativo di restituirne una dimensione che, oltre all’immagine (che pure sarà presente attraverso una proiezione in contemporanea al concerto) possa restare nella mente nella sua identità musicale.
Roberto Ottaviano

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Guido Di Leone Trio al Castello Svevo di Bari per la Giornata Internazionale del Jazz 2019

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Guido Di Leone Trio Castello Svevo Bari Giornata Internazionale del Jazz 2019

Nuovo imperdibile appuntamento con la musica lunedì 29 Aprile 2019 al Castello Svevo di Bari!
Alle ore 17.30, in occasione della Giornata Internazionale del Jazz 2019, nella Sala Bona Sforza si terrà il concerto del Guido Di Leone Trio, in collaborazione con l’Associazione “Nel Gioco del Jazz”
Un omaggio alla buona musica e al sound sofisticato dei più grandi, da Jim Hall a Duke Ellington, durante il quale saranno eseguiti alcuni dei più noti brani della storia del Jazz.
La partecipazione al concerto è compresa nella visita al Castello, al costo ordinario del biglietto di ingresso al monumento.


James Senese Napoli Centrale a Conversano – “Aspettanno ‘o tiempo” Tour 2019

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James Senese Napoli Centrale Conversano

James Senese Napoli Centrale – “Aspettanno ‘o tiempo” Tour 2019
Giovedì 25 Aprile – Ore 17.30
Conversano (BA) – Piazza Castello

INGRESSO GRATUITO

L’evento è un’anteprima di Piazzaforte Jazz Fest all’interno della rassegna “Il Maggio Conversanese”

Organizzato da:
Città di Conversano
Pro Loco Conversano
Partner:
Associazione Ristoratori Piazza Castello Conversano

A due anni dal bellissimo “ ’O Sanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2017 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa, l’instancabile artista partenopeo pubblica il doppio cd live ““ASPETTANNO ‘O TIEMPO”.

Il disco è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.

E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti. Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso, AGOSTINO MARANGOLO alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.


PIAZZAFORTE JAZZ FEST – il programma completo della IIª edizione del festival jazz di Conversano

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piazzaforte jazz fest 2019 conversano

Piazzaforte Jazz Fest
La seconda edizione del festival jazz di Conversano.
Nove concerti dal 25 aprile al 21 luglio tra le vie del centro storico.

Giovedì 25 aprile James Senese Napoli Centrale – “Aspettanno ‘o tiempo” Tour 2019

L’evento è un’anteprima di Piazzaforte Jazz Fest all’interno della rassegna “Il Maggio Conversanese”

Organizzato da Pro Loco Conversano
Partner Associazione Ristoratori Piazza Castello Conversano
Patrocinato da Città di Conversano

PROGRAMMA:

5 MAGGIO
PATRIZIA CONTE QUARTET
Scalinata San Benedetto
ore 21:00

12 MAGGIO
MARIO ROSINI TRIO
Largo Cattedrale
ore 21:00

18 MAGGIO
CARLO M. BARILE MANHATTAN SUITE
Piazza Luigi Sturzo
ore 21:00

16 GIUGNO
VITO DI MODUGNO
Centro Storico
ore 21:00

30 GIUGNO
BEPPE DEL RE
Centro Storico
ore 21:00

7 LUGLIO
THE BUMPS
Centro Storico
ore 21:00

14 LUGLIO
CERCLE MAGIQUE TRIO
Centro Storico
ore 21:00

21 LUGLIO
PINO PICHIERRI TRIO
Centro Storico
ore 21:00


GUSTO JAZZ Corato 2019

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gusto jazz corato 2019

Gusto Jazz 2019 si inaugura mercoledì 24 aprile al Teatro Comunale con il concerto di Sergio Cammariere, uno dei nomi più autorevoli del panorama artistico e jazzistico italiano. (Amedeo Ariano – batteria, Luca Bulgarelli – contrabbasso, Sergio Cammariere – piano e voce)

IO TOUR di Sergio Cammariere, il live che raccoglie tutto il suo mondo musicale, quello di cantautore e pianista, inciso nell’album intitolato IO e che adesso rivive in un concerto dal vivo. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.
Nella scaletta ci sono i suoi brani più amati, ma trovano spazio anche nuove esaltanti creazioni, frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, il brano della prima partecipazione a Sanremo (nel 2003, ottiene il terzo posto in gara, il Premio della Critica e quello come “Migliore Composizione Musicale”), in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia de “Dalla pace del mare lontano” aprendo la strada ad un ritmo incalzante contaminato di venature latine. E ancora “L’amore non si spiega”, con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, mentre chiude il capitolo dei ricordi la vivace e autoironica “Cantautore piccolino”. Immancabili poi i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.

Precede il concerto “Corato in Tour”, passeggiata a piedi alla scoperta dei luoghi simbolo e dei tesori nascosti della Città, un itinerario animato con guida e attori.

IL PROGRAMMA:

Giovedì 25 aprile alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Salento Cinema Ensemble” (Salvatore Casaluce – chitarre, composizioni, arrangiamenti, Giorgia Santoro – flauto, ottavino, Emanuele Coluccia – sax, pianoforte, Giuseppe Spedicato – basso elettrico e acustico, Alessio Borgia – batteria, Alessandra Caiulo – voce, Davide Faggiano – visual)
Esaltare lo straordinario risultato dell’incontro tra immagine e suono, indagare l’intenso e fecondo rapporto tra il cinema e la musica: in questo quadro si innesta il progetto Salento Cinema Ensemble, uno straordinario viaggio attraverso i temi storici dei grandi compositori di musica per il cinema quali Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, Henry Mancini, Bernard Hermmann, Ryuichi Sakamoto e molti altri.

Venerdì 26 aprile alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Camera Soul”
(Maria Enrica Lotesoriere – voce, Pippo Lombardo – tastiere, Alex Milella – chitarre, Beppe Sequestro – basso, Vito Pesole – batteria)
Progetto originale jazz/soul/funk che ha realizzato 4 album riscuotendo un importante successo internazionale, invitato ai Jazz Festival più accreditati a livello nazionale, con numerose tournée all’estero (tra cui Inghilterra e Canarie). È prevista per maggio l’uscita del quinto album “Existence”.

Sabato 27 aprile dalle ore 17 alle ore 19 in Piazzetta dei Bambini laboratorio didattico gratuito per bambini “PlayJazz” a cura del Maestro Cesare Pastanella.
In serata, al Teatro Comunale, alle ore 21 presentazione del libro di Ugo Sbisà “Puglia, le età del jazz” e incontro con l’autore. Il volume ripercorre fino ai nostri giorni l’evoluzione del pubblico, le trasformazioni del “fare jazz” in Puglia a tutti i livelli e il passaggio dal dilettantismo al professionismo a tempo pieno. Un itinerario storico, critico e sociale, che si propone come una traccia.
A seguire, alle ore 21:30 “L’equilibrista e altri racconti”, concerto di “Pierluigi Balducci Quartet”
(Pasquale Calò – sax tenore, Fabrizio Savino – chitarra elettrica, Pierluigi Balducci – basso elettrico, Dario Congedo – batteria)
A quasi tre anni di distanza dagli ultimi concerti del suo precedente quartetto, Pierluigi Balducci torna a metter su una formazione a suo nome. Nuove composizioni, nuovo suono, all’insegna di un ridisegnato equilibrio tra l’elemento improvvisato e quello scritto. Bassista elettrico e acustico tra i più apprezzati della scena jazzistica italiana, Pierluigi Balducci si è esibito in festival e jazzclub in Italia ed in tutto il mondo. Come leader e compositore, ha pubblicato a suo nome sei album con recensioni sempre lusinghiere, collabora tuttora con musicisti di fama internazionale ed è attualmente docente di basso elettrico presso il Conservatorio ‘Duni’ di Matera.

Domenica 28 aprile a partire dalle 17 “Shoppin’art”, esibizioni ed esposizioni artistiche e di artigianato locale nelle vie dello shopping di Corato e fino alle 19 il laboratorio gratuito per adulti “Mani in Pasta”.
A partire dalle ore 20 passeggiata musicale per le vie del centro storico con “Conturband”, una marching band (la prima del Sud Italia, sia storicamente sia a livello artistico, come testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti), una band di strada, costituita da 15 elementi fra fiati e percussioni.

Lunedì 29 aprile alle ore 21.30 concerto di “Alessandro Buongiorno featuring Enzo Falco” presso Piazza Di Vagno.
Esecuzione di alcuni dei più noti standard della musica brasiliana del Novecento, da Villa-Lobos a Chico Buarque passando per Antonio C. Jobim.
Musicista poliedrico e grande virtuoso del suo strumento, ha al suo attivo recital solistici in Italia e all’estero, oltre a numerosi concerti con svariate formazioni che spaziano dalla musica classica alla ritmo-sinfonica, dal samba-jazz alla world music. Ospite fisso dei concerti estivi del Festival itinerante della “Notte della Taranta”, vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, vanta la partecipazione a importanti trasmissioni televisive.

Martedì 30 aprile al Teatro Comunale alle ore 20 “Assaggi di Puglia”, Street Food & Wine Experience, in collaborazione con l’Istituto Professionale A. Oriani – L. Tandoi.
A seguire, alle ore 21.30, concerto di “Raffaele Casarano e Mirko Signorile” (Raffaele Casarano – sassofoni e Mirko Signorile – pianoforte)
La loro musica ripercorre ed enfatizza la profonda poetica già incontrata nei precedenti progetti lavorando attorno ad un tessuto sonoro fatto di ombre, chiaroscuri, pause, atmosfere del sogno, capace di creare una dimensione intima e domestica, un sud ideale che resta sullo sfondo e di tanto in tanto torna a essere il protagonista assoluto. Sintonia indefinibile e musica semplice che incontrano la bellezza emotiva di viaggi fatti di note che lasciano il segno. Viaggi leggeri, intrisi di sentimento e caratterizzati dalla curiosità di esplorare nuovi linguaggi e nuove idee.

Giovedì 2 maggio, dalle ore 17 alle 19, laboratorio didattico gratuito per bambini “Il Verde in testa” in Piazzetta dei Bambini.
Dalle ore 20.00 “Itinerario emozionale” nei racconti storici di Gianluigi Belsito con partenza da Piazza Sedile presso l’Info Point.
Nel pomeriggio, presso l’Open Space, Workshop per musicisti a cura del Maestro Cesare Dell’Anna trombettista e fondatore della 11/8 Records e di Roberto Ottaviano docente di sassofono jazz presso il Conservatorio di Musica di Bari.
Alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Tarantavirus Jazz Night”
(Cesare Dell’Anna – tromba, Roberto Ottaviano – sax, Irene Lungo – voce, Rachele Andrioli – voce, Rocco Nigro – fisarmonica e synth, Stefano Valenzano – basso, Vince Abbracciante – hammond, Fabio Accardi – batteria, Giuseppe Oliveto – trombone)
Tarantavirus è confluenza di suoni e ritmiche nuove, sperimentazione artistica nelle più varie contaminazioni di genere, dal jazz all’elettronica passando per la musica tradizionale e popolare salentina e del Sud Italia, scomposte minuziosamente e ricomposte dai singoli suoni dei musicisti e dalle due voci meravigliose presenti sul palco.

Venerdì 3 maggio alle ore 20 “Corato in Tour”, passeggiate a piedi alla scoperta dei luoghi simbolo e dei tesori nascosti della Città, un itinerario animato con guida e attori con partenza da Piazza Sedile presso l’Info Point.
Alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto di Cesare Pastanella “Afrodiaspora”
(Rosanna D’Ecclesiis – voce, Nando Di Modugno – chitarra acustica e synth, Francesco Cinquepalmi – contrabbasso, basso elettrico, cori, Cesare Pastanella – percussioni, cori)
Il Festival Gustojazz ospiterà in anteprima la presentazione del disco “The round trip” (pubblicato da Alfa Music). Il progetto Afrodiaspora è un viaggio di andata e ritorno, un percorso policromo e dalle molteplici sfaccettature, che racconta in musica il tragitto degli schiavi africani, deportati in America nei secoli passati come forza lavoro, e il ritorno sotto forma di cultura afroamericana al continente di origine. Un evento tanto indegno per l’umanità, quanto fondamentale nella storia della musica, per la quantità di cultura e musica creola che ha generato, espressa attraverso stili come la cumbia colombiana, il vals peruviano, il jazz afrocubano, il samba brasiliano, la morna capoverdiana, il funky e il rhythm and blues nordamericani, cantati in differenti lingue, spagnolo, inglese, creolo, malinké, bambara e yoruba.
Musiche e parole composte da autori del Mali, Costa d’Avorio, Capo Verde, Brasile, Cuba, Perù, Stati Uniti e brani originali scritti da Cesare Pastanella sul tema della diaspora africana.

Sabato 4 maggio dalle ore 17 alle ore 19 in Piazzetta dei Bambini laboratorio didattico gratuito per bambini “PlayJazz” a cura del Maestro Cesare Pastanella.
Alle ore 21.30 al Teatro Comunale “Alda Merini…Dante Rock”.
(Cosimo Damiano Damato – voce narrante, Erica Mou – cantante)
Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. A scandire i monologhi e le poesie le canzoni più intime e poetiche di Erica Mou che rende omaggio ai cantautori italiani reinterpretando le canzoni sulla follia. Un incontro intimo, i due artisti pugliesi conducono il pubblico attraverso un viaggio in cui commuoversi e sorridere, solo con il potere delle parole: urlate, sussurrate, devote, infedeli e folli.

Domenica 5 maggio dalle ore 18 alle 20 laboratorio didattico gratuito per bambini “Il Verde in testa” in Piazzetta dei Bambini.
Alle ore 21.00, “Largo al Gusto”: Cooking Show con cibo di strada coniugato con la cultura alimentare mediterranea in Largo Abbazia accompagnato da un concerto jazz.

Lunedì 6 maggio alle ore 20 incontro sul tema “Dieta Mediterranea” con “Percorso del Gusto e Wine Experience” presso l’Istituto Professionale A. Oriani – L. Tandoi.
Alle ore 21, presso l’Open Space, “Il Grande Cinema In Jazz”: aperitivo e proiezione film.

Martedì 7 maggio chiusura con “Sorsi di Puglia”, Wine Experience in cantina sulle note di “OlivOil Jazz Band”.

Un cenno a parte merita l’attività formativa che Art Promotion ha già intrapreso e porterà avanti fino all’inizio del Festival con i laboratori musicali per evasori scolastici in svolgimento presso la sede di Andria di Enap Puglia ed i laboratori didattici “Gusto Jazz, il ritmo di percussioni e corde” che saranno organizzati presso l’Open Space di Corato, rivolti ai giovani a partire dai 16 anni. I laboratori totalmente gratuiti si svolgeranno presso l’Open Space ogni giovedì a partire dal 21 marzo fino all’11 aprile dalle ore 21 alle 23.

I biglietti del concerto di Sergio Cammariere, Pierluigi Balducci Quartet, Raffaele Casarano e Mirko Signorile, il reading “Alda Merini…Dante Rock” saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Comunale di Corato dal mercoledì alla domenica, dalle 17.30 alle 20.30 ed online su www.vivaticket.it e presso tutti i punti vendita Vivaticket.


SERGIO CAMMARIERE TRIO al Teatro Comunale di Corato per Gusto Jazz 2019

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sergio cammariere live

Gusto Jazz 2019 si inaugura mercoledì 24 aprile al Teatro Comunale con il concerto di Sergio Cammariere, uno dei nomi più autorevoli del panorama artistico e jazzistico italiano. (Amedeo Ariano – batteria, Luca Bulgarelli – contrabbasso, Sergio Cammariere – piano e voce)

IO TOUR di Sergio Cammariere, il live che raccoglie tutto il suo mondo musicale, quello di cantautore e pianista, inciso nell’album intitolato IO e che adesso rivive in un concerto dal vivo. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.
Nella scaletta ci sono i suoi brani più amati, ma trovano spazio anche nuove esaltanti creazioni, frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, il brano della prima partecipazione a Sanremo (nel 2003, ottiene il terzo posto in gara, il Premio della Critica e quello come “Migliore Composizione Musicale”), in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia de “Dalla pace del mare lontano” aprendo la strada ad un ritmo incalzante contaminato di venature latine. E ancora “L’amore non si spiega”, con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, mentre chiude il capitolo dei ricordi la vivace e autoironica “Cantautore piccolino”. Immancabili poi i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.

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