Sovereto Festival 2020 a Terlizzi: il programma

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sovereto festival 2020 jazz

Riempiamo di musica e sorrisi l’estate del 2020 con l’ottava edizione del Sovereto Festival!

Tre giorni di musica, teatro, cultura, scenari suggestivi alla scoperta della nostra amata Puglia.

Un festival nato dall’amore del sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, per uno dei borghi più caratteristici al mondo, il Borgo di Sovereto!

Sotto la direzione del M°Paolo Lepore, il calendario di eventi celebra l’estate con una programmazione per tutti i gusti.


PROGRAMMA DEL SOVERETO FESTIVAL

▪️ SABATO 1 AGOSTO – Largo Lago Dentro, Terlizzi
Serata di anteprima al Sovereto Festival

ore 20,00 SEASIDE STOMPER

ore 21,00 ROBERTO OTTAVIANO GROUP

ore 22,00 GIANETO TRIO

▪️ DOMENICA 2 AGOSTO – Borgo di Sovereto

ore 20,30 Incontro con l’autrice ROSSELLA MAGGIO che presenta “Sorelle d’estate”

ore 21,30 Recital di CLAUDIA KOLL accompagnata al pianoforte dal M°Pippo Fumaroli

ore 22,30 “WE ALL LOVE ENNIO MORRICONE” con STEFANIA DIPIERRO, GAIA GENTILE, SARITA, MARCO DI NUNNO, ANNAMARIA MINERVA, JAZZ STUDIO ORCHESTRA, IL CORO DEL FARO, M°Paolo Lepore.

▪️ LUNEDì 3 AGOSTO – Borgo di Sovereto

ore 20,30 ROSSELLA TEMPESTA e VINCENZO ZENOBIO nel recital “Amando Amando”

ore 21,30 BANDA GISONDA di Terlizzi

ore 22,30 WORLD TRIO di GAIA GENTILE


Multiculturita Summer Festival 2020: il programma completo della XVIIIª edizione

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Multiculturita Summer Festival 2020

MULTICULTURITA SUMMER FEST 2020
RASSEGNA MUSICALE a cura
dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA J.S.
XVIII EDIZIONE
24-25 luglio 2020

PROGRAMMA:

24 luglio – ore 21

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Nick The Nightfly Quintet “Nice One”
Nick The Nightfly, voce
Jerry Popolo, sassofoni
Claudio Colasazza, pianoforte
Francesco Puglisi, basso elettrico
Amedeo Ariano, batteria

25 luglio – ore 21

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Il Brasile che mi piace: Rosàlia de Souza feat. Raffaele Casarano
Rosalia de Souza, voce
Antonio De Luise, pianoforte
Aldo Vigorito, contrabbasso
Roberto Rossi, batteria
Raffaele Casarano, sassofoni

XVIII edizione del Multiculturita Summer Fest, che conferma la sede degli spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica pronti ad accogliere, nel rispetto delle vigenti disposizioni normative in tema di prevenzione Covid-19, due concerti di particolare pregio e spessore, all’insegna dell’incontro tra il jazz e le altre musiche. Apre il 24 il crooner e deejay radiofonico, storica voce di Radio Montecarlo, Nick The Nightfly che, a Capurso, presenterà il suo progetto musicale Nice One, accompagnato da quattro tra i migliori jazzisti della scena italiana. Il 25, invece, sarà la volta del Brasile con la voce e le melodie della cantante italo-brasiliana Rosalia de Souza, che proporrà i brani che l’hanno resa famosa nei suoi tre lustri di carriera, al fianco di una terna di jazzisti di vaglia, con ospite Raffaele Casarano, considerato tra i più talentuosi e noti interpreti della New Jazz Generation italiana, fiore all’occhiello della creativa fucina della Tǔk Music diretta da Paolo Fresu.


Kekko Fornarelli Trio con Orchestra d’Archi al Teatro Forma

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kekko fornarelli

Kekko Fornarelli Trio con Orchestra d’Archi è il nuovo progetto di Kekko Fornarelli, che ha visto il suo debutto presso la prestigiosa Elbphilarmonie di Amburgo. Il back ground mediterraneo del pianista pugliese, unito agli impianti melodici di provenienza nord europea, sono alla base della continua ricerca stilistica che fa di Kekko Fornarelli una delle più apprezzate voci del jazz. Nasce così questo nuovo progetto, un discorso interiore e corale di Fornarelli con il suo Trio ed un’orchestra di archi: gli echi, i loop, i refrain sono battaglie, schermaglie che instaura con se stesso per poi essere avvolte dalla vibrante melodia degli archi. Si percepisce il dialogo tra le intenzioni, un’altalena continua tra consonanze e dissonanze descritta con armonie ed escursioni ritmiche inusitate per il jazz italiano. Nella sua sfrenata voglia di novità, Fornarelli persevera con la sperimentazione sull’elettronica e sui possibili sviluppi del suono pianistico classico. Ne deriva lo slancio verso l’abbandono della sessione ritmica, basso e batteria, e l’affidamento completo all’intensità, ai virtuosismi ed alle sfumature che il pianoforte permette. Grazie alla presenza dell’orchestra si ascoltano le voci in conflitto dell’anima del pianista che, nel continuo confondersi tra loro, danno vita ad atmosfere uniche. Le tinte calde della sua Puglia si mescolano con il dinamismo e la modernità d’oltralpe, facendo di Kekko Fornarelli un’artista capace di conquistare, in ogni momento, il pubblico di ogni dove.
 
LINE UP: Kekko Fornarelli (pianoforte, synth e controllers), Federico Pecoraro (basso elettrico), Dario Congedo (batteria)

BIGLIETTI
Poltronissima € 18,00
Poltrona € 15,00

APERTURA PORTE 20:30
INIZIO CONCERTO 21:30

DOVE ACQUISTARE
– Circuito Viva Ticket
– Box-Office Feltrinelli Bari
– Biglietteria Teatro Forma
tel.0805018161/ ore 10:00 – 18:00
biglietteria@teatroforma.org


CESARE PICCO e TAKETO GOHARA in Haiku

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CESARE PICCO TAKETO GOHARA teatro forma

Italia e Giappone rappresentano l’arcipelago mentale di riferimento in questo progetto musicale. E Haiku, nome dato ai brevissimi componimenti poetici giapponesi, è un titolo che racchiude felicemente la sperimentazione che si sprigiona tra il suono acustico del pianoforte e il suo trattamento con strumenti elettronici.
Passato e futuro si rincorrono in un continuo gioco di specchi e mondi sonori ogni volta nuovi e inaspettati grazie all’uso della pura improvvisazione.
Il suono del pianoforte è modulato in tempo reale dalle macchine del sound designer Taketo Gohara e tutto ciò che accade sul palco è dominato dall’istinto musicale di Cesare Picco, che guida gli spettatori in territori sempre nuovi, organizzando via via il materiale sonoro che si sviluppa con le improvvisazioni.
Picco e Gohara hanno collaborato sui palchi dei più importanti festival italiani (Ravello Festival,Time Zone, Musicus Concentus di Firenze, Blue Note Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma), come in Russia e Giappone (Tokyo Jazz Festival).
Cesare Picco è un pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre esploratore di nuovi suoni e sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Compositore per solisti e orchestre (come Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chambers Soloists, I Virtuosi Italiani), progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Nel 2009 crea il concept di “BLIND DATE- Concert in the Dark”, concerto unico al mondo nel quale artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. E’ Yamaha Artist e Ambasciatore di Cbm Italia Onlus, organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità.
 
LINE UP: Cesare Picco (pianoforte), Taketo Gohara (sound designer)

BIGLIETTI
Poltronissima € 25,00
Poltrona € 20,00

APERTURA PORTE 20:30
INIZIO CONCERTO 21:30

DOVE ACQUISTARE
– Circuito Viva Ticket
– Biglietteria Teatro Forma
tel.0805018161/ ore 10:00 – 18:00
biglietteria@teatroforma.org
circuito online: www.vivaticket.it
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MICHELE PERRUGGINI – In Volo

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michele perruggini in volo

Perruggini nasce come batterista di grande pregio, con svariate esperienze musicali, dal rock progressive al jazz, in un’inesauribile voglia di esplorare e spaziare in tutti i generi musicali. Il pianoforte è uno strumento che ha da sempre amato, e che ora, in età matura, torna a “frequentare” da compositore, per dare vita alla parte musicale più intima e riflessiva di sé, seguendo unicamente il flusso emozionale. Non è un caso, dunque, che si sia affidato all’amico fraterno e grande artista Mirko Signorile, capace di “entrare” nel clima della scrittura del compositore, con estrema sensibilità, rispetto ed efficacia. Dunque la componente ritmica, che nel primo album era preponderante, con In volo si scioglie in ricami sonori disegnati dal pianoforte, unito al contrabbasso e a un quartetto d’archi suadente, che sigilla il suono in uno scrigno dal sapore antico.
A dare forma alle 13 composizioni del disco sono musicisti d’eccezione: oltre al già citato Signorile al pianoforte, sono Leo Gadaleta e Serena Soccoia (violini), Teresa Laera (viola), Luciano Tarantino (violoncello), Giorgio Vendola (contrabbasso). Con l’inserzione speciale del poetico clarinetto di Gabriele Mirabassi nel brano «Fuga dai mostri». Gli arrangiamenti dell’intero lavoro sono dello stesso Perruggini, mentre quelli per archi sono curati da Gadaleta.

«Il tempo – spiega Perruggini – è un’illusione. La nostra vita può durare più di un secolo. Ma anche allora, voltandosi, sembrerà trascorso soltanto un attimo. E quanto accanimento, affanno, patema, intrigo, emozione e amore, in un attimo, così minuscolo e insignificante di fronte all’infinito che incontro guardando in alto. Imperturbabile, mi ricorda che miliardi di galassie viaggiano a velocità inimmaginabili. Nascono, muoiono, esplodono, implodono, nel tempo di innumerevoli vite.
Eppure, per questo attimo prezioso siamo pronti a tutto, proiettati freneticamente verso ritmi sempre più innaturali. Rari slanci eroici, consuete crudeltà. Da sempre combattiamo in ogni modo la frustrazione della nostra caducità, alla disperata ricerca di eterno. Dimenticando troppo spesso che solo l’amore puro è pace profonda. Del tanto o poco che rimane, è vita piena celebrarne ogni istante, assaporando, profondamente, con lentezza. Così si forgiano ricordi tenaci, e il tempo sembra finalmente rallentare il passo. Siamo polvere di stelle, costantemente in volo, e come polvere, tutti insieme e insieme al tutto brilliamo in continua mutazione»
.

L’assunto filosofico del compositore si sposa perfettamente con lo stile e la caratterizzazione musicale di ogni brano: la musica si muove tra reminiscenze di stampo classico e artigianalità pura del suono, alla ricerca della variazione timbrica, di una metrica mai banale, di modulazioni morbide e al tempo stesso sottilmente istintive, di accenti corali e solistici che richiedono all’ascolto una concentrazione e un’attenzione particolarmente dedicata. La stessa dedizione che risulta dalla veste grafica del disco, ben confezionata da Giovanni Maggipinto, sulle illustrazioni di Daniela Ficarella. Fiori, cielo, nuvole e stelle sono gli elementi del “fanciullo” che c’è in Perruggini, pronto ad afferrare come aquiloni le sue note e a volare via con esse.

LINE UP: Mirko Signorile (pianoforte), Giorgio Vendola (contrabbasso), Leo Gadaleta (violino), Serena Soccoia (violino), Teresa Laera (viola), Gaetano Simone (violoncello), Andrea Campanella (clarinetto)

BIGLIETTI
Poltronissima € 18,00
Poltrona € 15,00

APERTURA PORTE 19:00
INIZIO CONCERTO 20:00

DOVE ACQUISTARE
– Circuito Viva Ticket
– Biglietteria Teatro Forma
tel.0805018161/ ore 10:00 – 18:00
biglietteria@teatroforma.org
circuito online: www.vivaticket.it
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CHARLIE HUNTER e LUCY WOODWARD al Teatro Forma

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CHARLIE HUNTER LUCY WOODWARD teatro forma

Charlie Hunter e Lucy Woodward sono noti per eccellere in diversi generi, eppure i due musicisti veterani hanno suonato in ambienti simili prima di iniziare il tour nel 2018. Con una carriera durata 16 anni e quasi 20 album, il virtuoso chitarrista Charlie Hunter ha lavorato con personaggi del calibro di Norah Jones, Mos Def, John Mayer e D’Angelo. È considerato un’autorità della chitarra a sette e otto corde e continua ad affascinare il pubblico con la sua capacità di liberare simultaneamente bassi, lead melodici e ritmi swing.
Lucy Woodward ha dato il via alla sua carriera sin dal 2003 con il suo primo successo radiofonico “Dumb Girls”. Distanziandosi dagli standard pop, ha pubblicato album per la leggendaria etichetta jazz Verve e per l’etichetta degli Snarky Puppy, “GroundUP Music”, dopo una lunga collaborazione con la band. Ha cantato dal vivo con Pink Martini e WDR Big Band e come back vocalist per icone come Rod Stewart, Celine Dion e Barbra Streisand.
Per la maggior parte del 2018 Charlie e Lucy hanno suonato molto in giro, accompagnati da un batterista, tanto da registrare l’ultimo album Music! Music! Music!: un gioellino basato su interpretazioni tascabili di vintage pop e standard classici che vanno da Blind Willie Johnson a Terence Trent D’Arby a Nina Simone.
 
LINE UP: Lucy Woodward (voce), Charlie Hunter (chitarra), Niek de Bruijn (batteria)
 
BIGLIETTI
Poltronissima € 25,00
Poltrona € 20,00

APERTURA PORTE 20:30
INIZIO CONCERTO 21:30

DOVE ACQUISTARE
– Circuito Viva Ticket
– Box-Office Feltrinelli Bari
– Biglietteria Teatro Forma
tel.0805018161/ ore 10:00 – 18:00
biglietteria@teatroforma.org


AZYMUTH in concerto al Teatro Forma

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azymuth teatro forma

Around Jazz 2019/2020
Azymuth Live 2019
8 novembre 2019

c/o Teatro Forma
Via Fanelli 206/1 – Bari

Il leggendario trio jazz-funk brasiliano degli Azymuth torna in Europa nel 2019, promuovendo l’uscita di una serie di album in due volumi, di registrazioni demo inedite, risalenti ai primi anni Settanta, con l’etichetta con sede a Londra, la Far Out Recordings.
Formatisi nel 1968 a Rio de Janeiro, gli Azymuth sono responsabili di aver dato vita ad un suono completamente innovativo, fondendo il jazz-funk con la samba, per creare il loro genere unico, al quale ci si riferisce con il nome di ‘samba doido’ (samba pazza).
Dopo aver registrato più di 30 album nel corso di una sbalorditiva carriera della durata di 5 decadi, la loro ultima
pubblicazione Fênix vede il trio riesplodere sulla scena internazionale, dimostrando, ancora una volta, perché sono ampiamente considerati la più talentuosa band brasiliana.
Con l’uscita di queste demo mai ascoltate in precedenza, registrate nell’home studio dell’originale tastierista Jose Roberto Bertrami, tra il 1973 e il 1975, siamo trasportati agli esordi degli Azymuth, nella fase più grezza e sperimentale. Accanto ai classici, tra cui, ‘Jazz Carnival’, ‘Dear Limmertz’ e ‘Partido Alto’, gli Azymuth suoneranno la loro musica inedita e innegabilmente strabiliante, per la prima volta in assoluto.
Dalla morte del maestro delle tastiere Jose Roberto Bertrami, nel 2012, i restanti membri del gruppo Ivan Conti e Alex Malheiros hanno lavorato instancabilmente per mantenere lo spirito degli Azymuth vivo, arruolando come ospite speciale il tastierista Kiko Continentino (Milton Nascimento, Gilberto Gil, Djavan).
Il concerto degli Azymuth è un viaggio attraverso l’intero spettro del loro funk espressionista, dai colori brillanti, con tutta l’energia cosmica e la magistrale musicalità che ti aspetteresti dalla più grande orchestra del mondo, formata da tre uomini.

BIGLIETTI
Poltronissima € 30,00
Poltrona € 25,00

APERTURA PORTE 20:30
INIZIO CONCERTO 21:30

DOVE ACQUISTARE
– Circuito Viva Ticket
– Biglietteria Teatro Forma
tel.0805018161/ ore 10:00 – 18:00
biglietteria@teatroforma.org
circuito online: www.vivaticket.it
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BEAT ONTO JAZZ FESTIVAL 2019: il programma completo

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beat onto jazz festival 2019

BEAT ONTO JAZZ FESTIVAL 2019
XIX EDIZIONE
BITONTO – P.zza Cattedrale
1 – 4 agosto 2019
Ingresso Libero

1 agosto
Selma Hernandes special guest Giuseppe Milici
Selma Hernandes, voce, percussioni
Giuseppe Milici, armonica
Luigi Rana, chitarra
Filippo De Salvo, basso
Saverio Petruzzellis, batteria.

II SET
Vincent Peirani Trio “Thrill Box”
Vincent Peirani, fisarmonica
Michel Benita, contrabbasso
Benjamin Moussay, pianoforte

2 agosto
I SET
Vince Abbracciante Sestetto “Terranima”
Vince Abbracciante, fisarmonica
Gabriele Mirabassi, clarinetto
Aldo Di Caterino, flauto
Nando Di Modugno, chitarra
Giorgio Vendola, contrabbasso
Pino Basile, percussioni

II SET
Kurt Rosenwinkel Quartet
Kurt Rosenwinkel, chitarra
Aaron Parks, pianoforte
Eric Revis, contrabbasso
Jeff Tain Watts, batteria.

3 agosto
I SET
Joyce Yuille Italian Quartet
Joyce Yuille, voce
Daniele Gorgone, pianoforte
Marco Piccirillo, contrabbasso
Pasquale Fiore, batteria
II SET
Rita Marcotulli e Luciano Biondini
Rita Marcotulli, pianoforte; Luciano Biondini, fisarmonica

4 agosto
I SET
Open Frontiers Project: Raimondo Meli Lupi – John Helliwell – Gianmarco Scaglia – Paul Wertico
Raimondo Meli Lupi, chitarre
John Helliwell, sassofoni
Gianmarco Scaglia, contrabbasso
Paul Wertico, batteria.

II SET
Horacio “el Negro” Hernandez Italuba Quartet
Horacio “el negro” Hernandez, batteria
Ivan Bridon, pianoforte
Daniel Martinez, basso elettrico
Amik Guerra, tromba

Diciannovesima edizione per il Beat Onto Jazz Festival, appuntamento sempre più atteso dai jazzofili italiani e non. Il festival, sempre con la direzione artistica di Emanuele Dimundo, come da manuale si terrà dall’1 al 4 agosto a Bitonto in piazza Cattedrale, con la consueta formula del doppio set (inizio concerti ore 21). Anche per questa edizione l’associazione InJazz è riuscita a mantenere l’assoluta gratuita per tutti gli eventi. Otto concerti sotto il tema “La fisarmonica nel jazz”. Dall’armonica di Giuseppe Milici, tra i migliori strumentisti in Europa, che farà da contraltare alla camaleontica voce di Selma Hernandes, a quella del francese Vincent Peirani, che ha coniato un nuovo approccio stilistico. La presenza di Vince Abbracciante, con il suo linguaggio mediterraneo, poi, conferma l’attenzione del festival bitontino ai migliori artisti pugliesi. Ci sarà la lirica fisarmonica di Luciano Biondini, in compagnia di una tra le più acclamate pianiste italiane nel mondo: Rita Marcotulli. A far da cornice al filo rosso, il rutilante quartetto di rising star del chitarrista Kurt Rosenwinkel; la calda voce soul di Joyce Yuille; la prima volta in Puglia del progetto OFIP che annovera due tra i più creativi musicisti italiani: Gianmarco Scaglia e Raimondo Meli Lupi e due leggende della musica: il batterista Paul Wertico e l’ex Supertramp John Helliwell. Chiuderà la diciannovesima edizione della kermesse il funambolico quartetto di un’altra leggenda, questa volta della batteria: Horacio “el negro” Hernandez.
L’evento è realizzato con la consueta partecipazione del Comune di Bitonto ed è inserito nell’ambito della Rete dei Festival, che raggruppa gli eventi più importanti della Bitonto Èstate.
Main sponsor Ellegidue Arredo Bagno, Marino Autoyama
Organizzazione: associazione InJazz.
Direzione artistica: Emanuele Dimundo
Tutti i concerti saranno introdotti da Alceste Ayroldi, saggista, docente e critico musicale (Musica Jazz, editor manager Jazzitalia, editor Musica Jazz web).
Tutti gli eventi sono gratuiti.
Info: www.beatontojazz.com; www.facebook.com/beatontojazz.

Alceste Ayroldi
Beat Onto Jazz Festival


JOE BARBIERI QUARTET – Dear Billie Holliday

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JOE BARBIERI QUARTET Dear Billie Holliday

Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari
Dear Billie Holliday
JOE BARBIERI QUARTET
Joe Barbieri, chitarra e voce – Gabriele Mirabassi, clarinetto –
Pietro Lussu, pianoforte – Luca Bulgarelli, contrabbasso
STAGIONI 2019 (XXV) Agìmus Festival

Inizia e si snoda come una lettera, come una confessione necessaria, l’omaggio a Billie Holiday di Joe Barbieri, il raffinato cantautore napoletano lanciato da Pino Daniele. E nell’incipit c’è molto dello spirito, della suggestione e dell’intenzione che anima i passi di questa “celebrazione laica” della regina triste di Philadelphia. Il nesso che lega Joe a Billie staziona, infatti, in una privata dolenza, in un “graffio dell’alma” che – pur nell’incomparabile distanza – risiede nelle retrovie delle voci dei due artisti. Un graffio che li accosta, li apparenta, li rende in qualche modo solidali. Due pilastri del jazz hanno forgiato Barbieri, Chet Baker, destinatario di un precedente omaggio, e Lady Day, per l’appunto. Ascoltandola, già da ragazzo Joe Barbieri era entrato in una dimensione emotiva “altra”. E, pur senza saperlo, aveva fatto propria una gamma di percezioni già sue. A suggellare questo racconto privato, tre “pezzi da novanta” del jazz italiano: il contrabbassista Luca Bulgarelli, il pianista Pietro Lussu e il clarinettista Gabriele Mirabassi, che con sapiente misura e smisurata intensità creano le opportune stanze sonore a brani come “I’m A Fool to Want You”, “The very thought of You” e “You’ve Changed”, tanto per citarne alcuni. Ambienti nei quali la voce onirica ed evocativa di Barbieri, muovendosi in libertà e con incisività, diventa la protagonista di questa personalissima e palpitante lettera.

BIGLIETTI
20 euro; 15 euro (ridotto over 65/under 30)
BOOKING
online www.vivaticket.it e centri vendita VivaTicket
Botteghino del Chiostro Santa Chiara (il giorno del concerto)

INFO
tel. 368568412 – 3939935266
www.associazionepadovano.it – info@associazionepadovano.it

La rassegna AgìmusFestival si svolge nell’ambito del progetto STAGIONi_2019 (XXV) – Orfeo Futuro – rete di musica d’arte.
Organizzata da AGÌMUS (Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali) di Mola di Bari, con la direzione artistica di Piero Rotolo,
si avvale del sostegno e patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, della Regione Puglia (FSC 2014-2020) del Comune di Mola di Bari, dell’Accademia di Belle Arti di Bari e del Conservatorio “Rota” di Monopoli.


XVII° Multiculturita Summer Festival 2019: il programma completo degli eventi

In il

multiculturita summer festival 2019 capurso

MULTICULTURITA SUMMER FEST 2019
RASSEGNA MUSICALE a cura
dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA
XVII EDIZIONE
17-19 luglio 2019

PROGRAMMA:

17 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Patrizia Laquidara “C’è qualcosa che ti riguarda”
Patrizia Laquidara, voce e chitarra
Davide Repele, chitarre, cori
Daniele Santimone, chitarre, cori
Stefano Dallaporta, basso, elettronica, cori
Nelide Bandello, batteria, elettronica, cori

18 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Bungaro “Maredentro”
Bungaro, chitarra e voce
Antonio Fresa, pianoforte
Antonio De Luise, contrabbasso
Marco Pacassoni, vibrafono e batteria

19 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Nino Buonocore in jazz, guest Max Ionata
Nino Buonocore, voce
Antonio Fresa, pianoforte
Antonio De Luise, contrabbasso
Amedeo Ariano, batteria
Max Ionata, sassofoni

Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti

XVII edizione del Multiculturita Summer Fest, che conferma la sede degli spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica pronti ad accogliere tre concerti di particolare pregio e spessore, all’insegna dell’incontro tra il jazz e le altre musiche. Apre il 17 una tra le figure più poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore, Patrizia Laquidara; il 18 sarà la volta di uno dei più raffinati autori e compositori italiani, Bungaro; mentre la chiusura spetterà a un altro indiscusso protagonista della canzone italiana, il compositore, arrangiatore e produttore Nino Buonocore. Anche quest’anno confermato il Jazz Villlage, dove sarà possibile degustare prodotti tipici di qualità del territorio e il MAC – Multiculturita Art Contest con la direzione artistica di Rocco De Sario.

Organizzazione: Multiculturita J.S.;
Supporto Promozionale: Jazzitalia;
Coordinamento Artistico MAC: Rocco De Sario.
Responsabile della comunicazione: Alceste Ayroldi
Info: 347.6504664
Website: www.multiculturita.it ; info@multiculturita.it

Alceste Ayroldi
Multiculturita Summer Fest

www.multiculturita.it

Sagrato Reale Basilica Madonna del Pozzo
via Madonna del Pozzo 1 – Capurso (Bari)