Bacco nelle Gnostre 2020

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Bacco nelle Gnostre 2020
Vino novello e caldarroste in sagra
NOCI (Bari)

L‘attesa festa di Bacco a Noci è rinviata al prossimo anno a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid. L’autunnale appuntamento con la festa, con le selezionate etichette enologiche pugliesi, con la gastronomia espressione della tradizione culinaria del territorio, lo street food, le grandi mostre nei chiostri, con le street bands e le acrobatiche danze aeree è rimandato di un anno nella condivisa speranza che la situazione sanitaria in Puglia, nel frattempo, migliorerà e si potrà tornare alla normalità.
D’intesa con l’Amministrazione comunale e gli enti territoriali preposti, siamo costretti a sospendere i preparativi organizzativi di “Bacco nelle Gnostre”. Chiediamo comprensione ai numerosi avventori, agli operatori economici e culturali, ai turisti che già chiedevano informazioni sulla festa d’autunno. La pausa, pur necessaria, non sarà vana se sapremo ottemperare responsabilmente agli obblighi delle prevenzione. “Bacco nelle Gnostre” è la ricorrenza che da due decenni segna il rapporto festoso tra tradizione e innovazione nella relazione dei cittadini col territorio.
C’è l’impegno a non disperdere questo patrimonio comune.
Arrivederci al 2021.


Borgo Stregato 2020 a Putignano

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borgo stregato 2020 putignano

Con grande rammarico e nonostante i diversi tentativi fatti nelle ultime settimane per realizzare l’evento in tutta sicurezza, prendendo in considerazione anche altre location, comunichiamo ufficialmente che Borgo Stregato vi da appuntamento al 2021.
Ringraziamo tutti quelli che, in questi giorni, hanno continuato a chiederci informazioni e a manifestare il loro supporto.
Vi aspettiamo il prossimo anno con tante novità.
Arrivederci al 2021!


“COM’ERI VESTITA?”, negli ospedali di Bari la mostra di 17 abiti di donne stuprate

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Venerdì 9 ottobre in occasione dell’Open Day della Salute Mentale delle Donne, presso l’Ospedale S. Paolo di Bari, la mostra/installazione “Com’eri vestita?”

Ospedale San Paolo di Bari; Ospedale di Venere di Carbonara; Ospedale della Murgia “Fabio Perinei” ad Altamura; Ospedale San Giacomo di Monopoli per poi arrivare presso la sede dell’Asl di Bari: domani, venerdì 9 ottobre, la mostra/installazione “Com’eri vestita?”, varcherà per la prima volta le soglie dei luoghi di cura per destrutturare – attraverso la potenza dell’esposizione di 17 abiti che riproducono quelli realmente indossati da donne stuprate – gli stereotipi che colpevolizzano le vittime stesse.
Con la mostra itinerante nei luoghi di lavoro, che vedrà coinvolti, dal 9 al 31 ottobre, 4 diversi plessi ospedalieri e l’Asl di Bari, il Comitato Unico di Garanzia, infatti, darà inizio al percorso di sensibilizzazione e di consapevolezza del personale ASL BA sul tema della violenza di genere, dei pregiudizi e paradigmi connessi al “… avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti”. Ai visitatori sarà data la prerogativa di identificarsi nelle storie narrate e al tempo stesso vedere quanto siano comuni gli abiti che le vittime indossavano: tute, pigiami, maglioni a collo alto, semplici jeans che “urlano” lo sdegno e l’orrore per quella frase “com’eri vestita?” che troppo spesso, ancora oggi, viene rivolta a donne vittime di stupro. Un’esposizione che nella sua essenzialità vuole essere testimonianza, occasione di riflessione e confronto sul tema della parità di genere per sfatare gli stereotipi e continuare ad aiutare le donne a trovare la forza per liberarsi dalla violenza.
Un’iniziativa di notevole importanza in quanto porterà la potenza dell’installazione proprio in quei contesti d’aiuto in cui le donne possono portare, anche implicitamente e silenziosamente, la loro richiesta di essere accolte, ascoltate e credute.
La mostra “Com’eri vestita?”, nata nel 2013 da un progetto dell’Università del Kansas, con il nome “What were you wearing?” arriva in Italia, nel 2018, grazie a Libere Sinergie che, contestualizzandola al nostro ambiente socio-culturale, ha scosso l’attenzione pubblica, sfatando gli stereotipi sulla violenza sessuale. Dal dicembre 2018 l’Aps Sud Est Donne, da anni impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne, è diventata curatrice della mostra per il Sud Italia e in particolare per la Puglia.

Calendario Mostra/Installazione itinerante “Com’eri vestita?”
9/13 Ottobre 2020 – Varco Unico di Accesso P.O. San Paolo di Bari
13/19 Ottobre 2020 – Varco Unico di Accesso P.O. Di Venere di Carbonara
19/23 Ottobre 2020 – Varco Unico di Accesso P.O. F. Perinei di Altamura
23/27 Ottobre 2020 – Varco Unico di Accesso PO. San Giacomo di Monopoli
27/31 Ottobre 2020 – Hall di accesso ASL BA, Lungomare Starita n.6 – Bari

Ingresso libero.

Evento realizzato nel pieno rispetto delle normative vigenti per il contenimento dell’epidemia Covid-19.


25° Memorial Don Alfredo Giovine

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serata omaggio don alfredo giovine

25° Memorial Don Alfredo Giovine
25 agosto 1995 / 25 agosto 2020
ore 19:00
Terrazza Circolo Barion

Serata particolare barese per ricordare e omaggiare Don Alfredo Giovine con letture di brani, poesie, aneddoti e testimonianze.
Storico, musicografo, demologo, linguista, poeta popolare.
Mitico Custode della Memoria e Divulgatore delle Tradizioni e della Cultura Popolare Barese e Civiltà Musicale Pugliese.

U-amòre mì sì TTu
Iì pènze sèmb’a tte
Bbare du core mì
Tu sì la zita mè…

INGRESSO LIBERO (mascherina obbligatoria)

Foto: Archivio, Felice Giovine – Bari


BARI PIANO FESTIVAL 2020: il programma degli appuntamenti

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bari piano festival 2020

Dal 22 al 30 agosto Bari ospiterà la terza edizione del Bari Piano Festival, manifestazione promossa dal Comune di Bari – assessorato alle Culture e al Turismo, organizzata da Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno della Regione Puglia e Aret Puglia Promozione, PO Puglia FESR-FSE 2014/2020 Asse VI Azione 6.8, con il patrocinio del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, e in collaborazione con Apulia Film Commission propone per questa edizione un concerto speciale dedicato a Ennio Morricone, in programma il 30 agosto con due pianisti italiani di grande prestigio. Il concerto, inserito nel Bif&st 2020, sarà eseguito da Gilda Buttà, che di Ennio Morricone è stata l’interprete “ufficiale”, eseguendo le sue colonne sonore e suonando la sua intera produzione pianistica, e da Cesare Picco, improvvisatore raffinato e colto, che parte dalle musiche di Morricone per un percorso creativo di grande suggestione.
Tutti gli appuntamenti saranno su prenotazione per un massimo di circa 400 posti per gli eventi in piazza San Nicola e spiaggia Pane e Pomodoro e poco meno di un centinaio al Fortino. I numeri finali e le modalità di prenotazione sono in corso di definizione in queste ore e saranno comunicate la prossima settimana attraverso i canali social del Bari Piano Festival e del Teatro Pubblico Pugliese.

IL PROGRAMMA DEL BARI PIANO FESTIVAL

Sabato 22 Agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Parole senza musica – Gianrico Carofiglio
Conversazione sulla musica con Emanuele Arciuli
Con la collaborazione di Libreria Laterza
Gianrico Carofiglio è nato a Bari. È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica. Ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha creato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri. Per Einaudi ha pubblicato il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell’antologia Crimini italiani (Stile libero 2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013 e e Super ET 2014), Una mutevole verità (Stile libero 2014, Super ET 2016 E Super ET 2018, Premio Scerbanenco), La regola dell’equilibrio (Stile libero 2014, Super ET 2016 e Super ET 2018), Passeggeri notturni (Stile libero 2016 e Super ET 2017), L’estate fredda (Stile libero 2016 e Super ET 2018), Le tre del mattino (Stile libero 2017 e Super ET 2019), La versione di Fenoglio (Stile Libero 2019), La misura del tempo (2019) e Non esiste (2020).

Lunedì 24 agosto
Basilica di San Nicola/Piazza San Nicola– ore 21.00
In Gladio Oris – Leggenda Aurea di San Nicola
Musiche di F. Chopin (24 Preludi op.28) e S. Rachmaninov (Etudes-Tableaux, selezione)
Testi di N.Muschitiello
Alexander Romanovsky, pianista
Nicola Muschitiello, voce recitante
Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius. La scuola unica ereditata da Leonid Margarius, i cui portatori erano Regina Horowitz, Felix Blumenfeld e Anton Rubinstein, diviene la solida base del suo aspetto artistico. Nel 2001, all’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano. Da 20 anni Romanovsky è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, La Scala a Milano, la Royal Albert Hall di Londra, Teatro Colón di Buenos Aires, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Suntory Hall di Tokyo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Teatro degli Champs-Élysées a Parigi.Dal 2014 Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition.
Nicola Muschitiello è poeta con “una vera voce” (Italo Calvino, 1978) e “personaggio singolarissimo, ultimo dei (veraci) bohémiens nel panorama della letteratura italiana” (Mirella Appiotti, 2001), Nicola Muschitiello ha pubblicato sei libri di poesia in versi (il più recente, La rosa eterna, 2015) e un libro di poesia in forma di lettere d’amore (Non sei lontana, 2005). Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue. Si occupa amorosamente di teatro e di musica, come ideatore di concerti e voce recitante.

Martedì 25 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Tre sonate di L. V. Beethoven – op. 27 n.1, op. 27 n.2 “al chiaro di luna”, op. 101
Gabriele Carcano, pianista
Gabriele Carcano, torinese, si diploma a 17 anni nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e prosegue gli studi all’Accademia di Musica di Pinerolo con Andrea Lucchesini. Con il sostegno della Fondazione De Sono si perfeziona a Parigi al Conservatoire National Supérieur de Musique con Aldo Ciccolini, Nicholas Angelich e Marie Françoise Bucquet. Riceve anche i consigli di Richard Goode, Leon Fleisher e Alfred Brendel.  Nel 2004 ottiene il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia”, debuttando al Teatro La Fenice. Ha poi suonato in prestigiose sale da concerto e stagioni musicali quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel, il Theatredes Champs Elysées, la Società del Quartetto di Milano, il Teatro la Pergola – Amici della Musica di Firenze, il Festival MiTo, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra Verdi di Milano, l’International Piano Festival del Mariinsky – San Pietroburgo. Attivo camerista collabora regolarmente con musicisti come Lorenza Borrani, Enrico Dindo, Marie-Elisabeth Hecker, il Quatuor Hermes. Dall’ottobre 2015 insegna all’Accademia di Musica di Pinerolo.

Mercoledì 26 agosto
Circolo della Vela – ore 18.30
Maratona di Musica contemporanea
Roberto Martinelli, Roberta Pandolfi, Sofia Tapinassi, pianisti
Introduzione all’ascolto di Emanuele Arciuli
Roberto Martinelli nasce a Verona nel 1990. Avviato giovanissimo allo studio della musica, nel 2018 si diploma in pianoforte con lode e menzione d’onore sotto la guida del M° Antonio Pulleghini presso il Conservatorio di Mantova. A questo affianca gli studi di composizione guidati dai Maestri Taglietti, Perezzani e Gerardo. Nel 2016 vince la Borsa di Studio Charles Haimoff e partecipa alla stagione concertistica del Teatro Sociale di Mantova. Collabora con l’Orchestra della Memoria di Mantova per la commemorazione delle vittime dell’olocausto e con il Laboratorio di Musica del XXI Secolo per promuovere confronto e collaborazione fra pensiero compositivo ed esecutivo. Nel 2017 suona in sala Nervi in occasione dell’udienza straordinaria del movimento MCL, presieduta da Papa Francesco. Nel 2019 è ammesso con borsa di studio di merito all’Accademia di Musica di Pinerolo, dove ha l’opportunità di studiare con i Maestri Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges.  Insieme al M° Ilaria Sansoni, è ideatore di EposEventi, un sistema innovativo per la diffusione della cultura sul territorio.
Roberta Pandolfi si è diplomata con lode presso il conservatorio Rossini di Pesaro sotto la guida del M° Giovanni Valentini, si è poi perfezionata con il M° Enrico Pace all’ Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Attualmente frequenta la scuola di specializzazione in musica contemporanea presso l’Accademia di Pinerolo con i M° Emanuele Arciuli, Nicholas Hodges, Pierre- Laurent Aimard e Massimiliano Damerini. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in formazioni cameristiche, si esibisce regolarmente in Italia e all’estero per importanti stagioni e festival internazionali tra cui Auditorium RAI Toscanini di Torino, Bologna Festival, Bologna Modern, Festival dei Due Mondi, Teatro Rossini di Pesaro. Nel 2019, insieme alla direttrice d’orchestra Francesca Perrotta, ha fondato Orchestra Olimpia, ensemble sinfonico femminile che, attraverso le sue iniziative musicali a scopo benefico, promuove la parità di genere e i diritti umani. Ha inciso musiche di Danilo Comitini per le etichette discografiche Stradivarius e Da Vinci. Le sue esibizioni sono state trasmesse da Rai1 e Sky Arte.
Sofia Tapinassi nasce a Firenze nel 1994. Inizia gli studi pianistici con la prof.ssa A. M. Bordin all’I.S.S.M. Franco Vittadini di Pavia, per poi proseguire a Firenze con i Maestri R. Risaliti e S. Bigongiari. Sotto la guida di quest’ultima consegue la laurea biennale ad indirizzo solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Frequenta il corso postlaurea in musica contemporanea presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, sotto la guida dei docenti Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges. Segue i corsi di perfezionamento in Italia con i M° E. Belli ed A. Lonquich, in Austria con N. Demidenko, in Svezia con P. Jablonski e in Slovenia con A. Madžar. Si dedica per lo più alla musica del XX secolo: affronta in qualità di solista, nel 2016, il Concerto per pianoforte e orchestra op. 20 di Alexander Scriabin sia con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Firenze che con la Circle Orchestra di Cittadella. Nell’estate 2017 suona alla 29^ edizione del Festival “Pianoraro” di Lamole (FI), dedicando il suo concerto alle ultime composizioni di R. Schumann affiancate alla produzione pianistica di L. Janáček. Ha partecipato a concorsi di esecuzione musicale ottenendo primi premi e primi premi assoluti (concorso Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi”; concorso “Lions Club Aldobrandeschi” di Grosseto, di cui è vincitrice della sezione pianistica; Premio Silver “Città di Empoli”; Concorso nazionale “Mirabello in Musica”, “Grand Prize Virtuoso” International Competition London). È tra i 5 giovani pianisti selezionati, presso Kantoratelier di Firenze, per il corso biennale “Dædalus – l’artista da giovane”, un percorso di formazione interdisciplinare del musicista classico a cura di Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, in collaborazione con Musica Felix e sostenuto da Yamaha Music Italy.

Giovedì 27 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.45
Piano in jazz
1° set – Stefania Tallini, pianista
Presentazione del libro “Il computer è donna” di Carla Petrocelli (Edizioni Dedalo)
L’autrice conversa con Pino Bruno
Interviene l’Assessore alle culture del Comune di Bari Ines Pierucci
2° set – Kekko Fornarelli, pianista
Considerata tra le più importanti pianiste e compositrici jazz italiane, Stefania Tallini vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni nel mondo della musica brasiliana
attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale.Oltre al suo percorso da solista, spiccano le collaborazioni con nomi illustri come Gregory Hutchinson, Gabriel Grossi, Guinga, Gabriele Mirabassi, Enrico Pieranunzi, Enrico Intra, Bruno Tommaso e tanti altri. La sua discografia comprende 10 album da leader editi dalle etichette YVP (Germania), Alfa Music e Raitrade, oltre a diverse incisioni come guest. Prolifica autrice, la sua discografia comprende tutti brani originali, alcuni dei quali sono stati sceltida grandi artisti internazionali per essere interpretati e incisi, come John Taylor ed Enrico Pieranunzi. È stata invitata nei più importanti Festival Jazz in Italia, Francia, Germania, Lituania, Stati Uniti, Israele e in contesti prestigiosi come “I Concerti del Quirinale”.
Pino Bruno, giornalista e scrittore, già Direttore Responsabile dell’edizione italiana di Tom’s Hardware, dopo anni trascorsi tra l’ANSA e la RAI. Tra il 1990 e il 1994 è stato inviato di guerra del TG2 e TG1 in Iraq, Somalia e Balcani.
Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con quattro album pubblicati e oltre 200 concerti in 35 Paesi nel mondo negli ultimi cinque anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.

Sabato 29 agosto
Pane e Pomodoro – ore 18.45
Concerto al tramonto – Il pianoforte di Enrico Pieranunzi
Omaggio a Bill Evans
Blues, barocco e molto altro, un’attività eclettica in cui pianismo, composizione e arrangiamento sono inscindibilmente intrecciati e che spesso l’ha visto impegnato anche come autore nella musica per film e teatro. Questo il mondo musicale senza confini di Enrico Pieranunzi, musicista tra i più versatili della scena musicale europea, nella cui particolarissima avventura sonora jazz e classica convivono fin dall’inizio uno a fianco all’altra. Troviamo così nella sua ricchissima discografia (più di 80 cd) collaborazioni prestigiose con luminari del jazz come Chet Baker, Paul Motian, Charlie Haden, Marc Johnson e Joey Baron, ma anche un cd in duo con Bruno Canino (Americas) e lavori incentrati su Scarlatti, Bach, Haendel, Martinu, Gershwin (quest’ultimo in trio con suo fratello Gabriele al violino e con Gabriele Mirabassi al clarinetto). È l’unico musicista italiano ad aver suonato e registrato più volte a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York e, tra i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività musicale vanno ricordati il “Django d’Or” francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come “Best International Piano Player” e il premio “Una vita per il jazz” assegnatogli nello stesso anno dalla rivista Musica Jazz. Parecchie sue composizioni sono diventate veri e propri standard suonati e registrati da musicisti di tutto il mondo e sono state pubblicate nei prestigiosi “New Real Book” statunitensi. Traqueste “Night Bird”, “Don’tforget the poet”, “LesAmants”, “Fellini’sWaltz”, “Je ne saisquoi”, “Trasnoche”, “Coralie”. Il suo originale linguaggio musicale è stato oggetto di numerose tesi di laurea o di dottorato, in Italia e all’estero.

Domenica 30 agosto
Piazza della Libertà – ore 20.30
Omaggio a Ennio Morricone
Gilda Buttà e Cesare Picco, pianisti
In collaborazione con il Bif&st – Bari International Film Festival
Gilda Buttà, siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito, vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ha debuttato come solista con l’Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno. La carriera concertistica l’ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Per oltre venticinque anni ha collaborato con Ennio Morricone. Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (SuviniZerboni 2000). Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri e Gianni Ferrio.
Cesare Picco, pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Autore di progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Nel 2009 ha ideato “Blind Date – Concert in the Dark”, un concerto dove pianista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Ha scritto di musica su «Il Post», nel 2019 esce “Sebastian” (Rizzoli) romanzo dedicato alla vita di Johann Sebastian Bach.


Lucio & Mina Symphonic memories con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari

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Lucio & Mina Symphonic memories

Lucio & Mina Symphonic memories con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari

LE DATE:

MARTEDÌ 04 AGOSTO 2020
PUTIGNANO
PIAZZA PRINCIPE DI PIEMONTE
ORE 20.30
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

MERCOLEDÌ 05 AGOSTO 2020 TRIGGIANO
IST.DE AMICIS DIZONNO
ORE 21.00
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

GIOVEDÌ 06 AGOSTO 2020
CELLAMARE
PIAZZA DON BOSCO
ORE 21.00
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

VENERDÌ 07 AGOSTO 2020
SAMMICHELE DI BARI
PIAZZA VITTORIO VENETO
ORE 21.00
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

SABATO 08 AGOSTO 2020
GIOVINAZZO
PIAZZA VITTORIO EMANUELE
ORE 21.00
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2020
BARI – PARCO 2 GIUGNO
ORE 21.00
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti consentiti

PROGRAMMA:

“Lucio & Mina Symphonic Memories”

Ouverture

Battisti medley 1:

Prendila così

Aver paura di innamorarsi troppo

Amarsi un po’

Sì, viaggiare

Mina medley 2:

Non credere

Vorrei che fosse amore

El Porompompero

Battisti medley 2:

7 e 40

Un’avventura

E penso a te

Nessun dolore

Parole parole

Battisti medley 3:

I giardini di marzo

Il mio canto libero

Emozioni

Dieci ragazze

La voce del silenzio

Mina medley 1:

Grande grande

Non gioco più

Una zebra a pois

Tintarella di luna

Battisti medley 4:

o vorrei non vorrei ma se vuoi

29 settembre

Pensieri e parole

Acqua azzurra acqua chiara

Direzione ed arrangiamenti:
Vito Andrea Morra

Voci soliste:
Francesca Leone
Luciana Negroponte
Beppe Delre
Savio Vurchio

Special Guests:
Guido Di Leone :chitarra
Francesco Lomangino: sax tenore soprano

Band:
Max Monno: chitarra
Gianluca Fraccalvieri: basso
Enzo Falco: percussioni.
Vincenzo Gentile: piano e tastiere
Fabio Delle Foglie: batteria


KOKOROKO in concerto a Locorotondo – Locus Festival 2020

In il

KOKOROKO live Locus Festival 2020

Ancora una grande esclusiva dalle strade di Londra al Locus festival 2020: l’afrobeat dei KOKOROKO in piazza a Locorotondo il 2 agosto. Ingresso libero

Continuano a ritmo serrato gli annunci del Locus festival 2020. Domenica 2 agosto, ad ingresso libero sul palco di piazza Moro a Locorotondo, ci saranno i Kokoroko. Giovani cresciuti a Londra in famiglie africane, rinnovano la grande tradizione dell’afrobeat con un nome che significa “essere forti” in lingua Urhobo. Straordinari dal vivo!

KOKOROKO è una giovane band londinese di 8 elementi guidati dalla trombettista Sheila Maurice-Grey. Suonano la musica che amano e che i loro genitori gli hanno insegnato ad ascoltare, ispirati da Fela Kuti, Ebo Taylor, Tony Allen. Unendo sensibilità londinesi urbane alla grande tradizione afrobeat degli anni ’70, Kokoroko esprimono un un suono caldo che scuote l’anima, guidato da una potente sezione fiati tutta al femminile.
Il nome Kokoroko significa “essere forti” in lingua Urhobo, ed è ricco di “O” come Locorotondo: Lokokorokotondo!
 
Kokoroko line-up:
Trumpet – Sheila Maurice-Grey (Band Leader)
Alto Saxophone – Cassie Kinoshi
Trombone – Richie Seivwright
Guitar – Oscar Jerome
Keyboards – Yohan Kebede
Bass – Mutale Chashi
Percussion – Onome Ighmare
Drums – Ayo Salawu


SHABAKA AND THE ANCESTORS in concerto a Locorotondo – Locus Festival 2020

In il

Shabaka e The Ancestors Locus Festival 2020

Shabaka & The Ancestors inaugurano la piazza ad ingresso libero del Locus festival, il 26 luglio a Locorotondo, unica data per un grande ritorno in Italia con un nuovo album.

Domenica 26 luglio 2020 saranno Shabaka & The Ancestors, straordinaria formazione jazz guidata da Shabaka Hutchings, ad inaugurare i grandi eventi gratuiti del Locus festival, in piazza A. Moro a Locorotondo (BA). Si configura così un primo weekend di altissimo livello al Locus 2020, aperto il sabato 25 luglio con Paul Weller nella Masseria Mavùgliola e seguito da molti altri prestigiosi appuntamenti, fra cui la già annunciata Little Simz l’1 agosto.

Dopo la memorabile visita di due anni fa con The Comet is Coming, l’icona del nuovo jazz mondiale Shabaka Hutchings ritorna al Locus con un’altra delle sue incredibili avventure musicali afro-futuriste. La band Shabaka & the Ancestors guarda principalmente alla grande tradizione jazz del Sud Africa, magistralmente rappresentata da un’apprezzata formazione di giovani musicisti sudafricani, che si aprono al poliedrico pianeta musicale di Hutchings fra psichedelia, free jazz, urban music londinese e la grande ispirazione di Sun Ra. Dopo l’entusiasmo suscitato dal primo album “Wisdom of Elders” c’è grande attesa nel 2020 per un annunciato nuovo album su Impulse (la leggendaria etichetta dello spiritual jazz di Coltrane).
Il 2020 promette quindi di diventare l’anno degli Ancestors, così come il 2019 lo è stato per The Comet is Coming, con locorotondo ancora una volta il luogo di consacrazione italiana del King Shabaka.

Negli ultimi cinque anni il sassofonista Shabaka Hutchings si è imposto come figura centrale della scena Jazz londinese. L’approccio incredibilmente fresco, creativo e assolutamente open-minded di Hutchings sfocia in tre progetti musicali –  Shabaka and the Ancestors, Sons of Kemet e The Comet is Coming  – grazie ai quali ha vinto innumerevoli awards, che includono: 2013 MOBO “Jazz Act of the Year”, 2014 “Paul Hamlyn Composer Award”, 2015 Jazz FM Awards ‘Instrumentalist of the Year’, 2016 MercuryMusic Prize nomination, 2017 Jazz FM Awards ‘UK Jazz Act of the Year’, 2018 Jazz FM Awards ‘Jazz Innovation of the Year’ e una Mercury Music Prize nomination nello stesso anno.

Shabaka & The Ancestors line-up:
Shabaka Hutchings – Tenor Sax  and clarinet
Mthunzi Mvubu – Alto Sax 
Siyabonga Mthembu – Vocals 
Ariel Zamonsky – Double bass 
Gontse Makhene – Percussion 
Tumi Mogorosi – Drums


Conversazioni dal Mare 2020, il programma della quarta edizione

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Conversazioni dal Mare 2020

Tutto pronto per l’edizione 2020 di Conversazioni dal Mare. La rassegna di attualità si terrà, secondo disposizioni di sicurezza anti covid, a Molfetta l’11 luglio 2020 sulla Banchina Seminario, piazzale antistante il Duomo. Giunta alla sua quarta edizione, trasformerà Molfetta in un salotto a cielo aperto, in cui autori e giornalisti si confronteranno sui loro libri e sui temi di attualità.

Si comincia alle ore 20 con il Prof. Pier Luigi Lopalco che racconterà la sua esperienza da coordinatore scientifico della task force della Regione Puglia per l’emergenza Covid 19 insieme a Ilaria Donadio e Samantha Vilardi medici del Reparto di Terapia intensiva del Policlinico di Bari. La loro testimonianza sarà un momento per raccontare l’umanità della sanità e dell’impegno delle donne, dei medici e di tutto il personale sanitario durante la pandemia, modera Cenzio Di Zanni giornalista di La Repubblica.

Seguirà alle ore 20.45 la presentazione di Francesco Giorgino, il giornalista de il TG1 con il suo ultimo libro “Alto Volume. Politica, Comunicazione e Marketing” ci condurrà in un viaggio tra i temi della comunicazione e dell’informazione partendo dall’attualità; presenta Michela Di Trani, giornalista e scrittrice.

Alle ore 21.30 il Prof. Carlo Cottarelli, economista italiano, professore universitario, già direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale presenterà il suo ultimo libro “Pachidermi e pappagalli. Tutte le bufale sull’economia a cui continuiamo a credere,” edito da Feltrinelli; dialogherà con Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia.
Una conversazione che permetterà di sviluppare i temi economici in chiave moderna, puntando sulle riforme e sulle nuove misure economiche del Governo per il rilancio del sistema Paese. Modera l’incontro Giovanni Di Benedetto, giornalista di Telenorba.

Alle ore 22.15, sarà il momento dedicato al Cinema con il regista molfettese Giulio Mastromauro vincitore del David di Donatello 2020 come Migliore Cortometraggio con la sua ultima produzione “Inverno”. Il regista molfettese accompagnato dalla giornalista Alessia De Pascale ci condurrà nel suo mondo fatto di passioni, percorsi interiori e di progetti futuri e della sua passione per la settima arte.

A chiudere la serata, sarà Al Bano Carrisi, che alle ore 22.45 accompagnato da Maria Grazia Rongo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, ci condurrà attraverso il suo ultimo libro dal titolo “L’origine del mio Mondo: Madre Mia” edito da Baldini + Castoldi in un viaggio tra la sua famiglia, la sua terra da ambasciatore della Puglia nel mondo.

Conversazioni dal Mare, è un evento gratuito che nel rispetto delle salute degli ospiti e degli spettatori si svolgerà secondo le disposizioni dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regione Puglia n. 255 del 10 giugno 2020, pertanto sarà obbligatorio per l’ingresso nell’area dell’evento, indossare la mascherina sino al raggiungimento del posto e attraverso l’assistenza del corpo della Croce Rossa Italiana sezione di Molfetta, saranno attuate tutte le indicazioni di sicurezza in materia di salute pubblica.

Organizzata dall’associazione Artemia, con il supporto del Comune di Molfetta, della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e dell’ Università degli Studi Aldo Moro di Bari.
Main sponsor dell’edizione 2020 è Exprivia e delle aziende del territorio: 2A, Coop, Progetto Impresa, Nautica Geba, Noi Energia, Network Contacts, Dai Optical, Cgm Group, Gd Tech, Still Infissi, Frangioni Pavimenti, Grossano, Tecnit, Totorizzo Group Grillo Farmacia, Tecknosis, Edil Sancilio, New Optic, Mediatica, Mancini Group, Medical, Tenute Al Bano, Dentro Le Mura, La Vineria di San Domenico, Xo, Vetusta Nursia.

Per info 3495283664 – 3200261528 – email: associazioneartemia@gmail.com – conversazionidalmare@gmail.com – @conversazionidalmare


PASQUETTA e ZAMPINA 3.0 a Sammichele di Bari

In il

PASQUETTA & ZAMPINA – 3ª edizione
Lunedì 13 Aprile 2020
Sammichele di Bari

Musica, animazione, gonfiabili, mostre, visite guidate, escursioni, mercatini.
Il giorno di pasquetta il centro storico di Sammichele si trasforma in un mega barbecue a cielo aperto per offrire una giornata fuori porta all’insegna del buon cibo e del divertimento.
Piazze e stradelle anche extramurarie, saranno sin dal mattino travolte dal profumo delle braci accese pronte a celebrare la gustosissima Zampina proposta per l’occasione in invitanti panini farciti con le varianti più curiose. Delle vere e proprie aree pic nic saranno allestite in prossimità delle bracerie e attività gastronomiche del luogo che, oltre al classico menu in saletta, delizieranno gli avventori con un’offerta low cost di “cibo di strada” accompagnata da proposte d’intrattenimento sparse in perfetto carnival style. Un binomio vincente quello tra gastronomia e goliardia che nel programma vede una serie di attività culturali e didattiche concepite per soddisfare le aspettative di tutti. Infatti, visite guidate, escursioni, esposizioni artistiche, laboratori ludico didattici, giochi, gonfiabili, e spettacoli, renderanno sin dal mattino il lunedì dell’angelo una giornata indimenticabile. Il programma del gusto, oltre al panino con la Zampina, prevede primi piatti, caciocavallo impiccato, panzerotti, dolci, gelati, e tanto altro proposto dai gastronomi senza trascurare i vegetariani.

A breve il programma della giornata…