Inaugurazione del nuovo allestimento Museo Nicolaiano

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Inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Nicolaiano

In occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Nicolaiano abbiamo in serbo per voi un vero e proprio viaggio nella storia.
Apertura al pubblico: domenica 5 maggio dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30 vi aspettiamo con laboratori per bambini, visite immersive, degustazioni storiche e performance musicali a tema.
L’ingresso è gratuito.
Vi aspettiamo per scoprire e conoscere il nuovo volto del museo!

Largo Papa Urbano II – Bari

www.accademiacittadellanicolaiana.it


1° MAGGIO BARESE a Parco 2 Giugno

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1 maggio barese parco 2 giugno

SOUL CLUB & BUG,
CON IL PATROCINO DEL COMUNE DI BARI, presentano:
IL “PRIMO MAGGIO BARESE”

“Il Parco 2 Giugno si trasformerà in un villaggio caleidoscopico nel quale trascorrere l’intera giornata di festa, tra realtà e immaginazione, lasciandosi trasportare da suoni e performance per grandi e piccini.”

1 AREA LIVE CON PALCO
10 BAND INTERNAZIONALI E PUGLIESI
2 AREE DJS SET
30 DJS

LINE UP TBA

La proposta musicale è ampia e variegata: spazia dal JAZZ al ROCK, dal RAP all’AFRO, dal SOUL all’HOUSE, fino ad arrivare alle nuove sonorità della musica ELETTRONICA e l’HIP HOP zone.

Il soul market,
con più di 20 artigiani e artisti pugliesi selezionati,
presenteranno abiti
d’epoca, oggetti da
collezione e design auto-prodotto.

Mercatino del libro;
Mercato del disco per collezionisti
e appassionati di musica,
con espositori da tutta Italia
e migliaia di dischi usati
da selezionare!

Il giardino dei bimbi,
dove i più piccoli
e le loro famiglie,
potranno divertirsi con giostre,
gonfiabili, teatrino delle marionette,
animatori, giochi e intrattenimenti.

Area food con eccellenze pugliesi
Carne alla brace
Piatti vegetariani
Panzerotti
Area beverage: 3 bar

INGRESSO GRATUITO


ART’ in Progress 2019

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art in progress 2019

Pittura, Scultura e Poesia. Sono questi i protagonisti della quarta edizione di ArtIn Progress, la rassegna artistica che si inaugura domenica 28 aprile alle ore 19 nell’atelier di acconciatura di Bari HairInProgress in via Amendola n. 191/T.

Il salone, di oltre 100 metri quadrati ampio, diventa per l’occasione, palcoscenico di un’originale mostra di pittura, scultura e poesia.

I diversi linguaggi artistici saranno accostati in una sorta di conversazione ideale con opere del Maestro Lucio Gacina e del designer d’interni e restauro conservativo Alfredo Briganti – entrambi provenienti dal capoluogo pugliese – che comunicheranno attraverso la parola poetica, loro Musa ispiratrice.

Nelle opere di Gacina, la provocazione predomina nel gesto estetico sommandosi all’ironia e alla satira. Le sue composizioni sono caratterizzate, altresì, da forme geometriche essenziali e minimali, realizzate con una tecnica che trasforma la pittura e ne modifica la struttura. Il colore è alla base dei suoi lavori che raccontano di un mondo strutturalmente colorato dove, però, aleggiano ombre e spunti di riflessione.

Nelle sculture e nei dipinti di Briganti arte, poesia e filosofia si fondono in attimi di transizione e metamorfosi, e forma e materia si trasformano in febbrili immaginifiche forme di arte contemporanea.

Durante la serata, gli ospiti saranno accolti da un’atmosfera romantica e minimal, caratterizzata da docili note musicali che accompagneranno i versi poetici di Briganti recitati dalla voce narrante di Giovanni Viterbo

«ArtInProgress – dichiara il Maestro Lucio Gacina – è un esempio concreto di come coniugare impresa e cultura. Rappresenta, infatti, un’occasione di incontro con pubblici diversi che, grazie alla pittura e alla scultura, ritrovano il piacere della frequentazione di spazi comuni e stimolanti.»

«Abbiamo concepito questa iniziativa – commenta Marco Lavermicocca, hairstylist e titolare di HairInProgress – partendo dall’idea di voler mettere i nostri spazi a disposizione dell’arte e dei talenti locali. Con il progetto ArtInProgress – continua Lavermicocca – vogliamo dimostrare che anche una location non convenzionale, come un atelier di acconciature, può diventare un luogo di arte ed emozione, e promuovere l’idea che l’arte in generale riesce a stimolare tutti, ognuno nel proprio spazio artistico».

Si può visitare la rassegna artistica da domenica 28 aprile sino a giovedì 23 maggio dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00. L’ingresso è gratuito.

Per maggiori info: 0805587388


Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo in uno spettacolo gratuito per inaugurare la nuova Piazza della Pace di Japigia

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solfrizzi stornaiolo toti e tata

FINALMENTE CI SIAMO!

Ecco svelate le date d’inaugurazione di Piazza della Pace, la piazza situata sul centro commerciale Mongolfiera Bari Japigia.
Vi aspettiamo il 27 e il 28 Aprile, dalle ore 10.00, con tantissime attività per tutta la famiglia!
Special guest: Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo!

Durante l’evento saranno inaugurate tutte le nuove aree presenti sulla Piazza:

– 900 mq di area playground per i vostri bimbi;
– 1300 mq di area relax;
– 3500 mq di area fitness dotata di due circuiti statici e un percorso di atletica;
– una pista pumptruck per gli amanti dello skate e rollerblade freestyle;
– tre aiuole dedicate all’orto urbano;
– un area dog per i nostri amici a quattro zampe.

A partire dalle ore 10.00, potrete partecipare con tutta la famiglia a tantissime attività svolte in collaborazione con associazioni del territorio

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ:

AREA PLAYGROUND 27/28 APRILE

– Animazione e Balloon Art
– Giochi antichi con famiglie moderne in collaborazione con l’associazione IDEE Felicità Contagiosa
– Circo per bambini con l’artista Teresa Maria Lutri

AREA FITNESS 27/28 APRILE

– Lezione aperta di “Protezione Personale” con il maestro Paolo Girone
– Gare di Skate sulla super pista pumptruck con i ragazzi di Impact SHOP
– Torneo di calcio del Centro Sportivo DI CAGNO ABBRESCIA
– Lezione aperta di “Arti marziali” con il maestro Paolo Girone
– Allenamento funzionale a circuito con i maestri di Osteofit

AREA RELAX 27/28 APRILE

– Ginnastica in Passeggino con la maestra Florinda Abbatecola
– Ginnastica dolce con la maestra Florinda Abbatecola
– Scacchi Giganti
– Orto Urbano in collaborazione con Ortocircuito Bari
– Attività Pet Friendly in collaborazione con Time4Dog
– Spettacolo di Burattini per bambini
– Laboratorio di danza e creativo “Momento Movimento” in collaborazione con l’associazione IDEE Felicità Contagiosa
– Osservatorio astronomico del Planetario di Bari Sky Skan

AREA ANFITEATRO 27/28 APRILE

– Corsi Fitness e Danza per tutti con le ragazze della Free Dance Academy
– Breakdance Show (Stefano Slyma crew)
– Spettacolo “IL COTTO E IL CRUDO” di Toti e Tata il 27 APRILE alle ore 20.30

E tante tante altre super novità!
Vi aspettiamo per scoprirle insieme!


DUCATI E SCRAMBLER LEVANTE MOTOR FEST

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DUCATI E SCRAMBLER LEVANTE MOTOR FEST

Una grande attrazione per gli appassionati delle due ruote di tutta Italia. Sabato 27 e domenica 28 aprile la Fiera del Levante vi invita a partecipare ad un week end entusiasmante di eventi, giochi e spettacoli che farà vivere a tutti le emozioni vere di Borgo Panigale.
Occasioni uniche per vivere, testare e ed ammirare la gamma Ducati & Scrambler ma anche show ad alto tasso di adrenalina, area kids per i più piccoli e prove per i più giovani legate alla educazione stradale.
Una location unica dove il pubblico potrà trovare lo Scrambler Village, l’area FMX freestyle by Daboot, l’area Kids per un primo approccio alla guida in sicurezza, l’area Ducati Tour con il Dealer Ufficiale Ducati Bari e l’area del Motoclub Desmo Branco DOC.
L’evento, il cui INGRESSO E’ GRATUITO non è solo rivolto ai ducatisti ma ai motociclisti in generale ed è aperto anche alle famiglie.


La Notte dei Giganti – Festival dei Trampolieri a Locorotondo

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la notte dei giganti locorotondo

LA NOTTE DEI GIGANTI a Locorotondo (Bari)

Musica, spettacolo e divertimento al calar del sole. Dal cielo stellato di Locorotondo scende la “Notte dei Giganti”, il grande evento fortemente voluto e organizzato dall’Amministrazione comunale, targato Associazione Smile – Organizzazione & Gestione Eventi, costantemente impegnata a 
contagiare di sorrisi tutta la Puglia, grazie all’impegno del suo giovane presidente Manuel Manfuso. 
Appuntamento al prossimo 25 aprile in Piazza Aldo Moro, alle ore 16.30, per assistere alla partenza della straordinaria parata, animata dalla One Beat Drumline, gruppo di percussioniste tutto al femminile 
contraddistinto dal famoso stile delle drumline americane, tra sonorità latino-americane e coreografie sensazionali. Parte integrante del loro spettacolo sarà proprio il pubblico, coinvolto in unico battito per saltare, ballare, cantare e divertirsi insieme. 
I vicoli del centro storico faranno da palcoscenico diffuso agli artisti di strada attesi per l’occasione, a partire da Carlotta raccontastorie: le sue “Favole Parlanti” prenderanno vita ad un metro e mezzo dal suolo, per catapultare i più piccoli in una realtà magica, a confine con la fantasia. Spettacolo sui trampoli anche per Cillo e Niky, meglio noti come Spirit bird, che si esibiranno in una romantica e suggestiva danza impreziosita da 
giochi di luce ed effetti speciali. A chiudere la cerchia dei trampolieri, arriva il Circo Dis-tratto, pronto a far volteggiare per aria palline, clave, sciabole e cappelli, in un mix di giocoleria, equilibrismo e gag esilaranti. 
Di tutt’altra natura lo show “Nuvole Bianche” che avvolgerà i presenti in un vortice di magia, tra bolle giganti, musica, coriandoli ed effetti pirotecnici. 
Per coloro che vorranno trascorrere un’intensa giornata all’insegna della spensieratezza e dello shopping, resterà aperto sin dalla mattina il Mercatino degli Hobbysti, lungo il centralissimo Corso XX Settembre, dove 
acquistare prodotti di prima qualità tra una vasta scelta di numerosi espositori, accuratamente selezionati dall’Associazione Smile. Non mancherà occasione per lasciarsi accarezzare il palato, sperimentando gustose 
prelibatezze presso i deliziosi locali del centro.

INGRESSO LIBERO

Associazione Smile 
Manuel Manfuso
Infotel: 3248679062 

Mail: associazionesmile2015@gmail.com


LINEA Festival – Talk, performance, exhibition e music a Ruvo di Puglia

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linea festival ruvo di puglia

Bene comune vuol dire coltivare una visione lungimirante, vuol dire investire sul futuro, vuol
dire preoccuparsi della comunità dei cittadini, […] vuol dire prestare prioritaria attenzione
ai giovani, alla loro formazione e alle loro necessità.
-SALVATORE SETTIS

#EXHIBITION tutti i giorni
Aischa Gianna Muller, Clelia Rainone, Collettivo Pròteo, Dom Barra,
Friedrich Andreoni, Kanaka, Lea Brugnoli, Leandro Summo,
Lucia Marchesin, Piero Percoco, Pit Campanella,
Rino Petrozziello, Silvia Morin, Spatial Matters
e tanti altri ancora frutto dell’incontro e della sorpresa…

Architettural mapping Interlinea
Kanaka Light storm
Pit Campanella Stroke e altre amenità

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito

25 aprile
#TALK ore 16.30
Alexander Larrarte
Scrivere nello spazio

#MUSIC ore 17.00
Rosita

#TALK ore 17.30
MUSMA azioni tra arte e territorio:
l’esperienza di Luis Gomez de Teran e Matera
ore 18.00 Apulia Center presenta LINEA

#PERFORMANCE ore 18.00
Roberto Corradino
NAH NAH NAH A HEART SONG FOR YOU // WORKIN’ ON MANNOYO SINGER
prenota infolineafestival@gmail.com

#TALK ore 18.30
Simone Cargnoni
presentazione del libro fotograco Colapesce & Infedele Orchestra

#TALK ore 19.30
Irene Finiguerra, Silvia Morin
Contraddizione in termini: arte contemporanea e femminismo

#TALK ore 20.30
Giuseppe Teofilo, Domenico Nicoletti, Livio Karrer,
Simona Gavioli, Aldo Patruno
Identità, territorio e nuove visioni di museo

#TALK ore 21.30
Simonetta Sciandivasci, Mauro Acito
Guida indipendente alla città di Matera

#VOLEVOSOLOAPRIREUNMUSEO

#MUSIC ore 22.00
Ovest di Tahiti

#PERFORMANCE ore 22.30
Gulliver, Pit Campanella
A/V Performance

26 aprile
#TALK ore 11.00
Simona Gavioli e Irene Finiguerra
Lettura portfolio gratuita
iscrizioni infolineafestival@gmail.com

#TALK ore 16.30
Alexander Larrarte
Connessioni reali

#TALK ore 17.30
Donato Piccolo
Tecnologie e poesia (processo di formazione di un’opera nell’epoca dei dati)

#TALK ore 19.00
Dom Barra – Altering image data
Lecture-workshop Glitch_Art: l’universo dei formati digitali

#PERFORMANCE ore 20.00
Friedrich Andreoni – Kanaka

#TALK ore 20.30
Domenico Quaranta & Kamilia Kard
Cheerleaders & Quarterbacks #1 Archeologie del passato e del futuro

#PERFORMANCE ore 22.00
Qzerty, Pit Campanella

27 aprile
#TALK ore 18.00
Antonella Marino, Maria Vinella
Presentazione libro Coltivare l’arte. Educazione natura agricoltura
ore 19.30 Apulia Center presenta ARTIST IN RESIDENCE_2

#PERFORMANCE ore 21.30
Jo Vanardi

Biografie
MAURO ACITO – nasce a Matera nel 1992. Studia a Torino (Studi internazionali) e si specializza a Venezia in Economia e gestione dell’arte e delle
attività culturali. Nel 2016 si trasferisce a Bruxelles con una borsa di studio Erasmus+ post laurea per un tirocinio al Millenium Iconoclast Museum
of Art (MIMA). L’anno dopo torna a Matera, catturato da un progetto di riqualificazione di una cava abbandonata in città. Nel dicembre 2017
scopre per la prima volta la torre medievale nel cuore dei Sassi, comprata da sua nonna nel 1972: da qui nasce il progetto “Volevo Solo Aprire un
Museo”, che racconta le avventure e le difficoltà per arrivare all’apertura, in quel luogo, del TAM – Tower Art Museum, museo d’arte contempora-
nea e centro di produzione contemporanea, di cui è curatore. Si può seguire il progetto di #VolevoSoloAprireUnMuseo sugli omonimi canali
youtube e instagram.

FRIEDRICH ANDREONI – vive a Berlino dove studia e lavora nei differenti ambiti di suono e arte figurativa. La percezione e la creazione di
atmosfere rappresenta un tema centrale della sua ricerca che spazia da atti performativi, installazioni sonore e sculture. Uno degli aspetti più
sensibili delle sue opere site-specific è l’insistente tentativo di ri-questionare i concetti di spazio e spazialità e della percezione ad essi legata.

DOM BARRA – Artista ed esponente della “Dirty new media art”, vive a Napoli. Lavora con alcune gallerie e collabora con musei. Partecipa a due
edizioni del RE/Mixed Media Festival di New York. Il remix diventa tecnica e statement politico della sua produzione artistica, il digitale diventa il
suo medium artistico. Inizia a collaborare con Jon Cates e Shawné Michaelain Holloway al progetto Dirty New Media con il blog su Tumblr
intitolato “Dirty New Media“.

LEA BRUGNOLI è una media-architect, ha studiato in Italia e in Germania ed esplora le possibili interazioni negli spazi pubblici tra l’architettura e
il cinema in contesti multidisciplinari. Installazioni, esposizioni e scenografia sono i suoi principali campi.
Progetti multimediali con performers nascono dalla stretta collaborazione con Giulia Odetto, attrice e regista, dove l ́interazione è elemento
fondamentale. Alla parte musicale prende parte il duo di musica ambientale ed elettronica con Atmung, composto da Emanuele Cefalì e Tihomir
Zdjelarević .Atmung è una combinazione di tutto e niente. Un sentimento antico con cui tutti hanno familiarità, ma in qualche modo tutti noi lo
dimentichiamo di tanto in tanto. Combinando i suoni della vecchia scuola del sintetizzatore modulare e delle macchine a nastro e sintetizzatori
analogici presentando una visione con suoni granulari e acustici come il sassofono. Echo Sax è un progetto audio visual, live cinema, in
collaborazione con l’attrice e regista Giulia Odetto. Sia video che audio sperimentano la combinazione dei temi analogici con quelli digitali,
guidati dai suoni acustici del sassofono.

PIT CAMPANELLA – Artista performativo. Come VJ, abbraccia la spontaneità della performance dal vivo, concependo immagini in sintonia con
una varietà di produttori nell’ultimo decennio. Il suo lavoro si arricchisce all’esperienza musicale portando la folla in una dimensione parallela, in
cui il senso del reale viene sfidato, offrendo un palcoscenico singolare. I suoi lavori si contraddistinguono per un gusto estetico del tutto
personale, una vera e propria firma d’autore per ogni sua opera.

SIMONE CARGNONI – fotografo ed operatore bresciano, socio fondatore e produttore in Jump Cut s.r.l., casa di produzione cinematografica con
sede a Trento. Segue come fotografo il tour italiano dei Marlene Kuntz documentando il tutto in un libro fotografico accluso alla versione deluxe
dell’album “Nella tua luce”, di cui ha curato anche copertina e booklet, edito da Sony. Attualmente ha seguito come fotografo il tour italiano ed
europeo di Colapesce. Dal tour è nato il libro fotografico “Colapesce & Infedele Orchestra” edito da 42records.

COLLETTIVO PRÒTEO – Il proteo è un anfibio angulliforme, di color biancorosato , con occhi ridimensionati o assenti; vive al buio nelle falde
acquifere delle grotte. Sotto il piccolo animale totem si riunisce il collettivo fotografico Pròteo Photo Research, intento a diffondere il linguaggio
artistico della fotografia e a sostenere la ricerca autoriale. Dal 2017 è in corso questa collaborazione fra tre artisti Italiani: Marina Di Simone,
Vincenzo Borrelli e Giuseppe Santillo. La loro ricerca è finalizzata ad approfondire il linguaggio fotografico tradizionale e allo stesso tempo
sperimentare ogni modo possibile di intendere la Fotografia.

ROBERTO CORRADINO – esplora la tradizione del teatro d’attore in una dimensione performativa e vicina all’happening, attraverso scritture
originali e riscritture, tentando una rifondazione del gesto attorale e drammaturgico fuori dalle categorie formali di rappresentazione e narrazione
ma diretta al senso dell’evento scenico, in una prossimità pericolosa e artaudiana allo spettatore. Ha lavorato in teatro con Mimmo Cuticchio,
Martinelli/Montanari Teatro delle Albe, Pippo Delbono, Lombardi/Tiezzi, Eimuntas Nekrosius ospitato in festival quali Gender Bender, Es.terni,
Fit Lugano, teatro Kismet OperA, Castel dei Mondi, Teatri di vetro, Scena Verticale.

IRENE FINIGUERRA – Curatrice e gallerista, fonda l’associazione culturale per la promozione dell’arte contemporanea BI-BOx con sede a Biella di
cui è presidente e art director. Collabora ad iniziative culturali del territorio biellese legate all’arte e al design, a progetti di arte urbana con la
riqualificazione di spazi, inserendo negli eventi anche figure legate alla letteratura. Cura la mostra “contemporaneA. Artiste si raccontano”
realizzata a Biella, nei palazzi storici di Palazzo Ferrero e Palazzo La Marmora.

SIMONA GAVIOLI – Critico d’arte e curatrice indipendente vive e lavora a Bologna. Si occupa di arti visive contemporanee valorizzando gli artisti
emergenti con uno sguardo attento alla sinergia tra diverse discipline. La sua ricerca si muove tra differenti linguaggi, pittura, fotografia, video,
scultura e installazione. Ha collaborato con le riviste, Arte Navale, Segno Arte Contemporanea, MyWhere, Kairòs, I.Quality, Dispensa,
HoonestCooking e Karpòs . Dal 2009 è Fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale SpazioBlue con sede a Bologna.

GULLIVER – Di certo non si può dire che Giovanni Sada, cantautore, artista e attore pugliese vincitore della nona edizione di X Factor Italia, non
ami mettersi in gioco. Dopo la vittoria nel 2015 del talent show, un disco d’oro per il singolo “Il rimpianto di te” e il debutto del suo primo album di
inediti “Volando al Contrario” (2016, Sony) nella Top 10 della classifica di vendite in Italia, l’artista di Bari cede il passo a una nuova espressione di
sé, più intima, confidenziale e ‘libera’, grazie al progetto solista Gulliver. “Gulliver sono io. Da quando ho iniziato a suonare ho attraversato mondi
diversissimi,agli opposti direi, ma in ognuno ho portato sempre tutto me stesso. Gulliver è un po’ il mio modo di tornare a casa – l’unica che
conosco, la mia musica”.

KANAKA è uno studio creativo multidisciplinare specializzato in design video e audio. Attraverso visual design, 3D, videomapping e ingegneria
del suono da un lato, e performance interattive e sviluppo di nuove piattaforme dall’altro, Kanaka progetta soluzioni innovative, ridefinendo la
percezione della realtà.

KAMILIA KARD – artista italo-ungherese nata a Milano. Il suo lavoro si concentra sulla costruzione dell’identità nell’era di Internet e si manifesta
attraverso diversi media, dalla pittura al video e gif animate, da stampe e installazione. I suoi progetti online riflettono sulle modalità di
costruzione di un’immagine, una narrazione e un’identità che si interfacci e comunichi in un contesto sia virtuale che reale. La semiotica e la
fenomenologia creata intorno a questi lavori identitari sono espressione di una contemporaneità in cui la narrazione è mediata quotidianamente e
abitudinariamente da diverse interfacce.

LIVIO KARRER – PhD in Storia all’Università di Padova. Ha lavorato a lungo su temi di storia politica e culturale dell’Italia del ‘900, concentrandosi
sull’evoluzione dei rituali civili e delle liturgie politiche. Ha scritto diversi saggi sui funerali dei principali protagonisti dell’Italia del secondo
dopoguerra e sui rapporti e gli scontri tra Pci e Psi negli anni ’80. Fa parte del comitato di redazione della rivista “Memoria e Ricerca” e collabora
con “Mondoperaio”. I suoi interessi di ricerca si sono quindi spostati nel campo della Public History; nel 2016 ha partecipato al processo di
fondazione della Associazione italiana di Public History (AIPH). Dal 2014 lavora con la Fondazione di Venezia nell’ambito del progetto museale
M9, occupandosi della selezione e scrittura dei contenuti storici. Ha fatto parte dell’Advisory board curatoriale e ha seguito tutta la fase esecutiva
degli allestimenti. È ora uno dei curatori del Museo M9.

ALEXANDER LARRARTE – curatore indipendente vive e lavora a Corato.
Ha curato e ideato numerose mostre personali e collettive, laboratori, workshop e progetti sperimentali. Collabora con musei, fondazioni, enti
pubblici e privati, nazionali e internazionali.
Dal 2012 è Fondatore e Presidente dell’Associazione CoArt, contenitore di sperimentazione e ricerca no-profit.

LUCIA MARCHESIN è un artista di Land Art e scultrice. Le sue opere sono delle continue sperimentazioni di alcuni materiali scelti per la loro
dinamicità e la propria forza espressiva da cui poi nasce un delicato senso tattile e visivo. La sua poetica artistica è una chiara espressione di
semplificazione delle forme e l’esaltazione dei valori plastici ossia dei volumi essenziali, al senso di comunione con la natura dove l’opera finale è
la conclusione ed interpretazione di un processo già innato nella materia.
Nata nel 1993, ha conseguito le lauree di I e II Livello in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha partecipato a due programmi
Erasmus in Spagna, uno di studio all’ Università di Belle Arti di Granada e l’altro di Tirocinio come responsabile della cartografia fisica e sociale, di
coordinazione degli artisti per la creazione di un percorso artistico nell’intorno naturale di La Zubia di cui anche artista realizzando una propria
opera. Ha esposto in mostre collettive in Italia e all’estero di cui l’ultima presso lo spazio espositivo di LAURAMERONI design collection per il
Salone del Mobile ed il Fuori Salone di Milano. Inoltre ha partecipato a vari simposi, residenze artistiche, congressi, concorsi e workshop sia
nazionali che europei.

ANTONELLA MARINO, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Ultime tendenze dell’arteinsegna presso il Dipartimento di Arti Visive
dell’Accademia di Belle Arti di Bari, presenta il libro “Coltivare l’arte” – Franco Angeli editore.

SILVIA MORIN – Nata a Corato, si diploma in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e successivamente in Fotografia presso
l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. L’obiettivo del suo lavoro di ricerca è quello di esplorare la possibilità di costruire un rapporto con lo
spettatore proponendo una mappatura emotiva, fisica e virtuale in luoghi e contesti protagonisti di esperienze intime vissute da donne del
passato o legate a fatti di cronaca.
L’esperienza dell’“apertura esistenziale” attraverso il corpo è il mezzo di confronto diretto per la conoscenza delle storie di altri esseri umani.
Il lavoro con esito di natura fotografico/performativa ha l’esigenza di incarnare diverse identità fisico/psicologiche, di analizzare quale sia la radice
della violenza nell’incontro tra i generi e valutare come la dialettica tra maschile e femminile si traduca in rapporti reciproci di conflittualità. e
potere.
Il lavoro, il più delle volte strutturato attraverso l’autoritratto, è investigativo, mimetico e documentaristico, accompagnato da letture, sculture,
video, oggetti, tutto sul confine tra il reale e l’ipotetico.

AISCHA GIANNA MULLER è nata in Germania nel 1984 ma è cresciuta nel sud della Toscana, dove lavora spesso in relazione diretta con la natura.
Ha conseguito un BFA in Scenografia e un MFA in Fotografia e come studentessa ha lavorato per molti anni negli studi cinematografici. La sua
pratica artistica comincia nel 2016. Punti focali della sua ricerca sono la crescente disconnessione dagli elementi naturali, il fallimento
dell’attitudine antropocentrica e il significato concreto di pratica artistica attorno al concetto di paesaggio. Aischa crea lavori minimalisti e
concettuali coinvolgendo gli elementi naturali in disturbanti processi di trasformazione e dislocamento, spesso ricorrendo ad interventi diretti.
Con i suoi lavori video ha partecipato a: TU35, Museo Pecci di Arte Contemporanea, Prato; Combat Prize, Livorno; Forever Never Comes,
Roselle, GR, Italia; Just Another Photo Festival, Kolkata, India; Nairs Contemporary Art center, CH.

DOMENICO NICOLETTI – Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

OVEST DI TAHITI – è un progetto nato nel 2015 in una giornata d’agosto in terra pugliese dove il sole scioglie le pietre e spacca le anime. Sin dagli
inizi scrivono musica inedita e ai loro primi contest regionali, quali per esempio l’EsserePerfetto di Bari, realizzano incoraggianti risultati. Tra il
2016 e il 2017 intraprendono una frequente attività dal vivo nei dintorni della loro città, mentre segnano importanti partecipazioni ai festival
Giovinazzo Rock e Castel dei Mondi. È in queste manifestazioni e nei tanti concerti che limano i contorni di un proprio stile musicale, improntato
al cantautorato ma fortemente attratto da altri sconosciuti sentieri musicali. Nel 2017 aprono i concerti degli Almamegretta e di Germanò. Dal
2016 collaborano con il laboratorio di cinematografia dei licei “Riccardo Nuzzi” e “Carlo Troya” di Andria, scrivendo colonne sonore per i
lungometraggi “Davanti all’altro“, “Ferita di Parola” e il precedente esperimento “Morsi”, per la regia di Riccardo Cannone. Nel 2018 si presentano
ufficialmente al pubblico con il loro primo disco di 8 tracce, “LUCI DELLA CITTÀ”, anticipato dal videoclip del primo singolo INDIFFERENTE. In
giugno 2018 aprono il concerto di Gio Evan al Mat-Laboratorio Urbano di Terlizzi e tra le varie date di presentazione del disco vi è anche la
partecipazione al festival Frequenze Mediterranee. Ad Ottobre partecipano al Reset Festival di Torino nel qual collaborano con Dutch Nazari, la
scrittrice Valentina Farinaccio e il produttore Ale Bavo per la scrittura di un canzone inedita.

ALDO PATRUNO – direttore del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia

PIERO PERCOCO nasce nel 1987. Cresce in Italia (Bari) ma trascorre gran parte della sua infanzia in Venezuela. Nel 2010 scatta la fotografia di un
fulmine da un ponte, dopo aver aspettato per ore l’attimo giusto. Un’ammirazione viscerale nei confronti dei libri di Stephen Shore, William
Eggleston e Andrew Miksys ha permesso a Percoco di sfondare le barriere sociali del sud italia e di creare una prospettiva esistenziale che si
focalizza sull’estrarre la magia delle sfumature della sua dimensione quotidiana. Nel 2012 ha partecipato allo stage Cesura, un collettivo di
fotografi sito a Milano fondato da Alex Majoli. Nel 2013 ha frequentato un workshop con Jacopo Benassi. La maggior parte delle fotografie di
Piero sono scattate con il suo iphone. Inoltre Piero ha pubblicato due libri fotografici: “Prism interiors” (Edito da Jason Fulford) per Skinnerboox e
“The rainbow is understimated” pubblicato nel Febbraio 2019 e che verrà presentato in anteprima a Fotografia Europea 2019.

DONATO PICCOLO – La sua arte investiga vari fenomeni naturali ed emozionali, facendo spesso ricorso a strumenti tecnologici e meccanici nella
creazione dei suoi lavori. Attraverso uno studio approfondito delle facoltà cognitive, l’arte di Piccolo analizza gli aspetti percettivi del mondo
naturale. Le sue opere investigano fenomeni naturali, fisici, biologici e scientifici, che sono alla base della vita, utilizzano il loro aspetto
emozionale come uno strumento. Col fine di indurre un fenomeno di risonanza così peculiare, la maggior parte dei lavori dell’artista combinano
due aspetti complementari ed inseparabili: sono allo stesso tempo sculture e macchine, forme e processi. Secondo Donato Piccolo, questo
carattere ibrido costituisce la natura dell’ «arte olistica»: un’arte la cui funzione essenziale sia quella di esplorare “l’incomprensibile mistero del
mondo visibile”. Donato Piccolo è uno dei più importanti artisti della sua generazione, in Italia e sulla scena internazionale. Il suo lavoro è stato
esposto in numerose gallerie e istituzioni nazionali ed internazionali. Tra le mostre più importanti ricordiamo: Hermitage Museum – St Petersburg,
MACRO Roma, Stieglitz Museum a St Petersburg, Media Art Center, NY, USA, MAXXI – Roma, XIII Biennal of Habana, Cuba, Museum of
Academy of Art, Hermitage in San Pietroburg, Russian; Museum of Cuba, Center Desarollo, Festival dei due Mondi (2009, 2016), Spoleto italia;
Macro Museum Rome; Foundation Francès, Senlis, France; Huyndai Beyond Museum, Seoul; Museum Biedermann, Donauschingen, Germany;
Musma museum of Matera, Italy; Georg-Kolbe Museum, Berlin; Biennale Internazionale di Venezia (2011, 2016); Boghossian Foundation, Brussels,
Belgium; Stadtgalerie Kiel; Space Gallery, Bratislava, Czech Rep.; MACUF, Museo de Arte Contemporáneo Gas Natural Fenosa, Coruña; Centre
Saint-Benin, Aosta; Wood Street Gallery, Pittsburgh USA.

DOMENICO QUARANTA – critico d’arte e curatore. Come critico, collabora regolarmente a Flash Art. Ha pubblicato, tra l’altro: Net Art 1994 –
1998. La vicenda di Ada’web (2004); Gamescenes. Art in the Age of Videogames (2006, con Matteo Bittanti) e Media, New Media, Postmedia
(2010). Ha curato diverse mostre, tra cui Holy Fire. Art of the Digital Age (2008, con Yves Bernard) e Playlist. Playing Games, Music, Art (2009 –
2010). E’ il direttore del MINI Museum of XXI Century Arts.

QZERTY – Inizia studiando chitarra classica a 14 Anni. Nel 1998 inizia ad occuparsi di musica elettronica e tecnologie del suono nel suo home
studio, nel 2000 fonda lo studio Beam Mastering e inizia a comporre le prime colonne sonore, negli anni a seguire approfondirà tutti gli altri anelli
della catena audio del suono cinematografico: dalla presa diretta, al sound design fino al mix multi canale. Dal 2006 suona nel duo Pop
Elettronico Redrum Alone. Nel 2017 inizia a collaborare con la compagnia teatrale Licia Lanera (Ex Fibre Parallele) e compone le musiche per gli
spettacoli The Blacks Tales e Cuore di cane.

CLELIA RAINONE (Foggia, 1989) è laureata in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Torino, successivamente si concentra
sulla fotografia lavorando sia in analogico che in digitale. Nel settembre 2016 ha partecipato al programma di residenza d’artista AiR (Artist in
Residence) presso il centro per la fotografia Stills di Edimburgo. Nel biennio 2015/2017 ha seguito il Master biennale di alta formazione
sull’immagine contemporanea presso la Fondazione Fotografia Modena. Le sue principali esposizioni comprendono Crinale al Foro Boario di
Modena (luglio 2017) Incorporeo per il FISAD (Torino, luglio 2015), la mostra Corrispondenze presso i Musei Civici d’arte di Modena (febbraio
2017) e la Biennale Giovani Monza tenutasi nel maggio 2017 presso il Serrone della Villa Reale. Nel giugno 2018 viene selezionata tra i finalisti del
Premio San Fedele Arte.

ROSITA – cantautrice pugliese che scrive da sempre nella “cameretta”. Grazie al supporto di Soundreef e del Reset festival di Torino è riuscita ad
esibirsi con Niccolò Fabi; inoltre vince il Premio Maggio nel 2018 e il contest dell’Arci di Valenzano nel 2017.
Le influenze caratteristiche sono le sonorità anni ’90 dei primi dischi di Alanis Morissette, la retorica di Brunori Sas e i testi introspettivi di Niccolò
Fabi, i dischi di Alice Phoebe Lou e Lauryn Hill, e infine diversi ascolti punk e rock anni ’70 nei primi progetti messi in piedi.
Sta lavorando attualmente al suo primo album.

SIMONETTA SCIANDIVASCI – è nata nel 1985. Cresciuta tra Matera e Ferrandina, ora vive a Roma. Scrive per Il Foglio. Ha una rubrica su La Verità.
È redattrice di Nuovi Argomenti. Libri, uno: “La domenica lasciami sola” (Baldini & Castoldi, 2014). Ha appena pubblicato una guida narrativa alla
città di Matera per Hoppìpolla.

SPATIAL MATTERS – Architetto e artista generativo attivo in Inghilterra e Italia. Nasce nel 1988; pugliese di origini si trasferisce a Milano per
studiare Architettura al Politecnico e li lavora presso una delle più importanti firme internazionali, David Chipperfield Architects. Nel 2015 si
sposta a Londra dove diventa Associate Partner presso lo studio Pilbrow&Partners e inizia a lavorare a progetti personali tra i quali diverse
installazioni per fiere e festival di architettura come il FAV a Montpellier e il WAF ad Amsterdam. Si interessa al computational design e alla
programmazione vedendone le infinite possibilita’ di impiego in campi anche lontani dall’architettura. Il suo focus è la contaminazione fra diverse
discipline e nel 2018 fonda #SpatialMatters, studio di design che mira a dare una struttura alla sua ricerca multidisciplinare. Dalla contaminazione
fra programmazione, fisica e musica nasce il suo ultimo progetto artistico dove la sperimentazione con simulazioni virtuali di particelle e forze si
fonde con l’utilizzo di algoritmi di manipolazione audio. E’ membro dell’Ordine degli Architetti italiano (CNAPPC) e inglese (ARB) ed è stato tutor
nel corso di Urbanistica e Progetto Contemporaneo presso il Politecnico di Milano.

SIMONA SPINELLA – storica dell’Arte Contemporanea (laureata in Nuove tecnologie dei Beni Culturali presso l’Università degli studi della
Basilicata). Lavora per tre anni in una bottega artigiana come ceramista dove sviluppa e incrementa la sua curiosità verso la scultura e nello
specifico verso le materie plastiche, esperienza che l’ha condotta ad approfondire il suo interesse per l’artista Josè Ortega, redigendo due testi
scientifici sul suo periodo lucano. È Presidente della Cooperativa Synchronos, che gestisce i tre presidi della Fondazione Zètema di Matera
(Cripta del Peccato Originale, MUSMA Museo della Scultura Contemporanea Matera, Casa di Ortega), all’interno dei quali si occupa, in
particolare, delle collezioni e della didattica.
Collabora da cinque anni con l’Associazione Musicale MaterElettrica come consulente artistico e responsabile di produzione e da maggio 2017 ne
è il Presidente.

LEANDRO SUMMO, 1990. Artista visivo.
Il suo obiettivo è incentrato principalmente sullo sviluppo delle nuove tecnologie legate all’arte, specializzando i campi di applicazione in: realtà
aumentata, video mapping indoor/outdoor, video art, a/v performance e installazioni interattive.
“In altre parole, in Leandro Summo c’è l’incessante bisogno di comunicare, il desiderio di distruggere e ricostruire consueti metodi comunicativi
oramai obsoleti. Nell’ “atto”, non è ammesso individuare confini tra spazio e tempo, tra autore e fruitore, tra musica e architettura ma
teleologicamente giungere ad un’ esperienza percettiva unica: creare un superamento interattivo dell’espressività digitale nel quale soggetto,
oggetto e la materialità della performance si fondono nel continuum di un multi-tasking estetico-sensoriale. Il processo, osmoticamente
importante quanto il risultato dell’esperienza, realizza una sintesi che connette, facendo propria l’urgenza della lezione del minimalismo, gli
elementi atomici dell’arte digitale, la luce, l’elettricità “bruta”, con le modalità mentali di produrre il visualizzare, l’ascoltare, il sentire tout court.In
maniera paradossale, viene così in luce l’elemento al contempo inquietante e rassicurante delle nuove tecnologie nell’arte: maggiore è l’incidenza
dell’artificiale più si evidenzia che la pretesa naturalità della fruizione artistica si fonda su un imprescindibile elemento culturale. Culturale ergo
squisitamente umano.”

GIUSEPPE TEOFILO – La sua ricerca si nutre di cultura mediterranea, scegliendo di “innovare nella continuità”. La sua è un’opzione neo-oggettuale
assolutamente anti-pop. Nemica della serialità della società dei consumi, amica degli archetipi destinati a durare nel tempo. I “mestieri del mare”
sono al centro della sua produzione. E un concettualismo caldo e sensibile alla fascinazione del manufatto lo individua come un artista originale e
sensibilissimo ai richiami di un’umanità oggi a rischio. Fra i vincitori (2007) del Premio Giovanni e Marella Agnelli (presieduto da Francois Pinault).
La sua più recente personale museale è del 2009 presso la Fondazione Museo Pino Pascali. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni in
Italia e all’estero. Dal 2016 è Presidente del CDA della Fondazione Pino Pascali – Museo di Arte Contemporanea di Polignano a Mare.
Maria Vinella – docente di Storia dell’arte moderna e di Didattica museale, insegna presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle
Arti di Bari, presenta il libro “Coltivare l’arte” – Franco Angeli editore.


“La Grande Promessa” 5ª rassegna dei Presepi Pasquali

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la grande promessa rassegna presepi pasquali

Siamo lieti di invitare la cittadinanza sabato 13 aprile alle ore 20,00 nei locali a piano terra del Palazzo Marchesale, per inaugurare la mostra: “La Grande Promessa”. Una mostra suggestiva per promuovere le tradizioni e valorizzare il certosino lavoro artigianale degli artisti nel rappresentare le scene più importanti della settimana santa come l’ingresso di Gesù a Gerusalemme per la domenica delle palme, l’ultima cena, l’orto degli ulivi, il calvario, la crocifissione.
La rassegna è visitabile gratuitamente dal 14 aprile al 25 aprile dalle ore 18.00 alle 21.00 nel palazzo Marchesale in Piazza Garibaldi a Santeramo in Colle (Bari).


GIANRICO CAROFIGLIO legge “La versione di Fenoglio” al Teatro Margherita di Bari

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gianrico carofiglio teatro margherita bari

Audible vi aspetta per un reading esclusivo al Teatro Margherita di Bari, dove Gianrico Carofiglio leggerà la sua opera “La versione di Fenoglio”. Quale occasione migliore per immaginare i luoghi della Bari Noir?

Venerdì 12 Aprile 2019 – ore 20:00
TEATRO MARGHERITA – BARI

Ingresso gratuito – Per partecipare basta iscriversi qui
(Le iscrizioni sono chiuse ma l’evento resta ad ingresso libero sino ad esaurimento posti)


“I dolori di una Madre” di Francesco Vallarella

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i dolori di una madre francesco vallarella

Ad un anno da “Racconti di Passione”, l’Associazione Culturale Kaleidos presenta il nuovo spettacolo-meditazione in tema quaresimale dal titolo “I dolori di una Madre”.
Una narrazione scenico-coreografica, scritta e diretta da Francesco Vallarella, che si soffermerà sui momenti della vita di Maria che, secondo la tradizione, vengono identificati come i suoi sette dolori. Un racconto da vivere e in cui immergersi per rendersi partecipi dell’umana esistenza della fanciulla di Nazareth, divenuta con un “sì”, la chiave di volta nell’eterna lotta tra Bene e Male.

Lo spettacolo avrà luogo il giorno 11 Aprile alle ore 20:00 presso la Parrocchia San Michele Arcangelo di Bitetto (Bari).

Ingresso gratuito