PAPA BENEDETTO XIII gli Orsini e le arti in mostra a Gravina

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papa benedetto XIII gli orsini e le arti a gravina

Trentadue opere provenienti da collezioni private di tutta Italia, per raccontare la vita di un Pontefice e ricostruire l’influenza della sua famiglia sul mondo dell’arte.

Ha per titolo Benedetto XIII. Gli Orsini e le arti a Gravina la mostra organizzata dalla Fondazione Ettore Pomarici Santomasi e dal Comune di Gravina in Puglia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno. Sarà la prima mai dedicata a Gravina alla figura di papa Benedetto XIII, al secolo Pietro Francesco Orsini, che vestito l’abito domenicano prese poi il nome di Fra’ Vincenzo. Personalità complessa e dal carattere sfuggente, il Pontefice non è stato mai dimenticato nella sua terra natale, toponimo significativamente aggiunto al cognome del suo lignaggio: Fra’ Vincenzo Maria, nell’intraprendere la carriera cardinalizia, non si laureò in utroque jure, come altri esponenti della Curia, ma preferì diventare un teologo raffinato, avvicinando il suo animo alla profonda devozione che lo caratterizzò anche agli occhi dei suoi contemporanei.

La mostra a lui dedicata è stata presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi in mattinata nel Salone delle Feste della Fondazione, presenti il presidente della stessa, Mario Burdi, l’assessore comunale al turismo, Paolo Calculli, ed il curatore della mostra, Adriano Amendola (la direzione è invece curata da Pino Navedoro), per chiarire i dettagli dell’iniziativa.

Il percorso espositivo lineare si svolgerà nell’ex convento di Santa Sofia, snodandosi in due grandi sale; edificio di fondazione orsinea, su iniziativa dell’Amministrazione comunale sottoposto a un recente restauro che ne ha recuperato le strutture architettoniche, si è rivelato luogo ideale per narrare la storia dell’illustre Orsini nella sua città nativa. Partendo dallo stemma ammezzato Orsini di Gravina-Frangipane della Tolfa conservato nella Fondazione Pomarici Santomasi, evocativo dell’unione dei genitori del futuro Pontefice, la mostra vede il susseguirsi di opere pittoriche e numismatiche che permetteranno ai visitatori di comprendere le fondamentali tappe biografiche del personaggio e contestualmente l’evoluzione delle arti a Gravina in età moderna. Opere di pregio saranno esposte nella seconda sala, scelte tra quelle più importanti offerte in prestito dalla Fondazione, dalla Giacometti Old Master Paintings e da collezioni private, come lo straordinario dipinto a olio di Francesco Guarino raffigurante San Nicola da Tolentino, appartenuto alla collezione Orsini di Gravina; sotto gli occhi del papa Orsini fin dalla giovinezza e ritrovata in una collezione privata, la preziosa tela studiata da Riccardo Lattuada è stata esposta alla fiera antiquaria Tefaf di Maastricht e oggi è finalmente tornata in città grazie all’interessamento del curatore della mostra e di un mecenate privato.

La mostra, inoltre, si configura come una importante occasione di relazione fra le istituzioni che conservano il patrimonio storico artistico di Gravina e i mecenati privati, permettendo al visitatore una esperienza cognitiva che gli consentirà di fruire al meglio dei monumenti legati alla storia degli Orsini di Gravina, dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, alla chiesa di Santa Maria del Suffragio detta il Purgatorio. Essa resterà aperta fino al 26 Novembre, con ingresso gratuito, ogni giorno (lunedì escluso) dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’apertura è in programma Giovedì 26 Settembre, alle 19. Sarà presente il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Ex Monastero di Santa Sofia
via Donato Cristiani, 43
Gravina in Puglia (Bari)


“FEDERICO II° NEL RACCONTO” spettacolo itinerante con ingresso gratuito al Castel del Monte

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federico ii nel racconto castel del monte

Domenica 22 settembre 2019 alle ore 17.00, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019 (21-22 settembre), Nova Apulia, in collaborazione con Il Teatro del Viaggio, celebra la figura del grande imperatore svevo a Castel del Monte, il luogo più rappresentativo del sovrano in Puglia, con una visita guidata teatralizzata, per attore solo.
“FEDERICO II NEL RACCONTO” ripercorre la storia di un sovrano e di un uomo, i fasti e le debolezze di una delle figure più controverse del medioevo e del suo legame profondo con la terra di Puglia.

Ingresso gratuito al Castello per l’iniziativa “Io Vado al Museo”
Visita guidata teatralizzata a pagamento (€ 8,00 a persona), durata: 1 ora e 1/2

N.B. L’attività ha un numero minimo di 50 partecipanti, la prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni contattare:
Bookshop Nova Apulia Castel del Monte, casteldelmonte@novaapulia.it , tel 3883026000


Nel Castello Svevo di Bari, “Nella bottega d’arte, i silenzi si illuminano con i colori”

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Nella bottega darte i silenzi si illuminano con i colori

Giornate Europee del Patrimonio al Castello Svevo di Bari:


Domenica 22 settembre

Dalle ore 17.00 alle ore 18.30 – Performance teatrale dell’Associazione “Le mani incatenate”

Apertura in orario ordinario con ingresso gratuito per l’iniziativa #iovadoalmuseo

Torna al Castello l’Associazione “Le mani incatenate”, ex compagnia teatrale barese costituita da performers sordi attiva sin dal 2000, nata dalla lunga esperienza personale di Michele Caiati, in qualità di maestro d’arte, a cui si è aggiunto Dario Palazzo con il suo estro e la sua creatività.

Il nome dell’Associazione ricorda quanto accaduto al “Congresso di Milano” nel Settembre del 1880, durante il quale venne proibito l’uso del linguaggio dei segni nelle scuole, imponendo l’oralismo come unico metodo di istruzione ed escludendo di fatto i sordi dalla possibilità di imparare. “Le mani incatenate” è impegnata in spettacoli in tutta Italia e all’estero per sensibilizzare e contrastare la cattiva informazione sulla vita della comunità sorda.

Alle ore 17.00 avrà inizio lo spettacolo con il racconto de “Il mio cammino verso la comunità sorda”, autobiografia edita nel 2014, in cui Dario Palazzo – primo scrittore sordo pugliese – descrive il senso di estraneità durante il suo percorso, pervaso di ostacoli e pregiudizi, in un mondo che riscoprirà solo apparentemente distante dal suo.

Seguirà la rappresentazione teatrale dal titolo “Nella bottega d’arte, i silenzi si illuminano con i colori”: ambientata nel Medioevo, la performance illustra il lavoro in una bottega d’arte che rinasce grazie alle straordinarie capacità di artisti sordi. Al fianco dei due attori, un interprete tradurrà simultaneamente il linguaggio gestuale in linguaggio parlato. Infine, Michele Caiati concluderà con una toccante interpretazione della preghiera laica di Erri de Luca, invitando il pubblico ad una riflessione sul più ampio tema dell’accoglienza.


Le mostre di Ole@art

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le mostre di ole@art

La Cooperativa Ulixes in partenariato con il DISUM Dipartimento Studi Umanistici UNIBA, THESIS s.r.l.e Consorzio Social Lab nell’ambito del progetto ‘EΛAIA OLEA OLIVA – Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari’ finanziato dal FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – ‘Patto per la Puglia’ AVVISO PUBBLICO PER PRESENTARE INIZIATIVE PROGETTUALI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ CULTURALI inaugura, giovedì 19 settembre, le mostre Ole@art e Ole@Ceramic presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto), e l’opera di Raffaele Fiorella Ole@Streetart.

Il vernissage si svolgerà alle ore 18.00 presso lo stesso Oleificio Cooperativa Cima di Bitonto dove verranno esposte le opere selezionate all’interno del bando Ole@art e Ole@Ceramic seguirà, nella stessa giornata, alle ore 19.30, presso il Torrione Angioino di Bitonto, l’inaugurazione della mostra temporanea L’Olio insegna a cura di Antonella Bonerba.

ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
– OLE@ART e OLE@CERAMIC presso l’ Oleificio Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto): dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
– L’OLIO INSEGNA presso il Torrione Angioino di Bitonto: aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17 .00 alle 20.00.

Le mostre sono ad ingresso gratuito e saranno aperte al pubblico fino al 4 ottobre. Sarà possibile prenotare visite guidate gratuite presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto per un numero minimo di 15 persone. Durante Ole@art verranno inoltre esposti i pannelli didattici di Ole@exhibition.

Info e comunicazione
Officine Culturali: Largo Gramsci, 7 – Bitonto
080.3743487
comunicazione@cooperativaulixes.it


“METTI UNA SERA ALL’OPERA”: Bohème, Tosca, Barbiere di Siviglia, Traviata

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metti una sera all opera altamura

Eccoci giunti alla terza edizione del nostro spettacolo “METTI UNA SERA ALL’OPERA” ovvero un evento composto da 4 quadri scenici, un’attrice e diverse video proiezioni! Uno spettacolo nello spettacolo!

Camera con Vista
presenta:
METTI UNA SERA ALL’OPERA
percorso lirico drammatico all’ascolto di arie d’opera in un recitar cantando

– BOHÈME
– TOSCA
– BARBIERE DI SIVIGLIA
– TRAVIATA

di Anna Rita Del Piano

Vi aspettiamo ad Altamura il 19 settembre alle 20:30 presso il Gal Giardino del Monastero del Soccorso

INGRESSO GRATUITO


EZIO BOSSO in Puglia per un incontro con il pubblico e due concerti tra Foggia, Lecce e Bari

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ezio bosso in puglia

Ezio Bosso in Puglia
Da mercoledì 11 a giovedì 19 settembre il Direttore d’Orchestra e compositore impegnato in sette prove d’orchestra narrate, un incontro con il pubblico e due concerti tra Foggia, Lecce e Bari

Dopo il clamoroso successo nell’ambito del Festival della Viandanza sulla Murgia lo scorso luglio, culminato con uno straordinario concerto nella Cattedrale di Altamura, il Maestro Ezio Bosso torna in Puglia con un articolato progetto orientato alla formazione del pubblico e alla valorizzazione del territorio in programma tra Foggia, Lecce e Bari. Dando seguito a quella corrispondenza d’amorosi sensi scoppiata solo qualche mese fa con il nostro territorio che oggi si concretizza in una serie di importanti appuntamenti: due concerti gratuiti “Ezio Bosso dirige i solisti della Europe Philarmonic Orchestra dei giovani dell’Orchestra Filarmonica di Benevento” al Teatro Giordano di Foggia il 13 settembre ore 21.00 e al Teatro Apollo di Lecce il 19 settembre ore 21.00, in una ricongiunzione ideale e fisica tra il Nord e il Sud, tra la Capitanata e il Salento, preceduti da sette prove d’orchestra narrate, musiche di Mendelssohn, Schubert e Beethoven (11/12 settembre teatro del Fuoco Foggia dalle 14.00 alle 20.00, 13 settembre Teatro Giordano Foggia dalle 10.00 alle 13.00 e 16/19 settembre Teatro Apollo Lecce tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 tranne il19 settembre dalle 10.00 alle 13 ). E inoltre domenica 15 settembre dalle ore 17.00 al Cineporto Fiera del Levante di Bari, un incontro con il pubblico sulla musica, sull’arte e sul talento ascolto (tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito sino ad esaurimento posti disponibili con obbligo di ritiro voucher – giorni e orari di ritiro sono disponibili sul sito web pugliasounds.it per informazioni 080.5414813).
Un progetto importante ideato, promosso e finanziato da Regione Puglia, con l’organizzazione del Teatro Pubblico Pugliese, la collaborazione dell’Apulia Film Commission e delle Amministrazioni Comunali e provinciali di Bari, Foggia e Lecce, con la prospettiva di un rapporto con Ezio Bosso che si intende proiettare nel tempo e mettere a servizio dello sviluppo e della qualificazione del Sistema culturale e creativo pugliese. “Non si tratta di un evento estemporaneo ed effimero, ma della prosecuzione della visione di politica culturale della Regione Puglia – dichiara l’assessore Loredana Capone – che, attraverso progetti come questo e come Puglia Sounds/Medimex, SMART-in Puglia, il Sistema integrato delle Arti e della Cultura, il Polo Biblio-Museale regionale, gli showcase teatrali tra Napoli e Milano e l’internazionalizzazione di Teatro/Danza, punta a dare piena attuazione alla strategia pluriennale del Piano regionale della Cultura PiiiLCulturainPuglia. La Cultura come concreto modello di sviluppo del Mezzogiorno, espressione di una ricchezza non fondata su indicatori meramente economico-finanziari, ma soprattutto su indici di benessere economico-sociale che, oltre a far crescere la consapevolezza di se di una comunità e assicurare inclusione e coesione sociale, consentano di generare impresa culturale e creativa, lavoro e buona occupazione”

Ezio Bosso
Direttore stabile e Artistico della Europe Philharmonic Orchestra, già StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical International Artist dal 2016, a Febbraio 2018 è stato nominato Steinway Artist. Ezio Bosso è inoltre Testimone e Ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, diretta dalla figlia Alessandra: una conferma dell’impegno didattico e sociale del maestro Bosso, che dunque si sviluppa non solo nella sua intensa attività di divulgazione, sempre ribadita anche nell’attività concertistica, nell’impegno costante ad aprire, dove possibile, tutte le prove orchestrali o cameristiche – primo direttore a farlo – e nelle sue lezioni aperte a tutti, ma anche nell’attività svolta con Opera Pia Barolo e Medicina a Misura di Donna a Torino. Inoltre a gennaio 2019 è stato protagonista sul podio dell’evento “Grazie Claudio” per i 5 anni dalla scomparsa di Abbado, guidando una compagine di grandi musicisti abbadiani provenienti da tutto il mondo e a giugno 2019 con il programma di Rai3 Che Storia è la Musica ha rivoluzionato la divulgazione musicale in TV ideando un nuovo format che ha subito ottenuti ampissimi consensi di pubblico e media. Inoltre ad agosto 2019 il suo concerto di debutto all’Arena di Verona con i Carmina Burana ha
segnato il record di presenze per la sinfonica della Fondazione con ben 14.000 persone e un clamoroso sold out. Ezio Bosso è stato il testimone ufficiale della Festa Europea Della Musica per il 2018. Negli ultimi due anni ha diretto Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale Ospite e che ha trionfalmente condotto sia nel teatro della città a dicembre ‘16 sia in Piazza Maggiore davanti ad oltre 10.000 persone per l’Opening Act del G7 Ambiente, concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europeo dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet per il gala operistico con le dive del canto Nino Surguladze e Carmen Giannatasio per il tradizionale concerto benefico del Primo Maggio, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per due anni consecutivi entrambi coronati da sold out, l’Orchestra del Teatro San Carlo, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, L’Orchestra da Camera Lituana, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Salerno, l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Compositore pluripremiato ed eseguito in tutto il mondo, Ezio Bosso è anche tra i best sellers discografici europei nel segmento classico.

Ezio Bosso in Puglia
Calendario
7 PROVE APERTE AD INGRESSO GRATUITO SINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI:

@ Teatro Del Fuoco, Foggia
11 settembre, ore 14.00 > 20.00
12 settembre, ore 14.00 > 20.00
@ Teatro Giordano, Foggia
13 settembre, ore 10.00 > 13.00

@ Teatro Apollo, Lecce
16 settembre, ore 14.00 > 20.00
17 settembre, ore 14.00 > 20.00
18 settembre, ore 14.00 > 20.00
19 settembre, ore 10.00 > 13.00

EZIO BOSSO INCONTRA IL PUBBLICO
15 settembre, @ Fiera del Levante, Cineporto, ore 17.00>20.00

2 LIVE SHOW AD INGRESSO GRATUITO SINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI*
13 settembre, @Teatro Giordano, Foggia > ore 21.00
19 settembre, @ Teatro Apollo, Lecce ore > 21.00


MOH! Modugno Comic Con: IIª edizione della fiera del fumetto e del cosplay

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moh modugno comic con

Siamo pronti per la seconda edizione del MOH!dugno Comic Con, la fiera a tema fumettistico, cosplay e a tema ludico organizzata a Modugno da Smallville – Fumetteria, dalle associazioni A.C. Paideia, Progetto DLC – Mithrandir

L’evento si svolgerà presso la La Cittadella delle Arti (laboratorio urbano e contenitore culturale cittadino) sita a Modugno (BA) 70026 in via Tagliamento n°53 in data 7 e 8 settembre 2019 (in caso di condizioni meteorologiche avverse l’evento sarà posticipato ai giorni 14 e 15 settembre).

Ingresso GRATUITO.

Maggiori info sulla pagina facebook “La Cittadella delle Arti”


Escursione con ingresso gratuito al Castel del Monte

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escursione con ingresso gratuito al castel del monte

Castel del Monte, uno dei luoghi piu’ affascinanti e misteriosi che possiate trovare nel nostro amato Parco nazionale dell’Alta Murgia.
Faremo prima la visita gratuita all’interno del castello (chiude alle 19:45) e poi scenderemo dalla collina fino ad arrivare al confine del Parco in direzione Andria, per poi risalire al castello. Il giro ad anello e’ lungo circa 8 km,abbastanza facile e pianeggiante ad eccezione di una vallata che attraverseremo ben due volte.
Ad accompagnarci in questa escursione ci saranno
Tulla Ilaria Dottoressa forestale e nostra assidua collaboratrice che ci deliziera’ con tante notizie interessanti, a cui potrete rivolgere tutti i dubbi e domande che vorrete.
Nicola Lops dottore in web marketing e appassionato al nostro territorio che ci illustrera’ il maniero federiciano in ogni minimo particolare
Stefania De Chirico insegnante di storia che ci racccontera’ della storia di Federico II di Svevia.

Luogo e ora di partenza vi saranno comunicati dopo la vostra mail di iscrizione all’escursione.
Contributo escursione € 5
gratuito per i minori accompagnati dai genitori.

Per maggiori info: 3923421354

Come partecipare:

Inviare mail a : ztlcasteldelmonte@gmail.com
Indicando:
Cognome di riferimento
Numero partecipanti
Recapito telefonico
Provenienza

Risponderemo alla vostra prenotazione quindi controllate la vostra posta in arrivo.


Suonagli Folk Festival – IIª edizione

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suonagli folk festival molfetta

L’associazione culturale Fabulanova, giunta al decimo anno di attività e continuo fermento, presenta la 2° edizione del SuONAGLI Folk Festival con il sostegno, il patrocinio del Comune di Molfetta e l’Assessorato alla Cultura, la Parrocchia San Pio X e il Seminario Regionale.

Dopo il successo dello scorso anno il festival conserva l’obiettivo di portare a Molfetta le tradizioni orali e coreutiche del Sud Italia legati ai sonagli dei tamburi a cornice del sud Italia; nella seconda edizione mira a scoprire con i DAMADAKA’, uno dei gruppi campani più rappresentativi del Sud Italia, le tradizioni legate alle madonne e al ballo campano, chiamato Tammurriata. Come nella scorsa edizione, i partecipanti saranno portati ad immergersi completamente nelle tradizioni orali e coreutiche campane attraverso gli stage di tamburo e ballo, la conferenza, la mostra fotografica e infine un meraviglioso concerto.

Tutto questo si svolgerà lunedì 19 agosto a Molfetta; gli stage e la conferenza si terranno nel Seminario Propedeutico situato su viale Gaetano Salvemini, 58, mentre il concerto si farà su un grande Palco in viale Gramsci per l’occasione della festa “Solennità San Pio X 2019” e la “Sagra della Brasciola”.

SVOLGIMENTO DELLA GIORNATA

-STAGE DI TAMMORRA PRENOTAZIONE
LUOGO – Seminario Propedeutico
con DARIO BARONE
ore 16.00-17.00

-STAGE DI DANZA “TAMMURRIATA” PRENOTAZIONE
LUOGO – Seminario Propedeutico
con MARGARET IANUARIO
ore 17.00-19.00

-MOSTRA FOTOGRAFICA GRATUITA
LUOGO – Seminario Propedeutico
a cura di VINCENZO DE PINTO
ore 19.00

-CONFERENZA “LA DANZA DELLE 7 MADONNE” – GRATUITA
LUOGO – Seminario Propedeutico
ore 19.00 – 20.00
-
CONCERTO DEI DAMADAKÀ GRATUITO
LUOGO – VIALE GRAMSCI NEI PRESSI DELLA PARROCCHIA SAN PIO X
ore 21.00 – 23.00

Info e prenotazioni stage
Vincenzo: 3807090700
Valeria: 3401683273

Contributo per singolo stage 10 euro
Contributo per entrambi gli stage 15 euro

Questo festival nasce per la passione che Vincenzo de Pinto, direttore artistico e presidente dell’associazione, ha per i Tamburi a Cornice, le musiche e le danze popolari del sud Italia, infatti il nome S(u)ONAGLI deriva da un semplice ma importante dettaglio dei tamburello, il SONAGLIO che, a seconda del materiale, dello spessore, della grandezza e del costruttore, ha un SUONO e a volte anche nome differenti.

Ospiti della seconda edizione del SFF 2019 saranno i Damadakà, gruppo di musica popolare riconosciuto a livello nazionale per la sua partecipazione a numerosi festival nazionali ed europei, a varie trasmissioni della RAI e TV2000, interventi musicali in occasione della giornata della gioventù con la presenza di Papa Benedetto XVI e concerti in svariate cattedrali italiane. Il gruppo Damadakà svolge una ventennale attività di ricerca, valorizzazione e riproposizione di musiche, danze e canti della tradizione orale del Sud Italia ed in particolare della Campania.
Il repertorio comprende tutte le forme più peculiari della cultura popolare legate al calendario agricolo e devozionale: i canti d’amore e di lavoro, i canti devozionali e di pellegrinaggio, i repertori polivocali e le danze tradizionali dell’area campana.
Il gruppo si forma direttamente “alla scuola” degli anziani, autentici portatori della tradizione, in anni di frequentazione di feste e rituali legati al mondo contadino.
Numerosi i riconoscimenti per l’attività di ricerca sul campo e di diffusione e salvaguardia della musica tradizionale come patrimonio culturale immateriale presso le comunità italiane e gli istituti di cultura all’estero.

Musicisti
Daniele Barone, Voce e chitarra Battente
Margaret Ianuario, voce, flauti e ciaramella
Dario Barone, voce e tamburi
Michele Arpa, voce e castagnette
Mario Musetta, chitarra battente e voce
Giuseppe Volpe, Fisarmonica e cori

Danze Daniele Barone e Margaret Ianuario e il gruppo Fabuladanze

Lo stage di danza affronterà il vastissimo mondo della tammurriata, ovvero “ballo ‘ncopp ‘o tamburo” (ballo sul tamburo) della tradizione campana, in particolare lo stile della Terzignese, una tammurriata ballata nella zona di Terzigno in maniera differente dalle altre zone, un ballo legato alla Madonna dell’Arco, infatti i fedeli, il lunedì dell’Angelo (Pasquetta) ballano questa tammurriata in una pineta ai piedi del Vesuvio dopo aver trascorso la mattinata nel Santuario.

Lo stage di tammorra mira a una familiarizzazione con la tammorra, strumento principe della tammurriata che accompagna sia il canto sia il ballo tradizionale in Campania, ed è usata da sola o con altri strumenti.
Si tratta di un grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle di capra essiccata e tesa su un telaio circolare in legno al quale a volte sono fissati, a coppie, dischetti di metallo detti cicere mentre in Puglia detti sonagli.
Il telaio viene impugnato da una sola mano, mentre la pelle viene percossa dal palmo e dalle dita dell’altra mano. L’illustrazione della tecnica della tammorra sarà intervallata da momenti di racconto sul mondo culturale e musicale in cui lo strumento si colloca e vive, oltre che da dimostrazioni sulle tecniche del canto che accompagna il rituale della tammurriata.

Tutti gli stage sono su prenotazione e con un contributo: per info contattare l’associazione Fabulanova ai numeri che trovate in fondo al comunicato oppure su facebook @fabulanova.

Durante la conferenza i Damadakà porteranno alla conoscenza dei saperi tradizionali campani attraverso una conferenza sul legame rituale tra tammurriata e madonne che prendono il nome dai dai luoghi cui sono legate o dagli attributi che le caratterizzano e sono: la Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia e la Madonna Pacchiana di Castello di Somma Vesuviana in provincia di Napoli, la Madonna delle Galline di Pagani, la Madonna dei Bagni di Scafati, la Madonna dell’Avvocata di Maiori, la Madonna di Materdomini di Nocera Superiore in provincia di Salerno, la Madonna di Montevergine in provincia di Avellino.

Per tutta la durata del festival sarà possibile ammirare la mostra fotografica a cura di Vincenzo de Pinto che, con la luce, ricompone alcuni aspetti delle musiche e danze popolari.

La ricchissima giornata si concluderà con un concerto gratuito: sarà uno spettacolo itinerante dedicato al vasto repertorio della musica tradizionale del Sud Italia con particolare attenzione alla Campania, alle sue forme di canto e di danza. Il repertorio comprende tutte le forme del “ball ‘ncopp ‘o tummurro” (meglio note come tammurriate) dell’area vesuviana che si alternano ai canti devozionali legati alla religiosità popolare, tra i quali i canti delle Confraternite, le novene e i canti di pellegrinaggio.
Uno spettacolo per rivivere la festa, la magia del cerchio della danza, la ritualità e la devozione popolare.

Non mancherà il caro saluto, da parte di Fabulanova e dei Damadaká alla nostra amica venuta da poco a mancare, maestra e socia Anna Maria Sasso che, con la sua energia e al tempo stesso raffinatezza, ha dato un grandissimo contributo e supporto all’associazione rimanendo sempre una donna umile, gentile, garbata e corretta una signora con la S maiuscola!

Il presidente dell’associazione Vincenzo de Pinto, la maestra di danze Valeria Sallustio e il gruppo Fabuladanze vi aspettano numerosissimi per vivere, ancora una volta, un viaggio intenso e colmo di emozioni: che cantiate, danziate o semplicemente ascoltiate, questa giornata vi lascerà un segno nel cuore.


Mariel Martínez & Fabian Carbone Orquesta de Tango a Noci

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Mariel Martinez Fabian Carbone Orquesta de Tango

La voce potente ed espressiva della cantante di tango Mariel Martínez con l’orchestra di tango guidata dal compositore Fabian Carbone, virtuoso del bandoneon, incanteranno l’anfiteatro di Noci che si trasformerà in una grande e coinvolgente milonga.

INGRESSO GRATUITO

Anfiteatro Ex Piscina Comunale
Via John F. Kennedy, 70015 Noci (Bari)