IO VADO AL MUSEO: a Gioia del Colle 20 giornate gratis al Museo Archeologico e al Parco di Monte Sannace

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io vado al museo

Museo nazionale archeologico di Gioia del Colle

Il Museo, istituito nel 1977 con sede nel Castello Normanno Svevo, splendido esempio di architettura federiciana in condizioni ottimali di conservazione e fruizione, si  presenta oggi con una veste completamente rinnovata, sia per quanto attiene i reperti in esposizione, sia per gli apparati didattici e illustrativi. Il percorso si sviluppa fra il piano terra e il primo piano del monumento e affronta il tema “Vivere in una città della Puglia antica”. L’esposizione è concepita in più sezioni tematiche: Casa, lavoro, vita quotidiana (Sala 1); Ruoli e funzioni: i bambini, le donne, gli uomini (Sala 2); Ideologia e stile di vita (Sale 3-4-5).
Glioggetti esposti, di provenienza domestica, cultuale e funeraria, risalgono ai secoli tra il VII e il III a.C. Si tratta di vasi di uso domestico e strumenti da lavoro, di corredi tombali con ceramiche di straordinaria fattura (vasi a decorazione geometrica e figurati, di produzione locale o di importazione dalla Grecia e dalle vicine città della Magna Grecia, Taranto in particolare), statuine fittili e ornamenti in bronzo, argento, avorio e ambra, di colonne, capitelli ed elementi architettonici policromi, di armi in ferro, cinturoni, elmi e corazze in bronzo, di particolare pregio e rarità.  Si segnalano, tra gli altri, un’armatura completa di guerriero del IV secolo a.C., composta da corazza, gambali ed elmo in bronzo, nella Sala 2, e le splendide ceramiche esposte nella Sala 4, fra cui il noto grande vaso corinzio denominato “cratere di Memnon”, risalente al VI secolo a.C..

Parco archeologico di Monte Sannace

Il parco archeologico di Monte Sannace comprende estese aree insediative del più importante centro dell’antica Peucezia, particolarmente florido fra VI e IV sec. a.C.. Sulla collina sorge l’acropoli con edifici pubblici, residenze aristocratiche e grandi tombe decorate in stile greco-orientale. Numerose abitazioni e gruppi di sepolture si collocano nella zona pianeggiante, il tutto variamente racchiuso da un imponente sistema difensivo formato da una triplice cinta muraria. In area extraurbana ricade la necropoli con ricchi corredi funerari dal pregevole vasellame.

Di seguito il calendario delle giornate ad ingresso gratuito:

* 06/01/2019
* 03/02/2019
* 03/03/2019
* 05/03/2019
* 06/03/2019
* 07/03/2019
* 08/03/2019
* 09/03/2019
* 10/03/2019
* 25/04/2019
* 09/05/2019
* 18/05/2019
* 19/05/2019
* 26/05/2019
* 02/06/2019
* 22/09/2019
* 06/10/2019
* 03/11/2019
* 01/12/2019
* 03/12/2019

Maggiori info su www.iovadoalmuseo.it


IO VADO AL MUSEO: 20 giornate gratuite per visitare Castel del Monte

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castel del monte

Il castello è costruito direttamente su un banco roccioso, in molti punti affiorante, ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri della stessa forma nelle  cortine murarie in pietra calcarea locale, segnate da una cornice marcapiano; si aprono otto monòfore nel piano inferiore, sette bifore ed una sola trifora, rivolta verso Andria, in quello superiore. Il cortile, di forma ottagonale, è caratterizzato, come tutto l’edificio, dal contrasto cromatico derivante dall’utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi; un tempo erano presenti anche antiche sculture, di cui restano solo la lastra raffigurante il Corteo dei cavalieri ed un Frammento di figura antropomorfa. In corrispondenza del piano superiore si aprono tre porte-finestre, sotto cui sono presenti alcuni elementi aggettanti ed alcuni fori, forse destinati a reggere un ballatoio ligneo utile a rendere indipendenti l’una dall’altra le sale, tutte comunicanti tra loro con un percorso anulare, ad eccezione della prima e dell’ottava, separate da una parete in cui si apre, in alto, un grande òculo, probabilmente utilizzato per comunicare.
Le sedici sale, otto per ciascun piano,hanno forma trapezoidale e sono state coperte con un’ingegnosa soluzione. Lo spazio è ripartito, infatti, in una campata centrale quadrata coperta a crocièra costolonata, (semicolonne in brèccia corallina a pianterreno e pilastri trilobati di marmo a quello superiore), mentre i residui spazi triangolari sono coperti da volte a botte ogivali. Le chiavi di volta delle crociere sono diverse fra loro, decorate da elementi antropomorfi , zoomorfi e fitomorfi. Il collegamento fra i due piani avviene attraverso tre scale a chiocciola inserite in altrettante torri. Alcune di queste torri accolgono cisterne per la raccolta delle acque piovane, in parte convogliate anche verso la cisterna scavata nella roccia, al di sotto del cortile centrale. In altre torri, invece, sono ubicati i bagni, dotati di latrina e lavabo, ed affiancati i tutti da un piccolo ambiente, probabilmente utilizzato come spogliatoio o forse destinato ad accogliere vasche per abluzioni, poiché la cura del corpo era molto praticata da Federico II e dalla sua corte, secondo un’usanza tipica di quel mondo arabo così amato dal sovrano. Grandissimo interesse riveste il corredo scultoreo che, sebbene fortemente depauperato, fornisce una significativa testimonianza dell’originario apparato decorativo,un tempo caratterizzato anche dall’ampia gamma cromatica dei materiali impiegati: tessere musive, piastrelle maiolicate, paste vitree e dipinti murali, di cui fra la fine del ‘700 ed i primi dell’800 alcuni scrittori e storici locali videro le tracce, descrivendole nelle loro opere. Attualmente sono ancora presenti le due mensole antropomorfe nella Torre del falconiere, i telamoni che sostengono la volta ad ombrello di una delle torri scalari ed un frammento del mosaico pavimentale nell’VIII sala al piano terra. Nella Pinacoteca Provinciale di Bari sono stati temporaneamente depositati, invece, due importanti frammenti scultorei, raffiguranti una Testa ed un Busto acefalo, rinvenuti nel corso dei lunghi restauri, che non hanno restituito alcuna traccia, invece, della vasca ottagonale posta al centro del cortile, citata da alcuni studiosi del secolo scorso. Castel del Monte dal 1996 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Di seguito il calendario delle giornate ad ingresso gratuito:

* 06/01/2019
* 03/02/2019
* 03/03/2019
* 05/03/2019
* 06/03/2019
* 07/03/2019
* 08/03/2019
* 09/03/2019
* 10/03/2019
* 09/05/2019
* 18/05/2019
* 19/05/2019
* 02/06/2019
* 22/09/2019
* 06/10/2019
* 03/11/2019
* 01/12/2019
* 03/12/2019
* 05/12/2019
* 26/12/2019

Maggiori info su www.iovadoalmuseo.it


Capodanno in piazza a Monopoli

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capodanno 2019 in piazza a monopoli

La Festa Più Grande… il Capodanno nella Piazza Garibaldi nel centro storico di Monopoli per festeggiare tutti insieme l’inizio del nuovo Anno 2019

La festa avrà inizio già dalle ore 22,30 con la Junior Band che ballando e suonando, girerà tutti i ristoranti e locali aperti per coinvolgere il pubblico a raggiungere la piazza per il countdown.

Sul grande palco già dalle ore 23.00 avremo il piacere di avere il nostro Comico e compaesano Gerardo Formica con Vito Di leo che ci intratterranno con uno spettacolo molto divertente in compagnia di bella musica selezionata da Enzo Biundo Dj.

Alla mezzanotte è previsto il countdown tutti insieme… con il gran classico Trenino

A seguire Dj set di Enzo Biundo e PaoloM. con la voce di JTony.

INGRESSO GRATUITO PER TUTTI

EVENTO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE: OPERATORI CENTRO STORICO DI MONOPOLI con il supporto organizzativo di NATUS 2018 E IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MONOPOLI.

BARIENERGIA è SPONSOR UFFICIALE DELL’EVENTO

Un ringraziamento particolare alle 2 associazioni che rappresentano B&B e Casevacanza, che con il loro contributo ci hanno aiutato a creare tutto ciò:
OTMONOPOLI www.otmonopoli.it
B&B ASSOCIATI MONOPOLI www.bbmonopoli.it

In piazza ci sarà un unico gabbiotto gestito dall’Associazione Centro Storico che venderà birra o prosecco alla spina.
Tutti i locali della nostra città saranno aperti per Cenoni o per servire da Bere.


Presepe Vivente nel borgo antico di Cellamare – XI° edizione

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presepe vivente cellamare 2018

Il Borgo Antico di Cellamare si trasforma in un piccola e suggestiva Betlemme, con la natività ubicata all’interno del magnifico Castello Caracciolo. L’evento sarà accompagnato da degustazioni di frittelle, caldarroste, pignata di legumi, vino novello e altre prelibatezze locali, rallegrato con cantori e musicanti.
La rassegna è organizzata dalla comunità parrocchiale.

Viviamo giorni di comunione e condivisione nella gioia del Natale.

INGRESSO GRATUITO


Presepe Vivente 2018 ad Alberobello – 48ª edizione

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presepe vivente 2018 alberobello

La 48^ edizione del Presepe Vivente Alberobello si svolge nei seguenti giorni: 26, 27, 28, 29 dicembre 2018 (in caso di pioggia il 30 dicembre).
Le informazioni circa la prenotazione sono desumibili dal sito www.dabetlemmeagerusalemme.it. La prenotazione fornisce un orario di massima per l’ingresso al Presepe ed i biglietti prenotati dovranno essere ritirati almeno un’ora prima dell’orario prenotato.
L’associazione “Da Betlemme a Gerusalemme”, in seno alla Parrocchia Sant’Antonio di Alberobello, con il patrocinio e il contributo del Comune di Alberobello propone da 47 anni il caratteristico Presepe Vivente nel Rione Aia Piccola. Per l’occasione, la zona diventa un suggestivo paesaggio ottocentesco, illuminato da torce e lumi a petrolio. Il presepe è a percorso e a copione, si ispira ad un particolare tema/messaggio diverso ogni anno e coinvolge più di duecento figuranti, che volontariamente, si mettono a disposizione per quattro serate.

L’ingresso al Presepe è gratuito ma è necessario prenotare a partire dalla prima settimana di dicembre, telefonando ai seguenti numeri: 3335222150 – 3333261655 o nostro sito www.dabetlemmeagerusalemme.it


Presepe Vivente di Rutigliano – “Quella notte…questa notte”

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quella notte questa notte presepe vivente rutigliano

XIX edizione del Presepe Vivente di Rutigliano (Bari)
23 Dicembre 2018 ore 17:30
05 Gennaio 2019 ore 17:30
“Quella notte…questa notte”
Ex Convento di Madonna del Palazzo (SP Rutigliano-Turi KM2)
INGRESSO GRATUITO

IN COLLABORAZIONE CON:
Via Crucis Vivente Rutigliano
A.S.P. Monte dei Poveri
Il Prato Fiorito onlus
Oratorio Anspi San Filippo Neri
Associazione Protezione Civile Rutigliano


Il Barocco tra Moda e Spettacolo

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il barocco tra moda e spettacolo

Il progetto “Il Barocco tra Moda e Spettacolo” nasce dalla volontà di una giovane (ma già consolidata) e dinamica Associazione Culturale del territorio, di recuperare il patrimonio storico della propria terra d’origine, attraverso una ricerca dedicata al teatro ed alla moda del periodo Barocco al tempo del Guercio delle Puglie.
Il barocco non è solo una corrente artistica limitata alle arti principali (pittura, scultura e architettura) ma è un vero e proprio fenomeno di moda che ha invaso tutti i campi.
E’ necessario imparare dalla storia e analizzare l’influenza che ha avuto sulle creazioni di numerosi stilisti contemporanei come Jean Paul Gautier, Dolce & Gabbana, Gianni Versace e moltissimi altri. Con questo progetto oltre allo studio, intendiamo dare spazio al futuro e ai giovani artisti.

Chi siamo:
L’Associazione culturale “L’Arte della Bellezza” è una dinamica realtà radicata nel territorio di Conversano e della Puglia, fondata nel 2010 e dal 2014 presente anche a Roma. Lo spirito che accomuna i membri dell’associazione è la passione per l’arte, la moda, lo spettacolo, le tradizioni artigianali e popolari. Fin dalla sua fondazione ha proposto con successo importanti progetti di valorizzazione culturale, artistica, territoriale e turistica, non trascurando le tematiche sociali ed ambientali volte ad accrescere e a migliorare le offerte inerenti del territorio di riferimento.
I progetti realizzati dall’associazione a Conversano sono vari e numerosi, tra i più importanti ricordiamo: Maschere a Corte, Festa dei Fiori, Arte a Corte, Miss e Mister Norba, Magie Noire for Christmas, Miss Primavera per Miss Mondo, il Salotto della Badessa e molti altri.
Per 2 anni l’associazione è stata responsabile della realizzazione dei costumi barocchi per gli spettacoli di Stradella organizzati dal Conservatorio dell’Aquila in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Inoltre l’associazione ha organizzato e preso parte a numerosi altri eventi indicati e visionabili sulla nostra pagina facebook.
L’assidua attività deve la sua longevità a rapporti di partnership con aziende locali che ben volentieri sostengono, in cambio di visibilità, le iniziative che altrimenti non si sarebbero potute realizzare per mancanza di risorse economiche e strutturali.
Scopo dell’Associazione è quello di non dimenticare e di far conoscere e apprezzare, anche alle nuove generazioni, un patrimonio creativo incredibilmente vasto e affascinante, coinvolgendo artisti, professionisti, artigiani e studiosi del luogo, cercando di ricostruire – per quanto possibile – atmosfere e costumi tipici della tradizione barocca.

Alla luce di tali premesse, con la presente sottoponiamo alla Vostra attenzione il progetto “Il Barocco tra Moda e Spettacolo”: il primo di una serie di eventi dedicati alla moda nel ‘600 e nei primi decenni del ‘700 con l’intento di suscitare interesse nei confronti dell’argomento attraverso mostre, spettacoli, conferenze e laboratori.
Le due sedi scelte per la mostra Roma e Conversano, entrambe fortemente segnate dall’epoca in questione e ricche di storie da raccontare e monumenti da mostrare.
E’ importante creare un ponte tra due realtà lontane e differenti fornendo ai giovani pugliesi un trampolino di lancio nella capitale e ai romani la possibilità di portare la propria creatività nella regione più dinamica e in espansione della penisola. La puglia sta diventando meta ambita per i turisti provenienti da tutto il mondo e affascinati dalla nostra cultura, tradizioni e prodotti. Creare una vetrina per giovani artisti sarebbe sicuramente un valore aggiunto per l’offerta turistica.

In questi anni si sta sviluppando l’esigenza di porre un attento studio e ricerca filologica sulla moda per la progettazione di costumi per la messa in scena dell’opera e per la cinematografia, sempre più richiesta da un pubblico attento alla ricerca di una verità storica.
Segnali di interesse per avvicinare alla storia del costume nel territorio si sono percepiti attraverso alcune attività. Attualmente il castello di Conversano ospita una mostra permanente di abiti d’epoca donati dalla famiglia Accolti Gil e dal professor Giacomo Macchia. Questa mostra è infatti un’ottima base su cui costruire un evento in costume che caratterizzi e contraddistingua il comune di Conversano.
La mostra di abiti sarà allestita con i costumi storici e i bozzetti realizzati in occasione della messa in scena degli spettacoli di Alessandro Stradella Esther e La Doriclea organizzati dal Conservatorio dell’Aquila in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma.
I costumi sono il risultato di un’approfondita ricerca filologica condotta attraverso lo studio di opere pittoriche e testi con descrizioni della moda dell’epoca. Gli abiti sono stati protagonisti delle rappresentazioni nell’ambito del XVIII Festival Musicale Estense 2015 – 2016.

La mostra fotografica sarà curata da Massimiliano Falso con foto realizzate durante i set a Roma.
Durante i giorni della mostra e precisamente sabato 22 e domenica 23 Dicembre si terrà un workshop fotografico nelle più importanti e caratteristiche location barocche e non solo di Conversano. Gli abiti di altra moda e per cerimonia e sposa saranno indossati dalle modelle dell’associazione.

Ingresso libero alla mostra e alle conferenze

Monastero di San Benedetto – Conversano (Bari)


“Voce di Madre” spettacolo gratuito nella Chiesa Sacro Cuore di Gesù

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voce di madre carro dei comici

Voce di Madre il 21 dicembre a Molfetta lo spettacolo gratuito del Carro dei Comici nella Chiesa di Sacro Cuore

Si terrà il 21 dicembre nella Chiesa Sacro Cuore di Gesù a Molfetta lo spettacolo gratuito con il patrocinio del Comune di Molfetta, Voce di Madre de Il Carro dei Comici diretto da Francesco Tammacco, con Rosa Tarantino, Pantaleo Annese e Nico Ciccolella con musiche tratte da La buona novella di Francesco De Andrè.

Il canto del Getsemani è un reading teatrale nel quale i linguaggi artistici s’intrecciano “tingendo” la nascita di Gesù di poesia, di musica, di melodie.
Si è immaginato di udire il logos Profetico nel vento del Verbo, del Ritorno e dello Spazio Evangelico racchiuso nel perimetro dell’Orto degli Ulivi, il Getsemani per l’appunto.

Le composizioni musicali, i canti del Getsemani vividamente espressi dal Laudario di Cortona si aggrovigliano per esempio al Logos Evangelico, alle testimonianze poetiche più recenti come quelle di Alda Merini, Pasternak, Erri de Luca, Mariangela Gualtieri… Questo a significare una reinterpretazione del dolore che attraversando l’Essere dell’uomo nei secoli, si manifesta nel tempo dell’uomo di oggi, con i suoi lati fragili; quando ancora l’uomo soccombe all’ eruttazione del potere, all’abuso, alla prevaricazione del più forte.

Nel Getsemani Gesù invita i suoi discepoli a vegliare per non cedere alle lusinghe del potere << VIGILATE ET ORATE UT NON INTRETIS IN TENTATIONEM >>, è quanto di più moderno e tremebondo un messaggio Cristiano possa dare, soprattutto ai giovani: non assopirsi mai! Il Getsemani inoltre è il luogo del silenzio , della preghiera, del pentimento. E’ anche la quiete che prelude al tradimento, è lo specchio della nostra terra di Puglia che vede nell’ulivo il simbolo archetipico del riscatto attraverso l’olio, il crisma delle benedizioni. Ecco, tutto ciò mi è sembrato un inno alla vita, un canto alla pre-esistenza. Un concerto curato ed arricchito dalle bellissime composizioni di Fabrizio De Andrè nella rilettura che ne fa Pantaleo Annese.

Porta 20.30 / Sipario 21.00
Per info e prenotazioni: 3397758173 – 3492308203
Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com


Il Parco di Babbo Natale a Modugno – VI^ edizione

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Il Parco di Babbo Natale a Modugno 2018

Ritorna a Modugno per la sua VI edizione, il “Parco di Babbo Natale”, organizzato dell’Associazione di Promozione socio-culturale “Piazza Pubblica”. Sabato 15 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00 e Domenica 16 Dicembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:30, potrai visitare il fantastico mondo di Babbo Natale ed i suo elfi, presso il Parco San Pio sito in Via Verga.
Quest’anno il Parco di Babbo Natale presenterà una serie di novità tra attrazioni e spettacoli per i più piccoli.

Grandi e piccini potranno visitare l’Officina degli Elfi nella quale scrivere le letterine e inviarle direttamente a Babbo Natale tramite un marchingegno magico con l’ausilio degli elfi; entreranno nella fantastica casa di Babbo Natale dove immortalare una foto ricordo indimenticabile per poi divertirsi in un’area con diversi giochi per piccoli e adulti, passando per le aree dedicate al “balloon art” e ai truccabimbi e, infine, trattenersi nella zona ristoro dove poter consumare cibi e bevande della tradizione natalizia.

Durante le due serata, il Parco si arricchirà di entusiasmanti performance e spettacoli artistici.

Il Parco di Babbo Natale, organizzato dall’Associazione di Promozione Socio – Culturale Piazza Pubblica, è GRATUITO, fruibile dall’intera comunità e vive dell’impegno di tanti giovani e meno giovani che dedicano tempo e energie per realizzare un sogno: far vivere un momento magico ai più piccoli e sensibilizzare la cittadinanza su un tema sociale o culturale, individuato nel riciclo e nella tutela dell’ambiente.
Un’iniziativa pensata per i bambini ma che punta a catturare anche gli adulti nel momento più bello dell’anno, in cui anche i sogni possono diventare realtà!

Seguici qui e sulla pagina Facebook e Instagram di Piazza Pubblica, per tutte le informazioni e per rimanere aggiornato sulle performance artistiche.

Ingresso gratuito !!!

Ti aspettiamo!


InCanto Christmas Show – Concerto di Natale ad Acquaviva delle Fonti

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InCanto Christmas Show

L’InCanto Christmas Show è un concerto inserito tra gli eventi del Natale Acquavivese a cura del soprano Natalizia Carone che ha organizzato la manifestazione in seno all’Associazione Musicale-Socio-Artistico-Culturale MUSInCanto e al Polo Formativo FestivalLab de Mari, che si occupa di formazione, cultura e spettacoli/eventi per il sociale. L’InCanto Christmas Show, infatti, anche quest’anno sostiene la Fondazione Telethon: saranno presenti i volontari Telethon, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – sede di Acquaviva delle Fonti, per la distribuzione dei Cuori di cioccolato con una donazione che servirà a contribuire alla ricerca sulle malattie genetiche rare.

La serata in musica sarà a cura della Compagnia InCanto di Natalizia Carone con le voci di Maria Pia Biffi, Giusy Cuscito, Kejsi Hida, Sara Marini, Alessandro Sannelli, Alessia Sapone, Paola Scalera e la partecipazione di Giuseppe Capozzo e Giuseppe Solazzo.
Una Lotteria di Solidarietà accompagnerà alcuni dei momenti musicali a tema natalizio con ricchi Premi offerti da alcuni commercianti e artisti artigiani che hanno deciso di sostenere la solidarietà e sposare l’iniziativa dell’InCanto Christmas Show, giunta alla 4^ edizione.
Il ricavato della Lotteria sarà devoluto ad uno dei bambini affetto da una malattia genetica rara la cui mamma è già volontaria Telethon.

L’ingresso all’evento è gratuito

InCanto Christmas Show – sabato 15 dicembre ore 20:30
Sala Anagrafe – Palazzo de Mari
Piazza Vittorio Emanele II, Acquaviva delle Fonti (Bari)

Per info 3383965902