Settimana dei Musei 2019: al Castello Svevo di Bari concerti, presentazione di libri e conversazioni a tema

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settimana dei musei castello svevo bari

In occasione della Settimana dei Musei prevista dal Mibac per l’anno 2019 dal 5 al 10 marzo, la Direzione del Polo Museale della Puglia e la Direzione del Castello Svevo di Bari, nell’ambito delle attività di promozione culturale del Polo Museale della Puglia, propongono una serie di iniziative quali presentazione di libri, concerti e conversazioni a tema.
Una settimana densa di appuntamenti, che vede il Castello Svevo di Bari centro propulsore e nucleo di riferimento dell’identità culturale cittadina.

Di seguito il programma degli eventi organizzati:

Presentazione del libro “ALLE ORIGINI DELLA MAIEUTICA” di Dorella Cianci.
GIOVEDÌ 07 MARZO ALLE ORE 17,00 presso la Sala Multimediale del Castello Svevo di Bari verrà presentato il libro “Alle origini della maieutica” di Dorella Cianci – ed. Marisilio Feltrinelli, di Dorella Cianci  (prefazione di Guido Guidorizzi), con l’intervento del prof. Corrado Petrocelli, ex Rettore dell’Università degli Studi di Bari e attuale Rettore dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. L’evento verrà moderato dal giornalista RAI Mimmo Spina.
Il termine ‘maieutica’, come spiega l’autrice, si è introdotto nell’uso contemporaneo per indicare come si possa partorire anche intellettualmente. Nel chiedersi, quindi, quando è iniziato l’accostamento, nella sfera educativa, fra parto e idee, partendo dal mito greco del ‘partorire con la testa’ e passando per la formula creata da Socrate, il libro verte sulla esigenza contemporanea di riflettere sul dialogo. Ci si chiede quanto la dialogicità  oggi sia più efficace rispetto a quella socratica, quella che forse (come sottolinea Umberto Eco) cercava di sfinire l’interlocutore a sostegno delle proprie convinzioni.
Alla presentazione interverrà la stessa autrice Dorella Cianci, grecista, filologa, dottorata in storia dell’educazione, assegnista di ricerca in storia della filosofia medievale presso l’Università LUMSA di Roma e collaboratrice di alcuni quotidiani quali l’Unità, la Repubblica, il Corriere della Sera ed il Sole 24 Ore.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Concerto “DONN’AMOR”, con Giovanna Carone (voce), Giuseppe Petrella (tiorba) e  Pippo D’Ambrosio (percussioni).
VENERDÌ 08 MARZO ALLE ORE 18.00 (apertura porte ore 17.30), in occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Castello Svevo di Bari ospiterà presso la Sala Multimediale il concerto “DONN’AMOR”.
Il programma, che si muove nel complesso mondo delle emozioni al femminile, si sviluppa in una serie di canti sefarditi, arie, piccole cantate, villanelle, canzoni e mottetti di autori del primo ‘600 italiano (Sigismondo d’India, Johann Hyeronimus Kapsberger , Claudio Monteverdi, Nicolas Hotman, Robert de Visée, Girolamo Frescobaldi, Tarquinio Merula, Gaspar Sanz, Andrea Falconieri, Enrico Radesca).
Il concerto vedrà come protagonisti:
Giovanna Carone (voce),
Giuseppe Petrella (alla tiorba)
Pippo D’Ambrosio (alle percussioni).

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Conferenza “LE DONNE DEL MARE” a cura di Enrica Simonetti e Tina Ottavino.
SABATO 09 MARZO ALLE ORE 10.00 presso la Sala Multimediale del Castello Svevo di Bari si terrà la conferenza “Le donne del mare” a cura di Enrica Simonetti, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e scrittrice di libri sui fari e sul mare, Tina Ottavino dell’associazione “Alexott” ed il Festival “Mare d’Inchiostro” della Vedetta sul Mediterraneo.
In questa conferenza saranno trattate le storie di coloro che vivono il mare perché professionalmente coinvolte, come le donne in divisa impiegate sulle navi della Marina Militare, ma anche le veliste e altre che lo vivono indirettamente come, ad esempio, le mogli dei pescatori.
Interverrà e racconterà la sua esperienza anche Rita Di Loreto l’unica donna guardiano di un faro in Italia.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Concerto del Trio “GIOCONDA DE VITO”, con Liubov Gromoglasova (pianoforte), Silvia Grasso (violino) e Gaetano Simone (violoncello).
SABATO 09 MARZO ALLE ORE 17.30 (apertura porte ore 17.00), il Castello Svevo di Bari, in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, ospiterà all’interno della Sala Multimediale il concerto del Trio “Gioconda de Vito”, con introduzione di Nicola Santoro.
Attraverso le musiche di Robert Schumann e a 200 anni dalla nascita della moglie Clara, il tema delle ‘musiche periferiche’ sarà interpretato in relazione al ruolo spesso secondario assegnato alla donna nella musica e nell’arte in generale. Clara Schumann fu una delle pianiste più importanti e virtuose dell’epoca romantica, nonostante, all’epoca, si consentisse solo raramente ad una donna di esibirsi in concerti che non fossero privati. Anche dopo la morte di Robert, nel 1856, Clara continuò a girare per il mondo in tournée, cercando di valorizzare sia i lavori del marito che quelli dell’amico Brahms.
Durante il concerto verranno eseguite: di Robert Schumann ‘Fantasiestucke op.73’, di Clara Schumann ‘Tre Romanze op.22’ e il celebre ‘Trio in sol minore per pianoforte, violino e violoncello op.17’.
Il concerto vedrà come protagonisti:
Liubov Gromoglasova (al pianoforte),
Silvia Grasso (al violino) e
Gaetano Simone (al violoncello).
Introduce: Nicola Santoro.
Nel corso dell’evento l’attrice Valeria Pinto  leggerà alcune pagine del diario tenuto da Clara Wieck e Robert Schumann.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Per info:
Castello svevo di Bari
Piazza Federico II di Svevia, 4
Tel. 3285499757
Mail: pm-pug.castellosvevo@beniculturali.it


Celebrazione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2019

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racconti rari Giornata Mondiale delle Malattie Rare

Per dare VOCE alle persone che vivono la quotidianità di una Malattia Rara nella nostra regione, le 22 Associazioni di Pazienti Rari, riunite nella
Rete Regionale A. MA.RE Puglia,

hanno ideato e promosso l’evento

“RACCONTI RARI – Emozioni fra le righe della vita dei malati rari”
Celebrazione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2019

L’evento, patrocinato da Regione Puglia, Comune di Bari, ARESS Puglia, Co.Re.Ma.R. Puglia, Uniamo FIMR, Eurordis, si terrà a Bari il 2 marzo 2019 presso l’Auditorium “La Vallisa”, in Via Vallisa, 24, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, con l’obiettivo di sensibilizzare la società sul tema delle Malattie Rare e sui bisogni socio-sanitari e sociali delle persone che ne sono affette.

Gli attori Michele Cuonzo e Paola Martelli, impegnati in un percorso di Medicina narrativa, daranno voce ai racconti scritti dai pazienti o dai loro familiari: storie ricche di emozioni, aspettative, richieste, sogni e speranze, che coinvolgeranno autori, attori, decisori politici, medici e cittadinanza in uno scambio reciproco di riflessioni.

Modera il giornalista Valentino Losito.

Il racconto musicale è affidato al M° Michele Sgaramella.

Per maggiori informazioni visita la pagina facebook Rete Amare Puglia

L’ingresso è gratuito.
Invitate tutti i vostri amici, parenti, conoscenti, medici, infermieri, insegnanti, istruttori sportivi, chiunque vogliate.
Vi aspettiamo numerosi!!!


“ILLUCIAMOCI” alla Pinacoteca Corrado Giaquinto, una mostra di luci ad ingresso gratuito rivolta ai bambini

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ILLUCIAMOCI pinacoteca corrado giaquinto

In Pinacoteca dal 23 febbraio al 18 maggio 2019, si potrà visitare la mostra “Illuciamoci”, ad ingresso gratuito, rivolta a bambini e bambine.

L’allestimento della mostra è basato sulla LUCE
come elemento per suscitare immaginari meravigliosi e illusori.

L’installazione è rivolta a bambini/e di età 0-6 anni accompagnati da insegnanti, educatori o genitori, parenti. 
Per i gruppi scolastici è prevista un’attività di accoglienza animata finalizzata alla presentazione dell’esperienza.

Sarà possibile visitare la mostra nelle giornate di:

– giovedì, ore 9.30 – 12.30;
– sabato, ore 9.30 – 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00;

– domenica, ore 10.00 – 13.00


La giornata di apertura mattutina infrasettimanale potrà essere eventualmente modificata in relazione a specifiche richieste da parte dei nidi e delle scuole dell’infanzia invitate a visitare la mostra.

La realizzazione di “Illuciamoci” è una delle azioni di contrasto delle povertà educative previste nell’ambito del progetto multiregionale “E Se Diventi Farfalla”, finanziato dall’Impresa “Con i Bambini” e rivolto alla fascia 0-6 anni, è coordinato dalla Coop. Soc. “Zaffiria” di Rimini e di cui la Coop. Soc. “Progetto Città” è partner e curatrice dell’esibizione barese.


INGRESSO GRATUITO


La Storia di un Italiano: Alberto Sordi – 37 appuntamenti ad ingresso gratuito nella Mediateca Regionale Pugliese

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La Storia di un Italiano Alberto Sordi Cinestorie live

Da mercoledì 6 febbraio inizia ufficialmente il ciclo di proiezioni della serie televisiva di Alberto Sordi, “Storia di un Italiano”. Nell’ultima versione, riveduta e corretta, Sordi ci racconta la “Storia di un Italiano” attraverso il suo pensiero ed il suo lavoro cinematografico. Trentasette puntate in ventisette appuntamenti dal vivo. Si tratta di un progetto dell’Associazione Culturale “aroruA” che, con la Mediateca Regionale Pugliese, presenta il ciclo di incontri ”La storia di un Italiano”. La rassegna di proiezioni è realizzata con il sostegno di Apulia Film Commission e Regione Puglia, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia CSC – Cineteca Nazionale, il Politecnico di Bari e con il patrocinio di Rai Radio Televisione Italiana Puglia. Ogni proiezione sarà introdotta e condotta da Benedetto Gemma e Guerino Amoruso che con l’approfondimento radiofonico Cinestorielive in diretta su Radio Social Web, racconteranno la vita e le opere del grande Alberto Sordi. Aneddoti, interviste e ospiti, arricchiranno la storia di questo grande Attore con la collaborazione del pubblico e degli operatori culturali.

Ecco il programma dettagliato dei 37 episodi, nelle sue tematiche, della serie completa “Storia di un Italiano” che verranno proiettati secondo il seguente calendario. Ingresso Gratuito alle ore 16:00 in Mediateca Regionale Pugliese, via Zanardelli 30 a Bari.

Mercoledì 6 Febbraio
 – “1900” 
Durata 74 min.
Martedì 12 Febbraio
 – “Imperatori e Fascismo”
 Durata 65 min.
 – “8 Settembre 1943”
 Durata 63 min.
 (Totale durata 128 min.)
Martedì 26 Febbraio
 – “L’immediato dopo guerra”
 Durata 64 min.
Martedì 5 Marzo
 – “Il Dopoguerra: La ricostruzione e l’arte di Arrangiarsi”
 Durata 67 min. – “Il Dopoguerra: L’arrivo dei partiti”
Durata 55 min. (Totale durata 122 min.)
Giovedì 7 Marzo 
– “La DC, la rinascita e il mito del Cinema” 
Durata 69 min.
Martedì 12 Marzo
 – “La Rinascita e il Teatro”
 Durata 81 min.
Giovedì 21 Marzo
 – “Vitelloni e Raccomandati” 
Durata 50 min. 
– “Il Boom e le prime Raccomandazioni”
 Durata 60 min.
 (Totale durata 110 min.)
Giovedì 28 Marzo 
– “La Famiglia del Boom”
 Durata 62 min.
 – “La Mafia e Little Italy” 
Durata 64 min.
 (Totale durata 126 min.)
Martedì 2 Aprile
 – “I Nuovi Ricchi e la TV”
 Durata 58 min. – “Turismo e Seduzione”
 Durata 62 min.
Giovedì 4 Aprile
 – “Le Vacanze” 
Durata 66 min.
Martedì 9 Aprile
 – “I Latin Lovers” 
Durata 67 min. – “Brevi Amori”
 Durata 52 min. (Totale durata 120 min.)
Giovedì 18 Aprile
 – “Il Cinematografo”
 Durata 67 min.
Martedì 7 Maggio 
– “Siamo tutti Mutuati”
 Durata 63 min.
Giovedì 9 Maggio
 – “La Contestazione” 
Durata 74 min.
Giovedì 16 Maggio
 – “W gli Sposi”
 Durata 72 min. 
– “I Problemi della Coppia” 
Durata 50 min. 
(Totale durata 121 min.)
Giovedì 23 Maggio
 – “Il Divorzio” 
Durata 39 min. 
– “Feste, Lusso e Denaro” 
Durata 63 min. 
(Totale durata 102 min.)
Giovedì 30 Maggio
 – “Giochi d’Azzardo”
 Durata 54 min.
 – “L’Emigrazione 1”
 Durata 48 min.
 (Totale durata 102 min.)
Martedì 4 Giugno
 – “L’Emigrazione 2”
 Durata 69 min.
Giovedì 6 Giugno
 – “La Giustizia e la Morte 1” 
Durata 74 min.
Giovedì 15 Giugno
 – “La Giustizia e la Morte 2”
 Durata 55 min. 
– “Borgo Rosso”
 Durata 48 min. 
(Totale durata 103 min.)
Giovedì 20 Giugno
 – “Alla ricerca di Sé Stessi”
 Durata 90 min.
Giovedì 27 Giugno 
– “Anni 80: Le Comunità e le Vacanze Intelligenti” 
Durata 78 min.
Martedì 2 Luglio
 – “L’Automobile”
 Durata 62 min.
Giovedì 4 Luglio
 – “La Droga” 
Durata 67 min.
Giovedì 11 Luglio 
– “Terrorismo e Guardie del Corpo”
 Durata 74 min.
Giovedì 18 Luglio 
– “Uomo e Robot”
 Durata 89 min.
Giovedì 25 Luglio 
– “2000” 
ULTIMA PUNTATA
 Durata 74 min.

Attore di prosa, di cinema o cantante?
Indeciso su cosa sarebbe diventato in futuro, Alberto Sordi, oggi può raccontarci cento anni di Storia d’Italia, rendendola interessante e divertente soprattutto per i giovani studenti, grazie ai tanti personaggi che ha interpretato nella sua lunga carriera cinematografica.
Un attore dal successo senza fine, la cui carriera iniziò col doppiaggio: fu voce di Cary Grant e persino di Marcello Mastroianni, senza dimenticare che è stata la vera voce storica di Oliver Hardy in Stanlio e Ollio grazie alla vittoria di un concorso promosso dalla Metro Goldwyn Mayer tra la fine del ’37 e il 1939.
Alle scuole elementari il piccolo Alberto già andava in tournée per l’Italia con la piccola compagnia del “Teatrino delle marionette” e a 10 anni cantava da soprano nel Coro delle voci bianche della Cappella Sistina; da un giorno all’altro (un miracolo?) la sua voce subì una metamorfosi passando a quella di basso e diventando una delle caratteristiche distintive più apprezzate dell’amato attore.
Debitore ai Bersaglieri per aver accolto per sé da piccolo le feste del pubblico della fanfara in corsa, come se quegli applausi fossero per lui, negli anni del servizio militare è stato musicista, come il padre, ed ha suonato piatti e timpani nella Banda Presidiaria.


Wiki Loves Monuments: La grande mostra fotografica sui beni culturali legata a Wikipedia fa tappa a Bari

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Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Monuments: gli scatti del grande concorso legato a Wikipedia in mostra dal 2 al 10 febbraio a Bari

Le fotografie premiate in Italia saranno esposte presso lo Spazio Giovani di via Venezia 41; inaugurazione sabato 2 febbraio aperta a tutta la cittadinanza.

Bari, 1 febbraio 2019

Dal 2 al 10 febbraio lo SpazioGiovani di Bari ospiterà la mostra fotografica degli scatti premiati per l’edizione italiana 2017 di Wiki Loves Monuments, il grande concorso che valorizza il patrimonio culturale sul web, entrato nel Guinness dei Primati per numero di fotografie raccolte in tutto il mondo.
La mostra è promossa da Wikimedia Italia – l’Associazione per la conoscenza libera, che promuove Wiki Loves Monuments nel nostro Paese.
Le fotografie esposte, più di trenta, sono state selezionate tra più di 20.000 scatti che ritraggono i beni culturali e le bellezze d’Italia, raccolti in Italia per l’edizione 2017.
Tutte le immagini sono rilasciate con licenza libera e pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale connesso a Wikipedia. Le fotografie non solo vanno ad illustrare le pagine della grande enciclopedia libera ma sono liberamente riutilizzabili da parte di chiunque – istituzioni comprese – per ogni scopo, anche commerciale: un immenso patrimonio che viene consegnato alla collettività.
Nel quadro della mostra, sabato 2 febbraio alle 18:30 si terrà un evento di inaugurazione, che sarà anche un occasione di festa per presentare alla cittadinanza il concorso e le attività di Wikimedia Italia.

Informazioni pratiche:
La mostra sarà esposta presso SpazioGiovani, la galleria dell’Assessorato alle politiche giovanili del comune di Bari, in Via Venezia 41, sull’antica muraglia della città. Si potrà accedere all’esposizione gratuitamente dalle 15 alle 20 nei giorni feriali e dalle 8 alle 22 nel fine settimana.

Wiki Loves Monuments
Wiki Loves Monuments – lanciato nel 2010 da Wikimedia Olanda – è entrato a far parte del Guinness dei Primati come il più grande concorso fotografico al mondo. I cittadini di oltre 50 Paesi a livello globale – tra cui, dal 2012, l’Italia – sono invitati a fotografare le bellezze del proprio patrimonio culturale, condividendo gli scatti con licenza libera su Wikimedia Commons, il grande database multimediale connesso a Wikipedia.
Le fotografie di monumenti condivise a partire dalla prima edizione del concorso in Italia a oggi sono più di 110.000; le immagini sono accessibili e riutilizzabili liberamente da parte di tutti – anche per scopi commerciali – oltre a essere utilizzate per illustrare le pagine dell’enciclopedia libera Wikipedia, uno dei dieci siti web più visitati al mondo.
Per maggiori informazioni si veda: http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/

Wikimedia Italia
Wikimedia Italia (WMI) è un’Associazione di promozione sociale che dal 2005 favorisce il miglioramento e l’avanzamento del sapere e della cultura. In particolare, WMI promuove la produzione, la raccolta e la diffusione di contenuti liberi (open content), ossia di opere contrassegnate dai loro autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e/o la diffusione gratuita per ogni scopo (anche commerciale).
L’Associazione è inoltre impegnata a diffondere la conoscenza e aumentare la consapevolezza in merito alle questioni sociali e filosofiche correlate ai temi della cultura libera e del pubblico dominio.
In qualità di capitolo nazionale riconosciuto da Wikimedia Foundation Inc., WMI promuove e sostiene lo sviluppo dei principali progetti in lingua italiana della Fondazione, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa.
Da gennaio 2016 WMI promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.
Per maggiori informazioni si veda: www.wikimedia.it


Torna a Bari il Wired Digital Day 2019 nel Teatro Margherita

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Wired Digital Day 2019 bari Teatro Margherita

Dopo il successo della prima edizione del 2017, il Wired Digital Day torna a Bari grazie a Regione Puglia e Puglia Sviluppo per raccontare le storie di innovazione e come hanno cambiato l’ecosistema delle aziende italiane.

Digitalizzazione, intelligenza artificiale, blockchain e innovazione saranno tra i temi affrontati nel corso della manifestazione, che si terrà il 1° febbraio 2019, dalle 9:30 alle 15:30, nella cornice suggestiva del teatro Margherita, un pezzo della storia barese appena riaperto dopo un accurato restauro, simbolo che torna in vita per raccontare il futuro.

L’evento ospiterà incontri a tema innovazione, con un focus sull’impatto positivo delle politiche regionali in materia di innovazione e di attrazione degli investimenti: aerospazio e space economy, healthcare e biotecnologie, big data e agenda digitale, meccatronica e automotive, moda e design.

Relatori da tutta Italia faranno il punto su come la tecnologia sta rivoluzionando i settori strategici appena elencati, e con quale apporto dell’amministrazione del territorio.

L’evento è gratuito, ma l’iscrizione non garantisce l’ingresso. I posti sono limitati e fa fede l’ordine di arrivo.

Per iscriversi: https://digitalday2019.wired.it/

Promosso da: Regione Puglia e Puglia Sviluppo


“Il mondo non sarà più come prima” al Teatro Showville – Ingresso gratuito

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Il mondo non sara piu come prima showville

“Il mondo non sarà più come prima”
di Silvia Luzzi e Marco Consentino

Con il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Bari e Camera di Commercio Bari.

INGRESSO GRATUITO

Raccontare gli anni sessanta, i desideri e i sogni… Da dove partire, questo era il punto. E farlo in un’ora, dentro un teatro.

Il movimento studentesco, la lotta di classe, lo scontro sindacale per il rinnovo dei contratti, l’autunno caldo, le manifestazioni femministe, la guerra in Vietnam.
Tutto riportava al sogno di un mondo migliore: ecco il perché delle parole di Di Vittorio, che quegli anni non li vide ma li aveva sognati. Parole vivide, profetiche…
Ma ancora troppi avvenimenti, troppi fatti, troppe emozioni per raccontarli solo con le parole.

Con quel tempo a disposizione, gli attori avrebbero potuto non essere abbastanza. Per questo ci sono i musicisti, e uno schermo pieno di immagini. Immagini alle quali la musica e le parole si aggrappano, come la fotografia dei fatti di Avola messa in locandina per evocare un “vuoto”, una via da cui partire per ricostruire quel “mondo migliore”.

Le immagini, le parole di ieri e di oggi, le canzoni. È un tuffo breve e potente nella memoria di quegli anni, così esplosivi e ancora presenti per noi tutti.

Con gli attori
Francesco ACQUAROLI
Gabriele GALLINARI
Alessandra GIGLI
Enrico ROCCAFORTE

i MUSICA DA RIPOSTIGLIO
Il Video di Mattia Levi e le Luci di Guido Levi fanno parte della narrazione.

Spero ci siate per condividere con noi … un palpito.
(Silvia Luzzi)


Alberto Angela porta “Cleopatra” al Teatro Petruzzelli – Ingresso libero

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alberto angela teatro petruzzelli

È il divulgatore scientifico più seguito d’Italia, autore e conduttore di trasmissioni tv di grande successo come ‘Ulisse – Il piacere della scoperta‘ e ‘Meraviglie‘, su Rai 1.

Domenica 20 gennaio, alle 10:30, Alberto Angela sarà graditissimo ospite del Libro Possibile al Teatro Petruzzelli. Incontro Unico in Puglia organizzato in collaborazione con il Comune di Bari e la fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli.

Alberto Angela ci racconterà la figura complessa ed affascinante di ‘Cleopatra‘, donna di grande potere e di forti passioni che ha legato Oriente e Occidente. Per questo, non c’è cornice migliore di Bari, città simbolo del Mediterraneo per i rapporti con l’Oriente.

Ingresso gratuito. È necessaria la prenotazione tramite messaggio alla pagina Facebook de ‘Festival Il Libro Possibile’ o chiamando il numero 3403648305.


“L’ELEGANZA DEGLI ABITI NELLA STORIA DEI PRIMI DEL ‘900” in mostra nel Palazzo della Città Metropolitana di Bari

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L ELEGANZA DEGLI ABITI NELLA STORIA DEI PRIMI DEL 900

“L’ELEGANZA DEGLI ABITI NELLA STORIA DEI PRIMI DEL ‘900”

Inaugurazione Venerdì 18 Gennaio p.v. alle ore 17:00-19:00 presso la Sala colonnato del Palazzo della Città Metropolitana
Lungomare Nazario Sauro, n.29 – BARI

sarà inaugurata la mostra di abiti d’epoca dal titolo: “L’ELEGANZA DEGLI ABITI NELLA STORIA DEI PRIMI DEL ‘900” promossa dal Palazzo della città Metropolitana e l’associazione “Sognare e Perdersi… negli abiti di un tempo”.
La mostra a cura dell’associazione “Sognare e Perdersi… negli abiti di un tempo” di Carlo Giampietro espone abiti dei primi del ‘900.
Le opere esposte fanno parte di una notevole collezione creata nel tempo attraverso una costante ricerca di materiali, questi sono stati acquistati o a volte donati da parte di famiglie borghesi italiane ed estere. La collezione è costituita da abiti d’epoca, borse, scarpe, cappelli, biancheria intima, bottoni, ombrellini, profumi, ricami, merletti e tutto quello che fa riferimento all’ambito moda.
In quest’occasione sono stati selezionati per l’esposizione gli indumenti più prestigiosi, mentre tutto il resto sarà visibile presso la casa museo con sede in via Corso 9-11ad Acquaviva delle Fonti (BA).
Gli abiti per cause chimico- fisiche non sempre arrivano perfettamente conservati, per quelli che presentano particolari degradi vengono restaurati e consolidati dalla ditta Texture conservazione e restauro di tessili antichi di Monica Cannillo, come la tenda in filet raffigurante Apollo e due abiti in damasco di seta.

Inaugurazione Venerdi 18 Gennaio ore 17:00-19:00.
La mostra rimarrà aperta fino al 24 gennaio.
Orario: lunedì e Domenica ore 10:30-12:00
Dal Martedì al Sabato 10:30-12:00 / 17:00-19:00
Per info e visite: 3388526587


IO VADO AL MUSEO: 20 giornate gratis al Castello Normanno Svevo di Bari

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io vado al museo castello svevo bari

Il Castello di Bari, storicamente attribuito a Ruggero II il Normanno, sorge nel 1131 su preesistenti strutture abitative bizantine. Tra il 1233 e il 1240, Federico II di Svevia recupera all’uso l’impianto normanno danneggiato dal duro intervento di Guglielmo il Malo che, nel 1156, si era imposto con la forza alla popolazione barese, restia ad accogliere il nuovo dominatore. Il nucleo normanno-svevo è a pianta trapezoidale, con una corte centrale e quattro alte torri angolari fortemente bugnate. Superando la torre S-O, detta dei Minorenni per averne ospitato la sezione carceraria nel XIX secolo, si incontra l’ingresso originale, il portale federiciano. Con la sua doppia ghiera a sesto acuto, con conci popolati da personaggi della mitologia classica e nordica, il portale federiciano è il manifesto del potere imperiale: nel concio in chiave, un leoncino fra gli artigli di un’aquila, simbolo ricorrente nell’architettura federiciana.

Dal portale si accede al vestibolo, anch’esso di epoca federiciana, scandito in campate coperte da volte a crociera, impostate su colonne e paraste sormontate da capitelli con decorazioni molto varie: fra tutti, spicca il capitello di una lesena, con una serie di testine di guerrieri, monito per un eventuale invasore. L’androne federiciano si prolunga in una loggia che affaccia sul cortile centrale. I capitelli delle colonne che sostengono la loggia sono decorati con una serie di aquile e recano delle iscrizioni con la firma degli scultori. Verso la fine del XIII secolo, Carlo d’Angiò attua un ampio programma di restauro che interessa l’ala nord del castello, sotto la guida dei protomagistri Pietro d’Angicourt e Giovanni di Toul. Le arcate ad ogiva del porticato che al tempo delimitava il cortile sul lato nord, sono ancora visibili nella cosiddetta Sala Sveva; al piano superiore viene realizzato uno splendido salone, la Sala Angioina, con tre bifore che affacciano sul mare, successivamente arricchito da affreschi, purtroppo oggi quasi completamente perduti. Nel XVI secolo, sotto Isabella D’Aragona e sua figlia Bona Sforza, il castello subisce radicali trasformazioni per adeguarsi alle nuove esigenze dettate dallo sviluppo dell’artiglieria pesante e dal passaggio da un sistema difensivo di tipo cadente ad uno di tipo radente. Viene realizzata quindi la cinta bastionata che circonda il nucleo normanno svevo, caratterizzata da una cornice a beccatelli su archetti pensili e un doppio ordine di cannoniere. Rispetto alla configurazione attuale, il lato nord era ancora lambito direttamente dal mare, ed il fossato acqueo si sviluppava per i restanti tre lati del castello, isolandolo dalla città. Ma l’intervento promosso dalla duchessa Bona Sforza, testimoniato da una iscrizione che percorre in alto i lati nord ed est del cortile centrale, adegua il complesso anche alle esigenze di una dimora principesca. Nel cortile centrale, l’unica rampa medievale di collegamento col piano superiore viene sostituita da un’elegante e scenografica doppia rampa. Sul lato est Bona Sforza fa realizzare una cappella dalle linee classiche in memoria del marito Sigismondo I re di Polonia, morto nel 1548.

Nei secoli a seguire, in particolare durante la dominazione borbonica, il castello subisce un sostanziale abbandono, divenendo prima carcere e poi caserma, perdendo quindi i connotati di fortezza e di dimora principesca, fino a che nel 1937 il castello diviene sede della Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie di Puglia e Basilicata. Dagli anni ’40, iniziano le diverse fasi dei lavori di restauro che permettono al castello di ospitare gli uffici della Soprintendenza e di disporre di sale per l’allestimento di mostre.
Alcune sale al piano terra ospitano la Gipsoteca, museo permanente di riproduzioni in gesso degli apparati scultorei dei più famosi monumenti pugliesi, realizzati per l’Esposizione Regionale di Roma del 1911 in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia e riallestiti nel 2011 per celebrare il centocinquantesimo anniversario.
Nel 2016 gli uffici della Soprintendenza vengono trasferiti nel vicino complesso di Santa Chiara ed ha inizio una nuova fase di lavori che permette di restituire alla collettività l’intero primo piano del Castello.

Di seguito il calendario delle giornate ad ingresso gratuito:

* 06/01/2019
* 03/02/2019
* 03/03/2019
* 05/03/2019
* 06/03/2019
* 07/03/2019
* 08/03/2019
* 09/03/2019
* 10/03/2019
* 09/05/2019
* 10/05/2019
* 18/05/2019
* 19/05/2019
* 02/06/2019
* 22/09/2019
* 06/10/2019
* 03/11/2019
* 01/12/2019
* 03/12/2019
* 06/12/2019

Maggiori info su www.iovadoalmuseo.it