Musica al Museo archeologico di Santa Scolastica

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musica al museo di santa scolastica

MUSICA AL MUSEO
Museo Archeologico di Santa Scolastica – Bari
dal 21 al 25 settembre 2021

5 giorni di musica al Museo Archeologico di Santa Scolastica: dal barocco alla canzone d’autore passando per il jazz.
Ad alternarsi, tre diversi duo, ogni giorno dal 21 al 25 settembre alle ore 11:00 17:00 e 18:00.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Per l’accesso è necessario essere in possesso del Green Pass.

***PROGRAMMA***

Martedì 21
Ore 10 | Patty Lomuscio, voce – Dino Plasmati, chitarra: musiche di George Gershwin
Ore 17 | Davide Minerva e Antonio Simone Palmisano, chitarre: musiche di François Couperin
Ore 18 | Betty Lusito, voce – Dino Petrella, tiorba: musiche della tradizione pugliese

Mercoledì 22
Ore 10 | Vito Ottolino, chitarra – Aldo Vigorito, contrabbasso: musiche di Aldo Vigorito ed Ennio Morricone
Ore 17 | Betty Lusito, voce – Dino Petrella, tiorba: musiche della tradizione lucana
Ore 18 | Patty Lomuscio, voce – Dino Plasmati, chitarra: musiche di George Gershwin

Giovedì 23
Ore 10 | Giovanni Rota e Valerio Latartara, violini: musiche di Pietro Nardini
Ore 17 | Davide Minerva e Antonio Simone Palmisano, chitarre: musiche di François Couperin
Ore 18 | Betty Lusito, voce – Dino Petrella, tiorba: musiche della tradizione meridionale

Venerdì 24
Ore 10 | Giovanni Rota e Valerio Latartara, violini: musiche di Georg Philipp Telemann
Ore 17 | Davide Minerva e Antonio Simone Palmisano, chitarre: musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco
Ore 18 | Vito Ottolino, chitarra – Aldo Vigorito, contrabbasso: musiche di Vito Ottolino e Pino Daniele

Sabato 25
Ore 10 | Giovanni Rota e Valerio Latartara, violini: musiche di Jean-Marie Leclair
Ore 17 | Davide Minerva e Antonio Simone Palmisano, chitarre: musiche di François Couperin
Ore 18 | Patty Lomuscio, voce – Dino Plasmati, chitarra: musiche di Cole Porter


Premio Nino Rota 2021 al Teatro Piccinni

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Premio Nino Rota 2021 Teatro Piccinni

Nella terza edizione del Premio Rota, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per il cinema e tv, rappresentanti di tre diverse generazioni.
▸ Pino Donaggio
▸ Claudio Simonetti
▸ Ntò

PROGRAMMA:

4 settembre
20.00 “Come sinfonia”(Baldini Castoldi 2021) autobiografia di Pino Donaggio, scritta a 4 mani da Anton Giulio Mancino e dallo stesso compositore. I due ne discuteranno insieme al pubblico.
20.30 Conferimento Premio Rota 2021 a Pino Donaggio
21.00 Concerto “Omaggio a Donaggio”della pianista Isabella Turso
22.00 Concerto di Claudio Simonetti e la sua band
23.30 Conferimento Premio Rota a Claudio Simonetti

5 settembre
20.00 “In seicento, a spasso con Nino Rota. Ricordi e documenti dagli archivi dei suoi amici” – Presentazione del libro, con Tino Sorino
21.00 Open act Lili Refrain
21.45 Conferimento Premio Rota a Nto
22.00 Concerto di Ntò (Co Sang)

Teatro Piccinni, Bari
Ingresso gratuito con prenotazione.
Prenotazioni: infoherostrato@gmail.com / 3385957238


FESTA DEL MARE – BARI 2021: concerti, mostre, jazz e tanti altri appuntamenti da Santo Spirito a Torre a Mare

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festa del mare bari 2021

Festa del Mare – Bari 2021
Bari Piano Festival, Bari in jazz, Premio Nino Rota, concerti e una mostra per la rassegna estiva del Comune di Bari. Tra gli ospiti Alexander Tharaud, Omar Sosa, Mario Tozzi e Enzo Favata, Samuel Blaser Quartet, Paola Pitagora, Iaia Forte e Orazio Sciortino, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra, Gaetano Partipilo e Boom Collective, Pino Donaggio, Claudio Simonetti, Ntò, Serena Brancale Trio, Armstrong & The Moonwalkers, Starita Schena e Giuseppe de Trizio

È in programma dal 9 agosto al 12 settembre la quarta edizione di Festa del Mare, promossa da Regione Puglia e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere sul POC PUGLIA 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche” con la consulenza artistica del Comune di Bari. A presentare il cartellone della rassegna, questa mattina a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro, l’assessora comunale alle Culture Ines Pierucci, il dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione Luca Scandale alla presenza degli organizzatori delle rassegne che compongono la “Festa del Mare”: Emanuele Arciuli per Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini di Bassculture per i concerti di apertura e chiusura del cartellone. All’incontro con la stampa è intervenuta anche l’architetto direttore del Castello Svevo di Bari Alessandra Mongelli.
“Torna anche quest’anno la festa del Mare a Bari – ha esordito Antonio Decaro nel corso dell’incontro con la stampa – con alcuni classici che ormai da anni caratterizzano la città di Bari e la sua offerta culturale, come il Bari Piano festival, il premio Nino Rota e Bari in jazz, e le novità della musica dal vivo lungo la costa barese con i concerti organizzati da Bassculture. Abbiamo scelto di andare lì dove i baresi sono tornati a vivere dopo questi mesi di pandemia e restrizioni: nelle piazze, sulla spiaggia, lungo il litorale, e di portare i baresi nei luoghi che forse ancora non conoscono, come la corte del castello Svevo che quest’anno per la prima volta, grazie alla disponibilità dell’architetto Mongelli, sarà il palcoscenico privilegiato del Bari Piano Festival.
Vogliamo che Bari si caratterizzi sempre più come città dei festival diffusi, itineranti che raggiungono quartieri e cittadini. Vogliamo che chi arriva in città per partecipare ai nostri eventi non si fermi in centro ma scopra luoghi di Bari che forse neanche noi fino ad oggi abbiamo apprezzato fino in fondo, correndo anche qualche rischio, ma con la gioia di raggiungere persone che forse ad un concerto di pianoforte non ci sarebbero mai andate.
Desidero ringraziare la Regione Puglia, la direzione del Castello Svevo e tutti gli operatori culturali, alcune tra le eccellenza della nostra terra, che ogni anno scelgono di seguirci in questa scommessa. Quando abbiamo cominciato sapevamo di stare facendo una scelta azzardata, con un’offerta culturale e artistica che a molti poteva sembrare di nicchia: quello che si impara vivendo in questa città, e che io ho potuto vedere con i miei occhi in questi anni e solo l’altra sera in un parco due Giugno gremito di persone in religioso silenzio per il concerto dell’orchestra del Petruzzelli, è che laddove gli altri vedono un limite noi vediamo un orizzonte da traguardare, insieme”.
“Dal 9 agosto al 12 settembre torna a Bari la quarta edizione della Festa del mare – ha detto Ines Pierucci -. Emanuele Arciuli con la quarta edizione di Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi con la terza edizione del Premio Nino Rota, Koblan Amissah con Il ritorno di Bari in jazz a Bari e Vincenzo Bellini di Bass culture, responsabile di Locus Festival e di centinaia di produzioni in tutta la Puglia, che organizza i concerti di apertura e chiusura del programma.
Per questa quarta edizione della rassegna abbiamo chiesto alle eccellenze baresi, artisti e operatori culturali tra i più importanti del panorama musicale pugliese e nazionale, di occuparsi del progetto artistico, realizzato grazie al sostegno della Regione Puglia con la quale siamo impegnati a spostare la vocazione turistica della città a meta culturale, destagionalizzandone l’offerta culturale complessiva.
Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione di Festa del mare con la forma espressiva forse più libera di tutte: la musica, linguaggio universale che rappresenta la risposta più forte a tutte le paure le incertezze, il racconto nel quale si riconoscono tutte e tutti. “La musica classica corrisponde alla pittura, la musica techno all’installazione, il jazz alla performance”: prendo in prestito le parole di Chiara Fumai, artista scomparsa prematuramente nel 2017, per annunciare che in questo cartellone rientra anche il primo progetto artistico di VOGA, l’associazione di Flavia Tritto, Nicola Guastamacchia, Bianca Guccioli che hanno scelto di tornare da Londra e da Milano per investire nel proprio territorio con il progetto “Minimum standard”. Una galleria a cielo aperto di 13 opere di artisti locali e internazionali, provenienti da diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per raccontare, attraverso l’arte contemporanea, una riflessione sui requisiti minimi che costituiscono la natura e lo spazio pubblico”.
“Innanzitutto vi porto i saluti del presidente Emiliano e del direttore del dipartimento regionale della Cultura Patruno – ha proseguito Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione -. E poi tengo a sottolineare che la Festa del mare è organizzata da un parterre di altissimo livello, che noi tutti conosciamo bene e che è una sorta di dream team della cultura e della musica barese. Devo anche dire che Ines Pierucci ha lavorato tantissimo per mettere insieme tutti i pezzi del programma, lavorando a stretto contatto con il Tpp e Puglia Promozione, che continua a “investire” sulla città di  Bari che, nel corso degli ultimi anni, è diventata la prima meta pugliese per arrivi dal punto di vista turistico. Un dato inimmaginabile fino a qualche anno fa, quando i turisti snobbavano Bari, e che oggi invece vede il capoluogo pugliese, a due mesi dalla riapertura e con la pandemia ancora in corso, colmo di turisti. Questo è certamente merito dell’amministrazione comunale e del lavoro portato avanti dal sindaco Decaro. Bari è il fiore all’occhiello della nostra bellissima regione, una città  che, ancora una volta, anche grazie a questo cartellone, sa dimostrarsi accogliente e molto attrattiva”.
“Sono molto contento di condividere questo spazio con amici storici e nuovi amici, ed emozionato dalla possibilità di poter portare il festival negli spazi del Castello Svevo di Bari, cosa che desideravo da tempo – ha dichiarato Emanuele Arciuli, direttore artistico del Bari Piano Festival -. Ritengo interessante poi rimarcare che ci sono tanti debutti in questa IV edizione del festival, con debutti di artisti importanti che a Bari e in Puglia non si sono mai esibiti prima. Penso ad Alexander Tharaud, il più grande pianista francese a cui è affidato il concerto iniziale, al jazz di Dan Tepfer, che verrà a Bari dagli Stati Uniti, o a Tamara Stefanovich, pianista serba che qualche anno fa è stata protagonista di un applauditissimo concerto alla Scala di Milano. Ci sarà anche la prima volta di una sfida tra un pianista umano e un robot, un appuntamento che vuol essere anche una riflessione sull’intelligenza artificiale: si tratta del debutto assoluto in Puglia e si terrà nella corte del Castello Svevo. Le proposte di repertorio comprendono poi musicisti come Stockhausen, Ligeti, Berio, musiche del Mediterraneo con strumenti orientali associati al pianoforte, e musiche di Battiato, un concerto che era in programma già lo scorso anno e che in questa occasione si trasforma in un omaggio al musicista a cura del suo pianista, che ha trovato una data solo per noi in un calendario fittissimo di appuntamenti.
Dico questo perché le occasioni di ascolto nel mondo sono tante, e se c’è un piccolo merito che in tanti ci riconoscono, e che sentiamo nostro, è quello di far conoscere nuove cose al pubblico barese che è sempre più attento e ci segue con entusiasmo crescente. E, a proposito di pubblico, non voglio tralasciare, infine, le due lezioni concerto che abbiamo inserito nel nostro programma dedicate proprio alla guida all’ascolto. Ringrazio infine la mia squadra, orami la stessa da molti anni, perché squadra che vince non si cambia”.
“Ringrazio la Regione e il Comune – ha sottolineato Gianluigi Trevisi – perché con Nino Rota la città di Bari aveva un debito, e aver iniziato questa manifestazione laddove Nino Rota aveva eletto il suo buen ritiro, a Torre a Mare, è stato un fatto importante, anche considerato che in Italia non esistevano premi dedicati: c’erano concorsi pianistici ed eventi specialistici, ma nessuno che volesse andare a guardare cosa stesse accadendo nella musica per il cinema e per le serie tv, un genere che è diventato importante solo negli ultimi anni e che al contrario, in precedenza, non trovava spazio nell’olimpo della musica.
Un ringraziamento, il mio, che tutta la città dovrebbe rivolgere a questa amministrazione per aver scelto di  istituire un premio intitolato proprio al maestro Nino Rota e dedicato ai compositori, storici ed emergenti, di musiche per cinema e serie tv.
Questo premio di anno in anno si sta strutturando intorno a figure importanti per la musica e per il cinema: a tal proposito desidero citare il compositore Franco Piersanti e il maestro Scardicchio, del Conservatorio di Bari che, oltre ad essere stati assistenti di Nino Rota, sono due straordinari musicisti, rispettivamente legati al cinema (Piersanti ha appena presentato le musiche dell’ultimo film di Nanni Moretti) e al melodramma, sulla cui professionalità e collaborazione il premio Nino Rota può contare. Infine desidero ringraziare il Municipio I che ci supporta nella  realizzazione degli appuntamenti del premio”.
“Ringrazio molto il sindaco, la Regione Puglia, Puglia Promozione e in particolare l’assessora Pierucci, che in questi mesi ci ha coordinati per organizzare al meglio questa manifestazione, perché, per noi di Bari in Jazz, rappresenta un ritorno a casa – ha evidenziato Koblan Amissah, direttore artistico di Bari in jazz – . Per tanti anni abbiamo operato nell’area metropolitana di Bari e oltre, e pian piano stiamo tornando ad esprimerci nel nostro territorio ideale. Con il nostro festival abbiamo voluto ricreare il giusto contesto per raccontare il Mediterraneo e le sue contaminazioni, che è ciò che abbiamo chiesto a Mario Tozzi di realizzare. Siamo convinti che gli spettatori saranno sorpresi grazie all’ascolto di sonorità americane, di quelle tipiche dei club europei e di altri stili musicali. Mi auguro davvero che la Festa del mare possa proseguire negli anni e consolidarsi sempre più come appuntamento fisso dell’estate”.
“L’ultimo pezzo di questo cartellone è costituito dai concerti nel porto di Santo Spirito e sul waterfront di San Girolamo – ha concluso Vincenzo Bellini di Bassculture – dove in particolare sonorizziamo l’opera di riqualificazione urbana di uno spazio pubblico regalandolo alla musica e accompagnando la scelta dell’amministrazione di valorizzare quel quartiere e la costa nord più in generale. Quelli della quarta edizione della Festa del mare saranno i primi concerti per cui si testerà il green pass, perciò sarà fondamentale anche capire come funzionerà la nuova modalità di organizzazione degli spettacoli. Nella scelta sei concerti di apertura e chiusura del cartellone abbiamo cercato di dare spazio ai talenti baresi che in questi anni si sono contraddistinti per la qualità delle loro produzioni, agendo nell’ambito di un partenariato pubblico-privato che evidentemente produce grandi risultati, come questa programmazione sta a dimostrare”.

Festa del Mare – il programma della quarta edizione della rassegna

Oltre 20 appuntamenti da Santo Spirito e Torre a Mare, per un calendario che riunisce la quarta edizione del Bari Piano Festival, la terza edizione del Premio Nino Rota, alcune tappe di Bari in Jazz e, ancora, numerosi concerti e una mostra. Una programmazione ricca, un cartellone unico di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio, che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale e i talenti pugliesi.

Bari Piano Festival, dal 21 al 29 agosto, anche quest’anno sfida le difficoltà del periodo proponendo grandi artisti della scena internazionale e spettacoli di forte interesse, capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, varie espressioni artistiche, dalla scrittura alla recitazione, alla danza. Piazza San Nicola, la spiaggia di Pane e Pomodoro, la corte del Castello Svevo di Bari, il Circolo della Vela di Bari (sede Margherita) e la Terrazza del Fortino Sant’Antonio sono i luoghi che ospiteranno quest’anno i nove giorni di concerti. Le proposte di repertorio comprendono musicisti come Stockhausen, Ligeti e Berio, ma anche Battiato o il jazz di Dan Tepfer e Omar Sosa. La novità è costituita da due lezioni di musica / concerti in cui – con stile colloquiale e capacità comunicativa – si offrono al pubblico preziose occasioni di ascolto e approfondimento (il 27 agosto nella corte del Castello Svevo) con Emanuele Torquati e Carlo Guaitoli presentati da Luca Ciammarughi. Ad inaugurare il festival, debuttando a Bari in un recital che comprende pagine di Rameau, Schubert e Chopin, il 21 agosto (ore 21, piazza San Nicola) ci sarà Alexander Tharaud, uno dei più grandi pianisti della scena internazionale. Tra i protagonisti di questa edizione, che confermano e rafforzano il prestigio internazionale del Bari Piano Festival nel segno della qualità e dell’innovazione, ci sono poi la pianista serba Tamara Stefanovich; Marco Sollini e Salvatore Barbatano con la voce recitante di Paola Pitagora; Roberto Prosseda, Andrea Rebaudengo e Lorenzo Colombo; Orazio Sciortino con Iaia Forte in un concerto da camera per attrice e pianoforte; Lucja Maistorovic, Sabrina Rotondi, Emanuele Stracchi, Roberta Pandolfi (Allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo); Layla Ramezan, pianista e Keyvan Chemirani, percussionista.

Bari in Jazz propone due appuntamenti a Torre a Mare: il 2 settembre Mediterraneo Le Radici di un Mito, uno spettacolo per voce narrante e musica con Mario Tozzi, voce, ed Enzo Favata, sassofoni, clarinetti, elettronica. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica per un affresco inedito del mito di Atlantide, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici. Lo spettacolo sarà aperto da Sarita Schena e Giuseppe de Trizio. Il 3 settembre Samuel Blaser Quartet, il progetto del trombonista e compositore svizzero. L’attuale formazione include anche il tastierista Russ Lossing, il bassista Masa Kamaguchi e il batterista Gerry Hemingway e propone un suono che unisce le forme stilistiche del folk americano e l’approccio strutturale della composizione contemporanea.

Nella terza edizione del Premio Nino Rota, in programma il 4 e 5 settembre a Torre a Mare, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per cinema e Tv, rappresentanti di tre generazioni: Pino Donaggio, Claudio Gobetti e Ntò. In occasione dei suoi ottanta anni, il premio andrà al grande Pino Donaggio, raffinato cantautore di successo e vincitore di Sanremo negli anni Sessanta (80 milioni di copie per “Io che non vivo senza te”), poi immaginifico creatore di musica per il cinema nella sua Venezia con il regista Nicolas Roeg per “A Venezia un dicembre rosso schocking”, poi ad Hollywood accanto a Brian De Palma (Carrie, lo sguardo di Satana,Omicidio a Luci Rosse, Blow-out, Vestito per uccidere) e in Italia accanto a Pupi Avati, Dario Argento, Lucio Fulci, Giuseppe Ferrara, Liliana Cavani, Tinto Brass, Troisi&Benigni, Sergio Rubini e molti altri .Negli ultimi anni si è cimentato con la Tv: sue le musiche delle due fiction più fortunate della Rai “Il Maresciallo Rocca” e “Don Matteo”. Per l’occasione sarà anche presentato dal giornalista e critico cinematografico Anton Giulio Mancino “Come Sinfonia” (Baldini+Castoldi 2021), biografia del compositore veneziano scritta a quattro mani da Mancino e dallo stesso Donaggio. A corredo del riconoscimento, il concerto delle musiche di Donaggio eseguito dalla sua pianista del cuore, Isabella Turso, autrice di un intero progetto di immagini e suoni dedicato al maestro e presentato tempo fa a New York con grande successo. Il secondo riconoscimento andrà ad un compositore che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Dario Argento. Sarà premiato infatti Claudio Simonetti, autore fra le altre delle memorabili colonne sonore di Profondo rosso e Suspiria. Musica/suspence, capace di evocare come poche partiture per il cinema il sentimento della paura. Suoni impiantati stabilmente nell’immaginario di più di una generazione come immediato richiamo all’angoscia e al terrore. Con la sua band proporrà un recital di suoni e immagini da queste fortunate avventure cinematografiche, proponendo inoltre in anteprima il suo nuovo lavoro. Il terzo riconoscimento di questa edizione 2021 viene assegnato al rapper napoletano Ntò, molto noto ai più per aver fondato la crew Co Sang. Il riconoscimento gli verrà assegnato per aver composto le canzoni, sigle comprese, presenti nella serie “Gomorra”. A lui si deve l’aver ricucito con dei testi molto forti il contesto socio-culturale delle vicende criminali presenti nella celebre serie televisiva. Con la sua Nuje vulimme ‘na speranza (oltre 30 milioni di visualizzazioni) ha dato un punto di vista politico alle contraddizioni di quella terra invocando, per l’appunto, la speranza come via di fuga dall’opzione malavitosa. Ad aprire il concerto e la premiazione la giovane producer romana Lili Refrain e i suoi lavori per immagini inediti.

E ancora il cartellone di Festa del Mare propone, in apertura e chiusura, quattro concerti curati da Bassculture, che offrono uno spaccato della produzione musicale pugliese. Lunedì 9 agosto, a San Girolamo, Gaetano Partipilo e Boom Collective, voce sassofonistica dal sound inconfondibilmente “fuori dal coro”, esponente di punta della scena jazz italiana, Partipilo continua a seminare audacia con il suo ultimo lavoro compositivo, riunendo per un “ritratto di famiglia”, musicisti di una Puglia molto generosa e creativa in ambito musicale. Il risultato è un lavoro corale dalla vitalità incontenibile: un progetto di ampio respiro con una varietà di linguaggi eterogenei guidati dal leader verso un percorso collettivo. Martedì 10 agosto, ancora a San Girolamo, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra: Kekko Fornarelli al pianoforte e sintetizzatori, con il suo trio composto da Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria, accompagnati da un’orchestra d’archi in una performance che trasporta lo spettatore in una dimensione onirica e visionaria, in un viaggio attraverso la musica. Mercoledì 11 agosto, a Santo Spirito, in scena Armstrong & The Moonwalkers, progetto nato nel 2015 dalla passione che da sempre Fabio Accardi e Serena Fortebraccio hanno condiviso nel mescolare il rock con il jazz, in forme aperte, libere e contaminate. Entrambi i musicisti non sono nuovi a questo tipo di esperienze: Accardi aveva già realizzato un disco sui Police con Paola Arnesano. Fortebraccio, invece, col suo debutto discografico, aveva concepito un progetto interamente basato sulla musica di Bjork. Nel 2016, anno della scomparsa di Bowie, in seguito alla visione di “The Martian” di Ridley Scott e all’ascolto di Starman, arriva la folgorazione: intraprendere un vero e proprio viaggio cosmico all’interno delle costellazioni del Duca Bianco. Giovedì 12 settembre, infine, Serena Brancale Trio, con Domenico Sanna e Dario Panza, straordinari musicisti con i quali condivide concerti e progetti discografici, Serena si cimenta in reinterpretazioni di cover con l’utilizzo di loop e batteria per un’ora di live, sperimentazione, interplay e accenni alla tradizione italiana.

Infine in calendario l’arte contemporanea con Minimum Standards, la prima iniziativa dell’associazione culturale VOGA che inaugura un percorso artistico e curatoriale volto a porre Bari al centro delle ricerche artistiche in corso nel panorama culturale mediterraneo. Sviluppato in collaborazione con spazi di ricerca e gallerie situate in diversi paesi, il progetto presenta opere di artisti locali ed internazionali in una mostra collettiva che aspira a prender vita nel cuore della città. L’idea di MINIMUM STANDARDS si riferisce ai requisiti minimi di qualità ed accettabilità che rendono un determinato contesto o servizio equamente fruibile per tutti. Il termine è applicato tanto rispetto ad attività finanziarie ed assicurative quanto a contesti lavorativi e, più in generale, di inclusione sociale. La mostra propone dunque una riflessione sui “requisiti minimi” che costituiscono la natura e destinazione pubblica di uno spazio, mettendoli in discussione ed auspicando ad un loro superamento. La mostra è composta da 13 Stendardi in tessuto da esterni stampati digitalmente (240 x 115 cm) posizionati sulla muraglia e ogni stendardo presenterà il design originale di un artista.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

Tutti gli appuntamenti di Festa del Mare 2021 sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID.
Dettagli e modalità di partecipazione sul sito web www.festadelmarebari.it


MUSE – una mostra di Guido Harari al Locus Festival 2021

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MUSE mostra di Guido Harari Locus Festival 2021

Guido Harari, tra i più celebri fotografi italiani di musica, torna al Locus festival dopo lo straordinario successo della mostra “Sonica” nel 2020. “MUSE” è il nome di un nuovo progetto speciale, in prima esclusiva per il Locus, che metterà in mostra una selezione di celebri ritratti femminili dall’impressionante archivio fotografico di Harari. 

La  mostra, organizzata da Bass Culture srl e dall’Associazione Il Tre Ruote Ebbro in collaborazione con il Comune di Locorotondo, sarà inaugurata alla presenza dell’autore in un incontro pubblico il 31 luglio alle 18:00 in piazza Aldo Moro a Locorotondo e continuerà per tutta la durata del festival fino al 31 agosto.

I ritratti di PATTI SMITH, NINA SIMONE, JONI MITCHELL, LAURIE ANDERSON, FATOUMATA DIAWARA, TINA TURNER, KATE BUSH, JOAN BAEZ, SKIN, BETH GIBBONS (Portishead), DEBBIE HARRY, SADE, WHITNEY HOUSTON, NINA HAGEN con LENE LOVICH, MIRIAM MAKEBA, ANNIE LENNOX, SINEAD O’CONNOR, MAVIS STAPLES, PATTY PRAVO, GIANNA NANNINI, TRACY CHAPMAN, MERCEDES SOSA, MIA MARTINI, ALICE, CARMEN CONSOLI, RICKIE LEE JONES, SUZANNE VEGA, NOA, LOREDANA BERTÉ, MILVA, CRISTINA DONÀ, SIOUXSIE SIOUX, UTE LEMPER, MARIANNE FAITHFULL, sono solo alcune delle circa 40 immagini che saranno esposte, stampate in una speciale cromia rosso-oro, lungo un percorso nel bellissimo centro storico di Locorotondo, sulle caratteristiche mura imbiancate delle case tradizionali.

Lo stesso Guido Harari, condurrà inoltre un workshop di fotografia dal titolo “VEDERE LA MUSICA, ASCOLTARE LE IMMAGINI – Cosa e come comunicare attraverso il ritratto di musica.” 

Molte opere saranno accostate ad un QR code, che attraverso i dispositivi digitali degli utenti permetterà l’ascolto di storie e musica legate all’artista ritratta, in un podcast prodotto per MUSE da Guido Harari con la voce narrante dell’attrice Licia Lanera.

La fruizione della mostra è libera e gratuita. La pianta delle installazioni nel centro di Locorotondo sarà visibile sul sito locusfestival.it

INFO
Email info@locusfestival.it
Info sui biglietti biglietteria@bassculture.it
Infotel. / Whatsapp +393939639865
Website https://locusfestival.it
BIGLIETTI disponibili tramite l’app DICE.fm e sul circuito Ticketone.it


BUSKEAT, arriva a Bari il Buskers & Food Truck Festival

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buskeat bari Buskers e Food Truck festival

Per la prima volta a Bari, arriva Buskeat, il Buskers & Food Truck festival che si propone come primo e unico format in Italia che unisce tutte le eccellenze di strada: Cibo Gourmet, Artisti di Strada e Urban Market.
Dal 29 Luglio all’1 Agosto, Largo Luigi Giannella si animerà con i migliori Food Truck dello stivale per scaldarvi anima e stomaco. Come contorno (oltre alle insalate), musicisti improvvisati, artisti di strada e mercatini urbani… ovvero tutto quello che immaginereste di una grande festa organizzata come fosse vostra! L’ingresso è gratuito, altrimenti… che festa sarebbe?!

Cucine su Strada
Artisti di Strada & DJ Set
Urban Market
Attrazione per Bambini
Birra alla Spina

Giovedì 29 Luglio dalle 18.00 alle 24.00
Venerdì 30 Luglio dalle 18.00 alle 24.00
Sabato 31 Luglio dalle 12.00 alle 00.00
Domenica 1 Agosto dalle 12.00 alle 00.00

FREE ENTRY – FREE ENTRY – FREE ENTRY

INFO
– All’entrata attendere il proprio turno e seguire le indicazioni del personale addetto: in fila mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro.
– All’interno dell’evento saranno resi disponibili prodotti a base di gel disinfettante per le mani. La disinfezione delle mani è obbligatoria e indispensabile.

Vuoi maggiori info sull’evento? Scrivici una mail a info@feednfood.it

Evento organizzato da Soul Club e Feednfood con il Patrocinio del Comune di Bari.


BARI FOOD TRUCK FESTIVAL sul lungomare

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BARI FOOD TRUCK FESTIVAL

Per la prima volta in Piazzale Diaz a Bari, arriva il Food Truck Festival che si propone come primo e unico format in Italia che unisce tutte le eccellenze di strada.
Dal 29 Luglio all’1 Agosto, Largo Luigi Giannella si animerà con i migliori Food Truck dello stivale per scaldarvi anima e stomaco. Come contorno (oltre alle insalate), musicisti improvvisati, artisti di strada e mercatini urbani… ovvero tutto quello che immaginereste di una grande festa organizzata come fosse vostra! L’ingresso è gratuito, altrimenti… che festa sarebbe?!

Cucine su Strada
Artisti di Strada & DJ Set
Urban Market
Attrazione per Bambini
Birra alla Spina

Giovedì 29 Luglio 18.00 alle 24.00.
Venerdì 30 Luglio 18.00 a 24.00.
Sabato 31 Luglio dalle 12.00 a 00.00
Domenica 1 Agosto dalle 12.00 a 00.00

FREE ENTRY – FREE ENTRY – FREE ENTRY
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INFO
– All’entrata attendere il proprio turno e seguire le indicazioni del personale addetto: in fila mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro.
– All’interno dell’evento saranno resi disponibili prodotti a base di gel disinfettante per le mani. La disinfezione delle mani è obbligatoria e indispensabile.
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Vuoi maggiori info sull’evento? Scrivici una mail!

info@feednfood.it
Evento organizzato da Soul Club e Feednfood con il Patrocinio del Comune di Bari.


AFA FEST: Erica Mou e Folcast in concerto gratuito a Bari

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afa fest 2021 bari

Condivisione, rinascita e refrigerio: ecco le parole chiave dell’AFA FEST, il festival alla sua prima edizione che porterà rinfresco musicale nelle afose serate baresi del 22 e 23 Luglio 2021, presso Spazio13.

Il programma del festival vedrà alternarsi sui palchi di Spazio13, in sole due serate di AFA, molte proposte fra cui: la nota artista pugliese Erica Mou e Folkast, sul podio delle nuove proposte di Sanremo 2021, accompagnati da Valentina Polinori, giovane e talentuosa cantautrice romana. Nel festival ci sarà spazio anche per i giovani emergenti per i quali è stata aperta una call for artist, la AFA’N’Call, per poter condividere il palco con i grandi nomi sopracitati. Ci saranno inoltre mostre d’arte, market di artigianato e giochi d’acqua per vincere il caldo.

L’idea del nome AFA nasce proprio per esorcizzare il caldo torrido e le fatiche dell’afa estiva. In più, “A fà fest” (a far festa) è una tipica espressione barese che descrive benissimo l’atmosfera di allegria, divertimento e spensieratezza che aleggeranno in questi due giorni di festival.

Per promuovere il festival è stato realizzato un video promo che vede protagonista la mascotte dell’evento AFA, una piccola scimmia in tenuta estiva che affronta la giungla urbana cercando refrigerio nei principali luoghi del capoluogo Pugliese. La mascotte sarà protagonista di una campagna di guerrillia marketing con diverse installazioni a sorpresa dislocate nel cuore della città.

Il Festival è promosso dal Comune di Bari con il bando “URBIS” misura del PON Città Metropolitane 2014/20.
Fra i partner del festival: Fluid!, Spazio13, Associazione Cuenzo, Tou.Play, f.project e SPAZIO dischi. Realtà che si compenetrano nei luoghi di Spazio13 in una identità costituita da molteplici realtà che condividono all’unisono una visione corale di unione e appartenenza alla comunità.

PROGRAMMA
– 22 luglio: Folcast, artista della AFA’N’Call, giochi d’acqua, market.
– 23 luglio: Erica Mou, Valentina Polinori, giochi d’acqua, market.

Ingresso gratuito (con tessera Fluidi 5€) – Posti limitati
Inizio ore 18:00 – Fine ore 24:00
c/o Spazio13 – Via C. de Cristoforis, 8, 70123 Bari


LOOP Festival Special Edition, 4 giorni di musica negli spazi della Fiera del Levante

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loop festival 2021

BARI – Torna il Loop Festival per un’edizione speciale, pensata per raccontare la musica del sovvertimento attraverso i grandi artisti del contemporaneo. Quattro appuntamenti a ingresso gratuito, scanditi nelle date del 13, 15, 20 e 22 luglio 2021 e realizzati in presenza nella nuovissima Arena di Apulia Film House (all’interno della Fiera del Levante di Bari, start ore 21.00).

Un evento come sempre lontano dalla mesta rievocazione dei grandi classici del passato, bensì focalizzato sui nomi più importanti e destabilizzanti della musica e del video dei nostri giorni.

La rassegna, realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e dall’Associazione Pool con il patrocinio di Puglia Sounds, torna nel 2021 con la direzione artistica del giornalista Michele Casella e col sottotitolo Rage Riot Rebels Revolution, in un momento in cui la battaglia per i diritti civili divampa e i movimenti attivisti internazionali trovano nuovi spazi e nuove forme di espressione.

Il Loop Festival esplorerà questi temi attraverso la proiezione e il commento di alcuni fra i più evocativi videoclip contemporanei, realizzando una visione e un ascolto collettivi arricchiti da spiegazioni, analisi e aneddoti sulla loro realizzazione.

Un viaggio, dunque, che attraversa la discografia e l’immaginario visuale di artisti come Chemical Brothers, Kendrick Lamar, Radiohead, Patti Smith, Depeche Mode, Pixies, Pearl Jam, Ben Harper, Björk e molti altri in relazione ai movimenti pacifisti, alle azioni di protesta per i diritti umani e alle rivolte del BLM (Black Lives Metter).

Dal video “This Is America” di Childish Gambino, simbolo della spettacolarizzazione della violenza statunitense, passando per i memorabili Rage Against The Machine e al rifiuto della guerra dei Radiohead. Dal grido di libertà lanciato da Beyoncé e Kendrick Lamar alla satira musicale delle Pussy Riot, per arrivare alla lotta al potere dei Public Enemy e al brano storico “The Message”, che ha posto Grandmaster Flash And The Furious Five come nuovi poeti urbani degli Stati Uniti. E ancora la disubbidienza alla polizia dei N.W.A., le incursioni elettro-punk dei Justice, la passionalità di Sinéad O’Connor e la rivoluzione non trasmessa in TV del visionario Gil Scott-Heron.

Come ogni anno, anche la quinta edizione del Loop Festival vede la collaborazione con un artista di fama internazionale, il celebre fumettista spagnolo Miguel Ángel Martín, che ha realizzato quattro illustrazioni a marchio di ciascuna serata della rassegna.

Definito dal Time “il miglior disegnatore europeo di fumetti”, l’autore di base a Madrid è noto per il suo stile urticante, trasgressivo e spesso violentissimo, ma allo stesso tempo preciso e dotato di un’eleganza che contrasta con la vocazione sarcastica e provocatoria. Martín è autore di libri che hanno perfino ricevuto una censura preventiva in Italia, classici come “Psychopathia Sexualis” e “Total Overfuck”, ma anche dell’indimenticabile e commovente “Brian the Brain”. Collabora da anni con moltissime riviste come El Paìs e Rolling Stone.

PROGRAMMA:

13 luglio ore 21.00 – RACE, interviene Francesco Prisco (Il Sole 24 ORE) – INGRESSO GRATUITO

15 luglio 2021 – ore 21:00 – RIOT, Interviene Michele Casella (Direttore artistico Loop) – INGRESSO GRATUITO

20 luglio 2021 – ore 21:00- REBELS, Interviene Luca Pacilio (Direttore de Gli Spietati) – INGRESSO GRATUITO

22 luglio 2021 – ore 21:00- REVOLUTION, Interviene Guido Furbesco (Vanity Fair) – INGRESSO GRATUITO


Diego Fusaro, Katia Ricciarelli e Giobbe Covatta al FestivArts di Alberobello

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festivarts alberobello

Un format per conoscere l’essere umano al di là del grande artista attraverso un’atmosfera intima ed accogliente capace di innescare interazioni inedite ed irripetibili e un contatto diretto con il pubblico. E’ questo FestivArts, l’originale contenitore culturale ideato da Domi Ciliberti, con la direzione artistica di Pino Savino, promosso dal Comune di Alberobello e patrocinato Costa dei Trulli, che da tre anni anima la fiabesca piazza del Sacramento, incorniciata dall’affascinante Trullo Sovrano, ad Alberobello, in provincia di Bari.
Diversi gli artisti già accolti nelle scorse edizioni tra le antiche e caratteristiche costruzioni a forma conica, patrimonio UNESCO da 25 anni, tra cui Giancarlo Giannini, Michele Placido, Eugenio Finardi, Dino Abbrescia e alcuni dei membri della band Dire Straits Legacy di fama planetaria tra cui Phil Palmer. Ogni incontro, guidato da Domi Ciliberti, si rivela unico ed imprevedibile riuscendo, così, a restituire al pubblico un’ora e mezzo di puro flusso di emozioni.

Ed è con questi presupposti che prenderà il via, il prossimo 10 luglio, la III edizione di FestivArts, con il primo ospite Diego Fusaro, una delle voci più autorevoli e controcorrente del panorama culturale italiano. Filosofo e insegnante di filosofia presso l’Istituto Alti Studi Strategici e Politici di Milano (IASSP), di cui è anche direttore scientifico. E’ stato qualificato dal quotidiano “La Repubblica” come uno dei tre giovani filosofi europei più promettenti. Oltre a dirigere alcune collane filosofiche per diversi editori (Il Prato, Mimesis, Bompiani), cura blog e riviste, ed è editorialista de “La Stampa” e de “Il Fatto Quotidiano”. Autore di numerosissimi saggi, si definisce “allievo indipendente di Hegel e di Marx” e, coerente con il pensiero “L’essenziale è rimanere fedeli al proprio scopo” del filosofo e poeta tedesco, è spesso sotto i riflettori dei media per la sua visione fuori dal coro. Con lui un’ampia chiacchierata tra filosofia, cultura e attualità toccando anche le tematiche dei suoi innumerevoli saggi.

Il 23 luglio sarà la volta di Katia Ricciarelli, eccelsa soprano, celebre anche per le sue apparizioni sul grande e piccolo schermo in qualità di attrice televisiva, oltre che in alcuni musical e commedie teatrali. Nella sua lunga carriera ha calcato i più grandi palcoscenici del mondo, dalla Scala di Milano al Lyric Opera di Chicago, passando per la Royal Opera House di Londra. Direttrice artistica del Politeama Greco di Lecce e del Sferisterio di Macerata, ha iniziato negli anni duemila una fortunata carriera di attrice, dapprima per sceneggiati televisivi, poi con film d’autore. Nella sua riservata vita privata si susseguono il tenore José Carreras ed il noto conduttore televisivo Pippo Baudo.

Infine, il 2 agosto sempre alle ore 21.00, chiuderà la rassegna il tarantino Giobbe Covatta, comico, attore, scrittore, umorista, commediografo, attivista e politico italiano, amato non solo per le sue innate doti comiche ma anche per la straordinaria umanità e spontaneità che traspare dal suo modo di essere. La sua grande popolarità inizia sul piccolo schermo e nelle divertenti comparsate al “Maurizio Costanzo Show”, consacrandosi ben presto come uno degli uomini d’oro dell’editoria; la sua prima pubblicazione “Parola di Giobbe” (Salani, 1991), infatti, vende oltre un milione di copie, una cifra impensabile per un qualsiasi altro libro. Centinaia le sue apparizioni in tv e teatro come attore e comico e, soprattutto, sempre in prima linea nel suo impegno umanitario che lo ha portato a diventare testimonial dell’AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca), a collaborare per Greenpeace e ad impegnarsi in spettacoli sui diritti umani e per il sociale.
Crocevia delle varie espressioni della creatività umana, FestivArts è ideato per divenire evento attrattivo per esponenti di rilievo del panorama musicale, teatrale, cinematografico e culturale. L’obiettivo è quello di offrire preziosi momenti di contatto diretto con il pubblico, rilanciando la sfida di una cultura possibile e per tutti.

FestivArts Alberobello, la bellezza dell’arte in ogni sua forma.
Gli eventi in programma sono liberi. Non è richiesta prenotazione.
Disponibilità di posti a sedere limitata secondo le vigenti disposizioni anti-covid19.


“FABULA EST” a Mola di Bari due bellissime giornate dedicate alla storia

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fabula est

RULLO DI TAMBURI

Anche quest’anno il nostro paese rivivrá due bellissime giornate dedicate alla storia.
L’evento vede come protagonisti: il comune di Mola di Bari e due associazioni che operano sul territorio con entusiasmo e passione, “La Giostra delle
Idee” e l’ associazione culturale “Rosa di Jericho.”

VENERDI 09 LUGLIO: l’ evento sarà inaugurato dallo svolgimento di un interessante convegno storico che avrà come tema le nostre origini, a seguire vi attende una rappresentazione teatrale organizzata dall’ Associazione socio culturale ” La Giostra delle Idee ” .
OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL 3474717715.
INGRESSO GRATUITO.

SABATO 10 LUGLIO : l’ associazione socio culturale ” Rosa di Jericho” vi guiderà nella nostra storia alla scoperta della corte di Brianna attraverso visite guidate animate.
OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL 3402422092.
INGRESSO GRATUITO.

Vi aspettiamo, prenotate il vostro posto nella storia!!