Dal TG1 a Gioia del Colle: Francesco Giorgino presenta “Alto Volume”

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Francesco Giorgino presenta Alto Volume

Francesco Giorgino
presenta:
ALTO VOLUME
Politica, comunicazione e marketing

Venerdì 8 marzo 2019 ore 18:30
Teatro Rossini – Gioia del Colle (Bari)

Francesco Giorgino è giornalista e conduttore del TG1, nonchè professore di Brand Storytelling presso il Dipartimento di Impresa e Management e di Newsmaking presso il Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS, studioso di scienze sociali e analista politico.
E’ autore di decine di saggi nelle aree della politica, del giornalismo e della sociologia della comunicazione.

L’evento è organizzato dal Rotary Club Acquaviva delle Fonti /Gioia del Colle e il Lions Club “Monte Johe”


“PUEBLO” di Ascanio Celestini al Teatro Rossini

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pueblo ascanio celestini

Fabbrica
Ascanio Celestini, Gianluca Casadei
PUEBLO
co-produzione con RomaEuropa Festival 2017 e Teatro Stabile dell’Umbria
uno spettacolo di ASCANIO CELESTINI

Pueblo è la seconda parte della trilogia iniziata con Laika. C’è un supermercato e un magazzino nel quale lavorano gli immigrati. Ci sono una barbona italiana, una straniera e un facchino africano che può permettersi di bere un solo giorno a settimana… il giorno che spende tutti i suoi soldi alle slot machine. C’è uno zingaro che incontriamo quando è bambino e poi lo rivediamo da grande. C’è un padre che insegna alla figlia a rubare e una madre che, giorno dopo giorno, parla sempre meno.A questo piccolo mondo si aggiunge anche quello più nascosto dell’orfanotrofio gestito dalle suore o del tribunale nel quale questi dimenticati incontrano finalmente lo Stato e la Storia con le “S” maiuscole, ma lo incontrano in maniera alternativamente punitiva o distratta.

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com


“I RAGAZZI DEL MASSACRO” di Paolo Trotti al Teatro Rossini

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i ragazzi del massacro paolo trotti

Associazione Culturale Linguaggicreativi
I RAGAZZI DEL MASSACRO
spettacolo tratto dal romanzo di Giorgio Scerbanenco
con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri e Federica Gelosa
Adattamento teatrale e regia PAOLO TROTTI

I ragazzi del massacro, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, è uno spettacolo sulla giustizia. Della necessità di perseguire la verità anche quando tutti sono convinti del contrario. Tratta dell’importanza di un pensiero autonomo. Tratta di una maestra assassinata dai suoi undici allievi della scuola serale, un giorno di maggio del 1968 e di un uomo che non si arrende alle apparenze. Di una voce fuori dal coro, quella di Duca Lamberti, che non vuole il mostro in prima pagina, ma crede che la giustizia sia sopra ogni convenienza. La giustizia è etica. È politica.Attorno all’omicidio si agita il ‘68. Con le manifestazioni, le occupazioni e gli scontri di piazza. Una piccola storia dentro alla grande Storia.

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com


Cabaret Sacco e Vanzetti in scena al teatro Rossini

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cabaret sacco e vanzetti

Teatro dei Borgia
presenta:

CABARET SACCO E VANZETTI

da Michele Santeramo
ideazione e regia Gianpiero Borgia
con Valerio Tambone e Raffaele Braia
scene Vincenzo Mascoli
luci Gianpiero Borgia
costumi Manuela Paladin Šabanović
musiche Papaceccio MMC, Roberta Carrieri
foto di scena Roberto D’Introno

Cabaret Sacco & Vanzetti è il racconto, divenuto paradigmatico, di due umili, due ultimi, due migranti, due eroi moderni divenuti simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia. Condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, vittime di un processo farsa e di un crimine giudiziario, Sacco e Vanzetti caddero anche a causa della “politica del terrore” contro i “rossi” che l’America degli anni ’10 praticava, con speciale ferocia quando si trattava di immigrati.
La storia di Sacco e Vanzetti, il loro rapporto, che muterà nei tanti anni insieme fino a divenire una grande amicizia, ha il ritmo di una ballad, una melodia continua sempre presente nello spettacolo: ogni giorno Nicola e Bartolomeo devono improvvisare la loro vita, mantenendo però salda la loro identità col sogno di una vita migliore, più libera, combattendo un mondo in cui regna il pregiudizio.

Infotel. 080 3484453
Mail – teatrorossinigioia@gmail.com


“DON CHISCIOTTE” con Alessio Boni e Serra Yilmaz al Teatro Rossini

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don chisciotte alessio boni serra yilmaz

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo /Fondazione Teatro Della Toscana
Alessio Boni, Serra Yilmaz
DON CHISCIOTTE
liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra / adattamento di FRANCESCO NICCOLINI / drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini / scene Massimo Troncanetti / costumi Francesco Esposito / luci Davide Scognamiglio / musiche Francesco Forni
con Marcello Prayer e Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico
regia ALESSIO BONI, ROBERTO ALDORASI, MARCELLO PRAYER

Chi è pazzo? Chi è normale?
 Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli perché no, Don Chisciotte.

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com


“PHOEBUSKARTELL” di Michele Segreto al Teatro Rossini

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PHOEBUSKARTELL di Michele Segreto

ServoMuto Teatro
PHOEBUSKARTELL
di e con Gabriele Genovese, Giancarlo Latìna, Michele Mariniello, Marco Rizzo, Matteo Vignati, Alfonso De Vreese
Soggetto e regia MICHELE SEGRETO

Nel dicembre del 1924 a Ginevra i principali produttori di bulbi a incandescenza di mezzo mondo si riuniscono segretamente per spartirsi il controllo della produzione e della vendita di lampadine. Oltre a uniformare gli standard produttivi, stabiliscono di ridurre la vita utile delle lampadine da 2500 a 1000 ore per garantirsi un continuo e frequente bisogno, da parte del consumatore, di acquistare nuove lampade. Decidono di produrre lampadine peggiori, per produrne di più. L’accordo prende il nome di PhoebusKartell, o Cartello Phoebus. Nel dicembre del 1924 nasce il primo cartello economico su scala globale e viene messo a punto il fenomeno economico noto come obsolescenza programmata.

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com


“LA BUONA EDUCAZIONE” di Mariano Dammacco al Teatro Rossini

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LA BUONA EDUCAZIONE di Mariano Dammacco

Piccola Compagnia Dammacco / Teatro di Dioniso
Serena Balivo, Mariano Dammacco
LA BUONA EDUCAZIONE
con la collaborazione di SERENA BALIVO
ideazione, drammaturgia e regia MARIANO DAMMACCO

Una donna deve prendersi cura di un giovane essere umano, ultimo erede della sua stirpe.Deve ospitarlo nella sua vita, nella sua casa, nella sua mente, deve educarlo, progettare il suo futuro, deve contribuire all’edificazione di un giovane Uomo. Serena Balivo, Premio Ubu 2017 nella categoria nuova attrice o performer, dà vita sulla scena a questa donna, accoglie gli spettatori nel teatro della sua mente e condivide con loro la strada che percorre per cercare di assolvere al suo compito. Sarà all’altezza?

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com


Torna a Gioia del Colle “INDIEsposizioni”: Franco Arminio, Colapesce e Paolo Benvegnù in concerto

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indiesposizioni 2019 gioia del colle

Torna INDIEsposizioni con tre appuntamenti di altissima qualità, tutti all’interno della suggestiva cornice del Teatro Rossini di Gioia del Colle, che con i suoi 300 posti è il luogo perfetto per vivere pienamente l’emozione della performance dal vivo.

3 FEBBRAIO – Franco Arminio feat Enantino, costo biglietto euro 5,00
15 MARZO – Colapesce in Isola di Fuoco, costo biglietto euro 12,00, ridotto euro 10,00;
12 APRILE – Paolo Benvegnù, costo biglietto euro 10,00, ridotto euro 8,00.

È inoltre disponibile l’ABBONAMENTO all’intera rassegna, al vantaggioso costo di 21.00 euro!

* Le riduzioni saranno valide per gruppi di 6 persone.

Il progetto INDIEsposizioni costituisce una positiva contaminazione tra il teatro – spazio entro il quale l’associazione opera a Gioia del Colle dal 2009 – e la musica ‘indie’. L’aspirazione è far incontrare,nell’atmosfera di una sala teatrale,arti e pubblici diversi, favorendocosì quell’osmotica alchimia di idee, gusti e scoperte che rende l’arte il tempio della magia.
Il calcio di inizio sarà dato da Franco Arminio ed Enantino, “folk singer” della Murgia con lo spettacolo “Due Paesi, due misure” uno spettacolo creato appositamente per il teatro di Gioia del Colle.
FRANCO ARMINIO è un noto poeta, scrittore e regista ma soprattutto è il “paesologo”.
Collabora con “il Manifesto”,” il Fatto quotidiano” e “La Repubblica”. Roberto Saviano lo ha definito «uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato». È il direttore artistico del Festival della paesologia “La Luna e i Calanchi” di Aliano.

Enantino, di Noci, scrive testi in dialetto utilizzando idiomi antichissimi e provenienti dalle più diverse aree del sud barese, ne recupera le storie della gente comune, i luoghi comuni e le leggende rendendo omaggio ad un tempo che è appartenuto ai nostri antenati. Dietro i versi coloriti del cantautore c’è una ricerca minuziosa, uno studio approfondito della dialettologia ed un chiaro riferimento ad i grandi nomi del nostro cantautorato come Matteo Salvatore. Dall’incontro con una sensibilità ed una mente altissima come Franco Arminio, ne viene fuori uno spettacolo sublime e coinvolgente.

Seconda tappa, il 15 marzo,con Colapesce in “Isola di fuoco”. Concepito nel 2016 in esclusiva per il Romaeuropa Festival eriproposto 17 Novembre 2018 a Torino, dentro il museo del cinema, sotto la Mole Antonelliana, Isola di fuoco è un live in cui la forma canzone (intesa qui nella sua complessità letteraria e musicale) incontra le immagini di Vittorio De Seta, padre del documentario italiano.
Isola di fuoco è infatti il titolo del film girato a Stromboli con il quale il compianto regista palermitano fu premiato al festival di Cannes nel 1955. Non un live dedicato a questo grande Maestro, che con tanta perspicacia e poesia riuscì a cristallizzare tradizioni, usanze e riti del Sud Italia, ma un vero e proprio «concerto per visioni» (così lo definisce lo stesso Colapesce) per costruire un dialogo tra parole e immagini, documenti e musica o, forse, tra due modi differenti di narrare la Sicilia e il mondo.

Colapesce è uno degli artisti più talentuosi di tutta la generazione di cantautori esplosa all’inizio degli anni Dieci. A un profondo retaggio relativo alla tradizione melodica e cantautorale italiana ha sempre affiancato una forte passione per il rock d’oltremanica e l’elettronica, con una cura maniacale per gli arrangiamenti. Un siciliano doc cittadino del mondo, un’artista sulla cresta dell’onda seguitissimo da una platea variegata di più generazioni.

Terza tappa il 12 Aprile con Paolo Benvegnù in un suggestivo concerto acustico chitarra e voce.

Paolo Benvegnù, fondatore, voce e chitarra degli Scisma, nonché protagonista di una brillante carriera solista come cantautore. Sarà l’occasione per ascoltare in versione minimale, ma certamente intensa, le bellissime canzoni del suo repertorio, fra cui quelle contenute in H3+, il suo album più recente, pubblicato nel 2017 da Woodworm Label.

Al termine dei tre spettacoli, il giornalista Michele Casella (Repubblica Xl) intervisterà gli artisti per Pool Magazine, media partner della rassegna.
Il progetto è realizzato con il sostegno economico di Capurso Azienda Casearea, patrocinato dalComune di Gioia del Colle ed in collaborazione con Articolazioni, Colori Vivaci Megazine Time Zones.

Info. 0803484453


Franco Arminio feat. Enantino in “Due Paesi, due misure”

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Franco Arminio feat Enantino in Due Paesi due misure

Come ormai già saprete, Il calcio di inizio per Indiesposizioni sarà dato da Franco Arminio ed Enantino, “folk singer” della Murgia con lo spettacolo “Due Paesi, due misure” uno spettacolo creato appositamente per il teatro di Gioia del Colle.

Al termine dello spettacolo, il direttore Michele Casella intervisterà gli artisti per Pool Mag, media partner della rassegna.

FRANCO ARMINIO è un noto poeta, scrittore e regista ma soprattutto è il “paesologo”.
Collabora con “il Manifesto”,” il Fatto quotidiano” e “La Repubblica”. Roberto Saviano lo ha definito «uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato». È il direttore artistico del Festival della paesologia “La Luna e i Calanchi” di Aliano.

Enantino, di Noci, scrive testi in dialetto utilizzando idiomi antichissimi e provenienti dalle più diverse aree del sud barese, ne recupera le storie della gente comune, i luoghi comuni e le leggende rendendo omaggio ad un tempo che è appartenuto ai nostri antenati. Dietro i versi coloriti del cantautore c’è una ricerca minuziosa, uno studio approfondito della dialettologia ed un chiaro riferimento ad i grandi nomi del nostro cantautorato come Matteo Salvatore. Dall’incontro con una sensibilità ed una mente altissima come Franco Arminio, ne viene fuori uno spettacolo sublime e coinvolgente.

Teatro Rossini – Gioia del Colle (Bari)
Infotel. 3899089462 – 3455259883
botteghino.ombre@gmail.com


“SCHIANTO” di Stefano Cordella al Teatro Rossini

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schianto STEFANO CORDELLA compagnia oyes

Compagnia Oyes
SCHIANTO
drammaturgia collettiva Francesca Gemma, Dario Merlini, Umberto Terruso, Fabio Zulli
ideazione e regia STEFANO CORDELLA

Un uomo, visibilmente sconvolto, sale su un taxi e chiede di andare il più lontano possibile. Il tassista, personaggio tutt’altro che discreto, incalza l’uomo con domande di ogni tipo ottenendo risposte evasive. All’improvviso uno schianto. I due uomini scoprono di aver investito un animale che ora è agonizzante. Dopo lo spavento iniziale si scatena un dibattito tra i due sulla possibilità di infliggergli il colpo di grazia per non farlo ulteriormente soffrire o lasciarlo al suo destino. L’animale nel frattempo scappa lanciando un messaggio incomprensibile che suona come una maledizione.

Teatro Rossini
via Rossini, 1 – Gioia del Colle (Bari)
Tel. 0803484453
Mail. teatrorossinigioia@gmail.com