Ritorna a Bitonto l’Antica Fiera di San Leone – Edizione 0

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antica fiera di san leone bitonto

Il ritorno dell’antica Fiera di San Leone

Due giornate di rievocazione storica e artistica per celebrare una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo.

L’evento, inizialmente programmato per il 6 e 7 aprile, rinviato causa maltempo, finalmente avrà luogo il prossimo fine settimana di maggio.

Una passeggiata in Villa Comunale vi condurrà indietro di secoli fino al tempo della Puglia degli Angioini e degli Aragonesi, con musiche, danze e spettacoli tra menestrelli intriganti, cavalieri cortesi, abili mercanti,  mastri giurati e nobildonne che proveranno a condurvi in epoche lontane, dal trecento fino agli albori del Rinascimento.

L’11 e il 12 maggio incontrerete musici e danzatori, tamburi, un accampamento didattico coi suoi armigeri, artigiani con le loro bancarelle e una zona degustativa. Un vero e proprio quadro in movimento insomma e un tentativo di teatro del tempo fatto di colori, odori, usanze e modi di  di essere in uno spaccato storico all’insegna della integrazione e della voglia di fare e di innovare.

Grazie ad un virtuoso connubio di Associazioni e Cooperative di promozione sociale presenti sul territorio con alcune Istituzioni Scolastiche e la parrocchia del Monastero, con il patrocinio del Comune di Bitonto, della Presidenza della Regione Puglia e con il sensibile supporto di altri Enti e privati, la Fiera intende inserirsi nella programmazione degli eventi culturali della Città di Bitonto con l’obiettivo di diventare una vera e propria Festa medievale e di entrare a far parte autorevolmente del ciclo delle Fiere e delle rievocazioni storiche pugliesi. La Fiera ospiterà gruppi rievocativi da Bari, Gravina e Grumo.

INGRESSO LIBERO

Vi aspettiamo!


L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO

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L ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO UN MONUMENTO NEL TEMPO

Sabato 6 aprile 2019
L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO
Giornata di Studi
Chiesa di San Leone
Sala San Damiano
Viale Giovanni XXIII, 121
Bitonto (BA)

PROGRAMMA

Ore 09:30 – Saluti e introduzione ai lavori
Prof.ssa Rosa Calò – Comune di Bitonto
Avv. Nicola Roberto Toscano – Coordinatore del Progetto ‘Antica Fiera di San Leone’
P. Pietro Carfagna – Padre Guardiano Abbazia di San Leone
Prof. Marcello Mignozzi – Università degli Studi di Bari ‘A. Moro’
Dott.ssa Chiara Cannito – Soc. Coop. Soc. Ulixes

Ore 09:50 – Inizio dei lavori – Sessione mattutina
modera Dott. Domenico Saracino – Primo Piano Magazine
Ore 10:00 – La cultura di piazza nel Medioevo. Le fiere e la fiera di San Leone
Prof.ssa Carmela Minenna
Ore 10:30 – Ordini monastico-conventuali a Bitonto. L’abbazia di San Leone
Dott.ssa Chiara Cannito
Ore 11:00 – Un’abbazia nei tempi della storia: il monastero di San Leone in dialogo tra passato e futuro.
La scelta di vita francescana oggi
Dott. Marino Pagano – P. Pietro Carfagna
Ore 12:00 – Discussione
Ore 12:30 – Conclusione – Prof. Stefano Milillo

Pausa

Ore 15:45 – Ripresa dei lavori – Sessione pomeridiana
modera Prof.ssa Gioia Bertelli – Università degli Studi di Bari ‘A. Moro’
Ore 16:00 – Il monastero di San Leone: fuori la città antica, dentro la città contemporanea
Prof. Nicola Parisi
Ore 16:30 – ‘Di colore era tutta agghindata’: Bitonto e i suoi monumenti tra XIV e XV secolo
Prof. Marcello Mignozzi
Ore 17:00 – Temi colti e popolari nel coro della chiesa di San Leone: il Giudizio Universale
Prof. Francesco Calò
Ore 17:30 – Il monastero e il suo chiostro: trasformazioni in età moderna
Prof. Ruggiero Doronzo
Ore 18:00 – Ettore Bernich e Luigi Sylos-Labini: gli altari otto-novecenteschi nella chiesa di San Leone
Dott.ssa Liliana Tangorra
Ore 18:30 – Discussione
Ore 19:00 – Conclusione dei lavori

Direzione scientifica: Marcello Mignozzi
Comitato scientifico: Gioia Bertelli, Chiara Cannito, Pietro Carfagna, Mauro Vincenzo Fontana, Marcello Mignozzi, Stefano Milillo, Nicola Roberto Toscano, Liliana Tangorra

Info e contatti: comunicazione@cooperativaulixes.it
marcello.mignozzi@uniba.it

La prima notizia relativa a una chiesa intitolata a San Leone in Bitonto risale al 1105 ed è riportata nel Codice Diplomatico Barese. L’edificio doveva far parte del grande complesso monastico benedettino fondato extra moenia all’incirca nell’XI secolo. Notizie più precise sono restituite da documenti più tardi, soprattutto in relazione a un’importantissima fiera annuale, attestata già dal 1197. Tale voce documentaria ne farebbe una tra le più antiche fiere dell’Italia medievale. L’importanza assunta nel corso dei secoli nell’intero sistema fieristico nazionale le fece meritare persino un cenno nel celebre Decamerone di Boccaccio.
Gli approfondimenti critici previsti per questa Giornata di Studi mirano, dunque, a riportare l’attenzione su questo importante evento e sul monumento attorno al quale nacque e prosperò, con l’intento di rivalutarne l’impatto sulla Bitonto storica e sottolinearne le potenzialità per la Bitonto presente e futura.
Le voci di giovani studiosi sono riunite in un unico luogo proprio al fine di analizzare l’abbazia di San Leone in maniera multi-disciplinare, dedicando la dovuta attenzione tanto agli aspetti storici e folkloristici quanto a quelli artistici, architettonici e urbanistici. L’approccio didattico della sessione mattutina punta ad avvicinare le nuove generazioni a un monumento ‘chiave’ per la storia di Bitonto e della Puglia intera, le cui trasformazioni nel tempo sono anche imputabili alla ricchezza che la fiera garantì all’intera abbazia.
La fiera era organizzata in onore di san Leone Magno, quarantacinquesimo vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, che a quei tempi era celebrato l’11 aprile. Tra la fine del Medioevo e la prima età moderna, la fiera era divenuta così importante che nel giorno della sua inaugurazione si organizzava, per le strade dell’urbe, un corteo a cui prendevano parte gentiluomini e nobildonne, rappresentanti del clero e armigeri. La sfilata era aperta da due araldi, che elevavano sulle teste degli spettatori il gonfalone della città e le insegne reali. Il lungo corteo partiva dall’abbazia di San Leone e finiva nella zona della fiera, dove i monaci e l’abate accoglievano i dignitari; dopo la benedizione rituale, la fiera era finalmente aperta al pubblico.
Tra tende e banchi si incontravano commercianti, contadini, pastori, massaie, artigiani e semplici curiosi richiamati dalle terre limitrofe nonché da luoghi molto lontani, nella speranza di stringere affari convenienti. Dal XVII secolo, la diminuzione dell’affluenza di mercanti e compratori da Venezia, una delle interlocutrici principali per il commercio pugliese, portò a un primo momento di declino. Nei secoli seguenti, poi, complice anche il passaggio in mano comunale voluto da Murat, il prestigio della fiera venne completamente meno, costringendola a una fine inesorabile.
La Giornata di Studi ‘L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO’, porrà quindi la sua attenzione su territori ancora inesplorati, alla ricerca di quel passato comune la cui riscoperta è alla base della costituzione di una consapevole identità dei luoghi e dei suoi abitanti.