Festival “Suoni a Santa Chiara”: nove concerti a Mola di Bari da Elio ad Antonella Ruggiero agli omaggi a Battisti e Beethoven

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festival suoni a santa chiara 2020

Festival “Suoni a Santa Chiara”
dal 27 giugno al 27 agosto 2020
Chiostro di Santa Chiara
(Mola di Bari)

Con Elio, Antonella Ruggiero e gli altri artisti ospiti dell’Agìmus, la musica riparte anche a Mola di Bari, dove sono previsti nove concerti dal 27 giugno al 27 agosto per il festival «Suoni a Santa Chiara». Ma si torna in scena senza dimenticare quanto è accaduto negli ultimi mesi. Perché l’emergenza non è ancora finita. Però si può e si deve pensare un presente, anche nell’arte, naturalmente con le dovute cautele, alle quali l’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali ha deciso di attenersi scrupolosamente col pensiero rivolto alle migliaia di vittime di questi mesi, alla cui memoria l’11 luglio viene dedicato l’omaggio a Beethoven che rappresenta il concerto numero settecento dalla dinamica associazione pugliese.
Dopo mesi di stop, dunque, quest’estate si torna in uno dei luoghi cari all’affezionato pubblico dell’Agìmus, che nel rigoroso rispetto delle disposizioni anticontagio viene accolto nel Chiostro di Santa Chiara per un ciclo di concerti da camera disegnato dal direttore artistico Piero Rotolo nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro. Si spazia tra i generi, dal cantautorato alle contaminazioni jazz passando per il grande repertorio classico. Nove concerti che solo in parte in parte rappresentano recuperi di appuntamenti saltati a causa del lockdown, a partire dall’inaugurale omaggio a Lucio Battisti del cantattore Cristian Levantaci, di scena il 27 e 28 giugno con l’ensemble Suoni dal Sud.
Successivamente ci si delizierà con il recital «Las lágrimas de amor y popular anime», un florilegio di raffinate canzoni spagnole e brasiliane, tra classico e popolare, interpretate dal duo composto dal soprano Veronica Granatiero e dal chitarrista Luciano Pompilio (4 luglio). Quindi, l’omaggio a Beethoven nel 250° anniversario della nascita, tributo per il quale i solisti Paride Losacco, giovane promessa pugliese del violino, e il pianista Piero Rotolo, si alterneranno con l’Agìmus String Quintet (11 luglio): sarà questo il concerto numero settecento dello storico sodalizio. Seguirà l’excursus nell’universo Tango attraverso i linguaggi del jazz dell’acclamato Duo formato da Fabio Furia al bandoneon e da Marco Schirru al pianoforte (18 luglio).
Poi, due eventi speciali, il primo con Elio di Elio e le storie tese, che mette il frac per il suo stravagante omaggio al mondo del melodramma con lo spettacolo «Opera buffa!», scorribanda musicale tra «Il flauto magico» di Mozart e «Il barbiere di Siviglia» di Rossini (30 luglio, due turni), e il ritorno di una delle voci più rappresentative nella storia della canzone italiana, Antonello Ruggiero, che con il suo «Stralunato recital» riprende i grandi successi con i Matia Bazar, alcune cover e i suoi progetti da solista accompagnata dal Maurizio Di Fulvio Group (2 agosto, due turni).
Previsto anche un inedito progetto dedicato alla musica napoletana con lo spettacolo «Nun me scetà», protagonista il cantattore Maurizio Pellegrini (12 agosto, due turni). Quindi, un ulteriore omaggio a Beethoven con l’acclamato Duo Pianistico di Firenze (22 agosto) e la chiusura nel segno di Ennio Morricone con il Duo Nova-Giachino in un’affascinante rilettura per flauto e pianoforte delle sue celebri colonne sonore (27 agosto).

Info 368568412 – 3939935266 www.associazionepadovano.it.

PROGRAMMA ESTATE 2020
Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

Sabato 27 giugno 2020 ore 21.15 e in replica Domenica 28 giugno 2020 ore 20.30
PENSIERI E PAROLE: OMAGGIO A LUCIO BATTISTI
CRISTIAN LEVANTACI, cantattore
Ensemble SUONI DEL SUD

Sabato 4 luglio 2020 ore 21.15
LAS LÁGRIMAS DE AMOR Y POPULAR ANIME
VERONICA GRANATIERO, soprano
LUCIANO POMPILIO, chitarra

Sabato 11 luglio 2020 ore 21.15
700° concerto A.G.Ì.MUS.
Dedicato alla memoria delle vittime del coronavirus
BEETHOVEN 250
PIERO ROTOLO, pianoforte
PARIDE LOSACCO, violino
AGÌMUS STRING QUINTET

Sabato 18 luglio 2020 ore 21.15
NEXT TANGO
DUO FURIA-SCHIRRU
FABIO FURIA, bandoneon
MARCO SCHIRRU, pianoforte

Giovedi 30 luglio 2020 ore 20.30 (1°turno), ore 22.30 (2° turno)
Evento speciale
OPERA BUFFA!
Il Flauto magico e cento altre bagatelle…
con
ELIO, voce recitante e canto
SCILLA CRISTIANO, soprano
GABRIELE BELLU, violino
LUIGI PUXEDDU, violoncello ANDREA DINDO pianoforte

Domenica 2 agosto 2020 ore 20.30 (1°turno), ore 22.30 (2° turno)
Evento speciale
STRALUNATO RECITAL
ANTONELLA RUGGIERO, voce
MAURIZIO DI FULVIO GROUP

Mercoledi 12 agosto 2020 ore 20.30 (1°turno), ore 22.30 (2° turno)
NUN ME SCETÀ Napoli: poesia e sogni
MAURIZIO PELLEGRINI, voce
VALERIO FUSILLO, mandolino
NICOLA NESTA, chitarra

Sabato 22 agosto 2020 ore 21.15
Raccontare la musica
BEETHOVEN 250
Sinfonia n. 6 “Pastorale”
DUO PIANISTICO DI FIRENZE
SARA BARTOLUCCI – RODOLFO ALESSANDRINI

Giovedi 27 agosto 2020 ore 21.15
Per Giovanni Padovano
MORRICONE SUITE
DUO NOVA-GIACHINO
GIUSEPPE NOVA, flauto
LUIGI GIACHINO, pianoforte e arrangiamenti


Festival dell’Arte Pirotecnica 2020: il programma delle serate

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festival arte pirotecnica trani 2020

Ecco a voi il programma del Festival dell’Arte Pirotecnica di Trani Edizione 2020
18 – 19 – 20 – 21 GIUGNO 2020

PROGRAMMA:

18 GIUGNO
SPETTACOLO PIROTECNICO
ore 21:45 Luigi Di Matteo Fireworks Event da Sant’Antimo (Na)

19 GIUGNO
SPETTACOLI PIROTECNICI
ore 21:45 Pirolandia di Maurizio e Giuseppe La Rosa da Bagheria (Pa)
ore 22:45 La Pirotecnica di Carmine Ruocco da Gragnano (Na)

20 GIUGNO
SPETTACOLI PIROTECNICI
ore 21:45 Pirotecnica F.lli Pannella da Ponte (Bn)
ore 22:45 Senatore Fireworks da Cava de’ Tirreni (Sa)

21 GIUGNO
SPECIAL SHOW & FINAL SHOW
ore 18:00 Special Show “Sogno a colori” Pirotecnica Apulia Events – Del Vicario da San Severo (Fg)
ore 22:15 Final Show Pirotecnica Pepe Luca e Figli da Sala Consilina (Sa)


BiARCH – Bari International Archifestival

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biarch bari international archifestival

“BiARCH – Bari International Archifestival” vince il bando nazionale per il festival di architettura: stamattina la presentazione a Palazzo di Città

È stato presentato questa mattina il festival di architettura della città di Bari, il cui progetto è risultato vincitore del bando pubblicato dalla Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, con un punteggio complessivo di 98/100 e un finanziamento di 100mila euro (di cui 20mila di cofinanziamento comunale), cui si aggiungono le risorse già annunciate dagli sponsor, che potranno essere integrate attraverso una ulteriore call che si aprirà a breve.
BiARCH – Bari International Archifestival, che indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, è stato illustrato dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessora alle Culture Ines Pierucci e da Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco che ha curato le diverse fasi della candidatura, alla presenza dei rappresentanti dei numerosi soggetti istituzionali e operatori culturali che hanno collaborato alla stesura della proposta progettuale.
“Siamo qui per presentare il progetto con cui la città di Bari ha vinto il bando ministeriale per la realizzazione di un festival dell’architettura collocandosi al primo posto su 49 proposte – ha esordito il sindaco Antonio Decaro -. Questa è la dimostrazione che esiste un altro Sud rispetto a quello che viene raccontato. È un risultato prestigioso e lo dobbiamo soprattutto al valore delle relazioni che abbiamo costruito in questi anni e che oggi si concretizzano nella collaborazione di numerosi soggetti istituzionali, italiani e stranieri, e in una serie di cofinanziatori che saranno al nostro fianco nell’organizzazione del festival, in programma dal 1 al 20 maggio prossimi. Sarà una manifestazione legata al tema “margini, confini, frontiere” e noi, che siamo una città di mare, valorizzeremo il rapporto con l’Autorità portuale ma non solo. Metteremo al centro della riflessione i margini urbani, le periferie in cui maggiormente si concentra il disagio sociale ma anche i confini tra le diverse discipline, l’architettura, la cultura e l’innovazione sociale. Per questa ragione il festival si svolgerà sia nel centro cittadino e nei suoi luoghi più riconoscibili sia nei quartieri periferici grazie al coinvolgimento di un’ampia rete di soggetti della cittadinanza attiva. Insieme a loro lavoreremo materialmente nei prossimi mesi per organizzare gli eventi”.
“Questo festival sarà un altro momento importante per la città di Bari – ha proseguito Ines Pierucci -, grazie al grande lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e dai tanti partner che hanno collaborato alla costruzione della proposta progettuale attraverso un processo partecipativo che ricalca quanto già realizzato in diverse occasioni, dalle Reti Civiche Urbane alla festa per la riapertura del teatro Piccinni. Oggi vorrei citare Ernest Hemingway, che diceva che “la prosa è architettura”, perché, in effetti, tra letteratura e architettura c’è sempre stato un grande amore, nella misura in cui l’una è stata fonte d’ispirazione per l’altra. Saranno tante le installazioni, i cantieri-evento e le sperimentazioni diffuse su tutto il territorio. Sarebbe bello se nel corso del festival riuscissimo anche a realizzare un monumento al libro, che non sia un oggetto statico di bronzo ma un luogo dove ritrovarsi, scambiarsi dei libri e promuovere la lettura, magari in una piazza denominata “del sapere”.
Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco per l’urbanistica e la rigenerazione urbana ha evidenziato come il festival non sia soltanto una occasione per affrontare i grandi temi della trasformazione urbana, ma sia determinante per costruire una domanda più consapevole di città. “E questo – ha detto – è possibile attraverso una metodologia che già da tempo l’amministrazione sta mettendo in campo, ovvero quella di costruire un approccio partecipativo alla programmazione sulla rigenerazione urbana”.
 
BiARCH – Bari International Archifestival
 
La prima edizione del Festival biennale di Architettura BiARCH, indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, attraverso il dialogo/confronto/incontro tra le discipline architettoniche e urbanistiche e quelle umanistiche, scientifiche e artistiche.
Partendo dalla sua condizione liminare di città riversa sullo spazio adriatico-mediterraneo, Bari identifica il tema del margine come cifra distintiva del contemporaneo, proponendo un Festival laboratorio che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico sugli aspetti di riflessione ma anche di attivazione legati alle sfide dell’architettura e della rigenerazione urbana.
BiARCH ha come meta-obiettivo quello di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di riflessione collettiva e transdisciplinare sul rapporto tra architettura e città, favorendo la contaminazione tra discipline, saperi e pratiche e promuovendo la piena attivazione culturale e civile, attorno ad un evento culturale policentrico e democratico. BiARCH, non a caso, è pensato in forma di Festival Laboratorio, alternando public speech a laboratori partecipativi di co-progettazione, performance sullo spazio pubblico, esperienze di riuso collettive, con al centro del programma e della riflessione il rapporto tra rigenerazione urbana e beni comuni, su cui la città di Bari sta conducendo un’esperienza significativa.
Il tema scelto, “Margini, confini, frontiere”, rimanda all’esigenza di superamento dei perimetri esistenti (geografici, culturali, sociali e disciplinari) per promuovere un nuovo modo di fare architettura per tutti.
 
Il Partenariato
 
Il Comune di Bari, nell’ultimo quinquennio, ha intrapreso un programma integrato e transdisciplinare di rigenerazione urbana e di rilettura del rapporto tra la città e il mare attraverso l’architettura, che ha coinvolto diffusamente i principali stakeholder pubblici e privati del sistema urbano, sollecitando la partecipazione e il protagonismo civile.
In questo scenario, il Comune ha inteso avanzare anche la sua candidatura come capofila, selezionando attraverso una call pubblica tutti gli operatori pubblici e privati interessati ad operare in co-progettazione per l’elaborazione del Festival.
La governance di candidatura ha previsto 3 livelli di partecipazione:
1. Un partenariato istituzionale di 17 soggetti istituzionali che presidiano l’organizzazione e il coordinamento del Festival;
2. un network di supporto composto da 45 tra partner internazionali (università, agenzie nazionali, municipalità estere) e operatori culturali che costituiscono la parte attiva della cittadinanza, selezionati con una call pubblica del Comune di Bari, direttamente coinvolto nell’ideazione e produzione degli eventi;
3. Un partenariato di co-finanziamento che sostiene finanziariamente l’attuazione del Festival
 
La metodologia
 
BiARCH, che si inaugura nel 2020 e con cadenza biennale, è strutturato su 20 giorni (1-20 maggio). La prima edizione è centrata su “Margini, confini, frontiere”, intesi come luoghi concettuali in cui il progetto di architettura produce sempre più spesso i più interessanti fenomeni di innovazione culturale, sociale e ambientale; questi 3 luoghi concettuali costituiscono anche le 3 sezioni.
Affianco alle 3 sezioni sono previsti: gli eventi principali, che si tengono nella “casa del festival” il teatro Margherita, curati da team e con interventi inaugurali di profilo internazionale; il fuorifestival, con eventi collaterali e autopromossi, diffusi nella città, selezionati con una call per aprire al pubblico studi di architettura, atelier, gallerie e attivare piccole temporary exhibitions in locali sfitti, oltre a laboratori di gamification per coinvolgere anche i più piccoli.
All’interno di esse si inseriscono le 4 tipologie di attività:
1. Eventi principali
2. Festival centrale
(Lectio Magistralis, Conferenze/Tavole rotonde, Laboratori di co-progettazione, Mostre e premi);
3. Festival diffuso
(Cantieri-evento, Installazioni e padiglioni, Spettacoli, Performance, Temporary exhibitions, Studi aperti);
4. Festival in movimento
(Esplorazioni urbane, Gaming urbano, Site visit a piedi, in bicicletta o via mare).
 
La struttura
 
Il programma, da confermare nelle prossime settimane,  si struttura nelle seguenti 3 sezioni.
 
La “Sezione Margini – l’architettura e le ferite della geografia” si articola in eventi dedicati ai fenomeni urbani delle città sulle rive del Mediterraneo e ai contesti dominati da cesure irrisolte quali infrastrutture portuali e logistiche, o da potenzialità inespresse insite nel margine urbano-rurale, che nelle sue forme nette assume tratti distintivi delle città del meridione. Aprono le Lectio magistralis di Sassen, Studio Dogma e Aravena, oltre a laboratori di co-progettazione guidati da numerosi invitati con lunga esperienza progettuale nelle trasformazioni delle aree portuali e costiere e nei masterplan di edilizia pubblica in ambiti periferici, quali i docenti del DICAR – Politecnico di Bari Carlo Moccia, Francesco Defilippis e Francesca Calace, con gli architetti Armando Dal Fabbro, Uwe Schroeder, Christian Rapp, Victoriano Sainz Gutiérrez, Martino Tattara, Mickael Jackob, Joao Nunes, Cristina Petralla. Completano la sezione mostre e tavole rotonde sulle città-porto con invitati delle reti transnazionali con particolare riguardo ai paesi dell’adriatico orientale: Comune di Tirana, Ministero della Cultura del Montenegro, Agenzia nazionale della pianificazione del territorio albanese, RWTH Aachen University – Fakulty of Architektur, University of Montenegro – Faculty of Architecture, University of Porto – Faculty of Architecture, ETSA – Universidad de Sevilla – Departamento de Urbanistica y Ordenacion del Territorio, Polytechnic University of Tirana – Faculty of Architecture and Urbanism, Polis University of Tirana, TU Eindoven. Chiudono la sezione laboratori partecipativi sui margini interni della città sviluppati con comunità autoctone e migranti, e il padiglione/press-room dedicato al tema dei media dell’architettura.
 
La “Sezione Confini – Lo spazio visto da altre terre” si articola in esperimenti di riattivazione urbana attraverso i linguaggi transdisciplinare di cinema, fotografia, video, ecologia e politica, in grado di favorire i processi di placemaking soprattutto in contesti urbani ipo-significanti, che attendono da tempo nuove interpretazioni. Aprono le lectio magistralis di Diller, Ecosistema Urbano, Jaque, De Lucchi. Seguono mostre e laboratori sull’ecologia dello spazio pubblico, la politica e la sicurezza urbana con Weizman, la fotografia con Guidi e Purini, la psicologia con Bonaiuto. Vi sarà il premio per il monumento al libro, un’opera d’arte da collocare nella piazza del Sapere, dedicato al bookcrossing di architettura. Completano la sezione: le performance artistiche all’interno dei cantieri-evento, le proiezioni cinematografiche, una call per laboratori di partecipazione per l’autocostruzione di 5 installazioni in spazi pubblici in trasformazione (Molo S. Antonio, Largo Sorrentino, Waterfront San Girolamo, Castello di Ceglie, Porto Santo Spirito).
 
La “Sezione Frontiere – Lo spazio di tutti” affronterà le “pratiche di frontiera” come i processi di appropriazione degli spazi, i beni comuni, e la coabitazione che, pur non del tutto definite dal lessico disciplinare, stanno dando nuove forme alle città, permettendo all’architettura di evolversi di pari passo, acquisendo nuove possibilità, linguaggi e orizzonti. Tra gli eventi, è prevista una Lectio magistralis di Settis che apre il tema dei beni comuni sui quali si concentrerà un laboratorio partecipativo che darà un contributo alla governance trattata dai regolamenti comunali di collaborazione tra cittadini, portatori d’interesse e amministratori. Troveranno spazio i temi di diritti alla città con una lectio magistralis di Amendola e approfondimenti sui diritti di genere e coabitazione.
 
I luoghi
 
BiARCH ospiterà lectio magistralis, dibattiti, tavole rotonde, mostre, laboratori, distribuiti tra il centro città e le periferie.
La distribuzione dei luoghi del Festival si articola su tre livelli che fanno tutti riferimento alla CASA DEL FESTIVAL che sarà istituita all’interno del ex Teatro Margherita. I principali luoghi del festival si articoleranno lungo la linea di costa e ospiteranno dibattiti, tavole rotonde e laboratori, gli altri luoghi saranno diffusi nell’intero territorio comunale, toccando luoghi nevralgici delle periferie e particolari luoghi oggetto di rigenerazione urbana o luoghi in cui insistono cantieri.
Saranno coinvolti all’interno del Festival anche gli studi di architettura della città che apriranno le loro porte al grande pubblico e i locali sfitti presenti in città che ospiteranno exhibition temporanee.


BIFEST 2020: Annullata l’11ª edizione del Bari International Film Festival

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bifest 2020 bari international film festival

Il Bif&st 2020 “Si farà, ma in un periodo diverso da quello previsto“. Il direttore del Bari International Film Festival, Felice Laudadio ha informato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’Apulia Film Commission che, “allo stato – si legge in una nota – non sussistono più le condizioni per garantire alla manifestazione, in programma dal 21 al 28 marzo prossimo, gli esiti desiderati, che hanno caratterizzato il festival nei suoi primi 10 anni di attività“.

La motivazione è naturalmente legata al Coronavirus. “E questo a causa della difficoltà o, in molti casi, dell’impossibilità di una serie di ospiti importanti provenienti da tutto il mondo e dall’Italia ad accompagnare a Bari i loro film, a tenere le lezioni di cinema e a partecipare ad un evento caratterizzato, come sempre in passato, da una massiccia presenza di pubblico a tutti i suoi appuntamenti. In particolare hanno inciso la cancellazione di voli e la sopraggiunta indisponibilità di molti ospiti legata alle misure che rendono difficoltoso il rientro nei Paesi d’origine per chi proviene dall’Italia“.

La Regione Puglia e l’Apulia Film Commission hanno condiviso l’indicazione del direttore Laudadio e, d’intesa, si adopereranno per organizzare a date da destinarsi la celebrazione del Bif&st 2020 anche sulla base dell’accurato e completo programma già predisposto.

Annullata anche la conferenza stampa, prevista per la presentazione ufficiale dell’evento, di lunedì 9 marzo.


Festival delle Mani Bianche

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Festival delle Mani Bianche

Il 12, 13 e 14 marzo in programma a Bari la prima edizione del Festival delle Mani Bianche ideato dal Collettivo Teatro Prisma in collaborazione con Spazio13.

Il festival nasce come esperimento, con l’aiuto di aziende coraggiose, di denuncia civile e informazione culturale attraverso il teatro, attraverso convegni e presentazioni di libri e coinvolgendo la cittadinanza con giornalisti, magistrati, scrittori e artisti che da sempre gridano e denunciano. Per informare, per ritrovarsi tutti dal lato della legalità, per combattere, per essere e per fare Resistenza.

Gli ospiti del festival:
– Leonardo Palmisano;
– Nicola Magrone;
– Vito Palumbo;
– Michele Diana;
– Barbara Grilli e Giovanni Gentile;
& molti altri ospiti ed attività!

Il 12, 13 e 14 marzo un manipolo di persone qualunque ha deciso di unire le forze sane della città e ribadire che ‘la mafia è una montagna di merda’, usando le stesse parole con cui Peppino Impastato assassinato dai sicari di ‘cosa nostra’ il 9 maggio 1978 ha iniziato la sua battaglia contro la mafia.

Supportato da Psicodizione e Spazio13.
Con il patrocinio del Comune di Bari.

Spazio13
Via Colonnello de Cristoforis, 8 – Bari


Festival ‘Ad Libitum’ 2020: a Polignano a Mare concerti, spettacoli teatrali, omaggi ai grandi autori, seminari e una speciale cena

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festival ad libitium 2020 polignano a mare

Concerti, teatro, omaggi ai grandi autori e una speciale ‘Cena Rossiniana’
Tre mesi di eventi a Polignano per La VI edizione di ‘Ad Libitum’
Il ricco programma di concerti, spettacoli e incontri di approfondimento
7 marzo – 29 maggio 2020 / Polignano a Mare (Bari)

Vengono rinviati a data da destinarsi gli appuntamenti di marzo di Ad Libitum – La grande musica nelle chiese di Polignano, il festival organizzato da Epos Teatro con la direzione artistica di Maurizio Pellegrini. L’annullamento si è reso necessario in ottemperanza alle nuove disposizioni di contrasto alla diffusione del “coronavirus” del DPCM del 4 marzo 2020, ed in particolare a quelle relative agli accessi in luoghi che comportano “l’affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.
Le disposizioni del decreto saranno attive fino al 3 aprile, quindi le iniziative di Ad Libitum ripartiranno il 7 aprile con il concerto ‘Dolorosa’, in programma alle 20:30 nella Chiesa di S.Antonio a Polignano a Mare: in scena il Centenario concerto bandistico ‘P. Serripierro’ con le musiche della tradizione bandistica pugliese. Saranno comunicate le date dell’eventuale recupero degli spettacoli rinviati a marzo.
Per maggiori informazioni sugli eventi in programma si può inviare una mail all’indirizzo Info@eposteatro.com o chiamare il numero +39 3929642809. Il programma aggiornato dell’evento sul sito www.eposteatro.com.

Concerti, spettacoli teatrali, omaggi ai grandi autori, seminari di approfondimento e una speciale cena che, tra sapori e melodie, riporta indietro nel tempo fino al 1800. Si presenta al pubblico con un programma rinnovato di 12 appuntamenti, la rassegna Ad Libitum – La grande musica nelle chiese di Polignano a Mare, patrocinato dal Comune di Polignano a Mare.
E per la sua sesta edizione, organizzata da Epos Teatro dal 7 marzo al 29 maggio, conferma come location degli eventi le 5 chiese–gioiello del borgo che ha dato i natali a Domenico Modugno: la chiesa della SS. Trinità, la chiesa dei SS. Medici, la chiesa del Purgatorio, la chiesa di Sant’Antonio e la chiesa della Natività. Dodici appuntamenti dove la musica rimane grande protagonista, con 80 artisti coinvolti, frutto della direzione artistica di Maurizio Pellegrini.

Il programma di concerti
Nove gli appuntamenti musicali in programma – di cui tre gratuiti – che spaziano dai grandi compositori della tradizione internazionale a scelte contemporanee d’eccezione. Ad aprire la tre mesi di eventi, sarà il 7 marzo il bandoneon di Fabio Furia e il pianoforte di Marco Schirru, con un concerto sulle melodie del tango, in un gioco accattivante tra passato e modernità, ospitato nella chiesa dei SS. Medici in collaborazione con l’A.G.Ì.MUS di Mola di Bari. Non poteva che essere la chiesa del Purgatorio, invece, ad accogliere i versi del purgatorio dantesco, interpretati dalla voce di Maurizio Pellegrini e dalle note dello storico organo ‘Petrus De Simone’ suonato da Margherita Sciddurlo: l’appuntamento con La dolcezza ancor dentro mi suona è per il 25 marzo, in occasione del ‘Dantedì’, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Dopo il pianoforte a 4 mani dell’edizione 2019, Ad Libitum sperimenta ancora aggiungendo una terza artista: nella Chiesa della SS. Trinità il 18 aprile suoneranno contemporaneamente lo strumento Rosella Masciarelli, Michela De Amicis e Angela Petaccia. Un altro appuntamento in collaborazione con l’A.G.Ì.MUS.
Non manca poi l’attenzione ai nuovi talenti nel cartellone della rassegna: saranno la fisarmonica di Tiziano Zanzarella e la viola di Rosanna Dell’Olio, le protagoniste dell’appuntamento Giovani concertisti, in programma il 9 maggio nella chiesa della SS. Trinità, in collaborazione con l’Associazione culturale centro studi ‘Valerio Gentile’. Per l’edizione 2020, Ad Libitum pone un focus ancora più attento alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale pugliese: non solo trasformando le chiese in palcoscenico, ma anche dedicando uno spazio apposito alla tradizione bandistica. Il 7 aprile è in programma Dolorosa, un concerto gratuito con le musiche dei riti processionali della Settimana Santa, interpretate dal Centenario concerto bandistico ‘P. Serripierro’.

Gli omaggi ai grandi autori
Il 2020 è un anno in cui ricorrono diversi anniversari legati al mondo del teatro e della musica, che Ad Libitum ha voluto omaggiare con una serie di appuntamenti dedicati ai grandi compositori e drammaturghi. Si parte il 20 marzo con Morricone Suite: il flauto d’oro di Giuseppe Nova e il pianoforte di Luigi Giachino faranno rivivere le grandi colonne sonore realizzate dal maestro Morricone per i film che hanno fatto la storia del cinema. Il concerto, organizzato in collaborazione con A.G.Ì.MUS, sarà accompagnato dalle scene delle pellicole musicate da Morricone, nel montaggio a cura dell’Alba Film Festival. A introdurre l’incontro, la proiezione del cortometraggio musicale ‘Away – Immagini dal mio paese’ di Maurizio Pellegrini e Michele Roppo, con le musiche originali di Paolo Messa.
Due gli appuntamenti in programma per il 250esimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven: il 24 aprile si parte con Sonata a Kreutzer, impreziosita dal virtuosismo di Daniela Carabellese e di Pietro Laera. Completa il programma nella Chiesa della Natività la voce del soprano Maria Cristina Bellantuono. Il 22 maggio è invece la volta di Beethoven 250, con l’Agìmus Ensemble e il pianoforte di Piero Rotolo che esegue una versione cameristica della Sinfonia n°7 e del Concerto n°3 del celebre compositore tedesco nella chiesa dei SS. Medici. A Beethoven è dedicato anche l’incontro di approfondimento intitolato L’uomo del silenzio, in programma il 17 maggio nella sede del Museo Pino Pascali, dove si andranno a indagare le connessioni tra arte e musica nella sua produzione con Matteo Summa, musicologo e docente di Storia ed Estetica musicale al Conservatorio ‘Nino Rota’ di Monopoli, e Filomena Di Renzo, architetto e storico dell’Arte.
Un abbraccio tra musica e teatro per omaggiare Eduardo De Filippo per il 120esimo anniversario della sua nascita è al centro di Ha da passà a nuttata, in programma il 29 maggio. Le opere del drammaturgo napoletano rivivono nell’intimità della chiesa della SS. Trinità nell’interpretazione di Maurizio Pellegrini, impreziosite dalle musiche originali di Paolo Messa – consulente musicale di Ad Libitum – suonate dall’Ad Libitum Ensemble. È un omaggio fuori dagli schemi, invece, la Soirèe Rossiniènne, appuntamento fuori abbonamento realizzato in collaborazione con l’istituto alberghiero ‘Domenico Modugno’ di Polignano a mare: ad aprile l’istituto ospita una cena gourmet speciale, dove i giovani chef realizzeranno ricette dell’800, in una danza frenetica tra gastronomia e musiche di Gioachino Rossini, che accoglierà personalmente i commensali a tavola. Una fusion tra gastronomia, musica e teatro per un suggestivo progetto artistico a cura di Antonietta Cozzoli, ispirata ad aneddoti, lettere, ricette e composizioni di Rossini.

Collaborazioni con le eccellenze culturali sul territorio
Anche per la sesta edizione del festival, la mission è fare rete con le eccellenze culturali sul territorio, per arricchire ancora di più l’offerta al pubblico. Da qui la scelta di inserire una serie di eventi organizzati in collaborazione con importanti realtà come l’A.G.Ì.MUS Festival di Mola di Bari, il Traetta Opera Festival di Bitonto e la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta culturale nel territorio pugliese: Ad Libitum si conferma infatti l’unica rassegna artistica in programma a Polignano nel periodo primaverile.
Appuntamenti che vogliono celebrare la Puglia e i suoi talenti, passati e presenti. Idea che si concretizza alla perfezione ne La Puglia musicale, l’incontro di approfondimento in programma il 13 maggio nell’istituto S. Giovanni Bosco di Polignano a Mare. Evento nato per narrare al pubblico il patrimonio dei grandi compositori pugliesi del passato e del presente approfonditi nelle pubblicazioni del Traetta Opera Festival.
Fondamentale anche il supporto degli sponsor di Ad Libitum: Sala ricevimenti San Tommaso, Il Super Mago del Gelo – Mario Campanella, Il Buco preferito Tranquillage, Your House – Agenzia Immobiliare, Agenzia UnipolSai ASSITEAM di Zuccaro – Monopoli, Ristorante Cozzenere a mère, Ristorante Antiche Mura, Associazione Ristoratori Polignano e Associazione Albergatori Polignano.

Ticket e campagna abbonamenti
Gli eventi prevedono un ingresso con contributo all’attività concertistica di 5 euro, mentre ‘Morricone Suite’ prevede un ticket 10 euro. Un evento al mese e gli incontri di approfondimento sono invece a ingresso gratuito. Confermata la formula dell’abbonamento al costo di 25 euro per poter accedere liberamente a tutti gli eventi della kermesse (eccetto la Soirèe Rossinienne, per cui è obbligatoria la prenotazione al numero 342 7051388). La campagna abbonamenti parte sabato 29 febbraio: il ticket potrà essere acquistato durante l’incontro aperto al pubblico in programma alle 18.30 nella sede della Fondazione Museo Pino Pascali in via Parco del Lauro a Polignano a Mare. Nei giorni successivi si potrà ancora acquistare l’abbonamento nella sede di Epos Teatro in via Parco del Lauro 25 e al Centro culturale ‘U Castarill, all’ingresso del centro storico di Polignano.
Per maggiori informazioni sugli eventi in programma si può inviare una mail all’indirizzo Info@eposteatro.com o chiamare il numero +39 392 9642809. Il programma aggiornato dell’evento sul sito www.eposteatro.com.
«Ad Libitum continua la sua avventura – ricorda il direttore artistico del festival, Maurizio Pellegrini – Lo dobbiamo soprattutto al pubblico che in queste prime cinque edizioni ci ha regalato un sostegno senza precedenti, dimostrando come una stagione musicale condivisa e programmata fosse un’esigenza per Polignano e la sua identità culturale. La chiave della sua fortuna sta forse nella pluralità di linguaggi artistici che la compongono: Musica, certo, ma anche Teatro, Letteratura, Danza. E poi nelle chiese dove si svolge: Arte nell’Arte, insomma. Da marzo a maggio daremo il via ad una lunga primavera musicale, non soltanto per destagionalizzare l’offerta della nostra città, ma per regalare a quanti ci vivono, un motivo in più per restare e andarne fieri».
«Per il terzo anno consecutivo l’ A.G.Ì.MUS (Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali) di Mola di Bari condivide idealmente e operativamente le attività della rassegna “Ad Libitum” – prosegue il direttore artistico dell’ A.G.Ì.MUS Festival, Piero Rotolo – La vivacità culturale, artistica ed emozionale che pervade la rassegna fin dai suoi esordi, frutto della fervida, originale e appassionata creatività del suo ideatore, Maurizio Pellegrini, costituiscono un inesauribile stimolo alle intelligenze e alle sensibilità dei cittadini del suo territorio di riferimento».

CONTATTI STAMPA
Ufficio stampa Festival Ad Libitum
Natale Cassano
mail: promozione@eposteatro.com
tel: +39 3493666170


ANCHE FESTIVAL: al teatro Anche Cinema la finale del Festival di Sanremo sul grande schermo

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anche festival sanremo

AncheFestival apre il sipario sabato 8 febbraio presso il teatro polifunzionale Anche Cinema, situato in centro a Bari, nella Stazione Centrale a pochi passi dall’Università, lungo il Sottovia Quintino Sella (Corso Italia n.112, Parcheggio Metropark e GestiPark Battisti).

INGRESSO a chi si registrerà su EVENTBRITE sino alla capienza del teatro.

ANCHE FESTIVAL

La quintessenza del nazionalpopolare
Proiezione su grande schermo e con impianto Array Room Match Bose della serata finale del Festival di Sanremo + nel foyer gara canora, karaoke ed esibizioni live.

sabato 8 febbraio 2020 | ore 21.00
Teatro AncheCinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggi MetroPark Corso Italia 138 + GestiPark Battisti
INFO SMS/WhatsApp 329 611 22 91

EVENTO GRATUITO con registrazione QUI

La serata finale del festival della canzone italiana come non l’avete mai vista. Una gara di canzoni che vedrà 10 concorrenti sfidarsi a colpi di pezzi che hanno fatto la storia di Sanremo. Una giuria di cinque elementi giudicherà le esibizioni decretandone i vincitori. Un opinionista molto speciale sarà ad attendervi per dire la sua su quello che accadrà anche durante il festival proiettato in sala. E poi ancora dibattiti, karaoke, e le esibizioni di Giuliano Ciliberti, Mirko Guglielmi e le ragazze del corpo di ballo. Non mancheranno le vallette ma soprattutto non mancherà la voglia di divertirsi. Per una serata speciale tutta da cantare.

A seguire Party Monster • Cinematic Discoteque


Arriva a Bari il Festival dell’Hamburger & Co.

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Festival dell Hamburger Eataly Bari

Le regole per un hamburger da leccarsi i baffi, sono 5: utilizzare dell’ottima carne, cuocerla al punto giusto, usare il pane che meglio si abbina alla carne, aggiungere svariati ingredienti e farcirlo a piacere…

Bhe noi ce la metteremo tutta affinchè siano i nostri migliori hamburger, ma con delle variazioni sul tema: vegetariano, di pesce, siciliano…

Le proposte:
– panino alla curcuma con giotto di fassona, scamorza affumicata, pancetta croccante, radicchio e salsa bbq
– panino classico con giotto di fassona, provolone, pomodoro fresco, insalata, cipolla rossa e salsa senape e miele
– panino al nero di seppia con pollo impanato, insalata, barbabietola, scaglie di grana e mayonese alla barbabietola
– panino alla barbabietola con semi con burger di melanzana, pesto genovese, bufala e pomodoro secco
– panino con salsiccia di suino, cicoria ripassata, pecorino e nduja
– ravazzata della Pasticceria Franco Vento
– ravazzata con cime di rape e salsiccia della Pasticceria Franco Vento
– panino con tonno scottato, misticanza, maionese al pomodoro, pomodoro secco e chips di Gagang il Ristorante di Michele Carofiglio
– panino con carpaccio di salmone, stracciatella, misticanza, maionese e granella di pistacchio di Gagang il Ristorante di Michele Carofiglio

e tante altre golosità in arrivo…

Di certo non potrete mancare!


Festival Cre_azioni: il programma degli appuntamenti

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festival creazioni

Al via domani la due giorni del festival di arte partecipata “Cre_Azioni” promosso dalla RCU Carbonara, Ceglie del Campo, Loseto e Santa Rita

Si terrà domani, mercoledì 29, e giovedì 30 gennaio, nell’ambito della attività della Rete civica urbana (RCU) di Carbonara, Ceglie del Campo, Loseto e Santa Rita, il festival partecipato di arte contemporanea “Cre_azioni”, due giorni di incontri, performance, installazioni, video e degustazioni..

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Arti Sinespazio 3.0 in collaborazione con Opera San Nicola onlus, Slow Food Bari e IISS Piero Calamandrei.

Le finalità e i dettagli dell’evento, un workshop dedicato all’arte contemporanea in cui artisti e comunità condividono con il pubblico un’esperienza performativa estemporanea sul tema del rapporto fra l’individuo e la casa (oikia), il luogo fisico e metafisico che definisce la personalità di ognuno, sono state illustrate da Carmen De Sandi, presidente di Arti Sinespazio 3.0, alla presenza dell’assessora alla Cultura Ines Pierucci e del presidente del Municipio IV Grazia Albergo.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Laura Diana, responsabile per la comunicazione di Opera San Nicola onlus, Leonardo Manganelli, presidente di Slow Food Bari, e Adriana Del Maso, vicepreside dell’istituto Calamandrei.

Nel portare i saluti del sindaco, Ines Pierucci si è detta “fiera dell’organizzazione di questi eventi, che nascono dalla grande famiglia della Rete civica urbana e dal lavoro condiviso, dal basso, di molte associazione del territorio nel dialogo con i Municipi di riferimento. È questo un sogno che l’amministrazione sta realizzando, passo dopo passo. Negli ultimi mesi abbiamo già tracciato un percorso con il Municipio IV, un lavoro che non si limita all’organizzazione di un festival, ma investe tutti i giorni dell’anno. La genialità del progetto sta proprio in questo: una visione a medio e lungo termine, in grado di lasciare un’impronta duratura sul territorio. Il progetto delle reti civiche si concluderà il prossimo novembre, ma il calendario degli eventi andrà ben oltre questo periodo. Abbiamo trovato nel Municipio IV un grande sostegno alle reti, grazie ad una strategia politica in linea con la nostra progettualità. Un rapporto costante che promette ulteriori, interessanti sviluppi nei prossimi anni”.

“Il festival Cre_azioni è inserito in un progetto che ha il proprio focus nel concetto di oikia casa, intesa non solo come luogo fisico ma come realtà nella quale ritrovare l’identità di ‘persone’ ed esprimersi e per realizzare i propri sogni – ha spiegato Carmen De Sandi -. Con i ragazzi dell’istituto Calamandrei, grazie anche al coinvolgimento di alcuni artisti pugliesi, abbiamo portato avanti i laboratori urbani attraverso i quali i cittadini hanno potuto partecipare sia all’attività didattica sia al processo creativo per la realizzazione di alcune opere e istallazioni. Domani e giovedì sono le ultime giornate dedicate al laboratorio, che si propone l’obiettivo di scambiare quello che i ragazzi hanno creato con la reazione del pubblico rispetto agli input che noi emetteremo. La prima sessione del festival, iniziata a ottobre, ha svolto tre laboratori urbani: uno di musica, a cura del maestro Giuseppe Pascucci, uno di scultura, guidato da Davide Marrone, infine quello di teatro e danza curato da me, dalla danzatrice Barbara Mazzetta e dalla pittrice Valeria Ferrari. All’interno del festival troverà posto anche il contest “Con.divisione”, dedicato alle residenze artistiche a cura di Fabio Tamburi, che presenterà anche un documentario sulla terra e sull’agricoltura. Infine, è prevista la proiezione del cortometraggio ‘I muschittieri’ di Vito Palumbo, ispirato alla vera storia del giudice Giovanni Falcone”.

Grazia Albergo ha sottolineato come “la rete civica riesca a realizzare nel quotidiano, attraverso un impegno costante che per noi amministratori si rivela molto importante, raccogliendo e accogliendo i cittadini appartenenti a diverse fasce di età. In questo modo noi riscontriamo continuamente e quotidianamente la qualità e l’efficacia del lavoro svolto nel territorio”.
 
Di seguito il programma degli appuntamenti di “Cre_azioni”:
 
Mercoledì 29 gennaio
·        ore 18.30-19.30 Intervento sull’educazione all’alimentazione a cura di Slow Food
·        ore 19.30-20.00 “REPLAY” a cura di “Giuseppe Pascucci” – Residenza di musica
·        ore 20.00-20.30 “TO MAKE A BETTER HOME” a cura di Davide Marrone – Residenza di scultura e light design
·        ore 20.30-21.00 “ïénd a ter” Documentario di “Leonardo Annibali e Ivo Pisanti” realizzato a Mola di Bari durante l’ottava edizione della residenza per artisti “Con.divisione”
·        ore 21.00-21.30 “COSA TI DICE IL CERVELLO?” a cura di Carmen De Sandi e Valeria Ferrari con Mauro Losapio – Residenza di Teatro Danza
 
Giovedì 30 gennaio
·        ore 18.00-18.30 “I Bimbi hanno il diritto di essere felici” racconti e filastrocche “La convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” delle Nazioni Unite con Abra Lupori e Domenico Decosmo a cura di Opera San Nicola Onlus
·        ore 18.30-19.30 “Talk su Uguaglianza e diritti alle fragilità” a cura di Opera San Nicola Onlus condotto da Abra Lupori. Modera il prof. Avv. Michele Troisi, docente di diritto Costituzionale presso Università del Salento. Intervengono il Gen. B. Alfonso Manzo, Comandante Legione Carabinieri Puglia; Riccardo Greco, presidente Tribunale per i minorenni di Bari e Rossella Urso, assistente sociale Ministero e Giustizia UEPE, che accompagnerà una testimonianza umana di percorso di recupero e messa alla prova.
·        ore 19.30-20.00 Intervento sull’educazione all’alimentazione a cura di Slow Food condotta di Bari*
·        ore 20.00-20.30 “U MUSCHITTIERI” Cortometraggio di Vito Palumbo – una storia vera del piccolo Giovanni Falcone
·        ore 20.30-20.45 “REPLAY” a cura di Giuseppe Pascucci – Residenza di musica
·        ore 20.45-21.00 “TO MAKE A BETTER HOME” a cura di Davide Marrone – Residenza di scultura e light design
·        ore 21.00-21.30 Performance estemporanea di arte contemporanea a cura di Davide Marrone, Giuseppe Pascucci, Carmen De Sandi, Barbara Mazzetta e Marirose Spacciante.
 
Gli eventi, tutti gratuiti e aperti al pubblico, si terranno presso l’IISS “Piero Calamandrei” mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio.


Under the Stars International Film Festival a Bari

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under the stars international film festival

Nei giorni 22-23-24 Gennaio 2020, presso il Cineporto di Bari sito in Lungomare Starita 1, si terrà l’Under the Stars International Film Festival. L’entrata è gratuita per tutta la durata del Festival. Durante le tre giornate verranno proiettati cortometraggi e lungometraggi, o in lingua italiana o sottotitolati in italiano, che affrontano sia tematiche sociali che argomenti più leggeri non tralasciando generi cinematografici come il thriller, l’horror e il cinema fantastico.

Molti volti noti del cinema e della televisione, americana e non, hanno partecipato con i propri lavori in questa edizione, che si tratti di Toby Sebastian di “Game of Throne”, TJ Thyne di “Bones”, Sean Astin della trilogia de “Il Signore degli Anelli”, del creatore di “Ghost Whisperer” o del Premio Oscar James Ivory che ha co-prodotto un cortometraggio in gara. In numerosi lavori citazioni e riferimenti sulla Puglia.

PROGRAMMA:

Mercoledì 22
Documentary 09:30/11:00
Animazione 11:15/13:00
Romantic 15:00/16:30
Drama 16:45/18:30

Giovedì 23
Vento D’Oriente 09:30/11:00
Student Film 11:15/13:00
Thriller-Horror 15:00/16:30
Italian Film 16:45/18:30

Venerdì 24
Cinéma Fantastique 09:30/11:00
Comedy 11:15/13:00
Best Short 15:00/16:30
Feature Film 16:45/18:30