A Bari il Festival urbano dello Sviluppo Sostenibile

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festival urbano dello sviluppo sostenibile bari

L’edizione 2018 del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) pone Bari sotto i riflettori nazionali della seconda edizione dell’evento, nato con l’obiettivo di sensibilizzare una platea sempre più ampia, pubblica e privata, sui temi della sostenibilità e delle iniziative concrete in grado di migliorare le condizioni economiche, sociali e ambientali del nostro Paese.

Si tratta di un festival in forma diffusa, quello barese, che si svolgerà dal 22 maggio al 7 giugno 2018 con un calendario che propone ben 43 appuntamenti (laboratori partecipati, mostre fotografiche, visite guidate, convegni, seminari, presentazioni di libri): 4 nella sede della Città Metropolitana, 7 presso l’Ateneo di Bari e 32 a Villa Framarino, cuore del Parco Naturale Regionale Lama Balice. È il terzo in Italia per numero di eventi, tutti dedicati all’approfondimento dei 17 obiettivi di sostenibilità individuati dall’Agenda Europea 2030.

La SIGEA sta collaborando per la definizione degli eventi programmati per il Festival urbano dello sviluppo sostenibile, che avranno risonanza nazionale, nascono dalla stretta collaborazione fra Città Metropolitana, Comune di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e numerose associazioni che operano nel Parco Naturale Regionale Lama Balice e per la Lama San Giorgio e Giotta.

Gli eventi sono rivolti a studenti, comunità accademica, professionisti ed a quanti interessati ai temi della sostenibilità.

Le scuole potranno prenotare visite guidate e partecipare agli eventi programmati.

RASSEGNA CULTURALE “LA SCIENZA E LA TECNICA RACCONTATE”

28 maggio 2018 ore 16:00
Sala Consiliare Città Metropolitana di Bari
Ingresso libero

Lo scopo della rassegna culturale La scienza e la tecnica raccontate, proposta in più città italiane, è quello di potenziare la comunicazione e la divulgazione dei temi scientifici e tecnici attraverso la presentazione di libri, scritti da scienziati e studiosi, che trattano specifici temi afferenti alla cultura delle Scienze della Terra. Gli eventi prevedono la presentazione da parte degli autori di tre i libri. Ogni presentazione è preceduta da un seminario scientifico che tratta in termini semplici e generali il tema affrontato dal libro.
Per gli eventi di Bari e Bologna i temi trattati sono l’urbanistica, il rischio sismico e la vita e l’estinzione dei dinosauri.


Festival Maggio all’Infanzia 2018 – Bari

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festival maggio allinfanzia 2018 bari

Il Festival Maggio all’Infanzia, nato a Gioia del Colle e poi adottato dal Comune di Bari nel 2009, amplia i suoi confini e per questa 21esima edizione arriva anche a Matera. Fondazione Sat e Teatri Uniti di Basilicata iniziano un cammino assieme con la firma di un protocollo d’intesa. La vetrina italiana del teatro ragazzi torna ad animare la città di Bari (in particolare i teatri Kismet, Abeliano e Casa di Pulcinella) dal 17 al 20 maggio e per la prima volta invaderà Matera dal 17 al 27 maggio 2018 con spettacoli, laboratori e letture (in particolare il museo Ridola, palazzo Lanfranchi, castello Tramontano e chiesa del Carmine).

Il Maggio all’infanzia è stato insignito dal ministero del marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale ed è l’unico festival per ragazzi inserito nell’Associazione ItaliaFestival. Quest’anno, infatti, diventa anche una tappa Italia Festival: ospiterà il 18 maggio a Bari l’assemblea dei soci e il 19 maggio a Matera il convegno “Fuori dagli schemi: I festival come luogo dell’innovazione tra periferia e metropoli. Il ruolo dell’Europa” con rappresentanti del MIBACT, della giuria di EFFE, dei network internazionali e ancora AGIS, Fondazione Matera 2019.
A organizzare la ventunesima edizione del Festival la Fondazione SAT e i Teatri di Bari, con ItaliaFestival e da quest’anno anche Teatri Uniti di Basilicata e Fondazione Matera 2019.

La Fondazione SAT è formata da Teatro Kismet, studio Co&ma e compagnia Le Nuvole di Napoli, dove per tutto il mese di maggio si realizza un programma parallelo partenopeo del festival, con iniziative rivolte a scuole e famiglie.

Oltre 70 gli appuntamenti in cartellone tra teatro, cinema, laboratori e animazione. 40 gli spettacoli in programma per la vetrina, di cui 4 debutti nazionali e 11 regionali (quattro per la Puglia e sei per la Basilicata).

A fare da prologo al festival l’evento speciale di domenica 13 maggio:
“Unduetrè – La cicogna naturale”, una giornata interamente dedicata ai piccolissimi (0-5 anni), alle mamme ed i papà in attesa, organizzata in collaborazione con Semi Aps. Il Teatro Kismet, dalle ore 10 alle 19 del 13 maggio, ospita artisti, educatori, professionisti che lavorano con la prima infanzia. Laboratori d’arte, attività musicali, botanica, danza, teatro, letture, ma anche momenti di confronto e riflessione, riempiranno la lunga maratona rivolta in particolare ai bambini da zero a cinque anni e ai futuri genitori, con tavole rotonde dedicate ai temi più legati alla gravidanza, ai primi mesi di vita dei bambini e alle scelte formative. Resa possibile grazie all’entusiasmo e alla partecipazione di numerosissime associazioni e compagnie del territorio, UNDUETRE – LA CICOGNA NATURALE sarà strutturata in un grande percorso, fra spazi interni e spazi esterni, animato anche da un mercatino, da una zona relax all’interno e con la possibilità di pranzare all’aperto con il menù “formato bambini” realizzato da Cozinha Nomade.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito per i bambini (contributo di 3 euro per adulti).

Entrando nel vivo del festival, martedì 15 maggio torna il consueto “Corteo del Maggio”: il grande corteo di apertura con i bambini delle scuole della città quest’anno avrà per tema i “Mostri Marini”, una marcia festosa ispirata al tema del mare, luogo di sconfinamento, di incontro e di scambio. Circa 500 bambini di istituti baresi sfileranno per il centro, da piazza Massari attraversando corso Vittorio Emanuele, proponendo i loro coloratissimi mostri marini realizzati nel corso dei laboratori tenuti dalle operatrici dei Teatri di Bari all’interno delle loro scuole, occasione per riflettere sui temi della migrazione, dell’incontro fra popoli e culture.

Parte internazionale

Tante le compagnie che arrivano da oltre nazione e che debuttano al Maggio all’Infanzia come l’ensamble spagnola Thomas Noone Dance, che porta in scena “Molsa”, uno spettacolo di danza, marionette e video animato basato sul libro “Molsa” di David Cirici, per la regia di Thomas Noone; fa tappa al Maggio all’Infanzia la compagnia belga Tof theater con “Dans l’atelier”, ideazione, scrittura, regia, scenografia e pupazzi Alain Moreau, con Angela Malvasi, Emilie Plazolles/Yannick Duret. Sempre dal Belgio arriva la Compagnia El Grito con tre nuove proposte: “Johann Sebastian Circus”, uno spettacolo onirico e visionario, risultato di una ricerca sul rapporto tra circo e musica, realizzato in collaborazione con Andres Tato Bolognini; “Scratch and stratch, di e con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, un’esperienza sensoriale dove perdersi in un componimento sinfonico di acrobazie, giocolerie e musiche; “Spettacolare conferenza” di Giacomo Costantini e un debutto regionale per la Basilicata “Love is on the air” di Andrea Farnetani, vincitore del “Pavè d’Or” al Festival Des Artistes de Rue de Vevey 2014, suiretroscena della vita di un giocoliere.

Dalla Catalogna la compagnia Farrés brothers ricreerà sulla scena una grande mongolfiera per il grande viaggio di “Tripula”, uno spettacolo scritto e diretto da Jordi Palet Pep Farrés e Jordi Farrés. E ancora dalla Francia Jean-Paul Denizon, storico collaboratore di Peter Brook, porta in scena “Moi qui marche”, della Compagnia Isis con marionette di Mélanie Mazoyer.

Debutti nazionali

La compagnia lombarda BIBOteatro debutta a livello nazionale con “Scarpette rosse”, liberamente ispirato all’omonima favola di H.C.Andersen, drammaturgia Emanuele Aldrovandi regia Andrea Chiodi con Alessia Candido e Miriam Costamagna; direttamente da Castrovillari la compagnia Scena verticale propone “Il diario di Adamo ed Eva”, di Dario De Luca, tratto dall’omonimo libro di Mark Twain, con Davide Fasano e Francesca Flotta. Teatro della tosse e Teatro del piccione debuttano con “Pollicino” di Manuela Capece e Davide Doro con Simona Gambaro e Paolo Piano.

Maggio all’Infanzia è una vetrina nazionale anche per i pugliesi Francesco Niccolini e Luigi D’Elia che debuttano con “Zanna bianca della natura selvaggia” e l’associazione culturale Tra il dire e il fare/Compagnia La luna nel letto che porta per la prima volta in scena “Cappuccetto rosso, storia eterna per esseri mortali”, una coproduzione Crest, Teatri di Bari. Tra i pugliesi anche i salentini Principio Attivo Teatro che debuttano con “Il principe felice con lieto fine”, con Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti, drammaturgia Valentina Diana. Un debutto nazionale anche per i materani IAC – Centro Arti Integrate con lo spettacolo “La disubbidienza straordinaria”, ispirato al testo di Elsa Morante da “Il mondo salvato dai ragazzini”, per la regia Andrea Santantonio, con Nadia Casamassima.

Debutti regionali

Il teatro stabile d’innovazione Fontemaggiore debutta con “Sogno”; i romani Fabrizio Pallara e Tamara Bartolini e Michele Baronio del Teatro delle apparizioni debuttano con “I musicanti di Brema” uno spettacolo-concerto con musiche dal vivo di Bartolini/Baronio; Progetto Bottega Bombardini porta per la prima volta in Puglia “Tomcat”, di James Rushbrooke, una coproduzione Teatro Stabile Mercadante e Casa del contemporaneo. A Matera debutta anche “Io mangio”, di e con Monica Contini e Deianira Dragone, per la drammaturgia di Lucia Zotti, una produzione Teatri di Bari/associazione Il duende.

Come sempre tante le compagnie pugliesi che durante il festival mostreranno i loro lavori al centinaio di operatori del settore attesi al “Maggio all’Infanzia”: Compagnia del Sole, Kuziba, Thalassia, solo per citarne alcune. Si riconferma la speciale partnership con il Granteatrino – Casa di Pulcinella per il secondo anno luogo del festival. Nell’ambito del festival sarà presentato anche il progetto “La stanza di Elena” della 3H della scuola secondaria Amedeo D’Aosta di Bari, a cura del dirigente scolastico Marilena Abbatepaolo e di Paolo Comentale, in memoria della compagna di classe Elena Tedeschi.

Giornata speciale su Matera 19 maggio quinta tappa di avvicinamento al 19 gennaio 2019, data di inaugurazione del programma ufficiale di Matera2019 (vedi cs Matera2019 con in dettagli).

Nuovamente il festival non dimentica la formazione e si rivolge sia agli studenti sia agli insegnanti. parte al percorso di visione guidata “Esplorazioni” curato da Giorgio Testa e Sara Ferrari della Casa dello spettatore. Il festival ospita anche il progetto Planetarium, un osservatorio critico sul teatro e le nuove generazioni, coordinato da Altre Velocità, assieme alle redazioni nazionali di Teatro e Critica, Il Tamburo di Kattrin e Stratagemmi – Prospettive Teatrali, realtà con all’attivo percorsi di educazione allo sguardo e formazione del pubblico anche con le giovani generazioni (laboratori per spettatori nelle scuole primarie e secondarie, incontri, worskhop di scrittura critica ecc).

Il Maggio all’Infanzia non è solo festival per le famiglie, ma anche per le scolaresche e tante saranno quelle che vi parteciperanno anche grazie all’adesione di numerosi sponsor all’iniziativa “Invita una classe a teatro”, l’appello alle aziende del territorio a contribuire al festival pagando il biglietto e il trasporto per gli alunni di scuole della città e dei paesi limitrofi. Dopo l’esperimento dell’anno scorso, per questa edizione vi hanno aderito 25 aziende cui corrispondono oltre trenta scolaresche che assisteranno agli spettacoli in matinée (Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano).

Il Maggio all’Infanzia solidale mette a disposizione decine di biglietti omaggio per gli ospiti di case famiglia e centri diurni che altrimenti non potrebbero parteciparvi. La cosa è resa possibile grazie alle centinaia di biglietti Robin Hood venduti nei Teatri di Bari durante la stagione: una sorta di biglietto sospeso che i nostri spettatori hanno acquistato durante l’anno sapendo di destinarlo ai bambini in condizioni di disagio. Inoltre una specifica “Operazione Robin Hood” si è svolta tra aprile e maggio e ha coinvolto le parrocchie di San Nicola (Torre a Mare), di Sant’Andrea e San Sabino (Bari): qui l’educatrice Marcella Lassandro ha promosso una vera e propria raccolta fondi cui hanno generosamente preso parte le famiglie coinvolte in tre giornate di giochi, animazione e laboratori.

“Puglia che spettacolo!”

Il festival Maggio all’Infanzia con il progetto “Puglia che spettacolo” promuove anche il territorio attraverso il teatro, il cinema e i laboratori.
A Bari sono in programma le visite nella città vecchia curate da PugliArte con la caccia al tesoro tematica.
A Molfetta la rassegna di cinema proposta dalla cooperativa I bambini di Truffaut alla Cittadella degli artisti (8 maggio h 10 “Tutto quello che vuoi”, 16 maggio h 10 “Cuori puri”, 22 maggio pomeriggio h 19 “Captain fantastic”).
E ancora incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, convegni tra Alberobello e Canosa.

BOTTEGHINO

BARI

Spettacoli teatrali: posto unico 3 euro – abbonamento a 10 ingressi 20 euro
Caccia al tesoro: 3 euro, prenotazione a info@pugliarte.it
Il teatro ti sPiazza: contributo 8 euro valido per le 2 giornate, prenotazione a 389.51.26.775

PREVENDITE

Teatri Kismet, Teatro Abeliano, libreria La Feltrinelli, Infopoint di piazza del Ferrarese

e Officina degli esordi.

Info

www.maggioallinfanzia.it/ 0805797667 – 335.8052211


XII° Festival dell’Arte russa a Bari “Giardino Estivo delle Arti”

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festival dell arte russa a bari giardino estivo delle arti

S’inaugura nel segno di Lev Tolstoj la dodicesima edizione del Festival dell’Arte russa “Giardino Estivo delle Arti”, organizzato dal Cesvir in collaborazione con il Centro dei Festival cinematografici e dei Programmi internazionali di Mosca. Per la prima volta a Bari sarà esposta al Museo Civico di Bari, a partire dal 16 al 22 maggio 2018, la collezione del museo statale “ Lev Tolstoj”, uno dei più antichi musei letterari in Russia fondato nel 1911 dalla Società tolstoviana di Mosca, che comprende libri, foto e tanti altri interessanti oggetti appartenuti allo scrittore di “Guerra e Pace”. Per l’occasione arriverà in Puglia anche la pronipote dell’autore russo, Marta Albertini (inaugurazione 16 maggio ore 12/ orari mostra: lun – merc-giov 10-18; mart 16-18; ven-sab 10-19; dom 10-14)

Il Festival dell’Arte russa “Giardino Estivo delle Arti” è un appuntamento consolidato e divenuto parte integrante non solo delle tradizioni baresi, ma anche di tanti cittadini pugliesi.

Il fitto programma che si svilupperà dal 15 al 22 maggio tra Bari e Polignano a Mare, prevede circa 20 appuntamenti. Tra cui una rassegna cinematografica dedicata al cinema russo che s’inauguramartedì 15 alle 10.30, nell’auditorium del palazzo ex Poste (piazza Cesare Battisti), con “La fine di un’epoca meravigliosa” del regista Stanislav GOVORUKHIN; l’imperdibile spettacolo dell’Ensamble statale di danza “Ingushezia” della omonima Repubblica, basato sulla musica folkloristica e la coreografia del popolo dell’Ingushezia, con costumi, tradizioni e riti che risalgono all’antichità (17 maggio Teatro Forma, 20 maggio sulla piazza antistante il Palazzo dell’Economia del Comune di Bari, venerdì 18 maggio sarà a Polignano a Mare nella storica piazza dell’Orologio, ingresso libero); e ancora il Concerto del coro da camera diretto da Raissa Gundiaeva dell’Accademia teologica di San Pietroburgo, una liturgia in onore della festa ortodossa di San Nicola (21 maggio Chiesa russa di Bari e 22 maggio Basilica di San Nicola).

Il festival è anche formazione: grazie al gemellaggio creato tra il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e il conservatorio statale “Pёtr Čajkovskij” ci sarà una master class della pianista russa Natalja Andreevna Shokhireva (giovedì 17 maggio); mentre all’Accademia di Belle Arti a Mola di Bari ci sarà una master class a cura di Ermolaeva V.Yu, docente del dipartimento di disegno e pitturadell’Università statale della cinematografia S. Gerasimov. Ermolaeva V.Yu proporrà il cinema russo del XVIII secolo attraverso incisioni e schizzi di disegno, realizzati anche da insegnanti e studenti della della stessa facoltà d’arte di VGIK (venerdì 18 maggio).


Pint of Science Festival Bari

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pint of science festival bari 2018

PINT OF SCIENCE, IL GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE CHE PORTA LA SCIENZA NEI PUB: ANCHE IN QUELLI DI BARI, IL 14, 15 E 16 MAGGIO PROSSIMI

La Xylella, i cannabinoidi, il morbo di Alzheimer, il cervello e il suo funzionamento e, ancora, i pesticidi, la nascita della vita sulla Terra sono argomenti che destano tante domande a cui non sempre si trovano risposte chiare o attendibili. Di tutto questo, e di molto altro, ci racconteranno i ricercatori durante Pint of Science Bari 2018, seconda edizione locale della manifestazione internazionale di divulgazione scientifica nata nel 2013 nel Regno Unito e arrivata ad abbracciare 20 città italiane e 21 paesi nel mondo.

Un appuntamento che dall’anno scorso si fa spazio nella primavera barese, patrocinato dal Comune di Bari, che ritorna per il secondo anno consecutivo da lunedì 14 a mercoledì 16 maggio, in quattro diversi pub della città: Le Officine Clandestine di Piazza Mercantile, il Joy’s Pub di corso Sonnino, Terra di Mezzo di via Amendola e Canarùte Bari Vecchia in piazza Mercantile. Our Body, Planet Earth, Beautiful Mind e From Atoms to Galaxies i macrotemi di cui si parlerà, corrispondenti a biologia e farmacologia, scienze naturali, neuroscienze e astrofisica.

«Caratteristica di Pint of Science è quella di portare, letteralmente, la scienza nel bar o nel pub sotto casa – spiega Ilaria Zanardi, responsabile nazionale di Pint of Science e ricercatrice all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova –. Il format, ormai collaudato essendo questa la sesta edizione a livello mondiale e la quarta in Italia, consiste nel mettere attorno a un tavolo un pubblico di appassionati ai quali, ogni sera, un ricercatore diverso presenti un tema di attualità nel campo dell’astronomia, della fisica, della chimica, della matematica, della biologia o della sociologia. Il tutto con un linguaggio che al tempo stesso risulti semplice ma non banale, e accompagnato, naturalmente, da una buona birra».

«È il secondo anno in cui Bari ospiterà Pint of Science, l’anno scorso è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico – commenta la coordinatrice cittadina Alessia Lacasella, studentessa di Scienza dei Materiali e divulgatrice scientifica –. Nel 2017 ci siamo lanciati in questa avventura, convinti che la divulgazione scientifica sia fondamentale per la società e che debba incuriosire, dare qualche risposta e stimolare altre domande… La ricerca dev’essere di tutti e per tutti, anche se se ne occupano i ricercatori: per raccontarla non è necessaria la formalità di una lezione universitaria. Anzi, molto meglio una chiacchierata davanti a una birra e, quindi, Pint of Science!

L’anno scorso hanno partecipato circa 150 persone ogni sera del festival, per qualche talk abbiamo contato addirittura 90 presenti. Quest’anno, quindi, carichi di entusiamo, abbiamo aggiunto un’altra tematica alle tre già presenti l’anno scorso: le neuroscienze. Ci auguriamo una partecipazione altrettanto calorosa.».

Dei dodici talk in programma a Pint of Science Bari 2018 – uno a testa in ciascun locale per tre sere, tutti con inizio alle 21,00 – segnaliamo lunedì 14 maggio l’intervento del professor Savino Longo al Canarùte Bari Vecchia, che tratterà degli studi riguardanti i materiali extraterrestri che, probabilmente, hanno dato luogo alla vita sulla Terra e del professor Giovanni Lentini, che tratterà dell’ambiguità dei farmaci, intesi come cura e veleno; martedì 15, al Joy’s Pub, Vincenzo Cavalieri parlerà della sputacchina (Philaenus spumarius), principale responsabile della diffusione della Xylella fastidiosa, che provoca il disseccamento degli ulivi; mentre alle Officine Clandestine Luca Piemontese parlerà di morbo di Alzheimer e relative cure; e mercoledì 16, a Terra di Mezzo, Francesco Spinelli illustrerà una panoramica sui cannabinoidi e sulle loro proprietà, mentre, al Joy’s Pub, Simona Marianna Sanzani illustrerà alcuni studi riguardanti i pesticidi e sostanze rischiose per la nostra salute.

Di seguito il programma completo di Pint of Science Bari 2018,
per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale della manifestazione www.pintofscience.it
e, per ulteriori dettagli sui talk baresi, all’indirizzo www.pintofscience.it/events/bari:

FROM ATOMS TO GALAXIES / Canarùte Bari Vecchia – Piazza Mercantile 69 (inizio ore 21:00)

Lunedì 14 maggio Savino Longo (Professore presso Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Le micrometeore e l’origine della vita

Martedì 15 maggio Pietro Favia (Professore presso Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologia e Biofarmaceutica – Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Una sera al pub, una vita al plasma

Mercoledì 16 maggio Fabio Gargano (Ricercatore presso Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Sezione di Bari) – Messaggi dallo Spazio profondo

PLANET EARTH / Joy’s Pub – Corso Sonnino 118 (inizio ore 21:00)

Lunedì 14 maggio Francesco Giuseppe Ancona (Dottorando di Ricerca presso Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Un tuffo dove l’acqua è più blu!

Martedì 15 maggio Vincenzo Cavalieri (Ricercatore presso IPSP CNR, Bari) – I tassisti della Xylella

Mercoledì 16 maggio Simona Marianna Sanzani (Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Quella sporca dozzina…

OUR BODY / Le Officine Clandestine – Piazza Mercantile 67 (inizio ore 21:00)

Lunedì 14 maggio Giovanni Lentini (Professore di Chimica Farmaceutica, Dipartimento di Farmacia – Scienza del Farmaco, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Una mela al giorno…? Non dirlo a Biancaneve!

Martedì 15 maggio Luca Piemontese (Ricercatore presso il Dipartimento di Farmacia – Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Non ti scordar di me. Mai più.

Mercoledì 16 maggio Ciro Pierri (Ricercatore presso il Dipartimento di Bioscienze, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Mitocondri: quando le dimensioni non contano.

BEAUTIFUL MIND / Le Officine Clandestine – Piazza Mercantile 67 (inizio ore 21:00)

Lunedì 14 maggio Eleonora Gentile (Dottoranda di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze mediche di base, Neuroscienze e Organi di senso, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – Dolore? Muoviti che ti passa!

Martedì 15 maggio Sebastiano Stramaglia (Professore presso Dipartimento Interateneo di Fisica – Università degli Studi di Bari Aldo Moro, INFN – Sezione di Bari) – Cervello… in rete

Mercoledì 16 maggio Francesco Spinelli (Dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) – I cannabinoidi: croce e delizia

Pint of Science – La Storia

Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori.

Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovative agli amanti della scienza e della birra. È stato un successo strepitoso.

In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di quattro edizioni. Quest’anno, infatti, il festival si svolgerà in contemporanea in ben 20 città italiane (Avellino-Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino) e 21 paesi letteralmente in ogni angolo del mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Messico, Olanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Thailandia).

Pint of Science è organizzato dall’associazione culturale no-profit “Pint of Science Italia” ed è un evento senza scopo di lucro a cui tutti collaborano su base volontaria, realizzato grazie al supporto di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e Istituto Pasteur Italia (Fondazione Cenci Bolognetti).

Contatti:
http://www.pintofscience.it


“Rose & Rosati” degustazioni e percorsi enogastronomici per assaporare i buoni e pregiati vini rosati

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rose e rosati

“Rose & Rosati” il 12 e 13 maggio a Ruvo di Puglia

Iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici per assaporare i buoni e pregiati vini rosati. Tutto questo è “Rose & Rosati”, il primo festival dedicato alle eccellenze in rosa, che animerà la città di Ruvo di Puglia il weekend del 12 e 13 maggio. L’evento nasce da un’idea della Pro Loco di Ruvo di Puglia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura e Turismo, l’Unpli Puglia e Confcommercio. Fulcro della manifestazione sarà il fascino di Corso Cavour con i suoi bellissimi tigli, albero intrinsecamente romantico, con le sue foglie a cuore di un verde fresco dal profumo inconfondibile, che si spande nell’aria, avvolgente incanto odoroso che annuncia il trionfo dell’estate. Il Corso si trasformerà nella due giorni in un immenso orto botanico. Una mostra mercato realizzata grazie al coinvolgimento dei floricoltori inviteranno a riscoprire il piacere del contatto con la natura. Tante occasioni, per gli ospiti come per i residenti, per apprezzare l’atmosfera leggera e al contempo carica di suggestioni primaverili. La valorizzazione florovivaistica rappresenterà un momento unico per quanti hanno il pollice verde ed è l’occasione adatta per fare shopping di splendide rose, la regina dei fiori, con cui decorare i propri terrazzi e giardini. Un’offerta ampia che va dalla cultura all’enograstronomia. Con questo ventaglio variopinto di proposte l’obiettivo della Pro Loco è quello di destagionalizzare il turismo.
Ricco il programma previsto. Degustazioni, abbinamenti, momenti di approfondimento, mostra mercato tutto dedicato alle eccellenze in rosa. Una vera e propria vetrina di prodotti tipici della Puglia dove sarà possibile acquistare i prodotti della terra Apulia, ma soprattutto creando un rapporto diretto per ricevere le giuste informazioni unicamente dal produttore. Obiettivo della manifestazione è promuovere la cultura del vino rosato attraverso una manifestazione che miri a raccontare i rosé in tutte le loro sfumature: terroir, vitigni, tecniche produttive e aspetti sensoriali, secondo l’ottica del confronto tra territori di produzione nazionali. Si annuncia un programma intenso e ricco per raccontare tutti i volti di questo vino adatto a qualsiasi stagione e molto versatile nell’abbinamento, sempre più apprezzato dalle fasce adulte così come dai giovani, che lo preferiscono al calice durante l’aperitivo. Musica, pizzica, taranta, tarantelle, stornelli e serenate accompagneranno i visitatori lasciando spazio a quadri di animazione di vari tipo. Tra gli spettacoli, quello più importante da non perdere, sarà il concerto di Antonio Castrignanò, amatissimo artista salentino protagonista assoluto de La Notte della Taranta. Il concerto sarà ospitato presso la bellissima Piazza Dante, con l’abside della Cattedrale a far da sfondo all’attesissimo appuntamento musicale. L’inizio del live è previsto sabato 12 alle ore 21.30, con l’accesso all’area che sarà libero e gratuito per tutti. A seguire fino a notte fonda performance di importanti band live e dj set. Ospite d’eccezione “The King of Eighties”, ovvero DJ VIOLET TEAR alias Gianluca Altamura con la musica del decennio più creativo ed irripetibile di sempre: gli intramontabili anni 80. Salendo in consolle con uno stile inconfondibile creerà un viaggio musicale che abbraccerà tanti generi e sonorità del decennio in questione: dalla New Wave al Synth Pop, dalla Italo Disco alla New Romantic passando dal Rock e ad il Post Punk. Domenica 13 invece special guest la “Black Diamond – Pink Floyd Tribute Band” con un grande tributo live allo storico gruppo inglese dei “Pink Floyd”. Ben otto componenti per questa band per riproporre con la migliore fedeltà possibile i classici della mitica band; dalla suite Echoes a Shine On You Crazy Diamond, passando per BREATHE, TIME, THE GREAT GIG IN THE SKY, MONEY, US AND THEM e ancora, gran parte dell’album THE WALL, fino ai pezzi più recenti della discografia. L’appuntamento, aperto a tutti, è per sabato 12 e domenica 13 maggio con degustazioni in compagnia dei produttori per scoprire il meglio delle loro etichette en rose. Per informazioni è possibile contattare il numero 080.3615419 oppure lo 080.3628428 o scrivere una a prolocoruvodipuglia@libero.it.


FESTIVAL AMBIENTEPUGLIA – III edizione

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festival ambientepuglia

III EDIZIONE
“FESTIVAL AMBIENTEPUGLIA”
#nostromare
10 – 25 maggio 2018

Torna anche quest’anno il Festival Ambientepuglia organizzato e promosso dall’Associazione Ambientepuglia a Bari.

La finalità di questa terza edizione del Festival Ambientepuglia è di contribuire a sviluppare una profonda e attenta riflessione sui temi intessuti con la fragilità dell’ambiente, esplorando le strategie che arte, musica e design stanno adottando rispetto al nostro mare. I singoli eventi del festival si svolgeranno in diversi luoghi rappresentativi della città, coinvolgendo la cittadinanza tutta.

Per il programma completo CLICCA QUI


Festival chitarristico: “Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco”

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festival chitarristico Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco

Festival chitarristico organizzato dal Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli “Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco”
a 50 anni della sua scomparsa.

L’evento comprenderà Masterclass e concerto dei Maestri: Maroje Brcic, Giulio Tampalini e Antonio Rugolo. Sono ammessi alle masterclass allievi esterni al conservatorio previa prenotazione: (per info inviare un’e-mail all’indirizzo ninomaddonni@inwind.it). I concerti saranno aperti al pubblico (ingresso gratuito).
Il festival si concluderà con il concerto finale degli allievi partecipanti.

Calendario:

9 maggio
Concerto di Maroje Brcic (Croazia)

10 maggio
Masterclass di Maroje Brcic
Concerto di Giulio Tampalini

11 maggio
Masterclass di Giulio Tampalini
Concerto di Antonio Rugolo

12 maggio
Masterclass di Antonio Rugolo
Concerto degli allievi

Coordinamento artistico: Antonino Maddonni

Mercoledì 9 Maggio 2018 Teatro Radar ore 20,30
Concerto del M° Maroje Brcic (Croazia), Chitarra.
PROGRAMMA
Johann Kaspar Mertz:
Lied ohne Worte
Mazurka
Sehnsucht
Scherzo

Napoléon Coste:
Les Soirées d’Auteuil, op. 23
Sérénade
Scherzo
Mario Castelnuovo-Tedesco:
Caprichos de Goya, op. 195
XX Obsequio a el Maestro

Eduardo López-Chavarri:
Fiesta lejana en un jardin
Lamento
La mirada de Carmen

Goran Listeš:
Rapsodia Ragusana, op. 16 (Première)

Joaquín Rodrigo:
Tres pequeñas piezas
Ya se van los pastores
Por caminos de Santiago
Pequeña sevillana

M° M A R O J E B R Č I Ć
Maroje Brčić è nato a Dubrovnik, in Croazia dove ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 7 sotto la guida del padre Stefanin Brčić. Ha finito liceo nella classe del prof. István Römer e si è laureato chitarra classica presso l’Accademia di Musica nella classe del prof. Darko Petrinjak. E ‘docente di chitarra presso l’Accademia di Belle Arti dell’Università di Spalato e regolarmente dà masterclass e conferenze, nonché partecipa a giurie in concorsi nazionali ed internazionali. Come solista e membro di diverse formazioni cameristiche si è esibito in tutti i maggiori festival e sale da concerto in Croazia, Austria, Azerbaijan, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Francia, Italia, Lettonia, Ungheria, Paesi Bassi, Germania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia) e negli Stati Uniti (New York, Miami, Washington, Monterey, Los Angeles, San Francisco). Ha suonato concerti solistici con orchestra con la Dubrovnik Symphony Orchestra, Televisione Croata Symphony Orchestra, Orchestra da Camera di Mostar, Sarajevo Philharmonic Orchestra, la National Opera macedone e con Mosca Gnesin Virtuosi.
Brčić ha incoraggiato molti compositori a scrivere musica per chitarra sola e con altri strumenti: Željko Brkanović, Nikša Njiric, Ivo Josipovic, Berislav Sipus, Philip Bracanin, Andjelko Klobučar e Zoran Juranic. Ha ricevuto un premio dal Presidente dell’Università di Zagabria, “Milka Trnina” diploma con Dubrovnik Guitar Trio e insieme a Zoran Dukic è stato premiato con il premio Orlando per la migliore esecuzione di musica al Festival estivo di Dubrovnik.
Ha pubblicato sei compact disc in Croazia e Austria, e un libro.

Giovedì 10 MAGGIO 2018 Teatro Radar ore 20,30
M°Giulio Tampalini, chitarra.
PROGRAMMA

Dionisio Aguado
Fandango variado op. 16

Mario Castelnuovo-Tedesco
Dai “24 Caprichos de Goya”
N. 13 Quien mas Rendido
N. 18 El Sueño de la razon produce monstruos
Tarantella

Nicolò Paganini
Romanza
Capriccio 24
Variazioni sul Carnevale di Venezia

Francisco Tarrega
Fantasia sulla Traviata

Manuel De Falla
Danza de la vida breve

Regino Sainz de la Maza
Rondeña, Zapateado

GIULIO TAMPALINI
Giulio Tampalini è oggi uno dei più conosciuti e carismatici chitarristi classici europei. Vincitore del Premio delle Arti e della Cultura nel 2014, oltre 25 dischi solistici all’attivo, si è imposto in alcuni dei maggiori concorsi di chitarra, a cominciare dal primo premio al Concorso Internazionale “Narciso Yepes” di Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al T.I.M. di Roma nel 1996 e nel 2000 e al “De Bonis” di Cosenza, fino alle affermazioni al “Pittaluga” di Alessandria, al “Fernando Sor” di Roma e al prestigioso “Andrès Segovia” di Granada, tiene concerti da solista e accompagnato da orchestre sinfoniche in tutta Italia, Europa, Asia ed America (Teatro La Fenice Venezia, Parco della Musica Roma, Shubert Theatre Tremont Boston U.S.A., Teatro Renascença Porto Alegre BRAZIL, Ithaca College New York U.S.A., Qintai Grand Theatre Wuhan CHINA, Cearte Arts Centre Baja California MEXICO, Muhsin Ertuğrul Theatre Istanbul TURKEY, Safadi Foundation LEBANON, Nadine ChaudierThetre Avignon FRANCE, Musée International de la Croix-Rouge Geneve SWITZERLAND, Salle Jacques Huisman Théâtre National Bruxelles BELGIUM ecc). Nel 2001 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano in onore del Papa. Numerose sono le sue collaborazioni musicali, tra cui quella con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Il suo doppio CD “Francisco Tarrega: Opere complete per chitarra” è stato premiato nel 2006 con la Chitarra d’Oro al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria come Miglior CD dell’anno. Tra i numerosi dischi che ha pubblicato, moti hanno ottenuto consensi unanimi e premi della critica: il “Concierto de Aranjuez” di Joaquin Rodrigo per chitarra e orchestra, con l’Orchestra del Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli, le Opere e Sonate per chitarra di Angelo Gilardino, la raccolta completa delle Sei Rossiniane di Mauro Giuliani, il Concerto n. 1 op. 99, il Quintetto op. 143 e il Romancero Gitano di Mario Castelnuovo-Tedesco, con l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’opera completa per chitarra di Miguel Llobet e un DVD contenente tutte le opere per chitarra sola di Heitor Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima volta al mondo su video. Nel 2016 ha scritto un libro dal titolo “La Musica è Felicità”, in collaborazione con Marcello Tellini, in vendita in tutte le librerie italiane (Edizioni Infinito). Giulio Tampalini è docente di Conservatorio e tiene regolarmente corsi e masterclass in tutta Italia e all’estero. Dal 2017 è artista Warner Classics, con cui ha registrato il CD “The Spanish Guitar”.

Venerdi 11 MAGGIO 2018 Teatro Radar ore 20,30
M°Antonio Rugolo
PROGRAMMA

Manuel DE FALLA (1876 – 1946) Homenaje pour Le Tombeau de Debussy
Franco MARGOLA (1908 – 1992) Omaggio a Manuel de Falla (Preludio)
Henri SAUGUET (1901 – 1989) Soliloque – Dans le souvenir de Manuel de Falla
Vicente ASENCIO (1908 – 1979) Elegia (Hommage á Manuel de Falla)
Angelo GILARDINO (1941) El Rosario (Omaggio a Manuel de Falla)
Joaqìn RODRIGO (1901 – 1999) Invocación y danza (Homenaje a Manuel de Falla) (ed. Rodrigo 1997 – manoscritto)
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Mario CASTELNUOVO – TEDESCO (1895 – 1968)

Aranci in fiore
Variation à travers les siècles
Chaccone
Preludio (dolce e triste)
Walzer I, Walzer II, Tempo di Walzer I
Fox – Trot

Sonata “Omaggio a Boccherini” opus 77(ed. Berben 2007 – manoscritto)
I. Allegro con spirito
II. Andantino, quasi Canzone
III. Tempo di Minuetto (cerimonioso – con grazia)
IV. Presto furioso

ANTONIO RUGOLO
Ha al suo attivo tre dischi da solista pubblicati dalla Stradivarius di Milano, tutti dedicati al repertorio originale per e con chitarra, con diverse prime esecuzioni assolute, accolti con unanime favore dalla critica internazionale: premiati con cinque stelle e recensiti in Italia, Europa negli USA e in Canada (Classical Guitar, Allegro, Classic Voice, Fronimo, Amadeus, Seicorde, Suonare News ecc.).
Antonio Rugolo’s beautifully luminescent playing brings out the fabulous linear discipline of Santorsola’s music…(Tim Painting “CLASSICAL GUITAR”); Il repertorio della chitarra ha bisogno di menti e mani come le sue. (Angelo Gilardino “SUONARE NEWS”); …i caratteri ci sembrano assolutamente scolpiti nel diamante. (Francesco Biraghi-“IL FRONIMO”) …seldom has it sounded so poetic… (Coolin Cooper “CLASSICAL GUITAR”).

Chitarra d’Oro 2014 – Premio per il miglior CD, al 19° Convegno Internazionale di Chitarra Classica di Alessandria per il suo disco “Guido Santórsola vol. 2”

Nel 2009 incide anche con il Quartetto di Chitarre Santórsola, un cd pubblicato dal magazine SEICORDE nella collana “I Maestri della Chitarra”.

Dal 1996 al 2001 vince decine di primi premi in competizioni nazionali e diversi Concorsi Chitarristici Internazionali: 1° ad Isernia, 1° a Savona (Omaggio a J. Rodrigo), 1° al Fago di Taranto, 2° alla XXV edizione di Gargnano).
Svolge attività concertistica in Italia ed all’estero esibendosi in recital solistici in diversi importanti Festival Internazionali (in China a Shenyang, Quingdao, Handan, Zunyi, Glassica Guitar Retreat in Scozia, negli USA, in Europa).

Docente di chitarra al Liceo Musicale Archita di Taranto, tiene Masterclass in Italia e all’estero, viene spesso invitato come giurato in concorsi nazionali ed internazionali, ed è stato più volte ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche come Piazza Verdi e Radio3 Suite di RAI Radio 3.

Angelo Gilardino nel suo libro “La Chitarra” Edizioni Curci 2010, dedicato al repertorio chitarristico scrive: “Santórsola ha trovato in Europa, nel chitarrista Antonio Rugolo, un campione a lungo atteso…”.
Il suo impegno per la riscoperta e la diffusione del repertorio chitarristico del Maestro nato a Canosa di Puglia, Italo-brasiliano-uruguayano Guido Santórsola, si concertizza anche con la pubblicazione di tre nuove Edizioni da lui curate del Concertino n.1 per tre chitarre, del Concertino n.2 e della Sonata n.5 (Brasileira) per le Edizioni Bèrben di Ancona.

In uscita per dotGuitar nel 2017 un nuovo lavoro discografico monografico dedicato alle pagine da concerto più note di Mauro Giuliani che giunge a conclusione del lavoro editoriale sul maestro pugliese, realizzato con Frédéric Zigante e pubblicato dalle Edizioni Eschig nel 2016 nella collana “The Best of”.

Ha studiato con Frèdèric Zigante a Lousanne (Svizzera) e al Conservatorio Tartini di Trieste, (dove consegue nel 2007 il Diploma Accademico di II Livello con 110 e lode), con Oscar Ghiglia all’Accademia Chigiana di Siena (conseguendo quattro diplomi di merito ed altrettante borse di studio), e Alirio Diaz a Taranto.

Sona su chitarre dei Liutai Roberto de Miranda e Luigi Locato e dal 2016 è Official Endorser di Aquila Corde Armoniche.

Sabato 12 maggio
Salone del Conservatorio ore 20,00
Concerto degli studenti delle masterclass di chitarra


Future Shorts – Festival Internazionale di Cortometraggi

In il

Future Shorts Festival Internazionale di Cortometraggi

Eremo Club presenta:

Domenica 6 maggio 2018
Future Shorts Spring Season
🎥 Festival internazionale di cortometraggi
Ingresso gratuito

🌅 ORARI
Apriamo al tramonto: 18.00
Inizio proiezioni: 21.00

🎥 COS’È
Future Shorts è un festival internazionale di cortometraggi selezionati nei migliori festival di tutto il mondo, ma non solo. E’ un evento “pop up” che si tiene ad ogni stagione nei posti più disparati nel globo, tutti accomunati da una visione fuori dal comune dell’arte e della sua fruzione. Dopo le prime edizioni torna all’Eremo Club per la Spring Season 2018 con cortometraggi, filmici e di animazione, vincitori di numerosi premi in festival di prestigio ( Sundance Film Festival, BAFTA, Annecy, Berlinale – Berlin International Film Festival e altri).

🎥 IL PROGRAMMA
– 5 cortometraggi internazionali (da Austria, Francia, Ucraina, UK)
– Vinyl Selection a cura di Giuseppe Gigante (FARM Festival)
– Food Truck
– Area Expo
– Altre sorprese in arrivo

🎥 LE PROIEZIONI
Tough – Jennifer Zheng – UK 2016 (5′)
Wannabe – Jannis Lenz – Austria 2017 (30′)
After School Knife Fight – Caroline Poggi & Jonathan Vinel – Francia 2017 (30′)
The Fall of Lenin – Svitlana Shymko – Ucraina 2017 (11′)
Encarnacion – Chloé Bourgés – Francia 2017 (24′)

📞 Info: 3407225770


“Gioia Bambina”: Festival pedagogico teatrale

In il

gioia bambina festival pedagogico teatrale

L’ Associazione Culturale Le Ombre presenta la seconda edizione di “Gioia Bambina”: Festival pedagogico teatrale dedicato all’infanzia.

“Gioia Bambina” è un festival teatrale e pedagogico, un evento culturale dedicato all’arte teatrale e sue interazioni, uno strumento didattico che consente di richiamare l’attenzione di grandi e bambini, intorno all’arte teatrale e narrativa, un bene storico, artistico, librario e che arricchisce un’intera comunità.
Un contest, durante il quale, il Teatro incontra la Città per celebrare l’infanzia e le sue interazioni.

In questa edizione poniamo l’attenzione ai mutamenti che intervengono nella vita e nelle azioni di ciascuna bambina e bambino, relativamente alle fasi di crescita, al contesto storico e sociale, con un’attenzione particolare allo scambio generazionale.

All’interno di questa manifestazione vi saranno spettacoli teatrali, letture, esposizioni e arti, legate a laboratori estemporanei, ma anche percorsi progettuali, coinvolgendo la scuola primaria e secondaria di primo grado, ma anche l’intera città di Gioia del Colle.

IL PROGRAMMA COMPLETO:

Sabato 5
Ore 10:00 Clinica Polimedica Peucezia
PedagogicaMente – Incontro dibattito sullo sviluppo neuropsicomotorio del bambino a cura della Dott.ssa Antonietta Conte.
A seguire spettacolo “Tutina e il cervo” della compagnia QuaLiBò

Sabato 5 e 6
Sabato ore 16:00 – 19:00 Teatro Comunale Rossini
Domenica ore 10:00 – 19:00 Teatro Comunale Rossini

“Della stessa sostanza di cui sono fatte le storie”.
Workshop esperienziale di tecniche narrative a cura di Riccardo Spagnulo, attore e drammaturgo per il teatro.

Domenica 6
Via Manin Ore 10:00

Nell’ambito di “Fantasia al potere” – Amo la mia città, allestimento cromatico dei luoghi

Ore 16:30
Fantasia al potere – Invasione di campo, laboratorio di Arte floreale a cura di Mariella Minore

Ore 19:30 Teatro Comunale Rossini
Spettacolo teatrale “La Principessa sul pisello” Teatri di Bari

Piazza Rossini: Pop corn

Lunedì 7
Ore 10:30 Spettacolo Cartùn di Teatro Menzatì
Ore 16:30 Piazza Rossini
“Fantasia al potere: Fiorire – Laboratorio di Scultura per bambini” a cura di Angela D’Urso

Martedì 8

Ore 16:30 Piazza Rossini
“Fantasia al potere: Su misura – Laboratorio di serigrafia” a cura di 2LP
Ore 19:30 “PedagogicaMente: Caffè con i genitori” a cura della Dott.ssa Donatella Caprioglio
contemporaneamente Piazza Rossini
spettacolo all’aperto “Si può” di boaOnda. Movimento Danza e QuaLIBò

Mercoledì 9

Ore 16:30 Piazza Rossini
“Ieri, oggi, domani – Giochi tradizionali”- laboratorio di creazione” a cura dell’ Associazione Le Ombre
Ore 20:30 Teatro Comunale Rossini
spettacolo adulti “Mamma” di Danilo Giuva

Giovedì 10

Ore 10:30 Teatro Comunale Rossini
spettacolo “Pulcino” di Teatro Pirata
Ore 16:30 Chiostro comunale
“Fantasia al potere: Policromie – Laboratorio Timbri” a cura di Sheila Linzalata

19:30 Foyer Teatro Comunale Rossini
“Educazione all’affettività” incontro dibattito a cura della Dott.ssa Linda Savino

Venerdì 11

Ore 10:30 Teatro Comunale Rossini
Spettacolo teatrale ” Le avventure di Pulcino” di Teatro Pirata
Ore 16.30 Chiostro comunale
“Fantasia al potere: Laboratorio percussioni per bambini” di Vincenzo Cantatore
Ore 19:30 Piazza Rossini
Spettacolo “Resistenza Gastrofonica Viaggiante” di Coltivatori Di Musica

Sabato 12

Ore 9:00 Foyer Teatro Comunale Rossini
Lezione aperta dei genitori “Aiutami a fare da solo” a cura dei genitori dell’Istituto San Filippo Neri

Ore 10:30 Teatro Comunale Rossini
Spettacolo “Torno Subito” di Meridiani perduti Teatro
Ore 16:30 Foyer Teatro Comunale Rossini
“Lezione di storia dell’arte” a cura del Prof. Pierluca Cetera
Ore 19:30 Teatro Comunale Rossini
Spettacolo “Re Clown” una produzione “SKENE’- Schegge di Cotone” – Teatrificio 22
Ore 21:00 Artisti di strada

Domenica 13

Ore 16:30 Chiostro Comunale
“Fantasia al potere: Gnam Laboratorio gastronomico” a cura di Francesca Milano
Ore 19:30 Piazza Plebiscito
Spettacolo di arte circense “Bartolomeo e Cioppina” de il Duende- Associazione Culturale
Ore 21:00 Teatro Comunale Rossini
Laboratorio con performance finale di Teatro Nudo di ResExtensa dance company/ Elisa Barucchieri

Premio “Facciamo la storia”
Artisti di strada
Torta “fuochi d’artIficio”


Festival della Magia al Teatro Showville

In il

festival della magia

Una divertente gara di magia in cui si sfideranno “maghi” provenienti da tutta Italia, accompagnati dai comici di Colorado.
L’iniziativa sosterrà il progetto di realizzazione del “Villaggio dell’Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo” che sta sorgendo a Bari, in zona Poggiofranco adiacente all’Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II, su un suolo confiscato alla criminalità organizzata e concesso in comodato d’uso dal Comune di Bari all’associazione A.Ge.B.E.O. per l’assistenza ai bambini e alle relative famiglie, provenienti da tutto il centro/sud Italia e dall’estero, ricoverati per tumore o leucemia presso l’Unità di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari.
A supportare A.Ge.B.E.O. e Amici di Vincenzo Onlus (l’acronimo di ‘Associazione Genitori e Bambini Emato Oncologici”) ci sarà il Rotary Club Bari Mediterraneo e il Rotarct Bari.

Per info e prenotazioni:
Michele Farina (presidente A.Ge.B.E.O.) 3290562888
Giusi Pauluzzo (Rotary Club Bari Mediterraneo) 3494221689