Bari International Gender Film Festival: il programma

In il

bari international gender film festival tuttxinclusx

Bari International Gender Film Festival

Il BIG é un festival che intende farsi link tra cinema, musica, performance, intrattenimento culturale, proponendo una riflessione ed una sensibilizzazione sulle tematiche del genere, dell’identità e dell’orientamento sessuale, intesi come processi e possibilità in divenire. La rete BIG, accademica, artistica e sociale, è eterogenea, multipla, differente: spazio di confronto internazionale e radicamento territoriale.

TUTTXINCLUSX
Tuttxinclusx contiene un progetto dal messaggio universale, BIG!, di convivenza delle differenze, non solo di corpi, ma anche di generi, arti, talenti, saperi: cinema, musica, danza, teatro, performance, letteratura, teoria, didattica, formazione, produzione.
Dentro TUTTXINCLUSX, soggetti grandi e piccoli, pubblici, privati, istituzioni, ambasciate, festival, distribuzioni, associazioni, volontari, sostenitori, mossi tutti dall’intento di contribuire ognuno ad un mondo solidale senza giudizi, discriminazioni, violenze.

PROGRAMMA:

lunedì 24 settembre

PRINZ ZAUM

21.00

Into your mouth

di/con Iula Marzulli
Video installazione con corpo
Ingresso libero

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21.30

Tra bocca e voce

di/con Maria Luisa Capurso
Performance corpo/suono
Ingresso libero

martedì 25 settembre

10.30 – 12.30

Proiezioni

A cura del BiGff
PALAZZO CHIAIA NAPOLITANO
DIPARTIMENTO DI FORMAZIONE, PSICOLOGIA E COMUNICAZIONE
Ingresso libero

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EX PALAZZO DELLE POSTE
15.00 – 19.30

Dialoghi sul BiG

In collaborazione con Archivio di Genere
A cura di Claudia Attimonelli
(Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi, Scienze della Comunicazione,
Sieps)
Ingresso libero

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ZONA FRANKA
20.30

Tek018

di/con Sergio Racanati
Performance
Ingresso libero

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ZONA FRANKA
20.30

A flower is not a flower, ovvero del corpo solido

di/con Amalia Franco
Performance
Ingresso libero

mercoledì 26 settembre

19.30

Lʼaurora delle trans cattive

di Porpora Marcasciano
(presidente MIT, Movimento Identitb Transessuale)
Presentazione del libro a cura di Associazione Mixed lgbti
MIXED LGBTI
Ingresso libero

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21.30

Il fiore del mio Genet

di Andrea Cramarossa
con Domenico Piscopo e Federico Gobbi
Produzione Teatro delle bambole
Con il sostegno di Masseria Carrara, Collinaria Festival e Luccica Festival
Progetto di ricerca La lingua degli Insetti
Ingresso 5 €

giovedì 27 settembre

19.30

Conversazioni atomiche

Presentato da Arcigay Bari
di/con Francesca Falchi
Monologo
PRINZ ZAUM
Ingresso libero

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21.30

Mind our Business

Free Walking Trio Quartet
Concerto
CICLATERA SOTTOIL MARE
Ingresso libero

venerdì 28 settembre

Guest artist Isabella Careccia, attrice
Abito – Archivio Luciano Lapadula

16.00
Saluti dalla direzione

Anomaly

(Albania, 2016 – 7 min.)
di Leart Rama

Queercore: How to Punk a Revolution

(Germania, 2017 – 83 min.)
di Yony Leyser

You, I… I… Everything else

di/con Mariella Dibattista e Giovanni Longo
Performance

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18.00

Mirko

(Italia, 2017 – 5 min.)
di Stefano Sbrulli

Le cose che restano

(Italia, 2017 – 2 min.)
di Giulietta Vacis

Al Berto

(Portogallo, 2017 – 109 min.)
di Vicente Alves do Ó
Performance

Q/A
Al termine nel foyer
con Stefano Sbrulli e Giulietta Vacis
Modera Massimiliano Ferraina

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20.15

Dita di miele

di/con Alessandra Gaeta

I° OSPITE
Mette Carla Albrechtsen
in collaborazione con Ambasciata di Danimarca

Vanilla

(Danimarca, 2013 – 15 min.)
di Mette Carla Albrechtsen
in collaborazione con Subhumans Milano Film Festival

Venus

(Danimarca, 2016 – 80 min.)
Mette Carla Albrechtsen
Performance 15 min.

Q/A
Al termine nel foyer
con Mette Carla Albrechtsen
Modera Antonella Gaeta

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22.00
Breve apparizione di Isabella Careccia

Neptune

(Brasile, 2017 – 18 min.)
di Daniel Nolasco

Théo et Hugo dans le meme bateau

(Francia, 2016 – 97 min.)
di Oliver Ducastel & Jaques Martineau
→ Audience Award Berlinale 2016

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EVENT

BiG FILM FESTIVAL PARTY

Tributo a Leigh Bowery
Hosted by Display Agency:
Discipline Records
Dj set du The Legend of Leigh Bowery
(documentario – Charles Atlas, 2002)

sabato 29 settembre

Guest artist Francesco de Nicolo, attore

10.30

Hearthstone

(Danimarca/ Islanda, 2016 – 129 min.)
di Christian Braad Thomsen
→ Queer Lion Award, Festival Internazionale del Cinema di Venezia, 2016
*Proiezione aperta alle scuole superiori

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16.00

XY Anatomy of a boy

(Danimarca, 2009 – 130 min.)
di Mette Carla Albrechtsen
in collaborazione con National Film School of Denmark e Lovers Film Festival

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16.30

Upon the shadow

(Tunisia, 2017 – 80 min.)
di Nada Mezni Hafaiedh
in collaborazione con Gender Bender Bologna

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18.30

Forget me not

(Spagna, 2018 – 7 min.)
di Ferran Navarro-Beltrbn

Barash

(Israele, 2016 – 85 min.)
di Michal Vinik

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20.20

Today is perfect

di Ezio Schiavulli
Performance

II° OSPITE
Jan Soldat
in collaborazione con Goethe Institut Napoli

Prison System

(Germania, 2015 – 60 min.)
di Jan Soldat

Happy Happy Baby

(Germania, 2017 – 22 min.)
di Jan Soldat
Q/A
Al termine nel foyer
con Jan Soldat
Modera Luigi Abiusi

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22.00
Breve apparizione di Francesco De Nicolo

Moms on fire

(Svezia, 2016 – 12 min.)
di Joanna Rytel
→ Teddy Award best Shortfilm Berlinale 2016

Le cose che restano

(Italia, 2017 – 2 min.)
di Giulietta Vacis

Tinta Bruta

(Brasile, 2018 – 118 min.)
di Felipe Matzembacher e Marcio Reolon
In collaborazione con Orlando Festival

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EVENT

BiG FILM FESTIVAL PARTY

Dj set Mad Alba
(from Buttons/Tresor, Berlin)

domenica 30 settembre

Guest artist Eleonora Magnifico, cantante

10.30

Fassbinder: to love without demands

(Danimarca, 2015 – 109 min.)
di Christian Braas Thomsen

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16.00

Bare Romance

(Belgio, 2014 – 30 min.)
di Karel Tuytschaever

Le cose che restano

(Italia, 2017 – 2 min.)
di Giulietta Vacis

Kosova Trans

(Albania, 2016 – 6 min.)
di Albrim Isufi

Skandal

(Albania, 2017 – 64 min.)
di Elton Baxhaku/Erion> Cami
In collaborazione con Albanian Center of Cinematography QKK

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18.00

I hate pink

(Italia, 2017 – 15 min.)
di Margherita Ferri

More love – episode 1 & 2

(Italia, 2016 – 30 min.)
di Andrea Labozzetta

La gabbia

(Italia, 2017 – 12 min.)
di Caterina Ferrari

The Incomplete

(Germania, 2013 – 48 min.)
di Jan Soldat
Q/A
Al termine nel foyer con
Margherita Ferri e Andrea Labozzetta
Modera Massimiliano Ferraina

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20.00

Home

(Kosovo, 2016 – 12 min.)
di More Raca
III° OSPITE
Blerta Zeqiri
in collaborazione con Ambasciata Italiana a Pristina

The Marriage

(Kosovo, 2017 – 98 min.)
di Blerta Zeqiri
Q/A
Al termine nel foyer
con Blearta Zeqiri
Modera Livio Costarella

Breve apparizione di Eleonora Magnifico

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22.00

Chiusura del BiG

Ringraziamenti e ultime proiezioni

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22.15

Xavier

(Brasile, 2016 – 13 min.)
di Ricky Mastro

Marvin ou la belle éducation

(Francia, 2017 – 115 min.)
di Anne Fontaine

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00.30

Kama

Marco Malasomma e Jime Ghirlandi
Live performance


Time Zones Festival: il programma della XXXIII edizione

In il

time zones 2018

Anteprima Ad Museum

15 settembre h.21,00 Chiostro Santa Chiara Bari

LEE RANALDO (Sonic Youth) in Song &Stories €.10

 

16 settembre h.21,00 Museo Domenico Ridola Matera

LEE RANALDO (Sonic Youth) in Songs & Stories € 10

Lee Ranaldo fondatore con Thurston Moore dei Sonic Youth una delle band in assoluto più importanti della scena newyorchese rappresenta il respiro più contaminato ed innovativo che il rock ha saputo produrre dopo la “sbornia ortodossa”degli anni 60,70 ed 80. Magnetico e poliedrico tessitore di suoni e parole ha saputo misurarsi con l’avanguardia (Glenn Branca, Rhys Chatham) ma anche con la letteratura ,con la poesia e con il racconto. Spezzoni del passato e dai suoi ultimi lavori in questi due concerti

in collaborazione con il Festival Indiesposizioni

16 settembre h11,00 Teatro Rossini a Gioia del Colle Master-Class di Lee Ranaldo ingresso libero

 

21 settembre h.19,00 Auditorium Vallisa (Bari) ingresso libero

Frate GIUSEPPE BARZAGHI : “La Fuga. Una cellula ruscella l’universo”

La fuga è il rifugio delle cose che si guardano: il mondo, la vita, l’Occidente e l’Oriente, la musica di Bach, la poesia e la sua logica di immagini…

Con parole semplici ma rigorose, con uno stile quasi teatrale, questo straordinario cominicatore ci parla di musica e filosofia seducendo l’intelletto e il cuore. IMPERDIBILE!

 

In collaborazione con EXPERIMENTA 2018

24 settembre h.21,00 Chiostro Santa Chiara Bari € 20

JOZEF VAN WISSEM Palma d’oro a Cannes 2013 per le musiche di “Only Lovers left Alone” di Jim Jarmuch.

Jozef van Wissem (Maastricht, 1962) è un compositore, liutista e musicista minimale. Considerato il Burroughs del liuto, ha sperimentato la tecnica del “cut-up” su spartiti musicali medievali ed ha sviluppato un approccio quasi punk ad uno strumento classico quale il liuto. Questo singolare percorso ha restituito nuova vita alla musica rinascimentale. Un live ipnotico che ondeggia tra barocco e punk.

 

TERRY RILEY Feat Gyan Riley

Riley, californiano, è uno dei padri del minimalismononché uno dei più grandi compositori viventi. All’interno di questo movimento rivoluzionario ha rappresentato l’anima mistico/spirituale, inserendo tra accademia e musica popolare occidentale, la musica classica indiana ed il rock della west coast . Ha tracciato un solco indelebile nella musica contemporanea e sono in molti a dovergli qualcosa,dal rock (Baba O’Riley degli Who ) all’elettronica persino quella dei dj set.
In questo prezioso live accanto a lui ed al suo piano la chitarra di suo figlio Gyan.

 

In collaborazione con World Percussion Movement

Continua per il secondo anno consecutivo la collaborazione di Time Zones con il World Percussion Movement. Anche quest’anno un’immersione totale nel mondo delle percussioni. Sotto la direzione del maestro Filippo Lattanzi con la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale Don Milani di Acquaviva incontri, ,workshop e concerti tra l’auditorium del Don Milani ed il cortile del bellissimo Palazzo De Mari. Ospite di questa edizione il maestro portoghese NUNO AROSO

 

28 settembre h.11,00 Aula Magna Liceo Don Milani workshop di Nuno Aroso

28 settembre Palazzo De Mari h.21,00 (€ 5 per le due giornate)

 

PERCUSSIVE LANDSCAPE Filippo Lattanzi & Nuno Aroso

29 settembre Palazzo De Mari h.21,00 Concerto TRRMA con i partecipanti al Workshop

 

BIGLIETTI ED ABBONAMENTI TIME ZONES

Mini Abbonamento in vendita dal 1 settembre 2018 per tutte le serati baresi, €. 20+ dir. prevendita

Info e Prenotazioni: timezones@alice.it – tel:338.5957238

Circuito BookinShow

Solo per Anche Cinema (Royal)

prevendite

-Bari – Box Office Feltrinelli – Via Melo – Tel. 080.5240464

-Bari – New Record – Via De Giosa, 59 – Tel. 080.5243946

-Bari – Centro Musica – C.so V. Emanuele, 165 – Tel. 080.5211777

-Altamura – Feltrinelli Point – via Vittorio Veneto, 69 – Tel. 346.7104306

-Monopoli – Discoshop – via Sforza Muzio – Tel. 080. 9303081

-Putignano – Libreria Spazio – via Vittorio Emanuele,10 – Tel. 080.4054223

prenotazioni

-Matera – Shibuya – via Purgatorio 12 – Tel. 0835.3484674

-Lecce – Clinica dell’Accendino – via Imp. Traiano, 31 – Tel. 0832.332624


Mundi Festival: incontri, proiezioni, workshop, mostre, food, drink, mercato e djset nel Castello di Sannicandro

In il

mundi festival sannicandro

 

LA CULTURA ABBATTE I MURI: LA SFIDA DEL MUNDI FESTIVAL

Tre giorni di eventi per celebrare diversità culturale ed integrazione alla corte di Federico II

Il Mundi Festival nasce da un’idea semplice, nuova, eppure con radici antiche: trasformare per tre giorni – il 14-15-16 Settembre prossimi- il Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari in punto d’incontro tra discipline e culture, tra razze e territori, per immaginare un nuovo modello di integrazione per il Sud.

E’ stato il lascito culturale di Federico II, una volta sovrano di queste stanze, ad ispirare i giovani volontari di questo progetto; in un epoca segnata da grandi divisioni religiose, la sua corte era celebre per essere crocevia di culture. Otto secoli dopo, muri, visibili ed invisibili dividono le comunità, la paura di ciò che è diverso, straniero e sconosciuto diventa endemica, parlare di integrazione sembra utopistico. A questo, Mundi Festival risponde diffondendo idee, suoni, innovazioni e volti dal mondo, attraverso un programma ricco di proiezioni, workshop, musica, incontri e mostre.

Il programma è zeppo di eventi, dalla mattina alla tarda notte, pensato per interessare grandi e piccini. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Durante le tre giornate del Festival sarà possibili visionare gratuitamente la mostra fotografica ‘Prism Interiors’, del fotografo Piero Percoco, noto su Instagram come @therainbowisunderstimated, e il primo allestimento di ‘Solo in Cartolina’, una campagna di denuncia ‘epistolare’ contro le morti in mare di cui La Stampa e Le Monde hanno già parlato. Il ‘Salone Normanno’ ospiterà un ciclo di 8 proiezioni a cura del programma europeo CINED, pensato per esplorare la diversità culturale che contraddistingue e arricchisce l’Europa. E poi 3 workshop per grandi e piccini, per imparare, creare, immaginare. Le serate di Venerdì e Sabata invece saranno dedicate alla musica, con dj e artisti provenienti da Francia, Regno Unito, Italia e Sudan; tra questi anche il celebre dj-producer Popolous. In accordo con gli obiettivi dell’evento, il ricavato di queste serate sarà devoluto al Progetto ‘Puglia Village in Rwentobo’ (Uganda) e al progetto CENTRO DIALISI, un programma di sostegno umanitario promosso dai Frati Minori in Uganda, frutto della cooperazione di diverse associazioni pugliesi, che ha già ricevuto il patrocinio del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Grazie alla forte connotazione solidale, Mundi Festival è il primo evento in Italia a far parte dell’iniziativa globale #DanceLikeMandela, una serie di iniziative con scopo benefico organizzate per celebrare il centenario della nascita di Nelson Mandela, paladino dei diritti civili. Mundi Festival aderisce anche al Mandela Day, promosso dall’Ambasciata del Sudafrica in Italia e istituito dalle Nazioni Unite in occasione del centenario della nascita di Nelson Mandela con l’obiettivo di mantenere vivo il messaggio di Nelson Mandela per rafforzare l’impegno nella lotta al razzismo in un momento storico che purtroppo vede moltiplicarsi le situazioni di intolleranza e di discriminazione.

Il Festival è promosso da un gruppo di giovani pugliesi unitamente all’Associazione Meridians Onlus, che dal 2017 è impegnata nel sostentamento di programmi umanitari verso le fasce svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, sociali ed economiche in Uganda ed Italia. Da allora, grazie alla collaborazione con la Scuola di Medicina dell’Università di Bari e degli Ospedali Riuniti di Foggia, Meridians Onlus ha avviato il finanziamento di un importante progetto: la costruzione di un Centro Dialisi in Uganda capace di salvare 2000 vite ogni anno.

Il progetto Centro Dialisi a Mbarara prevede l’ampliamento e la riattivazione di un Centro Dialisi e la realizzazione di un Laboratorio di Immunopatologia Renale presso l’Ospedale Universitario della città di Mbarara (Mbarara University of Science and Technology Uganda, detto anche MUST) e lo sviluppo di un programma di formazione professionale per medici, infermieri e tecnici tra Scuole di Medicina (Mbarara, Bari e Foggia).

L’evento è organizzato in collaborazione con i Frati Minori della Provincia di San Francesco in Africa, Madagascar & Mauritius coordinati dal pugliese Padre Carmelo Giannone, con ForumSad, Forum delle Associazioni di Sostegno a Distanza, una Rete nazionale di 185 organizzazioni impegnate in programmi di solidarietà e cooperazione internazionale e con l’Associazione Kirikù e la Strega Povertà.

Il Festival gode del patrocinio del Comune di Sannicandro di Bari e della Presidenza del Consiglio Regionale della Regione Puglia e del supporto di numerosi soggetti privati e enti ed associazioni presenti nella provincia barese.

Il Programma di Mundi Festival persegue in piccolo l’obiettivo di azzerare le differenze tra “Primo, Secondo e Terzo” Mondo, e invece favorire incontro, innovazione e contaminazione tra arti, culture e linguaggi differenti. Crediamo infatti, che non ci possa essere Cultura, Arte e Incontro senza Umanità e Solidarietà, che non ci possa essere progresso e sviluppo senza azione ed impegno.

Associazione Meridians Onlus

Cinema _CICLO DI PROIEZIONI DA 10 PAESI (CinED) rentrée des classes (1956) / el espiritu de la colmena (1973) / the way i spent the end of the world (2005) / il posto (1961) / uma pedra no bolso (1987) / en costrucciòn (2001) / the happiest girl in the world (2008) / pierrot le fou (1965) / o sangue (1989) / l’intervallo (2012)

Workshop _LABORATORIO DI ANIMAZIONE con tecnica di STOP MOTION per bambini (Lapis&film e l’Accademia del cinema Ragazzi – Bari) e LABORATORIO DI ANIMAZIONE con tecnica di ROTOSCOPING per adulti ( Spaziotempo scuola di fotografia e filmmaking)

Incontri _Presentazione del libro fotografico PRISM INTERIORS di Piero Percoco, Presentazione dell’esposizione ‘SOLO IN CARTOLINA’, incontro con i migranti (per ‘RACCONTI MIGRANTI’), presentazione del libro ‘Riso, banane e cozze’ a cura di Meridians Onlus, presentazione del libro di Marco Damilano ‘Atomi di verità’

Mostre _MOSTRA FOTOGRAFICA di PIERO PERCOCO @therainbowisunderestimated (in collaborazione con Scuola Spaziotempo) ed ESPOSIZIONE di cartoline di SOLO IN CARTOLINA – estate 2018

area food&drink – area mercato SPAZIO DI VENDITA e SPAZIO ESPOSITIVO disponibile all’interno della suggestiva corte del Castello

Musica _DJ SET E LIVE SET 14 – 15 SETTEMBRE_start 21:00 02:00
Bicycle Beat (live) ITA / Ikävä Pii ITA/ K_Blanco ITA/ Marco Malasomma – (Jura live performance) ITA/ Mikey Sibson UK/ Muzungoo Education SUDAN/ Populous ITA/ Sirio ITA

Instagram: @mundifestival
info: mundifestival@gmail.com


Lectorinfabula 2018 – XIV edizione

In il

lector in fabula 2018 conversano

Per chi non c’è mai stato e per chi avrebbe voluto esserci. Per chi non vede l’ora di esserci. Per chi si chiede chi ci sarà e per chi vuole prepararsi all’evento.
Lectorinfabula quest’anno presenta, in anteprima, il programma della quattordicesima edizione ai cittadini di Conversano.
A tutti e per tutti, nessuno escluso.
Sarà un incontro informale – realizzato in collaborazione con Ichos – una presentazione in festa, un racconto di quanto è stato fatto in 14 anni e di quanto ancora si farà.
Insieme.
Si parlerà di temi, di autori, di ospiti, di libri e di musica.
E proprio quest’ultima sarà la protagonista dell’ultima parte della serata grazie al lavoro dei dj Vittorio Di Lorenzo (il biondo e il bruno) e di Impronte Culturali.
Per il programma completo del festival clicca qui


Verso Sud Festival: a Corato poesia, teatro, musica, arti visive e performative

In il

verso sud festival

Verso Sud è un festival di arte pubblica e arti performative che si svolge a Corato al centro della Puglia e delle nostre contraddizioni.
Verso Sud non è una rassegna di artisti, né un catalogo di spettacoli.
Verso Sud è una tela, una rete da pesca, un romanzo che mette insieme attori e spettatori, artisti e luoghi.
Poesia, teatro, musica, arti visive e performative: un intreccio che parte dai luoghi e ai luoghi ritorna, attraversandoli, cercando al loro interno una nuova metafisica, una rivelazione.
Da Sud possono partire nuovi sguardi, altri respiri

LA CURA
In latino cur è l’avverbio interrogativo perché.
E se la cura fosse solo farsi le domande giuste?
E se curare fosse continuare a chiedersi perché?
E se la curiosità fosse il modo migliore per curare?

(da Parole Sotto Sale – Piccolo Vocabolario Poetico di Claudia Fabris)

Cura deriva dalla radice sanscrita Ku-Kau-Kav, osservare, che non è semplice vedere, ma accorgersi, stupirsi e così cambiare l’ordine del mondo per crearne uno nuovo.
Atto di guarigione e creazione, carezza e lampo.
Da qui nasce la cura, dall’attenzione, nostra bacchetta magica, dalle domande di uno sguardo che allarga i confini, incontra lo stupore e contempla il mistero.
Il nostro sguardo sulla cura si svolgerà attraverso cinque momenti, cinque passaggi, uno per ogni giornata di Verso Sud festival. Un possibile percorso, una traccia, l’inizio di un cammino.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

Verso Sud festival è una produzione Lavorare Stanca, con il sostegno di Regione Puglia e Comune di Corato.

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PROGRAMMA

ANTEPRIMA
DOMENICA 9 SETTEMBRE

▶ Larghetto Mastrosanto – ore 16.30
Il Caffè della controra: Verso sud festival – la cura
con: Giuliano Maroccini, Luigi Piccarreta, Aldo Patruno, Massimo Mazzilli
Presentazione del progetto alla città
a seguire: pallavolo con il sindaco

▶ Largo Aregano – ore 20.00
Per il figlio
Inaugurazione installazione site specific di Luisa Terminiello

▶ Largo Aregano – ore 21.30
El Ruido de las Cosas
Concerto di Santiago Cordoba

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MERCOLEDI’ 12 SETTEMBRE: IL SILENZIO
(Piazza Abbazia) dalle ore 20.30

▶ -termìa. Il respiro degli inconsistenti
Inaugurazione mostra personale di Fabrizio Riccardi

▶ Covarianze – Pier Alfeo
Hybrid set – performance sonora

▶ Lasciare andare con grazia – primo quadro
performance di danza nel silenzio di Amalia Franco

▶ Tandem
Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in concerto

Arte Pubblica: Never 2501 – Negative spaces / Dinamic influences (Via D’Onofrio, Vico Gisotti)

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GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE: L’OSCURITA’
(Piazza Abbazia) dalle ore 20.30

▶ Wood grains
Inaugurazione mostra personale di Giuseppe Negro

▶ The comfort zone
Makai in concerto

▶ Lasciar andare con grazia – secondo quadro
performance di danza di Amalia Franco

▶ Dall’incubo sommerso le parole
Reading nel buio di Alfonso Guida

Arte Pubblica: La Rouille – L’ombre blanche (Via Mercato, Piazza Abbazia)

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VENERDI’ 14 SETTEMBRE: LA LUCE

▶ Piazza Abbazia – dalle ore 16.00
La lavanda dell’ombra
Performance di Claudia Fabris

▶ Nel frattempo
Il Caffè della controra: Sudestasi. La luce dei luoghi.
con: Donato Emar Laborante e i respiri della Masseria Jesce
a seguire: la tedesca con l’artista

▶ Piazza Abbazia – dalle ore 18.00
Hombre – rivelazione della luce
Inaugurazione mostra personale di Claudia Fabris

▶ Al calar del sole
La caverna di Platone
Installazione di Claudia Fabris

▶ Chiesa di S. Francesco – ore 20.30
Il Cantico dei cantici
Con Roberto Latini – Fortebraccio teatro

▶ Piazza Abbazia – ore 22.30
Dal vivo senza poesia
Concerto-performance dei Biondo Dio

▶ Piazza Abbazia – ore 00.00
Ostia splendente del nonsenso e della luce
Reading-performance nella luce

▶ Into c’ddar (via Mercato, ang. Vico Lobello) – ore 1.00
Concerti ed esperienze nelle grotte
Andrea Nabel live

Arte pubblica: Emanuele Poki – Il Giardino di Poki (Piazza dei Bambini)

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SABATO 15 SETTEMBRE: IL CORPO

Centro Storico – ore 10.00
▶ Manutenzione dello sguardo – laboratorio a passo d’uomo
passeggiata aperta a tutti, laboratorio di poster art riservato agli studenti
con Emanuele Poki

Centro Storico – ore 10.00
▶ Poesia strada strada
passeggiata aperta a tutti, laboratorio di poesia di strada riservato agli studenti
con Daniele Geniale

Piazza dei Bambini – ore 10.00
▶ Controra – piccola scuola naturale – lezione aperta
La parola che cura
Lezione pubblica con Hans Hermans, Giusi Quarenghi, Fuad Aziz, Angela Malcangi

Al mercato – ore 11.30
▶ 180 gr. Dj set per signore e buste della spesa

Larghetto Mastrosanto – ore 16.30
▶ Il caffè della controra: Da vicino nessuno è normale. Etica estetica delle condizioni differenti
con Enrico Castellani, Stefano Masotti, Claudia Fabris
a seguire: la tedesca con l’artista (sempre se portate il pallone)

Largo Aregano – dalle ore 18.30
▶ Pietra, corpo, madre. Per un’idea di poema sulla Murgia
Reading di Guido Celli

Via Mercato, ang. Vico Lobello (into c’ddar) – ore 19.00
▶ Murgia
Di e con Michele Sinisi – TeatroxCasa

Teatro comunale – ore 20.30
▶ Purgatorio
con Enrico Castellani e ZeroFavole – Babilonia Teatri

Piazza Di Vagno – ore 22.00
▶ Ogni notte ti metto insieme osso per osso
Performance site specific con Amalia Franco e Anna Moscatelli

Piazza Di Vagno – ore 22.30
▶ Vida Eterna
Ninos du Brasil in concerto
In apertura: Maria Cristallo

Piazza Abbazia – ore 00.00
▶ Vita talassocratica
Reading di Dario Zumkeller

Piazza Abbazia – ore 00.30
▶ Il peso del vinile
180 gr. dj set

▶ Into c’ddar (via Mercato, ang. Vico Lobello) – ore 1.30
Concerti ed esperienze nelle grotte
La cameriera di poesia con Claudia Fabris

Arte pubblica: Fuad Aziz – Il mio colore (Via Casale)

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DOMENICA 16 SETTEMBRE: L’AMORE

Piazza dei Bambini – ore 10.00
▶ Controra – piccola scuola naturale – laboratorio aperto
Il villaggio dei popoli
con Fuad Aziz

Chiostro del Comune – ore 11.30
▶ Pro-fuga Suoni, visioni e profumi migranti
di e con Giovannangelo De Gennaro e Nicola Nesta
a seguire: piccolo pranzo etnico comunitario

Parrocchia Sacra Famiglia – ore 15.00
▶ Bianchi contro Neri
partita di calcio senza esclusione di colpi

Larghetto Mastrosanto – ore 17.00
▶ Il caffè della controra: Odissea di un migrante
Con Mohamed Ba, Viviana Di Bartolo, Annalisa Camilli, Pietro Bartolo; modera Francesco Oggiano

Piazza dei Bambini – ore 18.30
▶ Il Riscatto. Dalla Savana al Municipio.
Monologo di Mohammed Ba

Chiesa di San Francesco – ore 19.30
▶ Cantillazioni
Performance di danza di e con Amalia Franco, Anna Moscatelli, Renata Frana

Teatro degli Intonaci – ore 20.30
▶ Verso altri cieli, verso altri amori: il paese che adottò il poeta
Reading-concerto con Paolo Maria Cristalli e Gianluca De Rubertis

Piazza di Vagno – ore 22.30
▶ SonOra
OEOAS in concerto. 60 musicisti per Verso Sud, diretti da Elio Martusciello

Chiostra d’Onofrio – ore 00.00
▶ Street art e santità – La Madonna fotografica
Inaugurazione edicola votiva contemporanea di Claudio Laudani

▶ Violazioni, il suono dei luoghi
Concerto per viola da gamba a lume di candela e profumo d’incenso, con Vito Maria Laforgia

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Altri fatti

Controra – piccola scuola naturale – a cura di Angela Malcangi e Hans Hermans (per fatti loro)

Street Sud – artigiani della materia, dello spazio, della parola (Via Duomo, Piazza Sedile)

Il cortile dei poeti trascurati (Via Duomo ang. Via Murri)

Into C’ddar – musica e vino nelle grotte (via Mercato – ang. Vico Lobello)

Ti amo come si amavano i nostri avi – di Elvira Frak, con Davide Giaquinto (Via Duomo ang. Via Murri)

Il cuore della bellezza – poesia di Antonio Avenoso (Via Duomo, ang. via Murri)

Atti di cura – Kris Rizek (in giro)

Retrospettiva – installazione di ageproject / Giuseppe Magrone (Piazza Abbazia)

Spazio – sculture di Katia Addese (le vedrete)

Suggestioni – foto di Giuseppe Olivieri (Chiostro del Comune)

Folegni: geometria dell’abbandono – foto di Camillo D’Angelo (infopoint Verso Sud)

Kalura Meridionalismo – comizi di Nicozazo (Piazza Sedile)

Bagno sonoro – a cura di Francesco Navach e Cristina Dimauro (Largo Abbazia)

Ri-volti Verso Sud. Una comunità che nasce sulla carta – Cristiano Crescenzi (Vico Abbazia)

Affissioni poetiche – Anima Mundi libreria casa editrice

Le cose qui descritte accadranno insieme ad altre frutto degli estri, degli incontri, del caso


Festival del Libro Sociale e di Comunità

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festival del libro sociale e di comunita

È stata presentata a Palazzo di Città la prima edizione del “Festival del libro sociale e di comunità” promossa dalla Rete #Bari Social Book – luoghi sociali per leggere.

Il claim scelto per la prima edizione del Festival è “CamminaMenti: percorsi dentro e fuori di sé per incontrare e costruire comunità”.

Il festival prenderà il via l’11 settembre, alle ore 17:00, in piazza Odegitria – Cattedrale di Bari Vecchia – con l’evento “A disegnar parole: live painting e reading”. Un appuntamento per vivere insieme un pomeriggio di bellezza ispirato all’arte e alle parole, con gli illustratori/illustratrici Daniele Giarratana, Laura Martinuzzi e Giuseppe D’Asta che realizzeranno, in piazza, delle grandi tele ispirate a brani sul tema “Camminamenti: viaggi, incontri, scoperte, cambiamenti”. I testi saranno letti contemporaneamente dagli attori/attrici Gigi Carrino, Marianna Di Muro, Gianna Grimaldi. Le letture scelte e la realizzazione delle tele sono state pensate per coinvolgere sia adulti che bambine/i, ragazze/i.

“Dopo l’edizione zero dell’anno scorso – ha detto l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – oggi presentiamo la prima edizione del Festival del libro sociale e di comunità realizzata dalla rete Bari Social Book, promossa dall’Assessorato al Welfare in rete con 80 realtà tra librerie, biblioteche, associazioni cittadine. In poco più di due anni, a Bari, la rete è riuscita a mobilitare tantissimi operatori sociali e culturali che si sono messi in gioco per promuovere la diffusione democratica della lettura ritenendola elemento indispensabile per la crescita e la coesione sociale.

Oggi presentiamo una nuova tappa, che a partire da questo pomeriggio vedrà ancora una volta la città, con le sue strade e le sue piazze, palcoscenico di eventi che riguardano i libri e i lettori e che si rivolgono a tutte e a tutti, a prescindere dall’età o dalla provenienza sociale.

Un successo che non immaginavamo neanche noi, quello di Bari Social Book, che grazie al lavoro realizzato ha consentito a Bari, per il secondo anno, di ricevere il riconoscimento nazionale come “Città che legge” e che vede la nostra esperienza indicata in più circostanze ed eventi, anche di carattere nazionale, come buona prassi. Ad oggi Bari Social Book rappresenta sicuramente l’esperienza più significativa di biblioteca di comunità che Bari abbia mai conosciuto”.

“Pensiamo che sia importante presentare alla città una serie di eventi, piccoli e grandi, che coinvolgono tutte le cittadine e i cittadini ma che partono da un lavoro di preparazione attorno ai temi della lettura tenuto in tutti gli spazi sociali, le librerie, le biblioteche, gli spazi del welfare che aderiscono al progetto – ha sottolineato Clementina Tagliaferro, responsabile della rete -. È un percorso avviato dall’inizio dell’anno prima leggendo i libri e poi incontrando gli autori e le autrici, un percorso che è il centro stesso della nostra azione perché crediamo che attraverso la lettura si possa realmente incidere sull’inclusione sociale e costruire concretamente comunità. Peraltro la lettura di comunità è il tema di un incontro in programma a “Lector in fabula”, e siamo contenti di essere stati coinvolti proprio grazie alle buone pratiche che Bari Social Book ha saputo realizzare. La centralità della lettura incrocia anche i dati tremendi che riguardano il nostro Paese, con la Puglia tra le ultime regioni italiane per acquisto e lettura di libri. La centralità del libro e dei percorsi di lettura è strategica non soltanto in sé ma perché la lettura è un’azione anticiclica rispetto al fenomeno della crescente povertà che investe il nostro Paese. Con i libri, lo diceva Massimo Recalcati, si può stracciare quel velo di conformismo che riguarda la percezione delle realtà e provare ad immaginare insieme un mondo diverso; è come offrire a tutte le persone che incontriamo e coinvolgiamo nelle attività della rete una chiave per il progresso e la crescita sociale della nostra comunità”.

La rete #Barisocialbook ha ideato la realizzazione del Festival del libro sociale e di comunità con l’intento di contribuire alla diffusione “democratica” della lettura tra i cittadini e le cittadine, adulti e minori, considerandola volano per lo sviluppo complessivo della comunità e del territorio. Il festival nasce per diffondere l’abitudine alla fruizione di contenuti culturali attraverso iniziative di promozione ed educazione alla lettura che coinvolgano con particolare attenzione anche le fasce più vulnerabili e giovani della popolazione territoriale.

Il Festival del libro sociale e di comunità 2018 sarà diffuso nel tempo e nello spazio, con la realizzazione di una serie di eventi che proseguiranno sino a dicembre coinvolgendo le cittadine e i cittadini, gli adulti e i minori, le famiglie e gli anziani che frequentano i servizi del Welfare cittadino e le scuole, congiuntamente con le biblioteche, le librerie, le case editrici aderenti alla rete, in percorsi promozione e animazione su libri e albi illustrati realizzati da autori/autrici, illustratori/illustratrici che parteciperanno ai diversi eventi del Festival.

Il Festival coinvolgerà trasversalmente più luoghi della città e varie tipologie di enti della rete nel percorso di preparazione, attivando contestualmente alla promozione della lettura anche processi di inclusione e di comunità e sarà realizzato in modo diffuso in più luoghi della città e presso gli Spazi sociali per Leggere della rete.

BARI SOCIAL BOOK – QUALCHE NUMERO

Da maggio 2016 ad oggi sono 80 i soggetti – enti, istituzioni pubbliche e private, biblioteche, associazioni, enti non profit, strutture e servizi del welfare – che hanno aderito alla rete Bari Social Book, le cui azioni interessano tutti i 5 Municipi della città.

Oltre 100 gli adulti e adolescenti coinvolti nei percorsi formativi per la gestione degli Spazi sociali per Leggere – 14 quelli inaugurati dall’avvio della rete – che ad oggi hanno condiviso 100mila libri.

Quanto ai cittadini coinvolti, 7000 persone, tra adulti e bambini, hanno partecipato fin qui agli eventi e attività promossi dalla rete.

Bari Social Book ha promosso 3 grandi eventi cittadini (Estate 2016, Natale 2017, Estate 2018); 30 presentazioni di libri con autori e illustratori; 2 grandi flashbookmob (maggio 2017 e maggio 2018) oltre al numero zero del Festival del libro sociale e di comunità (settembre 2017).

La rete “#Bari Social Book – Luoghi Sociali per Leggere” è promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e dall’Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia in collaborazione con 80 soggetti pubblici e privati (assessorati, Municipi, Biblioteche, Librerie, Servizi di Welfare, Scuole, Istituto Penale Minorile, Teatri, Associazioni culturali e di volontariato, Enti non profit, Imprese sociali) che operano all’interno del territorio cittadino al fine di costruire una città più solidale e attenta alle fasce di cittadinanza più vulnerabili rilanciando e sottolineando l’importanza della lettura e della cultura come elemento di crescita personale e riscatto sociale, volano di promozione e coesione sociale, consapevolezza dei diritti di cittadinanza, leva per il cambiamento sociale e crescita complessiva della comunità e del territorio.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL “CAMMINAMENTI”

(Le date mancanti sono in via di definizione)

SETTEMBRE 2018

11 settembre, ore 17 – A disegnar parole: happening con livepanting e reading in simultanea con il coinvolgimento di illustratrici/tori di letteratura ragazzi che disegneranno su grandi tele mentre attori leggeranno testi selezionati sul tema “CamminaMenti” : viaggi, incontri, scoperte, cambiamento. L’evento realizzato in una piazza cittadina.

Festa delle Lettrici e dei Lettori: evento di fine estate con letture animate, mostre,storie in kamiscibai e atelier con il coinvolgimento di minori, famiglie, adulti e anziani che frequentano i servizi del Welfare cittadino, scuole, biblioteche, librerie, case editrici aderenti alla rete, autrici/tori, illustratrici/tori, promotrici/tori della lettura che hanno animato e accompagnato gli eventi annuali della rete #barisocialbook.

Leggere differenze: incontri presso il servizio CAV -Centro Antiviolenza di Bari con autrici/tori, illustratori/trici, letture ad alta voce, workshop sul tema della promozione della cultura della differenza di genere, il superamento degli stereotipi, la prevenzione della violenza di genere rivolti a famiglie, bambine/i, adolescenti, insegnanti, operatrici/tori sociali, bibliotecarie/i, libraie/i.

OTTOBRE 2018

Incontriamoci: Le/i ragazze/i, le famiglie, le/gli anziani, le/gli educatrici/tori degli Spazi Sociali per Leggere, incontrano Giancarlo Carofiglio dopo aver letto il libro “Le tre del mattino” Einaudi edizioni. Incontro aperto a tutte e tutti le/i cittadini adulti e minori.

NOVEMBRE 2018

Leggere Differenze: letture animate ed incontri con autrici/tori, illustratrici/tori, presso gli Spazi Sociali per Leggere, sul tema del superamento della paura, degli stereotipi e prevenzione della violenza di genere.

DICEMBRE 2018

Asta cittadina per #Barisocialbook: evento cittadino per la raccolta fondi destinata all’acquisto di Bibliobus da donare alla rete #barisocialbook , in cui saranno posti all’asta servizi, prodotti donati da enti privati e le tavole d’artista realizzate dalle/dagli illustratrici/tori durante l’evento “A disegnar parole”.

Ulteriori informazioni e tutti gli aggiornamenti sulla pagina FB Barisocialbook.


Bari Sunset Festival a Torre Quetta

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bari sunset festival 2018 torre quetta

Sabato e domenica 8/9 settembre al via la prima edizione del Bari Sunset Festival;
una due giorni di musica e di festa nella cornice cittadina di Torre Quetta.
All’interno di questa cornice nella giornata di sabato e via via anche durante la notte si esibiranno ai piatti alcuni degli esponenti di spicco della nightlife barese e della discografia contemporanea della nostra città che hanno trovato riscontri importanti a livello regionale,ma anche nazionale ed internazionale.

BARI SUNSET FESTIVAL terminerà domenica 9 con il SUPPARTY la prima festa in EUROPA a tema Sport. Non è un semplice party, ma un vero
e proprio show! Format innovativo fatto di spettacoli sul palco, organizzazione di giochi, animazione con maschere giganti raffiguranti le icone più rappresentative della nostra cultura sportiva, e ha l’intento di coinvolgere direttamente il popolo della “notte”. A tal fine trasformeremo i Club in divertentissime Arene colorate da allestimenti e coreografie coinvolgenti. I protagonisti saranno i nostri clienti che vivranno l’esperienza di Supparty con il dress code a tema Sport:
Basket, Pallavolo, Rugby, Calcio, Football Americano, Motociclismo, Formula Uno, Cricket, Badminton, Tennis, Cheerleader, Equitazione, Atletica, Arti Marziali etc


Apulia Land Art Festival

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Apulia Land Art Festival

Apulia Land Art Festival – VI° edizione

7 – 8 e 9 Settembre 2018

Tema: “2100 metri quadrati di memoria. Storie e percorsi della Casa Rossa”

Location: Parco agrario della Casa Rossa, nel comune di Alberobello (BA)

Kermess d’arte contemporanea, letteratura, talk, musica, teatro, cinema e laboratori.
Ospite speciale: Pasquale Ninì Santoro

Maggiori info su www.apulialandartfestival.com


Rigenera SmART City – Festival delle Periferie, appuntamenti live con Mannarino, I Ministri, Cosmo, Motta e tanti altri

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RIGENERA SmART City festival delle Periferie

Rigenera SmART City – Festival delle Periferie 2018 torna dal 6 al 9 settembre per la sua IV edizione, con un programma ricco di appuntamenti.
Quattro giorni dedicati al potere sociale di arte, cultura e musica, con spettacoli, mostre, concerti e live performance.

Il Festival diventa l’occasione per il racconto delle storie positive europee di riqualificazione di ambienti trascurati e dimenticati, dando voce a giovani che sono riusciti a trasformare dal basso aree lasciate nel disagio. Le “Comunità immaginate” è il tema di questa edizione, che si presenta con una novità assoluta, un gemellaggio tra le periferie, ovvero un confronto tra le realtà impegnate nella riqualificazione urbana e sociale.

Grande spazio sarà dedicato alla musica, con concerti che vedranno la partecipazione di artisti tra i più interessanti sulla scena nazionale.
Un Festival dell’arte, ma soprattutto una scommessa di rinascita e rigenerazione.

PROGRAMMA:

6 settembre: incontri, performance, espressioni d’arte (ingresso gratuito);

7 settembre: concerto “Motta” + “Cosmo”(costo del biglietto: € 19 + € 2,50 diritti di prevendita*).

8 settembre: concerto “Selton” + spettacolo musicale inedito “Mannarino” (costo del biglietto: € 25 + € 2,50 diritti di prevendita*).

9 settembre: concerto “I Ministri” + “Clementino” + “Lemandorle” (costo del biglietto: € 15 + € 2 diritti di prevendita*).

*I prezzi non comprendono le commissioni di servizio Viva Ticket

Costo abbonamento di tutte le serate: € 52 + € 5 di diritti di prevendita

Per acquistare i biglietti del Festival, è possibile:
– rivolgersi direttamente a Rigenera Laboratorio Urbano a Palo del Colle;
– rivolgersi ai rivenditori di Viva Ticket;
– online sul sito Viva Ticket

Contatti
info@rigeneralab.org
Tel. 329 9331449
Viale della Resistenza snc
70027 Palo del Colle (BA)


PhEST 2018: Festival Internazionale di fotografia e arte a Monopoli

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phest 2018 festival internazionale fotografia arte monopoli

Rosso, verde, blu e violetto, arancione e indaco. E poi giallo. Tanto giallo. Sono i colori dell’arcobaleno. Sono i colori di PhEST – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte che per il terzo anno consecutivo ha eletto Monopoli come sua regina per ospitare un melting pot unico di arte.

Per due mesi intensissimi la cittadina sul mare pugliese scelta dagli organizzatori si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto contaminata dalla fotografia e dai messaggi che ciascun lavoro selezionato vuole trasmettere. Dal 6 settembre al 4 novembre cittadini e turisti, insegnanti e alunni che ricominciano la scuola, appassionati di fotografia, professionisti del mestiere e tutti quelli che vorranno dedicare qualche ora del loro tempo a questo evento speciale potranno ammirare le ventuno mostre che, contemporaneamente, abiteranno spazi e luoghi al chiuso e all’aperto nel cuore di Monopoli. Il Festival è inserito ufficialmente nel calendario dell’anno europeo del patrimonio culturale voluto dal MiBact e dall’Unione Europea, ha il patrocinio di Regione Puglia – assessorato Industria Turistica e Culturale, Comune di Monopoli – Monopoli Tourism, Puglia Promozione, Ministero della cultura albanese e Apulia Film Commission.

Dopo il successo delle prime due edizioni con oltre 28mila visitatori, circa 7mila like sulla pagina Facebook ufficiale, PhEST si arricchisce quest’anno di nuove location e prestigiose collaborazioni. Oltre al Porto Vecchio, alla Muraglia di Porta Vecchia, alle Mura del Castello e il Centro Storico, le esposizioni saranno di casa a Palazzo Palmieri, Castello Carlo V, Chiesa Santi Pietro e Paolo e Palazzo Martinelli.
Partiamo dal progetto speciale sul territorio dedicato ai porti che sarà esposto sulle mura del Castello. Tredici le fotografie che compongono “On Board” commissionato da PhEST al fotografo fiorentino Edoardo Delille. Gli scatti sono stati realizzati durante la residenza artistica del fotografo a Palazzo Fizzarotti nei porti di Bari e Brindisi con l’obiettivo di restituire con queste foto l’idea di quello che i porti sono stati, sono e saranno sempre: luoghi di transito, luoghi in cui tutto si mescola, luoghi in cui meravigliosamente tutto può accadere. Da qui si accede all’interno del Castello, dove saranno allestite le mostre di Pino Pascali “Guardare il mare”, a cura di Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara, in collaborazione con Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, che attraverso una selezione di scatti realizzati da Pino Pascali nel 1965 documentano lo studio che l’artista compie tra Napoli, Ischia e Capri Casamicciola, utilizzando per la prima volta il mezzo fotografico al fine di indagare il paesaggio portuale e urbano; la mostra anticipa la grande e inedita retrospettiva fotografica dedicata all’artista che la Fondazione ospiterà nei propri spazi tra ottobre e novembre 2018. Sempre all’interno del Castello sarà allestita la mostra di Kolë Idromeno “Le due strade di Idromeno” a cura di Adrian Paci arrivate dall’archivio del Museo Marubi a Scutari (Albania) che creano un dialogo con uno dei suoi dipinti più conosciuti Dy Rrugët (Le due strade), con il quale dialogano.
Si passa quindi alla Muraglia di Porta Vecchia per la mostra in esterno della leccese Alessia Rollo “Fata Morgana”: un racconto tra realtà e immaginazione che cerca di creare delle visioni alternative alla tematica migratoria e di superare gli stereotipi visivi trasmessi dalle immagini di cronaca, evocando in maniera originale il mito illusorio di un’Europa diventata miraggio e i conseguenti fenomeni di sfruttamento e lavoro nero. Tra il Porto Vecchio e il centro storico sono invece già apparse, nei giorni scorsi, incollate con acqua e farina, sulle mura dei palazzi del centro storico, delle gigantografie di uomini, donne, bambini, intere famiglie. Si tratta degli scatti raccolti in questi mesi dall’associazione PhEST, impegnata nel recupero delle fotografie amatoriali e familiari nella città di Monopoli e della Puglia, per essere condivise come patrimonio collettivo per ALBUM – Archivio di Famiglia, di cui la mostra #WEWEREINPUGLIA rappresenta il primo esito della raccolta. Un’operazione di street art a cura di Leo & Pipo, duo di artisti francesi che, lavorando ovunque nel mondo, creano una osmosi tra passato e presente, riportando alla memoria ricordi di chi eravamo per capire meglio chi siamo e chi dobbiamo essere. ALBUM – Archivio di Famiglia, secondo progetto speciale di PhEST per il 2018, è anche una selezione dall’Archivio Brigida, storico studio artistico fotografico attivo dal 1894 al 1973 a Monopoli. La mostra, aperta al pubblico gratuitamente, espone riproduzioni di fotografie d’epoca provenienti dall’Archivio Brigida visibili a Palazzo Martinelli. Per il periodo del Festival la sede della mostra si propone anche come sportello permanente, attrezzato con uno scanner, per continuare la raccolta e la digitalizzazione immediata dei materiali fotografici d’epoca raccolti sul posto.

Ci si sposta quindi nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo per Gregor Sailer con il suo “The Potemkin Village” che, rievocando la leggenda del generale russo, mostra intere strade mascherate con la riproduzione grafica di reali architetture. Lo spettatore ha così accesso a un mondo di falsi e scenografie che chiamano in causa le assurde aberrazioni della nostra società contemporanea. Qui si trova “Costruire, 2018”, installazione ambientale in divenire a tecnica mista di Marco Neri. Un corpo scultoreo che, nella propria evoluzione, allude alla progressiva urbanizzazione del paesaggio reale. È il primo dei quattro interventi artistici site specific in mostra a PhEST e organizzati in collaborazione con CRAC PUGLIA | Centro Ricerca Arte Contemporanea di Taranto, con la curatela di Roberto Lacarbonara.
Si arriva quindi a Palazzo Palmieri, dove ci sarà un concentrato di ben dieci mostre selezionate da Troilo e Rinaldo e tre realizzate in collaborazione con PhEST. Iniziamo da queste ultime che si trovano al pianterreno. Nella stanza sulla sinistra ci sarà “Approdi” di F.project – centro di formazione e ricerca sulla fotografia e l’immagine contemporanea a cura di Roberta Fiorito e Maria Pansini con l’allestimento video a cura di Nico Murri. Una ricerca visiva a più mani che ha come focus il Porto di Bari: quattro chilometri di costa che vanno dal vecchio molo San Nicola, all’ingresso del centro storico, al porto nuovo. Una infrastruttura marittima d’eccellenza che ha da sempre fatto della città un ponte fondamentale verso Oriente. Ciascuno dei giovani autori, sia in maniera collettiva che personale, ha raccontato una sfaccettatura di un luogo fatto di grandi spazi, angoli più remoti – come nel caso del vecchio acquario – e poi i pescatori della darsena, i turisti, i pendolari da est a ovest, per restituirne un affresco contemporaneo e sfaccettato di un luogo cardine per la città. “Approdi” è stato realizzato da un gruppo di studenti del secondo anno coordinati dalla docente e fotografa Maria Pansini e dal fotografo dell’Agenzia VII Stefano De Luigi.

Sempre al piano terra del Palazzo si trovano “Call of Beauty”, un progetto fotografico di Nicolò Tauro per PhEST su idea della urban spa Beautique di Bari e Mila Uffici Stampa in collaborazione con la cooperativa Auxilium che gestisce il Cara di Palese e la rete Sprar di Bitonto. In mostra ritratti di donne. Madri, mogli, figlie, tutte richiedenti asilo politico, più una mediatrice culturale, che rappresentano la babele della bellezza. Donne che hanno sfidato il mare per raggiungere la nostra terra portando con sé non solo gli orrori che le hanno costrette a scappare, ma anche le proprie tradizioni. Un passato difficile si trasforma in storie di rinascita attraverso la riscoperta della propria femminilità. E infine “Puglia delle meraviglie”, una mostra di etichette di artisti realizzate con illustrazioni di Chiara Dattola, Valeria Petrone, Giordano Poloni e Lorenzo Tomacelli per il rosé Calafuria di Tormaresca. Un modo creativo per raccontare un vino è raccontare la terra da cui nasce con immagini talvolta divertenti, talvolta poetiche, sicuramente tutte unite dalla voglia di rappresentare la Puglia.
Si sale quindi ai due piani superiori di Palazzo Palmieri per le dieci mostre cuore dell’esposizione. Passeggiando per le sale del primo piano e del piano nobile dello storico palazzo monopolitano, i visitatori incontreranno: Patrick Willocq con il suo “My Story is a Story of Hope”: la storia umana di due comunità, una francese e l’altra di richiedenti asilo, costrette, loro malgrado, a convivere. 950 abitanti locali e 50 rifugiati vivono insieme a Saint-Martory in Francia. Questa convivenza imposta dal governo nell’estate del 2016 ha ispirato Willocq a creare questo ambizioso progetto artistico che, con un profondo significato politico, mostra come gli abitanti accolgono o respingono i rifugiati. Con i protagonisti come attori di sé stessi, viene offerto al pubblico un messaggio che va oltre gli stereotipi trasmessi dai mass media. Il progetto “Hotel Marinum”: di Alex Majoli ripercorre invece i porti del mondo. Porto inteso come luogo di transizione, come momento accaduto, come vita che scorre. È lo spazio di chi vive di fronte al mare, sempre pronto a partire, a scappare. “Hotel Marinum” è uno spazio di passaggio, di incontri, di incroci, è un porto che assomiglia a se stesso e a tutti gli altri porti del mondo. Non ha un nome, non ha una precisa localizzazione, se non quella di trovarsi di fronte al mare. La pluripremiata artista inglese Mandy Barker con “Soup”, da sempre interessata all’ambiente e alle dinamiche globali che ne causano il deterioramento, realizza serie fotografiche concentrate sui rifiuti plastici che soffocano gli oceani del mondo e mettono in grave pericolo l’ecosistema marino. A PhEst porta un progetto fotografico che include immagini esteticamente attraenti ma profondamente inquietanti una volta messa a fuoco la tematica. La sua è una denuncia contro l’inquinamento attraverso queste composizioni visive realizzate con detriti di materiale plastico di uso comune disperso negli oceani e raccolto in varie spiagge del mondo. La serie “X-Ray Vision vs. Invisibility” di Noelle Mason è un progetto sugli effetti fenomenologici delle tecnologie visive nella percezione dei migranti clandestini. La serie trasforma in oggetti le immagini fatte a scopo di sorveglianza al confine USA/Messico, le decontestualizza, rendendole opere d’arte. È un pugno nello stomaco che vuole far riflettere il visitatore sulle dinamiche politiche e sociali di stampo neocoloniale tuttora esistenti. Si prosegue ancora con Federico Winer e la sua “Ultradistancia”: una ricerca in cui l’artista argentino prende il via dalla fascinazione per le mappe, rivelatrici della curiosità umana verso il mondo. A partire da immagini satellitari di Google Earth, Winer crea dei tableaux in cui forme geometriche e colori portano l’osservatore fuori dal mondo e poi di nuovo all’interno. Il mouse è il pennello attraverso il quale l’artista seleziona e crea un paesaggio, una Geografia Estetica che ci affascina per la sua bellezza e immensità, e allo stesso tempo ci riporta a una dimensione umana, riconoscibile, nostra. Che ci fa vedere il mondo con occhi diversi. Giro di boa con Davide Monteleone e il suo “A Modern Odyssey”, progetto realizzato durante una traversata a bordo della nave da trasporto Nordic Odyssey, che trasportava 70.000 tonnellate di ferro grezzo dalla città portuale russa Murmansk. Un viaggio dentro a sé stessi che ci porta a riflettere sul senso del viaggio e del desiderio di viaggiare. Quell’inquietudine così ben descritta da Fernando Pessoa che, dalla sua nativa Lisbona, ha raggiunto tutte le mete possibili senza mai aver fatto un viaggio.

Il Collettivo Azimut, costituito da artisti che ormai da tre anni indagano la questione della migrazione dei profughi mediorientali, nato sotto l’egida di Fondazione Fotografia Moderna, presenta a PhEST il suo lavoro di ricerca attraverso l’installazione “Today, tomorrow and the day after tomorrow” (2018) e il video a tre canali “Untitled” (2016).

Il giro a Palazzo Palmieri si chiude con le ultime tre installazioni di arte contemporanea in collaborazione con Crac Puglia. Sono “Dimore 2011 – 2018” dell’artista barese Francesco Schiavulli, lavoro che definisce l’unità minima di esistenza e lo spazio di movimento di uomini privati della propria libertà, come i migranti che cercano di ridefinire la propria identità a partire dalla ricerca di un luogo di vita, di una “dimora”. L’opera di Francesco Strabone “Mai, 2018” si compone di una imbarcazione sulla quale l’artista brindisino depone un cumulo di ossa scolpite in gesso e argilla alludendo ai tragici eventi migratori in forma votiva. La sala che ospita il relitto diviene luogo di meditazione e mistero. E ancora “Gradi di vergogna, 2018” di Dario Agrimi: le recenti vicende migratorie nel Mediterraneo sono ricordate dalle otto vasche metalliche piene di olio nero che rimandano alla fredda serialità del conteggio dei corpi ritrovati in mare e dei feretri disposti di fronte allo sguardo impassibile dell’osservatore.

Informazioni utili

ORARI APERTURA dal 7 al 30 settembre

10-13 / 16-20

ORARI APERTURA dal 1 ottobre al 4 novembre

10-13 / 16-19

Sempre chiuso il lunedì ​

BIGLIETTERIA
Biglietto per tutte le esposizioni valido fino al 4 novembre 2018

Intero: 8 euro

Ridotto: 5 euro*

*Riduzione valida per gruppi di 10 persone paganti; studenti; soci FIAF; partecipanti alla call #WEWEREINPUGLIA; soci Mondopolitani; residenti del comune di Monopoli.

Scolaresche: 3 euro per ogni studente comprensivo di accesso a tutte le mostre e visita guidata. Prenotazione via mail a: info@phest.it

Ingresso gratuito per bambini under 14 anni e giornalisti dietro presentazione del tesserino, previo contatto con ufficio stampa: info@milaufficistampa.it