LE PRIMITIVE.IT il Festival dedicato alle donne delle Murge

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le primitive festival dedicato alle donne delle murge

Le Primitive.it è il Festival dedicato alle donne delle Murge ideato da “Edon’é”, associazione culturale di Santeramo in Colle (Ba) impegnata in attivitá artistiche e culturali a livello locale e nazionale.
Nell’ambito del Festival si inseriscono incontri letterari, dibattiti, mostre, concerti, spettacoli teatrali e degustazioni di prodotti tipici per stimolare il pensiero critico su tematiche che riguardano l’universo femminile interconnesso con le realtà locali.
Nel corso del programma sono trattati argomenti che spaziano dalla violenza sulle donne all’imprenditorialità e alle figure professionali ed artistiche femminili presenti sul territorio. Le arti ed i sapori dei prodotti tipici locali accompagnano i vari appuntamenti.
Qui è possibile consultare il programma completo del festival

Info e contatti
www.leprimitive.it
leprimitive@associazioneedone.it
Tel. 3282504650 Giusy De Vivo


FEL Bari 2019 – Festival Edilizia Leggera

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fel bari 2019 festival edilizia leggera

Il viaggio del Festival-Evento di riferimento nel mondo dell’edilizia leggera e del colore prosegue nel suo tour annuale tra le principali regioni d’Italia. Dopo le edizioni che lo hanno portato in Lombardia, in Campania, in Veneto e in Toscana, a grande richiesta da parte delle aziende partner, e di nuovi marchi che si stanno avvicinando al progetto, il FEL torna al sud, e sceglie la Puglia!

L’evento itinerante dedicato ai professionisti del mondo del colore, della decorazione e dell’Edilizia Leggera avrà appuntamento in una location del tutto nuova e suggestiva, la Fiera del Levante di Bari!

Produttori, rivendite, imprese edili, imbianchini, decoratori, artigiani, architetti insieme a tutti gli altri protagonisti del settore parteciperanno in questa veste pugliese dal 24 al 26 ottobre 2019.

La manifestazione giunta ormai alla quinta edizione si rinnova dando sempre più risposta ai trend del mercato e alle richieste di visitatori ed espositori. L’edizione di Bari infatti vedrà riconfermato il format espositivo snello, versatile ed economico, dando ancora più spazio e rilievo alle attività dimostrative (che è quanto più richiesto dal mondo degli applicatori professionali) e il confronto tra tecniche e materiali.
Sul lungomare del capoluogo pugliese, presso la Fiera del Levante, si vedranno presenti grandi e piccole aziende (molte riconfermate, molte nuove) del settore professionale del colore, decorazione, isolamento, attrezzature, che come in tutte le edizioni del Festival porteranno applicatori, dimostrazioni, spettacoli, e tanti piccoli progetti per coinvolgere e stimolare le proprie rivendite sul territorio, i professionisti e i pittori edili attivi sulla Regione.

Ad un mercato che si evolve e che vede sempre più vicini il mondo edilizia con quello del colore, FEL intende dare una risposta concreta, e lo fa avviando un progetto di collaborazioni che coinvolgerà davvero tutta la filiera del mondo edilizia. In particolare l’edizione di FEL 2019 sarà a Bari in contemporanea con l’edizione di SAIE alla Fiera del Levante. Si tratterà dunque di un episodio importante che porterà i due mondi ad incontrarsi in un unico appuntamento, stimolando contaminazioni virtuose tra operatori del settore volte a valorizzare l’intero mercato. Parole chiave per il futuro del Festival?  Puglia, formazione e dimostrazione applicativa, new marketing e comunicazione, ma soprattutto: Edilizia e Colore.

Maggiori info qui


Balafon Festival Bari 2019 – Nuovi cieli nuove terre

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balafon festival bari 2019

NUOVI CIELI NUOVE TERRE
Balafon Festival Bari 2019
Edizione XXIXª
Arte e Cultura Africana e della Diaspora Nera

22-23-24-29-30 ottobre 2019
Cinema Esedra, Bari

PROGRAMMA:

MARTEDÌ 22 OTTOBRE – Cinema Esedra
ore 20.00 Selezione in concorso
MAMA BOBO di Robin Andelfinger & Ibrahima Seydi (Senegal, Francia, 2017)
ore 20.30 Selezione in concorso
THE LUCKY SPECIALS di Rea Rangaka (Sudafrica, 2017)
ore 22.30 Selezione fuori concorso
SUPA MODO di Likarion Wainaina (Kenia, Germania, 2018)

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE – Cinema Esedra
ore 17.30 Selezione in concorso
MAMA BOBO di Robin Andelfinger & Ibrahima Seydi (Senegal, Francia, 2017)
ore 18.00 Selezione in concorso
THE LUCKY SPECIALS di Rea Rangaka (Sudafrica, 2017)
ore 20.00 Selezione in concorso
BROTHERHOOD di Meryam Joobeurcm (Tunisia, Canada, Qatar, Svezia, 2018)
ore 20.30 Selezione in concorso
RAFIKI di Wanuri Kahiu (Kenia, 2018)
ore 22.15 Selezione fuori concorso
TIMGAD di di Fabrice Benchaouche (Francia, Algeria, 2016)

VENERDÌ 25 OTTOBRE – Venue: TBA
Presentazione del libro FUTURE. IL DOMANI NARRATO DALLE VOCI DI OGGI
di Angelica Pesarini a cura di Igiaba Scego, raccolta di 11 autrici afroitaliane.

MARTEDÌ 29 OTTOBRE – Cinema Esedra
ore 18:00 Selezione in concorso
BROTHERHOOD di Meryam Joobeurcm (Tunisia, Canada, Qatar, Svezia, 2018)
ore 18.30 Selezione in concorso
RAFIKI di Wanuri Kahiu (Kenia, 2018)
ore 20.00 Selezione in concorso
BOBOL di Khedija Lemkecher (Tunisia, 2017)
ore 20.30 Selezione in concorso
TANT QU’ ON VIT di Dani Kouyaté (Burkina Faso, Svezia, 2017)
ore 22.15 Selezione fuori concorso
LAMB di Yared Zeleke (Etiopia, Francia, Germania, Norvegia, Quatar, 2015)

MERCOLEDÌ OTTOBRE – Cinema Esedra
ore 18:00 Selezione in concorso
BOBOL di Khedija Lemkecher (Tunisia, 2017)
ore 18.30 Selezione in concorso
TANT QU’ ON VIT di Dani Kouyaté (Burkina Faso, Svezia, 2017)
ore 20.00 Selezione in concorso
YASMINA di Claire Cahen e Ali Esmilicm (Francia, 2018)
ore 20.30 Selezione in concorso
THE WOUND di John Trengove (Sud Africa, Germania, Francia, Paesi Bassi, 2017)
ore 22.15 Selezione fuori concorso
AYA YOPOUGON di Marguerite Abouet (Francia, 2013)


www.shakespeare7 | Settimana shakespeariana a Bitonto

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settimana shakespeariana teatro traetta bitonto

Www.shakespeare7, giunto alla sua settima edizione, è un festival itinerante ideato dalla compagnia Fatti d’Arte e promosso in collaborazione con l’Assessorato al Marketing territoriale – Turismo – Festival – Eventi – Governo partecipato – Polizia municipale del Comune di Bitonto e si svolgerà, dal 21 al 27 ottobre, in programma attività al Teatro Tommaso Traetta, nel centro antico della città, presso le Officine culturali site in largo Gramsci, 7 e non solo.
L’iniziativa è un percorso culturale e formativo fondato sull’opera di William Shakespeare e sulla sua diffusione, fruizione e conoscenza. Si avvale di azioni performative, di una programmazione specifica con spettacoli dal vivo e proiezioni, incontri letterari e incursioni urbane di visual art.
L’intera cittadinanza è coinvolta, ormai da anni, in questa full immersion nell’opera del drammaturgo inglese, un’azione che unisce lo spettacolo dal vivo alla formazione del pubblico.
La compagnia teatrale ‘Fatti d’Arte’ lavora a questo progetto in collaborazione con alcune realtà locali: la Società Cooperativa Sociale Ulixes e Ferrotranviara Bari-Nord.
La settimana, in programma ad ottobre, presenta un percorso storico, critico e artistico sulle opere più famose del ‘Bardo’, il fulcro della manifestazione è la presentazione dello spettacolo ‘Molto rumore per nulla’ diretto da Raffaele Romita al Teatro ‘Tommasio Traetta’ il 25, 26 e 27 ottobre.

LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA: SETTIMANA SHAKESPEARIANA
www.shakespeare7
21 – 27 ottobre 2019

Lunedì 21 ottobre
Dalle ore 20
Centro antico della città di Bitonto
SHAKESPEARE ON THE FLOOR
Incursioni di arte urbana
A cura di Fatti d’Arte e Quei Bravi Ragazzi

Martedì 22 ottobre
In mattinata sui treni della Ferrotramviaria Bari-nord
CI SCUSIAMO PER IL RITARDO
Storie di Shakespeare nell’immaginario comune
Performances di teatro

Mercoledì 23 ottobre
Dalle ore 20
Centro antico della città di Bitonto
SCORRERIE URBANE
A cura di Fatti d’Arte e Quei Bravi Ragazzi

Giovedì 24 ottobre
ore 18.30
Torrione Angioino di Bitonto
‘MUCH ADO ABOUT … LOVE’
Talk sull’opera scelta di W.Shakespeare a cura di Just British
INGRESSO LIBERO

Venerdì 25 – sabato 26 ottobre
ore 21
Teatro Traetta, Bitonto Largo Teatro 17
MOLTO RUMORE PER NULLA
A cura di Fatti d’Arte

Domenica 27 ottobre
ore 18
Teatro Traetta, Bitonto Largo Teatro 17
MOLTO RUMORE PER NULLA
A cura di Fatti d’Arte
ore 20.30
SHAKESPARTY
CAVEAU, Bitonto
Party con Dj set

INFO E PRENOTAZIONI:
3338553593 / 3483797668
Info@fattidarte.org


XIII° Festival dei popoli del Mediterraneo “Di porta in porto” ACQUE

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di porta in porto acque

LA COMPAGNIA BADATEA, PROPONE ANCHE QUEST’ANNO IL FESTIVAL DEI POPOLI DEL BACINO DEL MEDITERRANEO “DI PORTA IN PORTO” GIUNTO ALLA SUA XIII EDIZIONE.
IL FESTIVAL, IDEATO E DIRETTO DAL REGISTA NICOLA VALENZANO, PROMUOVE LO SCAMBIO DI CULTURE TRA POPOLI CHE VIVONO SUL BACINO DEL MEDITERRANEO E CHE COSI’POCO SI CONOSCONO, AFFINCHÈ IL “MARE NOSTRUM” DIVENTI LUOGO DI RICCHEZZA, DI VALORI E IDENTITÀ, DI UOMINI CHE DA MILLENNI ABITANO LE SUE RIVE E NON LUOGO DI SCONTRI ECONOMICI E RELIGIOSI.
UN SINCERO CONFRONTO INTERETNICO E INTERRELIGIOSO NEL QUALE LA LETTERATURA E IL TEATRO, CON LA LORO LENTEZZA D’ASCOLTO COSÌ DIVERSA DALLA VELOCE E SUPERFICIALE COMUNICAZIONE MODERNA, PUÒ FAR EMERGERE LE SIMILITUDINI E LE FAMILIARITÀ NASCOSTE DA PROFONDE DIVERSITÀ E GETTARE LE FONDAMENTA PER LA COSTRUZIONE DI PONTI FRA I VARI POPOLI.
CROCEVIA NODALE DI QUESTO DIALOGO È, APPUNTO, IL MEDITERRANEO.
IL MEDITERRANEO COME UN LUOGO D’INCONTRO E DI RIFLESSIONE PER PROMUOVERE LA COSTRUZIONE DI UNO “SPAZIO MEDITERRANEO” UNITO, PUR NELLA SUA DIVERSITÀ, NEL SEGNO DELLA PACE E DELLA COESISTENZA FRA CULTURE CHE COINVOLGA TUTTE LE REGIONI.
IL TEMA DI QUESTA TREDICESIMA EDIZIONE È L’ACQUA.
L’ACQUA, IL MARE, È IL SIMBOLO DELL’INCONSCIO PER ECCELLENZA, CON TUTTI I CONTENUTI RAPPRESENTATI DA TUTTI GLI ESSERI CHE VIVONO NELLE SUE PROFONDITÀ. NOI TUTTI ABBIAMO NAVIGATO NEL MARE UTERINO DELLE NOSTRE MADRI E L’ACQUA CI RICOLLEGA A UNO STATO IN CUI NON CI SENTIVAMO ANCORA SEPARATI DAL GRANDE UNIVERSO.
VARIO IL CALENDARIO DI EVENTI PREVISTI QUEST’ANNO CHE CULMINA CON LO SPETTACOLO DI TEATRO DANZA “HIJRA” CHE HA DEBUTTATO IN PRIMA MONDIALE AD AMMAN IN GIORDANIA, E CHE NARRA IL DOLORE E LA SOLITUDINE DEGLI IMMIGRATI ITALIANI IN AMERICA NEGLI ANNI ’20, LO STESSO DEGLI EMIGRATI CHE OGNI GIORNO APPRODANO SULLE NOSTRE COSTE. QUELLI CHE RIESCONO AD ARRIVARE VIVI.
INGRESSO GRATUITO


Di Voce in Voce Festival 2019: il programma della XIª edizione

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di voce in voce 2019 bitonto teatro traetta

Prende il via la XI edizione del festival metropolitano “Di Voce in Voce”, Tre giorni di musica al Teatro “Traetta” di Bitonto.

PROGRAMMA:

VENERDI’ 11 OTTOBRE 2019 ore 20.00
TEATRO “TRAETTA” – BITONTO
LIBRARO, DAMIANI, CHIMENTI “REAL…MENTE NAPOLI” (Omaggio alla Canzone Napoletana)
LA MANNA, SAVORETTI, BOLOGNESE, LA VOLPE “IL DESERTO E LA NEVE”

SABATO 12 OTTOBRE 2019 ore 20.00 TEATRO “TRAETTA” – BITONTO
CLAUDIO PRIMA “DENTRO LA CITTA’”
ENRICO FINK “I CANTI DE SCOLA”

DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 ore 19.00 TEATRO TRAETTA – BITONTO
CHIARA CASARICO “MA CHE COLPA ABBIAMO NOI” (omaggio al ’68)
RADICANTO “LE INDIE DI QUAGGIU’”

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


ANIMA MEA Festival 2019: tutti gli appuntamenti dell’ XIª edizione

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anima mea festival 2019

Un serbatoio di libertà
di Gioacchino De Padova

È un’edizione più ricca del solito, con 14 diverse produzioni, proposte in 24 concerti, una Mostra fotografica 
e le consuete Passeggiate d’Arte.
Con Anima Mea 2019 restiamo affezionati all’idea che negli anni abbiamo costruito: musiche antiche e musiche nuove, accostate sulla base di una loro affinità intima, emotiva.
La strada è quella che oggi viene chiamata HIP – Historical Informed Performance, cioè i modi di suonare che si avvalgono di conoscenze storiche, delle tecniche e degli strumenti antichi e delle partiture originali. È un tema cresciuto nel mondo della musica rinascimentale e barocca; oggi però coinvolge tutti i repertori, perché ogni musica sia realizzata riproducendo i più diversi mondi sonori.
Questa scelta costituisce la nostra ricerca di connessioni espressive tra vocabolari musicali diversi che con lingue apparentemente lontane tornano a dire le stesse cose di sempre, ciò che riemerge, come un fiume carsico, lungo la storia della musica occidentale: l’incontro fra poesia e suono, la rincorsa fra grammatiche strutturate ed estro improvvisativo, l’utopia del cantare con gli strumenti.
L’altro terreno della nostra ricerca è il luogo, l’edificio, la cornice architettonica dei nostri concerti, la pietra, la volta e lo spazio d’aria che costruiscono il suono insieme alle voci e agli strumenti. Su questo obbiettivo abbiamo incontrato la sintonia operativa con molti partners: il Museo Diocesano di Molfetta, la Parrocchia Cattedrale di Bari, il Museo Civico di Bari, il Museo Archeologico di Santa Scolastica, il Teatro Curci di Barletta.
Hanno poi preso forma alcune preziose collaborazioni artistiche: con Spirito (Lione) e l’Institute Grenoble (Napoli) per realizzare una prima esecuzione assoluta del nostro compositore in residenza, con Barion Festival, con il Conservatorio Cimarosa di Avellino, con la Fondazione Casa de Mateus (Lisbona), con la Fondazione Petruzzelli.
Ci vediamo ai concerti, immaginando insieme che si possa avverare la profezia visionaria di un grande scrittore del secolo scorso:

[…] quanto più meccanico diventa il modo di vivere, tanto più indispensabile deve diventare la musica. Verrà un giorno in cui […] conservarla come possente e intatto serbatoio di libertà dovrà essere il compito più importante della vita intellettuale futura. La musica è la vera storia vivente dell’umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c’è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.

Elias Canetti, La provincia dell’uomo. Quaderni di appunti 1942-1972

PROGRAMMA:

Concerti
Tutti gli appuntamenti dell’XI edizione

De L’infinito
Venerdi, 4 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Sabato, 5 ottobre, 20:30, Napoli, Institute Grenoble

Lunedi, 7 ottobre, 20:00, Lione, Chapelle de St Bruno

Folies
Martedì, 15 ottobre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Mercoledi, 16 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Sacro Lusitano
Venerdi, 18 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Jácaras
Domenica, 20 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Martedi, 22 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Burrasche e Bizzarrie
Giovedi, 24 ottobre, 20:30, Barletta, Chiesa della SS Trinità

Venerdi, 25 ottobre, 19:00, Bitetto, Chiesa di San Domenico

A due Tastiere
Sabato, 26 ottobre, 20:30, Molfetta, Chiesa di Sant’Andrea

Domenica, 27 ottobre, 19:27, Bari, Chiesa di San Gaetano

Memories
Lunedi, 28 ottobre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Martedi, 29 ottobre, 20:30, Bari, Teatro Petruzzelli

Plaudite
Domenica, 3 novembre, 20:19, Bari, Chiesa di San Giacomo

Lunedi, 4 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

La Capona
Martedi, 5 novembre, 20:30, Mola di Bari, Teatro van Westerhout

Mercoledi, 6 novembre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Il Gioco della Cieca
Venerdi, 8 novembre, 20:11, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 9 novembre, 20:30, Molfetta, Museo Diocesano

La Copla perdida
Venerdi, 15 novembre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 16 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Cantabo Domino
Sabato, 7 dicembre, 20:30, Barletta, Chiesa di San Pasquale

Domenica, 8 dicembre, 20:00, Bitetto, Santuario del Beato Giacomo

Concerti per le scuole
Orfeo ragazzi

I 2 Orfei
Lunedi, 11 novembre, 10:00, Bitetto, Chiesa di Santa Maria La Veterana

Seconda Prattica
Lunedi, 18 novembre, 10:00, Barletta, Teatro Curci

Lunedi, 25 novembre, 10:00, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Passeggiate d’arte
nei giorni di concerto, un’ora prima dell’inizio

A cura di:
Pugliarte (Bari)
Consorzio Idria (Bari)
Archeobarletta (Barletta)
Lilli Di Vincenzo (Teatro Curci)
Cooperativa FeART (Molfetta)
Libera Università Domenico Guaccero (Palo del Colle)
Associazione Archeolaba – Presidio del Libro (Bitetto)

Mostra fotografica

Due finestre sul mondo
da venerdì 4 a domenica 13 ottobre, Bari, Museo Civico


Ruvo Coro Festival 2019: il programma della rasssegna

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ruvo coro festival 2019

Ruvo Coro Festival – Rassegna internazionale è il nuovo contenitore che racchiude tre progetti in programma da fine settembre a fine dicembre 2019.

La rassegna “Ruvo Coro Festival”, alla sua seconda edizione, vive nel ricordo del Maestro Michele Cantatore, compositore e organista della Cattedrale di Ruvo di Puglia, figura eccezionale a livello artistico, umano e cristiano.

Il progetto mira a rafforzare la relazione tra musica e nuove generazioni coinvolgendo le comunità parrocchiali e le scuole medie inferiori e superiori in attività di educazione musicale e corale, favorendo il dialogo sociale attraverso la riflessione sulla spiritualità, l’incontro e la messa in rete di realtà associative, educative e culturali. La promozione dell’attività corale a livello locale in dialogo
con importanti realtà nazionali e internazionali vuole tutelare un repertorio musicale sacro locale, testimone delle nostre tradizioni, attraverso la ricerca e il recupero di partiture dimenticate.

PROGRAMMA

VOCI DI PACE – CANTERO’ PER SEMPRE L’AMORE DEL SIGNORE IX ED.

Lunedì 30 settembre
ore 20:30
Chiesa di San Domenico, Ruvo di Puglia

W.A.Mozart: Exultate Jubilate per soprano e orchestra
T. Traetta: Stabat Mater
P. La Rotella: Stabat Mater

Coro InCanto Armonico – Bari – maestro del coro Bepi Speranza
Coro Jubilate – Conversano – maestro del coro Donato Totaro
Coro Harmonia Mundi – Molfetta – maestro del coro Nicola Petruzzella
Corale Polifonica “Michele Cantatore” – Ruvo di Puglia – maestro del coro Angelo Anselmi

Gabriella Costa, soprano
Maria Candirri, mezzosoprano
Leonardo Gramegna. tenore
Giovanni Guarino, baritono

Orchestra Sinfonica della “Città Metropolitana di Bari”, direttore Vito Clemente

martedì 1 ottobre
ore 18:30
Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea, Ruvo di Puglia
Accoglienza dei cori partecipanti al progetto Voci di Pace
iniziativa aperta alla città in presenza di autorità civili e religiose e dei rappresentanti della scuola.

mercoledì 2 ottobre
In mattinata, l’Ensemble Gaudeus incontra gli studenti
Scuola “Giovanni Bosco”, Ruvo di Puglia

Concerto VOCI DI PACE
ore 20:00
Chiesa SS. Redentore , Ruvo di Puglia

Ensemble Gaudeus (musiche ortodosse e slave)

giovedì 3 ottobre
in mattinata, Enrico Fink e l’Orchestra Multietnica di Arezzo, incontro gli studenti
Liceo Scientifico “O. Tedone”, Ruvo di Puglia
S.”Gesmundo Moro Fiore”, Terlizzi

prove aperte e conversazioni con il pubblico partecipante sulle musiche e i riti religiosi collegati. 🎼
ore 18:00
Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea, Ruvo di Puglia

Concerto VOCI DI PACE
ore 20:30
Cattedrale di
Ruvo di Puglia

Enrico Fink con Orchestra Multietnica di Arezzo

venerdì 4 ottobre
in mattinata, i cori “Radicanto” e “Ferrara Shalom Ensemble” incontrano gli studenti
Scuola “Gesmundo Moro Fiore”, Terlizzi

Concerto VOCI DI PACE
ore 20:30
Cattedrale di Ruvo di Puglia

“Radicanto”, Ferrara Shalom Ensemble, Corale Polifonica “Michele Cantatore”.

LA VOCE DELLE CATTEDRALI

sabato 5 ottobre
ore 20:30
Cattedrale di Ruvo di Puglia

Coro EOS (Roma) direttore Fabrizio Barchi.

sabato 12 ottobre
ore 20:30
Cattedrale di Ruvo di Puglia

Cappella Corradiana (Molfetta), direttore Antonio Magarelli

domenica 13 ottobre
ore 20:30
Chiesa di S. Domenico, Ruvo di Puglia

Rassegna corali ruvesi: Coro Giovanile “Rubis Canto”, maestro del coro Nicola Bucci – Corale “S. Maria Assunta” Cattedrale Ruvo, maestro del coro Vincenzo Anselmi – Corale Polifonica “Michele Cantatore”, maestro del coro Angelo Anselmi.

Partecipazione straordinaria della prima band pop rock cristiana “Diolovuole” per la presentazione nella Diocesi del loro primo album “PERIFERIE” che ha già fatto tre milioni di visualizzazioni e venduto 18.000 dischi.

sabato 19 ottobre
ore 20:30
Chiesa di S. Domenico, Ruvo di Puglia

Coro Modus Novus (Corato), direttore Luigi Leo.

sabato 26 ottobre
ore 20:30
Cattedrale di Ruvo di Puglia

Corale Zumellese (Belluno), direttore Manolo da Rold.

mercoledì 30 ottobre
ore 20:30
Cattedrale di Ruvo di Puglia

L. V. Beethoven – Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 37 🎼

Pianista Giorgio Trione Bartoli
Orchestra Sinfonica “Ruvo Coro Festival”
Direttore Giuseppe Barile

M. Cantatore – V. Perrone – V. Anselmi – Composizione Mariane –
Mezzosoprano Maria Candirri

Corale Polifonica “Michele Cantatore”, maestro del coro Angelo Anselmi

Corale S. Maria Assunta Cattedrale Ruvo, maestro del coro Vincenzo Anselmi

Coro Civico Later Chorus Laterza, maestro del coro Vincenzo Perrone

Orchestra “Ruvo Coro Festival” – direttori:
Giuseppe Barile
Vincenzo Anselmi
Vincenzo Perrone

CONCERTO DI NATALE
domenica 22 dicembre
ore 20:30
Chiesa di S. Domenico, Ruvo di Puglia

Coro Gospel: Wanted Chorus
Direttore Vincenzo Schettino
Con la partecipazione della Corale Polifonica “Michele Cantatore”


Puglia Cake Festival – 4ª edizione

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puglia cake festival 2019

Il Puglia Cake Festival è l’evento regionale più dolce e di successo in Puglia, concepito come un grande momento di visibilità, confronto, formazione e commercio, assolutamente da non perdere per gli addetti al settore e per coloro che cercano uno spettacolo da vedere e da gustare. Un’importante vetrina per ogni singola produzione, al fine di favorire visibilità, sviluppo e business, la quale vuole diventare un appuntamento di rilevanza nazionale fisso annuale nel sud Italia. La 4˚edizione del Puglia Cake Festival si svolgerà nuovamente a Trani (BT) nel «Palazzo San Giorgio» il 28 – 29 settembre 2019 (sabato 28 settembre dalle ore 09:30 alle ore 19:30 ingresso gratuito, domenica 29 settembre dalle ore 09:30 alle ore 19:30 ci sarà un ticket/pass valido tutto il giorno di € 4.00 acquistabile in sede) presenti ad esporre aziende del settore della pasticceria e cake design, oltre ad eccellenze del nostro territorio che proporranno le loro dolcezze e golosità ai visitatori tramite demo live, showcooking, contest, intrattenimento, concorsi, ma anche laboratori, corsi di aggiornamento e formazione tenuti da importanti ospiti di grande notorietà e spessore professionale dal mondo della pasticceria e del cake design.

#ilgustoelarte #PugliaCakeFestival
www.pugliacakefestival.it


Lectorinfabula 2019, il programma degli eventi e degli ospiti

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lectorinfabula 2019 conversano

XVª edizione di Lectorinfabula
24-29 settembre 2019
Conversano (Bari)

Il tema
La Terra vista dalla Luna

«Abbiamo fatto così tanta strada per arrivare sulla Luna, e la cosa più importante che abbiamo scoperto è stata la Terra» (Bill Anders, 1968).

Un anniversario è sempre la migliore occasione per fare i conti con la storia, aggiornarsi e approfondire temi, incontrare i protagonisti che forse non conosciamo abbastanza.
E in un’era dove tutti hanno opinioni su tutto, dove ciascuno può dire la sua senza tema di smentita, riscoprire i semplici fatti può aiutarci a dare un senso e ritrovare una direzione perduta.
La caduta del Muro di Berlino, il crollo di Wall street, i vent’anni dell’Euro, la strage di piazza Fontana e il delitto Ambrosoli, i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e i 130 anni dalla nascita di Giuseppe Di Vagno.
Ma tra le tante ricorrenze nel 2019, la più evocativa e la più suggestiva di tutti è senza ombra di dubbio quella legata al primo uomo sulla Luna.
La sera del 20 luglio 1969 tutti gli abitanti della Terra (o quasi), grandi e piccini, erano seduti davanti al televisore per vedere lo storico momento in cui Neil Armostrong avrebbe messo piede sulla Luna. Grazie al mezzo televisivo, l’umanità stava facendo irruzione del postmoderno, visto che l’ultra millenario sogno dell’altrove cosmico e i prodigi portentosi della tecnica ora marciavano uniti grazie ad un elettrodomestico.
Senza il quale, occorre ammetterlo, l’intera avventura spaziale avrebbe perso qualunque attrattiva e mordente.
Una sfida umana e tecnologica (iniziata qualche millennio prima) e poi politica, negli anni della Guerra fredda tra USA e URSS: testate nucleari e missili puntati l’uno contro l’altro e la testa rivolta verso lo spazio, verso nuovi territori di conquista.

Una sfida iniziata con il lancio del primo Sputnik nel 1957. Impresa che suscitò una grande impressione, tanto da essere descritta da Hannah Arendt come “un vero spartiacque nella vicenda della modernità: il momento in cui gli uomini avevano cominciato a pensare di poter fare a meno del proprio pianeta”.

Era appena cominciata la corsa verso lo spazio.
Nell’aprile del 1961 a bordo del Vostok1 l’eroe nazionale russo Juri Gagarin volava per primo nell’orbita terrestre e poteva affermare a ben donde «da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini». Prima di lui erano già stati già inviati in orbita cani e altri animali, così per provare l’effetto che fa. Dopo di lui, anche una donna, Valentina Tereškova, la prima cosmonauta della storia. Ma ai sovietici è mancata l’impresa (quella con la I maiuscola), laddove invece ci sono riusciti gli americani: mettere piede finalmente sulla Luna.
«Sì la Luna, ma non è bella come te questa Luna» avrebbe scritto Lucio Dalla nel 1980 seduto a Check Point Charlie guardando il Muro e pensando ai russi, agli americani e ad un Mondo diverso, potendo in quel momento immaginare solo di scrivere una canzone dal titolo “Futura”.
Ma aldilà di tutto, resta da capire il rapporto che noi umani abbiamo avuto con il nostro satellite. La terra e questa sfera bianca nel cielo. Dentro, il cammino dell’uomo, il senso di una storia delle idee, dalla metafisica all’arte alla politica. Non solo e soltanto perché la luna come metafora, simbolo, icona ha significato tutto, ma anche, e soprattutto, perché ha rappresentato il modo in cui ci siamo confrontati e/o rispecchiati con l’Altro da noi.

Per il programma completo clicca qui