LOCUS FESTIVAL 2020 – XVIª edizione: il programma degli eventi

In il

locus festival 2020 locorotondo

La sedicesima edizione del Locus festival si svolgerà principalmente nei weekend tra il 25 luglio ed il 15 agosto 2020, con grandi nomi della scena musicale internazionale, e con tante altre attività culturali.
Open-eyed music, musica a occhi aperti, è il claim del Locus 2020. L’occhio del Locus guarda con attenzione alla musica contemporanea, ma anche a tutto quello che c’è dietro e oltre, raccogliendo gli infiniti sguardi del pubblico, degli artisti e dei partner che danno corpo all’esperienza di un’autentica visione collettiva.

I primi headliner sono stati annunciati a fine 2019, e tutto il programma è in via di definizione nei primi mesi del 2020. Ecco le date annunciate finora:

Sabato 25 luglio | Mavùgliola Masseria, Locorotondo
PAUL WELLER
Biglietti su https://link.dice.fm/jxPqq0aLa2

Domenica 23 luglio | Piazza Aldo Moro, Locorotondo
SHABAKA & THE ANCESTORS
Ingresso libero

Sabato 1 agosto | Mavùgliola Masseria, Locorotondo
LITTLE SIMZ
Biglietti su https://link.dice.fm/cjaam4jrw2

Sabato 29 agosto | Piazza Libertini, Lecce
PIXIES
Evento extra in collaborazione son SEI Festival 2020
Biglietti su https://link.dice.fm/JXC62R3r52

(programma in aggiornamento)

LOCUS FESTIVAL 2020
open-eyed music
Locorotondo – Valle d’Itria – Puglia – Italia

Website http://locusfestival.it
Facebook http://www.facebook.com/locusfestival/
Instagram http://www.instagram.com/locusfestival/
Youtube https://www.youtube.com/user/locusfestival

Email info@locusfestival.it


Festival dell’Arte Pirotecnica 2020: il programma delle serate

In il

festival arte pirotecnica trani 2020

Ecco a voi il programma del Festival dell’Arte Pirotecnica di Trani Edizione 2020
18 – 19 – 20 – 21 GIUGNO 2020

PROGRAMMA:

18 GIUGNO
SPETTACOLO PIROTECNICO
ore 21:45 Luigi Di Matteo Fireworks Event da Sant’Antimo (Na)

19 GIUGNO
SPETTACOLI PIROTECNICI
ore 21:45 Pirolandia di Maurizio e Giuseppe La Rosa da Bagheria (Pa)
ore 22:45 La Pirotecnica di Carmine Ruocco da Gragnano (Na)

20 GIUGNO
SPETTACOLI PIROTECNICI
ore 21:45 Pirotecnica F.lli Pannella da Ponte (Bn)
ore 22:45 Senatore Fireworks da Cava de’ Tirreni (Sa)

21 GIUGNO
SPECIAL SHOW & FINAL SHOW
ore 18:00 Special Show “Sogno a colori” Pirotecnica Apulia Events – Del Vicario da San Severo (Fg)
ore 22:15 Final Show Pirotecnica Pepe Luca e Figli da Sala Consilina (Sa)


BiARCH – Bari International Archifestival

In il

biarch bari international archifestival

“BiARCH – Bari International Archifestival” vince il bando nazionale per il festival di architettura: stamattina la presentazione a Palazzo di Città

È stato presentato questa mattina il festival di architettura della città di Bari, il cui progetto è risultato vincitore del bando pubblicato dalla Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, con un punteggio complessivo di 98/100 e un finanziamento di 100mila euro (di cui 20mila di cofinanziamento comunale), cui si aggiungono le risorse già annunciate dagli sponsor, che potranno essere integrate attraverso una ulteriore call che si aprirà a breve.
BiARCH – Bari International Archifestival, che indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, è stato illustrato dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessora alle Culture Ines Pierucci e da Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco che ha curato le diverse fasi della candidatura, alla presenza dei rappresentanti dei numerosi soggetti istituzionali e operatori culturali che hanno collaborato alla stesura della proposta progettuale.
“Siamo qui per presentare il progetto con cui la città di Bari ha vinto il bando ministeriale per la realizzazione di un festival dell’architettura collocandosi al primo posto su 49 proposte – ha esordito il sindaco Antonio Decaro -. Questa è la dimostrazione che esiste un altro Sud rispetto a quello che viene raccontato. È un risultato prestigioso e lo dobbiamo soprattutto al valore delle relazioni che abbiamo costruito in questi anni e che oggi si concretizzano nella collaborazione di numerosi soggetti istituzionali, italiani e stranieri, e in una serie di cofinanziatori che saranno al nostro fianco nell’organizzazione del festival, in programma dal 1 al 20 maggio prossimi. Sarà una manifestazione legata al tema “margini, confini, frontiere” e noi, che siamo una città di mare, valorizzeremo il rapporto con l’Autorità portuale ma non solo. Metteremo al centro della riflessione i margini urbani, le periferie in cui maggiormente si concentra il disagio sociale ma anche i confini tra le diverse discipline, l’architettura, la cultura e l’innovazione sociale. Per questa ragione il festival si svolgerà sia nel centro cittadino e nei suoi luoghi più riconoscibili sia nei quartieri periferici grazie al coinvolgimento di un’ampia rete di soggetti della cittadinanza attiva. Insieme a loro lavoreremo materialmente nei prossimi mesi per organizzare gli eventi”.
“Questo festival sarà un altro momento importante per la città di Bari – ha proseguito Ines Pierucci -, grazie al grande lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e dai tanti partner che hanno collaborato alla costruzione della proposta progettuale attraverso un processo partecipativo che ricalca quanto già realizzato in diverse occasioni, dalle Reti Civiche Urbane alla festa per la riapertura del teatro Piccinni. Oggi vorrei citare Ernest Hemingway, che diceva che “la prosa è architettura”, perché, in effetti, tra letteratura e architettura c’è sempre stato un grande amore, nella misura in cui l’una è stata fonte d’ispirazione per l’altra. Saranno tante le installazioni, i cantieri-evento e le sperimentazioni diffuse su tutto il territorio. Sarebbe bello se nel corso del festival riuscissimo anche a realizzare un monumento al libro, che non sia un oggetto statico di bronzo ma un luogo dove ritrovarsi, scambiarsi dei libri e promuovere la lettura, magari in una piazza denominata “del sapere”.
Alessandro Cariello, componente dello staff del sindaco per l’urbanistica e la rigenerazione urbana ha evidenziato come il festival non sia soltanto una occasione per affrontare i grandi temi della trasformazione urbana, ma sia determinante per costruire una domanda più consapevole di città. “E questo – ha detto – è possibile attraverso una metodologia che già da tempo l’amministrazione sta mettendo in campo, ovvero quella di costruire un approccio partecipativo alla programmazione sulla rigenerazione urbana”.
 
BiARCH – Bari International Archifestival
 
La prima edizione del Festival biennale di Architettura BiARCH, indagherà il tema “Margini, confini, frontiere”, attraverso il dialogo/confronto/incontro tra le discipline architettoniche e urbanistiche e quelle umanistiche, scientifiche e artistiche.
Partendo dalla sua condizione liminare di città riversa sullo spazio adriatico-mediterraneo, Bari identifica il tema del margine come cifra distintiva del contemporaneo, proponendo un Festival laboratorio che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico sugli aspetti di riflessione ma anche di attivazione legati alle sfide dell’architettura e della rigenerazione urbana.
BiARCH ha come meta-obiettivo quello di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di riflessione collettiva e transdisciplinare sul rapporto tra architettura e città, favorendo la contaminazione tra discipline, saperi e pratiche e promuovendo la piena attivazione culturale e civile, attorno ad un evento culturale policentrico e democratico. BiARCH, non a caso, è pensato in forma di Festival Laboratorio, alternando public speech a laboratori partecipativi di co-progettazione, performance sullo spazio pubblico, esperienze di riuso collettive, con al centro del programma e della riflessione il rapporto tra rigenerazione urbana e beni comuni, su cui la città di Bari sta conducendo un’esperienza significativa.
Il tema scelto, “Margini, confini, frontiere”, rimanda all’esigenza di superamento dei perimetri esistenti (geografici, culturali, sociali e disciplinari) per promuovere un nuovo modo di fare architettura per tutti.
 
Il Partenariato
 
Il Comune di Bari, nell’ultimo quinquennio, ha intrapreso un programma integrato e transdisciplinare di rigenerazione urbana e di rilettura del rapporto tra la città e il mare attraverso l’architettura, che ha coinvolto diffusamente i principali stakeholder pubblici e privati del sistema urbano, sollecitando la partecipazione e il protagonismo civile.
In questo scenario, il Comune ha inteso avanzare anche la sua candidatura come capofila, selezionando attraverso una call pubblica tutti gli operatori pubblici e privati interessati ad operare in co-progettazione per l’elaborazione del Festival.
La governance di candidatura ha previsto 3 livelli di partecipazione:
1. Un partenariato istituzionale di 17 soggetti istituzionali che presidiano l’organizzazione e il coordinamento del Festival;
2. un network di supporto composto da 45 tra partner internazionali (università, agenzie nazionali, municipalità estere) e operatori culturali che costituiscono la parte attiva della cittadinanza, selezionati con una call pubblica del Comune di Bari, direttamente coinvolto nell’ideazione e produzione degli eventi;
3. Un partenariato di co-finanziamento che sostiene finanziariamente l’attuazione del Festival
 
La metodologia
 
BiARCH, che si inaugura nel 2020 e con cadenza biennale, è strutturato su 20 giorni (1-20 maggio). La prima edizione è centrata su “Margini, confini, frontiere”, intesi come luoghi concettuali in cui il progetto di architettura produce sempre più spesso i più interessanti fenomeni di innovazione culturale, sociale e ambientale; questi 3 luoghi concettuali costituiscono anche le 3 sezioni.
Affianco alle 3 sezioni sono previsti: gli eventi principali, che si tengono nella “casa del festival” il teatro Margherita, curati da team e con interventi inaugurali di profilo internazionale; il fuorifestival, con eventi collaterali e autopromossi, diffusi nella città, selezionati con una call per aprire al pubblico studi di architettura, atelier, gallerie e attivare piccole temporary exhibitions in locali sfitti, oltre a laboratori di gamification per coinvolgere anche i più piccoli.
All’interno di esse si inseriscono le 4 tipologie di attività:
1. Eventi principali
2. Festival centrale
(Lectio Magistralis, Conferenze/Tavole rotonde, Laboratori di co-progettazione, Mostre e premi);
3. Festival diffuso
(Cantieri-evento, Installazioni e padiglioni, Spettacoli, Performance, Temporary exhibitions, Studi aperti);
4. Festival in movimento
(Esplorazioni urbane, Gaming urbano, Site visit a piedi, in bicicletta o via mare).
 
La struttura
 
Il programma, da confermare nelle prossime settimane,  si struttura nelle seguenti 3 sezioni.
 
La “Sezione Margini – l’architettura e le ferite della geografia” si articola in eventi dedicati ai fenomeni urbani delle città sulle rive del Mediterraneo e ai contesti dominati da cesure irrisolte quali infrastrutture portuali e logistiche, o da potenzialità inespresse insite nel margine urbano-rurale, che nelle sue forme nette assume tratti distintivi delle città del meridione. Aprono le Lectio magistralis di Sassen, Studio Dogma e Aravena, oltre a laboratori di co-progettazione guidati da numerosi invitati con lunga esperienza progettuale nelle trasformazioni delle aree portuali e costiere e nei masterplan di edilizia pubblica in ambiti periferici, quali i docenti del DICAR – Politecnico di Bari Carlo Moccia, Francesco Defilippis e Francesca Calace, con gli architetti Armando Dal Fabbro, Uwe Schroeder, Christian Rapp, Victoriano Sainz Gutiérrez, Martino Tattara, Mickael Jackob, Joao Nunes, Cristina Petralla. Completano la sezione mostre e tavole rotonde sulle città-porto con invitati delle reti transnazionali con particolare riguardo ai paesi dell’adriatico orientale: Comune di Tirana, Ministero della Cultura del Montenegro, Agenzia nazionale della pianificazione del territorio albanese, RWTH Aachen University – Fakulty of Architektur, University of Montenegro – Faculty of Architecture, University of Porto – Faculty of Architecture, ETSA – Universidad de Sevilla – Departamento de Urbanistica y Ordenacion del Territorio, Polytechnic University of Tirana – Faculty of Architecture and Urbanism, Polis University of Tirana, TU Eindoven. Chiudono la sezione laboratori partecipativi sui margini interni della città sviluppati con comunità autoctone e migranti, e il padiglione/press-room dedicato al tema dei media dell’architettura.
 
La “Sezione Confini – Lo spazio visto da altre terre” si articola in esperimenti di riattivazione urbana attraverso i linguaggi transdisciplinare di cinema, fotografia, video, ecologia e politica, in grado di favorire i processi di placemaking soprattutto in contesti urbani ipo-significanti, che attendono da tempo nuove interpretazioni. Aprono le lectio magistralis di Diller, Ecosistema Urbano, Jaque, De Lucchi. Seguono mostre e laboratori sull’ecologia dello spazio pubblico, la politica e la sicurezza urbana con Weizman, la fotografia con Guidi e Purini, la psicologia con Bonaiuto. Vi sarà il premio per il monumento al libro, un’opera d’arte da collocare nella piazza del Sapere, dedicato al bookcrossing di architettura. Completano la sezione: le performance artistiche all’interno dei cantieri-evento, le proiezioni cinematografiche, una call per laboratori di partecipazione per l’autocostruzione di 5 installazioni in spazi pubblici in trasformazione (Molo S. Antonio, Largo Sorrentino, Waterfront San Girolamo, Castello di Ceglie, Porto Santo Spirito).
 
La “Sezione Frontiere – Lo spazio di tutti” affronterà le “pratiche di frontiera” come i processi di appropriazione degli spazi, i beni comuni, e la coabitazione che, pur non del tutto definite dal lessico disciplinare, stanno dando nuove forme alle città, permettendo all’architettura di evolversi di pari passo, acquisendo nuove possibilità, linguaggi e orizzonti. Tra gli eventi, è prevista una Lectio magistralis di Settis che apre il tema dei beni comuni sui quali si concentrerà un laboratorio partecipativo che darà un contributo alla governance trattata dai regolamenti comunali di collaborazione tra cittadini, portatori d’interesse e amministratori. Troveranno spazio i temi di diritti alla città con una lectio magistralis di Amendola e approfondimenti sui diritti di genere e coabitazione.
 
I luoghi
 
BiARCH ospiterà lectio magistralis, dibattiti, tavole rotonde, mostre, laboratori, distribuiti tra il centro città e le periferie.
La distribuzione dei luoghi del Festival si articola su tre livelli che fanno tutti riferimento alla CASA DEL FESTIVAL che sarà istituita all’interno del ex Teatro Margherita. I principali luoghi del festival si articoleranno lungo la linea di costa e ospiteranno dibattiti, tavole rotonde e laboratori, gli altri luoghi saranno diffusi nell’intero territorio comunale, toccando luoghi nevralgici delle periferie e particolari luoghi oggetto di rigenerazione urbana o luoghi in cui insistono cantieri.
Saranno coinvolti all’interno del Festival anche gli studi di architettura della città che apriranno le loro porte al grande pubblico e i locali sfitti presenti in città che ospiteranno exhibition temporanee.


Under the Stars International Film Festival a Bari

In il

under the stars international film festival

Nei giorni 22-23-24 Gennaio 2020, presso il Cineporto di Bari sito in Lungomare Starita 1, si terrà l’Under the Stars International Film Festival. L’entrata è gratuita per tutta la durata del Festival. Durante le tre giornate verranno proiettati cortometraggi e lungometraggi, o in lingua italiana o sottotitolati in italiano, che affrontano sia tematiche sociali che argomenti più leggeri non tralasciando generi cinematografici come il thriller, l’horror e il cinema fantastico.

Molti volti noti del cinema e della televisione, americana e non, hanno partecipato con i propri lavori in questa edizione, che si tratti di Toby Sebastian di “Game of Throne”, TJ Thyne di “Bones”, Sean Astin della trilogia de “Il Signore degli Anelli”, del creatore di “Ghost Whisperer” o del Premio Oscar James Ivory che ha co-prodotto un cortometraggio in gara. In numerosi lavori citazioni e riferimenti sulla Puglia.

PROGRAMMA:

Mercoledì 22
Documentary 09:30/11:00
Animazione 11:15/13:00
Romantic 15:00/16:30
Drama 16:45/18:30

Giovedì 23
Vento D’Oriente 09:30/11:00
Student Film 11:15/13:00
Thriller-Horror 15:00/16:30
Italian Film 16:45/18:30

Venerdì 24
Cinéma Fantastique 09:30/11:00
Comedy 11:15/13:00
Best Short 15:00/16:30
Feature Film 16:45/18:30


Liber Festival³: il programma del 3° festival della lettura della Murgia Barese

In il

liber festival altamura

LIBER FESTIVAL³
“Nel caos la cultura dà equilibrio”

Il Liber Festival³, il festival della lettura della Murgia Barese, sta per tornare con una nuova e ricchissima edizione!

Il 2-3-4-5 gennaio 2020 presso l’ex Monastero Santa Croce ad Altamura (Ba), in via Santacroce 14, avrà luogo il Liber Festival³, un evento culturale in cui letteratura, arte e musica si mescolano insieme dando vita a quattro giornate indimenticabili.

Il Liber Festival, organizzato dall’associazione culturale Liber Festival, è un evento dedicato ai lettori e alla lettura, nato per far incontrare due realtà a torto ritenute distanti: quella dei giovani, nel loro nuovo modo di informarsi e comunicare, e quella della lettura, nella sua intramontabile bellezza e importanza.
Giunto alla sua terza edizione, il Liber Festival non poteva che proporsi al suo pubblico con una veste grafica, un parterre di ospiti e un calendario di eventi davvero ricco ed eclettico.

Tematica di quest’anno è “La precarietà e l’equilibrio”, due sentimenti e sensazioni perennemente in contrasto fra di loro, che ogni singolo individuo vive nella sua quotidianità. La tematica verrà affrontata da differenti punti di vista: sociale, culturale, individuale e politico.

Il Festival si svolgerà il 2-3-4-5 gennaio 2020 presso l’Ex Monastero Santa Croce ad Altamura, storico monastero di recente ristrutturazione, che in occasione del Festival si trasformerà in un vero e proprio un hub culturale.

Gli ospiti che si susseguiranno duranti le quattro giornate saranno: il giornalista Roberto Vicaretti; lo scrittore Raffaele Alberto Ventura; il poeta Franco Arminio; due esponenti del giornale satirico Lercio.it; l’illustratore Wallie; la scrittrice emergente Cecilia Ghidotti; il grande illustratore Sergio Staino; i ragazzi di V/A Moun; il fotoreporter Michele Amoruso e la grande giornalista e femminista Giulia Blasi.

Come spettacoli serali avremo: Franco Arminio con il reading “L’infinito senza farci caso” il 2 gennaio, Lercio Live il 3 gennaio, V/A MOUN il 4 gennaio.
(Lo spettacolo di Arminio ha un costo di €7, lo spettacolo di Lercio Live € 5. Spettacolo Arminio + Lercio €10).

A fare da contorno alle conferenze ci saranno due mostre fotografiche di due grandi fotografi del sud Italia: Stuck in Bosnia di Michele Amoruso e Serra Maggiore di Mariano Silletti; e due mostre d’illustrazione: Solo in Cartolina del collettivo di artisti Creative Fighters e Testi Manifesti di Marco Petrucci.

Infine, vi saranno diverse attività e giochi letterari: Per un Pugno di Libri, Speed Date Letterario, Indovina la copertina e Appesi al filo della precarietà e dell’equilibrio.

Per la terza edizione del Liber Festival l’associazione ha lanciato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di Crowdfunding di Produzioni dal basso a sostegno dell’evento. Sarà possibile donare fino al 10 gennaio seguendo questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/liber-festival-3/

PROGRAMMA

2 GENNAIO
ore 18:00:
Roberto Vicaretti – “No-tizia” Cosa merita di essere raccontato dai media e perché.
ore 19:30:
Raffaele Alberto Ventura – Un viaggio fra le rovine sontuose di questa nostra società precaria.
ore 21:00:
Franco Arminio – PAESOLOGO in “L’infinito senza farci caso” Evento sostenuto da “Coop-Alleanza 3.0”✱

3 GENNAIO
ore 18:00:
Lercio – Lo sporco che fa notizia.
ore 19:30:
Wallie – Un viaggio illustrato nella vita in un comune ventenne italiano.
ore 21:00:
Lercio Live✱

4 GENNAIO
ore 16:00:
Appuntamento al buio con i Libri ✱✱
ore 18:00:
Cecilia Ghidotti – I Sogni e le aspirazioni disilluse della classe disagiata.
ore 19:30:
Sergio Staino – Da Bobo a Jesus: la satira politica raccontata per immagini.
ore 21:00:
V/A Moun Music Video Art

5 GENNAIO
ore 18:00:
Michele Amoruso – Stuk in Bosnia: la fotografia racconta la disperazione umana.
ore 19:30:
Giulia Blasi – Perché il femminismo ci rende felici.
ore 21:00:
Saluti

✱ Questi eventi hanno un ticket d’ingresso:
Lercio Live € 5
Franco Arminio L’infinito senza farci caso € 7
Lercio Live + Franco Arminio € 10 + un biglietto della lotteria letteraria in regalo.
info: Anna 327 981 4526 – Luciano 320 722 0383 – Katia 327 738 4196

✱✱ Info Appuntamento al Buio: Domenico 327 732 9317

MOSTRE

Testi Manifesti
Solo in Cartolina

Stuck in Bosnia di Michele Amoruso
Serra Maggiore di Mariano Silletti

Contatti Social:

Sito web: www.liberfestival.it
Pagina Fb: www.facebook.com/liberfestival/
Profilo Instagram: www.instagram.com/liberfestival/
Scrivere all’indirizzo e-mail: liberfestival@gmail.com

Contatti Organizzatori:

Presidente – Anna Acquaviva: 3279814526
Vicepresidente – Marco Nuzzi: 3924343505


PULP FEST 2019, torna a Molfetta il Festival d’arte, illustrazione e fumetto

In il

pulp fest 2019 molfetta

Un anno fa davamo vita alla prima sperimentale edizione del Festival d’arte, illustrazione e fumetto della città di Molfetta, targato T.es.l.a.
Il Pulp Fest nasceva ispirandosi al pulp style delle magazine statunitensi degli anni venti, ma soprattutto a coLui che più che più di ogni altro è stato per noi mantra e fonte di ispirazione: u pùlp!

Quest’anno il nostro polpo non è molto contento, perché gli atti efferati degli esseri umani stanno distruggendo il nostro pianeta a partire proprio dalla sua casa: il mare.
Quindi per questa seconda edizione il Pulp Fest diventa anche il nostro appello di sensibilizzazione alla tutela della sua casa, che altro non è la casa di tutti noi .
Da qui nasce l’esplicativa e meravigliosa illustrazione che Pablo Cammello ha realizzato per noi, per questa edizione.

Domenica, 29 DICEMBRE 2019, le porte de La Cittadella degli Artisti alle ore 18.00 in punto si apriranno sulla mostra d’arte che vedrà al suo interno oltre 20 artisti della nostra terra, tra disegnatori, illustratori, grafici e fumettisti,con 3 ospiti d’eccezione che vi andiamo ad orgogliosamente presentare di seguito.
Durante la serata ci saranno esposizioni, market, proiezioni di corti animati, talk con i nostri ospiti d’eccezione, live drawing e come sempre l’immancabile live music.

Un doveroso e sentito ringraziamento a colei che ha magistralmente curato la direzione artistica di questo festival: Serena Brattoli, a.k.a. gommapane.

Tutti i dettagli ve li serviremo dall’antipasto al dolce nelle prossime settimane!

#GUESTROOM

– Pablo Cammello nasce, vive a stento e sicuramente morirà, anche se non si sa mai. A Milano frequenta la Scuola di Fumetto e diventa membro fondatore dell’Infame Studio, con cui nel 2011 presenta l’autoproduzione “Metastasi”. Dopo un periodo intenso di collaborazioni nel 2015 realizza la lisergica serie web “Tumorama”, inizialmente anche autoprodotta in forma cartacea. In quello stesso anno, oltre a essere candidato per i Premi Boscarato e Micheluzzi come miglior fumetto web, vince il Gran Guinigi come miglior autoproduzione insieme al collettivo Lucha Libre. Due anni dopo la prima serie di Tumorama viene raccolta da Shockdom in un volume. Nel 2018 presenta un libro/spinoff della serie, intitolato “Rubens”, realizzato con la partecipazione di Akab e Spugna per Progetto Stigma/Eris Edizioni. Nel 2019 lavora con Coconino Press per un volume della collana “Fumetti nei Musei”. Ha collaborato con Alias Comics, Il Male, XLRepubblica, Passenger Press, TINALS, Slowcomix.

– Spugna, classe 1989, illustratore e fumettista.
Fondatore e Art Director della rivista autoprodotta “Lucha Libre”, membro del trio InFame studio, collabora con svariate realtà dell’autoproduzione italiana. Nel novembre 2014 esce il suo volume d’esordio come autore completo, “Una brutta storia” per l’editore Grrrz Comic Art Books, con cui vince il Premio Boscarato del Treviso Comic Book Festival come autore rivelazione 2015. Nel novembre 2015 autoproduce il volume illustrato “The book of heads”. Nel 2017 esce il suo secondo graphic novel “The Rust Kingdom”, per Hollow Press, premio Nuove Strade al Comicon 2018 e entrato nella selezione Gran Guinigi di Lucca Comics and Games 2018. Nello stesso anno è uscito “Gnomicide” sempre per Hollow Press e collabora al volume “Rubens” assieme a Cammello e Akab per l’eticheta Progetto Stigma. A Maggio 2019 esce sempre per Hollow Press “The Wizard Hat”.

– Fabio Magnasciutti, Roma 11 maggio 1966 illustratore e vignettista ha al suo attivo numerosi libri con gli editori Giunti, Curci, Lapis, Barta e altri. Tra le sue collaborazioni figurano la Repubblica, l’Unità, il Fatto quotidiano, gli Altri, Linus e Left, per cui attualmente ha realizzato copertine e vignette. Ha curato sigle e animazioni dei programmi “Che tempo che fa” edizioni 2007 e successive e di “Pane quotidiano” (RAI 3). Ha realizzato illustrazioni per il programma AnnoZero edizione 2010-2011 e Servizio pubblico, oltre ad aver conseguito diversi riconoscimenti, tra cui il premio come miglior vignettista 2015 presso il museo della satira di Forte dei Marmi. Attualmente insegna illustrazione editoriale presso lo IED di Roma, e nel 2005 ha fondato la scuola di illustrazione Officina. B5 Tra pubblicazioni più recenti: “Mamma quante storie”, scritto da Andrea Satta e illustrato con Sergio Staino, per Treccani, “Nomi, cosi, animali” e “Noi”, per Barta edizioni. Di prossima uscita “Il richiamo della coperta”, “Dire, dare, baciare” e “Due”, realizzato a quattro mani con Luca Ralli (Barta). Nel 1993 ha fondato la band Her Pillow, voce e armonica.

#LIVEMUSIC

K-ANT Combolution, Artisticamente parlando “K-Ant” nasce nel 2003, mentre il progetto K-ANT Combolution è del
2011. La band di Bisceglie/Molfetta oggi si presenta live con una formazione di 4 o 5 elementi. Il genere fonde rap, soul, funk, rock, reggae e sfumature elettroniche. Dal 2011 è protagonista di
numerosi live grazie anche alla vittoria del contest “A.R.T. Medimex – ARCI Re.A.L. Tour 2012”, e delle aperture dei concerti di artisti come Caparezza, Ministri, Rezophonic, Subsonica e Tre Allegri Ragazzi Morti. Nel 2012 autoproducono il disco “Il Problema” e 2 successivi videoclip. Nel 2014 vengono inseriti 2 brani nella compilation “Hit Mania Special Edition”. Nel 2015 esce il disco “La Concezione Del Tempo” con le collaborazioni di Caparezza, Molla e Think About It, il contributo di Puglia Sounds Record, sotto etichetta La Grande Onda. Sempre nel 2015 si esibiscono sul palco del Concerto del Primo Maggio a Taranto, e sono tra gli opening act del concerto di Manu Chao a Molfetta. Nel 2016 esce il videoclip “La rivoluzione del Ctrl Alt Canc”, 2 brani del nuovo album vengono inseriti nella compilation “Hit Mania Champions 2016”, e partecipano al Cellamare Music Festival. Attualmente la
band è impegnata nella produzione del nuovo disco.

CONTACT –> www.k-ant.it – booking@k-ant.it – #kantcombolution – facebook.com/kantcombolution
– youtube.com/kantcombolution – instagram.com/kantcombolution

#DJSET

Dj Puppet, Rino De Sario aka Hekhizo “Dj Puppet”, triggianese, classe ’91, si avvicina al mondo dell’hip hop nel 2006 come breaker mentre frequenta le superiori. Nel 2007/2008 lascia la Breakdance per cominciare a fare rap entrando a far parte della crew barese Stile dei Portici. Nel 2010, assieme a Fluid, Hekhizo comincia a scrivere e a registrare i primi pezzi; in seguito danno vita al duo “Delta City”, che produce il primo album “Spegnila”.
Nel 2014 la Delta City di scioglie; Hekhizo decide di proseguire da solo, cominciando a prodursi qualche beat autonomamente e a passare qualche disco nei locali di Bari e provincia.
Accompagnato dai suoi fedelissimi Technics, si avvicina alla scena del deejaying facendosi chiamare DJ Puppet e selezionando capolavori della musica Hip Hop, Soul, Funk e non solo. Amplia le sue conoscenze nel settore condividendo la sua passione per l’arte dello scratching con DJ Tuppi, DJ Manzo, DJ Walimai, DJ Danko, DJ Ninety’Groova e molti altri, grazie ai quali apprende nuove tecniche e perfeziona le sue skills.
Durante il suo percorso musicale, dj Puppet ha avuto modo di collaborare con diversi artisti tra cui: Livio Cori, Dalai, 7Peccati, Poeti del quartiere, Lady B, Lady Cat, Nico Dock, Il Fluido, Tecà, Bob Marcialledda, Cama, Peste Mc, Drugo (Banana Spliff) e Nikaleo.
Ha inoltre condiviso i palchi con Das Efx, Dj Lugi, Kaos e Dj Craim, Paura, Don Diego e Ice-One, Murubutu, Dj T Rob, Banana Spliff, Ntò, Moddi & Dj MadKid, Nikaleo, Don Ciccio & Mama Marjas ed altri ancora.

Ingresso con contributo di 6 euro.


Locus Winter 2019 – VIII edizione: Lula Pena, Remo Anzovino, Viva la Vida

In il

locus winter 2019

Mentre già si annunciano i primi nomi del grande Locus festival estivo, le strade antiche di Locorotondo si vestono a festa per il Natale e ospitano l’ottava edizione del Locus Winter, con tre eventi ricchi di suggestioni musicali e visive.

Si comincia con un film in prima visione, sabato 28 dicembre alle ore 17:00 nel Cinema Auditorium Comunale di Locorotondo: “Frida – Viva la vida”, è il nuovo docufilm sulla rivoluzionaria artista messicana Frida Kahlo, proiettato in esclusiva al Locus Winter alla presenza del regista Giovanni Troilo e dell’autore della colonna sonora Remo Anzovino.

Lo stesso compositore e pianista si esibisce in concerto il giorno successivo: domenica 29 nella Chiesa Madre alle 21, Remo Anzovino propone un viaggio intenso nel suo mondo musicale e nel suo vasto repertorio, fra cui i temi del film Viva La Vida che stanno per essere pubblicati in un nuovo album.

Infine lunedì 30 dicembre ci spostiamo nell’antica e suggestiva chiesa della Madonna della Greca con la straordinaria cantante portoghese Lula Pena, grande interprete e innovatrice della musica Fado, per un intenso concerto con una delle voci più originali nel panorama della world music attuale.

La manifestazione è prodotta da Bass Culture srl in collaborazione con il Comune di Locorotondo e con il supporto di regione Puglia.
L’ingresso è libero per tutti gli eventi.

………………………………
Sabato 28 Dicembre
………………………………
Cinema Auditorium Comunale | unica proiezione ore 17
FRIDA – VIVA LA VIDA (docu-film)
Intervengono Giovanni Troilo (regista) e Remo Anzovino (autore della Colonna Sonora).

Bellissimo nuovo docufilm sulla leggendaria artista messicana Frida Kahlo, prodotto da Ballandi Arts e Nexo digital in collaborazione con Sky Arte, regia di Giovanni Troilo, con la colonna sonora originale di Remo Anzovino e con la partecipazione straordinaria di Asia Argento come voce narrante.
Frida Kahlo è stata un’artista rivoluzionaria. È diventata un’icona pop e un simbolo per tutte le donne, ed in tutto il mondo le sue mostre raccolgono milioni di visitatori.
Viva la vida è un docu-film evento dedicato alla leggendaria artista messicana. Un viaggio tra le opere ma anche le fotografie, i vestiti e gli oggetti personali di Frida normalmente non accessibili al pubblico.
Dopo alcune prime proiezioni-evento a novembre scorso in alcuni cinema italiani, quella di Locorotondo è una proiezione esclusiva per Locus Winter, e sarà introdotta da un intervento del regista Giovanni Troilo e del musicista Remo Anzovino.

………………………………
Domenica 29 Dicembre
………………………………
Chiesa Madre | ore 21
REMO ANZOVINO in concerto

Il giorno dopo la proiezione esclusiva del docufilm FRIDA VIVA LA VIDA nel cinema di Locorotondo, l’autore della colonna sonora si esibisce in piano solo nella Chiesa Madre di Locorotondo.
Il compositore e pianista Remo Anzovino, è considerato fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea. Particolarmente attivo nell’ambito della musica per film e documentari, Anzovino è anche un apprezzato performer live con i suoi intensi concerti in piano solo.
A Locorotondo, Anzovino proporrà un viaggio intenso nel suo mondo musicale con brani dai suoi 5 album in studio e alcuni temi delle colonne sonore cinematografiche.
Venerdi 13 dicembre Sony pubblicherà “ART FILM MUSIC”, un cofanetto speciale con i 5 CD delle 5 colonne sonore scritte da Remo per i film de “La Grande Arte al Cinema”, fra cui “Frida. Viva La Vida”.

………………………………
Lunedì 30 Dicembre
………………………………
Chiesa Madre | ore 21
LULA PENA in concerto

Nata e cresciuta a Lisbona, la cantante, chitarrista e poetessa Lula Pena si appropria del fado per andare “oltre il fado” e consegnarlo al nuovo millennio nella sua disarmante semplicità, con la sensibilità poetica della nostra epoca.
Alcuni dicono della voce di Lula Pena: “Da qualche parte tra Tom Waits e Leonard Cohen, ma femminile”. In ogni caso, si tratta di una voce unica nel panorama musicale di oggi, una bella voce profonda le cui ispirazioni sono molteplici e attraversano le frontiere: il fado di Lisbona, morna capoverdiana, la canzone francese, bossa nova brasiliana, tango argentino, atmosfere afro-arabe… tutto ciò che suscita profonda sensibilità: con la voce e la chitarra, Lula Pena interpreta le emozioni e il silenzio.

………………………………
LOCUS WINTER 2019 – VIII edizione
28, 29, 30 dicembre
Cinema Auditorium Comunale, via Vittorino da Feltre, Locorotondo.
Chiesa Madre di San Giorgio, piazza Rodio, Locorotondo.
Chiesa Madonna della Greca, Locorotondo.
INGRESSO LIBERO
Info-line 393 9639865
www.locusfestival.it
facebook.com/locusfestival


SILENCE 2019 – XV Edizione | Festival Internazionale di Musica Acusmatica

In il

SILENCE 2019

SILENCE 2019 – XV Edizione
Festival Internazionale di Musica Acusmatica

Due giorni di concerti acusmatici organizzati dall’associazione M.Ar.E (Musica & Arti Elettroniche)
in collaborazione con:

– l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari;
– La Cittadella Mediterranea della Scienza (Bari);
– la Fondazione Puglia (Bari);
– l’Associazione AccordiAbili (Fasano);
– l’Associazione Hirvi (Giappone).

Musiche di Bernard Parmegiani, Hirvi Acousmatic Project, Manfredi Clemente, Ivo Malec, Jacques Lejeune, Dieter Kaufmann, Bruno Maderna e Gianni Lenoci.

Interpreti acusmatici: Danilo Girardi,Vincenzo Procino, Alessandro Duma.

Direzione: Franco Degrassi.

Ingresso Libero – Sala Riscaldata
Preludio e Intermezzo Gastronomico a cura dell’Associazione Effetto Terra.

Contatti:
www.festivalsilence.it
acusmatica@alice.it
www.facebook.com/acusmaticasilence
www.instagram.com/acusmaticasilence
+393385938865


A Bari, il IV° Festival del Cinema d’Animazione Russo 2019

In il

Festival del Cinema d Animazione Russo 2019

Festival del Cinema d’Animazione Russo organizzato da:

• CENTRO DI CULTURA RUSSA IN PUGLIA, Bari
• ROSSOTRUDNICHESTVO (CENTRO RUSSO DI SCIENZE E CULTURA), Roma

CON IL PATROCINIO DI: Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, Chiesa di San Nicola Taumaturgo del Patriarcato di Mosca, Consolato onorario della Federazione Russa a Bari, Società Imperiale Ortodossa di Palestina.

IL FESTIVAL DEL CINEMA D’ANIMAZIONE RUSSO,
per la quarta edizione, proporrà una ricercata e prestigiosa selezione dei film d’animazione creati dalla NUOVA GENERAZIONE DEI GIOVANI REGISTI che sono maturati negli ultimi decenni nella Nuova Russia. La ricchissima esperienza di maestri di fama mondiale è stata tramandata a giovani registi che operano nei progetti dello Studio Cinematografico Statale Soyuzmultfilm e realizzano i loro film d’autore.

Nel programma del Festival, grazie all’impegno del celebre regista Oleg Uzhinov – direttore artistico della fortunata serie “Masha e Orso”, in esclusiva assoluta saranno proiettati, per la prima volta in Italia, nuovi episodi della serie “Canzoni di Masha”
Elena Chernova – direttore artistico di Soyuzmultfilm, presenterà il programma dei nuovi film d’autore creati dai giovani e talentuosi registi russi.

Il pubblico avrà l’occasione unica di avvicinarsi alla cultura e lingua russa ed assistere alla protezione di film inediti in Italia.
Anche quest’anno a Bari, presso la sede dell’Associazione “Centro di cultura russa in Puglia”, si terrà un esclusivo laboratorio creativo, organizzato per gli alunni del “Centro didattico per lo studio di lingua russa e bilinguismo”- scuola “Radost’”. Durante il master class, sotto la guida della esperta regista Elena Kalvo, gli allievi, partendo dalla scenografia, seguiranno un intero percorso creativo ed apprenderanno nuove tecniche d’animazione con i personaggi realizzati con la plastilina. questo sarà il terzo film all’animazione creato da ragazzi e dedicato alla vita e ai miracoli di “San Nicola Taumaturgo” che unisce i nostri popoli.

PROGRAMMA:

7 dicembre 2019 (sabato) – “Centro di cultura russa in Puglia”
15:30 – 18:30 Laboratorio creativo di cartoni animati – con regista Elena Kalvo

8 dicembre (domenica)
Chiesa Russa di San Nicola
17:30 – Apertura del Festival e presentazione del programma.
18:00 – Proiezione di film del cinema d’animazione russo.

Chiesa Russa di San Nicola – Corso Benedetto Croce, 130

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

Info e contatti:
+39 3476926463
culturarussainpuglia@gmail.com
www.facebook.com/groups/Centro.di.cultura.russa.in.Puglia

P.S.: Il laboratorio del 7 dicembre è riservato solo ai bambini del Centro di cultura russa in Puglia.


Festival Di Voce in Voce XIª Edizione 2019

In il

Festival Di Voce in Voce 2019

DI VOCE IN VOCE XI EDIZIONE
BARI
AUDITORIUM VALLISA
6 E 7 DICEMBRE 2019
ore 20.00
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

VENERDI’ 6 DICEMBRE 2019
GIOVANNI SENECA “TRACCE”
LA MANNA, SAVORETTI, BOLOGNESE, LA VOLPE “IL DESERTO E LA NEVE”

SABATO 7 DICEMBRE 2019
GIORGIA SANTORO “DEJA VU”
RADICANTO “LE INDIE DI QUAGGIU’”