Il programma ed il percorso del Corteo Storico di San Nicola

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“Il corteo storico di San Nicola come rappresentazione dei valori della città di Bari”. Usa queste parole Francesco Brollo, direttore artistico dell’edizione 2016, per spiegare la sua visione della festa più amata dai baresi. Tradizione e contemporaneità il segreto, spiega il regista che reintroduce la presenza dei cavalli, ad esempio, durante il tradizionale percorso, arricchito però quest’anno dallo spettacolo di danza aerea, curato dalla compagnia ResExtensa, per la regia di Elisa Barucchieri. Grandi protagonisti saranno i residenti di Bari vecchia, che hanno collaborato alla creazione dell’evento. Non sono da meno gli alunni dell’Istituto comprensivo Umberto1 San Nicola che parteciperanno al quadro del corteo dedicato al miracolo dei fanciulli. Presente anche la Fc Bari 1908 . Questa mattina, la conferenza stampa di presentazione ufficiale sulla terrazza del fortino di Sant’Antonio. Il sindaco, ha consegnato idealmente le chiavi della città al rettore della Basilica di San Nicola Ciro Capotosto. Tra le grandi novità di quest’anno le brochure con la mappa del percorso e un libretto con l’intero programma. Il tutto, tradotto in 5 lingue, barese compreso.

Venerdì 6 maggio

Animazione della città vecchia Rievocazione dello sbarco e consegna delle ossa del santo

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini in vista del Corteo dell’indomani. In particolare via Jacopo Calò Carducci diventerà la “Piazza delle bambine e dei bambini” allestita con un banchetto medievale e animata da artisti di strada e altre attività organizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola e il Granteatrino – La Casa di Pulcinella. In piazza dell’Odegitria si svolgerà il concerto dell’orchestra e del coro di bambini diretti dal M° Andrea Gargiulo. In piazza del Ferrarese (vicino agli scavi archeologici) ci sarà il punto di partenza degli itinerari curati da PugliArte. In collaborazione con Velo Service sarà garantito anche un servizio gratuito con 3 guide in bici-risciò che si proporranno di accompagnare i visitatori nelle strade della città vecchia e nelle aree pedonali del murattiano con un occhio di riguardo ad anziani e persone con difficoltà motorie.

Alle ore 20.00 avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo Sant’Antonio, illuminato con fiaccole e padelle romane, dove un gruppo di quattro uomini vestiti da popolani dell’epoca sarà affiancato da altri due in vesti da soldato normanno. Dal mare giungerà un gozzo con a bordo cinque uomini in abiti da marinai che remano verso riva portando le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, banditori, timpanisti e nobili del 1087, porterà a Bari vecchia le ossa di San Nicola. Artisti di strada accoglieranno il passaggio dei marinai e nobili, annunciando alla cittadinanza del centro storico il Corteo l’indomani. In piazza Federico II di Svevia ci sarà uno spettacolo di sbandieratori e sarà allestito un banchetto medievale dove verranno offerti al pubblico frutta secca e vino.

Il corteo terminerà alle ore 23.00 circa presso la chiesa di San Michele dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.

Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: molo San Nicola (PARTENZA), piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada Palazzo di Città, piazzetta Sant’Anselmo (Scuola Materna Diomede Fresa), strada San Marco, strada del Carmine verso Basilica, piazzetta 62 marinai, strada Martinez, piazza Santa Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, via Santa Teresa delle Donne, via Pier Eremita, strada Santa Chiara, strada Dietro Tresca, strada Carmine verso Cattedrale, strada Filioli, strada Arco delle Meraviglie, strada San Gaetano, via Jacopo Calò Carducci, Cattedrale S. Sabino, piazza Federico II di Svevia, strada Arco Basso, largo Albicocca, strada dei Bianchi Dottula, strada Boccapianola (passaggio Museo Civico), piazza Chiurlia, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele (area pedonale), strada San Benedetto (strada De Gironda), chiesa di San Michele (ARRIVO).

Sabato 7 maggio

Il Corteo storico di San Nicola Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. a oggi, la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti da tutto il mondo. Il gesto dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo venuto dal mare hanno ritrovato le comuni radici umanistiche. Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, le cui gesta da sempre in difesa dei più deboli hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa e di devozione popolare che contribuisce alla crescita culturale e sociale di un popolo. Il racconto dei valori dell’intera comunità barese nel rapporto con il proprio Santo è il tema del Corteo Storico 2016. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la seconda parte, al centro delle quali c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.

Il programma San Giorgio ore 17.00 Una delegazione del corteo composta da quattro soldati normanni, quattro timpanisti, due monaci benedettini e sei marinai presenzierà, presso la Baia di San Giorgio, al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.

Molo San Nicola ore 19.30 Al molo San Nicola, dei figuranti composti da quattro soldati e quattro timpanisti, assiste allo sbarco della Sacra icona e la scorta tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico. Castello Svevo ore 20.30 Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – corso Cavour – via Sabino Fiorese – piazza Eroi del Mare – lungomare Araldo di Crollalanza – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola I quadri del corteo

1° Quadro – I Marinai dell’impresa. Tre palloni aerostatici, a simboleggiare le sfere dorate che rappresentano il santo, accompagnano l’arrivo di un gruppo di giovani baresi.

2° Quadro – Il Miracolo dei tre fanciulli. San Nicola rianima i poveri resti inanimati di tre bambini uccisi da un perfido oste

3° Quadro – La dote delle tre fanciulle. La dote regalata da San Nicola salva tre giovani fanciulle da un misero destino.

4° Quadro – Traslazione a Myra in Turchia. Quattro marinai, tra cui il giovane Matteo, giungono nella cripta dove riposano le ossa del Santo. Matteo si impossessa delle preziose reliquie.

5° Quadro – La Terra di Bari, il popolo annuncia festoso l’arrivo del Santo. Bari è in festa. Figuranti e musicisti in abiti medievali annunciano l’arrivo in città delle reliquie Santo.

6° Quadro – La Corte di Bari. Le spoglie giungono a Bari. I rappresentanti della nobiltà barese – Chiurlia, Bianchi Dottula, Calò Carducci e famiglie filobizantine – omaggiano il Santo.

7° Quadro – La Chiesa. L’Abate Elia, i sacerdoti Lupo e Grimoaldo e i rappresentanti dei monaci benedettini accolgono l’arrivo delle reliquie.

8° Quadro – La Caravella. Solo il mare separa i marinai, le spoglie del Santo e l’approdo al porto di Bari. Sulla Caravella troneggia l’effigie del Santo, circondato da quattro marinai e dal giovane Matteo.

9° Quadro – Coda del corteo. Alcuni banditori a piedi con stendardi delle comunità Nicolaiane presenti e con il Gonfalone della Città di Bari chiudono il corteo.

Piazza San Nicola, ore 22.30 – Consegna dell’effige al priore Tutto il Corteo giungerà dal lungomare fino alla Basilica. Tutti i figuranti supereranno la Basilica fino a largo Abate Elia, mentre una delegazione dei componenti del Corteo si fermerà davanti alla Basilica per la consegna del Quadro. Qui saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo. Uno spettacolo di sbandieratori e timpanisti anticiperà l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio Matteo e dall’Abate Elia.

Lo spettacolo dei miracoli e dell’aria – Danza aerea La sfilata del corteo sarà seguita dallo spettacolo di danza aerea ideato e curato da ResExtensa per narrare tre dei miracoli di San Nicola, Vescovo di Myra: I Marinai, I Tre Generali, Il Grano. ResExtensa si è classificata prima in graduatoria nel bando del Teatro Pubblico Pugliese a valere sui fondi FSC 2007/2013 – APQ Rafforzato “Beni e attività culturali” Programmazione di residenze artistiche internazionali e programmazione di spettacoli teatrali e coreutici internazionali in Puglia 2016 con un progetto di incontro artistico con la compagnia francese Motus Modules, maestri assoluti del “volo assistito”. Nell’ambito della residenza sono stati selezionati alcuni danzatori già professionisti che, assieme ai danzatori di ResExtensa, creeranno la prima compagnia di danza aerea di questo tipo in Puglia, e una delle rarissime in Italia. Il Corteo storico di San Nicola sarà dunque il battesimo ideale di questa neonata realtà artistica. In questa occasione, grazie anche ad una importante collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si realizzerà un altro notevole incontro artistico che vede, accanto a ResExtensa e Motus Modules, la compagnia italiana Noè – Molecole Show, inventori del grappolo che solleverà i danzatori impegnati nella rievocazione dei miracoli di San Nicola. Le coreografie narreranno tre miracoli del Santo Patrono, ciascuno rappresentato attraverso una coreografia di circa 3 minuti da danzatori appesi alla struttura a ring. I quadri dei miracoli saranno inframmezzati da interventi di danza del “grappolo”. Lo spettacolo di danza aerea, in coda e a chiusura del Corteo storico curato dal regista Francesco Brollo assieme a DOC Servizi, sarà replicato lungo tutto corso Vittorio Emanuele e corso Cavour, fino al Teatro Petruzzelli.

Le strutture La parte di danza aerea del Corteo Storico 2016 a cura di ResExtensa consiste di due strutture.

1) Ring per la prima volta la costruzione di una quadratura di ring e palco sul bilico di un TIR alla quale saranno appesi i danzatori (massimo 4 in simultanea) attraverso un sistema di imbraco – trapezio – cavo con contrappeso. Sul TIR vi saranno anche i tecnici che cureranno i movimenti dei danzatori e l’impianto audio luci. L’altezza del ring da terra è di circa 10 metri, la larghezza del palco sul quale poggia è di circa 5 metri.

2) Grappolo un grappolo di palloncini gonfiati a elio, ai quali è appesa una danzatrice attraverso un sistema di imbraco e trapezio direttamente collegato alla struttura del grappolo. Il grappolo è manovrato e tenuto da tecnici a terra, tramite funi. Tre danzatrici si alterneranno sul grappolo. Attorno a queste due strutture, vi saranno danzatori a terra, per brevi interventi coreografici di contorno, sincronizzati con le parti aeree.

Il percorso.  Le strutture di danza aerea si porranno in coda al Corteo, a seguito del suo passaggio in piazza Garibaldi. Proseguendo in sincrono con il Corteo, lo spettacolo di danza aerea procederà lungo corso Vittorio Emanuele svoltando poi per corso Cavour, per fermarsi nell’area antistante il teatro Petruzzelli dove avrà luogo l’esibizione finale. Le movimentazioni Tutte le attività si svolgeranno lungo il percorso all’interno dell’area circoscritta dalle transenne. Il TIR procederà a velocità costante, seguendo la velocità del Corteo, con pause per i momenti di coreografia aerea. Il grappolo procederà più liberamente, fungendo anche da trait d’union tra la sfilata del Corteo e la parte aerea, senza comunque uscire dall’area transennata.


Festa Patronale in onore di Maria SS. di Costantinopoli

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27, 28 e 29 FEBBRAIO / 1 e 2 MARZO 2016
CELEBRAZIONI  LITURGICHE
NOVENA IN PREPARAZIONE ALLA FESTA
DOMENICA 21 FEBBRAIO

ore 19.00             Dedicata alle Confraternite

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO

ore 16.30             Il Quadro dell’Odegitria è accolto dagli ospiti della Casa di riposo “San Francisco”

ore 19.00             Dedicata alle Associazioni e al Mondo del Volontariato e della Salute

MARTEDÌ 23 FEBBRAIO

ore 19.00             Dedicata ai Commercianti e Professionisti

ore 20.00             “Lo avete fatto a me”(Gesù) – Testimonianza a cura di
Loredana Sammarelli (Resp. nazionale del servizio giustizia minorile della comunità Papa Giovanni XXIII)

MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO

ore 19.00             Dedicata ai Ragazzi e Insegnanti della Scuola

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO

ore 18.00             Il Quadro dell’Odegitria è accolto tra le nostre case in Via della Repubblica.

ore 19.00             Dedicata agli operatori pastorali parrocchiali

VENERDÌ 26 FEBBRAIO

ore 18.00             Il Quadro dell’Odegitria è accolto tra le nostre case in Via Matteotti

ore 19.00             Dedicata agli Agricoltori e agli Artigiani

ore 20.00             “Ridare dignità” Incontro – dibattito con il Dott. Nicola Petruzelli (Direttore dell’Istituto penale per i minorenni di Bari)

SABATO 27 FEBBRAIO

ore 19.00             Dedicata a Giovani e Giovanissimi

ore 20.00             Traslazione del Quadro dell’Odegitria  verso la Parrocchia “Trasfigurazione”

DOMENICA 28 FEBBRAIO

ore 19.00             Dedicata ai Fidanzati e alle Coppie Giovani

LUNEDÌ 29 FEBBRAIO

ore 18.00             Traslazione del Quadro dalla Parrocchia “Trasfigurazione” alla Villa Comunale

ore 19.00             Dedicata ai Migranti

MARTEDÌ 1 MARZO – SOLENNITÀ DI MARIA SS. DI COSTANTINOPOLI

ore 6.15 – 7.30 – 8.45 – 19.00 Celebrazioni eucaristiche

ore 10.00             Solenne Concelebrazione Eucaristica

ore 11.00             Processione con l’Immagine della Madonna per le vie del paese.

MERCOLEDÌ 2 MARZO

ore 8.30               Celebrazione eucaristica

ore 19.00             Traslazione del Quadro con Fiaccolata dalla Villa Comunale verso la Chiesa Madre e Celebrazione Eucaristica

MANIFESTAZIONI  CIVILI
SABATO 20 FEBBRAIO

ore 20.00:            Sala Castello, inaugurazione mostra fotografica “Bitritto: Festa Patronale Maria SS. di Costantinopoli nel tempo… e in bianco e nero” dal 20 febbraio al 2 marzo

SABATO 27 FEBBRAIO

ore 20.00:            Concerto Rock in piazza: il meglio dei mitici PINK FLOYD e VASCO ROSSI presentato da I FLOYDIANS e da I VASCOLICI

DOMENICA 28 FEBBRAIO

ore 8.00:              Salviata della ditta Pirotecnica Modugnese                                                                                                                                                      TRADIZIONALE  FIERA  E  MOSTRA  MERCATO

ore 11.00:           “Facciamo festa con i più piccoli”. Spettacolo di animazione per i bambini, dopo la S. Messa delle ore 10.00

ore 18.30:           Benedizione del pane presso il Comitato Festa Patronale

ore 20.00:           Spettacolo in piazza dei SUPERCLASSIFICA SCIO’. Ospite della serata UCCIO DE SANTIS.

LUNEDÌ 29 FEBBRAIO

ore 8.00:              Salviata della ditta Pirotecnica Modugnese

ore 8.00 – 13.30: Distribuzione, presso le rettorie,  del pane benedetto alla cittadinanza

ore 18.30:           Esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici con Giocolieri e Mangiafuoco “Terra Grumi” di Grumo Appula

ore 19.00:           Servizio in orchestra del concerto bandistico “CITTÀ di BITRITTO” diretto dal M° Michele Bozzi

ore 20.30:           Esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici con Giocolieri e Mangiafuoco “Terra Grumi” di Grumo Appula

MARTEDÌ 1 MARZO  –  FESTA  PATRONALE

ore 8.00:              Salviata della ditta Pirotecnica Modugnese

ore 8.15:              Giro per le vie del paese della  Bassa Musica “U Tammorr  d’ Maul” di Mola di Bari e Noicattaro

ore 8.30:              Giro per le vie del paese dei Concerti Bandistici:

Città di BITRITTO – Città di BISCEGLIE – Città di RUTIGLIANO

ore 10.00:           Servizio in orchestra dei Concerti Bandistici:

“CITTÀ di BISCEGLIE” – diretto dal M° Marco CODAMO

“CITTÀ di RUTIGLIANO” – diretto dal M° Giuseppe GREGUCCI

ore 11.30:           Lancio del Pallone Aerostatico offerto da Pellegrino Carlo.

ore 12.00:           Consegna delle chiavi della Città alla Patrona

ore 14.30:           Grandiosa Gara pirotecnica tra le ditte:

PIROTECNICA MODUGNESE di Bruscella-Pellicani da Modugno (BA)

F.lli ROMANO da Angri (SA)

PIROGIOCHI di CHIARAPPA Giuseppe & figlio (FG)

ore 18.00:           Servizio in orchestra dei suddetti Concerti Bandistici

ore 22.30:           Coreografia pirotecnica della ditta:

PIROTECNICA PONTE Celestino da Ruvo di Puglia (BA)

MERCOLEDÌ 2 MARZO

ore 8.00:              Salviata della ditta Pirotecnica Modugnese

ore 18.00:           Servizio in orchestra del concerto bandistico “CITTÀ di BITRITTO” diretto dal M° Michele Bozzi

 

Artistica illuminazione della premiata ditta:

PAULICELLI LIGHT DESIGN SRL – Capurso (BA)

Gruppi elettrogeni ditta: Allestimenti G&G – Bitritto (BA)

 

GRANDE LUNA PARK

A TUTTI SARÀ RISERVATA LARGA OSPITALITÀ E ACCOGLIENZA

don Mimmo Lieggi  don Mimmo Minafra  don Domenico Pietanza

il Comitato Festa Patronale

 


VASCOLICI Tribute Band Live alla Festa di SS. Maria di Costantinopoli

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Per dare il via alla Festa patronale di Bitritto, Madonna Maria SS. Di Costantinopoli
I Vascolici tribute band saranno in concerto in piazza Moro. Lieti di proporvi i piú bei brani di uno dei maggiori esponenti della musica Rock made in Italy: VASCO ROSSI!

Siete pronti a divertirvi con noi??
NON TEMIAMO FREDDO!! CI RISCALDEREMO A RITMO DI MUSICA!!!!!

Formazione:

VOCE: SILVIO LUCE

CHITARRA: FRANCESCO JAMES VALENTE

KEYBOARDS: GIUSEPPE BRANCACCIO

BASSO: ANGELO LUPO

BATTERIA: LORENZO PETRUZZELLIS

Ricordiamo inoltre che a precederci ci saranno:
THE FLOYDIANS PINK FLOYD TRIBUTE BAND!!

NON VORRETE MICA LASCIARVI SFUGGIRE UNA SERATA ALL’INSEGNA DELL’OTTIMA MUSICA??

VI ASPETTIAMO!! VIETATO MANCARE!!!


325° edizione delle Fanove a Castellana Grotte

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Lunedì 11 gennaio 2016 – trecentoventicinquesima edizione delle Fanove – data che per i fedeli castellanesi ha un enorme significato. Se vi sono ancora tre settimane a disposizione per gli ultimi preparativi da parte del Comitato Feste Patronali presieduto da Michele Guglielmi, ente deputato all’organizzazione della spettacolare manifestazione in collaborazione con la Civica Amministrazione di Castellana-Grotte, crescente è l’attesa comune per la manifestazione.
Con la diffusione della brochure degli eventi e degli stampati a corredo, prende il via ufficialmente la comunicazione della trecentoventicinquesima edizione delle Fanove, splendente manifestazione di fede che vedrà ardere, nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, quasi ottanta fanove nell’agro e nel centro di Castellana-Grotte.
A partire dalla Diana, all’alba del 10 gennaio e sino alla sera del 17 gennaio, con la processione di ritorno della sacra effige al Santuario e la premiazione dei fanovisti, manifesta sarà la devozione dei castellanesi nei confronti della Madonna della Vetrana, Santa liberatrice dalla peste del 1691.

Non mancheranno, accanto ai tradizionali momenti di fede, gli eventi a carattere culturale, come la rappresentazione “1691 – Il flagello e il miracolo” a cura di Nico Manghisi con la partecipazione del Coro del Comitato Feste Patronali diretto da Francesca Lippolis e la visita guidata al Santuario Madonna della Vetrana a cura di Marina Proietto, in collaborazione con ViviCastellanaGrotte – mediapartner dell’evento. Novità di quest’edizione, pure, la collaborazione con le associazioni Atletica Castellana-Grotte Freedogs e ApuliaTrek per “Sulla scia delle fanove”, passeggiata nello splendido scenario dei falò.
Dopo il Santo Natale, dunque, ancora qualche giorno di pazienza e ci saremo. Dopo il Santo Natale, dunque, ancora qualche giorno di pazienza e ci saremo. Poi, sarà festa per la Vergine della Vetrana e per i suoi figli.


Festa Patronale di San Flaviano a Conversano

In il

BASILICA CATTEDRALE – CONVERSANOPROGRAMMA PER I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI
SAN FLAVIANO
“Misericordia: annuncio gioioso del perdono e ritorno all’essenziale”
21.22.23.24 NOVEMBRE 2015

PROGRAMMA:
Dal 21 al 23 novembre Triduo solenne
ore 18:00 Santo Rosario meditato
ore 18:30 Santa Messa

Sabato 21 novembre
Ore 20:00 Cattedrale “Voce e suono: incontro tra voce ed anima” concerto in collaborazione con La Festa della Novella Cultura

Domenica 22 novembre
ore 10:00 “Da Flaviano a Caterina” visita guidata sui sentieri dei pellegrini in collaborazione con la Pro Loco. Punto di partenza sagrato Cattedrale

Domenica 22 novembre
Ore 20:00 Piazza Conciliazione Replyka in concerto

Lunedì 23 novembre
Ore 10:00 “Conosciamo San Flaviano” incontro con gli alunni delle scuole elementari e medie, interviene Antonio Fanizzi storico locale.

Lunedì 23 novembre
Ore 20:00 Piazza Conciliazione Anita Sing Song in concerto

Dal 21 al 23 novembre
Mercatini artigianali in Piazza Conciliazione e vie adiacenti in collaborazione con Promidia

Martedì 24 novembre Solennità del Santo patrono
dalle 9:00 alle 21:00 Secolare Fiera delle merci varie zona Campo sportivo
Ore 9:30 Santa Messa
Ore 14:00 Lancio di Bombe
Ore 18:30 Solenne Pontificale, presiede il nostro vescovo Domenico Padovano
Ore 19:00 Giro per le vie della Città della Bandicella Conversanese
Ore 19:30 Processione di Gala con la partecipazione delle autorità religiose, civili e militari.
Ore 20:30 Consegna delle Chiavi della Città in Piazza XX Settembre.
Ore 21:00 Fantasia Pirotecnica


LA NOTTE BIANCA …aspettando San Trifone

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Nel programma dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono ed in un clima di crescente attesa per la grande festa che tradizionalmente fa confluire ad Adelfia migliaia di pellegrini e devoti nei giorni 10 e 11 novembre, si rinnova anche quest’anno l’esperienza della Notte Bianca “Aspettando San Trifone” organizzata dalla Parrocchia San Nicola di Bari nella serata dell’8 novembre 2014. Il programma della serata, pur nelle ristrettezze del periodo, cerca di accontentare tutti ed offre, anche per l’impegno e la collaborazione di associazioni presenti sul territorio, spazi culturali, spirituali, ludici, musicali, di spettacolo e gastronomici: vengono proposti, tra le numerose iniziative le visite guidate alle bellezze locali, proiezione di video ed interviste, appuntamento “LIBro apERtO”, spettacoli itineranti di artisti di strada, spazio giochi, concerti, gruppi musicali nelle piazzette, sbandieratori e tamburi, stand gastronomici a cura di associazioni e commercianti, ecc. Anche in questa edizione saranno presenti gazebo e banchetti delle associazioni locali e diocesane che operano nel sociale, con la presentazione di progetti di solidarietà in cui ciascuna è impegnata, nonché spazi espositivi animati dalle associazioni parrocchiali Caritas, Azione Cattolica, Scout, ANSPI, Nozze di Cana, Comitati feste dei due rioni ecc. Nell’intento di arricchire sempre più l’offerta, quest’anno si svolgerà, con partenza dalle ore 19,30, la “Parata dei Vessilli” che attraverserà le strade principali del paese per presentare solennemente gli oggetti di devozione del Santo e si concluderà sul sagrato della chiesa madre con la consegna degli oggetti nelle mani del parroco; a seguire, si svolgerà un momento di solenne preghiera comunitaria animata dai giovani della parrocchia.


Festa patronale di SAN TRIFONE 2015 ad Adelfia

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San Trifone nacque intorno all’anno 232 a Lampsaco nella Frigia, che allora faceva parte della provincia romana di Apamea (attualmente la Turchia). Questa regione venne assoggettata al potere di Roma nel 116 d.c. e comprendeva una gran parte dell’Asia Minore. Il nome Trifone è antichissimo e si trova nel primo libro dei Maccabei nell’Antico Testamento. La radice etimologica “Tripli” significa “persona di animo nobile”. Trifone rimane senza padre ancora bambino e quindi la madre Eukaria si prese totalmente cura della sua educazione cristiana. Fin da ragazzo si dedicò all’agricoltura, ma giovanetto divenne un guerriero. Le diverse immagini nel mondo lo descrivono contadino e guerriero, cioè, ciò che era da ragazzo e ciò che era da giovane.
Durante la persecuzione stabilita con un decreto del dicembre dell’anno 249 dall’imperatore romano Decio, che durò fino al gennaio del 252 (la settima persecuzione iniziando da Nerone e la prima che comprendeva l’intero territorio dell’impero romano) morì come martire il giovane Trifone. Nelle persecuzioni i cristiani erano costretti a porre il sacrificio, spesso alcuni granelli di incenso, davanti alla statua del grande imperatore. Per un cristiano, per il quale il culto pagano era estraneo e l’idolatria era vietata, rifiutare significava la perdita di ogni bene, il carcere, i lavori forzati, le torture e anche la morte, tutto ciò dopo un regolare processo. Così il giovane Trifone fu portato dalla sua città natale a Nicea, dove si tenne un processo dinanzi al prefetto di tutta l’Asia Minore, Aquilino. Dal codice Martyrium S. Tryphonis Graecum (X – XI sec), nel quale si ritiene che vennero riportati gli atti del processo, alla domanda del prefetto Aquilino: “Che cosa sei? Trifone confesso: “Io sono Cristiano”. Dopo la tortura che durò tre giorni e che avrebbe dovuto costringerlo a porgere il sacrificio agli dei ed all’imperatore romano, fu decapitato.
Il corpo del giovane Trifone fu portato a Kampsade, e poi a Costantinopoli e da lì a Cattaro.
Il culto delle reliquie di San Trifone si sviluppò da Costantinopoli in tutto l’Oriente.

Qui il programma completo della festa.