Natale nella Città delle Grotte, il cartellone degli eventi natalizi a Castellana Grotte

In il

natale 2021 castellana grotte

L’atmosfera di Natale illumina le strade della Città delle Grotte e colora di magia le vie del centro storico con numerosi eventi culturali e gastronomici.

Vieni a scoprire la Villa di Babbo Natale e i presepi della tradizione popolare, vivi con noi tutta la gioia e il calore delle Feste!

Ti aspettiamo a Castellana Grotte fino al 12 Gennaio.

PROGRAMMA:

DICEMBRE 2021

11
sabato
ORE 19.00 – Centro storico
INAUGURAZIONE PRESEPI
Associazione Banda “Semeraro”

12
domenica
ORE 18.30 – Centro storico e Piazza Garibaldi
SFILATA DANZANTE ITINERANTE – CHRISTMAS DANCE IN THE STREETS
ASD Stardance
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE

14
martedì
ORE 18.30 – Plesso G. Tauro
LETTURE SOTTO L’ALBERO DELL’I.C. TAURO-VITERBO
con gli alunni della Scuola dell’Infanzia
a cura della Proloco Castellana

16
giovedì
ORE 18.30
CONCERTO DIFFUSO
a cura della Proloco Castellana
Partenza dall’I.C. Tauro-Viterbo, Oratorio Santa Rosa e Chiesa di San Giuseppe

17
venerdì
DALLE ORE 18.00 – Tensostruttura Villa Comunale
TOMBOLATA CON BABBO NATALE PER NONNI E BAMBINI
ORE 18.30 – Plesso G. Tauro
PRESEPE VIVENTE
a cura della Proloco Castellana
Nel cortile della scuola I.C. Tauro-Viterbo con i bambini della scuola primaria, gli antichi mestieri e la natività
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE

18
sabato
DALLE ORE 16.00 – Tensostruttura Villa Comunale
LABORATORIO IN LINGUA INGLESE
Babbo Natale per foto e letterina sul trono in cartapesta
ORE 18.30 – Plesso G. Tauro
PRESEPE VIVENTE
a cura della Proloco Castellana
Nel cortile della scuola I.C. Tauro-Viterbo con i bambini della scuola primaria, gli antichi mestieri e la natività
ORE 18.30 – Largo San Leone Magno
CHRISTMAS DANCE
a cura di Passito Bailante
ORE 18.30 – nei pressi delle attività commerciali
CONCERTO ITINERANTE
Associazione Banda di Castellana Grotte
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE

19
domenica
DALLE ORE 09.00 – Piazza Garibaldi
EVENTO SPORTIVO
a cura dei Freedogs
DALLE ORE 16.30 – Tensostruttura Villa Comunale
BABBO NATALE E CACCIA AL TESORO IN LINGUA ARABA, GIAPPONESE E INGLESE
ORE 20.00 – Convento Maria SS della Vetrana
IL CANTABIMBI IN “NOTE DI NATALE”
Associazione “Nino Rota”
ORE 20.00 – Largo San Leone Magno
CONCERTO “CANTARE IL NATALE”
a cura di Circolo Pivot
ORE 20.00 – nei pressi delle attività commerciali
BANDA CITTADINA IN CONCERTO ITINERANTE

22
mercoledì
DALLE ORE 18.00 – Tensostruttura Villa Comunale
I BAMBINI DELLA SCUOLA INFANZIA MARAMEO INCONTRANO ELFI E BABBO NATALE
Per partecipare è necessario prenotarsi tramite il numero WhatsApp 345.6434947
ORE 18.30 – nei pressi delle attività commerciali
CONCERTO ITINERANTE
Associazione Banda di Castellana Grotte

23
giovedì
DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 12.30 – Tensostruttura Villa Comunale
LABORATORIO D’ARTE
con Luigia Bressan
ORE 17.30 – Largo San Leone Magno
CASTELLANA LETTERATURA SOTTO L’ALBERO
Circolo lettori sezione ETRA
Stefania Losito presenta Mariolina Venezia “Echeccavolo” (Einaudi Ed.) “Il richiamo della foresta”
ORE 17.30 – nei pressi delle attività commerciali
CONCERTO ITINERANTE
Associazione Banda di Castellana Grotte
DALLE ORE 18.00 – Tensostruttura Villa Comunale
INCONTRO CON BABBO NATALE
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE
DALLE ORE 22.00 – Villa Comunale e per le vie del paese
ZAMPOGNARI ITINERANTI

24
venerdì
ORE 02.00 – per le vie cittadine
NENIA DI NATALE CON ZAMPOGNARI
ORE 10.30 – 12.30 | ore 17.00 – 19.00 – Tensostruttura Villa Comunale
BABBO NATALE PER LA CONSEGNA DEI DONI
Per la consegna dei doni è necessario prenotarsi tramite il numero WhatsApp 345.6434947
Piazza Nicola e Costa
NASCITA DI GESÙ BAMBINO
ORE 18.30 – nei pressi delle attività commerciali
ZAMPOGNARI ITINERANTI
a cura della Confcommercio Castellana Grotte

26
domenica
ORE 18.30
MUSICA, GUSTO E TRADIZIONE – EVENTO BENEFICO
Associazione Banda di Castellana Grotte
MUSICHE TRADIZIONALI NATALIZIE NEL PAESE
In compagnia degli Zampognari di Monte Sant’Angelo

27
lunedì
DALLE ORE 19.30 – Tensostruttura Villa Comunale
CONCERTO GOSPEL “THE JOYFUL CHORUS”
diretto dal Maestro Roberto Angiulo

29
mercoledì
ORE 17.30 – Largo San Leone Magno
CASTELLANA LETTERATURA SOTTO L’ALBERO
Circolo lettori sezione ETRA
Rossella Ivone presenta Nicky Persico “Giallo in tour” (Isenzatregua Ed.) – “Puglia la Sposa Promessa” (Les Flâneurs Ed.) – “Il gabbiano Jonathan Livingstone”
ORE 19.30 – Piazza Garibaldi
RENATO CIARDO

30
giovedì

DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 – Tensostruttura Villa Comunale
PET THERAPY
DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 20.00 – Tensostruttura Villa Comunale
BABYDANCE CON PIERO ROMANAZZI
ORE 20.00 – Chiesa de “Il Salvatore”
CONCERTO GOSPEL

GENNAIO 2022

01
sabato
ORE 12.00 – Largo San Leone Magno
“BUON ANNO!” – CONCERTO
Associazione Banda di Castellana Grotte

02
domenica
ORE 19.00 – Piazza Garibaldi
DJ PAOLO EMME E SPETTACOLO DELLA SCUOLA DI DANZA KREATIVE
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE

04
martedì
ORE 17.30 – Largo San Leone Magno
CASTELLANA LETTERATURA SOTTO L’ALBERO
Circolo lettori sezione ETRA
Enzo Varricchio presenta Annamaria Giannelli “Il segreto della Maddalena” (Les Flânneurs Ed.) – “I misteri della giungla nera”

05
mercoledì
ORE 10.30 – Tensostruttura Villa Comunale
LABORATORIO DEL SAPER FARE
ORE 15.30 – Tensostruttura Villa Comunale
CACCIA AL TESORI IN LINGUA ARABA, GIAPPONESE E INGLESE
ORE 18.30 – nei pressi delle attività commerciali
CONCERTO ITINERANTE
Associazione Banda di Castellana Grotte
ORE 18.30 – per le vie del centro storico e di Piazza Garibaldi
LA BEFANA VIEN DANZANDO – SFILATA DANZANTE ITINERANTE
ASD Stardance
ORE 20.00 – Centro storico
SERATA ENOGASTRONOMICA E MUSICALE

06
giovedì
DALLE ORE 11.00 – Tensostruttura Villa Comunale
ONE BEAT DRUMLINE GRUPPO DI SOLE PERCUSSIONISTE TEENAGER AL MONDO
ORE 19.00 – per le vie del centro storico e di Piazza Garibaldi
ARTISTA DI STRADA
ORE 19.00 – Largo San Leone Magno
+39 ensemble in concerto
DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 22.00 – Piazza Garibaldi
DJ SET E SAX LIVE – INTRATTENIMENTO
Silvio e Amanda Eventi in Musica e Luca Pipoli Sax

09
domenica
ORE 09.00
5° EDIZIONE “SULLA SCIA DELLE FANÓVE”
a cura del Comitato Feste Patronali
Passeggiata tra le fanóve con partenza e arrivo in Largo San Francesco presso il Santuario Madonna della Vetrana

10
lunedì
ORE 20.00 – Santuario Madonna della Vetrana
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SENTIMENTO POPOLARE”
a cura del Comitato Feste Patronali

11
martedì
ORE 19.30
“I FANÓVE” 331^ EDIZIONE
a cura del Comitato Feste Patronali
Accensione fanóva di Largo San Francesco – Convento, seguirà l’accensione di tutte le altre fanóve allestite

12
mercoledì
SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SANTISSIMA DELLA VETRANA
a cura del Comitato Feste Patronali

Tutti i weekend saranno animati
DA MINI STREET BAND DI BABBO NATALE E ARTISTI DI STRADA

Per maggiori info visita il sito www.visitcastellanagrotte.it


LA FANÒVE de la Madònne de Màrze ad Acquaviva delle Fonti

In il

LA FANÒVE de la Madònne de Màrze Acquaviva delle Fonti

LA FANÒVE de la Madònne de màrze
10 Marzo 2020 EVENTO ANNULLATO
Piazza dei Martiri del 1799
Acquaviva delle Fonti (Bari)

Come da tradizione, torna anche quest’anno l’appuntamento con la “Fanòve” ad Acquaviva delle Fonti, organizzata dal Comitato Feste Patronali – Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con la Pro Loco Curtomartino – Acquaviva delle Fonti con il supporto del Centro Diurno Auxilium Acquaviva.

Il 10 Marzo alle ore 20,00 infatti, in Piazza dei Martiri del 1799 (tra la Cattedrale e Palazzo de Mari), si darà il via all’accensione del falò dedicato alla nostra patrona, Maria SS. di Costantinopoli (conosciuta anche come “la Madonna di Marzo”).

La fanòve è un falò propiziatorio che si realizza ad una settimana dalla festa in onore di Maria SS. di Costantinopoli, protettrice del paese. Vengono accumulate le fascine fino a formare un mucchio alto 2/3 metri (in passato venivano raggiunti i 5 metri) . Al centro, sulla estremità viene posta la “cima cima” , un palo addobbato ed arricchito con doni (solitamente generi alimentari) raccolti per il paese. Quando il fuoco appiccato alle fascine si estende, la cima ne viene raggiunta e inevitabilmente cade. La direzione verso la quale punta il suo vertice, secondo la tradizione, indica la contrada che produrrà il raccolto più abbondante.

PROGRAMMA DEL 10 MARZO 2020
– Ore 09:00: Santa Messa con distribuzione del pane benedetto offerto dai panettieri della città
– Ore 17:00: Corteo della Cima Cima per le strade della città con cavalli e sciarrette (Partenza dalla sede del Comitato Feste Patronali in Piazza dei Martiri 27)
– Ore 20:00: scherzetti pirotecnici e accensione de “La fanòve”

INFORMAZIONI:
Info-Point Turistico Acquaviva delle Fonti
P.zza Maria SS. di Costantinopoli 16 – Acquaviva delle Fonti
Da Martedì alla Domenica | 10:00-13:00 e 17:00-20:00. Chiuso il Lunedì
3923369394 (Tel. Sms o Whatsapp) – infopoint.acquaviva@gmail.com


Adelfia, in Piazza Galtieri torna il tradizionale Falò della vigilia dell’Immacolata

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falo immacolata 2019 adelfia

Il Falò della Vigilia dell’Immacolata rappresenta una tradizione paesana che si consuma da tempi immemori.
L’accensione della fanova era un rito pagano, divenuto poi una tradizione cristiana in onore dell’Immacolata Concezione; i contadini intendevano così ringraziare la Madonna per il raccolto e per la fertilità del terreno.
Ad Adelfia (BA), la sera di sabato 7 Dicembre, Vigilia dell’Immacolata, si accenderanno i Falò (o “Fanove”) il più grande in Piazza Galtieri.
Questa ricorrenza ad Adelfia, oggi come ieri, è molto sentita. I Falò organizzati per le vie del paese saranno pure pochi, rispetto al passato, ma l’importante è che ci siano. Saranno pure cambiati i tempi, ma la passione è sempre la stessa.
Le tradizioni! Curiamole e difendiamole!


La Fanove di Caino e Abele

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la fanove di caino e abele altamura

SAN GIUSEPPE A JESCE
FALO’ … CAINO E ABELE nella cultura agropastorale

EVENTO RINVIATO A SABATO 23 MARZO ORE 18.00

Programma:
ore 18 visita di jesce
 simbolismo di Caino ( contadino) e Abele ( pastore)
ore 19 accensione fuoco e brace serale
ore 20 canti e suoni rurali liberi

IL TEMA DEL FALO’
Il 19 marzo rappresenta una data molto importante per il nostro Paese, il momento in cui religiosità e
tradizioni pagane si fondono insieme per dare vita ad eventi e manifestazioni caratteristiche ed
emozionanti. Tra la celebrazione cristiana di San Giuseppe e l’omaggio alla figura paterna con la festa del
papà, questo giorno precede di pochissimo l’arrivo della bella stagione, passaggio che in molti comuni viene
salutato con eventi e manifestazioni di vario genere, dove spesso, la componente caratterizzante è il fuoco.
Facile individuarne il motivo nell’idea di purificazione che da sempre accompagna questo elemento. 
Così,proprio il 19 marzo, con l’obiettivo di allontanare le componenti negativi della stagione rigida e fredda
hanno luogo i vari falò di San Giuseppe. 
Spesso l’inverno è simboleggiato da un fantoccio vecchio che viene completamente bruciato su un enorme fuoco controllato. Con questo atto si dice definitivamente addio alle
ristrettezze invernali, per dare il benvenuto alla solare primavera auspicando prosperità. 
Al rito pagano,viene sempre associato un elemento che richiama l’;attaccamento alla cristianità. 
Per questa ragione all’interno del grande falò di San Giuseppe che prende vita nei diversi borghi locali, viene gettato dalla
popolazione un ramo di ulivo. 
Il messaggio è chiaro: la nuova stagione sarà florida solo grazie all’aiuto celeste ed ultraterreno.
Il fuoco si presenta in una doppia veste simbolica. 
Da un lato esso rappresenta la distruzione di tutto ciò
che angoscia la comunità (la fame, la malattia, la morte) ed è per questo che sui roghi spesso bruciano
fantocci e streghe di paglia o l’effige della Morte; dall’altra si presenta come rigeneratore per eccellenza,
essendo considerato promotore della crescita dei raccolti, e del benessere dell’uomo e delle bestie, o positivamente stimolandoli, o negativamente stornando i pericoli e le calamità che li minacciano da cause come tuoni e lampi, incendi, muffa, insetti, sterilità, malattie.
Il rito della vampa di San Giuseppe, che coincide con la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, è una delle testimonianze del passaggio di elementi pagani nella religiosità popolare, elementi che sono stati assorbiti e risignificati in funzione del culto cristiano. 
Nella tradizione popolare, infatti, il fuoco costituisce un’offerta al Santo che patì il freddo nella grotta di Betlemme e che bruciò il suo mantello e andò di casa in casa a alla ricerca di di un pò di brace per riscaldare il Bambino Gesù e la Madonna.

IL TEMA DI CAINO ED ABELE
CAINO: agricoltore (come Noè ed Isacco)
ABELE: pastore (come Abramo, Giacobbe e Mosè)
Caino rappresenta la vita agricola e sedentaria, senza libertà : OBBEDIENTI E TRADIZIONALISTI
Abele rappresenta la pastorizia, che nel Vicino Oriente antico era l’attività tipica dei seminomadi:

RIBELLI ED INNOVATORI
I pastori e gli agricoltori hanno visioni politiche diverse e vivono in società organizzate in modo diverso,perché diverso è il sistema di produzione della ricchezza di cui vivono-
Quindi quello che è il profondo significato proveniente dalla Bibbia è che i pastori sono privilegiati da Dio perché persone indipendenti forti e coraggiose tali da essere protagonisti della creazione.Oggi vediamo molti agricoltori diventati pastori e viceversa per tanto siamo tutti Caino siamo tutti Abele !
Nella nostra ideale galleria di figure bibliche giovanili non poteva mancare questa coppia di fratelli, la cui
vicenda spesso si ripete nelle infinite violenze nascoste all’interno delle pareti domestiche. 
In realtà in questi due personaggi non si annida solo il contrasto familiare, quello che per assonanza è
proverbialmente detto lo scontro tra fratelli-coltelli. 
I due, infatti, incarnano anche professioni e stati di vita
diversi e non di rado ostili anche oggi.
Caino (il cui nome in verità può significare “lavorare il metallo”) è un sedentario, un agricoltore, anzi, sarà il primo costruttore di città. Abele, invece, è un nomade, un pastore errante negli spazi liberi. Tra queste due visioni di vita scatta uno “scontro di civiltà”, ma alla radice c’è proprio la violenza giovanile e familiare che sfocia in un fratricidio. 
Il tutto è narrato in una pagina, il capitolo 4 della Genesi, considerata un archetipo emblematico di tante storie che hanno striato di sangue l’umanità.
In tutte le versioni della storia, Caino è un agricoltore e Abele un pastore. Caino viene ritratto come un peccatore e come il primo traditore della storia, assassino di suo fratello, dopo che Dio ebbe rifiutato i frutti del suo raccolto in sacrificio in favore delle sacrificate da Abele. Caino viene menzionato come il
primogenito di Adamo ed Eva, e quindi, come dicono le sacre scritture, il primo essere umano a nascere.
Abele è stato la prima vittima, il primo essere umano a morire.
Abele, in quanto prima vittima, a volte viene visto come il primo martire; Caino invece viene visto come un
progenitore del male. Varie allusioni a Caino e Abele come archetipo del fratricidio sono presenti in
numerosi riferimenti e racconti, attraverso l’arte medievale e altre opere d’arte classiche Shakespeareane.
Il nome Abele, in ebraico, è composto da una radice che rimanda alla parola respiro. Secondo altri
 deriverebbe invece dal sumerico Ibila o anche dall’accadico Ablu,che significa figlio.


Scoutiamo la Fanova 2019

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Scoutiamo la Fanova 2019

Sono ormai 10 anni che, noi scout del gruppo Casamassima 1, ridiamo vita ad una tra le più importanti tradizioni del nostro folclore cittadino: La Fanova.

Quest’anno abbiamo in serbo molte novità: Street food, animazione e tanto altro offerto dai nostri ragazzi.

PROGRAMMA:

19:00 Raduno in Piazza Aldo Moro
19:30 Accensione Fuoco
22:00 Estrazione Lotteria a Premi


La Fanove de San Gesèppe a Sammichele di Bari

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falo san giuseppe sammichele di bari

Come di consueto, a Sammichele di Bari ritorna il falò di San Giuseppe, tradizione ripresa dalla Pro Loco ormai da diversi anni.
La manifestazione inizia dal pomeriggio, quando i più piccoli fanno il giro delle case con i “zippi” chiedendo “ce nge mitte a San Gesèppe?”, per poi culminare la sera con il loro lancio dopo l’accensione del falò in piazza.
Alle 18.30 è prevista la santa messa in onore del santo.
Inoltre, quest’anno, avremo il piacere di accogliere il gruppo musicale “Racconto divino trio” Vi aspettiamo numerosi!


A Turi, la 6ª edizione della Fanòve di San Giuseppe

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fanove di san giuseppe turi 2019

VI edizione della Fanòve di San Giuseppe e Tradizioni
Largo Pozzi – Turi (Bari)
Martedì 19 marzo 2019

Programma:
ore 19.00
Accensione della fanòva a cura della Pro Loco
Stand di degustazioni e prodotti tipici locali
Spettacolo musicale

Info:
Pro Loco Turi
via XX Settembre, 3
Tel. 3477965065


La Fanova di San Giuseppe ad Altamura

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fanova di san giuseppe altamura

Martedì 19 marzo 2019, in occasione della festa di San Giuseppe, nella splendida cornice della Masseria di Lamalunga, ci sarà l’accensione della tradizionale “fanova”.
Altamura usa così festeggiare il suo Santo Patrono ma il falò è un rituale che accomuna diversi popoli, religioni e culture. Il fuoco richiama l’idea della purificazione e allontanamento degli influssi malefici. La fanova di San Giuseppe segna anche l’arrivo della primavera. Per molti comunque è un felice momento di aggregazione ed un’ottima occasione per vivere la calda atmosfera che il fuoco regala.

L’accensione del falò è prevista per le 20:30. Non mancate ad una delle più belle e perché no “gustose” tradizioni della penisola.

Avrete la possibilità, inoltre, di poter visitare il museo che per l’occasione rimarrà aperto straordinariamente dalle 18:00 alle 22:00.

Centro Visite Lamalunga contrada Lamalunga SP157 – Altamura (Bari)


Fanove a Palo del Colle “A Sand Andùen mascker e sùen”

In il

Fanove palo del colle 2019 A Sand Anduen mascker e suen

A Sand Andùen mascker e sùen: FANOVE 2019 a Rigenera

Ingresso libero

Riscaldati dal fuoco, temprati dal buon cibo e circondati dagli amici, arrivano le Fanove a Palo del Colle!
Quest’anno siamo veramente in tanti ad organizzarlo: Gruppo Interforze Onlus, Agesci Palo del Colle, Tou.Play, Crazy Music Lab Centro Studi Musicali, Radio Dee Jay Team Web, AVIS Palo del Colle.

Cibi della tradizione, vin cotto, giochi tradizionali e tanta musica.
Ti aspettiamo attorno al fuoco!

PROGRAMMA:

– Accensione Fanova

– Preparazione kniadd (zuppa calda di legumi misti), panini con salsiccia, pettole dolci e salate, patatine fritte – a cura di Agesci Palo del Colle 1 e Gruppo Interforze Onlus

– Giochi da tavola e tradizionali – a cura di Tou.play

– Live music con Crazy Music Lab

– DJ SET a cura di Radio Dee Jay Team web Radio


Festa delle Fanove a Palo del Colle

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fanove palo del colle

Le strade di Palo del Colle (Bari), il giorno 17 gennaio, s’illuminano con la festa delle Fanove.
Questa festa segna l’inizio del carnevale e coincide con la festa di Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali domestici ed invocato contro ogni pericolo di fuoco.
La tradizione dice che, la sera prima dei falò, i palesi debbano raccogliere i legumi chiamati in dialetto “knniadd” per ottenere un lessato gustoso.
Le signore durante la notte hanno il compito di cucinarli dentro a pentoloni grandissimi e poi offrirli alla gente, che li consuma proprio attorno al fuoco.
Ad aprire la serata la tradizionale benedizione degli animali, a seguire le accensioni dei falò. E’ un’atmosfera magica: i falò, un piatto di knniadd, taralli, frittelle, bruschette condite con il nostro olio extravergine di oliva e un buon bicchiere di vino.