A Giovinazzo, i Fuochi di Sant’Antonio: degustazioni, musica e balli popolari davanti ai falò

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fuochi di santantonio giovinazzo tra leggende e tradizioni millenarie

Anche quest’anno l’Associazione Amici della Musica animerà il fuoco di Piazza della Vittoria a Giovinazzo (Bari)

CENNI STORICI: Il giorno 17 gennaio, nel rispetto di una antica tradizione, ricorre la festa di S. Antonio Abate; in questo giorno in Puglia è tradizione allestire grandi falò intorno ai quali, nei caratteristici “pegnatìdde” (tegami in terracotta) vengono messe a cuocere le “caprjéte” (grosse fave), mentre in altri tegami si cucinano delle succulente braciole preparate con carne di cavallo.
È consuetudine offrire agli ospiti un piatto di “caprjéte” accompagnate da olive verdi, ed un bicchiere di buon vino rosso locale; attorno a questi fuochi si improvvisano musiche e balli popolari.
Anticamente le ceneri dei falò venivano sparse nei campi per invocare la protezione del Santo.
Il 17 gennaio, come ci ricorda il detto popolare dialettale: “Sand’Andunje mascechere e sune” è anche il primo giorno di carnevale.


Fanove a Palo del Colle “A Sand Andùen mascker e sùen”

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Fanove palo del colle 2019 A Sand Anduen mascker e suen

A Sand Andùen mascker e sùen: FANOVE 2019 a Rigenera

Ingresso libero

Riscaldati dal fuoco, temprati dal buon cibo e circondati dagli amici, arrivano le Fanove a Palo del Colle!
Quest’anno siamo veramente in tanti ad organizzarlo: Gruppo Interforze Onlus, Agesci Palo del Colle, Tou.Play, Crazy Music Lab Centro Studi Musicali, Radio Dee Jay Team Web, AVIS Palo del Colle.

Cibi della tradizione, vin cotto, giochi tradizionali e tanta musica.
Ti aspettiamo attorno al fuoco!

PROGRAMMA:

– Accensione Fanova

– Preparazione kniadd (zuppa calda di legumi misti), panini con salsiccia, pettole dolci e salate, patatine fritte – a cura di Agesci Palo del Colle 1 e Gruppo Interforze Onlus

– Giochi da tavola e tradizionali – a cura di Tou.play

– Live music con Crazy Music Lab

– DJ SET a cura di Radio Dee Jay Team web Radio


Festa delle Fanove a Palo del Colle

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fanove palo del colle

Le strade di Palo del Colle (Bari), il giorno 17 gennaio, s’illuminano con la festa delle Fanove.
Questa festa segna l’inizio del carnevale e coincide con la festa di Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali domestici ed invocato contro ogni pericolo di fuoco.
La tradizione dice che, la sera prima dei falò, i palesi debbano raccogliere i legumi chiamati in dialetto “knniadd” per ottenere un lessato gustoso.
Le signore durante la notte hanno il compito di cucinarli dentro a pentoloni grandissimi e poi offrirli alla gente, che li consuma proprio attorno al fuoco.
Ad aprire la serata la tradizionale benedizione degli animali, a seguire le accensioni dei falò. E’ un’atmosfera magica: i falò, un piatto di knniadd, taralli, frittelle, bruschette condite con il nostro olio extravergine di oliva e un buon bicchiere di vino.


La Notte delle Fanove e Festa di Maria SS. della Vetrana a Castellana Grotte

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i fanove festa maria santissima della vetrana castellana grotte

Dal Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte il programma della CCCXXVIII edizione delle Fanove, in programma nei giorni 11 e 12 gennaio 2019 a Castellana-Grotte. Ricade in quei giorni, infatti, il 328° anniversario della liberazione dalla peste per intercessione della Santissima Vergine Maria della Vetrana.

Le date da ricordare:
* 6 domenica Diana
* 11 venerdì i Fanóve
* 12 sabato Festa Patronale
* 19 sabato Concerto per la Patrona
* 20 domenica Ritorno al Santuario della Sacra Immagine di Maria Santissima della Vetrana
* 27 domenica Concerto per la Patrona

IL PROGRAMMA

Domenica 6 gennaio 2019
ore 3:00 Tradizionale “Diana”
Partenza da piazza Nicola e Costa – visita ai frantoi oleari accompagnati dall’Associazione Banda “Castellana-Grotte”
Frantoi: Festino Domenico str. com. Foggia di Maggio, Manghisi Pietro via Santomagno, Oleif. Soc. Coop.”A.Viterbo” via Turi, Vecchio Frantoio Pace c.so Italia Rotolo Antonio via Cucumo, Frantoio Sgobba via Spirito Santo, Valente Vitantonio & C. via della Resistenza
ore 7:00 Offerta e benedizione dell’olio ed accensione della lampada votiva Santuario Madonna della Vetrana
ore 9:30 3ª edizione “Sulla scia delle Fanóve” Passeggiata tra le fanóve con partenza e arrivo al Santuario Madonna della Vetrana, in collaborazione con l’A.S.D. Atletica Castellana “Freedogs” e Apulia Trek

Venerdì 11 gennaio 2019
Ultrasecolare manifestazione di devozione per Maria Santissima della Vetrana, con canti, musica popolare e gastronomia. Come da tradizione, alle ore 19:00 accensione fanóva di largo San Francesco – Convento, seguirà l’accensione di tutte le altre fanóve allestite nelle strade e piazze di Castellana. Associazione Banda “Vito Semeraro” – Castellana-Grotte, m° Carlo Maria Clemente

Sabato 12 gennaio 2019
Venuta in paese della sacra Immagine di Maria Santissima della Vetrana
ore 8:00 Diana pirotecnica ditta Fire Eventmagic di Benedetti Luca
ore 9:00 Giro per le vie cittadine della banda musicale Associazione Banda “Castellana-Grotte”, m° Vito D’Elia
ore 10:00 Visita guidata gratuita alla scoperta della città di Castellana-Grotte a cura dell’Amministrazione Comunale di Castellana-Grotte, con partenza da piazza Nicola e Costa. Prenotazioni: cultura@comune.castellanagrotte.ba.itcultura@comune.castellanagrotte.ba.it
ore 18:00 Solenne Celebrazione Eucaristica Santuario Madonna della Vetrana presieduta da S. E. mons. Giuseppe Favale offerta delle corone auree alla Vergine Maria
animazione della Schola Cantorum “don V. Vitti” diretta da Vittorio Petruzzi
ore 19:00 Processione della venerata immagine di Maria SS. della Vetrana dal Santuario alla chiesa Matrice San L. Magno
itinerario: largo san Francesco, via Alberobello, via Selva, largo Gravinella (consegna delle chiavi della Città), viale Virgilio, via 3 Novembre, corso Italia, piazza Nicola e Costa, via N. de Bellis, via Bovio, piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, via Trento, largo san Leone Magno
Associazione Banda “Castellana-Grotte”, m° Vito D’Elia
Fantasia pirotecnica ditta Fire Eventmagic di Benedetti Luca

Sabato 19 gennaio 2019
ore 20:30 Concerto per la Patrona della Filarmonìa Òrchestra Chiesa di San Leone Magno Direttore artistico m° Margherita Apruzzi Responsabile artistico prof. Angelo Giodice Voce solista Mario Rosini

Domenica 20 gennaio 2019
ore 8:00 Diana pirotecnica ditta Fire Eventmagic di Benedetti Luca
ore 9:00 Giro per le vie cittadine della banda musicale Associazione Banda “Vito Semeraro” – Castellana-Grotte, m° Carlo Maria Clemente
ore 10:30 Solenne Celebrazione Eucaristica in chiesa di San Leone Magno, presieduta da mons. Giuseppe Laterza, consigliere Nunziatura Apostolica Italiana animazione della Schola Cantorum “don V. Vitti” diretta da Vittorio Petruzzi
ore 11:30 Processione della venerata immagine di Maria Santissima della Vetrana dalla chiesa Matrice San Leone Magno al Santuario itinerario: largo san Leone Magno, via Trento, piazza della Repubblica, piazza Garibaldi, via Bovio, via N. de Bellis, piazza Nicola e Costa, via R. Netti, via dell’Unità, largo Porta Grande, piazza C. Castellanesi, via Selva, via Alberobello, largo san Francesco, Santuario Madonna della Vetrana.
Associazione Banda “Vito Semeraro” – Castellana-Grotte
Fantasia pirotecnica ditta Fire Eventmagic di Benedetti Luca

Domenica 27 gennaio 2019
ore 20:30 Omaggio musicale alla Patrona Santuario Madonna della Vetrana Concerto della banda musicale Associazione Banda “Vito Semeraro” – Castellana-Grotte, m° Carlo Maria Clemente con la partecipazione della Schola Cantorum “don V. Vitti” diretta da Vittorio Petruzzi


Falò di Santa Lucia a Bitonto – XXIIª edizione

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Falo di Santa Lucia a Bitonto XXII edizione

Giunto alla 22esima edizione, il falò di Santa Lucia é stata una delle prime iniziative che il gruppo “Re Pambanelle” ha riportato in vita dopo anni e anni di pausa. Da tempi antichissimi questa ricorrenza è legata al rito della luce e del fuoco, infatti Santa Lucia è considerta la Santa della luce , quella luce che preannuncia il Natale e la luce vera che è Cristo Signore.
Da tempo immemore la gente soleva radunarsi in piccole piazze del centro storico riscaldandosi al calore del falò, consumando cibo povero in convivialità, ballando e cantando.
Tutto questo viene riproposto ogni anno dal gruppo folklorico Re Pambanelle, per promuovere le tradizioni della nostra città alle nuove generazioni , riportare indietro nella memoria le persone più anziane il cui ricordo riporta alla loro infanzia, dare quindi a tutti il modo di divertirsi genuinamente, degustando i prodotti tipici del periodo natalizio.
Quest’anno avremo dei gruppi ospiti che allieteranno la serata nelle varie ore.
Ad aprire la kermesse saranno i ragazzi dell’associazione Vox Libera di Tina Carano, con il Christmas gospel.
A seguire, direttamente dal Salento, il bravissimo e rinomato trio: TRADIZIONALE SALENTINA DOP — IL TRIO è COMPOSTO DA TRE DEI PIU AUTOREVOLI portatori della riproposta tradizionale del Salento che per passione ed appartenenza geografica propongono canti e pizziche che partono dal Capo di Leuca (De Marco é di Alessano), passano dall’ Arneo (Paglialunga è di sanata Maria al bagno) arrivando alla Bassa Murgia (Morabito è di Cisternino) con una energia vocale e sonora che li contraddistingue ormai da anni nella scena nazionale ed internazionale della World music. MASSIMILIANO MORABITO- GIANCARLO PAGLIALUNGA- MASSIMILIANO DE MARCO.
A chiudere la serata saranno i padroni di casa “Re pambanelle” con una carrellata di canti popolari bitontini e natalizi.
Vi aspettiamo !!


Jò a Jò – Falò di Santa Lucia a Corato

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jo a jo falo di santa lucia corato

Jò a Jò 2018
Tradizionale falò di Santa Lucia

Da sempre, a Corato, la sera del 12 Dicembre, vigilia del giorno di Santa Lucia, si accende un grande fuoco in onore della Santa. Una tradizione che viene chiamata jò a jò, che deriva da un rito propiziatorio pagano che auspicava l’arrivo del sole, del buon raccolto e dell’avverarsi di desideri e preghiere.
 Una tradizione molto sentita e che porta in piazza migliaia di persone con percorsi enogastronomici, spettacoli musicali nell’atmosfera tipica prenatalizia.
Vi aspettiamo in piazza Cesare Battisti a Corato (Bari)

Info: 0808728008


La Fanoje – La Festa del Fuoco nel centro storico di Capurso

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la fanoje 2018 capurso

La Fanoje, la più antica festa capursese, in cui si mescolano significati sacri ed aspetti profani. Un tempo, in ogni strada del paese s’accendevano falò (Fanoje) che venivano preparati con orgoglio dagli abitanti dei rioni con l’aiuto dei contadini, i quali portavano dalle campagne rami d’ulivo e tralci di vite. Secondo la leggenda, i falò dovevano servire alla Madonna perché potesse asciugarvi i pannetti di Gesù Bambino, ed anche, secondo una visione più profana, perché fossero cacciati dal paese gli spiriti del male. Quando ormai tutta la legna era bruciata sulla strada rimaneva un immenso fuoco, con cui ciascuno riempiva un braciere per tener viva la fiamma della fede, ma anche – perché no? – per tenere calda la casa durante la notte.
Intorno al fuoco si era soliti consumare taralli, ceci fritti, calzone di cipolla, il tutto annaffiato da un buon bicchiere di vino. La musica di un mandolino poi dava il via alle danze.
Oggi, le “Fanoje” sono 2, ma la più importante è quella di Piazza Gramsci, nel cuore di Capurso, che come da tradizione, si incendia alle 20.30 del 7 dicembre dopo il corteo aperto dal Gruppo Sbandieratori e Musici Civitas Mariae, i saluti del Sindaco Francesco Crudele e la benedizione del parroco don Tonio Lobalsamo alla presenza delle autorità militari, civili e religiose, che resterà accesa anche nella serata dell’8 dicembre.
Al tradizionale rito del falò, si affiancherà, anche quest’anno, la realizzazione di un percorso enogastronomico per le vie del centro storico, durante il quale sarà possibile degustare vini, prodotti locali e piatti della tradizione, presso diversi stand dislocati nei luoghi più caratteristici del borgo antico, grazie alla collaborazione delle associazioni locali e di numerosi professionisti dei sapori, provenienti da tutta la Puglia, che hanno trovato giusta dimora nella succulenta Piazza del Gusto, realizzata con il coordinamento dell’associazione Puglia in Corte.
L’atmosfera sarà resa suggestiva da coinvolgenti spettacoli offerti da musicisti e artisti di strada, che si esibiscono contemporaneamente in diversi punti del centro storico, ed in particolare, nel suggestivo Borgo Medievale allestito dall’associazione Sbandieratori e Musici di Capurso e nella romantica Capurso Antica, allestita dall’associazione Capurso New Events. La grande musica popolare pugliese, sarà di scena sulla cassarmonica di Piazza Gramsci, con Cesare Dell’Anna e i 35 elementi di Girodibanda venerdì 7, mentre i canti e suoni natalizi della Controrchestra Big Band, saranno di scena sabato 8. Tutto intorno, numerose bancarelle ripropongono la tradizione dei mercatini natalizi, realizzati grazie al coordinamento dell’associazione Artistika, segni di Puglia. Spazio anche all’arte, con mostre di pittura nella suggestiva Strada degli Artisti, in via Regina Sforza e una mostra fotografica, realizzata dal veterano Sergio Scagliola, dal titolo Fotografare lo sport, una storia d’amore”.
Novità dell’edizione 2018, con particolare interesse da parte dei più piccoli, sarà l’adrenalinico Volo dell’Angelo con tanto di percorso avventura, curato dall’associazione culturale ResExtensa. Prevista, per la sera del 7 dicembre, l’esibizione itinerante del gruppo Timpanisti Fajanensis Città di Fasano, mentre sia il 7 che l’8 andrà di scena Il Borgo Infuocato, con le performance di straordinari artisti, che racconteranno l’eterno dualismo del fuoco, visto come elemento naturale, che incanta l’uomo sin dalla notte dei tempi, e forza purificatrice e sacrale, ma allo stesso tempo distruttrice.
Sono tante le associazioni e i volontari che rendono unica, imperdibile e attraente questa festa della tradizione. La Fanoje 2018 è infatti organizzata dal Comune di Capurso con la preziosa collaborazioni delle associazioni capursesi. A tutti loro va il sentito grazie dell’amministrazione e dell’intera comunità.
Quella di quest’anno sarà la più bella Fanoje di sempre!


Falò della Vigilia dell’Immacolata ad Adelfia

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falo dell immacolata adelfia

Il Falò della Vigilia dell’Immacolata rappresenta una tradizione paesana che si consuma da tempi immemori.
L’accensione della fanova era un rito pagano, divenuto poi una tradizione cristiana in onore dell’Immacolata Concezione; i contadini intendevano così ringraziare la Madonna per il raccolto e per la fertilità del terreno.
Ad Adelfia (BA), la sera del 7 Dicembre, Vigilia dell’Immacolata, si accendono i Falò (o “Fanove”) il più grande in Piazza Galtieri.
Questa ricorrenza ad Adelfia, oggi come ieri, è molto sentita. I Falò organizzati per le vie del paese saranno pure pochi, rispetto al passato, ma l’importante è che ci siano. Saranno pure cambiati i tempi, ma la passione è sempre la stessa.
Le tradizioni! Curiamole e difendiamole!


La Torre Normanno Angioina di Adelfia riapre al pubblico dopo oltre 30 anni

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apertura torre normanno angioina adelfia

La torre misura in pianta 6 metri circa per lato e si eleva per 18 metri. Le caratteristiche tipologiche e costruttive sono simili ad altri edifici coevi presenti in altri centri del barese con cui condivideva la sua funzione di controllo del territorio. Le cortine murarie mostrano tecniche costruttive e materiali diversi distinguendo almeno due fasi: la prima, in basso, presenta una tessitura di conci in pietra calcarea di dimensioni diverse ma con ricorsi regolari pur se di altezze differenti. La seconda fase, in alto, probabilmente frutto di una sopraelevazione, presenta un’articolazi ne più complessa composta da ricorsi di tufo più scuri alternati da fasce in pietra calcarea più chiara. In alto la torre termina con un coronamento sporgente su beccatelli costituiti da archetti pensili che poggiano su mensole in pietra. Su ogni lato del parapetto è inserita una caditoia per la difesa piombante. Due di esse sono in asse con le monofore sottostanti, mentre le altre due sono decentrate. In particolare quella ad ovest, non visibile dalla strada, doveva difendere l’accesso originario alla torre posto al primo piano a cui si accedeva attraverso un ponte levatoio o una scala retrattile.

PROGRAMMA:
Ore 17:00 Saluti Istituzionali Apertura e Taglio del Nastro
Ore 18:00 Spettacolo di Falconeria
Ore 19:30 Benedizione Falò
Ore 19:45 Accensione Falò

Aperture straordinarie anche il 28 e 29 dicembre dalle ore 17:00 alle 22:00

INGRESSO GRATUITO

Info 3494001746


PanzerOrto: una serata a base di panzerotti e danze popolari

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panzerorto panzerotti e danze popolari

Ritorna l’atteso PanzerOrto.
Panzerotti preparati con lievito madre e semola Senatore Cappelli, tutti i prodotti utilizzati sono biologici e a km 0. Serata di autofinanziamento.
Panzerotti in campagna innaffiatti con birra Peroni e concimati con molta danza popolare, sotto le stelle, intorno al falò.
Vi aspettiamo venerdì 20 Aprile 2018 dalle ore 20:00.

Effetto Terra – Campagneros
Via Padre Pio – Japigia (Bari)
associazioneffettoterra@gmail.com
Tel. 348 2682738 – 328 5432169