NATALE A NOCI: musica, mercatini, gastronomia e animazione per grandi e piccini

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natale a noci 2019

Il saluto e l’augurio dell’intera Amministrazione Comunale possano arrivare, come segno di vicinanza, in ogni casa, in ogni strada e piazza del paese.
Possano essere per tutti, questi giorni festa, occasione per incontrare le persone care e condividere con loro momenti di gioia e serenità. La vera luce del Natale risiede, infatti, nell’amore che abbiamo e che sappiamo donare agli altri.
Non dimentichiamo di prenderci cura di chi ha più bisogno, dei malati, degli anziani, di chi è solo. Perché non v’è Natale dove le fragilità sono dimenticate.
L’Amministrazione Comunale, sostenendo l’iniziativa di quanti si adoperano per animare la nostra città, offrendo momenti di intrattenimento culturale, nel solco delle migliori tradizioni del Natale, ha voluto offrire anche quest’anno un programma di eventi che possano allietare le giornate dei nocesi e dei visitatori che si riverseranno per le nostre strade in occasione delle feste. Con semplicità e un’attenzione particolare per i più piccoli.
Musica, teatro, gastronomia e tanto altro contribuiranno a far rivivere quell’atmosfera magica che caratterizza questo periodo.
A tutti coloro che sono a vario titolo impegnati nel rendere ciò possibile va il nostro sincero ringraziamento.
A tutti il nostro più caro augurio di Buone Feste e felice Anno Nuovo!

L’Amministrazione Comunale

IL PROGRAMMA:

Giovedì 12 Dicembre
Via Pr. Umberto – Ore 20.00
ACCENSIONE FALÒ DI SANTA LUCIA
A cura del Comitato Feste Patronali Noci

Chiostro delle Clarisse – Ore 18.00
LE SIRENE NON SI CERCANO
Presentazione libro di Tommaso Galiani a cura di Ass. Pugliè in collaborazione con Ass. Il lunedì letterario

Domenica 15 Dicembre
Chiesa San Domenico – Ore 19:30
STELLE ALPINE
Concerto del Coro Alpini Sez. Bari-Basilicata a cura dell’ANA Protezione Civile Nucleo NOCI

Mercoledì 18 Dicembre
Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 19.30
DIMENTICARSI… UN RICORDO DI SÉ
Mostra fotografica e spettacolo teatrale a cura di A.s.d Ballet School

Chiostro delle Clarisse
NOCINO E RAMPANTE
La leggenda sulle origini di Noci per bambini
Ore 17:30 – Commento musicale dell’Orchestra dei piccoli diretta da Gianni Console
Ore 19.30 – Commento musicale del gruppo “Conduction” diretta da Gianni Console e presentazione del CD
A cura di NOCI gazzettino in collaborazione con Scatola Sonora

Giovedì 19 Dicembre
Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 19.00
IL NATALE CHE VORREI
Saggio di Natale dei ragazzi dell’ A.S.D.MOVIDA Noci

Venerdì 20 Dicembre
Piazza Garibaldi
GUSTOSAMENTE NATALE
Nel senso della tradizione
18.00 – Inaugurazione evento e apertura stand
18.30 – Laboratorio di pupazzi in gomma piuma per bambini presso il Villaggio di Babbo Natale
20.00 – Spettacolo musicale
Mercatino natalizio dell’artigianato Chiostro delle Clarisse
A cura di Confartigianato Noci in collaborazione con Sommelier Puglia, Puglia Trek&Food, Il Talento Nasce al Sud e Ass. AgriCultura

Sabato 21 Dicembre
Piazza Garibaldi
GUSTOSAMENTE NATALE
Nel senso della tradizione
Dalle 10.00 – Attività di animazioni per bambini con laboratori di cartellate, artigianato e cioccolato e balli popolari
18.00 – Apertura stand
20.00 – Calata di Babbo Natale a cura del GASP (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) sottosezione CAI (Club Alpino Italiano) Gioia del Colle
21.00 – Spettacolo musicale
Mercatino natalizio dell’artigianato Chiostro delle Clarisse
A cura di Confartigianato Noci in collaborazione con AIS Puglia, Puglia Trek&Food, Il talento nasce al Sud e Ass. AgriCultura

Domenica 22 Dicembre
Piazza Garibaldi
GUSTOSAMENTE NATALE
Nel senso della tradizione
Dalle 10.00 – Apertura stand e laboratorio di cartellate
21.00 – Spettacolo musicale
Mercatino natalizio dell’artigianato Chiostro delle Clarisse
A cura di Confartigianato Noci in collaborazione con AIS Puglia, Puglia Trek&Food, Il talento nasce al Sud e Ass. AgriCultura

Lunedì 23 Dicembre
Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 20:00
A MAGIC CHRISTMAS SYMPHONY 2.0
Concerto Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana diretta dal Maestro Cettina Donato a cura del Comune di Noci

Venerdì 27 Dicembre
Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 20.00
CONCERTO DI NATALE
A cura della Banda cittadina “S. Cecilia – G. Sgobba” Noci. Ospite della serata Mario Rosini (2° classificato al Festival di Sanremo 2004). Dirige: Giacomo Lasaracina

Sabato 28 Dicembre
Chiostro San Domenico – Ore 19.30
4° GRAN CONCERTO DI FINE ANNO
Concerto del “Francesco Greco Ensemble” a cura di DARF Associazione Culturale Noci

Lunedì 6 Gennaio
Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 17.30
FESTA DELL’EPIFANIA
Spettacolo per bambini “le favole di Pinocchio” a cura di Confartigianato Noci

Sabato 18 Gennaio
Chiostro di San Domenico – 18.00
IO LEGGO TU LEGGI NOI LEGGIAMO
Incontro con Francesco Giorgino, giornalista Rai a cura di Vivere D’arte Eventi in collaborazione con Mondadori Point e NOCI gazzettino

Mu.Ra. Museo dei Ragazzi – Ore 20.30
SESSIONE D’AMORE
Commedia musicale a cura dell’Ass. La Zizzania

MOSTRE
Dal 7 dicembre al 6 gennaio
Locali ex anagrafe via Porta Putignano
I PRESEPI DI SPACCANOCI 4^ Ediz.
A cura di Ass. SpaccaNoci i presepi di
Orari apertura: 17.00 – 21.00

Dal 9 al 15 Dicembre
Chiostro San Domenico
100 ANNI INSIEME
Mostra celebrativa a cura dell’ANA Protezione Civile Nucleo NOCI
Orari apertura: 17.00 – 20.00 (domenica 15 dicembre anche 10.00 – 12.30)

Dal 20 al 22 Dicembre
Palazzo della Corte
GENERAZIONE BOH
Mostra illustrazioni dell’artista Claudio Castellana, in arte “Iamclaudioc_” a cura di DARF Associazione Culturale Noci
Orari apertura: 18.00 – 23.00

Dal 27 al 29 Dicembre
Chiostro delle Clarisse
VITO GRILLETTI. RETROBOTTEGA
Artigiano di ieri, oggi e domani
A cura di Confartigianato Noci
Orari apertura: 17.00 – 24.00


La Fanove di Caino e Abele

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la fanove di caino e abele altamura

SAN GIUSEPPE A JESCE
FALO’ … CAINO E ABELE nella cultura agropastorale

EVENTO RINVIATO A SABATO 23 MARZO ORE 18.00

Programma:
ore 18 visita di jesce
 simbolismo di Caino ( contadino) e Abele ( pastore)
ore 19 accensione fuoco e brace serale
ore 20 canti e suoni rurali liberi

IL TEMA DEL FALO’
Il 19 marzo rappresenta una data molto importante per il nostro Paese, il momento in cui religiosità e
tradizioni pagane si fondono insieme per dare vita ad eventi e manifestazioni caratteristiche ed
emozionanti. Tra la celebrazione cristiana di San Giuseppe e l’omaggio alla figura paterna con la festa del
papà, questo giorno precede di pochissimo l’arrivo della bella stagione, passaggio che in molti comuni viene
salutato con eventi e manifestazioni di vario genere, dove spesso, la componente caratterizzante è il fuoco.
Facile individuarne il motivo nell’idea di purificazione che da sempre accompagna questo elemento. 
Così,proprio il 19 marzo, con l’obiettivo di allontanare le componenti negativi della stagione rigida e fredda
hanno luogo i vari falò di San Giuseppe. 
Spesso l’inverno è simboleggiato da un fantoccio vecchio che viene completamente bruciato su un enorme fuoco controllato. Con questo atto si dice definitivamente addio alle
ristrettezze invernali, per dare il benvenuto alla solare primavera auspicando prosperità. 
Al rito pagano,viene sempre associato un elemento che richiama l’;attaccamento alla cristianità. 
Per questa ragione all’interno del grande falò di San Giuseppe che prende vita nei diversi borghi locali, viene gettato dalla
popolazione un ramo di ulivo. 
Il messaggio è chiaro: la nuova stagione sarà florida solo grazie all’aiuto celeste ed ultraterreno.
Il fuoco si presenta in una doppia veste simbolica. 
Da un lato esso rappresenta la distruzione di tutto ciò
che angoscia la comunità (la fame, la malattia, la morte) ed è per questo che sui roghi spesso bruciano
fantocci e streghe di paglia o l’effige della Morte; dall’altra si presenta come rigeneratore per eccellenza,
essendo considerato promotore della crescita dei raccolti, e del benessere dell’uomo e delle bestie, o positivamente stimolandoli, o negativamente stornando i pericoli e le calamità che li minacciano da cause come tuoni e lampi, incendi, muffa, insetti, sterilità, malattie.
Il rito della vampa di San Giuseppe, che coincide con la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, è una delle testimonianze del passaggio di elementi pagani nella religiosità popolare, elementi che sono stati assorbiti e risignificati in funzione del culto cristiano. 
Nella tradizione popolare, infatti, il fuoco costituisce un’offerta al Santo che patì il freddo nella grotta di Betlemme e che bruciò il suo mantello e andò di casa in casa a alla ricerca di di un pò di brace per riscaldare il Bambino Gesù e la Madonna.

IL TEMA DI CAINO ED ABELE
CAINO: agricoltore (come Noè ed Isacco)
ABELE: pastore (come Abramo, Giacobbe e Mosè)
Caino rappresenta la vita agricola e sedentaria, senza libertà : OBBEDIENTI E TRADIZIONALISTI
Abele rappresenta la pastorizia, che nel Vicino Oriente antico era l’attività tipica dei seminomadi:

RIBELLI ED INNOVATORI
I pastori e gli agricoltori hanno visioni politiche diverse e vivono in società organizzate in modo diverso,perché diverso è il sistema di produzione della ricchezza di cui vivono-
Quindi quello che è il profondo significato proveniente dalla Bibbia è che i pastori sono privilegiati da Dio perché persone indipendenti forti e coraggiose tali da essere protagonisti della creazione.Oggi vediamo molti agricoltori diventati pastori e viceversa per tanto siamo tutti Caino siamo tutti Abele !
Nella nostra ideale galleria di figure bibliche giovanili non poteva mancare questa coppia di fratelli, la cui
vicenda spesso si ripete nelle infinite violenze nascoste all’interno delle pareti domestiche. 
In realtà in questi due personaggi non si annida solo il contrasto familiare, quello che per assonanza è
proverbialmente detto lo scontro tra fratelli-coltelli. 
I due, infatti, incarnano anche professioni e stati di vita
diversi e non di rado ostili anche oggi.
Caino (il cui nome in verità può significare “lavorare il metallo”) è un sedentario, un agricoltore, anzi, sarà il primo costruttore di città. Abele, invece, è un nomade, un pastore errante negli spazi liberi. Tra queste due visioni di vita scatta uno “scontro di civiltà”, ma alla radice c’è proprio la violenza giovanile e familiare che sfocia in un fratricidio. 
Il tutto è narrato in una pagina, il capitolo 4 della Genesi, considerata un archetipo emblematico di tante storie che hanno striato di sangue l’umanità.
In tutte le versioni della storia, Caino è un agricoltore e Abele un pastore. Caino viene ritratto come un peccatore e come il primo traditore della storia, assassino di suo fratello, dopo che Dio ebbe rifiutato i frutti del suo raccolto in sacrificio in favore delle sacrificate da Abele. Caino viene menzionato come il
primogenito di Adamo ed Eva, e quindi, come dicono le sacre scritture, il primo essere umano a nascere.
Abele è stato la prima vittima, il primo essere umano a morire.
Abele, in quanto prima vittima, a volte viene visto come il primo martire; Caino invece viene visto come un
progenitore del male. Varie allusioni a Caino e Abele come archetipo del fratricidio sono presenti in
numerosi riferimenti e racconti, attraverso l’arte medievale e altre opere d’arte classiche Shakespeareane.
Il nome Abele, in ebraico, è composto da una radice che rimanda alla parola respiro. Secondo altri
 deriverebbe invece dal sumerico Ibila o anche dall’accadico Ablu,che significa figlio.


Il falò di San Giuseppe a Locorotondo

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falo di san giuseppe in contrada locorotondo

Torna il falò di San Giuseppe del Paese delle Contrade
Quest’anno alla scoperta di Contrada Caledda – Area Malva

Come tradizione vuole, la sera della Festa di San Giuseppe, si celebra la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, con la luce che torna a trionfare sul buio.
Anche quest’anno l’Associazione “Il Paese delle Contrade” con i suoi soci e volontari accenderà un grande fuoco intorno a cui celebrare questa festa contadina.

Ogni anno viene scelto un luogo diverso, per far scoprire ai partecipanti sempre più numerosi un nuovo angolo di territorio, una delle caratteristiche contrade che circondano Locorotondo e quest’anno la contrada ospite si chiama Caledda. (GPS 40.782165N – 17.309752E)

A partire dalle ore 19.00 ci si radunerà sullo spiazzo in attesa della Comare anziana che accenderà il falò e si potranno apprezzare gli stuzzichini della tradizione e brindare al risveglio della Natura, allietati dalla musica, dai canti e dalle danze tradizionali locali come la pizzica o la quadriglia.

Maggiori informazioni al numero 3201583971 o sul sito web www.ilpaesedellecontrade.it o sulla pagina Facebook “Il Paese delle Contrade”.


San Giuseppe: i falò della tradizione a Locorotondo

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i falo di san giuseppe 2019 locorotondo

San Giuseppe: i falò della tradizione a Locorotondo

La sera di San Giuseppe, lunedì 19 marzo, il buio su Locorotondo sarà illuminato dai tanti falò che verranno accesi, in segno di devozione al Santo e di tradizione locale.
L’Amministrazione Comunale, per il terzo anno consecutivo, ha raccolto in un unico manifesto tutti i falò più grandi che, associazioni e privati, stanno organizzando.
A coordinare il tutto è il consigliere comunale incaricato ai Rapporti con le Associazioni Paolo Giacovelli:
«Anche quest’anno siamo riusciti a mettere insieme un programma ricco per questo giorno così importante per il nostro paese. Continuare a proteggere e a custodire questa magnifica tradizione che si conserva così straordinariamente viva nelle nostre contrade è uno degli obiettivi che dall’anno scorso ci siamo prefissati.
Grazie alle idee e soprattutto all’aiuto di tutte le associazioni e privati, il 19 di marzo si volgeranno 8 falò in onore di San Giuseppe e sempre grazie a loro siamo riusciti a dare prosecuzione alla III edizione di questo magnifico evento».


Festa di San Giuseppe ad Acquaviva delle Fonti

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Festa di San Giuseppe ad Acquaviva delle Fonti

A Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari si svolge nella giornata di Martedì 19 Marzo la Festa in onore di San Giuseppe.

Programma:
Ore 08.00: Salviata di giochi pirici e giro per le vie del quartiere e del Paese della bassa musica U-Sciaraball di Carbonara

Ore 16.00: Uscita della cima per le vie del Paese accompagnata dalla bassa musica U-Sciaraball

Ore 20.00: Accensione del falò in onore di San Giuseppe e dello spettacolo pirotecnico presso ex zona 167

Il comitato organizzatore e il presidente Emanuele Petrelli ringrazia tutti coloro che si impegneranno per la perfetta riuscita dei festeggiamenti e larga ospitalità a tutti i forestieri.


Sagra delle Frittelle, delle Zeppole e falò di San Giuseppe a Monopoli

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sagra frittelle e zeppole monopoli falo di san giuseppe

Martedì 19 marzo 2019 dalle ore 19:00, l’unità pastorale Maria SS. della Madia, Monopoli (Bari) Comunità de l’Assunta organizza l’accensione del falò tradizionale in occasione della festività di San Giuseppe.
Sagra delle frittelle e delle zeppole e tanto divertimento con musica popolare dal vivo.
Vi aspettiamo sul sagrato Chiesetta l’Assunta, non mancate!

In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione verrà rimandata a Domenica 24 marzo 2019.

—> Qui la ricetta delle zeppole fritte
—> Qui la ricetta delle zeppole al forno


Festa di San Giuseppe e Festa del Papà a Gravina in Puglia – XVI° edizione

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Festa di San Giuseppe e Festa del Papa Gravina in Puglia

XVI° edizione Festa di San Giuseppe e del Papà
Festa di San Giuseppe, nonché festa del papà.
Falò, spettacoli, sagre, estrazione di beneficenza.

Anche quest’anno l’Ass. San Giuseppe Lavoratore 2.0 (CLub) vuole valorizzare la festività del 19 marzo.
Tale ricorrenza vede protagonisti gli operatori del lavoro, gli artigiani, gli operai che in zona PIP contano numerose realtà.
Infatti, ai piedi del monumento dedicato a San Giuseppe in zona PIP, un gigantesco falò (come ormai tradizione) chiama intorno a se migliaia di bambini, tanti papà, nonni, famiglie che accompagnati da canti, balli, sagre e degustazioni varie, rendono la festa semplice ma ricca di amore.
La festa quest’anno si svolgerà Martedì 19 marzo dalle ore 17,00 tra folklore e tradizioni di una volta grazie alla collaborazione del Corte Storico Montfort e Wake Up Animation.
Sagra du Ruccl e percorso gastronomico con u ruccl (tipica focaccia gravinese di San Giuseppe), la Verdoiche d Gravin, zeppole di San Giuseppe.
Esposizione auto d’epoca Rombo Arcaico, Animazione con Escluela de Baile Isla Tropical.
Art Director
Michele Penisola – Domenico Picciallo Ariani


Scoutiamo la Fanova 2019

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Scoutiamo la Fanova 2019

Sono ormai 10 anni che, noi scout del gruppo Casamassima 1, ridiamo vita ad una tra le più importanti tradizioni del nostro folclore cittadino: La Fanova.

Quest’anno abbiamo in serbo molte novità: Street food, animazione e tanto altro offerto dai nostri ragazzi.

PROGRAMMA:

19:00 Raduno in Piazza Aldo Moro
19:30 Accensione Fuoco
22:00 Estrazione Lotteria a Premi


Gran Falò di San Giuseppe a Casamassima

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Gran Falo di San Giuseppe Casamassima

Martedì 19 marzo 2019 alle ore 20.00, a Casamassima in via U. Giordano, presso il laboratorio associativo gran tradizionale “Falò di San Giuseppe” a cura dell’ Ass. Cartapestai Casamassimesi.

– Accensione della focara

– Musica e divertimento per adulti e più piccoli

- Degustazione prodotti tipici e vino locale

Non mancate!

Info: 3312567089


La Fanove de San Gesèppe a Sammichele di Bari

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falo san giuseppe sammichele di bari

Come di consueto, a Sammichele di Bari ritorna il falò di San Giuseppe, tradizione ripresa dalla Pro Loco ormai da diversi anni.
La manifestazione inizia dal pomeriggio, quando i più piccoli fanno il giro delle case con i “zippi” chiedendo “ce nge mitte a San Gesèppe?”, per poi culminare la sera con il loro lancio dopo l’accensione del falò in piazza.
Alle 18.30 è prevista la santa messa in onore del santo.
Inoltre, quest’anno, avremo il piacere di accogliere il gruppo musicale “Racconto divino trio” Vi aspettiamo numerosi!