Festa dell’Annunziata e tradizionale falò a Terlizzi. Ecco il programma

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Solennità dell’Annunciazione del Signore e tradizionale falò

Torna a Terlizzi l’appuntamento con la tradizione legata alla fede, è in programma infatti sabato 13 aprile 2024 la solennità dell’Annunciazione del Signore. Come ci ha spiegato don Gianni Rafanelli parroco della BMV Immacolata “la solennità dell’Annunciazione del Signore si festeggia il 25 marzo e inaugura l’evento in cui il figlio di Dio si fa carne. L’Annunciazione viene sempre trasferita, quando il 25 marzo cade nella Settimana Santa (ad esempio, nel 2013 e nel 2016), nella Settimana di Pasqua o coincide con una domenica di Quaresima (nel 2012) o di Pasqua (nel 2008)”

Col termine “Annunciazione” si descrive l’incontro tra Maria e l’Arcangelo Gabriele nel piccolo borgo di Nazareth. Fu in quell’occasione che l’Arcangelo, Messaggero di Dio annunciò alla fanciulla l’imminente nascita del Messia, secondo il racconto del Vangelo di Luca. Considerata l’importanza di questo annunzio, la Vergine di Nazareth diviene l’Annunziata. I 9 mesi tra la concezione e la nascita di Gesù, spiegano la data del 25 marzo rispetto alla solennità del 25 dicembre del Natale del Signore.

Anche quest’anno nel corso del triduo di preparazione è prevista l’accensione del falò, come elemento che scaccia il buio e diviene simbolo di speranza. L’evento si rinnoverà venerdì 12 Aprile a partire dalle ore 18.00 nell’atrio antistante la chiesa di Maria Santissima della Misericordia, conosciuta anche come Chiesa dell’Annunziata, in Via Vito Giuseppe Millico. Presso la stessa Chiesa del rettore don Gianni Rafanelli, i fedeli potranno riunirsi per le celebrazioni previste nella programmazione.

LA FESTA DELL’ANNUNZIATA
La prima notizia della Chiesa dell’Annunziata, la ritroviamo nelle preziose chartas terlizzesi. Questi scritti, custoditi dalla Diocesi di Molfetta, raccolgono gli atti e scritture della vita ecclesiastica e non della comunità, dove alla data 1447 si legge il nome di “Chiesa della Misericordia fuori le mura”. Probabilmente non si tratta di una vera e propria chiesa, ma di una semplice edicola votiva.
Don Gaetano Valente la descrive così: “Proseguendo sul corso della via vecchia di Ruvo si incrocia la cappella votiva cinquecentesca, ingrandita nel 700 detta “della Misericordia”, più nota oggi sotto la denominazione di “Chiesa dell’Annunziata”, decorata di una pregevole affresco del 500 raffigurante la Vergine con il Bambino e i santi Francesco e Leonardo, oggi maldestramente ricoperti da un pannello di legno”. L’opera come riporta Tricarico è “di un frescante della zona, identificato con le iniziali Z.T”.

Sempre dalle chartas si apprende che il durante la visita di Mons Pacecco nel 1725 (la data l’attingiamo da un libro di Angelo D’Ambrosio), con decreto dell’Arciprete Pantaleo e consenso del Capitolo fu istituito il culto dell’effige della Madonna e costruita una vera e propria chiesa. “Con le offerte dei fedeli – scrive Padre Gabriele Guastamacchia nel 1969 – la maestà rustica fu trasformata in chiesa, che i confratelli pensarono di adornare con una macchia dorata in stile barocco sull’altar maggiore, con quadri statue e una decente facciata all’esterno”. Promuovendone il culto della Vergine sotto il titolo di Misericordia e Annunziata. Il 25 marzo ne veniva istituita la festa con due manifestazioni di folklore. La prima consisteva nell’accensione di un fuoco davanti alla chiesa e per le vie del paese. Mentre la seconda permetteva, durante la celebrazione di una messa, “di prendere in braccio i bambini per divenirne così i padrini o le madrine”.
La chiesa dell’Annunziata è tra le più antiche di Terlizzi, se non la più antica. La ritroviamo infatti raffigurata, in direzione Ruvo, nel dipinto “Terlizzo cita verso Levante” olio su tela di scuola fiamminga conservato presso la quadreria del palazzo Grimaldi nel principato di Monaco durante la dominazione dei Grimaldi di Monaco dal 1532 al 1641.

Programma

TRIDUO 10-11-12 aprile
– Mercoledì 10 aprile
ore 18:15 Santo Rosario
ore 19:00 Santa Messa presieduta da don Gianluca D’Amato

– Giovedì 11 aprile
ore 18:15 Santo Rosario
ore 19:00 Santa Messa presieduta da don Gianluca D’Amato

– Venerdì 12 aprile
ore 18:00 accensione del falò
ore 18:15 Santo Rosario
ore 19:00 Santa Messa presieduta da don Gianni Rafanelli

– Sabato 13 aprile – Solennità dell’Annunciazione
ore 08:00 Santa Messa
ore 10:00 Santa Messa
ore 11:30 Santa Messa
Ore 19:00 Santa Messa presieduta dal Vescovo emerito di Cerignola – Ascoli Satriano S.E. Mons Felice Di Molfetta

– 12 ed il 13 aprile
Giro per le vie della città della Bassa Musica “Città di Terlizzi – Amici della musica T. Marinelli”.


A Bitetto, torna il tradizionale falò di San Giuseppe

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Falò di San Giuseppe
martedì 19 marzo
Pineta Comunale – Bitetto (Bari)

Buon trentesimo compleanno Pro Loco Juvenilia Vitetum!!

Quest’anno la nostra amata associazione compie 30 anni e per festeggiarla nel migliore dei modi è giusto che anche TU sia presente.

In concomitanza festeggeremo San Giuseppe con il consueto falò, accompagnato dal buon vino, musica e la classica e ottima zuppa di legumi.

Ti aspettiamo Martedi 19 Marzo 2024 dalle 20:30 presso la Pineta Comunale.


Falò di San Giuseppe, a Casamassima il fuoco della tradizione

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Il fuoco della tradizione accende Casamassima…un gran falò arde per voi!

Martedì 19 marzo l’Associazione Cartapestai Casamassimesi vi dà appuntamento con la tradizionale accensione del “Falò di San Giuseppe” in occasione della 7ª edizione, presso via A. Pende nella zona adiacente allo Stadio Comunale, a partire dalle ore 19:30!
Una serata di convivialità e allegria per stare insieme e tenere vivo e ardente il fuoco delle nostre tradizioni in paese. E quest’anno abbiamo scelto di vivere l’occasione ancora di più da protagonisti, con tante sorprese in arrivo per una serata da trascorrere insieme. Ringraziamo i tre sponsor partecipanti per aver creduto in quest’iniziativa e per la loro collaborazione.

Casamassima, noi ci siamo! E voi siete pronti a riscaldare la piazzetta? Abbiamo bisogno di tutto il vostro calore!

Info: 3312567089 – cartapestai@gmail.com

Altri falò a Casamassima:
– Il Falò dei Papà alle ore 19:00 in Largo Fellini con tante sorprese per tutti.
– Il Falò del Cuore alle ore 19:30 in Via Dante 38.
– Presso la parrocchia San Vincenzo Ferrer falò, musica e degustazioni a partire dalle ore 20:00.


Intorno al Falò di San Giuseppe, Mola di Bari

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Intorno al Falò di San Giuseppe
martedì 19 marzo 2024
Atrio Parrocchia SS. Trinità – Mola di Bari

Programma:

ore 18:00 Santa Messa
Seguirà processione presso l’atrio parrocchiale della statua del Santo per l’accensione del falò

ore 19:00 Accensione del Falò
con degustazione di prodotti tipici e musica dal vivo
in apertura MusiCanDo Pocket Band
a seguire I Nuovi Leaders

L’intero ricavato sarà devoluto all’Abbraccio Fraterno per la mensa domenicale


I Falò in onore di San Giuseppe a Sammichele di Bari. Ecco il programma dell’accensione delle 4 fanove

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I FANOVE DE SAN GESÈPPE 2024

Martedì 19 marzo, torna a Sammichele di Bari la tradizione dei Falò in onore di San Giuseppe in collaborazione con le Associazioni Pro Loco Dino Bianco, Pubblica Assistenza Sammichele, Gruppo Scout Agesci Sammichele e U Farnal.

Sono quattro e saranno accesi secondo gli orari indicati di seguito.

Nel pomeriggio, com’è tradizione, per il paese gireranno i bambini alla ricerca di frutta, biscotti e quant’altro per “addobbare” i “Zippi”.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Programma:

ore 19:30
Palazzetto dello Sport
U FARNAL

ore 20:00
Area Mercatale
PUBBLICA ASSISTENZA

ore 20:30
Centro Parrocchiale
GRUPPO SCOUT AGESCI

ore 21:00
Piazza Vittorio Veneto
PRO LOCO DINO BIANCO


Falò di San Giuseppe a Cassano delle Murge

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San Giuseppe – Una serata di Storia e Rinascita
Cassano delle Murge (Bari)

Martedì 19 marzo 2024 alle ore 21.00, dopo la tradizionale accensione del falò in Piazza Moro con la distribuzione dei tipici legumi cotti, nel cuore del centro storico si vivrà un momento speciale: la via e la piazzetta San Giuseppe saranno riconsegnate alla comunità.

Dopo gli attenti lavori di rifacimento del basolato, questi luoghi sono pronti ad essere riconsegnati alla cittadinanza. Per celebrare questo evento significativo ci sarà una passeggiata serale unica.

Non sarà una semplice occasione per apprezzare la bellezza rinnovata della nostra amata strada e della bellissima piazzetta, ma sarà anche un viaggio nel tempo, attraverso le note storiche che hanno plasmato questo luogo nel corso degli anni. Accompagnati da Vito Campanale, esperto locale di storia, si avrà l’opportunità di immergersi nelle storie affascinanti e nelle curiosità che caratterizzano questi luoghi. Inoltre, durante il percorso, si avrà l’occasione di scoprire alcune delle recenti scoperte che hanno aggiunto nuovi dettagli alla storia del nostro paese.

La cittadinanza è invitata.


A Monopoli, torna la Notte dei Falò di San Giuseppe

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MONOPOLI – Martedì 19 marzo 2024, in occasione della Festa di San Giuseppe, l’Assessorato al Turismo della Città di Monopoli in sinergia con la Pro Loco “Perla di Puglia” di Monopoli, il coordinamento dell’Associazione Operatori Centro Storico, di B&B Associati e Associazione San Marco organizza “La Festa dei Falò – Fuochi nei Chiassi e Sfizi Antichi”, nel segno della tradizione, con musica popolare, giochi e laboratori per bambini, zeppole e tanto divertimento.
Da sempre, infatti, Monopoli celebra il Santo Falegname con l’accensione di cataste di legna, che simboleggiano il passaggio dall’inverno alla primavera, secondo un rito di origine pagana che brucia il vecchio per far spazio al nuovo. Una tradizione che affonda le sue origini nella notte dei tempi, divenuta una festa popolare acclarata e acclamata dalla gente, dalle famiglie del borgo antico che ogni anno si ritrovavano attorno ad un piccolo fuoco acceso nelle piazze, nei chiassi o nei vicoli per condividere un momento di festa tra canti e balli popolari, accompagnati dal profumo dei ceci arrostiti sui carboni ardenti.

CENTRO STORICO – Dalle ore 19:00 accensione dei 17 falò per le vie del centro storico di Monopoli con musica ed animazione nel segno della tradizione. I falò saranno localizzati in Largo Plebiscito, Via Cavaliere, Largo San Salvatore, Piazza Garibaldi, Piazza Palmieri, Largo Castello, Largo Santa Maria, Largo San Giovanni, Porta Vecchia, Largo Vescovado, Largo San Vito, Via Perrini, Vico Alba, Vico Sant’Angelo, Via Mulini, Via Argento e nei pressi della villa comunale.

CENTRO URBANO – Sono previsti tre falò tradizionali nei pressi delle chiese di Sant’Antonio, San Francesco da Paola e Sacro Cuore.

CONTRADE – Sono previsti due falò tradizionali nelle contrade Cozzana e L’Assunta.


Ri-Falò, a Valenzano torna il tradizionale falò di San Giuseppe

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La tradizione del falò di San Giuseppe è andata purtroppo dimenticata, ma siamo pronti a riaccoglierla!
Il prossimo evento targato “Belle Storie” si chiamerà proprio “Ri-Falò”!

Martedì 19 Marzo 2024 a partire dalle ore 18:00, presso la Villa di Sant’Antonio e Largo Frate Francesco a Valenzano (Bari), vi aspettiamo con tante sorprese!

Ad accendere la serata ci saranno:
– Spettacoli di sputafuoco;
– Stand enogastronomici e di artigianato;
– Sbandieratori e percussionisti per creare l’ambiente ideale per accendere il falò;
– Cibi tipici tradizionali del territorio.

Vi aspettiamo numerosi!

L’ingresso è gratuito!


Falò di San Giuseppe a Locorotondo

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Arriva san Giuseppe ed arrivano i Falò a Locorotondo!
Pro Loco Locorotondo, Istituto Agrario Basile-Caramia-Gigante e Crsfa Basile Caramia vi aspettano martedì 19 Marzo dalle ore 19:00 in Aia Masseria Ferragnano, via Cisternino n. 284 a Locorotondo.
Tradizione che si rispetta, aspettando la primavera che arriva.
Animazione e degustazione a cura degli studenti dell’IISS Basile-Caramia-Gigante