LA FANÒVE de la Madònne de Màrze ad Acquaviva delle Fonti

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LA FANÒVE de la Madònne de Màrze Acquaviva delle Fonti

LA FANÒVE de la Madònne de màrze
10 Marzo 2020 EVENTO ANNULLATO
Piazza dei Martiri del 1799
Acquaviva delle Fonti (Bari)

Come da tradizione, torna anche quest’anno l’appuntamento con la “Fanòve” ad Acquaviva delle Fonti, organizzata dal Comitato Feste Patronali – Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con la Pro Loco Curtomartino – Acquaviva delle Fonti con il supporto del Centro Diurno Auxilium Acquaviva.

Il 10 Marzo alle ore 20,00 infatti, in Piazza dei Martiri del 1799 (tra la Cattedrale e Palazzo de Mari), si darà il via all’accensione del falò dedicato alla nostra patrona, Maria SS. di Costantinopoli (conosciuta anche come “la Madonna di Marzo”).

La fanòve è un falò propiziatorio che si realizza ad una settimana dalla festa in onore di Maria SS. di Costantinopoli, protettrice del paese. Vengono accumulate le fascine fino a formare un mucchio alto 2/3 metri (in passato venivano raggiunti i 5 metri) . Al centro, sulla estremità viene posta la “cima cima” , un palo addobbato ed arricchito con doni (solitamente generi alimentari) raccolti per il paese. Quando il fuoco appiccato alle fascine si estende, la cima ne viene raggiunta e inevitabilmente cade. La direzione verso la quale punta il suo vertice, secondo la tradizione, indica la contrada che produrrà il raccolto più abbondante.

PROGRAMMA DEL 10 MARZO 2020
– Ore 09:00: Santa Messa con distribuzione del pane benedetto offerto dai panettieri della città
– Ore 17:00: Corteo della Cima Cima per le strade della città con cavalli e sciarrette (Partenza dalla sede del Comitato Feste Patronali in Piazza dei Martiri 27)
– Ore 20:00: scherzetti pirotecnici e accensione de “La fanòve”

INFORMAZIONI:
Info-Point Turistico Acquaviva delle Fonti
P.zza Maria SS. di Costantinopoli 16 – Acquaviva delle Fonti
Da Martedì alla Domenica | 10:00-13:00 e 17:00-20:00. Chiuso il Lunedì
3923369394 (Tel. Sms o Whatsapp) – infopoint.acquaviva@gmail.com


I Fuochi di San Corrado: i tradizionali falò per le festa del santo patrono di Molfetta

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fuochi san corrado 2020 molfetta

All’interno dei solenni festeggiamenti in onore di San Corrado, Patrono della città di Molfetta e della Diocesi il tradizionale falò, a ricordare il lontano 9 febbraio quando la carovana giunse nottetempo da Modugno con le spoglie mortali del Santo Eremita davanti al Duomo, per cui trovando le porte sbarrate fu acceso un grosso falò per riscaldarsi nelle cui ceneri furono cotti fave e ceci per calmare i morsi della fame.
Era il 9 Febbraio.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN CORRADO


A Giovinazzo, i Fuochi di Sant’Antonio alle quattro fontane

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giovinazzo fuochi sant antonio 2020

Sabato 18 e domenica 19 gennaio 2020 ritorna la festa per il Fuoco di Sant’Antonio a Giovinazzo (Bari).
In Piazza della Vittorio Emanuele II si assisterà all’accensione del grande falò tra eventi, musica, degustazioni.
I fuochi di Sant’Antonio Abate sono un tradizionale evento giovinazzese che si svolge la domenica successiva alla solennità di Sant’Antonio Abate (il 17 gennaio), appena dopo la conclusione delle festività natalizie.
La tradizione coinvolge gran parte del tessuto sociale della città (associazioni, parrocchie, cittadini) che si organizzano con l’accensione di falò (i cosiddetti fuochi) per le vie della città. Sono circa venti, infatti, i falò accesi nelle edizioni precedenti in tutta la città tra cui quello nella piazza principale, in cui si svolge il tradizionale concerto di musica folk.
Leggenda e storia si coniugano in questo evento che segna l’inizio del Carnevale. Da qui il detto giovinazzese “Sant’Antonio maschere e suoni”.
L’accensione dei falò è legata alla figura di Sant’Antonio Abate, eremita del II secolo, protettore degli animali domestici e legato al culto del fuoco.
I falò sono un’occasione importante per gustare i cibi della tradizione contadina: le olive e le fave che venivano cotte lentamente al calore del fuoco in contenitori di terracotta.
Quest’anno la tradizione si arricchisce di una importante novità. Sabato 20 gennaio ci sarà infatti una anteprima, legata all’attesa dell’accensione del fuoco.
 Come da consuetudine domenica ci sarà la tradizionale accensione dei falò con esibizioni musicali e tante novità.
Non mancherà la presenza della delegazione di Guastalla (RE), comune gemellato con la città di Giovinazzo, con i suoi prodotti tipici.

Ecco il calendario completo degli eventi:

Venerdì 17 Gennaio
▪ ore 8:30 – Il Banditore annuncerà l’inizio dei festeggiamenti nelle Scuole Primarie di primo e secondo grado della Città.
▪ ore 11:00 – Conferenza stampa per la presentazione della Festa di S. Antonio Abate.

Sabato 18 Gennaio
▪ ore 17:00 – In collaborazione con il SER Molfetta, apertura del “Borgo del Fuoco”. Arrivo ed esposizione nella Sala S. Felice del “Trofeo senza Fine” per celebrare la Tappa del Giro d’Italia in partenza da Giovinazzo il 17 Maggio. Evento in collaborazione con
l’Associazione Nazionale Carabinieri in Pensione – Sez. di Giovinazzo
▪ ore 17:00 – Il Banditore e la Street Band daranno il via ufficiale alla Festa.
▪ ore 18:30 – In Piazza Vittorio Emanuele II, esibizione di Artisti di Strada con spettacoli acrobatici e giochi con il fuoco.
▪ ore 20:30 – Concerto Musicale a cura dei Vega 80.

Domenica 19 Gennaio
▪ ore 7:00 – A cura dell’Associazione ARAC, montaggio dell’accampamento medievale in Piazza Duomo.
▪ ore 10:00 – Il Banditore e la Street Band annunciano l’inizio della giornata di Festa.
▪ ore 11:00 – “Costruisci il tuo Fuoco”: i bambini delle scuole, con i loro genitori, consegnano il loro “ciocchetto” per la costruzione del Falò Centrale.
▪ ore 11:30 – Consegna degli attestati di partecipazione ai rappresentanti delle classi che hanno esposto i loro elaborati esposti nella mostra di Sala San Felice.
▪ ore 12:30 – Benedizione degli animali domestici in Piazza Costantinopoli.
▪ ore 16:00 – Esibizione della Street Band con musica e spettacolo per le vie della Città.
▪ ore 16:30 – Annuncio del Premio “U Pgnatidd” che sarà consegnato al miglior “Falò della Tradizione”. Un Comitato della Festa visiterà tutti i “Falò della Tradizione”. Partenza dei “Trenini del
Fuoco” dalla Piazza Vittorio Emanuele II. A cura dell’Associazione Pro Loco le Piccole Guide accompagneranno bambini, anziani e disabili alla visita dei “Falò della Tradizione” presenti nelle strade di Giovinazzo.
▪ ore 17:00 – A cura della Soc. Sportiva Netium Giovinazzo, partiranno i Tedofori che accenderanno tutti i “Falò della Tradizione” presenti nelle strade cittadine. L’intero percorso dei Tedofori sarà
ripreso in diretta e trasmesso sul grande ledwall presente in Piazza Vitt. Emanuele II.
▪ ore 18:00 – A cura dell’Associazione Touring Juvenatium Gli Artisti del Vernacolo leggeranno i loro
componimenti realizzati sul tema del Fuoco, della Festa e delle Tradizioni Popolari.
▪ ore 18:30 – Consegna agli Artisti del Vernacolo del riconoscimento “La Crapiete”.
▪ ore 19:00 – Consegna del Premio “U Pgnatidd” al miglior Falò della Tradizione.
▪ ore 19:30 – In Piazza Vittorio Emanuele II esibizione di Artisti di Strada con spettacoli acrobatici, duelli di spade e giochi con il fuoco.
▪ ore 20:00 – In Piazza Vittorio Emanuele II spettacolo “Le luci e il Fuoco”.
▪ ore 20:30 – Concerto finale del Gruppo Fabulanova e chiusura della Festa.


Grotte di Castellana, la notte del fuoco in onore Maria SS. della Vetrana

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fanove grotte di castellana

La notte del fuoco di Castellana Grotte sta arrivando!

L’11 Gennaio per le grandiose Fanove in onore di Maria Santissima della Vetrana, una tradizione cittadina secolare, anche alle Grotte di Castellana sarà acceso un falò che illuminerà la notte, accompagnato dalla musica dei Tammorra Felice e da assaggi enogastronomici.

Accensione del falò alle ore 20.00 sul piazzale antistante la torre.

Per l’occasione visite guidate alle Grotte, mattutine e pomeridiane, in questi orari:
10.00 – 11.00 – 12.00 – 14.00 – 15.00 – 16.00 – 18.00

Inoltre, tutti i possessori del biglietto che visiteranno il falò saranno accolti con un assaggio food e un bicchiere di vino.

Riempi il tuo sabato con lo splendore delle Grotte e il calore dei falò. Ti aspettiamo!


Castellana Grotte, torna la notte delle Fanove in onore della Madonna della Vetrana

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fanove castellana grotte 2020

Dopo la “Diana”, suggestiva questua notturna alla ricerca dell’olio della lampada della Madonna della scorsa notte, imminenti le Fanove, la splendente manifestazione di fede dei castellanesi in onore della Patrona. Nella trecentoventinovesima edizione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Vetrana, la Santa Liberatrice dalla peste del 1691, nella notte tra l’11 e 12 gennaio 2020, centinaia di pire arderanno nella città e nell’agro, fulgido emblema della devozione, ma anche momento di festa per le migliaia e migliaia di visitatori che giungono nella Città delle Grotte in corrispondenza dell’ultrasecolare evento.

Nella “Rete dei Fuochi di Puglia”, istituzione regionale sorta allo scopo di valorizzare e promuovere i tratti identitari del territorio, le sacre pire appaiono già ultimate in previsione dei prossimi appuntamenti. Si inizierà lunedì 6 gennaio quando, in collaborazione con le associazioni Apulia Fitwalking, Atletica Castellana “Freedogs” e Apulia Trek, avrà luogo la IV edizione de “Sulla scia delle Fanóve”. Con partenza alle ore 9:30 da largo Porta Grande e arrivo al Santuario Madonna della Vetrana, la passeggiata consentirà di ammirare le cataste votive in tutta la loro maestosa imponenza. Sabato 11 gennaio, al mattino la visita della Giuria per l’individuazione delle Fanove vincitrici della trecentoventinovesima edizione. A sera, l’attesa manifestazione. Come da tradizione, al termine della celebrazione eucaristica, alle ore 19:00 accensione della fanova di largo San Francesco presso il Santuario Madonna della Vetrana. A seguire, il lungo fiume di luce alimentato dalle fiaccole dei fedeli, dal colle sacro giungerà in città per l’accensione delle fanove allestite nelle strade e nelle piazze. Poi, fuoco a quelle delle aree rurali, tra canti, musica popolare e gastronomia.

L’invito è a visitare i luoghi memori del significato squisitamente religioso dell’evento. Servizio musicale della Banda “Castellana-Grotte” diretta dal m° Vito D’Elia. Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte via Marconi, n. 5 – 70013 Castellana-Grotte (Ba) Italia www.comitatofestepatronali.it – email info@comitatofestepatronali.it – C.F./P.I.V.A. 07800900727 Domenica 12 gennaio, alle 8:00 diana pirotecnica della Fireworks di Martino De Carlo. Alle ore 9:00, giro per le vie cittadine della banda musicale “Vito Semeraro” di Castellana-Grotte. Alle ore 16:00, a cura dell’Amministrazione Comunale di Castellana-Grotte, con partenza da piazza Nicola e Costa, visita guidata gratuita alla scoperta della città di Castellana-Grotte. Alle ore 18:00, presso il Santuario Madonna della Vetrana, solenne celebrazione eucaristica presieduta dal m. rev. fra Alessandro Mastromatteo con la cerimonia d’offerta delle corone auree alla Vergine Maria. Alle ore 19:00, processione della venerata immagine mariana dalla sua dimora abituale alla chiesa di San Leone Magno.

Immutato l’itinerario: da largo san Francesco, a via Alberobello, via Selva di Fasano, sosta in largo Gravinella per la consegna delle chiavi della Città, viale Virgilio, via 3 novembre, corso Italia, piazza Nicola e Costa, via N. de Bellis, via Bovio, piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, via Trento, largo san Leone Magno. Servizio musicale della Banda “Vito Semeraro” di Castellana-Grotte diretta dal m° Carlo Maria Clemente. Fantasia pirotecnica della Fireworks di Martino De Carlo. Sabato 18 gennaio, alle ore 19:30, nella chiesa di San Leone Magno, Concerto per la Patrona della Banda “Castellana-Grotte” diretta dal m° Vito D’Elia con la Schola Cantorum “don Vincenzo Vitti” diretta da Vittorio Petruzzi.

Domenica 19 gennaio, alle ore 8:00, diana pirotecnica della Fireworks di Martino De Carlo di Gioia del Colle. Alle ore 9:00 giro per le vie cittadine della Banda “Castellana-Grotte” diretta dal m° Vito D’Elia, alle ore 10:30 solenne celebrazione eucaristica nella chiesa di San Leone Magno presieduta dall’arciabate di Montecassino, segretario della Commissione episcopale per la liturgia Donato Ogliari, animazione della Schola Cantorum “don Vincenzo Vitti” diretta da Vittorio Petruzzi. Alle ore 11:45, processione di rientro della venerata immagine di Maria Santissima della Vetrana dalla chiesa di San Leone Magno al Santuario Madonna della Vetrana.

Consueto l’itinerario: da largo san Leone Magno, a via Trento, piazza della Repubblica, piazza Garibaldi, via Bovio, via N. de Bellis, piazza Nicola e Costa, via R. Netti, via dell’Unità, largo Porta Grande, piazza Caduti Castellanesi, via Selva di Fasano, via Alberobello, largo San Francesco, Santuario Madonna della Vetrana. Servizio musicale della Banda “Castellana-Grotte” diretta dal m° Vito D’Elia, fantasia pirotecnica della Fireworks di Martino De Carlo


XXIII° Falò di Santa Lucia a Bitonto

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Ritorna con la XXIIIª edizione il Falò di Santa Lucia targato Re Pambanelle, riprendendo usi e costumi ed ovviamente le tradizioni dei nostri avi: “Santa Lucia, la Santa della luce che preannuncia il Natale, la luce Vera del Cristo!”

Come solevano fare i nostri antenati ci riuniremo intorno al fuoco per cantare, ballare e degustare i prodotti tipici del periodo, in compagnia di ospiti che allieteranno la serata: ad aprire le danze sarà Leonardo Salierno con le sue composizioni in vernacolo bitontino che spazieranno dal popolare ai canti natalizi; il momento clou della serata sarà affidato al cantautore Fra Leonardo Civitavecchia che eseguirà brani dal suo CD natalizio Merry Christmas – note di Natale; a chiudere la serata ci saranno i padroni di casa con le melodie natalizie e popolari.

Vi aspettiamo per una serata da vivere in compagnia divertendosi con il gruppo folklorico Re Pambanelle – i custodi della tradizione!!

Piazza Minerva
BITONTO (Bari)


“FaLove” i falò di Santa Lucia nel centro storico di Putignano

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falo santa lucia putignano

Una serata dal tepore d’altri tempi come tradizione putignanese vuole la sera della vigilia di Santa Lucia con i suggestivi falò.
Piazza Santa Maria la Greca nel centro storico giovedì 12 dicembre sarà piacevolmente protagonista del percorso con il suo “FaLove” costruito per l’occasione per riscaldare i cuori e gli animi.
Attività organizzata in collaborazione tra trullando Santa Maria – Fornello Pronto, Cino Legnami e la Confraternita SS. Trinità Putignano.


A Corato, 48° Jò a Jò il tradizionale falò di Santa Lucia

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jo a jo falo santa lucia corato

48esima edizione della Jò a Jò – Tradizionale falò di Santa Lucia organizzato dalla Pro Loco Quadratum, con il patrocinio del Comune di Corato, riconosciuto dalla Regione Puglia come rituale del fuoco patrimonio storico, culturale e folkloristico, dal grande valore umano e pertanto inserito nel registro regionale dei riti del fuoco.

Programma:
Ore 18.00 Santa Messa in chiesa Matrice
Ore 19.00 fiaccolata lungo Via Duomo, Corso Cavour per culminare in Piazza Cesare Battisti
Ore 19.30 accensione del falò
Ore 20.30 Concerto della Compagnia Aria Corte


Adelfia, in Piazza Galtieri torna il tradizionale Falò della vigilia dell’Immacolata

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falo immacolata 2019 adelfia

Il Falò della Vigilia dell’Immacolata rappresenta una tradizione paesana che si consuma da tempi immemori.
L’accensione della fanova era un rito pagano, divenuto poi una tradizione cristiana in onore dell’Immacolata Concezione; i contadini intendevano così ringraziare la Madonna per il raccolto e per la fertilità del terreno.
Ad Adelfia (BA), la sera di sabato 7 Dicembre, Vigilia dell’Immacolata, si accenderanno i Falò (o “Fanove”) il più grande in Piazza Galtieri.
Questa ricorrenza ad Adelfia, oggi come ieri, è molto sentita. I Falò organizzati per le vie del paese saranno pure pochi, rispetto al passato, ma l’importante è che ci siano. Saranno pure cambiati i tempi, ma la passione è sempre la stessa.
Le tradizioni! Curiamole e difendiamole!


La Fanoje, torna a Capurso la Festa del Fuoco

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la fanoje 2019 capurso

Il 7 e 8 dicembre torna a Capurso LA FANOJE, un viaggio tra sapori, arte, musica di strada e tradizioni.

Abbiamo pensato a un vero e proprio “itinerario del gusto” dove poter girare assaporando le prelibatezze di Puglia.

– In Piazza Umberto I, avrà sede il Villaggio Ricibiamo con Babbo Natale.
– In Piazza Gramsci, sede del Villaggio del Gusto, il visitatore potrà acquistare prodotti tipici, o degustare le migliori carni pugliesi, i salumi, i vini, stando comodamente seduto nella piazza centrale a due passi dalla Fanoje.
– In Via Regina Sforza sarà possibile visitare gli stand di hobbisti e artigiani, in un caldo e accogliente Mercatino di Natale ricco di tipicità pugliesi, curato da Katya Abbrescia dell’associazione Artistika e le opere d’arte della Strada degli Artisti coordinata da Rocco De Sario.

Nei vicoli del centro storico, l’avventore avrà la possibilità di ammirare l’operato delle associazioni locali, degustando prodotti tipici e partecipando a gare di solidarietà.

“Star” delle serata sarà “La Fanoje” (il grande fuoco) di Piazza Gramsci, intorno al quale ritmi tradizionali pugliesi e ska, diffonderanno vibrazioni positive che, daranno vita a balli e danze di comunità con i Nitrophoska (il 7) e la Sossio Banda (l’8).
Le associazioni locali animeranno le strade del centro storico con il coinvolgimento dei cittadini capursesi e dei tanti che giungeranno a Capurso.

Vi aspettiamo!

Info: 0804551124 – Ufficio Cultura Comune di Capurso