La mamma di Nadia Toffa a Bari per la presentazione del libro “Non fate i bravi”

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nadia toffa non fate i bravi libro

BARI – Venerdì 7 febbraio, dalle 18:30 a Villa Romanazzi Carducci di Bari l’associazione culturale Echo Events, con l’agenzia “I viaggi di Salomone”, proporrà la presentazione del libro “Non fate i bravi” di Nadia Toffa, giornalista, volto noto del programma “Le iene”, scomparsa il 13 agosto 2019.
La malattia che ha colpita Nadia l’ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli. Prima della sua scomparsa, ha combattuto contro il cancro con tutte le sue forze, spronando tutti quelli che si trovavano nella sua stessa condizione, anche con la pubblicazione del libro “Fiorire d’inverno”, a non nascondersi, a non vergognarsi e ad affrontare la malattia a testa alta. A pochi mesi dalla sua scomparsa è stato pubblicato “Non fate i bravi”, edito da Chiarelettere, lavoro editoriale che raccoglie i testi scritti durante il periodo del silenzio, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. La sua attività è stata comunque tanto apprezzata che, a seguito di una petizione online, per la quale sono state raccolte più di centomila firme, è stato deciso che il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto portasse il suo nome.
Durante la presentazione Margherita dialogherà con il presentatore Mauro Pulpito, alla presenza di Donato Sasso, presidente dell’associazione culturale Echo Events, che introdurrà l’evento, la dottoressa Roberta Lovreglio, Presidente Provinciale LILT e Fabiano Marti, assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

La partecipazione all’evento è gratuita, prenotandosi all’indirizzo eventi@iviaggidisalomone.it o al 3452682772.

Villa Romanazzi Carducci – via G. Capruzzi, 326 – Bari
Info: www.echoevents.it
Ore 18:30


Visite gratuite dei Musei Scientifici dell’Università di Bari

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musei scientifici universitari bari visite gratuite

Domenica al Museo
Apertura straordinaria: Musei scientifici universitari e Palazzo Ateneo

Domenica 2 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle ore 12.15, presso il Campus Universitario, via Orabona 4, Bari, si terrà l’Apertura Straordinaria del Palazzo Ateneo.

Le visite sono libere, ma l’accesso sarà consentito fino al raggiungimento del numero massimo dei visitatori ammissibili.

Il sistema di prenotazione on-line sarà disponibile da lunedì 27 gennaio 2020 a venerdì 31 gennaio 2020 dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Riprendono le visite guidate domenicali ai musei scientifici e al palazzo Ateneo con un nuovo percorso: la Collezione Stìfano del corridoio del Rettorato. Il Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dopo la pausa natalizia, è lieto di comunicare alla cittadinanza tutta che il 2 febbraio 2020 riprenderà l’iniziativa “Domenica all’Università” non solo con le tradizionali visite guidate ai musei universitari del Campus, ma anche arricchendo la sua offerta inserendo nel programma di visite guidate al Palazzo Ateneo un nuovo percorso sulla Collezione Stìfano del corridoio del Rettorato. Questo nuovo percorso museale, elaborato sotto la supervisione della prof.ssa Isabella di Liddo, punta a far conoscere e valorizzare la significativa collezione posseduta dalla nostra Università di opere (più di venti) di questo importante pittore pugliese del Ventesimo Secolo.

Infatti, domenica 2 febbraio 2020, saranno aperti al pubblico sia il Museo Orto Botanico (solo visite guidate) e il Museo di Scienze della Terra (con le due sezioni di Mineralogia e di Paleontologia) del Campus, sia il Palazzo Ateneo con due percorsi espostivi con sole visite guidate: quello architettonico-pittorico con la vista al Salone degli Affreschi e all’Aula Magna e quello pittorico relativo alla Collezione Stìfano. L’accesso gratuito sarà consentito dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e per le visite guidate sarà obbligatorio effettuare la prenotazione. Per i più piccoli è stata programmata anche una “speciale visita guidata” presso il Museo di Scienze della Terra – Sezione di Paleontologia.

Ci auguriamo che la nostra collettività sappia cogliere, come è già avvenuto per le precedenti aperture, tale occasione per visitare, insieme alle proprie famiglie, queste nostre istituzioni che testimoniano non solo i progressi del sapere, ma soprattutto la storia dello sviluppo culturale della nostra Università.

Ulteriori informazioni: https://www.uniba.it/ateneo/sedi-strutture/sima


“ITINERARIO DELLA MEMORIA” a Castellana Grotte mostra itinerante e rievocazione storica della seconda guerra mondiale

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itinerario della memoria

A Castellana Grotte l’ APS GIOVANI CASTELLANESI organizza per i giorni 24 – 25 – 26 gennaio 2019 la seconda edizione -a seguito del successo della prima con circa 600 partecipanti- dell’ITINERARIO DELLA MEMORIA. La Rievocazione sarà ospite del Circolo Pivot di Castellana Grotte presso il Palazzo Picella, Arco Tommaso Pinto, 32. 


Torna l’ ITINERARIO DELLA MEMORIA, mostra itinerante e di rievocazione storica della seconda guerra mondiale e dei campi di concentramento. I rievocatori esperti dell’associazione Amici del Tricolore cercheranno di trasmettere e far conoscere le sensazioni che vivevano i deportati nei campi. 
L’ Itinerario della Memoria 2020 non è un’esperienza da vivere con i sensi ma soprattutto con il cuore.
È un installazione artistica che prova a riprodurre quelle che erano le condizioni di un campo di concentramento nazista. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Castellana Grotte, dalla Città Metropolitana di Bari e dalla Regione Puglia; si propone di onorare il ricordo di chi è stato privato della vita.


Obbiettivo cardine è il coinvolgimento delle scuole -facendo così giungere il messaggio ai più giovani- a tal fine venerdì 24 mattina circa 450 studenti degli istituti del territorio saranno in visita alla mostra. 
La manifestazione è gratuita ed aperta a tutti.

24 gennaio
dalle 09:00 alle 12:30 (mattina)
dalle 16:00 alle 20:00 (pomeriggio)

25 gennaio
dalle 09:00 alle 12:30 (mattina)
dalle 16:00 alle 20:00 (pomeriggio)

26 gennaio
dalle 9:00 alle 20:00


Lo spirito del Natale

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lo spirito del natale

DOMENICA 22 DICEMBRE
ore 17,00 all’interno del parco Michele Campione a Poggiofranco

L’associazione “impegno 95” ed i Giardini di Frida, organizzano un pomeriggio dedicato allo spirito natalizio con un BABBO NATALE che raccoglierà le letterine, GIOCHI per bambini, MASCOTTE e l’animazione a cura dei volontari dell’associazione IMPEGNO 95.

DURANTE LA MANIFESTAZIONE TOTALMENTE GRATUITA
…si raccoglieranno dei doni per i piccoli degenti dell’ospedale Giovanni XXIII.

VIENI A TROVARCI E DONA UN SORRISO.

TI ASPETTIAMO!!!


Passeggiata culturale alla scoperta della Chiesa e del Convento dei Cappuccini a Rutigliano

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Passeggiata culturale nella Chiesa dei Cappuccini Rutigliano

Sabato 21 e domenica 22 dicembre 2019 i Frati Minori Cappuccini, per la prima volta, spalancano le porte del Convento annesso al ben più noto Santuario del SS. Crocifisso, per donare alla comunità il racconto di una storia lunga più di 400 anni.

Grazie alla preziosa collaborazione tra il team di Palazzo Settanni, del museo MuDiAS e di fra Alfredo Santoro, Guardiano del Convento, il Santuario del SS. Crocifisso sarà svelato nella sua interezza, attraverso la coinvolgente esperienza di un percorso artistico – spirituale.
Insieme al direttore del MuDiAS Giovanni Boraccesi, ci metteremo sulle tracce della storia raccontando non solo la bellezza delle opere d’arte custodite nella chiesa, ma anche gli aneddoti e le curiosità legati all’originale struttura del Convento e ai Cappuccini che lo hanno abitato nei secoli.

La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione.

CALENDARIO
Sabato 21 dicembre 2019
– 1° TURNO: dalle 17:00 alle 18:00
– 2° TURNO: dalle 18:00 alle 19:00

Domenica 22 dicembre 2019
– 1° TURNO: dalle 10:30 alle 11:30
– 2° TURNO: dalle 11:30 alle 12:30

Il punto di ritrovo è sul piazzale antistante la Chiesa, dove avrà inizio la passeggiata culturale.

Info e prenotazioni:
0804761848 – museopalazzosettanni@gmail.com

In fase di prenotazione, indicare il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

Segreteria organizzativa
Palazzo Settanni – Museo MuDiAS
Corso Mazzini, n. 37, Rutigliano


Tornano le visite guidate gratuite alla scoperta di Castellana Grotte

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visite guidate gratuite castellana grotte

Una occasione di promozione del territorio e di riscoperta dei luoghi più caratteristici anche del nostro nucleo antico. Con questo spirito l’Amministrazione Comunale di Castellana Grotte ha organizzato anche quest’anno una serie di visite guidate gratuite nell’ambito delle iniziative promosse nel Natale nella Città delle Grotte. Nei giorni sabato 21 e lunedì 30 dicembre alle ore 17:00 e domenica 12 gennaio 2020 alle ore 16:00 si potrà partecipare ad un percorso fra gli angoli più caratteristici del paese alla scoperta della nostra storia e tradizioni. In tutte le date il punto di ritrovo per la partenza sarà Piazza Nicola e Costa. I partecipanti potranno effettuare un percorso alla scoperta del patrimonio monumentale ed artistico della Città delle Grotte.

Anche quest’anno dunque, la Città delle Grotte è pronta a stupire con le sue bellezze proponendo un nuovo programma composto da ben tre appuntamenti. Il periodo natalizio farà da contorno a questa iniziativa che consentirà non solo ai turisti di conoscere storia e aneddoti del nostro territorio. Le visite guidate possono essere anche occasione di promozione partecipata del territorio ed un esperimento di marketing sociale. Tutti possono sostenere questa iniziativa. L’invito da parte dell’Amministrazione è quello di far promuovere le visite direttamente ai cittadini invitando amici e parenti a parteciparvi e agli operatori turistici invitando i clienti delle strutture ricettive e ristoranti.

Non è necessaria alcuna prenotazione e la partecipazione sarà completamente gratuita. Maggiori dettagli saranno forniti nei prossimi giorni sui canali di comunicazione istituzionale del Comune di Castellana Grotte.


Etsy Made Local – Bari 2019

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Etsy Made Local BARI 2019

Torna anche per il 2019 l’appuntamento con il market natalizio firmato Etsy Made Local, un’iniziativa globale, organizzata dalla stessa community di venditori Etsy, per celebrare creativi, collezionisti e artigiani in tutto il mondo.

Per il secondo anno creARTI torna a candidare Bari tra le città italiane attive nel supportare la crescita del proprio mercato locale.

Non potete quindi perdervi le novità del 2019!
Appuntamento sabato 14 e domenica 15 dicembre nuovamente presso l’Officina degli Esordi con illustratori, ceramisti, sarte, grafiche e tanto altro, con laboratori per bambini e adulti.

L’ingresso è assolutamente gratuito e senza limiti di età!
Apertura Pop up Market sabato alle ore 16:00

ESPOSITORI

AtipicA ceramic, Artefaccio, Blue Velvet Italia, creARTI,
CreaTina, Gauderì, Gabriella Carofiglio, Joderie di Giorgia Laruccia, La Fabbrica degli Olivi, Le idee di Susy, Luthopika, LIUMA – esercizi di leggerezza, Nubyvago, Nanà – Prodotti artigianali in cuoio Made in Italy, MultifacesDesign , Qualcosa di Erre, Shutonga, Terre Olivastre, Woodiy – Artelisium, 4:48 Sartoria Creativs

ETSY MADE LOCAL NON È SOLO MARKET!
(*La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita)

SABATO 14 DICEMBRE

16:00-24:00 – TAVOLO GIOCHI a cura di La Fabbrica degli Olivi
“Uno spazio dove poter sperimentare tutte le nostre invenzioni.
Troverete puzzle, sculture, giochi di logica e di equilibrio con cui cimentarvi e passare del tempo divertendovi.
Non è importante l’età, ciò che conta è la curiosità.”

DOMENICA 15 DICEMBRE

10:00-22:00 – TAVOLO GIOCHI a cura di La Fabbrica degli Olivi
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10:00 – 11:00 – LABORATORIO DI TESSITURA PER BAMBINI con Susy Romanelli di Le idee di Susy
Età consigliata: dai 5 anni in su
“A ciascun partecipante verrà consegnato un piccolo telaio realizzato artigianalmente con materiale di recupero.
Verrà illustrato come si prepara l’ordito ed ogni bambino potrà tessere la propria trama con il filato preferito, scelto tra quelli disponibili e condiviso con gli altri partecipanti.
Non ci sono schemi da seguire, ognuno potrà tessere in libertà.
Al termine del lavoro ciascuno porterà a casa il proprio operato.
Il telaio libero viene consegnato al partecipante successivo.
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11:30 – 12:30 – COSA È L’ARMOCROMIA con Elisabetta Altavilla di MultifacesDesign, consulente certificata da Rossella Migliaccio.
“Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che ci rende belle”
Lo sai che esistono colori che messi intorno al viso ti illuminano di più ? Si chiamano colori amici e seguono i criteri dell’ Armocromia, secondo la quale puoi identificare un intera palette di colori che ti aiuti negli abbinamenti di abbigliamento e make-up.
Al termine della presentazione Elisabetta sceglierà 3 persone da analizzare gratuitamente.
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16:00-18:00 – LABORATORIO DI PIROGRAFIA ‘INCISIONI NATALIZIE’ Annie la Forgia di Woodiy – Artelisium
Il termine “pirografia” deriva dal greco e significa letteralmente “scrittura col fuoco”.
Il workshop introduce a questa antica tecnica di incisione e ne propone un approccio divertente e facilitato grazie ai disegni-modello e alla bassa durezza del legno dei dischetti che verranno forniti durante l’incontro.
Al termine del corso ogni partecipante avrà creato un proprio ornamento in legno decorato a mano che potrà portare a casa.

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FOTOGRAFA UFFICIALE
Fonte Silvia Meo

SPONSOR
Etsy


BabboBike 2019 a Ceglie del Campo

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babbo bike 2019

PRONTE LE BICI PER LA 2^ EDIZIONE DELLA BABBOBIKE?
PARTENZA ALLE ORE 17.00 DA PIAZZA SANTA MARIA DEL CAMPO A CEGLIE DEL CAMPO-BARI. PASSEGGIATA IN BICI CON GRANDI E PICCOLI ALLA RISCOPERTA DELL’ANTICA STORIA DEL NOSTRO CENTRO RISALENTE ALL’EPOCA DEI PEUCETI. ALL’ARRIVO IN PIAZZA VERSO LE 19:30 VI ATTENDE SAN NICOLA IL QUALE RACCOGLIERA’ LE LETTERINE DEI PIU’ PICCOLI E ALLE 20:30 PER LA GIOIA DI TUTTI, L’ARRIVO DI BABBO NATALE CON LA SUA BELLA SLITTA IL QUALE FARA’ DONO DI PICCOLI REGALI AI PIU’ PICCOLI PRESENTI IN PIAZZA. SI CONTINUERA’ LA SERATA TRA MUSICHE NATALIZIE E BANCARELLE. LA PARTECIPAZIONE E’ LIBERA ED I PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE IN POSSESSO DI UNA BICI, SARA’ GRADITA LA PARTECIPAZIONE CON ABITO O SOLO CAPPELLO DA BABBO NATALE.
L’8 DICEMBRE E’ ALLE PORTE………PREPARATEVI E NON MANCATEEE!!!!!………VI ASPETTIAMO NUMEROSIIIII CON ABITO O CAPPELLO DA BABBO NATALE…!!!!! VIVENDO QUESTO GIORNO IN PACE TRA LA STORIA RACCONTATA DA UN ESPERTO E TANTA ALLEGRIA E SERENITA’ NATALIZIA.
EVENTO ORGANIZZATO DAL COMITATO PROMOTORE FORMATO DAL GRUPPO FACEBOOK AMICI DEL SOCIAL CLUB, DALLA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS NODISS, DALLA CONFRATERNITA MARIA SANTISSIMA DI BUTERRITO E SAN GIUSEPPE, DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE KAILIA E DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE BARI PER PRIMA, TUTTE DI BARI – CEGLIE DEL CAMPO.
INFO: Gaetano 3290536098 – Giuseppe 3280209746


‘Signore e signori, il Piccinni!’: il programma dei 3 giorni di eventi per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

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signore e signori il piccinni riapertura

‘Signore e signori, il Piccinni!’: il 5 e 6 dicembre la festa della città per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

In vista della riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni” al termine del lungo restauro che l’ha interessato, l’amministrazione comunale ha organizzato una grande festa aperta a tutta la città nelle giornate del 5 e 6 dicembre.

Per l’occasione, dalle ore 18 di giovedì 5 alle 23 di venerdì 6 dicembre, sul palcoscenico si alterneranno otto spettacoli, tra frammenti di pièce teatrali e concerti, affidati ad alcuni degli artisti più conosciuti della città, mentre all’esterno del teatro trenta giovani attori baresi saranno protagonisti in strada, tra la gente, di un flash mob e di una serie di interpretazioni di alcuni tra i testi dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

La regia degli spettacoli di prosa è affidata a Licia Lanera, regista e attrice teatrale di fama nazionale, che ha scelto di coinvolgere attori storici del teatro barese per mettere in scena quattro estratti di tre diverse commedie dell’indimenticabile Eduardo De Filippo, che ha scritto drammaturgie sofisticate utilizzando un linguaggio semplice, capace di affrontare i grandi temi dell’uomo.

Quanto alla musica, ci sarà spazio per le orchestre della Fondazione Petruzzelli, della Città Metropolitana e del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e per uno straordinario programma jazz messo a punto da Roberto Ottaviano con la partecipazione di alcuni tra i più noti musicisti della ricchissima “scuola barese”.

Ad introdurre gli spettacoli ci saranno Antonio Stornaiolo, Massimo Biscardi, Roberto Ottaviano, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni per la musica, e Licia Lanera per il teatro.

La partecipazione a tutti gli spettacoli previsti nelle due giornate è gratuita.

Uno speciale prologo della festa, inoltre, si terrà mercoledì 4 dicembre nello Spazio Murat con il laboratorio creativo guidato dallo stilista Antonio Marras e promosso dalla Fondazione Dioguardi, nel corso del quale scampoli della tappezzeria del restaurato Piccinni saranno utilizzati per personalizzare indumenti vari.

Ho avuto l’onore di ricevere la progettazione e l’appalto per il restauro del Piccinni dalla precedente amministrazione, che ringrazio – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa -. Ma da allora, in questi anni, abbiamo atteso tanto tempo e abbiamo anche sofferto tanto per la complessità delle procedure e per un ricorso che ha ulteriormente rallentato i lavori, costringendoci a fermare il cantiere per circa due anni. Ma abbiamo tenuto duro, quando i ricorsi hanno bloccato le procedure, quando i fondi sembravano non bastare mai, e a tal proposito permettetemi di ringraziare la Regione Puglia e il Ministero dei Beni culturali che ci hanno aiutato concedendoci i finanziamenti necessari a completare le opere.

È stato un po’ come una gestazione, perché questo teatro è il primo edificio pubblico che nasce nella Bari murattiana e, di fatto, si trova nella ‘pancia’ della casa comunale. Per questo provo una particolare emozione, oggi, come per la nascita di un figlio.

Abbiamo deciso di riaprire il teatro comunale con delle modalità particolari per rivolgerci a tutti, in particolare ai giovani, come abbiamo già fatto per il Margherita, con la mostra interattiva su Van Gogh, con i Family concert nel Teatro Petruzzelli e come faremo a breve per l’inaugurazione delle nuove sale del Museo archeologico che ospiteranno un laboratorio dedicato ai più piccoli. Lo stesso vogliamo che accada per il Piccinni, perché vogliamo che le nuove generazioni si abituino ad entrare nei teatri, a frequentarli, a viverli. Forse neanche l’anno prossimo scaleremo le classifiche nazionali sulla qualità della vita, ma mi piace pensare che magari tra dieci anni i bambini che oggi hanno la possibilità di entrare nel Margherita, nel Petruzzelli, nel museo Archeologico, o negli altri contenitori culturali che stiamo riaprendo, non sapranno mai cosa sono le porte di un teatro chiuso e saranno cittadini più consapevoli e più felici di vivere in questa città.

Abbiamo deciso di restituire il Piccinni ai baresi con una festa aperta a tutti nei giorni speciali di San Nicola, in cui è più forte il senso di identità e di comunità. Perché questo teatro, che rappresenta la storia e le tradizioni di Bari, deve rappresentarne anche il futuro. Questo non è un teatro qualsiasi, è il teatro comunale Niccolò Piccinni, è il teatro dei baresi, ed è a loro che dedichiamo la riapertura, perché è grazie a loro – agli artisti, agli attori, ai musicisti, agli operatori culturali – se questa festa potrà svolgersi.

Consentitemi infine di ringraziare il Ministero dei Beni culturali, la Regione Puglia, Puglia sounds, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra della Città metropolitana, il Conservatorio Niccolò Piccinni e tutti gli artisti, i musicisti e gli operatori culturali che prenderanno parte a questa straordinaria festa. Un rigraziamento speciale anche ad Antonio Marras e alla Fondazione Dioguardi per il loro contributo straordinario che impreziosisce il racconto della nuova storia del Teatro Piccinni. Senza dimenticare tutti, ma proprio tutti, i dipendenti comunali, gli operai della ditta restauratrice, i consulenti, tutte le persone che a vario titolo hanno voluto bene a questo teatro e hanno dedicato anche solo un’ora del loro tempo e del loro lavoro per restituire alla città questo luogo. Infine voglio ringraziare sin da ora tutti i cittadini che entreranno nel teatro comunale Piccinni, tutti quelli che lo fotograferanno, lo racconteranno e lo ameranno proprio come lo amiamo noi”.

Ringrazio il sindaco Antonio Decaro per avermi affidato la delega alle Culture, e con essa l’onore e la responsabilità di seguire personalmente un momento storico come quello della restituzione del teatro comunale Piccinni ai baresi – ha detto l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per restituire un teatro comunale al futuro è necessario farlo attraverso la storia e l’identità della città che lo accoglie, perché il teatro non è un contenitore ma è luogo democratico per eccellenza dove fare la miglior politica possibile attraverso l’arte di chi lo abita.

Definire il programma di questa inaugurazione è stata una scelta difficile a cui questa amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento. È un progetto unico realizzato ad hoc per questa riapertura: non ci siamo affidati a nessuno spettacolo che già esistesse, se non alla nostra storia e alla nostra identità. Se per le scelte musicali abbiamo omaggiato il maestro Piccinni, rispettando l’aspetto filologico e riscoprendo un artista barese dimenticato, per la prosa abbiamo pensato che Eduardo De Filippo, tra i tanti artisti che hanno frequentato il Piccinni nel passato, fosse l’emblema del teatro italiano a cui dedicare questa inaugurazione.

Per questo, restituire il teatro ai baresi attraverso gli artisti baresi ci è sembrata la scelta migliore, all’insegna della coesione e della valorizzazione del territorio attraverso i talenti della nostra città.

La coesione è anche la parola che spero segnerà tutto il mio mandato da assessore, la parola d’ordine che condivido con i colleghi della giunta, che vorrei ringraziare uno ad uno, tra tutti Pino Galasso, che insieme ai tecnici dei suoi uffici ha seguito questo lungo cantiere di restauro.

Abbiamo chiesto a Licia Lanera di battezzare questo luogo con la sua regia perché pensiamo che rappresenti un’eccellenza del mondo teatrale femminile. Licia è un’attrice barese che si è formata qui e che da Bari, nonostante i riconoscimenti nazionali e i tanti tour in giro per il mondo, non è voluta andare via, ed è a Bari che compirà un doppio salto carpiato con l’inaugurazione del Piccinni il 6 dicembre e il debutto del Gabbiano al Petruzzelli tra qualche giorno. Ai tanti attori e attrici baresi che ha coinvolto sul palco per questa occasione, voglio porgere un sincero personale ringraziamento perché si sono messi in gioco con amore, umiltà e professionalità. Il mio augurio è che questo palco, che calcheranno per primi, possa portare loro ogni fortuna.

L’anteprima di questa festa sarà affidata ad Antonio Marras e Francesco Maggiore che il 4 dicembre nello Spazio Murat terranno un laboratorio creativo la cui ideazione esprime pienamente la coesione e la passione del filo rosso Piccinni che ci lega all’inaugurazione. Marras e Maggiore coinvolgeranno i cittadini in una modalità unica e originale. Affinché tutti si sentano parte del teatro e portino addosso un pezzo del teatro, chiunque potrà portare un indumento da casa sul quale Antonio Marras, coadiuvato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti e dalle sarte formatesi nei centri del Welfare dei quartieri San Paolo Japigia e San Girolamo, cucirà uno scampolo di tessuto damascato rosso Piccinni avanzato dal lavoro di restauro.

La cultura ideale è quella progettuale e creativa che contamina e avvolge tutto e tutti, come la stoffa damascata del Piccinni che idealmente sarà il lenzuolo sotto il quale tutte le arti che il teatro ospiterà si uniscono e si contaminano in un grande abbraccio lungo 176 anni”.

Chi mi conosce sa che in questi anni, nonostante abbia fatto la trottola in Italia e in Europa, ho sempre scelto di restare a Bari – ha proseguito Licia Lanera – e di continuare a fare teatro con gli attori e le persone della mia città. Oggi trovarmi qui in questa occasione mi emoziona e mi confonde.

Il 6 dicembre abbiamo voluto che ci fossero in primo luogo i baresi, gli uomini e le donne che portano avanti il discorso teatrale in questa città: dai nomi storici del teatro ai più giovani, che ogni mattina si svegliano e si inventano un modo per fare teatro, promuovendo un pensiero e un arte che parla dell’uomo all’uomo.

All’esterno del teatro ci saranno attori e danzatori che in loop, dalle 5 del pomeriggio fino a tarda serata, reciteranno dei monologhi e compiranno delle azioni collettive indossando alcuni degli abiti della fondazione lirica e realizzeranno dei tableau vivant ispirati alla fotografia di Romina Restia, che accosta elementi classici a contemporanei, perché un po’ questo è il senso del mio lavoro: associare la tradizione alla contemporaneità.

Sul palcoscenico del teatro 4 pièce di Eduardo, un autore che ha una forte connessione con la nostra città, oltre ad essere un grande drammaturgo e capocomico, prima ancora che uno straordinario attore e regista.

Ho creato delle combinazioni in cui attori di diverse generazioni e di diversi generi lavorano insieme sotto la mia regia per delle mise en espace di 30 minuti l’una. Stiamo cercando di fare un lavoro contemporaneo ed è bellissimo vedere una totale dedizione di questi attori al progetto per festeggiare la riapertura del Piccinni, secondo l’idea che il teatro salva una città. In una commedia di Aristofane c’è Dioniso che scende negli inferi per far tornare in vita un poeta e salvare la città. Potrei dire che l’amministrazione comunale, restituendo il teatro Piccinni alla città, la salva, perché un teatro ha il potere di salvare una comunità. Per questo mi auguro che il Piccinni, come diceva il sindaco, possa aprirsi ai giovani ed essere collante per il futuro: spero che questa festa per la riapertura sia solo l’inizio”.

Le prime note che si ascolteranno il 5 dicembre, come è doveroso che accada, sono quelle di Niccolò Piccinni – ha commentato Massimo Biscardi, soprintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari -, un grandissimo compositore che abbiamo il compito di far conoscere – gran parte delle sue opere non sono conosciute – e riconoscere. Credo che questo teatro sia anche il luogo in cui Piccinni, nel tempo, debba essere ritrovato.

Inizieremo con una sinfonia inedita di Piccinni in do maggiore, che sarà eseguita per la prima volta in tempi moderni, ritrovata nella biblioteca del conservatorio di Napoli. Per dare un senso al programma, che in tutto durerà una quarantina di minuti, abbiamo voluto introdurre, sempre dello stesso periodo, una composizione di Beethoven che si esegue normalmente nei teatri nord europei in segno di buon auspicio, la cantata per coro e orchestra Calma di mare e viaggio felice. Per riferirci, invece, al periodo in cui questo teatro fu inaugurato, abbiamo scelto Patria oppressa di Giuseppe Verdi, un coro aggiunto alla seconda edizione del Macbeth in cui Verdi segnalava il proprio patriottismo e il proprio desiderio di un’Italia unita. Per concludere in allegria eseguiremo, sempre dello stesso periodo, un coro di Donizetti tratto dal Don Pasquale.

Oggi viviamo in un tempo in cui l’Italia e è unita, libera e felice, ma quando questo teatro è stato inaugurato le condizioni erano ben diverse: per questo inizieremo la nostra esecuzione con l’inno nazionale, perché a noi di Bari l’Italia piace unita”.

Sono contento ed entusiasta di salutare la riapertura di questo teatro, è come riavere un figlio dopo un metaforico rapimento: è uno spazio riconquistato per la città – ha sottolineato Roberto Ottaviano – uno spazio molto importante per la sua storia e le sue dimensioni.

Quando mi hanno chiesto di occuparmi di una parte del programma della riapertura, dopo il primo momento di entusiasmo il pensiero successivo è stato quello di avere tra le mani una patata bollente, perché organizzare una cosa del genere in un mondo di artisti è molto difficile, un po’ come tirare una coperta che inevitabilmente lascerà scoperto qualcuno. E se questo è oggettivamente difficile in tutti i contesti artistici, con il jazz lo è ancor di più, perché noi del jazz, se possibile, abbiano una virgola in più.

Mi auguro che la nostra piccola comunità musicale possa godere ancora di questo spazio perché il Piccinni è sicuramente la casa della prosa, della musica sinfonica, della lirica, ma questo teatro ha anche conosciuto, in tempi non sospetti, un’importante presenza della musica jazz, come nel caso della rassegna Jazz in Italy. Un legame che a Bari è rappresentato da artisti molto rappresentativi, che calcano abitualmente le scene internazionali e che il 5 dicembre porteranno la loro identità musicale su questo palcoscenico.

Per l’occasione mi sono permesso una licenza poetica e, collegandomi alla tradizione, come accade da anni in tutta Europa, ho scritto un piccolo arrangiamento di un’aria tratta dal Giulio Cesare di Piccinni, che eseguiremo in un ‘tutti’ finale”.

Tutta la comunità del Conservatorio Niccolò Piccinni è felice e orgogliosa di partecipare alle celebrazioni di riapertura di questo teatro – ha dichiarato il direttore del conservatorio Corrado Roselli -. Il Conservatorio è stato sempre disponibile a dare il suo contributo a tutte le iniziative che onorano e omaggiano il compositore barese, come è accaduto ad esempio con l’esperienza di Casa Piccinni in piazza Mercantile, dove abbiamo svolto lezioni, saggi, seminari e concerti. E siccome il teatro è luogo di luce, di vita e non di polvere, la nostra partecipazione coinvolgerà l’orchestra sinfonica del Conservatorio fatta per la maggior parta da studenti, e diretta per l’occasione da tre studenti di Direzione d’orchestra: Irene Corciulo, Sergio Lapedota e Roberto Casulli. Saranno loro a dirigere le tre parti del concerto, che si apre e si chiude con due brani di Piccinni e che proporrà anche musiche di Grieg e Britten. Speriamo davvero di poter contribuire ad una grande festa per tutta la città”.

In queste circostanze si è portati ad indulgere in espressioni di compiacimento – ha concluso il direttore dell’Orchestra metropolitana Marco Renzi – ma non posso non esprimere al sindaco e all’assessore la mia gioia ed emozione nel rientrare in questo storico teatro che spesso ha ospitato l’orchestra del Conservatorio e l’orchestra metropolitana in passato. Il nostro programma per la riapertura prevede l’overture dell’Ifigenia in Tauride di Piccinni, l’introduzione e Rondò capriccioso di Saint-Saëns e una versione ridotta della sinfonia n. 5 di Beethoven. Come sempre, nel desiderio di valorizzare i talenti emergenti della città, abbiamo invitato Maria Serena Salvemini, un’eccellenza del Conservatorio di Bari che ha solo 14 anni ma che si è già distinta per le sue doti straordinarie. Sarà lei ad eseguire Rondò capriccioso, un brano virtuosistico da non perdere”.

Di seguito il programma completo degli eventi:

Giovedì 5 dicembre
Orchestra a teatro
ore 18
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli

* Inedita Sinfonia in Do di Niccolò Piccinni (con revisione a cura di Adriano Cirillo)
* Calma di mare e viaggio felice, op. 112, Cantata in Re maggiore per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.
* Patria oppressa di Giuseppe Verdi, Coro dall’opera “Macbeth”
* Che interminabile andirivieni di Gaetano Donizetti, Coro dall’opera “Don Pasquale”
Direttore Giampaolo Bisanti
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Jazz a teatro (con il sostegno di Puglia Sounds)
ore 21

* Gaetano Partipilo Boom Collective
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Angela Esmeralda voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Mirko Signorile Trio
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Fabio Accardi batteria
* Gianna Montecalvo & Eugenio Macchia
* Gianna Montecalvo voce
* Egenio Macchia piano
* Fabio Accardi Whispers
* Fabio Accardi batteria
* Gaetano Partipilo sax
* Vince Abbracciante fisarmonica
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Roberto Ottaviano Quartetto
* Roberto Ottaviano sax
* Eugenio Macchia piano
* Mauro Gargano contrabbasso
* Mimmo Campanale batteria
* Nicola Conte Spiritual Galaxy
* Nicola Conte chitarra
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Stefania Di Pierro Base Terra

Venerdì 6 dicembre
Orchestra a Teatro
ore 9.30
Orchestra conservatorio “Niccolò Piccinni”

* Niccolò Piccinni: Sinfonia dell’Intermezzo Gli Stravaganti
* Edvard Grieg: Al tempo di Holberg op. 40 – Suite in stile antico per orchestra d’archi
* Benjamin Britten: Simple Symphony op. 4 per archi
* Niccolò Piccinni: Concerto di Flauto traverso (1769)
Direttori: Irene Corciulo; Sergio Lapedota; Roberto Casulli
Flauto solista: M° Michele Bozzi
Studenti della classe di Direzione d’Orchestra.

Orchestra a Teatro
ore 11.30
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

* Niccolò Piccinni: Iphigenie en Tauride – Ouverture
* Camille Saint-Saëns: Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 per Violino e Orchestra
* Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 op. 67 in Do minore
Direttore: Ola Rudner
Solista: Maria Serena Salvemini

Commedia a Teatro
Tutte le pièce sono tratte da opere di Eduardo de Filippo con la regia di Licia Lanera

* ore 17:00 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Primo
con Rocco Capri Chiumarulo, Mino Decataldo, Marialuisa Longo, Pinuccio Sinisi, Tina Tempesta, Nicola Valenzano
 (durata: 30’)
* ore 18:45 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Secondo
con Monica Contini, Augusto Masiello, Tiziana Schiavarelli
 (durata: 30’)
* ore 20:30 – “Natale in casa Cupiello”
con Marco Grossi, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Lucia Zotti
 (durata: 30’)
* ore 22:15 – “Filomena Marturano”
con Vito Signorile, Carmela Vincenti
 (durata: 30’)

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre

(esterno Teatro Piccinni)
Nelle giornate del 5 e 6 dicembre, inoltre, nell’area antistante il teatro sarà trasmessa, in filodiffusione, il “Poliuto”, l’opera di Donizetti che fu eseguita in occasione dell’inaugurazione del teatro comunale il 30 maggio del 1854. A più riprese, tra pomeriggio e serata, 30 giovani attori e attrici delle compagnie baresi daranno vita ad un flashmob in strada sul tema della restituzione del teatro alla città.

Ognuno di loro, poi, in modalità varie, reciterà alla gente in strada brevi dialoghi o monologhi di alcuni tra i più importanti drammaturghi della storia del teatro.

Questi i nomi degli attori coinvolti: Alessio Genchi, Emanuele Maggi, Annabella Tedone, Annalisa Calice, Barbara Grilli, Barbara De Palma, Elisabetta Sbiroli, Emanuela Pietanza, Federica Falco, Gianluca Tagliente, Gianni D’Auria, Ilaria Giordano, Ivan Dell’Edera, Luca Mastrolitti, Marco Tagliente, Marianna Di Muro, Marica Colaninno, Martina Maffei, Melissa Nardiello, Michele Tullo, Nico Sciacqua, Nina Martorana, Noemi Ricco, Riccardo Lacerenza, Sara Rotondo, Saverio Veccaro, Silvia Cuccovillo, Valentina Foglianisi, Vanessa Rosito, Alex Nistor.

Biglietteria
L’ingresso per assistere agli eventi in programma nel Teatro Piccinni nelle giornate del 5 e 6 dicembre è gratuito: sarà possibile ritirare il proprio titolo d’ingresso per lo spettacolo scelto presso la biglietteria del teatro, in corso Vittorio Emanuele 84, a partire da martedì 26 novembre e fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 20.
Ciascun cittadino potrà ritirare massimo 2 biglietti.
In alternativa si potrà ottenere il proprio posto a teatro sul circuito Vivaticket con un diritto di prevendita di € 1. Il servizio online sarà disponibile da venerdì 29 novembre.

“Il Palco Reale ti aspetta”
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza della riapertura del teatro comunale, è stato ideato “Il Palco Reale ti aspetta”, il concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano assistere agli spettacoli in programma dal posto più bello del teatro: il Palco Reale.
Per parteciparvi sarà sufficiente registrarsi a uno degli spettacoli in programma, sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-teatro-comunale-niccolo-piccinni-il-palco-reale-ti-aspetta-82595311801.
Il termine ultimo per iscriversi al concorso è:
* 1° dicembre per gli spettacoli in programma il 5 dicembre;
* 2 dicembre per gli spettacoli in programma il 6 dicembre.
Martedì 3 dicembre si terrà il sorteggio dei vincitori per ciascuno degli otto spettacoli. Ogni vincitore avrà diritto a due posti per assistere allo spettacolo scelto dal Palco Reale.
L’estrazione dei nomi dei vincitori avverrà nel corso di una diretta facebook sulla pagina istituzionale del Comune www.facebook.com/comunedibari.

Mercoledì 4 dicembre

“Averti addosso”
Antonio Marras: il teatro che abito!
(Spazio Murat)

Alla vigilia della riapertura, mercoledì 4 dicembre l’intera cittadinanza è invitata a partecipare al laboratorio creativo ideato da Antonio Marras che avrà come protagonista il tessuto di scarto della tappezzeria utilizzata nel restauro del Teatro Piccinni.

Dalle ore 10 alle 20 chiunque potrà portare, nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, un proprio indumento (ad esempio t-shirt, pantaloni, giacche, sacche, sciarpe, camicie, gonne, etc.) per sottoporlo all’applicazione di scampoli del tessuto della tappezzeria, la cui composizione verrà seguita e diretta da Antonio Marras e dal suo staff.

L’indumento, che a seguito dell’applicazione sarà prontamente restituito al proprietario, diverrà dunque il supporto su cui cucire frammenti del teatro; l’intervento sarà effettuato da sarte che si alterneranno alla macchina da cucire coadiuvate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che parallelamente daranno forma ai frammenti di tessuto ritagliando, in tempo reale, sagome dalla pezza di stoffa progressivamente srotolata nello Spazio Murat, allestito per l’occasione da Romano Exhibit.

Questa iniziativa intende dar vita a una serie speciale di indumenti, unici per la città, che segneranno e renderanno riconoscibile chi deciderà di “avere addosso” una testimonianza del teatro Piccinni per sentirsi partecipe di un grande mosaico collettivo la cui composizione coincide con un momento di rinascita dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’ambito di questo progetto un ruolo determinante è svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II che coinvolgerà quindici donne dei quartieri San Paolo, San Girolamo e Japigia che metteranno in campo le competenze sartoriali acquisite all’interno dei laboratori dei Centri servizi per le Famiglie dell’assessorato al Welfare.

L’iniziativa “Averti addosso”, curata da Francesco Maggiore con il coordinamento di Orazio Nobile e Giusy Ottonelli, è promossa dall’assessorato alle Culture in collaborazione con Fondazione Gianfranco Dioguardi, Fondazione Giovanni Paolo II e Spazio Murat.

Ringraziamenti
La realizzazione dell’intero programma della festa per la riapertura del Piccinni è resa possibile dalla collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, Città metropolitana di Bari, Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Puglia Sounds, e dall’impegno personale di Antonio Stornaiolo, Licia Lanera, Roberto Ottaviano, Antonio Marras, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni.


Omaggio a Nicola De Giosa

In il

Omaggio a Nicola De Giosa

Venerdì 22 novembre alle ore 20:00 si terrà un grande concerto lirico-sinfonico nell’auditorium “Nino Rota”, con l’orchestra del Conservatorio N. Piccinni di Bari diretta dal maestro Giovanni Pelliccia. Giungiamo così al quarto appuntamento celebrativo del bicentenario della nascita di Nicola De Giosa. Sarà il compimento di un grande progetto di riscoperta e valorizzazione dell’illustre Maestro barese. Avrete modo di ascoltare alcune arie tratte da sue opere ed altre di Saverio Mercadante e Giuseppe Lillo, un altro grande autore pugliese dimenticato. Il concerto sarà gratuito, con prenotazione sul sito web del Conservatorio Piccinni. Provvederemo a comunicarvi tempestivamente l’apertura del servizio per partecipare alla rinascita musicale di Nicola De Giosa nella sua città. Una grande festa a cui non potrete mancare. Vi aspettiamo.