SANTI FRANCESI
 in concerto a Molfetta

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SANTI FRANCESI
IN AUTUNNO TORNANO LIVE
con il loro
CLUB TOUR 2024

Martedì 3 dicembre 2024
Eremo Club – Molfetta (Bari)

A pochi giorni dalla conclusione della 74° edizione del Festival della Canzone Italiana, che ha visto i SANTI FRANCESI come rivelazione della manifestazione grazie agli ottimi riscontri ottenuti dal brano “L’AMORE IN BOCCA” e dall’esibizione da standing ovation con Skin sulle note di “Hallelujah”, il duo composto da Mario Francese e Alessandro De Santis annuncia oggi un “CLUB TOUR 2024” che in autunno li vedrà protagonisti sui più importanti palchi d’Italia.

Il tour farà seguito a “L’AMORE TORNA. Piccole liturgie musicali”, quattro showcase intimi che hanno registrato il sold out in pochi secondi e che a marzo prenderanno forma in due luoghi sconsacrati ma dalla bellezza sacra: il 15 e 16 marzo a Milano nella Chiesa di San Vittore e 40 Martiri e il 20 e 21 marzo a Napoli nella Chiesa San Giuseppe Le Scalze.

Questo il calendario completo del club tour:
20 novembre | Venaria Reale (TO) – Teatro della Concordia
23 novembre | Padova – Gran Teatro Geox
26 novembre | Firenze – Tuscany Hall
29 novembre | Bologna – Estragon
03 dicembre | Molfetta (BA) – Eremo Club >>>Acquista biglietti
05 dicembre | Napoli – Casa della Musica
10 dicembre | Milano – Fabrique
13 dicembre | Roma – Atlantico Live

I biglietti saranno in vendita online sul circuito Ticketone dalle ore 14.00 di venerdì 16 febbraio.
Apertura prevendite nei punti vendita autorizzati alle ore 11.00 di mercoledì 21 febbraio.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Dopo un’esperienza come quella del Festival di Sanremo i SANTI FRANCESI hanno scelto come prima cosa di raccontare e raccontarsi attraverso la musica con quattro show intimi nelle chiese, per poi dare sfogo alla loro energia live sui palchi dei club.

«La prima esigenza è stata quella di ritrovarsi in luoghi piccoli e speciali come le chiese da riempire di poesia, suoni, parole ed emozioni, luoghi dove guardarsi negli occhi e confrontarsi con persone che possano condividere le stesse intenzioni. – Spiegano i SANTI FRANCESI – Sanremo ci ha fatti crescere, come una maratona affollatissima che ti spinge a cercarti dentro la verità. Abbiamo provato a raggiungervi attraverso uno schermo, e ora scalpitiamo all’idea di sentirvi vicini, se lo vorrete, anche nei club.»

“L’AMORE IN BOCCA”, presentato alla 74° edizione del Festival della Canzone Italiana, è un brano che nasce da un fortunato errore di scrittura de ‘l’amaro in bocca’.
“Siamo rimasti affascinati da quell’espressione che è poi rimasta in un cassetto alcuni mesi” raccontano i SANTI FRANCESI.
“Durante una sessione con Cecilia Del Bono, con cui lavoravamo per la prima volta, ci siamo trovati a riaprire quel cassetto e scrivere in un pomeriggio “L’AMORE IN BOCCA”. Il brano è un piccolo mistero, una raccolta di diapositive, momenti e suggestioni senza meta o direzione precisa che ruotano attorno a quell’immagine. 
Romantica e sensuale allo stesso tempo, “l’amore in bocca” è l’espressione attorno alla quale noi e Cecilia abbiamo raccontato momenti delle nostre rispettive vite private, senza lasciarci andare a troppe spiegazioni, ed è perciò che la natura di questa canzone rimane nascosta, sepolta sotto strati di allegoria, perfino a noi stessi. È affascinante il non sapere, il non esserci mai detti cosa intendessimo davvero, a chi stessimo indirizzando quelle parole”.


ANNA PEPE Club Tour 2024 | Molfetta – Eremo Club

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OLTRE 1 MILIARDO E MEZZO DI STREAM TOTALI

ANNA PEPE
ANNUNCIA IL SUO PRIMO
TOUR NEI CLUB

IN PARTENZA DA NOVEMBRE 2024

Tra le artiste femminili più ascoltate in Italia – 14 dischi di Platino, 6 dischi d’oro e oltre 1 miliardo e mezzo di stream totali – ANNA annuncia il suo primo tour nel club, a partire da novembre 2024.

Le date porteranno l’artista nelle principali città italiane a partire da Napoli (venerdì 8 novembre 2024 @ Casa della Musica) per poi arrivare a Torino (venerdì 15 novembre 2024 @ Teatro Concordia), Milano (lunedì 18 e martedì 19 novembre 2024 @ Fabrique), Molfetta (BA) (sabato 23 novembre 2024 @ Eremo Club), Bologna (mercoledì 27 novembre 2024 @ Estragon) e Roma (sabato 30 novembre 2024 @ Atlantico).

Per ANNA PEPE il 2024 si è aperto in grande stile con l’uscita del singolo “I Got It” e la collaborazione con la popolare etichetta americana Republic Records, “casa” di artisti come Nicki Minaj e Taylor Swift e che rappresenterà il progetto negli Stati Uniti. L’annuncio del tour nei club è un ulteriore tassello di un anno ricco di successi per una delle artiste urban più interessanti del panorama musicale italiano che, con le date nei club, farà ballare al ritmo delle sue più grandi hit e del nuovo singolo, “Vieni dalla Baddie (interlude)”, uscito venerdì 19 aprile. Scritto da ANNA e prodotta da Andry the Hitmaker, il singolo è un club banger irresistibile in pieno stile ANNA, dalle sonorità R&B e Hip-Hop di inizio anni 2000 e con un beat sexy e incalzante.

CALENDARIO DATE:


Summer Tour
12 GIUGNO – TRENTINO MUSIC ARENA – TRENTO
16 GIUGNO – NAMELESS FESTIVAL – ANNONE DI BRIANZA (LC)
23 GIUGNO – SUMMER VIBEZ – FERRARA
28 GIUGNO – FIERA DELLA MUSICA – AZZANO DECIMO (PN)
13 LUGLIO – COLLISIONI – ALBA (CN)
20 LUGLIO – PARCO PEGASO – JESOLO (VE)
26 LUGLIO – SPACE – RICCIONE
3 AGOSTO – MAMAMIA FESTIVAL – SENIGALLIA (AN)
9 AGOSTO – VIBE FESTIVAL – CINQUALE (MS)
12 AGOSTO – ASCOLI SUMMER FESTIVAL – ASCOLI
16 AGOSTO – RED VALLEY FESTIVAL – OLBIA (SS)
5 SETTEMBRE – TERRASOUND – PESCARA

Club Tour
Venerdì 8 novembre 2024 – Napoli, Casa della Musica
Venerdì 15 novembre 2024 – Torino, Teatro Concordia
Lunedì 18 novembre 2024 – Milano, Fabrique
Martedì 19 novembre 2024 – Milano, Fabrique
Sabato 23 novembre 2024 – Molfetta (BA), Eremo Club
Mercoledì 27 novembre 2024 – Bologna, Estragon
Sabato 30 novembre 2024 – Roma, Atlantico

I biglietti saranno disponibili sul circuito Ticketone da mercoledì 24 aprile 2024 alle ore 14.00 e in tutti i punti vendita autorizzati da lunedì 29 aprile alle ore 10.00.

Biografia
Classe 2003 con oltre 1,5 m di follower su Instagram e oltre 1,9 m su TikTok, ANNA è una vera appassionata di rap, cresciuta tra i vinili del padre DJ e una passione coltivata fin da piccola per la cultura urban americana. Lo stile di scrittura di ANNA è graffiante e irriverente, senza fronzoli e sempre diretto e incisivo. Il suo singolo di debutto “BANDO” ha ottenuto un successo mondiale che le ha regalato il doppio disco di Platino in Italia, nonché importanti collaborazioni nelle versioni remix (Rich The Kid, Maxwell, Endor, Gemitaiz&Madman). La giovane rapper ha deciso di mostrare tutto il suo carattere prima con il freestyle “Squeeze #1”, poi con “Drippin in Milano”, certificato Platino in Italia. La canzone ha raggiunto la prima posizione come brano più virale sulla piattaforma TikTok. “Drippin in Milano”, il freestyle “Squeeze #1” e “Balaklub – What Up” sono prodotte da Miles (Machete Mixtape Vol.4, Bloody Vinyl 3). L’estate scorsa è uscito il suo primo EP, “Lista 47” (certificato Oro) e anticipato dai singoli “3 di cuori” (certificato Platino) con il featuring di Lazza e “Gasolina” (certificato Platino).

Il 2023 si apre con la collaborazione sul disco di Guè “Madreperla” dal titolo “Cookies & Cream” con il feat. di Sfera Ebbasta, rimasto in vetta alla classifica dei singoli di Spotify Italia per 3 settimane (di cui 2 consecutive) e certificato 3x Platino. Il collega Guè, inoltre, ha definito ANNA “la rapper donna più forte in Italia”. È seguito poi il singolo solista “Energy”. Sempre nel 2023 Anna è stata scelta come unica artista italiana ad essere inclusa nella colonna sonora ufficiale di “FAST X”, l’ultimo film della saga di Fast and Furious con Vin Diesel, con una speciale versione di “Bando” appositamente realizzata. Sono inoltre uscite le collaborazioni nelle hit “Vetri Neri” (5 Platino) di AVA e Capo Plaza, “Anelli e Collane” (Platino) di Artie 5ive e “Everyday” (2xPlatino) di Takagi & Ketra con Shiva e Geolier.

ANNA ritorna nel 2024 con “I GOT IT”, che inaugura la nuova Era discografica dell’artista. Il brano è scritto dalla stessa ANNA e prodotto da Sadturs, Kiid, Adam11 e Usa Beats. ANNA inoltre sarà rappresentata negli Stati Uniti dalla REPUBLIC RECORDS (parte di Universal Music Group), “casa” di alcune fra le più luminose star della musica mondiale come Nicki Minaj, Drake, The Weeknd, Ariana Grande e Taylor Swift. ANNA è l’artista femminile più ascoltata in Italia su Spotify del 2023.


La Rappresentante di Lista in concerto a Molfetta – LRDL tour

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LA RAPPRESENTANTE DI LISTA torna dal vivo: Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina annunciano oggi le date del tour nei club di tutta Italia previste per l’autunno 2024. A partire da novembre un nuovo spettacolo li porterà di nuovo live per dieci appuntamenti attesissimi dalle fan e dai fan.

Questa sera il duo sarà ospite di Annalisa al Festival di Sanremo per la serata dei duetti con Sweet Dreams (Are Made of This) degli Eurythmics insieme al coro Artemìa. LRDL torna sul palco dell’Ariston dopo il successo di Amare (certificata Disco di Platino) e con Ciao Ciao (quarto Dischi di Platino), presentate in gara rispettivamente nel 2021 e nel 2022 ed entrambe per mesi ai vertici delle classifiche radiofoniche.

Quelle sanremesi sono delle tappe fondamentali di un percorso lungo ed estremamente ricco, con 13 anni di carriera e quattro album in studio all’attivo. Dal 2011 ad oggi La Rappresentante di Lista si è mossa attraverso territori musicali sempre nuovi e ricercati, un laboratorio artistico multidisciplinare e in continua evoluzione, che si nutre dell’attività in studio, ma soprattutto di quella – infaticabile – dal vivo.

Ed è proprio per questo che nell’ultimo anno Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina hanno lavorato a nuova musica, nuove canzoni che vedranno presto la luce e popoleranno il 2024 de La Rappresentante di Lista, pronta a ritrovare il proprio pubblico con un live che – come sempre per questo progetto – è sinonimo di qualità musicale, ma non solo: ogni concerto della Rappresentante di Lista è un’esperienza emotiva e intellettuale, un rito collettivo imprevedibile, nervoso ed energico.

La Rappresentante di Lista, ecco le date nei club nell’autunno 2024:
6 novembre – Firenze (Tuscany Hall)
7 novembre – Napoli (Casa della Musica)
8 novembre – Molfetta, BA (Eremo Club)
13 novembre – Milano (Fabrique)
15 novembre – Padova (Hall)
22 novembre – Venaria Reale, TO (Teatro della Concordia)
23 novembre – Bologna (Estragon)
29 novembre – Roma (Atlantico)
2 dicembre – Palermo (Candelai)
3 dicembre – Palermo (Candelai)

I biglietti per LRDL 2024 TOUR sono disponibili sul circuito TicketOne.it


RHOVE live “Popolari Tour” | Molfetta – Eremo Club

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rhove popolari tour molfetta

Dopo l’uscita di “Popolari”, il suo primo album Rhove, pseudonimo di Samuel Roveda, partirà da ottobre anche con un tour in giro per l’Italia.

Queste le parole con cui Rhove ha annunciato sul suo profilo Instagram il “Popolari – Tour 2024”, il suo primo vero e proprio tour.
“Da ottobre partiranno i veri concerti, mi sto preparando per far sì che vada tutto al meglio e voglio alzare il livello. Ho avuto modo di esibirmi nei club in passato, ma questa volta ho bisogno di qualcosa di più grosso e più mio, che rappresenti me, voi e Popolari. Uno show vero e proprio. “

Di seguito le date del tour:

04 ott 2024 | CIAMPINO @Orion
09 ott 2024 | MILANO @Fabrique
11 ott 2024 | BOLOGNA @Estragon
17 ott 2024 | PADOVA @Hall
18 ott 2024 | FIRENZE @Viper Theatre
24 ott 2024 | POZZUOLI @ Duel Club
25 ott 2024 | MOLFETTA @Eremo Club
30 ott 2024 | TORINO @Hiroshima Mon Amour

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone.it a partire da oggi 4 aprile alle ore 14:00

Biografia
Rhove, classe 2001, ha iniziato a rappare fin da piccolo, esibendosi nei centri sociali e nelle discoteche. Si contraddistingue per la sua personalità e stile musicale atipici e innovativi. Innanzitutto, è un rapper “di provincia” e non “di periferia” come ama puntualizzare nei testi e nella sua musica. Il suo nome d’arte è, infatti, un gioco di parole tra l’abbreviazione del suo cognome Samuel Roveda e la provincia di origine, Rho. “Ogni ragazzo di provincia si deve sentire rappresentato da me, io parlo per loro” – scrive sui social l’Artista.

Il successo arriva con la pubblicazione del primo singolo “Blanc Orange (na na na)”, inizialmente auto-pubblicato e in grado di ottenere subito oltre 300.000 visualizzazioni su YouTube. Seguono i singoli “Provincia”, “Corso Europa” (Oro), “Montpellier” (Oro), il duetto con Shiva “La Zone” (Platino), “Jungle” (Oro) e “Shakerando” (6 volte Platino) che segna la prima collaborazione con il producer francese Voluptyk. Sono usciti poi il suo secondo freestyle, “LAPROVINCE1” (Platino), che ha fatto il boom di visualizzazioni su YouTube e raggiunto le prime posizioni della classifica italiana su Spotify, “Seignosse” (Oro), il brano “Cancelo” (Platino), il freestyle “LaProvince#2” (Oro). È seguita la pubblicazione dell’EP “Provinciale” (Oro) e i singoli “Compliquè” (Platino) con Shiva e Ghali e “Copacabana” con Paky (certificato Oro). Sono seguiti gli ultimi singoli “Pelé” (2xPlatino), “Whip Whip” (Oro), il singolo estivo “Ancora” (Platino) e la hit “Petit Fou Fou” con ANNA (Oro).

Il punto di forza di Rhove è proprio quello di superare i luoghi comuni della musica urban e rap, trasmettendo messaggi positivi, propositivi e di incoraggiamento. “In zona un sacco di ragazzi da quando hanno visto che non è impossibile farcela si stanno dando da fare per riuscire anche loro in qualcosa” – scrive ancora il rapper e che in un altro tweet incoraggia anche a fare sport piuttosto che fare uso di droghe: “Ho scelto di rischiare la vita facendo sport estremi piuttosto che rischiarla con quelle puttanate delle droghe, l’adrenalina è la droga più potente”. Rhove è un grande appassionato di sport: ama, infatti, il parkour e il surf (uno dei suoi segni distintivi è una muta da surf che ama esibire nei suoi videoclip). La sua musica è contaminata da influenze urban francesi. Le sue ispirazioni musicali, infatti, sono i rapper e artisti francesi quali JUL, Stromae, SCH, Doria e artisti internazionali come Morad. Due anni fa ha aperto il concerto del suo idolo Stromae al Milano Summer Festival.
Il rapper, inoltre, è stato il primo artista italiano a entrare nel programma di Spotify “RADAR Global”.

L’album “Popolari” contiene le collaborazioni con Sfera Ebbasta, Capo Plaza, Emis Killa, Jul, Guè (fra gli altri). “Siamo cresciuti in una città che aveva poco, ma tanto da dire. Sono stato semplicemente il primo a farlo. Ero in mezzo a ragazzi che buttavano le loro giornate nelle distrazioni. Io, invece, andavo in studio fino a tardi la sera. Stavo provando a cambiare il mio futuro e volevo diventare un esempio, una luce per i ragazzi con cui sono cresciuto. Far diventare tutti loro… POPOLARI.” – afferma l’artista in un trailer del disco. Il singolo “Alè”, tratto dall’album, è attualmente disponibile per la rotazione radiofonica.


Angelina Mango in concerto all’Eremo Club di Molfetta

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Angelina Mango in concerto all'Eremo Club di Molfetta

Angelina Mango nei club 2024 – Pare una pazzia
Eremo Club – Molfetta (Bari)

Angelina Mango sarà in concerto a Molfetta. Poco fa l’annuncio della stessa cantante sui suoi canali social ufficiali. Il concerto è previsto il 16 ottobre 2024 all’Eremo Club.

«Che noia aspettare fino a ottobre»: sono state queste le parole della cantante nel comunicare ai fan le date in cui si esibirà dal vivo nei club italiani. Il riferimento è chiaramente al brano “La noia”, con cui Angelina parteciperà a Sanremo 2024 tra i big.

Figlia del noto cantautore Pino Mango, prematuramente scomparso a causa di un infarto durante un concerto e di Laura Valente, voce dei Matia Bazar, Angelina è cresciuta a “pane e musica” e, come lei stessa ha dichiarato più volte nelle interviste rilasciate, ha imparato prima a cantare e poi a parlare.

Il talento della giovane cantautrice, classe 2001, originaria di Maratea, è emerso al pubblico dalla sua partecipazione alla 22esima edizione del talent show “Amici” di Maria de Filippi, dove ha vinto la categoria canto e altri numerosi premi, tra cui l’ambìto premio della critica.

Il suo primo tour, che ha visto anche una tappa in Puglia a Modugno, è arrivato a ottobre 2023, dopo il successo dei suoi singoli “Voglia di vivere”, “Ci pensiamo domani” (certificata disco di platino) e “Che t’o dico a fa’” (certificata disco d’oro).

Di seguito le date dei live:

Pare una pazzia
17 aprile · Milano, Fabrique

Nei Club 2024
11 ottobre · Roma, Atlantico
12 ottobre · Roma, Atlantico
14 ottobre · NapoIi, Casa della Musica
15 ottobre · NapoIi, Casa della Musica
16 ottobre · Molfetta (BA), Eremo Club
19 ottobre · Nonantola (MO), Vox Club
21 ottobre · Firenze, Tuscany Hall
22 ottobre · Padova, Gran Teatro Geox
24 ottobre · Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
26 ottobre · Milano, Fabrique
27 ottobre · Milano, Fabrique

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone.it dalle ore 11:00 di mercoledì 24 gennaio, vendita generale dalle ore 11:00 di giovedì 25 gennaio.


MANINNI in concerto all’Eremo Club di Molfetta

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Dopo l’entusiasmante esibizione al Festival di Sanremo con il brano “Spettacolare”, il talentuoso artista Maninni si prepara a portare la sua energia contagiosa in giro per l’Italia con il suo tour “MANINNI SPETTACOLARE TOUR 2024”. Organizzato e prodotto con cura da Color Sound, con la sua performance straordinaria, Maninni è pronto per il suo tour nei club.

Il tour prenderà il via a marzo, promettendo una serie di spettacoli che trasformeranno le notti italiane in esperienze indimenticabili. Con una combinazione di melodie coinvolgenti, testi toccanti e una presenza scenica magnetica, Maninni porta sul palco un’energia unica che ha conquistato il pubblico di Sanremo e che ora promette di incantare i fan in tutta Italia.

Tour nei club riprogrammato ad Ottobre, i biglietti già acquistati per Marzo restano comunque validi!

Le date del tour:
13 marzo – Molfetta (Bari) – Eremo Club (rinviato al 4 ottobre 2024)
20 marzo – Roma – Largo Venue (rinviato al 9 ottobre 2024)
21 marzo – Firenze – Viper (annullato)
25 marzo – Milano – Magazzini Generali (rinviato al 22 ottobre 2024)
28 marzo – Torino – Hiroshima (rinviato al 16 ottobre 2024)

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone.it


Gio Evan all’Eremo Club di Molfetta con “Moksa Bar”

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Dopo una serie di 16 sold out su 16 date del suo tour teatrale “Fragile/Inossidabile”, Gio Evan è pronto a tornare sul palco con “Moksa Bar”, un vero lido itinerante, uno spettacolo che vive nelle ambientazioni estive, storie di bagnanti, di salvataggio, di sole da prendere e di sole da rendere, di mari così belli da rivedere e mari assolutamente da rivedere.

Musica, Stand up comedy e Poesia ancora una volta in un unico formato conviviale per un’estate diversamente divertente e riflessiva. Ciò che rende davvero speciale lo spettacolo live di Gio Evan è la sua capacità di giocare con le parole e i concetti visionari raggiungendo profondità ma allo stesso tempo nuove altezze e dando al pubblico una nuova prospettiva sulla vita e sulle emozioni.

Attraverso le sue parole e la sua musica, Evan esplora temi universali come l’amore, la perdita, la resilienza, la speranza, l’essere, toccando le corde emotive degli spettatori in modo autentico e profondo. Ogni spettacolo è un’esperienza unica e coinvolgente, che lascia il pubblico con un senso di meraviglia e ispirazione.

Il tour, prodotto e organizzato da Baobab Music & Ethics di Massimo Levantini.

Ecco le date del tour estivo di Gio Evan:

16 giugno – Villa Ada Festival – Roma
18 giugno – Magnolia – Milano
05 luglio – Cassandra Fest – Centobuchi (AP)
17 luglio – Verona Fest – Sommacampagna (VR)
28 luglio – Evanland – Assisi (PG)
03 agosto – Eremo Club – Molfetta (BA)
30 agosto – Rocca Malatestiana – Cesena
31 agosto – Borgate dal Vivo – Almese (TO)
01 settembre – Beat Festival – Empoli

I biglietti sono in prevendita sul circuito TicketOne.it


BigMama in concerto all’Eremo Club di Molfetta

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Giovedì Friendly all’Eremo Club
Vi presentiamo un’artista che renderà iconico e danzereccio il prossimo 25 luglio con il suo concerto:
il suo nome è BIGMAMA!

Forte e poliedrica, innovativa e controcorrente, Bigmama canta di discriminazione, omofobia, liberazione e autolesionismo, sempre attraverso il suo vissuto, mettendosi a nudo davanti al pubblico con l’audacia di chi sa mostrare le proprie cicatrici.
Dal palco di Sanremo a quello del Primo Maggio fino al SuperAurora, Marianna si è imposta tra le rapper più talentuose del panorama italiano, con i suoi testi schietti e i flow estremi, che catturano e sensibilizzano chi ascolta andando sempre dritti al punto. ‎
Pian piano ti presento JELECROIS ed il resto della ciurma.

Start ore 21:30

Biglietti:
Early Bird € 15
Prevendita € 18
Botteghino € 20
>>>acquista online

Eremo Club
Via Giovinazzo, Molfetta (Bari)


Vasco Brondi in concerto all’Eremo Club di Molfetta | “Un segno di vita” il Tour

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Torna Vasco Brondi: a tre anni da Paesaggio dopo la battaglia, il primo album pubblicato a suo nome dopo la conclusione del progetto Le luci della centrale elettrica, l’artista ha annunciato sui suoi canali una serie di concerti in programma a partire da aprile 2024. Un segno di vita è il titolo del tour e del nuovo album di inediti che verrà pubblicato a marzo per Carosello Records.

Di seguito le date annunciate:

5 aprile LIVORNO The Cage
11 aprile RONCADE New Age
12 aprile BOLOGNA Estragon
14 aprile MILANO Magazzini Generali
16 aprile ROMA Largo Venue
17 aprile ROMA Largo Venue
18 aprile POZZUOLI (NAPOLI) Duel Club
19 aprile COSENZA Unical
24 aprile SENIGALLIA Mamamia
26 aprile PERUGIA Urban
4 maggio BOLOGNA Estragon
7 maggio TORINO Hiroshima
8 maggio MILANO Magazzini Generali
9 maggio MILANO Magazzini Generali
15 giugno MOLFETTA (BARI) Eremo Club
28 giugno BRA (CUNEO) Artico Festival
10 luglio GENOVA Porto Antico
12 luglio VERONA Teatro Romano
14 luglio MONTEBELLUNA Mattorosso Music Festival
22 luglio ROMA Laghetto di Villa Ada
27 luglio FRIGENTO (AVELLINO) People Involvement Festival
30 luglio FILAGO (BERGAMO) Filagosto Festival
2 agosto TRIESTE Castello San Giusto
12 agosto CESENA Rocca Malatestiana
7 settembre CAGLIARI Karel Music Expo

Biglietti in prevendita già disponibili su www.vascobrondi.it e sul circuito Ticketone.it

Biografia
Le luci della centrale elettrica è il nome del progetto artistico/musicale di Vasco Brondi, nato nel 1984 e cresciuto tra Ferrara e l’Emilia.

Un progetto le cui prime canzoni trovano una forma e una collocazione iniziale nell’omonimo demo autoprodotto nel 2007 distribuito dall’artista direttamente ai concerti. Si tratta di dieci canzoni, che mettono subito in luce una scrittura originale e una forza espressiva fuori dal comune, e per questo non passano inosservate.

In una cittadina, Ferrara, in cui è difficile non conoscersi e impossibile non incontrarsi, la strada di Vasco Brondi incrocia quella di Giorgio Canali, chitarra disturbata dei CSI e musicista sui generis, ruvido e radicale nell’approccio. Nasce così “Canzoni da spiaggia deturpata”, il primo album de le luci della centrale elettrica prodotto in collaborazione con Canali e pubblicato da La Tempesta, una delle principali labels indipendenti italiane, creata dei Tre Allegri Ragazzi Morti. L’album, che sfoggia in copertina una splendida illustrazione di Gipi, ottiene ottimi riscontri, al punto da ricevere il Premio Tenco nella categoria “Migliore opera prima”, oltre alle copertine di alcune riviste specializzate (Rumore, Blow up), mentre sono più di cento i concerti del tour che presenta il disco, facendo tappa in club e festival prestigiosi. “Canzoni da spiaggia deturpata” sarà anche inserito al sesto posto nella classifica dei dischi del decennio stilata dal magazine Rolling Stone a dicembre del 2010, primo degli italiani.

Quello di Vasco Brondi è un percorso di formazione onnivoro, la cui forza è rappresentata dal confluire di linguaggi artistici diversi e complementari nel divenire degli scenari tecnologici: la musica, naturalmente, il cinema, il fumetto, il videoclip, l’illustrazione, la pittura, la danza e la scrittura da un lato. Internet, i blog, l’esplosione dei social network dall’altro. Così mentre “Per combattere l’acne”, forse la canzone più popolare contenuta sul suo album d’esordio, trova posto nella colonna sonora del film di Federico Rizzo “Fuga dal call center” (2009), non sorprende poi tanto che il successore del primo album de le luci non sia un nuovo disco ma un libro, raccolta di alcuni post scritti per il suo blog insieme ad altre pagine inedite, pubblicato in quello stesso anno a nome Vasco Brondi e intitolato “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero” (Baldini&Castoldi).

La concomitanza tra l’uscita del libro e il momento in cui l’espressione “anni zero” assume per i media una valenza generazionale fa sì che Vasco Brondi/le luci, insieme a una schiera di nomi nuovi della scena musicale e artistica, si trovino ad essere, di quella generazione, i nomi di riferimento più immediati.

Ma in verità, lungi dal sintetizzare un decennio, le luci della centrale elettrica hanno appena iniziato il loro viaggio. Nuove canzoni prendono forma e confluiscono nel secondo album, “Per ora noi la chiameremo felicità” (2010), titolo/citazione e omaggio a Leo Ferré. Il compito di illustrare la copertina dell’album tocca questa volta al disegnatore Andrea Bruno, mentre Michele Bernardi, già al lavoro sul videoclip di “Per combattere l’acne”, realizza il clip di “Quando tornerai dall’estero”, uno dei brani di punta del nuovo lavoro. L’altro videoclip del disco è per “Cara catastrofe” attualmente quasi un milione e mezzo di visualizzazioni su youtube.

All’uscita dell’album segue un tour che dura quasi un anno e mezzo, impreziosito da alcune importanti esperienze, come quella che vede Vasco Brondi aprire nel 2011 i concerti del tour di “Ora” di Lorenzo Cherubini Jovanotti, fino ad arrivare al gran finale, a luglio, nella splendida cornice dello Stadio Olimpico di Roma. Sempre a luglio, nel corso del Traffic Festival di Torino, le luci della centrale elettrica si esibiscono sullo stesso palco con uno degli artisti più stimati da Brondi, Francesco De Gregori.

Prima di chiudersi, il 2011 ha ancora il tempo di regalare un paio di sorprese. La prima arriva da una canzone intitolata “Un campo lungo cinematografico”, scritta per “Ruggine”, un film del regista Daniele Gaglianone che vede tra i suoi interpreti Filippo Timi, Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi e Valeria Solarino, presentato al Festival del Cinema di Venezia. Sempre al Festival del Cinema di Venezia di quell’anno viene presentato il documentario “Piazza Garibaldi” di Davide Ferrario che per i titoli di coda sceglie “L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici”, canzone presente in “Per ora noi la chiameremo felicità”.

La seconda è la pubblicazione di un EP intitolato “C’eravamo abbastanza amati”, realizzato in collaborazione con il mensile XL (che dedica a Vasco Brondi anche la copertina del numero di dicembre) e a cui segue un’ultima ripresa del tour. L’album contiene, oltre alla canzone inedita da cui prende il titolo, anche alcune cover e versioni live di brani registrati al Teatro Romano di Verona e arricchiti dalla presenza di ospiti come Manuel Agnelli (Afterhours) e Rachele Bastreghi (Baustelle). La copertina è curata da un altro importante illustratore, Marco Cazzato.

A confermare il legame stretto tra Vasco Brondi e il mondo dell’illustrazione arriva poi, alla fine del 2012, il volume “Come le strisce che lasciano gli aerei” (Coconino Press/Fandango Libri), una graphic novel incentrata sugli incontri dei tre personaggi, Micol (il cui nome omaggia la protagonista de “Il giardino dei Finzi-Contini”, romanzo di un altro ferrarese illustre, Giorgio Bassani), Rachid il nordafricano e Rico. Come spiega Brondi: “È soprattutto una storia sulle partenze, sull’ansia di andarsene che è la stessa in posti così lontani e in persone con percorsi così diversi. Come dire che a volte non c’è una destinazione chiara ma ci sono insofferenze e sogni precisi”. Il fumetto riprende la collaborazione con Andrea Bruno, e viene presentato in anteprima al Festival di Internazionale a Ferrara.

Il 2012 è, per il resto, un anno nel corso del quale Vasco Brondi viaggia molto tra Europa e Stati Uniti, dove si trasferisce per alcuni mesi vivendo tra New York e San Francisco. Parallelamente ai viaggi inizia a scrivere e a raccogliere le idee che costituiranno il primo nucleo del nuovo lavoro. Segue, una volta tornato in Italia, la fase di scrittura vera e propria del disco, interrotta soltanto dalle tre rappresentazioni di uno spettacolo intitolato “Cronache emiliane. Letture elettrificate, colonne sonore e fotografie”, una sorta di viaggio in Emilia che alterna musiche originali, cover stravolte e testi di Gianni Celati, Pier Vittorio Tondelli e Luigi Ghirri con le fotografie di quest’ultimo utilizzate come scenografia. Lo spettacolo è anche un modo di tributare un omaggio alla sua terra, l’Emilia, colpita duramente dal terremoto avvenuto un anno prima, nel maggio del 2012.

L’estate del 2013 coincide con l’inizio delle registrazioni del nuovo album, la cui lavorazione prosegue nel corso dei mesi autunnali. Il lavoro di produzione artistica è affidato a Federico Dragogna (Ministri) e allo stesso Vasco Brondi, mentre gli arrangiamenti dei fiati e degli archi portano la firma di Enrico Gabrielli (Der Maurer, Calibro 35). L’album viene registrato tra Ferrara, Bassano del Grappa e Milano, dove finisce di essere missato nei primi giorni del 2014.

“Costellazioni”, questo è il titolo del terzo lavoro di studio de le luci della centrale elettrica, è stato pubblicato il 4 marzo 2014 con un artwork realizzato da un altro grande artista visuale come Gianluigi Toccafondo.
Il disco ha debuttato al secondo posto della classifica FIMI/GFK, primo tra gli italiano.

All’uscita del disco ha fatto seguito un tour di sessanta concerti.

Nel 2015 firma con Lorenzo Jovanotti il brano “L’estate addosso” che diventa il brano più trasmesso dalle radio nell’estate dello stesso anno.

Ad aprile del 2016 viene pubblicato dalla neonata casa editrice “La Nave di Teseo” il libro “ANIME GALLEGGIANTI, DALLA PIANURA AL MARE PASSANDO PER I CAMPI”, scritto con Massimo Zamboni.

Il nuovo album, TERRA, viene pubblicato nel marzo del 2017: l’album è stato votato tra i migliori dischi dell’anno nel referendum del periodico del Sole24Ore “IL” mentre la canzone “Chakra” è stata votata dal sito rockit.it la seconda canzone italiana più bella del 2017.

Il 17 settembre 2018 viene annunciato un singolo in uscita il 21 settembre, Mistica, il quale accompagnerà la pubblicazione di un doppio disco il 5 ottobre, la raccolta 2008/2018, tra la Via Emilia e la Via Lattea che contiene  due  brani inediti, Mistica e Libera.

Il 3 ottobre Brondi comunica che quest’album sarà l’ultimo lavoro che porterà il nome del progetto, che vedrà la sua fine in seguito ad un tour nei teatri in tutta Italia.
A novembre, in concomitanza con l’inizio del tour, esce per La Nave di Teseo il libro “2008-2018: dieci anni tra la via Emilia e la via Lattea” che contiene tra gli altri i contributi di Lorenzo Jovanotti, Francesco De Gregori, Daria Bignardi e tanti altri.

Nella primavera del 2019 un sondaggio indetto da Il Corriere della Sera vede il brano “COPRIFUOCO” inserito nella cinquina finale delle canzoni più rappresentative del decennio.

Torna ad esibirsi dal vivo nell’estate del  2020 con lo spettacolo “TALISMANI PER TEMPI INCERTI” dove vengono mescolate canzoni, poesie,  letture e riflessioni.

Lo spettacolo diventa un album dal vivo pubblicato a dicembre del 2020.

Il 7 maggio 2021 pubblica il nuovo album PAESAGGIO DOPO LA BATTAGLIA, che debutta al 3° posto nella classifica FIMI degli album più venduti in italia (2° nella classifica dei vinili).


Trame Contemporanee 2024, a Molfetta torna il festival di teatro e drammaturgia. Ecco il programma

In il

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Trame contemporanee 2024

festival di teatro e di drammaturgia contemporanea – III edizione
con la direzione artistica di
MARIANNA De PINTO e MARCO GROSSI
23 maggio – 21 luglio
A cura di Malalingua ETS con il sostegno di ministero della Cultura, Regione Puglia
Molfetta Cittadella degli Artisti Teatro Babilonia Chiostro San Domenico Eremo Club Anfiteatro di Ponente

Con Index Muta Imago – Jacqueline Bulnés e Niklas Emborg Gjersøe – Chiara Gamberale – Teatro Filodrammatici di Milano – Silvio Peroni – Luca Amorosino e Carlo De Ruggieri – Matthias Martelli – Claudio Morici – Alessandra Mortelliti – Arianna Gambaccini e Michele Cipriani – Paolo Panaro – Franco Spadaro
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Nel cuore della drammaturgia contemporanea. Con tanti ospiti, coproduzioni e sinergie multidisciplinari, prime regionali, proposte che guardano al teatro-performance internazionale, laboratori, senza dimenticare il legame con il territorio e con le migliori realtà teatrali che lo abitano.

La terza edizione di Trame Contemporanee (23 maggio- 21 luglio), il festival teatrale a cura della compagnia Malalingua con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Puglia, con la direzione artistica di Marianna de Pinto e Marco Grossi, si articola in 17 appuntamenti che attraverseranno l’intera città di Molfetta e toccheranno anche Bisceglie, in collaborazione con la libreria Vecchie Segherie Mastrototaro, e altri comuni della provincia Bat, per la sezione Trame contemporanee al tempo dei piccoli realizzata in collaborazione con il Festival La città bambina a cura di Kuziba e sQuola Garibaldi.

“Trame Contemporanee è una festa dedicata al teatro, alle arti performative e a quella pratica seducente, dirompente e inarrestabile che è la scrittura per la scena – spiegano Marianna De Pinto e Marco Grossi – la parola che si fa viva per raccontare un presente ricco di contraddizioni e di domande. È l’occasione per esplorare punti di vista diversi e per arricchire il bagaglio dei nostri dubbi. Un cartellone ricchissimo di eventi, con tanti ospiti nazionali e internazionali, percorsi di formazione e tante occasioni di incontro. Tutto questo è Trame Contemporanee, un festival giovane che ha davvero tanta, tanta voglia di crescere.”

L’ educazione sentimentale è al centro della scena, come filo conduttore tra gli spettacoli di quest’anno, uno sguardo particolare e originale sul privato, sulla sfera intima delle emozioni e sui suoi riflessi in ambito affettivo e relazionale, un tema tra i più urgenti e risonanti del vivere contemporaneo.

Trame Contemporanee 2024 è possibile grazie al sostegno di MIC Direzione generale spettacolo e Regione Puglia. Progetto finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU; con il sostegno del Mic Direzione generale Spettacolo; Boarding Pass 2024.

PROGRAMMA

Il festival si apre il 23 e 24 maggio alla Cittadella degli Artisti di Molfetta con “Old Fools” del britannico Tristan Bernays, per la regia di Silvio Peroni, una produzione della Compagnia Malalingua con Marianna de Pinto e Marco Grossi, nei panni di Viv e Tom: un incontro casuale, un ballo che diventa un vortice di ricordi intensi, frammenti che scandiscono le tappe di una vita, dalla prima scintilla fino all’ultimo momento insieme. Un appassionante movimento narrativo che mescola e confonde il tempo, seguendo il ritmo e le dissonanze inevitabili di una storia d’amore come tante.

Di particolare rilevanza, la presenza nel cartellone di Trame Contemporanee 2024 di Muta Imago, progetto di ricerca artistica e compagnia teatrale, attiva tra Roma e Bruxelles. Il 6 giugno nel Parco Archeologico di Santa Geffa a Trani, in collaborazione con Cavo Fest, andrà in scena il loro lavoro itinerante e interattivo “La Frontiera”, racconto sci-fi che muove dalle caratteristiche del luogo che lo ospita, il viaggio nel tempo di un uomo e una donna che si muovono alla ricerca del loro io passato e futuro. Riccardo Fazi e Claudia Sorace (anche tra i protagonisti della nuova sezione Lab), fondatori della compagnia, tornano in scena per generare un formato inedito di spettacolo che si muove a cavallo tra lecture, performance, podcast live, reading e concerto e che cerca di far dialogare al meglio le diverse linee di ricerca che la compagnia ha attraversato negli ultimi anni: il lavoro sul suono, la site-specificity dei progetti, la riflessione sul Tempo e sulla relazione che, in quanto esseri umani, intrecciamo con esso.

Al Teatro Babilonia, il 15 giugno, il festival apre uno squarcio sulle sperimentazioni intorno al corpo grazie a Jaqueline Bulnés, coreografa e danzatrice cubana-americana della Martha Graham Company, e al compositore danese Niklas Emborg Gjersøe. “D.O.S.E. Anatomic Sound” è una performance dal carattere fortemente interattivo, una conversazione tra danzatrice e compositore, entrambi in profonda sinergia con il pubblico. Un body unico progettato specificamente per registrare il respiro, il battito cardiaco e il ritmo coreografico dei gesti della performer a costruire un viaggio fisico ed emotivo che combina movimento, voce e musica elettronica, una narrazione di liberazione dai condizionamenti della società.

Tra le prime regionali in programma, il 14 giugno alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie, “Amleto di nessuno (Hamlet of no one)” di Nassim Solemainpour a cura di Bruno Fornasari del Teatro dei Filodrammatici di Milano. Una meditazione piena di sorprese su un autore italiano che affronta la lenta perdita della vista, la paura di non poter più vedere il mondo e il fatto di dover scrivere un adattamento di Amleto commissionato da un teatro di Mosca. Unici interpreti, un registratore e il pubblico stesso, che dovrà scoprire cosa sia realtà e cosa finzione, in un continuo gioco con il destino tra essere e non essere. Lo spettacolo sarà preceduto da “Le lingue dell’amore”, di e con la grande scrittrice Chiara Gamberale, un cammino di esplorazione attraverso i misteri di una lingua che ogni giorno reinventiamo e che forse solo la letteratura può aiutarci a capire davvero.

E ancora, per la prima volta in Puglia, il 16 giugno alla Cittadella degli Artisti, arriva “Il mistero buffo” del premio Nobel Dario Fo, nella felicissima interpretazione di Matthias Martelli per la regia di Eugenio Allegri. Una riproposizione targata Teatro Stabile di Torino da oltre 200 repliche in Italia e nel mondo: l’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale.

All’Eremo Club, l’8 giugno, spazio alle riflessioni sulla società e sulla politica italiana di “Un giorno come un altro”, spettacolo scritto e diretto da uno degli autori di Boris, Giacomo Ciarrapico, con due degli interpreti della serie di culto, Luca Amorosino e Carlo De Ruggieri. Un seggio elettorale nel giorno in cui Godot sono gli italiani e l’astensione raggiunge livelli quasi assoluti. Due scrutatori, tra loro sconosciuti, costretti ad una convivenza forzata e ad una reciproca mal sopportazione. La serata proseguirà con un dj set et a cura di Fabio Ricciuti e Marco Cassanelli.

Al Chiostro San Domenico, il 7 giugno, sarà la volta di “La malattia dell’ostrica”, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, nuovo spettacolo dello scrittore, attore e videomaker Claudio Morici, alle prese con l’interesse per la scrittura di suo figlio. Ma, dopo aver studiato decine di biografie per un programma tv, Claudio ha una sorta di illuminazione: gli scrittori sono tutti matti. Hanno subito guerre mondiali, miseria, traumi infantili, hanno avuto genitori terribili, come minimo un paio di grandi amori non corrisposti. Gente che sta malissimo, insomma. Che fare con suo figlio, quindi?

In coproduzione con Coop. Crest di Taranto, con il sostegno del Trac Centro di residenza artistica pugliese_progetto 2022, nasce “A me m’ha rovinato la guera” di Arianna Gambaccini e Michele Cipriani, che debutterà alla Cittadella degli Artisti il 29 e 30 giugno. Tra macchiette, sketch, e canzoni d’autore, un omaggio al mondo dell’avanspettacolo che ha saputo trasformare la sofferenza e la fame in una risata collettiva, popolare e liberatoria.

In programma, il 29 e 30 maggio al Teatro Babilonia anche la mise en espace del testo “Lockdown” di Alessandra Mortelliti e Fabrizio Lombardo, che indagherà in modo originale le implicazioni sulla sfera emotiva delle ancora troppo recenti restrizioni pandemiche che tutti abbiamo vissuto. Altra coproduzione nel cartellone di Trame Contemporanee 2024, sarà “LinkedI’m” (9 giugno, Teatro Babilonia) un progetto di ricerca biennale curato dalla Compagnia Anomalia in coproduzione con la Compagnia Malalingua.

Ospiti, anche “La zia d’America” (31 maggio, Teatro Babilonia) di Leonardo Sciascia, nella rilettura della Compagnia Diaghilev, adattamento di Fabrizio Catalano; regia e interpretazione di Paolo Panaro e “Mi separo”, (4 luglio, Anfiteatro di Ponente), lo spettacolo comico dei record (340 repliche in quasi 4 anni) sulle dinamiche della vita matrimoniale firmato dalla Compagnia Piccola Ribalta di Franco Spadaro, assoluto mattatore in scena.

Chiuderà il festival, il 13 e 14 luglio nel Chiostro di San Domenico, la nuova proposta di Malalingua, dedicata al teatro musicale “Ma l’amore no” scritto e diretto da Marco Grossi con Maurizio Semeraro e Monica De Giuseppe e le musiche eseguite dal vivo dal maestro Alberto Iovene. Una commedia musicale dedicata alla canzone melodica italiana degli anni ’30, ‘40 e ‘50, in una girandola vorticosa di citazioni, stralci di varietà, vecchi cantanti, divi del cinema, film melodrammatici, fotoromanzi e soprattutto le vecchie canzoni a far da cornice alla storia d’amore dei due protagonisti, in un’Italia in piena rinascita.

TRAME CONTEMPORANEE AL TEMPO DEI PICCOLI

Novità dell’edizione 2024 del festival, in collaborazione con il Festival La città bambina a cura di Kuziba e sQuola Garibaldi è la sezione Trame Contemporanee al tempo dei piccoli dedicata alla drammaturgia contemporanea per le nuove generazioni.

Quattro appuntamenti a partire dal 31 maggio nell’Auditorium della scuola media Cotugno a di Ruvo di Puglia con “Q come scuola” scritto e diretto da Luca Chieregato con Rossella Guidotti. Una scuola con la Q è ciò che Giovanna desidera, vale a dire la scuola che ci vorrebbe per disegnare un mondo bellissimo, pieno di felicità, per smettere di pensare che siamo nati per stare semplicemente al nostro posto. Un inno alla libertà e alla vitalità.

Il 4 giugno a Terlizzi sarà la volta di “Arturo” di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich, spettacolo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020 e del Premio della Critica FringeMI 2022, che lavora creativamente sul tema del rapporto con i propri padri, trasformando l’autobiografia in atto creativo, con l’intento di rendere una memoria privata collettiva e universale.

Si prosegue il 22 giugno nella Villa comunale di Andria con “Humana Foresta”, performance esperienziale in natura alla scoperta degli spazi naturali, dei luoghi della memoria nei quali la natura ci parla, in cui la fascinazione performativa si mescola all’esperienza personale. Produzione della Compagnia teatrale Petra; ideazione e regia di Antonella Lallorenzi e Raffaella Giancipoli, con Antonella Lallorenzi.

In chiusura, il 23 giugno, nella Sala consiliare del Comune di Andria, “Spaiderman” di e con Giacomo Dimase, spettacolo scritto per tutti i bambini invisibili, per tutti gli adolescenti che si ritroveranno a piangere alla fine, mentre stanno ancora ridendo delle battute precedenti. Una produzione Armamaxa Teatro, realizzato con il sostegno di TRAC – Teatri di Residenza Artistiche Contemporanea con la cura della drammaturgia e della messa in scena di Enrico Messina.
Info: iltempodeipiccoli.it.

TRAME CONTEMPORANEE LAB

La seconda novità all’interno del programma di Trame Contemporanee 2024 è rappresentata dalla sezione LAB, con laboratori rivolti a professionisti nell’ambito del teatro e delle arti performative che si terranno al Teatro Babilonia, a Molfetta. Info: info@tramecontemporanee.it o al 3518528404.

“Mindful Acting” (dal 3 al 5 giugno) Workshop di alta formazione in cui i partecipanti esploreranno un training sulla recitazione consapevole attraverso sessioni incentrate sulla consapevolezza di sé, sulla presenza incarnata e sulla connessione emotiva. Integrando mindfulness e psicologia umanistica, si lavorerà sul perfezionamento delle capacità recitative e sulla promozione di una più profonda comprensione di sé stessi e del proprio mestiere. Conduce Daniel Bradford, attore, regista e fondatore del centro di Mindful Acting a Manchester e direttore artistico della società di produzione teatrale e cinematografica Play With Fire Productions.

“Scritto sul corpo” (17 – 18 – 19 – 20 – 21 giugno) Laboratorio che unisce danza, scrittura e fotografia in un percorso di ricerca sulla propria identità come percezione di sé tridimensionale composta da parola, immagine e movimento oltre al lavoro sull’autoritratto fotografico e la narrazione di sé attraverso la scrittura. Conducono Jacqueline Bulnés, coreografa e direttrice di movimento americana e Cristina Ki Casini, filmmaker, autrice e insegnante.

“Creavità” (15 giugno, Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie) è lo spazio di orientamento creativo fondato e diretto dalla scrittrice Chiara Gamberale, che presenta un percorso immersivo durante il quale – intrecciando i fili delle emozioni attraverso la scrittura creativa, la danza e l’arte – ogni partecipante sarà invitato a tessere parole, pensieri, corpi e visioni nuove per vestire la versione più creativa – e quindi più autentica – di noi, e andare così incontro all’altro. I laboratori saranno tenuti, oltre che da Chiara Gamberale, anche da Davide Manico (danzatore, coreografo e storyteller) e da Sabina D’Angelosante (pittrice e ricercatrice d’arte).

“Tempo, corpo e identità” (dal 19 al 21 luglio) sarà un laboratorio pratico per attori e attrici intorno a Il Giardino dei Ciliegi di Anton Cechov e alla possibilità di muoversi nel tempo a partire dal proprio presente. A condurre, Claudia Sorace, regista e direttrice artistica di Muta Imago.

Info: info@tramecontemporanee.it o 3518528404