Puglia Wine Festival, torna a Rutigliano la festa del vino e dei sapori d’autunno

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Puglia Wine Festival 2024
vino | caldarroste | gastronomia | musica
Piazza XX Settembre e centro storico – Rutigliano

Nel cuore antico della cittadina in provincia di Bari, occhi puntati sull’evento enogastronomico promosso dall’Aps SensAzioni del Sud con il patrocinio del Comune.

Un evento dedicato ai vini pugliesi, alle tipicità gastronomiche, alla musica popolare ma anche alla scoperta delle bellezze artistiche e monumentali del luogo con percorsi artistici.

Dal 25 al 27 ottobre tra le vie del centro storico di Rutigliano (Bari).


DEEJAY TIME CELEBRATION: a Molfetta Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso

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Deejay Time Celebration Tour – Oversound Music Festival
Albertino, Fargetta, Molella, Prezioso
Banchina San Domenico – Molfetta
sabato 24 Agosto 2024

Dopo il successo della data SOLD OUT del 3 febbraio al Forum di Milano, DEEJAY TIME – il programma radiofonico che ha fatto la storia della musica dance – annuncia le prime date estive del DEEJAY TIME CELEBRATION, prodotta da Vivo Concerti e Friends & Partners.

Le nuove date:
21 giugno 2024 Ferrara, Ferrara Summer Festival (Piazza Trento Trieste)
06 luglio 2024 Villafranca di Verona, Castello Scaligero
13 luglio 2024 Legnano (MI), Rugbysound Castello di Legnano
20 luglio 2024 Roma, Rock in Roma già annunciata
10 agosto 2024 Cattolica, Arena della Regina
11 agosto 2024 Arbatax, Arabax Music Festival
14 agosto 2024 Paestum, Arena dei Templi
24 agosto 2024 Molfetta, Banchina San Domenico >>>Acquista Biglietti
30 agosto 2024 San Benedetto del Tronto, San B Sound – Parco Nelson Mandela
31 agosto 2024 Catania, Villa Bellini

Uno show esclusivo che trasporterà direttamente dove tutto è iniziato, in quei mitici anni ’90 che hanno visto esplodere il fenomeno della musica elettronica. Un viaggio audiovisivo proiettato al futuro con le più grandi hit da dancefloor italiane e internazionali.

I protagonisti del Deejay Time sono stati dei veri e propri pionieri che hanno saputo scrivere una pagina indelebile della storia della musica dance e dal notevole impatto nella cultura pop italiana che ancora oggi attrae tre generazioni di amici della cassettina.


Sagra del Panino della Nonna 2024 a Giovinazzo, ecco il programma della XXVIIª edizione

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XXVIIª Sagra del Panino della Nonna
Piazzale Salvo D’Acquisto – Area Mercatale
GIOVINAZZO (Bari)

Il 12 e 13 Agosto 2024 a Giovinazzo (BA) la ventisettesima edizione della manifestazione che celebra i sapori della tradizione tra musica, divertimento e solidarietà.

Come testimoniato dall’ultima edizione per molti versi da record, con un sempre maggior consenso di critica e pubblico, locale e nazionale, la manifestazione è diventata un appuntamento attesissimo della Estate pugliese per la sua capacità di attirare migliaia di visitatori dall’intera regione, senza trascurare il
notevole indotto sulle diverse attività economiche. L’obiettivo della manifestazione resta la valorizzazione e la conoscenza del territorio, delle sue eccellenze e tradizioni, con particolare riferimento all’ambito gastronomico.

Attraverso la degustazione delle pietanze tipiche di Giovinazzo, “il panino della nonna” diventa veicolo di conoscenza della Città, delle sue tradizioni culinarie e della sua storia. Grazie alla definitiva consacrazione nazionale, che la pone fra le più rinomate e apprezzate sagre d’Italia, e persino internazionale ottenuta a
seguito della visita dei giornalisti della BBC, la Sagra del Panino della Nonna rappresenta un’occasione quasi unica sul territorio barese per degustare il “cugno”, il super panino imbottito con gli ingredienti tipici che da intere generazioni imbandiscono le tavole locali.

Non mancheranno come ogni anno i classicissimi: dai pomodori sott’olio, alle melanzane, dalla frittata ai carciofi, ai peperoni, senza dimenticare le acciughe, la mortadella, il provolone e chi più ne ha più ne metta; confermatissimi anche i due panini “cult”, quello con la parmigiana e quello con la brasciola, oltre al filone “n picc d tutt”, un vero “must taste” di ogni edizione.

Insomma, un panino davvero per tutti i palati e per tutti i gusti, anche ovviamente in versione “gluten free”, grazie alla preziosa consueta collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia sezione Puglia.

L’appuntamento 2024 è per lunedì 12 e martedì 13 Agosto, come di consueto presso Piazzale Salvo D’Acquisto.
Come ogni anno la manifestazione sarà allietata da spettacoli musicali di grande rilievo;
lunedì 12 agosto tornano a farci cantare a squarcia gola i Paipers seguiti dalla irresistibile comicità di Renato Ciardo;
martedì 13 agosto revival anni ’70/80 con i Collage, prima di scatenarci sulle sonorità dell’Orchestra Mancina.

Non mancherà la consueta mostra mercato di antiquariato e artigianato e l’attraente parco giochi per bambini.

In ultimo, ma non per ultimo, da sottolineare l’aspetto benefico della manifestazione, visto che l’utile delle due serate sarà devoluto, come in ogni edizione e sin dalla prima edizione, a sostegno di numerosi progetti benefici e onlus, per un totale che, nell’intera storia della manifestazione, ha ormai superato la
soglia dei 120.000 euro devoluti; un impegno e un risultato straordinario che rende orgoglioso ogni singolo volontario dell’Associazione I Nipoti della Nonna Odv.

www.sagradelpanino.it


Pasqualino Gourmet Food Festival: ad Alberobello 8 giorni di gastronomia, birra artigianale e musica live

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PASQUALINO GOURMET – FOOD FESTIVAL 6ª edizione
Via Barsenta – Alberobello (Bari)

Dal 7 al 14 agosto, la Capitale dei Trulli ospiterà la sesta edizione di ‘Pasqualino Gourmet’. Ingresso libero. Come l’anno scorso, anche questa edizione si terrà in via Barsento ad Alberobello.

L’evento, dedicato al panino più buono e amato della cittadina pugliese, è organizzato dall’Associazione Gourmet Eventi di Alberobello con il patrocinio del Comune di Alberobello e di Regione Puglia. 

Durante la manifestazione, come da tradizione, sarà possibile degustare le diverse versioni proposte rispetto al tipico Pasqualino, proposte ad hoc dalle gastronomie presenti e che si contenderanno il tanto atteso riconoscimento: “Premio Evento Gastronomico Pasqualino Gourmet”. Inoltre, in questa sesta edizione, saranno tante le novità proposte ma tutte ispirate all’unico e originale Pasqualino.

La kermesse gastronomica sarà infine arricchita con la proposta di alcune ottime birre artigianali e inoltre con un calendario di concerti live che vedrà ben otto diverse band esibirsi.

INGRESSO LIBERO

A breve il programma musicale delle serate…


32ª FESTA DELLA BIRRA a Cassano delle Murge: ecco le date de La Grande Festa di Pierino

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ANCHE QUEST’ANNO TORNA A CASSANO “LA FESTA DI PIERINO”: La festa dedicata alla Birra, ai sapori murgiani e all’Amicizia.
DAL 6 AGOSTO AL 7 SETTEMBRE 2024
AIA DELL’AMICIZIA – CASSAMO MURGE (BARI)

Per il 32° anno di fila, LA FESTA DI PIERINO C’E’.

Hai voglia di lavorare con il pubblico e trascorrere una splendida stagione 2024 in team?
Lavora con noi!!

Invia il tuo CV con foto all’indirizzo mail info@amicizia.it o info@festeesaporimurgiani.it

Sede di lavoro: Cassano delle Murge.

Periodo: dal 1 agosto al 10 settembre 2024

Offriamo: ambiente stimolante e possibilità di carriera.

Ricerchiamo le seguenti figure professionali da inserire nello staff dell’Aia dell’Amicizia per tutto il mese di agosto:
addetti banconisti – camerieri – addetti tavoli – addetti cucina – cassieri – tuttofare.
Si richiede esperienza nella mansione e disponibilità di lavoro full-time, su turni e al lavoro nei week-end e nei giorni festivi.
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

C.da Cristo Fasano 162 – Cassano delle Murge (Bari)


SensAzioni Beer Fest, a Noci il festival dedicato alla birra

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SensAzioni Beer Fest sta tornando con fiumi di birra, musica e tanto divertimento!

Sabato 13 e domenica 14 luglio 2024
Parco Madonna della Croce – Noci (Bari)

Ecco le date annunciate, a breve il programma delle serate… stay tuned!


Sagra del Tarallo di Palo del Colle. Il programma della prima edizione

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Sagra del Tarallo di Palo del Colle

Sagra del Tarallo – I Sapori delle Tradizioni

Il Comune di Palo del Colle in collaborazione con la Pro Loco, il DUC e i produttori locali, è orgogliosa di presentare la prima edizione della “Sagra del Tarallo” di Palo del Colle!

La “Sagra del Tarallo” di Palo del Colle nasce per celebrare il tarallo, un prodotto che affonda le sue radici nella nostra cultura culinaria e che è uno dei simboli del nostro territorio.

Siamo entusiasti di annunciarvi la nascita di un evento volto a promuovere e celebrare il tarallo, una delle eccellenze agroalimentari della nostra città!

Abbiamo preparato per voi un weekend di gusto e musica, due giorni all’insegna di sapori autentici e approfondimenti culturali.

Durante la sagra, potrete esplorare stand enogastronomici che offriranno una selezione di taralli, vini pregiati e oli d’oliva locali.

Prodotti in Evidenza:
• Taralli tradizionali
• Vini locali DOC e IGT
• Olio extravergine di oliva di alta qualità

sabato 22 e domenica 23 giugno 2024
Piazza Roosevelt e Piazza Matteotti
Palo del Colle (Bari)

Programma:

SABATO 22 GIUGNO

ore 17.00
Convegno
Il Tarallo come promotore dell’economia locale:
identità e prospettive di un prodotto tradizionale.
in collaborazione con Libera Università Domenico Guaccero presso Biblioteca Comunale

ore 19.00
Inaugurazione Sagra
Piazza Roosevelt e Piazza Matteotti
e intrattenimento musicale
a cura di Radio Rec & Community

ore 20.00
Performance di artisti locali

ore 21.00
GRUPPO BLACKOUT
Concerto musicale live divertentismo
anni 70/80/90/2000

in conclusione
Dj Set
a cura di Radio Rec & Community

DOMENICA 23 GIUGNO

ore 19.00
Apertura workshop:
dal produttore al consumatore

ore 19.00
Intrattenimento musicale
a cura di Radio Rec & Community

ore 21.00
SERENA BRANCALE in Concerto
Baccalà on Tour

in conclusione
Dj Set
a cura di Radio Rec & Community


Altamura Beat 2024: il programma del primo festival musicale anni ’60

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altamura beat 2024

Pronti per un tuffo negli anni ’60? Altamura Beat 2024 è un evento imperdibile che trasporterà la città di Altamura indietro nel tempo, immergendola completamente nell’atmosfera vibrante e ricca di fascino degli anni ’60. Durante il 21, 22 e 23 giugno, la città si trasformerà in un palcoscenico vivace e coinvolgente, offrendo una varietà di attività che celebrano la musica, la moda, l’arte e la cultura di quell’epoca iconica.

I visitatori avranno l’opportunità di partecipare a una serie di eventi entusiasmanti, tra cui concerti, convegni, sfilate di moda, cortei di auto d’epoca, mercatini vintage e installazioni artistiche, che renderanno l’intera città un tripudio di creatività e divertimento.

PROGRAMMA:

21 GIUGNO 2024
Ore 19.00 – Apertura cancelli Stadio “Cagnazzi”

Ore 20.30 – Concerto live Pete Best Band
Il primo batterista dei Beatles, Pete Best in compagnia della rock band Rangzen per un indimenticabile tributo all’iconica band di Liverpool.

Ore 22.00 – Concerto live Rangzen – Beatles Tribute

Ore 21.00 – Dj Set anni ’60 – Piazza Matteotti

22 GIUGNO 2024
Ore 11.00 – Corteo auto d’epoca – Inizio da Porta Matera

Ore 17.00 – Presentazione libro “Quel gran genio del mio amico” di Paolo Lograno – Monastero Santa Croce

Ore 18.00 – Apertura mostra fotografica Beatles – Monastero Santa Croce

Ore 19.30 – Apertura cancelli stadio “Cagnazzi”

Ore 21.00 – Concerto live Formula 3
L’incredibile ritorno della Formula 3, indimenticabile rock band italiana celebre per aver accompagnato nei suoi concerti Lucio Battisti

Ore 21.00 – Dj Set anni ’60 – Piazza Matteotti

23 GIUGNO 2024
Ore 11.00 – Convegno “La storia della batteria con Andrea Festa e Gianni Dall’Aglio” – Monastero Santa Croce

Ore 17.30 – Dj set anni ’60 – Piazza Matteotti

Ore 19.30 – Apertura cancelli stadio “Cagnazzi”

Ore 21.00 – Concerto live Gianmarco Carroccia con Mogol
Gianmarco Carroccia, interprete dei più grandi successi del repertorio di Lucio Battisti in compagnia del mitico paroliere e produttore discografico Mogol

Tickets:
Biglietto singolo concerto 15 euro
Abbonamento Altamura Beat 2024 valido per 3 concerti 35 euro
Biglietti e abbonamento disponibili al seguente link: https://www.altamurabeat.it/biglietti/


Sagra della Sangria e della Zampina a Castellana Grotte

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zampina

A causa delle condizioni metereologiche l’organizzazione è stata costretta a posticipare l’evento a Sabato 15 Giugno alle ore 20:00

Il Percorso del Sapore e l’azienda agrituristica Dimora delle grotte organizzano per sabato 1° giugno la serata sangria e zampina.
A partire dalle ore 19:30, una serata all’insegna della spensieratezza immersi nella natura incontaminata.

INGRESSO LIBERO

La serata sarà allietata da:
Deejay set: Stefano Ardi Dj
Vocalist: Stefano Florio

All’interno dell’area troverete stand enogastronomici che vi degusteranno con:
PANINO TIPICO CON ZAMPINA E CONDIMENTI
PANINO TIPICO CON BOMBETTE E CONDIMENTI
PANINO TIPICO CON SALSICCIA DI NORCIA
PANINO TIPICO CON SALSICCIA CALABRESE

Ampio parcheggio gratuito e Parco giochi per bambini

https://maps.app.goo.gl/VUnrKv2vYkQNDX3i7

IL PERCORSO DEL SAPORE
Strada Comunale Contrada delle Gadiane 16 A
Castellana Grotte (Bari)
Info al numero 3291957233


Festa del Mare Bari 2024: il cartellone completo degli appuntamenti

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festa del mare bari 2024

FESTA DEL MARE 2024
LA SETTIMA EDIZIONE DEL CARTELLONE UNICO
DELL’ESTATE BARESE

Torna anche quest’anno la Festa del Mare, il cartellone unico dell’estate barese, in programma da giovedì 6 giugno (anteprima del Bari Piano Festival) a sabato 31 agosto (conclusione del Premio Rota), promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI – Azione 6.8 in collaborazione con il Comune di Bari – Assessorato alle Culture e Turismo. Anche per questa settima edizione la manifestazione riunisce Locus Festival, Bari in Jazz, Bari Piano Festival e Premio Nino Rota.

“Ancora una volta la Festa del Mare sarà la festa dell’estate nel capoluogo pugliese, per i turisti che numerosi ne affolleranno le strade e, soprattutto, per gli stessi baresi – dichiara Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia -. La Regione Puglia anche quest’anno ha voluto sostenere il Comune di Bari, insieme all’AReT Pugliapromozione e al Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, al fine di garantire eventi ad alto profilo da proporre a coloro che ci piace chiamare “cittadini temporanei”, ovvero i nostri turisti, e agli abitanti di Bari che vorranno rimanere in città durante l’estate. Tre mesi, un lungo periodo, da luglio a settembre, durante il quale vedremo avvicendarsi sui palcoscenici dislocati in numerose zone della città un ventaglio variegato di generi musicali, un’offerta culturale ampia adatta a tutte e le età e tutte le orecchie. Un unico cartellone, quello della Festa del Mare, a includere le progettualità di quattro importanti manifestazioni musicali, ormai tutte affermate e molto attese, che non mancherà di entusiasmare e coinvolgere il pubblico come e più di sempre”.

“Festa del Mare è diventato un appuntamento fondamentale dell’estate culturale della nostra regione, offrendo un cartellone di rilievo internazionale che speriamo possa incontrare sempre più il favore del grande pubblico – commenta Paolo Ponzio, presidente Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura -. Festa del Mare è una manifestazione molto attesa che negli anni è cresciuta dimostrando quanto sia importante e proficuo il lavoro e il dialogo tra istituzioni e operatori privati”.

“Il turismo è alimentato anche da eventi musicali di straordinario livello, ed è su questo che abbiamo puntato da anni per dialogare con un pubblico ampio di appassionati che si sposta per seguire i big musicali – sottolinea Luca Scandale, direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione -. La Festa del Mare a Bari fa parte di questa strategia dell’Assessorato al Turismo e di Pugliapromozione come strumento per diversificare ancora di più l’offerta per i vacanzieri internazionali e nazionali che scelgono sempre più numerosi il capoluogo regionale, nonché per i baresi e i pugliesi”.

Locus Festival inaugura la sua ventesima edizione a Bari il 28, 29 e 30 giugno. L’inizio di un viaggio attraverso la Puglia che, dopo Bari, proseguirà ad Alberobello, Minervino Murge, Ostuni Fasano e Locorotondo. La collaborazione fra Locus festival e Festa del Mare, con il supporto degli assessorati alla Cultura e Turismo della Città di Bari e della Regione Puglia, porterà nel capoluogo pugliese 25.000 appassionati di musica da tutta Italia e dall’estero, con un programma di qualità che propone il cantautorato indie di Calcutta, venerdì 28 giugno nella Fiera del Levante, il rap attuale di Salmo & Noyz Narcos, sabato 29 sul lungomare, in contemporanea con il cantautore irlandese Glen Hansard nel Teatro Petruzzelli, e il gran finale di domenica 30 sulla Rotonda di via Paolo Pinto con i leggendari Simple Minds. Le statistiche dei biglietti venduti mostrano dati significativi: le fasce di età coinvolte variano dai diciassettenni agli over 40, con centinaia di acquisti da città come Milano, Roma e Bologna, e dall’estero principalmente Spagna, Francia, Regno Unito ma anche Canada e Nuova Zelanda.

“La città di Bari, con i larghi orizzonti del suo mare e con i suoi luoghi più storici e iconici, è per noi il punto di partenza ideale della nostra ventesima edizione – dichiara Vincenzo Bellini, della società Bass Culture che da sempre promuove il Locus festival -. Un traguardo importante per un festival che ha puntato tutto sulla qualità dell’offerta, contribuendo in maniera decisiva a posizionare la Puglia in rilievo nella mappa internazionale degli eventi musicali”.

Bari in jazz apre e chiude ufficialmente la sua 21° edizione nel capoluogo pugliese: il 13 luglio, nel cortile del Redentore, con i Bokanté, e il 29 agosto, a Torre a Mare, con il progetto Lumenea di Ambrogio Sparagna.

“La 21esima edizione di Bari in jazz rappresenta per noi un momento significativo per celebrare i nostri 20 anni di attività e le sue molteplici identità musicali e culturali – spiega il direttore artistico Koblan Amissah Bonaventure -. Partendo da Bari, città sempre più multiculturale, daremo il via al nostro “Maiden voyage” il 13 luglio nel cortile del Redentore, con il concerto degli Bokanté, un gruppo diversificato creato da Michael League, fondatore e leader degli Snarky Puppy. Concluderemo con una grande festa il 29 agosto a Torre a Mare, nella piazzetta della Torre, con i canti della Grecìa salentina del progetto Luménea di Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti interpreti della musica popolare europea e maestro concertatore del festival “La Notte della Taranta” per più edizioni. Dal 13 luglio al 29 agosto avremo un festival dai mille volti e generi musicali che ospiterà musicisti pluripremiati ai Grammy: il 30 luglio a Bari, nel Cortile del Redentore, Aymeé Nuviola, vocalist cubana di gran classe, chiamata “La Sonera del Mundo” ci farà vivere la musica latina in tutte le sue varietà. Abbiamo voluto un “Festival che va dalla gente”, diffuso e itinerante, nelle location più belle e suggestive dei Comuni della Città Metropolitana: Bitetto, Monopoli, Noci, Sammichele di Bari e Sannicandro di Bari cui si aggiungono Fasano e Martina Franca, attirando un pubblico di ogni età e gusto musicale, grazie anche alla partecipazione di nomi di spicco nel panorama internazionale”.

Bari, dunque, sarà la prima tappa ufficiale della 21ª edizione di Bari in Jazz, con il concerto dei Bokanté, un ensemble creato da Michael League, fondatore e leader degli Snarky Puppy, ricco di groove, melodia e soul che farà un’unica data in Italia. Bokanté, in programma al Redentore il 13 luglio prossimo, è un progetto multicolore e multiculturale composto da 8 musicisti provenienti da 4 continenti che si esibiranno intrecciando ritmi africani, melodie caraibiche e influenze rock in un connubio di sonorità e culture fuse in un’unica esperienza emozionante. Bokanté significa scambio, dialogo in creolo, la lingua della giovane cantante Malika Tirolien, voce principale del gruppo, originaria dell’isola caraibica di Guadalupa. Durante la loro esibizione, presenteranno il loro terzo album “History”, nominato per due Grammy Awards 2024. Le canzoni, principalmente in creolo di Guadalupa, trattano di outsider, veggenti, storia nera, unità globale e inutilità della guerra. Un concerto che annulla le differenze culturali, lasciando spazio a una connessione profonda e universale attraverso la musica. I Bokanté dimostrano il potere trasformativo della musica, invitando tutti a riflettere, amare e apprezzare la bellezza di un mondo ricco di diversità e armonia.

Il 29 agosto il festival chiude a Torre a Mare, in piazzetta della Torre, con il progetto Luménea, (in griko fuoco nuovo), che vede in scena 10 elementi tra voci, tamburelli, violino, tastiera diretti da Ambrogio Sparagna (voce, organetto), con la partecipazione di Erasmo Treglia (ghironda, ciaramella, totototela). Una grande festa con i canti della Grecía salentina, con ritmi tra l’antico e il moderno, per attraversare il Salento guidati dagli echi musicali e dalle storie arrivate fin qui dalla sponda greca. Nasce dal bisogno di indagare le commistioni dei linguaggi e delle tradizioni condivise dalle culture dei Paesi mediterranei, mantenendo in vita la cultura popolare salentina e in particolar modo quella appartenente alla minoranza grika. “Anemo” è il vento che trasporta i suoni e le voci e mette in risonanza una decina di brani basati su testi tradizionali: è il soffio vitale che vuole ridare voce a un repertorio ancora poco conosciuto, che racconta il lavoro, l’amore e anche la speranza di vivere in una dimensione che preserva e custodisce valori antichi e sempre attuali.

Giunto quest’anno alla sua settima edizione, il Bari Piano Festival 2024 si svolgerà – come da tradizione – nell’ultima settimana di agosto (dal 22 al 29) confermandosi occasione preziosa per ascoltare grandi pianisti provenienti da ogni parte del mondo in un repertorio che dalla classicità giunge alle varie declinazioni della contemporaneità.

“Il Bari Piano Festival – edizione 2024 – sottolinea il direttore artistico Emanuele Arciuli – avrà per protagonisti alcuni artisti della scena internazionale, giovani talenti emergenti e soprattutto molta musica di qualità, con composizioni di raro ascolto e molta produzione contemporanea. I luoghi, magnifici, di una città sempre più bella e aperta a un turismo di respiro internazionale, sono quelli ormai consueti, come il sagrato di San Nicola, il Fortino Sant’Antonio a Bari Vecchia, il chiostro di Santa Chiara e la spiaggia di Torre Quetta.

Dovendo sottolineare un aspetto di particolare rilevanza, in questa edizione, direi senz’altro la musica degli Stati Uniti. L’anteprima, il 6 giugno, avrà infatti per protagonista Richard Steinbach, pianista americano in un programma che parte dagli States per aprirsi all’America del sud; e poi non si può dimenticare Lisa Moore, la pianista del leggendario complesso americano dei Bang on a Can, protagonista di un recital in esclusiva nazionale.

A questo si aggiunga la musica americana eseguita da due giovani talenti nel concerto di mezzanotte (novità di quest’anno). Ma il Bari Piano Festival 2024 è molto molto altro.

Voglio, una volta ancora, ringraziare il Comune di Bari e la Regione Puglia che, da anni, consentono al pianoforte internazionale di risuonare nell’estate barese. Un grazie al sindaco, che ha fatto così tanto per Bari, accompagnando con affetto e attenzione il nostro festival lungo l’intero periodo della sua ormai settennale avventura. E un ringraziamento, forte e affettuoso all’assessore alle Culture Ines Pierucci, che si è spesa con competenza e generosità per la prosecuzione e l’espansione di questa festa della musica pianistica”.

Anteprima il 6 giugno, col pianista americano Richard Steinbach che proporrà, sulla terrazza del Fortino Sant’Antonio, un’antologia di musica americana.

Il festival vero e proprio si apre, il 22 agosto, con un recital di grande prestigio: sul sagrato della Basilica di San Nicola Alessandro Taverna eseguirà l’integrale degli Studi di esecuzione trascendentale di Franz Liszt. Si prosegue, il 23 agosto, con Iiro Rantala, talentuoso pianista jazz finlandese, con un recital di piano solo, in uno dei due concerti al tramonto sulla spiaggia di Torre Quetta. Sabato 24, al Fortino, una novità di questa edizione: un concerto notturno (che comincerà oltre mezzanotte) con due set di pianoforte contemporaneo – 40 minuti ciascuno – che vedono protagonisti due giovani talenti italiani, Flavia Salemme e Simone Librale. Per tre giorni consecutivi, poi, il festival sarà ospitato nel Chiostro di Santa Chiara: domenica 25 con la presentazione del libro “Sarà l’avventura” (Il Saggiatore) di Carlo Fontana, già Sovrintendente del Teatro alla Scala, che dialogherà con Emanuele Arciuli e Nazzareno Carusi, pianista e direttore artistico del Premio Paganini. Lunedì 26, in esclusiva nazionale, la pianista australiana Lisa Moore, parte del leggendario gruppo americano Bang on a Can, eseguirà un ricco programma ancora incentrato sull’America, filo conduttore di questa edizione. Il 27 agosto sarà la volta di un libro, con il gradito ritorno di Francesco Carofiglio con suo ultimo romanzo, e due set di pianoforte solo, protagoniste le fascinose sonorità di Roberta Di Mario e le ardite sperimentazioni di Benedetto Boccuzzi. Chiude il 29 agosto, ancora in esclusiva regionale, il pianista Antonio Faraò, tra i massimi esponenti del jazz italiano di oggi, con un concerto al tramonto a Torre Quetta. Anche quest’anno i concerti a Torre Quetta saranno seguiti da un dj set.

La sesta edizione del “Premio Rota” si terrà il 30 e 31 agosto, come di consueto, a Torre a Mare, il luogo scelto da Nino Rota come buen ritiro per oltre trent’anni.

“Mi sembra che sia sotto gli occhi di tutti la spinta che negli ultimi cinque anni ha avuto la proposta culturale nella città di Bari – commenta il direttore artistico del Premio, Gianluigi Trevisi -. Poiché le cose non accadono per autogenesi, sarebbe una grossolana ipocrisia non riconoscere che è stata importante la caparbietà dell’assessora alle Culture in questa che a me sembra, nonostante le tante cose da perfezionare, una vera e propria svolta. L’attenzione non banale alle periferie, la spinta in avanti dei teatri cittadini, i grandi concerti, il consolidamento e la creazione di preziose rassegne come il dovuto riconoscimento della città a Nino Rota con il Premio a lui dedicato, hanno costituto un indispensabile primo passo per far tornare questa città, per quanto attiene alla sua produzione culturale, ad essere un punto di riferimento avanzato”.

Prosegue l’indagine del Premio alla ricerca di approcci innovativi nel mondo delle colonne sonore con una particolare attenzione a quanto sta avvenendo nella produzione cinematografica e delle serie televisive in Italia, con un occhio particolare a una nuova generazione di compositori, in molti casi provenienti anche dal mondo della musica indipendente. Quest’anno le scelte degli esperti sono ricadute su alcuni compositori che sempre più si allontanano dall’idea di tappeto sonoro subordinato alle immagini verso un modello di colonna sonora che nasce come opera autonoma che affianca le immagini ed è solo ispirata e non determinate dalle sceneggiature.

I nomi: Roberto Salahaddin Re David. Musicista, compositore e ricercatore. Si diploma al conservatorio N. Piccinni di Bari dove studia Contrabbasso e Composizione. Approfondisce lo studio delle tradizioni musicali orientali, in particolare quella islamica di provenienza turca, araba e persiana e quella indiana con l’ex direttore del Conservatorio di Stato di Baku (Azerbaijian), Fakraddin Gafarov. Ha al suo attivo composizioni scritte per il teatro, il cinema e varie formazioni musicali riguardanti generi diversi. Il lavoro che lo ha posto sotto l’attenzione del Premio Rota è la musica scritta per il pluripremiato film d’animazione di Michele Fasano “Metamorphosis”, un supporto intenso e delicato per questa fiaba che sta facendo con successo il giro del mondo.

Kekko Fornarelli è un pianista, compositore e produttore barese. Con quattro album pubblicati e oltre 200 concerti in 35 Paesi nel mondo negli ultimi cinque anni, è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e “dipingere” situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e un lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo. Atmosfere che sono naturalmente sbarcate nella composizione di colonne sonore. L’ultima è “Gli agnelli possono pascolare in pace” per il film di Beppe Cino con Maria Grazia Cucinotta. In cantiere, ma ormai in avanzata fase di realizzazione musiche per cortometraggi, un doc con Russel Crowe e un lungometraggio di ambientazione noir in uscita a inizio 2025.

Roberto Cherillo è una delle espressioni più originali del jazz italiano. Pianista ecompositore fuori dagli schemi, ha condotto un imponente lavoro di ricerca sulla voce, incrociando influenze orientali e particolari tecniche nello studio del canto armonico. Ha composto musica per il teatro, la pubblicità e per docu film. Singolare e affascinante la musica scritta per “Sono innamorato di Pippa Bacca”, il film di Simone Manetti ispirato alla tragica vicenda della nota performer artista italiana uccisa in Turchia durante la performance itinerante “Spose in viaggio”, con cui si proponeva di attraversare, in autostop, 11 Paesi teatro di conflitti armati, vestendo un abito da sposa per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo.

Nel programma di questa sesta edizione del Premio Rota ci saranno due sonorizzazioni live: Oltre Metamorphosis, eseguita dall’Ensemble di Roberto Salahaddin Re David, vi sarà Nosferatu ad opera di Karim Qqru (Zen Circus) Xabier Iriondo (A8erhours) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) per uno spettacolo costruito disegnando la musica sulla celebre pellicola del 1922 di Murnau, in una fusione quasi perfetta di suoni e immagini. Un connubio inedito connubio tra sonorità provenienti dal mondo del rock indipendente italiano e il capolavoro dell’espressionismo tedesco.

Anche per quest’anno a presentare le serate del premio sarà il giornalista Enzo Gentile