Natale all’Abeliano: “Canti di Natale” e “Ritorno in Famiglia” in diretta streaming

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natale teatro abeliano

Per contrastare l’isolamento cui il Covid19 potrebbe condannarci e al contempo sopperire alla chiusura dei Teatri, il Gruppo Abeliano non rinuncia ad animare anche le imminenti festività natalizie con il proprio entusiasmo e caparbia vitalità, rispettando il consueto appuntamento di “Canti di Natale”, occasione di incontro delle Associazioni culturali operanti sul territorio e dei poeti e musicisti in concorso al Premio omonimo che verrà trasmesso lunedì 21 dicembre in diretta streaming alle ore 21.15 sulla pagina Facebook del Teatro Abeliano e sul canale 881 di RadioPoPizz TV. A valutare i componimenti pervenuti quest’anno la Giuria presieduta dal prof. Aldo Luisi (dell’Università di Bari), e composta da Giuseppe Cascella (Presidente Commissione Culture Comune di Bari), Fabio Romito (Vice Presidente del Consiglio Comunale di Bari), Marina Basile, Nicola Cutino, Vito Giordano, Vito Signorile.

L’assedio persistente della pandemia dunque induce a ripensare/inventare soprattutto per affermare lo “stare insieme”, portare qualche sorriso a domicilio, creare possibilità di piccoli gesti benefici verso i meno fortunati. Con questi intenti ancora una volta spronati da Giuseppe Cascella e dalla Commissione Culture del Comune di Bari, è stato ideato un Ritorno in famiglia * Back to the family, evento spettacolare che “metterà in scena” il Natale di una volta con tutti i suoi rituali giocosi, mangerecci e religiosi, all’insegna delle nostre tradizioni e tanto divertimento.

Il regista coordinatore di questo straordinario Show teatral-televisivo natalizio sarà Vito Signorile coadiuvato per la regia televisiva da Lorenzo Belviso.

In diretta streaming dal Teatro Abeliano (con artisti e tecnici in presenza ma in assenza di pubblico) e trasmesso sul canale 881 di Radio TV PoPizz, a partire dalle ore 17 e fino alle ore 20 del 27 dicembre, lo show si svolgerà attraverso:

La Tombola delle tradizioni * The bingo of traditions
La smorfia barese condotta da Nico Salatino con premi ai fortunati possessori delle cartelle vincenti e divertimento gratuito per tutti.

Indovina-indovinello * Guess guessing game
Gli indovinelli della tradizione popolare barese proposti da Antonella Genga
con premi a chi indovina prima e divertimento per tutta la famiglia.

Na lìre de ‘ndrattìne * A little entertainment
Condotto da Vito Signorile con la partecipazione straordinaria di:
Nicola Pignataro, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Nico Maretti, Giuseppe De Trizio, Maria Giaquinto, Davide Ceddìa, Felice Alloggio, Carlo Maretti…

La manifestazione assume anche finalità sociale e benefica per aiutare quanti sono in difficoltà a vivere quest’anno le festività natalizie, per cui tutti sono invitati a fare libere donazioni (anche in forma di raccolta di generi alimentari da portare al punto raccolta del Teatro Abeliano) e sponsorizzare l’iniziativa (gli artisti coinvolti hanno offerto in prima persona la loro partecipazione gratuitamente) mentre con il ricavato della vendita delle cartelle della “Tombolata delle tradizioni” (10 euro per 3 cartelle) si è pensato poter acquistare dei saturimetri da distribuire alle famiglie più bisognose del quartiere Libertà.

* il numero Iban su cui versare le donazioni pecuniarie è IT70J0501804000000016766685
* con la causale: DONAZIONE PROGETTO RITORNO IN FAMIGLIA
* il n. di telefono per i collegamenti della Tombola e gli indovinelli è 080 524 56 54
* per le cartelle tel. 080 542 76 78 e consultare la pagina Facebook del Teatro Abeliano
* per la consegna dei generi alimentari recarsi al Teatro Abeliano nell’orario 10:00-13:00


Anonima G.R. in “UN FATTACCIO ALL’IMPROVVISO”

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un fattaccio all improvviso teatro forma

Anonima GR
UN FATTACCIO ALL’IMPROVVISO
Teatro Forma – Bari

con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli , Mauro Pulpito, Mingo De Pasquale, Azzurra Martino e Leo Solfato
regia di Dante Marmone

Può capitare che in una famiglia qualunque, inaspettatamente, possa accadere un “un fattaccio all’improvviso” che mette a subbuglio la vita, i sentimenti e i legami tra parenti e amici.
Improvvisamente ci si trova a vivere in un thriller, come in uno di quei tanti film in cui sembra che la normalità sia una cosa lontana dalla vita di tutti i giorni e la violenza, le pistolettate, gli omicidi, siano il pane quotidiano.
Nel nostro caso, tutto nasce da un trasporto di salumi, un lavoretto extra per arrotondare lo stipendio di un rappresentante di farmaci, una cosa normale e semplice, in apparenza, ma che si rivelerà la causa di enormi guai e angosce.
Con questo spettacolo, scritto da Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, l’Anonima G.R. ironizza sulla violenza che nasce anche dal cinismo dei nostri tempi difficili e ci si chiede sino a che punto il cinema e la televisione facciano solo da specchio di una società in involuzione o addirittura, per certi versi, investono in questi sentimenti estremi per attirare l’attenzione del pubblico, creandoci una sorta di abitudine, di assuefazione alla violenza.
Ma la verità è che il mondo diventa sempre più violento. Sembra che un morbo ci stia lentamente infettando e che questa distorsione delle personalità dilaghi sempre più.
L’Anonima G.R. affronta questo tema scottante con la satira e la comicità che serve a sdrammatizzare e come si è detto a prendere in giro, come quando, nel pieno del terrore entra in scena un operaio dell’Enel che deve semplicemente controllare il contatore della casa e che si trova coinvolto in una serie di eventi esagerati.
Ma forse tutto è un sogno, un incubo, che però non ci abbandona neanche al nostro risveglio, e proprio allora ci accorgiamo e ci chiediamo cosa sia la normalità.


“UN FATTACCIO ALL’IMPROVVISO” con l’Anonima G.R. al Teatro Angioino

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un fattaccio all improvviso anonima gr

Anonima GR
presenta
UN FATTACCIO ALL’IMPROVVISO

Teatro Angioino
Mola di Bari
22 e 23 febbraio

con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli , Mauro Pulpito, Mingo De Pasquale, Azzurra Martino e Leo Solfato
regia di Dante Marmone

Può capitare che in una famiglia qualunque, inaspettatamente, possa accadere un “un fattaccio all’improvviso” che mette a subbuglio la vita, i sentimenti e i legami tra parenti e amici.
Improvvisamente ci si trova a vivere in un thriller, come in uno di quei tanti film in cui sembra che la normalità sia una cosa lontana dalla vita di tutti i giorni e la violenza, le pistolettate, gli omicidi, siano il pane quotidiano.
Nel nostro caso, tutto nasce da un trasporto di salumi, un lavoretto extra per arrotondare lo stipendio di un rappresentante di farmaci, una cosa normale e semplice, in apparenza, ma che si rivelerà la causa di enormi guai e angosce.
Con questo spettacolo, scritto da Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, l’Anonima G.R. ironizza sulla violenza che nasce anche dal cinismo dei nostri tempi difficili e ci si chiede sino a che punto il cinema e la televisione facciano solo da specchio di una società in involuzione o addirittura, per certi versi, investono in questi sentimenti estremi per attirare l’attenzione del pubblico, creandoci una sorta di abitudine, di assuefazione alla violenza.
Ma la verità è che il mondo diventa sempre più violento. Sembra che un morbo ci stia lentamente infettando e che questa distorsione delle personalità dilaghi sempre più.
L’Anonima G.R. affronta questo tema scottante con la satira e la comicità che serve a sdrammatizzare e come si è detto a prendere in giro, come quando, nel pieno del terrore entra in scena un operaio dell’Enel che deve semplicemente controllare il contatore della casa e che si trova coinvolto in una serie di eventi esagerati.
Ma forse tutto è un sogno, un incubo, che però non ci abbandona neanche al nostro risveglio, e proprio allora ci accorgiamo e ci chiediamo cosa sia la normalità.


l’Anonima G.R. “LA BBEDDA CHEMBAGNÌ” in scena al Sitara Teatro

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LA BBEDDA CHEMBAGNI anonima gr

Sabato 23 Novembre (alle 21) e domenica 24 Novembre (alle 19), al SitaraTeatro di Bari ,torna in scena l’Anonima G. R. con il suo primo, indimenticabile spettacolo, «La Bbedda Chembagnì», scritto nel 1974. Per l’occasione la compagnia si riunirà nella storica formazione, composta da Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi, Nicola Traversa.
Scenette e canzoni che raccontano la vita della gente semplice dei quartieri più periferici della città, su come sbarcare il lunario, alla continua ricerca di una vita migliore. “La Bbedda Chembagnì”, quindi, è riproposto dopo quarantacinque anni con gli stessi attori, che ora da persone mature ripercorrono la loro vita artistica come in un viaggio a ritroso nel tempo.

Per prenotazioni 0804047713


LA BBEDDA CHEMBAGNÌ con l’Anonima G.R. in scena al Teatro Angioino

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LA BBEDDA CHEMBAGNI anonima gr

Teatro Angioino, Mola di Bari
XX STAGIONE di PROSA 2019/20
La Compagnia Teatro d’Oggi, presenta, per la XX Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro Angioino in Mola di Bari (Ba), con la direzione artistica di Francesco Capotorto

FUORI ABBONAMENTO:
Sab. 16 h. 21:00 e dom. 17 h. 19:00 novembre 2019

La Compagnia Anonima G.R. in
“LA BBEDDA CHEMBAGNI’” regia del Gruppo.
Con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi, Nicola Traversa.
Lo spettacolo è un insieme di quadri teatrali, scenette e canzoni che raccontano la vita della gente semplice dei quartieri più borderline della città, quella gente che è sempre in tensione per come sbarcare il lunario, e alla continua ricerca di una vita migliore.
In questo contesto, si è fatto in modo che la semplicità delle tematiche quotidiane si deformasse attraverso la satira, per ridisegnare, fatti e personaggi, rendendoli surreali.
A questo si aggiunge la comicità forte, alle volte quasi disperata, che attraverso l’ironia popolare diventa un momenti liberatorio.
“La Bbedda chembagnì”, quindi, è riproposto dopo quarantacinque anni, con gli stessi attori (non proprio il cast al completo), che da giovincelli sono divenute persone mature che oggi si confrontano con le loro origini, come un viaggio nel passato per capire cosa si è diventati artisticamente, oggi.
Compie quarantacinque anni di attività l’Anonima G. R., la compagnia barese di teatro di ricerca, nata nel 1974, che non ha mai dismesso la vocazione di sperimentare nuove forme espressive, nell’ambito del teatro. Sin dal suo esordio, la compagnia barese, formata da giovanissimi attori, autori, pittori e musicisti, assunse l’onere di andare oltre gli schemi teatrali ai quali si rifaceva buona parte del teatro italiano, puntando molto sulla innovazione del linguaggio, (con un italiano di radice) su una drammaturgia che nasceva dal basso, dal contatto con la gente, sull’utilizzo dei personaggi, che, alla maniera della Commedia dell’Arte, diventavano maschere del nostro tempo. Il Primo spettacolo realizzato fu: “La Bbedda chembagnì”, La Bella compagnia, scritto, diretto e musicato dal Collettivo. Questo spettacolo, nato da un lungo periodo di ricerca e sperimentazione, non si rifaceva al tipico mondo popolare infiocchettato dei vicoli dei nostri centri storici, al contrario scrutava gli ma spersonalizzanti universi dei nuovi grandi quartieri popolari, lontani dalle città: il San Paolo, Japigia, in cui veniva stipata gente della città Vecchia, che così perdeva ogni memoria storica, atomizzandosi nei casermoni tutti uguali, senza un’identità. Quindi, da una vita orizzontale a stretto contatto, quasi parentale con gli altri, ad una vita verticale nei nuovi palazzoni, che cancellava tutte le loro abitudini.
Nel 1976, l’incontro con Cosimo Cinieri, grande attore ed autore, sviluppatosi nel teatro sperimentale degli anni sessanta, nelle Cantine Romane, che, affascinato dalla teatralità creata dalla compagnia barese, decide di collaborare, importando l’Anonima G. R. a Roma, al teatro Alberico, all’epoca spazio di punta del teatro di ricerca e sperimentazione, animato da personaggi come Leo De Berardinis, Bruno Mazzali, Memè Perlini, Donato Sannini, e tanti altri talenti del nuovo teatro che dilagava nel resto d’Italia.
A Roma, “La Bbedda chembagnì” riscosse un successo straordinario, richiamando l’attenzione di grandi critici e personalità della cultura: Italo Moscati, Nicola Garrone, Dacia Maraini, Angelo Maria Ripellino, Cesare Zavattini, che scrissero recensioni molto lusinghiere sulla compagnia, riconoscendone un ruolo innovatore nel panorama del teatro italiano. Fu dunque in quegli anni che la critica romana definì il progetto dell’Anonima G. R., “teatro popolare metropolitano”, cioè, l’uscita dal folclore, e dalle sdolcinate scenette popolari, lasciando il passo ad una satira mordente, mista ad una teatralità surreale, che dava al teatro popolare dignità letteraria e contenuti forti, tanto che Dacia Maraini, in una bella recensione su Panorama, scrisse: “…Ma non si creda che questo sia uno spettacolo spontaneo, perché, al contrario, è mediato intellettualmente”.
Da allora tantissime sono state le occasioni che hanno permesso alla Compagnia barese di portare su importanti palcoscenici italiani ed europei i propri spettacoli, avendo sempre riscontri più che positivi, contribuendo così ad arricchire il repertorio e la qualità della teatralità pugliese.
Per informazioni, abbonamenti e prenotazioni, il botteghino del teatro Angioino in via Silvio Pellico n.7 in Mola di Bari è aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle ore 18.30 alle ore 20,30 tel.0804713061.


LA BBEDDA CHEMBAGNÌ in scena al Teatro Forma con Pinuccio Sinisi, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli e Nicola Traversa

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la bbedda chembagni anonima gr

LA BBEDDA CHEMBAGNÌ
Testo, regia e musiche del Collettivo Anonima GR
con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi, Nicola Traversa.

Compie 45 anni di attività l’Anonima GR, la compagnia barese di teatro di ricerca, nata nel 1974, che non ha mai dismesso la vocazione di sperimentare nuove forme espressive.
Il Primo spettacolo realizzato fu: La Bbedda Chembagnì (La Bella Compagnia), scritto, diretto e musicato dal Collettivo. Questo spettacolo, nato da un lungo periodo di ricerca e sperimentazione, non si rifaceva al tipico mondo popolare infiocchettato dei vicoli dei nostri centri storici, al contrario, scrutava gli spersonalizzanti universi dei nuovi grandi quartieri popolari, lontani dalle città: il San Paolo, Japigia, in cui veniva stipata gente della città Vecchia, che così perdeva ogni memoria storica, atomizzandosi nei casermoni tutti uguali, senza un’identità. Quindi, da una vita orizzontale a stretto contatto, quasi parentale, con gli altri, ad una verticale nei nuovi palazzoni, che cancellava tutte le loro abitudini.
Lo spettacolo è un insieme di quadri teatrali, scenette e canzoni che raccontano la vita della gentesemplice dei quartieri più borderline della città, quella gente che è sempre in tensione per come sbarcare il lunario, e alla continua ricerca di una vita migliore. In questo contesto, si è fatto in modo che la semplicità delle tematiche quotidiane si deformasse attraverso la satira, per ridisegnare fatti e personaggi, rendendoli surreali.
A questo, si aggiunge la comicità forte, alle volte quasi disperata, che attraverso l’ironia popolare diventa un momento liberatorio.
La Bbedda Chembagnì è riproposto con gli stessi attori (non proprio il cast al completo), che da giovincelli sono divenute persone mature, che oggi si confrontano con le loro origini, come un viaggio nel passato per capire cosa si è diventati artisticamente, oggi.

LE DATE:

Sabato 5 ottobre 2019, ore 21:00
Domenica 6 ottobre 2019, ore 19:00

Sabato 12 ottobre 2019, ore 21:00
Domenica 13 ottobre 2019, ore 19:00

Sabato 19 ottobre 2019, ore 21:00
Domenica 20 ottobre 2019, ore 19:00

Sabato 26 ottobre 2019, ore 21:00
Domenica 27 ottobre 2019, ore 19:00

Venerdì 1 novembre 2019, ore 21:00
Sabato 2 novembre 2019, ore 21:00
Domenica 3 novembre 2019, ore 19:00

Venerdì 8 novembre 2019, ore 21:00
Sabato 9 novembre 2019, ore 21:00
Domenica 10 novembre 2019, ore 19:00

Venerdì 22 novembre 2019, ore 21:00

Venerdì 29 novembre 2019, ore 21:00
Domenica 1 dicembre 2019, ore 19:00

Sabato 14 dicembre 2019, ore 21:00

Venerdì 20 dicembre 2019, ore 21:00
Sabato 21 dicembre 2019, ore 21:00

TEATRO FORMA – Bari

Per informazioni
www.teatroforma.org
tel. 0805018161
biglietteria@teatroforma.org


Sagra della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti

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sagra cipolla rossa acquaviva delle fonti

La sagra della cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti si svolgerà quest’anno il 4 e 5 agosto con un’anteprima il 21 luglio dedicata al primo bacio ufficiale alla cipolla rossa.

La festa si svolgerà in piazza dei Martiri e inizierà il 21 luglio con il concerto degli Avion Travel.
A distanza di 15 anni dal loro ultimo album di inediti, risalente al lontano 2003, gli Avion Travel tornano con “Privé”, un disco fedele allo spirito di produzione indipendente, realizzato dopo aver ricostruito lo staff operativo dei loro inizi, con Mario Tronco nel ruolo di produttore artistico e supervisore, oltre che di arrangiatore e musicista e fanno tappa proprio ad Acquaviva.

Stand espostivi, degustazioni di calzone, confetture, focacce e panzerotti preparati con la rossa più famosa.

Il Comune di Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con i commercianti e gli sponsor, invita tutti all’appuntamento più atteso dell’anno.

Il 4 agosto, poi, l’imperdibile appuntamento con l’Anonima GR nello spettacolo “W La Banda”, la storia della Banda di Acquaviva, dagli esordi sino alla sua affermazione. Aneddoti e vicende legate alla sua lunga attività, raccontate attraverso una prosa scritta ad hoc con la partecipazione di attori amatoriali di Acquaviva e della Banda e con i suoi musicisti contemporanei. Un viaggio nel tempo per rivivere le emozioni di una avventura che continua ancora oggi a far sognare e che si concluderà con l’esibizione della banda Osiris.

Il 5 agosto, in piazza Vittorio Emanuele II, dalle ore 20:00 “Funeral Show Cooking” La morte del polpo è la cipolla con Gianni Ciardo ed esperti del food, a seguire concerto con Celentanoide e i Ribelli del Sud, cover band di Adriano Celentano.

Far conoscere il nostro “prezioso” bulbo, ben al di là dei confini regionali, è l’intento che anche quest’anno ha portato il Comune di Acquaviva a promuovere un evento che possa celebrare il paese dando, al tempo stesso, il giusto risalto alle sue tipicità e alle peculiarità del territorio.

Buon cibo, valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali, patrimonio storico-artistico, musica e intrattenimento: questa è la formula vincente sulla quale, ancora una volta, si vuole puntare.


Sagra della Porchetta a Sannicandro

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sagra porchetta sannicandro

Nei giardini pubblici di Sannicandro di Bari
Giovedì 25 e venerdì 26 luglio 2019
LA SAGRA DELLA PORCHETTA

PROGRAMMA:

25 LUGLIO
“Bar Qui Si Gode” con l’Anonima Gr

26 LUGLIO
USEJEZZ GROUP jazz & swing international songs

INGRESSO LIBERO


“Bar Qui si Gode” con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli all’Anfiteatro della Pace

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bar qui si gode schiavarelli marmone

SESTO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA TEATRALE “RISATE BARESI”
presso l’Anfiteatro della pace della Mongolfiera di Bari-Japigia.

Una ronde di umanità è il divertente spettacolo prodotto dall’Anonima G.R. dal titolo emblematico “Bar Qui si Gode”, con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. Una sfilata di uomini e donne “strane”, colorite e macchiettistiche, calcano le scene di questo lavoro della famosa ed affiatata coppia barese. C’è molta umanità in loro, i personaggi stazionano in questo bar e si raccontano qualcosa di loro, del loro vissuto, dei loro problemi, dove ognuno, parlando semplicemente, cerca di scaricare lo stress e l’ansia quotidiana. C’è solo un problema in questo bar: è sempre vuoto, chissà perché!! Nonostante la bravura, le belle maniere del suo proprietario il suo bar è sempre vuoto. Forse incombe una maledizione? Forse si! Ma lui non si scoraggia perché quei pochi clienti che si fermano (ordinando solo bicchieri d’acqua) in compenso gli riempiono le giornate con il racconto delle loro storie fantastiche.

QUI IL CARTELLONE COMPLETO DELLA RASSEGNA “RISATE BARESI” ALL’ANFITEATRO DELLA PACE

Organizzazione:
Gruppo Ideazione srl
Infotel 3512261088
Ingresso a pagamento € 10

Biglietti Online circuito Vivaticket.it
>>>Acquista Biglietti

Anfiteatro della Pace
Mongolfiera Japigia
Via Natale Loiacono, 20


“RISATE BARESI” una straordinaria rassegna teatrale nell’Anfiteatro della Pace della Mongolfiera di Japigia

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risate baresi anfiteatro della pace japigia

Dal 7 Giugno al 25 Luglio una straordinaria rassegna teatrale con grandi spettacoli, dalle ore 21:00, nell’Anfiteatro della Pace!

PROGRAMMA:

Venerdì 7 Giugno* | Evento fuori programma
RIMBAMBAND: “Il sol ci ha dato alla testa”. Costo biglietto 15 euro.
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 13 Giugno*
COMPAGNIA DEGLI AMICI: “Una villa serena”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 20 Giugno*
UMBERTO SARDELLA E ANTONELLA GENGA: “Il cabaret del Mudù”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Sabato 22 Giugno | Evento fuori programma
APULIA TANGO FESTIVAL: Concerto spettacolo di tango argentino.
Costo biglietto 10 euro. Info 339.6681668 – 347.0819101

Giovedì 27 Giugno*
NICOLA PIGNATARO: “Non dico Bugie”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 4 Luglio*
GIANNI COLAJEMMA: “Bariland”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 11 Luglio*
NICO SALATINO: “Pane, amore e pomodoro”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 18 Luglio*
DANTE MARMONE E TIZIANA SCHIAVARELLI: “Bar qui si gode”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

Giovedì 25 Luglio*
VITO SIGNORILE: “Ragù”
–> qui maggiori info sullo spettacolo

* Biglietti disponibili su vivaticket.it
Ritirabili anche dalla casetta del Playground, presso l’Anfiteatro della Pace.

Info e prenotazioni: 3512261088

EVENTI AD INGRESSO GRATUITO:

Venerdì 14 Giugno: Concerto “Poohstop” tribute band

Sabato 6 Luglio, ore 18.00: Teatro Abeliano “Japigia invisibile”, evento realizzato in occasione dei festeggiamenti del 50° del Teatro Abeliano.