A Gioia del Colle, torna il Palio delle Botti – Trofeo Città del Primitivo

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palio delle botti gioia del colle

Palio delle Botti – VIIª Edizione
Trofeo “Città del Primitivo”
Centro storico GIOIA DEL COLLE (Bari)

L’attesissima manifestazione medievale si svolgerà nella città federiciana dall’1 al 4 agosto!

LA STORIA: I Quartieri del Palio

QUARTIERE PORTA San Francesco
Colori sociali: bianco e nero

Storia
Nei diversi Apprezzi della Terra di Gioia questo ingresso nel nostro Comune viene indicato come seconda Porta Maggiore o Porta di Santeramo. Incerta è l’ubicazione di detta Porta. Il prof. Giovanni Carano Donvito afferma che era posizionata tra Via Michele Petrera, l’attuale Via Carlo III di Borbone, e Piazza Plebiscito, di fronte alla Chiesa di San Francesco, da cui prende il nome. La sua ubicazione potrebbe essere quella all’incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e Corso Cavour poiché all’epoca della redazione dei primi Apprezzi di Gioia, nel 1600, la strada che proveniva dal castello sfociava nel Largo San Francesco, che era molto più ampio dell’attuale piazza per l’assenza di costruzioni che ne limitano la grandezza. Da questa Porta si poteva proseguire in direzione di Taranto, la qual cosa giustificava la denominazione di seconda Porta Maggiore.

Artista scudo: Sergio Gatti
Sergio gatti “Artista” nasce a gioia del colle nel 1961 si forma da autodidatta e già dal 1976 è presente attivamente nel panorama artistico nazionale, il suo percorso lo porta in seguito a confrontarsi anche a livello internazionale. Oggi vive e lavora a Gioia del Colle.

QUARTIERE PORTA Casale
Colori sociali: giallo e rosso

Storia
La terza Porta riportata negli Apprezzi di Gioia è quella denominata Porta del Casale o Porta Piccola.
L’elencazione riportata dai tabulari negli Apprezzi segue un andamento antiorario e quindi farebbe pensare che il punto in cui era localizzata questa Porta si trovasse all’imbocco di Via Bartolomeo Paoli. Quel punto ancora oggi viene chiamato dal popolo “fòre la pòrte”. Non tutti sono concordi su questa localizzazione; alcuni studiosi sostengono che fosse situata di fronte a Piazza XX Settembre e che questa corrispondesse a Porta San Domenico. Il Casale è stato uno dei primi nuclei abitativi di Gioia, popolato da gente umile.

Artista scudo: Filippo Cazzolla
Filippo Maria Cazzolla nasce a Gioia del Colle (Ba) il primo febbraio 1964. Nel 1989, all’età di 25 anni e dopo aver conseguito il Diploma all’Accademia di Belle Arti di Bari, diventa scenografo. Da quel momento inizia un percorso artistico che lo porterà a lavorare nei più importanti teatri nazionali. Nel 1995 frequenta e si diploma nella più antica scuola di pittura a Bruxelles: l’”Istitut Superieur de peinture Van Der Kelen – Logelain”.

QUARTIERE PORTA San Domenico
Colori sociali: bianco e azzurro

Storia
L’Apprezzo della Terra di Gioia del 1611 riporta la presenza di tre sole Porte cittadine, mentre nei successivi Apprezzi se ne citano quattro. Probabilmente questa Porta era stata taciuta sia perché mancante sia perché la Chiesa annessa al Convento servita dai monaci Domenicani non era intitolata a San Domenico ma a Santa Maria delle Grazie. Neppure di questa Porta siamo certi della sua localizzazione precisa. C’è chi sostiene che fosse localizzata in prossimità di Piazza XX Settembre e chi ritiene la sua sede all’imbocco di Via Bartolomeo Paoli. Per la sua vicinanza alla Chiesa di San Domenico, da cui prende la denominazione, sembra più probabile l’ che la Porta immettesse in Piazza XX Settembre.

Artista scudo: Mario Pugliese
Classe 1964, figlio d’arte diplomato al liceo artistico di Bari ,successivamente si specializza ad Udine in grafica pubblicitaria, partecipa a numerose mostre e fiere in italia e all’estero.Collabora con diversi artisti e musicisti alla divulgazione dell’arte e della musica come strumento di comunicazione.Le sue opere sono presenti in edifici pubblici e privati.Attualmente e’ presidente dell’associazione artistico culturale “Artensione” e direttore artistico di “Spaziounotre” a Gioia del Colle dove risiede e lavora.

QUARTIERE PORTA Maggiore
Colori sociali: giallo e verde

Storia
Negli Apprezzi della Terra di Gioia del 1661, del 1649 e del 1653 questo ingresso di Gioia viene indicato come Porta Maggiore o Porta Grande, perché in quei tempi costituiva la più importante via di accesso per chi proveniva da Bari e voleva recarsi a Taranto. La sua ubicazione, a salvaguardia della città, lungo le mura cittadine, verosimilmente doveva essere all’incrocio di Corso Vittorio Emanuele con Corso Cavour e Via Manin. Dopo aver varcato la Porta, infatti, ci si imbatteva nel complesso conventuale dei domenicani e nel castello normanno-svevo, due importanti strutture cittadine e si poteva proseguire in direzione Taranto. Alcuni studiosi avanzano l’ipotesi che tale Porta era ubicata nei pressi dalla Torre del Balzo, di fronte alla Chiesa di San Rocco.

Artista scudo: Pompeo Colacicco
Pompeo Colacicco nato a Gioia del Colle (Ba) il 21-01-73, Pompeo Colacicco é portato giá in tenera etá ad esprimersi principalmente tramite il disegno. autodidatta, si cimenta, curioso, in svariate forme di espressione che vanno dalla pittura alla scultura. Parallelamente la passione per il disegno e la spiccata creatività in ogni sua forma lo porta ad intreprendere gli studi di architettura (Politecnico di Bari) e la professione di architetto.

Feste di quartiere
Si tratta di un’iniziativa composta da quattro eventi, nelle quattro giornate che anticipano il Palio delle Botti dedicate ad eventi culturali, danza, musica, mercatini, enogastronomia con la partecipazione di pubblico locale e non, all’insegna del divertimento e della condivisione.

www.paliodellebottigioiadelcolle.it


Corteo Storico rievocativo della Battaglia di Bitonto. Ecco programma e percorso

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Corteo Storico rievocativo della Battaglia di Bitonto

ATTENZIONE: A CAUSA DELLE CONDIZIONI METEO AVVERSE IL CORTEO STORICO E’ RINVIATO A DOMENICA 2 GIUGNO CON INIZIO ALLE ORE 10:00

Torna come da tradizione, domenica 19 Maggio 2024 dalle ore 17:00, la magia del Corteo Storico rievocativo della Battaglia di Bitonto (Bari), organizzato dall’Associazione Culturale “Accademia della Battaglia”. L’evento rievoca la Battaglia del 25 maggio 1734, in cui l’esercito spagnolo, guidato dal generale duca di Montemar, sconfisse gli Austriaci, avviando così l’indipendenza del Regno delle Due Sicilie.

Come ogni anno, figuranti in costumi settecenteschi riproporranno gli antichi personaggi di quella storica giornata (nobili, borghesi, popolo e clero; soldati spagnoli e austriaci), in una sfilata per le vie della città, arricchita da sbandieratori, generali a cavallo, musicisti e narratori, in una felice commistione di storia, tradizione e folklore.

PROGRAMMA:

18 Maggio
ore 18.00 Sala degli Specchi
Un Regno che è stato grande
convegno – prof. Gianni Oliva

18-19 Maggio
Apertura Museo del Settecento e della Battaglia
per visite secondo programma ADSI – Cortili Aperti

19 Maggio
ore 17.00
Raduno Corteo
Plesso Scolastico, Scuola elementare “Don Milani” con ingresso da Vico Storto

ore 18.00
Uscita Corteo Storico, arrivo a Porta Baresana

Animazione dei gruppi:
Militia Sancti Nicolai-Bari, Timpanisti Fajanensis-Fasano, Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo-Cava dei Tirreni, partecipazione del Centro Studi e Ricerca Nundinae-Gravina in Puglia.

Percorso Corteo:
Vico Storto – Piazza Sylos Sersale – Via Sedile – Via Logroscino – Via Matteotti – Piazza Moro – Via Repubblica – Piazza XXVI Maggio – Via Dante – Viale Giovanni XXIII – Piazza Partigiani d’Italia – Corso Vittorio Emanuele – Piazza Moro – Via Matteotti – Via Logroscino – Via Sedile – Piazza Sylos Sersale – Via Saponieri,3.

Animazioni lungo il percorso con soste in:
Piazza XXVI Maggio, Largo Villa Comunale, Corso Vittorio Emanuele, Palazzo Comunale, Piazza Moro, Piazza Marconi Porta Baresana.

24 Maggio
ore 20.30
Evento musicale “La Fanfara”
a cura del 10° Reggimento Carabinieri Campania

26 Maggio
Partecipazione dell’Accademia della Battaglia al Corteo Storico di Ruvo di Puglia
a cura dell’Associazione Rerum Rubis

27 Maggio – 2 Giugno Torrione Angioino
Collettiva d’Arte Contemporanea “Luci e colori del Sud”
in collaborazione con Centro Culturale Mo’Heart.

13 Giugno
ore 18.30 Sala degli Specchi
Presentazione del libro “La Battaglia di Bitonto nei carteggi del 1851” (Secop edizioni)
a cura di Concetta Tota presidente dell’Accademia della Battaglia
Seguirà premiazione come in basso riportato* e omaggio agli artisti espositori

22 Settembre
Partecipazione dell’Accademia della Battaglia alla “Historia XXII° Raduno Multiepoca”
a cura del Centro Studi e Ricerche Nundinae-Gravina in Puglia.

*Sono previsti premi che saranno assegnati a giudizio di commissioni appositamente formate
1. Il miglior parrucco con premio alla figurante e al parrucchiere
2. Il miglior portamento maschile e femminile singolo e di coppia
3. Attestati di partecipazione ai gruppi scolastici


Corteo storico della liberazione di Alberobello. Ecco il programma della manifestazione

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Corteo storico della liberazione di Alberobello
Domenica 26 maggio alle ore 10:00 torna il Corteo Storico della Liberazione di Alberobello.

Una giornata speciale per celebrare il compleanno della città, patrimonio UNESCO dal 1996.

Un corteo storico che è una festa di comunità tra momenti teatralizzati, musiche e danze popolari, all’insegna di splendidi abiti d’epoca.

1797-2024
A 227 anni dall’editto reale che sancisce Alberobello Città regia, una sfilata in costume storico aperta a tutti, grandi e piccoli, per una festa di piazza che unisce tutta la nostra comunità.

Tutti gli alberobellesi sono invitati ad essere protagonisti della nostra storia.
Per partecipare è necessario prendere appuntamento chiamando il 3474331280.
Prove costumi: sabato e domenica 11/12 e 18/19 maggio, ore 10-12 e 16-19.

Programma:

Domenica 26 maggio

ore 10:00
Partenza dalla chiesa dei SS. Medici
Musicisti, danzatori e figuranti in costume si disporranno lungo il percorso del corteo creando momenti di animazione. I gruppi indosseranno gli abiti caratteristici dei diversi ceti sociali dell’Alberobello di fine 700.
La sfilata partirà dalla basilica dei santi Medici, attraverserà il rione Aia Piccola e risalirà la collina del rione Monti per terminare in piazza del Popolo dove oggi sorge il municipio.

ore 11:15
Arrivo in Piazza del Popolo
Qui sarà proclamato il dispaccio originale con il quale Ferdinando IV conferma lo statuto di città.
Inizieranno quindi i festeggiamenti con danze e canti popolari a richiamare la festa di quel giorno storico.


Ruvo di Puglia, Rerum Rubis Carafa e la Leggenda festival. Il programma completo

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RERUM RUBIS
Carafa e la Leggenda festival
Ruvo di Puglia (Bari)

Il 23 gennaio 1799 venne proclamata a Napoli la nascita della Repubblica.
 Ruvo di Puglia e i ruvesi, come testimoniato dal diario del decurione Domenico Tambone conservato presso la Biblioteca di Ruvo di Puglia, reagirono alle azioni patriottiche x la conquista della libertà con atti impulsivi.
Per ricordare quei fatti, riviverne i personaggi, gli usi e i costumi del tempo, una nuova edizione di Rerum RUBIS Carafa e la leggenda Festival nel cuore di Ruvo di Puglia.

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2024, RERUM RUBIS Festival – Rievocazione storica, installazioni immersive, tableaux vivant, mercato storico, spettacoli nel centro storico di Ruvo di Puglia.

PROGRAMMA:

Sabato 25 maggio

SPETTACOLI E RIEVOCAZIONI
ore 18.30 via N. Cassano (pressi Anima Cafè)
Lunatique con Mater statua vivente

ore 19.30 – 20.30 – 21.00 piazza M. Garibaldi
Inis Kor: Libertà, Fraternità, Uguaglianza
Spettacolo di fuoco e fachirismo

ore 19.30 – 20.30
via V. Veneto, 48
Malarazza cantata teatrale

ore 18.45 – 19.45 largo Cattedrale
Eccomi: Armonia di Culture
spettacolo di musica, danza e teatro

ALLESTIMENTI – MERCATI
dalle ore 18.00 piazza M. Garibaldi
Antichi Mestieri

dalle ore 18.00 largo Cattedrale
Mercato a Km0

FUORI RIEVOCAZIONE
dalle ore 21.00 a tarda notte piazza Dante
Dario e la Banda. Ligabue Tribute Band
Causa maltempo il concerto è rinviato a sabato 6 luglio
Dj Set con Dany dj e Grace voice
Area Food e Beverage

Domenica 26 maggio

CORTEO STORICO
ore 18:00 da Linea Comune (via Romanello)
Spettacoli, danze e animazioni itineranti

Percorso: Corso carafa, Corso Gramsci, Piazza Matteotti, Via Boccuzzi, Via Cattadrale, Corso Jatta, Piazza Dante, Corso Cavour, Via Vanini, Via Griffi, Via Mons. Bruno, Via Cattedrale, Via Vittorio veneto, Piazza M. Garibaldi.

ore 20.30 piazza M. Garibaldi
Rievocazione Storica

SPETTACOLI E RIEVOCAZIONI
dalle ore 19.30 largo Cattedrale
Teatro Singolo visual storytelling

alle ore 20.45 vico Loriano (nei pressi di Palazzo Caputi)
Per un battito d’ali
un viaggio teatrale con Carmen e Rustichello e la classe 1^ A della Scuola Elementare “G. Bovio”

alle 19.45 – 21.00 – 21.45 piazzatta Fiume
Corpo in volo
spettacolo di acrobatica aerea

ALLESTIMENTI – MERCATI
dalle ore 18.00 piazza M. Garibaldi
Antichi Mestieri

dalle ore 18.00 largo Cattedrale
Mercato a Km0

Per info e maggiori dettagli
0803615419 – 0803628428
3791281774 (anche WhatsApp)
prolocoruvodipuglia@libero.it
Infopoint Ruvo di Puglia – Via Vittorio Veneto, 48


Corteo Storico di San Nicola a Rutigliano – IL PROGRAMMA

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Corteo Storico di San Nicola a Rutigliano 2024

14° CORTEO STORICO DI SAN NICOLA
La Storia per le strade di Rutigliano

Rievocazione dell’inizio del Patronato di San Nicola
nel 718° Anniversario
(13 Maggio 1306 – 13 Maggio 2024)

Torna Sabato 11 Maggio, a Rutigliano, dalle ore 20:00, il Corteo Storico di San Nicola, giunto alla 14ma edizione: è la rievocazione dell’inizio del Patronato di San Nicola su Rutigliano, nel 718° Anniversario (13 Maggio 1306 – 13 Maggio 2024).
Per le vie della città sfileranno 150 figuranti in costumi medievali per ricordare la donazione del feudo di Rutigliano al Capitolo di San Nicola di Bari da parte di Carlo II d’Angiò, sancita il 13 Maggio 1306, data in cui inizia il patronato di San Nicola su Rutigliano.

Il Corteo Storico partirà da Piazza Colamussi, nel Borgo Antico; dopo aver attraversato le principali strade, si concluderà in Piazza XX Settembre con l’annuncio letto da una nobildonna della Rutigliano del ‘300, interpretata dall’attrice Clara Misceo, che comunicherà alla città la decisione del re.
Sarà poi la volta di Ursone, arciprete di Rutigliano nel 1306 interpretato dall’attore Tommaso Nicolosi, che declamerà le virtù di San Nicola e lo proclamerà patrono della città.

A seguire lo spettacolo dei Timpanisti, dei Musici e degli Sbandieratori.
Sfileranno i seguenti gruppi:
«I Figuranti di San Nicola» e i «Timpanisti Nicolaus Barium» di Bari; gli Sbandieratori e Musici «Civitas Mariae» di Capurso; la Libera Università della Terza Età «Lia Damato» di Rutigliano.
Sarà traslata nel Corteo Storico una tela dell’artista Grazia Dibattista: una immagine di San Nicola che stende il suo sguardo protettivo su uno scorcio della Rutigliano medievale.

Il «Corteo Storico di San Nicola», ideato e diretto dallo storico Gianni Capotorto, è promosso dal Comitato «Feste del Crocifisso e di San Nicola», in collaborazione con la Collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola di Rutigliano e con il patrocinio del Comune di Rutigliano e della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari.

Qui il programma completo della Festa di San Nicola 2024 a Rutigliano


Corteo Storico di San Nicola 2024: ecco programma e percorso

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FESTA DI SAN NICOLA – Corteo Storico “Verso l’alto”
Città di Bari
6 e 7 Maggio 2024

Tre quadri per rievocare miracoli e rappresentare valori e messaggi legati al Santo, esibizioni di danza aerea e un grande spettacolo finale sul sagrato della Basilica di San Nicola. E’ stata presentata questa mattina l’edizione 2024 del tradizionale corteo storico di San Nicola del 7 maggio. Uno spettacolo che si snoderà lungo un percorso artistico “tra cielo e terra”, come spiegato dai loro ideatori, “tra tradizione e contemporaneità, tra Est e Ovest”.

Un corteo che guarda alla figura di San Nicola come “faro nella notte per gli ultimi contro le ingiustizie di questa terra. Un santo, che innalza le fragilità e le nobilita verso l’alto, che porta le minoranze con sé, verso l’alto, per renderle grandezze”.

Organizzata dall’Ati Doc Servizi soc. coop., Pooya srl e Password srl, l’edizione 2024 del corteo che sarà incentrata sulla rappresentazione del concetto di “altezza”, in cui due dimensioni saranno in dialogo continuo tra loro. Quella “terrena”, con la rievocazione storica tra le vie del centro sotto la guida artistica e registica di Raffaello Fusaro; quella aerea, che porterà i ballerini della compagnia ResExtensa in danza, sospesi in aria, grazie all’inventiva e alla poetica della coreografa Elisa Barucchieri.

Il Corteo del 7 maggio, con partenza alle ore 20.30 da piazza Federico di Svevia, attraverserà via San Francesco d’Assisi, piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, largo IV Novembre, lungomare Imperatore Augusto, largo Papa Urbano II per terminare in piazza San Nicola. Il culto di San Nicola è esteso in tutto il mondo. Le sue gesta, di cui vi sono rare tracce documentate, tramandate nei secoli, sono divenute immagini memorabili in un patrimonio unico di leggende, favole popolari, miracoli che sono ancore di pace a tutte le latitudini. In questa nuova edizione non mancheranno momenti di rievocazione storica in cui si alterneranno i sei gruppi storici della città (Aps I Figuranti di San Nicola, I marinai della traslazione, Timpanisti Nicolaus Barium, Militia Santi Nicolai, Historia, Compagnia d’arme Stratos). In un Medioevo rievocato e immaginario fra gozzi, marinai, cavalieri e figuranti in costume, timpanisti e sbandieratori, saranno portati in azione scenica miracoli e racconti leggendari di San Nicola ma, soprattutto, verrà rievocata la festa per traslazione delle ossa del Santo, ovvero il primo arrivo nella città delle reliquie di San Nicola.

“San Nicola con le sue storie, leggende e miracoli, incarna un patrimonio di riflessioni vive che superano i confini, ricordandoci che le persone, le genti, portano dentro stesso afflato e stessa dignità – ha sottolineato Raffaello Fusaro, direttore artistico del Corteo storico -. Il Nicola storico è stato un uomo energico che ha creduto nella forza rivoluzionaria del Vangelo. Vicino agli ultimi, al popolo, alle donne e agli uomini del mare e delle botteghe, è il Santo che lega la sua immagine al sorriso innocente dei bambini e degli ultimi. Le cronache della traslazione raccontano all’arrivo dei marinai, l’esuberante vittoria del popolo (il significato del nome Nicola, in greco, rimanda a questo concetto). La gioia di una folla innumerevole. Stiamo cercando di restituire il suo messaggio in un corteo vivo e appassionato che rispetti la tradizione e che culmini in un momento in cui, in Basilica, insieme, rivolgeremo tutti lo sguardo verso l’alto ricordando l’importanza di restare umani”.

“Sono onorata di poter contribuire alle magnifiche celebrazioni in onore di San Nicola – ha commentato Elisa Barucchieri, coreografa e direttrice artistica del centro di produzione per la danza ResExtensa – Porta d’Oriente -. Questo evento, che cresce in emozione e importanza ogni anno, rappresenta per me, e per tutto il team ResExtensa, un’opportunità straordinaria di celebrare non solo la figura di San Nicola, ma anche la bellezza dell’arte e della cultura. Come direttrice artistica, ho avuto il privilegio di assistere alla trasformazione di questo spettacolo nel corso degli anni, vedendo crescere non solo il numero di spettatori, ma anche la profondità emotiva e la qualità artistica delle performance. Ogni anno ci impegniamo a portare innovazione e creatività sul palco, mantenendo al contempo intatta la tradizione e il rispetto per il significato di questa festività. Che questa sesta edizione dello spettacolo in onore di San Nicola sia un momento di gioia, riflessione e condivisione per tutti noi. Che possa portare luce nei cuori e sorrisi sui volti di coloro che vi parteciperanno. E che possa continuare a crescere e a ispirare per molti anni a venire. Ringrazio di cuore ogni membro del nostro team e il nostro pubblico affezionato, che ci sostiene e ci ispira ad ogni passo del nostro viaggio artistico”.

“È per noi un onore ritornare, dopo cinque anni, a organizzare il Corteo storico di San Nicola e a collaborare con ResExtensa ed Elisa Barucchieri – ha detto Francesco Valenzano, rappresentante dell’Ati Doc Servizi soc. coop., Pooya srl e Password srl -. Il Corteo storico è per i baresi e per tutto il mondo di San Nicola è uno dei momenti più importanti dell’anno, intorno al quale si stringe l’intera comunità barese e al contempo diventa un momento di promozione culturale della nostra città. Anche questo corteo, come tutti quelli organizzati da Doc Servizi Bari fino al 2019, si contraddistingue per la cifra artistica, che supera la mera rappresentazione storica della traslazione e diventa uno spettacolo eccezionale nel nome di San Nicola. Ringraziamo il direttore artistico Raffaello Fusaro per aver accettato il nostro invito e ci auguriamo di lasciare il pubblico ancora una volta a bocca aperta”.

Le aziende che hanno scelto di sostenere l’edizione 2024 del Corteo Storico di San Nicola:

– per il Corteo: Coop Alleanza, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Nuova Fiera del Levante, GoUP, C&C, Acqua Orsini, Global Game e Tipografia Ragusa. Partner: IPSIA Santarella – De Lilla, Panflora, Istituto scolastico Margherita. Media Partner: La Gazzetta del Mezzogiorno e Telebari.

– per gli spettacoli del Centro di produzione nazionale della danza ResExtensa – Porta d’Oriente sono: Acquedotto Pugliese, Fondazione Puglia, Alpha Pharma, Nouvelle Esthétique. Si ringraziano inoltre per il sostegno Pronto Gru Service srl, BCC di Bari e Taranto, Logica srl, Alta Edilizia, Liceo Coreutico di Bari, Dams Bari, Accademia delle Belle Arti di Bari per i tirocinanti, LeZzanzare, Zero Barriere e Ente Nazionale Sordi sezione provinciale di Bari.

Come tutto ebbe inizio: la traslazione delle ossa di San Nicola

Il 6 maggio, alle ore 19, sul molo San Nicola, nel luogo che i baresi chiamano “Nderralalanz”, come da tradizione all’ora del tramonto, sarà messa in scena la traslazione delle ossa del Santo, ovvero il primo arrivo nella città delle reliquie che, secondo la tradizione, furono deposte provvisoriamente nella chiesa di San Michele. Uno scrigno prezioso sarà trasportato da figuranti su piccole barche da pesca, accolto dalle guardie e dal popolo in festa e accompagnato da un interprete di Niceforo, il primo autore ad aver riportato l’incredibile impresa del 1087. Le ossa di San Nicola, infatti, riposarono a Myra per circa 750 anni prima di essere portate in Puglia con un colpo di mano dei marinai. Il pubblico, grazie al piccolo Corteo verso la città vecchia, si immergerà nell’anno 1000 respirando l’aria di festa all’arrivo dei 62 marinai in città, con 50 figuranti e i musicisti che giungeranno alla chiesa di San Michele, dove l’“Abate Elia” deporrà lo scrigno, in attesa della costruzione della Basilica.

I quadri del Corteo storico

La rievocazione storica del 7 maggio è un percorso che vuole suscitare nel pubblico emozioni e riflessioni su tematiche antiche e allo stesso tempo contemporanee, utilizzando le storie tradizionali e la vita del Santo. Alcuni quadri saranno più festosi, altri drammatici, nella perenne dualità fra cui si muove l’umanità: bene e male, gioia e tristezza, benevolenza e tragedia. Non sarà una semplice sfilata di figuranti in costume storico, ma una sequenza di quadri in movimento alternata ai gruppi storici. Ogni quadro sarà messo in scena da attori e danzatori, insieme ai figuranti in costume storico, adulti e bambini, che interagiranno con la scena e il pubblico.

Ad annunciare l’arrivo del Santo saranno famiglie e bambini: figuranti canteranno e lanceranno in aria polvere colorata creando così una scia, un arcobaleno lungo il percorso. Saranno utilizzati prodotti naturali al 100% e biodegradabili, ottenuti da farina di mais e coloranti alimentari.

Primo quadro: “I ragazzi cretesi”

La prima azione scenica nel Corteo è una leggenda poco conosciuta: un venerdì santo, mentre i fedeli erano in preghiera, tre ragazzi giocavano sulla spiaggia. Si unirono a un ragazzo più grande e con lui salirono su una barca. Il mare agitato li spinse al largo. I ragazzi invocarono San Nicola che apparve, visibile solo a loro e li fece addormentare. Al risveglio, con il vento a favore, rientrarono in porto. Il quadro si ispira a uno dei miracoli che riguardano il rapporto tra il Santo, il mare e la gioventù. San Nicola, come albero maestro della nostra esistenza, ci trae fuori dal naufragio, raddrizza le vele della nostra esistenza e ci riporta in salvo.

Secondo quadro: “Le tre fanciulle”

Il secondo quadro raffigura l’atto di generosità più noto di San Nicola, rappresentato in azione scenica per il Corteo storico. Il dono, la solidarietà, il rispetto verso le donne sono i temi di questa scena. Tre fanciulle “sono trascinate” dal giogo paterno. Tre ragazze in abiti scuri, di differenti origini e colore della pelle a simboleggiare la condizione comune in cui versa la donna di ogni tempo. Dietro di loro un popolo di cortigiane e spettatrici. Nel percorso del Corteo, il pubblico sarà coinvolto emotivamente. Al loro seguito, a distanza, il giovane Nicola, che interverrà donando tre alte sfere lucenti e dorate (l’altezza verrà rappresentata da questi elementi simbolici) che sintetizzano la solidarietà nicolaiana. Il passaggio tra la condizione di schiavitù, che incatena le donne a un futuro immensamente triste, e la libertà verrà rappresentato da un’azione durante la quale l’unico in movimento sarà il giovane Nicola.

Terzo quadro: “Il quadro della pace”

Sebbene non sia tratto da miracoli o leggende, il terzo quadro racconta della fondazione del culto nicolaiano a Bari ovvero un momento della Translazione delle reliquie del Santo. Un quadro che non fa riferimento a un racconto leggendario o a un miracolo, ma che evoca eventi storici. Il 9 maggio, nel porto della città, i sessantadue marinai, di ritorno dalla spedizione a Myra, vennero accolti dalla folla in festa. Uno scontro tra il popolo dei marinai e le guardie dell’Arcivescovo Ursone (che in quel momento era a Trani o a Canosa) pose al centro della contesa l’urna che conteneva le ossa del Santo. L’Abate di San Benedetto, Elia, con i suoi monaci, placò gli animi e mise pace tra le fazioni avverse. L’aspra disputa nacque su chi dovesse custodire le reliquie del Santo, in quel momento ancora conservate e protette in un forziere dei marinai. I soldati armati e i cittadini baresi male armati si scontrarono aspramente; a terra rimasero due morti e molti feriti. L’Abate Elia intervenne proclamando Nicola il protettore della città e di tutto il popolo, e la pace venne così ristabilita in suo onore.

“San Nicola degli Stranieri” e il San Nicola gigante, l’arte di ResExtensa nel Corteo storico del 7 maggio

La compagnia ResExtensa di Elisa Barucchieri incanterà il pubblico nella tappa di piazza Libertà. Venti danzatori aerei, una fusione tra professionisti di talento e giovani artisti del territorio, faranno il loro saluto alla Caravella, dinanzi a Palazzo Città, dando vita a una serie di figure aeree che creeranno un momento di magia. Con grazia e forza, essi interpreteranno il legame profondo tra la città e il suo patrono, celebrando la ricca tradizione marinaresca e la devozione che da secoli anima il popolo di Bari. Le loro movenze evocheranno l’energia del mare e l’ardore dei marinai, mentre i loro corpi si solleveranno in eleganti acrobazie, creando un’atmosfera di magia e commozione. Sarà un tributo vibrante alla storia e alla spiritualità di San Nicola, un invito a rinnovare il legame indissolubile tra la città, il suo protettore e il mistero che li avvolge.

A chiusura del Corteo ci sarà il San Nicola Gigante, una creazione stilizzata e imponente che si staglia maestosa lungo il percorso, suscitando meraviglia ed emanando un’aura di protezione che avvolge tutti coloro che lo incontrano lungo il cammino.

Pur partendo spoglio, la sua imponenza è tangibile, pronta a essere vestita durante il Corteo. È un momento di partecipazione del popolo di Bari, che si unisce nel passaggio di mano in mano dei simboli che richiamano la sua testimonianza, ancora estremamente rilevanti per il mondo contemporaneo.

Quando il Corteo avrà percorso la piazza e avrà proseguito per il suo itinerario, il pubblico si riverserà in piazza Libertà e assisterà allo spettacolo “San Nicola degli Stranieri”, un’opera concepita tra cielo e terra, su un palco multi-level che offre una visione dinamica e coinvolgente. Inoltre, in una prima assoluta, lo spettacolo sarà narrato simultaneamente nella Lingua Italiana dei Segni e con audiodescrizione, garantendo l’accessibilità a tutti.

Questo spettacolo porta San Nicola da Myra a Bari, e da Bari al mondo intero, in un abbraccio che unisce le persone, testimoniato dai cittadini di un mondo ancora troppo diviso. “San Nicola degli Stranieri” racconta una storia di unità, compassione e speranza in suo nome, per la quale ogni cittadino del mondo è responsabile.

Altri interventi di spettacolo di ResExtensa sono previsti di fronte al Teatro Margherita e nello spettacolo finale in Basilica.

“San Nicola nei nostri sguardi verso l’alto”, lo spettacolo finale

Il grande spettacolo finale, ormai icona del Corteo Storico di Bari, donerà un’esperienza emozionante nello spazio del sagrato della Basilica di San Nicola. Qui, nell’ultima tappa del percorso, sfileranno i popolani, i nobili, i marinai, i soldati, il clero, gli sbandieratori, i timpanisti, gli armigeri e i danzatori, i bimbi e gli ultimi. Tutti s’incontreranno davanti alla porta della Basilica insieme ai quadri del Corteo dell’edizione 2024.

L’arrivo sarà accompagnato da una evocazione recitata da Marcello Prayer, attore ed interprete teatrale. La musica dal vivo al pianoforte sarà eseguita dal cantautore Renzo Rubino e, in un momento di grande impatto, le videoproiezioni sulla facciata della Basilica saranno immagini cinematografiche d’autore che ritraggono tutti noi. Come in una lente d’ingrandimento sul mondo, donne e uomini, bambini, migranti, gente comune, marinai, lavoratrici e lavoratori, uomini della terra, persone della strada. Un mondo reale filtrato dal nostro sguardo, fatto non da attori ma da gente comune. Volti tutti diversi, densi di sentimento, che raccontano cosa rende umano uno sguardo, il desiderio di infinito, la speranza e la fratellanza del popolo di San Nicola.

Anche qui interverrà la danza di ResExtensa: “San Nicola verso l’alto” è un’opera concepita tra cielo e terra, in uno show multi-level che offre una visione dinamica e coinvolgente. Inoltre, in una prima assoluta, lo spettacolo sarà narrato simultaneamente nella Lingua Italiana dei Segni e con audiodescrizione, garantendo l’accessibilità a tutti.

Lunedì 6 Maggio
Arrivo delle Ossa del Santo
ore 19:00
Molo San Nicola

A seguire
Corteo Storico tra le vie di Bari Vecchia

Martedì 7 Maggio
Santa Messa e imbarco del Quadro
ore 18:00
Baia di San Giorgio

Corteo Storico
ore 20:30
Castello Svevo

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA DI SAN NICOLA 2024


Fuori Corteo: Le vie di San Nicola in tutta la città

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In occasione del Corteo Storico di San Nicola 2024, organizzato dal Comune di Bari (Direzione artistica di Raffaello Fusaro), l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato allo Sviluppo Economico promuovono un palinsesto di eventi e allestimenti, realizzato tramite una call pubblica, rivolta alle realtà commerciali, sociali e culturali della città.

Dal 6 al 9 maggio 2024, le attività partecipanti al palinsesto, animeranno le strade di Bari con iniziative a tema nicolaiano.

FUORI CORTEO – IL PROGRAMMA

– Puglia Ceramiche
Strada San Giuseppe, 35
Arte in ceramica dedicata a San Nicola

– Centro Ottico DMG
Via Andrea Gabrieli, 11
Allestimento della vetrina a tema nicolaiano

– Open Cafè
Viale Papa Giovanni XXIII, 38
Mostre, esposizioni ed allestimenti

– BP LAB
Via Ottavio Serena, 35
Esposizioni d’arte e mixology bar con dj set

– Associazione I Custodi della bellezza
Corso Vittorio Emanuele, 29
Mostra di immagini dedicate a San Nicola

– Vivo Design Shop
Via Celentano, 94
Esposizione ed allestimento di fischietti di San Nicola

– Villaggio del Gusto
Largo Giannella
Manifestazione dedicata alla gastronomia

– Associazione culturale Terranova
Via Vallisa, 78
Mostra fotografica e pittorica

– Pupe Donna
Via Manzoni, 125
Esposizioni

– Spirito di Patate
Lungomare IX Maggio, 5
Esposizioni ed allestimenti

– Luciana Lorusso Immobiliare
Via Calefati, 142
Allestimento della vetrina

– Spaccabari
Mostra di manufatti e laboratori dedicati a San Nicola

– Cooperativa Sociale Unsolomondo
Via Pavoncelli, 124
Allestimento della vetrina

– Casa.Ro MozzarellaLab
Via Andrea da Bari, 129
Laboratorio caseario con antiche tecniche artigianali

– Marnarid dei F.lli Sifanno in collaborazione con l’associazione ecoitaliasolidale.it
Piazza dell’Odegidria, 16
Esposizioni, incontri e camminamenti

– Galleria Art and more
Via Cardassi, 24
Mostra collettiva Sanda Necole in chiave contemporanea

– Clinica del sale Bari
Via Niccolò Pizzoli, 4
Letture per bambini nella stanza del sale sulla storia di San Nicola

– Madre Natura
Via Amendola, 85
Allestimento della vetrina a tema nicolaiano

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA


Festa di San Nicola a Rutigliano – IL PROGRAMMA

In il

Festa di San Nicola a Rutigliano 2024

Festeggiamenti in onore del patrono San Nicola
dal 3 al 12 Maggio 2024
Rutigliano (Bari)

PROGRAMMA CIVILE E RELIGIOSO:

da venerdì 3 a sabato 11 Maggio
ore 19.30
Collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola:
Novena in onore di San Nicola

sabato 11 maggio
ore 20.30
XIV edizione del tradizionale Corteo Storico in onore di San Nicola
>>>qui il programma completo del Corteo Storico

domenica 12 Maggio
ore 8.00
Diana Pirotecnica

ore 8.30 – 10.30 – 12.00
Collegiata Santa Maria della Colonna e San Nicola:
Sante Messe

ore 18.00
Municipio:
Incontro tra il Comitato e le Autorità Civili e Militari

a seguire:
Omaggio al Monumento dei Caduti

ore 19.00
Traslazione in Processione della Statua di San Nicola dalla Chiesa Madre in Piazza XX Settembre percorrendo il seguente itinerario:
Piazza Umberto, Via Porticella, Via Diego Martinelli, Piazza XX Settembre

ore 19.30
Piazza XX Settembre:
Cerimonia di Consegna delle Chiavi e Messa pontificale presieduta da sac. don. Emilio Caputo, arciprete di Rutigliano

ore 20.00
Processione di Gala, con la presenza delle Autorità Civili e Militari, che percorrerà il seguente itinerario:
Piazza XX Settembre, Corso Garibaldi, Corso Cairoli, Via San Francesco d’Assisi, Piazza Violante, Corso Mazzini, Via Diego Martinelli, Piazza Cesare Battisti, Via Porta Castello, Via Michele Troiano, Piazza Colamussi, Via Roma

La processione sarà accompagnata dall’Associazione “Fare Musica” di Rutigliano diretta dal M° Cosimo Gialò

Addobbi luminosi a cura della ditta Paulicelli di Bari

EVENTI A RUTIGLIANO DAL 7 AL 12 MAGGIO 2024

MARTEDÌ 7 MAGGIO
Chiesa di San Michele
Ore 20
«IMMAGINI DI SAN MICHELE A RUTIGLIANO»
Conferenza dello storico di arte sacra Giovanni Boraccesi
a cura di Masci Rutigliano 3 e Parrocchia Cuore Immacolato di Maria

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO
Sala «Mons. Di Donna»
Dalle ore 19.30
«NOMOFOBIA: LA PAURA DI ESSERE SCONNESSI E LE NUOVE DIPENDENZE»
Incontro con il presidente nazionale “Giuristi per la Vita” e direttore CTS – Osservatorio permanente Regione Sicilia
Gianfranco Amato
a cura di Lions Rutigliano

SABATO 11 MAGGIO
Chiesa dell’Annunziata in Lama San Giorgio
Dalle ore 16
22^ GIORNATA DI VOLO DEGLI AQUILONI
Info: 3925059968
a cura di Oratorio ANSPI Mons Di Donna

SABATO 11 MAGGIO
Chiostro di Palazzo San Domenico
Ore 17.30
LIB(E)RI DI SOGNARE (dai 3 anni)
Info e prenotazioni:
mail infogoccediluna@gmail.com
a cura di Gocce di luna

SABATO 11 MAGGIO
Cortile del Castello
Ore 17.30
Lettura del libro «ELMER L’ELEFANTE VARIOPINTO»
con laboratorio creativo e di pittura (dai 3 ai 7 anni)
Info e prenotazioni:
tel 3464164367
a cura di Associazione Biancofiore

SABATO 11 MAGGIO
Centro cittadino
Dalle ore 20
14° CORTEO STORICO DI SAN NICOLA
La Storia per le strade di Rutigliano
a cura del Comitato Feste del Crocifisso e San Nicola

DOMENICA 12 MAGGIO
Centro cittadino
Dalle ore 19
FESTA DI SAN NICOLA
Patrono di Rutigliano
Consegna delle Chiavi, Messa pontificale, Processione di Gala
a cura del Comitato Feste del Crocifisso e San Nicola


San Nicola nei Municipi: il quadro di San Nicola nei Municipi della città

In il

San Nicola nei Municipi

Quest’anno il Corteo Storico sarà anticipato da diverse attività di animazione nei Municipi di Bari.

Dal 2 al 4 maggio 2024, come da tradizione, l’arrivo del quadro di San Nicola verrà accolto in processione, accompagnato da timpanisti, sbandieratori e figuranti.
Inoltre, in programma in quattro Municipi della città:

• “A ma sci alla Caravelle”, la mostra itinerante a cura di Aps “I figuranti di San Nicola” con informazioni, foto d’archivio, alcuni dei manifesti più belli e significativi della festa di San Nicola dagli anni ’50 ad oggi.

• Laboratori a cura dell’Aps-Ets Brvndisivm Historica che includeranno un banchetto didattico di armi e armature nell’XI secolo, un banchetto sullo studio amanuense dei caratteri medievali (in particolare del carattere Bari Type), un banchetto per la realizzazione di corone da preghiera e, infine, un corso di scherma per bambini. In concomitanza dei laboratori verrà allestito il corner “Nei panni del Medioevo”, all’interno del quale i più piccoli potranno indossare costumi storici.

* Performance artistica dell’attore Francesco Ocelli che, nei panni di Niceforo, autore del primo resoconto della traslazione del corpo di San Nicola, reciterà in versi l’avventura dei marinai di ritorno da Myra.

SAN NICOLA NEI MUNICIPI: date, orari e luoghi:

Municipio 4
Piazza Santa Maria del Fronte
Carbonara
Giovedì 2 maggio 2024 ore 10.00

Municipio 2
Parco 2 Giugno
San Pasquale
Giovedì 2 maggio 2024 ore 17.00

Municipio 5
Chiesa di San Nicola
Catino
Venerdì 3 maggio 2024 ore 10.00

Municipio
Parrocchia Madre della Divina Provvidenza
San Paolo
Sabato 4 maggio 2024 ore 10.00

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA


Fiera di Sant’Amatore: a Cellamare tornano bancarelle, corteo storico, sagra e tanta musica

In il

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FIERA DI SANT’AMATORE

La nostra comunità, si appresta a vivere la festa di Sant’Amatore, patrono di Cellamare (Bari).

Partiamo da domenica 28 Aprile, con la Fiera, che ripropone alcune piccole novità:
non solo le classiche bancarelle, ma anche gonfiabili, mascotte, magiche bolle di sapone, acrobazie, spettacoli di fuoco, arti circensi, zucchero filato, palloncini e tantissime attività per i più piccoli.

Ma non finisce qui, perché ci attendono due giorni di festa!

Sabato 4 maggio il tipico corteo storico e la tradizionale Sagra di Sant’Amatore, organizzata dalle associazioni locali, accompagnata dal gruppo di musica popolare i Cipurrid.

Domenica 5 maggio, invece, avremo ospite una grandissima cantautrice italiana JO SQUILLO che animerà la “nuova piazza” Moro!

Ed allora cosa aspettiamo?

Ci vediamo tutti la mattina del 28 aprile in Piazza Risorgimento per iniziare a vivere la nostra festa di Sant’Amatore!

Vi aspettoamo domenica 28 aprile!!!