2ª Sagra “La Puglia in un Boccone”

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sagra la puglia in un boccone

Dopo il successo della scorsa prima edizione, ritorna a Corato (BA) l’ormai tradizionale appuntamento enogastronomico con l’originalissima Sagra “La Puglia in un Boccone” e lo fa anticipando di molto i tempi: Sabato 15 e Domenica 16 Giugno 2019.

La 2° Edizione si terrà, anche quest’anno, nella suggestiva cornice del Parco Comunale di Sant’Elia, a partire dalle ore 17.00 sino alle ore 23,00.

“La Puglia in un boccone” è una manifestazione che ha come target la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche pugliesi, con lo scopo di esaltare le specialità locali, semplici nella preparazione, ma che assicurano qualità degli ingredienti. La mission della sagra è quello di valorizzare non solo il territorio pugliese ma anche quello di creare momenti di convivialità e aggregazione all’interno del paese.

All’evento parteciperanno numerosi stand dove poter degustare prodotti tipici locali e piatti preparati al momento; a questo sarà accompagnata anche la vendita di prodotti per poter portare il gusto pugliese anche a casa.

Ad accompagnare la serata ci saranno animazione per bambini e musica dal vivo.

L’ingresso sarà libero, mentre le degustazioni a pagamento………non mancate!!!!


4ª Mostra G.M.A. – Concorso di Modellismo Statico Città di Corato

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gma modellismo mostra 2019

4^ Mostra G.M.A. – Concorso di Modellismo Statico Città di Corato
La Mostra-Concorso, organizzata dal – G.M.A. Gruppo Modellistico Apulia che avverrà presso la chiesa di San Francesco sita in Via Carmine 6 – Corato (BA), ha come scopo la diffusione del modellismo, e l’incontro di appassionati.

Consegna modelli: venerdì 14 giugno ore 9:30/13:00 e 16:00/20:00

Premiazione: domenica 16 giugno ore 15:30

Info:
Mascolo Vito
Tel: 3494951573
Fax: 0803951123
Email: gma-mostra@libero.it
Web: www.g-m-a-modellismo.it


“La Festa di Ognissanti” in scena al Teatro Comunale di Corato

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la festa d ognissanti malalingua

Compagnia Malalingua
LA FESTA D’OGNISSANTI
di Marco Grossi e Luca Avaliano / luci Gennaro De Pinto / organizzazione Irene Sasso
con Marianna De Pinto, Antonella Civale, Enzo Toma Giuseppe Pestillo, Luca Avaliano, Marco Grossi scene Riccardo Mastrapasqua
regia MARCO GROSSI

Chi sono per noi i Santi? Cosa rappresentano per noi oggi? Cosa sappiamo delle loro storie? Dall’indagine su questi interrogativi nasce La Festa d’Ognissanti. Annunciati da un improbabile banditore, i Santi irromperanno sulla scena sul loro carrozzone agghindato di luminarie, accompagnati dal suono di una fanfara. Consapevoli dell’importanza del marketing e della comunicazione in una società in continua evoluzione, verranno a promuoversi, a promuovere il loro ricordo, a raccontarci le loro storie, la loro versione dei fatti. Con ironia e trasporto si sveleranno agli spettatori chiedendo in cambio solo la luce flebile ed eterna di una candela, perchè il ricordo possa continuare a brillare. La Festa d’Ognissanti è uno spettacolo itinerante ed interattivo. Dopo l’irruzione di tutti i personaggi in una scena corale, ogni Santo raggiungerà la sua postazione, il suo “luogo deputato e saranno gli spettatori a scegliere di volta in volta a quale Santo “votarsi”, quale storia ascoltare, stabilendo il proprio percorso.

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Comunale di Corato (Piazza Marconi, 7 – Tel. 0809592281) dal mercoledì alla domenica dalle ore 17.30 alle 20.30


A Corato, Erica Mou e Cosimo Damiano Damato raccontano Alda Merini fra poesie e canzoni

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erica mou live

Erica Mou e Cosimo Damiano Damato raccontano la Merini fra poesie e canzoni.

Il 4 maggio al Teatro Comunale di Corato per il Festival Gusto Jazz.

ALDA, DANTE ROCK: la poesia di Alda Merini raccontata da Cosimo Damiano Damato ed Erica Mou. In scena il prossimo 4 maggio al Teatro Comunale di Corato per il festival Gusto Jazz, diretto da Alberto Lamonica. (info biglietti 0809592281 oppure online cliccando qui). Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. La voce narrante è del poeta e regista Cosimo Damiano Damato che con la Merini ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico” (presentato al Festival di Venezia nel 2009). A scandire i monologhi e le poesie le canzoni più intime e poetiche di Erica Mou (da “Sottovoce” a “Oltre”) che rende omaggio ai cantautori italiani reinterpretando le canzoni sulla follia. Sul palco, un cumulo di libri, una chitarra. Un incontro intimo, i due artisti pugliesi conducono il pubblico attraverso un viaggio in cui commuoversi e sorridere, solo con il potere delle parole; urlate, sussurrate, devote, infedeli e folli. Un recital che nasce per raccontare e cantare la grande poetessa a dieci anni dalla sua scomparsa. “Cosimo, io e te siamo amici di pietà nascoste”. Questo il primo verso della poesia “La favola della bellezza” che Alda ha dedicato (e dettato al telefono) a Cosimo Damiano Damato pochi giorni prima del suo volo. Recita Damato nel monologo “Alda Dante Rock” – il suo più grande insegnamento? Quello di cercare la poesia in tutto, nelle cose più fragili”. Il viaggio orfico della Merini viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali poetiche: da “Canzone per Alda Merini” di Roberto Vecchioni a “Johnny guitar” di Peggy Lee (canzone amata dalla stessa Merini) , “Jenny è pazza” di Vasco Rossi, passando per “Ci sei solo tu” dei Litfiba e “I matti” di Francesco De Gregori.


6 Ore Coratina – IIIª edizione

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6 ore coratina

L’A.S.D Barletta Sportiva, in collaborazione con FIDAL e IUTA, con il patrocinio del Comune di Corato organizza la manifestazione di atletica leggera di ultra maratona di corsa su strada individuale “6 Ore Coratina”.
La manifestazione si svolgerà il 28 Aprile 2019 a Corato.
– Orario di ritrovo: 08:30;
– Luogo d’incontro: Piazza Vittorio Emanuele;
– Orario di partenza: 10:00 (Via San Benedetto).

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
– Atleti tesserati per il 2019 per società affiliate alla FIDAL
– Atleti in possesso di Runcard (valevole come assicurazione sportiva e permesso a competere), limitatamente alle persone da 20 anni in poi;
– Atleti tesserati per un Ente di Promozione Sportiva (Sez. Atletica), in possesso di Runcard-EPS;
La presentazione di un certificato medico di idoneità agonistica specifica per l’atletica leggera, in corso di validità è fondamentale per la partecipazione all’iniziativa.
Di seguito, vi sarà la verifica da parte dell’organizzatore della validità del certificato medico di idoneità.

Le quote di iscrizione per gli atleti possessori dei requisiti su descritti sono le seguenti:
– 6 ORE / C. ITALIANO 30 miglia – € 30,00 per tesserati solo FIDAL; €25,00 per tesserati IUTA e CLUB SUPER MARATON (con indicazione del numero di tessera IUTA e CLUB SUPERMARATON) per le iscrizioni effettuate entro il 14 aprile.
Dal 15/04 al 24/04 la quota sarà aumentata di € 10,00.

Sarà possibile iscriversi tramite il sito www.Tempogara.it entro e non oltre Mercoledì 24 Aprile.
Il pagamento della quota di iscrizione potrà essere effettuato con carta di credito o paypal oppure tramite Bonifico Bancario sul c/c con IBAN: IT IT88 Z054 2441 5200 0000 1002 757, intestato a: TEMPOGARA SRLS, con causale “6 ORE Corato + nome iscritti”.
NON VERRANNO ACCETTATE ISCRIZIONI IL GIORNO DELLA GARA.
L’accettazione delle iscrizioni è legata al giudizio insindacabile dell’organizzazione.
È garantita la medaglia di partecipazione a tutti i partecipanti nelle diverse distanze e un ricco pacco gara.

Info: 3455905237 Riccardo Blasi


GUSTO JAZZ Corato 2019

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gusto jazz corato 2019

Gusto Jazz 2019 si inaugura mercoledì 24 aprile al Teatro Comunale con il concerto di Sergio Cammariere, uno dei nomi più autorevoli del panorama artistico e jazzistico italiano. (Amedeo Ariano – batteria, Luca Bulgarelli – contrabbasso, Sergio Cammariere – piano e voce)

IO TOUR di Sergio Cammariere, il live che raccoglie tutto il suo mondo musicale, quello di cantautore e pianista, inciso nell’album intitolato IO e che adesso rivive in un concerto dal vivo. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.
Nella scaletta ci sono i suoi brani più amati, ma trovano spazio anche nuove esaltanti creazioni, frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, il brano della prima partecipazione a Sanremo (nel 2003, ottiene il terzo posto in gara, il Premio della Critica e quello come “Migliore Composizione Musicale”), in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia de “Dalla pace del mare lontano” aprendo la strada ad un ritmo incalzante contaminato di venature latine. E ancora “L’amore non si spiega”, con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, mentre chiude il capitolo dei ricordi la vivace e autoironica “Cantautore piccolino”. Immancabili poi i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.

Precede il concerto “Corato in Tour”, passeggiata a piedi alla scoperta dei luoghi simbolo e dei tesori nascosti della Città, un itinerario animato con guida e attori.

IL PROGRAMMA:

Giovedì 25 aprile alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Salento Cinema Ensemble” (Salvatore Casaluce – chitarre, composizioni, arrangiamenti, Giorgia Santoro – flauto, ottavino, Emanuele Coluccia – sax, pianoforte, Giuseppe Spedicato – basso elettrico e acustico, Alessio Borgia – batteria, Alessandra Caiulo – voce, Davide Faggiano – visual)
Esaltare lo straordinario risultato dell’incontro tra immagine e suono, indagare l’intenso e fecondo rapporto tra il cinema e la musica: in questo quadro si innesta il progetto Salento Cinema Ensemble, uno straordinario viaggio attraverso i temi storici dei grandi compositori di musica per il cinema quali Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, Henry Mancini, Bernard Hermmann, Ryuichi Sakamoto e molti altri.

Venerdì 26 aprile alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Camera Soul”
(Maria Enrica Lotesoriere – voce, Pippo Lombardo – tastiere, Alex Milella – chitarre, Beppe Sequestro – basso, Vito Pesole – batteria)
Progetto originale jazz/soul/funk che ha realizzato 4 album riscuotendo un importante successo internazionale, invitato ai Jazz Festival più accreditati a livello nazionale, con numerose tournée all’estero (tra cui Inghilterra e Canarie). È prevista per maggio l’uscita del quinto album “Existence”.

Sabato 27 aprile dalle ore 17 alle ore 19 in Piazzetta dei Bambini laboratorio didattico gratuito per bambini “PlayJazz” a cura del Maestro Cesare Pastanella.
In serata, al Teatro Comunale, alle ore 21 presentazione del libro di Ugo Sbisà “Puglia, le età del jazz” e incontro con l’autore. Il volume ripercorre fino ai nostri giorni l’evoluzione del pubblico, le trasformazioni del “fare jazz” in Puglia a tutti i livelli e il passaggio dal dilettantismo al professionismo a tempo pieno. Un itinerario storico, critico e sociale, che si propone come una traccia.
A seguire, alle ore 21:30 “L’equilibrista e altri racconti”, concerto di “Pierluigi Balducci Quartet”
(Pasquale Calò – sax tenore, Fabrizio Savino – chitarra elettrica, Pierluigi Balducci – basso elettrico, Dario Congedo – batteria)
A quasi tre anni di distanza dagli ultimi concerti del suo precedente quartetto, Pierluigi Balducci torna a metter su una formazione a suo nome. Nuove composizioni, nuovo suono, all’insegna di un ridisegnato equilibrio tra l’elemento improvvisato e quello scritto. Bassista elettrico e acustico tra i più apprezzati della scena jazzistica italiana, Pierluigi Balducci si è esibito in festival e jazzclub in Italia ed in tutto il mondo. Come leader e compositore, ha pubblicato a suo nome sei album con recensioni sempre lusinghiere, collabora tuttora con musicisti di fama internazionale ed è attualmente docente di basso elettrico presso il Conservatorio ‘Duni’ di Matera.

Domenica 28 aprile a partire dalle 17 “Shoppin’art”, esibizioni ed esposizioni artistiche e di artigianato locale nelle vie dello shopping di Corato e fino alle 19 il laboratorio gratuito per adulti “Mani in Pasta”.
A partire dalle ore 20 passeggiata musicale per le vie del centro storico con “Conturband”, una marching band (la prima del Sud Italia, sia storicamente sia a livello artistico, come testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti), una band di strada, costituita da 15 elementi fra fiati e percussioni.

Lunedì 29 aprile alle ore 21.30 concerto di “Alessandro Buongiorno featuring Enzo Falco” presso Piazza Di Vagno.
Esecuzione di alcuni dei più noti standard della musica brasiliana del Novecento, da Villa-Lobos a Chico Buarque passando per Antonio C. Jobim.
Musicista poliedrico e grande virtuoso del suo strumento, ha al suo attivo recital solistici in Italia e all’estero, oltre a numerosi concerti con svariate formazioni che spaziano dalla musica classica alla ritmo-sinfonica, dal samba-jazz alla world music. Ospite fisso dei concerti estivi del Festival itinerante della “Notte della Taranta”, vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, vanta la partecipazione a importanti trasmissioni televisive.

Martedì 30 aprile al Teatro Comunale alle ore 20 “Assaggi di Puglia”, Street Food & Wine Experience, in collaborazione con l’Istituto Professionale A. Oriani – L. Tandoi.
A seguire, alle ore 21.30, concerto di “Raffaele Casarano e Mirko Signorile” (Raffaele Casarano – sassofoni e Mirko Signorile – pianoforte)
La loro musica ripercorre ed enfatizza la profonda poetica già incontrata nei precedenti progetti lavorando attorno ad un tessuto sonoro fatto di ombre, chiaroscuri, pause, atmosfere del sogno, capace di creare una dimensione intima e domestica, un sud ideale che resta sullo sfondo e di tanto in tanto torna a essere il protagonista assoluto. Sintonia indefinibile e musica semplice che incontrano la bellezza emotiva di viaggi fatti di note che lasciano il segno. Viaggi leggeri, intrisi di sentimento e caratterizzati dalla curiosità di esplorare nuovi linguaggi e nuove idee.

Giovedì 2 maggio, dalle ore 17 alle 19, laboratorio didattico gratuito per bambini “Il Verde in testa” in Piazzetta dei Bambini.
Dalle ore 20.00 “Itinerario emozionale” nei racconti storici di Gianluigi Belsito con partenza da Piazza Sedile presso l’Info Point.
Nel pomeriggio, presso l’Open Space, Workshop per musicisti a cura del Maestro Cesare Dell’Anna trombettista e fondatore della 11/8 Records e di Roberto Ottaviano docente di sassofono jazz presso il Conservatorio di Musica di Bari.
Alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto “Tarantavirus Jazz Night”
(Cesare Dell’Anna – tromba, Roberto Ottaviano – sax, Irene Lungo – voce, Rachele Andrioli – voce, Rocco Nigro – fisarmonica e synth, Stefano Valenzano – basso, Vince Abbracciante – hammond, Fabio Accardi – batteria, Giuseppe Oliveto – trombone)
Tarantavirus è confluenza di suoni e ritmiche nuove, sperimentazione artistica nelle più varie contaminazioni di genere, dal jazz all’elettronica passando per la musica tradizionale e popolare salentina e del Sud Italia, scomposte minuziosamente e ricomposte dai singoli suoni dei musicisti e dalle due voci meravigliose presenti sul palco.

Venerdì 3 maggio alle ore 20 “Corato in Tour”, passeggiate a piedi alla scoperta dei luoghi simbolo e dei tesori nascosti della Città, un itinerario animato con guida e attori con partenza da Piazza Sedile presso l’Info Point.
Alle ore 21.30 in Piazza Di Vagno concerto di Cesare Pastanella “Afrodiaspora”
(Rosanna D’Ecclesiis – voce, Nando Di Modugno – chitarra acustica e synth, Francesco Cinquepalmi – contrabbasso, basso elettrico, cori, Cesare Pastanella – percussioni, cori)
Il Festival Gustojazz ospiterà in anteprima la presentazione del disco “The round trip” (pubblicato da Alfa Music). Il progetto Afrodiaspora è un viaggio di andata e ritorno, un percorso policromo e dalle molteplici sfaccettature, che racconta in musica il tragitto degli schiavi africani, deportati in America nei secoli passati come forza lavoro, e il ritorno sotto forma di cultura afroamericana al continente di origine. Un evento tanto indegno per l’umanità, quanto fondamentale nella storia della musica, per la quantità di cultura e musica creola che ha generato, espressa attraverso stili come la cumbia colombiana, il vals peruviano, il jazz afrocubano, il samba brasiliano, la morna capoverdiana, il funky e il rhythm and blues nordamericani, cantati in differenti lingue, spagnolo, inglese, creolo, malinké, bambara e yoruba.
Musiche e parole composte da autori del Mali, Costa d’Avorio, Capo Verde, Brasile, Cuba, Perù, Stati Uniti e brani originali scritti da Cesare Pastanella sul tema della diaspora africana.

Sabato 4 maggio dalle ore 17 alle ore 19 in Piazzetta dei Bambini laboratorio didattico gratuito per bambini “PlayJazz” a cura del Maestro Cesare Pastanella.
Alle ore 21.30 al Teatro Comunale “Alda Merini…Dante Rock”.
(Cosimo Damiano Damato – voce narrante, Erica Mou – cantante)
Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. A scandire i monologhi e le poesie le canzoni più intime e poetiche di Erica Mou che rende omaggio ai cantautori italiani reinterpretando le canzoni sulla follia. Un incontro intimo, i due artisti pugliesi conducono il pubblico attraverso un viaggio in cui commuoversi e sorridere, solo con il potere delle parole: urlate, sussurrate, devote, infedeli e folli.

Domenica 5 maggio dalle ore 18 alle 20 laboratorio didattico gratuito per bambini “Il Verde in testa” in Piazzetta dei Bambini.
Alle ore 21.00, “Largo al Gusto”: Cooking Show con cibo di strada coniugato con la cultura alimentare mediterranea in Largo Abbazia accompagnato da un concerto jazz.

Lunedì 6 maggio alle ore 20 incontro sul tema “Dieta Mediterranea” con “Percorso del Gusto e Wine Experience” presso l’Istituto Professionale A. Oriani – L. Tandoi.
Alle ore 21, presso l’Open Space, “Il Grande Cinema In Jazz”: aperitivo e proiezione film.

Martedì 7 maggio chiusura con “Sorsi di Puglia”, Wine Experience in cantina sulle note di “OlivOil Jazz Band”.

Un cenno a parte merita l’attività formativa che Art Promotion ha già intrapreso e porterà avanti fino all’inizio del Festival con i laboratori musicali per evasori scolastici in svolgimento presso la sede di Andria di Enap Puglia ed i laboratori didattici “Gusto Jazz, il ritmo di percussioni e corde” che saranno organizzati presso l’Open Space di Corato, rivolti ai giovani a partire dai 16 anni. I laboratori totalmente gratuiti si svolgeranno presso l’Open Space ogni giovedì a partire dal 21 marzo fino all’11 aprile dalle ore 21 alle 23.

I biglietti del concerto di Sergio Cammariere, Pierluigi Balducci Quartet, Raffaele Casarano e Mirko Signorile, il reading “Alda Merini…Dante Rock” saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Comunale di Corato dal mercoledì alla domenica, dalle 17.30 alle 20.30 ed online su www.vivaticket.it e presso tutti i punti vendita Vivaticket.


SERGIO CAMMARIERE TRIO al Teatro Comunale di Corato per Gusto Jazz

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sergio cammariere live

Gusto Jazz 2019 si inaugura mercoledì 24 aprile al Teatro Comunale con il concerto di Sergio Cammariere, uno dei nomi più autorevoli del panorama artistico e jazzistico italiano. (Amedeo Ariano – batteria, Luca Bulgarelli – contrabbasso, Sergio Cammariere – piano e voce)

IO TOUR di Sergio Cammariere, il live che raccoglie tutto il suo mondo musicale, quello di cantautore e pianista, inciso nell’album intitolato IO e che adesso rivive in un concerto dal vivo. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.
Nella scaletta ci sono i suoi brani più amati, ma trovano spazio anche nuove esaltanti creazioni, frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo”, il brano della prima partecipazione a Sanremo (nel 2003, ottiene il terzo posto in gara, il Premio della Critica e quello come “Migliore Composizione Musicale”), in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia de “Dalla pace del mare lontano” aprendo la strada ad un ritmo incalzante contaminato di venature latine. E ancora “L’amore non si spiega”, con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, mentre chiude il capitolo dei ricordi la vivace e autoironica “Cantautore piccolino”. Immancabili poi i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera.

>>>Acquista Biglietti


“Fiori diVini”: aperture straordinarie, visite guidate, degustazioni e attività laboratoriali a Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato

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fiori divini

“Fiori diVini” è un evento itinerante che coinvolge cinque città del Nord Barese: Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato, dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dell’archeologia industriale e dell’arte culinaria degli specifici ambiti territoriali.

Il Format si propone quale evento teso a promuovere l’archeologia industriale del territorio di riferimento, con l’intento di rafforzare l’attrattività di un itinerario turistico che abbraccia natura, cultura e gusto.

Aperture straordinarie, visite guidate, degustazioni, attività laboratoriali e iniziative saranno soltanto alcune delle attività di animazione e promozione territoriale che animeranno la primavera delle cinque città secondo il seguente calendario:

19, 20, 21 Aprile: Installazioni artistiche e mostre fotografiche – (Molfetta, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Terlizzi, Corato)

24 – 25 Aprile | Terlizzi
27 – 28 Aprile | Giovinazzo
04 – 05 Maggio | Molfetta
10 – 11 – 12 Maggio | Corato
18 – 19 Maggio | Ruvo di Puglia

Tutti i dettagli saranno svelati in conferenza stampa.


I Riti della Settimana Santa di Pasqua a Corato

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settimana santa 2019 corato

Programma dei Riti della Settimana Santa di Pasqua 2019 a Corato:

Venerdì Santo

PROCESSIONE DI MARIA SS.MA ADDOLORATA
La Confraternita di San Giuseppe organizza, da sempre, le processioni del Venerdì Santo, ossia quella di Maria SS.ma Addolorata e quella dei Misteri, mentre la processione della Pietà, che si svolge il Sabato Santo, è organizzata dalla Arciconfraternita di S. M. Greca.

ORE 04:00 prima dell’uscita della processione dell’Addolorata, la Confraternita di San Giuseppe vive un momento di preghiera riservato esclusivamente ai confratelli e ai devoti-portatori che si apprestano a partecipare alla processione.
Il momento di preghiera è presieduto dal Parroco don Gianni Cafagna e si svolge all’interno della Chiesa di San Giuseppe intorno alla statua dell’Addolorata. Durante il momento di preghiera la Chiesa rimane completamente al buio e le uniche fioche luci sono date dai faretti che illuminano la statua dell’Addolorata e dalle candele accese che vengono distribuite ad ogni confratello e devoto-portatore.
Dall’esterno, sul piazzale antistante la Parrocchia, partecipano al momento di preghiera anche migliaia di fedeli che seguono poi la processione per tutta la durata del percorso.

ORE 04:50 in un clima di massimo silenzio e commozione e con le luci della pubblica illuminazione che circondano la Parrocchia completamente spente, il suono stridente della “troccola”, portata in processione a turno dai confratelli più piccoli, annuncia l’inizio della processione, seguita dalla Croce penitenziale recante i segni della passione di Gesù e dai devoti-portatori e confratelli.

ORE 05:00 esce la statua dell’Addolorata, risalente alla seconda metà del 1700, accompagnata dalla marcia funebre “Eterno Dolore” del maestro Quatrano, molto cara ai coratini. Il primo tratto della processione, prima che inizi il chiarore dell’alba, si svolge completamente al buio con le strade illuminate solamente dalle candele accese portate in processione dai devoti-portatori e dai confratelli.

ORE 10:00 circa la processione, come solitamente avviene da diversi decenni, attraversa Piazza Ospedale per sostare qualche minuto dinanzi alla Casa di Riposo “Dono di Speranza”, ubicata all’interno del territorio parrocchiale di San Giuseppe, dove si svolge un breve momento di preghiera con gli anziani e gli ammalati ivi ricoverati.

ORE 10:30 la processione dell’Addolorata rientra nella Chiesa di San Giuseppe.

 Nel tratto iniziale e finale della processione tutti i Confratelli e devoti-portatori si coprono il volto con la buffa in segno di penitenza.
 Durante il resto del tragitto solo chi porta la statua dell’Addolorata in processione si copre il capo con la buffa.

Negli ultimi anni si è diffusa l’usanza di vivere un breve momento di preghiera al passaggio della processione dell’Addolorata dinanzi o nelle vicinanze di una delle Chiese della Città. Tale momento di preghiera è organizzato dal Parroco della Parrocchia interessata dal passaggio della processione ed è animato dalla rispettiva comunità parrocchiale.

Le due Confraternite di San Giuseppe e di S. M. Greca condividono l’organizzazione delle processioni della Settimana Santa coratina e per questo motivo, limitatamente alle processioni dell’Addolorata e della Pietà, ogni anno vengono creati due distinti percorsi alternativi e complementari tra loro, in modo da attraversare tutti i quartieri parrocchiali della città.

ORE 18:00 anche la processione dei Misteri si snoda dalla Chiesa di San Giuseppe, e il suo inizio è annunciato dal suono stridente della “troccola”, portata in processione dai confratelli di piccola età, seguita dal Palio nero. L’uscita della processione dei Misteri è accompagnata dalle note dello “Stabat Mater” di Gioacchino Rossini ed è formata da nove statue, nell’ordine: Gesù nel Getsemani (portato in processione dall’Unitalsi), San Pietro con il gallo (trattasi di gallo vero imbalsamato portato in processione dall’Associazione Santa Bernadette e dalla Confraternita Misericordia), Gesù alla Colonna (portato in processione dalla Confraternita del Purgatorio), Gesù alla Canna (portato in processione dall’Arciconfraternita di Santa Maria Greca), Gesù con la Croce (portato in processione dalla Confraternita del SS. Rosario), la Veronica (portata in processione dalla Confraternita del Carmine), il Calvario (portato in processione dalla Confraternita dell’Immacolata), Gesù Morto (portato in processione dall’Associazione Madonna del Pozzo e dalla Confraternita di San Giuseppe) e l’Addolorata (portata in processione dai devoti-portatori della Confraternita di San Giuseppe).
L’uscita della statua di Gesù con la Croce è preceduta dall’uscita di un confratello, appartenente alla Confraternita del SS.mo Rosario, il quale trascina sulle proprie spalle, per tutto il percorso della processione, una croce rievocando così il brano evangelico che ci parla di Simone di Cirene, il quale fu chiamato ad aiutare Gesù nel trasportare la croce sino al Golgota.
I confratelli delle altre confraternite e i membri delle associazioni cattoliche, dall’uscita sino al rientro della processione, nel momento in cui portano a spalla le statue dei Misteri si coprono il viso con la buffa in segno di penitenza.

ORE 18:20 circa, dopo l’uscita in processione dei primi sette misteri, esce la statua dell’Addolorata che sosta, all’esterno, sul lato del sagrato, ed attende l’uscita della statua seicentesca in legno di tiglio policromo di Gesù Morto per poi incolonnarsi, in processione, dietro di essa.
Si vive una situazione molto suggestiva che si svolge senza il suono delle marce funebri, in un clima di massimo silenzio e compostezza con il solo rullo del tamburo ed è vissuto da migliaia di fedeli che riempiono il piazzale antistante la Parrocchia.
Nel tratto iniziale e finale della processione tutti i Confratelli e devoti-portatori della Confraternita di San Giuseppe si coprono il volto con la buffa in segno di penitenza.
Nel resto del tragitto solo chi porta la statua di Gesù Morto e dell’Addolorata in processione si copre il capo con la buffa.

ORE 21:30 inizia il percorso caratteristico delle vie del centro storico “a luci spente”. Tali vie vengono illuminate solamente dalla luce fioca dei lumini posizionati su tutti i balconi e cornicioni e dalla luce delle candele che vengono distribuite, accese e portate in processione da tutti i confratelli partecipanti e dai devoti-portatori dall’ingresso del centro storico fino al rientro in Parrocchia.
Durante il percorso “a luci spente” delle vie del Centro Storico tutti i confratelli di tutte le Confraternite e i membri delle associazioni cattoliche, e quindi non solo quelli addetti al trasporto delle statue, si coprono il viso con la buffa in segno di penitenza.

ORE 22:00 la processione giunge in Piazza Sedile dove ha luogo la Via Crucis Cittadina, presieduta dal Vicario Episcopale Zonale, don Peppino Lobascio, ed animata dalle comunità parrocchiali. Ogni anno, ciascuna statua dei Misteri viene assegnata ad una comunità parrocchiale che prepara un momento di preghiera con la lettura di un passo del Vangelo attinente al Mistero assegnatole ed una preghiera dei fedeli.
Man mano che ciascuna statua arriva in piazza, dove viene allestito un piccolo palchetto con un leggio, si recita e si prega la relativa stazione della Via Crucis.
Da lì, poi, continuando il percorso a luci spente, la processione si dirige verso la Chiesa di San Giuseppe, non molto distante, per il rientro che avviene solitamente alle 23:00 circa.

Caratteristico è anche l’ultimo tratto prima del rientro, con la statua dell’Addolorata che viene portata in processione da alcuni parroci, diaconi e seminaristi che hanno partecipato alla Via Crucis Cittadina.
Anche il rientro di Gesù Morto in Chiesa avviene, come l’uscita, nel massimo silenzio e col solo rullo del tamburo e senza il suono delle marce funebri.
Dopo il rientro di Gesù Morto, per ultima anche l’Addolorata rientra in Chiesa.

Alla processione dei Misteri partecipano le Autorità Civili e Militari, nonchè le altre Confraternite ed Associazioni Cattoliche che portano in processione le statue dei Misteri.
In particolare, la statua di Gesù Morto è scortata da due Carabinieri in G.U.S., mentre la statua dell’Addolorata è scortata da due Agenti di Polizia sul lato anteriore, e da due Vigili Urbani sul lato posteriore.

Il percorso della processione dei Misteri, che viene redatto dalla sola Confraternita di San Giuseppe, cambia ogni due anni ed attraversa, in ogni biennio, le strade di un quartiere parrocchiale.
Anch’essa è accolta da lenzuola bianche con segni di lutto appese ai balconi e da piccoli altarini o croci con lumini.

Sabato Santo

PROCESSIONE DI MARIA SS.MA DELLA PIETA’
Le due Confraternite di San Giuseppe e di S. M. Greca condividono l’organizzazione delle processioni della Settimana Santa coratina e per questo motivo, limitatamente alle processioni dell’Addolorata e della Pietà, ogni anno vengono creati due distinti percorsi alternativi e complementari tra loro, in modo da attraversare tutti i quartieri parrocchiali della città.

ORE 06:45 dalla Chiesa di Santa Maria Greca ha inizio la processione della Pietà che, come quella dell’Addolorata e dei Misteri, viene accolta nei vari quartieri con delle lenzuola bianche appese ai balconi col segno di lutto, con dei lumini accesi e con dei piccoli altarini.

ORE 11:30 la processione attraversa Via Luisa Piccarreta, strada limitrofa alla Chiesa di Santa Maria Greca, laddove la statua sosta, per diversi minuti, dinanzi all’Associazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta (che ha sede nella casa in cui ha vissuto per tutta la sua vita terrena Luisa Piccarreta), per vivere un momento di preghiera molto sentito e partecipato da tutta la cittadinanza.

ORE 12:00 la processione fa rientro in Parrocchia.
I confratelli che portano a spalla la statua della Pietà si coprono il volto con la buffa per tutta la durata della processione, dall’uscita sino al rientro.

Informazioni:
www.settimanasantacorato.it
www.prolococorato.it


“I fiori di Sanremo” con Mimì Santarella

In il

i fiori di sanremo mimi santarella

Uno spettacolo musicale per tutte le età che ripercorre
la storia e cambiamenti dello stile, dei costumi,
del linguaggio, dei testi e delle tematiche
del Festival della canzone italiana dagli anni 60 ad oggi.

Domenico Santarella,
in collaborazione con la PALCOSCENICO ART FASHION DANCE,
grazie all’intervento di numerosi ospiti
ripercorrerà la storia del Teatro Ariston,
partendo dal mitico fascino di grandi dive come Dalida,
(icona della cultura della musica leggera Francese e Internazionale)
all’ indimenticabile Domenico Modugno,
passando attraverso Mina, Adriano Celentano, Mia Martini, Little Tony, Giorgia, Jovanotti, Gabbani, Ultimo e tanti altri.

Si abbracciano inoltre artisti che hanno fatto la storia della nostra televisione e segnato gli anni più intensi e produttivi della RAI,
dalle gemelle Kessler a Totò, passando per Nino Manfredi,
Raffaella Carrà e Renato Carosone,
il tutto grazie alla presenza del corpo di ballo
della Scuola di Danza Palcoscenico diretto da Mirko Guglielmi
che omaggia fedelmente le più grandi opere degli artisti della musica italiana.

Altra grande novità sarà portata dall’utilizzo in scena
di abiti e costumi originali delle grandi soubrettes,
acquistati direttamente dalle costumerie RAI E MEDIASET,
dove operano stilisti come Mayer e Luca Sabatelli.

Lo spettacolo è presentato da
Thun Shop Corato – Thun Shop Andria
e l’incasso sarò devoluto totalmente in beneficenza all’
Associazione Onlus Contessa Lene Thun

Costo del biglietto: 10 euro.

Biglietti in vendita presso
– Botteghino del Teatro Comunale di Corato 080.9592281
– THUN Shop ( Corato e Andria ) 080.8982200

Info e prenotazioni: 338.7333941