REAL ROCKERS (Ensi, Macro Marco, MadKid, Moddi) a Conversano

In il

21 Aprile 2018
Real Rockers (Ensi, Macro Marco, MadKid, Moddi)
Casa delle Arti – Conversano (BA)

Ingresso:
€ 10,00 + d.p.
Acquista Biglietti

Inizio dj set con Tuppi: 22.00
Inizio show Real Rockers: 23.00

Nati in occasione del “Red Bull Culture Clash 2017” svoltosi a Milano, Barona, una competizione dove quattro super crew di provenienza musicale diversa si sfidano usando le le loro diverse attitudini nel fare musica, i Real Rockers sono connotati da una forte sfumatura caraibica.
Questa squadra di professionisti della consolle è composta da quattro veri mostri sacri:

MACRO MARCO : Vincitore del “Red Bull Culture Clash 2014”. Padre dell’etichetta musicale Macro Beats, produttore per artisti come Boom Da Bash, Konshens, Gappy Ranks e tantissimi altri. Noto per le sue selezioni musicali Macro è considerato ormai da anni un dj di altissimo livello.

ENSI: Un personaggio che davvero non necessita presentazioni, un rapper rispettato da tutti, un talento del freestyle che ha deciso di mettersi alla prova affrontando questa avventura.

DJ MADKID aka Paolino : Le sua abilità nel mixare perfettamente ogni genere musicale gli hanno valso il nome di “Juggling Maestro”, da anni pilastro della scena Dancehall e Reggae è uno dei dj più attivi sul suolo italiano e non solo.

MODDI: Un vero veterano della scena. Calca i palchi praticamente da sempre, le sue capacità di improvvisazione lo rendono l’mc che ogni dj vorrebbe al suo fianco, fra i molti con cui ha collaborato Madkid e Macro sono una costante, questo fa si che l’intesa fra loro sia eccezionale.
Con la loro esperienza ed una selezione a base di Dancehall sfumata di Rap e Reggae condita da unavalanga di dubplate stellari come quelli di Ward 21, Konshens, Spice, Aidonia, Romain Virgo (solo percitarne alcuni) hanno raccolto numerosi consensi all’ultima edizione del Red Bull Culture Clash.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
70014 Conversano (BA)
www.casadellearti.com


POP X in Concerto a Conversano – Live Winter Tour

In il

pop x davide panizza tour 2018

Pop X – Live Winter Tour 2018
Conversano (BA) / Casa delle Arti

Biglietti
€ 12,00 + d.p.
>>>Acquista qui

BOTTEGHINO € 14,00 (nella giornata dell’evento, salvo sold out)

Dopo l’indescrivibile clamore suscitato dal precedente “Lesbianitj”, Pop X torna con “Musica per Noi” in uscita il 26 gennaio per Bomba Dischi / Universal.

Il nuovo tour toccherà 8 location diverse e inaudite.
Ad accompagnare Pop X sul palco ci saranno vecchi e nuovi sodali: accanto a Niccolò Di Gregorio (drumset) e Luca Babic (chitarra midi), si aggiungeranno Matteo Domenichelli (basso) e Ilaria Boba Ciampolini (tastiere).

Booking: Panico Concerti
Label & Mgmt: Bomba Dischi

 

Per maggiori info:
+390804312832
+393475358799 (WhatsApp)
info@ubiquestudio.com


ANITA TIJOUX in concerto a Conversano – “Roja Y Negro”

In il

casa delle arti concerto live tour

Nata in Francia con radici cilene, Ana Tijoux è una tra le mc più rispettate al mondo. Il suo album, “1977”, che ci ha riportati indietro agli anni ’90, alla ‘golden age’ dell’hip hop intellettuale, è finito in testa alle classifiche di Amazon, Billboard e iTunes. Oggi, Ana Tijoux, può essere vista come un simbolo della modernizzazione dell’America Latina. Con “1977” ha vinto un disco d’oro e si è aggiudicata il Grammy.
Ma la sua carriera, comincia molto prima, all’insegna dell’impegno sociale: mette in piedi un gruppo hip hop, i Makiza, con cui realizza tre album di successo che ruotano attorno a sonorità e testi militanti.
Il suo primo album da solista, “Kaos”, le vale ben tre nomination al Latino Mtv Music Award come ‘miglior nuovo artista’, ‘migliore artista urban’ e ‘canzone dell’anno’ (“Eres Para Mi” con Julieta Venegas).
L’artista è riuscita a creare, attraverso la propria musica, un giusto equilibrio tra la musica tradizionale e l’hip hop contemporaneo, in grado di mescolarsi anche con il jazz e il funk.
Le sue rime riflettono quello che lei è: un’artista di protesta, che usa la sua musica come mezzo di denuncia.
Uno stile unico, preso in consegna da lei, e portato in giro per il mondo. E non è un caso se, tra i suoi ammiratori, ci siano anche Jovanotti e i RadioHead.
Ana Tijoux è anche molto amata in Italia. A dimostrarlo le sue apparizioni televisive (da Fabio Fazio, a “Che tempo che fa”) e radiofoniche (tra le altre, su Radio Deejay da Linus).

Ora Ana Tijoux presenta il suo nuovo progetto, Roja y Negro, insieme ai chitarristi Santander e Ramiro Duran. ‘Canciones de Amor Y Desamor’ che partono dal repertorio classico latinoamericano e si intrecciano con il suo, in una chiave profonda di improvvisazione che unisce un carattere più politico a quello più divertente tipico dei suoi spettacoli.

Biglietti: 12 € + d.p. Acquista online


“Artemisia e i pittori del conte” la collezione di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona in mostra a Conversano

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artemisia e i pittori del conte giangirolamo II acquaviva d aragona conversano

Diversamente da altri nobili napoletani del suo tempo, Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona (1600-1665), conte di Conversano e duca di Nardò, raffinato collezionista e promotore delle arti, spese gran parte della sua vita nel maggiore dei suoi feudi, in terra di Bari, risiedendo nel castello di fondazione normanna acquisito dalla sua famiglia sin dal XV secolo. In quel medesimo luogo – che al piano nobile è oggi sede della Pinacoteca Comunale di Conversano – trovava collocazione una prestigiosa raccolta d’arte, corposa quanto variegata per soggetti e generi rappresentati (dipinti, sculture, oggetti), che l’alto aristocratico aveva ragionevolmente messo insieme fin dagli anni Venti del Seicento. Di essa tramanda memoria l’inventario dei beni del conte, steso nel 1666, poco dopo il suo decesso.
Sulla base del prezioso documento, che potrà ammirarsi in teca all’interno del percorso espositivo, è possibile rievocare per la prima volta i fasti della corte di Giangirolamo e di sua moglie Isabella Filomarino, addobbando nuovamente le sale del loro castello con artisti e opere efficacemente rappresentativi dei gusti degli antichi proprietari. Al primo piano le celebri dieci tele con episodi salienti della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, eseguite da Paolo Domenico Finoglio per la Galleria dei suoi alti mecenati e oggi costituenti la collezione permanente della Pinacoteca Comunale di Conversano, completano il percorso espositivo allestito al secondo piano dell’edificio fortificato, rinnovata sede di mostre temporanee.
L’importante ritrovamento della Caritas Romana di Artemisia Gentileschi, con sicurezza il dipinto citato nell’inventario del 1666, consente una nuova lettura dell’intreccio culturale che vede la grande pittrice in dialogo con i napoletani del suo tempo, in testa il prediletto del conte, Paolo Finoglio; Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione, ma anche con maestri non menzionati esplicitamente nel documento, quali Onofrio Palumbo e Niccolò De Simone; quindi Cesare Fracanzano, a cui si aggiunge il bolognese Guido Reni, questi invece ricordati in collezione. Tutti vengono riproposti al pubblico in tale specifica luce, con quadri e disegni spesso inediti.
Molti degli artisti presentati in mostra si ritrovano negli incarichi giunti a Napoli per il Palazzo del Buen Retiro di Filippo IV di Spagna e nell’impresa del Duomo di Pozzuoli, a dimostrazione di un preciso orientamento culturale della capitale vicereale negli anni Trenta del Seicento, di cui il conte di Conversano fu singolarmente partecipe, ricreandolo nella sua residenza pugliese. Completano il quadro opere coeve di artisti partenopei (Jusepe de Ribera, ma anche Andrea Vaccaro e i celebri battaglisti Aniello Falcone e Andrea de Leone), che, seppure non figuranti nella lista del 1666, consentono, con pezzi scelti del loro repertorio, di riambientare al meglio i temi della quadreria Acquaviva, così come deducibili dall’inventario ma ivi lasciati senza attribuzione.
Un antefatto e una breve sezione di più stretta osservanza caravaggesca (tra anonimi di primo e secondo decennio e i noti Carlo Sellitto e il Maestro di Fontanarosa) introducono e meglio illustrano al grande pubblico le ‘ragioni’ naturaliste e poi barocche delle opere allestite, alcune specificamente provenienti dal territorio pugliese (come quelle del Maestro di Bovino, possibilmente anch’egli artista legato alla famiglia).
Il percorso si articola, dunque, in otto sale tematiche: Simboli e Pentimento; Santi patroni: Giovanni Battista e Girolamo; La Fuga in Egitto del cavalier Guido; Maestri caravaggeschi; Massimo Stanzione; Artemisia Gentileschi e Onofrio Palumbo; Sante e nudi; Baccanali e Battaglie. In queste è incluso Fortitudine Pares (Cupido e la Morte), dipinto proveniente dalle collezioni del Museo della Cattedrale di Malta, ivi conservato sotto il nome, poco appropriato, di Battistello Caracciolo. Presentata per la prima volta in Italia e sottoposta a una attenta pulitura effettuata per l’occasione da Roberta Lapucci, l’opera – ancora di autore anonimo – è al momento oggetto di ricerca, come già in passato di John Gash e Catherine Puglisi, da parte della stessa Lapucci, che ne valuta l’opportunità di attribuzione a Michelangelo Merisi il Caravaggio.
La chiesa di San Giuseppe, luogo legato alla contessa Isabella Filomarino e sito a pochi passi dal Castello, è la sede espositiva complementare al maniero: in essa sono stati radunati i dipinti di maggiore dimensione, tra cui il Trionfo di Bacco di Finoglio (Museo del Prado), che ritorna a Conversano dopo circa 400 anni, e la copia di Paolo Veronese citata nel documento del 1666, rintracciata in Abruzzo, nei feudi degli Acquaviva d’Atri, testimone d’eccellenza della passione nutrita dal conte per la pittura veneta del ’500.
A coronamento, si potrà in parallelo avvantaggiarsi della visita alla chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano, la ‘Cappella Sistina’ di Paolo Finoglio, anch’essa voluta e decorata a spese di Giangirolamo e Isabella Acquaviva; e di una quarta tappa al Castello di Marchione, la residenza di villeggiatura della famiglia, che ancora custodisce i ritratti dei conti.

Artemisia Gentileschi, Finoglio,
Battistello, Stanzione ed altri artisti.

CONVERSANO, CASTELLO NORMANNO; CHIESA DI SAN GIUSEPPE
14 APRILE – 30 SETTEMBRE 2018

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AL BOTTEGHINO

E’ possibile acquistare i biglietti presso il botteghino collocato all’ingresso della mostra al primo piano del Castello.
La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura della mostra.
Intero: € 12,00

Ridotto: € 10,00

(Visitatori da 6 a 18 anni; Soci Fai delegazione Puglia con tessera; soci Italia Nostra delegazione Puglia con tessera; dipendenti della Regione Puglia con esibizione del tesserino di riconoscimento; dipendenti TPP con esibizione del tesserino di riconoscimento; docenti con esibizione del tesserino di riconoscimento; disabili con certificazione; militari e dipendenti forze dell’ordine fuori servizio; dipendenti SABAP-BA-FG-BAT-BR-LE-TA con esibizione del tesserino; dipendenti Polo Museale della Puglia con esibizione del tesserino)

Ridotto gruppi adulti: € 10,00 per persona (min. 10 pax con prenotazione obbligatoria)

Ridotto gruppi scuola: € 5,00 per persona (Gruppo classe con prenotazione obbligatoria)

Gratuiti

Minori di 6 anni; guide turistiche con esibizione del tesserino di abilitazione professionale; 1 accompagnatore per disabile certificato; 2 accompagnatori per scolaresche; 1 accompagnatore per gruppo adulti; giornalisti accreditati.

Non è consentito l’ingresso agli animali, con la sola eccezione di animali di piccola taglia che possono accedere solo se essere portati in braccio, borse o accessori simili e ai cani guida per non vedenti.

Non sono permesse riprese video e fotografie con flash e non è consentito l’utilizzo di treppiedi e selfie-stick.

Info e prenotazioni

Cooperativa ARMIDA – Servizi per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali
info@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Visite guidate per scuole

Info e prenotazioni: scuole@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Visite guidate per gruppi

Info e prenotazioni: gruppi@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Una mostra di Cooperativa Armida
Con il sostegno di:
Regione Puglia – Assessorato all’Industria
turistica e culturale
Teatro Pubblico Pugliese


ALBERTO BIANCO in Concerto a Conversano – “Quattro” Tour

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BI4NCO • QU4TTRO TOUR

Dopo tre dischi, centinaia di concerti e gli ultimi due anni passati in giro per i palchi di tutta Italia con Niccolò Fabi, Bianco riprende i panni di cantautore e torna con il suo quarto album.

QU4TTRO, questo il titolo, uscirà venerdì 19 gennaio per INRI ed è, nelle parole del suo autore: “un disco che parla di amicizia. Amicizia tra due uomini, tra uomo e donna, tra due amanti, tra una donna e un barbagianni, tra madre e figlia. Amicizia tra musicisti, tra strumenti musicali, tra cambiamento e tradizione. Parla di medici, di comici, di bestie innamorate, di autogol e di grandi camminate. Di fabbrica, di anni 90 e anche di canne e di imbarchi.”Registrato alSuperbudda Studiodi Torino e prodotto da Marco Benz Gentile, QU4TTRO è stato anticipato dal brano Felice, la “mosca bianca” del disco, un ritorno leggero e spensierato accompagnato da un lyric video su spot finlandesi anni Ottanta: una boccata d’aria fresca prima della rincorsa verso gli appuntamenti del 2018 dell’artista.

“Sono nato a Torino negli anni ottanta quando Torino era ancora e soprattutto la città della Fiat e dell’Industria. Questa città l’ho osservata per anni dalla provincia, quella in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora.
Da questa prospettiva non è difficile comprendere perchè mi son messo a scrivere canzoni. Ascoltavamo l’America… davvero! Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan. Ho consumato gli album dei Tre Allegri. Ho sognato di suonare con i Medusa… e l’ho fatto. Poi chitarrista e autore nella mia prima band – i Malibu Stacey – e un concerto tutto mio, chitarra e voce, da Giancarlo ai Muri. Tra il pubblico Dade dei Linea 77. Nelle corde della mia chitarra c’erano già Amiamole e Splendidi. Il mio viaggio è iniziato così nel 2011, il primo aprile – ironia della sorte! – quando insieme sono nati Nostalgina, il mio primo disco, e INRI, l’etichetta che oggi conoscete in moltissimi.
Io sono Alberto Bianco. Per gli splendidi solo Bianco”

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FARFALLE di Ilaria Cangialosi al Teatro Norba

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Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura
Teatro Pubblico Pugliese
Stagione di prosa 2017/18
TEATRO NORBA – CASA DELLE ARTI
Conversano

Conversano già pronta ad ospitare la nuova stagione teatrale voluta dal Comune che ancora una volta decide di investire in cultura e spettacolo dal vivo in favore della cittadinanza. Un cartellone preparato d’intesa con l’Ufficio Programmazione del Teatro Pubblico Pugliese, guidato da Giulia Delli Santi.

Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Sebastiano Somma, Massimo Ghini, Vittorio Sgarbi, Peppe Barra, Nando Paone alcuni dei nomi proposti insieme ad una folta rosa di attori di compagnie pugliesi, Ilaria Cangialosi con Animalenta ed in scena Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, foto di scena e video della conversanese Ambra Abbaticola e poi Gian Piero Borgia che dirige Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano in una Produzione BAM teatro-Teatro Eliseo/Mittelfest 2017 in collaborazione con la Corte Ospitale e Teatro dei Borgia, un testo inedito-novità italiana sulla migrazione che ha debuttato al Mittelfest a Cividale del Friuli il 21 luglio scorso. Anche quest’anno un grande spazio sarà dedicato ai più piccoli, con una rassegna ospitata alla Casa delle Arti con produzioni selezionate tra le migliori dall’Ufficio Teatro Ragazzi del Tpp.

– Il 16 marzo la narrazione di una storia dolorosa del regime trujillista, durato più di trent’anni, con l’uccisione di circa 30.000 haitiani in nome di un “sbiancamento razziale” a causa di una politica xenofoba, 50.000 vittime in tutto. “Farfalle” , scritto e diretto da Ilaria Cangialosi. Lo spettacolo narra la storia delle sorelle Mirabal, cresciute in una famiglia benestante, tra libri, musica, principi di tolleranza e amore, e che svilupparono nei confronti del regime un senso di rivendicazione e giustizia. Lottarono durante tutta la vita contro il regime, nascondendo gli haitiani prima e diventando attiviste poi, senza cedere mai alla paura. Le sorelle Mirabal furono perseguitate, arrestate e infine assassinate il 25 novembre del 1960, la loro morte indignò così tanto il paese che
distanza di pochi mesi Trujillo fu assassinato e con lui cadde il regime.

La stagione conterrà anche uno spettacolo in fuori abbonamento previsto a febbraio. La strada (tratto dal film “La strada” di Fellini), prodotto da Onstage, con la regia di Vito Di Leo, coregia: Gipeto, musiche: Germano Mazzocchetti . Testi delle canzoni: Nicola Fano e Massimo Venturiello Coreografie: Sabrina Sisto

Due le sezioni per la rassegna “La Scena dei Ragazzi”. La prima è quella dedicata alle scuole, a partire dall’infanzia sino alle superiori e si terrà al Teatro Norba, in matinée. In questi giorni sono in corso gli incontri con gli istituti scolastici per definire il cartellone. La seconda sezione è dedicata a un pubblico di famiglie e si svolgerà di domenica pomeriggio alla Casa delle Arti. Cinque gli spettacoli previsti accomunati da un file rouge tutto nuovo per Conversano: la musica, protagonista indiscussa di ciascuno degli spettacoli in programma. Tra le compagnie coinvolte ci saranno I Radiodervish, con una produzione (Le mille e una notte) dedicata ai bambini ma che strizza l’occhio anche a un pubblico più adulto; e poi La Luna nel Letto con un intenso Cinema Paradiso; Bottega degli Apocrifi con una rivisitazione moderna dello Schiaccianoci, gli Armamaxa con una Regina delle Nevi in chiave rock e Principio Attivo Teatro col divertentissimo Mannaggia a’ Mort. Le date sono in via di definizione, ma l’inizio della rassegna è previsto per gennaio.

Info. 080 4959547


CLAVER GOLD presenta il suo nuovo album “Requiem”

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CLAVER GOLD
presenta il suo nuovo album ‘Requiem’

Requiem è il terzo disco ufficiale di Claver Gold pubblicato il 30 Novembre 2017 per Glory Hole Records.
Il nome dell’album deriva dal Requiem: una messa secondo il rito liturgico della Chiesa cattolica eseguita e celebrata in memoria del defunto. È uso comune eseguirla come parte della liturgia nel giorno dei defunti, che vengono commemorati il 2 novembre; il disco è infatti stato annunciato nel periodo di tale festività, anticipato dall’uscita del signolo La notte delle streghe uscito il 31 Ottobre 2017.

31 Marzo 2018
Casa delle Arti via Donato Iaia, 14 – Conversano (Bari)

Ingresso: € 8,00


FRAH QUINTALE in concerto alla Casa delle Arti – “Regardez Moi” tour

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Alla Casa delle Arti arriva uno dei tour rivelazione di questa stagione dei live club

FRAH QUINTALE
porta a Conversano (Bari)
“Regardez Moi” tour

>>>Acquista Biglietti

“Regardez Moi”
il primo album di
FRAH QUINTALE
uscito il 24 novembre 2017
dopo le anticipazioni con “lungolinea.” il flusso creativo contenuto nella speciale playlist spotify tra brani, parti strumentali e messaggi vocali ha preso forma, giorno dopo giorno, fino ad arrivare a “Regardez Moi”.
Regardez Moi Tracklist:
1. 8 Miliardi di Persone 2. Branchie 3. Si, Ah 4. Hai Visto Mai 5. Floppino 6. Cratere 7. Accattone 8. Nei Treni la Notte 9. Gli Occhi 10. Avanti / Indietro feat Ceri
artista: FRAH QUINTALE
label: UNDAMENTO
distribuzione digitale: SOUNDAY MUSIC
distribuzione fisica: SELF
℗ e © 2017 Undamento Srl

Interamente scritto da Frah Quintale e prodotto da Ceri, il disco è stato registrato all’Undamento HQ a Milano, mixato e masterizzato da Gigi Barocco allo Studio104 di Milano, da Eugenio Bambini e Stefano Ceri presso Undamento HQ.
Al disco hanno collaborato anche Pietro Paletti (“Branchie”) ed Anansi (“Gli Occhi”)

“Fare musica è un po’ come una dipendenza”- Frah Quintale
Frah Quintale, classe 1989, inizia il percorso musicale all’interno dei Fratelli Quintale, giovane ed eclettico gruppo hip hop che può vantare, dal 2006 al 2015, 6 dischi all’attivo (3 album ufficiali e 3 mixtape). Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l’etichetta indipendente Undamento è stata ad inizio 2016 con il brano “Colpa del Vino” che riprende perfettamente il discorso musicale intrapreso nell’ultimo disco dei Fratelli Quintale “Tra Il Bar e La Favola”. A fine anno esce l’EP “2004”, che ha ottenuto un buon riscontro di pubblico e dei media musicali, che lo hanno definito “uno dei migliori prodotti musicali indipendenti del 2016”. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video ed i comunicati stampa, scritti a mano.
Ottobre 2017. Dopo le anticipazioni con “lungolinea.”, la speciale playlist Spotify creata ad hoc da Frah Quintale – un flusso creativo di brani, parti strumentali e messaggi vocali – è in arrivo il 24 novembre per Undamento “Regardez Moi”, il primo lavoro sulla lunga distanza, interamente scritto da Frah, già considerato da rapburger.com tra “i 13 rapper italiani su cui puntare nel 2017”.


“LA VIA”: mostra collettiva d’arte nella Pinacoteca di Santa Chiara a Conversano

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la via mostra conversano chiesa pinacoteca santa chiara

“La Via”, progetto espositivo di Arti Visive e Letterarie

Nuova tappa della mostra, itinerante, di Arti Visive e Letterarie, “La Via”, presso la Chiesa – Pinacoteca, diocesana, di Santa Chiara in Conversano (BA) – via Porta Antica nn. 13-15, visitabile tutti i fine settimana, compresi dal 24.3 al 29.4.2018, in orari: 10.30-13.00 e 17.00-20.00. L’inaugurazione è prevista per sabato 24.3, alle ore 18.30, sotto forma di conversazione, pubblica, tra don Giuseppe Goffredo (rettore della Chiesa-Pinacoteca), Fedele Eugenio Boffoli (artista – curatore dell’iniziativa) e Adriana Ostuni (scrittrice); l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Il Corriere Nazionale.net e Mediterranea TV.
Il tema della mostra è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita. Notevoli, a tutt’oggi, gli attestati di riconoscimento, al progetto “La Via”, rilasciati da autorevoli e competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in Vaticano), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Curia Arcivescovile di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne ha scritto il Card. Mons. Gianfranco Ravasi:
<<[…] Alexandre Dumas acutamente osservava che “l’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. E’ un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude”. Così, in un contesto culturale segnato da tracce profonde di aridità estetica e di eclissi della ragione e della bellezza, è interessante scoprire iniziative che percorrono la via pulchritudinis, come itinerario privilegiato per infondere speranza e aprire orizzonti di luce e di sensibilità verso le alte vette dell’arte. Infatti, gli artisti sono coloro che colgono i segni dei tempi, prima degli altri, sono le sentinelle del cuore umano, i profeti dell’anima, che sanno suscitare non solo emozioni ma anche ricerca e contemplazione di ciò che è buono, vero e bello, perchè, come affermava Gilbert K. Chesterton “la dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo”. […]>>

Espongono: Fedele Eugenio Boffoli; Lucia Carraretto, suor Rosalba Facecchia ASC, Franco Folla, Salvatore Marchesani, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Laura Poretti Rizman, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti

NOTE SULLA SEDE ESPOSITIVA
Chiesa e Pinacoteca Diocesana Santa Chiara – Conversano (BA)
<<La chiesa di Santa Chiara, anticamente dedicata a San Bartolomeo, sorge proprio nel cuore della città di Conversano. L’edificio, già di proprietà dei conti Acquaviva D’Aragona, viene affidato alle monache clarisse il 2 ottobre 1557. Il 13 agosto 1649 l’aula liturgica e la sagrestia vengono ampliate. I lavori sono interamente finanziati dal conte di Conversano Giangirolamo II Acquaviva D’Aragona, soprannominato il Guercio delle Puglie. Nel corso del XVIII secolo l’edificio si arricchisce di preziosi manufatti: il matroneo (1703), la cantoria, gli stucchi di Gaetano Lariccia (1792-93), i nuovi altari in pietra con le tele di Samuele Tatulli e l’organo di Nicola de Simone (1793), appositamente progettato per gli spazi claustrali. Il 29 settembre 1793 la chiesa, che nel frattempo ha assunto l’attuale fisionomia, viene consacrata dal vescovo di Conversano Nicola Vecchi. Il 7 luglio 1866 vengono soppressi in Italia tutti gli ordini religiosi. Nel 1901 le ultime monache abbandonano il monastero conversanese. Cinque anni più tardi la chiesa viene affidata alle cure di un cappellano. Il 17 marzo 2016 la chiesa di Santa Chiara, chiusa alla fine degli anni Ottanta del Novecento, viene riaperta. L’edificio, pur conservando l’antica funzione di culto, diventa sede della Pinacoteca Diocesana. Al suo interno sono collocate preziose statue e tele, realizzate dal Cinquecento in poi, provenienti da chiese conversanesi. Il percorso espositivo è incentrato su tre temi principali strettamente interconnessi: il Mistero della Croce, Maria Madre di Dio, vite dei Santi. Opere particolarmente pregiate sono: le tele con la Madonna della Croce (1579) e quelle con i Dottori della Chiesa (1674) originariamente collocate nella chiesa dei Cappuccini, il Beato Rodolfo Acquaviva D’Aragona dipin­to da Paolo Finoglio (1590- 1645) e donato alla Cattedrale di Conversano da donna Giulia Acquaviva D’Aragona, la Madonna del Rosario attribuibile a un seguace di Finoglio, il Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria (quadro già notato dagli esperti d’arte di Napoleone), l’Annunciazione secentesca proveniente dalla chiesa confraternale di Santa Maria la Nova, la Madonna delle Grazie (1766) di Andrea Giannico e il Cristo risorto (1794) realizzato da Samuele Tatulli proprio per le monache di Santa Chiara.>>

PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI
2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’Arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena, Piedimonte Etneo – Catania (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena); 2017 – Castello Carlo V e Cattedrale di Monopoli – Bari (ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria di Maria S.S. della Madia), 2017 – Castello Federiciano e Chiesa Madre di Mesagne (BR), 2017- Sala Vitulli del Puglia Club Trieste.

INFO:
Fedele Boffoli – curatore (in Facebook)
Tel. 3382246495 – info@fedeleboffoli.it