ALEXIA in concerto gratuito a Sammichele di Bari

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Il suo primo singolo è del 1995, “Me and You”, numero 1 in Italia e in Spagna. Un anno dopo escono “Summer is crazy”, “Number One” e “Uh la la la”: primi in tutta Europa.
Nel 2002 si presenta per la prima volta al Festival di Sanremo con “Dimmi come”, che diventa il brano più “suonato” dalle radio italiane e, un anno dopo, vince lo stesso Festival con “Per dire di no”.
Nella sua lunga carriera ha venduto oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando 8 Dischi d’Oro e 2 di Platino.
Stiamo parlando di Alexia, a cui abbiamo affidato l’apertura del Sammichele Music Festival 2024.

Qui il programma completo del Sammichele Music Festival 2024

Martedì 30 luglio
Piazza Vittorio Veneto
Sammichele di Bari
Ingresso Libero

Biografia
Alexia (nome d’arte di Alessia Aquilani) è una delle cantanti italiane più famose all’estero.

Dal debutto ad oggi vende oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando 8 Dischi d’Oro e 2 di Platino. Il suo primo singolo è del 1995, “Me and You” – numero 1 in Italia e in Spagna. Un anno dopo escono “Summer is crazy”, “Number One” e “Uh la la la”: primi in tutta Europa.

Il primo album è del 1997, “FUN CLUB” (più di 600 mila copie vendute), a cui fa seguito, un anno dopo, il secondo, “The Party”, altro Disco di Platino, con oltre 500 mila copie vendute, e successo in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Giappone.

Nel 1999 pubblica “Happy” che entra da subito nelle chart di tutta Europa.

Nel 2002, la svolta e un rinnovato successo cantando in italiano. Alexia si presenta per la prima volta al Festival di Sanremo: è un vero trionfo. “Dimmi come” diventa il brano più “suonato” dalle radio italiane, e, un anno dopo, vince lo stesso Festival con “Per dire di no”.

Nel 2004 pubblica l’album “Gli occhi grandi della luna”, con le prestigiose collaborazioni di Sam Watters, Louis Biancaniello e Diane Warren.

Alexia partecipa di nuovo al Festival di Sanremo 2005 con il brano “Da grande” ma, solo tre anni dopo, pubblica il nuovo album di inediti, dal titolo “Alè”, nuovo team di autori e produttore, e sound più rock.

In coppia con Mario Lavezzi, nel 2009 interpreta a Sanremo il brano “Biancaneve”, scritto da Mogol e lo stesso Lavezzi, contenuto nell’album “Ale&c.” (Bloom06 e Madame SìSì, tra gli artisti che vi prendono parte).

Del 2010 è l’album di inediti “Stars”, dalle sonorità imprevedibili, rock, pop, black, e dalle vocalità r&b.

Nel 2013 nuovo singolo, “Io No” e la raccolta “iCanzonissime”, con alcune delle cover che hanno segnato la sua carriera artistica presentate nella trasmissione “Canzonissima” all’interno del programma “I migliori anni” di Carlo Conti.

Nella primavera 2015, con un nuovo look e una grande consapevolezza artistica, pubblica il nuovo disco di inediti “Tu puoi se vuoi”, dove tutto “suona” davvero possibile…basta ascoltarlo!

Il 19 maggio 2017 Alexia compie 50 anni e si regala un album di inediti, in uscita a settembre. Ad anticiparlo – arriva in radio – non a caso nel giorno del suo compleanno, il brano “Beata gioventú”, un’esplosione di pura energia: dedicato a tutte le età della vita.


DOLCENERA in concerto gratuito a Fasano

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DOLCENERA in concerto alla Festa della Madonna del Pozzo
lunedì 29 luglio 2024 – ore 21:00
Piazza della Libertà – Montalbano (Fasano)

INGRESSO LIBERO

Biografia
Emanuela Trane nasce a Scorrano nel Salento il 16 maggio del 1977. In omaggio all’omonima canzone del cantautore genovese Fabrizio de André, sceglie Dolcenera come nome d’arte.

La sua incontenibile passione per la musica è notevole fin da bambina difatti studia con diligenza ed impegno pianoforte, canto e clarinetto cominciando dagli studi classici per giungere a quelli delle armonie jazz. A 14 anni inizia a scrivere le prime canzoni e ad esibirsi dal vivo.

Si diploma con il massimo dei voti al liceo classico e successivamente si trasferisce a Firenze dove s’iscrive alla facoltà di Ingegneria Meccanica e dove dà vita alla sua prima band che si chiama “I codici zero”; la band arriva a fare da supporter agli Articolo 31 in tour.

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza.

Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo.

Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia.

Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici.

Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino.


Serena Brancale in Piazza Ciaia a Fasano con il “Baccalà on Tour”

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Serena Brancale porta  il suo “Baccalà on tour” in Piazza Ciaia a Fasano.

L’estate fasanese targata Wow! Fasano 2024 scalda i motori e si prepara a ballare sotto il cielo stellato di Piazza Ciaia accogliendo Serena Brancale e il suo “Baccalà on tour”.

L’appuntamento è gratuito ed è fissato per domenica 28 luglio 2024 quando la versatile polistrumentista, performer e compositrice di origini baresi si esibirà nel salotto bello della città nell’ambito del Locus festival e trasporterà il pubblico in un viaggio musicale sulle note del Soul, R&B e Jazz.

Dopo il successo del tour 2023 e del nuovo singolo “Baccalà” che è tra i brani più virali in Europa, Serena Brancale torna in tour con un nuovo live che profuma di ritmi sudafricani, dove cinque giovanissimi polistrumentisti si interscambiano nei ruoli, come giocassero in uno studio di registrazione. Lo show propone come repertorio i brani più rappresentativi di Serena Brancale, l’album “Je So Accussì” e i suoi ultimi singoli diventati virali in poco tempo nel mondo.

Il palco diventa un club di New York, una festa patronale in Puglia ma anche un Volo verso Miami dove la salsa si matcha con l’house.

INGRESSO LIBERO

Dopo la performance di Marcus Miller, uno dei più grandi e influenti bassisti jazz/funk al mondo che si esibirà a Fasano sabato 27 luglio, Locus Festival e Comune di Fasano continuano a rinnovare la loro collaborazione nel segno del jazz e della buona musica con una due giorni in cui il centro cittadino fasanese brillerà e accoglierà amanti del genere e non.

Serena Brancale nasce a Bari nel 1989 da una famiglia di musicisti, si forma studiando musica classica, teatro e danza. Alla tenera età di 14 anni recita nel film “Mio cognato” di Alessandro Piva. Si diploma dunque in canto jazz al Conservatorio Piccinni di Bari ed in seguito al diploma incide due dischi per il progetto “Camera sould”, dal gusto anni ’70. Nel 2011 fonda il “Serena Branquartet”, compagine con la quale si esibisce dal vivo proponendo brani a metà strada tra il nu-soul e il jazz. Serena è attualmente al lavoro sul suo nuovo album in studio, prodotto da Michele Torpedine.

Viene selezionata al Festival di Sanremo 2015 nella sezione “Nuove proposte”: sul palco dell’Ariston Serena Brancale presenterà il brano “Galleggiare”.
Negli anni successivi ha collaborato con Il Volo (2016), Mario Biondi (2017), Willie Peyote (2019), Enzo Gragnaniello (2020), Ghemon (2022) e Clementino (2023). Nel 2024 esce il singolo “Baccalà” che ha cantato prima sul palco di Propaganda Live (LA7) e poi duettando sul palco con Annalisa Scarrone in occasione del concerto tenuto dalla regina del pop italiano al PalaFlorio di Bari il 12 Aprile.

Numerose le apparizioni in televisione: Bar Stella, Radio 2 Social Club, Skianto (Rai 2), Propaganda Live (LA7) e altre. Insegna song-writing, arrangiamento e canto pop al Saint Louis College of Music di Roma.


James Senese in concerto gratuito alla Sagra del Polpo a Mola di Bari

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James Senese Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

domenica 28 luglio 2024
Mola di Bari

Urgenza espressiva e zero compromessi. Il day 3 ti aspetta con James Senese, il sassofonista partenopeo che ha segnato la storia di moltissime generazioni musicali. In bilico fra jazz-funk, latin music e tradizione napoletana si esibirà dal nostro palco nel mare.

James Senese, pseudonimo di Gaetano Senese (Napoli, 6 gennaio 1945), è un musicista, sassofonista, compositore, cantante e attore italiano.

“Sono nato nero e sono nato a Miano, provincia di Napoli.
Suono il sax tenore e soprano, giusto a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio John Coltrane dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai da nessuno, il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita”
.

I suoi esordi sono con gli Showmen, insieme al cantante Mario Musella, Elio D’Anna (futuro Osanna) e Franco Del Prete alla batteria, che dal 1968 al 1970 incidono una fortunata serie di 45 giri tra cui “Un’ora sola ti vorrei”.
Dopo lo scioglimento del gruppo, James fonda con Del Prete, gli Showman 2 (autori dell’omonimo album del 1972), nel tentativo di evolvere il linguaggio precedente pur mantenendo un legame con quanto già prodotto. La svolta sonora è netta e di forte impatto. Dopo un breve periodo di pausa, Senese e Del Prete, formano un nuovo gruppo, Napoli Centrale, con una virata decisiva verso il jazz-rock e con testi scritti e cantati in vernacolo napoletano. Insieme a loro ci sono due turnisti anglosassoni: Tony Walmsley al basso e Mark Harris al piano Fender.

La consacrazione definitiva la ottengono con l’album omonimo del 1975. Le sonorità fresche che richiamano quelle dei Weather Report contribuiscono all’immediato successo ed alla presenza costante nelle Hit Parade del brano principale, “Campagna”. Dopo la partecipazione della formazione ad importanti happning live (come il festival di Licola), sorge la necessità di cambiare ancora l’organico: Walmsley e Harris vengono sostituiti da Pino Daniele (da sempre vicino ai Napoli Centrale come “roadie”) al basso e da Ciro Ciscognetti alle tastiere.
Ma l’affermarsi del primo come solista e la defezione del secondo impongono l’ennesimo cambio: entrano Agostino Marangolo alla batteria, Kelvin Bullen al basso e Pippo Guarnera alle tastiere.

Così prende vita l’album “Mattanza”, che dà maggior spazio alla musica popolare napoletana ed all’improvvisazione strumentale, e il più sperimentale “Qualcosa ca nu ‘mmore”, del 1978, che sancisce il termine della prima fase dei Napoli Centrale. Gli anni ’80 vedono James Senese far parte dapprima del gruppo di Pino Daniele, poi condurre una carriera da solista segnata da 4 album accomunati da un ottimo livello qualitativo: “James Senese” del ’83, “Il passo del gigante” del ’84, “Alhambra” (ospite Gil Evans) del ’88 e “Hey James” del ’91.

Infine, James decide di ricostituire ancora Napoli Centrale (con Agostino Marangolo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso e Savio Riccardi alle tastiere) per una seconda genesi di concerti e due nuovi album, “Jescealla’h”, nel quale si mescolano episodi musicali ‘vecchi’, riproposti con grande intensità, e brani nuovi (da evidenziare la presenza di due componenti dell’Art Ensemble of Chicago, Lester Bowie e Famoudu Don Moye, ennesima testimonianza della stima internazionale di cui gode Senese) e “Ngazzate nire”. Poi alcuni album solisti d’ottima fattura; il cd di Napoli Centrale “Zitte! Sta arrivanne ‘o mammone” nel 2001 (dove appaiono Lucio Dalla ed Enzo Gragnaniello)Il libro autobiografico con cd allegato, composto da inediti e brani live, “Je sto cca” del 2005; nel 2007 vince il Premio Carosone.


Lo storico batterista dei Litfiba Luca Martelli live alla Sagra del Polpo

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Luca Martelli Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

domenica 28 luglio 2024
Mola di Bari

Una consolle e una batteria per un sound unico. Luca Martelli è pronto ad animare il nostro palco nel mare con il suo show elettropunk. Storico batterista dei Litfiba, Giorgio Canali e Mezzo Sangue sarà protagonista della nostra “festa d’estate che non dimenticherete mai”.

Ispirato fin da bambino da John Bonham, Ian Paice, Keith Moon e altri batteristi del loro calibro, Luca inizia a suonare la batteria all’età di 13 anni. A 15 si iscrive al Sonor Drum Club di Ferrara, dove è allievo per 8 anni (anche dopo il fallimento del club) di Giulio Capiozzo, batterista degli Area, fino alla sua morte. Nel 2000 viene reclutato da Giorgio Canali ed entra a fare parte dei suoi Rossofuoco. Nel 2003 entra a far parte del gruppo heavy metal/rock demenziale Gli Atroci, utilizzando lo pseudonimo Il Lurido Cavernicolo. Nel 2012 viene reclutato dai Litfiba per intraprendere il nuovo tour Trilogia 1983-1989, occasione in cui il gruppo fiorentino si riunisce nella sua formazione storica degli anni ottanta. Luca “rimpiazzerà” Ringo De Palma, batterista dei Litfiba scomparso nel 1990. Nel 2013 registra 4 brani sulla raccolta Identikit di Piero Pelù.

Nel 2015 partecipa al tetralogia Tour dei Litfiba Nel 2016 partecipa al tour del rapper Mezzosangue “Soul of a Supedrum” inoltre avvia il progetto Ride Gorilla con spettacoli elettropunk in tutta Europa composti da batteria e consolle da dj. Nel 2017 partecipa al tour del nuovo album Eutopia dei Litfiba Nel 2018 partecipa al Tree Tour di Mezzosangue, al Warm Up Tour di Piero Pelù e al Sardinia Winter Tour del Ride Gorilla. Partecipa alle registrazioni del nuovo disco di Giorgio Canali & Rossofuoco e al relativo tour.


ALEX BRITTI in concerto gratuito a Castellana Grotte

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ALEX BRITTI in concerto gratuito a Castellana Grotte

ALEX BRITTI in concerto a Piazze d’Estate

Reduce dal successo di Supereroi, l’ultimo brano dal sound blues, pop, rap con contaminazioni urban uscito a novembre e delle hit della scorsa estate Tutti come te e Nuda con cui ha inaugurato la sua nuova fase artistica e il suo ritorno sulla scena musicale.

Alex è pronto a riabbracciare il suo pubblico che non ha mai smesso di sostenerlo per un nuovo e incredibile tour in partenza con molti altri appuntamenti in via di definizione, un’occasione perfetta per ascoltare dal vivo il meglio del suo repertorio e i nuovi brani del futuro disco in arrivo sempre scanditi dal ritmo della sua.

sabato 27 luglio 2024 – ore 21:00
Largo Porta Grande – Castellana Grotte (Bari)

INGRESSO LIBERO

Il concerto è gratuito con posto in piedi, ma per chi desidera un’esperienza ancora più confortevole, a breve sarà disponibile su TicketOne l’opzione #mettiticomodo per assicurarsi posti a sedere.

Qui il programma completo dei concerti gratuiti di Piazza d’Estate 2024


Bandabardò e Cisco in concerto gratuito alla Sagra del Polpo a Mola di Bari

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Bandabardò e Cisco Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

sabato 27 luglio 2024
Mola di Bari

Più che un concerto, una festa, con protagonisti due icone della musica italiana. Bandabardò & Cisco, storica voce dei Modena City Ramblers ospiti del day2 del nostro evento. Una condivisione profonda di suoni e idee che parte da lontano per riecheggiare dal nostro palco nel mare.

La Bandabardò nasce l’8 marzo 1993 e da subito di dedica ad una intensa attività live in Italia e Francia. L’esordio discografico è del 1996 con “Il circo mangione” (vincitore del Premio Ciampi come migliore esordio dell’anno), seguito da “Iniziali Bì-Bì”, che contiene la loro prima hit “Beppeanna”. Dopo il mini-live “Barbaro tour” pubblicano “Se mi rilasso… collasso”, un live che contiene la versione in studio di “Manifesto”, altro pezzo di immediato successo.

Nel 2000 esce “Mojito F.C.”, seguito da “Bondo! Bondo!”(2002) e da un altro tour  in Spagna, Francia e Svizzera e dopo poco entra in formazione Jose Ramon Caraballo Armas, meglio conosciuto come Ramon, ai fiati e alle percussioni. “Tre passi avanti” nel 2004, prodotto da Carlo U. Rossi è un altro successo da top ten e nello stesso anno vengono pubblicate con lo stesso titolo l’autobiografia “Vento in Faccia”, scritta con Massimo Cotto ed edita da Arcana, ed un DVD che documenta il concerto di apertura del nuovo tour registrato a Firenze, la loro città.

Nel 2006 è la volta della raccolta “Fuori Orario”, un doppio CD contenente anche brani inediti che centra ancora la top ten FIMI (e si piazza al primo posto nelle classifiche dei punti vendita indipendenti). Incessante l’attività live in Italia e all’estero, suonano anche in Messico dove, in appoggio alle Comunità zapatiste ed in collaborazione con l’associazione Ya-Basta! finanziano il progetto “Semillita del Sol”, per la scolarizzazione delle popolazioni indigene del Chiapas. Dopo un tour in Canada esce “Ottavio” (2008) cui fa seguito anche un tour teatrale.

Nel 2010, per la rivista XL, pubblicano “Allegro ma non troppo” (contenente due indediti ed esecuzioni live) e nello stesso anno, insieme all’associazione Save The Children, partecipano ad un progetto di scolarizzazione in nord Etiopia realizzando “Sette x uno” insieme a Dario Fo, Giobbe Covatta, David Riondino, Enzo Iacchetti, Davide Enia e Ascanio Celestini. Dopo l’uscita di “Scaccianuvole” (2011) seguono 3 anni di pausa prima di arrivare all’ultimo (ad oggi) album di inediti intitolato “L’improbabile”, che segna il loro ritorno ad una major dai tempi di “Iniziali Bì-Bì” (stavolta con la Warner) e l’ingresso in formazione del tastierista Federico “Pacio” Pacini. Nel frattempo la band realizza la colonna sonora del film “L’Universale”, di Federico Micali, che esce nelle sale nell’aprile del 2016 mentre Sky Arte dedica loro un docufilm intitolato “Bandabardò, un mistero italiano”, con Carlo Lucarelli.

Dopo un altro tour europeo con tappe a Londra, Dublino, Amsterdam e Berlino, nel 2018 viene pubblicata una nuova versione di “Beppeanna”, dal titolo “Se mi rilasso collasso”, in occasione dei 25 anni dalla nascita della band. La canzone vede la partecipazione di Stefano Bollani, Caparezza, Carmen Consoli, Daniele Silvestri e Max Gazzè cui fa seguito, il 7 dicembre 2018, una festa-concerto al Nelson Mandela Forum di Firenze dove la Banda festeggia insieme a Max Gazzè, Carmen Consoli, Tonino Carotone, Modena City Ramblers, Cisco e Piero Pelù. Ancora dal vivo nel 2019, toccano quota 1640 concerti proprio nell’ultima data del Summer Tour 2019, in attesa di una nuova partenza…imminente!

Il 14 febbraio 2021 Enrico “Erriquez” Greppi scompare a causa di un male incurabile. Un anno più tardi la band comunica la propria intenzione di proseguire la propria attività, annunciando una collaborazione con l’amico Cisco (Stefano Bellotti).

Il 20 maggio 2022 esce “Non fa paura”, album realizzato a quattro mani insieme a Cisco, cui fa seguito una nuova turnè.


Radio Lausberg live alla Sagra del Polpo a Mola di Bari

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Radio Lausberg Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

sabato 27 luglio 2024
Mola di Bari

Un progetto musicale etnico-folk popolare che nasce dal recupero della tradizione musicale calabro-lucana dell’Area Lausberg. Scalderanno la nostra festa d’estate con un cantautorato intimo, diretto e figlio di un mondo quasi perduto.

Radio Lausberg è un gruppo musicale proveniente dall’area calabro-lucana, denominata nel 1939 “Area Lausberg“ dal noto linguista tedesco Heinrich Lausberg (1912-1992), il quale ne studiò la ricchezza dei dialetti. Un’area questa che si caratterizza per la profonda conservazione delle parlate locali e che geograficamente corrisponde a quella tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio con al centro il massiccio del Monte Pollino, compresa fra una linea Maratea-S. Chirico Raparo-Calvera-Teana-Fardella-Senise-Colobraro-Tursi (a nord, in territorio lucano) e una linea Diamante-Verbicaro-Orsomarso-Saracena-Castrovillari-Cassano (a sud, in territorio calabrese). Si tratta di un territorio molto appartato rispetto all’area dialettale meridionale e dove i dialetti si distinguono in particolare per un sistema vocalico arcaico, simile a quello sardo, e con cinque vocali senza distinzioni fra aperte e chiuse: un esempio emblematico di antica latinizzazione del territorio.

Componenti del gruppo Radio Lausberg sono Giuseppe Oliveto (voce, polistrumentista), Luca Oliveto (piano, voce, battente), Enzo Peluso (chitarra classica, acustica, bouzouki), Carmelo Ciminelli (fisarmonica, zampogne), Corrado Aloise (batteria e percussioni), Pasquale Ferrara (basso e contrabbasso). Il nome Radio Lausberg, conferito al gruppo, discende dalle proprie radici culturali, rivalutando il patrimonio linguistico-musicale dell’Area Lausberg. Nel 2016 è uscito il primo album intitolato “KuntaminataStoria” e nel 2018 “Terre di mezzo”, prodotto da Erriquez della Bandabardò.


Santi Francesi in concerto gratuito alla Sagra del Polpo a Mola di Bari

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Santi Francesi Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

venerdì 26 luglio 2024
Mola di Bari

Unica data in Puglia per il duo hard-pop composto da Alessandro De Santis e Mario Francese, ospiti del day1 del nostro evento. Romanticismo, sensualità, impulso vitale a fare da cornice ad un live che dopo la 74° edizione di Sanremo è pronto ad infiammare il nostro palco nel mare.

I Santi Francesi sono un duo italiano composto da Alessandro De Santis e Fabio Francese. Il nome d’arte deriva dall’unione dei loro cognomi. Il loro esordio risale al 2016, quando si presentano come trio chiamato The Jab e pubblicano il brano Regina con cui vincono il Liga Rock Park Contest per suonare in apertura a Luciano Ligabue al Parco di Monza.

Dopo una prima attività live, nel settembre 2017 il gruppo supera tutte le selezioni e partecipa alla diciassettesima edizione del talent Amici di Maria De Filippi, venendo eliminato e non accedendo però alla fase serale del programma. Nel 2019 pubblicano il loro album d’esordio Tutti manifesti.

Nel 2021 The Jab vengono selezionati al Festival di Musicultura che si tiene allo Sferisterio di Macerata. Il gruppo vince la competizione. Alla fine dell’anno il gruppo diventa un duo e si ribattezza Santi Francesi.
In autunno decidono di partecipare a X Factor 16 dove finiscono nella squadra di Rkomi. I Santi Francesi portano alle fasi finali il loro inedito Non è così male e vincono il talent show. Poco dopo esce il loro EP In fieri.

Nel novembre 2023 i Santi Francesi vengono selezionati tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani con il brano OCCHI TRISTI. Il duo si guadagna uno dei tre posti disponibili tra i trenta big in gara alla 74esima edizione del Festival di Sanremo. Il duo partecipa con la canzone L’amore in bocca.

CALENDARIO TOUR ESTIVO:
21 GIUGNO – APOLIDE FESTIVAL – IVREA (TO)
6 LUGLIO – CASSANDRA FEST – CENTOBUCHI (AP)
12 LUGLIO – SUONI DI MARCA – TREVISO
26 LUGLIO – LA FESTA DEL MARE – MOLA DI BARI (BA)
28 LUGLIO – PIAZZA ARANCI – MASSA (MS)
2 AGOSTO – PICCOLO FESTIVAL – BAGHERIA (PA)
10 AGOSTO – UN MARE DI EVENTI – MONTESILVANO (PE)
14 AGOSTO – ANFITEATRO BINDI – S. MARGHERITA LIGURE (GE)
31 AGOSTO – YOUTH ARGENTARIO – PORTA SANTO STEFANO (GR)

CALENDARIO CLUB TOUR:
20 NOVEMBRE – TEATRO DELLA CONCORDIA – VENARIA REALE (TO)
23 NOVEMBRE – GRAN TEATRO GEOX – PADOVA
26 NOVEMBRE – TUSCANY HALL – FIRENZE
29 NOVEMBRE – ESTRAGON – BOLOGNA
3 DICEMBRE – EREMO CLUB MOLFETTA (BA)


Buckwise live alla Sagra del Polpo a Mola di Bari

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Buckwise Live a La Festa del Mare – 49ª Sagra del Polpo

INGRESSO GRATUITO

venerdì 26 luglio 2024
Mola di Bari

Uno spettacolo di luci e suoni unico, immersivo e coinvolgente capace di trasportare il pubblico in nuovi territori musicali al passo con i tempi ma con le grandi icone del passato sullo sfondo. Tutto questo dal nostro palco nel mare.

Buckwise è un progetto barese ideato da Francesco “Gnappo” De Luca, Nicola Galluzzi e Lorenzo L’Abbate. Dopo anni di collaborazione musicale in varie band, decidono di dar vita un sound che unisce l’elettronica di matrice anglo-tedesca all’indie-folk di stampo statunitense.

A loro si aggiunge Roberto Matarrese, musicista e producer (Kinky Atoms, LogisticDubLab, già fonico storico de La Fame di Camilla), che presta voce e penna per completare la formazione.

Il punto di svolta (“Turning point“) è il filo rosso che lega i brani di questo disco, declinato in varie accezioni: alcune più intimiste, altre più relative all’interazione tra le persone, fino a sfiorare temi sociali.

Il momento di instabilità sociopolitica nel mondo occidentale si riflette sempre di più sull’individuo, sempre più bloccato dalle dinamiche di una società in cui le disuguaglianze vanno sempre più accentuandosi.