“Non c’è posto per 3” al Teatro Mercadante la nuova commedia della Compagnia DeLoi

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non ce posto per 3 teatro mercadante

La nuova commedia della Compagnia DeLoi
scritto da V. De Girolamo e C. Loiudice

con
Vito De Girolamo
Claudia Lerro
Carlo Loiudice

Tecnico audio e luci
Silvano Finizio

una coproduzione DeLoi/Galleria Manfredi

LA STORIA

Gianni, uno scrittore in cerca di un editore che voglia pubblicare il suo ultimo romanzo, maniaco della pulizia e dell’ordine, divide, a Roma, un appartamento in affitto con Alfredo, aspirante cantante lirico, costretto a vestirsi da papero per animare feste di bambini per potersi pagare gli studi di canto.

Il consolidato menage domestico dei due viene stravolto dall’arrivo di Sara, un’affascinante backpacker, una viaggiatrice con zaino in spalla e sacco a pelo, arrivata a Roma per incontrare, per la prima volta, l’amore della sua vita conosciuto su Tinder!

A causa di un equivoco, Sara si piazza per tre giorni in casa di Gianni e Alfredo occupando dapprima il divano e poi spodestandoli della loro camera da letto.

Se tra Alfredo e Sara è subito intensa, tra Gianni e l’ospite non gradita è subito odio.

Incomprensioni, situazioni comiche e grottesche, esilaranti colpi di scena fanno di “Non c’è posto per tre” uno spettacolo che garantirà agli spettatori un pieno di risate.

I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Mercadante tel 0803101222 o sul circuito VivaTicket


“Un Barese a New York 3” di e con Gianni Colajemma al Teatro Barium

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un barese a new york 3 gianni colajemma

A partire dal 6 Ottobre, tutti i sabato alle 21.00 e tutte le domeniche e i festivi alle 18.00 e alle 21.00 al teatro Barium, che giunge quest’anno alla sua trentatreesima stagione teatrale, saranno proposte le repliche del nuovo spettacolo “Un barese a New York 3”, di e con Gianni Colajemma.

Come in una sitcom, anche i capitoli di questo racconto, non sono concatenati tra di loro, ma caratterizzati dall’uso di una singola ambientazione, in questo caso l’appartamento del protagonista Joe Colella, un barese trasferitosi a New York per diventare un importante attore. La scenografia curata da Gianmarco Venanzio Colaiemma, figlio del noto attore, è curata nei dettagli. In scena il solito divano con la copertura in stile americano, come del resto l’arredamento. Guantoni da boxe alla Rocky, bottiglie di whisky, la maglia del grande Michael Jordan e tanti altri simboli che richiamano il “sogno americano”.

“Ho voluto far vedere – ha spiegato Colajemma – come si può comportare un barese in una grande città estera. Ho immaginato New York perchè è un simbolo dell’America, è il sogno americano che per chiunque ha un significato personale. Per Giovanni è fare l’attore, per altri è aprire un grande negozio, qualcun altro vuole costruire un altro grattacielo e via dicendo. È un sogno”.

Così come generalmente le sitcom sono basate sulla rappresentazione dell’interazione emotiva e sociale di un ristretto numero di personaggi immersi, in un ambiente familiare e sostanzialmente ordinario, anche in questo terzo capitolo abbiamo la presenza di personaggi che si sono già visti nei precedenti spettacoli. C’è Hellen, la vicina di casa di Joe, giovane ragazza rappresentata da Federica Antonacci, che in questo capitolo affronta le sue prime esperienze lavorative, sebbene non abbia molta esperienza. Si ritrova anche Lucia Coppola nei panni di Carmela, la simpaticissima sorella del protagonista, anch’ella trasferitasi ormai nella Grande Mela dove ha trovato anche un lavoro. Inoltre in questo episodio numero 3 ci sono tre nuovi personaggi interpretati da Luca Mastrolitti, Maria Schino e Magda Fanelli.

“Questa nuova commedia è abbinata al precedente spettacolo, ne è il sequel. Da parte nostra è un nuovo modo di fare teatro, perché non è il solito spettacolo popolare, quello in vernacolo, che ci ha fatto acquisire molta esperienza negli anni. È un modo di evolverci teatralmente, utilizzando sempre il dialetto, inserendolo in storie diverse e soprattutto in questo momento di globalizzazione, arricchendolo di interventi anche in inglese e americano, lingue che con il barese hanno un bell’effetto, perché molto musicali”.

Info e prenotazioni: 0805617264 – 3935350241


IL GIORNO DELLA TARTARUGA di Garinei e Giovannini – 19ª edizione Giovinazzo teatro

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Comp. 70cento (Bari)
“IL GIORNO DELLA TARTARUGA”
di Garinei e Giovannini, con Franciosa e Magni

Regia e scenografia di Gigi Rizzi
Interpreti: Rosanna Cassano, Davide De Marco.
Ensemble: Giacomo Dimase, Gaia Rimoli, Silvia Micunco, Tommaso Citarella, Stefano Siciliano, Paola Altamura, Giuseppe Damone, Fabiola De Tullio.

Lo spettacolo
“Il giorno della tartaruga” fu portato al successo nel 1964 da Renato Rascel, autore delle musiche, e da Delia Scala. L’azione è sostenuta da una coppia di attori-cantanti che, affiancata da un giocoso ensemble, dà vita ad una rappresentazione ironica e divertita dei vizi e virtù nella vita di coppia.
Nel giorno del suo compleanno, Lorenzo riceve da Maria, sua moglie, come regalo, un “lumetto da lettura”, che però Lorenzo mostra di non gradire. Da tale futile circostanza prende le mosse una classica lite coniugale, esasperata dal fatto di essere entrambi caratteri testardi ed orgogliosi. I due si minacciano reciprocamente di andar via di casa, cosa che, tra una scusa e un’altra, non accadrà: l’amore che, nonostante tutto, li lega, impedisce di abbandonare il “guscio”, proprio come accade alla loro tartaruga domestica. Nel corso della litigata si rinfacceranno di tutto, pur di affermare la propria ragione; ma, in una così furiosa e rancorosa retrospettiva, alla fine dovranno “scoprire” di essere uniti in un rapporto più profondo di quanto credano.
La Compagnia 70cento propone un remake aggiornato ambientato a Bari, pur lasciando intatto l’impianto originale. Le musiche sono state arrangiate in chiave più moderna, così come sono stati opportunamente adattati i movimenti scenici, i cori cantati dal vivo e le coreografie.

La Compagnia:
Nasce nel Luglio del 2012 per la messa in scena della commedia musicale, inedita, “Hotel Mimosa – una semplice storia d’amore”, mettendo subito in luce una vocazione a riproporre, con originalità, i fasti della commedia musicale italiana. Questo secondo lavoro, nato lo scorso anno, è già stato presentato in vari teatri di Puglia e ha già raccolto calorosi consensi e premi in numerosi festival . Caratteristica peculiare della compagnia è di essere formata in larghissima parte da ragazze e ragazzi giovanissimi, con alle spalle studi di recitazione e/o canto.

Ingresso Giardino Scuola San Giovanni Bosco da Corso Dante Alighieri – GIOVINAZZO


BEN HUR di Gianni Clementi – 19ª edizione Giovinazzo teatro

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ben hur gianni clementi

Comp. La Bottega dei Rebardò (Roma)

“BEN HUR”
Di Gianni Clementi

Regia di Enzo Ardone

Interpreti: Enzo Ardone, Monica Biagini, Sandro Calabrese.

L’opera
La storia è ambientata nella periferia romana e i protagonisti sono un fratello e una sorella, entrambi separati, che si ritrovano a convivere in una piccola casa. Sergio è uno stuntman infortunato che si guadagna da vivere facendo il centurione davanti al Colosseo e Maria, una donna disincantata dalla vita, lavora in una chat erotica. Entrambi guadagnano poco e vivono un esistenza triste e grigia, piena di difficoltà, che cambia però all’arrivo di Milan, un clandestino bielorusso. Il quale all’inizio è trattato con pregiudizio e diffidenza e viene sfruttato da Sergio per svolgere al suo posto vari lavori; in seguito riesce a farsi apprezzare grazie alla sua operosità e alla sua onestà, risollevando anche le sorti economiche dei due fratelli. Il bielorusso con i suoi modi di fare colpisce anche Maria che finalmente ritrova la sua autostima e la sua positiva femminilità. Il successo del lavoro è dovuto alla stretta aderenza a temi sociali d’ attualità (l’immigrazione, il razzismo, lo sfruttamento degli stranieri) e alla giusta alternanza di divertimento e riflessione.

La compagnia
La Bottega dei Rebardò è nata, nel 2010, come sezione interna di La Rive Gauche di Roma, secondo un indirizzo strategico di tale navigata Associazione , che tende a lavorare su produzioni molteplici e con tempi e obiettivi diversificati.
Nata nel 1993, La Rive Gauche ha subito ‘ingranato la quarta’, con un’attività così intensa che sorprende e riempie di ammirazione , se si considera che l’impegno di questi appassionati e rigorosi teatranti è orgogliosamente “senza scopo di lucro”.
Grazie a una struttura organizzativa degna di un teatro stabile, la R.G. ha collezionato numeri ‘spettacolari’ in termini di produzioni teatrali (dal comico al classico, dal brillante allo sperimentale, dall’evasivo all’impegnato) e di partecipazioni a rassegne e festival, con relativi premi e riconoscimenti a vario titolo, oltre a laboratori teatrali e rassegne autorganizzate.
Nel 2004 partecipa con altre quattro formazioni laziali a creare la “Casa delle associazioni”, un’officina culturale e artistica, che ha l’obiettivo di sviluppare un progetto collettivo di comunicazione e di aggregazione sociale.

Ingresso Giardino Scuola San Giovanni Bosco da Corso Dante Alighieri – GIOVINAZZO

Info. 334.2631054


“Non è vero… ma ci credo” di Peppino De Filippo al Teatro Bravò

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non e vero ma ci credo de filippo

TEATRO BRAVO’ mette in scena una brillante commedia del grande Maestro Peppino De Filippo:
“NON E’ VERO… MA CI CREDO!”
a cura dell’ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE E TEATRALE “AGEA”

Evento realizzato con la partecipazione di “TENUTA BATTISTA”

Conserva il tuo biglietto, avrai diritto ad un ingresso OMAGGIO presso la piscina di TENUTA BATTISTA! Ingresso euro 10.

Info. 3393313913 – 0803072301


“Centolire – il prezzo della speranza” al Teatro Rossini

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centolire il prezzo della speranza

Dopo il successo della scorsa stagione ad Alberobello, Putignano, Monopoli e Cisternino, la commedia “Centolire – il prezzo della speranza” approda al Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle (Ba).
La commedia teatrale dedicata al tema dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti d’America tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, è scritta e diretta da Luca De Felice.
Lo spettacolo – organizzato dall’Associazione culturale “Sylva Tour and Didactics” di Alberobello – si compone di tre atti durante i quali viene sviscerata la storia di due cugini alberobellesi, Nicola e Francesco che, insieme ad altri compaesani e grazie alla generosità del loro “compare nipote Luigi”, avranno l’opportunità di imbarcarsi per gli Stati Uniti alla ricerca di fortuna.
Un percorso di grandi speranze e aspettative che si trasformerà ben presto in un vortice di paure e delusioni, in un crescendo di avventure in cui soltanto grazie alla tenacia dei due giovani non tutto andrà perduto…
La trama si snoda lungo le alterne vicende di gente semplice che, con le rimesse, frutto del lavoro tanto cercato e inseguito hanno dato l’opportunità all’Italia di progredire, e di persone lungimiranti che, grazie alla “Merica” sono divenute dei riferimenti eccezionali nella vita politica ed economica statunitense, come il caso dello stesso fondatore della Bank of Italy, che da banchiere degli umili si fece banchiere di tutti.
Il senso della commedia è ben esemplificato da una celebre frase dello stesso presidente americano Franklin Roosevelt: “Ricordate che tutti noi, e tu ed io in particolare, discendiamo da immigrati”. Centolire – il prezzo della speranza è infatti una buona occasione per riflettere su temi attuali e contingenti, quali la condizione dei migranti oggi e il ruolo del nostro Paese nel fenomeno dell’immigrazione, alla luce della nostra storia passata, fatta di uomini caparbi e coraggiosi in cerca di riscatto ed emancipazione nel sospirato e atteso nuovomondo.
Lo spettacolo di terrà giovedì 14 giugno alle ore 20:30.
Il costo del biglietto è 7,00 € (intero per adulti); 5,00 € (ridotto) per i ragazzi da 7 a 15 anni, per le associazioni convenzionate, per famiglie di 3 o più componenti.
Sarà possibile prenotare i biglietti presso il Teatro Rossini in occasione dei due spettacoli che rientrano nel circuito della rassegna. Inoltre in questa occasione, presentando il biglietto per uno dei due precedenti spettacoli, si avrà diritto ad una riduzione del biglietto del 50%. Info: 3804111273


“Chìdde dì… de l’aminuamare” al Teatro Bravò

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chidde di de l aminuamare teatro bravo

RENZO DEANDRI E TEATRO BRAVO’ mettono in scena “Chìdde dì..de l’aminuamare
Una scintillante Commedia in 2 atti

Evento realizzato con la partecipazione di “TENUTA BATTISTA”

Conserva il tuo biglietto, avrai diritto ad un ingresso OMAGGIO presso la piscina di TENUTA BATTISTA!

Info. 3803433656


“Tre sull’altalena” di Luigi Lunari al Teatro Sala Margherita

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3 sull altalena teatro sala margherita

Il Gruppo Teatrale Amici Nostri presenta
“TRE SULL’ALTALENA”
commedia in due atti di Luigi Lunari

Con Piergianni Gemmati, Gregorio Saracino, Gianluca Mezzapesa e Adriana Coletta

Regia Adriana Coletta

TRAMA
Tre uomini – un Cavaliere, ovvero un industriale impegnato politicamente, un Capitano dell’Esercito e un Professore di Lettere – si trovano nello stesso luogo per tre ragioni diverse. Ma cos’è esattamente quel luogo? È possibile che tutti e tre abbiano avuto l’indirizzo sbagliato? La strana coincidenza accresce il mistero; a cui si aggiungono l’allarme per un’esercitazione anti-inquinamento – che impedisce ai tre uomini di uscire – e l’arrivo di una donna.
Una commedia dove c’è da ridere, ma anche tanto da pensare; divertente e provocatoria fino alla scena finale che regalerà un sorprendente coup de théâtre.
Affidata ad un dialogo serrato, sostenuta da paradossi, equivoci e sarcasmi, la commedia – testo più conosciuto del teatro di Lunari e tradotto in ventisei lingue – è divenuta un classico del teatro contemporaneo.

BOTTEGHINO
presso la sede Fidas in via dei Mille, 29 a Castellana Grotte, dal lunedì al venerdì (18:30-20:30), a partire da mercoledì 2 maggio.

PER INFO
3925071819 (Castellana) – 3388010177 (Putignano) . gtamicinostri@gmail.com


Happy Steamdead Mr King – Babele Coming Back

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Happy Steamdead Mr King

Una commedia surreale e fantastica, con lo stile anglosassone dello steampunk.

Regia e musiche di Antonio Minelli, scenografia di Ninni Delia, interpreti: Emilio Carruca, Marita De Luca, Luisa Denelli, Alessia Carrieri, Francesca Caramia e lo stesso Minelli.

Su tutta l’opera, ispirata a Eugène Ionesco, Ilya Prigogine e alla “Fisica quantistica per poeti” di Leon Lederman e Christopher Hill, aleggia un tema di fondo: il cambiamento.
Gattopardesco, quantistico o alchemico.

L’evento, a posti limitati, prevede un costo di 10 euro.
info al 3938058761


“I Promessi Sposi” la commedia musicale al Teatro polifunzionale AncheCinema

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i promessi sposi commedia musicale

Amaltea eventi si presenta alla città di Bari con un evento di beneficenza.
Per la prima volta a Bari la compagnia teatrale “Le Maschere dell’Auxilium” composta dagli artisti di Amaltea e dagli attori delle strutture sanitarie e sociosanitarie dell’impresa sociale MondoAuxilium Altamura in scena con la commedia musicale “I Promessi Sposi”.
Giovedì 17 maggio 2018 | ore 20.00
Teatro polifunzionale Anche Cinema