LE CATACOMBE di Franca Valeri

In il

LE CATACOMBE di Franca Valeri

LE CATACOMBE di Franca Valeri
ossia Le donne confuse
18 e 19 Febbraio
Teatro Forma (Bari)

Se si è donna non si può non ritrovarsi in almeno una delle «confuse» donne della fantasmagorica galleria messa su dalla grande Franca Valeri ne Le catacombe del 1962.
C’è la moglie e l’amante, poi c’è una giovane amante, ma anche una nuova amante ed una vecchia, insospettabile, ancora una volta, amante. Tutte amiche? Tutte amanti? Forse. Una cosa è certa: Tutte si ritrovano, per casualità o per necessità, in una casa di fresco dipinta, ancora in via di arredo, in cui fa capolino un uomo tanto ambito, quanto confuso. Forse a causa di troppe donne?
Gli unici a capirci qualcosa, probabilmente, saranno i due camerieri, una umile e belloccia romana alla ricerca incessante di un marito e l’altro, un maggiordomo che, in cerca di lavoro, troverà anche altro.
In questa commedia si respira ironia, equivoco, ricerca, persino surreale e un soffio di anni ’60 che è sempre bello ritrovare nella loro inquieta magia. Un racconto di una donna sulle donne e sull’importanza di non prendere troppo sul serio il sentimento dei sentimenti, l’Amore.

Info e prenotazioni Teatro Forma:
Biglietteria
DAL MARTEDI AL VENERDI
ore 10:00 / 13:00 – ore 15:00 / 18:00
Tel: 0805018161
Mail: biglietteria@teatroforma.org


SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO: Una delle più belle commedie musicali di Garinei e Giovannini

In il

SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO

SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO, esilarante commedia musicale scritta da Iaia Fiastri e Bernardino Zapponi nel 1986 con le musiche di Armando Trovaioli e diretta da Pietro Garinei.

giovedì 26 e venerdì 27 Gennaio
Teatro Forma (Bari)

Adelina una vecchina nubile e con la coscienza pulita, mai un peccato in vita sua, confessa che ritornerebbe volentieri indietro nel tempo per riparare ad un errore di gioventù e cioè: “vorrebbe dire di sì ad un Principe che s’innamorò di lei, ma che lei rifiutò”.

Il Maligno coglie l’occasione per farla cadere nel peccato, per la prima volta, e le invia un diavolo per indurla in tentazione. Ma una volta tornata nel passato ripete, pari pari, lo stesso rifiuto, perché la sua indole la spinge a riproporre la stessa reazione… Come andrà a finire?

Cast
Sarah Pofi
Lucio Carella
Alessandro Schino
Lidia Cuccovillo
Roberto Romeo
Anna De Palma
Giuseppe De Cosmo
Alessio Forlenza
Annamaria Sanna

Costumi: Danza&Spettacolo
Coreografie: Mirko Guglielmi
Scenografie: Nicolas Tangorra
Direzione musicale: Massimo Abrescia
Fonico: Claudio Farina
Luci: Rino Corti

Regia: Lucio Carella

Teatro Forma
via Fanelli, 206/1
70125 – Bari (BA)
080 501 8161
www.teatroforma.org


Tutto torna…come il karma! in nuovo spettacolo con Pupetta e le Battagliere

In il

tutto torna come il karma le battagliere

Ritornano in scena al Teatro Bravò Pupetta e le Battagliere nella nuova commedia supercomica “Tutto torna…come il karma!”
con
Dino Loiacono
Gianni Sardella
Renzo Deandri
Oronzo Di Landro
Maria Poliseno
Nicola Carella

Testi:
Dino Loiacono

Voce:
Lucia Coppola

Tecnico Audio e luci:
Giuseppe Dentamaro

Dal 25 dicembre al 9 gennaio tutti giorni festivi ore 20:00, feriali ore 21:00
Successivamente tutti i sabato ore 21:00 e le domeniche ore 20:00

Info e prenotazioni al 3291629387 – 3491838112


Ultimo Tango a Japigia commedia di e con Nicola Pignataro

In il

Ultimo Tango a Japigia Nicola Pignataro

Un grande regalo di NATALE per tutti i nostri affezionati.

Dal 25 Dicembre una commedia comicissima al teatro Purgatorio: Titolo? “Ultimo Tango a Japigia”

Scritta diretta ed interpretata da Nicola Pignataro e la compagnia del Teatro Purgatorio.

con
Nicola Pignataro
Annalena Cardenio
Franco De Giglio
Nicola Traversa
Ileana Pepe
Giuliano Ciliberti
Franco Minervini

Le date:
25 dic ore 21.00
26 dic ore 18.00 e 21.00
29 dic ore 21.00
30 dic ore 21.00
1 gen ore 18.00 e 21.00
5 gen ore 21.00
6 gen ore 19.00
7 gen ore 21.00
8 gen ore 19.00
14 gen ore 21.00
15 gen ore 19.00
21 gen ore 21.00
22 gen ore 19.00
28 gen ore 21.00
29 gen ore 19.00

Info e prenotazioni 3347776111


Il Natale di Pasquale

In il

IL NATALE DI PASQUALE

La Compagnia degli Amici
presenta
IL NATALE DI PASQUALE

Una commedia scritta e diretta da Giulia Fornarelli

Baresemente tratta da “Canto di Natale” di Charles Dickens

con
Vito Bottalico
Giacomo Picci
Rossana Amodeo
Pietro Lattanzi
Alba Ortini
Giulia Fornarelli
Emma Di Taranto
Massimo Restelli
e con la partecipazione di Nicola Loiacono

Sabato 3, 10 e 17 Dicembre ore 21:00
Domenica 4, 11 e 18 Dicembre ore 18:00 e ore 21:00
Mercoledì 7 Dicembre ore 21:00
Giovedì 8 Dicembre ore 18:00 e ore 21:00

Info e prenotazioni al 3384241070

Teatro Bravò
strada Stoppelli, 18
BARI


QUOTA 100 – Sogni ed incubi… gioie e dolori

In il

quota 100

Amici del Sipario Bari
presenta:
QUOTA 100 – Sogni ed incubi… gioie e dolori

Si torna finalmente in scena con la nuova esilarante commedia di Emanuele Battista, questa volta anche nelle vesti di attore.
Tema? La pensione con gioie e dolori annessi…

con
Emanuele Battista
Rino Nenna
Maria Barbone

regia
Emanuele Battista

tecnico
Peppino Lorusso

DATE:
martedì 1 novembre alle ore 18:00
sabato 5, 12, 19 e 26 novembre alle ore 20:30
domenica 6 , 13, 20 e 27 novembre alle ore 18:00

Info e prenotazioni 3357826236 – 3394229871

Teatro Bravò
strada provata Stoppelli, 18 (ponte via Omodeo)
BARI


“DOVE ERAVAMO RIMASTI…?” commedia musicale di e con Nico Maretti

In il

dove eravamo rimasti nico maretti

“Dove eravamo rimasti…?”
Commedia musicale di Nico Maretti

venerdì 14 ottobre

Una commedia brillante che strizza l’occhio alla commedia musicale. “DOVE ERAVAMO RIMASTI…?” ossia la ripresa post COVID vista dagli ultrasessantenni che mal si adattano al caos dei monopattini e delle bici elettriche, degli outlet e cosa succede se una signora di Milano si imbatte in una popolana di Bari vecchia?
Protagonista NICO MARETTI, una icona del teatro di “rivista” che qui dà prova del talento di attore di prosa “brillante” e impegnato, non tralasciando di offrirci qualche gustosissima “chicca” della sua poliedricità.
Tanti argomenti che Nico Maretti affronta col suo personalissimo stile elegante, eclettico e soprattutto tante tante risate, allietate dal gradevolissimo SWING di un noto pianista in scena al suo fianco.
Con Nico Maretti, nel ruolo di “soubrette” una giovane spumeggiante e talentuosa attrice, nonché affermata professionale ballerina, Roberta De Bellis con le sue accattivanti coreografie.

Teatro Bravò
Via Stoppelli, 18 Bari
Biglietto Intero € 15,00
Ridotto € 13,00 Soci BALE’

Info e prenotazioni 3896812232


Pupetta e Le Battagliere in “Di mamma ce n’è una sola… e meno male”

In il

di mamma ce n'è una sola e meno male le battagliere

Dopo la sospensione delle repliche dovuta al periodo pandemico che ci tormenta, ritornano in scena al Teatro Bravò Pupetta e le Battagliere nella nuova commedia supercomica “Di mamma ce n’è una sola… e meno male
con
Dino Loiacono
Gianni Sardella
Renzo Deandri
Oronzo Di Landro
Maria Poliseno
Nico Carella

Tecnico Audio e luci:
Giuseppe Dentamaro

Si replica tutti i sabato alle ore 21:00 e le domeniche alle ore 20:00

Biglietto in poltrona numerata euro 16

Info e prenotazioni al 3291629387 – 3491838112


“AVARO” da Molière

In il

avaro da moliere teatro angioino

La Compagnia L’Occhio del Ciclone Theater presenta
“AVARO” da Molière
Sabato 2 aprile nell’ambito della XXI Stagione di Prosa del teatro Angioino di Mola di Bari, con la direzione artistica di Francesco Capotorto

adattamento  Gianfranco Groccia

con
Lino De Venuto, Nicola Borreggine, Maurizio De Vivo, Isa Gigante, Ada Interesse, Loredana Lorusso, Vito Pappalepore, Vitangelo Pugliese, Caterina Rubini, Michele Scarafile, Anna Volpicella
Regia e Scene Gianfranco Groccia 
Progetto luci e fonica Nicola Santamato –  Scenotecnica Emanuele Hila
 
Commedia rappresentata per la prima volta a Parigi, al Teatro di Palais-Royal, il 9 settembre 1668. La storia si svolge nell’arco temporale di una giornata. L’argomento principe è l’Avarizia, “la madre di tutti i vizi”, citando Seneca, “la radice di tutto il male” per Paolo di Tarso. Anche i sentimenti amorosi hanno un peso rilevante nell’insieme  dell’opera ma senza la burbera caratterizzazione di Arpagone, patologico e inguaribile taccagno, la storia sarebbe diversa. Del resto la letteratura è piena di icone schiave del mortifero morbo dell’accumulo: Paperon de’ Paperoni, Scrooge del Canto di Natale di Dickens, papà Grandet dell’Eugénie Grandet di Honoré de Balzac e Don Mazzarò de La roba di Giovanni Verga. L’avarissimo Arpagone, quindi. Del resto lo stesso nome del protagonista sembra non essere casuale: “l’arpagone” è uno strumento a forma di lungo ferro uncinato con cui, nelle battaglie navali, si afferravano e si tenevano ferme le navi nemiche durante l’arrembaggio. “L’avarizia in età avanzata è insensata – scriveva Marco Tullio Cicerone in De Senectute – cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? Ma il Narciso Arpagone, perennemente innamorato di se stesso e delle sue monete, sembra totalmente privo della benché minima saggezza: l’avarizia è nel suo dna, scorre come un (corona)virus nel suo sangue, lo induce ad anteporre su tutto i propri interessi e trasformare ogni occasione in fonte di guadagno. E ciò lo rende sospettoso di tutto e di tutti e soprattutto insensibile alle altrui necessità, comprese quelle dei figli. Anche quando in grottesca competizione con il figlio Cleante, sembra affascinato dalle “grazie formose” di Mariana e dichiara di volerla sposare, antepone irrimediabilmente gli scudi, specie se d’oro, all’amore. A bilanciare il cinismo e la crudeltà del compulsivo Arpagone, drammaticamente prigioniero del suo stesso vizio, soccorre la presenza di quattro giovani innamorati e un nugolo di servitori dall’atteggiamento ambiguo.
L’adattamento de L’Occhio del Ciclone Theater, passi il calembour, strizza l’occhio a Moliere, ricuce brillantemente i temi più significativi della commedia e con un salto temporale di 350 anni circa in avanti la immerge nelle atmosfere pregne di contestazioni degli anni 68-70, in particolare nel rapporto padre-figli. Ne risulta uno spettacolo  confezionato con lo stile ironico e leggero tipico della compagnia con stacchi musicali moderni, pantomime, vivacità scenica, studio e ricerca di una sempre più incisiva espressività gestuale e verbale.

Ingresso consentito nel rispetto delle prescrizioni vigenti anti covid.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al botteghino del teatro Angioino in via Silvio Pellico n.7 in Mola di Bari  tel.0804713061


“A Ritmo di un Ciak“ in scena al Teatro Angioino

In il

A Ritmo di un Ciak Teatro Angioino

Sabato 19 marzo 2022 alle ore 21:00, nell’ambito della XXI Stagione di Prosa del teatro Angioino di Mola di Bari, con la direzione artistica di Francesco Capotorto, La Compagnia della Lira  presenta “A Ritmo di un Ciak“ commedia musicale brillante.

Con Gabriella Birardi Mazzone, Alessandro Jacovelli, Eleonora Pane, Sara Mosca, Gianmarco Volza. Testo e regia Alessandro Jacovelli, direz. musicale Simona Caliandro, coreografie Eleonora Pane, scenografia Alessandro Jacovelli,  costumi Alessandro Jacovelli – Maddalena Cristantelli, disegno audio Gianmarco Volza, disegno luci Alessandro Jacovelli – Sebastiano Narracci

Un’ambientazione che ci riporta in un mondo tutto colori e sogni che ci fanno fare un benefico tuffo nel passato. Uno spettacolo brillante, dinamico, vivace; una fresca rivisitazione di una famosa pellicola degli anni ’30. Una storia che strappa una risata e fa sognare, in un’evasione unica, che capita solo quando siamo chiusi in un teatro. Una performance che, dietro una scoppiettante comicità, nasconde una attenta ed incisiva riflessione sui rapporti umani. Ma come si suol dire “Non tutto è oro ciò che luccica a Hollywood”. S’intrecciano una vera e romanticissima storia d’amore con i sotterfugi del mondo del cinema in un’età critica per il genere: il passaggio dal muto al par-lato. Un susseguirsi di musiche dal ritmo di Broadway e gag dalla sprizzante comicità; il tutto circondato da strepitosi personaggi che sono vere e proprie icone di un mondo che, dietro la magia, spesso nasconde difficili realtà. Ben dieci numeri, uno più coinvolgente dell’altro, legano canto, ballo e recitazione dimostrando un’eccellenza professionale del cast. Nota di pregio dello spettacolo sono le musiche del musical originale “Singin’ in the rain” di Nacio Herb e Brown e Arthur Freed. Tutti i testi sono però inediti e riscritti in italiano per l’oc-casione.
Ingresso consentito nel rispetto delle prescrizioni vigenti anti covid.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al botteghino del teatro Angioino in via Silvio Pellico n.7 in Mola di Bari 
Tel.0804713061