Women in Art: arti visive, letteratura, danza, video art, moda e temi sociali

In il

women in art 2022 bari

Women in…Art 2022 Bari
Santa Teresa dei Maschi
dal 17 al 31 dicembre 2022
Arti Visive, Letteratura, Danza, Video Art, Moda e temi sociali

Il fine è di allargare la fruizione dell’arte Arte Contemporanea al Femminile esplorando e facendo conoscere un mondo ricco di colori, emozioni e proposte di donne lontane tra loro per etnia ma accomunate da un unico filo conduttore, “l’Arte”, artisti e artiste che si confronteranno tra loro e con il pubblico in un laboratorio di idee e confronti tra artiste provenienti da Italia, Grecia, Egitto,Palestina nel borgo antico di Bari “Santa Teresa dei Maschi” un punto d’incontro tra le persone che grazie agli eventi proposti scoprono uno dei luoghi più belli della Città antica di Bari. Arti Visive, musica, danza, letteratura ed eventi collaterali denominati “CHIAMATEMI AURORA” a cura di UNIVOX che toccheranno temi sociali delle donne.

Artisti partecipanti:
Riima Almozayyen, Francesca Brivio, Anna Cristino, Asmaa Edelsouky, Mara Giuliani, Antonella Lozito, Anna Maria Moramarco, Ilma spinelli, Angela Piazza, Carmen Toscano, Irene Petrafesa, Patrizia Mercurio, Roksolana Tchotchieva, Maria Yfantidou, Markella Koufoudaki, Olivia Afionis, Anna Tsivdari, Anna Kyriazi, Sofia Antonakaki, Anna Tsapara , Konstantina Kratimenou, Sofia Patsia, Eirini Aspridou, Lukia Orfanou, Stavroula Mitsakou, Antonella Tucci, Marialuisa sabato, Monica Rizzi, Maddalena Tiblissi, Silvia di Pierro, Annalisa Andriani, Gabriella Mondelli, Paola Bovino, Sara Butera, Franco Leone, Ferruccio Magaraggia, Miguel Gomez


“Donne, Mare, Sud e altre storie” nel cuore di Bari vecchia la mostra personale di Telegrafo

In il

Donne, Mare, Sud e altre storie

Illustrazioni di Tagrafo in mostra
Dal 6 al 16 ottobre 2022 – Chiesa Santa Teresa dei Maschi, Bari

Nel cuore di Bari Vecchia, la mostra personale dell’illustratore barese Tagrafo
fissa istantanee di donne, storie, momenti attraverso tratti
ispirati all’estate torrida della Puglia.

Oltre 20 illustrazioni originali, edite e inedite, come istantanee di momenti di vita quotidiana, dove le protagoniste, incuranti dell’osservatore, raccontano le proprie storie con la sola presenza sulla scena. Si intitola “Donne, Mare, Sud – e altre storie…” ed è la mostra personale del grafico e illustratore barese Tagrafo, ospitata dal 6 al 16 ottobre 2022 presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26), nel cuore della città vecchia di Bari.
Una raccolta di illustrazioni che, implicitamente o esplicitamente, suggeriscono le storie racchiuse al loro interno, lasciando al visitatore le coordinate per potersi inoltrare nella scena e comprendere o immaginare il contesto nascosto oltre i limiti della cornice. Protagoniste assolute sono le donne e il loro corpo che dialoga geometricamente con il fluire del mare, del vento, del cielo e del tempo che passa piano. E poi ancora più lentamente, un divano come una culla, una finestra come un orizzonte, un gatto rosso come la chioma di una donna addormentata. Il tutto, secondo un gioco di richiami fatto di linee, colori ed elementi ricorrenti che rendono ogni illustrazione una storia autonoma, ma inevitabilmente legata alle altre.
Richiami evocativi che partono dalle ambientazioni, la cui ispirazione affonda le radici nell’estate torrida della Puglia: stagione d’amore primordiale, fatta di silenzi, sussurri e chiassose solitudini. Dove il mare entra dalla finestra socchiusa e ci naviga dentro una tenda bianca. Quando il colore più bello è l’invisibile di una cicala che segna il ticchettio, fino al prossimo risveglio. E poi viene la sera…
Il percorso espositivo si divide in tre sezioni: la prima, e principale, raccoglie momenti che narrano storie di donne, amori, solitudini e acqua; seguono, poi, “Altre storie” e “People”, una raccolta di immagini significative per l’autore e di ritratti. Infine, come ultimo dono al visitatore, Tagrafo espone alcune tavole a fumetti a sua firma.
Tutte le opere in mostra sono accompagnate da QR-code che permettono di ascoltare con le proprie cuffie la colonna sonora scelta da Tagrafo per ciascuna tappa del percorso: canzoni che hanno ispirato le atmosfere delle illustrazioni o che semplicemente hanno accompagnato in modo fondamentale la produzione dell’opera stessa.
La mostra è organizzata in collaborazione con Vallisa Cultura, grazie alla preziosa supervisione di Saverio Fiore e del maestro Miguel Gomez. Con l’amichevole supporto del Centro Studi di Diritto delle Arti, del Turismo e del Paesaggio.

Tagrafo (Tommaso Armenise) classe 1978. Nato a Bari, dove vive e lavora nel campo della grafica pubblicitaria e delle arti visive. Un amore incondizionato per il racconto di storie attraverso qualsiasi forma, lo porta negli anni a confrontarsi con vari linguaggi. Il colpo di fulmine arriva in tenera età con i fumetti e l’illustrazione, a cui tornerà in varie fasi della vita come si torna da un’amante non troppo possessiva. Sperimenta la scrittura creativa per il teatro e per le sceneggiature di alcuni cortometraggi di cui cura la regia (Ave Maria, Vitreo). Il suo racconto “Il mattino ha l’oro in bocca”, viene inserito nella raccolta di giovani autori “Corto testo 2005”; nel 2016 termina il suo primo romanzo “L’incredibile storia di Fedele Raccatto…che nemmeno lui sapeva”. Numerosi i riconoscimenti professionali ricevuti nel campo grafico, tra cui spicca il brand design commissionato dal Ministero degli Esteri del logo degli Istituti Italiani di Cultura in tutto il mondo.

Dal 6 al 16 ottobre 2022
Chiesa Santa Teresa dei Maschi, Strada Santa Teresa dei Maschi 26, Bari

Dal martedì al sabato: ore 10.30/13:00 – 15.00/19.00
Domenica: ore 9.30/12.00
Lunedì: chiuso
Ingresso gratuito, con contributo spontaneo.
Info:
Tel. 345.188.49.59
Email: tagrafo@gmail.com


Con Divisioni

In il

con divisioni artisti in residenza

“Con Divisioni” Artisti in residenza
dal 23 Dicembre 2021 al 20 gennaio 2022
Chiesa di Santa Teresa dei Maschi
BARI

Quindici artisti in residenza a Santa Teresa dei Maschi espongo oltre 50 opere accomunati da un unico pensiero, “la Condivisione”. La paura divide, la cultura e la condivisione unisce, con la contaminazione culturale, l’accoglienza e l’integrazione si può dare un significato diverso al termine “condivisione”, renderla meno ipocrita nei tempi che stiamo vivendo. L’arte elemento importante e di base della cultura umana ha il dovere far sentire la sua voce, specialmente oggi che ci sono governi che continuano ad investire sugli armamenti, politici che fomentano odio razziale, sessista, religioso, organizzazioni finanziarie che promuovono i mercati sbilanciandoli a favore solo dei più ricchi alimentando un lavoro che da essere dignità diventa schiavismo.
L’arte può essere un grande strumento di pace, uno strumento laico di massa, a patto che ogni artista esca dal suo orticello e si confronti e condivida con gli altri, perchè l’arte in qualsiasi sua forma è lo strumento che può e deve parlare al cuore. La nostra generazione e le future devono fare i conti con una società che nega la pace e la condivisione a ogni livello: la salvaguardia dell’ambiente, l’etica pubblica, i diritti umani, i beni comuni, sono perennemente in bilico, quando non compromessi del tutto. Negare l’uguaglianza tra esseri viventi, è negare la pace. Oltre alla dimensione globale e sociale dell’arte esiste anche quella individuale che, quando travalica le proprie frontiere mentali, diventa spirituale. In questo l’artista gioca un ruolo importante come strumento che porta, attraverso la propria espressione artistica, alla ricerca della speranza e dell’amore, quando l’arte arriva al cuore aiuta ad operare una maturazione sentimentale diventando uno strumento potentissimo per coltivare il terreno in cui non possono esistere frontiere. L’arte come espressione dell’animo umano deve sempre essere aperta ai differenti orizzonti come una dimensione che trascende dagli interessi economici e politici con tutta la loro “sporcizia”, per custodire intatto il valore universale della condivisione.
Dal 23 dicembre 2021 al 20 gennaio 2022 in esposizione le opere di: Sergio Abbrescia. Tina Bruno, Cesare Cassone, Anna Cristino, Sara Fruet, Mara Giuliani, Miguel Gomez, Cinzia Inglese, Gabriele Liso, Biagio Monno, Domenico Morolla, Emanuele Pasculli, Angela Piazza, Marialuisa Sabato, Carmen Toscano.
Direzione artistica di Miguel Gomez

INGRESSO LIBERO

ORARI:
23 dicembre ore 18.00
24 e 31 dicembre 10.30/16.00
tutti giorni 10.30/13.00 17.00/19.00
chiuso 1-2-3-9-10-16-17 gennaio 2022


Infotel: 3455119994


“TEMPORA” mostra personale di Marialuisa Sabato

In il

TEMPORA mostra personale di Marialuisa Sabato

TEMPORA
Dal 4 al 18 dicembre 2021 presso Santa Teresa dei Maschi a Bari.
Inaugurazione sabato 4 dicembre 2021 ore 18.30, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Culturali e Turistiche, Ines Pierucci.
La mostra è curata da Miguel Gomez, Art Director di Bibart Biennale Internazionale di Bari e area Metropolitana.
Dal martedi al venerdi ore 10.00/13.00  17.00/20.00
Sabato e domenica 10.00/20.00
Ingresso gratuito

Marialuisa Sabato in questa mostra personale esprime la sua  sensibilità  attraverso la raffigurazione della forza di forme, luci, colori e atmosfere che ci fanno porre una domanda: dove risiede il sovrannaturale che ha creato la natura del mondo?
L’artista in questo percorso pittorico si trasforma in narratore di immagini ad impatto emotivo, nella sua narrazione il cromatismo diviene parola che si trasforma, come in una classica favola, in sentimento arcaico, ossia quel sentire che è riposto in noi dall’inizio del tempo.

Lo spettatore si trova innanzi ad una doppia creazione, un’opera nell’opera senza contrasti forti ma passaggi cromatici contrastanti che si dissolvono e fondo gli uni negli altri, consentendo di dare vita ad un ‘opera coinvolgente non solo visivamente, ma capace di coinvolgere lo spettatore in una dinamica di compartecipazione emotiva.


Apulia Contemporary Art Prize 2020: la mostra concorso con l’esposizione di 54 artisti provenienti da tutta Italia

In il

Apulia contemporary art prize

Sabato 5 settembre 2020 alle ore 18.30 presso la sede di Bibart Biennale, Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, si terrà l’apertura dell’Apulia Contemporary Art Prize 2020, mostra concorso organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale FEDERICO II EVENTI, VALLISA Cultura, BIBART Biennale in collaborazione con ass. I bisbiglii dell’Anima e con i patrocini di Comune di Bari e Comune di Gioia del Colle.
All’evento saranno presenti l’Assessore alle politiche culturali e turistiche della città di Bari Ines Pierucci e il Prof. Paolo Ponzio coordinatore del piano strategico Cultura della Regione Puglia.

Miguel Gomez direttore del premio spiega le motivazioni dello stesso: in questo tempo incerto, che ne è del grande calderone di mezzi espressivi dell’arte? Domanda provocatoria, in cui non si ha la consapevolezza di poter dare risposte, per la complessità del tema, e un po’ perché le uniche risposte dovranno essere affidate agli stessi artisti, in sintesi, solo l’arte potrà dire cosa sarà dell’arte dopo la pandemia.
Ci troviamo ad osservare un mondo dove il caos comunicativo ha creato la non-estetica, e a un primo sguardo ci stiamo accorgendo che l’arte si è chiusa in un mondo esclusivo e che non include, un mondo indecifrabile dove il linguaggio alieno e incomprensibile è divenuto padrone. Tutto questo prima del covid era tollerato e accettato senza euforia ma con rassegnazione, oggi nel forse dopo covid questi linguaggi ci auguriamo di non accettarli più, siamo convinti che l’arte per continuare a essere tale deve necessariamente cambiare. Apulia contemporary art prize è una mostra concorso che ha per tema, “La bellezza ritrovata”. in questa fase di lenta ripresa dopo la tragedia del virus dobbiamo rivedere il mondo con occhi diversi, l’intento è quello di osservare queste opere con occhi rinnovati, uno sguardo indietro per proiettarci nel futuro.

In esposizione 54 artisti con opere provenienti da Puglia, Basilicata, Sicilia, Lazio, Valle d’Aosta, Lombardia, Abruzzo, Veneto. Monica abbondanzia, Lusa (sergio abbrescia), Milena achille, maria bitetti, Damiano Bitritto Francesca Brivio, Roberto Capriuolo, Antonio Caramia, Francesco Cardone, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Pasquale Conserva, Anna Cristino, Pasquale dalle Luche, Emanuela de Franceschi, Arcangela di Fede, Raffaella Fato, Canio Franculli, Germana Galdi, Nancy Gesario, Mara Giuliani, Roberta Guarna, Mina Larocca, Rosa Leone, Gabriele Liso, Antonella Lozito, Andrea Mangia, Cesare Maremonti, Nilde Mastrosimone de Troyli, Alessandro Matassa, Giuseppe Miglionico, Mimmo Milano, Toy Blaise (Biagio Monno), Giancarlo Montefusco, Domenico Morolla, Sante Muro, Paquale Palese, Francesca Paltera, Alessandra Peloso, Angela Piazza, Gina Pignatelli, Biagio Pisauro, Marialuisa Sabato, Annalisa Schirinzi, Valentina Scrocco, Carmen Toscano, Giuseppe Toscano, Anna Troyli, Vito Valenzano, Dino Ventura, Tommaso Maurizio Vitale, Vittorio Vertone, Valentina Zingaro, Valeria Zito, Barbara Zuccarino

Il premio prevede l’allestimento di un’importante esposizione itinerante composta da due mostre. La prima presso la Chiesa seicentesca di Santa Teresa dei Maschi di Bari dal 5 al 19 settembre e la seconda a Gioia del Colle dal 26 settembre al 4 ottobre nel chiostro di palazzo San Domenico.
Orari di apertura mostra di Bari dal martedi al sabato ore 10.30/13.00 – 16.00/19.00 Domenica e lunedi chiuso
Info: 3455119994 mail aps.federicoiieventi@gmail.com


“LIFE IN COLOR” nella Chiesa di Santa Teresa dei Maschi una mostra gratuita a cura degli artisti della Contraccademia

In il

life in color mostra santa teresa dei maschi bari

Riapre a Bari Vecchia la galleria d’arte di Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26),con LIFE IN COLOR, una nuova mostra gratuita, aperta al pubblico, a cura degli artisti della Contraccademia.
L’arte diventa un’opportunità per mostrare al pubblico gli angoli nascosti di Bari Vecchia. Un nuovo appuntamento con l’Arte, a Santa Teresa dei Maschi, chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart. Da anni Bibart punta a valorizzare e a dare spazio a giovani artisti del territorio nazionale ed internazionale.
In esposizione fino a settembre gli artisti Monica Abbondanzia, Rima Almozayyen, Francesca Brivio, Francesco Cardone, Roberto Capriuolo, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Pasquale Conserva, Anna Cristino, Emanuela de Franceschi, Miguel Gomez, Gabriele Liso, Biagio Monno (Toy Blaise), Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Marialuisa Sabato, Carmen Toscano, Giuseppe Toscano, Vito Valenzano.

La mostra sarà visitabile tutti giorni tranne la domenica e il lunedì, orari: 10.30/13.00 15.00/19.00.

Dopo quasi 80 giorni di chiusura ritorna la bellezza sulla linea d’orizzonte notturna della città di Bari: la cupola illuminata della Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, una luce particolarmente simbolica che illumina attività artistiche che si erano bloccate a causa del corona virus, riapre la galleria/laboratorio della Biennale di bari Bibart nella  Chiesa  Santa Teresa dei Maschi.
Riparte rinnovato  il progetto “Contraccademia”, galleria, laboratorio, scuola d’arte e residenza artistica. Contraccademia è un progetto che vuole recuperare una tradizione di insubordinazione e antiaccademismo  in uno spazio dinamico  di produzione artistica e culturale. L’intento è di creare una fucina d’idee, uno scambio continuo tra artisti locali, nazionali, internazionali ed il pubblico che sarà presente alle attività. Bibart da aprile 2019 è residenza artistica che fa parte di un circuito che coinvolge anche altre residenze in Germania, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria.  Ci sono infinite definizioni  di arte, per ogni singola opera tantissime interpretazioni e altrettanti  giudizi. Ma in definitiva cos’è l’arte? Un quadro del 500,  una scultura tribale, il disegno di un bimbo,  un foglio bianco, una performance, una tela capovolta? Qualsiasi cosa può essere considerata arte? È un dilemma questo che sarà difficile risolvere quando si è innanzi ad un’opera che esprime un concetto, una emozione, una vibrazione cromatica. Noi crediamo che un’opera d’arte acquisisce senso se messa in relazione all’artista che la crea e a colui che la guarda. In realtà non esiste uno schema preciso, il significato di un’opera non ha un confine definito, è estremamente fluttuante. L’arte si conforma alla propria visione del mondo, alla personalità di ognuno. L’arte è espressione dell’animo umano che scende nei nostri sentimenti, è un atto creativo, che implica sempre il concetto sovversivo di “creatività”. Queste sono le motivazioni che ha portato Bibart Biennale a far nascere il laboratorio/galleria denominato “Contraccademia”, l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto, d’altronde è storia che i grandi del 900 sono tutti nati all’interno di movimenti in cui gli artisti si confrontavano e scontravano in continuazione. Purtroppo dopo gli anni sessanta si è fatta sempre più forte l’idea dell’artista individualista, personalità isolata da tutti gli altri, favorita e sostenuta dalle nuove leggi di mercato e consumo che nulla hanno a che fare con la cultura dell’animo umano. La nostra sarà una utopia oppure una velleità, ma crediamo fortemente all’idea che l’arte sia una ispirazione da condividere, una occasione di comunione. Non è un caso che la sede del luogo in cui Bibart/Contraccademia ha scelto di svolgere le attività espositive e laboratoriali sia una Chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico della città di Bari, città che storicamente accoglie e condivide e certamente una chiesa è il luogo che più si adatta all’incontro, alla comprensione, allo scambio, alla trascendenza di cui l’arte deve essere sempre colma. Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera.  In questo e per questo ci sentiamo “sovversivi” ed è il motivo per cui si è dato il nome “contraccademia”, noi vogliamo un arte che non deve essere ne sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi,  vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana  basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio  di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.
Info: 3455119994  

La foto della copertina dell’evento è stata scattata dall’artista della Contraccademia Marco Ciccarese Art.


Mostra d’Arte Internazionale “Mediterraneo Frontiera di Pace” presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi

In il

mediterraneofrontieradipace

Mediterraneo Frontiera di Pace, è una mostra d’arte internazionale che si terrà a Bari dal 15 febbraio al 1 marzo 2020 presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico della Città.

La mostra ha come titolo “Mediterraneo Frontiera di Pace”: si tratta di un evento espositivo collaterale all’Incontro di riflessione e di spiritualità che si terrà a Bari dal 19 al 23 febbraio p.v. promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e avrà per protagonisti i Vescovi e Pastori di tre continenti (Europa, Asia e Africa). La chiusura del convegno avverrà alla presenza del Santo Padre, Papa Francesco.

L’esposizione si pone come un momento di unione e incontro tra artisti di varie nazionalità e culture, un contributo attraverso l’espressione artistica, alla promozione della cultura del dialogo e della pace per il futuro dell’intero bacino del Mediterraneo.

Le opere esposte saranno di artisti Italiani, Spagnoli, Iracheni e Palestinesi che si sono confrontati su questo tema. In esposizione opere di: Rima Amozayyen, Abdullah Arishen, Francesca Brivio, Beatrice Capozza, Sara Chaparro, Amedeo del Giudice, Antonio Delli Carri, Paolo de Sario, Ibrahim Doudieh, Miguel Gomez, Donato Linsalata, Gabriele Liso, Ferruccio Magaraggia, Rocco Malatacca, Raed Masoor, Angela Piazza, Lyad Sabbah, Ahmad Shamma, Mahmud Shobar, Miranda Santoro, Giuseppe Toscano, Rocco Zullo.

La mostra rimarrà aperta dal 15 febbraio al 1 marzo 2020, dal martedì alla domenica, orari 10,00/13,00 17,00/19,30 lunedì chiuso. Ingresso libero.

da sabato 15 Febbraio a domenica 1 marzo 2020
Bari (Bari) Chiesa di Santa Teresa dei Maschi
piazzetta Santa Teresa, strada lamberti 4 – dal martedì alla domenica orari 10,00/13,00 – 17,00/19,30 ( lunedì chiuso) – Ingresso libero
Info. 3455119994


“VIVI D’ARTE” mostra collettiva nella chiesa di Santa Teresa dei Maschi

In il

vivi d'arte

COMUNICATO STAMPA
L’associazione Circoli virtuosi dal 4 al 19 gennaio 2020, presso la chiesa di Santa Teresa dei Maschi di Bari, organizza una mostra collettiva dal titolo “VIVI D’ARTE”. Partner dell’evento sono Vallisa Cultura, Federico II Eventi, la direzione artistica è affidata all’artista Nancy Gesario, Miguel Gomez, direttore artistico della Biennale Bibart ha curato bervi recensioni per ogni artista partecipante. VIVI D’ARTE, questo titolo ha due sensi: l’essere pieni di vita grazie all’arte, come lo sono tutti gli artisti che esprimono nelle loro opere se stessi e le proprie aspirazioni; e vivi d’arte come un’esortazione, uno sprone a godere di tutti i linguaggi e di tutte le forme espressive e comunicative che in parte qui vengono presentati. Oltre alla mostra l’evento vedrà vari momenti culturali, performance, presentazione letterarie, concerti che si alterneranno nello spazio espositivo, di seguito il programma:

4 gennaio, ore 19.00 inaugurazione della mostra, interventi: Miguel Gomez, direttore artistico BIBART. Mariella Procaccio, pres. Ass. Circoli virtuosi, Nancy Gesario Direttore artistico evento
13 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Vincenzo Fortunato, chitarra classica. Conservatorio “N. Piccinni”, Bari
15 gennaio, ore 19.00 “CONCERTO per Piano solo. Musiche di Mattia Vlad Morleo
17 gennaio, ore 19.00 “VA TUTTO BENE”: Mariella Procaccio incontra l’autore Raffaele Montesano 18 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Virginia Sassaroli, chitarra classica.Conservatorio “N. Piccinni”, Bari
19 gennaio, ore 19.00 PERFORMANCE di pittura sull’acqua a cura di Carmen Toscano.

L’esposizione è composta dai seguenti artisti: Sergio Abbrescia, Mario Boezio, Donato Campagna, Mario Carone, Angela de Francesco, Giusy de Pasquale, Maria de Pasquale, Gabriele Liso, Antonella Lolli, Daniela Massagli, Biagio Monno (Toy Blaise), Domenico Morolla, Massimo Ricchiuti (Massi Ricchi), Giusy Rizzi, Rocca Sardone, Rosanna Squicciarini, Luciana Tomasicchio.

Orari e giorni di apertura:
dal lunedi al venerdi 11,00/13,00 17,00/19,00;
sabato 17,00/20,00;
Domenica 10,30/13,00;
chiuso lunedi 6 gennaio


Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi

In il

Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi

Artisti in mostra a Santa Teresa dei Maschi, galleria/laboratorio permanente

Ricominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari volto alla scoperta dell’arte e dei luoghi d’arte, spesso poco conosciuti: fino al 31 gennaio in mostra a Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26) artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La Galleria permanente sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Ingresso gratuito.

“Contraccademia”: l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto. Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera: un vero e proprio condominio dell’arte.

“Noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.” Gli artisti della Contraccademia

_____

Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano, Pasquale Conserva, Roberto Capriolo, Vito Valenzano, Ryma Almozyyen.

Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”

Per info
www.facebook.com/bibartbiennale/
Telefono: 3455119994


“CONTRACCADEMIA” galleria permanente a Santa Teresa dei Maschi

In il

CONTRACCADEMIA Santa Teresa dei Maschi

INAUGURAZIONE DELLA CONTRACCADEMIA
Galleria/Laboratorio Permanente d’Arte
sabato 25 MAGGIO alle ore 19.30, a Santa Teresa dei Maschi.

Ci sono infinite definizioni di arte, per ogni singola opera tantissime interpretazioni e altrettanti giudizi. Ma in definitiva cos’è l’arte? Un quadro del 500, una scultura tribale, il disegno di un bimbo, un foglio bianco, una performance, una tela capovolta? Qualsiasi cosa può essere considerata arte? E’ un dilemma questo che sarà difficile risolvere quando si è innanzi ad un’opera che esprime un concetto, una emozione, una vibrazione cromatica.

Noi crediamo che un’opera d’arte acquisisca senso se messa in relazione all’artista che la crea e a colui che la guarda. In realtà non esiste uno schema preciso, il significato di un’opera non ha un confine definito, è estremamente fluttuante. L’arte si conforma alla propria visione del mondo, alla personalità di ognuno.

L’arte è espressione dell’animo umano che scende nei nostri sentimenti, è un atto creativo, che implica sempre il concetto sovversivo di “creatività”. Queste sono le motivazioni che ci hanno portato a far nascere all’interno di Bibart Biennale il laboratorio/galleria denominato “Contraccademia”, l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto, d’altronde è storia che i grandi del 900 sono tutti nati all’interno di movimenti in cui gli artisti si confrontavano e scontravano in continuazione.

Purtroppo dopo gli anni sessanta si è fatta sempre più forte l’idea dell’artista individualista, personalità isolata da tutti gli altri, favorita e sostenuta dalle nuove leggi di mercato e consumo che nulla hanno a che fare con la cultura dell’animo umano. La nostra sarà una utopia oppure una velleità, ma crediamo fortemente all’idea che l’arte sia una ispirazione da condividere, una occasione di comunione. Non è un caso che la sede del luogo in cui Bibart/Contraccademia ha scelto di svolgere le attività espositive e laboratoriali sia una Chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico della città di Bari, città che storicamente accoglie e condivide e certamente una chiesa è il luogo che più si adatta all’incontro, alla comprensione, allo scambio, alla trascendenza di cui l’arte deve essere sempre colma.

Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera.

In questo e per questo ci sentiamo “sovversivi” ed è il motivo per cui si è dato il nome “contraccademia”, noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.

Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”

“Gli artisti di Contraccademia”

Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano.

La Galleria permanente sarà aperta tutti giorni tranne domenica, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30