PINGUINI TATTICI NUCLEARI in Concerto a Conversano

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Pinguini Tattici Nucleari in concerto

Biglietti € 10,00 + d.p. sul circuito BookinShow
Botteghino € 13,00 (nella giornata dell’evento, salvo sold out)

La band nasce dopo che i componenti si incontrano per caso all’aggregazione politica-sociale di cui fanno parte schierata contro Dio, Satana, Santana, Majin Bu e i Calzolai. Comprende minoranze etniche quali bruchi, depliant che vengono lasciati nei parabrezza delle auto e le varie sfumature del colore indaco.
L’intesa tra loro era lampante, i componenti hanno deciso di frequentarsi anche al di fuori dall’organizzazione. Crediamo in sette fondamentali valori: la stupidità, la tracotanza, l’amore per i geni della lampada, una magica etnia inesistente che raggruppa le persone di carnaglione blu, (…), nel purgatorio si vota Fratelli d’Italia, l’utilizzo della parola “dunque”.
I Pinguini Tattici Nucleari nascono (per caso) nel 2012 (che casualmente corrisponde all’anno di inizio carriera di Van Basten) e sono capitanati da Riccardo Zanotti nonchè il principale compositore delle canzoni, Nicola Buttafuoco “il Cotoletto”, Elio Biffi “Bandolero Seducente”, Lorenzo Pasini “Cosa?”, Simone Pagani “Perditore di targhe” e Matteo locati “Tamagotchi”.
L’esordio discografico risale al 2012 con l’EP “Cartoni Animali”, seguito nel 2014 dal primo disco “il re è Nudo” e nel 2015 da “Diamo un Calcio all’’Aldilà”. Nell’aprile 2017 esce il loro ultimo disco, dal nome “Gioventù Brucata”, un mix caleidoscopico di generi e tematiche che fin da subito ottiene un ottimo riscontro
di pubblico e critica.

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+393475358799 (WhatsApp)
info@ubiquestudio.com


REAL ROCKERS (Ensi, Macro Marco, MadKid, Moddi) a Conversano

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21 Aprile 2018
Real Rockers (Ensi, Macro Marco, MadKid, Moddi)
Casa delle Arti – Conversano (BA)

Ingresso:
€ 10,00 + d.p.
Acquista Biglietti

Inizio dj set con Tuppi: 22.00
Inizio show Real Rockers: 23.00

Nati in occasione del “Red Bull Culture Clash 2017” svoltosi a Milano, Barona, una competizione dove quattro super crew di provenienza musicale diversa si sfidano usando le le loro diverse attitudini nel fare musica, i Real Rockers sono connotati da una forte sfumatura caraibica.
Questa squadra di professionisti della consolle è composta da quattro veri mostri sacri:

MACRO MARCO : Vincitore del “Red Bull Culture Clash 2014”. Padre dell’etichetta musicale Macro Beats, produttore per artisti come Boom Da Bash, Konshens, Gappy Ranks e tantissimi altri. Noto per le sue selezioni musicali Macro è considerato ormai da anni un dj di altissimo livello.

ENSI: Un personaggio che davvero non necessita presentazioni, un rapper rispettato da tutti, un talento del freestyle che ha deciso di mettersi alla prova affrontando questa avventura.

DJ MADKID aka Paolino : Le sua abilità nel mixare perfettamente ogni genere musicale gli hanno valso il nome di “Juggling Maestro”, da anni pilastro della scena Dancehall e Reggae è uno dei dj più attivi sul suolo italiano e non solo.

MODDI: Un vero veterano della scena. Calca i palchi praticamente da sempre, le sue capacità di improvvisazione lo rendono l’mc che ogni dj vorrebbe al suo fianco, fra i molti con cui ha collaborato Madkid e Macro sono una costante, questo fa si che l’intesa fra loro sia eccezionale.
Con la loro esperienza ed una selezione a base di Dancehall sfumata di Rap e Reggae condita da unavalanga di dubplate stellari come quelli di Ward 21, Konshens, Spice, Aidonia, Romain Virgo (solo percitarne alcuni) hanno raccolto numerosi consensi all’ultima edizione del Red Bull Culture Clash.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
70014 Conversano (BA)
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POP X in Concerto a Conversano – Live Winter Tour

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pop x davide panizza tour 2018

Pop X – Live Winter Tour 2018
Conversano (BA) / Casa delle Arti

Biglietti
€ 12,00 + d.p.
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BOTTEGHINO € 14,00 (nella giornata dell’evento, salvo sold out)

Dopo l’indescrivibile clamore suscitato dal precedente “Lesbianitj”, Pop X torna con “Musica per Noi” in uscita il 26 gennaio per Bomba Dischi / Universal.

Il nuovo tour toccherà 8 location diverse e inaudite.
Ad accompagnare Pop X sul palco ci saranno vecchi e nuovi sodali: accanto a Niccolò Di Gregorio (drumset) e Luca Babic (chitarra midi), si aggiungeranno Matteo Domenichelli (basso) e Ilaria Boba Ciampolini (tastiere).

Booking: Panico Concerti
Label & Mgmt: Bomba Dischi

 

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ANITA TIJOUX in concerto a Conversano – “Roja Y Negro”

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casa delle arti concerto live tour

Nata in Francia con radici cilene, Ana Tijoux è una tra le mc più rispettate al mondo. Il suo album, “1977”, che ci ha riportati indietro agli anni ’90, alla ‘golden age’ dell’hip hop intellettuale, è finito in testa alle classifiche di Amazon, Billboard e iTunes. Oggi, Ana Tijoux, può essere vista come un simbolo della modernizzazione dell’America Latina. Con “1977” ha vinto un disco d’oro e si è aggiudicata il Grammy.
Ma la sua carriera, comincia molto prima, all’insegna dell’impegno sociale: mette in piedi un gruppo hip hop, i Makiza, con cui realizza tre album di successo che ruotano attorno a sonorità e testi militanti.
Il suo primo album da solista, “Kaos”, le vale ben tre nomination al Latino Mtv Music Award come ‘miglior nuovo artista’, ‘migliore artista urban’ e ‘canzone dell’anno’ (“Eres Para Mi” con Julieta Venegas).
L’artista è riuscita a creare, attraverso la propria musica, un giusto equilibrio tra la musica tradizionale e l’hip hop contemporaneo, in grado di mescolarsi anche con il jazz e il funk.
Le sue rime riflettono quello che lei è: un’artista di protesta, che usa la sua musica come mezzo di denuncia.
Uno stile unico, preso in consegna da lei, e portato in giro per il mondo. E non è un caso se, tra i suoi ammiratori, ci siano anche Jovanotti e i RadioHead.
Ana Tijoux è anche molto amata in Italia. A dimostrarlo le sue apparizioni televisive (da Fabio Fazio, a “Che tempo che fa”) e radiofoniche (tra le altre, su Radio Deejay da Linus).

Ora Ana Tijoux presenta il suo nuovo progetto, Roja y Negro, insieme ai chitarristi Santander e Ramiro Duran. ‘Canciones de Amor Y Desamor’ che partono dal repertorio classico latinoamericano e si intrecciano con il suo, in una chiave profonda di improvvisazione che unisce un carattere più politico a quello più divertente tipico dei suoi spettacoli.

Biglietti: 12 € + d.p. Acquista online


ALBERTO BIANCO in Concerto a Conversano – “Quattro” Tour

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BI4NCO • QU4TTRO TOUR

Dopo tre dischi, centinaia di concerti e gli ultimi due anni passati in giro per i palchi di tutta Italia con Niccolò Fabi, Bianco riprende i panni di cantautore e torna con il suo quarto album.

QU4TTRO, questo il titolo, uscirà venerdì 19 gennaio per INRI ed è, nelle parole del suo autore: “un disco che parla di amicizia. Amicizia tra due uomini, tra uomo e donna, tra due amanti, tra una donna e un barbagianni, tra madre e figlia. Amicizia tra musicisti, tra strumenti musicali, tra cambiamento e tradizione. Parla di medici, di comici, di bestie innamorate, di autogol e di grandi camminate. Di fabbrica, di anni 90 e anche di canne e di imbarchi.”Registrato alSuperbudda Studiodi Torino e prodotto da Marco Benz Gentile, QU4TTRO è stato anticipato dal brano Felice, la “mosca bianca” del disco, un ritorno leggero e spensierato accompagnato da un lyric video su spot finlandesi anni Ottanta: una boccata d’aria fresca prima della rincorsa verso gli appuntamenti del 2018 dell’artista.

“Sono nato a Torino negli anni ottanta quando Torino era ancora e soprattutto la città della Fiat e dell’Industria. Questa città l’ho osservata per anni dalla provincia, quella in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora.
Da questa prospettiva non è difficile comprendere perchè mi son messo a scrivere canzoni. Ascoltavamo l’America… davvero! Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan. Ho consumato gli album dei Tre Allegri. Ho sognato di suonare con i Medusa… e l’ho fatto. Poi chitarrista e autore nella mia prima band – i Malibu Stacey – e un concerto tutto mio, chitarra e voce, da Giancarlo ai Muri. Tra il pubblico Dade dei Linea 77. Nelle corde della mia chitarra c’erano già Amiamole e Splendidi. Il mio viaggio è iniziato così nel 2011, il primo aprile – ironia della sorte! – quando insieme sono nati Nostalgina, il mio primo disco, e INRI, l’etichetta che oggi conoscete in moltissimi.
Io sono Alberto Bianco. Per gli splendidi solo Bianco”

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CLAVER GOLD presenta il suo nuovo album “Requiem”

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CLAVER GOLD
presenta il suo nuovo album ‘Requiem’

Requiem è il terzo disco ufficiale di Claver Gold pubblicato il 30 Novembre 2017 per Glory Hole Records.
Il nome dell’album deriva dal Requiem: una messa secondo il rito liturgico della Chiesa cattolica eseguita e celebrata in memoria del defunto. È uso comune eseguirla come parte della liturgia nel giorno dei defunti, che vengono commemorati il 2 novembre; il disco è infatti stato annunciato nel periodo di tale festività, anticipato dall’uscita del signolo La notte delle streghe uscito il 31 Ottobre 2017.

31 Marzo 2018
Casa delle Arti via Donato Iaia, 14 – Conversano (Bari)

Ingresso: € 8,00


FRAH QUINTALE in concerto alla Casa delle Arti – “Regardez Moi” tour

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Alla Casa delle Arti arriva uno dei tour rivelazione di questa stagione dei live club

FRAH QUINTALE
porta a Conversano (Bari)
“Regardez Moi” tour

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“Regardez Moi”
il primo album di
FRAH QUINTALE
uscito il 24 novembre 2017
dopo le anticipazioni con “lungolinea.” il flusso creativo contenuto nella speciale playlist spotify tra brani, parti strumentali e messaggi vocali ha preso forma, giorno dopo giorno, fino ad arrivare a “Regardez Moi”.
Regardez Moi Tracklist:
1. 8 Miliardi di Persone 2. Branchie 3. Si, Ah 4. Hai Visto Mai 5. Floppino 6. Cratere 7. Accattone 8. Nei Treni la Notte 9. Gli Occhi 10. Avanti / Indietro feat Ceri
artista: FRAH QUINTALE
label: UNDAMENTO
distribuzione digitale: SOUNDAY MUSIC
distribuzione fisica: SELF
℗ e © 2017 Undamento Srl

Interamente scritto da Frah Quintale e prodotto da Ceri, il disco è stato registrato all’Undamento HQ a Milano, mixato e masterizzato da Gigi Barocco allo Studio104 di Milano, da Eugenio Bambini e Stefano Ceri presso Undamento HQ.
Al disco hanno collaborato anche Pietro Paletti (“Branchie”) ed Anansi (“Gli Occhi”)

“Fare musica è un po’ come una dipendenza”- Frah Quintale
Frah Quintale, classe 1989, inizia il percorso musicale all’interno dei Fratelli Quintale, giovane ed eclettico gruppo hip hop che può vantare, dal 2006 al 2015, 6 dischi all’attivo (3 album ufficiali e 3 mixtape). Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l’etichetta indipendente Undamento è stata ad inizio 2016 con il brano “Colpa del Vino” che riprende perfettamente il discorso musicale intrapreso nell’ultimo disco dei Fratelli Quintale “Tra Il Bar e La Favola”. A fine anno esce l’EP “2004”, che ha ottenuto un buon riscontro di pubblico e dei media musicali, che lo hanno definito “uno dei migliori prodotti musicali indipendenti del 2016”. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video ed i comunicati stampa, scritti a mano.
Ottobre 2017. Dopo le anticipazioni con “lungolinea.”, la speciale playlist Spotify creata ad hoc da Frah Quintale – un flusso creativo di brani, parti strumentali e messaggi vocali – è in arrivo il 24 novembre per Undamento “Regardez Moi”, il primo lavoro sulla lunga distanza, interamente scritto da Frah, già considerato da rapburger.com tra “i 13 rapper italiani su cui puntare nel 2017”.


DENTE e GUIDO CATALANO in Concerto a Conversano – “Contemporaneamente insieme” Tour

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DENTE & Guido Catalano in concerto
“Contemporaneamente insieme”
Casa delle Arti – Conversano (BA)

Il 20 gennaio 2018 avrà inizio il primo tour nazionale di Dente e Guido Catalano, dal titolo “Contemporaneamente insieme”.
Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito ed estremamente originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.
Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incrociano chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro.
Guido Catalano è un talento letterario, scrive per Il Corriere della Sera Torino e collabora con Smemoranda. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica.
Dente è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

DENTE
Giuseppe Peveri detto DENTE, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. DENTE ad oggi è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come autore, coautore o duettando con Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci Della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton per citarne solo alcuni.

GUIDO CATALANO
Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971.
A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente, che ci sono più posti liberi. Produce sei libri di poesie. Le raccolte “Ti Amo Ma Posso Spiegarti” e “Piuttosto Che Morire M’Ammazzo”, edite da Miraggi Edizioni, vendono oltre 30.000 copie.
La lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia registrando diversi sold out.
Nel febbraio 2016 pubblica per il prestigioso editore Rizzoli, il primo romanzo dell’ultimo dei poeti, “D’Amore Si Muore Ma Io No”, che riscuote un grande successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”.
Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.
A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola “Sono Guido E Non Guido”, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano.
Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista”, edito da Rizzoli, e di “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.

TOUR 2018
(calendario in continuo aggiornamento)

20/01 Saluzzo (CN) – Teatro Magda Olivero
25/01 Catanzaro Lido (CZ) – Officine Sonore Lido
26/01 Palermo – Candelai
27/01 Catania – MA
28/01 Comiso (RG) – Teatro Naselli
02/02 Savignano sul Rubicone (FC) – Teatro Moderno
03/02 Abano Terme (PD) – Laboratorio Culturale I’M
10/02 Genova – La Claque
15/02 Perugia – Auditorium Capitini
22/02 Bologna – Teatro Duse
23/02 Siena – Teatro dei Rinnovati
01/03 Torino – Hiroshima Mon Amour
02/03 Torino – Hiroshima Mon Amour
03/03 Milano – Base
04/03 Milano – Base
10/03 Conversano (BA) – Casa delle Arti >>>Acquista Biglietti
14/03 Trento – Teatro Sanbapolis
16/03 Ascoli Piceno – Teatro dei Filarmonici
17/03 Firenze – Teatro Puccini
18/03 S. Maria a Vico – Smav
20/03 Roma – Auditorium della Musica


CALIBRO 35 in concerto alla Casa delle Arti – “Decade” Tour

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La storica formazione “Cinematic Funk” nata nel 2007 a Milano e riconosciuta in tutto il mondo per il suo sound inconfondibile, torna alla Casa delle Arti il prossimo 03 Febbraio per presentare il nuovo disco “Decade”.
Unica tappa in Puglia.

Sabato 03 Febbraio 2018
Calibro 35 presentano ‘Decade’
c/o Casa delle Arti
Via Donato Iaia, 14
Conversano (Bari)

Ingresso: € 15,00 + d.p.
>>>Acquista Biglietti

A 10 anni dal loro esordio Calibro 35 pubblicano il loro sesto album in studio. “Decade”, che uscirà il 9 febbraio per la label milanese Record Kicks, più che una celebrazione è una time capsule, in cui la band ha inserito tutti gli elementi di cui si è composta la sua storia fnora, per volgere lo sguardo in avanti. Una delle poche band indipendenti italiane ad aver costruito un percorso progressivo e duraturo in ambito internazionale, i Calibro – guidati dal vincitore di un Grammy Tommaso Colliva – hanno mosso passi in molti campi e declinato il proprio stile, ormai riconoscibilissimo, su diverse forme di espressione musicale: non solo dischi e moltissimi live, ma anche colonne sonore, produzioni tv, sonorizzazioni, library music, libri e spettacoli teatrali.
Per la prima volta su questo disco Calibro 35 allargano anche alla fase di registrazione di un intero album la propria formazione ad una piccola orchestra composta da archi, fati e percussioni: al fanco della classica band a quattro di Cavina, Gabrielli, Martellotta e Rondanini troviamo infatti gli Esecutori di
Metallo su Carta, ensemble fondato dallo stesso Enrico Gabrielli con Sebastiano De Gennaro. Insieme a questo importante elemento di novità, troviamo – oltre alla strumentazione vintage a cui Calibro ci hanno progressivamente abituato come clavinet, farfsa, synth analogici, eko e chitarre fuzz – una serie di elementi nuovi come Dan Bau, Balafon e Waterphone. Ne viene fuori una creatura strana e atemporale simile alle avanguardie architettoniche degli anni ’70 come SuperStudio e ArchiZoom, non a caso omaggiati nei titoli e nella copertina del disco. Movimenti che esploravano modi diversi di osservare la realtà per creare soluzioni alternative a problemi comuni, riuscendo ad esprimersi in un linguaggio unico e personale ma comunque comprensibile e POP.
Dal punto di vista delle infuenze musicali ritroviamo il crime-funk alla Calibro 35 perfezionato, esploso, espanso (“SuperStudio”), individuiamo le fgure dei grandi compositori come Morricone (nella finale struggente “Travelers”), Bacalov e David Axelrod, affancati alle infuenze afrobeat e cosmic jazz: “Psycheground” suona come Tony Allen impegnato a scrivere la colonna sonora di una produzione vintage hollywoodiana, mentre Sun Ra si nasconde tra le pieghe ipnotiche di “Modo”. Anche grazie alla compagine allargata che ha costretto la band a confrontarsi con nuovi metodi compositivi, con “Decade” Calibro 35 si giocano defnitivamente e ad armi pari la partita tra le grandi realtà mondiali di musica strumentale, band aperte a infuenze musicali di ogni latitudine, impegnate in una sperimentazione godibile, espressiva e appassionata. I riferimenti spaziano da quelli di collettivi più affni per identità come Jaga Jazzist e Budos Band (“Pragma”) ad artisti della nuova scena di jazz e hip hop alternativo come Makaya McCraven, Yussef Kamaal e Oddisee (“Modulor”).
Dopo essere stati campionati da Jay-Z e Dr. Dre, aver condiviso il palco con artisti come Muse, Sharon Jones, Sun Rae Arkestra e Thundercat, aver dato nuova vita a un importante flone di genere della tradizione musicale italiana e esplorato lo spazio, i cinque Calibro si aprono defnitivamente ad una contemporaneità che non ha barriere geografche, grazie ad un istinto artistico che permette loro di muoversi fuidamente in una metropoli postmoderna, una città globale e multietnica fatta di infniti grattacieli, che potrebbe essere in qualsiasi parte del mondo di oggi o del prossimo futuro

 


WILLIE PEYOTE in Concerto a Conversano – “Sindrome di Tôret” Tour

In il

Al secolo Guglielmo Bruno, Willie Peyote, torinese classe 1985, si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo.

La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene.

Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili.

“Sindrome di Tôret” è il titolo del nuovo concept album di Willie Peyote, in uscita il 6 ottobre per l’etichetta 451 con distribuzione Artist First.

L’intero disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia.

Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.

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Tel: 080 2376965