‘Signore e signori, il Piccinni!’: il programma dei 3 giorni di eventi per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

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‘Signore e signori, il Piccinni!’: il 5 e 6 dicembre la festa della città per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

In vista della riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni” al termine del lungo restauro che l’ha interessato, l’amministrazione comunale ha organizzato una grande festa aperta a tutta la città nelle giornate del 5 e 6 dicembre.

Per l’occasione, dalle ore 18 di giovedì 5 alle 23 di venerdì 6 dicembre, sul palcoscenico si alterneranno otto spettacoli, tra frammenti di pièce teatrali e concerti, affidati ad alcuni degli artisti più conosciuti della città, mentre all’esterno del teatro trenta giovani attori baresi saranno protagonisti in strada, tra la gente, di un flash mob e di una serie di interpretazioni di alcuni tra i testi dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

La regia degli spettacoli di prosa è affidata a Licia Lanera, regista e attrice teatrale di fama nazionale, che ha scelto di coinvolgere attori storici del teatro barese per mettere in scena quattro estratti di tre diverse commedie dell’indimenticabile Eduardo De Filippo, che ha scritto drammaturgie sofisticate utilizzando un linguaggio semplice, capace di affrontare i grandi temi dell’uomo.

Quanto alla musica, ci sarà spazio per le orchestre della Fondazione Petruzzelli, della Città Metropolitana e del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e per uno straordinario programma jazz messo a punto da Roberto Ottaviano con la partecipazione di alcuni tra i più noti musicisti della ricchissima “scuola barese”.

Ad introdurre gli spettacoli ci saranno Antonio Stornaiolo, Massimo Biscardi, Roberto Ottaviano, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni per la musica, e Licia Lanera per il teatro.

La partecipazione a tutti gli spettacoli previsti nelle due giornate è gratuita.

Uno speciale prologo della festa, inoltre, si terrà mercoledì 4 dicembre nello Spazio Murat con il laboratorio creativo guidato dallo stilista Antonio Marras e promosso dalla Fondazione Dioguardi, nel corso del quale scampoli della tappezzeria del restaurato Piccinni saranno utilizzati per personalizzare indumenti vari.

Ho avuto l’onore di ricevere la progettazione e l’appalto per il restauro del Piccinni dalla precedente amministrazione, che ringrazio – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa -. Ma da allora, in questi anni, abbiamo atteso tanto tempo e abbiamo anche sofferto tanto per la complessità delle procedure e per un ricorso che ha ulteriormente rallentato i lavori, costringendoci a fermare il cantiere per circa due anni. Ma abbiamo tenuto duro, quando i ricorsi hanno bloccato le procedure, quando i fondi sembravano non bastare mai, e a tal proposito permettetemi di ringraziare la Regione Puglia e il Ministero dei Beni culturali che ci hanno aiutato concedendoci i finanziamenti necessari a completare le opere.

È stato un po’ come una gestazione, perché questo teatro è il primo edificio pubblico che nasce nella Bari murattiana e, di fatto, si trova nella ‘pancia’ della casa comunale. Per questo provo una particolare emozione, oggi, come per la nascita di un figlio.

Abbiamo deciso di riaprire il teatro comunale con delle modalità particolari per rivolgerci a tutti, in particolare ai giovani, come abbiamo già fatto per il Margherita, con la mostra interattiva su Van Gogh, con i Family concert nel Teatro Petruzzelli e come faremo a breve per l’inaugurazione delle nuove sale del Museo archeologico che ospiteranno un laboratorio dedicato ai più piccoli. Lo stesso vogliamo che accada per il Piccinni, perché vogliamo che le nuove generazioni si abituino ad entrare nei teatri, a frequentarli, a viverli. Forse neanche l’anno prossimo scaleremo le classifiche nazionali sulla qualità della vita, ma mi piace pensare che magari tra dieci anni i bambini che oggi hanno la possibilità di entrare nel Margherita, nel Petruzzelli, nel museo Archeologico, o negli altri contenitori culturali che stiamo riaprendo, non sapranno mai cosa sono le porte di un teatro chiuso e saranno cittadini più consapevoli e più felici di vivere in questa città.

Abbiamo deciso di restituire il Piccinni ai baresi con una festa aperta a tutti nei giorni speciali di San Nicola, in cui è più forte il senso di identità e di comunità. Perché questo teatro, che rappresenta la storia e le tradizioni di Bari, deve rappresentarne anche il futuro. Questo non è un teatro qualsiasi, è il teatro comunale Niccolò Piccinni, è il teatro dei baresi, ed è a loro che dedichiamo la riapertura, perché è grazie a loro – agli artisti, agli attori, ai musicisti, agli operatori culturali – se questa festa potrà svolgersi.

Consentitemi infine di ringraziare il Ministero dei Beni culturali, la Regione Puglia, Puglia sounds, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra della Città metropolitana, il Conservatorio Niccolò Piccinni e tutti gli artisti, i musicisti e gli operatori culturali che prenderanno parte a questa straordinaria festa. Un rigraziamento speciale anche ad Antonio Marras e alla Fondazione Dioguardi per il loro contributo straordinario che impreziosisce il racconto della nuova storia del Teatro Piccinni. Senza dimenticare tutti, ma proprio tutti, i dipendenti comunali, gli operai della ditta restauratrice, i consulenti, tutte le persone che a vario titolo hanno voluto bene a questo teatro e hanno dedicato anche solo un’ora del loro tempo e del loro lavoro per restituire alla città questo luogo. Infine voglio ringraziare sin da ora tutti i cittadini che entreranno nel teatro comunale Piccinni, tutti quelli che lo fotograferanno, lo racconteranno e lo ameranno proprio come lo amiamo noi”.

Ringrazio il sindaco Antonio Decaro per avermi affidato la delega alle Culture, e con essa l’onore e la responsabilità di seguire personalmente un momento storico come quello della restituzione del teatro comunale Piccinni ai baresi – ha detto l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per restituire un teatro comunale al futuro è necessario farlo attraverso la storia e l’identità della città che lo accoglie, perché il teatro non è un contenitore ma è luogo democratico per eccellenza dove fare la miglior politica possibile attraverso l’arte di chi lo abita.

Definire il programma di questa inaugurazione è stata una scelta difficile a cui questa amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento. È un progetto unico realizzato ad hoc per questa riapertura: non ci siamo affidati a nessuno spettacolo che già esistesse, se non alla nostra storia e alla nostra identità. Se per le scelte musicali abbiamo omaggiato il maestro Piccinni, rispettando l’aspetto filologico e riscoprendo un artista barese dimenticato, per la prosa abbiamo pensato che Eduardo De Filippo, tra i tanti artisti che hanno frequentato il Piccinni nel passato, fosse l’emblema del teatro italiano a cui dedicare questa inaugurazione.

Per questo, restituire il teatro ai baresi attraverso gli artisti baresi ci è sembrata la scelta migliore, all’insegna della coesione e della valorizzazione del territorio attraverso i talenti della nostra città.

La coesione è anche la parola che spero segnerà tutto il mio mandato da assessore, la parola d’ordine che condivido con i colleghi della giunta, che vorrei ringraziare uno ad uno, tra tutti Pino Galasso, che insieme ai tecnici dei suoi uffici ha seguito questo lungo cantiere di restauro.

Abbiamo chiesto a Licia Lanera di battezzare questo luogo con la sua regia perché pensiamo che rappresenti un’eccellenza del mondo teatrale femminile. Licia è un’attrice barese che si è formata qui e che da Bari, nonostante i riconoscimenti nazionali e i tanti tour in giro per il mondo, non è voluta andare via, ed è a Bari che compirà un doppio salto carpiato con l’inaugurazione del Piccinni il 6 dicembre e il debutto del Gabbiano al Petruzzelli tra qualche giorno. Ai tanti attori e attrici baresi che ha coinvolto sul palco per questa occasione, voglio porgere un sincero personale ringraziamento perché si sono messi in gioco con amore, umiltà e professionalità. Il mio augurio è che questo palco, che calcheranno per primi, possa portare loro ogni fortuna.

L’anteprima di questa festa sarà affidata ad Antonio Marras e Francesco Maggiore che il 4 dicembre nello Spazio Murat terranno un laboratorio creativo la cui ideazione esprime pienamente la coesione e la passione del filo rosso Piccinni che ci lega all’inaugurazione. Marras e Maggiore coinvolgeranno i cittadini in una modalità unica e originale. Affinché tutti si sentano parte del teatro e portino addosso un pezzo del teatro, chiunque potrà portare un indumento da casa sul quale Antonio Marras, coadiuvato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti e dalle sarte formatesi nei centri del Welfare dei quartieri San Paolo Japigia e San Girolamo, cucirà uno scampolo di tessuto damascato rosso Piccinni avanzato dal lavoro di restauro.

La cultura ideale è quella progettuale e creativa che contamina e avvolge tutto e tutti, come la stoffa damascata del Piccinni che idealmente sarà il lenzuolo sotto il quale tutte le arti che il teatro ospiterà si uniscono e si contaminano in un grande abbraccio lungo 176 anni”.

Chi mi conosce sa che in questi anni, nonostante abbia fatto la trottola in Italia e in Europa, ho sempre scelto di restare a Bari – ha proseguito Licia Lanera – e di continuare a fare teatro con gli attori e le persone della mia città. Oggi trovarmi qui in questa occasione mi emoziona e mi confonde.

Il 6 dicembre abbiamo voluto che ci fossero in primo luogo i baresi, gli uomini e le donne che portano avanti il discorso teatrale in questa città: dai nomi storici del teatro ai più giovani, che ogni mattina si svegliano e si inventano un modo per fare teatro, promuovendo un pensiero e un arte che parla dell’uomo all’uomo.

All’esterno del teatro ci saranno attori e danzatori che in loop, dalle 5 del pomeriggio fino a tarda serata, reciteranno dei monologhi e compiranno delle azioni collettive indossando alcuni degli abiti della fondazione lirica e realizzeranno dei tableau vivant ispirati alla fotografia di Romina Restia, che accosta elementi classici a contemporanei, perché un po’ questo è il senso del mio lavoro: associare la tradizione alla contemporaneità.

Sul palcoscenico del teatro 4 pièce di Eduardo, un autore che ha una forte connessione con la nostra città, oltre ad essere un grande drammaturgo e capocomico, prima ancora che uno straordinario attore e regista.

Ho creato delle combinazioni in cui attori di diverse generazioni e di diversi generi lavorano insieme sotto la mia regia per delle mise en espace di 30 minuti l’una. Stiamo cercando di fare un lavoro contemporaneo ed è bellissimo vedere una totale dedizione di questi attori al progetto per festeggiare la riapertura del Piccinni, secondo l’idea che il teatro salva una città. In una commedia di Aristofane c’è Dioniso che scende negli inferi per far tornare in vita un poeta e salvare la città. Potrei dire che l’amministrazione comunale, restituendo il teatro Piccinni alla città, la salva, perché un teatro ha il potere di salvare una comunità. Per questo mi auguro che il Piccinni, come diceva il sindaco, possa aprirsi ai giovani ed essere collante per il futuro: spero che questa festa per la riapertura sia solo l’inizio”.

Le prime note che si ascolteranno il 5 dicembre, come è doveroso che accada, sono quelle di Niccolò Piccinni – ha commentato Massimo Biscardi, soprintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari -, un grandissimo compositore che abbiamo il compito di far conoscere – gran parte delle sue opere non sono conosciute – e riconoscere. Credo che questo teatro sia anche il luogo in cui Piccinni, nel tempo, debba essere ritrovato.

Inizieremo con una sinfonia inedita di Piccinni in do maggiore, che sarà eseguita per la prima volta in tempi moderni, ritrovata nella biblioteca del conservatorio di Napoli. Per dare un senso al programma, che in tutto durerà una quarantina di minuti, abbiamo voluto introdurre, sempre dello stesso periodo, una composizione di Beethoven che si esegue normalmente nei teatri nord europei in segno di buon auspicio, la cantata per coro e orchestra Calma di mare e viaggio felice. Per riferirci, invece, al periodo in cui questo teatro fu inaugurato, abbiamo scelto Patria oppressa di Giuseppe Verdi, un coro aggiunto alla seconda edizione del Macbeth in cui Verdi segnalava il proprio patriottismo e il proprio desiderio di un’Italia unita. Per concludere in allegria eseguiremo, sempre dello stesso periodo, un coro di Donizetti tratto dal Don Pasquale.

Oggi viviamo in un tempo in cui l’Italia e è unita, libera e felice, ma quando questo teatro è stato inaugurato le condizioni erano ben diverse: per questo inizieremo la nostra esecuzione con l’inno nazionale, perché a noi di Bari l’Italia piace unita”.

Sono contento ed entusiasta di salutare la riapertura di questo teatro, è come riavere un figlio dopo un metaforico rapimento: è uno spazio riconquistato per la città – ha sottolineato Roberto Ottaviano – uno spazio molto importante per la sua storia e le sue dimensioni.

Quando mi hanno chiesto di occuparmi di una parte del programma della riapertura, dopo il primo momento di entusiasmo il pensiero successivo è stato quello di avere tra le mani una patata bollente, perché organizzare una cosa del genere in un mondo di artisti è molto difficile, un po’ come tirare una coperta che inevitabilmente lascerà scoperto qualcuno. E se questo è oggettivamente difficile in tutti i contesti artistici, con il jazz lo è ancor di più, perché noi del jazz, se possibile, abbiano una virgola in più.

Mi auguro che la nostra piccola comunità musicale possa godere ancora di questo spazio perché il Piccinni è sicuramente la casa della prosa, della musica sinfonica, della lirica, ma questo teatro ha anche conosciuto, in tempi non sospetti, un’importante presenza della musica jazz, come nel caso della rassegna Jazz in Italy. Un legame che a Bari è rappresentato da artisti molto rappresentativi, che calcano abitualmente le scene internazionali e che il 5 dicembre porteranno la loro identità musicale su questo palcoscenico.

Per l’occasione mi sono permesso una licenza poetica e, collegandomi alla tradizione, come accade da anni in tutta Europa, ho scritto un piccolo arrangiamento di un’aria tratta dal Giulio Cesare di Piccinni, che eseguiremo in un ‘tutti’ finale”.

Tutta la comunità del Conservatorio Niccolò Piccinni è felice e orgogliosa di partecipare alle celebrazioni di riapertura di questo teatro – ha dichiarato il direttore del conservatorio Corrado Roselli -. Il Conservatorio è stato sempre disponibile a dare il suo contributo a tutte le iniziative che onorano e omaggiano il compositore barese, come è accaduto ad esempio con l’esperienza di Casa Piccinni in piazza Mercantile, dove abbiamo svolto lezioni, saggi, seminari e concerti. E siccome il teatro è luogo di luce, di vita e non di polvere, la nostra partecipazione coinvolgerà l’orchestra sinfonica del Conservatorio fatta per la maggior parta da studenti, e diretta per l’occasione da tre studenti di Direzione d’orchestra: Irene Corciulo, Sergio Lapedota e Roberto Casulli. Saranno loro a dirigere le tre parti del concerto, che si apre e si chiude con due brani di Piccinni e che proporrà anche musiche di Grieg e Britten. Speriamo davvero di poter contribuire ad una grande festa per tutta la città”.

In queste circostanze si è portati ad indulgere in espressioni di compiacimento – ha concluso il direttore dell’Orchestra metropolitana Marco Renzi – ma non posso non esprimere al sindaco e all’assessore la mia gioia ed emozione nel rientrare in questo storico teatro che spesso ha ospitato l’orchestra del Conservatorio e l’orchestra metropolitana in passato. Il nostro programma per la riapertura prevede l’overture dell’Ifigenia in Tauride di Piccinni, l’introduzione e Rondò capriccioso di Saint-Saëns e una versione ridotta della sinfonia n. 5 di Beethoven. Come sempre, nel desiderio di valorizzare i talenti emergenti della città, abbiamo invitato Maria Serena Salvemini, un’eccellenza del Conservatorio di Bari che ha solo 14 anni ma che si è già distinta per le sue doti straordinarie. Sarà lei ad eseguire Rondò capriccioso, un brano virtuosistico da non perdere”.

Di seguito il programma completo degli eventi:

Giovedì 5 dicembre
Orchestra a teatro
ore 18
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli

* Inedita Sinfonia in Do di Niccolò Piccinni (con revisione a cura di Adriano Cirillo)
* Calma di mare e viaggio felice, op. 112, Cantata in Re maggiore per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.
* Patria oppressa di Giuseppe Verdi, Coro dall’opera “Macbeth”
* Che interminabile andirivieni di Gaetano Donizetti, Coro dall’opera “Don Pasquale”
Direttore Giampaolo Bisanti
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Jazz a teatro (con il sostegno di Puglia Sounds)
ore 21

* Gaetano Partipilo Boom Collective
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Angela Esmeralda voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Mirko Signorile Trio
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Fabio Accardi batteria
* Gianna Montecalvo & Eugenio Macchia
* Gianna Montecalvo voce
* Egenio Macchia piano
* Fabio Accardi Whispers
* Fabio Accardi batteria
* Gaetano Partipilo sax
* Vince Abbracciante fisarmonica
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Roberto Ottaviano Quartetto
* Roberto Ottaviano sax
* Eugenio Macchia piano
* Mauro Gargano contrabbasso
* Mimmo Campanale batteria
* Nicola Conte Spiritual Galaxy
* Nicola Conte chitarra
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Stefania Di Pierro Base Terra

Venerdì 6 dicembre
Orchestra a Teatro
ore 9.30
Orchestra conservatorio “Niccolò Piccinni”

* Niccolò Piccinni: Sinfonia dell’Intermezzo Gli Stravaganti
* Edvard Grieg: Al tempo di Holberg op. 40 – Suite in stile antico per orchestra d’archi
* Benjamin Britten: Simple Symphony op. 4 per archi
* Niccolò Piccinni: Concerto di Flauto traverso (1769)
Direttori: Irene Corciulo; Sergio Lapedota; Roberto Casulli
Flauto solista: M° Michele Bozzi
Studenti della classe di Direzione d’Orchestra.

Orchestra a Teatro
ore 11.30
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

* Niccolò Piccinni: Iphigenie en Tauride – Ouverture
* Camille Saint-Saëns: Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 per Violino e Orchestra
* Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 op. 67 in Do minore
Direttore: Ola Rudner
Solista: Maria Serena Salvemini

Commedia a Teatro
Tutte le pièce sono tratte da opere di Eduardo de Filippo con la regia di Licia Lanera

* ore 17:00 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Primo
con Rocco Capri Chiumarulo, Mino Decataldo, Marialuisa Longo, Pinuccio Sinisi, Tina Tempesta, Nicola Valenzano
 (durata: 30’)
* ore 18:45 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Secondo
con Monica Contini, Augusto Masiello, Tiziana Schiavarelli
 (durata: 30’)
* ore 20:30 – “Natale in casa Cupiello”
con Marco Grossi, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Lucia Zotti
 (durata: 30’)
* ore 22:15 – “Filomena Marturano”
con Vito Signorile, Carmela Vincenti
 (durata: 30’)

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre

(esterno Teatro Piccinni)
Nelle giornate del 5 e 6 dicembre, inoltre, nell’area antistante il teatro sarà trasmessa, in filodiffusione, il “Poliuto”, l’opera di Donizetti che fu eseguita in occasione dell’inaugurazione del teatro comunale il 30 maggio del 1854. A più riprese, tra pomeriggio e serata, 30 giovani attori e attrici delle compagnie baresi daranno vita ad un flashmob in strada sul tema della restituzione del teatro alla città.

Ognuno di loro, poi, in modalità varie, reciterà alla gente in strada brevi dialoghi o monologhi di alcuni tra i più importanti drammaturghi della storia del teatro.

Questi i nomi degli attori coinvolti: Alessio Genchi, Emanuele Maggi, Annabella Tedone, Annalisa Calice, Barbara Grilli, Barbara De Palma, Elisabetta Sbiroli, Emanuela Pietanza, Federica Falco, Gianluca Tagliente, Gianni D’Auria, Ilaria Giordano, Ivan Dell’Edera, Luca Mastrolitti, Marco Tagliente, Marianna Di Muro, Marica Colaninno, Martina Maffei, Melissa Nardiello, Michele Tullo, Nico Sciacqua, Nina Martorana, Noemi Ricco, Riccardo Lacerenza, Sara Rotondo, Saverio Veccaro, Silvia Cuccovillo, Valentina Foglianisi, Vanessa Rosito, Alex Nistor.

Biglietteria
L’ingresso per assistere agli eventi in programma nel Teatro Piccinni nelle giornate del 5 e 6 dicembre è gratuito: sarà possibile ritirare il proprio titolo d’ingresso per lo spettacolo scelto presso la biglietteria del teatro, in corso Vittorio Emanuele 84, a partire da martedì 26 novembre e fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 20.
Ciascun cittadino potrà ritirare massimo 2 biglietti.
In alternativa si potrà ottenere il proprio posto a teatro sul circuito Vivaticket con un diritto di prevendita di € 1. Il servizio online sarà disponibile da venerdì 29 novembre.

“Il Palco Reale ti aspetta”
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza della riapertura del teatro comunale, è stato ideato “Il Palco Reale ti aspetta”, il concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano assistere agli spettacoli in programma dal posto più bello del teatro: il Palco Reale.
Per parteciparvi sarà sufficiente registrarsi a uno degli spettacoli in programma, sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-teatro-comunale-niccolo-piccinni-il-palco-reale-ti-aspetta-82595311801.
Il termine ultimo per iscriversi al concorso è:
* 1° dicembre per gli spettacoli in programma il 5 dicembre;
* 2 dicembre per gli spettacoli in programma il 6 dicembre.
Martedì 3 dicembre si terrà il sorteggio dei vincitori per ciascuno degli otto spettacoli. Ogni vincitore avrà diritto a due posti per assistere allo spettacolo scelto dal Palco Reale.
L’estrazione dei nomi dei vincitori avverrà nel corso di una diretta facebook sulla pagina istituzionale del Comune www.facebook.com/comunedibari.

Mercoledì 4 dicembre

“Averti addosso”
Antonio Marras: il teatro che abito!
(Spazio Murat)

Alla vigilia della riapertura, mercoledì 4 dicembre l’intera cittadinanza è invitata a partecipare al laboratorio creativo ideato da Antonio Marras che avrà come protagonista il tessuto di scarto della tappezzeria utilizzata nel restauro del Teatro Piccinni.

Dalle ore 10 alle 20 chiunque potrà portare, nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, un proprio indumento (ad esempio t-shirt, pantaloni, giacche, sacche, sciarpe, camicie, gonne, etc.) per sottoporlo all’applicazione di scampoli del tessuto della tappezzeria, la cui composizione verrà seguita e diretta da Antonio Marras e dal suo staff.

L’indumento, che a seguito dell’applicazione sarà prontamente restituito al proprietario, diverrà dunque il supporto su cui cucire frammenti del teatro; l’intervento sarà effettuato da sarte che si alterneranno alla macchina da cucire coadiuvate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che parallelamente daranno forma ai frammenti di tessuto ritagliando, in tempo reale, sagome dalla pezza di stoffa progressivamente srotolata nello Spazio Murat, allestito per l’occasione da Romano Exhibit.

Questa iniziativa intende dar vita a una serie speciale di indumenti, unici per la città, che segneranno e renderanno riconoscibile chi deciderà di “avere addosso” una testimonianza del teatro Piccinni per sentirsi partecipe di un grande mosaico collettivo la cui composizione coincide con un momento di rinascita dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’ambito di questo progetto un ruolo determinante è svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II che coinvolgerà quindici donne dei quartieri San Paolo, San Girolamo e Japigia che metteranno in campo le competenze sartoriali acquisite all’interno dei laboratori dei Centri servizi per le Famiglie dell’assessorato al Welfare.

L’iniziativa “Averti addosso”, curata da Francesco Maggiore con il coordinamento di Orazio Nobile e Giusy Ottonelli, è promossa dall’assessorato alle Culture in collaborazione con Fondazione Gianfranco Dioguardi, Fondazione Giovanni Paolo II e Spazio Murat.

Ringraziamenti
La realizzazione dell’intero programma della festa per la riapertura del Piccinni è resa possibile dalla collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, Città metropolitana di Bari, Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Puglia Sounds, e dall’impegno personale di Antonio Stornaiolo, Licia Lanera, Roberto Ottaviano, Antonio Marras, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni.


Festa del Mare 2019: concerti, dj set, teatro, cinema, danza, libri, mostre, artisti di strada e mercato del vinile

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festa del mare 2019 bari

Festa del Mare – Bari 2019
15 giorni di programmazione ad ingresso gratuito tra concerti, dj set, teatro, cinema, danza, libri, mostre, artisti di strada, mercato del vinile per il cartellone estivo di Bari dedicato al mare

È in programma da sabato 3 a domenica 18 agosto la seconda edizione di Festa del Mare – Bari 2019 promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Pugliapromozione, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con la supervisione artistica del Comune di Bari.
Accanto agli appuntamenti di piazza diffusi in diversi quartieri, dal 3 al 31 agosto il Teatro Margherita ospiterà On Board, una mostra fotografica con la direzione artistica di Phest – See beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia, arte, musica e contaminazioni dal Mediterraneo che si tiene tutti gli anni a Monopoli, che per Bari ha scelto il tema dei porti declinato secondo la sensibilità degli artisti Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi e Jasmine Pignatelli

Con oltre 445.000 arrivi turistici annuali, 600.000 crocieristi, 327.000 cittadini e 1,2 milioni di abitanti della sua città metropolitana, Bari è la prima destinazione turistica e centro nevralgico di una regione che negli ultimi anni ha dimostrato si essere molto attiva nel campo della creatività e della cultura. A suggello degli ottimi risultati raggiunti, quest’anno è anche stata inserita al quinto posto delle mete turistiche estive europee – unica destinazione italiana – dalla prestigiosa guida Lonely Planet, vera e propria Bibbia per i viaggiatori di tutto il mondo.

Per queste ragioni il Comune di Bari e la Regione Puglia hanno deciso di promuovere un cartellone estivo ad ingresso gratuito che animi l’estate 2019 coinvolgendo i talenti del territorio in una programmazione multidisciplinare in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Un progetto in continuità con quello realizzato nel 2018 ma che rilancia alcuni temi importanti: valorizzazione del Mare, sensibilizzazione ai temi ambientali attraverso un programma variegato di numerosi appuntamenti tra concerti, dj set, teatro, cinema, danza, libri, mostre, artisti di strada e mercato del vinile.

La programmazione prevede quindici giorni di attività e molteplici iniziative che si dipaneranno in alcuni dei luoghi simbolo di Bari: il Fortino di Sant’Antonio Abate, piazza del Ferrarese, piazza Mercantile a Bari vecchia; il rinato Teatro Margherita, piazza Eroi del Mare a Madonnella, piazza della Torre a Torre a Mare, piazza dei Mille a Santo Spirito e il nuovo Waterfront di San Girolamo.

Festa del mare intende offrire una rappresentazione della qualità del territorio attraverso la cultura, la storia, la bellezza con una programmazione in grado di intercettare diversi segmenti di pubblico, compresi i più piccoli. Quest’anno il progetto si integra ad altre manifestazioni in programma a Bari al fine di realizzare un calendario estivo unico con Festa del Mare, On Board, Bari Piano festival (24 agosto-1 settembre), Premio Nino Rota – anteprima a Torre a Mare (7 settembre), Sentieri metropolitani – mese dedicato alla cultura enogastronomica (6 settembre- 7ottobre), Ad Museum anteprima Time Zones 34esima edizione Chiostro di Santa Chiara (21-22 settembre) oltre ad un evento speciale ancora in via di definizione.

Inoltre Festa del Mare lascerà un segno tangibile sul territorio con il coinvolgimento di 5 noti writers che lavoreranno in piazza Mercantile per realizzare altrettanti murales dedicati all’ecosistema marino con dei riferimenti all’inquinamento dei mari con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico al tema.

Ogni sera i baresi e i numerosi turisti presenti in città avranno l’opportunità di trovare occasioni di svago e intrattenimento e apprezzare alcuni dei luoghi più significativi del ricco patrimonio artistico barese. Il Fortino di sant’Antonio dal 5 al 18 agosto ospita Bari Vinyl Connection, a cura di Summit Club coordinato da Assioma, un fitto programma di dj set e un mercatino del vinile dedicato agli appassionati e dal 5 all’11 Sailing Books – Rotte letterarie a cura di Spine, con libri, fumetti, edizioni limitate e curiosità per gli amanti della lettura sul tema del mare. Il Teatro Margherita dal 3 al 31 agosto invece ospita la mostra ON BOARD con gli artisti Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi e Jasmine Pignatelli e la direzione artistica di PhEST. Piazza della Torre a Torre a Mare il 5 agosto ospita lo spettacolo Il sol ci ha dato alla testa della Rimbamband, in cui cinque straordinari musicisti un po’ suonati incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano e giocano. Uno spettacolo in cui il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile.
Piazza Eroi del Mare invece il 6, 7 e 8 agosto ospita un ricco programma di live e dj set: il 6 agosto live di Spaghetti Brothers e i dj set di Innocent Soul e Dj Lillo; il 7 agosto live di Nicola Conte e Carolina Bubbico e dj set di Claudio De Tullio e Andrea Fiorito infine 8 agosto tre dj set di Amaronoj, Amerigo e Urban solution. Piazza dei Mille diventa un teatro a cielo aperto con spettacoli di tre icone assolute della scena teatrale barese: 9 agosto Anonima GR in Bar Qui Si Gode, 10 agosto Nico Salatino in Pane, Amore e Pomodoro e 11 agosto Gianni Colajemma in BariLand. E ancora il Waterfront di San Girolamo ospita il 12 agosto lo spettacolo di Danza aerea Prime Visioni – I Suoni del Mare di Elisa Barrucchieri, colonne sonore famose e visioni in danza a terra, in aria, in acqua al tramonto e diventa un’arena con le proiezione, in collaborazione con Apulia Film Commission, dei fil Cult Quo Vado?, 13 agosto, e La Capagira, 14 agosto. Infine Bari Vecchia dal 16 al 18 agosto ospita un gruppo di writers impegnati nella realizzazione di murales dedicati all’ecosistema marino e B.Arts, festival degli artisti di strada a cura di Trick e Ballack.

MERCATO DEL VINILE E DJ SET

Dal 5 al 18 agosto, 19:00–02:00
Bari – Fortino Sant’Antonio
Bari Vinyl Connection II Edizione a cura di Summit Club Bari, coordinamento gruppo Assioma

5 agosto – Tuppi, Papaceccio & Meelone – “From Here To Eternity”;
6 agosto – EXP Records Store: DJ Plant Texture & Guests – “Exploration Part 2”;
7 agosto – Ivan Piepoli, Pierpaolo Guaragno & Arcangelo DJ – “Hard To Explain”;
8 agosto – Mix Market Records: Michele Lamparelli & Guests – “Disco Not Disco”;
9 agosto – Jamano, DJ Riot & DJ Puppet – “The Black Music Ship”;
10 agosto – Tomy & Valentino DJ – “Interstellare Part 2”
11 agosto – Giorgio Di Natale & Enzo Blasi – “From The Space”;
12 agosto – Misspia & Bonnie Valentine – “Swing, Soda & Rock’n’Roll”;
13 agosto – Mauro Manzo & Gianpiero Carbonara – “We Gotta Feeling Part 2”;
14 agosto – Roaming Radio: Ikävä Pii & Guests – “Nomadic Music”;
15 agosto – Summit DJs & Claudio Cellamare Live – “Ferragosto Italiano”;
16 agosto – Mars, Giuseppe Arezzo & Tania Rosito – “Terrazza Sul Mare”;
17 agosto – Midnight Resistance Hi Fi: Mengo Tee & Guests – “Bass Me Crazy”;
18 agosto – Gianluca De Tullio, Innocent Soul & Aslape – “House Family”

LIBRI

Dal 5 all’11 agosto, 19:00–00:00
Bari – Fortino Sant’Antonio
Sailing Books – Rotte letterarie a cura di Spine
Libri alla Festa del Mare: alcune tra le librerie indipendenti più attive della città di Bari presentano al pubblico un’accurata bibliografia ragionata attorno al tema del mare. Il mare che ha da sempre ispirato scrittori, poeti e illustratori. Un modo nuovo per conoscere i libri, i librai e il loro lavoro di presidio culturale al di fuori delle loro case.

5 agosto – Spine e Millelibri;
6 agosto – Libreria 101 e Bari Ignota;
7 agosto – Svoltastorie e Libreria 10;
8 agosto – Campus e Spine;
9 agosto – Svoltastorie e Spine;
10 agosto – Ziczic e Spine;
11 agosto – ZicZic e Spine

SPINE
Spine Bookstore è una libreria itinerante e interattiva dedicata all’editoria indipendente, al self-publishing e al libro illustrato per bambini e per adulti. Propone workshop e corsi sull’educazione alla lettura, sul mondo del libro, sui linguaggi dell’immagine e sulle tecniche dell’artigianato, tra analogico e digitale. Collabora con altre realtà per consulenze bibliografiche e progettare e organizzare market e book corners, incontri, eventi e laboratori su misura. Quest’anno per la Festa del Mare 2019 ha chiamato a raccolta alcune tra le migliori librerie indipendenti baresi.

BARI IGNOTA
Bari Ignota è la libreria-casa editrice specializzata nella produzione e vendita di libri dedicati alla storia di Bari. Inaugurata il 1° giugno del 2018, ha sede a Bari in via de Rossi 183. Organizza e promuove seminari, dibattiti e manifestazioni pubbliche.

CAMPUS
Nata come libreria scientifica e tecnica è diventata punto di riferimento per professionisti e studenti universitari. Nel tempo, ha arricchito il proprio catalogo con una selezione di narrativa e saggistica, rivolgendo particolare attenzione agli autori ed editori pugliesi. Non ha saputo resistere alla bellezza dei libri dedicati all’infanzia, alle suggestive illustrazioni e ai racconti sorprendenti, tanto da dedicare ai lettori più giovani una parte sempre più ampia della libreria. Una panchina e un albero di legno, piccole sedie e un tavolino, sono oggi circondati dai volumi per bambini, scelti accuratamente insieme a giocattoli di alta qualità, con uno sguardo sempre attento agli illustratori emergenti e agli editori più innovativi. Grazie agli espositori mobili, la libreria si trasforma di volta in volta per ospitare laboratori creativi, incontri culturali, letture e presentazioni per tutte le età.

LIBRERIA 101
La Libreria 101 è una libreria indipendente. Si occupa principalmente di narrativa, poesia e saggistica. Nasce il 23 settembre 2017 da una grandissima passione per l’editoria di qualità e dal piacere di ricercare continuamente pubblicazioni di valore, con una particolare attenzione a quelle di editori anche piccoli e indipendenti.

MILLELIBRI
Millelibri è una libreria specializzata in poesia, contemporanea e anche lontana nel tempo, talvolta di difficile reperibilità. Tra i suoi scaffali, vecchie librerie di famiglia, trovano spazio libri nuovi e usati. Siamo in Via dei Mille 16, in una piccola e accogliente bottega.

SVOLTASTORIE
Svoltastorie è una libreria per ragazzi e ragazze di ogni età. Ci puoi trovare storie per riconoscere svolte da non perdere.

ZICZIC
“zic-zic” è un modo di dire dialettale, vuol dire “perfetto, ma per puro caso”. ziczic è un’associazione di promozione sociale nata nel luglio 2017, a seguito della vittoria del bando regionale “PIN-Pugliesi innovativi”, con l’intento di promuovere la cultura del libro, dell’arte grafica e illustrata, con particolare attenzione al mondo della tipografia e delle metodologie di stampa artigianali, attraverso la programmazione di eventi, mostre, workshop e laboratori. ziczic è uno studio di ideazione, stampa e confezione di manufatti editoriali, un luogo aperto ad autori, appassionati e curiosi che vogliano cimentarsi nel realizzare un prodotto stampato. È una piccola casa editrice che si occupa di microeditoria autoprodotta e che ha come principale filone di ricerca e pubblicazione la narrazione di luoghi, paesaggi e storie con linguaggi inediti e supporti di fattura artigianale.

ARTI VISIVE
Dal 3 al 31 agosto, tutti i giorni, 10:00-13:00 – 16:00-21:30
Mostra – On Board a cura di Phest – ingresso libero
Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi, Jasmine Pignatelli. Direzione artistica Phest
Il porto deve la sua eccezionalità all’essere un luogo che non è più qualcosa e non già qualcos’altro, uno spazio neutro sospeso che pone in relazione, che unisce luoghi, culture, immaginari lontani. Se Federico Winer con il suo Ultradistancia, prova a riportare luogo e parola sullo stesso piano di neutralità in un momento in cui quella neutralità sembra smarrita, i lavori di Agrimi e Pignatelli raccontano i porti come miraggio, come un nuovo luogo in cui si consuma la fragilità politica contemporanea, definendo un nuovo spazio di eccezione. E le radiografie di Noelle Mason pongono il porto, la frontiera come nuovo paradigma della bio-politica e la figura del rifugiato come elemento di crisi della finzione contemporanea della sovranità moderna.
Infine, una serie di cannocchiali gialli puntati verso il mare inviterà gli avventori ad avvicinarsi per scoprire un paesaggio inatteso in cui spazio e tempo si sospendono e si annullano per un istante.

Federico Winer – Ultradistancia
L’artista argentino Federico Winer parte dalla sua fascinazione per le mappe, rivelatrici della curiosità umana verso il mondo. A partire dalle immagini satellitari di Google Earth, con Ultradistancia Federico crea dei tableaux in cui le forme geometriche, i colori, ci portano fuori dal mondo e poi di nuovo dentro, vicini. Il mouse è il suo pennello, attraverso il quale seleziona e crea un paesaggio, una Geografia Estetica, che ci affascina per la sua bellezza e immensità, e allo stesso tempo ci riporta a una dimensione umana, riconoscibile, nostra.
Federico Winer (Buenos Aires, Argentina, 1973) è un artista visivo, fotografo e professore di Filosofia Politica all’università di Buenos Aires, con una formazione in scienze politiche, filosofia, architettura e arte. È uno dei membri fondatori del gruppo sperimentale Soy Cuyano, una squadra multidisciplinare di intellettuali e scienziati che esplorano la relazione tra la filosofia, le scienze e le arti.

Dario Agrimi – Gradi di vergogna
Diverse isole dalla forma regolare, di un colore impenetrabile e specchiante per effetto dell’olio nero che ricopre le vasche metalliche. Ne emergono volti e parti anatomiche segnati dal tragico destino del loro inabissarsi. Agrimi dispone i corpi in un sacrario, dove tutto appare posato e sospeso, tra la superficie e il baratro, tra la vita e la morte.
L’opera rievoca prepotentemente le recenti vicende migratorie lungo il Mediterraneo; luogo di storia, di culture e vita ma anche di attraversamenti, disperazione e decadenza, dove sulle acque limpide dell’orizzonte si addensano le acque putride e stagnanti di una civiltà che condanna alla morte e all’oblio. La misura esatta, regolare e modulare di questi “gradi di vergogna” rimanda alla fredda serialità del conteggio di corpi e ritrovamenti in mare, rendendo la scultura una somma di feretri disposti di fronte allo sguardo impassibile dell’osservatore.
Tra i protagonisti italiani della nuova generazione dell’arte contemporanea, Dario Agrimi realizza opere di forte valenza concettuale, caratterizzate da un deciso sarcasmo e dallo spiazzamento percettivo, ricorrendo ai media più differenti, dalla pittura alla scultura, dall’installazione ambientale alla fotografia e al video.

Noelle Mason – X-Ray Vision vs. Invisibility
X-Ray Vision vs. Invisibility è un progetto sugli effetti fenomenologici delle tecnologie visive nella percezione di migranti clandestini. La serie fotografica trasforma in oggetti le immagini fatte al confine Stati Uniti/Messico per mostrare come le nuove tecnologie di visione (backscatter o retrodiffusione a raggi x, sonica, termica, digitale) replichino le modalità cartesiane della visione e pertanto rafforzino le relazioni politiche e sociali di stampo neocoloniale nei confronti del Messico.
La cianotipia è stata usata per creare immagini di camion da trasporto fatte con una macchina a raggi X a retrodiffusione, collegando questo nuovo tipo di immagine digitale ai processi storici di creazione delle immagini, sviluppati all’inizio dell’era moderna. Il processo della cianotipia, utilizzato per la riproduzione di planimetrie architettoniche, entra in risonanza con le figure “in rilievo” prodotte dalla macchina “backscatter”, attraverso immagini che rivelano una inquietante tensione tra l’aspetto meccanico dei camion e il cargo umano che trasportano.
La fisicità di queste immagini, ottenuta attraverso l’arte e le tecniche alternative di stampa, mette sul tavolo l’immediatezza con cui sono state originariamente prodotte e visualizzate, togliendole dallo schermo e dando loro una fisicità e uno spazio per essere visibili al di fuori del contesto originario di sorveglianza.
Noelle Mason è un’artista multidisciplinare il cui lavoro tratta la sottile seduzione del potere dovuta ai sistemi di controllo visuale e istituzionale. Noelle ha esposto i suoi lavori internazionalmente in vari spazi non tradizionali, oltre a gallerie e istituzioni quali il Museo Nazionale di Arte Messicana a Chicago, il museo di Orlando in Florida e il Museo di Arte di San Pietroburgo.
Nel 2004 Noelle ha fatto pratica presso la scuola di pittura e scultura di Skowhegan. Possiede una laurea in teatro e arte dall’Università Irvine, in California e ha ottenuto il suo master alla scuola dell’Istituto d’Arte di Chicago. È professore associato di arte all’università della South Florida.

Jasmine Pignatelli – Sono persone 8.8.1991
Un’opera di Jasmine Pignatelli, a cura di Stefano Straziota e Anna Gambatesa
realizzata da Misia Arte, Cellule Creative e Track Design con WeRent srl, Doronzo Infrastrutture, Elettrotecnica Italiana Smart, SEC Mediterranea srl
con il patrocinio di Arca Puglia Centrale, Comune di Bari
L’OPERA e la TRASMISSIONE MORSE per le CELEBRAZIONI dello sbarco della Vlora
SONO PERSONE 8.8.1991

SONO PERSONE è l’installazione permanente di Jasmine Pignatelli sul lungomare di Bari: un memoriale ad alta intensità poetica e civile a ricordo dei 20.000 albanesi arrivati a Bari con il mercantile Vlora nel 1991. La scultura traduce in codice morse la frase che il sindaco Enrico Dalfino (1935-1994) pronunciò alla fine di una giornata che ha segnato la storia della migrazione mondiale. L’artista rende indelebile una frase, un fatto storico, un cittadino e con lui l’intero popolo barese che ha saputo accogliere quando si doveva accogliere. In occasione dell’anniversario dello sbarco, dalla postazione radioamatoriale A.R.I. (sez.Bari) allestita al Teatro Margherita, le parole che hanno ispirato l’opera verranno affidate all’etere attraverso una trasmissione morse sonora, messaggio universale destinato a raggiungere tutto il globo. L’evento è realizzato da Misia Arte e Cellule Creative con il Patrocinio di Arca Puglia Centrale, Comune di Bari, Regione Puglia, Ordine degli Avvocati Bari, A.R.I sezione di Bari.

Jasmine Pignatelli sviluppa nei suoi lavori riflessioni intorno ai concetti di modulo, segno plastico e linguaggio morse, traducendoli in elementi/forme che determinano e interrogano lo spazio coinvolto. Nelle sue opere l’indagine sulle relazioni tra spazio, tempo, segno e movimento è sempre connessa a intenti emotivi e umanistici alla ricerca di una dimensione poetica ed emozionale della geometria che superi il dato puramente concettuale per comunicare passione civile, sentimento, umanità per una nuova lettura del nostro Essere nell’Esistente.
Jasmine Pignatelli (Toronto, Canada, 1968) vive e lavora tra Roma e Bari. Dopo gli studi artistici e la laurea in Architettura sceglie come campo privilegiato del suo agire artistico la scultura. Geometria Concettuale, Arte Analitica e Programmata sono le principali linee di ispirazione della sua ricerca. Il suo linguaggio artistico si affida ad una geometria umanistica che comunica passione civile, sentimento, umanità. Ha all’attivo mostre collettive e personali. Sue opere sono in collezioni private e pubbliche e ha realizzato sul territorio italiano diverse opere pubbliche.

PhEST – See Beyond the Sea
PhEST è un festival internazionale di fotografia, arte, musica dal Mediterraneo. Il festival si tiene tutti gli anni a Monopoli e inaugurerà la sua quarta edizione il 6 settembre. Tra gli eventi annunciati nelle giornate inaugurali, il concerto gratuito dei C’mon Tigre a Largo Castello a Monopoli.

ABOUT PhEST
Noi siamo una grande penisola gettata nel Mediterraneo e certe volte ce ne dimentichiamo.” (Franco Cassano, Il pensiero meridiano, 1996)
PhEST è fotografia, cinema, musica, arte, contaminazioni dal Mediterraneo.
PhEST nasce da una necessità, quella di provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, quella di ridefinire un immaginario proprio e nuovo.
La necessità non è quella di cucire la distanza che il Mediterraneo crea tra queste identità perché questo mare semmai le identità le crea e le pone in relazione, ma di ricucire la frattura tra il reale e la sua rappresentazione fuori dal teatro delle verità, dalla scena della verità che spesso l’Occidente è in grado di imbastire.
Quando le voci autrici di quell’immaginario statico sembrano perdersi e vacillare, emerge con chiarezza la necessità di ridefinire, rivedere in forma non assoluta, ma in forma eternamente cangiante. Nel momento in cui tutto sembra dunque meritare una nuova definizione, ci sembrava giusto ripartire da qui, dall’idea destabilizzante di una continua riscrittura del presente.
L’area geografica di interesse, mai davvero restrittiva e sempre pronta a modificarsi, a estendersi, a focalizzarsi, coincide con la naturale panoramica di quello sguardo da qui, da Monopoli, dalla Puglia: il Mediterraneo, i Balcani, il Medio Oriente, l’Africa e oltre.
Questi sono gli spunti di partenza, scansando i dogmi e affidandosi poi all’infedeltà del mare.

PhEST è affidato alla direzione artistica di Giovanni Troilo, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo, e all’organizzazione dell’associazione PhEST.

LIVE A TORRE A MARE

5 agosto
Torre a mare – piazza della Torre – 21:30
Live – Rimbamband, Il sol ci ha dato alla testa
con Renato Ciardo, Raffaello Tullo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo
Il sol ci ha dato alla testa Rimbamband è quanto di più eccentrico si possa inventare. Quando le arti si fondono in una esplosione di fantasia, lo spettacolo diventa “Il sol ci ha dato alla testa”. Cinque straordinari musicisti un po’ suonati che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano… giocano. Il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile. Una formazione eclettica, frizzante, folle, bizzarra, gustosa e scatenata che diverte e si diverte grazie al vivido sapore ironico delle sue interpretazioni musicali più che originali, in uno spettacolo che “usa” la musica per viaggiare anche al di là di essa. Come nella migliore espressione di un artista che interpreta se stesso, così la Rimbamband propone uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali, oltre le righe, senza righe! Una dimensione nuova, inesplorata, dove la musica si dilata: si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà. Un viaggio nel passato patinato dei classici da Buscaglione a Carosone ed Arigliano, la sorpresa di trovarli quanto mai simili a Mozart e Rossini, il piacere di scoprire i suoni della danza, l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto. La certezza che degli impeccabili suonatori riescano ad assurgere ad esilaranti “suonattori”.

LIVE E DJ SET

6 agosto
Bari – piazza Eroi del Mare – 21:00
Live – 21:00-22:30 – Spaghetti Brothers
Dj Set – 22:30-23:30 – Innocent Soul
Dj Set – 23:30-00:30 – Dj Lillo

7 agosto
Bari – piazza Eroi del Mare – 21:00
Live – 21:00-22:30 – Nicola Conte e Carolina Bubbico
Dj Set – 22:30-23:30 – Claudio De Tullio
Dj Set – 23:30-00:30 – Andrea Fiorito

8 agosto
Bari – piazza Eroi del Mare – 21:00
Dj Set – 21:00-22:30 – Amaronoj
Dj Set – 22:30-23:30 – Amerigo
Dj Set – 23:30-00:00 – Urban solution

TEATRO

9 agosto
Santo Spirito – piazza dei Mille – 21:00
Teatro – Bar qui si gode – Anonima Gr con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, Gianni Vezzoso, Nicola Traversa, Antonello D’Onofrio. Regia Dante Marmone
Al “BAR QUI SI GODE” di clienti se ne vedono pochi. Il proprietario non riesce a capirne il perché, forse il motivo sarà che propina prodotti taroccati e marche sconosciute. Ma tra quei pochi avventori, capitano sempre tipi strani che non consumano mai nulla o non pagano mai, e che inoltre lo coinvolgono nelle loro storie contorte e stravaganti.
In questo Bar, con i tavolini all’aperto, si avvicendano una serie di storie curiose, ricche di colore e grande comicità, che nei caratteri e nelle manie dei personaggi, si mettono in evidenza tutti i lati grotteschi che ci portiamo addosso e nei quali il pubblico si può riconoscere… ridendo di sé.

10 agosto
Santo Spirito – piazza dei Mille – 21:00
Teatro – Pane, Amore e Pomodoro
Atto unico di Nico Salatino con Nico Salatino, Anna Maria Tisci, Aldo Fornarelli, Mnonica Angiuli e Anna Maria Damato
Colino suonatore ambulante riceve un invito da Marietta a cantare una canzone a casa sua e per questo gli offre 100 euro. Ma Marietta non dice tutta la verità. La canzone Colino la canterà davanti a Vincenzo, morto per finta. La farsa piena di spunti comici si rifà alla commedia dell’arte.

11 agosto
Santo Spirito – piazza dei Mille – 21:00
Teatro – Bariland con Gianni Colajemma
Tratta dall’opera teatrale di Vito Maurogiovanni “Chidde dì du 188″. Uno spaccato storico della città di Bari negli anni ‘30/‘40. L’attesa del popolo di Bari del passaggio del famoso transatlantico REX. Con Gianni Colajemma, Lucia Coppola e Maria Schino. Un amarcord di una Bari che non c’è più.

DANZA AEREA

12 agosto
San Girolamo – Waterfront – 19:00
Danza aerea – Prime visioni – I suoni dal mare – Ideazione e direzione Elisa Barucchieri, direzione tecnica Alessandro Catacchio, assistenti alla direzione Teri Demma e Germana Raimondo, cura dei testi Selene Favuzzi. Con ospiti speciali: Circ’Opificio di Marika Riggio e Josh Rizzuto e Vertical Studio di Giovanna Nargiso con ResExtensa Dance Company
Colonne sonore famose e visioni in danza a terra, in aria, in acqua al tramonto.
Come sfondo, il sole che tramonta, colonne sonore e parole da film che hanno narrato del mare, danza spettacolare a terra, in aria, in acqua, per uno spettacolo suggestivo e unico, perfetto per una sera di mezza estate. Un momento di musica, immagini, meraviglia, con i profumi e i sapori del mare.

CINEMA

13 agosto
San Girolamo – Waterfront – 21:00
Cinema – Quo vado? (Gennaro Nunziante 2016) – in collaborazione con Apulia Film Commission
Regia di Gennaro Nunziante. Un film con Checco Zalone, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Maurizio Micheli, Ludovica Modugno. Genere Commedia – Italia, 2016, durata 86 minuti.

14 agosto
San Girolamo – Waterfront – 21:00
Cinema – Lacapagira (Alessandro Piva 1999) – in collaborazione con Apulia Film Commission
Un film di Alessandro Piva. Con Dino Abbrescia, Teodoro Dante Marmone, Nicola Pignataro, Mino Barbarese, Teodosio Barresi. Drammatico, durata 75 min. – Italia 1999.

B.Arts – FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA

Dal 16 al 18 agosto – 21:00–23:00
Bari Vecchia – B.Arts, Festival degli Artisti di Strada
Coinvolte 17 compagnie per un totale di più di 100 spettacoli.

21:30–22:45 – P1 – piazza del Ferrarese (sala Murat)
u luzze, spettacolo di magia con Luciano De Lucia
Prestigiatore, illusionista: incanterà grandi e bambini che entreranno nel magico mondo dell’artista: musica, colori e magia, apparizioni e sparizioni, ombrelli, sete colorate, bacchette magiche e grandi effetti. Il pubblico meravigliato sarà condotto per mano in un mondo fantastico dove i sogni diventano realtà!

Dalle 21:00 – P2 – via Vallisa
u pulpe, spettacolo musicale con Ugo Custodero
Hang music armoniosa e rilassante, ritmi suadenti in una cornice da fiaba

21:15–22:30 – P3 – piazza del Ferrarese (ex Mercato del Pesce)
l’alisce, stand up comedy con Mattia Triuzzi
Stand up comedy, cioè cabaret in piedi e senza quarta parete, uno spettacolo che nasce tra l’artista e il pubblico ogni volta diverso ed esilarante.

21:15–22:30 – P4 – piazza del Ferrarese (abside Chiesa della Vallisa)
le salipce, circo di strada con Circo Ramingo
Esibizione di circo di strada, i due artisti si proporranno con la rue cyr, i tessuti, il monociclo altissimo e tanto altro… tutto il circo in un unico coinvolgente cerchio.

21:15–23:00 – P5 – piazza del Ferrarese (verso piazza Mercantile)
la rasce, bike man (prima al B.Arts)
Un giocoliere supereroe capace di far muovere tutto ciò che è bike

dalle 21:00 – P6 – piazza Mercantile (ingresso)
le taratuffe, performance magica con Claudio Mottolese
Una performance magica unica che vi rimanderà a terre lontane creando un’atmosfera di illusione sbalorditiva.

21:30–23:00 – P7 – piazza Mercantile (Palazzo del Sedile)
le musce
16 agosto
Sputafuoco con Compagnia dei Birbanti
17–18 agosto
Fachirismo con Fachiro Nirmane
Gli sputafuoco e i fachiri sono artisti: il loro sangue, sudore e lacrime rendono ogni singola esibizione un capolavoro, perché un solo errore può farli finire in fiamme, ma questo non accadrà, l’unico ad infiammarsi sarà il pubblico per le splendide evoluzioni e danze delle lingue di fuoco.

21:15–22:30 – P8 – piazza Mercantile (ingresso Strada degli Orefici)
le rizze, contastorie su trampoli con Carlotta (16 agosto) e Ilaria Laterza (17–18 agosto)
Contastorie da un pulpito particolare: i trampoli, una performance unica e particolare.

21:00–22:45 – P9 – piazza Mercantile (fontana)
le cozze,
16 agosto
Giocoleria con Luca Andolfi
Uno spettacolo di altissima prestazione tecnica, spaziando dalla giocoleria al verticalismo, dall’equilibrismo al coinvolgimento del pubblico grazie alla sua indiscussa capacità istrionica
17–18 agosto
Soccer free style con Alessandro Colazzo
Il Soccer free style è l’arte del palleggio acrobatico, eseguita con un pallone da calcio. Il freestyler si cimenterà in gesti tecnici nei quali utilizza praticamente tutte le parti del corpo, tranne le mani: testa, gambe, petto, collo, schiena, e possono essere eseguiti dalla posizione eretta, da seduti o da sdraiati. Spettacolare!

21:30–23:00 – P10 – piazza Mercantile (lato Guardia di Finanza)
la pelòse
16 agosto
acrobatica aerea con Selvaggia MezzAppesa
Spettacolo di acrobatica aerea, trapezio fisso e tessuti aerei. Spettacolo poetico e divertente, con interazione del pubblico, adatto sia agli adulti che ai bambini.
17–18 agosto
Sand art con Donatello Pentassuglia
Sand art: le storie più belle, che animate sfruttando la plasticità della sabbia, raccolta sulle spiagge pugliesi, modellata dalle mani dell’artista regalano sogni ad un pubblico di ogni età e provenienza.

Dalle 21:00 – P11 – strada Palazzo di Città
l’allive, chitarra e ballerina con Roby Otel e Esmeralda
Una chitarra toccata da abili mani e sulle note latine l’emozionante esibizione di una ballerina romantica e passionale.

Dalle 21:00 – P12–13 – piazza Mercantile, piazza del Ferrarese e via Venezia (itinerante)
la capegnore e ‘mbrell de mare, trampoli del mare con Gabriel Tenrock e Houdry Tramp
I trampoli che non avete mai visto! Direttamente dal mare da ammirare e fotografare e vi faranno anche ballare.

Dalle 21:00 – P14 – piazza Mercantile, piazza del Ferrarese e via Venezia (itinerante)
le dattuè, clown fantasista con Elena nel mondo
Uno spettacolo itinerante, cioè un susseguirsi di gag e situazioni divertenti in movimento tra la folla, l’artista gironzola tra la gente interagendo con chiunque gli capiti a tiro…

STREET ART
Dal 16 al 18 agosto, 19:30
Bari – piazza Mercantile
Street Art in collaborazione con Galleria 206
Piazza Mercantile, 5 postazioni a forma ottagonale (come la sezione di un faro) per 5 writers – Awer, Seme, Milord, Sario De Nola e Nexdom – che con materiali spray dipingono opere ispirate all’ecosistema marino con dei chiari riferimenti al problema dell’inquinamento dei mari: il tema principale dell’evento. Tema al quale sensibilizzare il pubblico.

AWER
Nato a Polignano a Mare nel 1986, inizia a dipingere graffiti intorno al 2000 e nel 2005 si trasferisce a Milano dove si diploma come graphic designer e art director alla Nuova Accademia di Belle Arti e nel frattempo inizia la sua ricerca artistica personale e inizia la sua carriera professionale; attualmente lavora come artista indipendente e tatuatore e ha sede a Berlino.
Il suo lavoro è un mondo basato sulla linea in cui paesaggi e creature oniriche ipnotizzano lo spettatore in questo movimento fluido e vibrante. Ispirato dalle creazioni naturali, dal mare all’anatomia, Awer è un magma fluido in continuo movimento che avanza e si propaga caoticamente, prendendo forma nel flusso di idee che incontra e che il suo movimento genera in una sorta di danza. Uno scenario estetico ipnotico che si serve degli “stilemi” dell’Op Art, della Arte psichedelica e della computer graphic per realizzare surrealistici paracosmi visivi. L’immaginario di Awer è dominato da flussi irregolari di linee parallele che come mosse da onde di un ritmo sonoro si diffondono luminose a mo’ di scie energetiche. Nelle opere astratte come in quelle figurative, come pure nell’alternanza di questi due campi di pertinenza estetica nella medesima opera, l’impatto grafico che emerge dalle composizioni è un’armoniosa summa summarum multi-prospettica. Awer pare possedere un eco scandaglio che gli permette di scannerizzare e visualizzare, attraverso gli ultrasuoni emessi dai suoi pensieri, zone sensibili, tracce magnetiche che evidenziate dalle sue linee confluiscono in rappresentazioni olistiche delle realtà sovrasensibili. Produzioni artistiche che indagano i confini della percezione.

SEME
Uno degli esponenti in attivo della scena contemporanea del graffiti-writing. Dal 2015, è cofondatore di HelpYourSelf; progetto che, sfruttando il network del mondo dei graffiti, si occupa dell’autoproduzione di un brand e della relativa comunicazione. Nella sua pratica si è approcciato spesso anche alla pittura alla quale ha affiancato la dimensione installativa; sviluppando un’attitudine legata all’utilizzo e alla sperimentazione con materiali di risulta. Dal 2017 lavora anche come tatuatore. Si occupa dell’evoluzione fisica delle lettere.

MILORD
Dal 2002 sulla scena barese dei graffiti, nato in seno al background conterraneo, segue un’evoluzione secondo modelli newyorkesi. Il punto di partenza è la descrizione analitica della lettera, che viene scomposta, cancellando ogni stereotipizzazione di essa, quasi in una spirale che si autoavvolge di continua scomposizione, in un processo che non ha mai fine.

SARIO DE NOLA
Nelle opere di Sario, qualunque forma, qualunque linea, è con determinazione dissolta; la macchia di colore, irrisolta, può alludere a suggestioni e idee solo attraverso la gamma cromatica. È un lavoro informale, in senso radicale: dalle opere di Sario è escluso qualsiasi possibile suggerimento, riguardo all’intelligenza della forma. Sario si preoccupa di non inquinare la percezione dello spettatore con suggerimenti o titoli; gli preme, soprattutto, offrire un momentaneo strumento d’accesso a uno stato interiore. Lo spettatore coglie la suggestione inconscia, nascosta in ogni singola opera. Allo stesso tempo l’unità della serie, in cui ogni tela si pone in rapporto stretto con le altre, fa parlare l’artista di successive sequenze di un solo grande lavoro: un’opera unica, in più frammenti; capace, nella sua transitoria varietà, di mettere in scena la gamma piena dell’emotività ancestrale.

NEXDOM
Mondi immaginari in continua trasformazione che collidono e generano nuove geometrie in una miscela di colori, elementi realistici alternati a forme immaginarie, creano infinite possibilità di espressione. Il continuo divenire muta la forma e il colore.
Le bolle sono le cellule che si attraggono e si uniscono e prendono varie forme. Si segue il flusso di energia che arriva dallo spazio in un fluire continuo ed altalenante di energia spaziale. Si canalizza l’energia e la si ferma nell’attimo dopo l’esplosione. La singola cellula si aggrega, le altre si sommano per diventare la parte di un tutto che prenderà forma.

Festa del Mare – Bari 2019 è promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Puglia Promozione e organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con la supervisione artistica del Comune di Bari nell’ambito della programmazione PO FESR PUGLIA 2014 2020 AZIONE 6.8. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuiti informazioni www.festadelmarebari.it


Gaetano Partipilo in “The boom collective” al Teatro Forma

In il

GAETANO PARTIPILO in THE BOOM COLLECTIVE teatro forma

GAETANO PARTIPILO in THE BOOM COLLECTIVE

Angela Esmeralda – Voce

Carolina Bubbico – Voce, Tastiere

Gaetano Partipilo – Sax, Elettronica

Mirko Signorile – Pianoforte, Fender Rhodes

Fabrizio Savino – Chitarra elettrica

Giuseppe Bassi – Contrabbasso, Basso elettrico

Dario Congedo – Batteria

Frutto di un lavoro compositivo di oltre due anni, Gaetano Partipilo nel suo nuovo progetto discografico The Boom Collective guarda alla propria terra e riunisce una vera e propria Young All-Stars Made in Puglia, infatti, sono coinvolti oltre tredici musicisti pugliesi.
Alcune collaborazioni storiche e ormai affermate, come Mirko Signorile, Giuseppe Bassi, Dario Congedo, Andrea Sabatino, Carolina Bubbico, Luca Alemanno, Fabrizio Savino; altre vere e proprie scoperte del territorio. In primis, Angela Esmeralda, una voce unica e una personalità straordinaria, che ha la capacità di catturare lo spazio e il tempo in un attimo. Altra menzione per Mike Rubini, giovanissimo sassofonista tra i più promettenti in europa. Come non parlare di Francesco Lomangino e Vito Scavo, quest’ultimo da anni membro stabile delle band di Roy Paci. 
Questi musicisti si sono riuniti a fine settembre 2017 per registrare il loro primo album, il quale respira un’aria moderna e un sound attuale. 
I riferimenti all’Indie Rock dei Radiohead, alle Soundtrack di John Barry, alle contaminazioni elettroniche di John Zorn, sono solo alcuni degli ingredienti legati da un unico filo conduttore che è il Jazz.
 Per questa versione live Gaetano Partipilo si avvale di una line-up di primissimo livello, con due splendide voci capaci di emozionare qualsiasi platea.

Poltronissima: € 18,00

Poltrona: € 15,00

INFO E PREVENDITE:

biglietteria@teatroforma.org – tel. 080 5018161
(dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle 18:00)

circuito online: www.vivaticket.it

Box-Office Feltrinelli Bari


Filippo Bubbico al Teatro Polifunzionale AncheCinema – “Sun Village” tour

In il

filippo bubbico sun village tour 2018 bari

FILIPPO BUBBICO keyboards, vocals
CAROLINA BUBBICO vocals
EMANUELE COLUCCIA sax
FEDERICO PECORARO bass
DARIO CONGEDO drums

Presentazione del disco d’esordio di Filippo Bubbico “Sun Village” uscito il 21 settembre per l’etichetta discografica Workin’ Label con il sostegno di Puglia Sounds Records e la distribuzione di I.R.D.

Polistrumentista, compositore, producer, Filippo propone musiche originali che esplorano nuovi sound da potenti groove funk a beat onirici alla ricerca del massimo potenziale espressivo. L’armonia, il ritmo e la melodia sono il fulcro pulsante del disco, insieme alla combinazione tra il background armonico proprio della musica “colta” e Jazz con la potenza del coinvolgimento sonoro della musica elettronica.

Filippo Bubbico mette in campo una contaminazione artistica e di stile, resa possibile anche grazie all’apporto di musicisti di provenienza internazionale e dalla sinergia creatasi con la sorella Carolina Bubbico che ha collaborato nella scrittura di alcune delle melodie e dei testi del disco.

Il titolo del disco “Sun Village” fa riferimento al nome del quartiere “Villaggio del sole” in cui è situato Workin’ Studio, centro di produzione e attività dell’etichetta Workin’ Label, dove tutti i processi di creazione e produzione sono avvenuti. Nella tracklist sono presenti 11 brani originali, con testi in lingua italiana e inglese, che compongono un lavoro omogeneo e dalla forte identità.

Workin’ Label management
BIG TIME – Ufficio Stampa per la musica
Programmazione Puglia Sounds Records 2018


Filippo Bubbico all’Officina degli Esordi – “Sun Village” tour

In il

filippo bubbico sun village tour 2018 bari

Cambio location per il concerto di Cory Wong & the Green Screen Band: il chitarrista dei Vulfpeck si esibirà all’Officina degli Esordi, sempre a Bari il 22 ottobre.
Aprirà il concerto Filippo Bubbico in solo.
I biglietti già acquistati per il Teatro Forma rimangono validi anche per la nuova location.

FILIPPO BUBBICO keyboards, vocals
CAROLINA BUBBICO vocals
EMANUELE COLUCCIA sax
FEDERICO PECORARO bass
DARIO CONGEDO drums

Presentazione del disco d’esordio di Filippo Bubbico “Sun Village” uscito il 21 settembre per l’etichetta discografica Workin’ Label con il sostegno di Puglia Sounds Records e la distribuzione di I.R.D.

Polistrumentista, compositore, producer, Filippo aprirà il concerto di Cory Wong proponendo musiche originali che esplorano nuovi sound da potenti groove funk a beat onirici alla ricerca del massimo potenziale espressivo. L’armonia, il ritmo e la melodia sono il fulcro pulsante del disco, insieme alla combinazione tra il background armonico proprio della musica “colta” e Jazz con la potenza del coinvolgimento sonoro della musica elettronica.

Filippo Bubbico mette in campo una contaminazione artistica e di stile, resa possibile anche grazie all’apporto di musicisti di provenienza internazionale e dalla sinergia creatasi con la sorella Carolina Bubbico che ha collaborato nella scrittura di alcune delle melodie e dei testi del disco.

Il titolo del disco “Sun Village” fa riferimento al nome del quartiere “Villaggio del sole” in cui è situato Workin’ Studio, centro di produzione e attività dell’etichetta Workin’ Label, dove tutti i processi di creazione e produzione sono avvenuti. Nella tracklist sono presenti 11 brani originali, con testi in lingua italiana e inglese, che compongono un lavoro omogeneo e dalla forte identità.

Workin’ Label management
BIG TIME – Ufficio Stampa per la musica
Programmazione Puglia Sounds Records 2018


Carolina Bubbico live alla IV°edizione di ConTempo Festival Arte e Cultura ConTemporanea

In il

Carolina Bubbico piano solo live

Carolina Bubbico, pianista, cantante, compositrice e arrangiatrice, con l’originale progetto in solo “One girl band” – presenta il progetto “Arrivo in Africa” che la vede impegnata nell’uso di più strumenti musicali, una loop machine, le percussioni oltre alla voce e al pianoforte. Propone un repertorio tra canzoni e brani dai suoi dischi e originali arrangiamenti , eseguite nel suo inconfondibile stile, aperto alle più svariate influenze musicali, dal jazz al funk, dall’R&B fino al pop.

In occasione della IV°edizione di ConTempo Festival Arte e Cultura ConTemporanea e dell’opening Galleria Cattedrale art vibes

31 AGOSTO 2018 – 21.30 – FREE ENTRY- CAROLINA BUBBICO piano solo live – “SVELI” Projection Mapping di Raffaele Fiorella e Alessandro Vangi

ore 19:00 vernissage Fire Walk With Me di Michele Giangrande presso Galleria Cattedrale art vibes, Largo Cattedrale.
curatore: Alex Larrarte
esposizione: dal 31 agosto al 31 ottobre
vernissage: 31 agosto ore 19:00
Organizzazione generale: Valentina Iacovelli / CONTEMPO
degustazione di vini a cura di Giovanni Aiello enologo

Per l’occasione sarà presentato in anteprima, alla presenza del regista, il film documentario BUNKER di Alessandro Piva e la monografia “Fire walk with me” dedicata all’artista Michele Giangrande prodotta da Galleria Cattedrale

Carolina è attiva sulla scena musicale dal 2011 quando esordisce con l’originale progetto in solo “One girl band” che la vede impegnata nell’uso di più strumenti musicali, una loop machine, le percussioni oltre alla voce e al pianoforte.
Nel 2012 approda al grande schermo firmando la sua prima colonna sonora e partecipando al cast del film ”L’amore è imperfetto” di Francesca Muci (R&C produzioni e R.A.I. Cinema).
L’esordio discografico arriva nel 2013 con l’album “Controvento” (Workin’ Label/Goodfellas) con il quale ottiene un notevole successo di pubblico e critica. Il tour di presentazione porterà Carolina ad accumulare esperienze su prestigiosi palcoscenici nazionali ed internazionali.
Riceve il prestigioso incarico al Festival di Sanremo 2015 come arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo, vincitori tra i Big e per Serena Brancale tra le giovani proposte.
In agosto 2015 compie il suo primo tour all’estero che la porta a suonare sui palchi di prestigiosi festival in Germania. Lo stesso anno pubblica il suo secondo album “Una donna” (Workin’ Label 2015/ I.R.D con il sostegno di Puglia Sounds Records) contenente 8 canzoni originali da lei composte ed arrangiate e una personale interpretazione della popolare “Superstition” di Stevie Wonder.
Il singolo “Cos’è che c’è” è stato in programmazione su Rai Radio1 e Radio2. E’ stata ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche sui canali Rai quali “Radio2 social club”, “Moby Dick”, “Rai Gulp”, “Il caffè di Uno mattina”, “Storie vere”, “Fuori linea”, “Variazioni su tema” e nel programma “Soundcheck” su Radio 24.
Nel 2017 compie un tour in Italia con il M° Peppe Vessicchio e i musicisti del Sesto Armonico per “Il grande viaggio insieme” di Conad. A dicembre 2017 è stata ospite, come cantante, arrangiatrice e direttrice per “The Brass Group” al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo per la rassegna Brass in Jazz.
A febbraio 2018 ha partecipato, come unica cantante ammessa, alle audizioni del Thelonious Monk Institute a Los Angeles diretto da Herbie Hankock, Wayne Shorter.
Ha collaborato per attività live e in studio con: Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Gegè Telesforo, Luca Aquino, Nicola Conte, Luca Alemanno, Simon Moullier, Marco Bardoscia, Ettore Carucci, Serena Brancale, Mylious Johnson, Luca Colombo, Cristina Zavalloni.
Collabora con il fratello Filippo Bubbico nel suo progetto di musiche originali, componendo alcuni dei testi e delle melodie dei brani che faranno parte dell’album di esordio di prossima uscita.


HUG Fest 2018 – Rassegna musicale gratuita all’Officina degli Esordi

In il

hug fest 2018 officina degli esordi

HUG fest, sito nella venue dell’officina degli esordi di Bari è una nuova rassegna musicale ideata e prodotta dalla collaborazione tra Playbrown Group e Bass Culture.

Con l’attenzione posta sulla scena musicale attuale, l’HUG fest sviluppa l’idea dell’abbraccio che avviene tra artista e spettatore creando dei live unici in una location allestita in modo altrettanto unico e suggestivo. 6 appuntamenti da Marzo a Giugno caratterizzati dai live di artisti, provenienti da tutt’Italia, che avranno modo di far ascoltare al pubblico le loro ultime produzioni discografiche.

CALENDARIO EVENTI:

➤ 23 Marzo YOMBE: Duo dalle sonorità minimal pop caratterizzate da forti venature elettroniche.
➤ 6 Aprile AINÉ: Voce soul/R’n’B con produzione hip hop/neo-soul di stampo americano
➤ 20 Aprile LNDFK: cantante, songwriter con influenze jazz hip hop e neo-soul contaminate da elettronica
➤ 4 Maggio Carolina Bubbico & Filippo Bubbico: Duo di fratelli che sperimentano nuove sonorità spaziando da potenti funk groove a beat onirici
➤ 18 Maggio TECHNOIR: Duo dal sound soul psichedelico e nu-jazz
➤ 8 Giugno Giuliano Vozella: Songwriter dal sound folk-rock di matrice americana con contaminazioni soul/blues

★ INGRESSO GRATUITO ★


Carolina Bubbico Trio in concerto

In il

Carolina Bubbico Trio in concerto
– MUSICA IN VALLISA, rassegna a cura di Kekko Fornarelli –

La musica di Carolina Bubbico incontra due apprezzati musicisti della scena nazionale ed internazionale, Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria.

Il repertorio è aperto alle suggestioni più svariate e alterna composizioni originali a brani che spaziano dal jazz al dream pop e alla world music per un’interpretazione filtrata dalla ricerca di nuove sonorità e di nuove soluzioni negli arrangiamenti.

? Giovane pianista, cantante, compositrice, Carolina è una musicista dalla formazione versatile, proveniente da esperienze che la vedono al lavoro in veste di autrice, arrangiatrice e vocalist in più formazioni musicali. La sua voce evocativa, frutto di qualità naturali, ma anche di studi serissimi rende la sua musica pulsante e capace di emozionare l’ascoltatore, in una sola parola, carismatica.
Nel 2013 realizza il suo primo disco “Controvento”. L’album, pubblicato in aprile 2013 (Workin’ label/distr. Goodfellas), contiene nove canzoni originali da lei composte, arrangiate in uno stile assolutamente personale che echeggia sonorità jazz, funk, world fino al dream pop. Dalla musica emerge un immaginifico gioco d’iridescenza sonora animato da una spiccata vivacità ritmica e da un originale uso della voce. Il timbro cristallino e al contempo accattivante di Carolina interpreta testi scritti in uno stile spontaneo e i cui contenuti ammiccano a un desiderio di cambiamento e al contempo celebrano il suo entusiasmo per la vita.
Nel 2015 riceve il prestigioso incarico di arrangiatrice e direttrice d’orchestra al Festival di Sanremo per Il Volo, vincitori tra i Big e per Serena Brancale tra le giovani proposte. In agosto 2015 il suo primo tour all’estero che l’ha vista esibirsi sui palchi di alcuni tra i più prestigiosi festival in Germania. A ottobre 2015 esce il suo secondo disco “Una donna”, pubblicato dall’etichetta Workin’ Label con il sostegno di Puglia Sounds Record. Ha collaborato con Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Gegè Telesforo, Luca Aquino, Nicola Conte, Marco Bardoscia, Luca Alemanno, Simon Moullier, Ettore Carucci, Serena Brancale, Mylious Johnson, Luca Colombo, Cristina Zavalloni e altri. Attualmente è in tour in Italia con il M° Peppe Vessicchio e i musicisti del Sesto Armonico per “Il grande viaggio insieme” di Conad.

Carolina Bubbico, voce e pianoforte
Federico Pecoraro, basso elettrico
Dario Congedo, batteria

? MUSICA c/o Auditorium Vallisa – inizio ore 19.30
Ticket:
– Intero € 12,00
– Ingresso riservato ai soci € 8,00 – previa sottoscrizione Tessera Socio#VallisaCULTURAOnlus (€5,00 una tantum – ??? Con la tessera socio “Vallisa Cultura Onlus” entri GRATUITAMENTE ad 1 evento a tua scelta della mini rassegna “Musica in Vallisa”!!! ???. Tesserandoti al costo di 5 euro hai vantaggi e sconti per tutto l’anno.)

Info:
Eskape Music ? 3938487194
Auditorium Vallisa ? 337832542

? PUNTI VENDITA:

– Box Office Feltrinelli – Bari, Via Melo 117 – ? 080.5240464
– Ass. Cult. MERIDIE – Bari, Via Sagarriga Visconti 140 – ? 3478451529
– Ass. Onlus Vallisa – Bari, Str. Vallisa 11 – ? 337832542


Le Notti del Borgo Antico – 14 appuntamenti tra Santa Teresa dei Maschi e Vallisa

In il

LE NOTTI DEL BORGO ANTICO

14 appuntamenti. Oltre 30 artisti coinvolti. Una panoramica sul cinema pugliese, corti d’autore, pièce e performance, note ricercate e ritmi irresistibili.

Tra Santa Teresa dei Maschi e Vallisa.
Dal 23 gennaio, a Bari Vecchia.

Il calendario completo:

? Martedì 23/01 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Ameluk di Mimmo Mancini
Ospiti: Mimmo Mancini, Teodosio Barresi, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli – Modera: Lino Patruno

? Domenica 28/01 – h. 19.30 | ?Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Abel Maxwell feat Kekko Fornarelli

? Martedì 6/02 – h. 20.30 | ?S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: La Guerra dei Cafoni di Davide Barletti
Ospite: Davide Barletti – Modera: Lino Patruno

? Venerdì 9/02 – h. 20.30 | ?S. Teresa dei Maschi
Performance di Miguel Gomez: “Come colori di luce”

? Martedì 20/02 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Buongiorno Taranto di Paolo Pisanelli
Ospite: Paolo Pisanelli – Modera: Lino Patruno

? Domenica 25/02 – h. 19.30 | ?Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Carolina Bubbico Trio (con Federico Pecoraro, Dario Congedo )

? Martedì 6/03 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: FERRHOTEL, il doc di Mariangela Barbanente
Ospiti: Mariangela Barbanente, Sergio Gravili – Modera: Lino Patruno

? Venerdì 9/03 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
Ivan Dell’Edera, Miguel Gomez e il metodo paranoico critico di Salvador Dalí

? Martedì 20/03 – h. 20.30 | ?S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: In grazia di Dio di Edoardo Winspeare
Ospite: Edoardo Winspeare – Modera: Alessandro Monno

? Domenica 25/03 – h. 19.30 | ? Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Serena Fortebraccio “In a shape of a girl” – Bjork project ( con Kekko Fornarelli, Giorgio Vendola, Pippo D’ambrosio )

? Martedì 3/04 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Via della Felicità di Martina Di Tommaso
Ospite: Martina Di Tommaso – Modera: Alessandro Monno

? Venerdì 13/04 – h. 20.30 | ? S. Teresa dei Maschi
“Picasso e la quarta dimensione” con Miguel Gomez e Stefano Del Sole al vibrafono

? Martedì 17/04 – h. 20.30 | ?S. Teresa dei Maschi
Serata dei corti dell’ Accademia del Cinema Ragazzi
Ingresso gratuito. Ospiti i registi, il cast, le troupe.
In proiezione: “Genesi Accademia”, “Enziteto Doc 2010”, “Il tradimento di Ippocrate”, “Temple Bar”, “Chiunque tu sia”, “Sulle orme del passato”.

? Domenica 22/04 – h.19.30 | ?Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Rossella Racanelli ( con Michele Campobasso)

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? CINEMA c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )

? ARTE c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )

? MUSICA c/o Auditorium Vallisa – inizio ore 19.30
Ingresso riservato ai soci 8,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )

Info e prenotazioni:
? 337832542