Carnevale 2024 a Sammichele di Bari, il programma

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carnevale sammichelino 2024 sammichele di bari

CARNEVALE SAMMICHELINO 2024
Ecco le date di questa edizione:

13 gennaio
SERATA INAUGURALE

Dal 17 gennaio all’11 febbraio
SI BALLA TUTTI I GIOVEDÌ I SABATI E LE DOMENICHE

12 e 13 febbraio
LE SERATE FINALI

17-18-24-25 febbraio
LE PENTOLACCE

L’Omene curte si prepara ad accogliere, a Sammichele di Bari, i tanti che arriveranno per festeggiare il Carnevale sammichelino tra i tradizionali “festini” – che cominciano stasera e andranno avanti, ogni giovedì, sabato e domenica e negli ultimi lunedì e martedì di Carnevale fino al 13 febbraio (martedì grasso) – e le tantissime compagnie di maschere che animeranno il paese.

Tanti anche gli ospiti di rilievo che arriveranno a Sammichele: il primo, il 27 gennaio, è il ballerino originario di Maratea, Pierpaolo Pretelli. Il giorno successivo sarà la volta di Francesca Bergesio, Miss Italia 2023. A febbraio appuntamento con il musicista Tony Esposito (il 3), la cantante di baby dance Lucilla (il 4) e l’attore Roberto Farnesi (il 10). Oltre agli ospiti e all’attività dei festini, si rinnoverà l’appuntamento con il Carnevale dei Ragazzi e la sfilata di gruppi e carri mascherati per le vie del paese l’11 febbraio.

Quest’anno, poi, grazie all’impegno della Pro loco sammichelina intitolata a “Dino Bianco”, l’Omene curte sarà protagonista a Venezia dove sfilerà il 12 febbraio prossimo.

E proprio grazie alla sua partecipazione a uno dei Carnevali più importanti al mondo, sottolinea la consigliera regionale delegata alla Cultura, Grazia Di Bari, «la Puglia riesce a farsi conoscere anche fuori dai propri confini e come Regione siamo contenti di poter sostenere non solo il carnevale di Putignano ma anche quello di Sammichele che è comunque storico e che è gemellato con altre realtà fuori dalla Puglia».

Il Carnevale di Sammichele Di Bari, infatti, si avvale del sostegno del ministero della Cultura e della Regione Puglia, che anche quest’anno ha previsto una somma importante in bilancio per le manifestazioni dei Carnevali Storici.

I Carnevali pugliesi, evidenzia il direttore del dipartimento Cultura e Turismo della Regione, Aldo Patruno, «rappresentano un asset fondamentale dell’offerta turistica e culturale pugliese fuori stagione che prosegue senza soluzione di continuità nel mese di febbraio, dopo il Natale, il Capodanno e le Feste del fuoco».

In questo contesto, «il carnevale di Sammichele ha un valore particolare perché si sviluppa e viene rilanciato in un piccolo borgo della provincia barese che, attraverso la rivalorizzazione del Carnevale, è riuscito a rilanciarsi e posizionarsi in una logica non solo culturale, folklorica e tradizionale, ma anche di promozione turistica».

Il sindaco di Sammichele, Lorenzo Netti, sottolinea che «le novità di quest’anno stanno nel rinnovo di questa tradizione ultracentenaria».

DOVE SI BALLA?
A CHE ORA SI INZIA?
Per queste e altre domande abbiamo preparato una lista dei Festini del CARNEVALE SAMMICHELINO 2024 con i rispettivi riferimenti.
Per partecipare alle serate è necessario contattare a scelta uno dei 6 Festini che, in base alla propria organizzazione, fornirà tutte le info necessarie.

CUORE MATTO
Via Scalpellini di Sammichele n. 2
info 3333630042

SOGNANDO CARNEVALE
Via Madre Teresa di Calcutta n. 14
info 3382366332

IL CICLONE
Via R. Schumann n. 9
info 3409090347

L’ALLEGRA BRIGATA
Via Achille Grandi n. 7
info 3407968996

IL GIRASOLE
Viale Rimembranza n. 69
info 3398728079

CHIC CARNAVAL
Via Verga n. 18
info 360511647


Carnevale Sammichelino 2023 – Notti magiche nei festini del borgo

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carnevale sammichelino 2023

Carnevale Sammichelino 2023 – Notti magiche nei festini del borgo
dal 17 gennaio al 21 febbraio
Sammichele di Bari

Il Carnevale di Sammichele di Bari affonda le proprie radici nel primo ‘600, di pari passo con la fondazione della piccola cittadina pugliese. E l’edizione 2023 si conferma un forte attrattore turistico in difesa del patrimonio culturale e folkloristico per un territorio di recente insignito tra i Borghi più belli d’Italia secondo l’omonima associazione. Tre gli appuntamenti in programma, con ospiti nazionali ed internazionali che faranno visita ai locali da ballo:

– Sabato 4 febbraio – dalle 23:00
Miss Italia 2022 Lavinia Abate

– Sabato 11 febbraio – dalle 23:00
L’artista Cecilia Gayle

– Sabato 18 febbraio – dalle 23:00
La super ospite Valeria Marini

Il protagonista di questo Carnevale Storico della provincia di Bari resta la maschera dell’ “uomo corto”, “l’ommene curt”, che allieta le serate dei “festini” organizzati in varie parti del paese fino al 21 febbraio (martedì grasso) nelle giornate di giovedì, sabato e domenica a partire dalle ore 21:00 fino a notte fonda.“Cuore Matto”, “Si Illuminava”, “Febbre da Ballo”, “Bailando”, “Il Girasole, “Il Festino di Palazzo Pinto”, “L’Allegra Brigata” e “Chic Carnival” sono i nomi degli eventi preparati dai vari organizzatori per questa edizione.

GLI OSPITI:

È stata eletta Miss Italia 2022 poche settimane fa nell’ambito del prestigioso appuntamento.
Il concorso, nato nel 1946, ha permesso a tante ragazze di emergere e sfondare nel mondo dello spettacolo: è successo alle dive Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè ma anche nelle edizioni più recenti ad Anna Valle, Francesca Chillemi, Miriam Leone e Giusy Buscemi.
È Lavinia Abate.
È lei la prima ospite in programma per l’edizione 2023 del Carnevale Sammichelino, sabato 4 febbraio dalle ore 23:00.

A fine anni 90 ha spadroneggiato in tutte le radio, discoteche, sale da ballo, spiagge e televisioni con i suoi travolgenti ritmi latino-americani.
È stata stabilmente presente nelle classifiche con i brani “El Pam Pam”, “El Tipitipitero” e “Guantanamera”.
È Cecilia Gayle.
È lei la seconda ospite in programma per l’edizione 2023 del Carnevale Sammichelino, sabato 11 febbraio dalle ore 23:00.

Ha raggiunto il successo nei primi anni novanta grazie alla sua partecipazione come primadonna a diversi varietà del Bagaglino, rimanendovi per più stagioni e tornandovi nel corso degli anni successivi, dopo l’affermazione come attrice in spettacoli teatrali, pellicole cinematografiche e televisive.
Nel corso della sua carriera ha anche lavorato come conduttrice di trasmissioni televisive, fra cui il 47º Festival di Sanremo, Scherzi a parte, Domenica in e I raccomandati.
Dalla seconda metà degli anni duemila prende parte come concorrente a diversi reality show: L’isola dei famosi, Grande Fratello VIP (per tre volte), Circus, Temptation Island VIP e per la tv spagnola Supervivientes.
Dal 2005, parallelamente all’attività di showgirl e attrice, è attiva nel campo dell’imprenditoria svolgendo anche le attività di stilista e produttrice cinematografica.
Considerata un sex symbol degli anni novanta e duemila, grazie anche alle sue forme procaci, ha realizzato diversi calendari e ha fatto parlare di sé anche sulle riviste di cronaca rosa.
È Valeria Marini.
Sarà lei l’ospite d’onore dell’edizione 2023 del Carnevale Sammichelino nella serata di sabato 18 febbraio dalle ore 23:00.


CARNEVALE SAMMICHELINO – Notti magiche nei festini del borgo di Sammichele di Bari

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carnevale sammichelino

Il Carnevale Sammichelino è iniziato da poco meno di una settimana, ma già per le strade è possibile saggiare i colori e le varietà che i ‘festini’ della tradizionale festa di Sammichele di Bari (Puglia) propongono, come ogni anno. A scanso di equivoci, i festini indicano le serate di ballo in maschera, facente parti della tradizione locale.

Carnevale Sammichelino: l’ordinanza ufficiale
In base a quanto predisposto dal sindaco Lorenzo Netti, su ordinanza sindacale n. 95 dell’11 dicembre 2018, è stata prevista “l’organizzazione del Carnevale Sammichelino mediante l’espressione tipica dei festini”. Inoltre, il documento informa sui giorni e gli orari predisposti per lo svolgimento delle festività.
In particolare, dopo la giornata inaugurale di sabato 12 gennaio 2019, la festa proseguirà da giovedì 17 gennaio 2019, data di inizio del Carnevale, fino a martedì 5 marzo 2019. Non tutti i giorni, però, ma solo giovedì, sabato e domenica di ogni settimana. Oltre al martedì grasso, l’unica eccezione riguarderà lunedì 4 marzo 2019. Infine, durante sabato 9, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 marzo 2019 sarà consentito il rito della ‘Pentolaccia’.
Sabato 2 marzo ospite VLADIMIR LUXURIA.

La tradizione dei ‘festini’
Il Carnevale Sammichelino è caratterizzato da serata di ballo in maschere organizzate in passato per la maggior parte presso abitazioni private, come imponeva l’antica tradizione. Questi ‘festini’ sono un vero e proprio fenomeno culturale, che trova le radici nella memoria sia popolare che aristocratica. In questo contesto, gli uomini venivano chiamati cavalieri, mentre le donne erano le dame. Le serate trascorrevano tra le note di un valzer, un tango e un mambo.

Il carnevale, tra maschere e ruoli
Come si legge nel sito del Centro Studi di Storia Cultura e Territorio, “il Carnevale di Sammichele è un carnevale tipicamente cristiano, cosiddetto perché indirettamente riconosciuto dalla Chiesa e sviluppatosi soprattutto nel Medioevo“. Una caratteristica rivoluzionata nel Rinascimento, quando perse l’accezione esclusivamente popolare per divenire un fenomeno aristocratico. “La rappresentazione carnevalesca si traduce in feste da ballo mascherate nelle case dei nobili. Con il passare del tempo, ai nobili si aggiungono i ricchi borghesi e i grossi proprietari terrieri, che organizzano nelle proprie abitazioni simili feste”.

“A Sammichele – si legge ancora -, queste feste cominciano ad essere organizzate da genitori, che vogliono creare occasioni di matrimonio per le loro figlie. Da qui nasce quindi tutto il rituale del carnevale sammichelino: gli uomini che comunque non possono sedere vicino alle donne, un maestro di ballo, il caposala, (molto spesso il padrone di casa) che deve far rispettare le regole, è lui che decide quali e quanti cavalieri possono invitare le dame al ballo, è lui che ha il potere di allontanare dal festino chi non ha tenuto un comportamento consono”.

È da questi contesti che nacquero i primi gruppi mascherati. “Chi non ha la possibilità di organizzare feste nella propria abitazione, soprattutto la gente più umile, trova l’espediente di formare delle compagnie mascherate e chiedere ospitalità per qualche ballo nei festini, ma dato che non si sa chi può nascondersi dietro una maschera, nascono altre due figure estremamente importanti: il conduttore, persona conosciuta in paese che ha la responsabilità delle maschere, e il portinaio, che una volta riconosciuto il conduttore, permette l’ingresso delle maschere nel festino”.

Negli anni cinquanta è introdotta la figura del motorista – U motorìst(e) – che mantiene viva la festa con il giradischi, lui sceglie la musica interpretando i gusti musicali della compagnia mascherata. Gli invitati siedono lungo le pareti della stanza divisi in dame e cavalieri. Quando una compagnia mascherata vuole unirsi a un festino, il conduttore bussa e chiede permesso: “Iè permèss(e) a na ch(e)mpagnì(e) de masch(e)r(e)?”, se il portinaio riconosce il conduttore e lo reputa persona di fiducia, apre la porta e la compagnia entra tra gli applausi, rime e “f(e)nèzz(e)” (raffinatezze) dei festanti.

A questo punto il caposala invita maschere e conduttore a ballare: “Maschere e conduttore possono invitare”. Le maschere, solo dopo essere state autorizzate, possono invitare al ballo i cavalieri del festino, il conduttore, dopo le maschere, invita al ballo una dama se uomo, un cavaliere se donna. Hanno, così, inizio le danze, gli scherzi burloni, le battute in rima baciata e le scenette teatrali arricchite di doppi sensi e improvvisate sul momento.

La maschera tipica sammichelina è “l’Hom(e)n(e) curt(e)”. Rappresenta il sempliciotto goffo del paese, oggetto di scherzi e burle. La maschera si inspira alla figura del contadino che si reca ai festini per trascorrere il carnevale e trovare moglie. Si raffigura con un sacco di juta, in testa “u farnale”, una giacca abbottonata in vita e un bastone infilato nelle maniche della stessa per colpire i festanti ballando goffamente. Probabilmente esisteva anche una maschera che s’inspirava alla “fèm(e)na cort(e)” e al “C(e)ccànduèn(e)” che portavano in scena i difetti della gente comune. La compagnia mascherata può rimanere a fare festa fino a quando il caposala non invita le maschere ad uscire con il fatidico: “Ringraziamo maschere e conduttore”.

Il carnevale si conclude con il rito “du mü(e)rt(e)”. La morte di un paesano, proprio la sera dell’ultimo giorno, diventò anche la morte del carnevale. U C(i)ccanduén(e) era proprio quel casalino bonaccione (pastore o boscaiolo) che facendo ritorno al paese durante “i do dì du pastor(e)”, dopo lunghi periodi passati lontano da casa, vi trovò un gran festino che la moglie teneva con amici e compari. Ma il poverino si portava dietro anche un malanno: una grossa orchite (o cugghie) che si era procurato compiendo sforzi fisici di ogni genere. Giunto sfinito all’interno del festino e subita l’onta dei presenti si accasciò al suolo.

E fu inutile ogni tipo di soccorso (si improvvisa una finta operazione per salvargli la vita con pinze, tenaglie, forbici, scalpelli. Polpette e spaghetti al sugo per aria sostituiscono membra ed intestini tirati fuori dal corpo durante l’operazione). Ne conseguì il decesso e quindi il funerale. E con C(i)ccanduén(e) muore il Carnevale, e il pianto dei falsi famigliari diventa anche il pianto di tutti i cittadini del paese i quali con tristezza devono porre fine ad un così bel periodo di divertimento!
Le celebrazioni del carnevale sconfinano, senza maschere, nel primo sabato e domenica di Quaresima con il gioco della “p(e)gnàt(e)”, la pignatta. Si predispone un recipiente di creta contenente ceci, biscotti, cioccolatini e altre sorprese che dovrà essere rotto con un bastone da un giocatore bendato. A questo punto i giochi si sono finalmente conclusi, arrivederci al carnevale dell’anno venturo: “c(e) Dì(e) vol(e) a l’uann(e) c(e) vèn(e)!”.

Di seguito l’elenco dei Festini del Carnevale Sammicheliano 2019:
1. El Porompompero
2. Chic carnaval
3. Girasole Carnival
4. Indietro Tutta
5. Bastapoco
6. L’allegra Brigata
7. Festino di Palazzo Pinto – Organizzato dall’Amministrazione Comunale